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La zattera della Medusa

Datazione: 1818
Autore: Thodore Gricault
Tecnica: olio su tela
Dimensione: 491x716cm
Collocazione: Muse du Louvre, Parigi

Soggetto:
Per la sua opera pi significativa, Gricault scelse un tragico episodio di cronaca che si era verificato nel
1816, al largo dellAfrica occidentale: il naufragio della nave Medusa, con la conseguente salita di 150
persone su una zattera che and alla deriva per parecchi giorni, in un crescendo di orrori, finch la nave
della salvezza, lArgo, recuper solo una quindicina di superstiti. Il pittore fu a lungo indeciso circa la
rappresentazione dellevento e alla fine decise di rappresentare un momento altamente drammatico:
quello in cui i naufraghi avvistano una nave allorizzonte, ma non riescono a farsi notare. Nella fase di
preparazione del dipinto, Gricault si document con cura leggendo i resoconti della vicenda, interrogando
i naufraghi sopravvissuti, frequentando gli obitori per rappresentare dal vero le membra dei defunti. Il suo
intento, per, non era quello di ricostruire lavvenimento in maniera fedele, ma dare alla vicenda
unimpronta pi universale, in una sorta di sintesi tra fedelt al vero e intento ideale.

Linguaggio visivo: nel dipinto Gricault rappresent tutte le sfumature del dolore fisico, dellangoscia
morale nella massa di persone sulla zattera, dal padre in primo piano, inebetito dal dolore per il figlio
morto, e dai moribondi tuttintorno, fino al grappolo umano che si protende dalla zattera in balia delle
onde verso la nave lontana, solo un puntino che non riuscir ad avvistare i naufraghi. La scena
rappresentata diviene una metafora romantica della vita delluomo che lotta con tutte le sue forze contro
le avversit e il destino, diviso tra disperazione e speranza, vita e morte. La scena costruita su un sistema
di varie diagonali che convergono verso due apici, uno rappresentato dallalbero della zattera, laltro dalla
camicia agitata da un naufrago: si determina, cos, un movimento, una tensione verso lorizzonte dove si
allontana la nave della possibile salvezza. Il vento soffia, per, in direzione opposta, com dimostrato dalla
vela gonfiata dalla tempesta imminente, e il mare respinge inesorabilmente la zattera col suo doloroso
carico umano. I riflessi rossastri del sole al tramonto accentuano la drammaticit della scena. Il dipinto
romantico negli intenti e nei contenuti, ma dal punto di vista formale rimanda a modelli classici: il disegno
definisce con contorni netti le figure, il chiaroscuro rende il dinamismo dei personaggi, i cui corpi ricordano
i busti degli eroi e degli atleti, organizzati in una struttura piramidale, al cui vertice si trova un uomo che
evoca il Torso di Belvedere. Limmenso dipinto venne presentato nel 1819, suscitando reazioni contrastanti.
Il pubblico ammir la potenza della rappresentazione, ma la critica restava perplessa davanti alla presunta
mancanza di ordine della scena e davanti alle tonalit, sentite come eccessivamente cupe. Il quadro venne
comunque interpretato come unallegoria politica. Ma probabilmente linterpretazione da allargare
ancora, dalla Francia a tutta lumanit, il cui destino di sofferenza e di morte visualizzato dalla tragedia
della zattera (allegoria universale).