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Roma, sorta sulla sponda sinistra del Tevere, conserv il suo centro nellarea dei Fori (tra i colli

Palatino, Esquilino, Oppio, Quirinale e Campidoglio). In Et


repubblicana, il Foro Romano era il cuore della vita civile e religiosa della citt e i suoi monumenti fissavano la memoria dei trionfi nelle guerre di conquista. Con
lAvvento dellImpero, il Foro si configur come un insieme di piazze porticate, intorno alle quali si svolgevano le pi importanti funzioni cittadine e vi si praticava il
commercio.
Larea dei Fori non sorta da un progetto unitario, ma dallaggregazione di spazi ed edifici pubblici, fino a quando Giulio Cesare non avvi un intervento di
pianificazione che ne orientava lampliamento verso nord-est. Ciascuno dei Fori presentava una piazza porticata a sviluppo longitudinale, in fondo alla quale
sorgeva un tempio. Ciascun complesso aveva uno sviluppo assiale con accentuato carattere scenografico, anche se la forma complessiva era dettata soprattutto
dalla disponibilit di spazio entro un area densamente abitata, qual era Roma al tempo dellImpero.

Urbanistica Archittettura

Foro: Il suo sviluppo consisteva

Teatro: Caratteristiche

Anfiteatro: Caratteristiche

Basilica: Caratteristiche

in un insieme di piazze porticate,


templi, istituzioni politiche e uffici
pubblici. Esso riuniva le
caratteristiche che nellantica
Grecia avevano lagor e
lacropoli. Qui venivano anche
esposti gli emblemi delle vittorie
dellesercito romano. La piazza
centrale assunse una forma
regolare, svolgendo una funzione
anche commerciale. La graduale
evoluzione dellarea vide
linsediamento di banche e di
attivit pubbliche. Qui sorgeranno
le principali basiliche
repubblicane. Si accedeva al foro
mediante porte monumentali ed
esso poteva presentare colonne
istoriate, archi di trionfo e statue
commemorative.

Stilistiche: la tecnica costruttiva


impostata sullapplicazione del
principio dellarco e della volta,
congiuntamente allopus
caementicium nelle parti di
riempimento, consente di
realizzare imponenti strutture
autoportanti. La cvea (riservata
agli spettatori) sviluppata in
altezza e sostenuta da gallerie
sovrapposte e digradanti.
Funzione: svincolato da qualsiasi
rapporto con lambiente naturale;
nasce come edificio a destinazione
urbana e assume i caratteri
dellarchitettura civile.

Stilistiche: caratterizzato da tre


ordini di arcate (in origine erano
80 per piano ed ornate di statue)
sovrapposte inquadrate da
semicolonne, linsieme era
sormontato da un quarto piano in
muratura continua con finestre,
lattico, scandito da lesene e
coronato da una trabeazione. Il
Colosseo mostra con chiarezza le
concezioni architettoniche e
costruttive romane dalla prima Et
imperiale, basate sulla linea curva
e avvolgente e sulla complessit
dei sistemi costruttivi. Funzione:
LAnfiteatro Flavio (Colosseo)
divenne, ben presto, il simbolo
della citt imperiale, espressione
di una politica capace di unire
lintento celebrativo allofferta di
nuovi modelli architettonici per lo
svago.

Stilistiche: consisteva in una sala a


pianta rettangolare, con colonne
interne disposte su pi file.
Queste individuano pi spazi
longitudinali (le navate) e altri
spazi disposti lungo i lati corti. La
navata centrale era la pi grande e
in genere pi alta, per consentire
lapertura di finestre aperte ad
arco sulla sua parte superiore,
quindi erano molto luminose. Le
navate laterali avevano una
copertura a botte. Lapertura della
basilica si trovava sul lato pi
lungo. Funzione: sorta in Et
repubblicana con la funzione di
mercato, la basilica fu usata a
partire dalla prima Et imperiale
come aula di giustizia.