Sei sulla pagina 1di 1

La Colonna Traiana

Datazione: 110-113 d.C.


Civilt: Romana
Collocazione: Foro di Traiano, Roma

Storia:
La Colonna traiana un monumento innalzato a Roma per celebrare la conquista della Dacia da parte
dell'imperatore Traiano. Si tratta della prima colonna coclide mai innalzata.

Caratteristiche stilistiche: la colonna costituita da un grande fusto cilindrico composto da 18


rocchi in marmo di Luni. Sulla sommit cera un capitello dorico preceduto da un toro decorato con ovoli; il
fusto alto cento piedi romani. Questo di innalza su un basamento cubico alto circa 10 metri, contenente
una sala dove sono poste, entro due urne doro, le ceneri di Traiano e della moglie Plotina. Una scala a
chiocciola interna saliva alla sommit, originariamente occupata da una statua dellimperatore e
successivamente sostituita da con unaltra raffigurante San Pietro (per volont di papa Sisto V). Lungo il
fusto si aprono sporadiche finestrelle che interrompono la continuit di alcune scene scolpite. I rilievi sono
scolpiti con scene riferite alle conquiste militari dellimperatore: esse celebrano in particolare le due
campagne di guerra vinte da Traiani contro i Daci. Il piedistallo reca sulle facce un fregio con composizioni
di armi e armature, nemici e simboli di vittorie alate, sovrastati da festoni. La colonna coclide, cio
rivestita da una fascia a spirale che si avvolge in 23 giri per una lunghezza di 200 metri. Laltezza della fascia
aumenta man mano si procede verso lalto, affinch, osservando la colonna dal basso, tutte le figure
appaiano proporzionate. Lo stile delle raffigurazioni realistico. Il rilievo poco accentuato e produce un
morbido effetto chiaroscurale.

Funzione espressiva: la colonna ha funzione narrativa, celebrativa e documentaria.


La narrazione si svolge dal basso verso lalto e da sinistra a desta: ha inizio con lattraversamento del
Danubio da parte dei Romani, per finire con la rappresentazione della Notte che, dopo la caduta del capo
dei Barbari, avvolge la Dacia con il suo mantello.
Per il suo carattere celebrativo, il racconto interpreta la storia a favore dei vincitori (evidente nel contrasto
tra la sicurezza dei soldati romani e lansiet degli sconfitti.
Non sono presenti soltanto le imprese eroiche e vittoriose, ma anche le distruzioni della guerra e i momenti
di pace che fanno della colonna un testo di straordinario valore documentario.