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Larte romanica

Contesto storico-culturale:

Larchitettura

Il concetto di arte romanica venne introdotto dalla storiografia allinizio dellOttocento, per identificare un linguaggio artistico di portata europea e dal carattere
unitario.
Il termine Romanico venne introdotto dal francese Charles-Adrien de Gerville
che lo mise in relazione alla diffusione delle lingue neolatine (o romanze).
Intorno alla met dellOttocento, la storiografia francese interpret lesperienza
del Romanico come progressiva preparazione al Gotico.
NellXI secolo e nella prima met del XII, una grande parte delle regioni europee
fu interessata da un generale rinnovamento culturale ed economico.
Crebbero le attivit artigianali e i traffici commerciali, miglior lagricoltura, sia
per le innovazioni tecniche sia per le nuove richieste della popolazione urbana.
In Italia il rinnovamento economico coincise con la nuova dimensione politica del
Comune. Esso era unentit basata sul diretto scambio commerciale tra le citt e
il suo entroterra rurale, ma rappresentava anche una nuova realt sociale fondata
sul lavoro.
LEt romanica si sviluppo in tutta Europa sotto il segno del Cristianesimo.
In questa fase si completa il processo di cristianizzazione nelle campagne, ad
opera dei monaci benedettini che fondarono monasteri nelle aree agricole.
Nelle citt lorganizzazione politico-sociale: le classi dei mercanti e degli artigiani,
riunite in corporazioni, assunsero progressivamente funzioni politiche di primo
piano allinterno delle comunit.
Larte romanica sostanzialmente omogenea sotto il profilo tecnico e stilistico,
eppure si sviluppa una grande variet espressiva da luogo a luogo, a seconda delle
tradizioni locali, dellintensit degli scambi, dellaffermazione o meno di una borghesia urbana consolidata.
Larte affermatasi in questi secoli ha recuperato elementi stilistici tipici dellarte
classica romana, mescolandoli a influssi germanici, bizantini, arabi, in un contesto
nuovo e originale.

I caratteri costruttivi e tipologici dellarchitettura romanica vengono sperimentati soprattutto nella basilica cristiana e segnano la sua evoluzione.
Larchitettura romanica riprende alcuni elementi dellarchitettura tardo-antica: le lesene esterne, le arcate cieche sulle pareti esterne, gli archetti
pensili, anche uniti a lesene, che percorrono la linea della gronda e del coronamento della facciata.
Sotto il profilo tipologico, i nuovi criteri costruttivi vengono anticipati nelle
cripte, che consistevano in una sala quadrata sostenuta da colonne e copertura a volte a crociera. La cripta rinnova la sua importanza in relazione ai
grandi flussi di pellegrinaggio, in quanto conserva sacre reliquie.
La costruzione romanica basata su un sistema unitario composto da pilastri
e muri coperti con volte. Suo carattere distintivo la continuit muraria, che
consente di superare la discontinuit della basilica paleocristiana.
Il principio statico-costruttivo si basa sulla funzione portante delle navate
laterali che sorreggono lintero peso della costruzione.
Allesterno questo sistema costruttivo si manifesta nella tendenza allaggregazione serrata di volumi.
Osservando larea absidale si pu cogliere lesatta organizzazione degli spazi
interni, come linnesto del transetto, del coro, dellabside.