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Vetrata del Duomo di Siena

Datazione: 1287-1288
Autore: Duccio di Buoninsegna
Tecnica e materiali: vetri colorati e dipinti a grisaglia
Dimensione: 560x560 cm
Collocazione: Museo dellOpera del Duomo (Siena, Toscana)

Storia: La vetrata fu disegnata e dipinta a grisaglia da Duccio di Buoninsegna*. Essa posta in alto
nellabside del Duomo di Siena ma, recentemente restaurata, adesso posta nel Museo dellOpera del
Duomo (nel Duomo stata posta una copia).
Un documento del 1287 testimonia che un grosso oculo circolare, posto in alto nellabside del Duomo,
doveva essere ricoperto a vetri e quindi fu realizzata questa vetrata. In nessun documento scritto veniva
citata la commissione a Duccio; fu Enzo Carli ad attribuirgli lopera per la prima volta.

Caratteristiche stilistiche: la vetrata raffigura la Morte della Vergine (in basso), la sua Assunzione (al
centro) e lIncoronazione (in alto). Ai due lati della Vergine Assunta sono raffigurati i 4 santi protettori di
Siena e ai 4 angoli della vetrata sono invece raffigurati i 4 evangelisti seduti in trono e i loro simboli.
Nella scena della Morte della Vergine, evidente la pittura di Duccio a grisaglia in punta di pennello a
mettere in evidenza particolari quali i singoli ciuffi di barba o capelli.
Nella scena emerge la drammaticit ed emotivit dei personaggi. Anche se la realizzazione delle figure in
una vetrata non consentisse a Duccio di esprimere tutto il suo repertorio di dettagli gotici, non mancano
comunque virtuosismi di origine gotica, come le cornici dei 4 santi protettori di Siena e il linearismo delle
sagome nella scena dellIncoronazione. Una delle caratteristiche pi importanti ed innovative della vetrata
sono i troni marmorei (simbolo degli evangelisti), evidenti nella scena dellIncoronazione cos come ai 4
angoli dove siedono i 4 evangelisti. La vetrata singolare anche per essere lunica opera di questo tipo
attribuita a Duccio e una delle poche realizzate dai pittori di scuola senese.
Nella vetrata, Duccio mette in opera una serie di accorgimenti spaziali che
movimentano l'impianto rigidamente geometrico dell'opera; ad esempio nei
molti casi in cui la figurazione esce dai limiti della cornice, come ad esempo la
base del trono su cui si compie l'Incoronazione o le ali degli angeli che
sostengono la mandorla** con la Madonna Assunta.

*Egli stesso dipinse la vetrata perch, nello stendere i colori, dava effetti di
chiaroscuro per dare un effetto di tridimensionalit.
**la rappresentazione in mandorla simboleggia la forza e la ricchezza. La Mandorla il simbolo della fede
(deve contrastare le erese).