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Statua colossale di Costantino I

Datazione: 330 d.C.


Autore: ignoto
Tecnica: scultura (a tutto tondo)
Materiali: marmo
Dimensione: 260 cm (altezza della testa)
Collocazione: Palazzo dei Conservatori (Musei Capitolini), Roma
Provenienza: abside della Basilica di Massenzio

Soggetto: raffigura Costantino, una delle figure pi importanti dell'Impero romano che riform
largamente e dove favor la diffusione del cristianesimo. Con lui viene introdotta lidea del princeps non
come divinit, ma come sua diretta emanazione e tramite.

Linguaggio visivo: le straordinarie dimensioni della statua, la rigidit frontale del volto e la fissit
ieratica dello sguardo traducono limmagine in una sorta di apparizione. Nellimmobilit della raffigurazione
gli elementi di verosimiglianza vengono irrigiditi e trasfigurati; la calotta della chioma, fittamente incisa, e i
tratti resi con nitidi intagli testimoniano la nuova concezione della connotazione simbolica dellimmagine
imperiale. La testa, che originariamente era ornata da una corona metallica, grandiosa e solenne.
Presenta i caratteri dell'arte romana di quell'epoca, con le tendenze di stilizzazione e semplificazione delle
linee. A differenza del curato realismo della ritrattistica romana anteriore, qui siamo in presenza di un volto
idealizzato, nonostante l'importazione classica, che cerca di rendere un'aura di santit: vi si possono leggere
le prime influenze del Cristianesimo nell'arte (l'imperatore visto come un'emanazione divina), ma anche le
tendenze "provinciali" e "plebee" che divennero molto forti nella cultura.

Funzione espressiva: celebrativa