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Basilica di San Vitale

Storia:
Edificio emblematico dellarte ravennate del periodo giustinianeo, fu eretta grazie ai finanziamenti del
banchiere Giuliano Argentario. Massimiano, nel 547 consacr la chiesa, il cui cantiere era forse gi stato
avviato in epoca ostrogota (tra il 525 e il 530).

Caratteristiche stilistiche: ha pianta ottagonale, forma che si riflette nel tiburio che nasconde
allesterno la cupola. Lo spazio organizzato attorno a otto grandi pilastri a sezione trapezoidale: ad ogni
lato del poligono si aprono esedre con arcate su doppio ordine. Il deambulatorio perimetrale sovrastato
da un matroneo. Un nrtece introduce alla chiesa, ponendosi in posizione asimmetrica rispetto allasse che
conduce al presbiterio. Linterno offre una spazialit ampia. La prevalenza della linea curva e la
dissimmetria del nrtece determinano la percezione di un effetto rotatorio e di spazio dilatato. Domina un
senso di immaterialit doveva essere ancora pi avvolgente. Anche gli elementi architettonici dovevano
apparire alleggeriti dal peso della materia: i capitelli sono elegantemente traforati con decorazioni floreali o
astratte e sono sormontati da un tronco di piramide rovesciata, il pulvino, che li stacca dallimposta
dellarco, dando loro maggior slancio e leggerezza. La struttura geometrica si legge con coerenza
allesterno, dove emergono lalta tribuna con labside e imponenti contrafforti di forma trapezoidale agli
spigoli, che scandiscono i lati. La cupola realizzata con tubi fittili (elementi cavi in terracotta) disposti in
cerchi concentrici che si restringono verso lalto. La chiesa innesta elementi della tradizione costruttiva
occidentale, come il tiburio, i contrafforti, le cornici marcapiano allesterno, ad altri di tradizione orientale,
come la pianta ottagonale e la tipologia dellabside (cui sono affiancati i due ambienti detti pastoforia). La
chiesa fu decorata da lastre marmoree fatte pervenire da Costantinopoli.