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Analisi a confronto (Tardo Classicismo)

Afrodite Cndia

Mnade danzante

Apoxymenos

Datazione: 364-361 a.C.

Datazione: 335-330 a.C.

Datazione: 320-330 a.C.

Autore: Prassitele

Autore: Skopas

Autore: Lisippo

Tecnica: scultura (tutto tondo)

Tecnica: scultura (tutto tondo)

Tecnica: scultura (tutto tondo)

Materiali: bronzo (copia in marmo)

Materiali: (copia in marmo)

Materiali: (copia in marmo)

Dimensione: 215 cm

Dimensione: 45 cm

Dimensione: 2, 05 m

Collocazione: Museo Pio-Clementino (Roma)

Collocazione: Skulpturensammlung (Dresda)

Collocazione: Musei Vaticani (Roma)

Provenienza: Santuario di Afrodite (Cnido)

Soggetto: una menade (fanciulla seguace

Soggetto: un atleta nellatto di togli-

Soggetto: la dea Afrodite

del dio Dioniso)

ersi il sudore con lo strgile

Linguaggio visivo: il primo nudo femminile

Linguaggio visivo: le Menadi celebravano il

Linguaggio visivo: sintetizza le con-

dell'arte greca. Plinio afferma che fu talmente apprez-

culto del dio Dioniso con cerimonie orgiastiche

quiste cui giunto lartista. Il corpo

zata che fu collocata in un nas aperto su pi fronti

e danze forsennate al suono di flauti e tambu-

dellatleta assume un nuovo equili-

in modo da potere essere osservata da pi direzioni.

relli. Limprovvisa torsione del corpo e della

brio evidenziato dallandamento leg-

In questopera, la dea colta nellatto di porre la sua

testa portano ad un livello di tensione altissima

germente curvo del torso e della po-

veste su unanfora, mentre si reca al bagno. Il senso

(pathos). Lespressione drammatica sottolineata

sizione appena divaricata della gam-

di umanit si coglie nella torsione del busto, rivolto

dalla repentinit dei gesti, dalla torsione della

ba destra. La gamba flessa compie il

verso il vaso, accompagnato dal lieve movimento della

figura, quasi spinta da un contrasto di forze, dal

doppio movimento, sottolineato dal

testa e della gamba sinistra, mentre la destra sorregge

dinamismo dei capelli ricadenti in ciocche

sollevamento del tallone, di allonta-

il corpo e la mano destra nellintimo gesto di coprire

scomposte e dalle diverse direzioni impresse

narsi lateralmente e posteriormente.

le nudit. Lespediente della veste sul vaso consente

dai lembi della veste. Le braccia, perdute,

Il movimento reso attraverso lequi-

di bilanciare la posa, appena decentrata, della statua.

dovevano seguire la generale torsione del corpo:

librio instabile della figura e la sua po-

il braccio sinistro, sollevato, stringeva contro la

posizione articolata nello spazio, che

Il forte chiaroscuro determinato dalle pieghe della veste


accentua il morbido inarcato della figura della dea

spalla un capretto; il destro era teso all'indietro

consente unosservazione da pi punti

e la mano impugnava un coltello

di vista