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La basilica

Prima che lEditto di Milano consentisse la libert di culto a religioni diverse da quella pagana, gli adepti del
Cristianesimo si riunivano in luoghi privati, le domus ecclesiae. Con leditto di Costantino si sono resi
necessari ambienti di culto capaci di contenere un elevato numero di fedeli. Sia in Occidente che in Oriente,
i Cristiani poterono ispirarsi alle forme dellarchitettura romana, adattando alle loro esigenze tipi edilizi gi
ampiamente sperimentati come nel caso della basilica o degli ambienti a pianta centrale, come i battisteri.

Basilica romana: era adibita alle adunanze pubbliche o a tribunale. Consisteva in una
grande sala a sviluppo longitudinale, suddivisa da file di colonne in tre o cinque navate.
Lentrata era generalmente posta sul lato lungo e nelle pareti di fondo poteva aprirsi
unabside semicircolare o rettangolare. Se su questo impianto tipologico si apre
lingresso su un lato, si definisce un percorso longitudinale che attraversa lintero vano.

Basilica cristiana: nella basilica cristiana, questo percorso ideale orientato verso laltare, collocato
sul lato opposto allingresso e concluso nel catino dellabside, in genere semicircolare. La basilica
paleocristiana si configurava come uno spazio unitario scandito dalla suddivisione in navate e dalla
successione regolare delle colonne e delle finestre. Queste, tutte uguali e disposte simmetricamente,
illuminavano linterno dal transetto, che dava alla pianta della chiesa la forma simbolica della croce.

Tipologie
Pianta ad aula

Pianta a croce latina

Pianta a croce greca