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EmmepiAuto

1.20 ANNO 136 - N


www.iltirreno.it
O

ATLETICA Mozambico-Livorno: ecco Joao, speranza azzurra del mezzofondo s DELLA BELLA A PAG. 13

EmmepiAuto

70

SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE ART. 2, COMMA 20/B LEGGE 662/96 - LIVORNO

DOMENICA 11 MARZO 2012


DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIALE ALFIERI, 9 LIVORNO - TEL. 0586/220111

EDIZIONE LIVORNO

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Internet veloce un miraggio


Molte zone della Toscana ancora in ritardo: web lumaca, un test ce lo conferma
Internet veloce resta unillusione per molti utilizzatori del web in Toscana. Collegamenti lentissimi in molte zone della regione anche se ufficialmente in funzione la banda larga che dovrebbe garantire connessioni rapidissime.Un test effettuato dal Tirreno con numerosi lettori che navigano su internet anche per motivi di lavoro lo conferma.
s CINOTTI E FASTELLI ALLE PAGINE 2 E 3

Lesperto: la rete scoppia


Il professor Giordano (docente allUniversit di Pisa): ormai serve la fibra ottica, la rete scoppia. s A PAGINA 3

Luso del computer e di internet ormai un fenomeno di massa

SETTEGIORNI

LE ALLEANZE PIUTTOSTO CHE LETICA


di ROBERTO BERNAB

Pi tasse per salvare i servizi


Livorno: intervista a Cosimi su crisi, Imu, Irpef e porto
la moglie del presidente testimonial per il nuovo turismo termale
s GUARDUCCI IN LIVORNO II E III

il presidente della Regione decisamente posizionato sul fronte dei Monti-critici e che vede per il futuro unalleanza che guarda alla sinistra; c la maggioranza del Partito democratico toscano che punta invece sul Terzo polo perundomani digovernolocale e nazionale. Di questo si discute in casa Pd. Nel Pdl ci si misura tra verdiniani e una nascente opposizione (ancora scarsa) dentro congressi provinciali dal dibattito programmatico assente e con surreali divisioni o diserzioni (come a Livorno dove buona parte del gruppo dirigente uscente non si presentato alle urne). C un Idv che guerreggia un po ovunque, a cominciare dal suo interno (Pisa) per proseguire con tutti gli altri alleati (Livorno in testa, ancora) in un gioco di posizionamenti dove si mischiano tatticismi partitici e personali. E vero lo scriveva due giorni fa Alessandro Volpi su queste colonne che oggi chi non sta con Monti corre il rischio di finire nella categoria degli irresponsabili. E dunque il sostegno a un governo che intanto ha riportato lo spread a livelli umani e rimesso lItalia sulla pista della ripresa diventa una sorta di obbligo. Ma unopposizione autentica, un controcanto vero o anche un sostegno critico nella prospettiva di un dopo che non potr essere uguale alla politica che abbiamo fin qui conosciuto, acquista legittimit in quanto passa dalla capacit dei partiti di mettere sul tappeto idee nuove e coraggio di azione chefaccianoriconquistare loro
s CONTINUAA PAGINA 18

NELLINTERNO abbonamenti scontati


s A PAGINA 11

Dalla Russia con amore: first lady e figlio a Montecatini

Stop per la neve, arrivano i bonus per i pendolari


Dal 25 prossimo saranno erogati i bonus decisi dalla Regione per i treni dei pendolari bloccati dalla nevicata del mese scorso. Gli abbonati avranno uno sconto sullabbonamento.

un caso misterioso

s IN CRONACA

Protesi al seno, a Livorno giallo in ospedale


Da domani
La moglie di Medvedev parla al telefono in mezzo a due guardie del corpo (foto Massimo Sestini) s BARGHIGIANI A PAGINA 6

Roberta, una vita difficile


La donna sparita. Lamica: non avrebbe mai lasciato i figli s VALENTINI A PAG. 5
successo 4-1 contro lalbinoleffe

Pi servizi, curiosit, classifiche cannonieri e ritratti di squadre e personaggi di Promozione e Prima Categoria

IL CALCIO DEI CAMPANILI

Paulinho fa volare il Livorno


Ma si spaccano i tifosi: veleni tra pro e anti Spinelli
Una rete dopo 15 secondi di Paulinho spalanca le porte al Livorno contro lAlbinoLeffe. Un rotondo 4-1 con doppietta del brasiliano. Ma la giornata stata segnata anche dalla frattura tra i tifosi, con cori, striscioni e fischi. Da una parte la curva anti-Spinelli, dallaltra la tribuna pro-presidente.
s NELLOSPORT

COMPRO ORO

e cattive notizie fanno pi notizia e non raro leggere di circonvenzioni di badanti ai danni dei badati. Volevo qui, invece, dire di una categoria (professionale? umana?) che non ha voce, ma che centrale nella vita dei nostri vecchi a cui dedicano un'opera benedetta. Sono perlopi

donne che vengono da lontano che, per bisogno, hanno sradicato la loro vita e si trovano a condividerla con un altro essere umano nella pi piena intimit . Rimediano una carenza della societ con modestia e sapienza e, spesso, con amore. Sia reso loro merito. Davide Guadagni

CASSAORO un marchio registrato

EPPUR SI MUOVE

BADANTI

PAGHIAMO

35* /gr.

Primo Piano

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Sulla statale 524 a Quarrata non arriva lAdsl Il buffo che proprio davanti casa passa la linea a fibra ottica: dove lhanno abbandonata?
Giorgio, Quarrata (Pistoia)

A due chilometri da Livorno abbiamo un contratto a 7 mega ma la connessione reale non arriva a pi di un mega: siamo tagliati fuori da tantissimi servizi
Barbara, Limoncino (Livorno)

Vivo sulle colline di Mulazzo e con la chiavetta ogni tanto riesco a connettermi a Internet ma quasi un miracolo Per favore, ricordatevi anche di noi
Manlio, Mulazzo (Massa Carrara)

A Capalbio, frazione Giardino sappiamo che non arriver mai Ma sanno i nostri amministratori che basterebbe unantenna? Me lo ricorder alle elezioni...
Giustino, Capalbio (Grosseto)

LINCHIESTA dei lettori il web lumaca


di Luca Cinotti

a casa della signora Marcella, a San Martino a Ulmiano, fino alla sede del Cnr a Pisa ci sono meno di dieci chilometri. Quindici minuti in automobile, 15 anni o gi di l sulle strade di Internet e della rete. Perch nel 2012, in Toscana, a un tiro di schioppo dalle citt pi importanti, capita che ci siano intere frazioni se non interi comuni senza laccesso alla banda larga, cio a Internet veloce. E cos, mentre nei laboratori come quello di San Cataldo prende vita la connessione pi veloce mai realizzata, famiglie e aziende rimangono tagliate fuori dal pi grande e globale mezzo di comunicazione. Un digital divide, un abisso fra due mondi che corrono a velocit diverse, che stavolta non dipende dalle condizioni economiche o sociali degli utenti, ma da infrastrutture che sono carenti quando non mancano del tutto. Lo ha dimostrato linchiesta che Il Tirreno sta portando avanti nelle ultime settimane, grazie alle segnalazioni dei lettori. Messaggi di sconforto e, talvolta, di rabbia, attraverso i quali si tratteggia un panorama assai meno consolante delle statistiche delle compagnie telefoniche, che parlano di copertura del 90% e rotti del territorio. Dati riportati anche dalla Regione Toscana, secondo la quale (citando Telecom) il 96% dei cittadini potrebbe usufruire della banda larga. E, considerando il wi-fi, cio il collegamento senza fili, si salirebbe al 98%. Numeri superottimistici che si devono scontrare, per, con lobsolescenza delle linee e, soprattutto delle centraline. E cos la connessione veloce dal computer di casa diventa un miraggio: non solo nei luoghi pi isolati, come nelle valli appenniniche o in alta montagna (circostanza che la stessa Regione, peraltro, conferma ricordando anche il suo impegno di 20 milioni di euro per attivare 13.500 utenze nelle aree rurali), ma anche in zone di pianura o di collina, a poca distanza da citt importanti. E qui non parliamo di chi una qualche connessione fissa ce lha, anche se poi il servizio lascia a desiderare, come spieghiamo nel pezzo nella pagina a fianco. No, le nostre storie sono quelli di chi completamente tagliato fuori dal web ad alta velocit. Qualche esempio. Lisa abita a Calambrone, a pochi chilometri sia da Pisa che da Livorno, in un nuovo insediamento residenziale: Da noi - spiega - lAdsl manca completamente. E ci abbiamo messo sei mesi per sapere che con gli attuali cavi continueremo a non averla. Nugola, frazione di Collesalvetti. A poca distanza dallautostrada. Da qui arrivano le segnalazioni di Andrea e Stefania, che lamentano lassenza della banda larga, presente invece in frazio-

VELOCIT DI CONNESSIONE: IL TEST


LUOGO E UTENTE

COLLESALVETTI (LIVORNO)
Matteo BARBIERI

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0.16 Mb/s 0.19 Mb/s


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CHIOMA (LIVORNO)

Cesare OTTAVI

0.30 Mb/s 0.20 Mb/s


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PERIGNANO (PISA)

Giancarlo FALCHI

0.33 Mb/s 0.36 Mb/s


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VALDIBRANA (PISTOIA)

Paolo OTTAVIANO

0.51 Mb/s 0.25 Mb/s


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LIVORNO (zona Montebello)


Gabriele GIORNI

0.55 Mb/s 0.21 Mb/s


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VIAREGGIO (zona Varignano)


Giuseppe MARTINELLI

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0.63 Mb/s 0.05 Mb/s


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MOLINA DI QUOSA (PISA)


Massimo CALLONI

0.59 Mb/s 0.15 Mb/s


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BAGNO DI GAVORRANO (GROSSETO)


Enrica BARDINI

0.63 Mb/s 0.20 Mb/s


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LOC. SPIANATE ALTOPASCIO (LU)


Gessica PELLEGRINI

0.62 Mb/s 0.24 Mb/s

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GROSSETO (Viale Europa)


Marco NESTI

0.65 Mb/s 0.18 Mb/s

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Internet veloce qui non si mai visto


Dalla costa alle colline, c una Toscana ancora nel medioevo telematico Nonostante i dati ufficiali parlino di una copertura del territorio del 96%
ni limitrofe come Guasticce. Il problema? La mancanza di una centralina moderna, che costringe chi ha bisogno di una connessione anche solo decente ad arrangiarsi con le chiavette. Una soluzione, questa, che per moltissimi diventata lunica concretamente praticabile, ma che tuttaltro che ideale, come dimostra il caso di Orietta: Vivo a 10 chilometri da Pitigliano e devo collegarmi con una chiavetta. La connessione lenta e devo praticamente stare sul davanzale della finestra, perch senn il pc si disconnette del tutto. C chi, cercando di poter contare su qualche megabit in pi, ha fatto anche da pendolare fra i vari operatori di telefonia mobile, ma senza grossi risultati. Altri raccontano di inseguire da anni il miraggio dellInternet veloce, ma senza risultati: Nella zona di Forcoli-Baccanella-Montanelli scrive Paolo Meini - dal 2002 che Telecom dice che la centralina vecchia e non aggiornabile. I soldi che paghiamo di bolletta, per, sono buoni e spendibili..... Qualcuno, in questa zona, si anche rivolto - senza successo al Comune di Palaia: La risposta (sempre la pi comdoda) - spiega Filippo Orsini - stata che i gestori non hanno le utenza sufficienti per installare la linea Adsl. Il problema non visto per quello che nella sua gravit: oggigiorno tutto si fa con Internet e nel 2012 tutti i comuni dovrebbero garantire almeno una connessione decente anche per chi ci lavora. Osservazione, questultima, che apre un altro versante del problema, sicuramente non il meno importante: le ripercussioni sulle imprese di questo digital divide tecnologico e strutturale. Succede nel comune di Riparbella, ma anche nella terra dei grandi vini di Bolgheri. E poi nella zona delle cartiere sopra Pescia. Tutti territori costretti a rimanere appesi ai capricci delle chiavette, mentre gli affari rischiano di scappare sotto il naso, come spiega Marco Pellegrini, del Ristorante hotel Romito: Pur avendo la linea abilitata, per problemi di distanza dalla centrale, non abbiamo Adsl. Ormai quasi tutti i clienti la chiedono ma qui da me pare impossibile attivarla. Mi arrangio con una chiavetta con ovvii limiti di traffico. A fine 2010 il giurista Stefano Rodot propose di aggiungere un articolo alla Costituzione per stabilire che tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parit, con modalit tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale. Forse i nostri lettori si accontenterebbero di qualcosa di meno altisonante ma che - almeno funzionasse. (1-continua)

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Primo Piano

A San Terenzo Monti e nelle frazioni vicine lAdsl ancora inesistente Per fortuna da queste parti arriva ancora qualche postino...
Marco Ricci, San Terenzo Monti (Massa Carrara) Nella grafica sotto i risultati dello speed test fatto dai nostri lettori: quasi mai sono soddisfacenti

Sembra quasi impossibile ma nel comune di Riparbella non esiste Adsl. Per le aziende che lavorano con la rete un incubo riuscire a essere sul mercato
Ramiro, Riparbella (Pisa)

A Capraia fiorentina ho fatto domanda per lAdsl e mi hanno detto che la linea piena e non possono fare altri allacci se prima non verr ampliata
Lia, Capraia fiorentina (Firenze)

Una vista spettacolare sul mare e unAdsl che va come una lumaca Al telefono ti dicono: Impianti vecchi per renderli aggiornati servirebbero investimenti milionari
Jeanne, Pieve a Elici (Massarosa)

Gi decine di segnalazioni sul nostro sito: ecco come inviarle


DOWNLOAD (Mb/s) UPLOAD (Mb/s)
Questo il primo resoconto dell'Inchiesta dei lettori del Tirreno dedicata alla banda larga in Toscana. Le Inchieste dei lettori sono uno strumento di giornalismo partecipativo, in cui i cittadini contribuiscono attivamente alle indagini condotte dal giornale. Si tratta di inchieste su argomenti di forte interesse pubblico, come la scuola, i trasporti, la sanit, la burocrazia: situazioni complesse e problemi diffusi su tutto il territorio che sarebbero impossibili da ricostruire senza laiuto dei nostri lettori. Che anche questa volta, come gi era avvenuto ripetutamente in passato, hanno raccolto il nostro invito e hanno partecipato in massa, inviando ottanta segnalazioni e oltre quaranta speedtest che sono serviti a stimare la velocit della loro connessione. In queste pagine sono raccolte molte delle testimonianze arrivate nelle ultime settimane: sul nostro sito www.iltirreno.it possibile leggere tutti i contributi arrivati. La nostra inchiesta sulla banda larga in Toscana non finisce qui. Anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane continueremo a documentare i problemi di connessione della nostra regione: vi invitiamo quindi a continuare a scriverci. Esistono diversi modi per dare il vostro contributo raccontandoci la vostra esperienza. Potete inviare una testimonianza via email a inchiestadeilettori@iltirreno.it. Potete anche documentare le segnalazioni con fotografie e video, caricandoli direttamente sul sito nella pagina dellInchiesta. Abbiamo messo a disposizione dei lettori anche un numero telefonico, attraverso il quale riceviamo in tempo reale sms o mms: 340 8730584. Potete scriverci con i social network, utilizzando direttamente il vostro profilo Facebook. Partecipate anche via Twitter menzionando @iltirreno o inserendo allinterno del vostro testo lhashtag, la parola chiave preceduta dal carattere cancelletto, #inchiestadeilettori.

LUOGO E UTENTE

Treggiaia (Pi), Matteo Gallo 1.32 Forcoli (Pi), Chiara Martelli 1.56 San Miniato (Pi), Luciano Carrai 1.65 P. di Mommio (Lu), Roberto Rebechi 1.71 Torre Del Lago (Lu), Luigi Menichini 2.01 Lucca, Luca Colombini 2.04 Montecastello (Pi), Riccardo Filidei 2.19 Montale (Pt), Mario Petruzzi 2.46 Livorno, Stefano Rolle 2.65 Montescudaio (Pi), Stefano Bongini 3.53 Pomarance (Pi), Paolo Granucci 3.53 Chiesina Uzz.se (Pt), Giulio Davini 3.66 Viareggio (Lu), Mirko Gabbrielli 3.72 Pescaiola (Pi), Stefano Scorza 4.36 Tirrenia (Pi), Giammarco Ciuti 4.79 Castelf. di S. (Pi), Massimo Bonocore 4.82 Vada (Li), Antonio Ficai 5.54 Pistoia, Gianluca Fagioli 5.79 Monsummano (Pt), Dania Scappini 6.02 Cecina (Li), Flavio Andreoni 6.15 Ponte a Elsa (Pi), Filippo Malatesti 6.54 Momigno (Pt), Enrica Gherardini 7.17 Massa, Mario Antonelli 4.15

0.30 0.34 0.40 0.36 0.37 0.24 0.29 0.27 0.40 0.40 0.98 0.24 0.12 0.37 0.39 0.46 0.48 0.37 0.39 0.30 0.37 0.46 0.70

Lentissimo, quasi fermo Test svela le false promesse


Molti contratti promettono 7 mega ma la velocit di connessione effettiva rasenta lo zero. Come dimostrano le prove fatte dai nostri lettori
di Danilo Fastelli
LIVORNO

Lo speedtest una prova empirica che permette di stimare la velocit della propria connessione. Il computer si collega con un server dal quale riceve un file e al quale lo ritrasmette. Al termine del test, il servizio mostra le performance in download (la velocit dal server al computer) e in upload (la velocit dal computer al server). Tutti gli speedtest pubblicati in questa pagina sono stati effettuati dai nostri lettori con lo stesso strumento, quello offerto dal sito www.speedtest.it, tra i pi noti e facili da usare.

COS LO SPEEDTEST

Problema: se pago un contratto Adsl che promette 7 megabit al secondo, quale sar la velocit effettiva della mia connessione? Domanda ripetuta come un mantra nelle oltre centoventi segnalazioni arrivate in redazione per lInchiesta dei lettori sui problemi di banda larga in Toscana. La risposta dipende. Esiste, infatti, un valore nominale

della velocit di connessione, quello riportato sul titolone dellofferta: 4, 7, 20 mega. Ma ciascuno di questi numeri sbandierati nelle pubblicit significa fino a..., mentre nel contratto riportata la velocit minima garantita dal gestore del servizio, come vuole lAutorit di garanzia per le Comunicazioni. Prendiamo per esempio un contratto 7 mega di Telecom Italia: la velocit garantita di 2,1 mega in download e 200 kilo

in upload. Che, a voler essere precisi, non dovrebbe neanche essere considerata banda larga (vedi intervista in questa pagina). E lo stesso si dica per le altre compagnie, considerato che nella maggioranza dei casi linfrastruttura la stessa: la vecchia rete di doppini in rame a cui sono collegati i nostri telefoni. C poi una terza velocit: a quanto va effettivamente la connessione che pago? Perch, alla

La rete scoppia, ci vuole la fibra ottica


Lesperto: cavi sovraccarichi e centraline distanti. Ma in Italia siamo pi fortunati che altrove
PISA

Il professor Stefano Giordano, del dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Universit di Pisa, ha accettato lingrato compito di rispondere ai lettori che ci hanno sottoposto il loro problema di connessione. Se la Toscana ricoperta di banda larga, perch i toscani hanno tutti questi problemi di connessione? Va specificato cosa s'intenda per banda larga. Nel mondo delle telecomunicazioni un servizio con velocit superiore ai 2 megabit al secondo, sia in download sia in upload. Nel senso comune invece il termine associato a tutto ci che viaggi pi veloce dei vecchi modem telefonici. Perch tutta questa differenza tra download e upload? In origine l'utente voleva scaricare pi che trasmettere. La comunicazione stata volutamente asimmetrica: si cercato di sfruttare al meglio il "doppino" allocando una banda pi ampia in download; quella in

Il professor Stefano Giordano

upload spesso non raggiunge quei 2 Mbit/s. Oggi c' invece una forte richiesta di upload: quando vogliamo far stampare le nostre foto via Internet, partecipare a una video conferenza, caricare un video, etc. Cesare da Rosignano ha l'Adsl Telecom e viaggia a 0,3 Mbit/s. Da tre anni chiede un servizio migliore, ma gli viene negato per la distanza di casa sua dalla centrale. Purtroppo la prestazione dipende dalla distanza. In Italia siamo fortunati perch abbiamo realizzato una rete telefoni-

ca dotata di oltre 10mila centrali. Nella maggioranza dei casi la distanza dagli utenti solo di poche centinaia di metri ma in territorio rurale le distanze possono crescere. Lia scrive da Capraia Fiorentina: ha richiesto l'Adsl e le stato risposto che la linea piena. Ma che vuol dire? Spesso negli stessi cavi passano troppi doppini "affasciati". I cavi che conducono alla rete d'accesso possono affasciarne a migliaia. I doppini non sono schermati e tra loro si crea un'interferenza elettromagnetica quando si trovano in prossimit: gli utenti che viaggiano sullo stesso cavo si disturbano l'uno con l'altro. Ci vuole la fibra ottica. La soluzione Adsl sulla vecchia rete in rame non pu che essere transitoria. Ma una volta risolto l'aspetto infrastrutturale (fibra ottica fino alle abitazioni), servir uno slancio culturale. Solo il 54 per cento delle famiglie accede a Internet. questo che frena l'effetto delle Tecnologie dell'informazione nella vita di ogni giorno.

Franco da Molina di Quosa ha Alice Adsl. Si connette attraverso una mini Dslam a 0,4 Mbit/s in download. Siamo i figli poveri di Internet. L'Adsl attuale sfrutta i conduttori in rame dei telefoni collegandoli a una specie di imbuto di dati, il Dslam (multiplatore d'accesso). E non tutti i distretti telefonici ne sono dotati. Dipende dalla convenienza degli operatori. L'utente conosce le prestazioni della propria linea d'accesso ma non sa a che velocit l'operatore ha collegato l'apparato al resto della rete e se ci sono altri colli di bottiglia. Il sistema inoltre si basa sull'idea che non tutti siano attivi contemporaneamente. Per tutte queste persone si parla di digital divide. giusto portare la banda larga dove prima non c'era. Ma parliamoci chiaro: sconfiggere il digital divide nella campagna toscana significa garantire un accesso ai servizi di telecomunicazione come nella "city" di Londra. (d.f.)
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IL GLOSSARIO

Banda larga e wi-fi questi sconosciuti


MEGABIT AL SECONDO. Un milione di bit, lunit minima di informazione. La misura viene utilizzata in rapporto ai secondi per calcolare la velocit di trasmissione dei dati. BANDA LARGA. La tecnologia che permette sia di ricevere sia di trasmettere informazioni digitali a velocit superiore ai 2 Mbit/s. DOPPINO. Coppia di fili in rame utilizzata in origine per le comunicazioni telefoniche. FIBRA OTTICA. Sono cavi costruiti per trasportare la luce e far viaggiare grandi quantit di dati. la premessa per la banda ultralarga. WI-FI. Tecnologia che permette la trasmissione via radio dei segnali, dunque senza luso di fili.

faccia dei minimi garantiti, per molti cittadini Internet una tecnologia che viaggia nellordine degli zero virgola. Lo indicano le decine di speedtest, i test della velocit su Internet, eseguiti dai nostri lettori in tutta la Toscana. Giancarlo da Perignano (Pi): 0,33 in download e 0,36 in upload. Paolo da Valdibrana (Pt): 0,51 e 0,25. Gabriele da Livorno: 0,55, 0,21. Gessica da Altopascio (Lu): 0,62 e 0,24. E se tantissimi altri test non raggiungono il minimo garantito, nessuno arriva alla velocit nominale: quel fino a... rimane una promessa vuota. Naturalmente si tratta di stime che se non hanno il crisma della scientificit, hanno almeno il pregio dellomogeneit: i risultati sono ottenuti dai lettori attraverso lo stesso strumento offerto dal sito www.speedtest. net. Di speedtest se ne trovano su molti siti e anche lAgcom ne aveva messo a punto uno per permettere ai consumatori di valutare le prestazioni ottenute. Il risultato di questo esperimento casalingo desolante, soprattutto se si tengono a mente le parole del presidente Enrico Rossi, i cui dati parlano di una regione coperta al 96% da Internet a 7 mega: il governatore punta ad arrivare alla copertura totale a 20 mega entro il 2015 e a 30 mega entro il 2020. Il che significa fibra ottica e milioni di investimenti. Nellattesa i toscani avranno un nuovo modo per sfogare le arrabbiature. A fine mese sar pronta lindagine del Comitato regionale per le comunicazioni sullo stato della banda larga in Toscana. Il Corecom pubblicher online anche una mappa dove verranno riportate, territorio per territorio, anche le dichiarazioni degli operatori e i cittadini potranno confutarle. Sempre che riescano ad aprirla sul pc...
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Attualit

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Rapina in villa con stupro Via al soggiorno a punti Obbligo di imparare litaliano Preso il basista della banda
IMMIGRATI
ROMA

Arrestato a Perugia un romeno. Per la procura gravemente indiziato I carabinieri ipotizzano un legame con il secondo colpo costato la vita a Luca Rosi
di Rocco Ferrante
PERUGIA

Preso il basista della banda che la notte del 3 febbraio ha rapinato e violentato una donna di 54 anni durante lassalto in villa a Pietramelina (Perugia). E un romeno di 23 anni, il palo che secondo i carabinieri ha accompagnato i banditi nella casa del ristoratore Sergio Papa. Quel venerd sera in cui lui rientr nella villa, la suocera aveva subto una violenza sessuale e la nipotina, in lacrime, aveva aperto il portafogli per consegnare 10 euro ai banditi armati di fucile e pistola. Papa, minacciato di morte con un machete alla gola e quasi costretto a fare la roulette russa, quella notte ha aperto la cassaforte e ha consegnato ai rapinatori 15 mila euro ed una Beretta calibro 9 compatibile con lomicidio del bancario Luca Rosi assassinato un mese dopo a Ramazzano. Tra i due colpi ci sono elementi in comune: le vittime sono state legate con fili elettrici, i banditi originari dellEst europeo erano armati e particolarmente violenti.

I funerali di Luca Rosi, ucciso dai rapinatori a Ramazzano

I carabinieri ipotizzano che lo straniero - ora detenuto nel carcere di Capanne - possa aver fatto parte della stessa batteria che ha freddato Rosi, che quella sera si ribellato per difendere la fidanzata. Su questo aspetto ci sono accerta-

menti da parte dei carabinieri e del pool di magistrati umbri che collaborano alle indagini. La procura ritiene il romeno gravemente indiziato di essere uno degli autori della rapina in danno di Sergio Papa, commessa nella notte fra il 2 ed il 3

febbraio, ma non lo accusa della violenza sessuale ai danni della donna ecuadoriana. Vorrei che questi balordi soffrissero quanto sta soffrendo la mia famiglia ha detto Papa . Mia suocera ha perso sette chili nelle ultime settimane, sono soddisfatto per il fermo e spero di vedere in faccia questo bandito. Il ristoratore ripercorre quella tragica notte: Il rapinatore pi basso, con gli occhi verdi, mi ha colpito col machete alla gola e schernito ad alta voce chiedendomi ti ammazzo o non ti ammazzo?. Si innervosiva sempre di pi quando gli squillava il telefonino, ha suonato cinque volte. Fuori nevicava e qualcuno gli stava mettendo fretta. Se non gli avessi consegnato i soldi avrebbero violentato la mia compagna e la figlia quindicenne, tanto per sfregio, per lasciare la firma. Dai Rosi hanno ucciso perch non li hanno trovati. Infine: Se li vedessi saprei riconoscerli. Ora noi viviamo blindati e non ci sentiamo pi sicuri. Che senso ha rimanere qui in Italia?.
RIPRODUZIONERISERVATA

E da ieri in vigore il permesso di soggiorno a punti. Diritti e doveri degli immigrati vengono ora regolati dallAccordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato e tutti i cittadini extra Ue che vorranno entrare in Italia dovranno quindi sottoscriverlo. Tra gli obblighi, quello di imparare la lingua italiana e le nozioni civiche fondamentali. Le maggiori citt italiane sono pronte: a Milano ad esempio i richiedenti dovranno rivolgersi agli uffici postali, dove saranno distribuiti i kit con la nuova modulistica. Le linee di indirizzo sono state sottoscritte il 2 marzo scorso dai ministri dellInterno Cancellieri e della Cooperazione Riccardi ma liniziativa stata voluta dal precedente esecutivo e portava la firma dei ministri Maroni, Sacconi e Gelmini. Da ieri, dunque, limmigrato che fa domanda per ottenere il permesso di soggiorno dovr impegnarsi ad acquisire una conoscenza della lingua italiana parlata e una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione, del funzionamento delle istituzioni pubbliche e della vita civile in Italia. Dovr anche garantire ladempimento dellobbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi. Allatto del-

Immigrati in attesa del permesso

la firma dellaccordo, vengono assegnati allo straniero 16 crediti o punti. Un mese prima della scadenza dellaccordo, che ha durata biennale, lo sportello unico per limmigrazione ne avvia la verifica: laccordo sar adempiuto se lo straniero otterr un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. I crediti vengono decurtati in caso di condanne penali, anche non definitive e di sanzioni pecuniarie di almeno 10 mila euro. Aumentano, invece, con la partecipazione a corsi, conseguimento di titoli di studio, onorificenze, svolgimento di attivit economico-imprenditoriali, scelta di un medico di base, attivit di volontariato, sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa. In cambio lo Stato si impegna dal canto suo a sostenere il processo di integrazione.

maltempo

BREVI
ferrara

milano

Nubifragi flagellano il sud Nave incagliata in Sicilia


PALERMO

Bimbocon fratture Coppiaarrestata


ss La mamma di un bimbo di 3 anni e il suo compagno sono stati arrestati a Ferrara con le accuse di maltrattamenti e lesioni gravi. Il piccolo stato ricoverato allospedale SantAnna con ematomi, ecchimosi, fratture e bruciature su tutto il corpo. I due conviventi avevano raccontato che si era fatto male urtando contro un mobile in casa.
allarme

Adescava ragazzine on line In manette allenatore volley


MILANO

Scuole chiuse, strade interrotte, una nave cisterna incagliata sugli scogli vicino a Siracusa. Sono solo alcuni degli effetti dellondata di maltempo che ha ieri flagellato la Sicilia. Per tutto il giorno si sono susseguiti gli interventi dei vigili del fuoco chiamati per rimuovere cartelloni pubblicitari divelti e alberi sradicati dal forte vento che soffiava con punte fino a 100 km allora in quasi tutti i centri abitati. Al lavoro, a Siracusa, anche gli uomini della capitaneria di porto che hanno soccorso i 19 componenti della Gelso M. La nave cisterna, che era vuota, si ritrovava inclinata sul fianco sinistro con la prua in direzione Siracusa. A provocare lincidente sarebbe stata una forte mareggiata, con mare forza 8 e vento fino a 40 nodi. Lequipaggio della nave stato portato a terra in elicottero nonostante le onde fossero alte 8-10 metri, la scarsa visibilit e il vento a 70 chilometri orari. Il ministero dellAmbiente stato subito allertato per monitorare la situazione in relazione al rischio di inquinamento del litorale. Un team della Smit Salvage di Rotterdam, specialista nel recupero navale, partito ieri per la Sicilia dove la priorit ora quella di recuperare il carburante della nave. Secondo Legambiente si tratta di 300 tonnellate di carburante, 190 delle quali sono costituite da olio pesante, e

InItalia6 milioni digrassi dentro


ss Magri fuori ma grassi dentro. Il 25% degli adulti senza problemi di peso ha livelli di colesterolo simili a quelli degli obesi e accumula grasso nel fegato, nelle arterie e attorno al cuore per colpa dellinattivit fisica e di una dieta sbagliata. Questo raddoppia il rischio di malattie. Il fenomeno riguarda sei milioni di italiani. Lallarme stato lanciato a Napoli al congresso della Societ Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (Siprec).
ROMA

Un uomo di 49 anni, allenatore di pallavolo femminile nellhinterland milanese, adescava giovani ragazze sul web, avvalendosi di falsi profili creati su diversi social network, e presentandosi come un 15enne, con un nickname. E stato arrestato dai militari di Trezzano sul Naviglio (Milano) su provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Milano. Si chiama Gianluca Mascherpa, un pregiudicato: era stato arrestato nel 2005 in seguito a unindagine della Procura di Firenze che aveva accertato rapporti sessuali a pagamento con bambini ven-

duti dai genitori, che assistevano anche agli incontri. Scarcerato nel 2010, Mascherpa - di origini pugliesi -era residente da tempo a Milano dove viveva insieme alla madre. Nei suoi confronti laccusa di violenza sessuale aggravata. Secondo gli inquirenti aveva una dozzina di contatti on line con ragazzine tra gli 11 e i 15 anni che facevano atti sessuali davanti alla webcam per lui, che gli dava istruzioni . Non solo. Aveva adescato almeno due delle sue allieve di pallavolo a cui inviava sms. Le due avevano raccontato dellinteressamento ai genitori che si sono rivolti al presidente della squadra.

omicidio rea

Parolisi domani davanti al Gip Si decide sul rito abbreviato


TERAMO

La nave cisterna che si incagliata sugli scogli davanti a Siracusa

che se si sversassero in mare causerebbero un ingente danno ambientale. Una vera e propria bufera ha poi scoperchiato tetti ad Agrigento, Catania e a Ragusa. Per evitare altri disagi i sindaci hanno chiuso le scuole a Catania, Messina, Enna e Siracusa. Nella citt dello Stretto stata disposta anche la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Non sono mancate interruzione della corrente elettrica. Fermi inoltre i collegamenti con le isole minori e anche la circolazione ferroviaria stata sospesa sul-

la linea Siracusa - Catania. Intanto sono sotto stretta osservazione fiumi e corsi dacqua nel siracusano alimentati eccessivamente dalle abbondanti e persistenti precipitazioni . Infine la Coldiretti ha fatto sapere che sono incalcolabili i danni provocati allagricoltura in tutto il sud dalla Campania alla Calabria fino alla Sicilia, dove stato chiesto lavvio delle procedure per lo stato di calamit: nella sola provincia di Ragusa ad esempio stata devastata lintera produzione orticola.

Flashmob ciclisti aPalazzo Chigi


ss Flash mob ieri di un minuto di circa 30 ciclisti che si sono sdraiati sulle strisce pedonali davanti a Palazzo Chigi per denunciare lultima morte di un ciclista. Salva i ciclisti stato lo slogan scandito.

Domani mattina Salvatore Parolisi sar presente in aula davanti al gip di Teramo, Marina Tommolini, per ludienza preliminare che decider se accogliere o meno la richiesta di rito abbreviato condizionato presentato dai suoi legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile. Il caporalmaggiore accusato del delitto della moglie Melania Rea, avvenuto lo scorso 18 aprile alle Casermette di Civitella del Tronto (Teramo), parteciper alludienza chia-

ve che traccer il cammino processuale. La richiesta di concessione del rito abbreviato condizionato alla super perizia (alla quale si oppone la famiglia Rea) si basa sullelemento scientifico dellora della morte. Nel caso in cui il giudice dovesse rigettare listanza, la difesa di Parolisi affronter il processo in Corte dAssise. Intanto di ieri la notizia che il telefono di Ilaria Mura, inviata Mediaset, stato intercettato per oltre 4 mesi da parte dei magistrati che hanno indagato sullomicidio di Melania Rea.

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Attualit

IL GIALLO LA DONNA SCOMPARSA


di Antonio Valentini
INVIATO APISA

SALOTTI HORROR

C un velo, nello sguardo buono di Roberta Ragusa. come se una pellicola opaca fosse l a offuscare le verit nascoste nel profondo del suo animo sensibile. Insondabili per definizione, ma tutte riconducibili all'infelicit prodotta da quel tran tran nel quadrilatero di via Ulisse Dini, a met strada tra Pisa e San Giuliano Terme, dove tutto e il suo contrario giungono a mescolarsi: l'amore per i figli, il disagio generato dal senso di estraneit alla famiglia acquisita, il lavoro nell'autoscuola Futura, il rapporto con il marito sfilacciato senza rimedio. E la scomparsa. Dal 13 gennaio, 57 giorni fa, sparita senza lasciare traccia, nelle stesse ore in cui al Giglio si consumava il disastro della Concordia, lasciando i due figli - un ragazzo di 15 anni e una bambina di 10 - nell'estenuante attesa priva di conforto, scandita da eventi degni dell'incubo peggiore: la mamma che non si trova, il pap nel registro degli indagati, la baby sitter che giorno dopo giorno assume una funzione crescente nell'ambito domestico, fino a diventare una presenza costante. E non solo per il ruolo svolto nellautoscuola di famiglia, quanto per la sua vicinanza al pap. Tutti, dicono a Gello, sapevano di quel rapporto clandestino tra Antonio Logli, 48 anni, e Sara Calzolaio, di venti pi giovane. Era il segreto di Pulcinella. Non per lei, per Roberta Ragusa, che mai ha lasciato capire di essere a conoscenza dei tradimenti di Antonio, col tempo divenuti consolidata relazione extraconiugale. Lo conobbe una ventina danni fa e dopo il matrimonio and a vivere nella villetta di via Dini, circondata dai parenti di lui. Ma non si mai sentita a proprio agio, con la qualit della convivenza che peggiorava di pari passo al lento e vischioso passare dei giorni. Letizia Badalassi, amica fin dai tempi delle scuole medie, negli ultimi tempi la ricorda frettolosa: Aveva la sensazione di esser sola, non compresa. Mi raccontava di relazioni difficili con i suoceri e se parlava, era sempre e solo dei figli, mai del marito. Un disagio profondo, contrassegnato dalla sensazione di sentirsi di continuo sotto giudizio, non accettata, men che meno amata. Lo sconcerto totale. Su Facebook sono 3587 i membri del gruppo Troviamo Roberta Ragusae chi interviene tradisce un certo disagio nelluso dei verbi al presente, ora che il network si trasformato nellarena privilegiata per esprimere lo sgomento verso quella donna bella e triste, 45 anni ancora da compiere. E daltra parte la prima richiesta daiuto partita proprio dal web la sera del 14 gennaio, quando il figlio post un appello: scomparsa la mia mamma, qualcuno mi aiuti a cercarla. L per l non fu preso sul serio, qualcuno us lironia per esorcizzare la paura e col sorriso sulle labbra chiese dove poteva esser mai finita Roberta. Bastarono una manciata di minuti e un giro di telefonate perch quellappello gelasse il sangue nelle vene. La scomparsa di Roberta non mi torna neanche un po aggiunge Letizia Badalassi -. Lei non avrebbe mai abbandonato i figli. Mi disse che voleva fare di tutto per evitargli il dolore che lei aveva patito quando mor la sua mamma. Lamante del marito? A me non ha detto nulla. Lavesse saputo, le sarebbe crol-

IL ROMANZONE CHE INTRIGA E FA AUDIENCE


di CRISTIANA GRASSO

I
Una bella immagine di Roberta Ragusa, la donna scomparsa a met gennaio. A destra, lispezione dei Ris dei carabinieri nella casa di Gello

Non tipo da uccidersi n avrebbe lasciato i figli


Letizia Badalassi, amica di Roberta scomparsa da 57 giorni, sicura che mai avrebbe abbandonato volontariamente i suoi ragazzi: Era troppo legata a loro
Quellintervista a Chi lha visto?: freddo ed impenetrabile
Freddo e impenetrabile: ecc o come apparso Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, a Chi lha visto, in uno dei tanti spazi che la trasmissione ha dedicato alla misteriosa vicenda (nella foto, un fermo immagine tratto dallintervista nel giardino di casa). La sua la descrizione di un rapporto normale, come lui stesso ha sottolineato, un rapporto in cui non ci sono mai state discussioni accese, aggiungendo, come risposta alla testimonianza di unamica su scontri legati alla gelosia, che non avrebbe mai fatto discussioni del genere. Lunico pensiero che noi abbiamo che lei abbia perso la memoria - prosegue Logli nellintervista -, non c altra spiegazione logica. Poi luomo torna a raccontare cosa successe la notte della scomparsa, di quando ha messo i bambini a letto cinque minuti prima delle 23, della sua uscita e del ritorno a casa circa mezzora dopo: Sono salito in soffitta a fare delle cose, poi sono sceso, ho preso la bambina e lho messa nel suo letto. Roberta era in cucina con pantaloni e maglietta che sono rimasti a casa. Come uscita? Lunica cosa che non abbiamo trovato il pigiama, secondo la bimba era rosa, io non lo so.

LO SCONCERTO DEI CONOSCENTI

Se andata via, vuole dire che davvero impazzita, aveva pessimi rapporti con i suoceri e del marito non parlava mai

lato il mondo addosso. Non solo il rapporto con Antonio non avrebbe pi avuto storia, ma le sarebbe venuto a mancare il pilastro su cui fondava la sua vita: il senso della famiglia, sul quale aveva innestato il profondo amore verso i figli. Nella sfera degli amici non sono prese in considerazione lipotesi del suicidio n quella della volontaria fuga dagli affetti pi cari: Se andata via, vuol dire che impazzita - prosegue Letizia, assai attiva anche nel gruppo Facebook -. Ripeto, mai

avrebbe lasciato soli i ragazzi. Men che meno trova spazio lipotesi di unamnesia, di un allontanamento come conseguenza dellincidente domestico avvenuto qualche giorno prima, quando assieme al consorte era caduta da una scala mentre sistemava i pacchi degli addobbi natalizi. Le ricerche non hanno prodotto risultati. Tutto resta appeso a quella tragica notte, che sembra voler confermare la pessima reputazione del numero 13. Antonio, elettricista e assie-

me a Roberta e al babbo Valdemaro Logli socio dellautoscuola, ha riferito di essere andato a dormire verso mezzanotte e di aver lasciato la moglie in cucina. Indossava pantaloni blu e maglietta bianca, stilava la lista della spesa. Quando si alzato, la mattina dopo verso le 7, lei non cera pi. Documenti e cellulare erano al loro posto. Come i vestiti, tranne una tuta rosa e un paio di scarpe bianche. Da allora buio assoluto. Qualcuno dice di averla vista a Pontedera, altri a

Viareggio. Un supertestimone sicuro di averla incontrata in un supermercato, ma dai filmatinon arrivata la sospirata conferma. La speranza di trovarla viva a questo punto solo lultima a morire. Persino la procura ha aperto due fascicoli: il primo per allontanamento volontario, il secondo per omicidio volontario a carico dignoti, mentre i carabinieri del Ris hanno perquisito la casa e consegnato un avviso di garanzia ad Antonio Logli. Nemmeno le implicazioni legate alla relazione extra-coniugale vengono tralasciate: ogni particolare pu essere utile ai fini dellindagine. Ma tutto sfuma nelloscurit pietrificata della notte dove tutto successo, con il sangue che ancora si fa ghiaccio di fronte a quellappello: scomparsa la mia mamma, qualcuno mi aiuti a cercarla.
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grandi occhi azzurri di Roberta Ragusa ora bucano lo schermo e diventano la finestra sullennesimo dramma da consumare in tv, ma per oltre un mese sono rimasti invisibili. Cos come le foto del matrimonio, la cucina in stile, i giochi dei bambini in giardino. Invisibili, perch la catena mediatica che negli ultimi anni, in un crescendo inquietante, ha trasformato vere storie e veri delitti in romanzoni gialli da dare in pasto a un affamato pubblico di telespettatori, non si era ancora accorto di lei. Forse perch restavano ancora altri misteri da cannibalizzare, altre donne sfortunate da trasformare nelle protagoniste involontarie di fiction che fiction non sono, di talk show dove i soliti opinionisti chiacchierano di sangue e omicidi spronfondati nelle poltrone e nei loro abiti eleganti. Cerano Michela Rea, Lucia Manca, Sara Scazzi e cerano anche kolossal come quello della Costa Concordia, che meritano non solo il chiacchiericcio, le ricostruzioni e gli inviati, ma anche i plastici di Porta a Porta. Roberta quindi rimasta in anticamera, poi arrivato anche il suo momento e allora tutti si sono accorti di lei, hanno conosciuto la sua storia, si sono appassionati alla sua sorte ancora sconosciuta. Ad arrivare per primo stato Chi lha visto? che in una puntata ha persino mandato in onda in diretta il sopralluogo dei Ris nella sua abitazione. Poi Quarto Grado e La vita in diretta, durante il quale lo psicologo Paolo Crepet (uno dei frequentatori di questi salotti dellorrore) ha definito la vicenda un giallo intrigante. Ecco, ora per Roberta, forse fuggita ma pi probabilmente vittima di un omicidio, si sono finalmente aperte le porte della celebrit che ha il prezzo della vita. Il copione del film che deve e dovr interpretare tanto gi collaudato. Le interviste al marito, indagato ma tranquillo e addolorato davanti alle telecamere, ai suoceri, alle amiche. E poi i video girati nei momenti che sembravano felici, la gita con i volti dei figlioletti oscurati, i suoceri, il lettone. Unaltra esistenza da sezionare cercando il dettaglio che funziona, la testimonianza che inquieta e, appunto, intriga e fa audience.

Forse la chiave in una telefonata


Il mistero dei cellulari spariti: i carabineri negano ma cercano i tabulati
PISA

Un giallo fatto di tante scatole cinesi. Si pensa di scoprire qualcosa e qualcosaltro si nasconde. E in questa caccia alla verit, due telefonini sono spariti. Sarebbero uno del marito Antonio Logli e laltro della sua giovane amante, Sara Calzola-

io. Due telefonini che sarebbero serviti alla coppia per comunicare. Ma i carabinieri scuotono la testa e smentiscono: nessun cellulare sparito. Eppure, con locchio continuo delle telecamere addosso, sono giorni di tensione dove la parola dordine riservatezza, da una parte e dallaltra, da

parte dei carabinieri come da parte dellindagato Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa. I carabinieri sanno bene che la soluzione del giallo in quella notte quando Roberta scomparve. Il marito ha sempre ripetuto che quella notte si addorment per risvegliarsi lin-

domani. nellingranaggio di questa macchina difensiva che gli investigatori stanno cercando un sassolino che possa inceppare il meccanismo. Se fra i due cellulari che sarebbero spariti, ci fosse stato un contatto quella notte, i carabinieri potrebbero risalire al momento della telefonata, chi chiam

e chi ricevette e dove venne effettuata. Anche se mancano i contenuti delle conversazioni, tuttavia potrebbero arrivare elementi utili allindagine che da quella notte di gennaio non ha ancora trovato prove a sostegno delle proprie tesi. Intanto, questa settimana dovrebbero essere noti i risultati degli esami dei Ris eseguiti nella casa, nellautoscuola e in tre auto. I carabinieri superspecializzati stavano cercando ipotetiche macchie di sangue. Giovanni Parlato
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Attualit

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

A Gaza si rompe la tregua Raid israeliani, 15 morti


Dalla Striscia razzi e colpi di mortaio dopo luccisione dello sceicco Al Qaisi Tel Aviv risponde con laviazione. Sinfiamma il confine con lo Stato ebraico
di Bijan Zarmandili
ROMA

SIRIA

Con una escalation violenta e improvvisa si rotta la tacita tregua che negli ultimi tempi aveva parzialmente garantito l'attenuazione delle tensioni ai confini tra Gaza e lo Stato ebraico. Nel corso delle ultime 48 ore decine di razzi e di mortai palestinesi hanno colpito dalla Striscia di Gaza il sud d'Israele. Israele ha replicato duramente con una serie di raid dellaviazione su Gaza, attacchi che hanno causato la morte di 15 palestinesi e il ferimento di altri 20. Una decina di feriti anche nei centri israeliani, uno in modo grave. Il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha detto: Non si vede la fine degli scontri, preannunciando altri raid su Gaza con l'obiettivo di prevenire operazioni terroristiche in preparazione da parte di Hamas. A tenere alta la tensione stata l'uccisione dello sceicco Zoahir al Qaisi, il capo dei Comitati popolari a Gaza, colpito dai colpi sparati dagli aerei israeliani mentre viaggiava a bordo della sua auto insieme a un suo col-

Annan da Assad, il massacro non si ferma


Nel giorno del primo ed inconcludente incontro tra Kofi Annan, inviato di Onu e Lega Araba per la crisi siriana, e Bashar el Assad sono state uccise almeno 62 persone in tutta la Siria. Tra queste si contano almeno 21 disertori dellesercito, 19 soldati lealisti e 15 civili. Lo riferiscono gli attivisti anti-Assad dellOsservatorio per i Diritti Umani di base a Londra. La citt pi colpita stata Idlib (nella foto un gruppo di ribelli) nellomonima provincia nord-occidentale dove le forze del regime di Assad hanno preso dassalto il centro. Kofi Annan ieri ha espresso profonda preoccupazione per la situazione nel Paese, esortando Assad a compiere passi concreti per porre fine alla crisi attuale. Annan ha detto di aver messo sul tavolo diverse proposte per fermare il massacro, permettere laccesso agli operatori umanitari e dare inizio a un dialogo politico globale. A lui Assad - scrive lagenzia siriana Sana - ha detto che a impedire una soluzione pacifica della crisi sono gruppi terroristi armati.
La salma di Zohair al Qaisi, capo dei Comitati popolari a Gaza

laboratore, Mahmus Hanani, anche lui ucciso. Secondo i servizi israeliani al Qaisi stava organizzando un attacco contro il sud d'Israele a partire dal Sinai. I Comitati popolari si sono resi responsabili del rapimento del militare israeliano Gilad Shalit, prigioniero di Hamas per cinque anni e rilasciato lo scorso ottobre. La nuova ondata di vio-

lenza cominciata l'altro giorno, quando una quarantina di razzi e di colpi di mortai sono piovuti sui centri israeliani a Ber Sheve, Ashdad, Kiryat Malachi, Netivat e Ashkelon. Subito dopo scattata la risposta israeliana con ripetuti raid aerei su Gaza. Gli attacchi contro la popolazione palestinese a Gaza sono stati condannati dall'Am-

ministrazione nazionale palestinese di Abu Mazen che controlla la Cisgiordania e dal ministro degli Esteri egiziano. Dopo anni di scontri tra Anp e Hamas, da alcuni mesi le due anime contrapposte del movimento palestinese hanno cominciato a parlarsi per raggiungere una strategia comune. Gli israeliani temono le con-

seguenze di un accordo Hamas-Anp su scala regionale nel momento in cui lo Stato ebraico preme per poter neutralizzare il piano nucleare iraniano, non escludendo una guerra preventiva contro i siti nucleari della Repubblica islamica. La recrudescenza della crisi israelo-palestinese aggiunge un ulteriore motivo riguardo ai

rapporti tra il premier israeliano Netanyahu e Obama, divergenti per ci che riguarda il "caso Iran": mentre Netanyahu insiste sull'opzione militare, Obama teme gli effetti di un nuovo conflitto in Medioriente e intende indebolire il regime iraniano con sempre pi pesanti sanzioni.
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La first lady russa, che spot per Montecatini


Svetlana Medvedeva, moglie del premier, occupa un cinque stelle con il suo folto seguito
di Pietro Barghigiani
MONTECATINI

In giacca rossa, Svetlana Medvedeva a Montecatini (f. Massimo Sestini)

Non vuole contendere a Forte dei Marmi il ruolo di buen retiro dei paperoni russi. Se in quel lembo di terra versiliese la densit a metro quadrato di vip e miliardari in euro tra le pi alte d'Italia, Montecatini risponde con un'offerta di tranquillit che mal si concilia con l'ostentazione dei ricchi, pi o meno nuovi, nella gradazione oscillante dal riservato al pacchiano. Se non fosse per quel ragazzo che fa jogging in pineta scortato dalle guardie del corpo, nessuno si sarebbe accorto che in citt da luned scorso soggiorna un personaggio desideroso di

protezione. E non solo per una questione di privacy. Il giovane che si tiene in forma di buon mattino nel parco termale il figlio di Dmitrij Medvedev, presidente della Russia fino a maggio, quando diventer primo ministro per lasciare il posto a Vladimir Putin, vincitore delle elezioni presidenziali. in vacanza in citt con la madre Svetlana Medvedeva, 47 anni, ex avvocato, appassionata d'arte e con un debole per l'Italia. una presenza discreta quella della first lady del Cremlino. Se ne andr tra domani e marted andando ad allungare la lista di personaggi famosi che hanno scelto Montecatini come luogo in cui ritemprare corpo e spiri-

Mentre il figlio fa jogging nel parco delle Terme con le guardie del corpo, il sindaco gongola: Una presenza illustre, sar un grande traino per il nostro turismo
to. Gongola il sindaco Giuseppe Bellandi per lo spot promozionale a costo zero per la citt. Lo hanno intervistato diverse testate russe. Vogliono sapere cosa significa per Montecatini ospitare la moglie del presidente - spiega Bellandi - E cercano anche di capire quali sono i motivi per cui i russi amano la nostra citt. La risposta semplice. Siamo in grado di offrire un turismo tranquillo e soprattutto un termalismo classico che piace molto ai russi. Per il momento non abbiamo avuto lamentele dall'entourage della signora. Per noi questa presenza significa molto in termini turistici. La signora ha fatto i trattamenti negli stabilimenti termale ed rimasta meravigliata dal Tettuccio. Come base per la comitiva formata da una trentina di persone, la moglie di Medvedev ha scelto il Grand Hotel & La Pace, un cinque stelle che ha fatto la storia di Montecatini e del turismo in Toscana, scritta dagli ospiti che l'hanno frequentato: regnanti, divi di Hollywood, geni della cultura e della scienza. L'albergo, chiuso da Natale, stato riaperto per l'occasione. Una reggia liberty di 140 came-

VENTIMILA A MOSCA

In piazza contro Putin, fermato il leader della protesta


MOSCA

Calano i numeri e lentusiasmo delle proteste di piazza dellopposizione russa dopo la rielezione del premier Vladimir Putin al Cremlino, con una percentuale (63,6%) difficilmente contestabile nonostante i brogli e un riconoscimento internazionale suggellato da una telefonata di Obama. Ieri, in una Mosca quasi ovunque blindata, sul largo marciapiede del Novi Arbat, una trafficatissima arteria a otto corsie tra il Cremlino e la sede del governo punteggiata da grigi grattacieli brezneviani, si sono ritrovati in circa 20 mila (10 mila per la polizia, 25 mila

per gli organizzatori), un quinto della folla vista ai cortei prima delle presidenziali. Si sono registrate anche alcune defezioni importanti, come quelle dellex ministro delle finanze Alexiei Kudrin e dell oligarca Mikhail Prokhorov, mentre il popolare blogger anti Putin Alexiei Navalni ha preferito restare tra la gente, senza salire sul palco. Ci dicono che siamo pochi, che siamo solo 25 mila, ma potevamo immaginare di essere tanti tre mesi fa?, incalza il giornalista Serghiei Parkomenko, uno degli organizzatori. Abbiamo fatto lesperienza per la prima volta della resistenza e questo non che linizio. Ci privano della li-

bert da 12 anni, impossibile farla tornare in tre mesi, gli fa eco lex campione di scacchi Garry Kasparov. La primavera russa, insomma, rischia una gelata. Complici le divisioni interne ad un movimento eterogeneo, privo di un vero programma e di un unico leader. Non tutti, ad esempio, condividono le scelte oltranziste del capo del fronte di sinistra Serghiei Udaltsov, che anche ieri riuscito a farsi arrestare dopo aver tentato con un manipolo di militanti, al termine della manifestazione, una marcia non autorizzata verso piazza Pushkin. Udaltsov stato rilasciato poche ore dopo.

re, ovviamente non tutte usate dalla delegazione. La Medvedeva dorme nella suite presidenziale - conto totale del soggiorno sui 30mila euro - e dimostra di gradire molto il centro benessere dell'hotel. La famiglia Pucci, proprietaria del complesso, impegnata da anni nello sviluppo di un marketing mirato a una fascia alta di turismo. Poi a fine gennaio la missione a Mosca del sindaco con Terme e albergatori ha accelerato la scelta, preceduta da un sopralluogo dell'ambasciatore a Roma, Alexey Meshkov. I contatti con l'ambasciatore sono importanti anche per un futuro impegno nei rapporti con quel Paese sottolinea il sindaco che ha in mente anche un gemellaggio con la citt di Sudzal, con cui sono in ponte progetti turistici e di sviluppo commerciale. Dici russa a Montecatini e pensi alle ballerine di night. Presenze non richieste quelle delle "ballere", ma apprezzate dai clienti dei locali notturni e dai proprietari degli appartamenti dati in affitto. Nel tempo una piccola colonia si formata arrivando a contare 158 residenti, di cui 124 donne e 34 uomini. Si notano ancora quei simboli dell'avvenenza dell'Est passeggiare lungo le vie dello struscio con passi poderosi su tacchi che sembrano pinnacoli. Vicine, ma per molti inavvicinabili. Ormai fanno parte dell'arredo cittadino dopo esserne diventate uno degli elementi di attrazione. Montecatini, che ufficialmente vive con fastidio l'immagine della citt lussuriosa, da tempo ha iniziato una virata verso il mercato russo nel solco del turismo tradizionale. Qualcosa si muove sul fronte orientale. L'arrivo di lady Medvedeva pu segnare un nuova strada. Dalla Russia pi famiglie e meno "ballere".
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In piazza contro Putin

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Attualit

Lamolinara giustiziato con quattro colpi


Nigeria: lesecuzione nel bagno del covo. Interrogati in cella otto rapitori. Sventato il sequestro di un altro italiano
di Natalia Andreani
ROMA

domani i funerali

Quattro colpi sparati a distanza ravvicinata, ma non a bruciapelo, da un arma a canna lunga: mortale quello alla testa. Sono questi i primi risultati dellautopsia condotta ieri sul corpo di Franco Lamolinara, lingegnere piemontese ucciso nel blitz delle forze anglonigeriane che doveva salvargli la vita. Gli accertamenti in corso allIstituto di medicina legale della Sapienza sulla salma rimpatriata ieri con un volo di Stato, sembrano dunque confermare lipotesi che gli ostaggi con Lamolinara morto il tecnico inglese Chirs, Mc Manus siano stati uccisi dai loro sequestratori al momento dell irruzione delle teste di cuoio. La circostanza coinciderebbe con quanto stanno raccontando, secondo la stampa locale, gli otto uomini arrestati nel corso delloperazione ed ora trasferiti nel carcere della capitale. Li abbiamo uccisi quando abbiamo capito che non saremmo sopravvissuti, avrebbe detto uno di loro. Sulle fasi finali dello scontro a fuoco c anche la testimonianza di una donna di 31 anni, moglie di una delle guardie del complesso morte nel blitz di Sokoto, e forse lultima persona, oltre ai sequestratori, a vedere vivi i due ostaggi. Li hanno spinti in un gabinetto e uccisi a bruciapelo mentre le prime pallottole dei commando inglesi crivellavano i muri del compound, ha raccontato al Times. Erano nel salone del compound quando le mura sono state scosse dalle esplosioni. Due rapitori sono rimasti uccisi da proiettili penetrati nella stanza, ha detto la donna. Lo scontro a fuoco si intensificava e due sequestratori hanno spinto gli ostaggi nel bagno. Ho sentito i colpi e sono scappata. Non so come sono sopravvissuta. La testimonianza di Hauwa arriva in vista del resoconto dettagliato promesso dal ministro degli Esteri William Hague al collega italiano Giulio Terzi e mentre a Londra i laburisti fremono per avere da parte del governo una comunicazione ai Comuni. In lacrime la donna ha parlato con i media occidentali arrivati da ieri a Madera, il sobborgo di Sokotu teatro gioved della battaglia in pieno giorno che ha coinvolto 40 commando dello Sbs (Special

Monti a Gattinara incontra la famiglia


Una cerimonia discreta, nel dolore, sia pur con la presenza del ministro della difesa, Giampaolo Di Paola, quella che si svolta ieri allaeroporto militare di Ciampino per larrivo della salma di Franco Lamolinara, ucciso gioved scorso in Nigeria. Sulla pista, accanto ai familiari dellingegnere (la sorella Angela, uno dei due figli, Mattia, e i fratelli), anche lambasciatore britannico a Roma, Christopher Prentice, il sindaco di Gattinara (Vercelli), Daniele Baglione, amico della famiglia, ed il cappellano militare del 31mo Stormo. La salma giunta avvolta in un grande telo di plastica ed poi stata deposta nella bara direttamente nel furgone mortuario. Al triste compito hanno collaborato sei avieri che hanno scortato il carro
Il dolore dei parenti allarrivo della salma di Lamolinara

davanti ai familiari in attesa. Qui stato aperto il portellone per consentire al figlio ed ai fratelli dellingegnere piemontese di toccare il feretro. Poi il carro funebre ha lasciato Ciampino diretto allIstituto di Medicina Legale dove stata eseguita lautopsia, disposta dal pm della procura di Roma, Francesco Scavo. Oggi a Gattinara (dove il sindaco ha proclamato il lutto cittadino), il capo del governo Mario Monti render omaggio alla salma. Il funerale di Lamolinara sar celebrato domani, alle 15, nella parrocchia di San Pietro. La messa - si apprende da don Renzo Del Corno, di San Bernardo, da sempre vicino alla famiglia - sar officiata dallarcivescovo di Vercelli, monsignor Enrico Masseroni.

Boat Service) britannico insieme ad un centinaio di militari nigeriani. Hauwa ha detto di aver vissuto nel compound per quattro mesi dopo che il marito era stato assunto come custode. E al Times ha raccontato che stata lei ad aprire la porta da cui sono entrate le forze speciali. I giornalisti entrati nel com-

pound hanno trovato medicine sparse dappertutto, il segno una prigionia segnata da malattie tra cui la malaria. Il bagno dove sono morti McManus e Lamolinara imbrattato del loro sangue, un lavandino divelto dal muro da un corpo che cadeva, spesse macchie scure di sangue sulla porcellana del water e sul pavimento. I rapitori, forse

allertati da una telefonata, forse soltanto dalla scomparsa da due giorni del loro capo Abu Muhammad, arrestato marted a Zaira, erano probabilmente convinti che un raid fosse imminente. Stavano per liberarsi dei due ostaggi gettando i loro cadaveri nel deserto, ha scritto ieri il Daily Telegraph citando alcune intercettazioni telefoni-

che che proverebbebero il precipitare degli eventi: Erano pronti a muoversi quel gioved mattina, in fuga verso il Niger. Ecco perch Cameron avrebbe ordinato il blitz in fretta e furia. Ed ecco perch lItalia non sarebbe stata avvertita in anticipo delloperazione militare eseguita, con altissimo rischio per gli stessi soccorritori, in pieno

giorno. Nelle stesse ore del tragico blitz si scopre intanto che un altro tecnico italiano ha rischiato il sequestro ad Asaba, nel sud della Nigeria. Vittima dello sventato rapimento, Renzo Galvagni, ingegnere 65enne da tempo impiegato in una compagnia locale.
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Terzi: basta diatribe sulla pelle degli ostaggi


Il ministro degli Esteri contro le polemiche politiche interne. Bersani: i servizi diano una spiegazione
ROMA

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi

No alle diatribe politiche sulla pelle degli ostaggi italiani. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Santagata interviene nella ridda di polemiche, anche interne, scatenate dal fallito blitz britannico in cui ha perso la vita Franco Lamolinara. Perch quelle circostanze, ancora tutte da spiegare, stanno alimentando un clima di tensione tra Londra e Roma, che rivendica di aver saputo delloperazione solo a cose ormai fatte. Dal ministro degli Esteri britannico, William Hague, ho avuto piena rassicurazione sul fatto che Londra fornir una spiegazione dettagliata

che consenta di ricostruire un resoconto esatto, preciso, circostanziato minuto per minuto di quello che avvenuto in Nigeria, dice Terzi cercando di smussare i toni dello scontro diplomatico. poi sulla polemica interna che il ministro attaccato da Pdl e Lega Nord (Roberto Maroni chiede le dimissioni di Terzi e bolla quella del governo Monti come una politica estera da horror) - interviene con una dura presa di posizione. Non vogliamo assolutamente accettare che questi episodi diventino un elemento per le quotidiane illazioni o per le quotidiane diatribe che ogni tanto si sviluppano nel nostro Paese tuona il re-

sponsabile della Farnesina da Copenaghen, dove ieri si trovava per una riunione con i colleghi Ue. Quando si sviluppano - aggiunge - si possono sviluppare su altre cose, non sulla pelle dei nostri connazionali che sono a rischio. Stessa posizione rilanciata dal presidente della Camera. Sarebbe davvero grave se qualcuno dalle vicende indiane e nigeriane traesse spunto per imbastire delle polemiche strumentali nei confronti del governo, afferma Gianfranco Fini. interesse di tutto il Paese - aggiunge - che si accerti la verit su quanto accaduto in Nigeria, sul livello di collaborazione con la Gran Bretagna e che si garantisca la

libert dei nostri militari, ma da che mondo mondo sono obiettivi che si raggiungono se c il massimo dellunit di un paese, non se si d vita a divisioni strumentali e pretestuose. Richiesta di chiarezza su quanto accaduto arriva da Cicchitto (Pdl), Bersani (Pd) e Vendola (Sel). Davanti a una vicenda che ci appare inspiegabile, il governo inglese ha il dovere di provare a dare qualche spiegazione e credo sia anche giusto chiedere qualcosa ai nostri servizi, ha detto il segretario del Pd. Anche Vendola chiama in causa i servizi italiani e accusa di dilettantismo le autorit governative.

india

caso urru

Mar: cibo e telefonini in carcere Silenzio sulla sorte di Rossella


Farnesina e Ue al lavoro, ma le elezioni locali rallentano tutto
ROMA

Liberato il gendarme mauritano rapito con la cooperante


ROMA

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone stanno bene, in qualche modo si sono fatti una ragione della situazione che li coinvolge nel carcere centrale di Trivandrum in Kerala. La consegna di cibo e generi di prima necessit, che avviene dopo le 12, sono diventati centrali nellorganizzazione della giornata dei mar che, sempre in divisa, godono di buona libert di movimento nello spazio residenziale dellospedale del carcere, da quando al mattino viene rimossa la chiusura di sicurezza a

quando la sera viene apposta di nuovo. Un altro momento chiave della giornata la consegna dei cellulari che permette per un po di comunicare con famiglie e amici, di ricevere solidariet e discutere su iniziative da adottare. Per riportarli a casa il team che opera da settimane in India ed il governo Monti lavorano a tutto campo. Ed ancora ieri, il titolare della Farnesina Giulio Terzi ha evocato, pur mantenendo il riserbo su persone o paesi specifici, lesistenza di contatti con i partner pi influenti che possono avere un ruolo per un esito positivo. Men-

tre il capo della diplomazia Ue, Catherine Ashton, ha promesso di fare il possibile per aiutare lItalia. Con il passare dei giorni, tuttavia, emerge la coscienza che questa storia non si chiuder in tempi brevi, anche perch il Kerala affronta la settimana cruciale di una campagna elettorale che culminer nel voto il 17 marzo. Il capo del governo del Kerala, Oommen Chandy, ha smentito ogni relazione fra voto e crisi dei mar, ma un fatto che tutta lattivit investigativa e processuale sta organizzandosi per estendersi oltre la fatidica data.

Nessun segnale, nessuna indiscrezione, nessuna notizia. E mentre ieri stato rilasciato il gendarme mauritano rapito secondo diverse fonti - dalla stessa rete, lAqmi (Al Qaida per il Maghreb islamico), che terrebbe prigioniera Rossella Urru, il silenzio avvolge la sorte della giovane cooperante italiana sequestrata in ottobre nel sud dellAlgeria. E non aiutano ad avere qualche indicazione le notizie confuse di alcuni media mauritani che una settimana fa ne avevano annunciato la

liberazione imminente. Lo ha puntualizzato il ministro degli Esteri Giulio Terzi: Ho trovato estremamente spiacevole e negativo il rimbalzare immotivato delle notizie false sul caso Urru. Ma se la possibile trattativa per il rilascio di Rossella comunque accompagnata dal consueto riserbo, la totale mancanza di notizie anche solo sul suo stato di salute lascia inevitabilmente spazio a interrogativi e paure. Speriamo che sia una buona notizia anche per Rossella, commenta Mario Sulis, zio della ragazza di Samugheo rapita 140 giorni

fa. I genitori Graziano e Marisa continuano a mantenere la linea del silenzio adottata fin dal primo giorno del rapimento. Dalla Farnesina, per quel poco o quasi nulla che trapela da casa Urru, segnali e informazioni che possano indurre allottimismo pare non ne siano arrivati. Linviata del ministro degli Esteri per le emergenze umanitarie, Margherita Boniver, nei giorni scorsi in Mauritania, aveva assicurato che il governo italiano si impegna con tutti i canali a sua disposizione a far liberare sempre i suoi cittadini presi in ostaggio.

Attualit

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Riforma del lavoro, c aria di scontro


Bonanni contro Camusso che evoca tensioni sociali, scintille Pd-Pdl e Bersani avverte: senza accordo un liberi tutti
di Gabriele Rizzardi
ROMA

Se il tavolo fallisce, questa volta un liberi tutti. Pier Luigi Bersani lancia un ultimo avviso a Monti e sfida a duello Alfano sullarticolo 18. La Camusso avverte il governo sul rischio di tensioni sociali ed entra in rotta di collisione con i leader di Cisl e Uil. Alla vigilia del nuovo round con le parti sociali, che riprender domani al ministero del Welfare, il clima si arroventa. Il governo vorrebbe chiudere la difficile partita entro la fine di marzo ma sulle risorse da destinare agli ammortizzatori sociali ancora buio pesto. Ma non tutto. Dopo lo sciopero della Fiom che ha portato a Roma 50 mila tute blu, la Cgil chiede che il nodo dellarticolo 18 resti fuori dalla trattativa e mette in guardia Elsa Fornero. Noi siamo impegnati nel confronto ma se il governo in cerca di licenziamenti pi facili bisogna immaginarsi una tensione sociale di lungo periodo, che non nellinteresse del paese avverte Susanna Camusso. Per il segretario generale della Cgil, le priorit sono due: allargare la coperturta degli ammortizzatori sociali e ridurre la precariet. Per il maggiore sindacato italiano, il governo non pu pensare di andare avanti sullarticolo 18 anche senza accordo, come ha fatto per le pensioni.

Pier Luigi Bersani con Angelino Alfano a Montecitorio

Parole che non vanno gi a Raffaele Bonanni, che chiede al premier e al ministro di non dare alibi a chi minaccia tensioni sociali. Spero che il governo voglia un accordo innovativo ed equilibrato e non dia la stura a chi rincorre tensioni sociali e si barrica nel no scrive il segretario generale della Cisl su

Twitter. Pi cauto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che condivide le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sugli obiettivi del negoziato: La trattativa avr buon esito se tutti accetteranno soluzioni razionali. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, invita invece il go-

verno ad andare avanti e definisce larticolo 18 un reperto archeologico che non pu valere per i nuovi assunti. Se i sindacati sono divisi, i partiti arrivano allo scontro frontale. Angelino Alfano parla dal palco di Orvieto, dove ieri si sono conclusi i lavori della scuola di formazione del parti-

to. Pier Luigi Bersani lancia il suo affondo da un convegno che si svolge a Roma. Ad aprire le danze il segretario del Pdl, che incita Monti ad andare avanti senza curarsi troppo delle richieste sindacali. E lo fa con la supponenza di chi si ritiene alla guida del primo partito italiano. Noi suggeriremo al governo, e lo faremo dallalto dei nostri numeri e della nostra forza parlamentare, tre priorit: lavoro, lavoro, lavoro grida lex Guardasigilli per il quale sostenere il lavoro significa riformare larticolo 18 e dare credito alle imprese che rischiano di chiudere per colpa delle banche. Passa qualche ora e arriva la replica di Bersani, che torna sul forfait dato da Alfano a Monti e ironizza sulla priorit che il Pdl intende darsi: Quando c da parlare di corruzione e frequenze Tv, scoprono anche il lavoro. Questo quel che dicono quasta settimana, poi vediamo la prossima.... Bersani fa sapere al premier che larticolo 18 non pu essere usato come uno scalpo da offrire ai mercati e spiega che la disponibilit del Pd riguarda solo una piccola manutenzione, che vuol dire ritocchi minimi. Sul lavoro, Afano viene attaccato anche da Antonio Di Pietro: Se ci troviamo in queste condizioni, la responsabilit solo di Berlusconi.
RIPRODUZIONERISERVATA

il pm ingroia

DellUtri? Demolito il metodo Falcone


Ho la sensazione che l'ultima sentenza della Corte di Cassazione su Marcello Dell'Utri e il dibattito che strumentalmente ne sta scaturendo rientrino in quel processo di continua demolizione della cultura della giurisdizione e della prova che erano del pool di Falcone e Borsellino. Non usa mezzi termini Antonio Ingroia, il procuratore aggiunto di Palermo che fu tra i pubblici ministeri del primo processo al senatore Dell'Utri, in una intervista a Repubblica.it . A tutti quelli che cantano vittoria come se fosse stata dichiarata l'innocenza di Dell'Utri, dico: non affatto cos. I giudici hanno deciso infatti per un annullamento con rinvio della sentenza d'appello. Solo un annullamento senza rinvio sarebbe equivalso a un riconoscimento di non colpevolezza dell'imputato. Attendiamo comunque di leggere le motivazioni. Per quanto riguarda il procuratore generale, ho letto le sue conclusioni. Lui stesso dice che chiedere l'annullamento con rinvio non significa che l'imputato sia innocente.

pd: toni da campagna elettorale

Alfano: con la sinistra via libera alle nozze gay


ROMA

Il segretario del Pdl Angelino Alfano irrompe in campagna elettorale e da Orvieto,nel suo intervento alla scuola di formazione del Pdl, tuona: Se la sinistra andr al governo fara quello che ha fatto la sinistra in Spagna: il matrimonio tra uomini, le coppie di fatto buttando fumo sulla societ spagnola distraendo le forze migliori dalla crescita e lo sviluppo. E oggi il partito socialista ai minimi termini. Questo sar linevitabile destino della colazione Bersani- Di Pietro e Vendola. La premessa che lalleanza Di Pietro, Vendola e Bersani va nella direzione dello zapaterismo e non di una moderna sinistra europea. Lo zapatersimo un germe che rischia di attaccare i valori che noi difendiamo, come abbiamo fatto con il dl su Eluana Englaro, la difesa della vita sin dal concepimento oppure i tanti no che abbiamo detto sullo scardinare la famiglia. Sentendo i toni di Alfano chiedo - scrive Pierluigi Bersani su Twitter - se siamo gi in campagna elettorale. Nel caso ci tenga informati, vorremmo partecipare. Immediate poi le repliche da parte delle associazioni gay. E risponde anche subito Nichi Vendola, leader di Sel e gay. Dalla destra italiana temi delicati come vita e sentimenti, le scelte delle persone vengono trattati come materia elettorale. Con un vocabolario che un p al limite della volgarit. E paradossale - prosegue - lidea

Una coppia gay durante una festa per i diritti degli omosessuali

che si possa usare ancora lo spauracchio dei matrimoni gay nel nome della difesa della famiglia tradizionale proprio da quella destra che ha massacrato le famiglie italiane di ogni tipo. Le parole di Alfano, dice il senatore del Pd Ignazio Marino confermano, se ce ne fosse il bisogno, la visione profondamente maschilista del PdL, facilmente orientata a guardare alla donna come ad un oggetto e agli omossessuali come persone di serie B. Il presidente dei senatori dellItalia dei Valori, Felice Belisario, preferisce lironia: Per chiudere la polemica che si scatenata nelle ultime ore aspettiamo da Berlusconi una parola definitiva sul concetto di famiglia per il Pdl.

Alfano inciampa poi in altre rispostacce. Sempre da Orvieto lancia un appello alla Lega Nord affinch alle amministrative si allei con il Pdl per evitare che la sinistra vinca al nord. Chiediamo di non consegnare il nord alla sinistra. Arriva subito dopo la replica di Roberto Maroni: Angelino Alfano chiede alla Lega di allearsi con il Pdl alle amministrative per non far vincere la sinistra. Oh bella, ma non siete voi del Pdl alleati con la sinistra a Roma? Togliete il sostegno al governo Monti-Dracula e poi (forse) ne riparleremo. Maroni non va per il sottile: Ipocrisie e democristianismi non ci interessano, la Lega ha unaltra idea in mente: diventare il primo partito della Padania.

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Attualit

Credito alle imprese mai cos basso


Nel secondo semestre 2011 contrazione del 2,4%. Lavvertimento di Alfano: le banche siano al fianco del popolo
di Andrea Di Stefano
MILANO

La stretta sul credito


Variazioni reali, ovvero al netto dell'inflazione, nella seconda parte dell'anno (dati in %) PRESTITI A SOCIET NON FINANZIARIE +5,9 +6,0 PRESTITI A FAMIGLIE PRODUTTRICI +6,3

IL CASO

L'allarme credito per il sistema economico italiano ogni giorno pi grave: Nelle ultime settimane ci sono stati i suicidi di due imprenditori, un commerciante di Taranto e un falegname di Noventa di Piave (Venezia), messi in ginocchio dalle difficolt a reperire affidamenti. E ieri emerso che nel secondo semestre del 2011 si registrato il record della contrazione negativa del credito: la flessione stata del 2,4% per le imprese e dell'1,6% per le aziende familiari, un dato che secondo la Cgia di Mestre, il pi rilevante degli ultimi 14 anni. Sempre secondo la Cgia, confrontando lo stesso periodo da giugno a dicembre di ciascun anno dal 1998 al 2011, solo in quest'ultimo i prestiti sono diminuiti sia per le imprese che per le aziende familiari. Abbiamo voluto analizzare il secondo semestre di una serie storica relativamente lunga - rileva Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - per verificare se quanto avevamo registrato nell'ultima parte dello scorso anno fosse in qualche modo riscontrabile negli anni precedenti. Il responso dei dati stato chiarissimo: la stretta creditizia sviluppatasi nel secondo semestre del 2011 non ha avuto eguali in nessuno de-

Negoziante suicida, aperta uninchiesta


Il pm della procura di Taranto Enrico Bruschi ha aperto uninchiesta per istigazione al suicidio a carico di ignoti e convalidato il sequestro dei biglietti daddio di Vincenzo Di Tinco, il commerciante 60enne che gioved pomeriggio si ucciso, impiccandosi con una corda a un albero nelle campagne di Ginosa Marina, dopo che la banca gli aveva negato un fido di 1300 euro. Ieri si sono svolti i funerali delluomo, che lascia la moglie e tre figli. Lavvocato Giuseppe Lecce, il legale nominato dalla famiglia, ha chiesto il sequestro della documentazione bancaria e delle registrazioni delle videocamere di sorveglianza dellistituto di credito presso il quale il commerciante si era recato prima di togliersi la vita. Luomo, che aveva chiesto un fido di 1300 euro per coprire una fornitura, si era gi rivolto a un legale e avviato un contenzioso con la stessa banca in quanto si era visto addebitare somme rilevanti, che lui contestava, come commissioni per lutilizzo del Pos, il terminale fornito (da una societ concessionaria di Palermo) per accettare il pagamento con carte di credito. In due pagine di quaderno, ritrovate nella sua auto dai carabinieri, il 60enne ha raccontato la sua odissea e fornito particolari che ora sono allattenzione degli inquirenti. Sembra che contenessero una sorrta di atto di accusa contro il sistema creditizio. Il reato di istigazione al suicidio procedibile dufficio e in caso di rinvio a giudizio prevede il processo in Corte dAssise.

+4,0 +2,6

+3,7

+3,7 +3,7 +3,8 +2,3 +2,5

+3,7 +2,9 +2,1 +3,1 +2,7 +2,2 +2,2

+0,7 +0,2

+1,0 +0,5 +0,6 +0,5 -0,1

-1,6
-2,4 2011 2010 -2,1 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998

Fonte: elaborazione Ufficio Studi Cgia Mestre su dati Banca d'Italia

ANSA-CENTIMETRI

gli anni presi in esame. Bisogna dare ossigeno alle imprese, altrimenti corriamo il rischio che il numero di suicidi tra i piccoli imprenditori aumenti aggiunge Bortolussi. La conferma della dimensione e gravit della stretta creditizia arriva anche dalla Confesercenti: per quattro Pmi su 10 nel 2011 la stretta si fatta pi du-

ra e il 37% delle aziende denuncia maggiori difficolt nell' accesso al credito da parte delle banche rispetto al 2010. Il 28,7% degli intervistati dice che le difficolt riscontrate sono da ricondursi a richieste di maggiori garanzie e all'aumento dei tassi di interesse. Sulla vicenda credito intervenuto ieri anche il leader del Pdl, Ange-

lino Alfano: La prossima settimana incontrer il presidente dell'associazione bancaria (Abi) per dire che il Pdl sta con le banche se le banche stanno con il popolo - ha detto Alfano alla scuola di formazione del partito - senza le banche il sistema si inceppa, ma la crisi di tutti per cui un po' paghino le banche e un po' i cittadini.

Da mesi le banche italiane sono sotto tiro dalle associazioni imprenditoriali, dai sindacati e dalla politica che chiedono pi credito per il sistema economico. Una polemica sicuramente acuita dalle due ingenti aste di finanziamento della Bce che ha messo a disposizione in meno di tre mesi 800 miliardi netti all'1%, quasi 200 dei quali ri-

chiesti e ottenuti dagli istituti di credito del nostro Paese. Il Pdl, con Alfano, annuncia una vigilanza permanente del Pdl e un pressing sul governo Monti affinch vigili sulle banche che devono dare conto di come hanno utilizzato i soldi della Bce. Ci deve essere chiarezza di rapporti.
RIPRODUZIONERISERVATA

FISCO - LA POLEMICA

Commercianti in rivolta contro il bollino blu


di Luca Marognoli
ROMA

Levasione fiscale non unesclusiva dei commercianti. La proposta di assegnare un bollino blu ai negozi che pagano le tasse, avanzata dal direttore dellAgenzia delle Entrate Attilio Befera, stata accolta con freddezza dai rappresentanti di categoria. Che si sono sentiti affibbiare unaltra etichetta, quella di essere una sorta di corporazione di evasori. La reazione pi indispettita della Cgia, lAssociazione artigia-

ni e piccole imprese di Mestre, che invita lAgenzia delle Entrate a guardare non solo in casa delle aziende: levasione fiscale afferma il segretario Giuseppe Bortolussi - riguarda anche i lavoratori dipendenti che fanno il secondo ed il terzo lavoro, i pensionati che arrotondano il proprio magro assegno facendo piccoli lavoretti e una buona parte delle societ di capitali che eludono abbondantemente il fisco. Un fenomeno diffuso e bipartisan, dunque, levasione fiscale, non una prerogativa dei negozianti. Che dallo Stato, se-

condo il leader della Cgia, dovrebbero ricevere, non solo dare. Credo sia pi giusto, in una fase economica cos delicata precisa Bortolussi - che lo Stato prima paghi i 70 miliardi di debiti che ha nei confronti delle imprese italiane, poi, eventualmente, si arroghi il diritto di emettere una sorta di bollino blu ai commercianti onesti. La burocrazia per prima dovrebbe fare unesame di coscienza: Visto il bassissimo livello di efficienza della nostra Pubblica amministrazione che non ha eguali in tutta Europa - suggerisce il segretario -

I negozianti rifiutano di farsi etichettare come evasori

perch non consentire ai commercianti di applicare un bollino nero agli uffici pubblici che funzionano poco e male ? . Perplessit verso la proposta di Befera anche da parte della Confcommercio, che definisce

la questione relativa a questi certificati di merito fiscale ancora tutta da approfondire. Il presidente Carlo Sangalli non boccia lidea, ma rifiuta discriminazioni, invitando a trasformare il bollino blu in una possibilit pro-

posta a tutte le imprese e a tutti i lavoratori autonomi, quale che sia il settore in cui operano. Sono i numeri a dire quanto questo cancro sia esteso nel paese: 275 miliardi di base imponibile evasa - continua Sangalli segnalano che evasione ed elusione sono patologie che tagliano trasversalmente tutta leconomia e la societ italiana. Meglio non generalizzare, quindi: Bollini blu, da una parte, e sanzioni di comportamenti illeciti, dallaltra, non possono essere condizioni riservate alluna o allaltra categoria. Altrimenti, si rischia di accreditare, si tratti di virt o di vizio, qualche giudizio sommario di troppo. Levasione imputabile ai commercianti non supera il 5%, secondo Confesercenti. Che d un giudizio tranciante: Il bollino blu non un provvedimento da paese civile.
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Ladri nei campi, boom di furti


ROMA

Dai carciofi alle fragole la verdura va a ruba. Coldiretti: Effetto della crisi
Ladri di polli ? Non solo. Anche di carciofi, scarola e fragole. In tempi di crisi anche i ladri si approvvigionano a chilometro zero, direttamente dai produttori agricoli. Secondo la Coldiretti, nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di furti presso le aziende. Lultima arriva dalla provincia di Latina, dove a Sezze sono stati rubati addirittura dai campi un migliaio di carciofi. Ad Afragola in settimana sono stati colti in fragrante ladri di scarole, mentre a Caserta sono state fatte sparire le fragole in serra. I carciofi sono stati staccati uno a uno provocando danni anche ai raccolti futuri, racconta il presidente della Coldiretti di Sezze Vittorio del Duca, che insieme agli altri agricoltori vittime dei nuovi affamati ha presentato la denuncia al locale comando dei carabinieri. Ad Afragola i due ladri di insalate sono stati trovati con il corpo del reato in unauto stipata con 500 cespi di scarole. Daltra parte i carciofi romaneschi sono venduti al consumatore sugli scaffali in media a quasi un euro al chilo (0,95 euro/kg) anche se lagricoltore riceve solo 40 centesimi mentre le scarole a 2,15 euro al chilo, dei quali al produttore vanno in media 31 centesimi, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati sms consumatori. Un segno dei tempi con la crisi che oltre a cambiare le priorit di spesa degli italiani modifica anche i comportamenti dei ladruncoli in un Paese come lItalia dove rileva la Coldiretti - la spesa per lalimentazione raggiunge quasi il 19% del totale. I casi di cronaca pi recenti evidenziano che i nuovi ladri non mostrano gusti particolari e colpiscono indistintamente tutte le produzioni ortofrutticole commestibili. Quanto a tempi e modalit prediletti dai malviventi, i furti avvengono preferibilmente di notte e alle perdite economiche vanno aggiunti anche i danni causati ai terreni e alla strutture. La Coldiretti, allarmata, chiede un rafforzamento dellattiv di controllo delle forze dellordine sul territorio.

Su Youtube debutta la mini-guida per pagare le tasse


Questanno pagare le tasse potrebbe essere pi facile. Una mini-guida sullAbc del contribuente infatti disponibile su youtube. Lo segnala Fiscooggi.it. Un cartone animato guider a puntate il cittadino nei vari passaggi della dichiarazione dei redditi e sui vari argomenti tributari. Il nuovo appuntamento stato creato per consentire ai lettori di restare sempre aggiornati nella maniera pi semplice possibile. Non mancher occasione: il 730 vicino.

Tra i ladri c fame di frutta e ortaggi

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Toscana

11

il caso alle iene

I farmaci trasportati in modo irregolare


LUCCA

Damiano Panella intervistato da Andrea Agresti alle Iene

E lucchese lautista che ha fatto scoppiare attraverso il programma Le Iene il caso dei farmaci salvavita trasportati in un furgone non coibentato e quindi esposti a sbalzi termici mentre dovrebbero restare in un range fra 2 e 8 gradi. Il servizio, andato in onda gioved, ha avanzato dubbi

sullefficacia di medicine mal conservate, al punto che Asl e farmacisti lucchesi hanno deciso di ritrovarsi domattina, insieme ai proprietari dei magazzini, per definire nuovi protocolli che garantiscano la sicurezza dei prodotti. Damiano Panella, 39 anni, di Capannori, autore della denuncia, ha perso il posto ma non si pente della sua decisio-

ne. Lavoravo per quella ditta di trasporto dal maggio 2011 racconta - e ho sempre usato lo stesso furgone. Non mi mai stato fatto alcun corso, allora mi sono documentato su Internet e ho capito come dovevano essere trattati questi medicinali. A quel punto non ci ho pensato su due volte. Panella ha contattato linvestigatore Renato Bianchi, colla-

boratore del programma, e largomento stato trattato con Andrea Agresti, uno dei protagonisti della trasmissione. La troupe delle Iene ha seguito il veicolo per giorni: una notte la temperatura scesa a -8. Panella stato anche filmato mentre fa presente al proprietario della ditta il suo disagio nelleffettuare il trasporto di farmaci in quelle condizioni ma luomo dice che fanno cos anche gli altri. Nella parte finale del servizio, quando entra in campo Agresti, il titolare nega qualsiasi irregolarit.

Treni, ecco i rimborsi per la neve


due incidenti a pomarance
FIRENZE

Dal polso del morto Un risarcimento tra i 15 e i 30 euro ai titolari di abbonamento per i disagi subiti a febbraio: cosa fare sparito il Rolex
VIAREGGIO

Sbanda con la moto e muore Grave un altro centauro


POMARANCE

Sabato pomeriggio drammatico sulle strade di Pomarance. Il bilancio parla di un motociclista morto e uno gravemente ferito. Due incidenti diversi, in cui la velocit potrebbe non avere avuto un ruolo secondario, avvenuti a distanza di poco pi di unora. Il primo lungo la Sarzanese Valdera a poche decine di metri di Pomarance. Tiziano Zaccagnini, di Pisa, dipendente della Provincia, avrebbe compiuto 55 anni a novembre. Era stato con gli amici a fare un giro sulla sua Honda 900 sulle colline tanto amate dai motociclisti. Sulla strada del rientro il gruppetto ha visto morire Zaccagnini. In prossimit di una curva, la moto ha cominciato a sbandare. Il centauro ha fatto un pauroso volo andando a schiantarsi contro un guard rail. Disperati gli amici sono stati i primi ad avvicinarsi al ferito e hanno dato lallarme al 118 di Pisa (alle 15.24). Zaccagnini era vivo, ma grave-

mente ferito e con lesioni che nellarco di poco tempo si sono rivelate fatali. Sul posto sono state inviate due ambulanze oltre ai vigili del fuoco e a uneliambulanza. Luomo stato a lungo rianimato sulla strada e poi caricato sullambulanza per trasportarlo verso Pegaso atterrato in un luogo non distante dalla tragedia. Ma non stato possibile farlo salire sulleliambulanza. Zaccagnini morto mentre il medico e il personale dellemergenza cercavano di rianimarlo. Il traffico sulla strada stato prima interrotto e poi ha subito rallentamenti. Mentre erano in corso i soccorsi il 118 ha ricevuto unaltra richiesta di aiuto (alle 16.47). Un altro motociclista, Roberto Palermo, 42 anni, di San Miniato, ha perso il controllo del suo bolide mentre percorreva la Sarzanese vicino a Saline di Volterra. E stato trasportato con uneliambulanza allospedale di Careggi e ricoverato per gravi traumi.

A partire dal 25 marzo sar erogato il bonus straordinario deciso dalla Regione come parziale risarcimento per i disagi subiti dai pendolari che viaggiano in treno nei giorni dellemergenza neve. Il bonus - che si tradurr in un riduzione del prezzo dellabbonamento di aprile o in altri sconti - potr essere richiesto dai possessori di un abbonamento alle linee regionali (normale o Pegaso) in corso a febbraio. Il bonus verr distribuito attraverso procedure chiare e semplificate - nota lassessore regionale Luca Ceccobao - e per la maggior parte dei pendolari sar possibile concludere il rimborso direttamente in biglietteria. Era importante dare un segnale di attenzione a chi nello scorso febbraio ha viaggiato con difficolt a causa del gelo e delle forti nevicate. Limportante aver conservato labbonamento. Per gli importi si va da 15 fino a 30 euro, con una differenziazione per fasce chilometriche: da 1 a 20 chilometri e da 71 a 110 , sia per i possessori di abbonamento annuale che mensile. Gli abbonati settimanali validi nelle settimane dal 30 gennaio al 18 febbraio avranno una riduzione del 30%sul costo di un nuovo abbonamento

Treno innevato nel febbraio scorso

settimanale. Infine gli abbonati Pegaso mensili e annuali con titolo valido a febbraio 2012 godranno di una riduzione di 20 euro allacquisto dellabbonamento relativo ad aprile. Il bonus, per gli abbonati settimanali e mensili regionali e quelli mensili Pegaso, si potr richiedere in tutte le biglietterie Trenitalia dal 25 marzo al 20 aprile. Gli abbonati mensili Pegaso potranno richiederlo anche nelle biglietterie delle altre aziende partecipanti a Pe-

gaso. Bisogna naturalmente presentare labbonamento valido per il mese di febbraio o per il periodo 30 gennaio-18 febbraio. Per gli abbonati annuali regionali e Pegaso e gli abbonati mensili e annuali sovraregionali, il bonus andr invece richiesto con lettera alla direzione regionale di Trenitalia (viale S. Lavagnini 58, 50129 Firenze) inserendo loriginale dellabbonamento mensile o copia di quello annuale.

Un Rolex Submariner sparito dal polso di un morto. Alfio Carparelli ha perso la vita gioved mattina a Viareggio in un tragico scontro, e la famiglia convinta che avesse il prezioso orologio al polso: alcuni testimoni lo confermerebbero. Solo che ora quel Rolex non c: forse stato rubato, forse smarrito nella concitazione dei soccorsi. E il figlio Cristiano lancia lallarme e insieme un appello. Lorologio non ci stato restituito dallospedale insieme agli altri oggetti personali dice e siamo certi che mio padre avesse al polso il Rolex. Questo tipo di orologi ha una specie di sicura che fa s che non si stacchino neppure nel caso di un impatto violento, come quello di cui rimasto vittima mio padre, quando si scontrato con lauto. Ecco perch strano che sia sparito. La famiglia di Carparelli lancia un appello: Se qualcuno lo trovasse lo consegni al comando della polizia municipale, che abbiamo informato di quanto accaduto, come lo abbiamo fatto al posto fisso di polizia dellospedale Versilia. Nel frattempo abbiamo presentato denuncia per la sparizione dellorologio, che per noi ha anche un valore affettivo.

neonato morto

Massa, a processo ginecologa e due ostetriche


MASSA

Le figlie, i generi ed i nipoti annunciano con profondo dolore la scomparsa della Cara

2011

2012

1990

2012

2008

2012

2007

2012

Il bambino, nato allospedale di Massa in una notte dellaprile 2009 con gravi difficolt respiratorie, e poi trasferito durgenza al Meyer di Firenze, mor dopo 20 giorni. Ora per quella brutta storia sono a processo due ostetriche (Annamaria Croce, ora in pensione e Francesca Musetti) e una ginecologa (Ivonne Paita). Laccusa di omicidio colposo. Secondo i genitori del piccolo, che si sono costituiti parte civile, se fosse stato praticato un cesareo, il bambino potrebbe essere ancora vivo. stata proprio la mamma a mettere in moto lindagine. Per due periti il tracciato cardiotocografico avrebbe indicato una sofferenza respiratoria del piccolo tale da indurre, appunto, ad un cesareo. La decisione di proseguire con un parto naturale sarebbe - secondo laccusa - la causa dellipossia del bambino alla nascita.

Bruna Capantini Manni


La Santa Messa avr luogo luned 12 marzo alle ore 10 presso la chiesa di S. Jacopo.
Livorno, 11 marzo 2012
Irof Onoranze Funebri - Via dell'Olmo 29 Tel. 0586.444636

Prof.

Domenico Volterrani
A tutti coloro che Lo conobbero e L'amarono, perch rimanga vivo il Suo ricordo. Rina e Beppe.
Livorno, 11 marzo 2012

Raoul Pratofiorito
La famiglia Ti ricorda.
Livorno, 11 marzo 2012

Giovanni Mancini
Ti ricordiamo con immutato amore. Tua moglie Barbara, Tuo figlio Matteo.
Livorno, 11 marzo 2012

Germana Luci
Mi manchi tanto. Il marito.
Livorno, 11 marzo 2012

Ieri mattina mancato all'affetto dei Suoi cari

Vasco Spinelli
Lo annunciano con profondo dolore la moglie Licia, i figli Sandro e Piero, le nuore ed i nipoti tutti. Il funerale avr luogo oggi, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di San Rocco.
San Rocco-Larciano, 11 marzo 2012
Imp. Fun. Baldacci Franco Vinci-Lamporecchio-Larciano 0571/56286

SERVIZIO NECROLOGIE ACCETTAZIONE TELEFONICA


Tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10 alle 20,45 La chiamata gratuita Operatori qualificati saranno a disposizione degli utenti per la dettatura dei testi da pubblicare Le necrologie con foto sono accettate solo c/o le filiali Manzoni e/o tramite imprese funebri abilitate

Si pregano i signori utenti di tenere pronto un documento di intentificazione personale per poterne dettare gli estremi all'operatore (art. 119 T.U.L.P.S.) Le necrologie sono pubblicate anche su www.iltirreno.it

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Livorno
LA TRAGEDIA SULLARNACCIO GIALLO
di Lara Loreti
LIVORNO

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

s Livorno VialeAlfieri,9 s Telefono 0586/220111 s Fax 0586/220711

s Numeroverde 800012134 s Ag.fotografica Penta-foto s email cronacalivorno@iltirreno.it

Da chi scappava il camionista sbranato?


Nuove ipotesi inquietanti: Forse non fuggiva solo dai cani. Troppo tempo passato tra laggressione e il ritrovamento
Da chi scappava Vito Guastella quella mattina del 28 febbraio? Correva verso la rete del piazzale per sfuggire ai cani o sul posto cera qualcunaltro? Unipotesi che al vaglio del pool di esperti che sta lavorando sul caso dei cani killer. Nuovi inquietanti interrogativi si rincorrono sulla morte del camionista siciliano di 50 anni sbranato da un branco di 8-9 cani sullArnaccio, poco prima del Biscottino. A tredici giorni dalla tragedia, il giallo si infittisce. Troppe tessere mancanti, troppi buchi che non permettono al puzzle di ricomporsi. Lo sottolinea anche lavvocato Jose Libero Bonomo, che rappresenta Daniele Giuseppe Di Leo, il titolare della omonima ditta di trasporti che gestisce il piazzale della tragedia. Oggetto delle indagini, la dinamica dei fatti, che potrebbe essere diversa da quella finora emersa finora. Ci sono elementi nuovi, anche inquietanti, che rimettono in discussione la dinamica - spiega Bonomo Non posso aggiungere altro. Stiamo aspettando i riscontri dellautopsia. C grande collaborazione con la Procura, nel cui lavoro siamo assolutamente fiduciosi, e con tutti i soggetti in campo. Come ha pi volte detto anche lavvocato Antonino Sugamele, che rappresenta la famiglia della vittima, ci sono troppe cose che non quadrano in tutta la vicenda. A partire dai motivi che hanno spinto Vito Guastella a correre per 20-30 metri verso la rete del piazzale, cio in direzione opposta rispetto alla cabina del suo mezzo. Se fosse salito a bordo, molto probabilmente si sarebbe salvato. Ma non si esclude che qualcosaltro abbia indotto Guastella ad andare verso la rete. Ci si chiede anche perch il corpo sia stato trovato dopo circa due ore dallaggressione. E come mai nessuno abbia sentito il ringhiare e labbaiare dei cani e poi le grida del camionista, vittima di una morte straziante. Se lo chiede anche lavvocato Sugamele: davvero strano che nessuno abbia udito i rumori, come ad esempio il rombo del motore del mezzo, che rimasto sempre acceso. Stiamo lavorando per dare risposte a queste domande e abbiamo piena fiducia negli inquirenti. Guastella quella mattina aveva telefonato a casa alle 7, parlando col figlio, poi la moglie laveva richiamato alle 7.30, ma lui gi non rispondeva pi. I primi ritrovamenti del cadavere risalgono alle 9 circa. Cosa successo nel frattempo? possibile che qualcuno sia intervenuto e per qualsiasi motivo abbia modificato la scena dellaggressione? Tanti sospetti, dubbi e domande a cui solo il lavoro della magistratura potr rispondere compiutamente.
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Vito Guastella in un momento felice in Sicilia insieme a sua moglie Vincenza Salato

interrogativi insoluti

davvero strano che per due ore nessuno si sia accorto di niente e non abbia sentito le grida e il rombo del motore, rimasto acceso

gli esami

i protagonisti

Tre medici al lavoro, attesa per lesito dellautopsia


LIVORNO

La famiglia chiede giustizia, la Procura indaga da tredici giorni

Sono ancora in corso le analisi sui tessuti prelevati durante lesame autoptico sul corpo di Vito Guastella. E c grande attesa per i risultati, che saranno noti tra una ventina di giorni. Si tratta infatti di rilievi complessi che richiedono del tempo. Lesame stato svolto luned scorso dal medico legale nominato dalla Procura, Damiano Marra. Ma erano presenti anche i periti di parte, che hanno assistito ai lavori. Si tratta del medico legale della famiglia della vittima, Massimiliano Franco, e di Fabrizio Ammoscato, il perito di Di

Leo, il titolare della ditta di trasporti che gestisce i due piazzali sullArnaccio, quello dove morto Guastella e quello adiacente (di propriet) dove stanziavano i cani. Daniele Giuseppe di Leo indagato per omicidio colposo insieme ad altre due persone perch accusato di aver foraggiato e ospitato i cani killer. Dalle prime ipotesi, emerse dagli accertamenti dei medici legali, non ci sono dubbi sul fatto che Vito Guastella sia morto dissanguato in seguito alle ferite inferte sul suo corpo - soprattutto sulle gambe, dallinguine in gi, ma anche sulle braccia - dal branco di cani.

Antonio Salato, cognato della vittima. Non si pu morire cos, per noi questa situazione ha dellincredibile. La nostra famiglia ha versato sangue amaro in questa tragedia. E ora ci aspettiamo che sia fatta giustizia. C stato disinteresse da parte delle istituzioni per la problematica legata ai cani che stanziavano in quel piazzale.

Antonino Sugamele, avvocato della famiglia Guastella-Salato. Finch non emergeranno con certezza la dinamica dellaggressione e tutti i dettagli su come Guastella morto, io non mi dar pace. Ci sono troppe cose che non quadrano. Io ho il dovere della ricerca e non sono disposto a fare sconti: devo dare risposte a una moglie e a due figli.

Gianfranco Petralia, pm titolare dellinchiesta. La Procura ha indagato tre persone per omicidio colposo: la romena, Rodica Trofin, 52 anni, il camionista suo compagno, Claudio Giacalone, e a Daniele Giuseppe Di Leo, titolare dellomonima ditta di trasporti che gestisce i due piazzali confinanti.

II

Livorno

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

LINTERVISTA ALESSANDRO COSIMI

Non sopporter pi questa conflittualit


Domani in consiglio lIdv deve chiarire il suo ruolo in maggioranza Il sindaco a ruota libera su Imu, Irpef, porto e servizi ai cittadini
di Alessandro Guarducci
LIVORNO

Sindaco, le recenti tensioni tra alcuni esponenti della giunta e il capogruppo dellIdv, Andrea Romano, stanno mettendo a dura prova la tenuta della maggioranza. A che punto siamo? Credo di essere stato molto chiaro con il vicesindaco Luca Bogi, che mi stato indicato dal segretario regionale Fabio Evangelisti come capo delegazione dell'Idv in Comune. Bogi mi ha ribadito la volont di continuare a stare insieme ma io gli ho spiegato che da parte del gruppo consiliare continuano ad esserci comportamenti inaccettabili per la tenuta della maggioranza e per quella della citt un Alessandro Cosimi che gioca a tutto campo quello che risponde alle domande del Tirreno: critica il governo Monti per i tagli alle finanze, esprime la sua disperazione per un bilancio che aumenter la pressione tributaria sui cittadini per salvaguardare i servizi. E fa il punto sulla crisi politica che domani in municipio avr uno sviluppo forse decisivo. Allora sindaco, come pensa di risolvere questa situazione? Molto semplicemente. Di fronte a noi abbiamo due anni di lavoro: o c' la possibilit di tirare su le reti e vedere cosa siamo riusciti a pescare o se manca questa volont bisogna interrompere con due anni di anticipo l esperienza di coalizione. Secondo lei, lIdv non ha questa volont? Il mio un discorso in generale. Su scelte importanti per la citt, vedo con dispiacere che si continuano a giocare partite intorno alla maggioranza. Ci possono essere dei punti di vista differenti, ci mancherebbe altro, ma non possiamo permetterci di essere condizionati da continue fibrillazioni sulla coalizione e sulle condizioni personali in vista del 2014. Non sono pi in grado di sopportare questa conflittualit che rende invivibile il consiglio comunale e paralizza l'attivit dell'amministrazione comunale. Si riferisce, per esempio, allastensione di Idv sullimmediata esecuzione della variante urbanistica ex Gran Guardia? stata una cosa gravissima. Se volevano bloccare un provvedimento della giunta, avevano una sola cosa da fare: andare allopposizione. Inoltre il capogruppo ha espresso giudizi incredibili sulla giunta di cui Bogi fa parte . Cos non si pu andare avanti. Daccordo, ma non pu nemmeno continuare con gli ultimatum... Io non urlo, non strepito e non do ultimatum. Dico solo

A sinistra Giuliano Gallanti presidente della Port Authority A destra il sindaco parla con Angelo Rosi che ha preso la guida dellAamps Sotto Andrea Romano dellIdv ai banchi della giunta nel salone consiliare (PENTAFOTO)

che da Bogi mi aspetto una risposta prima del consiglio comunale di luned (domani, ndr), altrimenti ne trarr le inevitabili conseguenze. Quindi si aspetta che lIdv tolga lincarico di capogruppo a Romano. Non voglio fare personalismi: Romano un problema dellIdv Ma quando c un contrasto con alcuni assessori, il problema diventa anche suo. Il mio problema che la linea dell'Idv in Comune diversa da quella che era stata espressa quando abbiamo stretto il patto elettorale. Per dare un segnale forte di appartenza a questa coalizione, sanno cosa fare. Al di l delle tensioni in maggioranza, c la percezione diffusa che in questi anni di mandato abbia ottenuto pochi risultati. E c la sensazione che nella rete che tirer su ci saranno pochi pesci... un giudizio ingeneroso. Non cos, non vero. Allora dica che cosa stato fatto dalla sua amministrazione. Per prima cosa, abbiamo dato soluzione a tanti problemi del passato. Non una cosa banale, anche perch certe situazione erano drammatiche. Il contenzioso Fremura forse il caso pi evidente ma non certo lunico. Inoltre abbiamo cercato di imprimere un cambiamento per predisporre le condizioni necessarie allingresso di nuovi soggetti economici in citt. Capisco che questo possa aver messo un po in crisi i partiti. In pi, ci siamo proiettati come punto di tenuta della citt, dando risposte importanti sui servizi come la scuola, il sociale, la cultura. Poi c il progetto del nuovo ospedale. Ed era dal 1953 che nessuno aveva pensato concretamente a dare un piano regolatore al porto. A proposito di porto: lei stato il principale sostenitore della scelta di Gallanti. Oggi che tut-

PIANO STRUTTURALE

I tempi tecnici per approvarlo ci sono per tutto dipende dalla politica. Magari c chi vuole farlo fare a qualcunaltro....
ti, o quasi, lo elogiano, rivendica il ruolo che ha avuto nella sua nomina? Certo che lo rivendico. Ma non solo questo. Oggi il presidente dellAutorit portuale sta portando avanti un lavoro difficile coerente con i nostri indirizzi, che avevamo gi assunti allepoca di Piccini. C per il problema, grave, della Compagnia portuali. Da tempo spingiamo limprenditoria livornese verso una politica dellalleanza per affrontare le sfide della competitivit. Questo non significa guardare indietro, anzi. Vuol dire avere unidentit pi forte come operatori portuali e sfruttare loccasione del nuovo Prg. Purtroppo, non ci siamo ancora riusciti. E continua ad emergere un clima di conflittualit che non aiuta le soluzioni di crisi. Dal porto alla citt: dopo Aamps, anche le altre aziende partecipate avrann o bisogno di un manager? Questa unaltra voce messa in giro dalla battaglia politica. Nella tradizione di questa citt, Aamps ha sempre rappresentato un punto di qualit, dove si sono cimentati fior di amministratori. Il fatto che sono cambiate le regole e che dobbiamo comportarci di conseguenza. Le partecipate ora stanno dentro il bilancio consolidato del Comune, per cui lAamps deve imparare a cominciare a camminare con le proprie gambe. Non pu pi contare sullamministrazione che ripiana i problemi. Per

questo motivo abbiamo ritenuto necessario affidarla a un manager delle qualit di Angelo Rosi. Ma se non sono previsti interventi sullorganico e sulla Tia, come far a risanare i conti? Riorganizzando lazienda. Che significa comprimere i costi e puntare sullindustrializzazione. Per questo abbiamo deciso di finanziare linvestimento della ricicleria e del bioessiccatore. Inoltre, entro un mese dovremo decidere con la Regione se mettere a disposizone della nuova societ per lAto Costa il progetto della terza linea dellinceneritore o il termovalorizzatore unico. La terza linea nel programma elettorale del sindaco. Lei con il termovalorizzatore va oltre il programma. Eh no, non ci casco. Non voglio prendere schiaffi per un impianto che magari non faremo mai, visto che si parla di nuove discariche . Dico solo che se mi sar chiesta la disponibilit per il progetto, la dar. Ma prima di questa eventualit non aprir conflitti con nessuno. Per il momento, vado avanti con la terza linea. Oltre ad Aamps, ci sono per altre aziende partecipate che hanno problemi di liquidit. Per esempio Asa. vero, ma sono aziende sane. Che per devono puntare su una maggiore industrializzazione. Se il mondo del credito d loro affidamenti, la conferma di ci che dico. E questi affidamenti vengono concessi per fare investimenti non per affrontare le spese correnti. In qualche caso, per, ci sono stati investimenti sbagliati:per esempio la Spil con il parcheggio Odeon. Non stato un investimento sbagliato. E poi solo il pubblico, oggi, pu realizzare una struttura del genere. Ma i costi della costruzione, hanno messo il parcheggio fuori mercato. Non cos. Spil ha investito

AZIENDE PARTECIPATE

Non hanno liquidit ma sono sane. Ora devono imparare a camminare sulle proprie gambe: il Comune non pu pi ripianare
17,6 milioni per fare unopera di grande rilevanza per la citt e avr una sua remunerazione. Intanto c un gestore che pagher un canone congruo. Sar. A noi risulta che Spil stia ancora trattando. Presto loperazione sar chiusa. E lippodromo Caprilli avr un futuro? Lippica in crisi in tutta Ita-

lia, lo sappiamo tutti, servi quindi una diversificazione :cos come sono stati pensati fino ad oggi, gli ippodromi non possono continuare a vivere. quello che puntiamo a fare con il bando di gara. E la Ceschina? Ha perso un assessore su questa partita. Claudio Ritorni fece unipotesi corretta che per squarci la maggiuoranza. Io sono convinto che un investimento nella zona si possa fare, anche se non su quattro ettari come era stato previsto . La sfida pi grande del suo mandato si gioca comunque sulla revisione del piano strutturale: sembrate un po in ritardo. Non vero. Il bando di gara per laffidamento gi in corso e i tempi tecnici , per ora, sono rispettati . Per anche vero che ci avete messo sette mesi dalladozione

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Livorno

III

HA DETTO


A proposito: In giunta, negli ultimi tempi, lei ha dovuto fare i conti con i mal di pancia di diversi assessori. E anche il Pd apparso un po' tiepido su alcune sue scelte. Sente ancora di avere il pieno sostegno della sua squadra e del suo partito? Penso che in tutto questo ci sia qualcosa di fisiologico. Dopo la prima elezione, tutti pensano che resterai sindaco per dieci anni e le scelte vengono generalmente accettate in maniera acritica. Poi, strada facendo, le cose cominciano a cambiare , perch cominciano a farsi avanti le aspettative - anche personali - per il futuro. Sono situazioni con cui devo convivere. C' poi una crisi profonda della politica che non si pu banalizzare. Comunque, dopo il congelamento, lazzeramento e il rimpasto, sembra che continui ad esserci un po di malcontento in giunta... Se oggi esiste un problema in giunta, semmai quello di fare le cose pi in fretta rispetto ai tempi dettati da litigiosit della maggioranza. E' un'esigenza che provo anch'io. La litigiosit della maggioranza crea imbarazzo. Beh, non una buona premessa per affrontare la manovra di bilancio 2012. Ma cos. Il consenso elettorale deve confrontarsi con la situazione attuale con cui l'amministrazione comunale si trova a fare i conti: quest'anno, alla luce delle ultime decisioni del governo, avremo un taglio di oltre 16 milioni di euro dallo Stato. Che potrebbe aumentare di altri 2 milioni di euro se il Comune dovr pagare l'Imu sulle case popolari. I partiti di maggioranza dovrebbero dare un giudizio confrontandosi sulla realt delle cose: c' un cambiamento epocale in atto, e c' chi invece oggi guarda a quelle che dovranno essere le maggioranze del 2014. Sono cose che non mi interessano. Pare di capire, che questanno

TAGLI DEL GOVERNO

Questanno riceveremo 16 milioni di euro in meno di trasferimenti dallo Stato: la considero uningiustizia profonda

CULTURA E SCUOLA


LE OPERE DEL FUTURO

Se non saremo costretti a modificare la manovra di bilancio, salveremo il Premio Ciampi e finanzieremo listituto Mascagni

RAPPORTI CON IL PD

Nei prossimi due anni restaureremo le storiche Terme del Corallo e riapriremo lo chalet della Rotonda dArdenza. Di sicuro

Allinizio del mandato, tutti accettano le scelte che fai in modo acritico, poi tutto cambia perch crescono le aspettative per il futuro
lo Stato e che sono inoltre a nostro carico tutte le agevolazioni che apporteremo all'imposta. In pi, l'intero ammontare del gettito andr alla Tesoreria dello Stato e noi riscuoteremo la nostra parte - che abbiamo stimato in 19.533.000 euro - in due scadenze che speriamo siano rispettate. Comunque, nelle stime previste dalla bozza di bilancio, abbiamo ipotizzato di toccare il meno possibile l'aliquota sulla prima casa che dallo 0,4 per mille dovrebbe andare allo 0,5 o, al massimo, allo 0,6. Per la seconda casa, invece, abbiamo previsto l'aliquota pi elevata, quella del 10,6 per

aumenter la pressione tributaria sui livornesi. inevitabile se vogliamo mantenere i servizi, visto che lo Stato a noi ci d meno soldi e da noi ne vuole di pi. Allora cominciamo dallimposta sulla casa: che ci dobbiamo aspettare? Vivo lImu come un'ingiustizia profonda. E' frutto di un' abile politica del governo Monti , che ha spostato a livello locale la questione del prelievo fiscale: noi facciamo la parte dei cattivi facendo pagare l'imposta, ma i cittadini devono sapere che circa 16.900.000 euro dellintero gettito andranno al-

per riuscire ad approvare una variante urbanistica come quella della Gran Guardia... Per far approvare il nuovo strumento urbanistico della citt di tempo non ne rimasto molto. Ripeto, i tempi tecnici ci sono. Poi dipende dalla politica: se c qualcuno che contrario... Ma come, dopo averne parlato per anni, non c ancora un accordo politico su questa operazione? Io penso che dobbiamo farcela, qualcuno per pu pensarla diversamente . Magari pu pensare che debba farlo qualcunaltro, dopo di me. gi accaduto a Firenze, dove Domenici riusc solo a far adottare il nuovo prg... Prendiamo atto dei suoi dubbi. Io lavoro per chiudere questa partita. Ma anche il Pd se lo posto come obiettivo.

Traffico: niente ripensamenti ok al parcheggio nel Moderno


LIVORNO

Alessandro Cosimi non ha n essun ripensamento in materia di traffico, e lo dice chiaramente. Il piano della mobilit legato al piano strutturale - afferma - Per quanto riguarda il centro, intanto, andremo avanti con i progetti che abbiamo messo gi a punto. Questanno investiremo 1.250.000 euro nella riqualificazione di via Grande e di piazza Grande, modificando anche la circolazione che favorir il transito degli autobus. Se i

tagli del governo ce lo consentiranno, nel 2013 andremo avanti con i lavori grazie a un altro milione di euro. Per compensare gli spazi per la sosta che saranno eliminati in via Grande, sar realizzato un parcheggio a rotazione nellex cinema Moderno: c gi una proiposta della propriet al riguardo. Inoltre, appena il parcheggio Odeon entrer in funzione - conclude - metteremo mano alla riapertura di piazza Cavour, che un altro provvedimento inserito nel mio programma elettorale. (a.g.)

mille ma abbiamo previsto delle agevolazioni per i proprietari che affitteranno le abitazioni a canone concordato. Per le attivit commerciali l'ipotesi del 9,5 o del 9,6 per mille. E laddizionale Irpef? Non abbiamo ancora deciso. Abbiamo tenuto ferma lIrpef allo 0,4 per mille dal 2004 e ora stiamo pensando a un aumento rimodulato in base agli scaglioni di reddito, partendo dai 15mila euro in su. Se applicassimo indistintamente laumento consentito fino allo 0,8 per mille abbiamo stimato un gettito di 6,8 milioni di euro. Le tariffe dei servizi? La Tia rester invariata:dal 2006 a oggi scesa del 5%. Per quanto riguarda le rette delle scuole e dei servizi sociosanitari, non sono previsti aumenti ma solo ladeguamento Istat. Quindi i servizi saranno garantiti. Ma probabilmente, alla luce dei tagli del governo, dovremo rivedere il sistema delle agevolazioni . La cultura subir dei tagli? No. Se il bilancio del Comune rester questo, se cio non ci saranno altre brutte novit dal Governo, salveremo il Premio Ciampi e contribuiremo allattivit dellistituto Mascagni con 968mila euro. Ben sapendo che uningiustizia: molto allievi provengono da fuori provincia di Livorno. Epoi ci dovrebbe essere anche un finanziamento dello Stato. Tra due anni scadr il suo secondo mandato: c una cosa per cui le piacerebbe essere ricordato dai livornesi? Non ho di questi interessi. Vorrei solo lasciare ai livornesi una citt migliore rispetto a quello che ho trovato. Ma ci sar unopera che pensa di realizzare in questo ultimo scorcio di mandato amministrativo. Come elementi simbolici posso dire che di sicuro riapriremo lo Chalet della Rotonda dArdenza e restaureremo le Terme del Corallo.
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PRESSIONE TRIBUTARIA

LImu sulla prima casa osciller tra lo 0,5 e lo 0,6 per mille Rimoduleremo lIrpef in base agli scaglioni di reddito. Invariata la Tia

servizi pubblici

Non aumenteranno le tariffe per le scuole e per il sociale, ma saremo costretti a rivedere le fasce delle agevolazioni

IV

Livorno

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

protesta in piazza attias

Anche la A si fa precAria con il flash mob giovane


di Martina Corirossi
LIVORNO

Un fischio, un segnale simile a un "ciak si gira" e parte l'azione. Ieri pomeriggio decine di ragazzi si sono radunati in piazza Attias per dare vita a un flash mob contro il precariato giovanile. Flash mob un termine composto dalle due parole inglesi "improvviso" e "folla". Si organizza con l'aiuto di Internet e ci si ritrova tutti in un luogo pubblico per dare vita a gesti insoliti. Nato con intenti spettacolari, sempre pi uno strumento pacifico di protesta e denuncia. il caso dell'iniziativa organizzata ieri pomeriggio dalla Cgil insieme ai Giovani Democratici, i giovani Idv e quelli della Federazione dei Comunisti Italiani. Una ventina di figuranti si aggirano per piazza Attias sostenendo cartelloni con alcune lettere dell'alfabeto a caratteri cubitali. Al suono del fischio si compattano dando vita alle parole "Giovani Precari", sfruttando la gigantesca A. Poi, in veste di coreografo d'eccezione, il comico Claudio Marmugi dirige i manifestanti che si mettono in fila per simulare una di quelle interminabili code agli sportelli dei centri per l'impiego. Si spingono, cercano

di sopraffarsi inutilmente: nessuno riesce a raggiungere lo sportello e ottenere lagognato posto fisso. Ci sono anche precari delle scuole materne e asili nido, quelli del porto e i rilevatori del Comune. L80 per cento dei nuovi avviamenti sottolinea Barbara Celati, Cgil costituito da precari che vanno a sostituire i normali lavoratori. Non mancata lironia sulle dichiarazioni del premier Monti sulla monotonia del posto fisso. Un altoparlante ha diffuso le note di Non mannoio, di Jovanotti. Quello che ci ha annoiato dice Dinora Mambrini, consigliere comunale Pd la mancanza di

diritti, proposte concrete e prospettive. Dal No al nucleare al taglio simbolico dei costi della politica, senza dimenticare il maxi striscione calato dalla sede del call center di Porta a Terra e il coro gospel allIpercoop: anche la nostra citt si fatta contagiare da questo fenomeno made in Usa. Sempre nei dintorni di piazza Attias, il 25 febbraio, a dare vita alla protesta colorata stata lassociazione Le Ali Morali: in settanta hanno prestato il volto a valori diversi (cartelli con le scritte Onest, Fiducia...) per incoraggiare tutti ad essere il cambiamento che vuoi vedere.
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In alto il flash mob organizzato ieri in piazza Attias, intorno alla nuova A. A sinistra i partecipanti che ironizzano sul noioso rifilato dal premier Monti al lavoro a tempo indeterminato. Di lato unaltra manifestazione organizzata il 25 febbraio in via Ricasoli: la moda del flash mob dilaga

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Livorno

di Anna Cecchini
LIVORNO

Ad una prima verifica non risultavano impianti di protesi mammarie Pip, prodotte in Francia e incriminate nelle ultime settimane perch facili alla rottura e prodotte con un silicone con caratteristiche diverse da quello autorizzato. Poi un secondo controllo ha fatto emergere che invece, almeno in un caso, era stata impiantata una delle protesi prodotte oltralpe. Questo il motivo che ha portato lAsl 6 a costituire una commissione di inchiesta interna per verificare la corretta osservanza delle procedure di impianto. Cos si legge nella determinazione numero 82 del 26 gennaio scorso, a firma del direttore generale Monica Calamai. Ieri, dopo tre giorni in cui i vertici dellazienda sanitaria hanno preferito non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda, alcune spiegazioni sono arrivate dal direttore sanitario dellAsl 6 Luca Lavazza, che ha sottolineato come tutto sia legato a una verifica delle anomalie di registrazione . La vicenda parte da unindicazione del ministero - precisa Lavazza - che ha chiesto a tutte le strutture sanitarie nazionali di verificare leventuale uso di protesi mammarie Pip (la sigla sta per Poly Implant Prothese, ditta francese che le produce, ndr), per le quali sono possibili effetti avversi. Cos lazienda sanitaria livornese ha avviato i controlli. La prima verifica prosegue Lavazza - stata fatta tramite il settore delle registrazioni degli acquisti ed emerso che non erano mai state im-

Protesi mammarie, analisi per centinaia di cartelle


LAsl spiega perch nata la commissione di inchiesta: solo in un caso impiantato un prodotto francese incriminato, non esiste alcun allarme. Verifiche in corso
Lindagine sta per concludersi - termina Lavazza - e finora non abbiamo riscontrato altri interventi con impianti di questo tipo. Intanto lAsl ha provveduto a contattare la paziente (finora lunica) su cui era stata installata una delle protesi incriminate, per avviare le procedure di sostituzione. Questa la spiegazione di Lavazza, che ieri ha accettato di fornire chiarimenti sulla vicenda. Poco dopo la telefonata con il direttore sanitario lAsl ha inviato anche un breve comunicato stampa. Il direttore sanitario e amministrativo - recita il documento - tengono a precisare che non esiste alcun allarme relativo all'impianto delle protesi al seno. emerso un solo caso, gi individuato, di impianto di protesi di tipo "Pip". Il materiale impiantato presso lAsl 6 tranne questo caso, sicuro e non vi alcun dubbio o ansia da insinuare nella popolazione femminile al riguardo. La costituzione della commissione di inchiesta volta esclusivamente ad effettuare accertamenti di natura amministrativa.

Un convegno sulla tutela delle coste

Una donna si sottopone a un esame diagnostico al seno (foto di archivio)

piantate protesi di quel tipo. Il problema emerso dopo, quando - come si legge anche nella determina che d lok allavvio della commissione di inchiesta interna - un medico dellospedale ha fatto presente di aver installato, negli anni passati, uno degli impianti mammari incriminati. Ovvia

la preoccupazione dellAsl, che ha deciso di approfondire la questione. Abbiamo avviato lindagine e costituito la commissione di inchiesta interna dice ancora Lavazza - per capire i motivi delle differenze tra la prima verifica, fatta tramite il settore registrazione acquisti, e la seconda, fatta tramite lanali-

si delle cartelle cliniche. In pratica lAsl sta riprendendo in mano centinaia di cartelle cliniche di donne che negli ultimi anni hanno avuto limpianto di una protesi mammaria (gli interventi di questo tipo sono circa un centinaio allanno) per avere la certezza che non siano state usate altre protesi Pip.

Domani a partire dalle 9 presso la sede della Fondazione Lem in Piazza del Pamiglione, si terr un convegno nell'ambito del progetto europeo Momar, che vede la partecipazione in prima linea di Regione Toscana, Fondazione Lem e Centro Studi Europeo Plural. Il convegno, dal titolo "Dal monitoraggio ambientale alla valorizzazione e tutela delle coste", rivolto agli alunni degli istituti superiori cittadini a indirizzo scientifico (Iti Galilei, Istituto Nautico Cappellini, Enriques e Cecioni). Momar mette insieme regioni, centri di ricerca e altri soggetti istituzionali per costruire un percorso comune sul monitoraggio ambientale marino e costiero tra Sardegna, Toscana e Corsica. Al convegno si parler di gestione e tutela integrata delle coste, di monitoraggio marino e di indicatori di allerta ambientale.

rsu funzione pubblica

Cisl soddisfatta dei risultati Buon consenso in ospedale


LIVORNO

La Cisl funzione pubblica esprime soddisfazione per i risultati delle elezioni delle Rsu dei lavoratori del pubblico impiego. Molti forse tanti ci davano per terminati, in difficolt (termine abusato) invece in Sanit la Cisl Fp il primo sindacato all'Elba, siamo il secondo per consensi e voti all'ospedale di Livorno crescendo in tutte le 4 zone della Asl 6,con un risultato ottimo in termini di seggi (passiamo da 5 componenti Rsu a 8) con un aumento di voti di quasi 100 in pi. La Cisl Fp prosegue chiarendo che In generale in tutte le realt dei Comuni della Provincia registriamo un significativo au-

mento dei voti e dei seggi risultando (sommando i voti),il primo sindacato in assoluto negli 8 Comuni dell'Isola d'Elba conquistando per la prima volta voti due seggi al Comune di Piombino dove non eravamo presenti, con aumento di voti del Settore Enti Locali pari a 105 unit. Infine Cisl sottolinea che la crescita costante rappresenta un soffio di cambiamento anche nella nostra Provincia, dimostrando che pian piano scompaiono i tab (di un tempo) le strumentalizzazione ideologiche e sempre pi i lavoratori del pubblico impiego guardano al serio lavoro (scevro da demagogie) che tutti i nostri delegati ,il quadro dirigente, porta avanti con seriet.

integrazione

Formazione obbligatoria per i nuovi immigrati


LIVORNO

Venerd si svolta in Prefettura, presieduta dal viceprefetto aggiunto Valentina Pezone, una riunione del consiglio territoriale per l'immigrazione, convocata per esaminare ed esprimere il parere sugli undici progetti elaborati da soggetti pubblici e privati, per concorrere ai finanziamenti dei fondi europei per l'integrazione dei cittadini dei paesi terzi e dei fondi europei per i rifugiati. Nell'occasione, sono state illustrate le procedure operative riguardanti l'accordo di

integrazione, in vigore da ieri, tra il cittadino straniero e lo Stato, che riguarder coloro che faranno ingresso, per la prima volta, sul territorio nazionale e che presenteranno domanda di permesso di soggiorno superiore a un anno. L'accordo prevede che lo straniero si integri attraverso la conoscenza della lingua italiana, dei principi della Costituzione acquisiti con la frequenza, obbligatoria, a corsi di formazione per linguistica e di orientamento.Tutta la normativa di riferimento reperibile sul sito del ministero dell'Interno.

VI

Livorno

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Va ad Equitalia vantando un credito e scopre maxidebito


Lite allo sportello dellagenzia in via dellIndipendenza Protagonisti un israeliano e limpiegato, arriva la polizia
LIVORNO
Gli sportelli di Equitalia in via dellIndipendenza

Brucia della carta in gradinata Paura allo stadio


Incendio allo stadio ieri pomeriggio nel corso della partita Livorno - Albinoleffe (4-1). Lallarme scoppiato durante lincontro sportivo, in particolare nel secondo tempo. A bruciare della carta e bottiglie accumulate sotto tribunette di metallo della gradinata. I tifosi preoccupati hanno chiamato i vigili del fuoco che erano presenti al Picchi per eventuali emergenze. Gli incendi - di piccola entit sono stati due. Ma per fortuna non ci sono stati feriti n danni particolari. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme in breve tempo e messo tutto in sicurezza. Si ipotizza che a scatenare le fiamme possa essere stata una sigaretta.

Si reca allagenzia Equitalia in via dellIndipendenza convinto di dover ricevere 400 euro. E che sorpresa - e soprattutto che rabbia - quando limpiegato, dai controlli fatti al computer, scopre che in realt lui ha un debito di oltre duemila euro, per la precisione 2600. Ne seguito un litigio cos furibondo che per calmare le acque deve inter-

venire la polizia. successo venerd mattina alle 9.20. Tutto ha inizio quando lutente, un israeliano di 47 anni fa, residente alla Rosa, va negli uffici dellagenzia per ritirare 400 euro. Si tratta di soldi che luomo deve avere per un credito di tipo contributivo, legato allInps. Limpiegato riceve la domanda e poi avvia tutte le verifiche. Tuttavia, quando

inserisce nel terminale il nome del cittadino, scopre che pi che un credito ha un maxidebito di 2600 euro per multe non pagate a pi riprese, spalmate in vari anni. E quindi ne chiede conto al 47enne. Questi, scioccato dalla scoperta, va su tutte le furie. Non riesce ad accettare lidea di non avere i 400 euro su cui contava per affrontare una spesa urgente.

E soprattutto non si fa una ragione di dovere al fisco tutti quei soldi. Solo che la sua reazione aggressiva: e nel giro di pochi minuti, nel momento in cui limpiegato gli chiede i soldi, lui insiste e po inizia a dare in escandescenze. Come accertato dalla polizia, cos alterato che comincia a insultare il suo interlocutore, il quale, seccato dalla raffica di improperi, chiama

il 113. E cos tocca agli agenti delle volanti placare gli animi. In pochi minuti sul posto arriva una pattuglia. I poliziotti raccolgono le testimonianze dei due contendenti, quindi informano le parti le diritto di querelarsi. Quanto ai soldi, c poco da fare. Lisraeliano dovr corrispondere la sua parte. Lara Loreti
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notte brava e denuncia

D un pugno al carabiniere
LIVORNO

Il carabiniere lo sorprende ubriaco alla guida, dall'auto gli lanciano un bicchiere, parte l'inseguimento e finisce a pugni. Cos scattata la denuncia per un livornese di 34 anni, finito in caserma insieme a cinque amici. Tutto iniziato ieri mattina intorno alle sei: un carabiniere della caserma di Fabbricotti sta per entrare in servizio quando, all'altezza di Stagno, viene superato da una Renault Twingo che procede a zig zag. Il militare, insospettito da quel procedere rischioso, si avvicina all'auto: crede che il conducente si stia sentendo male, invece nell'auto ci sono sei ragazzi che, di ritorno da un locale, gridano e cantano. Il carabiniere intima l'alt, ma da uno dei finestrini gli lanciano contro un bicchiere. Parte l'inseguimento che va avanti fino al viale della Libert. Qui il militare riesce a fermare la

corsa dell'auto: si avvicina per chiedere documenti e generalit ma stando alla ricostruzione dei carabinieri, il conducente del mezzo, anzich consegnare la carta d'identit, risponde con un pugno. Scatta la colluttazione e i cinque passeggeri restano a guardare. Dopo calci e pugni il militare riesce a immobilizzare l'uomo e chiama il 112. I ragazzi (tra i 20 e i 25 anni) vengono tutti identificati. La nottata, per, non finita: il conducente dell'auto e il carabiniere finiscono al pronto soccorso, il primo con una prognosi di sette giorni e il secondo con contusioni alla testa e una prognosi di quindici. Gli accertamenti medici dicono che il livornese aveva un tasso alcolico di 1.75, tre volte superiore al limite consentito (che di 0.5). L'uomo stato denunciato a piede libero, mentre l'auto stata sequestrata.
RIPRODUZIONERISERVATA

truffe agli anziani

Derubati di mille euro


LIVORNO

Suonano a due coniugi anziani, si fingono addette del Comune e la fanno franca con mille euro. accaduto ieri mattina in una traversa di via Goito. Tre donne si sono presentate alla porta di marito e moglie (90 anni lui, 80 lei) e hanno chiesto di entrare per verificare alcuni documenti. Questa volta i due anziani non sono riusciti a sventare la truffa come accaduto negli ultimi giorni nel territorio di Collesalvetti: hanno invitato a le donne ad entrare, con fare garbato. Ma mentre le prime due facevano domande e fingevano di verificare una fantomatica documentazione per conto del Comune, la terza ha iniziato a perlustrare casa. Alla fine ha aperto un cassetto della credenza e infilato nella borsa circa mille euro. Nella fretta ha portato via anche al-

cuni documenti di identit. Subito dopo ecco i sorrisi, i saluti, le rassicurazioni: cos, facendo finta di niente, le tre false dipendenti pubbliche hanno lasciato in fretta l'abitazione. Ad accorgersi che qualcosa non andava stato un parente dei due anziani, arrivato qualche minuto pi tardi. Ha chiamato il 112 e ora sul caso stanno indagando i carabinieri. Questa volta i truffatori - anzi le truffatrici - lhanno fatta franca con un bottino di mille euro. Due giorni fa, invece, una settantenne di Vicarello aveva risposto picche a un uomo che al rientro dalla spesa aveva cercato di estorcerle circa 900 euro. Ben vestito, capelli corti, auto di grossa cilindrata, si era avvicinato alla donna dicendo di essere lassicuratore del figlio. Ma lei non lha bevuta.
RIPRODUZIONERISERVATA

UTAZIONE DEL MERCA A VAL TO OR SIM AS AF M

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Livorno

VII

Salviano 2, la protesta ora scesa in strada


Il consigliere Cannito con il comitato Borgo di Magrignano: Il problema riguarda tutta la citt, sono ancora valide le convenzioni tra Comune e costruttori?
LIVORNO

prESIDIO IN VIA BANDI

Centro spesa, i dipendenti: Senza stipendio da mesi

Lo scopo non trovare colpevoli, ma soluzioni. con questo spirito che il consigliere comunale Marco Cannito ha accolto l'appello del Comitato di Borgo di Magrignano. I residenti di Salviano 2 hanno contattato i gruppi politici affinch le 400 famiglie non siano abbandonate. E i rappresentanti della lista civica Citt Diversa hanno risposto promuovendo con loro una "camminata di quartiere", per osservare da vicino le opere complementari al piano di lottizzazione di Borgo di Magrignano. Walter Carpentiere e Michele Lucarelli, due membri del comitato, hanno condotto la visita alle infrastrutture incompiute. Prima tra tutte, la bretella che dovrebbe collegare via dei Pelaghi al distretto socio-sanitario e a via del Levante. Il problema la mancanza del ponte di attraversamento del Rio Maggiore. Il termine delle operazioni slittato nel tempo anno dopo anno. E da settembre 2011 i lavori sono stati sospesi. Discorso simile per il tratto tra via Lomi e via del-

Un momento della protesta a Salviano 2

la Padula, che dovrebbe unire il quartiere Salviano a Porta a Terra. La strada, battuta solo per poche decine di metri, s'interrompe in aperta campagna: anche qui si aspetta un ponte Altra bretella mancante su via dell' Uliveta. La strada permetterebbe una miglior comunicazione con via della Valle Benedetta. I lavori, tra i primi a cominciare, sono tra quelli pi indietro: ci

sono solo i marciapiedi. Dopo le tangenziali, la volta della cassa di espansione (sempre su via dell'Uliveta). Il bacino artificiale, con le opere di presa e di scarico, rappresenta una via di fuga per l'acqua in caso di inondazione, ed previsto per legge con nuove edificazioni in zone di campagna. Decisa con una delibera nel luglio del 2003, la cassa di espansione ancora

incompiuta. Per ultimo, nel cuore di Borgo di Magrignano dovrebbe sorgere un centro commerciale. Ma la costruzione non mai stata cominciata. Questi non sono problemi di un quartiere - spiega Cannito ma di tutta Livorno. Si parla di collegamenti, di traffico, di viabilit. Senza queste opere tutta la citt bloccata. Negli anni scorsi abbiamo denunciato questi ritardi e ci hanno accusato di catastrofismo. Ora chiediamo se la convenzione tra amministrazione e soggetti attuatori sempre sostenibile. Se cos non fosse, si devono trovare altre soluzioni. Il capogruppo di Citt Diversa propone di fare una serie d'incontri mensili con tutti i soggetti interessati: dall'amministrazione alle ditte, dalle famiglie ai comitati. E chiede alle commissioni consiliari di andare sul posto a verificare la situazione. Forse l'amministrazione - conclude - pensa che l'attesa sia la scelta migliore. Al contrario, devono essere prese decisioni tempestive per superare questi ostacoli. Giorgio Carlini

Un momento della protesta dei dipendenti del Centro spesa

LIVORNO

Si sono ritrovati ieri pomeriggio davanti al supermercato "Centro Spesa" di via Bandi. Quindici persone, tra ex e attuali dipendenti, per manifestare tutto il loro disappunto per il mancato pagamento degli stipendi: Siamo arrivati all'esaurimento della pazienza: tutti devono ancora avere il saldo di molte buste paga, per non parlare dei tfr degli ex dipendenti. Una brutta storia che non spiegabile solo con la crisi, visto che i problemi risalgono fin dall'apertura del negozio: Centro Spesa nasce nel settembre 2010 e da allora gli stipendi sono stati sempre saldati saltuariamente e in modo parziale. Inizialmente i lavoratori erano quindici, ora sono sette, i pi for-

tunati sono riusciti a trovare un altro impiego. Per aver quel che ci spetta - dicono i dipendenti il titolare si sempre fatto pregare. Inoltre abbiamo dovuto subire una sacco di bugie su quando sarebbero arrivati i pagamenti, come noi anche i fornitori e i muratori. Oltre al danno dei mancati pagamenti anche la beffa dei contributi non versati. Abbiamo fatto denuncia all' ispettorato del lavoro - continuano -, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Per fortuna il sindacato (Cgil) ci sta aiutando ma il titolare, non presentandosi mai agli appuntamenti, rende vani i tentativi di conciliazione. A solidarizzare con i protestanti sono intervenuti anche diversi clienti. Carlo Fantoni

VIII

Livorno

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

s LE LETTERE VANNO INVIATE A s Il Tirreno, viale Alfieri, 9 - Livorno s e-mail: cronacalivorno@iltirreno.it

lettera aperta Comitato lavoratori in mobilit

pdl-dopo il congresso

Senza lavoro e senza pensione abbiamo scritto a Enrico Letta


Caro Enrico Letta, Siamo un gruppo di lavoratori in mobilit, che raggruppa anche gli esodati delle Poste Italiane, e i licenziati vicino alla pensione. Il nostro gruppo nasce dal 2010, quando il governo Berlusconi per mezzo del suo ministro del lavoro Sacconi, eman la legge 122 del 2010, che allung la finestra di uscita per la pensione fino a 1 anno per tutti (eccetto 10.000 che sono una goccia nel mare). Quella legge, votata anche da chi, come la Lega, si dichiara oggi contro la riforma delle pensioni Monti-Fornero, lasci migliaia di persone in mobilit senza nessun sostentamento, avendo finito la mobilit, e non potendo andare in pensione. Questi lavoratori hanno potuto avere un aiuto solo grazie al contributo che delle regioni, come la Toscana gli hanno dato. Oggi per la situazione pi grave, perch la riforma Fornero varata a fine 2011 ha alzato di diversi i requisiti della pensione e vincolandolo all'et. Corriamo il rischio di rimanere senza nessun sostentamento alla fine della mobilit per anni. Nella riforma non si tenuto abbastanza conto che la crisi che ci ha colpito, anni che ha gi prodotto esuberi nelle aziende grandi e piccole , nelle banche e poste. Le vorrei segnalare che ci sono persone che a oggi, non sanno che fine faranno, avendo perso il posto di lavoro magari da anni. Le deroghe che la ministra Fornero ha previsto, si basano su una stima di circa 65000 persone, mentre notizie giornalistiche ( il corriere della sera ha fatto un servizio) parlano di stime molto maggiori, per cui la nostra preoccupazione che la copertura finanziaria non sia adeguata. Le nostre richieste sono: Derogare tutti i lavoratori in mobilit, esodati o disoccupati vicini alla pensione, senza limiti di numero Chiediamo anche che sia cancellata la legge 122 che ci obbliga a stare 1 anno in pi senza pensione. Noi lavoratori in mobilit siamo vittime di una grande ingiustizia, viviamo con un sussidio di circa 700 euro al mese, perch lo stato ogni anno cambia le regole della pensione, stracciando gli accordi passati. Ci sono persone come il sottoscritto che hanno pi di 40 anni di contributi, passati quasi totalmente in fabbrica. Abbiamo chiesto di poter dire le nostre ragioni al Ministro, ma nessuno ci ha mai ascoltato. Speriamo e crediamo che il PD possa darci la voce che nessuno vuole ascoltare. Per il Comitato lavoratori in mobilit Livorno, Enzo Cozzolini

Noi sullAventino contro i nostalgici come Amadio


Il gruppo che non ha partecipato al Congresso provinciale del Pdl - 5 consiglieri comunali di Livorno e vari altri dei Comuni della Provincia, un consigliere regionale, 4 consiglieri provinciali, vari consiglieri di circoscrizione e perfino sindaci Pdl, tutti con il loro seguito di iscritti , quindi si parla di almeno la met del Pdl livornese - ha ripetutamente ed ampiamente spiegato le ragioni di questa scelta. Siccome veniamo etichettati come "disertori" bene ricordare queste ragioni, perch tale parola ha un significato negativo, cosa che non si addice a chi in tanti anni ha servito il Partito e la comunit con senso di responsabilit, attenendosi scrupolosamente alle direttive del Pdl, a livello nazionale e regionale. Ma nel momento in cui tali comportamenti sono stati ritenuti nell'ambito di accordi di vertice non sufficienti o non necessari per guidare il partito (con l'assurdit per qualsiasi partito normale di imporre una nomenclatura basata su chi, come il gruppo Amadio, ha fatto di tutto per screditare e offendere il Pdl e la sua dirigenza locale e regionale) ecco che ci siamo decisi non a disertare, ma a scegliere la via dell'Aventino. La secessione dell'Aventino (dal nome del colle Aventino sul quale si ritiravano i plebei nei periodi di conflitto con i patrizi) fu un atto di protesta attuato da alcuni deputati d'opposizione contro il governo fascista, in seguito alla scomparsa di Giacomo Matteotti l'11 giugno 1924. Quindi il paragone calzante solo questo anche perch i nuovi dirigenti non fanno mistero di essere dei nostalgici del Duce, Amadio in testa. Ma l'identit del Pdl non certo quella fascista, l'ha detto e ripetuto Berlusconi e ora Alfano e con la svolta di Fiuggi anche lo stesso Fini ed i suoi sostenitori gi prima con An. Siamo sull'Aventino in attesa di capire se il nuovo segretario provinciale Barabino vuole perseguire una linea di snaturamento del partito oppure se si gi reso conto che meglio liberarsi dall'abbraccio "mortale" dell'estrema destra. In questo caso non si potrebbe restare insensibili per una gestione che voglia davvero battere il malgoverno della sinistra basandosi sull'identit moderata e conservatrice del Ppe, sensibile ai valori della tradizione cristiana. Massimo Ciacchini
Consigliere comunale Pdl

idee sul porto

Sono contrario alle navi da crociera


s Dopo aver letto l'inserto Il Tirreno Magazine con le interviste ai 10 protagonisti per rilanciare il

porto mi sono sentito di scrivere queste mie considerazioni. Appresa la notizia della nomina di Gallanti alla presidenza dell' Autorit Portuale ho pensato che finalmente nel porto di Livorno ci sarebbe stato un cambiamento in quanto il nuovo presidente non essendo livornese e non avendo particolari legami con gli operatori portuali avrebbe potuto cambiare il tran-tran portuale e il suo attuale declino. Ho condiviso i primi obiettivi che ha proposto in un suo intervento alla festa del Pd: i dragaggi di cui da molti anni si parlava senza alcun risultato, portare la ferrovia sotto le navi contenitori e in particolare riutilizzare i bacini per le riparazioni navali; inoltre ho apprezzato il suo invito agli

imprenditori portuali a non farsi la guerra per piccoli interessi ma avere una visione pi globale. Mi sento comunque di dare alcuni suggerimenti per evitare che si verifichi quello che successo con il cantiere Orlando: per una banale speculazione edilizia sono stati " buttati a mare" 2000 posti di lavoro. Non si faccia coinvolgere nelle beghe portuali con le varie agenzie interinali create dalla compagnia portuale ( non si comprende come sia possibile.); si impegni ad allontanare dal porto di Livorno le navi da crociera che infatti molti porti non vogliono perch non sono una risorsa anzi impediscono una visione commerciale del porto impedendo e allontanando quei traffici storici

che arrivavano sulle banchine, specialmente quella dell'alto Fondale. Un altro obiettivo importante riuscire a sbarcare e spedire merci e contenitori nei vari centri intermodali del nord nelle 12/24 ore dallo sbarco. Altro grosso problema sono le varie "corporazioni" all'interno del porto (rimorchiatori, ormeggiatori e piloti) che hanno le tariffe tra le pi care del Mediterraneo: c' necessit di liberalizzarle. Per ultimo: cosa aspetta il presidente dell'Autorit Portuale che socio di maggioranza, insieme alla Camera di Commercio, della Porto 2000 srl a vendere le quote con gli 80 dipendenti ? Sergio Bartolini

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Giorno&Notte y Livorno

IX

DI ENRICO MANNARI

'altro Modigliani.Un leader del riformismo di sinistra tra '800 e '900. Quando si parla di Modigliani, a Livorno ed altrove, il riferimento naturalmente al grande pittore, Amedeo; assai raro, e non solo tra i pi giovani, incontrare chi si ricorda che esistito l'altro Modigliani, il fratello Giuseppe Emanuele, uno dei leader del riformismo socialista della prima met del ventesimo secolo. Ma purtroppo l'essere spensieratamente ignari del passato coinvolge non solo tanti settori dell'opinione pubblica ma, cosa assai pi grave, tanta parte della classe dirigente, sia nazionale che locale.E allora ben venga la provocazione mediatica con il suo corollario di manicheismo e forzature come avvenuto con la assai discutibile recensione di Roberto Saviano al libro del sociologo Alessandro Orsini su "Turati e Gramsci. Le due anime della sinistra". Se vero che tali provocazioni rischiano di svilire la storia a terreno di caccia per una cultura politicante, anche vero che possono aiutare a riproporre una riflessione intellettuale su di un passato che ha ancora qualcosa da insegnarci. Si pensi ad un termine assai in voga nella politica quotidiana come quello di "riformismo", svuotato di una consistenza di contenuti e usurato per l'uso improprio che troppo spesso se ne fatto. Alcuni anni fa Giuliano Amato ha scritto egregiamente come "nel linguaggio corrente il termine riformismo viene collegato a tradizioni diverse della cultura e dell'azione politica, il che vuol dire finire per includere l'orientamento di chiunque voglia riformare l'esistente, in qualunque senso ed in qualunque direzione. Ma, aggiungeva, se vogliamo uscire da una terminologia generale dobbiamo sottolineare come, nei suoi connotati storici originari il riformismo appartiene alla tradizione della cultura politica socialista, una tradizione che si delinea con nettezza tra la fine dell'800 e il primo decennio del ventesimo secolo". Una tradizione a cui appartiene, con la sua originalit, il "nostro" Modigliani. Men, cos veniva chiamato in famiglia e tra gli amici, nasce il 28 ottobre 1872 a Livorno (dunque tra poco saranno 140 anni dalla nascita e 120 anni dalla nascita del partito socialista) da una famiglia della borghesia ebraica livornese. La sua formazione ideale avviene all'Universit di Pisa ed in particolare alla Facolt di giurisprudenza dove, nel clima del socialismo influenzato dal positivismo, molti studenti vennero spinti all'adesione alle idee socialiste. Ma ci che immediatamente colpisce il suo fermo proposito di battersi per una giustizia giusta, la sua morale fondata sulla coerenza tra le cose dette e quelle da farsi. Il giovane avvocato, dalla barba da profeta e con la voce tenorile, ben presto diviene un tenace organizzatore sindacale e politico convinto assertore della dimensione popolare della politica. Ma la sua forza, come stato sottolineato in una bella biografia di qualche anno fa di Donatella Cherubini, sta nella capacit di trarre insegnamenti e spunti di riflessione dal suo rapporto con il territorio, per usare una espressione attuale. Ecco dunque Livorno, la sua citt, come banco di prova del suo originale riformismo. Si occupa di vertenze sindacali, battendosi contro il dispo-

laltro modigliani

Letico Giuseppe Emanuele fratello del grande Mod


stato uno dei leader del riformismo socialista della prima met del 900

Giuseppe Emanuele Modigliani con gli operaI del Cantiere Orlando

Giuseppe Emanuele Modigliani con la moglie Vera

tismo padronale degli Orlando, si fa interprete del ruolo della cooperazione e, in particolare coglie con lucidit le trasformazioni che la Livorno economica e industriale sta attraversando all'inizio del ventesimo secolo dentro le linee di sviluppo pi generali del capitalismo italiano, dopo la crisi degli anni successivi all'Unit d'Italia con il venir meno del porto franco. Gli interessi cittadini veri e reali tornano ad appassionare il nostro ceto industriale e commerciale, che studia i propri bisogni, formula i propri desideri e pretender domani, speriamo, il riconoscimento dei propri diritti. Critico nei confronti del rapporto tra giolittismo e protezionismo, conduce una battaglia a favore di un lavoro in settori fecondi dell'economia e per questo apprezza la costituzione di una societ fra industriali, commercianti ed esercenti col nobile intento di affratellare quanti amano Livorno.Ecco allora che la vittoria amministrativa del 1901 con l'Unione dei partiti popolari oltre a collocarsi nella pi generale esperienza del municipalismo socialista (autonomia comunale, riforma dei tributi locali, municipalizzazione dei pubblici servizi) rappresenta anche il tentativo di sperimentare una moderna impostazione dei problemi dello sviluppo della citt, come quello dei collegamenti col suo territorio, non perdendo di vista lo scenario pi ampio che va al di l dei confini municipali e nazionali. Tutto questo avviene

la scheda

Antifascista eletto nella Costituente


Giuseppe Emanuele Modigliani nasce a Livorno il 28 ottobre 1872 , sul finire dell'800 aderisce al Partito socialista italiano, in cui ben presto ricopre un ruolo di spicco. Eletto deputato nel 1913, si schiera contro l'intervento in guerra e dopo la rivoluzione russa si impegna come mediatore tra riformisti e massimalisti. Concorre alla formazione della prima"giunta rossa" di Livorno. Aderisce al partito socialista unitario guidato da Matteotti. Schierato contro il fascismo, vittima di numerosi attacchi squadristi e costretto ad emigrare nel 1926. Trascorre l'esilio soprattutto in Francia, dove si impegna nella Concentrazione antifascista e per la riunificazione socialista. Tenace pacifista, sostiene l'esigenza di una "europeizzazione" della Societ delle Nazioni. Rientrato in Italia nel 1944 viene eletto nell'Assemblea costituente, nel 1947 aderisce al Partito socialista dei lavoratori guidato da Giuseppe Saragat. Muore nell'ottobre del 1947.

C ongresso nazionale della Fib (1902): il terzo in seconda fila Modigliani

in un contesto che vede la sua adesione alla apertura di Turati verso le componenti borghesi pi progressiste, inaugurando il dialogo con Giolitti dopo la drammatica crisi di fine '800 (Crispi e i cannoni di Bava Beccaris), differenziandosi dall'intransigenza propria del socialismo toscano, e livornese in particolare. Deciso il ripudio della violenza, per cui condanna senza esitazione la cosiddetta "azione diretta" dei sindacalisti rivoluzionari; allo stesso tempo non si risparmia nella difesa degli anarchici in diversi processi. Assai significativa la sua battaglia contro l'astensionismo ovvero contro la sfiducia nelle istituzioni parlamentari, pur combattendo contro la corruzione elettorale, che, i monarchici praticavano finanche nelle strade. Inoltre non esita a contrastare quella che definisce la politica "piccolo operaia" delle organizzazioni sindacali in quanto si limita a difendere solo una parte dei la-

voratori. Quante similitudini con il nostro presente. Ma successivamente i suoi dissensi rispetto a Turati acquistano vigore, cogliendo l'involuzione del socialismo riformista ortodosso dove forte sempre pi la regola del "meno peggio", diversamente da quanto pensava lo stesso Turati. Ecco dunque per "Men " la necessit di svincolarsi dal di-

segno giolittiano e quindi il delinearsi di un "riformismo di sinistra". Che significa la necessit di introdurre nuove "grandi riforme," a partire dal suffragio universale, fondamentale per la crescita e lo sviluppo di tutti i ceti sociali che non sono stati coinvolti nella costruzione dello stato unitario. E qui avviene la convergenza con il meridionalista Gaetano Salvemini. Una lezione di grande attualit che in quel momento viene accolta con scetticismo sia a destra che a sinistra del partito socialista. Lo svolgersi successivo degli eventi con la crisi della democrazia liberale e l'avvento del fascismo dimostrano la validit di quelle ragioni. In Modigliani vi un ethos politico che merita di essere conosciuto, che pu parlare ancora a noi. La sua modernit la si ritrova in quell'intreccio assai forte tra il suo rapporto con la citt,con le esperienze che qui vi conduce e il maturare di un orientamento il cui sguardo non si ferma alla vulgata dottrinaria: le analisi sulle classi sociali, sullo sfruttamento dei lavoratori, sulle forme di produzione, si saldano alla questione della giustizia, dei diritti, della morale, e pi in generale della democrazia. Ecco il suo "riformismo di sinistra" cerca di rispondere a domande che, pur in un contesto molto lontano, mi sembrano ancora familiari. (Enrico Mannari docente di Comunicazione Organizzativa allUniversit di Firenze e responsabile dellArchivio Storico di Unicoop Tirreno)
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Una pagella di Modigliani

Giorno&Notte y Livorno

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

appuntamenti
LIVORNOCRUCIALE XX E XXI ss Quadrimestrale di arte e cultura dedicato alla fotografia. introduce Mino Romano, direttore Galleria Le Stanze. interverranno Alice Barontini critica darte e giornalista, Francesca Cagianelli presidente Archivi e Eventi, Leonardo Germani, architetto e professore a contratto delle discipline del restauro presso la Facolt di Architettura di Genova e Firenze, Guido

Guastalla editore, Alessandro Merlo, dipartimento di architettura universit di Firenze. Seguir cocktail. DOVE: GALLERIA DARTE LE STANZE, via Roma 92/A. Sabato 24 marzo ore 17.30. Ludo News ss Realizzazione del giornalino interludotecario alla ludoteca Serra Incantata di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva, tel. 0586 808605), aperta dalle ore 16 alle ore 19. "Scuola di Pittura" al Giamburrasca (via Giotto 57, quartiere La Leccia) aperto dalle

ore 16 alle ore 19. "Costruiamo la Dama gigante" (laboratorio manuale di realizzazione delle pedine della Dama gigante) alla Ruzzeria (via Stenone, polo scolastico del quartiere di Shangay, tel. 0586 440525) aperta dalle ore 16 alle ore 19. DOVE: LUDOTECHE COMUNALI IL MIO PRINCIPE ss Presentazione del Libro Il mio principe scritto da Gina Codovilli. DOVE: GAIA SCIENZA, via di Franco, marted 27 marzo ore 17.30.

CONCERTO D'organo ss Domenica 11 alle ore 18 ci sar un suggestivo concerto d'organo. Suoner il maestro Clauadia Termini, che ogni volta fa gustare al pubblico le opere di famosi artisti. Domenica sar la volta di Mendelssohn. Per tutti gli appassionati della musica organistica le altre date in calendario sono:14 aprile (concerto di Pasqua), 26 maggio (concerto di Pentecoste). DOVE: CHIESA SAN GIOVANNI BOSCO (Coteto). Domenica alle ore 18

NOVECENTO ITALIANO ss Spettacolo comico musicale in due tempi tra poesia, musica, teatro e comicit del novecento in Italia da un'idea di Elisabetta Macchia e Franco Bocci Con: Annarosa Bechelli, Aldo Corsi, Roberto Mattioli, Elisabetta Macchia, Franco Bocci, Gabriella Collaveri soprano , Alfio Vacanti tenore. Direzione musicale Stefania Casu, Regia: Elisabetta Macchia. DOVE: TEATRO FILICCHI Piazza Maria Lavagna DOMENICA 25 Marzo ore 17. Posto unico euro 8,00
Due belle immagini di Barbara Hannigan

I biglietti sono disponibili un'ora prima dello spettacolo informazioni 339 7768203. AMICI DEI MUSEI ss Marted 13 marzo si terr una conferenza molto interessante La musica dei colori e i colori della musica. La visione di un dipinto pu portare alla memoria un particolare brano musicale o, al contrario, lascolto di un brano musicale pu far scorrere nella nostra mente le immagini di un particolare dipinto. Partendo da questo presupposto, il relatore propone alcuni esempi di

incontro

Dibattito di economia e politica


in programma oggi dalle 10 alle 12 il XII Incontro del Ciclo conversazioni "Conoscere per aiutarci a decidere", organizzato dal circolo di cultura politica G. E: Modigliani. Lincontro si intitola "Economia, istituzioni e politica: storia del movimento sindacale in Italia" (3^ parte). Inoltre il ciclo di conversazioni, nell'ambito del programma "Scienza e politica", prevede l'effettuazione di una apposita tavola rotonda dedicata allo sviluppo locale sostenibile di Livorno e area vasta (data da stabilire), argomento trattato nell'VIII e nel IX Incontro. Per tutti coloro che sono interessati a seguire e partecipare al ciclo di conversazioni, prima del XIII incontro previsto per domenica 18 marzo, saranno inviate le schede relative ai precedenti appuntamenti. Gli incontri - che si tengono presso la sede sociale (piazza G. E. Modigliani, 2) - sono aperti a tutta la cittadinanza e, in particolare, sono dedicati ai giovani, agli studenti e agli universitari. Oggi, ore 10 s Circolo di cultura politica G.E. Modigliani

MOSTRE
COLLETTIVA ALLA TST Art Gallery ss Tst Art Gallery (corso Amedeo 190) mette in cartellone fino a sabato prossimo una mostra collettiva di pittori contemporanei. In esposizione: Maurizio Biagini, Gualtiero Cagna, Vasco Canziani, Raffaele De Rosa, Cinzia Mazzoni, Claudio Missagia, Franco Sumberaz, Stefano Urzi. Info: tel. 0586 897771, mostra postuma della pittrice Maura Maria Stoduti ss Inaugurata Sabato 10 Marzo la mostra postuma in ricordo della pittrice Maura Stoduti presso la sua abitazione in via Bat-yam 19. Quadri, disegni, opere in terracotta, dipinti su ceramica, legno, vetro, metallo, non fanno da ornamento ma sono i pilastri della abitazione di questa pittrice che ha dedicato tutta la vita ad immortalare il proprio "attimo fuggente". Organizzata dal figlio Riccardo, questa mostra rappresenta un momento di riflessione per tutte le persone che la conoscevo ed una opportunit per incontrarsi su due mondi quello reale e quello emotivo, spesso troppo distanti tra di loro. La mostra aperta fino a sabato 17 con orario continuato dalle 10 alle ore 19. Info 0586/580958 3483159944

concerti

Barbara Hannigan una voce che fa sognare

approfondimento

Pnl, labilit nel comunicare


Venerd prossimo, 16 marzo, al Cosmopolitan Golf Club Tirrenia (nella foto) incontro con il Prof. Lapo Baglinidal titolo "La Programmazione Neuro Linguistica (Pnl) e il Coa ching come strumento aziendale e personale". Programma della serata: 20.15 arrivo partecipanti e registrazione,ore 20.40 saluto del Presidente, presentazione del Club e della serata; ore 20.50 buffet di benvenuto; ore 21.45 Conferenza del Prof. Lapo Baglini. Costo per soci e ospiti: 20 euro a testa. necessario prenotare: Tel. 0586 030051 dal luned al venerd dalle 9 alle 12. La Pnl un atteggiamento caratterizzato da senso di curiosit, avventura e desiderio di imparare. La Pnl fu fondata e sviluppata da Richard Bandler e John Grinder, sotto la supervisione dellantropologo Gregory Bateson, allUniversit della California, a Santa Cruz, tra gli anni 60 e 70. Venerd 16 marzo, alle 20,15 s Cosmopolitan Golf Club, Tirrenia

LIVORNO

Eccezionale presenza per la Stagione Concerti della Fondazione Teatro Goldoni: gioved prossimo (15 marzo), alle ore 21 in qualit di solista e direttore d'orchestra arriva il soprano canadese Barbara Hannigan. Ospite assidua dei Berliner Philharmoniker e protagonista di numerose produzioni per la Royal Opera House e il Grand

Teatre de Liceu, interprete acclamata del repertorio barocco e prediletta da compositori contemporanei come Ligeti, per le sue agguerrite acrobazie vocali: carismatiche le sue interpretazioni della musica del XX secolo, con prime esecuzioni mondiali (pi di 75) a lei dedicate dai musicisti d'oggi, con le quali ha raggiunto un ampio pubblico ed una notoriet mondiale. Il programma con l'ORT Or-

chestra della Toscana propone accanto a pagine del grande repertorio quali l'ouverture de "L' Italiana in Algeri" di Rossini, proprio alcuni brani di Ligeti musicista che ha dominato la scena del secolo scorso e scomparso da pochi anni - diretti e interpretati dalla stessa Barbara Hannigan: tre arie da Le Grand Macabre (Misteries of the Macabre) e il Concert Romnesc, che ha gi eseguito con orchestre

CINEMA

SALA 7 - In time- Regia di A. Niccol Ore 22.25 SALA 8 - Posti in piedi in paradiso - Regia di C. Verdone Ore 16.20 - 18.55 - 21.30 SALA 9 - The double: doppia identit - Regia di M. Brandt - Ore 15.45 - 18 - 20.15 22.30

KINO DESSE
Via dell'Angiolo 19 Tel. 0586210191 La sorgente delle donne - Regia di Radu Mihaileanu - Ore 17.30 - 20

TRAME
Posti in piedi in Paradiso
Regia di Carlo Verdone Tre sconosciuti sopra i trenta si ritrovano a condividere un appartamento spinti dalle tasche vuote a dividere laffitto e a confrontarsi con quanto li accomuna: un divorzio o una separazione alle spalle, spese legali e coniugali insostenibili e figli lontani, sia in senso letterale sia metaforico. A unirli, loro che provengono da contesti culturali, professionali e sociali diversi, sar la stanchezza di una quotidianit fatta di stenti e insoddisfazioni emotive. The Space (1 -8) - (Quattro Mori) nuti nei laboratori teatrali del carcere di Rebibbia. Siamo nei laboratori dedicati al teatro dove avvengono i provini e le messe in scena dei grandi classici shakespeariani, ma questa volta gli attori non sono persone comuni, ma i detenuti del carcere di Rebibbia. Nel film si seguono i sei mesi di preparativi per la messa in scena dellatto finale del Giulio Cesare... Grande (Sala Magellano) th, Wind & Fire. Due mondi si scontreranno, per dare poi vita, per, ad un'amicizia pazzesca, divertente e forte... Grande (Colombo) - The Space (6)

LIVORNO
THE SPACE
Porta a Terra. Tel. 892111 (senza pref.)
SALA 1

SALESIANI
V.le del Risorgimento 85 Tel. 0586857703 I muppet - Ore 15.15 - 17.30

- Posti in piedi in paradiso - Safe house - Nessuno sicuro -

Regia di C. Verdone - Ore 15.05 - 17.35 20.05 - 22.35


SALA 2

MULTISALA GRANDE
Piazza Grande - Tel. 0586 219447
SALA VESPUCCI - Ti stimo fratello - Regia di Paolo Uzzi - Ore 15.30 - 17.15 - 19 - 20.45 - 22.30 SALA COLOMBO - Quasi amici- Regia di O. Nakache - Ore 16 - 18,10 - 20.20 - 22.30 SALA MAGELLANO - Cesare deve morire- Re-

CIRCOLO ENI
Via I. Nievo, 36 Riposo

Ti stimo fratello
Regia di Paolo Uzzi La tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata, viene spezzata una mattina dall'arrivo a sorpresa di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, deve sostenere a Milano lesame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen. The Space (4) - Grande (Sala Vespucci)

Regia di D. Espinosa - Ore 15.20 - 17.50 -20.15 - 22.40


SALA 3 -John Carter 3D - Regia Andrew

Stanton - Ore 15.40 - 18.20 - 21.30


SALA 4 - Ti stimo fratello - Regia di Paolo

Uzzi - Ore 15.35 - 17.50 - 20.10 - 22.20


SALA 5 - Viaggio nellisola misteriosa (3D)

gia di Paolo e Vittorio Taviani - (In esclusiva) - Ore 16.30 - 20.30


SALA MAGELLANO - The Artist - Regia di M. Hazanavicius - Ore 18.30 - 22.30

QUASI AMICI
Regia di Olivier Nakache A seguito di un incidente di parapendio, Philippe, ricco aristocratico, assume come aiuto domestico Driss, un giovane di periferia appena uscito dal carcere. In breve, la persona meno adatta per il lavoro. I due vanno a vivere insieme, cos come potrebbero fare Vivaldi e il gruppo Ear-

Regia di B. Peyton - Ore 15.30 - 17.45 20.05 - 22.15 SALA 7 - Quasi amici- Regia di Olivier

cesare deve morire


Il film, vincitore dellOrso dOro come milgior film al Festival di Berlino 2012, un documetario che racconta i preparativi per la messa in scena di un classico shakespeariano avve-

QUATTRO MORI
Via P. Tacca 16 Tel. 0586896440 Posti in piedi in paradiso - Regia di C. Verdone - Ore 15.45 - 18 - 20.15 - 22.30

Nakache - Ore 15.15 - 17.40 - 20 - 22.25 SALA 7 - The woman in black -Regia di J.

Watchins - Ore 16 - 18.10 - 20.20

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Giorno&Notte y Livorno

XI

integrazione armonica fra musica e pittura. DOVE: SEDE DE GLI AMICI DEI MUSEI E DEI MONUMENTI LIVORNESI, scali Manzoni 49. Marted 13 marzo ore 17.30. FONDAZIONE STELLA MARIS ss Domenica 11 marzo la Fondazione Stella Maris in collaborazione con ASAMSI (Associazione per lo Studio delle Distrofie Muscolari Spinali Infantili) presen tano in collaborazione con l'Associazione Culturale Nuovi Accord i 'Una storia vi voglio raccontare', storie e leggende

tratte dai vangeli apocrifi raccontate da Agostino Cerrai con Giulia D'Acunto. Canzoni da 'La buona novella' di F. De Andr interpretate dall'ensemble vocale Grazia Barsotti, Laura Battini, Romina Bartoli, Paola Lombardi, Cristina Valtriani. Fonico Gabriele Galassi. I proventi saranno devoluti a sostegno del Progetto Guizzo un protocollo sperimentale di trattamento di idrochinesiterapia rivolto ad un piccolo gruppo di bambini affetti da una grave e rara forma di malattia muscolare, l'atrofia muscolare spinale.

farmacie
LIVORNO Di turno (dalle ore 8.30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 21.30 compreso la domenica) ALESSANDRI, via Magenta, 59 Tel. 0586-899429 COM. LORENZINI, via Montanari ,12 tel. 0586-858154 CULLA, viale del Mare, 80 Tel. 0586-501261 Sabato (dalle ore 9 alle ore 12.30) Montenero via delle Pianacce , 10 Tutte le farmacie comunali (dalle ore 8.30)

San Jacopo: 9-13. Sabato (8.30-12.30; 15.30-19.30) MISUL, via dei Pensieri 3/a Tel. 0586/812121 aperta tutte le domeniche dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 QUERCIANELLA Miliardi, via Tina Di Lorenzo 1 Tel. 0586 491037 GUASTICCE Chichiarelli, piazza I Maggio, 5 Tel. 0586-983500

animali
SCOMPARSI 2 BOXER
nella notte tra giovedi 1 marzo e venerdi 2 marzo zona Padula: femmina fulva 8 anni con pronunciato soffio al cuore quindi bisognosa di cure e maschio tigrato 5 anni cieco da un occhio. Chiunque avesse notizie contattare Gigi 3478383572

SONO UN GATTO BUONO

affettuoso sano, non ho ancora neanche un anno... ma gi devo soffrire l'abbandono. La mia famiglia non pu tenermi, rischio di finire in strada, a mendicare il

cibo di chi non mi calcer via... Non lo merito... Per informazioni e adozione tel. Mila 339-1592308. SMARRITA CANINA. Il giorno 9 marzo in zona Collinaia razza Spring Spaniel, mantello bianco e marrone di nome Asia, ha due anni, regolarmente cippata. Chi ne avesse notizia pregato di tel. ai n. 0586-863632; cell. 349-2329685. SMARRITA. In via Citt del Vaticano (zona Scopaia) cane femmina razza boxer tigrato. Probabilmente ha il collare col guinzaglio attaccato. Risponde al nome Sara. Chi ha informazioni telefoni a qualsiasi ora al numero 0586-410549 o 329-9759068.

musica da camera

Le note di Darius Milhaud


CORSI
NUOVO CORSO DI FOTOGRAFIA pomeridiano per studenti ss L'associazione Click Art nei suoi programmi formativi comunica che a richiesta viene programmato un nuovo corso pomeridiano con orario 15-17. I corsi sono patrocinati dal Comune di Livorno e riconosciuti dalla FIAF Due incontri settimanali pratici con uscite sul campo. per un totale di undici incontri di due ora cad. Il corso riservato ad un massimo di 10 partecipanti. che saranno seguiti dall'autorevole professionalit del docente Luigi Angelica. Le iscrizione sono aperte e il corso inizia appena raggiunto il numero dei 10 partecipanti. Maggiori informazioni CLICK ART tel. 3392221944 0586.503484 info@associazioneclicka rt.it www.associazioneclicka rt.it

Al via oggi, allistituto Mascagni, "I concerti della domenica": si apre con le musiche di Darius Milhaud. L'iniziativa promossa dagli Amici dell'Istituto Mascagni e giunta all'ottava edizione. La rassegna, intitolata al musicista livornese Pietro Nardini, parte oggi (ore 11- ingresso libero) nell'auditorium dell'Istituto Mascagni (via Galilei 40) con un concerto di apertura imperniato sul compositore francese Darius Milhaud, uno dei pi prolifici autori del '900 (oltre 400 opere) ed ispiratore di altri grandi artisti contemporanei, da Burt Bacarach a Karl Heinz Stockhausen. Una musica quella di Darius Milhaud che spesso si richiama a ritmi sudamericani: il musicista visse infatti alcuni anni a Rio de Janeiro durante la Prima Guerra Mondiale. Al concerto sar presente Daniel Milhaud, figlio del musicista, un artista le cui opere sono ora esposte presso la Galleria Peccolo (piazza della Repubblica 12). Info: tel. 0586-403724. Oggi, alle ore 11 s Istituto Mascagni, via Galilei 40

seminario

Vecchie e nuove persecuzioni


Si terr mercoled presso l'aula Magna dell' Iti Galilei di via Galileo Galilei 66/68, dalle 10 alle 12, un seminario (gi in programma per lo scorso 2 febbraio e rimandato per la chiusura dell'Istituto a causa della neve) che rientra nel Ciclo di conferenze organizzato dalla Regione Toscana per il Giorno della memoria 2012 istituito nel 2000 con legge statale in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Esso si raccorda alle iniziative europee previste in tutte le democrazie occidentali per ricordare l'immensa tragedia dell'Olocausto. "Rom e Sinti tra vecchie e nuove persecuzioni" il titolo dell'incontro che vedr il Prof. Luca Bravi dell'Universit di Chieti come relatore. All'incontro parteciperanno gli studenti di alcune scuole superiori della citt. Mercoledi 14 marzo, dalle 10 alle 12 s Iti Galilei, via Galileo Galilei 66

del calibro della New York Philharmonic e dei Berliner Philharmoniker. Alle pagine di Ligeti, nel corso del programma si alternano arie mozartiane e la Sinfonia Concertante di Mozart, con Andrea Tacchi al violino e Stefano Zanobini alla viola. Per meglio apprezzare la ricchezza del programma e le capacit vocali della protagonista, la Fondazione Goldoni organizza per il pubblico la "Guida all'

ascolto" in programma domani, alle ore 17, presso la sala Mascagni del Goldoni (ingresso libero). Ricco e vario si preannuncia il programma della serata, che il collaboratore musicale della Fondazione Goldoni Daniele Salvini illustrer con numerosi esempi ed ascolti mirati, evidenziando il valore artistico della Hanningan. Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni

(tel. 0586 204290) dal luned al venerd con orario 17-20 e sabato ore 10-13 e 17-20; sono, inoltre, acquistabili online sul sito www.goldoniteatro.it e nel circuito Box Office. Prezzi: ragazzi (dai 6 ai 16 anni con genitore) 7 euro, giovani dai 16 ai 30 anni 12 euro, fedelt/Coop 20 euro, intero 23 euro. Tutte le informazioni sul concerto sono disponibili anche su www.goldoniteatro.it.

ARCI INFORMATICA E FOTOGRAFIA ss LArci Formazione informa che sono aperte le iscrizioni ai corsi di informatica e fotografia. Per inf. rivolgersi a: Arci Formazione, Via S. Omobono 1/B, tel. 0586 894003 o 514583 oppure 347 6678009, Ogni pomeriggio dal luned al venerd dalle ore 16 alle 19.

auguri

Come pubblicare i vostri compleanni


Con il nuovo Tirreno a colori, per poter pubblicare nel miglior modo possibile i vostri auguri di compleanno oppure gli anniversari dei vostri cari, familiari o amici, necessario che ci forniate fotografie a colori e di buona qualit, sia per mail che alla nostra sede di viale Alfieri 9. Lindirizzo di posta elettronica a cui spedirle rimasto sempre lo stesso: cronacalivorno@iltirreno.it. Vi invitiamo ad aggiungere sempre, per favore, un recapito telefonico per poter essere contattati in caso di necessit.

BACI A ALICE!! Un anno appena


passato e gi tanti guai hai combinato, ma con la tua gioia e fantasia ci riempi la vita di allegria. Auguri tempesta da tato Lorenzo, babbo David e mamma Ilaria.

18 ANNI!!
Tantissimi auguri per questo giorno speciale!! Con tanto amore da parte dei genitori, la sorella, i nonni e gli zii. Un bacio grande!!!

6 CANDELINE!!!
Tantissimi auguroni per i tuoi sei anni stellina!! Sei il nostro amore e ti vogliamo un mondo di bene!!! Un bacione da tata Chiara, mamma Ale, babbo Marco e i nonni.

EVVIVA GRETA!!!
Tanti auguri per il tuo 1 compleanno Principessa!! Un bacio grande dal tuo fratellone Tommaso, babbo Jonny, mamma Linda, i nonni e gli zii.

EMMA COMPIE 1 ANNO!!


Alla nostra bellissima Principessa tantissimi auguri da chi ti ama immensamente. Mamma Lisa, babbo Daniele, i nonni, gli zii e i cugini.

XII

Livorno Sport

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Il presidente Aldo Spinelli in tribuna, a destra la gioia di Paulinho e la rete del 3-0 firmata nel finale di primo tempo da Siligardi

LIVORNO ALBINOLEFFE

4 1

LIVORNO (4-3-1-2) Bardi 7 Salviato 6 Bernardini 6 (11 st Knezevic 6) Sini 6,5 Lambrughi 6 Belingheri 6 Luci 7 Morosini 6,5 Siligardi 7 dal 19 st Schiattarella 6 Dionisi 7 Paulinho 7,5 dal 28 st Bernacci sv In panchina: Mazzoni, Meola, Barone, Prutsch. Allenatore: Madonna 7

ALBINOLEFFE (4-4-2) Offredi 6 Salvi 5 Bergamelli 4 Piccinni 4 Regonesi 5 Girasole 6 Hetemaj 5.5 dal 38 st Taugourdeau sv Laner 5 Cristiano 5 dal 23 st Pacilli sv Germinale 5 Torri 5 dal 21 st Belotti 6 In panchina: Tomasig, DAiello, Luoni, Corradi. Allenatore: Salvioni 5

ARBITRO: Giancola di Vasto 6 RETI: 1 e 17 pt Paulinho, 44 pt Siligardi, 15 st Dionisi, 37 st Belotti. NOTE: Spettatori 3882 di cui 807 paganti per un incasso totale di 20.476,77 euro. Ammoniti: Knezevic, Sini. Angoli: 3-3.

CifossesemprelAlbinoLeffe...
Un super Livorno ne fa 4 come allandata e dilaga. Curva e tribuna litigano su Spinelli
di Alessandro Bernini
LIVORNO

Meglio della pappa reale. Contro stanchezza, ansia o perdita della memoria (dellultima vittoria...) c un rimedio naturale: affrontare lAlbinoleffe. Allandata il Livorno vinse 0-4 per la gioia di Novellino, adesso si imposto 4-1 per la gioia di Madonna e di tutti i tifosi amaranto. I quali, inebriati da tanto vigore e da tanti inattesi gol, hanno trovato il tempo per battibeccare tra loro (curva contro tribuna) nel segno dei pro e contro Spinelli. Paulinho brasileiro. Mattatore della giornata stato Paulo Sergio Betanin, per lui una doppietta che gli consente di salire a quota 10 gol stagionali. Ma sono reti con un sapone intenso, particolari: la prima arrivata dopo 15 (esatto, 15 secondi...) e ha spianato la strada al Livorno, la seconda arrivata al 17 e ha ucciso lAlbinoleffe. Al resto ci hanno pensato Siligardi in chiusura di primo tempo e Dionisi nella ripresa, mentre gli ospiti hanno messo il loro sigillo quando gi cerano i titoli di coda. Dicevamo di Paulinho. Ormai le perplessit su di lui sono crollate. Sa giocare a calcio, sa segnare, aiuta la squadra: un attaccante vero. E senza il blocco (mentale?) di inizio stagione, adesso sarebbe tra i big nella classifica marcatori. Il Livorno il prossimo anno non pu non ripartire da lui. Il modulo giusto. Tanto di cappello anche ad Armando Madonna che dopo un campionato passato a fare tentativi (pi

Federico Dionisi

Federico Dionisi

Anche noi in campo abbiamo sentito la spaccatura tra tifosi, la speranza del gruppo che tutto possa ricomporsi al pi presto
Luca Belingheri

maggiore protezione davanti alla difesa. Forse c meno gioco sulle fasce, ma in questo momento sembra davvero il male minore. Quel gol subito. stato davvero un bel Livorno. Capace di afgrazie al gol di Paulinho. Gi. Il brasiliano sta volando: In effetti ha spaccato la partita con i suoi due gol. Al di l dei singoli, per la squadra si espressa bene nel complesso: Abbiamo costruito molto conferma il tecnico di Alzano Lombardo - perch siamo stati bravi ad attaccare la profondit. Quella non esattamente una caratteristica presente nel dna delle nostre punte che sono pi portate a venirsi a prendere il pallone. Oggi (ieri ndr) invece siamo rimasti alti e faccia alla porta. E i risultati si sono visti.

Luca Belingheri

Il cambio di modulo voluto dal mister sta funzionando, con questo 4-3-1-2 siamo pi pericolosi e in campo giochiamo e ci divertiamo
fondare in una difesa dellAlbinoleffe fragile e troppo alta. Sul 4-0 ci sono stati addirittura due contropiedi non concretizzati in quattro contro uno. Strepitoso Paulinho, bravo

Novellino di lui) ha forse trovato la formula giusta. Il Livorno se l giocata con un 4-3-1-2, modulo gi visto a Empoli, con Siligardi dietro alle due punte e una bella cerniera in mezzo al campo compo-

sta da Luci, Belingheri e Morosini. Con questo assetto il Livorno ha fantasia e capacit di innescare gli attaccanti (Siligardi, se trova continuit, un super in serie B), in pi ha

Perabbiamoconcessotroppo
Madonna esalta Paulinho ma non digerisce il gol subito nel finale di partita
di Fabrizio Pucci
LIVORNO

Armando Madonna una persona perbene. Ha appena preso a pallonate la sua ex squadra e ha allontanato la zona calda. Ne avrebbe abbastanza per essere entusiasta. E invece, usa toni moderati per rispetto dei seriani. Anzi. Addirittura comincia l'analisi della partita cercando il pelo nell'uovo: Anche stavolta, purtroppo abbiamo preso gol. Questo significa che c' ancora tanto da lavorare e che non possiamo mai rilassarci per-

ch basta una copertura in meno, una diagonale pi lenta e ci puniscono. Il rovescio della medaglia racconta anche di due palle gol concesse alla 'Celeste' nel primo tempo: S. Se Torri avesse segnato il 2-1 sarebbe stata un'altra storia. Eppure avevamo la partita in mano. Poi, invece l'abbiamo chiusa con il bel gol di Siligardi. Il bicchiere, per quasi tutto pieno: I tre centrocampisti sono stati bravissimi. Hanno fatto tutto ci che avevo chiesto loro. Poi normale che la gara si messa subito bene

Qualcuno gli fa presente che l'Albinoleffe si presentato all'Ardenza in formazione rimaneggiata: Lo so, ma non certo colpa mia. Di sicuro giocatori come Cocco, Previtali e Ciss sono importanti per loro. Ma sia chiaro non stato tutto facile anche se ogni cosa ha girato per il verso giusto. stato senza dubbio fondamentale sbloccare subito il risultato - conclude il tecnico amaranto - perch il vantaggio iniziale ci ha consentito di impostare la partita a nostro piacimento.
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Dionisi, ottimo Siligardi, molto bene i tre centrocampisti, benino la difesa che alla fine ha subito il suo gol quotidiano (e gi prima Bardi aveva regalato 2-3 parate non facili). Peccato: dopo un girone intero cera la possibilit di tornare a blindare la porta e invece... Tifosi contro tifosi. Con la squadra che in campo dilagava, lattenzione si spostata sulle scintille tra tifosi: da una parte la curva nord che contestava Spinelli, dallaltra la tribuna che fischiava i contestatori. Non la prima volta che questo avviene, ma adesso la frattura sembra molto forte. Emblematici i due striscioni esposti ieri: in curva nord il solito Spinelli vattene al quale si aggiunto un Spinelli sempre pi buffone, dallaltra parte invece ecco lo stendardo con su scritto 13 anni di vero calcio: grazie Spinelli. Il tutto a poche decine di metri di distanza. Incredibile ma vero. A peggiorare le cose stato lincontro avvenuto in settimana tra Aldo Spinelli e i rappresentanti del Centro di Coordinamento, ovvero la parte pi vicina (o comunque meno ostile) al presidente. Gli stessi club si sono spaccati tra loro, e adesso ce n un altro che nei prossimi giorni chieder di uscire dal Centro di Coordinamento. In quellincontro Spinelli ha dato rassicurazioni e disponibilit a proseguire. I club lhanno vista come una apertura positiva per il futuro del Livorno, la curva nord lha vista solo come fumo negli occhi. Da qui il pesante strappo.

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Livorno Sport

XIII

LagioiadiPaulinho Questagiornata lasognavodal2005


Due gol per scacciare le paure: Ora mi sento ripagato di tanti momenti negativi. La dedica per i tifosi
di Fabrizio Pucci
LIVORNO

LE PAGELLE 7 BARDI. Inizia il pomeriggio con


un miracolo su testa di Girasole, che per era in fuorigioco. Lantipasto di una prestazione da amico del giaguaro. Fra le perle mette una deviazione su zuccata di Torri (27) e una parata con il corpo sempre su Torri (43). Nel secondo tempo una bella uscita e tante pillole di sicurezza ai compagni di reparto.

salviato. LAlbinoLeffe non il Barcellona, per Salvia presidia il lato destro della difesa e qualche volta si spinge avanti offrendo anche buoni cross.

Colpo a Knezevic, rischia un nuovo stop Concorso: vince chi si riconosce nella foto
Quel colpo proprio non ci voleva. A una manciata di secondi dalla fine Dario Knezevic ha preso una nuova botta alla caviglia infortunata. Una vera beffa perch dopo neanche 10 secondi il direttore di gara ha fischiato la fine della partita. Knezevic stato subito visitato dai sanitari ma andato a casa zoppicando e con un forte dolore. Adesso serviranno 24 ore per far sgonfiare la caviglia, poi sar valutata lentit della nuova distorsione. Problemi a un ginocchio per Bernardini, probabili degli esami clinici IL CONCORSO - Altra puntata del concorso portato avanti in collaborazione tra il nostro giornale, lAtl e il Livorno Calcio. Chi si riconosce nel cerchietto in questa foto scattata ieri allo stadio durante la partita contro lAlbinoleffe dovr telefonare al numero 0586-847237. In palio ci sono un biglietto omaggio per la prossima gara interna degli amaranto (contro il Modena) e anche un abbonamento mensile gratuito all'autobus.

Dopo quindici secondi l'Albinoleffe era gi al tappeto. Stordita dal razzo venuto dal Brasile che in un amen aveva aggirato Offredi e depositato il pallone nel sacco sguarnito per uno dei gol pi veloci della storia amaranto. Un altro quarto d'ora abbondante e Paulinho si ripetuto segnando una rete in copia conferme alla precedente. 2-0 e tutti a casa. Paulo Sergio Betatin, per timido e al momento di affrontare la stampa nel suo giorno pi bello si defila. Si apre in serata anche su suggerimento del suo agente-fratello maggiore Andrea Bagnoli. E il bimbo di Caxia do Soul esterna tutta la sua gioia: Sono contentissimo di essere arrivato a dieci gol. Sono in doppia cifra!! E questo deve essere un punto di partenza. Non voglio fermarmi. Una doppietta d'oro zecchino. Sette gol nelle ultime nove giornate. Paulinho vola: Sto bene. E questa fase mi ripaga di tanti momenti negativi vissuti con la maglia amaranto. Adesso sto realizzando i sogni che cullavo quando venni a Livorno nel 2005 ad appena diciannove anni. E allora avanti con la dedica di questi due gol: Sono tutti per la mia famiglia e per i tifosi. Paulinho sorride a Bagnoli si illuminano gli occhi. Felici anche gli altri amaranto. Luca Belingheri tiene stretta tra le mani una maglia dell'Albinoleffe: di Cristiano. Siamo stati compagni di squadra. Poi spiega perch zoppica leggermente: Sono caduto male. Ho dolore sopra un gluteo. Spero passi. Ma al di l della botta sono felice per il successo. Adesso respiriamo anche se la strada per la salvezza ancora lunga. Dobbiamo fare pi punti prima che si pu. Inevitabile parlare del cambio di modulo: S, mi pare che stiamo andando bene con questo 4-3-1-2 che pu essere letto anche come 4-3-2-1. La squadra ha il dovere

bernardini. Un paio di amnesie che potevano diventare pericolose, ma i celesti lumbard non ne approfittano. Toccato duro a un ginocchio deve uscire.

6,5

sini. Deciso, di piede e di fisico, libera larea senza tanti complimenti. Una partita immacolata fino alla distrazione che manda in gol Belotti, bimbo della Primavera. Era in vantaggio, ma lascia sfilare il cross. Peccato.

lambrughi. Sabato relativamente tranquillo, con la ciliegina di un pallone tolto dalla linea di porta su respinta di Bardi (27 pt). Ha dato una mano.

luci. Ringhia e riparte il capitano amaranto. E un pomeriggio caldo, ma lui ha fiato da vendere e si conferma una sicurezza del centrocampo.

6,5
Paulinho supera il portiere e firma la rete del 2-0 (Pentafoto-Salvini)

morosini. Dirige il traffico in mezzo al campo, tenendo cuciti i reparti e regalando momenti di saggezza ai compagni. Partita diligente, lex udinese in crescita.

una grande soddisfazione aver raggiunto i 10 gol, finalmente sto trasformando in realt tutto ci che speravo di vivere quando a 19 anni arrivai qui dal Brasile
di adattarsi a qualsiasi disegno tattico le venga richiesto dall'allenatore. Per 70' siamo stati molto bravi. Poi abbiamo rallentato anche perch siamo in parecchi ad essere diffidati per cui volevamo evitare provvedimenti disciplinari in vista delle prossime partite. Quel contropiede gettato alle ortiche in due contro il portiere grida vendetta: Purtroppo ho sbagliato. Capita. L'altro protagonista di quella ripartenza fulminante che avrebbe meritato miglior sorte Federico Dionisi che per il suo golletto lo ha realizzato: Ci

tenevo. Siamo a marzo ed ho eguagliato il numero di reti segnate l'anno scorso. La dedica ? E' per mio nonno Marino. Oggi avrebbe compiuto gli anni, ma mancato qualche settimana fa. Il nuovo modulo assicura pi rifornimenti alle punte: Adesso c' maggiore liber di svariare sul fronte offensivo. Possiamo puntare l'uomo e aggredire la porta. Insomma. Ci divertiamo. Dio affronta anche l'argomento spinoso della spaccatura tra i tifosi: Chiaramente dal campo sentiamo tutto. Ma noi dobbiamo rimanere concentrati sulla partita. L'ultimo a transitare capitan Luci, finalmente sorridente: Ci sarebbe piaciuto mantenere la porta immacolata. Peccato. Comunque sono felice, quando arriva un risultato negativo sono intrattabile e finisco per litigare con mia moglie. Questi tre punti portano anche serenit in famiglia. E gi una risata. Avanti cos, capitano.
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6 belingheri. Corre e si fa il
mazzo in mezzo al traffico, non disdegnando per di puntare verso la porta avversaria. Nel secondo tempo ha due occasioni per andare sul tabellino dei marcatori: ghiotta la prima, enorme la seconda. Sulla prima bravo Offredi, laltra se la mangia sparandogli addosso.

7 siligardi. Fa il trequartista
con licenza di seguire il suo istinto, anche se la partenza avviene quasi sempre da destra. Suo il passaggio al laser che manda in porta Paulinho dopo appena 15 secondi, poi alle porte dellintervallo firma un gol di rara bellezza dopo una percussione conclusa da un destro morbido che va nellangolino. Da chi lha visto a protagonista : rinato con la gestione Madonna.

DIONISI. Assist al volo per il 2-0 di Paulinho, la conferma che i gemelli del gol amaranto si trovano a occhi chiusi. Cerca la rete con insistenza e trova il 4-0 con una giocata dastuzia conclusa con una veronica sulla linea di fondo per mettere a sedere il portiere e un colpetto ravvicinato da gabbione. 10 gol, gli stessi di Paulinho.

Festa doppia: vola pure la Primavera


Moscati-gol prende per le corna il Toro, il sogno delle Finali nazionali continua
LIVORNO

7,5

Non stata la vittoria pi agile della Primavera del Livorno, ma una vittoria che pesa. L' 1 a 0 inflitto al Torino al termine di un match duro e spezzettato permette infatti ai ragazzi di Cei di tornare al successo e restare in corsa nella lotta per l'accesso alle finali. La differenza l'ha fatta una rete del sempre pi capocannoniere del girone Filippo Moscati, propiziata da una sfortunata uscita del portiere granata. Ma gli amaranto avevano comunque spinto sull'acceleratore dall'inizio, sfiorando il van-

taggio gi al 3' con un colpo di testa di Colombi ben servito da Serri. Mister Cei aveva del resto optato per una formazione a forte trazione anteriore, con le punte Moscati e Gio supportati da Maiorana e Colombi e poco pi dietro da Remedi, peraltro uscito al 33' per una brutta botta al piede. Per tutto il primo tempo il Torino si limitato a rispondere in contropiede, pur crescendo visibilmente alla distanza. In avvio di ripresa il Livorno sembra ripartire con meno slancio, ma proprio quando il Torino comincia a guadagnare metri gli amaranto trovano la

rete: al 59' un lungo spiovente in area pesca Colombi, il cui colpo di testa si impenna e ricade tra le braccia di Gomis in uscita; ma il vento gioca un brutto scherzo al portiere granata, che si lascia incredibilmente sfuggire il pallone dalle mani; Moscati proprio l, pronto ad impossessarsi del pallone e a spedirlo nella porta sguarnita. Dopo il vantaggio il Livorno si galvanizza e resiste con decisione alla reazione del Torino (Sannino sicuro in un paio di uscite provvidenziali), sfiorando il raddoppio al 78' con una bella azione Colombi-Moscati, chiusa da un dub-

bio atterramento del secondo. LIVORNO-TORINO: 1-0 LIVORNO: Sannino, Carani, Valentini, Serri, Diana, Menicagli, Maiorana (1' st Di Giuseppe), Remedi (33' pt Scannadinari), Moscati, Colombi, Gio (21' st Agelli). A disp. Cappellini, Landi, Pegollo, Galli. All. Cei. TORINO: Gomis, Isoardi, Ropolo, Chiosa, Panepinto, Fiore, Diarra, Gatto (17' st Aramu), Fumana, Da Silva (29' st Triggiani), Vita. A disp. Saracco, Samp, Ignico, Ferrante, Marcelli. All. Asta RETE: nel st al 14' Moscati Alessio Traversi

paulinho. Sta bene, fisicamente e di testa. Nel gioco aereo esibisce unelevazione mostruosa, palla a terra lascia sul posto per due volte il povero Piccinni con unaccelerazione esplosiva. Doppietta quasi in fotocopia sotto la curva nord. Non poteva chiedere di pi.

6 knezevic. Fermo ai box dal 31


gennaio (la notte maledetta col Varese), torna all11 del secondo tempo per rilevare Bernardini. Un assaggio positivo, poi la caviglia nel finale lo tradisce di nuovo. Tocchiamo ferro.

Filippo Moscati

schiattarella. Al posto di Siligardi gi sul 4-0. Partecipa alla festa e a una vittoria che per il Livorno mancava dal 4 febbraio. Come Bernacci, entrato a 17 dalla fine di una partita che ormai non c pi. (renzo marmugi)

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Livorno Sport

XV

Orlandoscatenato: trecolpialcuore dellAtleticoSalviano


di Alessio Traversi
LIVORNO

La formazione del Picchi allenata da Dini

Poggiantifirmailderby Picchi a segno col Portuale


Ottava di ritorno ieri negli Juniores regionali. Pari interno della capolista PLS fermata dallUrbino Taccola, ko casalinghi invece per Collesalvetti e Antignano
di Dario Serpan
LIVORNO

Al Picchi va il derby livornese dellottava di ritorno degli Juniores regionali girone B. Ieri pomeriggio un gol di Poggianti ha deciso la disputa a Guasticce. Pari interno per la capolista Pro Livorno Sorgenti, ko interni per Antignano Banditella e Collesalvetti. PORTUALE GUASTICCE 1 ARMANDO PICCHI2 PORTUALE GUASTICCE: Abete, Zanobetti, Pellegrini, Vestri (18 st Guidi), Caponi (40 pt Carrai), Pacini, Falcinelli, Bertini (40 st Accordino), Sammuri (32 st Maggini), Si-

monini, Bicchierai (10 st Carafili). All: Brilli. PICCHI: Di Fabrizio, Parlagreco, Dini, Intorcia, Poggianti, Guarnieri, Cioli, Minini (33 st Mazzoni), Ciolli (22 st Sassoli), Del Vivo, Vitelli (38 st Volandri). All: Dini. RETI: nel pt, 17 Simonini, 40 Ciolli; nel st, 13 Poggianti. COLLESALVETTI 2 CENAIA 3 COLLESALVETTI: Danti, Pandolfi, Vrapi, Bianchi (20 pt Pierig), Contini, Ciompi, Luchetti, Mickalik (16 st Capetola), Cutroneo (25 st Pavone), Marini, Colangelo. All: Falduto. CENAIA: Iacoponi, Mat-

teucc, Montecchiari, Cosci, Iacopini, Meucci (41 pt Marinai), Fatigati, Battini, Lombardi (15 st Galluzzi), Franco, Sacheli. All: Pagliai. RETI: nel pt, 35 Colangelo, 46 Lombardi; nel st, 6 e 48 Sacheli, 26 Ciompi. ANTIGNANO BAND. 0 PORTA A PIAGGE 1 ANTIGNANO B.: Falleni, Piro (25 st Biasci), Gospedini, Dini, Chiani, Meucci (10 st Toriani), Minonne, DAmore, Rambaldi, Stagi, Viviani (1 st Leonardi. All: Signorini. PORTA A PIAGGE: Giglione, Butteri, Scorza, Fabozzi, Carcassi, Aquinati, Mori, Macchia, Gionfriddo, Timpano, Fa-

oro. All: Pistoia. RETI: nel pt, 43 Timpano. P.LIVORNO SORGENTI 1 URBINO TACCOLA 1 PRO LIVORNO SORGENTI: Rosato, Ceccarelli, Bonomo, Colombo (15 st Chichizzola), Sgariglia, Lepori (22 st Nuti), Domenichini (35 st Lenzi), Gennari, Lambardi, Rossi, Pini. All: Tarquini. URBINO TACCOLA: Menichini, Mignani (10 st Casapieri), Calderini, Szczygiel, Lenzi, Barbagalli, Bindi (30 st Pistoia), Di Marco, Beggi (38 st Ulivieri), Alessi (1 st Chimenti), Grossi (40 st Gerbi). All: Lombardi. RETI: nel pt, Lenzi, Pini.

Sconfitta a sorpresa per la capolista. L'Atletico Salviano caduto a domicilio sotto i colpi di un Orlando Telcosistemi sempre pi in ascesa. Dopo un primo tempo senza reti, la squadra di Capanni ha segnato in rapida sequenza con Formichini su punizione, con un colpo di testa di Kibuso e infine con un pallonetto di Borghini, chiudendo poi sullo 0 a 3. Per l'Atletico una sconfitta che sicuramente render pi avvincente la sfida tra le inseguitrici Fratelli Gigli e Carli Salviano che si gioca oggi in posticipo. Per il resto premono le pisane: il Latignano supera di misura l'Amaranto (1-0), il Migliarino strapazza il Gigante (4-0), il Soiana batte con un altro punteggio rotondo il Gabbro (5-1) e la Garzella si libera dell'ultimo posto vincendo contro lo Spartacus (1-0). Fa eccezione l'Audace Colline, che rimanda a casa sconfitto il San Sisto con un bel 3 a 1. Atl.Salviano-Orlando 0-3 ATLETICO SALVIANO: Bottici, Fina, Falleni (17' st Fiorentino), Pecchioni (43' pt Jurinovich), Fusco, Agostinelli, Palmeri S., De Simone, Porri, Benetti, Perciavalle. All. Fallai. ORLANDO TELCOSISTEMI: Baldi, Taulla, Borrelli, Carradossi, D'Alessio, Morelli, Catarsi (17' st Kibuzo), Formichini, Borghini, Mannucci (5' st Cinotti), Benedetti. All. Capanni. ARBITRO: Gasperini di Livorno RETI: nel st al 9' Formichini, al 23' Kibuzo, al 31' Borghini. Latignano-Amaranto 1-0 AMARANTO: Chiocchi, Bono, Tocchini, Guarnotta, Cau (38' st Capitano), Campioni, D'Anna (44' st Soldani), Bronchi (35' st Fanelli), Ulivieri, Cistri (13' st Lumini), Falaschi (9' st Mazzinghi). All. Bonechi.

ARBITRO: Ragoni di Pisa RETE: nel pt al 21' Salvatore A. Colline-San Sisto 3-1 AUDACE COLLINE: Conci, Marchi, Saviozzi, Antonini, Giorgetti, Barsanti, Pagni, Lauria (16' st Gambacciani), Di Rocca G., Guarnieri, Del Fungo. All. Gambacciani. ARBITRO: di Giorgio di Livorno RETI: nel pt al 17' Guarnieri (R), al 32' Di Rocca, al 45' Micheli; nel st al 29' Del Fungo Migliarino-Gigante: 4-0 GIGANTE: Polese, Versari (8' st Del Rio), Cucalischi, Carbonel, Di Luca, Sportiello, Profeti, Bartolini Lombardi (18' st Vairami), Vettraino, Bencini. All. Di Carlo ARBITRO: Biagi di Pisa RETI: nel pt al 33' Lelli; nel st al 7' Lucania, al 23' Lelli, al 37' Marradi. Soiana-Gabbro 5-1 LA CANTERA GABBRO: Bini, Gargiulo, Capaccioli, Casini, Salvador, Gliozzo (23' st Roccchetti), Iacoponi, Carkesi, Rossi F., Collecchi, Borella. All. Gola. ARBITRO: Iaria di Pisa RETI: nel pt al 10' e 38' Mirto; nel st al 7' Collecchi, al 25' e 36' Mirto, al 29' Posarelli. Marinese- Petrarca: 1-0 SPARTACUS PETRARCA: Cirinei, Lumini (29' st Garzelli), Saporito (21' st Contini), Salvini (16' st Cascinelli), Rossi, Bettarini, Fabbriciani, Cresci, Brizzi Obrezi, Serni, Biasci (6' st Fenzi). All. Vergamini. ARBITRO: De Masi di Pisa RETE: nel pt al 17' Nassi (R). Classifica: Atletico Salviano 47; Fratelli Gigli Shangai* 42; Carli Salviano* 41; Soiana 38; Migliarino 36; Latignano 35; Amaranto 32; Orlando Telcosistemi 31; San Sisto 28; Audace Colline 20; Gigante 20; Spartacus Petrarca 14; Garzella Marinese 6; La Cantera Gabbro 4 (*una partita in meno). Oggi si gioca Fratelli Gigli-Carli Salviano

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IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

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DallAfricaaLivorno CorriJoao,corri orail futuro azzurro


ATLETICA LA STORIA
Bussotti Neves lasci il Mozambico quando aveva 8 anni A 19 cittadino italiano e vola nelle gare del mezzofondo
di Luciano della Bella
LIVORNO

Un bambino che a otto anni lascia lAfrica e il suo paese, il Mozambico, per venire in Europa, in Italia, a Livorno. Fin qui niente di straordinario. Ma se questo bambino, ora diventato ragazzo (compir 19 anni tra meno di due mesi), presa la cittadinanza italiana, diventa una grande speranza dellatletica azzurra, beh, forse merita che qualcuno racconti la sua storia. Sul campo e con i compagni di squadra dellAtletica Livorno ha assunto una posizione di leader. A suo carico se ne dice di tutto un po, come quella che semina cellulari, tute, magliette, perfino le scarpette chiodate. Ma lultima perla stata unaltra: per paura di perdere laereo per la trasferta in Francia con la prima maglia azzurra ha passato una parte della notte precedente la partenza presso la sala daspetto del Galilei a Pisa. Una storia indubbiamente bella, quella di Joao Capistrano Mari Bussotti Neves Junior nato il 10 maggio del 1993 a Maputo, capitale del Mozambico, paese africano che si affaccia sulloceano Indiano, indipendente dal 1975, ex colonia portoghese che basa la sua economia sullagricoltura e sulla pesca. Paurose le sacche di povert, anche se lentamente si tenta di percorrere la strada dello sviluppo grazie allinfluenza del vicino Sudafrica. Quando Joao viene al mon-

Alto: la Di Martino dargento ai mondiali


ISTANBUL. Medaglia dargento per Antonietta Di Martino ai Mondiali indoor di atletica leggera di Istanbul. La campana giunta seconda nel salto in alto a pari merito con la russa Anna Chicherova e la svedese Ebba Jungmark con la misura di 1,95. Oro per lamericana Chaunt Lowe, che supera quota 1,98. la medaglia pi strana che abbia mai vinto - racconta la Di Martino - ma sono felicissima, perch proprio non me laspettavo, considerate tutte le difficolt che ho patito nel corso dellinverno. A un certo punto, in pedana, eravamo tutte come morte dalla stanchezza, e non siamo pi riuscite a saltare. Credo che abbia pesato molto la lunghissima qualificazione di venerd, e anche io alla fine non avevo molte energie da spendere. Ma pi che altro, la differenza, su di me, lha fatta la mancanza di gare in stagione, a 1,98 stato chiaro. Giornata positiva anche per gli altri azzurri. Vanno in finale del triplo Fabrizio Donato e Daniele Greco, negli ostacoli Emanuele Abate, vincitore della sua batteria mentre lesordiente Paolo Dal Molin ammesso alle semifinali di oggi. Sempre in semifinale nei 60 piani Audrey Alloh, primo nella sua batteria.
Joao Bussotti Neves (numero 24) in pista con la maglia biancoverde dellAtletica Livorno

do da poco stata ristabilita una pace civile dopo un lungo periodo di conflitti e disordini. LItalia ancora lontana. A sei anni a scuola. Dalle sue parti inizia a febbraio per terminare a novembre. La disciplina nellinsegnamento piuttosto severa, ma allo stesso tempo lascia ampi spazi per lo svago e per le scorribande sulle spiagge in riva al mare. Quando lo incontriamo, puntuale come un orologio svizzero, nellintervallo tra gli impegni dello studio e quelli dellatletica, questo lunico momento in cui si legge nei suoi occhi profondi un velo di malinconia. Gli mancano i ventitr cugini che ha lasciato laggi, gli zii, i nonni, quelle grandi tavolate cui era difficile rinunciare. La svolta che segner la sua

vita arriva quando la mamma Claudina incontra il professor Luca Bussotti, due lauree in filosofia e storia, figlio di Luciano, ex esponente di spicco della sinistra livornese. Luca ora ha 44 anni ed stato un giovane politico di belle speranze. A un certo punto, per, molla tutto per trasferirsi in Mozambico dove inizia a insegnare presso luniversit, un evento che porter la coppia a unirsi in matrimonio. Per il letterato livornese Joao come un figlio. Babbo Luca e mamma Claudina decidono di trasferire la famiglia in Italia, la scelta di Livorno obbligata. Per il giovane Joao un bellimpatto, ce lo sottolinea con un d di chiara fattura labronica. Parla solamente il portoghese e si trova a met

anno scolastico inserito nella terza elementare. I problemi ci sono ma sono tutti superati, grazie anche allaiuto di nonna Paola, mamma di Luca, esperta insegnante. Gli studi proseguono senza intoppi, adesso frequenta la quinta classe del liceo linguistico Cecioni, per il futuro scaturita unidea non maturata a caso: facolt di scienze internazionali. Verso i dieci anni si avvicina allo sport. Inizia a giocare a basket con la squadra del Meloria per poi approdare al Don Bosco dove incontra e conosce i gemelli Dini. Lorenzo e Samuele. Nel quintetto il suo ruolo quello di guardia, ne trae grandi vantaggi per socializzare e trovare validi motivi per inserirsi completamente, ma forse questa disci-

plina per lui non il massimo. E a quindici anni che, grazie alla scuola e pi precisamente alla corsa campestre, scopre latletica leggera. Passa sotto le cure del professor Saverio Marconi, un amico, pi che un allenatore, che lo sprona a fare sempre meglio e lo sostiene in qualche momento buio, quando costretto a fermarsi per infortuni vari. In questo inizio di stagione 2012 ha realizzato in quindici giorni un doppio sogno che sembrava irrealizzabile: il titolo di campione italiano indoor sui 1500 metri juniores e il debutto nella nazionale giovanile italiana. Gli 800 rimangono la sua gara preferita, ma si sta convincendo che i 1500 potrebbero rappresentare il suo futuro. Il suo punto

di forza rappresentato e caratterizzato dalla potenzialit della volata finale che gli riesce anche meglio quando viene impostata una gara tattica. Quella maglia azzurra con lo scudetto tricolore se l sentita cucita addosso: ora cittadino italiano a tutti gli effetti, non avrebbe nessun rimpianto se non fosse per quegli affetti lasciati nel continente nero, anche se facile comunicare spesso e volentieri tramite Skype. Per il futuro sembra avere le idee ben chiare. Per quanto riguarda la pratica sportiva, la speranza di entrare in qualche gruppo sportivo militare, poi una laurea europea e la cittadinanza italiana potrebbero aprirgli scenari ora impensabili. Go Joao, go.
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Sport

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

FiorentinaelesamediCatania Rossi:Devosalvarelabarca
CATANIA

juventus

Contesqualificato,colGenoaquanteinsidie
GENOVA

Sapevo che sarebbe stata unannata particolare, lavevo detto dallinizio, per questo ho bisogno di condurre in porto la barca e cercare di tirare fuori il meglio dalla squadra che mi stata data. Aspettando la trasferta di Catania Delio Rossi spinge la Fiorentina a fare tesoro dei 4 punti ottenuti negli ul-

timi scontri diretti con Cesena e Parma. Contro gli etnei non vuole per fasciarsi troppo la testa per le pesanti assenze (gli squalificati Behrami e Nastasic e linfortunato Jovetic) che lo obbligheranno a cambiare modulo (spazio al 4-3-2-1) e a rilanciare qualche elemento come Kharja, Olivera e Cerci che non sono titolari da un bel po di tempo. (bc)

Mirko Vucinic

Le insidie sono davvero tante: la difesa in piena emergenza, lattacco temibile del Genoa, la condizione fisica non ottimale, la squalifica di Antonio Conte, uno che in panchina fa davvero il dodicesimo giocatore. Gli auspici, per la trasferta ligure della Juventus, non sono proprio dei migliori. Il tec-

nico ha caricato e continuer a caricare la squadra fino a un minuto prima della partita, quando dovr accomodarsi in tribuna. Una perdita che normalmente conta abbastanza poco, ma nel caso del tecnico salentino, non cos, perch rappresenta un valore aggiunto riconosciuto dagli stessi giocatori. Una squalifica ingiusta - sostiene il suo vice, Ange-

lo Alessio - perch sappiamo com andata a Bologna e cerano anche alcuni giornalisti testimoni. Alessio si permette anche il lusso di fare due rivelazioni: viene confermato il 4-3-3 (a meno di ripensamenti improbabili sul 4-4-2) e il nome nuovo per il ruolo di centrale difensivo quello di Luca Marrone. Mette paura lattacco del Grifone, non mette paura abbastanza quello bianconero, sotto accusa da almeno un mese per lo scadente tasso di realizzazione. Dovrebbe toccare ancora a Matri, in tridente con Vucinic e Pepe, il compito di fare gol.

lanticipo

MILAN
Perrotta e Pjanic. Giallorossi come detto in vantaggio al 3 al primo vero affondo: errato disimpegno di Munoz che regala palla a Lamela, assist desterno in area per Borini che infila Viviano con un piatto sinistro. Il Palermo prova a reagire ma viene ben controllato dagli ospiti che giocano un buon calcio. Ad inizio ripresa Mutti prova a cambiare volto al match e inserisce Ilicic ed Hernandez al posto di Zahavi e Budan. La mossa azzeccata perch la manovra del Palermo si velocizza grazie alluruguaiano che appare ispirato. La Roma fa girare palla, cerca di guadagnare tempo ma piuttosto inconcludente. Al di l della spinta offensiva non trova pero sblocchi propizi negli ultimi metri la compagine di Mutti che cos rimedia il terzo stop di fila. Chiss come sar arrabbiato Zamparini anche se per il momento pare che Mutti non rischi il posto.

LaRomasirialzagrazieaBorini-gol Palermoincrisi:terzostopdifila
PALERMO ROMA 0 1
PALERMO

AllegriaccontentaIbrahimovic ConilLecceattaccoaduepunte
lo spogliatoio..., scherza Allegri, ma Ibra oltre a criticare le Massimiliano Allegri preferisce sue scelte in privato lo ha fatto le turbolenze alla vita piatta: si anche in pubblico. Non ho proviaggia meglio. Queblemi con Zlatan e stione di gusti ma, non c nulla di cui finch si parla del suo deve scusarsi. Dopo Milan, meglio evitauna gara con una tenre prestazioni da aesione fuori dal norreo pi pazzo del male ci sta uno sfogo. mondo come quella La voglia di vincere di Londra, dove ha ridi Ibra la stessa schiato seriamente mia, della squadra e di precipitare. Nonodella societ. stante i vuoti daria in Zlatan Non ho sentito termini di gol e idee, i Ibrahimovic Berlusconi, ma il prirossoneri sono attermo tempo non gli rati in qualche modo ai quarti di piaciuto, rivela Allegri, che oggi Champions League. Cos Allegri torna al classico 4-3-1-2, con pu normalizzare la furia di Zla- Emanuelson dietro Ibrahimotan Ibrahimovic, imbizzarrito vic e Robinho, per affrontare un per il piano di volo scelto Lecce imbattuto da oltre un meallEmirates Stadium. Chiame- se. Insomma, Ibra non voleva le r i muratori per insonorizzare tre punte, stato accontentato.
MILANO

PALERMO (4-3-1-2): Viviano 6, Pisano 6, Munoz 4, Mantovani 6, Balzaretti 5.5; Acquah 6.5 (42 st Vazquez sv) Donati 5, Barreto 6; Zahavi 6 (1 st Ilicic 6); Budan 5.5 (1 st Hernandez 6.5), Miccoli 6. In panchina: Tzorvas, Milanovic, Della Rocca, Bertolo. All.: Mutti 5. ROMA (4-3-3): Lobont 6.5, Rosi 6, Kjaer 6, Heinze 6, Jos Angel 6.5; Gago 6 (42 st Simplicio sv), De Rossi 6, Greco 6 (33 st Marquinho sv); Borini 6.5, Totti 6.5, Lamela 6.5 (34 st Bojan sv). Inpanchina: Curci, M. Ricci, Cicinho, Piscitella. All.: Luis Enrique 6.5. ARBITRO: Banti di Livorno5.5. RETI: pt 3 Borini. NOTE: spettatori: 16.451. Ammonoiti: Barreto, Pisano, Lobont, Munoz, Heinze, Miccoli. Angoli: 10-6 per il Palermo. Recupero: 2; 4.

Il gol partita di Borini

La Roma ritrova la vittoria dopo le sconfitte di Bergamo e nel derby con la Lazio. I giallorossi passano 1-0 al Barbera e mettono in crisi il Palermo di Bortolo Mutti, alla terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa. Nel primo tempo bene la Roma che sblocca subito il match, gioca molto meglio del Palermo e potrebbe concretizzare di pi. La ripresa tutta di marca rosanero; Miccoli e compagni tengono costantemente liniziativa ma il gol non arriva e la Roma vince. Nella Roma che recupera Totti non ci sono soprrattutto

serie a
(ore 15, SKY CALCIO 4) 83 Mirante 5 Zaccardo 29 Paletta 6 Lucarelli 7 Biabiany 15 Mariga 24 Musacci 8 Galloppa 23 Modesto 21 Okaka 10 Giovinco Allenat. Donadoni ARBITRO:Gervasoni di Mantova (ore 15, SKY CALCIO 2) (ore 15, SKY CALCIO 3) (ore 15, SKY CALCIO 5) (ore 15 SKY CALCIO 1)

classifica
PARMA CATANIA
20 Carrizo 11 Motta 6 Legrottaglie 3 Spolli 12 Marchese 13 Izco 10 Lodi 19 Ricchiuti 28 Barrientos 18 Bergessio 17 Gomez Allenat. Montella ARBITRO: Doveri di Roma

gli ANTICIPi 54 52 48 46 46 40 38 35 34 34 32 32 32 32 31 30 29 25 17 17
CHIEVO-INTER 0-2; NAPOLI-CAGLIARI 6-3; PALERMO-ROMA 0-1

ATALANTA 47 Consigli 77 Raimondi 5 Manfredini 13 Peluso 6 Bellini 7 Schelotto 21 Cigarini 33 Brighi 18 Carrozza 11 Moralez 19 Denis Allenat. Conlantuono

FIORENTINA
1 Boruc 16 Cassani 5 Gamberini 14 Natali 23 Pasqual 10 Olivera 18 Montolivo 13 Kharja 7 Cerci 6 Vargas 11 Amauri Allenatore Rossi

CESENA

SIENA

GENOA

JUVENTUS

1 Antonioli 25 Pegolo 77 Ceccarelli 2 Vitiello 81 Moras 13 Rossettini 2 Rodriguez 19 Terzi 13 Rossi 3 Del Grosso 24 Arrigoni 70 Giorgi 14 Colucci 8 Vergassola 15 Martinho 14 Gazzi 7 Santana 23 Brienza 10 Mutu 11 Calai 9 Iaquinta 22 Destro Allenatore Beretta Allenatore Sannino ARBITRO: Damato di Barletta

1 Frey 1 Buffon 7 Mesto 26 Lichtsteiner 3 Carvalho 22 Vidal 13 Kaladze 4 Caceres 24 Moretti 11 De Ceglie 11 Jankovic 20 Padoin 33 Kucka 21 Pirlo 88 Biondini 8 Marchisio 81 Sculli 7 Pepe 82 Gilardino 32 Matri 8 Palacio 14 Vucinic Allenat. Marino Allenat. Alessio ARBITRO: Rizzoli di Bologna

(ore 20.45, SKY calcio 2)

(ore 20.45, SKY SPORT 1)

MILAN

LECCE

NOVARA

UDINESE

LAZIO

BOLOGNA

32 Abbiati 81 Benassi 20 Abate 30 Oddo 25 Bonera 80 Carrozzieri 30 Thiago Silva 5 Esposito 15 Mesbah 26 Blasi 22 Nocerino 8 Obodo 4 Van Bommel 18 Giacomazzi 14 Muntari 91 Bertolacci 28 Emanuelson 28 Brivio 11 Ibrahimovic 10 Bojinov 70 Robinho 24 Muriel Allenat. Allegri Allenat. Cosmi ARBITRO: De Marco di Chiavari

1 Handanovic 1 Ujkani 17 Benatia 14 Morganella 5 Danilo 4 Lisuzzo 11 Domizzi 24 Paci 8 Basta 12 Silva 6 Fernandes 17 Porcari 66 Pinzi 22 Pesce 20 Asamoah 3 Gemiti 27 Armero 10 Rigoni 31 Fabbrini 25 Mascara 10 Di Natale 27 Jeda Allenatore Guidolin Allenat. Tesser ARBITRO: Peruzzo di Schio

1 Gillet 22 Marchetti 84 Raggi 15 Gonzalez 90 Portanova 21 Diakit 5 Antonsson 3 Dias 13 Pulzetti 14 Garrido 26 Mudingayi 24 Ledesma 11 Matuzalem 6 Taider 87 Candreva 48 Rubin 8 Hernanes 10 Ramirez 6 Mauri 23 Diamanti 25 Klose 9 Di Vaio Allenatore Reja Allenatore Pioli ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

MILAN JUVENTUS LAZIO UDINESE NAPOLI INTER ROMA CATANIA PALERMO CHIEVO ATALANTA(-6) GENOA FIORENTINA BOLOGNA CAGLIARI PARMA SIENA LECCE NOVARA CESENA

PROSSIMO TURNO
PARMA-MILAN (17/3 ore 18) FIORENTINA-JUVENTUS (17/3 ore 20.45) CAGLIARI-CESENA (ore 12.30) BOLOGNA-CHIEVO CATANIA-LAZIO INTER-ATALANTA LECCE-PALERMO SIENA-NOVARA UDINESE-NAPOLI (ore 20.45) ROMA-GENOA (19/3 ore 20.45)

MARCATORI
18 RETI: Ibrahimovic (6 rig. Milan); Di Natale (4 rig. Udinese). 16: Cavani (2 rig., Napoli). 15: Denis (3 rig. Atalanta). 14: Palacio (2, Genoa); Milito (3 rig. Inter). 13: Klose (Lazio) 12: Jovetic (4 rig. Fiorentina)

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LIVORNO ALBINOLEFFE

4 1

SERIE B
RISULTATI
Ascoli - Juve Stabia Bari - Reggina Brescia - Padova Cittadella - Pescara Crotone - Modena Livorno - Albinoleffe Nocerina - Gubbio Sassuolo - Sampdoria Torino - Verona Varese - Empoli Vicenza - Grosseto 0-0 oggi 1-2 1-2 2-2 4-1 2-1 0-0 domani 0-1 0-1 SQUADRE P.ti P Pescara 61 Torino 59 Sassuolo 56 Verona 54 Padova 52 Varese 48 Brescia 45 Sampdoria 44 Reggina 43 Grosseto 40 Juve Stabia (-4) 38 Bari (-4) 38 Cittadella 37 Livorno 34 Modena 33 Crotone (-1) 30 Vicenza 29 Empoli 28 Gubbio 26 Ascoli (-7) 25 Albinoleffe 25 Nocerina 22
s PROMOSSE s PLAYOFF

VARESE EMPOLI
G 30 29 30 29 30 30 30 30 29 30 30 29 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 PARTITE V N 19 4 17 8 15 11 16 6 15 7 13 9 12 9 10 14 11 10 10 10 11 9 11 9 10 7 8 10 7 12 6 13 6 11 7 7 6 8 8 8 5 10 4 10 P 7 4 4 7 8 8 9 6 8 10 10 9 13 12 11 11 13 16 16 14 15 16 V 12 10 8 10 9 5 6 5 7 5 8 3 6 4 5 3 4 4 6 3 3 2 IN CASA N 1 4 6 3 4 5 4 7 4 5 4 6 3 4 5 7 5 5 4 4 6 5 P 2 0 2 2 2 5 6 3 3 5 3 5 6 7 4 5 6 6 5 8 5 9 FUORI CASA V N P 7 3 5 7 4 4 7 5 2 6 3 5 6 3 6 8 4 3 6 5 3 5 7 3 4 6 5 5 5 5 3 5 7 8 3 4 4 4 7 4 6 5 2 7 7 3 6 6 2 6 7 3 2 10 0 4 11 5 4 6 2 4 10 2 5 7 GOL F 63 37 38 37 45 37 33 35 48 31 40 35 34 35 32 32 31 34 27 29 31 38 S 42 18 21 27 34 26 28 23 37 39 39 32 41 35 45 40 43 47 43 39 49 54

0 1

LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini (11 st Knezevic), Sini, Lambrughi; Luci, Morosini, Belingheri; Siligardi (19 st Schiattarella); Dionisi, Paulinho (28 st Bernacci). In panchina: Mazzoni, Meola, Barone, Prutsch.Allenatore: Madonna. ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Hetemaj (38 st Taugourdeau), Laner, Cristiano (23 st Pacilli); Germinale, Torri (21 st Belotti). In panchina: Tomasig, DAiello, Luoni, Corradi. Allenatore: Salvioni. Arbitro: Giancola di Vasto. Reti: 1 e 17 pt Paulinho, 44 pt Siligardi, 15 st Dionisi, 37 st Belotti. Note: giornata ventosa e soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 3882 di cui 807 paganti per un incasso totale di 20.476,77 euro. Ammoniti: Knezevic, Sini. Angoli: 3-3. Recupero: 0 e 4.

PROSSIMO TURNO
Albinoleffe - Sassuolo Empoli - Bari Grosseto - Cittadella Gubbio - Crotone Juve Stabia - Torino Modena - Nocerina Padova - Varese Pescara - Brescia Reggina - Livorno Sampdoria - Ascoli Verona - Vicenza

VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Grillo, Troest, Terlizzi; Filipe Gomes, Kurtic (6st Plasmati), Zecchin (31 st Pettinari ), Nadarevic; Neto (38 pt De Luca), Granoche. In panchina: Moreau, Pucino, Damonte, Camisa. Allenatore: Maran. EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna (16 st Gorzegno), Stovini, Regini; Busc, Guitto, Ze Eduardo; Brugman (37 st Dumitru); Tavano (14st Lazzari), Maccarone. In panchina: Pelagotti, Signorelli, Saponara, Mchedlidze. Allenatore: Aglietti. Arbitro: Viti di Campobasso. Rete: 38pt Stovini. Note: ammoniti Stovini, Vinci e Ficagna.

VICENZA GROSSETO

0 1

Paulinho, gioia per una doppietta

s PLAYOUT

s RETROCESSIONE

In attesa del match di domani sera a Torino (contro il Verona), il Pescara di Zdenek Zeman espugna Cittadella e torna in vetta alla classifica di serie B; pari senza reti nel big match tra Sassuolo e Sampdoria, mentre si anima e non poco la lotta nelle zone basse della graduatoria. Sansovini e Insigne spingono gli abruzzesi alla vittoria sul temibile campo di Cittadella dopo essere passati in svantaggio e si riappropriano della leadership in classifica. La 30.a giornata, nona di ritorno, porta bene alla Toscana, che non faceva len plein dalla prima di campionato: lEmpoli sbanca Varese (e nel finale il portiere Dossena salva i tre punti parando un rigore a Granoche), il Grosseto capitalizza un super gol di Alfageme e lascia nei guai il Vicenza (il cambio di panchina con Beghetto al posto di Cagni non servito) e il Livorno ne segna altri quattro - come allandata - allAlbinoLeffe. Anche se gli amaranto subiscono almeno una rete per la 21.a partita consecutiva non c da sottilizzare. Blitz pesante del Padova nel posticipo a Brescia, dove le rondinelle piangono due volte: per la sconfitta e la fine dellimbattibilit dopo oltre 900 del portiere Arcari. Gli mancavano 29 minuti per superare il record assoluto in Italia detenuto da Sebastiano Rossi al Milan (1994), ma

Colpogrossoallatoscana eZemantornasultetto
Empoli e Grosseto vincono in trasferta,il Livorno fa poker contro lAlbinoLeffe Sassuolo-Samp a reti bianche, il Brescia perde imbattibilit del portiere e partita
CITTADELLA PESCARA 1 2 BRESCIA PADOVA 1 2 nocerina gubbio 2 1 CROTONE MODENA 2 2
CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco (26st Schiavon), Paolucci, Busellato (37st Branzani); Di Roberto, Di Carmine (26st Bellazzini), Maah. In panchina: Pierobon, Martinelli,Job, De Vito. Allenatore: Foscarini. PESCARA: Anania (37st Ragni); Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen(27st Kone sv), Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile (43st Maniero sv), Insigne. In panchina: Soddimo, Togni, Bocchetti, Gessa. Allenatore: Zeman. Arbitro: Merchiori di Ferrara. Reti: 13pt Busellato, 29pt Sansovini, 22st Insigne. lautorete di Martini Rini al 7 del primo tempo ha spezzato un incantesimo. E il Brescia, che era andato subito in vantaggio, dopo sette minuti ha incassato da BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, El Kaddouri, Salamon, Martina Rini (41st Cordova), Daprel (49st Foti); Piovaccari (25st Feczesin); Jonathas. In panchina: Leali, Zoboli, Vass, Dallamano. Allenatore: Calori. PADOVA (4-3-1-2): Perin, Donati, Trevisan, Legati, Renzetti (1 st Franco); Cuffa, Italiano (42 st Marcolini), Bovo, Bentivoglio; Cacia, Hallenius (29st Succi). In panchina.: Cano, Portin, Cutolo, Jidayi. Allenatore: Dal Canto. Arbitro: Candusso di Cervignano del Friuli. Reti: 3pt El Kaddouri, 7pt aut. Martina Rini, 14pt Trevisan. Trevisan il gol della sconfitta. Tornando alle squadre toscane il colpo pi prezioso lha fatto lEmpoli: il Varese sesto in classifica e in piena corsa playoff NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone (47st Figliomeni), Rea, Di Maio, Pomante; Bruno, Mingazzini(35st Parola); Negro, Merino, Pagano; Castaldo 26st Bolzan). In panchina: Russo, De Franco, Alcibiade, Catania. Allenatore: Auteri. GUBBIO (4-3-1-2): Donnarumma; Briganti, Benedetti, Cottafava, Caracciolo; Nwankwo, Raggio Garibaldi (9st Lofquist), Gerbo (24st Ciofani); Guzman; Bazzoffia (30pt Mastronunzio), Graffiedi. In panchina: Farabbi, Rui, Boisfer, Farina. Allenatore: Simoni. ARBITRO: Irrati di Pistoia. RETI: 32pt Negro, 29st Lofquist, 48st Merino. una bestiaccia, essere riusciti a domarlo con una zampata del vecchio leone Stovini un segno di ritrovata convinzione nei propri mezzi. LEmpoli resta quinCROTONE (4-3-3): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese (30 st Tedeschi), Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Maiello (37 st Pettinari), Calil (45st Djuric), Sansone. In panchina: Belec, De Giorgio, Loviso, Ciano. Allenatore: Drago. MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Perna, Carini, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini (40 st Greco), Stanco. In panchina: Guardalben, Bassoli, Diagouraga, Ciaramitaro, Ricchi, Jefferson. Allenatore: Bergodi. Arbitro: Baracani di Firenze. Reti: 16 pt Di Gennaro, 22 pt aut. Perticone, 39 pt Calil, 26 st Di Gennaro. tultimo, oggi sarebbe nei playout, ma nelle ultime 12 giornate ne vedremo delle belle. La polveriera serie B non si smentisce mai.

VICENZA (3-5-2): Frison; Martinelli, Zanchi, Bastrini (31 st Giani); Gavazzi, Botta, Paro, Pinardi (31 pt Brighenti), Bianco; Paolucci (22 st Baclet), Abbruscato. In panchina: Pinsoglio, Augustyn, Pisano, Maiorino. Allenatore: Beghetto. GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca (36 st Calderoni), Jaidid, Crimi (22 st Consonni), Caridi (25 st Mancino); Sforzini, Alfageme. In panchina: Viotti, Antei, Lupoli, Curiale Allenatore: Ugolotti. Arbitro: Di Bello di Brindisi. Rete: 7st Alfageme. Note: espulso 22st Alfageme per doppia ammonizione.

SASSUOLO SAMPDORIA

0 0

SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzoratti, Piccioni, Consolini; Gazzola (45st Donazzan), Cofie (28st Boakye), Valeri, Bianchi; Longhi; Missiroli, Sansone. In panchina: Bassi, Benedetti, Bruno, Troianiello, Marchi. All: Pea. SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli (40st Semioli), Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Laczko, Renan; Foggia (25st Juan Antonio); Pozzi, Eder (12st Pell). In panchina: Da Costa, Volta, Soriano, Bertani. Allenatore: Iachini. Arbitro: Ciampi di Roma. Note: espulso Iachini al 35st per proteste.

ASCOLI JUVE STABIA

0 0

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Faisca, Peccarisi, Ciofani; Scalise, Di Donato, Pederzoli (18 pt Vitiello), Parfait (30 st Montalto), Tomi; Soncin (14 st Gerardi), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Falconieri, Pasqualini, Andelkovic. Allenatore: Silva. JUVE STABIA (3-4-2-1): Colombi; Baldanzeddu, Maury, Molinari; Di Cuonzo, Caserta (1 st Scozzarella), Mezavilla, Zito; Raimondi (1 st Tarantino), Mbakogu (10 st Danilevicius); Sau. In panchina: Seculin, Cappelletti, Danucci, Falcinelli. Allenatore: Braglia. Arbitro: Massa di Imperia.

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DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Sport

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LItaliavaversoilcucchiaio
Rugby: in Galles la quarta sconfitta, gli azzurri reggono un tempo. Ultima chance con la Scozia
CARDIFF

NellaDueMari tappaaSagan magliaaHorner


CHIETI

Un sole quasi mediterraneo, inusuale a Cardiff, e unItalia diversa da quella vista in Irlanda non hanno potuto nulla contro lo strapotere del Galles, che ha portato a casa la quarta vittoria di fila in questa edizione del Sei Nazioni di rugby e, dopo la Triple Crowne, ora ha nel mirino anche il grande slam. Il 24-3 finale non dice per tutto della partita, con lItalia che per un tempo ha tenuto testa con valore ai Dragoni, rendendo loro la vita molto pi difficile del previsto. Un primo tempo stato degno della miglior Nazionale, con una grande difesa e buone propensioni in avanti, mentre nel secondo tempo linevitabile fatica e il succedersi dei cambi hanno ridotto le forze azzurre, lasciando al Galles le mete che il pubblico invocava. Il ct azzurro Jacques Brunel aveva cambiato mezza squadra rispetto alla sconfitta con lIrlanda e pu essere contento a met: ha azzeccato le scelte e tutti i reparti hanno giocato bene, almeno nella fase difensiva. Buono il rientro di Mirco Bergamasco, ottime le terze linee, con Parisse indomabile, e in generale la mischia. La fase offensiva stata invece molto pi faticosa, ma il Galles di questo Sei Nazioni non regala davvero nulla. I padroni di casa cominciano determinati, ma gli azzurri fanno subito capire che non sar una passeggiata. Il risultato si sblocca infatti solo al 9, quando larbitro Clancy segnala un fuorigioco di Parisse e lestremo Halfpenny mette tra i pali la punizione. LItalia risponde poco dopo: vince una mischia e ottiene una punizione: Mirco Bergamasco, nominato calciatore da Brunel per il suo rientro in azzurro, piazza la facile palla per il 3-3. Il Galles aumenta la pressione ma lItalia si difende bene, attenta e mobile. I Dragoni, passati ancora con Halfpenny al 20, spesso rinunciano a calciare per andare in meta, ma i loro tentativi vengono frustrati dalla grande presenza degli azzurri. Compatti e vigili, usano ogni errore dellavversario per cercare di ripartire. Nel finale del tempo, Halfpenny mette a segno la terza punizione per il temporaneo 9-3, ma lItalia dimostra coraggio, rinunciando a sua volta a facili tre punti allo

GALLES ITALIA

24 3

GALLES: Halfpenny (34 st Hook), Cuthbert, Davies (30 st Williams), Roberts, North, Priestland, Phillips (30 st Webb), Faletau (29 st R.Jones), Tipuric, Lydiate, Evans, W.Jones (23 st Charteris), A.Jones (30 st James), Rees (22 st Owens), Jenkins (cap.). All.: Gatland. ITALIA: Masi (31 Toniolatti), Bergamasco, Canale (Benvenuti), Sgarbi, McLean, Burton, Semenzato (65 st Botes), Parisse (cap.), Favaro (23 st Barbieri), Zanni, Van Zyl (11 st Bortolami), Geldenhuys, Cittadini (11 st Staibano), Ghiraldini (12 st DApice), Lo Cicero (33 st Cittadini). All.: Brunel. Arbitro: Clancy (Irlanda). Marcatori: nel pt, 10 cp Halfpenny, 12 cp Bergamasco, 20 e 37 cp Halfpenny; nel st, 10 meta Roberts, trasf. Halfpenny, 71 cp Priestland, 38 m.Cuthbert. Note: 21 st giallo a Halfpenny. Spettatori: 70 mila.
Galles in meta: per lItalia al Millennium di Cardiff il 4 ko e lombra di un altro cucchiaio

scadere per cercare la via della meta. Tentativo frustrato, ma apprezzato dal pubblico. Nella ripresa le cose cambiano, il Galles aumenta la pressione e al 10 va in meta con Roberts, che sfrutta un errore azzurro per cavalcare mezzo

campo fino alla meta e Halfpenny trasforma facilmente per il 16-3. Il ruggito del pubblico non spaventa lItalia, che tiene ancora botta. Il temuto crollo del secondo tempo questa volta viene almeno contenuto, gli azzurri restano con-

centrati. Larbitro Clancy al 20 non pu evitare di ammonire con un giallo lestremo gallese Halfpenny, entrato duro su Parisse. Gli azzurri sono per troppo provati per sfruttare la temporanea superiorit numerica e i cambi non aiutano, con

una minor efficacia nelle touche e nel gioco aperto. Alla fine il ko arriva amaro e anche severo, si allunga lombra dellennesimo cucchiaio di legno. Per evitarlo c una strada sola: sabato vincere a Roma con la Scozia. (a. cec.)

Peter Sagan (Liquigas-Cannondale) lha spuntata di forza sulla rampa di Chieti Alta, arrivo della quarta tappa alla Tirreno-Adriatico. Lo slovacco, 22 anni, ha preceduto in volata il ceco Roman Kreuziger, terzo Vincenzo Nibali e quarto Danilo Di Luca, quinto lo statunitense Chris Horner che il prossimo ottobre compir 41 anni e grazie al piazzamento di ieri ha sfilato la maglia azzurra di leader allaustraliano Goss. Come si sapeva stata una frazione impegnativa (252 chilometri), nonostante il cambiamento di tracciato che con il rischio ghiaccio aveva portato alla cancellazione di Passo Lanciano, sostituito dal pi semplice Valico della Forchetta. Tanti saliscendi, sotto un cielo nuvoloso. La selezione definitiva per la vittoria finale lha fatta lo strappo finale verso Corso Marrucino. Una rampa dura, 900 metri con pendenze fino al 19%, prima dellultimo chilometro. Proprio sulla rampa finale Sagan scattato, tirandosi dietro il compagno di squadra Nibali, Di Luca e Kreuziger. Nibali ha allungato, dando lillusione di poter vincere. Ma Sagan lo ha raggiunto e preceduto, tagliando il traguardo a braccia alzate. In classifica generale lamericano Chris Horner ha 7 di vantaggio sul ceco Kreuziger, 13 su Neyer e 21 su Sagan. Quinto Danilo Di Luca a 22.

Dreamteamko,maclaSalvatori
Scherma: strano trionfo a Torino. E la livornese Vecchi conquista le Olimpiadi
TORINO

NUOTO

DeMemme-Boggiatto untitoloitaliano chevaleglieuropei


RICCIONE

Nel giorno in cui steccano di brutto Valentina Vezzali e buona parte del Dream Team femminile di fioretto, arrivano in contrappunto il trionfo nella stessa gara torinese di Coppa del Mondo di Ilaria Salvatori, e la notizia che nella sciabola la livornese Irene Vecchi ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Londra unitamente a Gioia Marzocca, grazie ai punti ottenuti nella prova di Cdm ad Antalya, in Turchia. A Torino per la Salvatori giunge il quarto successo in Coppa della carriera, dopo la finale vinta contro la polacca Gruchala col punteggio di 15-10. Il calore

del pubblico del PalaRuffini sostiene lazzurra, unica superstite dello squadrone azzurro, sin dalla semifinale vinta, al minuto supplementare, contro la giapponese Ikehata per 11-10 e poi la trascina alla vittoria finale. Unemozione grandissima ed un successo che dedico al mio Maestro, Fabio Galli ed a mio cugino - dice a fine gara raggiante Ilaria - stamattina stavo anche male, facevo fatica a respirare. Per sono rimasta calma e lucida, e questa stata la chiave giusta, piano piano ho ripreso fiducia. Si fermata invece ai quarti la corsa di Arianna Errigo, superata dalla russa Nikichina per 15-14. La Errigo, nel turno delle

Ilaria Salvatori, trionfo in Coppa

16, aveva sconfitto laltra azzurra Martina Batini per 15-14, mentre Ilaria Salvatori aveva

avuto ragione della coreana Jeon per 15-6. Sconfitta la quarta azzurra nel turno delle 16, Valentina Cipriani, superata dalla polacca Gruchala. Il tabellone delle 32, si rivelato invece fatale per Elisa Di Francisca e Valentina Vezzali. La numero 1 e la numero 2 al Mondo, si sono infatti fermate perch sconfitte, la prima dallaltra azzurra Cipriani e la seconda dalla polacca Chlewinska. La campionessa del mondo aveva provato a rimontare lo svantaggio di 12-9 contro la polacca portandosi sul 13-13 a due secondi dalla fine del match. Nel minuto supplementare per giunta la stoccata fatale dellavversaria che aveva ammutolito il PalaRuffini.

Giornata finale agli assoluti primaverili di nuoto, con la Toscana protagonista. Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) si aggiudicata il titolo negli 800 stile con 83728, tempo che vale il pass per gli europei. Seconda la pistoiese Alice Nesti in 83877. Nei 100 rana altra vittoria livornese con Chiara Boggiatto (10912) sugli scudi, davanti alla bolzanina Lisa Fissneider. Andranno agli europei di Debrecen anche Erika Ferraioli, prima nei 50 stile libero e Matteo Pelizzari (Canottieri Aniene), che ha conquistato il titolo italiano nei 200 farfalla.

TRAGEDIA NEL FREESTYLE

SCI, LA COPPA DEL MONDO

Quelterribilevolosultraguardo
Il canadese Zoricic sbaglia lultimo salto e muore a 29 anni
GINEVRA

BlardoneeCurtonisfioranoilpodio
Azzurri sfortunati: Max 4 in gigante, Irene quinta in slalom
LUBJANA

Tragico incidente ieri mattina, durante la gara di skicross di Grindelwald, in Svizzera. Il canadese Nick Zoricic caduto battendo violentemente il capo ed morto a causa delle conseguenze del forte impatto con la struttura posta in prossimit dellarrivo e poi col terreno. Zoricic caduto proprio in prossimit del traguardo, dopo aver sbagliato completamente la traiettoria sullultimo salto. I soccorsi sono scattati immediati ed stato attivato un tentativo di rianimare il ca-

nadese, che per era gi privo di sensi ed subito apparso molto grave. Alle 12.35, a causa dei gravi traumi neurologici riportati, Zoricic si spegneva. A 29 anni, Zoricic, atleta di valore del circo biancoma anche molto amato per la sua simpatia, aveva cominciato la sua carriera nello sci alpino, per poi convertirsi al cross. Aveva allattivo due podi nello skicross ed stato 6 nella classifica assoluta del 2011. Sono state ovviamente cancellate sia la gara di ieri che quella di oggi, previste a Ginevra.

Nick Zoricic nella sua ultima gara

Lo slalom gigante di cdm di Kranjska Gora - con una pista durissima e due muri vertiginosi - pareva destinato ad unaltra giornata trionfale per gli azzurri. Invece, con una gara superba, ha stravinto lo statunitense Ted Ligety in 2.22.47. Ha dato ben 1 secondo e 61 centesimi al francese Alexis Pinturault che ha chiuso in 2.24.08 e due secondi e rotti allaustriaco Marcel Hirscher che ha fermato i cronometri su 2.24.50. Per lItalia niente podio dopo i quattro

consecutivi di Max Blardone, che stavolta deve accontentarsi del 4 posto e alla fine esprime il suo rammarico confidando che un pensierino al podio lavevo fatto. C comunque stata una grande gara tutta allattacco: il piemontese - tradito nella seconda manche dalle porte aritmiche del muro finale - ha chiuso in 2.24.53, a tre centesimi da Hirscher, dopo essere stato 2 nella prima manche. Dietro di lui laltro azzurro, il trentino Davide Simoncelli quinto in 2.24.87 e che aveva la stessa posizione dopo la prima discesa. Com-

pletano il quadro azzurro, pi che discreto, Manfred Moelgg 12 e Giovanni Borsotti 19, ma purtroppo anche la brutta caduta dellaltoatesino Florian Eisath che volato su un dosso e si fratturato lomero. Buona gara ma niente podio anche fra le donne. Lo slalom speciale di Aare, in Svezia, stato infatti vinto al fotofinish dalla tedesca Maria Riesch davanti di 1 solo centesimo alla sfortunata slovacca Veronika Zuzulova e alla canadese Marie Gagnon. Per lItalia c il buon 5/0 posto della valtellinese Irene Curtoni.

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IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

s LE LETTERE (MAX 30 RIGHE, LA REDAZIONE SI RISERVA ALTRIMENTI DI TAGLIARLE) VANNO INVIATE A s Il Tirreno, viale Alfieri, 9 - Livorno s e-mail: laposta@iltirreno.it

SEGUE DALLA PRIMA di ROBERTO BERNABO

LINTERVENTO

LE ALLEANZE PIUTTOSTO CHE LETICA


il diritto di governare. Un diritto che, inutile girarci intorno da parte dei leader grandi e piccoli usando i soliti arrogantelli toni contro il qualunquismo, oggi gli elettori anche quando scontenti di Monti e delle manovre durissime presenti e future non riconoscono pi. Mettendo insieme i tanti sondaggi, che danno un teorico partito dei tecnici al 22%, che presentano una volont altissima di disertare le urne, una fiducia nei partiti mai cos bassa, tutti questi indicatori provano che la classe politica finendo oltretutto per perdere il giusto diritto alla distinzione, alla misura di ciascuno - ha perduto buona parte della propria credibilit. E mostra di non aver compreso che la strada per risalire la china, per riportarla al centro della vita democratica, non pu passare attraverso lo stanco gioco dei gruppi dirigenti alla definizione delle alleanze. Con il Terzo Polo o con Sel e lIdv? Con la Lega o piuttosto inseguendo il Terzo Polo? Ma per fare cosa, per cambiare cosa, per quali programmi, per quale gestione di risorse pubbliche sempre pi scarse? Ecco quello scatto di fantasia che ieri sollecitava come indispensabile Alfonso Iacono sempre sul Tirreno. Fantasia nelle idee di governo, ricerca di nuove soluzioni davanti ai drammatici problemi che le amministrazioni sono chiamate ad affrontare. Proprio dal basso si potrebbe partire, da quegli enti locali dove non mancano sindaci consapevoli della gravit della fase che dovrebbero per osare di pi nel dare segnali di cambiamento, per mostrare ai cittadini che chi dirige la cosa pubblica ha il coraggio, la forza, lonest per innovare. Le tracce invece sono poche e alla fin fine prevalgono, anche mediaticamente, i logori giochini delle alleanze con cui i pi immaginano di poter continuare a conquistare il potere e costruire le personali possibilit di carriera. I sindaci Ripartire, dalla periferia, per toscani ridare fiducia nei partiti come luoghi di idee. E nei comportapossono dare menti individuali che dimostrino che possibile avere una po- un segnale di moralit litica fondata su principi etici firmando la Carta di Pisa forti, nonostante anche in queste settimane sia squassata tan- che anticipa alcuni to dal caso Lusi (ex Margherita) che dalle inchieste su una Lega principi della legge che ha perduto ormai qualsiasi anti-corruzione diversit. Come ci siano alternative non solo al codice penale ma anche allordinario clientelismo, ai buchi neri della trasparenza. Non va per in questa direzione la gestione che il sindaco di Firenze Matteo Renzi sta facendo della questione dei finanziatori della sua campagna elettorale, tra i quali esclude fermamente ci sia lex tesoriere della Margherita Lusi come qualcuno ha sostenuto. Avr ragione Renzi ma intanto non fa leggere i fogliettini che sventola con i nomi dei finanziatori. Non sarebbe lora che la politica avesse il coraggio di mettere in campo i suoi conti con totale nettezza, costringendo anche i cittadini ad avere il coraggio di appoggiare alla luce del sole questo o quel candidato? Una politica che si rinnova dal basso potrebbe fare un altro passo importante sulla questione morale. Senza aspettare la legge contro la corruzione ferma in Parlamento, potrebbe firmare quella Carta di Pisa elaborata tra Universit e associazione Avviso pubblico che impone regole severe di trasparenza dei redditi, rigidit di comportamenti, possibilit di controlli, sanzioni a cominciare dalle dimissioni degli amministratori in caso di rinvio a giudizio per gravi reati. Una Carta, si passi il gioco di parole, che per una volta non solo carta e che potrebbe svuotare un po di palazzi da tanti inquisiti, visto che nel nostro Paese non c traccia di quella sensibilit politica che funziona in Europa, e fondare comportamenti cristallini. Bene, perch tutti i sindaci toscani non la firmano subito e la adottano nei loro Comuni? La riconquista della fiducia verso la politica passa anche da qui. Dal superamento dei personalismi (ti immagini lha firmata per primo il sindaco di Pisa Filippeschi e io mi associo a lui, par gi di sentirli molti colleghi di partito) e dallassunzione di rigorosi impegni etici. Altrimenti c poco da indignarsi se un signore non certo antipolitico come il ministro Riccardi si lascia andare a un giudizio tranchant su come funziona quel mondo che dovrebbe rappresentarci.

Solo gli sgravi fiscali possono rilanciare la cultura


di MARCO NATALIZI*

l risultato delle ultime discussioni sulla cultura destinato ad avere un impatto molto limitato sul frenetico immobilismo della politica culturale del territorio. Molto rumore di fondo, nessuna funzione autentica di interpretazione e di indirizzo per affrontare una crisi che sta demolendo il sistema di welfare culturale costruito in un paese in cui le istituzioni pi dinamiche e capaci non solo promuovono una serie di attivit di ricerca, di formazione e di divulgazione, ma forniscono anche un prezioso servizio pubblico a volte in supplenza dello Stato. Di fatto, i partecipanti al dibattito si sono arroccati su posizioni opposte. Con un centrodestra in cui prevalsa lidea della cultura come fattore non primario e un centrosinistra in cui continua a prevalere la rappresentazione di una cultura da assistere, incapace di progredire economicamente da sola. Due punti di vista opposti che, tuttavia, finiscono paradossalmente col converge-

re in una visione della cultura come fattore secondario e emergenziale, ambito in cui intervenire solo in caso di calamit. Tutta racchiusa dentro la dimensione del commento occasionale, la discussione non uscita dalla sua scatola ideologica se non imboccando una via dimostratasi impraticabile: quella di un disimpegno pubblico con conseguente passaggio dellonere del settore culturale al privato. Molti commenti e nessuna efficace analisi politica, dunque, in un conflitto che si rivelato ad alto contenuto ideologico, anche perch gli attori principali hanno rinunciato ad usare strumenti di merito che qualche indicazione, invece, lavrebbero potuta pur dare. Innanzitutto, perch lindustria culturale produce non solo idee e legami sociali, ma anche concretezze economiche. In dieci anni la spesa delle famiglie per i consumi culturali cresciuta del 25%. In Italia, ogni euro investito in cultura ha un impatto sul sistema economico pari a 2,5 euro. E non sono soldi sprecati: in generale, per la maggior parte delle istituzioni le ri-

sorse che lo Stato assegna sono la condizione iniziale per poter interagire con la societ, con il privato, con il mercato, al quale ci si rivolge con lo strumento del progetto. I progetti attivano energie, occupano giovani nella ricerca e nelle attivit collaterali di adeguamento degli strumenti di lavoro al mutare dei tempi. Ma una riflessione pi seria avrebbe soprattutto potuto illuminare uno dei nodi pi scottanti della questione: quello relativo, cio, alla presa datto che la capacit di attrarre finanziamenti privati non dipende tanto dalla qualit delle attivit svolte, quanto da politiche fiscali che rendano conveniente per le imprese e per i cittadini investire in cultura. Su questo punto necessario essere chiari. Nessuna istituzione deve vivere di soli finanziamenti statali e questa gi una realt di fatto. Finch lo Stato per non decider politiche fiscali che rendano attraente per le imprese partecipare allindustria della cultura, il mecenatismo non potr mai nascere nel nostro Paese. *direttore Fondazione Mario Tobino
LA MANIFESTAZIONE

ve assolutamente far rimandare interventi e decisioni che renderanno pi efficaci anche le operazioni in corso e soprattutto il futuro del santuario. Sar la volta buona perch finalmente anche la cabina di regia nazionale torni a riunirsi e decidere? Renzo Moschini
LITALIA E LA CORRUZIONE

Pertini e Berlinguer padri inascoltati


SALVAGUARDIA

ruzione senza pietismi e senza solidariet di amicizia o di partito. Enrico Berlinguer aveva capito 30 anni fa che la questione morale sarebbe stata vitale per il nostro paese. La sua stata una lezione di stile e un incoraggiamento per quanti credono in un paese diverso e libero dalla corruzione e dal malaffare. Emanuele Ferrara Prato
SUPER-STIPENDI E TASSI RIDOTTI

Solidariet alla Fiom dispezzo al Pd


s La mia solidariet ai lavoratori della FIOM, il mio disprezzo per il Partito Democratico, ex partito dei lavoratori, che non ha aderito alla manifestazione Prof. Bruno Mannocchi
IL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA

Ora il Santuario cetacei nelle nostre acque


s Che il santuario dei cetacei sia inguaiato fino al collo tra naufragi e bidoni con veleni sotto gli occhi di tutti. Finora per sembra essere sfuggito a troppi che dal primo gennaio entrata in vigore la Zona di protezione ecologica ( Zpe) dichiarata dallItalia sulla gazzetta ufficiale comprendente buona parte del Mar Ligure, il Tirreno e il Mare di Sardegna. In precedenza i mari italiani si estendevano fino al limite delle acque territoriali, cio a una distanza di 12 miglia nautiche dalla cosiddetta linea di base. In base a questa decisione, tranne una minima strisciolina nelle acque monegasche, lintera estensione del Santuario Pelagos giace ora in acque che si trovano sotto giurisdizione nazionale, in questo caso Italia e Francia. E stata questa negli anni scorsi una delle giustificazioni ministeriali per non considerare il santuario a tutti gli effetti una area marina protetta. Ora non ci sono pi scuse. Lemergenza non de-

s I numeri ci dicono che il livello di corruzione in Italia aumentato nel 2011 del 230%! Le statistiche raccontano che l'Italia ormai uno dei paesi pi corrotti del mondo! Il sistema delle tangenti non solo la causa del degrado morale della classe politica italiana, ma anche una catastrofe economica. Il paese tenuto in ostaggio da un ceto politico disposto a qualsiasi mossa, anche disperata, anche irresponsabile pur di rimanere a galla. La cosiddetta cricca che tiene sotto ricatto ministri, politici, e alti prelati, distribuendo case e prebende in cambio di appalti gonfiati e di favori, indirizza il sistema politico esclusivamente verso il consenso, alimentando la corruzione e il malaffare. Non ci sono diritti e doveri in questo paese, bens favori e scambi. Il consenso si manifesta verso i politici che possono garantire appalti, finanziamenti e privilegi. Cosa possono fare gli onesti? La democrazia diceva Sandro Pertini, si difende, si sostiene e si rafforza con una grande tensione morale. Auspico che la societ civile metta colpisca i colpevoli di cor-

Scandalosi i privilegi dei politici e famigli

La verit piegata a mille interessi

s Tanto rumore per nulla. Libri, articoli, , indignazione per la casta e i suoi privilegi, ma la nostra casta al pari di quella indiana intoccabile. Qualche sforbiciatina e niente pi. Intanto mentre gli imprenditori continuano a suicidarsi perch non riescono ad ottenere un prestito bancario, si scopre che gli onorevoli accedono a mutui a tassi irrisori dell 1,57%. E fa impressione vedere lex presidente del Senato Franco Marini che, con la giornalista che lo interroga, perde il suo aplomb istituzionale e risponde con lo sgarbato classico si faccia gli affari suoi!. NellItalia delle pi assurde sperequazioni retributive, le sorprese non finiscono mai. Risulta cos difficile spiegare perch un commesso del Senato percepisca uno stipendio quattro volte superiore ai miseri 1.780 euro del direttore generale della Galleria degli Uffizi di Firenze, responsabile dei maggiori tesori dellarte italiana. Ezio Pelino

s Ma cos la Verit?, chiese forse scuotendo la testa - Pilato a Ges. Temo proprio avesse ragione Pilato. Questo sembra ineluttabilmente ripetersi con il naufragio della Concordia. Pareva tutto chiaro, quasi indiscutibile. Ma pi aumentano le testimonianze, i ricordi, i video, le registrazioni anche senza quelle della scatola nera pi tutto sintorbida. Affiorano mille domande sulle responsabilit, sul grado di responsabilit dei diversi soggetti , perfino sullefficacia dei soccorsi. Addirittura, c chi insinua dubbi anche sulla Capitaneria di porto di Livorno, che onestamente sembrava aver fatto un figurone. Gli strumenti di controllo e dinvestigazione della tecnica, limmancabile intervento degli asettici RIS dalle bianche tute, lungi dallilluminare qualunque scena, vengono sopraffatti dal sempiterno interesse particulare. E il nostro io che tutto piega, tutto distorce, tutto profana e la verit, negletta, costretta a nascondersi. Ridicolizzata e sbeffeggiata. Riccardo Marconi

OROSCOPO
Vicedirettore: ALESSANDRO BARABINO Amministrazione, redazione, diffusione e tipografia: viale Alfieri,9 - Livorno - tel. 0586/220111 Finegil Editoriale S.p.A. via C. Colombo,98 - Roma CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente CARLO DE BENEDETTI Amministratore delegato MONICA MONDARDINI Consigliere preposto alla Divisione di Livorno GIOVANNI DOTTA Consiglieri: Alessandro Alacevich, Fabiano Begal, Lorenzo Bertoli, Pierangelo Calegari, Rodolfo De Benedetti, Giovanni Dotta, Domenico Galasso, Marco Moroni, Roberto Moro, Raffaele Serrao, Luigi Vicinanza. Direttore Generale: MARCO MORONI Direttore Editoriale: LUIGI VICINANZA
La tiratura di sabato 10 marzo 2012 stata di 93.299 copie certificato n. 7023 del 21/12/2010

Direttore responsabile: ROBERTO BERNAB

ARIETE

21/3 - 20/4 La routine di tutti i giorni vi annoier pi del solito e per questo preferirete rifugiarvi nel mondo dolce e sereno della fantasia. Il partner vi trover molto affascinanti.

CANCRO
21/6 - 22/7 Lattuale congiuntura astrale esalta le componenti di energia e bellezza presenti in voi. Questo vi regaler una notevole gratificazione ed un eccitante compiacimento.

bilancia
23/9 - 22/10 Gelosie e incomprensioni minacciano burrasca. Non arroccatevi su una posizione di principio di poca rilevanza e cercate di salvaguardare larmonia di coppia. Comprensione.

CAPRICORNO
22/12 - 19/1 Deciderete di porre fine ad un litigio familiare che si protrae da un po di tempo. Parlerete con i vostri cari e farete tornare larmonia fra le mura della vostra casa.

REDAZIONI Carrara, via Roma 9 tel. 0585/777333-4-777224 Cecina, via Circonvallazione 11 tel. 0586/682721 Empoli, p.zza F. Degli Uberti 30 tel. 0571/711775-710894 Firenze, via L. da Vinci 16/18 tel. 055/5522548 Grosseto, via Oberdan 5 tel. 0564/414900 Lucca, via S. Croce 105 tel. 0583/491816 491817 Massa, via Petrarca 2 tel. 0585/41032 Montecatini, c. Roma 5 tel. 0572/772461 Piombino, c. Italia 95 tel. 0565/222222 Pistoia, via C. Trinci 2 tel. 0573/97791 Pisa, c. Italia 84 tel. 050/502255 Pontedera, via Lotti 3 tel. 0587/52400 Portoferraio, v.le Elba 3 tel. 0565/914604 Prato, p.zza San Marco 4 tel. 0574/606015-6-7 Viareggio, via Coppino 273 tel. 0584/389389

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toro

21/4 - 20/5 Non movimentate troppo il clima familiare con delle iniziative. Mantenete la calma in amore, piccole contrattempi vi innervosiscono.

LEONE

23/7 - 22/8 Lamore tende ad andare sempre meglio e il suggerimento di una persona a voi molto vicina vi consentir di pianificare gli sviluppi. Forma fisica perfetta.

SCORPIONE
23/10 - 22/11 Non perdete di vista un solo momento la persona che vi interessa e fate in modo di trascorrere con lei il maggior tempo possibile. Fantasia nel rapporto damore.

ACQUARIO
20/1 - 19/2 Con laiuto degli astri affronterete ogni cosa con grande impegno e intensit. Siete capaci di innovazioni importanti. Seguite le vostre intuizioni. Guardate oltre.

GEMELLI
21/5 - 20/6 Passione insoddisfatta, stanchezza anche nella vita delle coppie giovani. Datevi da fare per ravvivare il vostro rapporto, magari programmando un breve viaggio.

VERGINE
23/8 - 22/9 Il buon aspetto degli astri vi dar una grande intraprendenza. Non perdetevi in discussioni animate. Prendete in fretta una decisione importante e agite.

SAGITTARIO
23/11 - 21/12 Le ore piacevoli trascorse in compagnia di vecchi amici e di nuovi conoscenti non vi faranno rimpiangere di aver lasciato in disparte il vostro passatempo preferito.

PESCI

20/2 - 20/3 Una circostanza favorevole vi consentir di approfondire un rapporto con una persona conosciuta di recente. Piccole incomprensioni nei rapporti familiari.

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Societ

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

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La coppia TURISTI MA NON PER CASO

Inviaggiomaisenzadilei
Tornano intv Blady e Roversi: Separati in casa e compagni di avventure
di Maria Teresa Giannoni

on ci riescono. Proprio non possono restare fermi. Patrizio Roversi e Syusy Blady sono partiti di nuovo per un'altra avventura che da domani alle 10,50. raccontano nel programma Slow Tour su Retequattro. Questa volta niente viaggi in capo al mondo. Con la crisi che prosciuga le tasche la strategia difensiva la vacanza che dura un weekend. E i due turisti per caso, che in realt non scelgono mai niente a caso, restano in Italia e vanno alla scoperta dei suoi tesori nascosti. In barca, in bicicletta, in treno e tanto a piedi. La Toscana una delle mete pi importanti di questo viaggio che comincia sul mare ma tocca anche linterno: da Pontremoli alla Montagna Pistoiese. Ripartono in barca - a bordo della loro Adriatica che tengono ormeggiata a Portoferraio e si fermano poco pi in l: all' isola di Montecristo. Perch questa volta l'andatura lenta, l'avventura - questa la filosofia del programma - quella che comincia appena fuori dalla porta di casa. Separati in barca. Si stuzzicano continuamente e poi si acquietano davanti alle telecamere. Come due vecchi coniugi che ne hanno passate tante. In realt Patrizio Roversi e Maurizia Giusti (vero nome di Syusy Blady) sono separati. A Bologna non vivono sotto lo stesso tetto ma in due appartamenti attigui. Quando lo chiedi a Maurizia-Syusy se sono sempre separati lei risponde Non si sa ancora. La casa glilho arredata io, labbiamo ristrutturata negli anni Ottanta e gli ho messo dentro una bella collezione di oggetti dco, non ha fatto una piega. Se fosse per lui metterebbe orologi dappertutto. Sul lavoro siamo spesso divisi, a Montecristo invece siamo stati insieme ma devo confessare che ad un certo punto lidea di rimanere sola con Patrizio mi ha quasi terrorizzato. Invece Patrizio pi sentimentale: Siamo separati da qualche anno, abbiamo adottato case adiacenti e comunicanti. Ma siamo complici nella vita da sempre: ci siamo conosciuti che io avevo 19 anni. Anche stamattina eravamo insieme a sperimentare un trekking qui nei dintorni di Bologna. Credo che nella vita lindividualit di ognuno debba trovare il modo per esprimersi. Itinerari paralleli. Quando lavoriamo - dice Patrizio - ci diamo il cambio sfruttando i nostri reciproci interessi. Cos io seguo il profumo di un formaggio e scopro la storia di una famiglia che si tramanda la sapienza della terra da nonno a nipote, come accaduto sulla Montagna Pistoiese e lei inve-

Sysy Blady e Patrizio Roversi a bordo della loro barca Adriatica che tengono ormeggiata a Portoferraio

Maurizia Giusti (Syusy Blady)

Basta con le solite mete, scopriamo le nostre bellezze. Perch litinerario migliore quello che comincia fuori della porta di casa. Anche un sasso ti parla del mondo se lo sai guardare
quel popolo agricolo che tutti pensano, o semplici forgiatori di metalli, ma erano grandissimi navigatori e non avevano niente da invidiare ai Fenici. A Populonia parlando con gli archeologi abbiamo capito che in realt le ricostruzioni di avvistamento etrusche tracciavano una serie di rotte e visitando il Museo Navale di La Spe-

Patrizio Roversi

Dalle isole alla Montagna Pistoiese. La Toscana avr le sue brutture anche lei, ma sicuramente al primo posto per quello che offre al visitatore
tondeggianti sarebbero state le lacrime di loro che partivano alla ricerca del Vello dOro. Una delle scoperte pi interessanti che ho fatto in Toscana lesistenza di mura megalitiche, rinvenute da pochissimo, sotto a Populonia, ma anche nel porto di Orbetello, che parlano di una storia che ancora non conosciamo.

ce va a vedere i sassi ai bordi delle strade e scopre che hanno iscrizioni antichissime. Come accaduto a Piteglio quando andata dal parroco per farsi raccontare tutta la storia della Madonna del Latte. Lei si appassiona ai misteri insoluti, a me interessano altre cose, per esempio scoprire che gli Etruschi non erano affatto

zia abbiamo visto che le loro barche avevano tecnologie avanzate come le chiglie pronunciate. Syusy si appassiona alla storia pi remota, quella che affonda le radici nel mito. Per questo viaggio partiamo dalla spiaggia degli Argonauti che altro non che quella delle Ghiaie a Portoferraio. E i ciottoli

Da domani su Retequattro, prima tappa Montecristo

Una spiaggia di Montecristo

l viaggio sotto casa quello che pu sorprenderti. questa la filosofia del programma di Syusy Blady e Patrizio Roversi Italia Slow Tour in onda da domani, dal luned al venerd, su Retequattro per 20 puntate e dal 25 marzo con quattro nuovi appuntamenti la domenica alle 14. La coppia bolognese mette al bando le ovviet del turismo di massa per dare il via libera a percorsi alternativi e scelte ecologiche. Come nel loro stile non il classico documentario, ma un itinerario personalizzato che valorizza il territorio con percorsi a piedi, in bicicletta o con mezzi a basso impatto ambientale, con le informazioni ultili dal punto di vista

turistico, culturale e gastronomico. Il viaggio nellItalia cosiddetta minore inizia con una puntata a met tra Toscana e Liguria, in bilico tra solitudine estrema, quasi eremitica, e un bagno di folla vociante. Da una parte - spiegano - seguiamo lo sbarco sulla letteraria isola di Montecristo, disabitata e naturalisticamente pressoch intatta, dallaltra ci ritroviamo nel pieno del Palio del Golfo a La Spezia la prima domenica dagosto. I due scopriranno che visitare Montecristo non semplice. Siamo arrivati a Montecristo dice Syusy - ispirati dalle parole di Dumas e ci siamo arrampicati fino alla sommit

dellisola al seguito di Giorgio, il custode, e del suo cane Brina. stato bello sentirsi raccontare la storia del pirata Dragut che saccheggiava le isole seminando il terrore. Le isole toscane sono tutte magnifiche. Ho trovato stupenda Pianosa. La promozione turistica in Toscana funziona - dice Patrizio - e funziona limmagine di questa regione allestero. Ho trovato degli amici architetti in Australia disperati perch gli veniva richiesto di fare sempre costruzioni in stile tuscany . E in Nuova Zelanda ho visto vigneti e uliveti progettati secondo il modello toscano. Ma noi nel nostro viaggio in Toscana abbiamo visto ben altro che immagini da cartolina.

I consigli della figlia Zoe. A Montecristo c' anche Zoe, la figlia che ormai ha 17 anni, studia lingue ed quasi pronta per spiccare il volo. Intanto spiega Syusy - fa l'attrice di teatro e quest'estate reciter al Festival di Avignone. Quando viene con noi nei nostri viaggi le sue osservazioni sono sempre molto interessanti. Meraviglie sotto casa. Dopo aver visto una bella fetta di mondo la scoperta dellItalia. E certo - dice Patrizio - qui che trovi pi variabilit, nel giro di 10 chilometri cambia tutto. In Italia sono bruttissimi i grandi musei, ma in quelli piccoli scopri cose magnifiche. A Baratti ad esempio abbiamo partecipato a un simposio etrusco, vedi che dietro lorganizzazzione di certi eventi c un sapere, un lavoro. La mia proposta di mettere una biglietteria al Brennero. Vacanze verdi. Sono viaggi ecologici, alla ricerca di certi sapori. Al Giglio siamo stati prima della tragedia della Concordia - racconta Syusy - Abbiamo fatto la parte delle vigne, ci siamo arrampicati su. Una meraviglia. Sulle montagne di Pistoia - ricorda Patrizio - ho fatto un lungo itinerario seguendo la filiera della castagna e quella dei funghi. Soltanto l ti pu capitare di trovare al bar il sindaco del paese discutere di come proteggere le fungaie dai raccoglitori occasionali. Sono legatissimo alla Toscana, i miei zii abitavano a Grosseto e la Maremma ce lho nel cuore. Syusy cura un orto nelle colline bolognesi, Patrizio invece ormai si arreso. Ho provato due volte a far lorto. La prima ho seminato poi sono dovuto partire e quando sono tornato ho trovato una selva inestricabile; la seconda ho provato a sotterrare i bulbi per le patate, in realt le ho sepolte e sono rimaste l. Preferisco andare in giro e gustarmi le varie specialit. Come quando a Pistoia ho fatto un lungo percorso in bicicletta e avevo un male al sedere pazzesco, ma sono entrato in una casa e mi hanno fatto da mangiare i necci. Mi passato tutto. Slow non vuol dire povero. Anche un sasso ti parla del mondo se lo sai guardare -dice Syusy -. Forse dieci anni fa avrei scelto mete pi esotiche, ma ora questo viaggio mi ha veramente emozionato. E la Toscana avr le sue brutture anche lei, ma la metto sicuramente al primo posto. A Pistoia - rincara Patrizio - alle Piastre ho viaggiato anche sul cavallo con il biroccio, ma slow non vuol dire che proibito andare in macchina. Puoi benissimo arrivare con il Freccia Rossa e poi scendere e prenderti il trenino per Porretta e innamorarti del paesaggio e di una linea ferroviaria storica che un capolavoro di ingegneria.

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

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GENERAZIONE Quelluomo spaesato in attesa di un figlio che non vuole arrivare


IL LIBRO
Viaggio nel tunnel della procreazione assistita Lopera prima di Simone Lenzi leader dei Virginiana Miller
di Cristiana Grasso
LIVORNO

Non era una storia facile da raccontare. Quella di una moglie e un marito che cercano una gravidanza e si infilano nel tunnel della procreazione assistita. Tunnel che non sempre regala il sollievo di unuscita ma che sempre implica una impegnativa e dolorosa gimcana tra analisi e interventi invasivi, farmaci impegnativi, attese snervanti. Con il sesso che da piacere diventa dovere, assillo, atto meccanico con i pensieri che vanno altrove. Simone Lenzi, livornese, voce e anima del gruppo cult Virginiana Miller, ce lha fatta e questo suo primo romanzo, intitolato Generazione (uscita il 13 marzo, Dalai Editore, pp. 160, 15 euro), scorre via lieve e amaro, crudo e colto. Un piccolo capolavoro di equilibrio stilistico dove i personaggi, che si offrono al linguaggio letterario con la loro reale esperienza di vita, sono cos credibili che ti sembra di averli sempre conosciuti. Lui, un portiere di notte che vive unesistenza alla rovescia, divoratore di libri e io narrativo. Lei, che non rimane incinta e si sente scadere. Un dramma di tanti raccontato con la grazia di pochi. Tra Livorno, Pisa e la Versilia, anzi lOspedale di Viareggio, che diventa un mondo a parte dove speranze e delusioni danzano negli ambulatori e nelle sale daspetto. Vogliono un figlio (lui vorrebbe una figlia) moglie e ma-

I Virginiana Miller in scena (foto Pabar). A destra Simone Lenzi

rito e come accade a milioni di coppie, il desiderio diventa un assillo, in un crescendo di aspettative e frustrazioni. Ma Simone Lenzi, che ha anche lavorato alla sceneggiature del film che Paolo Virz ha tratto dal romanzo (ma la definizione giusta liberamente ispirato), titolo della pellicola Tutti i santi giorni, riprese ancora in corso, non cade mai nella banalit. Del resto nemmeno la sua coppia banale, e se lei finisce per dedicarsi anima e corpo (il corpo che diventa mezzo e sopporta ogni dolore) lui la prende con filosofia e si dedica a letture incentrate sulla riflessione medico scientifica e filosofica sulla generazione umana, letture che ben dosate entrano alla grande nella storia. Non per niente ad apri-

Dai testi delle canzoni di un gruppo cult al romanzo lautore si conferma un giocoliere delle parole che tratta con stile lieve un tema complesso e difficile
re il romanzo una massima di Ippocrate: La vita breve, larte lunga, loccasione fuggevole, lesperimento pericoloso, il giudizio difficile ma c posto anche per Aristotele e Campanella. Ma Generazione soprattutto una cronaca spietata e a tratti cinematografica, con le iniezioni nella pancia (di lei), la produzione in provetta del

seme (di lui) e le giornate che ruotano tutte attorno a quello scopo che diventa ossessione. Lironia, della sorte e di Simone Lenzi, alleggerisce il copione. E pazienza se la famiglia non quella che ci si immaginava leggendo Il Libro doro della Donna scritto in epoca pre-divorzio, con quei perfetti focolari domestici forniti di salotto buono, tv e due figli, maschietto e femminuccia. Ora maschio e femmina perdono i vezzeggiativi e si confrontano, come coppia moderna del XXI secolo, in un momento cos difficile del proprio cammino e della Storia. Sono partito dalla definizione di Aristotele secondo il quale la femmina genera in s e il maschio genera in altro. Una distinzione che metafo-

ra della condizione dell'esistenza - spiega Lenzi - . Al maschio si chiede abbastanza poco in questo frangente, anche se poi questo fatto della procreazione qualcosa che ti riguarda fin nelle viscere. Maschi e femmine hanno un modo diverso di stare al mondo, i maschi sono sempre pi spaesati.... Ed nellaver dato la parola a questo maschio spaesato in una faccenda che si continua a pensare soprattutto a carico delle donne, una delle novit del romanzo. Poi c il linguaggio, colto ma non faticoso, farcito da un mare di citazioni e nozioni che rimandano ai campi pi svariati, perch Lenzi non stato solo musicista e scrittore ma anche traduttore, accompagnatore turistico, libraio e venditore di jeans. A Li-

vorno e in giro per il mondo, sempre con le orecchie aperte e gli occhi sgranati, curioso di tutto, chirurgico e sensibile. Doti che si riversano anche nella scrittura dei testi delle canzoni dei Virginiana, piccoli racconti, uno stile che ha precorso i tempi, da Tutti al mare a La verit sul tennis. E il recentissimo Langelo necessario, con il video-clip interpretato da una irripetibile Platinette, conferma Lenzi e i suoi compagni di band come gruppo cult. Ora per questo giocoliere delle parole arrivata la nuova scommessa: un libro, quellinquietante uovo bianco sulla copertina nera, e parecchie carte in regola per diventare uno scrittore cult.
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E Virz racconta i forzati del sesso quotidiano


Si gira Tutti i santi giorni, film che il regista ha tratto dalla storia dello scrittore livornese
ROMA

Paolo Virz sul set

Le riprese sono iniziate da oltre un mese e non dovrebbero durare a lungo se vero, come dice il regista Paolo Virz, che questo un film piccolo, buffo e leggero. Ciak si gira la nuova fatica del regista livornese, protagonisti la cantante italo-polacca Thony e Luca Mannelli, tratto dal romanzo di Simone Lenzi Generazione, anche lui livornese. La pellicola ha un titolo tutto suo e particolarmente azzeccato ossia Tutti i santi giorni. Perch tutti i santi giorni i protagonisti di romanzo e film

(alla cui sceneggiatura ha collaborato lo stesso Lenzi) si applica la condanna a rapporti sessuali finalizzati alla procreazione quando una coppia ha difficolt nellavere figli. Da questo percorso, legato appunto alla tenacia a volte disperata con la quale tante coppie si sottopongono alle varie tecniche per riuscire a procreare, prende infatti spunto la trama del film cos come quella del romanzo. I toni comunque saranno lievi, come si addice a un film di Virz, anche se tra le righe della commedia non mancheranno le note amare. E questa volta al

centro della macchina da presa non ci saranno n la Toscana n Livorno, location speciale per il pi recente film di Virz. La prima cosa bella. Si gira infatti soprattutto a Roma. Simone ha scritto una cosa che mi stringe il cuore - racconta il regista - la storia di una giovane coppia che cerca di avere un figlio, e si ispirato ad una storia vera... Si tratta ancora una volta di una commedia - dice ancora Virz - , ma con pochi, selezionati ingredienti, con un cast dal sapore veritiero ed un racconto dove sono ridotti al minimo gli espedienti di trama. Protagoni-

Thony, la protagonista del film

sti di questa nuova "fiaba moderna" dolceamara sono Guido e Antonia. E la tensione va alle stelle.Il cast giovane ma con i numeri per fare centro. A interpretare Guido l'attore roma-

no Luca Marinelli (il Mattia di 'La solitudine dei numeri prim "di Saverio Costanzo) ma anche uno straordinario trans in"L'ultimo terrestre"di Gianni Pacinotti nonch San Giuseppe nella miniserie tv "Maria di Nazaret". Antonia invece avr il volto di Thony, la bella e intensa cantautrice siculo-polacca al suo debutto cinematografico che firmer anche la colonna sonora.La cantante, 29 anni, (il suo vero nome Federica Johanna Victoria) ha mamma polacca e padre siciliano ed stata scoperta da Paolo Virz grazie a un video sul web.

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Spettacoli&Cultura

21

Addio a Moebius, il Michelangelo dei fumetti


Il grande disegnatore morto a Parigi dopo una lunga malattia. Creatore di Metal Hurlant, ispir il cinema di fantascienza
PARIGI

Senza dubbio se n andato uno dei pi grandi disegnatori di sempre. Un gigante nella storia del disegno e io sono onorato di aver beneficiato della sua amicizia. Cos Milo Manara ricorda il disegnatore e fumettista francese Jean Giraud detto Moebius scomparso allet di 73 anni. Il pi grande di sempre - ha detto Manara - e quando dico un vero gigante del disegno intendo proprio in senso storico e non attuale, sia sul piano grafico che come esecutore. Tutta la mia modestissima carriera un omaggio alla sua grandezza. Basta guardare un mio disegno e si vedono i debiti e gli omaggi nei suoi confronti. Moebius non era solo un mito per gli amanti del fumetto: a rimpiangere il Michelangelo della matita che scomparso dopo una lunga malattia c unintera generazione di cineasti e artisti che per anni hanno inseguito il sogno di tradurne in immagini gli universi futuribili e sognanti. Il creatore di Metal Hurlant era il prediletto di Federico Fellini che gli rese omaggio in Casanova dando il nome di Moebius a un misterioso entomologo. Lo venerava Alejandro Jodorovsky che con lui aveva sognato un adattamento della leggendaria saga fantascientifica Dune e lo stesso David Lynch se ne ricord nella sua versione di quel libro. La parola Moebius ricorre - e non per caso - nei titoli di almeno dieci film di tutto il mondo, dallArgentina allUngheria, dallItalia allAmerica. E lo stesso Giappone dei manga, la factory di Miyazaki ha oggi diritto di piangerlo dal momento che Jiro Taniguchi a lui si rivolse per la realizzazione di Ikaru. Quanto alla sua Francia poi, Jean Giraud - era nato a Nogent sur Marne, alle porte di Parigi l8 maggio 1938 e 18 anni aveva iniziato a disegnare la sua prima striscia a fumetti, Frank e Jeremi - una autentica icona ed certo merito di Luc Besson se il suoi universo appartiene oggi a numerose generazioni di appassionati. Lo Stato francese gli aveva assegnato numerosi riconoscimenti: nel 1985 lallora ministro della Cultura Jack Lang lo aveva incoronato miglior artista delle arti grafiche, e il presidente

The Avengers arriva la reunion dei supereroi


LOS ANGELES

Moebius e, a destra, uno dei suoi disegni

Francois Mitterrand lo aveva insignito dellOrdine delle arti e delle lettere; tre anni dopo, le Poste transalpine realizzarono un francobollo celebrativo della sua opera. Quando nel 1997 vide la luce Il quinto elemento di Besson, chi conosceva le tavole di Moebius si sent sprofondare in quel mondo e si pu ben dire che la fantascienza mondiale cambi volto, proprio come era accaduto dopo

Alien di Ridley Scott, altro maestro dellimmaginario che fece appello alle atmosfere del disegnatore francese. Lo pseudonimo Moebius nacque nel 1963, quando Giraud inizi a disegnare per il magazine satirico Hara-Kiri. Dopo un decennio di silenzio, nel 1975, lo utilizzer per i lavori con tema fantascientifico e fantasy che gli daranno nuova fama internazionale,

pubblicati dalla rivista Metal Hurlant, che lui stesso aveva creato. Vi una immaginazione lussureggiante, sospesa tra surrealismo e barocco post-moderno in Moebius, adatta agli effetti digitali della pi moderna tecnologia ma tutta la sua carriera si invece svolta in un tempo che poteva solo sognare sulla carta mondi e scenari oltre il possibile.

Non a caso il suo migliore amico stato Alejandro Yodorovsky e la pi completa realizzazione dellinventiva dei due rimane Incal che doveva essere un film ed invece rimasto allo stadio di progetto. Moebius ha certamente ridisegnato i confini dellimmaginabile e per questo sarebbe limitativo dire che il cinema di fantascienza, da Blade Runner in poi gli deve molto.

Il Premio regia televisiva stasera su RAIUNO

Geppi Cucciari e Fiorello personaggi tv dellanno


SANREMO

Il Premio Tv-Premio regia televisiva tocca quota 52: questa sera dal Teatro Ariston di Sanremo, in diretta su Rai 1, per la quarta volta Carlo Conti presenter il programma che sar aperto da una versione orchestrale di Piazza Grande di Lucio Dalla. In sala saranno riservati i posti a una cinquantina di operai edili liguri falcidiati dalla recessione. Della loro condizione parler lo stesso Conti. Quindi lo show torner a focalizzarsi sulle star della tv.

Geppi Cucciari e Fiorello hanno vinto per la categoria dei personaggi televisivi dellanno, mentre il simpatico Rocco Papaleo lartista-rivelazione. Nomination unica e vittoria allunanimit per il telegiornale de La7 di Enrico Mentana che si ripete per il secondo anno televisivo. Il massimo riconoscimento per levento televisivo straordinario va a Lo spettacolo sta per iniziare (Rai1) dallArena di Verona condotto da Antonella Clerici e lottava stagione di Don Matteo andata in onda su Rai 1 si aggiudi-

ca il primo gradino del podio tra le miglior fiction televisive. Venti sono le trasmissioni finaliste ammesse al Premio televisivo, elette da rappresentanti della stampa nazionale, e di queste, solo 10 si aggiudicheranno il Premio Tv (Top Ten 2012) come migliori programmi grazie al voto della Grande accademia di garanzia presieduta da Gigi Vesigna. Al pubblico a casa sar affidata, attraverso il televoto, la scelta del Miglior programma televisivo dellanno selezionato tra i dieci premiati della Top Ten 2012.

Unimmagine di Geppi Cucciari

Anche i supereroi a volte si riuniscono. Accade in The Avengers dove per la reunion dei supereroi della Marvel si creata unattesa spasmodica tra i fan, come dimostra il record stabilito dal trailer, risultato in 24 ore il pi visto in assoluto su iTunes (13,7 milioni di volte). In questo weekend in America il trailer lo si pu vedere abbinato al fantascientifico John Carter. Il film in 3D di Joss Whedon, targato Marvel con un cast stellare, in sala in Italia uscir il 25 aprile distribuito dalla Disney. A sei anni dal via al progetto, tratto dai fumetti nati nel 1963 da Stan Lee e Jack Kirby, arriva la strepitosa squadra di supereroi, guidata da Nick Fury (Samuel L. Jackson) che riunisce, fra gli altri, Iron Man (Robert Downey Jr), Vedova nera (Scarlett Johansson), Hulk (Mark Ruffalo), Thor (Chris Hemsworth) e Captain America (Chris Evans), per combattere una minaccia globale. Whedon, classe 1964, sceneggiatore molto corteggiato ad Hollywood e amato dal pubblico giovane in quanto creatore di serie diventate cult come Buffy lammazzavampiri qui al suo secondo film da regista dopo Serenity (2005). Linteresse sul film enorme, come dimostra il record di visualizzazioni e download del trailer da itunes. Numeri che fanno pensare agli analisti in un debutto, vista luscita ravvicinata in decine di Paesi, che arrivi a raggiungere in totale gi nei primi giorni i 300 milioni di dollari di incassi. Cattivo centrale della storia sar Loki (Tom Hiddleston), gi apparso in Thor.

Anna Bolena torna dopo due secoli


Al Comunale di Firenze la versione integrale dellopera di Donizetti
di Gabriele Rizza
FIRENZE

Mariella Devia

Un piccolo, prezioso assaggio ce lo aveva offerto qualche mese fa Mariella Devia interpretando da par suo, in un recital dedicato alle regine donizettiane, il finale dell'opera. Ma di fatto, tutta intera, "Anna Bolena" a Firenze non si era mai sentita. Se non riandando molto indietro alla Pergola: era il 1830. Due secoli fa. Una assenza inspiegabile per un'opera bellissima. Sa allora di un vero debutto quello che il 15 marzo sul palcoscenico del Teatro Co-

munale vede protagonista nei panni del titolo Mariella Devia, affiancata da Roberto Scandiuzzi (Enrico VIII) e Sonia Ganassi (Giovanna Seymour), sul podio Roberto Abbado, nell'allestimento firmato da Graham Wick per l'Arena di Verona e il Verdi di Trieste (ripreso da Stefano Trespidi) che arriva a Firenze dopo Palermo. Affronto Anna Bolena per la prima volta - racconta la Devia - e sono felice di farlo con Graham Wick, un regista che conosce perfettamente la musica e rispetta le voci. Specie in un'opera complessa come que-

sta dove tutti i sentimenti passano attraverso le sfumature della vocalit. La versione che vedremo a Firenze integrale (quasi tre ore e mezzo di musica) a differenza di quella di Gavazzeni che l'aveva ampiamente sforbiciata. La regia di Graham, supportata dalle scene e dai costumi squisitamente "tudoriani" di Paul Brown, ricca di movimento, una scacchiera di pedane mobili che fanno da zoom e da lente di ingrandimento. Repliche domenica 18 ore 15,30, mercoled 21 alle 20,30 e sabato 24 alle 18. Info 055 2779350.

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Radio e Televisione
Programmi di oggi

IL TIRRENO DOMENICA 11 MARZO 2012

Film &Telefilm di oggi

Per un pugno di libri


Protagonisti del gioco culturale gli studenti all'ultimo anno delle scuole superiori, che si sfideranno su un classico della letteratura italiana o internazionale. Conduce Veronica Pivetti.
RAI 3, ORE 17.55

Easy Driver
Il mondo dellauto, con un linguaggio accessibile anche aimenoesperti.Qualemodo migliore quindi, per parlare di auto, che farle vedere nel loro uso pi accattivante e funzionale, ovvero il viaggio?
RAI 1, ORE 9.35

Pianeta Mare
Lascopertadelmondomarino e dei suoi segreti, la ricercadiluoghiuniciedemozionanti. Un vero e proprio studio galleggiante, con esperti del mare che raccontano le lorostorie.ConTessaGelisio.
RETE 4, ORE 13.20

2 cavalieri a Londra

Cobra
Mario Cobretti un agente antiterrorismoabbonatoalle missioni pi folli. Gli viene affidata la sicurezza di una modella scampata all'ennesimastrageportataatermine da una banda di criminali.
RETE 4, ORE 0.05

La vita secondo Jim


Lo sforzo - Cheryl ha deciso di organizzare a sorpresa per Jim una serata romantica ma non sa che lui invece aveva programmato di godersi in tv un incontro di boxe...
ITALIA 1, ORE 18.05

Angeli e demoni
L'esperto di simbologia religiosa e professore ad Harvard Robert Langdon viene convocato dal direttore del CERN di Ginevra per dare il suo contributo alle indagini sull'omicidio dello scienziato Leonardo Vetra.
LA 7, ORE 21.30

Londra 1880. Un ribelle cinese uccide il padre di Chon Wang, dignitario della corte imperiale e scappa in Inghilterra, ma ChonWang e il suo amico Roy OBannon lo inseguono per vendicarsi.
ITALIA 1, ORE 19.00

RAI 1
6.00 Quello che Rubrica 6.30 UnoMattina in famiglia Variet. Conducono Tiberio Timperi e Miriam Leone 9.30 TG1 L.I.S. News 9.35 Easy Driver Rubrica Conducono Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci 10.00 Linea verde orizzonti Rubrica 10.30 A Sua immagine Rubrica religiosa 10.55 Santa Messa Evento religioso 12.00 Recita dellAngelus Evento religioso 12.20 Linea verde Rubrica Conducono Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta 13.30 TG1 News 14.00 Domenica In LArena Talk show Con Massimo Giletti 16.25 Che tempo fa Meteo 16.30 TG1 News 16.35 Domenica In Cos la vita Variet 18.50 Leredit Gioco 20.00 TG1 News 20.35 Rai TG Sport News 20.40 Affari tuoi Gioco

RAI 2
6.00 Cuori rubati Soap (2002) 6.30 Rai Educational Terza Pagina Rubrica 7.00 Cartoon Magic Cartoni 8.25 Art Attack Ragazzi 8.55 Cartoon Magic Cartoni animati 10.10 Ragazzi c Voyager Documentario 10.50 A come Avventura Documentario Conduce Alessandra Barzaghi 11.30 Mezzogiorno in famiglia Variet 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Motori Rubrica 13.40 Meteo 2 Meteo 13.45 Quelli che... aspettano Variet 15.40 Quelli che il calcio Variet 17.05 TG2 Flash L.I.S. News 17.10 Stadio Sprint Rubrica sportiva 18.00 90 Minuto Rubrica sportiva Conduce Franco Lauro 19.35 Lasko Telefilm (2009) Con Mathis Landwehr, Stephan Bieker 20.30 TG2 News

RAI 3
7.40 Wind at my back Telefilm (1996) 8.30 Gazebo Film/Commedia (USA 1960) Con Glenn Fordi, Debbie Reynolds 10.05 Kingdom Telefilm (2007) 10.55 TGR Estovest Rubrica 11.15 TGR Mediterraneo 11.40 TGR RegionEuropa 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere Talk show 12.55 Prima della Prima Musicale 13.25 Il Capitale di Philippe Daverio Cultura 14.00 TG Regione News 14.15 TG3 News 14.30 In 1/2 h Attualit 15.00 TG3 L.I.S News 15.05 Ciclismo:TirrenoAdriatico Sport/Ciclismo 16.15 Alle falde del Kilimangiaro Documentario 17.55 Per un pugno di libri Gioco 18.55 Meteo 3 Meteo 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 Blob Rubrica 20.10 Che tempo che fa Talk show

RETE 4
7.00 Media shopping Televendita 7.30 Zorro Telefilm (1957) 8.35 Barriera corallina e relitti - II parte Documentario 9.10 Magnifica Italia Documentario 10.00 S. Messa Evento religioso 11.00 Pianeta Mare Documentario 11.30 TG4 - Telegiornale 11.54 Meteo Meteo 11.58 TG4 - Telegiornale 12.00 Melaverde Rubrica 13.20 Pianeta Mare Documentario 14.00 DonnAvventura Reality 14.55 Life Documentario 15.05 Giovent bruciata Film/Drammatico (USA 1955) Di Nicholas Ray. Con James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo, Jim Backus 17.20 Colombo Telefilm (1989) 18.55 TG4 - Telegiornale 19.19 Meteo Meteo 19.23 TG4 - Telegiornale 19.35 Tempesta damore Soap (2005) Con Uta Kargel, Florian Stadler

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 8.00 8.51 9.42 10.00 10.15 10.45 Prima Pagina News Traffico News Meteo 5 Meteo TG5 - Mattina News Le frontiere dello spirito Rubrica TGCom News Grande Fratello Reality Finalmente soli Sitcom (1999) La clinica tra i monti: il ritorno del dott. Daniel Film/Sentimentale (Austria/Ger 2006) Con Erol Sander,Anica Dobra, Maximilian Schell, Claudine Wilde TG5 News Meteo 5 Meteo Grande Fratello Reality Rosamunde Pilcher: lamore ritrovato Film/Sentimentale (Austria 2006) Di Dieter Kehler. Con Barbara Wussow, Bernd Herzsprung Domenica 5 Contenitore The money drop Gioco TG5 News Meteo 5 Meteo Paperissima Sprint Show

ITALIA 1
7.40 Samson & Neon Cartoni 7.50 Baby Looney Tunes Cartoni animati 8.15 Spongebob Cartoni 8.40 Tin Tin Cartoni animati 9.10 Dinosaur king Cartoni 10.00 Beyblade metal master Cartoni animati 10.25 Action man A.T.O.M. II Alpha Teens of machines Cartoni 10.55 Grossology Cartoni animati 11.25 Yu Gi Oh! 5ds Cartoni 11.50 Gaiking - Legend of Daiku-Maryu Cartoni 12.15 Cattivik Cartoni animati 12.25 Studio Aperto News 12.58 Meteo Meteo 13.00 Guida al campionato Rubrica sportiva 14.00 Le nebbie diAvalon Film/Avventura (USA/Ger/Rep.Ceca 2001) 17.45 Provaci ancora Gary Telefilm (2008) 18.05 La vita secondo Jim Telefilm (2001) 18.30 Studio Aperto News 18.58 Meteo Meteo 19.00 2 cavalieri a Londra Film/Azione (USA/UK 2003)

LA 7
6.00 6.55 7.00 7.30 7.50 10.00 TG La7 Meteo News Movie Flash Anteprima Omnibus Talk show TG La7 News Omnibus Talk show Il ratto delle sabine Film/Comico (Italia 1945) Di Mario Bonnard. Con Tot, Carlo Campanini, Olga Solbelli,Aldo Silvani, Clelia Matania Ti ci porto io Rubrica culinaria Conducono Gianfranco Vissani e Michela Rocco di Torrepadula TG La7 News MAMMAmia che domenica Talk show Conduce Camila Raznovich Movie Flash Anteprima Casa mia, casa mia... Film/Commedia (Italia 1988) Di Neri Parenti. Con Renato Pozzetto, Paola Onofri, Athina Cenci Basket:All Star Game Sport/Basket TG La7 News In onda Attualit

DEEJAY TV
9.45 12.45 13.00 13.30 13.55 14.00 15.00 15.55 16.00 17.30 18.00 18.55 19.00 20.00 21.00 21.30 22.30 Deejay Hits Musicale Nissan Crosschallenge Believers Winter Sport Deejay Hits Musicale Deejay TG News Fino alla fine del mondo Documentario Deejay Hits Musicale Deejay TG News Popcake best of Deejay Hits Musicale Via Massena 2 best of Sitcom Deejay TG News Le nove vite di Chloe King Telefilm (2011) Lincoln Heights Telefilm Lorem ipsum best of Platinissima presenta Good Evening best of Talk show Deejay chiama Italia Remix Musicale

11.45

13.00 13.39 13.40 14.01

13.30 14.05

14.55 15.00

MTV
7.00 8.30 9.20 10.10 11.00 11.50 12.40 13.30 15.40 16.30 19.20 20.20 21.10 22.00 22.50 23.40 0.30 1.20 Only Hits Musicale Pop-Up Video Musicale Teen Mom Docureality Teenager in crisi di peso Docureality Plain Jane Reality Diario di una nerd superstar Telefilm Spit Gala Show Drumline Commedia (USA 2002) Crash Canyon Telefilm Case pazzesche Show Diario di una nerd superstar Telefilm I soliti idioti Show Teenager in crisi di peso Docureality Chelsea Settles: una vita XXL Telefilm True life Docureality MTV News Speciale I soliti idioti Show Ridiculousness: veri american idiots Show

16.05 18.50 20.00 20.39 20.40

17.00 20.00 20.30

21.30

52 Premio TV 2012 Premio Regia Televisiva


EVENTO CULTURALE Condotto da

21.00

N.C.I.S.

21.30

TELEFILM (2003) Con Mark

Presa diretta

21.30

Carlo Conti.

Harmon, Michael Weatherly, Pauley Perette, David McCallum.

INCHIESTE Fukushimaitalia.

Appuntamento con il giornalismo dinchiesta di Riccardo Iacona e la sua squadra. 23.35 TG3 News 23.45 TG Regione News 23.50 Cosmo Rubrica Condotto da Barbara Serra 0.50 TG3 News 1.00 TeleCamere Talk show 1.50 Ciclismo: Parigi - Nizza Sport/Ciclismo 2.35 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore

FILM/DRAMMATICO (USA 2005) Con Charlize Theron, Frances McDormand, Sean Bean.

North Country Storia di Josey

21.30

Grande Fratello

21.30

Sedici concorrenti si sfidano per il montepremi finale di 250.000 euro. 0.35 Mai dire Grande Fratello Satirico 1.20 TG5 - Notte News 1.49 Meteo 5 Meteo 1.50 Paperissima Sprint Show 2.31 La cena per farli conoscere Commedia (Italia 2006) Con Diego Abatantuono,Vanessa Incontrada

REALITY SHOW 12a edizione.

La Mummia - La tomba dellImperatore Dragone


FILM/AVVENTURA (Ger/Can/USA

21.30

Angeli e demoni

FILM/THRILLER (USA 2009) Con

2008) Con Brendan Fraser, Jet Li, Maria Bello, John Hannah.

Tom Hanks, Ewan McGregor, Ayelet Zurer, Pierfrancesco Favino,Yan Cui.

23.50 Speciale TG1 Approfondimento 0.55 TG1 Notte News 1.20 Applausi Rubrica 2.35 Sette Note - Musica e Musiche Rubrica 2.55 Cos la mia vita... Sottovoce Talk show 3.25 La casa bruciata Fiction Con Giulio Scarpati, Renato Carpentieri

21.45 Hawaii Five-0 Telefilm (2010) Con Alex O'Loughlin, Scott Caan 22.35 La Domenica Sportiva Rubrica sportiva 1.00 TG2 News 1.20 Sorgente di vita Rubrica religiosa 1.50 Meteo 2 Meteo 2.00 Lisola dei Famosi Diario Reality

0.05 Cobra Film/Avventura (USA 1986) Con Sylvester Stallone, Brigitte Nielsen, Reni Santoni,Andrew Robinson, Brian Thompson 2.00 TG4 Night News 2.20 Caccia alluomo Film/Poliziesco (Italia 1961)

23.30 I Simpson Cartoni animati 0.20 Controcampo - Linea Notte Rubrica sportiva 1.35 Poker1mania Show 2.25 Liberi Film/Drammatico (Italia 2003) Con Luigi Maria Burruano, Elio Germano, Nicole Grimaudo

0.05 TG La7 News 0.15 Il grande freddo Film/Drammatico (USA 1983) Con William Hurt, Glenn Close,Tom Berenger, Kevin Kline, Jeff Goldblum 2.15 Movie Flash Anteprima 2.20 Bookstore Rubrica Conduce Alain Elkann 3.30 Omnibus Talk show

RADIO UNO
7.35 Culto Evangelico 8.00 GR1 8.28 Radio1 Sport 8.35 Il viaggiatore 9.30 Santa Messa 10.10 Area di servizio 10.35 La bellezza contro le mafie 11.00 GR1 11.05 Oggi Duemila. La Bibbia 12.15 GR Regione 12.30 Radio1Musica 13.00 GR113.18 Radio1Sport 13.30 DomenicaSport14.50 Tuttoilcalciominutoper minuto-SerieA18.30 Pallavolando19.00 GR120.05 Ascolta,si fa sera 20.45 Posticipo SerieA 23.30 GR1 Motori 23.40 LArgonauta 23.50 Oggi Duemila. La Bibbia 0.00 Il giornale della mezzanotte 0.28 Brasil: musica e cultura del Brasile contemporaneo

RADIO DUE
6.00 Tiffany 7.30 GR2 7.53 GR Sport 8.00 Black Out 9.00 Ottovolante 10.00 610 Weekend 11.00 Radio2 Social Club 12.30 GR2 12.50 GR Sport 13.00 Astrologica 13.30 GR2 14.00 Hit Parade Eurosonic 14.45 Circo Massimo 17.00 Nessuno perfetto 18.00 Radio2 Days 19.30 GR2 19.45 GR Sport 19.50 On the road 19.57 Catersport 21.00 Pop Corner 23.00 Babylon 0.30 Musical Box 2.00 Juke Boxe allidrogeno 5.00 Twilight

RADIO TRE
6.00 Qui comincia 6.45 GR3 6.53 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Radio3 Suite 9.30 Uomini e profeti 10.15 File Urbani. Remix 10.45 GR3 10.50 Passioni 11.20 A3: Il formato dellarte 11.50 I concerti del Quirinale di Radio3 13.00 Il dottor Djemb 13.45 GR3 14.00 Le Musiche della vita 14.50 Radio3.rai.it 15.00 Zaz. Arte, musica, spettacolo 16.45 GR3 16.55 Domenica in concerto 18.00 Fahrenheit. I libri e le idee 18.45 GR3 19.05 Radio3 Suite 23.30 Due sulla strada 0.00 Battiti 1.30 Notte Classica

RADIO DEEJAY
6.00 Deejay Podcast 7.00 Megajay 10.00 Deejay chiama Italia 12.00 Deejay SportVillage 14.00 Weejay 18.00 Rudy Sunday 20.00 The network TV 21.00 Deejayography 23.00 Cordialmente 0.00 Dee Notte 1.00 Ciao Belli 2.00 Deejay Podcast 5.00 Deejay chiama Italia

RADIO CAPITAL
6.00 Capital Re-wind 7.00 Breakfast in the world 9.00 Capital Week End 12.00 Capital Re-wind 13.00 Super capital 14.00 Soul Tracks 15.00 Parole note 16.00 Playlist (radio) 18.00 Take Away 20.00 Vibe 21.00 Whatever 22.00 Classic Today Hit Parade 23.00 Heart and Song 0.00 Sentieri Notturni

RADIO M2O
7.00 Musica allo stato puro 12.00 Musica allo stato puro 14.00 Musica allo stato puro 16.00 M2O Club Chart 17.00 Musica allo stato puro 20.00 Less Conversation 21.00 G.D.C. Back to Back 22.00 Main Room 23.00 ReMemo 0.00 ReMemo 1.00 To the club

RADIO

A cura di Italia Media

www.italiamedia.it RAI 4
8.10 The dead zone Telefilm (2002) 8.55 Battlestar Galactica Telefilm (1978) 9.40 Sanctuary Telefilm (2007) 11.15 Madoka Magica Cartoni 11.40 Ano Hana Cartoni 12.05 Red Scorpion Film/Azione (USA 1989) 13.50 Streghe Telefilm (1998) 14.35 The fall Film/Avventura (USA/UK/India 2006) 16.40 Ashes to Ashes Telefilm (2008) 18.10 Haven Telefilm (2010) 18.55 The Cleaner Telefilm (2008) 19.40 Flashpoint Telefilm (2008) 21.10 A testa alta Film/Azione (USA 2004) 22.40 Mainstream Rubrica 23.00 Braquo Telefilm (2009) 0.35 Boardwalk Empire Telefilm (2010)

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE


SKY CINEMA 1
8.10 Il padre e lo straniero Drammatico (Ita 2010) 10.00 Skyline Fantascienza (USA 2010) 11.40 Rimbalzi damore Commedia (USA 2010) 13.25 Tamara Drewe Commedia (UK 2010) 15.20 Nessuno mi pu giudicare Drammatico (Italia 2011) 17.00 Milo su Marte Animazione (USA 2011) 18.35 La maledizione della prima Luna Avventura (USA 2003) 21.10 Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma Avventura (USA 2006) 23.45 Rimbalzi damore Commedia (USA 2010) 1.30 Faster Film/Azione

IRIS
7.30 Ti racconto un libro Rubrica 7.50 The Unit Telefilm (2006) 9.30 Shark Telefilm (2006) 11.05 Linfernale Quinlan Film/Noir (USA 1958) 12.55 Catch a fire Film/Drammatico (Fra/UK/Sud/USA 2006) 14.50 A civil action Film/Drammatico (USA 1998) 16.55 Sideways In viaggio con Jack Film/Commedia (USA/Ungheria 2004) 19.15 Pecker Film/Commedia (USA 1998) 21.00 Tempesta di ghiaccio Drammatico (USA 1997) 23.00 Una casa alla fine del mondo Film/Commedia (USA 2004) 0.50 Baciami Guido Film/Commedia (USA 1998)

PREMIUM CINEMA
6.40 Beautiful Creatures Film/Thriller (GBR 2000) 8.09 Luomo che pianse Film/Drammatico (USA/UK/Francia 2000) 9.55 Lundicesima ora Documentario (USA 2007) 11.33 La versione di Barney Film/Drammatico (Canada/Italia 2010) 13.51 Come cani e gatti Fantastico (USA 2000) 15.24 Cani & Gatti - La vendetta di Kitty Film/Commedia (USA 2010) 16.54 The next three days Drammatico (USA 2010) 19.14 Hostage Film/Azione (USA/Germania 2005) 21.15 Femmine contro maschi Commedia (Italia 2011) 23.04 Se sei cos ti dico s Commedia (Italia 2011) 0.51 Luomo dacqua dolce Film/Commedia

PREMIUM STEEL
8.05 48 ore Fiction (2004) 9.05 R.I.S. 4 - Delitti imperfetti Telefilm (2008) 11.20 Moonlight Telefilm (2007) 12.55 Nikita (2010) Telefilm (2010) 13.40 Rookie Blue Telefilm (2010) 14.30 Uomini veri Film/Avventura (USA 1983) 17.50 Big bang theory Telefilm (2007) 18.45 Aliens in America Sitcom (2007) 19.35 Enterprise Telefilm (2001) 21.15 Big bang theory Telefilm (2007) 22.05 Aliens in America Sitcom (2007) 22.55 Fringe Telefilm (2008) 0.35 Enterprise Telefilm (2001)

SKY CINEMA FAMILY


8.05 Tre scapoli e un beb Commedia (USA 1987) 10.10 Stoffa da campioni Documentario 11.55 Il guerriero del falco Avventura (USA 1994) 13.40 Le cronache di Narnia: il leone, la strega e larmadio Fantastico (USA 2005) 16.00 Space dogs Animazione (Russia 2010) 17.30 Pretty Princess Commedia (USA 2001) 19.30 Beverly Hills Chihuahua 2 Commedia (USA 2011) 21.00 Boys & Girls Attenzione: il sesso cambia tutto Commedia (USA 2000) 22.40 Tre scapoli e una bimba Film/Commedia (USA 1990)

SKY CINEMA MAX


8.35 Double identity Film/Thriller (USA 2009) 10.10 Equilibrium Film/Thriller (USA 2002) 12.00 Il tesoro dellAmazzonia Film/Azione (USA 2003) 13.45 Le spie Film/Commedia (USA 2002) 15.25 Gamer Film/Azione (USA 2009) 17.00 Armageddon - Giudizio finale Fantascienza (USA 1998) 19.30 Il corvo 2 Fantastico (USA 1996) 21.00 S.W.A.T.: Firefight Film/Azione (USA 2011) 22.35 Linsegnante balla...con tutta la classe Commedia (Italia 1977) 0.10 Alien vs. Predator Fantasy (Rep. Ceca/Can /Ger/USA 2004)

SKY CINEMA PASSION


8.00 Il vento del perdono Drammatico (USA 2005) 9.50 Anteprima Anteprima 10.10 Billy Bathgate - A scuola di gangster Drammatico (USA 1991) 12.00 Mi chiamo Sam Drammatico (USA 2001) 14.15 Le donne non vogliono pi Commedia (Ita 1993) 15.55 Tiffany Rubin - Storia di una madre Drammatico (USA 2011) 17.30 Il matrimonio del mio migliore amico Commedia (USA 1997) 19.20 La donna perfetta Commedia (USA 2004) 21.00 Il mio nome Khan Drammatico (India 2010) 23.45 Love Shooting Film/Commedia (Canada/USA 2008)

DOMENICA 11 MARZO 2012 IL TIRRENO

Il meteo oggi

23

da non perdere allObihall di firenze

Le magiche illusioni di Mister Erix Logan

Sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte. Venti: tra deboli e moderati nord-orientali. Mari: poco mossi sottocosta, mossi al largo. Temperature: pressoch stazionarie o in lieve locale aumento nei valori massimi.

Sereno o poco nuvoloso. Venti: deboli, in prevalenza da nord-est. Mari: poco mossi. Temperature: minime in lieve calo, massime in locale lieve aumento.

Lillusionista Erix Logan allObihall di Firenze

temperatureinitalia
MIN MAX 13 13 11 12 11 15 13 14 16 12 13 18 13 15

ss Velocit, illusione e musica nello spettacolo MistErix stasera allObihall di Firenze. Meglio di uno dei soliti show in stile Las Vegas allinsegna della raffinatezza con la voce da soprano di Sara Maya e le opere del pittore americano Jim Warren. risate da zelig con giacobazzi ss Si ride tanto anche se si ride amaro con Giuseppe Giacobazzi e il suo Apocalypse stasera al Goldoni di Livrono. Il cabarettista lanciato da Zelig affronta piccoli-grandi temi della quaotidianit, dai realirty show ai telegiornali, dalla pubblicit alle mode del momento. franca valeri signora della scena ss Ultranovantenne, una carriera lunga alle spalle e unintelligenza rimasta vivacissima. Franca Valeri ha scritto la commedia Non tutto risolto e la interpreta insieme a Licia Maglietta, Urbano Barberini e Gabriella Franchini. E con ironia racconta di una vecchia svampita ma non troppo che vuol chiudere le partite della sua vita rimaste ancora aperte. La commedia approda alla pergola di Firenze da marted a domenica. relazioni pericolose per ballerini ss Ha appena debuttato a Pisa Le relazioni pericolose della Spellbound Dance Company e marted sul palcoscenico del teatro degli Industri di Grosseto. Ispirato al romanzo di Laclos, coreografie di Mauro Astolfi.

MARTED 13

MERCOLED 14

GIOVED 15

VENERD 16

Generali condizioni di alta pressione per gran parte del periodo. Tra il 16 e il 19 il flusso perturbato atlantico lambir probabilmente le regioni settentrionali. Temperature intorno alla media stagionale con forte escursione termica.

BOLZANO TRIESTE VENEZIA MILANO TORINO GENOVA BOLOGNA FIRENZE ROMA PESCARA NAPOLI R. CALABRIA CAGLIARI PALERMO

-1 7 3 2 2 10 0 7 6 3 10 11 8 12

Limon dance company al teatro del giglio ss Una delle compagnie piimportantid el mondo, fondata nel 1946 a New York da Jos Limon, uno d ei maestri della danza moderna, arriva al Teatro del Giglio di Lucca marted. Presenter alcuni classici di Limon e una coreografia di Carla Maxwell, attuale direttore artistico della compagnia.Marted alle 20, nel ridotto del teatro presentazione dellautobiografia di Jos Limon Memorie interrotte. operetta al verdi di pisa ss Atmosfere frizzanti con loperetta Cin Ci La presentata dalla Compagnia Italiana di operette di sergio Corucci. Scritta nel 1925 Cin Ci La ambientata inuna Macao di fantasia, tra le operette pi popolarie amate. Lucia poli e il libro cuore ss Lattrice d vita al mondo brulicante di buoni sentimenti dello spettacolo Il Libro Cuore e altre storie scritto insieme a Angelo Savelli. Sabato 17 al teatro De Filippo di Cecina. bacco, tabacco e... stefano bellani ss Spettacolo di beneficenza sabato 17 al teatro Canovaccio di Pisa promosso dallassociazione Amici del Neonato con Stefano Bellani, uno degli attori della banda Zelig di Canale 5. Titolo Bacco, tabacco e... bacco. E quando viene lei... Ma tee...!?. Per info e biglietti: 050 993511 (dal luned al venerd dalle 9 alle 13) oppure 3388752837. Mail: info@apanpisa.it.

mercatini
barga

SUPERENALOTTO
Concorso n. 30
Concorso n. 30 Ecco i 20 numeri vincenti 6 14 21 28 33 40 46 67 74 88 13 18 26 32 38 41 55 70 82 89
COMBINAZIONE VINCENTE

LOTTO
Estrazione del 10/3/2012
BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO 38 33 40 13 46 55 67 67 26 28 42 70 6 41 82 21 74 38 89 28 18 67 14 38 88 32 19 14 70 65 19 44 62 78 35 81 18 18 40 3 72 70 75 86 42 60 74 5 45 52 25 87 4 83 22

Antiquari in piazza
ss Organizzato dallassessorato attivit produttive il Mercatino di Artigianato e Antiquariato si tiene oggi tra Porta Reale e Piazza Garibaldi. Info: 0583 723352.
empoli

18 - 40 - 54 - 69 - 81
NUMERO JOLLY SUPERSTAR

61
Quote Superenalotto Montepremi del concorso Jackpot 6 0 vincitori 5+1 0 vincitori 5 14 vincitori 4 1.534 vincitori 3 61.853 vincitori

53
74.633.189,64 72.900.000,00 34.115,26 313,44 15,49

NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Apriamo la Bauliera
ss Si chiama La Bauliera e si tiene oggi in Piazza Matteotti. Tutti potranno diventare mercanti per un giorno esponendo le proprie cose di casa. Info: 0571 98271

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