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il Giornale di Licata concessionaria di pubblicità

PER LA VOSTRA
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Mensile di Politica, Cultura, Economia e Sport il Giornale di Licata
Anno I - Numero 6 - Novembre 2009 - Reg. Trib. di Agrigento n° 284 del 24/26-03-2009 - Direttore Responsabile: Francesco Pira Chiamate il 339 3290144
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Editoriale
Abbiamo l’aeroporto LICATESI NON C’È UN EURO
ma Licata PER VOI !!! NOI CI TENIAMO
ha perso le ali
di Francesco Pira
Abbiamo dovuto riscrivere l'editoriale mentre il giornale era
I NOSTRI STIPENDI !!!
€ € €
già in fase d'impaginazione.

€ €
Un mensile non può stare dietro alla cronaca, è vero, e noi in


particolare quella nera per scelta non la trattiamo, ma un
evento storico non potevamo, come si dice in gergo,
“bucarlo”. Il presidente della provincia, Eugenio D'Orsi, il
presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e l'assessore


agrigentino al Bilancio, Roberto Di Mauro, ci hanno regalato


l'aeroporto regionale di Licata.
Lo abbiamo sognato, atteso, inseguito per anni ed oggi, salvo

€€ € €
complicazioni, diventa un fatto certo. Potranno atterrare a
Licata anche gli Atr con 80 posti. Potrà aprire nuovi
collegamenti con i paesi che si affaccianosul Mediterraneo.
C'è speranza per il turismo, per l'economia. Proprio quando il

€ € € € €
Direttore Generale dell'istituto di credito licatese, la Banca
Sant'Angelo, Michele Costanzo, dichiara al nostro giornale
che “nonostante la crisi la banca ha saputo dare energia al
territorio”, l'unica latitante sembra proprio l'amministrazione
comunale.
Il sindaco Angelo Graci, credeteci, non riusciamo a capirlo
più. E' legato alla sua poltrona e non la lascia neppure
quando tutti lo stanno sconfessando. Certo qualcuno della
maggioranza quando parla con lui gli dice che deve resistere
IL COMUNE VERSO IL DISSESTO
e salvare la città, per poi magari pugnalarlo alle spalle e
pensare che è meglio azzerare giunta e consiglio.
Ma questa assurda legge elettorale che fa eleggere
consiglieri con 9 voti, spinge poi questi ultimi a non lasciare il
A PAG. 5 L’ARTICOLO DI GIUSEPPE PATTI
posto per nessuna ragione al mondo. Ed in democrazia il voto
di un cosigliere eletto con 9 voti vale quanto quello di uno
eletto con 300 voti.
La nostra idea, già espressa più volte nelle note politiche per Sempre più E Licata resta
Licata Nuova Tv, è che sindaco, giunta e consiglio comunale
debbano andare a casa e permettere agli elettori di tornare
ad esprimersi. Angelo Graci ha fallito clamorosamente, prima
alte le barriere a guardare ....
con una giunta di persone di fiducia, e poi con una giunta di Antonella Cammilleri
politica. Dopo l'uscita dalla giunta dell'Udc il sindaco si è
di Viviana Giglia
Con il termine “ barriere” indichiamo, non solo quelle strutturali, Diventano sempre più rare le occasioni culturali a Licata; la nostra
chiuso in un religioso silenzio. Non parla,non rilascia amministrazione è in tutt'altre “faccende affaccendata”. Baluardo
ma tutte le difficoltà con cui un diversamente abile si confronta
dichiarazioni, non spiega cosa vuole fare con il bilancio. Si ogni giorno solo per il “diritto di vivere”. della sua inefficienza il fantasma di un bilancio disastroso (vero o
contraddice. Prima nomina la dottoressa Monia Amato e A Licata bisogna convivere con l'indifferenza generale da parte presunto) che sta creando delle barriere pericolose per la voglia di
toglie dall'incarico il Dottor Andrea Occhipinti. Poi nell'ultimo delle varie istituzioni e dei concittadini ( ma qui parliamo di crescere della città.
periodo le scrive una letteraccia in cui smentisce se stesso educazione). Licata lotta per non affondare. Anche l'amministrazione!
che ha portato in giunta ed approvato il bilancio, e E' già molto difficile alzarsi ogni mattina e sapere che bisogna E a proposito di cultura, non potendo scrivere della nostra città,
sicuramente imbattersi in qualche difficoltà (come se già la lodiamo ciò che accade nei paesi vicini.
avvalendosi della consulenza di un anonimo esperto di E' in corso a Palma di Montechiaro, fino al prossimo 31 Ottobre,
contabilità pubblica dice tutto e il contrario di tutto. C'è in disabilità non lo sia); molto spesso l'ingiustizia è amplificata da
un'importante manifestazione cui il Comune partecipa già da diversi
Comune chi giura che l'epilogo sia la sostituzione dell'Amato persone incompetenti che “riscaldano” le poltrone degli uffici e anni. Parliamo di “Ottobre piovono libri”, una rassegna, che per il
con il ritorno di Occhipinti. Un film già visto se ripensiamo al difficilmente sopportiamo, quando, però, le difficoltà le incontri in 2009 è stata denominata “Voci del Sud”, in cui sono esaminati
campo sanitario non riesci proprio a sopportare, anche se problemi del meridione d'Italia e presentati libri che trattano
caso dell'Ingegner Enzo Ortega. purtroppo è un problema persistente. In Italia la legislazione sulle argomenti attinenti al tema.
Questo mentre noi licatesi abbiamo come unica certezza il persone con disabilità è cospicua e per molti aspetti pregevole. Il Comune ha previsto anche degli incontri con le scuole, affinché gli
fatto che pagheremo più tasse e che nessuno degli assessori Tuttavia, se si considera gli aspetti previdenziali e pensionistici, la studenti possano essere sensibilizzati su questioni di grande attualità
o lo stesso sindaco si taglieranno lo stipendio. Li abbiamo dottrina giuridica è limitata. Questo è uno dei motivi principali per come il nucleare, la mafia e l'Immigrazione.
cui questa legislazione è ancora scarsamente applicata. Tutto ciò Il liceo scientifico “G.B. Odierna”, la scuola in cui chi scrive insegna,
segue a pagina 2 segue a pagina 5 segue a pagina 5

Licata, città che muore


nel silenzio
di Vincenzo Marrali
SPAZIO
Dai mass media al cittadino qualunque si sente parlare della
crisi che attanaglia Licata, senza che niente e nessuno si
muova per tentare di cambiare questo triste andazzo degli
avvenimenti.
PUBBLICITARIO
Nel 2001 scrissi un libro, intitolato: “Licata, città che muore

OCCUPATO
nel silenzio”, in cui esaminai lo stato di crisi profonda in cui
versavano i vari comparti dell'economia licatese, corredando
il tutto con atti deliberativi e documenti ufficiali.
Non ho pubblicato il libro e solo poche persone, politici e non,
l'hanno letto. A distanza di quasi nove anni ho voluto fare un
raffronto con il 2000. Tante città, notevolmente più arretrate,
hanno fatto nel secolo passato notevoli passi in avanti.
Hanno strade migliori, porti più efficienti ( Porto Empedocle,
NELLA VERSIONE
Pozzallo, Riposto, Sciacca, Milazzo, Termini Imerese),
strade ferrate più degne di un paese civile, collegamenti
stradali di gran lunga migliori.
Dice Bocca: “Noi siamo soliti dire che quando eravamo
padroni del mondo loro stavano sugli alberi”. Oggi questi
CARTACEA
segue a pagina 4
2 - Edizione Novembre 2009 Interventi - lettere - mail - sms il Giornale di Licata

L’intervento
Veleni Lettera
Decadenza politica
e cannibalismo politico Licata è ad una svolta, la decadenza della politica cittadina è arrivata a livelli talmente
bassi, che non sarebbe sbagliato registrarla come vera e propria barbarie. Ciò accadendo,
di Angelo Biondi* la città viene a perdere la propria identità, la propria dignità, la memoria, la stessa
speranza. In questo delicato momento storico, tutti siamo sconfitti ed, in quanto tali,
Egr. Direttore comunque per chi vive le dinamiche della obbligati alla ribellione, la stessa che ci faccia rialzare la testa, recuperando quanto
La lettera dell'ex consigliere Rinascente politica, non può meravigliare, stupisce invece, perduto. Non è certo una ribellione cruenta quella cui faccio riferimento, piuttosto una
pubblicata nell'edizione ottobre 2009, mi dà lo ritornare a rimarcare l'argomento delle casse rivoluzione civile e culturale nella quale tutti, facendo autocritica, si torni a dialogare, a
spunto per trattare due argomenti che ritengo utili comunali lasciate vuote e pesantemente proporre, ad elaborare progetti di crescita e di sviluppo. Bisogna pervadersi di un nuovo
al fine di stabilire, per un verso, una più corretta indebitate. Argomento da me più volte trattato senso civico, dell'appartenenza ad una comunità della quale sentirsi orgogliosi, di un
rappresentazione di fatti e notizie, e dall'altro, attraverso giornali e media in risposta alle tante grande sentimento di solidarietà che riporti a vedere nell'altro un soggetto da fortificare
esprimere alcune riflessioni sulla cronica dichiarazioni buttate in pasto all'opinione
mancanza di licatesi ai vertici della politica pubblica dagli attuali amministratori e da chi li
fortificandosi, da rispettare rispettandosi, legittimare legittimandosi. La città è aggredita da
agrigentina. sostiene. A questi signori ho replicato citando avventurieri senza scrupoli, da mistificatori, questo perché la denigrazione costante, la
Inizio con il commentare il lapidario giudizio che precisi atti contabili che dimostravano l'esatto maldicenza, l'invidia, la calunnia, sono diventate sistema, lo stesso che stritola tutto e tutti a
l'autore della lettera: “Licata langue tra disagio e contrario (conto consuntivo 2007 con €. beneficio di chi, immune in quanto non licatese, lo usa come strumento di colonizzazione e
rassegnazione”; dà della gestione 1.100.000,00 di Avanzo di Amministrazione), di conquista. Tutti, indistintamente tutti, ognuno col proprio bagaglio culturale, siamo
amministrativa del sottoscritto. Rinascente invitandoli ad assumersi le responsabilità proprie chiamati al confronto per poi insieme andare allo scontro con il marcio, con coloro i quali
scrive: “Noi già uscivamo dall'Amministrazione di chi è stato investito dal voto popolare, senza hanno operato per il male della nostra città, traendone da questo profitto. Licata è ad una
Biondi, che in cinque anni non ha fatto altro che cercare alibi che non esistono, sfidandoli a svolta, la decadenza della politica cittadina è arrivata a livelli talmente bassi, che non
indebitare maledettamente il Comune e svuotare chiarire con cifre e capitoli, quali debiti avrei sarebbe sbagliato registrarla come vera e propria barbarie. Ciò accadendo, la città viene a
le casse comunali”; riprendendo un argomento lasciato e quali casse avrei svuotato. Ma perdere la propria identità, la propria dignità, la memoria, la stessa speranza. In questo
nel quale parecchi degli attuali politici, di come ormai è uso di questa Amministrazione,
delicato momento storico, tutti siamo sconfitti ed, in quanto tali, obbligati alla ribellione, la
maggioranza e non, hanno inzuppato e muta ad ogni quesito posto, nessuna risposta è
continuano ad inzuppare il pane. Alcuni, nel arrivata in merito. Spero che il Rinascente, cui stessa che ci faccia rialzare la testa, recuperando quanto perduto. Non è certo una
tentativo di giustificare la loro inerzia certamente non fa difetto l'arte della parola e ribellione cruenta quella cui faccio riferimento, piuttosto una rivoluzione civile e culturale
amministrativa; altri, per continuare a dello scritto, voglia colmare questa lacuna, nella quale tutti, facendo autocritica, si torni a dialogare, a proporre, ad elaborare progetti di
manifestare sempre e comunque, la loro storica facendo conoscere ai nostri concittadini di quali e crescita e di sviluppo. Bisogna pervadersi di un nuovo senso civico, dell'appartenenza ad
avversione verso la mia persona. Potrei ribadire quanti debiti anch'egli parla? una comunità della quale sentirsi orgogliosi, di un grande sentimento di solidarietà che
che in cinque anni ho fatto tante buone cose per il Sull'altro argomento, al quale l'ex consigliere riporti a vedere nell'altro un soggetto da fortificare fortificandosi, da rispettare rispettandosi,
risveglio della città: partendo dall'aver reso dedica un'appendice nella sua lettera e che legittimare legittimandosi. La città è aggredita da avventurieri senza scrupoli, da
possibile il sogno di una Licata turistica, descrive Licata costantemente mortificata e mistificatori, questo perché la denigrazione costante, la maldicenza, l'invidia, la calunnia,
incentivando, favorendo e permettendo la marginalizzata dai dignitari della politica sono diventate sistema, lo stesso che stritola tutto e tutti a beneficio di chi, immune in
creazione di oltre 2.000 posti letto. Se oggi ci agrigentina, esprimo la mia totale condivisione
quanto non licatese, lo usa come strumento di colonizzazione e di conquista. Tutti,
sono giovani, imprenditori ed associazioni che sull'analisi che egli fa; alla quale mi permetto di
organizzano e sviluppano la loro attività in aggiungere un ulteriore riflessione, fatta tempo fa indistintamente tutti, ognuno col proprio bagaglio culturale, siamo chiamati al confronto per
funzione di una consistente presenza di turisti, e più volte esternata, e che è tesa poi insieme andare allo scontro con il marcio, con coloro i quali hanno operato per il
che solo da qualche anno arrivano e possono all'individuazione dei responsabili di un si fatto male della nostra città, traendone da questo profitto.
soggiornare a Licata, è solo grazie al villaggio stato di cose. La città di Licata, continuerà ad
turistico, ai tanti B&B, alle case albergo, alle essere “schiacciata e schiavizzata” fino a quando Tullio Lanza
attività di affittacamere, e a tutte le strutture i politici licatesi di ieri, di oggi e di domani, Caro Tullio,
ricettive nate o rilanciate grazie alla nostra azione continueranno a delegittimarsi vicendevolmente, condivido la tua lettera e ti confesso quanto ho scritto ad una licatese che vive al
politica; un'azione fatta anche di promozione e a sbranarsi senza remore pur di conquistare nord rispondendo ad un grazioso messaggio su Facebook. Per un licatese che ama
presentazione della città nelle più importanti l'effimero potere locale. Non si può avvelenare la Licata come me. vedere la nostra città ridotta come tu la descrivi è un dolore enorme.
riviste, fiere e borse internazionali del turismo. contrapposizione politica sostenendo sempre e
Spero davvero che ci sia lo scatto d'orgoglio ma vedo nebbie e silenzi. Non la
Oppure di aver arginato la pesante crisi comunque che chi amministra è un lestofante,
economica ed occupazionale grazie al rilancio di votato ai loschi affari, incapace di affrontare e
riconosco più la mia Licata.
un comparto edilizio, che durante la mia risolvere gli atavici problemi della città. E' un
amministrazione ha ripreso ad operare a pieno gravissimo errore politico lasciar credere ai nostri Francesco Pira - Direttore Responsabile de "Il Giornale di Licata”
ritmo sol perché si è avuta la capacità di sveltire e concittadini che è colpa di chi ha ricevuto nel
sburocratizzare il rilascio di permessi e tempo l'onore e l'onere di governare la città, la
concessioni, o il coraggio di rendere attuativo il mancata soluzione di pesanti questioni come: la Lettera
P.R.G. vigente, consentendo a tutti, senza grave crisi occupazionale; la carenza di risorse
intralci, né magagne, di usufruire dello strumento
del piano di lottizzo (cosa che prima era ad
idriche sia per usi civili che agricoli;
l'inadeguatezze delle infrastrutture viarie e di
Calogero Carità lascia la Commissione
esclusivo appannaggio di pochi eletti). Di essere
riuscito ad intercettare finanziamenti per oltre €
collegamento; il decadimento del nostro porto
commerciale, o le problematiche che travagliano Toponomastica in polemica col Comune
26.000.000,00 per la realizzazione di importanti agricoltori, pescatori e tutte le altre attività Informo che in data 22 ottobre u.s. ho rassegnato in modo irrevocabile le
opere pubbliche; in parte già realizzate, in parte produttive. Come è ingiusto, antistorico, oltre che mie dimissioni dalla Commissione per la Toponomastica del Comune di
in via di realizzazione, e in parte ereditate autolesionistico affermare che la città dal dopo Licata. Le dimissioni sono state dettate dal fatto che da quando si è
dall'attuale amministrazione, cui spetta il solo guerra ad ora non ha fatto nessun passo avanti. insediata l'amministrazione Graci, seppur ha confermato la preesistente
compito di esperire le gare d'appalto. Di aver Solo se si smetterà con questo gioco al commissione per la Toponomastica, non sono stato più messo nelle
dato dignità e sostegno alle attività culturali, massacro, iniziando a confrontarsi seriamente, condizioni di poter partecipare a nessuna delle riunioni sino a quella
sportive, del tempo libero dei giovani e del con umiltà e rigore intellettuale, per quel “bene convocata per lo scorso 23 ottobre. Non era mai successo con la
grande mondo del volontariato, ricondotte oggi comune” troppo spesso abusato nel linguaggio precedente amministrazione che mi ha visto attivo e presente in tutte le
nell'oscurantismo e nell'abbandono. O di aver politico, si potrà sperare di invertire la rotta. Solo
riunioni che sono state proficue di intitolazioni di vie e piazze e di
posto in essere strutture, iniziative e progettualità quando nella classe politica licatese: la
riqualificazione di una buona parte delle intitolazioni del centro storico.
a sostegno delle categorie produttive della città: diffidenza; l'auto convincimento di essere le
Infatti, con la precedente Amministrazione Comunale, che sin da subito
agricoltura, pesca, artigianato e commercio. E uniche persone oneste, capaci e preparate; i soli
sapeva che risiedo e lavoro nel Veneto, si concordavano le date delle
potrei continuare con un lungo elenco di fatti paladini di legalità e trasparenza verranno
sedute e i tempi, non ravvisandosi mai l'urgenza, in modo da potermi
Calogero Carità
concreti e tangibili posti in essere nei cinque anni ridimensionate per dare spazio ad un confronto
muovere, seppur a mie spese, puntualmente con l'aereo. Poiché alla presente Amministrazione è
di amministrazione Biondi ( azioni ed atti riassunti maturo e costruttivo; solo allora, forse, si potrà
mancata questa sensibilità, ho dedotto che la mia collaborazione in qualità di esperto non sia più
nel rendiconto di fine mandato che, unico politico avviare un nuovo percorso, utile a dare alla città
necessaria e pertanto ho tolto il disturbo e mi sono dimesso.
fino ad ora, ho pubblicato e distribuito ai cittadini). una reale e fattibile prospettiva di sviluppo. Solo
Ma so per certo che all'ex consigliere Rinascente allora si potrà avere la forza e la consapevolezza
Calogero Carità
queste cose non interessano, o comunque se per uscire dalla sudditanza politica in cui da Caro Lillo,
qualcosa di buono si è potuto registrare sotto il tempo siamo relegati. Solo allora, forse, sono molto dispiaciuto di questa tua decisione. Sono convinto che ogni licatese, anche se
mio mandato, sono sicuro che Egli è fra la interromperemo quella sorta di “cannibalismo” come noi vive nel nord est, debba poter dare un contributo, sopratutto in un momento
schiera di coloro che lo attribuiscono a politico che impedisce ai figli di questa nostra difficilissimo per la vita sociale di Licata. Invece noto che questo non avviene. Mi dispiace
circostanze fortunose e assolutamente città di ricoprire ruoli politici ed istituzionali di tantissimo. Credimi.
indipendenti dalle iniziative politiche ed prestigio.
amministrative da noi poste in essere. Ciò *ex sindaco di Licata Francesco Pira Direttore Responsabile de "Il Giornale di Licata”

segue dalla prima pagina - editoriale


il Giornale di Licata
sfidati a dire se lo avrebbero fatto ed anche su questo sono stati zitti. Con gli oltre 280 mila euro di emolumenti e stipendi a Mensile di:
sindaco, assessori e consiglieri, previsti dal bilancio si potrebbero pagare i buoni libro. Il consigliere dell'Mpa, Giovambattista Politica, Cultura, Economia e Sport
Platamone, dimettendosi dalla commissione bilancio qualche mese fa aveva detto che questa strada doveva essere percorsa.
Ma il sindaco Graci non rinuncia al suo stipendio. E nemmeno gli assessori ci risulta. Tranne il dottor Giuseppe Attisano che Direttore Responsabile Francesco Pira
utilizza il suo stipendio per pagare targhe per gli atleti sportivi, rinfreschi o premi, rinunciando a quanto gli altri percepiscono direttore@ilgiornaledilicata.it
regolarmente. Anche sul Lodo Saiseb non sappiamo nulla. Il sindaco Graci ed i suoi fedelissimi, ci risulta, abbiano chiesto aiuto
Registrazione Tribunale di Agrigento
per avere un nuovo mega mutuo dalla Cassa Depositi e Prestiti, persino al Ministro Alfano. Nuovi debiti che la città prima o poi
n° 284 del 24/26-03-2009
dovrà pagare. E l'Italia dei Valori con il segretario Nicolosi e con il presidente onorario Marrali in un documento molto
dettagliato chiedono all'amministrazione di trovare “il coraggio civico per rispondere, invece di continuare a tenere un Editrice e Proprietaria
comportamento omertoso”. Ma la maggioranza tace. Fa finta di essere unita e poi si divide su tutto. Persino su chi deve entrare MEDIA ITALIA S.r.l.
nella commissione di controllo della casa di riposo. Caico e Scicolone della maggioranza fanno una guerra all'ultimo voto e Via Faentina 32 - 48100 RAVENNA
prevale Caico. Come rappresentante dell'opposizione entra il dottor Armando Antona e questo testimonia che il gruppo
Gentile che fa capo al presidente del consiglio comunale Vincenti è fermo all'opposizione. Stampa:
Insomma un vero disastro. Questo mentre neanche i consiglieri sanno le conseguenze di un eventuale dissesto economico. Nuova Cesat Coop. A.r.l. - FIRENZE
Questo mentre il bilancio è in squilibrio e si prepara un inverno durissimo per la città già martoriata.
Abbiamo l'aeroporto ma ci mancano le ali. Non vediamo luce ma tanto buio. Ci aspettiamo un atto di responsabilità da parte Direzione - Amministrazione
della politica e sopratutto dal Popolo della Libertà che ora tiene in vita la giunta Graci. Il primo cittadino giura che non si Via Faentina,32 - 48100 RAVENNA
amministrazione@mediaitaliasrl.it
dimetterà. Si è candidato dicendo che è stato il cielo, anzi Gesù ad ispirarlo. Ci attendiamo nuove illuminazioni. E' l'unica
speranza. E così sia. Redazione
Via G. Marconi ,44 - 92027 LICATA (AG)
redazione@ilgiornaledilicata.it
direttore@ilgiornaledilicata.it
il Giornale di Licata Edizione Novembre 2009 - 3

SPAZIO
PUBBLICITARIO
OCCUPATO
NELLA VERSIONE
CARTACEA
4 - Edizione Novembre 2009 La Città il Giornale di Licata

MENTRE A LICATA LA CULTURA MUORE, LA BIENNALE DI MALTA RISCUOTE GRAN SUCCESSO


A MANCANZA DA CULTURA
PITTURA, NARRATIVA E POESIA, UN TRITTICO VINCENTE di Lorenzo Peritore
LA CAROVANA PILOTATA DA ENZA PRESTINO FA TAPPA A PALMA DI MONTECHIARO E NARO
Un certu Dostoevskij
di Lorenzo Peritore dissa bellu ciaru e tunnu
ca pi menzu da biddizza
Chi scrive questo articolo lo fa dopo aver vissuto una straordinaria esperienza Enza Prestino che con la sua tenacia e il suo attaccamento alla cultura e all'arte, si po sarvari u munnu
nel contesto della “International Art Biennale 2009”, meglio conosciuta come è riuscita a realizzare un evento che ha soddisfatto le esigenze degli amanti della Ma un parlava da biddizza
“Biennale di Malta”. Una mostra di quadri nella quale pittori italiani, tra cui anche il pittura, della narrativa e della poesia, e che nello stesso tempo ha stimolato di carattiri somaticu
licatese Gino Leto, e stranieri, hanno esposto le loro opere. Teatri della maratona grandi e giovani ad una pratica che è sicuramente portatrice di bene, di chidda pi cui un cristianu
artistico/culturale durata dal 19 al 27 settembre, sono stati : La Galleria d'Arte progresso e di crescita sociale. Diceva in merito Dostoevskij: “La bellezza nascia beddu, laidu o ntipaticu
Zodiaco di Licata, il Palazzo degli Scolopi di Palma di Montechiaro, sede del salverà il mondo”. La bellezza cui Dostoevskij si riferiva è quella legata alla Parlava da biddizza
Municipio e il palazzo Malfitano di Naro, sede del Museo della Grafica. Una natura, all'arte e alla cultura. Cos'altro se non natura, arte e cultura possono ca n'arrialà a natura
mostra di quadri arricchita della narrativa e della poesia che la nostra meglio rappresentare la bellezza? A Licata quanto ha detto Dostoevskij ha collegata chiaramenti
concittadina Enza Prestino, instancabile organizzatrice, collaborata dal figlio pochissimo valore, poiché frequentemente la natura la offendiamo sporcandola all'arti e ad a cultura
Maurizio Mancuso, ha inserito nell'evento. Bella idea quella di Enza Prestino! I e teniamo pochissimo all'arte e alla cultura. Per questo una nota di biasimo va ai Cultura vena a diri
visitatori, ammirando i quadri esposti, hanno anche potuto godersi la lettura di nostri politici e amministratori che hanno preso sotto gamba un evento culturale quatra, libra, statui, scavi,
alcuni brani di un libro scritto dalla nostra diciassettenne di tale portata e non si sono degnati neanche di una e poi l'antichità
concittadina Erica Grillo(10 anni quando ha scritto il semplice visita, nemmeno a livello privato e personale. c'arricordinu i nostri avi
libro), presentato proprio per l'occasione, e la lettura di Questa latitanza la dice lunga su quanto i nostri Consiglieri Musica, teatru,
alcune poesie in vernacolo scritte e lette dal sottoscritto e Comunali, i nostri Assessori e il nostro Sindaco, amino la costumi, tradizioni
dalla poetessa Maria Stella Filippini, di Ravanusa, ai cultura. Per esseri onesti, c'è da sottolineare una ca servinu a migliorari
quali nella serata conclusiva si è aggiunto il poeta piacevole eccezione data dalla presenza in una delle tre città e popolazioni
agrigentino Giuseppe Bollara. In quanto a novità c'è da serate ufficiali svoltesi alla Galleria Zodiaco, Cultura è puru pisca,
sottolineare pure il concerto, svoltosi la sera del 24 dell'assessore al Bilancio dott. Gianni Peritore e signora. campagna, artigianatu,
settembre, presso la Galleria Zodiaco, che ha tenuto Ma non c'è nemmeno da meravigliarsi più di tanto dello misteri ca ni portinu
piacevolmente inchiodati alle sedie i molti convenuti. scarsissimo interesse che i nostri amministratori mostrano
annarreri nu passatu
Dostoevskij m'apria a ferita
Protagonisti della bella parentesi musicale sono stati la per la cultura, perché loro, oltre a non fare niente per da cultura da Licata
pianista maltese Rosanna Bellizzi, il tenore, anche egli promuoverla e incentivarla, hanno fatto pure sparire quel a cui st'Amministrazioni
maltese, Bernard Bussutil ed il nostro bravissimo poco che già esisteva e che poteva incoraggiare i giovani detta propriu na mazzata
maestro Enzo Trentino. Fuori programma anche un ad intraprenderne il percorso. Vedasi la sparizione del A lingua sbatta sempri
brano eseguito magistralmente al pianoforte dalla figlia concorso letterario “Raccontiamo a Licata”, riservato unn'è ca u denti dola
del Maestro Trentino, Alice. Come dicevamo, promotrice anche ai giovani con una sezione a loro dedicata. Oppure e ia ficiu sta poisia
e coordinatrice dell'evento è stata la nostra concittadina Enza Prestino, i concerti Lirici che il nostro concittadino Giovanni Armenio, col patrocinio del pi tirarimi na mola
Presidente per l'Italia della Biennale di Malta e Direttrice Artistica della Galleria Comune, e la collaborazione o dell'Associazione Culturale La Campana, o del A janca ca mi dola
d'Arte Zodiaco di Licata, non nuova a questo tipo di iniziative. Ad esporre sono Lions o del Rotary, riusciva a portare a Licata. E ancora, il Memorial Carmelo è a cultura da Licata
stati: Il maltese Philip Chircop, il nostro concittadino Gino Leto, Gabriella Bella, che organizzava La Campana col patrocinio del Comune, col quale, oltre a ca ormai unn'esista ciù
Parazza Breda, Bran, Marc Costabi, Alessandro Cantù, Franz Borghese, Ugo commemorare degnamente un nostro concittadino musicista scomparso pirchì è morta e sotterrata
Nespolo, Giuliano Trombini, Lilly Morgante, Alfonsina Quintini, Michela Pirrera, giovanissimo, dava la possibilità a tanti gruppi musicali di mettersi in evidenza e Portu n'esempiu sulu
Nunzio Mazzamuto, Alfio Sorbello, Angelo Incardona, Amedeo Cianci e molti altri di incidere un CD a spese del Comune. E poi il bel calendario di pi farivi capiri
che per motivi di spazio non possiamo citare. Esposte per l'occasione anche le rappresentazioni teatrali che avevano luogo durante l'inverno al Teatro comu ni stu paisi
bellissime ceramiche del nostro concittadino Gaetano Messina che vive a Comunale Re Grillo. Questi alcuni esempi di eventi culturali patrocinati a cultura ia a muriri
Milano. Da sottolineare la cordiale ospitalità che la carovana degli artisti ha dall'Amministrazione Comunale Biondi che questa Amministrazione, acerrima U Teatru Cumunali
ricevuto dalle Amministrazioni Comunali di Palma di Montechiaro e Naro e nemica della cultura, ha completamente fatto fuori. Lo stato di abbandono in cui ca co l'ha vistitatu
soprattutto l'interesse che gli amministratori e gli assessori al ramo di questi due versa il nostro bellissimo Teatro Comunale Re Grillo è la tangibile testimonianza ha arristatu a vucca aperta
Comuni hanno mostrato nei confronti delle pratiche artistiche e culturali. Sia a del degrado culturale in atto a Licata. In questo momento di grave stato di agonia oppuru senza sciatu
Naro che a Palma, nel giorno dedicato alla narrativa e alla poesia, si è registrata della cultura licatese ci sentiamo ancora più in dovere di rivolgere un sentito è tuttu l'annu ciusu
una massiccia presenza di studenti, accompagnati da presidi e docenti, che grazie alla Signora Enza Prestino e a suo figlio Maurizio per ciò che di bello e trascuratu e abbannunatu
hanno seguito con molto interesse la lettura delle poesie e di alcuni brani del libro
ca scuzzola mmenzu l'umitu
interessante hanno saputo regalarci con la Biennale di Malta. Grazie davvero!
tuttu lordu e trasandatu
di Erica Grillo dal titolo “Sogno nel Cassetto”. Dobbiamo essere grati alla Signora Ca a cultura scumparia
a Licata è ormai assodatu
ma un capisciu a che ca servinu

L’Unitre cambia
l'assessuri e assessoratu
A cultura p'un paisi
è progressu e evoluzioni,
alluntana i cosi tinti
e avvicina i cosi boni.
Ni stu paisi ammeci
L'Unitre, l'Univesità della terza e delle tre età, con delibera del Consiglio direttivo per la diffusione della cultura e per i tanti problemi affrontati dalla famiglia, co amministra un vo capiri
del 1° settembre 2009 e dell'Assemblea dei Soci fondatori, ordinari e Soci all'educazione dei figli, alla scuola, all'ambiente, all'ecologia, alla legalità, alla ca senza da cultura
rappresentanti studenti dell'8 settembre 2009 ha cambiato denominazione, sigla comunicazione, all'attualità, alla letteratura, alla storia, alla scienza, unn'avemmu propriu unn'iri
e logo, per continuare ad operare nel contesto cittadino con lo “Statuto all'archeologia, alla musica, alla geologia, alla medicina, alle tradizioni ecc. Ci fu nattru studiusu
originario”e secondo “l'Atto costitutivo del 1997”. L'Associazione “ CUSCA” è per tutti un' eccezionale scuola di tolleranza,di ca un si vosa dichiarari
L'Assemblea ha denominato l'Associazione: ”Centro Universitario Socio apertura mentale,di solidarietà e di autentico spirito di Pace. ca scrissa ca a cultura
Culturale Per Adulti. Sede Autonoma di Licata. Sigla: Cusca. Logo: Faro. Le iscrizioni per l'Anno Accademico 2009/2010 inizieranno il 19 ottobre, dal un ta ponnu mai luvari
Il “modus vitae”dell'Associazione, racconta la presidente Santina Vincenti, è lunedì al giovedì, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, presso il Salone del Carmine. Di chissu un si canuscia
stato sempre improntato alla gratuità,all'altruismo,alla cultura,alla solidarietà e al La presidente comunica che il 9 ottobre u.sc. l'Assemblea Generale ha rinnovato né u nomi e né u paisi
bene sociale e continuerà con le stesse finalità e compiti che lo Statuto recita. le cariche sociali del triennio 2009/2012 e all'unanimità sono stati eletti i ma putemmu stari certi
Sembra che il nuovo Logo adottato: ” Faro” sia in perfetta sintonia con le nostre nominativi del nuovo direttivo che è così costituito: Santa Vincenti ( Presidente), ca unn'èra un licatisi
finalità, gli obiettivi, i progetti, gli argomenti specifici e tutte le attività collaterali. Santa Seminatore (Vice Presidente), Luigia Rap (Segretario), Concetta Greco e se quantu dicia è veru
Faro come luce, guida, civiltà, progresso. Dal latino pharus, dal nome (Direttore dei corsi), Giuseppe Sgrò (Tesoriere), Rosaria Gagliano e Adele un ci sunnu discussioni
dell'isoletta di Faro, davanti al porto di Alessandria, dove Tolomeo Filadelfo Giandalia (Consiglieri), Calogera Bennici, Tullia Fiocco, Salvatore Gagliano, ca u paisi da Licata
costruì un famoso faro, una delle sette meraviglie del mondo, sec. XIII. Rosa Lo Monaco (Revisori dei conti) è l'unica eccezioni.
L'Associazione in 12 anni di attività è ormai collaudata: per l'integrazione sociale,

segue dalla prima pagina - licata, città che muore nel silenzio
paesi sono scesi dagli alberi e sulle macerie c'è Licata. Licata invece ha per le strade vecchi, INPS, Condotta agraria e nel privato ( edilizia 2500, agricoltura 1600, commercio 945, pesca 318). I
pensionati e giovani, in attesa di chissà che cosa, gente abulica, apatica, rassegnata. Di florido ci pensionati al 2000 erano 10832, ossia il 36.6% della popolazione domiciliata.
sono solo le banche: 12 sportelli in un paese in crisi, senza industrie e con un terziario basato solo su Aspetti aziendali: Il porto è in crisi, per la crisi dello zolfo siciliano, per la chiusura della Montecatini e perchè
Comune e Azienda sanitaria. Solo per questo aspetto Licata diventa una città ambita. Per il resto non la costruzione della strada a scorrimento veloce Caltanissetta-Porto Empedocle ( al posto della preventivata
è mai esistita una programmazione di sviluppo economico, né si è mai voluto- o saputo- disegnare e programmata Caltanissetta-Licata) ha indirizzato su Porto Empedocle i prodotti dell'entroterra. Chiude,
con fantasia e concretezza una filosofia di sviluppo. I P.R.G. di Grasso e dell'Ufficio Tecnico sono una anche perché semidistrutto dalle bombe, lo stabilimento Verderame, chiude la Montecatini, chiude la piccola
conferma, privi come sono di un moderno indirizzo urbanistico. Fino al 1940, cioè prima della guerra fabbrica del ghiaccio, emblema della laboriosità della città. Va in crisi l'artigianato e scompare la lavorazione
1940-45, Licata era una città viva. Il Caricatore ed il porto erano stati per secoli il punto di riferimento del pesce azzurro. In crisi i cantieri navali per carenze strutturali ( fondali ed altro). Scomparse le raffinerie,
dell'economia cittadina, per la commercializzazione dei prodotti dell'entroterra nisseno ed ennese. chiusa la Montecatini, chiuso il Deposito Locomotive. Centinaia di lavoratori sono trasferiti in altri centri.
Esistevano ben 5 raffinerie dello zolfo, di cui una era la più grande dell'Europa. Era attiva la Il commercio, una volta attivo, oggi dimostra una singolare vivacità solo nella dinamica degli esercizi che
Montecatini per la produzione di concimi ed il Deposito Locomotive era preposto alla manutenzione aprono e dopo poco chiudono. Il turismo vero non esiste e non esistono i prerequisiti ( pulizia del centro
ordinaria e straordinaria dei mezzi ferroviari della Sicilia centro meridionale. abitato, accoglienza, tempo libero, attività culturali, ecc…). Infatti, nel 2009 le realizzazioni turistiche in
Vivace era l'attività artigianale, tra cui la lavorazione dell'argilla del fiume e del pesce azzurro (circa attività bay-passano il nostro centro e non apportano nulla alla nostra economia, salvo uno sparuto numero
600 persone, donne in gran parte, addette alla salatura delle sarde nella stagione estiva). Lo di occupati nei servizi. Nel 2000 risultavano occupati nel settore turistico solo 21 unità. Esiste solo un turismo
stabilimento-molino-pastificio- Verderame era uno dei maggiori della provincia. Al porto ( cui stanziale, della seconda casa. La pesca risente molto della riduzione progressiva della fauna ittica per
dedicherò successivamente lo stralcio preso dal mio libro”Licata, città che muore nel silenzio”) l'inquinamento del mare e dell'ambiente. Di industria non è il caso di parlare. Dovevano sorgere la Sarp e il
arrivavano nel periodo prebellico oltre 500 navi l'anno, con movimentazione di merci per oltre 150 Centro Polimeri, doveva realizzarsi l'aeroporto, ma è stata tutta un'illusione. Anche l'Halos con i suoi 500
mila tonnellate, volume sceso negli anni 60-70 a 50 mila tonnellate. Licata era l'unico paese nella occupati va in fallimento. Ne parlerò nella prossima puntata a proposito di occasioni perdute ed occasioni
fascia da Trapani a Siracusa ad avere dei cantieri navali attivi. Esempio della vivacità economica e scippate. Resiste solo il terziario del Comune e dell'Azienda sanitaria. Si è ridotta di molto l'attività edilizia
culturale della città è la costruzione nella prima fase del novecento di palazzi e di ville liberty, su legata alle costruzioni abusive, per cui anche questo settore oggi è in crisi. Una delle cause del declino, e
progetti del Basile (vedi anche il Palazzo di Città), e del Teatro comunale. Oggi, anche partendo dai forse una delle principali, è l'isolamento geografico in cui Licata è venuta a trovarsi per l'assenza di
dati del 2000, la situazione socio economica è in caduta verticale. collegamenti efficienti, viari e ferroviari, con i bacini economici di Palermo e Catania e con l'entroterra sud
Non può essere considerato vivo e vitale un paese la cui economia si basa per oltre il 50% sui flussi occidentale. L'isolamento geografico diventa altresì isolamento economico e culturale. Dal 2000, anno di
delle pensioni. Una conferma della crisi viene dalla valutazione degli indicatori di dinamismo elaborazione del libro al 2009 nulla è cambiato in meglio. Gli indicatori di dinamismo economico-sociale
economico-sociale, secondo gli aspetti demografici, economici generali (occupazione) e aziendali. sono negativi nel 2009 come nel 2000. Il problema idrico è sempre di drammatica attualità, sia sotto il profilo
Aspetto demografico: La popolazione si è ridotta da 43.000 abitanti ai 29.500 residenti domiciliati, dell'uso potabile, sia sotto il profilo irriguo.
essendo sempre più incidente il fenomeno migratorio, non solo dei lavoratori, ma sempre più dei Nel 2009 il porto è in crisi come prima. La novità è la realizzazione del porto turistico, pur all'interno di
giovani, che vanno a cercare lavoro nel nord e in Europa. Il saldo tra iscritti e cancellati all'anagrafe è un'evidente speculazione edilizia, che ha distrutto la spiaggia del cittadino di livello medio-basso. Esisteva e
negativo al 2000 per 306 unità, con andamento negativo crescente dal 1995 al 2000. La popolazione sussiste il problema dell'irrigazione, del marketing e della commercializzazione, per cui l'agricoltura semmai
residente al 2000 era costituita da 7691 individui tra 0-14 anni contro 6809 di ultra perde oggi vitalità. Non c'era industria nel 2000 e non ce n'è nel 2009. Del commercio e del turismo
sessantacinquenni. I vecchi sono quasi alla pari con i bambini e preadolescenti. accennerò nel prossimo numero. Parlerò delle occasioni perdute e di quelle scippate a Licata, della
Licata è diventata una città che invecchia giorno dopo giorno. reazione dei cittadini, che tende sempre più verso l'apatia e l'indifferenza.
Aspetto economico generale: Dati statistici del 2000 dicono che i disoccupati erano 8242, contro i
7286 occupati nei settori della scuola, Comune, ASL, Poste, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Vincenzo Marrali
il Giornale di Licata L’ Approfondimento Edizione Novembre 2009 - 5

Graci aumenterà le tasse, ECCO COSA ACCADE


rimane in sella ma non taglia CON IL DISSESTO
lo stipendio suo e degli assessori di Gennaro De Marco
di Giuseppe Patti
Il Sindaco Angelo Graci ha fatto sapere che per dell'Mpa,Giovambattista Platamone, pare non In questi ultimi giorni si è sentito parlare in città di un prossimo dissesto economico in
risanare le casse del Comune inizierà a abbia trovato riscontri tra i diretti interessati, Comune.
comportarsi come se fosse un commissario nessun “si”, nessun “no”, nessun “ni”. Dunque La materia è disciplinata dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (c.d. Testo unico
regionale, aumento delle tasse, tagli ai servizi e Graci, almeno per il momento, va avanti per la sua delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) che trova immediata applicazione in Sicilia.
alle spese superflue. Se Graci volesse essere strada, non spiega ai cittadini che lo hanno eletto L'art. 244 del Testo unico stabilisce che “Si ha stato di dissesto finanziario se l'ente non
può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili”.
coerente fino in fondo con quanto dice, dovrebbe che cosa ha in mente di fare e come vuole uscire
Le Conseguenze della dichiarazione di dissesto:
iniziare a proporre il taglio di tutti gli emolumenti dall'empasse politica ed economica. Il primo
percepiti dalla Giunta e dal consiglio comunale, cittadino non partecipa ai dibattiti televisivi, non 1. Sui servizi (art. 259):
badate bene, non si tratta di populismo ma di fatto convoca conferenze stampa e sulla storia del Per la riduzione delle spese correnti l'ente locale riorganizza con criteri di efficienza tutti
concreto. Se domani arrivasse un commissario, il dissesto siamo sempre sul campo delle ipotesi, i servizi, rivedendo le dotazioni finanziarie ed eliminando, o quanto meno riducendo
primo taglio alle spese riguarderebbe proprio gli visto che non esiste un documento ufficiale nel ogni previsione di spesa che non abbia per fine l'esercizio di servizi pubblici
emolumenti percepiti dagli organi di governo e dal quale il Sindaco rende noto quale è l'attuale indispensabili.
consiglio comunale, che decadrebbero d'ufficio, situazione delle casse di palazzo di città. Riflessione: sono bloccati gli investimenti per lo sviluppo turistico e culturale.
con ottime ricadute sulle esamini casse comunali. Vincenzo Marrali, presidente onorario di Italia dei
2. Sul personale (art. 259):
Secondo notizie assunte nei giorni scorsi, ogni Valori, ha parlato senza mezzi termini di “omertà
L'ente locale, ugualmente ai fini della riduzione delle spese, ridetermina la dotazione
anno l'apparato politico che governa il Comune ( del Sindaco Angelo Graci”, ha spiegato però che organica dichiarando eccedente il personale comunque in servizio in soprannumero
Sindaco, assessori e consiglieri comunali) costa “Se il primo cittadino rendesse noti i conti del rispetto ai rapporti medi dipendenti-popolazione stabiliti dal Ministro dell'interno.
qualcosa come 280mila euro. La fetta più grossa Comune e nomi e cognomi dei responsabili di La spesa per il personale a tempo determinato deve altresì essere ridotta a non oltre il
spetta a Sindaco, vicesindaco, presidente del questo dissesto, nella sua azione di risanamento 50 per cento della spesa media sostenuta a tale titolo per l'ultimo triennio antecedente
consiglio e assessori “full time”, il resto agli avrebbe l'appoggio di tutti, a prescindere dai colori l'anno cui l'ipotesi si riferisce.
assessori “part time” e ai consiglieri comunali. politici”. Graci invece appare solo, isolato dalla Riflessione: rischio dei dipendenti a tempo determinato (contrattisti ridotti del 50%), ma
Una bella cifra che potrebbe servire, qualora i politica regionale e nazionale, l'Onorevole rischio anche per i lavoratori a tempo indeterminato, se ritenuti in soprannumero dalla
nostri governanti prendessero coscienza di ciò, a Gentile, suo “padrino politico “ ha inaugurato a stima del Ministero dell'Interno.
garantire servizi minimi anche in una situazione di Licata la sua segreteria, ma non ha trovato Graci
3. Sui creditori (art. 248):
estrema difficoltà come quella vissuta dal ad attenderlo, il tempo dei tagli di nastro a Dalla data della dichiarazione di dissesto non possono essere intraprese o proseguite
Comune di Licata. La proposta, lanciata da Lntv, braccetto è finito da tempo, forse il Primo cittadino azioni esecutive nei confronti dell'ente.
ma ripresa anche dal consigliere comunale stenta ancora a comprenderlo… Le procedure esecutive pendenti alla data della dichiarazione di dissesto, nelle quali
sono scaduti i termini per l'opposizione giudiziale da parte dell'ente, o la stessa benché
proposta sia stata rigettata, sono dichiarate estinte d'ufficio dal giudice con inserimento
nella massa passiva dell'importo dovuto a titolo di capitale, accessori e spese.
Il Centro Studi Politici Azione Libera di Licata I pignoramenti eventualmente eseguiti dopo la deliberazione dello stato di dissesto non
vincolano l'ente ed il tesoriere, i quali possono disporre delle somme per i fini dell'ente e
scrive al Sindaco: “Ora basta!” le finalità di legge.
Riflessione: si pensi, non solo ai debiti con ATO e SAISEB, ma anche ai piccoli fornitori e
di Giuseppe La Rocca alle imprese locali.

“Ora basta!” è l'incipit eloquente di un'articolata lettera alla cittadinanza licatese del Centro Studi Politici Azione 4. Sugli amministratori (art. 248- 259):
Libera di Licata. La situazione politica e sociale nella città marittima è sempre più allo sbando, senza riferimenti e Il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri rispondono innanzi alla Corte dei Conti per i
certezze, con consiglieri comunali che cambiano schieramento da un giorno all'altro e con un'amministrazione che danni procurati all'ente con dolo e colpa grave.
non ha un chiaro progetto di sviluppo ed innovazione di medio-lungo termine. A questo si aggiungono i gravi Gli amministratori che la Corte dei conti riconoscerà responsabili, anche in primo grado,
problemi economici che affliggono vari settori strategici per la città. E così pian piano sembra che la società civile si di danni da loro prodotti, con dolo o colpa grave, non possono ricoprire, per un periodo
risvegli dal torpore e con uno scatto d'orgoglio richieda i propri diritti, non quelli che sono fatti passare come favori. di cinque anni, incarichi di amministratore, di revisore dei conti di enti locali e di
Ed ecco allora che dopo varie prese di posizione arriva la lettera del Centro Studi Politici Azione Libera. “Il CSP rappresentante di enti locali ed organismi pubblici e privati. A tal fine sono considerate le
Azione Libera spiegano Giuseppe Fragapani ed Alfredo Quignones non è finora intervenuto nelle vicende relative azioni od omissioni degli amministratori che procureranno il dissesto.
all'Amministrazione Comunale sia perché rispettoso delle regole della politica e del
voto di una vasta maggioranza di cittadini che ha voluto Angelo Graci nel difficile ruolo
di Sindaco di Licata, ma anche per la speranza, in realtà parecchio fievole, che prima o
poi si riuscisse a dare un indirizzo netto e preciso all'attività amministrativa del
Comune. Nel frattempo abbiamo fortemente stigmatizzato il metodo politico adottato segue dalla prima pagina - sempre più ...
dal Sindaco, con la patetica sceneggiata del consiglio comunale informale a porte
chiuse dello scorso mese di maggio, in seguito al quale si sono aperte le porte è ancor più rilevante in considerazione delle recenti disposizioni (per esempio la legge
dell'amministrazione a quelle forze politiche e a quei gruppi di potere che i licatesi, n. 162 del 1998) che per la prima volta prevedono la possibilità di una vita indipendente
anche per due mandati consecutivi, avevano voluto lasciare fuori dal governo della per le persone con disabilità, il che significa poter vivere liberamente nonostante talune
Città. Ora assistiamo al secondo atto di una vicenda pirandelliana continuano i due difficoltà. Sicuramente per la nostra la sanità locale, provinciale e addirittura regionale,
responsabili dai tratti surreali: già dall'inizio dell'amministrazione si parla si parla di leggi lontane anni luce. Nella nostra città è normale che tra le persone che
quotidianamente di rimpasto ed in poco più di un anno sono cambiati ben cinque assessori; nel frattempo si aspettano il proprio turno per una visita con la commissione medica per “ revisione” ( che
scorgono trasmigrazioni di consiglieri comunali da un gruppo all'altro; il Sindaco invia continui messaggi di bel termine!) dell'invalidità, qualcuno si faccia accompagnare dal politico di turno per
debolezza, ieri denunciando inesistenti minacce, oggi minacciando fuoriuscite dal consorzio universitario; si è aver assicurata qualche percentuale d'invalidità. E' consuetudine cercare appoggi
perso ogni spirito di innovazione e si respira una rassegnata aria di sopravvivenza; da un punto di vista prettamente politici per ottenere dalla ASL gli ausili spettanti per legge. E PENSARE CHE L'ASL
politico ci sono partiti che partecipano e si disimpegnano dal governo della città come si fosse in un locale pubblico, SICILIANA E' UNA DELLE PIU' FINANZIATE. Ma sicuramente ciò che lascia sbigottiti è,
dove si entra e si esce, restando nelle vicinanze, e nel frattempo si consuma, magari senza neanche pagare il conto! recarsi per avere un certificato e sentirsi chiedere: MA QUESTA PATOLOGIA ESISTE?
Per questo diciamo: ora basta! Basta con questa politica fatta di manovre, equilibri, tattiche, manfrine, tirate di O ancora, essere muniti dei riferimenti di legge quando chiedi di far valere un diritto...Bè,
giacca, richieste, contentini e prebende. Basta concludono Quignones e Fragapani con questa politica governata forse questo può bastare a capire perché se stai male e puoi permettertelo, fai bene ad
da meschini gruppi di potere, in cui si registra l'assenza dei partiti come luogo di autentica aggregazione e andare fuori Licata e in molti casi anche fuori dalla Sicilia. Licata ha un nosocomio che
formazione delle idee. Basta con questo confronto politico teso esclusivamente a suddividere ruoli e posizioni. E vive non solo una grande crisi strutturale ma, soprattutto, mancanza di personale
basta anche con questo gioco al massacro”. medico e paramedico efficiente. Esiste, anche a Licata, il tribunale per i diritti del
malato, che tutela i diritti dei cittadini nell'ambito dei servizi sanitari e assistenziali e per
contribuire a una più umana e razionale organizzazione del Servizio sanitario. La tutela
alla salute è un principio costituzionale, ( artt. 2, 3 e 32tutela l'individuo nel suo bisogno
segue dalla prima pagina - licata resta a guardare di personalità e socialità).
Dostoevsky sosteneva che "la qualità della società si misura dalla qualità delle sue
diretta dal prof. Giuseppe Lauricella, sabato 24 Ottobre ha partecipato, con le classi del quarto anno, al convegno prigioni"…
“Mutamenti climatici e ritorno al nucleare”. I relatori, Massimo Scalia, docente di Fisica e Matematica a La Sapienza di
Roma, Aurelio Angelini docente di Sociologia dell'ambiente ed Ecologia all'Università degli studi di Palermo ed il Viviana Giglia
sindacalista Alfio La Rosa, hanno risposto alle domande di studenti ed insegnanti. L'incontro è stato moderato dal
giornalista Rino Cascio. Presente anche il sindaco della città, Rosario Gallo.
Palma di Montechiaro è uno dei siti scelti dal governo per una delle 4 centrali nucleari previste in Italia e anche se il CNR,
cosi'come afferma Gallo, avrebbe smentito uno studio effettuato su Palma di Montechiaro, il tema è di forte attualità.
Molto esplicita la relazione dei due docenti: il nucleare non solo non risolverebbe i problemi energetici, ma arrecherebbe
danni notevoli alla salute ed all'economia.
“L'instabilità climatica del pianeta è aumentata - inizia cosi' il prof. Angelini - i capi di stato devono necessariamente
intervenire per evitare la catastrofe. Un appuntamento importante è la Conferenza di Copenaghen, per il prossimo
PER LA VOSTRA
Dicembre, che si prefigge i seguenti obiettivi: La temperatura media globale deve essere mantenuta molto al di sotto di
un aumento di 2°C rispetto ai livelli pre-industriali per evitare impatti climatici catastrofici; la crescita delle emissioni
globali di gas serra deve essere fermata entro il 2015. Le emissioni devono essere ridotte drasticamente per arrivare il
più vicino possibile allo zero entro il 2050; i paesi industrializzati, devono impegnarsi a ridurre le proprie emissioni di gas
serra di almeno il 40% entro il 2020, rispetto ai livelli del 1990.
Paradossalmente, mentre si attua una corsa contro il tempo per la riduzione delle emissioni di CO2, mentre negli altri
PUBBLICITA SU
paesi si introducono nuove tecnologie per evitare gli sprechi, mentre gli altri paesi sostengono una politica industriale di
ricerca e di sviluppo, l'Italia, anziché puntare ad una sfida, sposa una causa che era stata bocciata già 20 anni fa e
propone il nucleare. E' ovvio che il nucleare non può essere la soluzione al problema energetico: il nucleare ha bisogno
per funzionare dell'uranio arricchito che non è disponibile in quantità illimitate; se per ipotesi le centrali nucleari
aumentassero, tra qualche decennio ci scanneremmo cosi' come accade attualmente per il petrolio. Va detto inoltre che
il Giornale di licata
non esiste al mondo una discarica per rifiuti radioattivi (attualmente sono deposti in celle di stoccaggio) e la Sicilia
potrebbe essere utilizzata come una sorta di colonia dove scaricare i rifiuti che nessuno vorrà nel resto del paese”.
“Mentre il mondo si muove in una direzione, mentre i grandi della terra galoppano verso lo sviluppo tecnologico,
economico ed industriale, l'Italia va nella direzione opposta”, queste le parole del prof. Scalia, “negli Stati Uniti le regole
di mercato hanno fermato il nucleare già dal 1978. Nella patria del nucleare, l'America del Nord, sono in costruzione solo
2 centrali. In Sicilia, il governo, ne vorrebbe 3, a Palma di Montechiaro, Termini Imerese e Pasquasia. Il nucleare è in
Chiamate il
declino: il suo contributo ai problemi energetici è marginalissimo e ancora più marginale all'energia elettrica, di contro il
costo per la realizzazione delle centrali è molto elevato e tali somme di denaro, in Sicilia, potrebbero essere impiegate in

339 3290144
maniera molto più produttiva e sicuramente meno dannosa. Esistono sistemi più efficaci per risolvere i problemi
energetici; una ricerca nella direzione dell'energia da fonti rinnovabili significherebbe sviluppo industriale e nuovi posti di
lavoro, senza dimenticare, però, che nulla è realizzabile senza politiche di risparmio energetico: una spesa di 8 mld di
euro x la riqualificazione degli edifici compenserebbe in termini di guadagno ed occupazione ”.
Scalia conclude invitando gli studenti a riflettere affinché siano in grado di operare le scelte più giuste, perché
“continuando in questa direzione, potremo solo lasciare grossi fardelli alle generazioni future”.
Antonella Cammilleri
6 - Edizione Novembre 2009 il Giornale di Licata

SPAZIO
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OCCUPATO
NELLA VERSIONE
CARTACEA
il Giornale di Licata Argomenti Edizione Novembre 2009 - 7

PRECISAZIONE Lui mi tradisce….Ma chi è la “vittima”?


Numerosi lettori hanno chiesto
a noi ed alla Dottoressa di Emanuela Federico*
Emanuela Federico se gli
articoli a corredo del suo Quando si parla di tradimenti all'interno di una coppia, quasi sempre, si è portati a all'interno della coppia, vorrebbe dire alterare un equilibrio e spesso si preferisce
"Dottoressa ho perso immedesimarsi e quindi a simpatizzare per la persona tradita, la si vede come una mantenere gli equilibri, per quanto disfunzionali, piuttosto che andare incontro
l'erezione...sono impotente?" vittima, come colei che sta soffrendo, come colei che ha subito un gravissimo torto all'incognita del cambiamento, così si finisce per cercare fuori quello che da tanto
dal compagno senza averne “colpa” o responsabilità. L'altro, il tempo in casa non si riesce più a trovare, a volte per tentare
pubblicato a pagina 3 nello “traditore” è spesso coperto di biasimo, non solo dal partner, ma di mandare un ultimo messaggio al compagno, per provare
scorso numero, intitolati "La anche da chi lo conosce e gli è più vicino. Tutto questo perché di a scuoterlo dal suo torpore, altre volte solo per continuare a
paura corre sul filo anche a solito quando si pensa al tradimento, si pensa ad un atto di sentirsi “vivi” e desiderabili. Quindi il tradimento non è
Licata" e "Una pomata contro leggerezza, di superficialità, di mancanza di amore e di rispetto sempre e soltanto una questione di “sesso”, ma anche di
la disfunzione erettile" fossero per l'altro, ma dietro ad un tradimento ci possono essere ricerca di attenzione, una ricerca di affetto, per quanto
stati scritti dalla stessa molteplici ragioni e ogni tradimento può avere diverse possa apparire paradossale cercare amore nell'avventura
professionista, in quanto sfaccettature e diversi significati, così come gli altri di una notte. Ma allora in questi casi, chi è la “vittima”?
pubblicati senza alcuna firma. comportamenti umani, anche il tradimento trasmette un E'proprio la coppia, non il singolo partner preso
messaggio e in quanto tale va decodificato. Non si pensa quasi separatamente, visto in quest'ottica il tradimento può
Gli articoli sono stati approntati mai al fatto che chi tradisce può essere ancora molto innamorato diventare un “fallimento” per entrambi i partner, perché
dalla redazione e non dalla del partner, di un partner che, però, magari, ha smesso di molto spesso entrambi hanno dato, magari in modi diversi, il
Dottoressa Federico che come ascoltare, di osservare, di prestare quelle piccole attenzioni che, loro contributo.
tutti i professionisti che ci anche in una relazione che dura da molti anni, continuano ad Alcune volte però questi possono diventare tradimenti
onorano della loro essere la linfa vitale del rapporto. Cosa accade, quando l'altro non guarda più, non “terapeutici”, quando c'è ancora un amore profondo da parte di entrambi, possono
collaborazione esprimono comunica ed i silenzi in casa sono sempre più assordanti? Quando l'altro c'è, ma aiutare ad uscire dal torpore che li aveva incatenati e a trovare la forza per parlare,
pareri tecnici e non entrano nel solo fisicamente, quando apparentemente si è in coppia, ma in realtà si è soli con finalmente in modo aperto e sincero, dei propri bisogni, dei propri desideri e di tutto
merito dei riferimenti locali o di se stessi? Ovviamente ognuno reagisce in modo diverso, nella maniera che forse ciò che può aiutare la coppia a crescere.
più rispecchia il proprio carattere, ma una delle reazioni, neanche molto rara, è
cronaca. proprio quella di tradire questo partner tanto amato quanto assente. *Psicologa, Consulente in Sessuologia
La Direzione Non sempre si ha la forza o la volontà per affrontare quello che non funziona più emanuela.federico@hotmail.it

…HO VISSUTO CON IL GELO E CON IL DOLORE E LA SOLITUDINE NEL CUORE…


di Nuccio Peritore*
La signora Grazia ha 47 anni. Lavora come assistente agli credeva di amare Alfredo. Lui era bello, aveva un bel lavoro per me. Mi ha trattato bene, ma ho avuto l'impressione di
anziani presso una casa di riposo. E' sposata con Alfredo, come geometra in una grossa impresa di costruzioni. Era un essere stata una lavandaia, una cuoca, un corpo da usare
un uomo di 54 anni. Hanno due figlie, Dalila di 26 anni e po' taciturno, ma le garantiva stabilità e tranquillità. “ A poco ma mai una donna, una compagna con cui condividere la
Krizia di 21 anni. a poco, io mi sono immersa nel mio ruolo di casalinga e di vita e di cui prendersi cura. Ma se continuo a stare con lui
“La mia è una famiglia normale, semplice. Io e mio marito mamma; lui sempre a lavorare. E' iniziata una vita fatta di che ne sarà della mia vita. Non posso fare altro che
abbiamo allevato due figlie. Dalila è già sposata e Krizia è solite cose e di solitudine. Abbiamo cominciato a vivere su continuare ad avere il gelo nel cuore ed aspettare di
all'università. Studia scienze della formazione a Perugia”. due binari paralleli che non si sono mai incontrati. Intesa, invecchiare. E' come se non avessi rispetto per me. In fondo
Osservo Grazia, mentre parla. E' vestita in modo molto amore, condivisione, complicità, assolutamente niente. ho solo 47 anni e sono viva. Non dico che vorrei incontrare
curato, seduta sul bordo della poltroncina. Il suo respiro è Solo una fatica da somaro per allevare i figli e governare la un altro uomo, ma vivere in modo più pieno per me, per i
superficiale e si tiene strette le mani. Non guarda me, ma i casa. Lui sempre a lavorare e a contraddirmi su tutto. Mai miei bisogni e le mie aspirazioni, questo si, mi piacerebbe”.
suoi occhi fissano un punto dietro le mie spalle. Le dico di una vacanza o un momento di relax, sempre e solo lavoro e Chiedo a Grazia se ha mai parlato con suo marito di queste
mettersi comoda, di respirare profondamente e di preoccupazioni. E una noia e una rabbia mortale. L'ho visto cose, della sua solitudine, dei suoi sentimenti.”No, non ne
guardarmi. Mi guarda come se si fosse accorta ora della mia nella sua mediocrità. Attenzione, è un padre perfetto, abbiamo mai parlato. Sono stata troppo arrabbiata con lui.
presenza, di me seduto di fronte a lei, ad ascoltarla. “Mi sempre presente. Ma come compagno di vita, come marito, Mi ha rubato la mia adolescenza. Ha voluto subito le nostre
succede spesso di ritrovarmi assorta a seguire i miei come uomo con cui condividere la vita non c'è mai stato”. Gli figlie. E poi le continue fatiche, anche economiche, per
pensieri e non vedere chi e cosa mi sta attorno. Da quando occhi di Grazia si fanno tristi, respira profondamente e con tirare su la famiglia. Non abbiamo mai parlato. E poi che
Krizia è andata a vivere a Perugia la mia casa è vuota. Tra voce tremante continua. “ Ho vissuto con il gelo e con il senso avrebbe avuto. Litigare per che cosa. Avremmo
me e mio marito c'è solo qualche rara parola, è come se dolore e la solitudine nel cuore. Solo la presenza e l'amore distrutto la famiglia”.
fossimo separati in casa. Ognuno fa le proprie cose. Anzi per i miei figli mi ha permesso di continuare a vivere con mio Grazia racconta la storia della sua vita. Parla dei suoi
devo dire che io ho imparato a fare solo le mie cose, non mi marito. Ma avevo le idee chiare su quello che avrei fatto. - vissuti, delle scelte fatte e di quelle che si appresta a fare. A
occupo di lui, gli preparo qualcosa da mangiare, gli stiro Non appena si sistemano le mie figlie andrò via di casa -. 47 anni, dopo una vita trascorsa accanto ad un marito che
qualche camicia ma per il resto ho affidato la gestione della Questo pensiero mi ha permesso di continuare a vivere e mi non ha mai amato, con il gelo nel cuore, dopo che le figlie
casa ad una donna di servizio. Io della casa e di mio marito ha spinto qualche anno addietro a trovarmi un lavoro”. sono andate via di casa, si ritrova a pensare alla possibilità
non ne voglio sapere”. Le dico che accade molto spesso Dico a Grazia che lei è stata una donna forte. Comprendo di ritornare a vivere da sola, per vivere in modo più pieno.
che una famiglia, una coppia attraversi un periodo difficile, tutta la sua sofferenza. Ha sofferto molto, ha avuto il gelo nel Questa è una di quelle storie che colpiscono chi le ascolta
quando i figli vanno a vivere fuori casa. “ Ho aspettato per cuore, ma ha vissuto il calore e l'amore per i figli. “E' proprio per la profondità dei sentimenti, per le lacerazioni interiori
anni che le mie figlie crescessero, si sistemassero ed questo che mi ha permesso di non distruggere la famiglia. vissute per rispettare le proprie scelte di vita, per la cautela e
andassero via di casa, a vivere la loro vita. E' da anni che Ma io ho vissuto la mia vita solo per metà. E ora che le mie la chiarezza con cui emergono i bisogni sopiti e mai
aspetto questo momento perché ho sempre pensato che figlie sono andate via, ora che posso realizzare il progetto di realizzati, per le innumerevoli domande che la protagonista
anche io sarei andata via di casa, avrei lasciato mio marito separarmi da mio marito, sono entrata nel panico e nella si pone e per le quali cerca delle risposte, per il rispetto e la
per vivere finalmente la mia vita”. confusione più totale. Comincio a chiedermi se alla mia età considerazione che esprime per suo marito e per la sua
Grazia mi racconta la sua vita. Si è sposata con Alfredo a 19 non conviene rassegnarmi alla vita con Alfredo. Mi chiedo famiglia.
anni. “Non perché lo amassi ma perché, ultima di quattro cosa dirà di me la gente e quali conseguenze avrà questo E' una storia così carica di sentimenti e di genuinità che si
sorelle, avevo bisogno di andarmene dalla mia casa sulle mie figlie e su mio marito. Alfredo non è mai stato può comprendere solo con un ascolto accogliente evitando
paterna. E i miei genitori in questo mi hanno aiutata. Una cattivo con me, forse non si merita che io lo abbandoni. di banalizzarle con il gossip o difendendosi dal dolore che
ragazza seria, mi diceva mia madre, non fa “lascia e prendi” Anche lui rimarrà solo se io vado via. Mi chiedo, anche se io esse esprimono giudicandole.
con i fidanzati. Uno solo per la vita. Quindi in tre mesi mi ho fatto tutto ciò che era in mio potere per incontrare la vita
sono ritrovata fidanzata e sposata. E dopo pochi mesi ero di Alfredo e mi accorgo ora che di lui, dopo trent'anni di *Psicoterapeuta Gestalt HCC Italy.
già incinta e poi mamma”. Continua dicendo che all'inizio matrimonio , so molto poco. Certo lui non ha mai fatto niente onoperit@tin.it

Bambini adottati: dimenticare


o rielaborare il passato? PER LA VOSTRA
di Arianna Tornambè
Quando un bimbo arriva nella famiglia di adozione è come se portasse con se una valigetta piena di ricordi
buoni e cattivi, di frustrazioni e piccole gioie, di affetti, paure, sogni ed incubi. Sebbene possa apparire difficile
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per i genitori, la scelta migliore è quella di affrontare con coraggio la storia che il bambino ha alle spalle, per
quanto breve, per quanto sgradevole, nessuno potrà cancellarla, ma soltanto affrontarla e rielaborarla con lui.
Un figlio adottivo non è solo una risposta ad un desiderio di maternità e paternità necessario a colmare un
vuoto, ma accoglimento di un bambino generato da altri, con una propria storia e vissuti a volte anche molto
il Giornale di licata
dolorosi, con una propria cultura, lingua, tradizioni, abitudini diverse che costituiscono una ricchezza culturale
che va accolta, ascoltata, integrata e non dimenticata. Occorre spiegare al bambino che i genitori biologici
hanno avuto dei problemi e che non è stato rifiutato al fine di ridurre il dolore dell'abbandono, offrire le risorse
adeguate al recupero del proprio passato per poter costruire la propria identità. Le favole, con il loro ruolo
terapeutico, possono in tal senso costituire un'ottima possibilità per recuperare un danno attraverso una
Chiamate il
visione positiva dell'avvenimento. Una delle difficoltà maggiori per il genitore adottivo, quando deve affrontare
il passato del bambino, è chiamare mamma la madre biologica. La studiosa e scrittrice Anna Miliotti propone di
utilizzare due formule “mamma di pancia” e “mamma di cuore” spiegando al bambino che la prima è quella che
non lo ha potuto tenere perché era troppo povera o malata e non aveva la possibilità di crescerlo, la seconda è
intervenuta per aiutarla e adesso penserà a lui per tutta la vita.
Sarà necessario infine cambiare la percezione del concetto di adozione che ha a che fare con l'affettività e di
339 3290144
conseguenza intesa come atto d'amore, come opportunità di poter offrire al bambino una vita migliore.
8 - Edizione Novembre 2009 Scuola & Dintorni il Giornale di Licata

INIZIA LA SCUOLA E … FESTA DELL'ACCOGLIENZA


di Viviana Giglia* ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA “OLIMPIA”
RAGAZZI SVOGLIATI? La colpa è dei prof….Una recente ricerca svolta in di Lorenzo Peritore
Gran Bretagna dal Ministero dell'Istruzione afferma che i docenti rendono poco
interessanti le lezioni. Per questo motivo gli alunni sarebbero svogliati, poco Partiamo dalla considerazione che la scuola della Anna Alaimo, Gabriella Scicolone, Giuseppina
attenti in classe e trascurerebbero lo studio. La ricerca di cui parliamo è stata
prima infanzia o materna, è un'Istituzione alla quale Iovino e tutto il personale ATA. La festa si è aperta
svolta in Gran Bretagna. Ma i professori licatesi cosa ne pensano? E' però certo
che gli alunni licatesi sono pienamente d'accordo con quelli inglesi, prova ne è affidato un compito formativo di estrema con il benvenuto e i saluti di rito dell'insegnante
sono gli studenti per i quali ho prestato consulenza. Dietro ad ogni “ QUESTA delicatezza e di enorme importanza. È, infatti, in Errante ai bambini e ai genitori, ai quali ha
MATERIA MI STA' ANTIPATICA!!!” C'è un perché. quella scuola che i bambini, a partire dal terzo anno presentato ufficialmente il nuovo Dirigente
E voi cosa ne pensate?... di età, oltre a iniziare a svolgere le prime attività Scolastico. Nel suo breve e conciso discorso il
didattiche, cominciano a vivere quotidianamente in Preside Lombardo si è dichiarato felicissimo di
Già da un paio di mesi un nuovo anno scolastico è ormai iniziato. gruppo per apprendere essere presente alla festa e
Con esso sono iniziate anche vari disagi riguardanti il mondo scuola: edilizia, quelle nozioni di socialità e si è complimentato con i
precariato ecc… Ma esistono gravi problematiche che vengono sottovalute,
di educazione civica che docenti per l'organizzazione,
quali: vedere alunni distratti che non amano la scuola, alunni che si impegnano
nello studio solo il minimo indispensabile, alunni che non partecipano alle saranno poi importanti e mettendo anche in evidenza
attività educative di gruppo o che vi prendono parte senza alcun entusiasmo, determinanti per gli studi la loro professionalità
alunni che sembrano avere capacità intellettuali inadatte all'impegno futuri e soprattutto nella l'attaccamento ai bambini e
scolastico, alunni facilmente preda di forme di dipendenza "mentale" indotte da vita. Per un bambino di 3 al compito che giornalmente
TV, telefoni cellulari, IPod, Videogiochi ecc., a tutto discapito dell'impegno anni il distacco dai genitori, svolgono con impegno e
scolastico. Il benessere complessivo del bambino e del ragazzo è una i primi giorni di scuola, serietà. Ha assicurato altresì
componente decisiva del suo successo scolastico. Il "malessere", che un potrebbe anche essere tutta la sua disponibilità e il
bambino potrebbe vivere in modo più o meno nascosto, si manifesta facilmente
traumatico, ecco perché il suo impegno per la
a scuola, perché qui condiziona la disponibilità all'apprendimento. La "fragilità"
degli alunni sul versante personale e della socialità si traduce in fragilità dei ruolo dell'insegnante di risoluzione di quei problemi
singoli alunni e della classe anche sul piano dell'apprendimento. La scuola e gli una scuola di prima che si dovessero presentare
insegnanti si trovano al centro di questa dialettica delicata. Bisogna infanzia è determinante e in avvenire, per garantire
effettivamente, non colpevolizzare l'alunno, tenendo però presente che, è assume, per certi versi, tutto ciò di cui una scuola di
anche vero che non tutti sono insegnanti per vocazione. Solamente nel 40% quasi le caratteristiche prima infanzia necessita per
dei casi l'insegnante ha coltivato almeno una volta l'idea che gli scarsi risultati materne. Chiusa questa doverosa considerazione accogliere e soprattutto per preparare bambini così
scolastici raggiunti da alcuni alunni non dipendano solo da carenze nell'offerta sul ruolo della scuola della prima infanzia, ritorniamo piccoli ai corsi scolastici successivi e alla vita.
o nella metodologia educativa, ma possano essere imputati a qualche disagio,
al titolo dell'articolo e quindi alla festa Potremmo aggiungere di nostro, dopo avere
ad un malessere individuale o sociale che debba essere "curato" con interventi
extrascolastici. La sofferenza che si percepisce negli alunni e che la scuola non dell'accoglienza nella Scuola dell'Infanzia “Olimpia”, ascoltato le belle parole del Preside Lombardo e
risolve, ma anzi sembra aggravare, si proietta anche sugli insegnanti, creando che fa capo all'Istituto Comprensivo G. Marconi, dopo aver anche conosciuto e visto all'opera l'intero
una spirale negativa di difficoltà crescenti. Sono anche questi i problemi che diretto dal nuovo preside Prof. Maurilio Lombardo. Si staff degli insegnanti, che i genitori dei bimbi che
spetta alla scuola trattare, rafforzando la formazione e la professionalità dei è svolta il 16 ottobre scorso per far vivere ai bambini frequentano la scuola dell'infanzia Olimpia possono
docenti e personale educativo, qualificando la propria azione pedagogica, un festoso momento di convivialità condito da dormire sonni tranquilli, poiché li hanno affidati a
aggiornando i contenuti dell'insegnamento, considerati dagli studenti “ allegria e spensieratezza, assieme agli insegnanti, buonissime mani. Nel corso della festa i bambini
ANTICHI” (usando la loro definizione). Esiste una figura professionale che, al Dirigente Scolastico e ai genitori e parenti. Una hanno recitato poesie e cantato canzoni, invogliati e
soprattutto nelle scuole licatesi, manca. Mi riferisco all'educatore, cioè un
piacevole pausa dalle attività giornaliere, per coordinati dalle brave animatrici della ludoteca “Il
operatore educativo avente conoscenze e competenze specifiche nel campo
dell'educazione e della formazione, con riferimenti particolari alle situazioni di rendere ai bambini meno gravoso e meno Paese dei Balocchi”. In chiusura ai piccolissimi è
svantaggio ( handicap, devianza, marginalità, ecc….). Occupandosi, infatti, traumatico il primo periodo di ambientamento stato offerto zucchero filato e ai più grandi un
dell'intervento psicopedagogico a favore dei soggetti a rischio, che realizza scolastico. Ad organizzare e a curare i particolari rinfresco a base di prodotti di rosticceria e
attraverso progetti educativi. Ma il lavoro non può limitarsi alle situazioni della festa, riuscita a meraviglia, ci hanno pensato: pasticceria. Evidente e palesemente tangibile la
problematiche, la sua professionalità può essere investita in progetti educativi l'insegnante e responsabile incaricata della scuola soddisfazione dei genitori per la festosa parentesi
e formativi volti alla prima infanzia, all'adolescenza, all'età adulta. Fortunata Errante, le colleghe Enza Iacona, Rosetta nella quale sono stati piacevolmente coinvolti
*Educatrice Signorino, Angelica Graci, Lina Santamaria, assieme ai loro bambini.
vivianagiglia@gmail.com
Loredana Biondi, Maria Cellura, Francesca Militello,

Prestigioso incarico per il nostro Direttore


E' una sezione aggregata
La musica della scuola media De Pasquali:
dell'Università Pontificia Salesiana
per cultura, per diletto o per mestiere
Francesco Pira docente a Venezia di Mimmo De Caro
presso la Scuola Superiore Nell'Istituto Comprensivo “F. Giorgio” Scuola Media “ Gaetano De per costoro si possono aprire altre strade, come l'accesso al
Internazionale Pasquali”, diretto dal dott. Vincenzo Pace, è attivo da 3 anni il corso ad
indirizzo musicale; la scelta dello strumento da imparare può essere
Conservatorio, o ad altre scuole paritarie. La nostra scuola quest'anno
parteciperà alla Rassegna delle Scuole ad indirizzo musicale della
di Scienze della Formazione effettuata fra i seguenti: CHITARRA, PIANOFORTE, TROMBA. Lo Sicilia, all'interno della quale i ragazzi possono incontrarsi con i propri
studio di uno strumento musicale rappresenta una parte fondamentale coetanei in un clima di vera e propria festa musicale. Inoltre, sempre in
Prestigioso incarico per il nostro Direttore nel piano educativo dei giovani studenti ed ha trovato, proprio per questo un'ottica di utile scambio di esperienze, sono previste annualmente gite
Francesco Pira, docente di comunicazione e motivo, maggiore diffusione sul territorio rispetto ad alcuni anni fa. Il scolastiche che offrano la possibilità di conoscere altre zone d'Italia con
nostro Istituto è pioniere nel Comune di Licata, avendo aperto il primo realtà simili alla nostra; ciò rappresenta spesso un valido aiuto e uno
relazioni pubbliche all'Università di Udine, corso nel 2007. Il corso funziona tramite lezioni individuali di strumento stimolo allo studio per i nostri ragazzi. Infine gli alunni più meritevoli
che per cinque settimane sarà docente di un che l'insegnante specifico concorda singolarmente con l'alunno e con la prendono regolarmente parte a concorsi nazionali ed internazionali a
modulo sulla comunicazione pubblica a sua famiglia. Gli alunni imparano la teoria musicale ed il solfeggio e loro riservati. L'insegnamento di strumento è impartito al momento
Venezia, nell'ambito del Corso tenuto dalla svolgono anche attività di musica d'insieme. La preparazione e la attuale dai seguenti insegnanti: Chitarra: prof.ssa Carmisciano
professoressa Giovanna Bandiera, presso competenza degli insegnanti garantisce la qualità di ogni singolo Antonella,tromba: prof.ssa Corso Antonella, pianoforte: prof. Marchetta
l'istituto universitario cattolico, Scuola insegnamento. La Scuola, quindi, è in grado di offrire ai ragazzi che Antonio, violino: prof. Caruso Vincenzo
scelgono di frequentarla, gratuitamente e per tre anni, un corso musicale
Superiore Internazionale di Scienze della
in piena regola durante il quale potranno verificare le proprie attitudini e i Hanno detto i piccoli musicisti:
Formazione, aggregato dalla Facoltà di propri interessi verso questa materia e verso uno strumento musicale in Il linguaggio Musicale mi ha sempre affascinato, attraverso la musica
Scienze dell'Educazione dell'Università particolare. Non bisogna sottovalutare poi che la musica può rafforzare riesco ad esprimere tutta la mia creatività. Tutti noi siamo così entusiasti
Pontificia Salesiana. Le lezioni del modulo nei ragazzi la capacità di concentrazione e di logica e che il fare musica di questa esperienza che contiamo i giorni per arrivare alle prove”.
del professor Pira si svolgeranno tutti i lunedì insieme ai propri compagni ha un alto valore socializzante ed insegna il Cristine Casano III A
a partire dal 2 novembre per cinque rispetto verso il prossimo, valori che sono tra gli obiettivi fondamentali di “Lo studio dello strumento musicale, ci dà la possibilità di socializzare
settimane. "E' un onore per me - ha spiegato il tutti gli insegnamenti della scuola dell'obbligo. Dunque, da parte della con compagni non appartenenti al proprio gruppo-classe, ci appassiona
musica, nessun problema di sottrazione di energie al lavoro scolastico e ci diverte allo stesso tempo.
nostro Direttore - poter insegnare in ordinario; anzi un contributo determinante al raggiungimento degli Io ho sempre sognato di suonare insieme con un gruppo musicale,
un'università cattolica così prestigiosa come obiettivi essenziali dell'insegnamento. Al termine del triennio viene finalmente, grazie a questa opportunità datami dalla mia scuola, ho
la sede di Venezia della Scuola Superiore espresso per ogni alunno un giudizio orientativo: quali strade si aprono al realizzato questo mio desiderio”.
aggregata all'Ateneo Salesiano. proseguimento degli studi? Alcuni allievi possono decidere di non Davide Potenza II A
Un'esperienza che giudico importante come proseguire gli studi in forma specialistica: in essi però l'essersi accostati Questa esperienza mi dà una sensazione di allegria e spensieratezza
formatore e come uomo perchè gli alla musica in maniera attiva e creativa lascia una traccia positiva nella perché mi posso esprimere attraverso i suoni che invento liberamente
insegnamenti di Don Bosco per tante personalità, che risulta arricchita di valori culturali ancora insoliti, con la mia tromba”
purtroppo, nel nostro sistema scolastico. Altri possono proseguire la Ilaria Russotto III A
persone rimangono linee guida nella nostra pratica musicale a livello amatoriale, frequentando bande, gruppi “Non avevo mai sentito suonare un violino, adesso lo suono io e ne sono
vita di cattolici cristiani. Ringrazio di cuore la dilettantistici, complessini o altro. Altri infine, scopertisi nel corso dei tre innamorata “
Direzione della Scuola per questa occasione anni una vera e propria passione per la musica, decidono di Alessandra Torcoli II A
davvero importante di crescita. specializzarsi in questo campo, alla ricerca di un vero e proprio mestiere;

Gli alunni del plesso “Collodi” incontrano la Madonna di Fatima


Gli alunni della sez. A della scuola dell'infanzia e delle classi IV A e utilizzando un linguaggio chiaro e semplice ha saputo intrattenere statua della Madonna. Ma anche i più piccoli della scuola
IV B della scuola primaria del plesso “Collodi” dell'Istituto non solo gli alunni delle classi IV A e IV B della scuola primaria, ma dell'infanzia, come Marco Antona ( 4 anni ) e Luana Savone ( 3 Anni)
Comprensivo “ F. Giorgio ” di Licata, diretto dal dott. Vincenzo Pace, anche i bambini di 3, 4 e 5 anni frequentanti la scuola dell'infanzia hanno interagito con il prete dando vita a momenti di vera gioia e
accompagnati dai rispettivi docenti ( M. Agrò, L. Di Palma, “Collodi”. Don Casà ha ricordato i momenti salienti dell'apparizione commozione. Esaurienti le risposte di don Casà, che ha fatto anche
G.Giarrizzo, M.G. La Mendola, M. Lauricella, R. Marino ) si sono della Vergine Maria ai tre pastorelli a cova d'Iria. Numerosi gli dei precisi riferimenti storico-geografici e che si è soffermato in
recati in visita alla Chiesa di S. Barbara per venerare l'immagine interventi dei bambini :David Vella ( IV A ) ha domandato notizie particolare sull'importanza del messaggio di Fatima. Alla fine si è
della statua pellegrina della Madonna di Fatima. L'evento è stato sulla vita dei tre veggenti e se dopo la morte sono stati santificati; congratulato con gli alunni per la loro capacità di ascolto. La recita
vissuto con grande partecipazione da parte degli alunni, Gaetano Porrello ( IV A ) ha chiesto dove, come e quando è morta del Rosario, vari momenti di preghiera, l'intonazione di canti mariani
mostrandosi come un'esperienza educativa molto significativa e Lucia, la più longeva dei pastorelli ; Pablo Marino e Aleandra hanno concluso la giornata che si è rivelata come vera scuola di
formativa e come opportunità di crescita e maturazione. Torregrossa ( IV A ) hanno fatto domande sulla vita di Gesù ;Rita fede e comportamento cristiano.
Ammirevole l'atteggiamento del parroco don Salvatore Casà, che Porrello ( IV B ) ha,invece, chiesto informazioni sull' autenticità della Mattia Lauricella
il Giornale di Licata Edizione Ottobre 2009 - 9

SPAZIO
PUBBLICITARIO
OCCUPATO
NELLA VERSIONE
CARTACEA
10 - Edizione Novembre 2009 Economia il Giornale di Licata

Nostra intervista al Direttore Generale della Banca Sant'Angelo Dottor Michele Costanzo
“Anche con la crisi il nostro istituto capace di dare tante energie al territorio”
di Tommaso Zarbo
Considerato che la BPSA è tra le uniche due banche siciliane con la proprietà ancora in Sicilia e con d'investimento oculate non aveva in portafoglio strumenti finanziari con tali caratteristiche, quali
filiali fuori da territorio siciliano, quali saranno le politiche di crescita della banca nei prossimi anni, sono state le ripercussioni della crisi sul portafoglio titoli e derivati di proprietà della banca e quali
anche alla luce della recente acquisizione dei tre sportelli ex Unicredit? sono le principali linee d'investimento del portafoglio di proprietà della banca?
Relativamente agli sportelli acquisiti dal Gruppo Unicredit, pur non sottovalutando le potenzialità offerte da Come accennavo in precedenza, quando è esplosa la crisi dei mercati finanziari, al di là di qualche isolato
piazze come Roma, Catania e Palermo, dove eravamo già presenti con 6 nostre filiali, la priorità è episodio connesso alla forte reattività del momento, la nostra banca ha ricevuto ampie e concordi attestazioni
rappresentata dalla completa integrazione organizzativa ed operativa delle nuove dipendenze alla “filosofia” di fiducia ed affidabilità. La paura incontrollata, però, si è scaricata negativamente anche sulla volatilità di titoli
della nostra banca, differente dai criteri di un istituto di grosse dimensioni. Stiamo puntando soprattutto alla affidabili. Ciò ha avuto ripercussioni più o meno sfavorevoli in tutto il sistema bancario, e la S. Angelo, pur
massima efficienza gestionale ed operativa, ottimizzando costi e risorse. avendo utilizzato criteri estremamente equilibrati, non poteva rappresentare l'unica eccezione. Nel nostro
Per quanto riguarda, invece, lo sviluppo previsto nei prossimi anni, la Banca intende svolgere la sua linea di caso, tuttavia, il portafoglio di proprietà era costituito da titoli governativi o emessi da società di primario
azione su diverse direttrici: standing; inoltre, la nostra politica è stata sempre prudentemente indirizzata ad un adeguato frazionamento
- maggiore vicinanza al mercato delle piccole e medie imprese del territorio ed ulteriore sviluppo delle delle controparti. Il fenomeno, pertanto, essendo solo connesso ad una grossa componente di emotività
sinergie con queste ultime, anche attraverso un attento servizio di consulenza, da espletarsi tramite l'ausilio degli investitori, ha avuto una durata realmente transitoria.
di apposite convenzioni con associazioni di categoria e consorzi fidi; Quali benefici ha comportato per una banca come BPSA la scelta di operare con un'architettura
- politiche mirate nel collocamento di prodotti e servizi utili alla famiglia ed ai privati, attraverso un piano di aperta, collocando prodotti di terzi, come nel comparto dell'asset Management?
fidelizzazione, nonché di costante innovazione del paniere di prodotti della banca; L'orientamento ad un'architettura aperta, nasce essenzialmente dai mutamenti del mercato, oggi
- ulteriore sviluppo dei canali telematici e delle funzionalità avanzate attualmente offerte dagli sportelli caratterizzato da una gamma sempre più diversificata di prodotti e servizi. Dal lato della domanda, si è da
Bancomat cosiddetti “intelligenti”; tempo aggiunto un crescente interesse dei risparmiatori verso la gestione del risparmio, dei prodotti della
- ampliamento della rete territoriale in Sicilia, sia attraverso un'ulteriore razionalizzazione degli attuali banca-assicurazione, unitamente all'esigenza di destinare risorse alla previdenza integrativa. Per gestire al
sportelli, sia con il ricorso a nuove aperture; meglio queste occorrenze, la Banca Popolare S. Angelo, già da molti anni, ha stipulato accordi commerciali
- intenso sviluppo della mutualità con i Soci e con il territorio. con società finanziarie e assicurative; ciò, con l'intento di dare ai propri investitori l'opportunità di disporre di
Nonostante la crisi finanziaria, la BPSA ha chiuso l'esercizio 2008 con un buon risultato economico, una molteplicità di prodotti sempre aggiornati. Il ricorso a società specialistiche permette non solo di fornire
in linea con le attese. Quali sono le attese per il 2009? l'offerta migliore rispetto alle esigenze del mercato, ma anche di ridurre notevolmente i costi dei
Il 2009, è unanimemente valutato come un anno di grande difficoltà. Infatti, sebbene la fase più prodotti, a tutto vantaggio di una minore incidenza delle commissioni corrisposte dalla clientela.
critica sia già da considerarsi superata, si prevede una ripresa, peraltro graduale, solo a Come sta affrontando oggi la BPSA l'attuale situazione di congiuntura economica,
partire dal 2010. Gli effetti della crisi economica hanno lasciato certamente qualche con particolare riguardo al portafoglio crediti in essere e alle nuove erogazioni?
segno. Secondo le più recenti analisi, nel 2009 gli utili degli Istituti di Credito In questi mesi difficili abbiamo continuato ad operare semplicemente cercando di
risulteranno in significativa contrazione, mentre dovrebbero avere un'impennata i stare dalla parte dei nostri clienti. Forti del nostro eccellente livello di liquidità e
crediti di difficile recupero, di pari passo con il delicato momento economico. seguendo sempre dei criteri di buon senso, abbiamo continuato ad erogare
In tale difficile contesto, la Banca Popolare S. Angelo si propone l'obiettivo di credito costantemente, nella consapevolezza che è proprio nei momenti di
replicare il risultato d'esercizio dell'anno precedente. E' certamente un maggiore difficoltà che la S. Angelo deve validare la sua identità di banca
traguardo molto ambizioso, considerando che molti Istituti hanno chiuso il veramente popolare, vicina ai bisogni delle famiglie e delle imprese.
loro bilancio, al 30 giugno 2009, con utili in calo del 30 - 40%, ma stiamo Nonostante le difficoltà di sistema, negli ultimi 12 mesi abbiamo registrato un
lavorando seriamente per pervenire a questo risultato e riteniamo di incremento sugli impieghi a clientela di oltre il 22%, accrescendo
potercela fare; tutta la struttura della banca è intensamente impegnata in l'erogazione dei crediti, anche in considerazione dell'apporto dei tre nuovi
tal senso. sportelli, di oltre 103 milioni di Euro, al netto dei fisiologici rientri. Sono
La crisi finanziaria ha messo in evidenza che il vero punto di numeri che da soli avvalorano quale ruolo fondamentale abbia svolto la
debolezza evidenziato dalle banche è rappresentato dalla scarsa banca a sostegno del sistema economico e produttivo.
patrimonializzazione in relazione ai rischi a cui sono esposte. Con Tenuto conto che la BPSA è una delle principali banche radicate al
riguardo alla BPSA, quali sono le linee strategiche in materia di territorio della provincia di Agrigento, con particolare riguardo al
gestione del capitale della banca, alla luce dell'aumento di capitale comune di Licata, quali sono i settori su cui si dovrà puntare nei
previsto dalla banca nel corso del 2009? prossimi anni e quali saranno le iniziative attivate dalla banca, anche in
La Banca Popolare S. Angelo ha costantemente posseduto livelli di considerazione della programmazione europea 2007-2013 attualmente
patrimonializzazione più che adeguati ed in linea con i requisiti previsti dalle in corso?
Autorità di Vigilanza. L'operazione di aumento di capitale è stata Più che di settori sui quali puntare, parlerei di idee imprenditoriali che è opportuno
sostanzialmente concepita, poiché la banca intravede nel rafforzamento sostenere. Abbiamo una terra dalle potenzialità straordinarie, che potrebbe
patrimoniale un importante elemento di stabilità per lo sviluppo delle proprie attività. pervenire a risultati eccellenti, ma quasi sempre è venuta meno la capacità di
Abbiamo individuato linee di crescita molto chiare e definite. Per noi è fondamentale utilizzare adeguatamente le opportunità che si sono presentate.
sostenere appieno l'economia del nostro territorio, creare valore per i nostri azionisti e Permangono ancora residuali negatività, quali una certa propensione all'individualismo ed
promuovere la loro partecipazione alle varie fasi della vita aziendale. Il collocamento azionario, una sottile diffidenza verso gli altri. E' mancata, insomma, quella capacità di fare squadra, che si
avviato solo dal 1° ottobre scorso, sta procedendo molto bene. Quindi, la gestione del capitale integrativo traduce in una migliore organizzazione, uno strutturato coordinamento delle iniziative, una maggiore
non può che tradursi in maggiore energia e risultati concreti della S. Angelo nel nostro territorio e per il nostro capacità negoziale, adeguati interventi relativi alla logistica ed alla promozione sui mercati.
territorio. I fondi pubblici vanno utilizzati per progetti ben definiti, finalizzati alla crescita effettiva del tessuto
Oggi le banche, oltre che ai risultati commerciali, devono porre particolare attenzione alla gestione imprenditoriale del territorio; i programmi devono essere portati avanti nell'interesse reale della collettività.
del rischio. Di quali strumenti e metodologie si è dotata la banca negli ultimi anni per la misurazione e Se vi saranno questi presupposti, sosterremo certamente quei progetti ritenuti interessanti e rivolti davvero
gestione del rischio di credito, di mercato, liquidità e operativo? allo sviluppo economico del territorio. La banca è dotata di un'apposita struttura che coadiuva ed assiste lo
Negli ultimi tempi le Autorità di Vigilanza hanno imposto nuove disposizioni prudenziali per le Banche, che sviluppo delle imprese ed i progetti imprenditoriali.
rendono obbligatoria la predisposizione di un articolato processo per controllare, individuare e gestire i Oggi vista la difficoltà degli Enti Locali e dei privati nel reperire risorse necessarie a finanziare
maggiori rischi dell'attività bancaria. Al riguardo, la Popolare S. Angelo ha costituito per tempo un'apposita investimenti strutturali, a suo avviso quale ruolo avrà nei prossimi anni il project finance nel
unità di Risk Management; quest'ultima, tramite procedure molto sofisticate (VAR Value at Risk, ALM Asset finanziamento di tali opere e quale ruolo avrà la BPSA in tale contesto, in qualità di banca capofila dei
And Liability Management, CCM Credit Capital Manager), ha il compito di rilevare, monitorare e misurare i progetti e/o partecipante ai pool di finanziamento, con particolare riguardo ai comuni della provincia
rischi nella loro globalità. Analizzando il rapporto di proporzione tra i rischi stessi e l'adeguatezza di Agrigento?
patrimoniale, si verifica la coerenza dei risultati con le strategie e le politiche di rischio determinate dal Il project financing, costituisce un nuovo modello per il finanziamento e la realizzazione di opere pubbliche
Consiglio di Amministrazione. Con grande realismo, posso affermare che siamo dotati di strumenti e che, nelle aspettative dei suoi sostenitori, dovrebbe porre rimedio alla scarsità di fondi e al gap infrastrutturale
piattaforme che non hanno nulla da invidiare a banche di dimensioni ben più grandi della nostra. che divide i territori penalizzati dalle zone più ricche. Anche in questo caso sono convinto sull'opportunità di
Nel corso del 2008, nonostante la crisi di liquidità delle banche, la BPSA ha mantenuto costante la sua analizzare ciascun progetto, valutando la sua utilità e la sua reale fattibilità. Le grandi opere non sono
crescita sulla raccolta diretta, con un contributo importate delle masse raccolte attraverso i identificabili solo in quelle generalmente descritte dai mezzi di informazione; ci sono altre iniziative di cui il
certificati di deposito. A tal fine, le chiediamo a cosa tale successo è dovuto? nostro territorio ha bisogno. Penso alla ristrutturazione del patrimonio edilizio pubblico e privato; penso alla
La Sua domanda mi dà la possibilità di comprovare che è possibile ottenere buoni risultati anche quando il ristrutturazione di edifici scolastici che contengono amianto o i cui soffitti rischiano di crollare sulla testa degli
vento spira in senso contrario; è un problema di credibilità e di fiducia. Sin dall'inizio della crisi, la clientela ha studenti; penso ad un progetto che riorganizzi il sistema di distribuzione dell'energia; penso a quanto è
percepito che la S. Angelo era nettamente fuori dalla bufera. Ciò, sia per un fatto di solidità strutturale che per recentemente avvenuto in provincia di Messina, che pone l'accento sulla necessità di una grande opera di
un fatto etico. Intanto, la banca si contraddistingue per un'abbondante livello di cash flow e per l'assenza di riqualificazione dei territori, i quali, ogni qualvolta sopraggiunga una perturbazione, sono soggetti a
indebitamento interbancario; in secondo luogo, abbiamo sempre evitato di collocare prodotti al solo scopo di movimenti franosi e fenomeni alluvionali devastanti. Si tratta di opere veramente importanti che
conseguire traguardi commerciali e meno che mai con intenzioni meramente speculative. Concentriamo le distribuirebbero il profitto su un vasto numero di piccole imprese, anziché indirizzarlo solo nelle mani di pochi;
nostre attenzioni sul cliente, che per noi è un “valore” da preservare sia nei momenti di prosperità, sia nei ma forse proprio per questo non sono adeguatamente prese in considerazione. Al riguardo voglio
momenti difficili. Le considerevoli masse raccolte attraverso i certificati di deposito rappresentano un sottolineare che la Banca Popolare S. Angelo ha partecipato a molteplici iniziative in Pool con altri Istituti,
indiscutibile attestato di fiducia dei risparmiatori al nostro Istituto, pur in un contesto di grande incertezza. Il finanziando valide iniziative sia per progetti realizzati in Sicilia sia per progetti extra regionali. Operiamo da
successo della Raccolta Fiduciaria, quindi, esprime un'attestazione di affidabilità nei confronti della banca, diversi anni su questa tipologia di finanziamenti consorziati ed abbiamo svolto anche il ruolo di “Capofila”.
unitamente ad un ritrovato gradimento verso forme di investimento semplici e trasparenti. Attualmente, la nostra quota di competenza impiegata nei finanziamenti in Pool supera i 35 milioni di Euro.
Sempre in considerazione della recente crisi finanziaria internazionale, le banche hanno subito Riteniamo non sia poco, anche se rappresenta solo una piccola parte di quello che la S. Angelo ha svolto e
notevoli perdite sui portafogli di proprietà composto da titoli strutturati sul credito, in particolare con continua incessantemente a svolgere nell'ambito della sua mission, del suo impegno e della sua
sottostanti relativi ai cosiddetti mutui “subprime”. Tenuto conto che la banca grazie a politiche partecipazione per lo sviluppo della comunità.

L'ex sindaco Angelo Biondi spiega come Licata riusciva a fare tante cose Questo in dettaglio è la descrizione delle singole spese sostenute nel periodo 2004-2007distribuite per capitoli:

Ecco cosa il Comune spendeva per le attività cosiddette discrezionali SERVIZI ANTINCENDIO, APERTURA, CHIUSURA, PULIZIA E
FUNZIONAMENTO TEATRO COMUNALE
€. 20.000,00
INTERVENTI DIVERSI NEL CAMPO DEL TURISMO
€. 30.000,00
SAGRA DEL PESCE

di Angelo Biondi PUBBLICITA' ATTI COMUNALI TRAMITE TV, RADIO E GIORNALI DI


INTERESSE LOCALE (ART. 7 DL. 520/94)
€. 50.000,00
€. 4.000,00
SIAE PER SPETTACOLI TURISTICI
€. 15.000,00
SPESE PER CONGRESSI,CONVEGNI,CELEBRAZIONI, SPESE PER SOSTEGNO ATTIVITA' SOCIALI DI PARROCCHI E
Ancora oggi si continua a parlare in maniera strumentale dei tanti debiti che hanno paralizzato, fin dall'inizio, l'operato ONORANZE,RICEVIMENTI E GEMELLAGGI ORATORI
dell'attuale Amministrazione Comunale. Al fine di meglio chiarire la problematica situazione finanziaria che tutt'ora €. 25.000,00| €. 8.000,00
SPESE PER FUNZIONI, CERIMONIE E FESTE RELIGIOSE | ACQUISTO ATTREZZ. E MATER. SPORTIVO ORATORI E SPAZI
impedisce ai nostri amministratori di porre in essere una pur minima programmazione di indirizzo politico, è bene specificare €. 200.000,00| ADIBITI AD ATTIVITA' GIOVANILE
all'opinione pubblica l'incidenza nel bilancio comunale di tutte quelle spese cosiddette discrezionali e che consentono ad ATTIVITA' EDUCATIVA E RICREATIVA TEMPO LIBERO dei GIOVANI €. 10.000,00
€. 50.000,00| SPESE PER ACQUISTO SEGNALETICA TURISTICA
un'amministrazione di indirizzare le proprie strategie per la crescita socio-culturale della propria comunità. Dall'analisi dei SPESE COMPARTECIP. CORSO INTERNAZ. DI CANTO LIRICO €. 12.000,00
conti consuntivi del triennio 2005-2007, è facile riscontare anche per un profano della materia, che in media ogni anno sono €. 10.000,00| CONTRIBUTO PER REALIZAZIONE POSTI LETTO TIP. BAD AND
SPESE PER LA PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, CONGRESSI BREAKFAST
stati spesi circa €. 1.200.000,00 per il sostegno di tutta una serie di attività ed iniziative tese alla crescita e al miglioramento €. 6.000,00| €. 60.000,00
della qualità della vita della comunità licatese. Questo è stato dunque l'impegno finanziario inserito nei bilanci durante la mia MOSTRE, CONFERENZE E MANIFESTAZIONI CULTURALI C ONTRIBUTI IN C/INTERESSI RIFACIMENTO PROSPETTI
SPESE PER BANDE MUSICALI €.10.000,00
gestione. Risorse che abbiamo voluto investire per la valorizzazione del modo associativo, in un maggiore sostegno del €. 22.800,00| CONTRIB. RIFACIMENTO PROSPETTI VIE E CORSI PRINCIPALI
settore sportivo, nell'attività educativa per il tempo libero della nostra gioventù, nel risveglio della cultura e a sostegno di tutte RAPPRESENTAZIONI TEATRALI €. 75.000,00|
€. 23.000,00 CONTRIBUTO RIQUALIFICAZIONE QUARTIERI MARINA E S.
le discipline artistiche, nelle diverse iniziative finalizzate all'incremento delle presenze turistiche, nella promozione e il S P E S E P E R I N I Z I AT I V E A RT I S T I C H E E C U LT U R A L I PAOLO
decoro della città, nel sostegno alle attività produttive. €. 10.000,00| €. 50.000,00
ACQUISTO PUBBLICAZIONI, BENI LIBRARI E LIBRI DI AUTORI RIMBORSO SPESE ASS. VOLONT. DI PROTEZIONE CIVILE
Indirizzi, azioni ed attività che sono state completamente cancellate dall'attuale amministrazione con la giustificazione di LICATESI E SU LICATA €. 10.000,00
non aver trovato soldi ma solo debiti. A parte il fatto che nessuno ha mai avuto la bontà di spiegarci di quali debiti (escluso il €. 12.000,00 PROGETTO "PRONTO FARMACO" CROCE ROSSA ITALIANA
SPESE PER MANIFESTAZIONI CANORE €. 5.000,00
lodo Saiseb) si parla ed eventualmente quali e quanti debiti sarebbero stati pagati attingendo alle risorse del bilancio €. 10.000,00 CONTRIBUTO ASSOC/NE VOLONTARIATO PER PRESIDIO SANIT.
comunale 2008; di contro c'è da rilevare che da Luglio 2008, sta gravando sul comune di Licata la spesa mensile di € CONTRIBUTO MANIFEST. IN RICORDO DI ROSA BALISTRERI MERCATO DEL GIOVEDI'
€. 4.000,00 €. 5.000,00
165.000,00 per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Siculiana. Spesa non prevista ne prevedibile nel bilancio 2008, in TURISMO,SPORT E PROMOZIONE ATTIVITA' SPORTIVE E CONTRIBUTO PER SMALTIMENTO E BONIFICA TERR. PRESENZA
quanto perfettamente funzionante la discarica comprensoriale di Campobello di Licata, inaspettatamente e RICREATIVE AMIANTO
€. 35.000,00 €. 50.000,00
perentoriamente chiusa dalle autorità competenti nonostante potesse, con appositi e modesti interventi, ricevere ancora PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL'IMMAGINE DELLA CITTA' CONVENZIONE CON WWF PER CENTRO TUTELA AMBIENTALE E
rifiuti per il tempo necessario alla costruzione della quarta fossa, i cui progetti sono stati da tempo presentati agli organismi €. 60.000,00 PAESAGGISTICO
ORGANIZZAZIONE"ESTATE LICATESE” €. 7.000,00
regionali competenti e di cui ancora oggi non si ottengono i necessari nulla osta per iniziare i lavori. Situazione supinamente €. 65.000,00 CONTR. PROGETTO TUTELA PATRIMONIO FAUNISTICO ED
accettata dai nostri attuali amministratori, nonostante più volte sia stato loro sottolineato l'urgenza e la massima priorità da CONTRATTO DI PROMOZIONE LICATA CITTA' DI MARE AMBIENTALE E VIGILANZA ANTINCENDIO
CONVENZIONE " LICATA CALCIO” €. 8.000,00
dedicare al problema, visto i maggiori ed insostenibili costi che avrebbero gravato sul già magro bilancio comunale. Costi € 150.000,00 O R G A N I Z Z A Z I O N E E PA R T E C I PA Z I O N E F I E R E
per una spesa annua di €. 1.980.000,00 non considerando gli ulteriori maggiori costi sostenuti dalla società Dedalo che di SPESE PER IL CARNEVALE €. 18.000,00
€. 20.000,00
riflesso tornano a gravare sulle casse comunali. Una spesa, questa, che di fatto azzera, paralizza ed impedisce ogni CONTRIBUTO FESTIVAL JAZZ LICATESE TOTALE 1.233.000,00
possibile programmazione politica indirizzata al sostegno delle iniziative e delle attività di cui sopra, e che, anzi, aggrava la €. 6.000,00
CONTRIBUTI ALLE SOCIETA' PER ATTIVITA' SPORTIVE MAGGIORE COSTO SOSTENUTO X CONFERIMENTO RIFIUTI
situazione di bilancio per il 2009 in quanto: a fronte della spesa media del € 1.200.000,00 sottratta al finanziamento delle €. 80.000,00 DISCARICA SICULIANA:
iniziative sviluppate negli anni passati; occorre reperire ulteriori € 780.000,00 per coprire il costo di: € 150.000,00 + I.V.A. ACQUISTO STAMPATI, OPUSCOLI, GUIDE E SUPPORTI €. 150.000,00 + I.V.A. 10% = €. 165.000,00 mensili x 12 mesi = TOTALE
MULTIMEDIALI PER LA PROMOZIONE TURISTICA DEL €. 1.980.000,00
10% = € 165.000,00 mensili x 12 mesi=€ 1.980.000,00 per il conferimento nella discarica di Siculiana gestita da un privato. TERRITORIO
€. 7.000,00
il Giornale di Licata Edizione Ottobre 2009 - 11

SPAZIO
PUBBLICITARIO
OCCUPATO
NELLA VERSIONE
CARTACEA
12 - Edizione Novembre 2009 Culture il Giornale di Licata

Continuavano a chiamarlo LICATA, VENEZIA DEL SUD…


“San Girolamo nella fossa dei leoni” di Daniele De Marco
di Angelo Mazzerbo
Strutture ricettive in espansione, porto turistico in fase “Alicata Dilecta “. Per il resto tutti continuano nella Licata, splendida cittadina di sole e mare, anche di spazzatura direbbe qualcuno, ma
di realizzazione, aeroporto in fase di progettazione, errata intitolazione; vedi una recente guida turistica per stavolta sorvoliamo, splendida città dal paesaggio mutevole. Perché mutevole?
Licata negli ultimi tempi sta sul serio vedendo rilanciata spacciata come l'unica mai realizzata a Licata (ce ne Perché nelle stagioni estive sembra un paese tropicale e poi, con le prime piogge, si
la propria vocazione turistica; i visitatori stanno sono state parecchie prima di questa, almeno senza trasforma nella Venezia del sud; ci vuole poco perché il nostro Corso Serrovira si
apprezzando il nostro mare, i nostri prodotti tipici, la grossolani errori); vedi molti siti internet ad indirizzo trasformi nel mitico “Canal Grande” veneziano con le sue ramificazioni in C.so
nostra gastronomia, ma poiché non si vive di sola turistico-ricettivo che spacciano questo prodotto “ Vittorio Emanuele e Via Principe Di Napoli. E poi, Piazza Duomo: bastano due gocce
“panza” siamo sicuri di riuscire a vendere nel migliore culturale ” licatese in modo errato ( Ma non era San d'acqua per trasformarsi nella mitica piazza San Marco e come quella, l'acqua alta,
dei modi il prodotto culturale “Licata”. A mio parere un Daniele ad essere stato dato in pasto ai leoni? ). Per anzi altissima, costringe i commercianti ad innalzare barriere di legno per arginare
prodotto culturale può essere paragonato ad un farla breve ripetiamo quanto detto qualche anno fa: quanto possibile i danni che potrebbe arrecare, anche se non manca il solito
semplice prodotto alimentare San Girolamo non fu mai dato in deficiente che incurante sfreccia in auto regalando onde degne da surf o bagni
che troviamo in bella mostra negli pasto ai leoni; ciò è frutto di inaspettati. Di recente, una comitiva che con non poche difficoltà stava cercando di
scaffali di un qualsiasi un'errata intitolazione data molti entrare in un ristorante di Via Principe di Napoli (l'acqua piovana molto al di sopra del
supermercato; mi spiego: una anni fa, alla quale, come spesso
marciapiede), è stata investita per intero da un getto
comunissima scatola di si è soliti fare dalle nostre parti,
d'acqua proveniente dalle ruote di una Fiat Punto
pomodori pelati per far presa sul non si è dato il doveroso
Rossa. I malcapitati turisti, infreddoliti hanno dovuto
mercato deve essere fortemente riscontro, ma effettuando il
chiedere abiti di fortuna al personale del ristorante per
pubblicizzata al fine di classico Copia-Incolla l'errata
bombardare il consumatore, intitolazione è arrivata fino ai
riprendersi un pò. E poi concittadini, sentite cosa ci
invogliandolo a questo specifico giorni nostri. Per quanto attiene racconta Rosanna, la stessa cameriera che ha aiutato
acquisto; per quella scatola di alla titolazione del soggetto, è i malcapitati turisti. A fine del proprio turno di lavoro,
pelati l'azienda produttrice inopportuno continuare a intorno alla mezzanotte circa, con la sua auto, visto il
studierà una bella etichetta chiamarlo “ San Girolamo nella brutto tempo passa a prendere la madre anziana per
colorata che catturi subito fossa dei leoni”.La (anziché lasciarla sola a casa) portarla a casa propria
l'attenzione dell'acquirente il raffigurazione del leone in zona villette di Via Palma, ma nella parallela bassa
quale certamente la preferirà a rappresenta un episodio della di via Palma, ad una curva si ritrova impantanata tra il
quella di altre aziende; ed infine ( vita del santo nel quale San fango e l'acqua, l'auto si spegne, l'acqua sale ed inizia
per farla breve) colui che Girolamo, appunto, si ritirò in ad entrare dalle portiere, e che si fa. Tempestivamente
acquista i pelati deve contemplazione: le cronache Rosanna inizia a chiamare le forze dell'ordine e i vigili
apprezzarne il gusto ma narrano che un giorno al Santo del fuoco ma, visto la situazione d'allarme,
soprattutto una volta aperta la si presentò un leone zoppo, con evidentemente tutti erano già impegnati in situazioni
scatola deve essere sicuro di una spina conficcata nella similari perché Rosanna e mamma non hanno visto nessuno giungere in loro aiuto.
trovare pomodori pelati e non..fagioli! Questo stupido zampa, il Santo allora estrasse la spina dalla zampa L'auto non è dotata di salvagente. Tutto sembra proprio prendere una brutta piega, la
esempio mi è utile per illustrare l'errata intitolazione del dell'animale e il leone guarito gli rimase affezionato pioggia non accenna a diminuire ed in macchina continua ad entrare l'acqua, la
quadro di San Girolamo custodito nell'omonima seguendolo per tutto il suo periodo di contemplazione. mamma dice a Rosanna di stare calma ma intanto pensa “mi putivi lassari a mo casa”
chiesa, salito recentemente agli onori della cronaca A scanso di equivoci esistono due iconografie !!! Per fortuna che la gente buona si trova ancora, infatti un signore alla guida di un
grazie alla presunta attribuzione ( non suffragata da principali di San Girolamo: una con l'abito cardinalizio e fuoristrada si accorge della richiesta d'aiuto ed interviene prontamente, ma non
nessun documento) dell'opera, all'estro di con il libro della “ Vulgata” in mano” o intento nella riuscendo, si allontana per tornare subito dopo con dei rinforzi, e con l'aiuto di alcune
Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, da parte dallo scrittura; un'altra nel deserto o nella grotta di Betlemme corde riescono a scongiurare il peggio. Cari concittadini che da troppo tempo vivete
scrittore Andrea Camilleri; notizia questa che ha fatto dove si era ritirato sia per vivere la sua vocazione da questo disagio, ma vi sembra regolare che una città a seguito di una pioggia un po'
scomodare il critico d'arte e sindaco di Salemi, Vittorio eremita sia per attendere la traduzione della Bibbia. più forte del normale debba andare in tilt, certo che trovarsi in difficoltà per l'acqua,
Sgarbi. Di questo bellissimo quadro ne avevamo già Nel nostro caso, San Girolamo, è mostrato senza proprio a Licata suona un po' un paradosso. Non mi va, in questa sede di cercare (se
parlato qualche tempo fa sul Giornale “La Campana, l'abito e con il cappello cardinalizio gettato in terra a ne esistono) eventuali responsabilità, ma di certo credo che sia giusto che chi di
quando intervistammo l'attuale assessore alla cultura simbolo della sua rinuncia agli onori. Alla sua sinistra è dovere intervenga tempestivamente predisponendo le giuste opere, i giusti
Franco la Perna, affermando che è un errore rappresentato il famoso leone cui il santo tolse la spina interventi alle reti fognarie, che possano in qualche modo ridurre se non eliminare
madornale intitolare il quadro “ San Girolamo nella dalla zampa. Alla destra del santo è presente un questi inconvenienti. Certo gli eventi naturali straordinari non si possono prevedere,
fossa dei leoni”. A distanza di tempo notiamo con crocifisso cui rivolgere l'adorazione. Per terra, infine, è ma gli allagamenti delle strade cittadine, le tavole di legno nei negozi, la gente con gli
dispiacere che ancora si continua a perseverare raffigurato un teschio come segno di penitenza. Per cui stivali e le scope a spingere fuori l'acqua io me la ricordo fin da quando ero bambino,
nell'errore, tranne qualche virtuoso esempio, dato dal chiamatelo come volete ma per favore non chiamatelo su questo forse qualcosa si sarebbe potuto fare. Ma signori cosa dire. Guardiamo il
B&B “Dimora di San Girolamo” che giustamente lo più “ San Girolamo nella fossa dei leoni”. lato buono LICATA, LA VENEZIA DEL SUD, chissà che prima o poi non arriveranno
intitola “ San Girolamo nella Spelonca” o quello dato anche le gondole!
dallo storico Calogero Carità nella nuova edizione di

Sono stata “giù al nord”…


di Marvi Santamaria
Solstizio…
di Lucrezia Sciandrone
Ho trascorso la prima settimana di ottobre in quel del Lago di Garda con la mia famiglia, e questa esperienza mi ha fatto
riflettere su molte cose che “su al sud” non funzionano. “Giù al nord” le città sono pulite. Non si può dire lo stesso di Licata. Di chi Nel solstizio d'estate, il sole è allo zenit e si ha il giorno più lungo dell'anno. La
è la colpa? Credo che dovremmo innanzitutto puntare il dito contro noi stessi. Al nord se butti una cartaccia per terra anche il tradizione esoterica vede questo avvenimento come un passaggio per un
semplice cittadino ti guarda torvo; da noi, invece, rimane indifferente e, magari, fa altrettanto, sporcando anche lui. Lo sapete tempo nuovo, un profondo rinnovamento di tutte le energie vitali. Il solstizio, sia
che in Olanda, Francia e Germania esistono delle disposizioni per le quali il cittadino paga sulle bottiglie di plastica e vetro una quello estivo sia quello invernale, ha sempre avuto una grande importanza nei
cauzione che gli verrà restituita sotto forma di bonus al supermercato una volta che le riconsegnerà presso gli spazi appositi nei miti, nelle culture e persino nelle religioni, perché sono considerati giorni
centri commerciali? Proviamo ad immaginare se lo stesso potesse accadere nella nostra città, se ogni bar o pub restituisse un importantissimi per ristabilire l'armonia con la natura, con noi stessi e tutto
valore monetario simbolico al cittadino che riporti indietro bottiglie e lattine invece di insozzare le strade. Non sarebbe l'universo. Gli antichi romani, avevano consacrato le due giornate solstiziali al
meraviglioso? “Giù al nord” le città sono abbellite da zone fiorite e fontane zampillanti. A Licata qualche anno fa c'è stata la bella Dio Giano Bifronte protettore delle porte e dei passaggi. Questo “passaggio”
iniziativa di adornare le inferriate del ponte “vecchio” con vasi di gerani. Penso tutti ricordano che quei fiori non sono cui si fa continuamente riferimento, è inteso come il periodo dell'anno in cui è
sopravvissuti neanche alla nottata: lo spettacolo all'indomani era di vasi dissotterrati o ridotti in cocci per terra. E le fontane di possibile la comunicazione fra il visibile e l'invisibile, ovvero un ponte fra tutti i
Licata? Nei miei ricordi d'infanzia, la fontana della Villa comunale era sempre inattiva, e quando era in funzione era sporca. mondi possibili. Per i celti, il solstizio era una ricorrenza sacra di vitale
“Giù al nord”, nelle pacifiche cittadine sul Lago di Garda, il traffico è ridotto al minimo, perché quasi tutti vanno in bicicletta, importanza e a centro di questa festa c'erano i riti dell'acqua e del fuoco, atti
anche e soprattutto gli anziani. A Licata prendiamo la macchina pure per raggiungere il supermercato sotto casa, perché propiziatori che avevano la funzione di eliminare gli influssi nefasti che
trasportare qualche sacchetto ci peserebbe davvero troppo. E che dire degli anziani? Lì, al nord, sono energici e pieni di vita: li potevano influire sulla vita di uomini, campi e tutta la natura. Con l'avvento del
vedi fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. Da noi, invece, il vecchio è… “vecchio”, appunto: qualcuno da parcheggiare cristianesimo, questi riti praticati da tempi immemorabili e legati al culto della
in un ospizio o, peggio ancora, da abbandonare in case desolate. Proviamo ad immaginare se a Licata, il sabato e la domenica dea madre e alla fecondità della terra, furono banditi o trasformati, ma essendo
sera, si potesse uscire tutti in bicicletta, vecchi e giovani (è quello che ho visto coi miei occhi in Piazza Bra a Verona, e stentavo questo un momento astrale davvero unico, la chiesa festeggia S.Giovanni
a crederci)… Bisognerebbe, però, che ci fossero aree predisposte al parcheggio dei mezzi e piste ciclabili; e anche che non ci Battista. Vuole la tradizione popolare che le erbe raccolte in questa notte di
fosse il rischio che, quando vai per recuperare la bicicletta che avevi parcheggiato, “invece di una ne trovi tre”. Proviamo a vibranti energie cosmiche, abbiano delle particolari proprietà curative. Io non
spezzare una lancia a favore della nostra città: cosa abbiamo noi, d'altro canto? Il mare, il sole, il calore: mica niente! Peccato sono una persona particolarmente superstiziosa, però mi chiedo come mai i 2
che non riusciamo a trarne vantaggi che non siano solo occasionali. Immaginatevi una Licata pulita, fiorita, “sana”. Già, solstizi, sia quello estivo che quello invernale abbiano sempre rivestito questa
immaginatela… e lasciatela lì sotto chiave, nei vostri sogni. Meglio prenderla con ironia. Di recente il comico Giovanni importanza presso tutti i popoli sin dalla loro comparsa sulla terra;
Cacioppo ha fatto questa battuta: a quelli del nord che gli dicono che noi “terroni” siamo dei fannulloni scansafatiche e che loro, evidentemente forse la “magia” cosmica presente sotto forma di energia
al nord, pagano le tasse e lavorano anche per noi, lui risponde: “Allora, se le cose stanno così, vuol dire che c'è qualcosa che positiva, potrebbe non essere solo leggenda.
non funziona… Insomma, cercate di lavorare di più lì al nord, perché noi qui al sud ce la passiamo davvero male!”.

Molti i licatesi che sempre più tentano la fortuna con “Superenalotto e Gratta e Vinci”
Ci si affida di più alla Dea bendata o al Comune?
Per un licatese 4mila euro al mese per 20 anni: Nuovo gioco dalla sisal
di Angela Amoroso
“Se potessi avere mille lire al mese…” Nel 1939, “appena” ma per i meridionali in genere, sfidare la dea bendata e tentare la solo, che con qualche 1, x, 2 messi al posto giusto potrebbero far
settant'anni fa, si cantava questa canzone per immaginare come fortuna non è una novità anzi, quasi una tradizione. La situazione in portare a casa un bel gruzzoletto. Ce n'è veramente per tutti i gusti,
sarebbe stata la vita con una cifra che per quei tempi era corso, sicuramente non positiva, i problemi economici, contributi basta solo giocare; piuttosto che sperare che migliorino le cose
considerata stratosferica. Oggi, nel 2009, per un fortunato licatese scarsi e anche se spettanti elargiti con ritardi e posticipi: sono questi affidandosi alla politica e a chi ci amministra molta gente preferisce
non mille, ma ben 4 mila ormai euro e non più lire, saranno alcuni dei fattori che hanno fatto sì che negli anni crescesse la affidarsi al “gratta e vinci” e ad una giocata vincente, sperando in
disponibili per ben 20 anni. Come? Grazie a 2 euro, e grazie ad un febbre da gioco e si moltiplicasse su più fronti. questo modo di dimenticare il periodo nero che stiamo vivendo. Ma
nuovo gioco della sisal, “Win for life”, che tradotto sarebbe vincita Basti pensare all'estate appena trascorsa; giocare al superenalotto meglio il "Gratta e Vinci" o la politica? A detta di alcuni non fa
per la vita. Il “neonato” dell'azienda che gestisce molti concorsi a era diventato un appuntamento fisso, quando il montepremi in palio differenza, perché sia l'uno che l'altro si affidano al calcolo delle
pronostici in Italia, permette a chi indovina dieci numeri su venti, più era di oltre cento milioni di euro. Le giocate sono incrementate in probabilità, quando invece la politica dovrebbe dare certezze, ma
un “numerone”, di assicurarsi un vitalizio mensile per due decenni. modo vertiginoso, e la vincita, ovviamente, faceva gola a questa è un'altra storia. Se decidete di tentare la fortuna con
Una rendita ventennale quindi per il fortunato, un operaio moltissimi. Erano in tanti a coltivare il sogno di vincere, di realizzare superenalotto &Co. fate comunque attenzione, tentare si, ma con
cinquantenne, che non avrà più problemi a far quadrare i conti alla desideri i più svariati, per sé e per i propri cari. Per non parlare poi, prudenza..
fine di ogni mese, potrà lavorare per hobby, e concedersi un tenore con la riapertura dei vari campionati sportivi, delle varie
di vita superiore a quello precedente. Di certo c'è che per i licatesi, scommesse, soprattutto calcistiche, prettamente maschili ma non
il Giornale di Licata Culture Edizione Novembre 2009 - 13

NUOVA IMPORTANTE OPERA STORICA DI CALOGERO CARITA’ Edita da Franco Angeli l'ultima fatica del nostro Direttore
IMMANIS GELA NUNC ALICATA URBS DILECTISSIMA ... s'intitola "Come dire qualcosa di sinistra”
ESCE LA STORIA DEL COMUNE DI LICATA
E' il libro che il professor Calogero Carità inventario di tutte le opere d'arte custodite
ESCE A META' NOVEMBRE IL NUOVO
sfoglia durante le "Pillole di Storia", il cui
primo ciclo è stato trasmesso con successo
da Licata Nuova tv, (è in
nelle chiese di Licata, di un vero itinerario
turistico che potrebbe guidare i visitatori dai
monumenti preistorici e
SAGGIO DI PIRA SULLA COMUNICAZIONE
preparazione un secondo
ciclo di altre 12 puntate che
preellenici a quelli greco-
romani, da quelli
DEL PRESIDENTE USA BARACK OBAMA
andrà in onda prima di paleocristiani a quelli
Natale, quando il nostro del'700-'800, senza di Giuseppe La Rocca
direttore Francesco Pira gli considerare le sontuose
pone delle domande sul architetture liberty cittadine Ad un anno dall'insediamento del primo presidente
passato glorioso della nostra e le residenze estive che
Licata. Una imponente nel primo 900 nacquero afroamericano alla Casa Bianca, il nostro
monografia, che vide la luce sulle amene colline di concittadino Francesco Pira dà alle stampe un'opera
per la prima volta nel 1988 questa città che, frutto di due anni di ricerca e di studi in un lungo
con il titolo di “Alicata nonostante i guasti subiti viaggio che parte dalla terza via di Tony Blair ed arriva
Dilecta”, e che è ritornata dall''abusivismo, conserva al Presidente Youbama. Un lavoro meticoloso con il
sotto una veste rinnovata ancora emergenze prezioso contributo di Nicoletta Vasta, ordinario di
non solo graficamente, ma architettoniche meritevoli di lingua inglese all'Università di Udine, e dei contributi
arricchita nei contenuti e o g n i t u t e l a e dei sociologi Antonella Pocecco (Università di Udine)
nella bibliografia con nuovi e considerazione. E' un vero
numerosi contributi. Non si atto di amore di Calogero e Antonello Canzano (Università D'Annunzio
tratta solo della storia di una Carità verso la sua città, Pescara), e dell'esperta di nuove tecnologie Vania
città che legò per circa un governata sino agli albori Pistolozzi. Il libro edito dalla prestigiosa casa editrice
secolo il suo progresso al porto e al della 2° guerra mondiale da una borghesia Franco Angeli (con cui Pira ha pubblicato già diversi
commercio dello zolfo, ma nello stesso intelligente. La riedizione di questo saggio volumi) sarà distribuito a metà novembre e già c'è
tempo di un catalogo di artisti, letterati e storico che non può mancare nelle molta attesa per questo lavoro adottato in alcune sedi
patrioti e soprattutto di un ricco e completo biblioteche dei Licatesi. universitarie. "Barack Obama, - ha spiegato Pira - il
quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti
d'America, è un fenomeno comunicativo planetario
CON IL PRIMO LIBRO DI ANNA BULONE cresciuto nel tempo, che si è addirittura consolidato
LICATA ANNOVERA UN'ALTRA SCRITTRICE con numeri incredibili; denominato il presidente
YouObama può contare ancora oggi su una macchina
di sostenitori e attivisti che attraverso la Rete opera
“COME IL VESTITO DI ARLECCHINO”, sul territorio continuando il lavoro di collegamento con
il Presidente. L'elezione di Obama ha rappresentato
RACCONTI DI VITA PAESANA IN sotto ogni punto di vista una vera rivoluzione, il primo presidente afroamericano, il primo
presidente Web 2.0, il più giovane, una carriera assolutamente anomala. Eletto Senatore nel
UNA LICATA D'ALTRI TEMPI 2004 diventa presidente solo quattro anni più tardi".
Pira ha annunciato l'uscita del libro a Bologna a Com Lab, una manifestazione organizzata
di Lorenzo Peritore dall'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica (di cui è Consigliere Nazionale) e
ribadito a PubliCamp a Bari, al meeting nazionale dei comunicatori pubblici, organizzato dalla
Nonostante Licata viva un momento di forte sarde, delle cicale e dei carciofi messi ad Regione Puglia, dove un suo woorkshop è stato seguito da oltre 300 persone e altrettante
degrado culturale, ci sono ancora persone arrostire sulle fornacelle davanti i piani erano collegate in rete.
che riescono a darle lustro. Una di queste è terra che “ntamavano” tutto il quartiere. Io Il libro sarà presentato a Licata agli inizi di dicembre in un'iniziativa in collaborazione con il
sicuramente la nostra concittadina Anna sono riuscito a sentire perfino la fragranza Centro Studi Politici diretto dall'avvocato Giuseppe Fragapani e dall'Ingegner Alfredo
Bulone. Abbiamo letto a firma sua tanti dei pesci freschi (i congelati non Quignones
interessanti articoli sul mensile “La esistevano) che si vendevano per le strade
Vedetta”, ma stavolta ha voluto deliziarci della marina nei piatti, nelle “piance” e
non con un articolo, ma con un libro, il nelle “suppere”. Ciò che Anna con
primo, dal “Come il vestito di semplicità ci racconta, ci fa rivivere la
Arlecchino” , edito da spontaneità e la platealità
l'Autore Libri Firenze. E' già della gente comune,
stato presentato il 14 ottobre intrisa di povertà, di QUISQUILIE, PINZILLACCHERE
a Bologna dalla COM.Lab. umiltà, di altruismo e di
(Comunità Professionale dei
Comunicatori Pubblici) e il 7
modestia, che erano
ingredienti di vita
LA PUBBLICITA' E' L'ANIMA DEL COMMERCIO
novembre a Licata
dall'Associazione Culturale
quotidiana di quegli anni.
L'autrice nella prefazione
di Angelo Castiglione
Piazza Progresso. Non vi cita una frase del grande La pubblicità e' l'anima del commercio, lo sappiamo tutti. Ce ne accorgiamo ogni secondo della giornata. TV,
induca il titolo a pensare che Edoardo De Filippo: “ Il radio e giornali ci martellano di reclame, di “consigli per gli acquisti”, come dice un famoso personaggio
descriva maschere e storie teatro porta alla vita e la televisivo. Il bello è che alcune pubblicità sono pure gradevoli, meglio di alcuni programmi che fanno pena. Ma
carnascialesche! vita al teatro”. Poi è sempre un lavaggio del cervello. Dubito molto che colui che subisce il lavaggio del cervello sia in grado di
L'intitolazione nulla ha a che aggiunge di suo: In quella prendere coscienza di quello che in esso è avvenuto. La controprova è semplice: c'è da comprare un prodotto
vedere con il contenuto, se via non esiste più il teatro qualsiasi scegliendo fra una marca nota ed un'ignota. Qual é il nome commerciale che viene immediatamente
non il fatto che, cosi'come le della vita recitato da in mente e che la maggioranza compra? Il nome del prodotto che la pubblicità ci ha inculcato innumerevoli volte
tante pezze di stoffa di personaggi autentici, il al giorno. Questo è il fine ultimo della pubblicità: fissare nel nostro cervello un nome ben preciso in modo che
variopinti colori, diverse fra sipario si è ormai quando si ha necessità di un determinato prodotto, il cervello pensi immediatamente a quella ben definita
loro, confezionano il vestito definitivamente marca. L'aspetto divertente di tutta la questione, se non fosse veramente tragico per i suoi effetti, è che il
compratore del prodotto reclamizzato è convinto di scegliere quella marca non perché condizionato dalla
di Arlecchino, allo stesso modo i tanti abbassato. Io penso che il teatro esista pubblicità ma perché detta marca è migliore delle altre, altre che magari non ha mai provato. E tale
piccoli racconti, per l'esattezza 25, in una ancora ed è tutto li, nelle nostre strade, nei convincimento esula dalle analisi di laboratorio che potrebbero evidenziare che il prodotto non pubblicizzato è
raccolta di 71 pagine, compongono il libro nostri cortili, nelle nostre piazzette, dove uguale, se non migliore di quello noto. Ormai esistono regole ben precise per vendere di più, per far sì che il
che ci riguarda. Racconti che ci riportano sono tuttora evidenti e tangibili i segni compratore acquisti la marca che si vuole vendere e non un'altra. Una di queste, a prima vista banalissima, è
agli anni che vanno dal 50 al 70 i cui indelebili delle nostre origini, del nostro quella di mettere il prodotto negli scaffali più facilmente accessibili, ad altezza d'occhio, nella corsia
personaggi, nelle strade dove si svolgeva passato, della nostra storia e della nostra prospiciente l'ingresso e mettere ciò che si ha meno interesse a vendere, dietro nello scaffale, in luogo meno
la loro vita giornaliera, sciorinavano cultura. Il sipario però è stato a poco a poco facilmente accessibile. Queste tecniche pubblicitarie sono poste in essere, in modo adeguato, anche dai
l'umiltà, la semplicità e la spontaneità che tirato giù dal progresso, dal benessere, dal Comuni per attirare i turisti e gli investimenti commerciali. La prima cosa è presentare il prodotto “città” in
quegli anni esprimevano. L'autrice ci consumismo, dalla tecnologia e dalla maniera adeguata. Quando le TV, giornalmente, esaltano un determinato operato o ne sminuiscono un altro;
avverte che i nomi dei personaggi sono globalizzazione. Anna Bulone con il suo quando in un programma che nulla ha di politico la conduttrice (ormai sono tutte donne, l'uomo sta per essere
assolutamente immaginari, ma non è libro ci permette di riaprirlo per rivivere le cancellato perché gli italiani hanno scoperto che se ne può fare a meno. Il bello è che a denigrare il maschio
escluso che qualcuno, rappresentazioni della vita sono proprio gli uomini televisivi. MAH!) fra una battuta e l'altra, fra un pettegolezzo ed un discorso medico,
leggendo, possa collegarli a di tutti i giorni che andava mentre intervista un esperto in “fecondazione assistita delle mosche orfane” o mentre ci porta a conoscenza
della vitale notizia di quanti rapporti sessuali ha avuto la velina/meteorina Tal dei Tali a partire dai suoi 15 anni,
persone realmente esistite in scena obbliga-
si fa scappare, con nonchalance, la condanna o l'esaltazione di un fatto o atto inerente una situazione, è
nella nostra realtà locale. toriamente dal vivo e con questo quello che resta nella mente degli ascoltatori. La gente lo immagazzina con noncuranza, come cosa di
Con la sua capacità e personaggi reali che si nessuna importanza, ma al momento opportuno si aprirà il cassettino della memoria e se ne ricorderà e dirà:
semplicità descrittiva la esprimevano in licatese, "anche la tale conduttrice lo ha detto", come per dire: "la cosa è vera, tant'è che la Tal conduttrice, che non si
nostra concittadina ci fa un vernacolo che i nostri interessa di politica (ma non è esatto), ha detto che è vero, dunque è tutto vero". Perché il cervello umano è
quasi riascoltare le voci e i g i o v a n i q u a s i vigile nei confronti delle persone schierate, è guardingo verso coloro di cui conosce le inclinazioni, ma è
suoni di quei tempi e ci fa sconoscono. La mia esposto, non prevenuto nei confronti di chi non sa come la pensa. Quante volte è capitato d'esprimere la
rivivere fatti e situazioni che chiave di lettura del libro di propria opinione dissenziente o consenziente in un luogo pubblico, magari parlando con persona
si consumavano Anna Bulone è un occasionalmente conosciuta della quale non si conoscono le idee in merito all'argomento e scoprire, dopo
giornalmente per le vie accorato appello a essersi pronunciati, che l'interlocutore la pensa esattamente all'opposto, facendo così una ben magra figura
cittadine. Con un po' di riavvicinarci alle nostre per essersi messo in cattiva luce nei confronti di un individuo con il quale non c'era alcun motivo di contrapporsi
sentimento e fantasia origini, al nostro passato, per la brevità dell'incontro o per minima efficacia pratica delle opinioni espresse. Quando una persona va a fare
potremo riascoltare la voce ai luoghi dove siamo nati e visita ad un amico che non vede da tanti anni, la prima cosa che balza ai suoi occhi è la strada dove abita, il
quartiere. Se la strada è pulita, il quartiere con aiuole, ordinato, il visitatore pensa che il suo amico sia una
del venditore che bandiva la cresciuti e al nostro
persona civile, che gode di un reddito medio-alto, che frequenti la parte migliore della società, che abbia
sua merce per strada, o dialetto, per riprovare a un'abitazione dignitosa, magari bella. Tutto ciò gli fa piacere, è orgoglioso di essere suo amico ed e contento di
rivivere l'atmosfera di gioia e curiosità che spalancare il sipario di quel teatro la cui recarsi a casa sua. Se invece il visitatore si immette in una strada sporca, con immondizia, con illuminazione
impregnava le viuzze, quando parenti e chiusura ci ha fatto pure perdere quei valori scadente, magari pensa di aver fatto male ad accettare l'invito. Dunque, la prima cosa che un ipotetico
amici accompagnavano in chiesa, a piedi, umani che contano tantissimo nella vita. Un visitatore vede, di una città è la strada che lo fa entrare in essa. Per tale motivo essa deve essere sempre pulita,
la sposa in abito bianco. Potremo quasi libro, quello di Anna Bulone, sicuramente in ordine, adeguatamente illuminata, con circolazione scorrevole, con possibilità di facile posteggio.
riascoltare il rumore degli attrezzi delle da leggere tutto d'un fiato o Un'Amministrazione Comunale deve soffermarsi sul come fare per dare un'immagine non solo positiva, ma
botteghe degli artigiani di cui erano piene le “arranganera”, come si usava dire in anche piacevole, rilassante, invitante del proprio nucleo urbano. D'altra parte, se si fa una capatina in una delle
strade di Licata. Se poi leggendo ci dialetto licatese. Alla nostra bravissima Città d'Arte italiane, ci si rende conto che il decoro urbano sta a cuore a tutti. Perché? Perché più decoro c'è, più
fermiamo un attimo e chiudiamo gli occhi, neoscrittrice la stima e gli auguri più sentiti il forestiero arriva e spende. Si dirà: ma quelle sono Città d'Arte, mica vogliamo paragonare Licata ed una di
chissà se non avremo anche la sensazione e sinceri dalla famiglia del Giornale di esse? Intanto dico: cosa hanno meglio di Licata, a parte i loro monumenti, le loro storiche vicissitudini? Licata
di sentire gli odori di allora: del Licata, affinché “ Come il vestito di non ha nulla da invidiare ad esse, basta solo volerlo. Basta che ciascuno di noi capisca che non può fare tutto
“sanguinaccio” e della “roba cotta” nei Arlecchino” ottenga il successo che ed ovunque, che esistono anche gli altri, che il diritto di ciascuno finisce dove inizia quello degli altri. “Ma pel
pentoloni dinanzi le macellerie, dei dolci merita. vento è inutile ché non sa leggere” C'era scritto in un cartello, da qualche parte.
natalizi e delle “spinci” di carnevale, delle
14 - Edizione Novembre 2009 Culture il Giornale di Licata

Una Sorpresa Canadese


di Germana Peritore
Sono trascorsi dieci giorni dal mio rientro da Toronto, dove sono stata invitata a partecipare Matisse a Nizza e ne sono stata turbata. Perché ha scelto gli Inuit? Quale mistero voleva
alla Convention del CSNA e a presentare il mio libro Tante Sicilie, tante Americhe, Ananke cogliere in quegli sguardi? Forse i tratti di quei volti scolpiti dall'essenzialità del mondo dei
Torino. In un mio precedente articolo, pubblicato su La Vedetta di Licata, ho descritto la ghiacci, hanno consentito al grande Matisse di procedere ulteriormente e definitivamente
sorpresa, il panico, la mancanza del passaporto, la rapidità degli avvenimenti, dalla nell'arte del sottrarre? Chissà? Forse perché sono gli uomini con l'anima arrivati dall'Asia
partenza al rientro. Ho scritto di corsa, gli occhi pieni di sonno: ero appena arrivata e lungo lo Stretto di Bering? Qualcuno mi ha raccontato che alla fine del villaggio di Chisasibi,
l'articolo andava inviato entro poche ore. Piccoli flash sull'inaspettato dono che mi giungeva nel Quebec, c'è un cartello che dice “integration not addition”.
da una Confederazione Siciliani del Nord America di cui Ma io ho conosciuto solo l'aeroporto di Toronto, qualche
pochissimo sapevo, un dono che mi distraeva da una percorso in taxi, una bella camera nel Montecarlo Inns Hotel
situazione personale, mentalmente ed emozionalmente, e il Montecassino Event Venue di Vaughan, dove hanno
difficile. Ma tornando dopo alcuni giorni sull'argomento, avuto luogo la Convention, durante la quale ho presentato il
posso esprimere qualcosa che la stanchezza, il sonno e la mio libro, e il Gala molto glamour al quale hanno partecipato
fretta mi impedivano di fare emergere, perché andava seicento invitati, imprenditori, politici, ospiti da premiare
metabolizzato. come Ida Peritore, Matteo Musumeci, Gilberto Idonea.
Chi per avventura ha letto il mio libro, sa che per uno strano Sarebbe lungo elencare personaggi importanti di
destino da bambina ho sempre fantasticato sugli States, con Confederazioni e di Associazioni, degli Stati Uniti e del
un immenso desiderio di conoscere quel mondo; e che da Canada.
adulta le trame della mia vita, quelle modulate e dirette dal Io ringrazio per il riconoscimento, la simpatia e l'accoglienza
“regista occulto”, mi hanno portato a conoscere e degli italiani torontini e americani che hanno espresso un
frequentare il Sudamerica per alcuni anni e, al contrario, affettuoso interesse per il mio libro. Ho ascoltato durante la
limitando il desiderio degli Stati Uniti a un viaggio a New York Convention cose interessanti e conosciuto persone
con permanenza di sette giorni. interessanti. Svaniti tutti gli stereotipi sul mondo degli italiani
Anche in questa recentissima circostanza il mistero americani o canadesi (ho colto un certo orgoglio nel
continua, almeno così io suppongo: nei due precedenti sottolineare la distinzione) e altrettanto su quello dei siciliani
eventi il CSNA aveva scelto le sedi di Atlantic City e poi che giungono nell'America del Nord con un loro contributo di
Boston, quest'anno invece Toronto. Ancora una volta il destino mi porta altrove, in idee, di cultura, di fare.
CANADA, anzi in una terra che per me, e non solo per me, rappresenta l'altrove, gli spazi Certamente non ho potuto conoscere luoghi o città, la mia permanenza è stata troppo
immensi, le foreste interminabili, i laghi inconcepibili nella loro immensità e poi il mondo dei breve, ma al mio rientro ho provato nostalgia di un mondo solo sfiorato attraverso le parole, i
GHIACCI, le atmosfere inquietanti di Carpenter: il paesaggio determina la psicologia dei saluti, l'ascolto. Un soffio di aria fresca, anzi frizzante.
personaggi o viceversa? Chissà? Penso a La cosa o Il senso di Smilla per la neve. Penso Non ho conosciuto la bellissima Toronto, né la sua Torre, né le vicine Cascate. Ma un ritorno
agli INUIT canadesi. Penso a Matisse che un bel giorno decide di cimentarsi nella ricerca è sempre possibile, anzi auspicabile. Quel che conta è essere “viaggiatori”, con le proprie
del volto di Dio e si ispira ai volti Inuit, indagandone i tratti misteriosi. Li ho visti quei disegni di radici in tasca insieme a un passaporto.

Associazione culturale “Il Dilemma”: riparte il laboratorio teatrale CI PUÒ ESSERE ANCHE LICATA
Il “dai mon” e il re nudo NEL FILM DI TORNATORE “BAARIA”
di Nicoletta Casano di Caterina Licata
C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole…anzi d'antico, si diceva attraverso la guida di Luisa Biondi che li ha sempre
in una lirica famosa. Queste parole aderiscono valorizzati come fa l'intagliatore di diamanti con sassolini Potrebbe anche esserci Licata, come Bagheria, come raccontata
perfettamente a ciò che è il teatro: perché anche se antica è che al resto del mondo sembrano appunto…solo sassolini. In dagli storici nel film ultimo del regista siciliano. Ancora una volta il
la sua anima, esso riesce ad essere -ogni volta- un laboratorio teatrale si esperisce soprattutto - e ci rendiamo
un'esperienza nuova. E così, anche quest'anno, come da conto che può sembrare un paradosso- l'umiltà di
celebre regista italiano Giuseppe Tornatore, ci rende omaggio di un
15 anni circa, riparte il laboratorio teatrale dell'associazione riconoscere i propri limiti unico come unico mezzo per grande capolavoro nella storia del cinema. Un periodo che
culturale 'IL DILEMMA', diretto magistralmente e superarli; si arriva convinti di essere dei grandi affabulatori ripercorre settanta anni della storia italiana, fa da sfondo ai temi più
appassionatamente da Luisa Biondi, attrice e regista dell' ed è terribile il momento in cui ci si rende conto che c'è ricorrenti nella storia della cinematografia: la vita, l'amore, la morte,
omonima compagnia teatrale, che ha da poco festeggiato i sempre qualcuno più bravo di te. Si impara l'umiltà
trent'anni d'attività. Pur nella continuità, quindi, si tratterà dicevamo- e a non dare per scontato il plauso incondizionato
la lotta politica, la tradizione. Uno scenario già visto, eppure la
sempre, puntualmente, di un'esperienza nuova e delle folle solo perché abbiamo quello di pochi intimi straordinarietà di un racconto che sa ancora farci emozionare. Una
rivoluzionaria. Molti si chiedono cos'è un laboratorio di teatro congiunti (caratteristica comune a molti sedicenti attori) e da telecamera che sa penetrare la profondità di volti puliti; una
e che cosa si impara, a cosa serve: nulla di più facile ed questo 'tragico' momento non può che nascere un gran bene: tradizione pittoresca che nella sua teatralità diventa ricerca di grandi
immediato da capire ma al tempo stesso inspiegabile e fatto capire che l'esibizionismo e il sentirsi grandi interpreti davanti
'della stessa sostanza dei sogni. Un laboratorio di teatro è al proprio specchio, nulla ha a che vedere con il mestiere di
emozioni; la solarità di una cultura che anche nell'amarezza delle
innanzitutto un luogo: magico, alienante, dove il tempo si attore. E questo si impara da giovani o ci si trascina per tutta lacrime trova la forza di sorridere. Il regista ci racconta la storia della
ferma o torna indietro. E' un non-luogo, dove la mente si la vita in una farsa continua dove nessuno ha il coraggio di Sicilia attraverso il vissuto dei deboli e dei sopraffatti. Egli non si
libera di tutto ciò che non è importante e riscopre la sua dirti, a gran voce, 'IL RE è NUDO'! schiera politicamente, ma ripercorre fedelmente tutte le vicissitudini
primitività. Qui il bambino si scopre adulto, è felice di scoprire Il senso della misura e una piena consapevolezza dell'unicità
un posto dove tutto ciò che immagina può diventare realtà e che il popolo siciliano dovette subire in quegli anni. Racconta con
e del valore di ogni membro e del suo ruolo insostituibile
attraverso la fabulazione all'interno della compagnia - leggerezza la rigidità di un partito e l'illusorietà dell'altro. Dimostra
materializza le sue paure più i n s e g n a m e n t o come la verità e giustizia si nascondano nelle idee e nei valori di un
segrete per poterle fondamentale del gruppo, non di un movimento politico. Scene di vita quotidiana,
sconfiggere come un nemico laboratorio teatrale - è il
reale; se esiste un luogo dove espressioni dialettali, corse sfrenate in mezzo ai campi, il lento e
valore aggiunto che fa
può esperire l'essere 'lupo', grande e solida la appena bisbigliato sussurrio della morte, sono solo un piccolo
siatene certi: il'lupo' non farà compagnia 'IL DILEMMA'. frammento del vasto scenario poetico cui l'autore fa riferimento.
più paura! E i nostri ragazzi, gli Ognuno dei componenti ha L'amore sincero che nasce dietro uno sguardo appena accennato,
adolescenti, croce e delizia di alle spalle esperienze
tutte le famiglie? Coacervo di eppure ricco di grandi contenuti; la contesa maschile per la
formative di grande
puerilità e di grandi spessore, vuoi per percorsi conquista della donna amata; la ribellione giovanile che in un clima
aspettative, di urgenza di universitari, vuoi per fortemente tradizionalista esulta a gran voce; infine l'innocenza di
esprimersi e di paura del approfondimenti successivi bambino. Quell'immaginario subconscio che riemerge nei ricordi
confronto: aggressività e e costanti del mestiere di
timidezza si fondono con lo d'infanzia, come tanti frammenti di un lungo percorso, trova la sua
attore o per conoscenze
sgomento di crescere e di tecniche e professionali fine nel “principio”. La caratterizzazione dei personaggi femminili
abbandonarsi al futuro. fondamentali nel campo: deriva da leggere pennellate: figure che nel colore dei loro abiti,
Spesso sembrano spenti, Luisa Biondi, Marco nella cangiante rigidità delle loro capigliature, nella lunghezza delle
disinteressati; ma al tempo Bernasconi, Enzo
stesso- glielo leggiamo negli loro vesti ci raccontano la mutevolezza della storia italiana. Volti
Rapisarda, Nicoletta
occhi- qualcosa li anima: è Casano, Paola Mulè, Katia puliti e segnati dallo scorrere del tempo incarnano le passioni di una
il'daimon', quello che per Marino, Cettina Callea, vita priva di lussi e sfarzi. Il regista termina con un ultimo grande
filosofi e psicologi è l'unicità dell'individuo, la sua profonda e Mimmo Sambito, condividono l'umiltà, l'impegno di un richiamo al periodo della fanciullezza e a un intercalare tra passato,
personale ragione d'esistere e che troppo spesso l'istituzione incessante lavoro di ricerca, il continuo superare le difficoltà
cerca di far tacere. Ma nel laboratorio -nel teatro in genere- si presente e futuro. Una vita effimera trova la sua eternità nella magia
che si presentano, l'assoluta libertà di esprimere le proprie
parla il linguaggio dell'anima, unico luogo reale dove opinioni e soprattutto il grande piacere di stare insieme e della prima corsa verso l'infinito.
nessuno cercherà di omologarti ad uno standard, dove tutti divertirsi per primicondizione indispensabile per far divertire
hanno qualcosa da dare e dove il tuo 'daimon'…è il il pubblico- senza mai prendersi troppo sul serio, anzi:
benvenuto. Tanti ragazzi in questi anni sono passati partendo proprio dallo studio delle proprie debolezze e delle
dall'esperienza del laboratorio teatrale dell'associazione
culturale '' IL DILEMMA'' e in tutti, indistintamente, abbiamo
visto brillare la scintilla dell'unicità. Perchè questo e altro fa il
proprie esperienze per arricchire gli spettacoli che infatti
risultano di grande immediatezza e ironia e che sempre
suscitano pieno consenso.
PER LA VOSTRA
teatro: è magia pura che insegna a mettersi a nudo, a saper Perchè loro lo sanno che 'IL RE E' NUDO', e ci ridono su per
ridere di sé stessi, a sfidarsi ed essere sfidati continuamente, primi: il numeroso e affezionato pubblico è sempre molto
a perdersi e ritrovarsi, sempre in attento ascolto
dell'esigenza e dell'incertezza di chi ti è compagno sulla
scena, pronti a prendersi la responsabilità di portare a buon
coinvolto dalle loro performances e aspetta e sollecita nuovi
spettacoli con l'urgenza e l'impazienza di chi sa che
dal'DILEMMA' può aspettarsi solo qualcosa di
PUBBLICITA SU
fine il proprio lavoro e quello degli altri. E tutti i ragazzi, completamente appagante. Spettacoli comprensibili anche
indistintamente, hanno imparato quanta fatica fisica se articolati, dove emerge la studiata naturalezza della
comporti la messa in scena di uno spettacolo, quanto
minuzioso sia un allestimento, per quanto semplice e lineare;
questo e altro insegna un laboratorio teatrale. Questa
recitazione e la padronanza della scena e dove il feeling tra
gli attori rende possibile anche l'improvvisazione: eccellenti
prove di 'mestiere'! Così è stato per l'ultimo spettacolo
il Giornale di licata
esperienza sarà bagaglio insostituibile per affrontare tutte le presentato l'8 marzo, un'inusuale e scoppiettante
situazioni di confronto con il mondo università, lavoro, performance satirica sulle più indicibili aspirazioni delle
rapporti umani in generale-.
Esperienza felice per chi lo frequenta e per chi vi insegna da
maestro a maestro, come nello zen- continua fonte di
donne- quasi senza limiti- dove il pubblico ha avuto un ruolo
da protagonista: un notevole successo pur in concomitanza
di iniziative parallele per la festa della donna. A breve
Chiamate il
arricchimento e di ricerca culturale, scuola magistrale per rivedrete 'IL DILEMMA' riproporre con nuovi interpreti una
una consapevole e serena espressione del'sé'. Attraverso il delle sue commedie più riuscite: "IO, ALFREDO E
gioco i nostri ragazzi hanno scoperto dentro se stessi colori e VALENTINA", per la regia di Luisa Biondi e poi tanto altro
suoni che non sapevano di possedere: alcuni sono arrivati
con l'aria di sfida di chi pensa che nulla potrà stupirli e alla fine
hanno esplorato una terra sconosciuta, la loro stessa anima,
ancora. La compagnia teatrale ' IL DILEMMA', vi aspetta
presto per una nuova occasione di coinvolgente
intrattenimento.
339 3290144
il Giornale di Licata Sport & Poesia Edizione Novembre 2009 - 15
L’altra Licata
Il GATTOPARDO E L'AQUILA Finisce la favola
di Pino Santamaria del Licata Calcio!
Batto questo articolo con in tasca il 90% di possibilità che la Gattopardo, a breve, veda confluire nelle proprie
di Luca Maniscalco
file societarie un bel gruppo d'imprenditori licatesi, capitanati dal sempre verde ex presidente Piero Mi è capitato spesso di parlare del adiacente al vecchio Liotta, in
Santamaria . In questo gruppo, a sua volta, una mini cordata di semplici tifosi che, con una quota “popolare”, Licata Calcio con amici, colleghi e occasione di un Licata-Torino datato
eleggeranno un proprio rappresentante in seno al consiglio d'amministrazione della nuova società. conoscenti non nati nella nostra città. 29 novembre 1989: un morto e quindici
Il 10%, lo lascio all'imponderabile, cioè all'Amministrazione Comunale che, mentre sto scrivendo, è alle Mi è capitato spesso di raccontare le spettatori feriti. O gli attentati
prese con la gestione del Dino Liotta dove, dopo il ciclone Terranova, è rimasto senza luce né acqua, tanto storie miste a leggenda che vedevano incendiari nei confronti degli
da esser stato dichiarato “inagibile”. Senza il Liotta “efficiente” potrebbe saltar tutto. Ma andiamo avanti protagonisti Zeman, Baggio, amministratori pubblici quando attorno
Manicone, Virdis o Schillaci (Maurizio alla squadra, neo-promossa nel
cercando di capire qualche passaggio. quello forte…). Oggi che il Licata campionato di serie B, nacquero una
La Gattopardo, almeno fino a Maggio 2010, non cambierà denominazione sociale poiché vietato dalle Calcio non esiste più è un giorno di serie d'interessi capaci di provocare
norme federali. Dopo si potrebbe verificare di tutto: da Licata-Palma a Licata 1931, riprendendo così il nome sconforto per tutti i tifosi, per quelli che appetiti contesi a colpi di lupara. Dalla
della defunta società licatese. In pratica, Licata oltre ad un Santo e ai colori sociali, avrà in comune anche stanno in paese ma anche per quelli prevendita dei biglietti alla pubblicità
una squadra con la città di Palma di Montechiaro. che stanno fuori. radiofonica e cartellonistica all'interno
Il perché il presidente palmese Catania abbia deciso di fare questo passo è noto a tutti. A Palma, e da soli, Proprio in questi giorni però sono del campo di calcio, fino
non ci sono più le condizioni di poter fare calcio a certi livelli. Serve una “confluenza” di interessi, gente contattato da un mio vecchio all'organizzazione delle trasferte. Una
disposta a mettere soldi e amministrazioni comunali capaci di ascoltare. compagno del corso di laurea in torbida storia di intimidazioni e piccoli
Giornalismo per uffici stampa fatto avvertimenti macchiati di sangue.
Dulcis in fundo, serve uno stadio capiente e “nobile” ed una tifoseria con tre zeri: in altre parole, serve il “Dino insieme a Palermo nel triennio 2001- Ma quella è una squadra che, note di
Liotta”. 2004. Mi chiede del Licata, di cosa sia cronaca a parte, diverte e stupisce.
Il “pianeta” Gattopardo ha calato subito le proprie carte. Prima nel girone A del campionato d'Eccellenza, un successo, di come quelle belle storie Accade anche quando il calcio italiano,
grande stratega come Gerlando Petrucci sempre alla ricerca di giovani interessanti da buttare nella siano finite in fumo. Mi mostra anche che ha appena riaperto le frontiere ed
mischia(ultimo della “covata” il terzino sinistro Mauro La Lomia). Un presidente tutto d'un pezzo, Toto' quello che ha scritto per il suo giornale. è invaso da stranieri dai nomi più
Catania(la cui parola vale più di un contratto) e, per finire, il tecnico licatese Peppe Balsamo conosciuto per Il suo articolo è un ottimo esempio di impronunciabili, si accorge di un
la sua umiltà e per i suoi metodi di lavoro. come la nostra squadra e, non troppo imberbe boemo di Palermo. E' Zdenek
Il settore giovanile affidato alle cure di Petrucci, Salamone e Farruggio non ha bisogno di presentazioni. Per indirettamente la nostra città, è vista Zeman: allenatore del Licata dal '83 all'
dagli occhi di chi non è nato qui. '86. La sua creatura è composta solo
loro parla il trofeo conquistato a Coverciano lo scorso Luglio dove si sono laureati Campioni Nazionali ACSI- Di seguito voglio citare proprio quello da giovani del vivaio. Nasce il Licata
categoria esordienti-. che Alessandro Bisconti ha ben scritto dei picciotti: Enzo Campanella,
La squadra l'abbiamo vista all'opera, Un buon portiere Buscami(89), un secondo, Francesco Lo Galbo alla per Sicilia Informazioni. Il pezzo Ignazio Gnoffo, Michele Pecoraro,
pari, e poi i vari Guarnotta,Lo Giudice,Caravotta,Sorce,Marino,Brancato,e su tutti l'esperienza di Di presenta uno spaccato della storia Nino Scifo, e poi Maurizio Miranda,
Somma,Ciscardi ,Semprevivo,Cavalieri,Iannello ,Vinciguerra e Castellini. della nostra squadra descritta senza Tommaso Napoli. Il salto nei cadetti
Un complesso omogeneo e ben dosato. Un mix d'esperienza e freschezza atletica che ha consentito alla gli interessi di parte o i semplici avviene con Cerantola in panchina,
società gialloblù di vincere gare a ripetizioni. Unica sconfitta a Favara dell'ex Falsone, contro una squadra di preconcetti che troppo spesso nell'88-89. A far sognare sono i gol di
cui sentiremo parlare al più presto. condizionano i giornalisti, quando La Rosa e Sorce, e le parate di
scrivono della propria squadra o della Zangara, alla cui ombra muove i primi
propria città. passi un giovanissimo Taibi. C'è anche
C'era una volta il Licata: da Baggio a Walter Mazzarri in quel Licata che, con
Zeman. Nostalgia e rabbia per una Papadopulo in panchina, tocca il
favola al capolinea. secondo posto alla decima giornata.
Carlo Ancelotti, Frank Rijkaard, Da lì in avanti comincia un lento
Roberto Baggio e il Licata. Cosa c'entri capitombolo verso l'anonimato. Con
la società gialloblù con tre pilastri della l'inizio degli anni Novanta c'è il ritorno
storia del calcio moderno è presto in C, l'inferno dell'Interregionale è
spiegato. E' il 21 agosto 1988. Carlo & realtà nel 1994. Poi un infinito
Frank giocano la loro prima partita girovagare nei campi della periferia del
insieme in rossonero a Brescia, in calcio che conta, in apnea fino alla
Coppa Italia. San Siro è inagibile e Prima categoria ('97). Ha respirato
sulle maglie dei diavoli compare per la tanta polvere il Licata. Fino al 14
prima volta lo scudetto appena giugno scorso. La squadra si ferma a
conquistato. Milan-Licata finisce 2-0, un passo dalla D. Contro la
ma chi se ne frega. E' l'apice del Rossanese, nella finale playoff,
piccolo paese della provincia l'illusione del Grande Ritorno finisce
agrigentina che sfida le grandi del alla lotteria dei rigori. E' il capolinea. Il
calcio nazionale. Che si chiamano Licata non c'è più.
anche Lazio, Parma e Torino. Restano solo i ricordi. E Roberto
Istantanee che adesso fanno male. Baggio? Sì, c'entra anche il “Divin
La realtà attuale del Licata sta tutta nel Codino” nella storia gialloblù. Un anno
fax inviato tre giorni fa dal presidente dopo avere sfidato i campioni d'Italia
dimissionario Calogero Terranova agli del Milan, il “Dino Liotta” assiste a una
uffici della Lega. E' una semplice nota delle prime magie di un giovane
scritta che comunica il forfait, il quarto Baggio. E' tempo di coppa Italia.
consecutivo, del Licata. Sul campo del Licata-Fiorentina. Il futuro Pallone
Riviera Marmi, non si presenta d'Oro è lanciato sulla linea di fondo da
nessuno. Dalla passerella con il Milan Onorati. Una finta sontuosa per
al "no" di Custonaci. E' l'ultimo rantolo mettere fuori causa il portiere. Il resto è
di una favola lunga 78 anni. L'agonia è poesia. Pressato dal libero Napoli,
finita. Scorrono soltanto i ricordi di una Baggio si gira, ancora una finta e la via
Il mendicante NOSTALGIA Goodbye blue rose storia che alla fine degli anni Ottanta per la porta si apre. Un diagonale dalla
di Anna Lo Verme di Lillo Taibi di Luk Cavicchioli ha vissuto attimi di gloria. Con le linea di fondo campo a rientrare ed è il
splendide cavalcate nei polverosi terzo gol della Fiorentina. Lo stadio di
Nuoto perso in mezzo a questo mare campi di C, la promozione in B. Licata esplode. Ottomila tifosi siciliani
Il mendicante vaga per le strade le luci della sera mi fanno sognare
solitarie e affollate all'orizzonte il cielo è nel mare Quando era ancora in piedi il muro di si alzano in piedi. E' un'ovazione. Un
Verrai domani all'orizzonte il mare vola in cielo... Berlino e l'Italia viveva gli ultimi respiri minuto di applausi per il giocatore
non importa. al biancheggiare della luna in
Io che ancora ti vorrei amare della prima Repubblica. viola. Un grande esempio di sportività.
Nessuno vede. cielo tu che fai di tutto per farti odiare Non solo fiaba. Nella storia di quel Adesso quel campo è vuoto. Dopo le
Nessuno sente la sua voce. e troverai seduto ad aspettarti all'orizzonte il cuore mio è tuo Licata c'è spazio anche per la cronaca. ultime piogge l'erba del Liotta si è fatta
all'orizzonte il cuore tuo non c'è...dov'è?
Come un fantasma passa tra la in questa landa fredda e desolata Tra dramma e giallo. Il sangue e il alta. Le porte sono sprangate e la
folla pronto a desiarti. Di donne al mondo ce ne sono tante rumore inquietante della lupara. ruggine cola tristemente lungo i muri. Il
come i fiori sono a milioni
come fosse una parete le rose come te sono poche Impossibile dimenticare il crollo della Licata non c'è più. [Fonte:
che sfonda senza sforzi, Verrai domani nel giardino del mio cuore solo tu... tettoia del palazzetto dello sport, www.siciliainformazioni.com]
Rose bianche,rose rosse,rose gialle
senza farsi alcun male. e attesa soffierai in mezzo a mille ti ritrovo sai perchè?
aria passata, tempo giovanile, Le donne come te sono poche...
rosa blu nel giardino del mio cuore
Il male è dentro ed è fragoroso. dalle tue labbra rosse; ci sei solo tu
Squarcia e distrugge ogni pezzo
dentro lui.
profumo di papaveri e giunchiglie
mi spanderai d'attorno
Prendi per mano il mio cuore
colmo d'amore per te
tienilo accanto al tuo cuore
www.ilgiornaledilicata.it
Soffoca la sua gioia. e bacerai impara ad amarmi se puoi
Mortifica il suo orgoglio. sfiorandomi le ciglia Tu senti che parla il mio cuore
Annebbia la sua Anima. che son bianco vestite
però non lo ascolti...perchè? COMUNICAZIONE PER GLI APPASSIONATI DI LETTURA
esprime con voce il suo amore
Incendia la sua forza e stupite esprime il suo amore per te
Si informano i frequentatori della Sala del
e riduce in frantumi la sua nell'osservare il mondo che mi Sei come una stupenda rosa blu
dignità. tiene rara e bellissima sei tu
nata nel giardino del mio cuore
Libro in prestito gratuito che è possibile
diverso e perso io ti nutro con tutto il mio amore...
sei proprio una stupenda rosa blu consultare gli elenchi dei libri, visitando la
Intanto il mendicante continua a da quello che vorrei. unica e dolcissima sì...sei proprio tu
vagare nata in un giorno di sole.. e pieno di homepage del Sito, in costruzione,
calore
su sentieri affollati e solitari Verrai domani te ne vai portando freddo nel mio cuore www.incontriravvicinati.net.
Sperando che qualcuno ed io ti accoglierò sincera e pura congelando il mio amore
s'accorga, siccome t'ho chiamata e t'ho Prendi per mano il mio cuore
che qualcuno avverta la sua voluta; colmo d'amore per te
tienilo accanto al tuo cuore
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presenza. verrai domani impara ad amarmi se vuoi
E' inutile. e sarai solo mia tu senti che parla il mio cuore "VENDESI LANCIA FULVIA DEL '70 IN OTTIMO
però non lo ascolti perchè
Nessuno s'avvede. bramata nostalgia. esprimi con voce il tuo amore STATO - CON INTERNI IN PELLE NERA,
impara ad amarmi che puoi o non vuoi?
Tutti corrono affrettando i passi. CARROZZERIA BIANCA, CERCHI IN LEGA,
Non c'è tempo Nuoto perso in mezzo a questo mare
per un Mendicante che
le stelle nella notte mi fanno sognare
all'orizzonte il cuore mio ed il tuo
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elemosina un pò d'amore. all'orizzonte un sogno che svanisce
ora sempre più
per info Telefonare allo 0922821372 o al
goodbye blue rose 3289221348”
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