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Esercizio 1 DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE IRES Il Conto Economico della societ DEMA S.p.A. al 31.12.

.x+1, redatto sulla base di criteri di valutazione economico-civilistici, presenta i seguenti valori:

CONTO ECONOMICO A. VALORE DELLA PRODUZIONE 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 5) altri ricavi e proventi

31.12.x+1

250.000 60.000 310.000

B. COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materie prime, sussidiarie e di consumo 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale 10) ammortamenti e svalutazioni b) immobilizzazioni materiali d) svalutazione dei crediti compresi nellattivo circolante 14) oneri diversi di gestione

10.000 50.000 10.000 25.000 5.000 3.000 2.000 105.000

(A-B) DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI D. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA FINANZIARIE E. PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO ANTE IMPOSTE

205.000 205.000

A. Si proceda a determinare reddito imponibile, imposte di competenza, imposte correnti ed eventuali imposte differite/anticipate della societ per lesercizio x+1, tenendo in considerazione le seguenti informazioni: 1) gli ammortamenti stanziati a bilancio nella voce B10.b coincidono, da un punto di vista quantitativo, con gli ammortamenti ordinari massimi deducibili in ottemperanza alle norme fiscali vigenti e si riferiscono unicamente ad un macchinario del costo storico di 15.000, acquistato usato in data 01.01.x+1, pertanto il relativo fondo ammortamento civilistico al 31.12.x+1 ammonta a 5.000. Gli ammortamenti anticipati, calcolati sulla base delle aliquote previste dalla tabella ministeriale in vigore, ammontano a 5.000, non sono stati imputati in C.E. per non inquinare i valori civilistici. Ne deriva che il fondo ammortamento fiscale al 31.12.x+1 ammonta a 10.000; Il piano di ammortamento del macchinario il seguente: X+1 X+2 X+3

Amm.to civilistico f.do civilistico Amm.to fiscale: - ordinario - anticipato f.do fiscale

5.000 5.000

5.000 10.000

5.000 15.000

5.000 5.000 10.000

5.000 15.000

15.000

2) la voce B.10.d riguarda laccantonamento a fondo svalutazione crediti, calcolato applicando la percentuale dello 0,8% sul totale dei crediti iscritti a bilancio (pari a 375.000). Il fondo svalutazione crediti civilistico al 31.12.x ammonta a 15.000 e coincide con il fondo svalutazione crediti fiscale; 3) la voce A.5. accoglie anche una plusvalenza pari a 10.000 generata dalla cessione di un macchinario posseduto da pi di 3 anni per la quale la societ ha deciso di optare per la tassazione rateizzata in 5 esercizi. B. Nellesercizio x+2 la societ ha conseguito un Reddito Ante Imposte pari a 175.000. I costi della produzione includono la quota di ammortamento civilistico di competenza dellesercizio, pari a 5.000, come da piano di ammortamento. Non sono stati fatti accantonamenti al fondo svalutazione crediti, neanche sotto il profilo fiscale. Sapendo che, durante lesercizio, non sono state effettuate operazioni che richiedono ulteriori variazioni fiscali, si proceda alla determinazione di Reddito Imponibile, imposte di competenza e imposte dovute per lesercizio x+2. C. Il Reddito Ante Imposte dellesercizio x+3 pari a 195.000. Durante lesercizio x+3 la societ ha rilevato perdite su crediti per 18.000, interamente coperte dal fondo svalutazione crediti civilistico. Sotto il profilo fiscale si fa presente che tali perdite hanno i requisiti di deducibilit richiesti dal TUIR, mentre il fondo svalutazione crediti fiscale ammonta a 16.875. Fra i costi della produzione indicata la quota di ammortamento civilistico pari a 5.000, come da piano di ammortamento. Sapendo che durante lanno non si sono verificate altre operazioni fiscalmente rilevanti, si proceda a calcolare Reddito Imponibile, imposte dovute, imposte di competenza. SOLUZIONE: A. Anno x+1 Reddito ante imposte Variazioni in aumento: 1/5 plusvalenza ordinaria Accantonamento a fondo indeducibile (0,8%-0,5%) * 375.000 Variazioni in diminuzione: 5/5 plusvalenza ordinaria Ammortamenti anticipati Reddito imponibile IRES IRES corrente (dovuta): 195.125 * 33% IRES di competenza: IRES corrente 2) IRES anticipata su accantonamento per rischi (1.125*33%)) 205.000 2.000 1.125 -10.000 -5.000 193.125

3) 2) 3) 1)

63.731

63.731 -371

3) IRES differita su 4/5 plusvalenza (8.000*33%) 1) IRES differita su ammort. anticipati (5.000*33%) IRES di competenza

2.640 1.650 67.650

1) gli ammortamenti anticipati non iscritti in C.E. sono deducibili ai fini fiscali dal RAI; 2) il fondo svalutazione crediti inferiore al 5% dei crediti iscritti in bilancio, laccantonamento a f.do svalutazione superiore al limite massimo fiscalmente deducibile dello 0,5%, pertanto la differenza deve essere portata in aumento del RAI; 3) la plusvalenza genera nelles. x+1 un variazione in diminuzione pari al suo importo complessivo ed una in aumento pari ad 1/5 della stessa; Tutte queste variazioni danno origine a imposte differite o anticipate come sopra evidenziato.

B. Anno x+2 Reddito ante imposte Variazioni in aumento: 1/5 plusvalenza ordinaria Variazioni in diminuzione: Reddito imponibile IRES 175.000 2.000 0 177.000

IRES corrente (dovuta): 177.000 * 33% IRES di competenza: IRES corrente Storno fondo imposte differite su plusvalenza IRES di competenza

58.410

58.410 -660 57.750

C. Anno x+3

Reddito ante imposte Variazioni in aumento: 1/5 plusvalenza ordinaria amm.to non deducibile Variazioni in diminuzione:

195.000 2.000 5.000

Perdita su crediti fiscale Reddito imponibile IRES

-1.125 200.875

IRES corrente (dovuta): 190.875 * 33% IRES di competenza: IRES corrente Storno imposte differite su plusvalenza Storno imposte differite su amm.to anticipato Storno imposte anticapate su svalutazione crediti IRES di competenza

66.289

66.289 -660 -1.650 371 64.350