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ITCG MATTEI DECIMO

A.S. 2009 2010

CLASSE QUARTA A IGEA

Prova strutturata sul bilancio di esercizio


Scelta multipla
Indicare con una crocetta la risposta esatta; alcuni quesiti possono avere pi risposte
corrette.
1. Secondo la normativa civilistica il bilancio desercizio deve essere redatto:
a da tutte le imprese
b dalle societ per azioni
c dalle societ di persone
d dalle societ di capitali
2. Il bilancio desercizio civilistico:
a redatto a stati comparati
b composto da Stato patrimoniale e Conto economico
c ha funzioni conoscitiva e di controllo
d un documento interno allazienda
3. Sono esempi di stakeholders interni:
a gli azionisti di minoranza
b lagenzia delle Entrate
c lamministratore delegato
d Altroconsumo (associazione dei consumatori)
4. Nelle societ di capitali la Nota integrativa:
a un documento che accompagna il bilancio desercizio
b redatta in base a uno schema rigido
c parte integrante del bilancio desercizio
d ha un contenuto minimo obbligatorio
5. Sono documenti che accompagnano il bilancio:
a la relazione sulla gestione
b la relazione del soggetto incaricato del controllo contabile
c lo statuto della societ
d il verbale dellassemblea degli azionisti
6. Il Conto economico previsto dal codice civile:
a strutturato per aree di gestione
b coincide con la Situazione economica finale
c evidenzia dei risultati intermedi
d evidenzia solo il risultato economico finale
7. La clausola generale stabilita nellart. 2423 del codice civile prevede che il bilancio sia redatto:
a osservando determinati principi di redazione
b secondo schemi obbligatori
c con chiarezza, verit e correttezza
d da tutte le imprese
8. La differenza tra valore e costi della produzione corrisponde al risultato della gestione:
a caratteristica e accessoria
b caratteristica
c accessoria
d finanziaria

ECONOMIA AZIENDALE

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9. Redigere il bilancio con chiarezza significa:


a applicare regole di valutazione uniformi nel tempo
b rispettare la normativa che disciplina la struttura e il contenuto degli schemi di bilancio
c applicare le regole con lealt e buona fede
d evitare i compensi di partite
10. Rispetto alla situazione contabile finale non compaiono nel bilancio desercizio:
a i fondi ammortamento
b il fondo svalutazione crediti
c le rimanenze di magazzino
d i resi su acquisti
11. Il criterio di valutazione al costo costituisce lapplicazione del principio di redazione:
a della competenza
b della prudenza
c della costanza
d della prevalenza della sostanza sulla forma
12. Il bilancio in forma abbreviata prevede semplificazioni:
a solo per gli schemi contabili del bilancio
b solo per il Conto economico
c solo per lo Stato patrimoniale e la Nota integrativa
d per gli schemi contabili del bilancio e la Nota integrativa
13. Quali fra quelli qui elencati sono principi di redazione del bilancio:
a continuit aziendale
b rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale
c chiarezza
d prudenza nelle valutazioni
14. La Nota integrativa deve indicare:
a i principi di redazione del bilancio
b i criteri di valutazione
c i movimenti delle immobilizzazioni
d i principi contabili

Correlazione
Associare gli elementi elencati nella colonna di sinistra con quelli della colonna di destra.
1. Lavoratori dipendenti
2. Societ di revisione
3. Principi contabili internazionali
4. Acquisto immobile civile
5. Shareholders
6. Principi contabili
7. Principio della competenza
8. Principi contabili nazionali
9. Costo al netto dellammortamento
10. Finanziatori
1

ECONOMIA AZIENDALE

a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
l.
5

Criteri di valutazione
Regole tecnico-ragionieristiche
Soggetti interni allimpresa
OIC
Soggetti esterni allimpresa
Gestione accessoria
IAS/IFRS
Controllo contabile
Azionisti
Scritture di assestamento
6

10

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Completamento 1
Completare le seguenti frasi inserendo i termini sotto elencati (alcuni termini sono dei
distrattori).
1. Secondo il codice civile il Conto economico redatto in forma ........................................ secondo
la configurazione a ........................................ con i costi classificati per ......................................... .
2. La relazione sulla gestione deve essere redatta dal ........................................ .
3. Il principio della rappresentazione veritiera e corretta rappresenta la versione italiana della
regola del . dettata dalla IV direttiva CEE
4. Il bilancio un bilancio che si avvicina al vero, quale risultato di un . in
buona fede da parte degli amministratori
5. I bilanci ........................................ sono fondati sullipotesi della continuit della gestione
aziendale.
6. Il principio della ........................................ richiama lapplicazione del principio della correlazione
tra costi e ricavi
Termini da inserire:
attendibile, collegio sindacale, competenza economica, comportamento, consiglio di
amministrazione, costi, ricavi e rimanenze, costo, destinazione, di funzionamento, fair value,
infrannuali, natura, orizzontale, potenziali investitori, prevalenza della sostanza sulla forma,
prudenza, quadro fedele, ricavi e costi della produzione venduta, scalare, valore e costi della
produzione.

Vero o falso
Indicare con una crocetta se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F); in
questultimo caso, suggerire la formulazione corretta.
1. Secondo il codice civile il rendiconto finanziario parte integrante del bilancio.
........................................................................................................................................
2. Lo Stato patrimoniale e il Conto economico devono essere redatti in unit di euro
senza cifre decimali.
........................................................................................................................................
3. La Situazione economica finale redatta in forma scalare.
........................................................................................................................................
4. I criteri di valutazione degli elementi patrimoniali non possono essere liberamente
modificati da un esercizio allaltro.
........................................................................................................................................
5. Gli elementi dellAttivo dello Stato patrimoniale sono classificati secondo la loro
destinazione economica.
........................................................................................................................................
6. Gli stakeholder sono i portatori di interessi diretti.
........................................................................................................................................
7. Secondo il principio della neutralit il risultato economico del bilancio non deve
identificarsi con il reddito fiscale.
........................................................................................................................................
8. Il principio della valutazione separata consiste nel divieto di compensi di partite.
.......................................................................................................................................

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Completamento 2
Indicare con una crocetta quali dei seguenti conti si collegano a voci che si iscrivono nel
Conto economico e, per ognuno, specificare il raggruppamento e la voce di bilancio. Vedi
esempio al punto 1) Materie prime c/acquisti.
Conto
1. Materie prime c/acquisti
2. Perdite su crediti
3. Prodotti finiti c/esistenze iniziali
4. Costruzioni interne
5. Svalutazione crediti
6. Impianti
7. Ammortamenti automezzi
8. Prodotti c/vendite
9. Avviamento
10. Mutui attivi
11. Oneri sociali
12. Minusvalenze ordinarie
13. Resi su acquisti
14. Materie prime
15. Plusvalenze straordinarie
16. Ribassi e abbuoni passivi
17. Azionisti c/sottoscrizione
18. Interessi passivi bancari
19. Risconti attivi
20. Provvigioni passive

Conto
economico
X

Raggruppamento
Costi della produzione - Costi per materie

Applicazione
Iscrivere nel bilancio dellesercizio n1, delle societ sotto indicate, le voci derivanti dalle
seguenti operazioni applicando i principi e i criteri di valutazione civilistici. Rilevare in P.D.
le eventuali scritture di assestamento.
1. La Cisab spa presenta in data 01/01/n1 i seguenti conti:
Crediti v/clienti
180.500
Crediti insoluti
6.310
Cambiali attive
20.340
Fondo rischi su crediti
6.930
Fondo svalutazione crediti
4.100
Nel corso dellesercizio sono stati stralciati, perch inesigibili, crediti insoluti di 4.650 euro di cui
3.700 euro sorti nellesercizio precedente e gi svalutati.
A fine esercizio si effettuano le seguenti svalutazioni:
i crediti v/clienti includono una fattura di 8.600 euro verso unimpresa dichiarata fallita di cui
si pensa di riuscire a riscuotere il 20%;
ai fini di una svalutazione generica si adegua il fondo rischi su crediti al 5% del valore dei
crediti.
2. Limpresa industriale Kinbe srl valuta a fine anno le rimanenze di materie prime tenendo conto
delle seguenti informazioni:

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nellanno precedente stato utilizzato il criterio di valutazione del costo applicato al metodo
del costo medio ponderato e viene rispettato il principio della continuit dellattivit
aziendale;
le esistenze iniziali ammontano a 30.000 unit valutate 5 euro luna;
durante lanno si acquistano 100.000 unit al costo unitario di 5,30 euro e 150.000 unit al
costo unitario di 5,50 euro luna;
le rimanenze finali ammontano a 40.000 unit;
il valore di mercato di 5,45 euro per unit.
Rispondere inoltre alle seguenti domande.
a. Con quale criterio sono valutati i crediti?
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................
b. Le rimanenze di magazzino devono sempre essere valutate al costo?
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................
c. Per quale motivo importante rispettare il principio della costanza dei criteri di valutazione?
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................

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Proposta di soluzione della prova strutturata bilancio


esercizio
Scelta multipla
1. d; 2. a, c; 3. a, c; 4. c, d; 5. a, b; 6. a, c; 7. c; 8. a; 9. b, d; 10. a, b, d; 11. b; 12. d; 13. a, d; 14. b, c.

Correlazione
1

10

Completamento 1
1.
2.
3.
4.
5.
6.

scalare, valore e costi della produzione, natura


consiglio di amministrazione
quadro fedele
attendibile, comportamento
di funzionamento
competenza economica

Vero o falso
1. F. un documento che pu accompagnare il bilancio e fornisce informazioni complementari,
per di solito inserito nella Nota integrativa; parte integrante del bilancio desercizio secondo i
principi contabili internazionali; 2. V; 3. F. La Situazione economica redatta in forma a sezioni
divise, mentre il Conto economico redatto in forma scalare; 4. V; 5. V; 6. F. Gli stakeholder sono
sia i portatori di interessi diretti (proprietario, soci di maggioranza e lavoratori dipendenti), sia i
portatori di interessi indiretti come i finanziatori, i fornitori, i clienti e gli uffici fiscali; 7. F. Secondo il
principio della neutralit le operazioni di gestione devono essere iscritte in bilancio senza favorire
particolari interessi; 8. F. Il principio della valutazione separata un principio di redazione del
bilancio (art. 2423 bis del c.c.) e prevede che gli elementi patrimoniali eterogenei devono essere
valutati separatamente, mentre il divieto di compensi di partite (art. 2423 ter del c.c.) riguarda
lesposizione delle voci in bilancio e non si possono compensare voci dellattivo con voci del
passivo.

Completamento 2
Conto

1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Conto
Raggruppamento
economico
Materie prime c/acquisti
X
Costi della produzione - Costi per materie
Perdite su crediti
X
Costi della produzione Oneri diversi di gestione
Prodotti finiti c/esistenze
Valore della produzione Variazioni delle rimanenze
X
iniziali
di prodotti
Costruzioni interne
X
Valore della produzione Incrementi di
immobilizzazioni per lavori interni
Svalutazione crediti
X
Costi della produzione Ammortamenti e svalutazioni
Impianti
Ammortamenti automezzi
X
Costi della produzione Ammortamenti e svalutazioni
Prodotti c/vendite
X
Valore della produzione Ricavi delle vendite e delle
prestazioni

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9. Avviamento
10. Mutui attivi
11. Oneri sociali
12. Minusvalenze ordinarie
13. Resi su acquisti
14. Materie prime
15. Plusvalenze straordinarie
16. Ribassi e abbuoni passivi
17. Azionisti c/sottoscrizione
18. Interessi passivi bancari
19. Risconti attivi
20. Provvigioni passive

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X
X
X

Costi della produzione Per il personale


Costi della produzione Oneri diversi di gestione
Costi della produzione Costi per materie (rettifica)

X
X

Proventi e oneri straordinari Proventi


Valore della produzione Ricavi delle vendite e delle
prestazioni (rettifica)

Proventi e oneri finanziari Interessi e altri oneri


finanziari

Costi della produzione Costi per servizi

Applicazione
1. Cisab spa
Crediti v/clienti
crediti insoluti
cambiali attive

euro
euro
euro
euro
stralcio crediti inesigibili
euro
euro
svalutazione specifica dell80% su 8.600
euro
valore di presunto realizzo specifico dei crediti euro

180.500
6.310
20.340
207.150
4.650
202.500
6.880
195.620

Svalutazione generica:
195.620 5%
fondo rischi su
esistente
svalutazione forfetaria
31/12
31/12
31/12
31/12

...
...
...
...

euro 9.781
crediti euro 6.930
euro 2.851

SVALUTAZIONE CREDITI
FONDO SVALUTAZ. CREDITI
SVALUTAZIONE CREDITI
FONDO RISCHI SU CREDITI

euro (4.650 3.700) = 950 euro


euro (6.880 + 2.851) = 9.731 euro

svalutazione crediti specifica


svalutazione crediti specifica
svalutazione crediti forfetaria
adeguamento fondo

6.880, 00
6.880, 00
2.851, 00
2.851, 00

perdite su crediti (per stralcio crediti sorti nellesercizio)


svalutazione crediti

Valutazione in bilancio dei crediti:


valore nominale dei crediti al 31/12
euro 202.500
fondo svalutazione crediti (4.100 3.700 + euro
7.280
6.880)
fondo rischi su crediti (6.930 + 2.851)
euro
9.781
presunto valore di realizzo
euro 185.439

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Stato patrimoniale al 31/12/n1


ATTIVO
.......................
C) Attivo circolante
II Crediti
1) verso clienti

185.439
Conto economico dellesercizio n1

.......................
B) Costi della produzione
10) Ammortamenti e svalutazioni
d) svalutazione dei crediti compresi nellattivo circolante

9.731

14) oneri diversi di gestione

950

2. Kinbe srl
Il metodo di valutazione utilizzato per determinare il costo delle rimanenze di materie , in questo
caso, quello del costo medio ponderato essendo il metodo gi usato nellesercizio precedente (per
il principio della costanza dei criteri di valutazione).
Costo medio ponderato =

30.000 5 + 100.000 5,30 + 150.000 5,50


30.000 + 100.000 + 150.000

= 5,375 euro

Poich tale valore inferiore al valore di mercato (5,45 euro) le rimanenze finali sono valutate al
costo:
euro (40.000 5,375) = 215.000 euro
31/12
31/12

...
...

MATERIE PRIME
MATERIE PRIME C/RIM. FINALI

valutate rimanenze finali materie


valutate rimanenze finali materie

215.000, 00
215.000, 00

Variazione delle rimanenze di materie prime (da iscrivere nel Conto economico):
rimanenze finali
esistenze iniziali (30.000 5)
incremento

euro 215.000
euro 150.000
euro 65.000

Stato patrimoniale al 31/12/n1


ATTIVO
.......................
C) Attivo circolante
I Rimanenze
1) materie prime

ECONOMIA AZIENDALE

215.000

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Conto economico dellesercizio n1


.......................
B) Costi della produzione
6) per materie prime
11) variazioni delle rimanenze di materie prime

1.355.000
65.000

Risposte
a. Nel bilancio desercizio i crediti devono essere iscritti secondo il valore presumibile di
realizzazione.
b. Nel caso in cui il costo di acquisto o di produzione sia maggiore del valore di realizzazione
desumibile dallandamento del mercato, per il principio della prudenza le rimanenze devono
essere valutate utilizzando questo secondo criterio di valutazione.
c. importante rispettare il principio della costanza dei criteri di valutazione per poter comparare i
dati di bilancio da un esercizio allaltro e per evitare che vengano alterati i risultati di bilancio; si
pu derogare a questo principio solo in casi eccezionali adeguatamente motivati nella Nota
integrativa.

Tabella di valutazione
ESERCIZIO
Scelta multipla
Correlazione
Completamento 1
Vero o falso
Completamento 2
Applicazione

PUNTEGGIO
1 punti per ogni risposta esatta
1 punti per ogni correlazione esatta
2 punti per ogni risposta esatta
1,5 punto per ogni risposta esatta
1 punto per ogni risposta esatta
1. 3 punti per i calcoli corretti
1,5 punto per ogni scrittura redatta esattamente
4 punti per il bilancio desercizio
2. 4 punti per i calcoli corretti
1,5 punto per ogni scrittura redatta esattamente
5 punti per il bilancio desercizio
domande: 3 punti per ogni risposta corretta

Punteggio totale

PUNTEGGIO MASSIMO
14
10
12
12
20
3
3
4
4
3
5
9
100

Prova complessiva
PUNTEGGIO
GIUDIZIO
0 49
Gravemente insufficiente
50 59
Insufficiente
60 69
Sufficiente
70 79
Discreto
80 89
Buono
90 100
Ottimo

ECONOMIA AZIENDALE

PROVA STRUTTURATA BILANCIO ESERCIZIO

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