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fl Analisi

Interattiva
T
2
La prima apparizione
di Beatrice
• l'inizio del servizio d'amo .
nei confronti di Beatrice re d1Da~
• la fisiologia dell'amore
• la simbologia del nove e d
dalla Vitu nuova, cap. Il rosso el COiore


.
. 0 nte con Beatnce,
Il capitolo narra il primo incontro dI a
all'età di nove anni.
Laboratorio . " . ci.mento era tornato lo cielo de la luce quas·I
Interattivo Nove fiate gia appresso 1o rruo nas · · giraz10ne . . occhi ap a un0 ~-
. 2 quan d o a li rrueI
<lesi.mo punto1, quanto a la sua propna ' . . . parve p. _1
. d •d · mentes la quale fu chiamata da molti Beatrice 11. flrr.
1a g1onosa onna e 1a rrua , . ., quali
sapeano che si chiamare•. Ella era in questa vita gia stata tanto, che ne Io suo te
I d d'. "l' lllM
cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de e O .IOl parti
'di una .d'un grad0,SJd , '
quasi dal principio del suo anno nono apparve a ~e, ed a VI qu~i da la fine del .'
5 10

nono7• Apparve vestita di nobilissimo colore, umile e oneS tO, sanguigno•, cinta e0~
ta di Beatrice._,,.
il de/o.delle stellefis ses,erarr,,
. ..
la Vita nuova Beatrice è già morta e sta fra gli
1. Nove fiate ... punto: all'età di nove anni;
spiriti che contemplano la gloria di Dio. Don-
verro est. la d..,.,,ces,ma
. pane d,· un grado,...,,
letteralmente: dal giorno della mia nascita il
na nel senso del latino domina, "signora~ eh é se 10 avevo quasi compiuto nove 0 ¾
. all1nizio del suo nono anno (aveva otto~
cielo aveva percorso nove volte la sua orbita. Il era ~ 11:
cielo de la luce è il cielo del Sole. Le indica- 5. mente: animo.
6. fu chiamata ... chiamare: Beatrice signi- rn e quattro mesi; il risultato si ricava d. . ·
zioni astronomiche rientrano nella conce- do cento per dodici, poiché il cielo del'~ ,
fica 'colei che dà beatitudine~ Dante affer- . d. ~sui.
zione cosmologica tolemaica. fi sse s1 muove I un grado in centoa ,
2. girazione: orbita.
ma che molti pronunciavano il suo nome
ignorandone il valore. 8• umi'I e ••• sanguigno: modestoed ·
3. prima: per la prima volta. so, di colore rosso.
4. la gloriosa donna: quando Dante scrive 7. Ella ... mio nono: dal momento della nasci- ~lii(,
C'.apitolo 4 . Dante Nighieri

a laehguisa ,che a la sua gio vanissima


.. d
. . etade si convenia'. ln quello punto dico veracemen-
1 1
O
e. ~ò spmto e la vita io, lo quale dimora ne la secretissima camera de lo cuoren, co-
10 mina
. a tremare sì forteme ne, t che apparia ne li menimi polsi12 orribilmente; e treman do
d 1s...<.e. queste
. parole· · Ecce d eus fo rl10r
· me, q11i veniens do111inabi111r
· mic/1111• ln quello punto Io
spmtoammale loqualed
.' . ' ' ,
•mora ne I alta camera ne la quale tutti li spmll . . . sens1t1v1
. .. portano
Ie Ioro percezioni'" si comin ·ò , 1· · · ·
. , . ' Cl a marav1gliare molto, e parlando spezialmente a I spmtì
del viso11, s1d1SSe queste paro Ie: Appar111/. 111111 . bealil11do veslra•. In quello punto Io spin · ·to
15 naturale
. . ' lo quale
. dimo ram que a parte ove s1ministra lo nutrimento nostro", comma'ò a
· Il . ·
p~angere'. e piangendo disse queste parole: Hcu miser, q11 iafrequenler i111pedit11s ero deinceps•!
Dallora mnanzi· d.•co ehe Amore segnoreggiò19 la mia anima, la quale fu si tosto a lui. d1- •
sponsata:ao . ' comma a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta signoria per la vertù•
e · 'ò
eh~ Li ~ava la mia imagìnazione, che me convenia fare tutti li suoi piaceri compiutamente21.
20 Elli comandava molte volte che io cercasse per vedere questa angiola 22 giovanissima;
onde 10 ne la mia puerizia molte volte l'andai cercando, e vedeala di sl nobili e laudabiliZJ
por_ramen~, che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero'..: «Ella non parea
figliuola d uomo mortale, ma di deo». E avvegna che la sua imagine, la quale continuata-
mente meco stava, fosse baldanza d'Amore a segnoreggiare me 21, tuttavia era di sì nobilis--
25 sima vertù, che nulla volta sofferse che Amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la
ragione in quelle cose là ove cotale consiglio fosse utile• a udire. E però che soprastare a
27
le passioni e atti di tanta gioventudine pare alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse ; e
trapas.sando molte cose le quali si potrebbero trarre de l'essemplo onde nascono queste•,
21
verrò a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi •

9. cinta ... sl convenia: stretta da una dnru- 17. spirito ... nostro: lo spirito naturale ri- 25, Eavvegna ... me: e sebbene la sua im-
ra eadomata convenienrmience alla sua età. siede nel fegato, organo che presiede alla magine, che stCJ\l!J sempre fissa nel mio animo.
10. i.ispifll>delavila:los,riol'ilale.ossia.nela distribuzione delle sostanze nutritive. rendesse Amore ostentatamente fiducioso di
ckillhl d Si11 Taffllil5() cfAq..m Il medioe-
K> latino, I ~ p. 8), ririna \EgE.'lativa.
18. Heu ... deinceps: ahimè, misero, perché
d'ora in poi spesso sarò impedito (questo per-
dominarmi.
26. tuttavia ... utile: tuttavia =
tenza cosi straordinaria che mai permise che
una p<r
11. seaetissìma .•. cuore: nella più interna ché se il nutrimento verrà impedito, la pas-
aMtà dd cucxe. sione d'amore annienterà il poeta). Amore mi dominasse senza il fedele consiglio
12. d,e ••• polsi: che si avvertiva perfino nelle 19. segnoregglò: dominò. della rogione nelle cose (la sfera morale) in cui
/it) piccole arterie. 20. fu ... dlsponsata: fu cosi subitamente quel consiglio fosse utile.
13.fcU •.• michi: ecco un dio (Amore) più congiunta, sposata. 27. E però ... esse: e poiché sofferma~ sulle
hm ci me, che, lll!r1ff!do. mi dominerò. Rie- 21. e cominciò ... compiutamente: (Amo- passioni esulle azioni compiure in età cos/ gicNa-
d,eggia testi evangelici e biblici: ad esempio re) cominciò ad assumere con me un atteggia- ne può apparire a qualcuno un cftse000 (parla-
mento baldanzoso e prepotente per il potere re) non l'l'IOSimile (fabuloso), le lascerò da palfe.
ùxo, 3,16: ,Verrà chi è più forte di me».
14.lo spiritD ••. percezioni: ranima sensiti- (vertù) che gli venoo dal mio continuo imma- 28. trapassando ... ques12: rrolmdando md
che cfunoro nel cervello, ove confluiscono ginare Beatrice. che ero costretto a obbedire terosechesipoll'ebbero~ ~daH'e-
Mir le sensazioni. Secondo le concezioni rata/mente alla sua volontà. semplare (essempio) dd fibrodella memoria, oo
medievali. le varie funzioni dell'anima erano 22. angiola: l'espressione sottolinea il carat- cuiderMinoquestechehoesposto.
tere celestiale di Beatrice. 29. verrò ... paragrafi: \l!'l7Ò a quei ricordi (pa-
i:resiedute da ' spiriti~
23. laudabili: lodevoli. role) che sono scritti nel libro della mia memoria
15.spiriti del viso: lo spirito della vista (ossia
24, poeta Omero: allude forse alle parole in porogrofi più significativi (cioè passerò a trat-
la facoltà visiva).
16. Apparuit ... vestnr: apparve ormoi la l'O- rivolte da Ulisse a Nausicaa in Odissea, Vl, w. tare eventi di un'età più adulta). Il capitolo si
149 e ss.: «Sei dea o sei mortale?...>. conclude riprendendo la metafora iniziale.
stro beatitudine.

Pesare le parole
Si ministra (r. 1S)
> Netritaliano attuale viene usato a verbo in foona rompo- Esteri, degli Interni, dell'Economia). Se ne potrebbe riG!-
Sia con un prefisso derivante dal latino sub-, •sotto•: vare un'osservazione: sarebbe bene che i ministri si ricor-
somministrare. !.'.etimologia è dal latino ministrum, che dassero delrorigine della parola che li designa, di essere
fondamentalmente significa •sen,itore~ col relatM> verbo cioè •sermorr del pubblico.
mini5tràre che, oltre a "seivire", vale anche •governare, > Un'accezione particolare, in ambito religioso, è ministro
dirigere. prowedere". Per noi mirKSITO è un membro del del ru/to, cioè sacerdote che dice messa e amministra i
governo, cioè del potere esecutM> (es. ministro degli sacramenti o, nelle confessioni evangerJChe, pastore.

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