Sei sulla pagina 1di 2

IL CIELO STELLATO IN INVERNO


Con questo numero inizia una serie di articoli che descriveranno il cielo stellato nei vari periodi dell’anno.
Potrete raccoglierli ritagliando le pagine.

Premetto subito che non sono un astronomo, ma Secondo il mito greco, Orione era figlio di Po- di Marsilio Parolini
un semplice esperto dilettante. La parola esper- seidone, il dio del mare, ed Euriale, figlia del Re
to non tragga in inganno, non è presunzione: Minosse di Creta e, secondo la leggenda, fu il più
esperto è colui che ha fatto molte esperienze. imponente e il più bello degli uomini.
Le ho fatte soprattutto in campo educativo ed il Orione è la costellazione che rappresenta più
cielo stellato non è altro che un settore che offre chiaramente la figura di un uomo.
occasioni, sia in campo scientifico (è meglio La costellazione consta di circa 130 stelle visibili
studiare le scienze dal vivo, piuttosto che sui ma la sagoma dell’eroe è invece delineata da
libri, anche se i libri sono necessari per appro- otto stelle ed è identificabile dall’allineamento LE COSTELLAZIONI
fondire), sia a livello esistenziale (osservando il di tre stelle che formano la cintura: il complesso
cielo notturno, tutti, indipendentemente dall’età, di queste tre stelle è chiamato in modi diversi a Gli uomini antichi, nei diversi
si fanno delle domande: ci saranno altri mondi? seconda della tradizione: i Tre Re, i Re Magi, il continenti, presero l’abitudine
chi ha fatto tutto ciò? qual è il fine della vita?…). rastrello, i tre mercanti, i bastoni. di raggruppare le stelle
in costellazioni, vedendo
Sono un esperto anche dal punto di vista di- Dalla essa scende lo spadino, formato dall’alline-
in esse immaginari animali,
dattico: avendo lavorato anche con portatori amento di tre stelle più piccole. eroi e divinità.
di handicap, ho imparato ad essere essenziale e Il mitico personaggio ha Betelgeuse, una splen- Nacquero così i nomi
semplice, affrontando un argomento alla volta. dida stella rossa, come spalla sinistra; Bellatrix di stelle e costellazioni,
diversi per ogni popolo.
Ho inoltre capito che innanzitutto occorre de- come spalla destra, da cui si diparte il braccio
Gli antichi greci
stare curiosità negli interlocutori; curiosità che in che tende l’arco (o, secondo altri miti, sorregge ne individuarono 48,
molti si trasforma in interesse, approfondendo la pelle del leone) formato da un complesso di comprendendo anche quelle
progressivamente gli argomenti. piccole stelle che si vede perfettamente quando dello zodiaco, 12 costellazioni
che vengono attraversate
ORIONE la nottata è tersa e senza luna; la testa è rap-
dal sole nei vari mesi dell’anno.
Iniziamo subito con il cielo stellato in questo presentata da una stella più piccola, tendente al I cartografi successivi
periodo dell’anno. rosa, Meissa. disegnarono varie mappe
Nelle prime ore della notte, se guardiamo verso Dopo Betelgeuse la stella più luminosa di Orione del cielo, individuando altre
costellazioni o correggendo
est e sud-est, potremo osservare una bellissima è Rigel, di colore blu, che rappresenta il ginoc-
il lavoro degli altri.
costellazione: è quella di Orione. chio destro; Saiph, completa l’eroe con il ginoc- La maggior parte delle stelle
È caratterizzata da 8 stelle molto luminose: chio sinistro. più splendenti hanno
tre in alto disposte a triangolo col vertice in alto, Come già detto, Orione, che per me è la costel- un nome di derivazione greca
(ad esempio Sirius),
tre al centro molto vicine tra loro allineate in lazione più bella di tutto il cielo stellato, si vede
latina (Regulus) o araba (Altair).
diagonale e due in basso distanti tra loro. solo d’inverno nelle prime ore della notte; ma A mettere ordine nei nomi
Si presenta così: si può osservare anche in estate prima dell’alba. e nel numero delle costellazioni,
PRIME DOMANDE date dai popoli nelle varie
parti del mondo, fu l’Unione
Sono abbastanza sicuro che, dopo questa af-
Astronomica Internazionale
fermazione, sorgano delle domande che già si che, nel 1930, ne stabilì
facevano strada durante la lettura precedente. il numero in 88, definendo
Marsilio Parolini - Il cielo stellato 1 - Pagina 1

• Cos’è una costellazione? esattamente confini


e nomi in latino.
• Chi le ha definite?
Ad esempio la costellazione
• Perché così e non in modo diverso? che ho chiamato Orione
λ Meissa • Cosa sono le stelle? ha come nome scientifico
• Perché si muovono? ufficiale Orion, in latino,
mentre noi in italiano lo
• Perché in alcuni mesi dell’anno non ci sono?
α Betelgeuse chiamiamo Orione
• Perché alcune si vedono sempre? oppure il Cacciatore.
γ Bellatrix
A queste domande cercherò di rispondere, spero Noi, che viviamo nell’emisfero
con semplicità, durante il nostro cammino verso settentrionale, possiamo
vedere nell’arco dell’anno
la scoperta del cielo notturno. Già qui a lato e
poco più di metà cielo stellato:
δ Mintaka nella pagina successiva, troviamo una parziale le costellazioni boreali sempre,
ε Alnilam risposta alle prime domande. quelle equatoriali per periodi
ζ Alnitak ridotti, quelle australi mai;
Guardando la figura, notiamo che ci sono delle
mentre gli abitanti del sud
linee che congiungono le varie stelle. Non sono
della terra vedono sempre
ι nulla di reale, sono solamente dei segni fatti quelle australi, parzialmente
τ
dall’uomo sulla carta del cielo per individuare le equatoriali e mai quelle
meglio ciò che hanno immaginato gli antichi per boreali.
Le costellazioni dello Zodiaco
β Rigel determinare la costellazione.
sono visibili in entrambi gli
κ Saiph Ne hanno avuta di fantasia! emisferi.

LE COSTELLAZIONI La parte terminale del corno destro del Toro
VICINE AD ORIONE è una stella, Alnath, che appartiene anche alla
Accanto al gigante del cielo, troviamo altre stel- costellazione Auriga che ha Capella come stella
le e costellazioni molto importanti. più luminosa.
Innanzitutto alla sua sinistra in basso potremo Molto in alto, sopra Orione e Toro ci sono i
I NOMI ammirare la stella più luminosa di tutto il cielo Gemelli (altra costellazione dello Zodiaco) di cui
stellato (dopo il Sole, naturalmente). normalmente si distinguono bene due stelle per-
DELLE STELLE
È Sirio che fa parte del Cane Maggiore una fettamente uguali di dimensione: Castore e Polluce.
costellazione che è difficile da distinguere, ri- La costellazione si completa con i loro lunghi
Ne approfitto per spiegare
anche altre cose fondamentali. spetto all’animale che rappresenta. corpi che scendono verso Orione.
Abbiamo detto che i nomi Dalla parte opposta c’è una grande stella rossa: A fianco dei Gemelli, andando a sinistra verso
ufficiali delle costellazioni è Aldebaran, l’occhio del Toro. Di questa costel- Sirio, si incrocia la costellazione Cane Minore,
sono in latino.
lazione, che è una delle 12 dello Zodiaco, si di- di cui normalmente è visibile solo la sua stella
Tra le stelle invece solo
le principali hanno stinguono bene solo il muso con le corna. più luminosa, Procione.
un nome proprio
di derivazione antica,
anche diverso a seconda Polluce Castore
delle tradizioni;
ma tutte hanno
un nome scientifico unico: Gemelli
una lettera dell’alfabeto greco
seguito dal genitivo Capella
del nome della costellazione. Procione
Consideriamo la stella più
luminosa di Orione:
scientificamente a Orionis, Cane Minore Auriga
(Alfa di Orione)
si chiama Betelgeuse.
Deriva dall’arabo Alnath=β Tauri = γ Aurigae
yad al-jauza, che significa
mano di al-jauza.
Al-jauza è il nome che gli
Arabi diedero alla figura Betelgeuse Toro
della costellazione che essi
vedevano in questa zona.
Da ciò si può capire perché
Sirio Aldebaran
l’Unione Astronomica
Internazionale dovette mettere Orione
a posto una volta per tutte
la confusione tra i nomi!
Pleiadi
L’ordine delle lettere Cane Maggiore
indica la grandezza relativa Rigel
della stella di quella costellazione.
L’ordine è il seguente: PLEIADI IL CIELO RUOTA
a, b, γ, δ, ε, ζ, η, θ, ι, κ, λ, μ, ν, ecc Partendo da Betelgeuse di Orione andiamo verso Abbiamo detto che guardando verso est, nelle
(alfa, beta, gamma, delta,
epsilon, zeta, eta, teta, iota,
Aldebaran del Toro: otteniamo un allineamento, prime ore della sera, all’inizio dell’inverno, ve-
kappa, lambda, mi, ni, ecc.). cioè una linea immaginaria che unisce le due stelle. diamo Orione; verso sud-est troviamo Toro e
Se le lettere greche Se proseguiamo l’allineamento Betelgeuse-Aldeba- Pleiadi; è probabile che non si veda ancora Sirio.
non bastano, si continua ran si giunge ad un piccolo gruppo di stelle mol- Se torniamo ad osservare il cielo alle 21, vedre-
Marsilio Parolini - Il cielo stellato 1 - Pagina 2
con quelle latine...
Qui, ad esempio, la stella più
to fitte: non è una costellazione ma un ammas- mo Orione a sud-est, Toro e Pleiadi a sud, Sirio,
luminosa del Toro è so stellare appartenente alla costellazione del Gemelli e Procione a est. A mezzanotte Orione
Aldebaran che deriva dalla Toro. Le Pleiadi sono centinaia di stelle tra le sarà a sud… Non solo! Le stelle che ho descrit-
parola araba al-Dabaran, quali se ne possono riconoscere, con l’aiuto di to in queste pagine non si possono vedere in
“l’inseguitore”, in riferimento
al modo in cui la stella
un binocolo, alcune che formano una specie di estate se non poco prima dell’alba.
sembra inseguire piccolissimo carro. Nella mitologia greca sono Tutto ciò perché il cielo ruota!
l’ammasso delle Pleiadi. le sette sorelle figlie di Atlante e Pleione, anch’es- Ma… Non è vero!… È la Terra che gira!
Scientificamente è a Tauri se presenti, a sinistra in alto, a formare il timone È questo l’errore che commisero gli uomini
(Alfa del Toro).
La stella in comune tra Toro
dell’immaginario carro. antichi che credevano la Terra fissa al centro
e Auriga ha nome Alnath, dell’Universo che ruotava attorno ad essa.
Pleione
di derivazione araba: Asterope Ora, noi sappiamo benissimo che la Terra ruota
“quella che cozza con le corna”; su se stessa (compie un intero giro in un giorno)
ma scientificamente Atlante Alcione
è b Tauri (Beta del Toro), Taigete e ruota attorno al Sole (compie un intero giro
ciò significa che è la seconda in un anno), anche se percepiamo che sia tutto
Maia
in ordine di grandezza l’Universo a ruotare attorno a noi!
della costellazione del Toro, o Celeno Gli effetti di queste due rotazioni sono:
g Aurigae (Gamma dell’Auriga)
cioè la terza
• il movimento delle stelle nell’arco della notte
Merope Electra
in ordine di grandezza • il movimento delle stelle nelle diverse stagioni.
della costellazione dell'Auriga. Vedremo come e perché la prossima volta.