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La Sorte o Parte di Fortuna e la Sorte o Parte di Spirito… ed altre sorti

La presente ricerca è principalmente una raccolta di articoli, sia di stampo MODERNO che
CLASSICO, sia didattico che tecnico, per presentare quello che potremmo considerare un lasciato
del pensiero antico solo parzialmente raccolto dall’astrologia moderna. Si parte da concetti di base
1 utili ad una maggiore comprensione del peso che possono avere queste cosiddette “parti arabe”
nell’interpretazione del tema, si esplorano alcuni articoli su come vengono calcolate le Parti (o
“lancio delle sorti”), per finire con l’interpretazione specifica, per segno e casa di alcune di esse, in
particolar modo la parte di fortuna. Naturalmente, la trattazione risulta parziale e non organica,
poiché ancora non c’è una parola definitiva sul calcolo e sull’uso di questi punti derivati.

QUALCHE PRECAUZIONE prima di addentrarsi nella lettura: dalla ricerca viene fuori che
conoscere le Parti, soprattutto le due principali, della Luna e del Sole, può aiutare molto
nell’individuazione dei propri talenti e nel capire meglio il proprio percorso di vita; alcuni passaggi
risulteranno troppo tecnici e altri troppo “classici” come impostazione (in cui il destino dell’uomo
sembrava scritto nel tema natale); pertanto invito alla lettura con la consapevolezza che
l’astrologia è una disciplina di indagine il cui sviluppo è ancora in divenire e che per quanto
possiamo essere bravi risulterà sempre limitata nel descrivere le reali sorti umane. In quanto
ricerca approssimativa, inoltre, redatta dalla mano di un neofita nel campo di indagine, anche la
gestione dei contenuti può risultare indadeguata, ma in quanto ricerca non è altro che una raccolta
di articoli interessanti, sia scritti in Italia che di lingua anglofona.

BREVE INDICE

Cos’è la “setta” o “fazione”……………………………………………………………………… pag 2

Le “cuspidi” delle case…………………………………………………………………………… pag 16

Le Parti Arabe o Sorti Greche………………………………………………………………….... pag 21

La Parte di Fortuna o Tyche nei segni e nelle case………………………………………… pag 109

La Parte di Spirito o Daimon nei segni……………………………………………………..… pag 172

Interpretazione di Tyche e delle altre parti.. nel tema…………………..………………….. pag 183

Link agli articoli e agli strumenti di calcolo…………………………………………………. pag 200


La tecnica delle "Fazioni" o "Sette" secondo l'astrologia classica

Duomo di Monreale - Fiat Luminaria in Firmamento Coeli

Una delle tecniche più antiche da poco ritornata in uso nella analisi dei temi natali è quella della
Hairesis oggi più nota come "delle Fazioni o Sette".

Molto usata da tutti gli astrologi in epoca ellenistica e considerata a quel tempo insostituibile venne
poi pian piano abbandonata per essere oggi praticamente dimenticata e inutilizzata dalla
maggioranza degli astrologi moderni.

Per inquadrare subito questa tecnica e darle il giusto rilievo storico, dobbiamo riandare ad un
passo della Bibbia spesso citato dagli astrologi antichi e precisamente: " ...e fece Dio due luminari
grandi e il luminare più grande che presiedesse al giorno e il luminare più piccolo che presiedesse
alla notte..." (Genesi 1.16)

Su questo assunto si basa gran parte dell'astrologia di epoca ellenistica, la distinzione cioè che va
fatta in ogni tema natale tra nascita diurna o notturna a seconda se il Sole, al momento della
nascita, si trova sopra o sotto l'orizzonte (l'asse Ascendente/Discendente), nel caso di nascita
diurna il pianeta che presiede la carta natale è il Sole, nel caso contrario è la Luna.

Dobbiamo quindi ricordarci che secondo tradizione i pianeti sono suddivisi in due categorie
principali, opposte sia per la loro natura maschile o femminile ma anche per la loro natura diurna o
notturna visto che per la maggioranza degli astrologi queste definizioni erano equivalenti poichè
derivavano dalle stesse qualità naturali dei pianeti e cioè: freddo, caldo, umido, secco (vedi anche
mio post qui).
In ogni carta natale è solo una di esse a prevalere a seconda della posizione del sole, e quei
pianeti che appartengono alla fazione che presiede la carta vengono detti "in Fazione".

Il Sole (ovviamente) assieme a Giove e Saturno sono per tradizione pianeti diurni e costituiscono
la fazione diurna, mentre Luna (ovviamente) con Venere e Marte sono per tradizione notturni e
costituiscono la fazione notturna.

Mercurio ha una natura ambivalente e può essere sia diurno che notturno a seconda che sia
orientale o occidentale al sole (a seconda cioè che sorga e tramonti prima o dopo del sole),
contano anche eventuali aspetti stretti ad altri pianeti che ne possano modificarne la natura.

3 Come si vede ogni fazione comprende un pianeta benefico ed uno malefico, anche se
l'appartenenza dei due malefici alle fazioni così come assegnate dagli antichi trova ancora oggi
qualche difficoltà ad essere compresa.

Marte è secondo la tradizione eccessivamente secco e questa sua natura esagerata lo porta verso
estremismi ancor più pericolosi e dannosi quando si trova nelle ora diurne sottoposto al calore
disseccante del sole, condizione che lo farebbe agire in maniera esagerata, pertanto gli antichi
consideravano Marte più utile e benefico quando era posto in una carta notturna, non agli
ordini del Sole ma sottoposto invece all'azione calmante della Luna, più umida e fredda.

E' la stessa ragione che lo fa porre in esaltazione quando posto nel segno del Capricorno. in
quanto l'eccessivo calore di Marte è mitigato e reso utilizzabile dalla freddezza del Capricorno.

Al contrario Saturno, molto freddo, è considerato troppo negativo in una carta notturna che
porterebbe agli estremi la sua freddezza che diminuisce invece in carta diurna, dove è sottoposto
al calore del Sole e ne vengono dunque smorzati gli aspetti negativi.

Anche Saturno trova la sua esaltazione nel segno della Bilancia, segno d'aria e quindi caldo e
umido, che ne contrasta e mitiga gli estremi.

Queste sono le ragioni per cui Marte e Saturno sono inseriti in fazioni non in accordo alla loro
natura, ma ciò che avevano in mente gli antichi era giustificare il fatto, così spesso riscontrabile
nella realtà, che non sempre Marte e Saturno sono negativi come la loro natura potrebbe far
pensare se considerata da sola; ecco che l'equilibrio trovato con la compensazione tra qualità della
fazione e natura del pianeta è una condizione necessaria a spiegare caratteristiche altrimenti
incomprensibili di certe nascite.

incisione del XVI secolo di Hans Holbein


La paola greca "hairesis" da cui i latini trassero la traduzione "Secta o Factio o Similitudo o
haeresis" (da cui il termine moderno setta o fazione o similitudine) aveva in origine il significato
di "scelta (di pensiero)" e in seguito in età greco/latina aveva preso il significato di "filosofia" e
in epoca più tarda, dopo Costantino, aveva modificato ulteriormente il significato in "setta
religiosa" da cui deriva la parola moderna "eresia".

In arabo il termine Hairesis è stato tradotto con Hayyz oggi anglicizzato in Hayz e modificato in
valore come vedremo tra poco.

Come abbiamo visto sopra un pianeta è "in Fazione" prima di tutto quando è la sua fazione, diurna
o notturna che sia, a prevalere nella carta, mettendolo quindi nelle migliori condizioni di agire
4 secondo natura, ma il problema di questa antica tecnica è che vi sono anche altri modi validi per
un pianeta per essere dichiarato in Fazione, modi che secondo alcune tradizioni astrologiche
possono essere sommati tra loro al fine di trovare la loro influenza totale in una carta.

Al tempo della sua introduzione, circa 2000 anni fa, la tecnica veniva così usata: una
volta tracciata la carta del cielo di nascita del soggetto a seconda dell'essere tale carta diurna o
notturna si determinava innanzitutto quali pianeti erano della Fazione dominante la carta e quindi
più attivi e quali invece della fazione contraria e quindi più passivi.

Il concetto di questa prima condizione di fazione è molto semplice ed elementare e cioè: i pianeti
della fazione diurna sono favoriti di giorno e i pianeti della fazione notturna lo sono di notte, niente
di più complicato di questo.

A questo punto veniva considerata una seconda condizione che vede favoriti (si diceva che i
pianeti si rallegrassero o gioissero ) i pianeti diurni che sono piazzati nello stesso emisfero dove si
trova il sole, di giorno sopra l'orizzonte e di notte sotto, mentre per i pianeti notturni vale la regola
che si rallegrano se piazzati sotto l'orizzonte di giorno e sopra di notte.

Questa seconda condizione esprime il concetto che i pianeti diurni stanno bene se si trovano nello
stesso emisfero del sole e quelli notturni nell'emisfero opposto.

Con il tempo si aggiunse una ulteriore condizione di "gioia" e cioè i pianeti diurni si rallegrano
ulteriormente se sono in un segno zodiacale diurno e i pianeti notturni invece se in un segno
notturno.

Questa terza condizione non ha a che fare, come per le prime due, con la posizione di un pianeta
in relazione a quella del sole nella carta, ma solo con la similitudine o familiarità della natura del
pianeta con quella del segno zodiacale in cui si trova.

La tradizione definisce diurni i segni maschili e notturni i segni femminili e ciò contribuisce a creare
una certa confusione nel caso di Marte che è sì pianeta notturno ma di natura maschile e quindi
non si capisce bene come si possano mettere d'accordo le due cose.

La questione era nota anche agli antichi e l'astrologo persiano Al Biruni dice chiaramente a tale
proposito nel suo "Libro di Istruzioni sull'Arte dell'Astrologia"- cap. 496 , che per Marte vale il
piazzamento in segno maschile e non in segno diurno, come se il genere del pianeta e del segno
contassero in questo caso più dell'ora di nascita.
La questione non sarebbe sorta se non fosse che ben prima di Al Biruni alcune tradizioni
astrologiche consideravano Marte un pianeta femminile, in quanto l'attribuzione dei miti greci alle
stelle e pianeti del cielo è stata una operazione di molto posteriore alla nascita dell'astrologia e non
deve stupire quindi che gli astrologi pre-ellenistici avessero delle idee diverse su quali pianeti
erano maschili e quali femminili e quali fossero i loro attributi.

Statua di Al Biruni a Teheran

A proposito di Marte la questione rimane ancora aperta e non definitivamente risolta, a dire la
verità gli astrologi, specie i moderni, nei loro libri generalmente evitano di proposito di citare questo
problema di interpretazione così non devono prendere posizione né in senso né nell'altro.

Per sintetizzare abbiamo che; arrivati in epoca rinascimentale, sono tre le condizioni dei pianeti da
prendere in considerazione per decidere se sono in fazione o meno e quindi della loro influenza
sulla carta natale di un soggetto, e sono in ordine di importanza:

1) pianeta diurno in carta diurna oppure pianeta notturno in carta notturna (questo è il criterio
base che per molti astrologi prevale su gli altri)

2) pianeta diurno posto nello stesso emisfero del sole, pianeta notturno posto nell'altro emisfero
rispetto al sole (questo criterio vale per tutti pianeti escluso il sole che è ovviamente sempre dalla
sua stessa parte).

3) pianeta diurno posto in segno diurno (quindi maschile) e pianeta notturno posto in segno
notturno (quindi femminile) eccetto (per alcuni) Marte che costituirebbe l'eccezione.

Quando vi è almeno una delle condizioni sopra esposte allora il pianeta è detto "in fazione" cioè
attivo, se poi il suo piazzamento nella carta è tale da soddisfarne due (di solito le prime due citate,
ma non per Al Biruni per il quale valgono invece solo le seconde due) se non tutte e tre le
condizioni, allora il pianeta ha una influenza molto forte nella carta.

I pianeti che non soddisfano alcuna delle condizioni di cui sopra sono da considerarsi in ombra
e secondo gli antichi subirebbero passivamente l'azione degli altri pianeti.

Diciamo che il concetto di forza o debolezza non va inteso come una vera e propria espressione
misurabile di energia nella vita del soggetto ma come qualità dell'azione in favore o sfavore del
soggetto.

Per finire diciamo che secondo la tradizione più antica i pianeti nella stessa fazione sono amici e si
aiutano, mentre quelli appartenenti a due fazioni diverse riescono a collaborare con difficoltà.
Purtroppo non ci è stato tramandato molto materiale su come gli antichi usavano questa qualità
nell'azione dei pianeti, a oggi non è nemmeno chiaro se una sola delle condizioni di fazione
bastasse per fare di un pianeta un attore attivo della carta o dovesse essercene più di una, nè
quali esattamente... e questa credo sia la ragione per cui questa tecnica è andata nel
dimenticatoio, praticamente abbandonata dagli astrologi dopo il 17° secolo e solo in anni molto
recenti, con la riscoperta e traduzione degli antichi testi, è ritornata in uso presso gli astrologi più
tradizionalisti, anche se non mancano le discussioni e le divergenze.

Per fare un esempio di come veniva utilizzato il concetto di fazione, Doroteo di Sidone, astrologo
greco di Alessandria vissuto verso nel primo secolo D.C. scrive nel suo Carmen Astrologicum,
che se la Parte di Fortuna è aspettata da pianeti diurni in una carta diurna o pianeti notturni in carta
6
notturna allora significa che vi sarà fortuna nella vita per il nativo (cap.26), la stessa cosa se
il signore della triplicità della Parte di Fortuna aspetta il Sole di giorno o la Luna di notte (cap. 4).

Sembra quindi che per Doroteo di Sidone ad un pianeta qualsiasi basti essere della fazione
predominante nella carta per essere considerato positivo almeno quanto uno dei due pianeti
benefici tradizionali , Giove e Venere....

Ho riportato questo esempio solo a scopo informativo, avverto il lettore di non aver mai fatto uno
studio approfondito su temi di persone reali per verificare quanto dichiarato da Doroteo di Sidone.

Purtroppo dopo la pubblicazione nel 1996 di un libro sull'argomento da parte dell'astrologo Robert
Hand, si sono venuti a creare fraintendimenti sull'uso del termine Hayz che per Hand può essere
applicato solo ad un pianeta che rispetta tutte e tre le condizioni sopra indicate mentre per gli
autori più antichi i significati di Hayz e Sect (Fazione) erano perfettamente coincidenti dato che i
termini Hayz=Hairesis=Secta=Fazione sono perfettamente corrispondenti essendo l'uno la
traduzione dell'altro.
Gli astrologi di lingua inglese preferiscono usare il termine "Sect" per indicare la fazione.

Personalmente ne tengo conto solo come criterio aggiuntivo nelle mie analisi dei temi natali più
complicati o ambigui, per meglio qualificare l'influenza dei vari pianeti.

Credo però che, qualsiasi sia l'opinione in merito a questa tecnica, valga sempre la pena
considerare come la condizione di Fazione sia un fattore che può neutralizzare almeno in parte la
carica negativa dei pianeti cosiddetti malefici e farli agire in maniera invece più vantaggiosa per il
nativo.

Per concludere, personalmente dò priorità ai concetti di dignità e debilità essenziali e accidentali


e considero l'essere o meno in fazione come un elemento aggiuntivo, non decisivo se preso da
solo ma lo chiamerei un elemento facilitatore o disturbatore nel tema.

Per spiegare la tecnica prenderò in esame il tema, già analizzato in altri post (qui e qui) di Marilyn
Monroe.

Dal tema vediamo subito che la carta è diurna e quasi tutti i pianeti, eccetto Saturno, sono nello
stesso emisfero del sole (sopra l'orizzonte) e in segni maschili, questo fa sì che i pianeti diurni
siano tutti in tripla fazione eccetto Saturno.

Mercurio è in questa carta maschile e diurno per essere orientale al sole e a lui congiunto.
I pianeti notturni invece sono tutti fuori posto, essendo dalla parte sbagliata dell'orizzonte in una
carta diurna, e in più la Luna è in segno maschile così come Venere e quindi entrambi i pianeti
risultano ancor più in ombra.

Solo Marte sarebbe per alcuni in una condizione, anche se meno importante, di fazione per il fatto
di essere in segno femminile. per altri invece esattamente il contrario e anche io considero in
questa carta Marte come del tutto fuori fazione.

Cosa comporta questo? Guardiamo innanzitutto gli aspetti per vedere quali pianeti possono
aiutarsi tra loro e quali nò.

Per far ciò dovremmo prendere in considerazione gli aspetti "per segno" e non gli aspetti moderni
per orbita angolare, questa è una tecnica antica e dovrebbe essere usata secondo le regole del
tempo in cui è stata introdotta; se non ci sentiamo proprio di adottare il sistema degli aspetti per
segno almeno non facciamo l'errore di adottare aspetti moderni, ma solo quelli maggiori
(Tolemaici).

Dei pianeti diurni Sole e Mercurio possono essere di reciproco aiuto, essendo sia in aspetto che
nella stessa fazione, anche Giove e Saturno sono in aspetto ma diciamo che è solo Giove a
poter aiutare Saturno data la sua triplice condizione di fazione e non viceversa.

Dei pianeti notturni Marte, dotato o meno che sia di un minimo di fazione (per essere in segno
femminile) non essendo in aspetto con gli altri pianeti femminili non può comunque essere loro di
nessun aiuto.

Luna e Venere sono prive di qualsiasi condizione per essere considerate in fazione e quindi, pur
essendo tra loro in aspetto, non possono scambiarsi alcun favore.
Ecco come questa analisi si può aggiungere a quella già fatta negli altri post precedenti dando una
maggiore profondità ad alcune delle considerazioni fatte allora.

Pianeti in Fazione

Sole: scambio facilitato di energia mentale (Gemelli) che si esplica attraverso la congiunzione con
Mercurio suo dispositore, altri aspetti solo con pianeti fuori dalla propria fazione (per l'importanza di
Mercurio nel tema di Marilyn Monroe vedi qui il mio post sull'argomento).

Una delle tante frasi attribuite alla Monroe

"Sono nata nel segno dei Gemelli, che sta per intelligenza..."

Giove e Saturno: i mariti, figure forti, presenti come figure sostitutive del padre, (governatore della
casa 7a in 4a casa), il padre naturale assente e successivi patrigni tutti rivelatesi problematici,
Giove aiuta sì a colmare temporaneamente il vuoto ma comunque solo attraverso rapporti
conflittuali tra l'immagine idealizzata e le persone reali trovate (aspetto di quadratura).

Pianeti non in Fazione

Marte: il suo ideale di uomo, isolato in 8a casa (la casa del sesso, dei soldi degli altri, del potere)
fonte di disturbo essendo senza fazione.

Luna: la madre, assente e disturbata da presenze solo maschili, nessuna possibilità di dare o
ricevere aiuto dagli altri pianeti femminili.

Venere: gli affetti, nessun aiuto dalla Luna (la madre e tutte le altre figure femminili della sua
vita)che è si in aspetto ma fuori fazione, né da Marte (gli uomini) con cui non ha alcun aspetto.

Pertanto una Venere che ha dovuto arrangiarsi da sola contando sulle sue sole forze.

E forse è proprio guardando Venere nella carta di Marylin Monroe che si riesce ad intuire
l'importanza che può assumere per un pianeta l'essere o non essere in fazione, dato che pur
essendo considerata la Venere del XX secolo, la nostra sfortunata diva di Hollywood non è riuscita
né a dare né a ricevere l'affetto che ha ricercato per tutta la vita, la sua Venere del tutto fuori
fazione si è dimostrata fuori fase o fuori frequenza se preferite, incapace di mettersi in contatto con
gli altri pianeti (e quindi col resto del mondo) se non attraverso il suo lavoro di attrice (Venere
governatrice della 10a casa) e cioè in un modo che alla fine le ha procurato più problemi
psicologici che altro.
Ritengo sia piuttosto difficile oggi riuscire ad utilizzare questa tecnica esattamente così come la
utilizzavano i nostri antichi maestri, manca a noi una prospettiva adeguata per l'interpretazione di
una carta natale con i metodi più antichi, e questo purtroppo o per fortuna vale per questa come
per molte altre regole dell'astrologia classica, ma ciò non vuol dire che non si possa farne
egualmente buon uso se presa, come andrebbe preso tutto, cum grano salis...

Pubblicato da Saturnello

LA SETTA, QUESTA SCONOSCIUTA!

di Massimiliano Gaetano

La Setta o Fazione (‘hairesis’) costituisce un’antica concezione astrologica che suddivide i pianeti, i
segni zodiacali e le aree della carta in due differenti categorie assimilabili, per qualità, al giorno
(diurno1) e alla notte (notturno2). Con particolare riferimento ai pianeti, essa indica la condizione
diurna o notturna dei pianeti, il loro appartenere ad uno dei due partiti o fazioni: quello del giorno o
quello della notte. Prima di approfondire il discorso attraverso il supporto di più fonti classiche, è
necessario preliminarmente definire quando una nascita è diurna o notturna. A questo proposito,
l’elemento che permettere di operare una distinzione tra nascita diurna o notturna è costituito dalla
collocazione del Sole (il luminare diurno) nella carta di nascita. Se il Sole si colloca sopra la linea
dell’orizzonte del luogo nella quale è stata redatta (ovvero: sopra l’asse Ascendente/Discendente
e, quindi, nella Casa VII, 8, 9, X, 11 o 12) 3, la nascita è diurna (Fig. 1). Al contrario, se il Sole si
colloca sotto la linea dell’orizzonte (ovvero: sotto l’asse Ascendente/Discendente e, quindi, nella
Casa I, 2, 3, IV, 5 o 6) 4, la nascita è notturna (Fig. 2)

Della Setta o Fazione, Claudio Tolomeo ne parla nel Cap. VII del Libro I del Tetrabiblos o
Quadripartitum: “Similmente, poiché vi sono due principali intervalli di tempo, il giorno e la notte, il
primo viene accordarsi maggiormente alla natura mascolina […] la notte si accorda alla natura
femminile […]. Si dice dunque che pianeti notturni sono la Luna e Venere; diurni il Sole e Giove, e
che Mercurio partecipa all’una e all’altra condizione, essendo considerato diurno quand’è orientale
e notturno quando è occidentale […]. Si associa al calore diurno Saturno che è freddo e Marte che
è secco all’umidità della notte” 5.

Vettio Valente, astrologo ellenistico vissuto ad Antiochia nel II Sec. d.C., afferma che “È necessario
esaminare le sette delle stelle: per le nascite diurne il Sole, Giove e Saturno si rallegrano al di
sopra della terra, per le nascite notturne, sotto la terra. Per le nascite notturne la Luna, Marte e
Venere si rallegrano al di sopra della terra, per le nascite diurne sotto la terra. Mercurio gioisce
secondo la setta del signore nei cui termini la stella si trova. Di conseguenza, per le nascite al
10
giorno, se una natività si trova ad avere Giove, il Sole o Saturno favorevolmente configurato sopra
la terra, questo sarà meglio che averli sotto la terra. Allo stesso modo (per le nascite notturne) è
vantaggioso se le stelle notturne si trovano al di sopra della terra. Venere particolarmente gioisce
quando è all’Ascendente o al MC, gli altri gioiscono più all'Ascendente che al Discendente” 6. Lo
stesso Valente, in un'altra parte della sua opera astrologica, nell’elencare le qualità dei pianeti, ne
specifica la setta o fazione di appartenenza, affermando che “Il Sole […] è della setta diurna […] la
Luna […] è della setta notturna […] Saturno […] è della setta diurna […] Giove […] è della setta
diurna […] Marte è della setta notturna […] Venere è della setta notturna […]” 7. Doroteo di Sidone
accenna alla setta o fazione a proposito della sorte di fortuna, sostenendo che “se la sorte di
fortuna non è in aspetto con la Luna di notte o il Sole di giorno” 8 e, ancora, “se in una natività
diurna i pianeti diurni sono in aspetto con la sorte (della fortuna, n.d.s.) o in una natività notturna i
pianeti notturni, allora questa è una buona testimonianza per quanto riguarda la fortuna e la
proprietà, ma se sono diversi da quello che ho detto allora la sua vita è difficile e non otterrà
proprietà dopo ritardo e disperazione” 9. Un altro astrologo ellenistico, Paolo di Alessandria afferma
a proposito della Setta o Fazione: “Considerando che il tutto è gestito dal Sole e dalla Luna e che
nessun essere nel Cosmo è nato senza la padronanza di queste stelle, è necessario insegnare la
setta solare e lunare e quello che è stato assegnato (a ciascuno) e che attraverso questi (il Sole e
la Luna), tutte le cose si uniscono. E così il Sole è stato assegnato al giorno, al sorgere mattutino e
agli zōidia maschili ed ha come portatori di lancia la stella di Kronos (Saturno) e Zeus (Giove). La
Luna (è stata assegnata) alla notte, al sorgere vespertino e agli zōidia femminili ed ha come
portatori di lancia le stelle di Ares (Marte) e Afrodite (Venere). La natura propria di Hermes
(Mercurio) è comune gioendo con il Sole al sorgere mattutino e con la Luna al sorgere vespertino.
Peraltro questa stella, essendole stata assegnata una natura comune, è indicata come buona con
le stelle benefiche, ma spregevole con quelle malefiche. Le stelle benefiche sono Zeus (Giove) e
Afrodite (Venere), le malefiche Kronos (Saturno) e Ares, (Marte); la stella di Kronos (Saturno) a
causa della sua natura eccessivamente fredda, quella di Ares (Marte) estremamente focoso, la
natura di Hermes essendo comune. Il Sole, Kronos (Saturno) e Zeus (Giove) gioiscono quando
nelle nascite diurne (si trovano) in zōidia maschile e essendo produttivi in buoni luoghi, soprattutto
quando Crono (Saturno) e Zeus (Giove) sorgono al mattino. Ma la Luna, Ares (Marte) e Afrodite
(Venere) [gioiscono] nelle [nascite] notturne, sorgendo di sera e trovandosi in zōidia femminili, e
queste due stelle (Ares e Afrodite) sono stati nominati come portatori di lancia della Luna”. 10
Secondo Giulio Firmico Materno, astrologo e scrittore vissuto nel IV Sec. d.C., “Dobbiamo spiegare
quali stelle gioiscono di giorno e quali di notte e quale condizione seguono. Quelle che gioiscono di
giorno sono: il Sole, Giove e Saturno. Giove e Saturno, dunque, seguono la condizione del Sole.
Pertanto, nelle carte diurne, se si trovano in una posizione favorevole, indicano buona fortuna.
Venere, Marte, Mercurio e la Luna gioiscono di notte. Pertanto, Venere, Marte e Mercurio seguono
la condizione della Luna. Posizionati favorevolmente in una carta notturna indicano buona fortuna,
sfavorevolmente in una carta diurna, i più grandi mali” 11.
Qualche secolo più avanti, fece loro eco Al-Biruni, astrologo persiano del VIII Sec. d.C.,
sostenendo che “Saturno, Giove , il Sole sono diurni ed esercitano il loro potere durante il giorno.
Marte, Venere e la Luna sono notturni, Mercurio è ora l’uno, ora l’altro, secondo il segno in cui si
trova o il pianeta cui è associato. Ogni pianeta coopera con quelli che a lui son simili: i diurni
chiedono assistenza ai diurni, i notturni ai notturni. Il Sole è il signore del giorno, la Luna della notte
ed in questi periodi di tempo si esplica la loro energia. Ed il pianeta che si trova sotto l’orizzonte
durante il suo proprio periodo è privo di energia. Alcuni dicono che la testa del drago è maschile e
diurna, la coda del drago femminile e notturna, ma ciò è detto senza logica” 12. Dunque, la Setta o
Fazione (in gr. antico ‘hairesis’ 13) è uno dei parametri utilizzati 14 per esprimere un giudizio sulla
qualità del pianeta 15 con specifico riferimento alla sua operatività. La concordia tra la Setta o
11 Fazione (‘hairesis’) dei pianeti e il tempo della genitura (diurna o notturna) è fondamentale per il
giudizio, in quanto i pianeti che rispettano la propria setta o fazione (in genitura diurna i diurni, in
genitura notturna i notturni) operano nel modo migliore, secondo natura e giustizia; quelli che non
rispettano la propria setta o fazione operano in modo contrario, con ostacoli e difficoltà. Fondata su
un concetto di dominio o di sfera di azione diviso in due settori (quello del giorno e quello della
notte), il rispetto della Setta o Fazione ('hairesis’) è indicativa non di una maggior forza bensì di un
miglior modo di operare dei pianeti 16. Pertanto, i Pianeti diurni (Sole, Giove e Saturno) sono quelli
che operano meglio e che sono più potenti quando appaiono, in una carta diurna, sopra l’orizzonte
e, in una carta notturna, sotto l’orizzonte. I Pianeti notturni (Luna, Venere e Marte) sono quelli che
operano meglio e che sono più potenti quando appaiono, in una carta notturna, sopra l’orizzonte e,
in una carta diurna, sotto l’orizzonte (Fig. 3 e 4).

Mercurio, pianeta ermafrodita, molto adattabile e convertibile, non appartiene ad alcuna setta o
fazione, ma partecipa all’una oppure all’altra a seconda della sua fase.

Infatti:

• se è orientale al Sole (ossia: posizionato in modo da sorgere e tramontare prima del Sole), è di
fazione o setta diurna (Fig. 5);

• se è occidentale al Sole (ossia: posizionato in modo da sorgere e tramontare dopo il Sole), è di


fazione o setta notturna (Fig. 6).
12

Infine, nel Medioevo è stata elaborata da parte degli astrologi arabi una concezione più complessa,
in base alla quale i pianeti rispettano la propria Setta o Fazione quando:

• la posizione del Sole corrisponde alla loro setta o fazione, a prescindere dall’emisfero (diurno o
notturno) in cui si collocano [ad. es.: Giove quando il Sole è sopra l’orizzonte, anche se il pianeta si
trova sotto e non sopra l’orizzonte; Marte quando il Sole è sotto l’orizzonte, anche se il pianeta si
trova sotto e non sopra l’orizzonte];

• si collocano in segni zodiacali la cui polarità corrisponde a quella della loro setta o fazione di
appartenenza [ad. es.: Luna in Capricorno e Venere in Vergine rispettano la loro setta o fazione in
quanto sia il Capricorno che la Vergine sono segni negativi, femminili e notturni];

• si trovano nell’emisfero (diurno o notturno) che corrisponde alla setta o fazione di appartenenza
[ad. es.: Saturno nello stesso emisfero in cui si trova il Sole]. Quando i pianeti soddisfano tutte e
tre le suddette condizioni si definiscono in Hayz 17.
NOTE

1] Diurno significa “della qualità del giorno”.

2] Notturno significa “della qualità della notte”.

3] L’emisfero diurno include le Case VII, 8, 9 X, 11 e 12 dove i pianeti, essendo sopra l’orizzonte, possono essere visti.

4] L’emisfero notturno comprende le Case I, 2, 3, IV, 5 e 6 dove i pianeti, essendo sotto l’orizzonte, non possono essere
visti.

5] Claudio Tolomeo, Tetrabiblos, Libro I, Cap. VII “Dei pianeti diurni e notturni”.

6] Vettio Valente, Anthologiae, Libro III, Cap. V “La setta delle stelle”
13
7] Vettio Valente, Anthologiae, Libro I, Cap. I “La natura dei pianeti”

8] Doroteo di Sidone, Carmen astrologicum, Libro I, Cap. 26

9] Doroteo di Sidone, Carmen astrologicum, Libro I, Cap. 26

10] Paolo di Alessandria, Introduzione all’Astrologia, Cap. VI “La setta dei due Luminari”

11] Giulio Firmico Materno, Matheseos Libri VIII, Libro II, Cap. VII “Della condizione dei pianeti”

12] Abū Rayhān Muhammad b. Ahmad al-Bīrūnī, Kitāb al-Tafhīm li-awā’il sinā’t al tanjīm, (386) “Dei pianeti diurni e
notturni”.

13] Hairesis (dal gr. ant. haireisthai che significa "fare la propria scelta") è il termine utilizzato per indicare la condizione
diurna o notturna di un pianeta, il suo appartenere ad uno dei due partiti o fazioni: quello del giorno o quello della notte.

14] La felice e, quindi, conveniente ed opportuna disposizione dei pianeti ricorre quando si verificano le seguenti
condizioni:

• si collocano nei loro confini (horia) e nei segni loro propri intesi come quelli dove hanno il proprio trigono
(trigônon), domicilio (oikos), elevazione (hypsôma) e il decano;

• sono conformi ai princípi della setta o fazione (hairesis) di appartenenza;

• sono presenti in uno dei dodici luoghi.

15] Secondo Firmico Materno, “Le previsioni vengono modificate dalla condizione, sia notturna o diurna, dei pianeti
nonché dai diversi effetti degli aspetti” [Matheseos, 6-1].

16] Gli astrologi ellenistici la definivano “eis a phos auton”, gli astrologi arabi “hayz” e gli astrologi medievali “Conditio”,
“in lumine suo”, “in sua similitudine”, “factio” o “secta”.

17] Si tratta di una dignità accidentale che ricorre quando un pianeta maschile e diurno (Sole, Giove e Saturno ai quali si
aggiunge Mercurio orientale), è sopra l'orizzonte e in un segno maschile durante il giorno; oppure un pianeta femminile e
notturno (Luna, Venere e Marte – che è maschile però notturno - ai quali si aggiunge Mercurio occidentale) è sotto
l'orizzonte e in un segno femminile durante la notte.

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L'uso della “setta” in un tema di nascita

Ci sono 2 scuole fondamentali dei pianeti (e di conseguenza anche delle natività), quelle che
appartengono alla luce del giorno e quelle che appartengono all'oscurità della notte. In altre parole,
una natività è o della setta diurna o della setta notturna - Genesi 1:16. Se è una nascita diurna,
allora il Sole è dominante nel grafico, insieme a Saturno e Giove; ma se di notte la Luna diventa il
pianeta predominante insieme a Venere e Marte. La setta è solo uno dei tanti fattori da
considerare nel giudicare un tema. Se per esempio, sei nato di notte, allora guarda alla posizione
della Luna e alle posizioni dei suoi co-settari che sono Marte e Venere; ma se di giorno considera il
Sole, Giove e Saturno. Potresti essere perplesso dalla scelta dei pianeti, specialmente se vieni
dalla tradizione moderna della pratica astrologica. Le radici di questa dottrina risalgono all'antichità
14
ma hanno una solida base nella filosofia naturale aristotelica.

Secondo Aristotele c'erano 4 elementi: fuoco, aria, terra e acqua. C'erano anche 4 qualità: caldo,
freddo, umido e secco. Il Sole, dato che è di giorno, è considerato caldo e secco ed è un elemento
del fuoco. La Luna è della notte ed è naturalmente considerata fredda e umida. La notte conserva
l'acqua ma il calore la asciuga; tende ad essere più fresco di notte. Questo è davvero niente di più
del buon senso. Anche gli altri pianeti prendono parte a queste qualità elementali, e Mercurio
noterai che non appartiene a nessuna setta perché Mercurio è comune a entrambi. Saturno è
naturalmente freddo e secco; questo umore fisiologico è chiamato malinconico e corrisponde alla
caduta (autunno). Saturno, Venere e la Luna sono naturalmente freddi, Marte, Giove e Sole sono
naturalmente caldi; allora perché Saturno è della setta diurna e Marte si adatta naturalmente alla
setta notturna? Questo perché Sole, Luna, Giove e Venere sono benefici naturali, ma Marte e
Saturno sono malefici e devono essere neutralizzati per essere nella setta. Ad esempio, se è
giorno, Marte è fuori dalla setta perché il calore del giorno diventa eccessivo. Di notte, Marte è in
setta, perché il caldo e l'aridità di Marte sono trattenuti dal fresco e umido della notte,
addomesticando la tendenza malefica di Marte. Questo è il motivo per cui alla domanda se 2
generali sono nati con abilità approssimativamente uguali chi vincerebbe?; Bonatti ha direbbe chi è
nato di notte perché è in grado di controllare i suoi impulsi caldi (cfr. Liber Astronomiae). Saturno
funziona allo stesso modo, ma appartiene alla setta diurna perché il freddo eccessivo ha bisogno
di essere riscaldato dalla luce del giorno per tirar fuori il lato più positivo.

Ci sono altri due modi in cui un pianeta può essere nella setta, a parte il semplice fatto di essere
un grafico di nascita diurno o notturno. Un pianeta può essere “nella propria luce” o può essere
“nella sua stessa similitudine”. Se è una carta diurna allora Saturno e Giove sono nella loro stessa
luce se sono al di sopra dell'orizzonte con il Sole, e la Luna, Venere e Marte lo sono anche finché
si trovano al di sotto dell'orizzonte. Se una carta notturna allora la Luna, Venere e Marte
dovrebbero essere al di sopra dell'orizzonte e Giove e Saturno dovrebbero essere al di sotto per
poter dire che sono nella loro luce. Nel caso di essere nella propria similitudine, il pianeta deve
essere nel segno della propria natura; il Sole dovrebbe essere in segni maschili e la Luna
dovrebbe essere in segni femminili. Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario e Acquario sono
maschili e Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno e Pesci sono femminili. I pianeti della
setta diurna dovrebbero essere in segni maschili e i pianeti della setta notturna dovrebbero essere
in segni femminili per essere in similitudine. L'eccezione a questo è Marte. Secondo gli arabi,
Marte è il migliore nella notte vicino al medio cielo in Ariete o in qualche altro segno maschile
(probabilmente perché Marte è il malefico minore e non ha bisogno di essere neutralizzato quanto
Saturno). Va detto che questa percezione degli arabi potrebbe essere dovuta a una lettura errata
del materiale greco nel loro tempo. Gli arabi possono confondere la setta con il sesso, il che non
sorprende dato che l'80% dei grafici di partenza nazionali arabi hanno un aspetto difficile tra la
Luna o Venere a Saturno. Si dice che l' “orientalità” o l' “occidentalità” siano una causa
determinante nel determinare la setta, ma è meno forte delle altre cause. C'è molta confusione
nella letteratura antica su questo, ma l'orientalità è come la setta diurna e l'occidentalità è come la
setta notturna.

Se un pianeta soddisfa tutte queste condizioni, allora si dice che quel pianeta sia in Hayz; una
potente dignità che conferisce buona fortuna al nativo. Esempi di Hayz sono: Saturno in Bilancia
nel giorno sopra l'orizzonte, Marte in Ariete di notte sopra l'orizzonte, Giove in Sagittario sopra
l'orizzonte durante il giorno, ecc ... Il contrario è anche possibile dove un pianeta è completamente
fuori setta; Rob Hand ha coniato il termine "ex-conditione" per descrivere un simile pianeta.
Esempi di un pianeta ex-conditione sono: Luna in Gemelli sopra l'orizzonte di giorno, Giove in
Cancro sopra l'orizzonte di notte (anche se è esaltato che minimizza il problema), ecc ...
15
La stragrande maggioranza degli astrologi non considera la setta quando legge un tema natale. Gli
ultimi astrologi a considerarlo erano morti all'inizio del Rinascimento e gli astrologi moderni se ne
sono resi conto solo negli ultimi 2 anni dall'inizio delle traduzioni di Project Hindsight. Ciò ha
portato a un'enfasi del femminile e una maggiore inesattezza per circa metà della popolazione (i
nati di notte). La Luna è molto probabilmente più importante del Sole per quelli di voi nati di notte.
La setta è anche di primaria importanza se si desidera calcolare le parti arabe e in particolare la
parte della fortuna.
Le Cuspidi, queste sconosciute...
Capita spesso di trovare nelle discussioni sui forum astrologici riferimenti alle cuspidi dei segni e
delle case, ma chi usa questo termine commette due errori abbastanza importanti, seppure senza
rendersene conto.

16

Zodiaco di Dendera

Innanzitutto cuspide deriva dalla parola latina "cuspis, cuspidis" che significa: punta di lancia ed
oggi i suoi significati principali sono: in architettura "cuspide di una chiesa in stile romanico o
gotico, sta a indicare la parte alta e terminale della facciata, costituita da un triangolo di solito
ornato o forato, con un vertice in alto"; in armeria (così come già anticamente) "punta di lancia, di
freccia"; in geometria "punto doppio di una curva piana, in cui la curvatura cambia direzione".
In astrologia la parola cuspide è usata per indicare il confine tra due segni zodiacali o tra due case,
uso ormai divenuto talmente comune e accettato che sarebbe assolutamente inutile cercare di
cambiarlo.

Ma vediamo perchè la parola cuspide viene usata in maniera impropria nei due casi, e
precisamente quando si parla di segni zodiacali la cuspide tra due segni proprio non c'è e pertanto
non bisognerebbe usarne il significato, si dovrebbe invece parlare a tutti gli effetti di
"confine", quando si parla di case invece la cuspide c'è e dovrebbe essere usata come significato
ma viene invece usato il significato di confine che con la cuspide non c'entra per nulla.... a volte gli
astrologi moderni vanno in confusione con poco....

1) Cuspide nei Segni Zodiacali.

Qui si dovrebbe parlare sempre e solo di "confine, bordo, limite" non di cuspide, il primo grado di
un segno non è più alto del trentesimo o viceversa, non ci sono punte o spigoli, c'è solo un confine,
pertanto in questo caso si dovrebbe parlare semplicemente di uso improprio del termine da un
punto di vista filologico, un uso però ormai invalso da secoli e quindi tanto vale tenerlo così com'è.

Tutto potrebbe finire qui, se non ci fosse l'abitudine da parte di molti astrologi moderni a
classificare le persone nate con il sole cosidetto "in cuspide" nell'ultimo grado di un segno o nel
primo grado di quello seguente come appartenenti ad una razza mista, così che una persona nata
con il sole negli ultimi gradi del Cancro o nei primi gradi del Leone non sarebbe proprio del Cancro
o del Leone ma avrebbe caratteristiche miste tra i due, una specie di Cancrone o di Leancro,
quello che più vi piace...

Naturalmente tutto questo non è mai stato previsto e descritto dall'astrologia classica in uso fino
agli inizi del XX° secolo, e ancora oggi, se Dio vuole, sono un buon numero gli astrologi che
considerano il sole totalmente in un segno fino all'ultimo minuto secondo, per cui se ad esempio il
sole è al 29° 59' e 59'' del Cancro si parla di Cancro e basta.

In questo post l'analisi astrologica di un personaggio famoso nato, secondo alcuni sprovveduti, in
cuspide e che dimostra quanto sbagliata, inutile e dannosa sia questa regola inventata dagli
17 astrologi moderni..

Di solito i dubbi nascono quando si dà troppa importanza al Sole in un tema natale, sottovalutando
invece l'importanza dei pianeti più interni e cioè Venere, Marte e sopratutto Mercurio, pianeti che
sono sempre abbastanza vicini al sole e quindi possono trovarsi molto spesso nel segno
adiacente.

Può capitare benissimo il caso di una persona con il sole all'ultimo grado della Vergine, con
Mercurio più Marte e Venere in Bilancia e se ci aggiungiamo magari anche la Luna, ecco che in
modo perfettamente logico e conforme alle regole dell'astrologia questa persona manifesterà un
carattere misto Vergine e Bilancia, senza per questo dover scomodare improbabili influenze sul
Sole da parte del segno contiguo.

La sudddivisione del cerchio zodiacale tra i 12 segni è assolutamente simbolica, non ha niente a
che vedere con l'effettiva disposizione in cielo delle costellazioni omonime, ad ogni segno è stato
assegnato un arco pari a 30° e su questi gradi esso esercita la sua influenza a prescindere se un
pianeta vi è appena entrato o si trova a metà del percorso.

Per ulteriori spiegazioni sull'argomento dei segni zodiacali e costellazioni qui trovate un post
recente sulla differenza tra segni e costellazioni.

2) Cuspidi delle Case Astrologiche

Con la stessa logica usata più sopra anche l'uso del termine cuspide per indicare il confine tra due
case astrologiche contigue potrebbe sembrare improprio ma qui invece è necessario fare una
piccola digressione sul significato del termine casa astrologica e sul suo uso, da cui si vedrà che il
termine cuspide è esattamente il termine più adatto a definire quel punto situato sul circolo
zodiacale di massima potenza simbolica ma che molti considerano sbagliando, come una
separazione tra una casa e l'altra.

Le case astrologiche sono partizioni del cielo che servono per stabilire un collegamento tra la
posizione dei pianeti e un dato luogo sulla terra durante il loro moto nel cielo, chiamato moto
primario per distinguerlo dal loro moto secondario o siderale (cioè il moto dei pianeti rispetto alla
sfera delle stelle). Attraverso questo collegamento le case sono state usate sin dal principio come
significatrici di ciò che è terreno, relativo a ciò che accade al nativo sulla terra, creando quindi una
netta distinzione tra ciò che è celeste (i segni) e ciò che è terrestre (le case). Uno dei più grossi
delitti commessi dai moderni praticanti dell'Arte Astrologica, nei riguardi proprio dell'Arte stessa, è il
rimescolamento di tali proprietà, con lo scambio dei significati tra segni e case, ma questo è un
altro discorso e ci tornerò sopra con un altro post.
All'inizio, più o meno 4000 anni fa, quando l'astrologia era astronomia e tutto si svolgeva
osservando direttamente le stelle nel cielo, questo non era diviso in 12 case ma semplicemente in
due parti rappresentanti il cielo sopra e sotto l'orizzonte, con i punti dove il sole tramontava e
nasceva a fare da angoli principali del tema.

Il termine oroscopo definisce proprio l'ascendente, il segno che sorge all'orizzonte in un dato
luogo.

In seguito venne ad aggiungersi un altro punto facile da vedere e calcolare, l'azimut e quindi con
18 lui il Nadir, oggi il MC (Medium Coeli) e IC (Imum Coeli) e con questi due punti il cielo veniva diviso
in quattro quarti.

Questa divisione aveva molto in comune con la pratiche di divinazione affidate alla lettura del
fegato di animali sacri (epatoscopia), fegati che venivano divisi, dai sacerdoti addetti ai riti, in zone
aventi un riferimento ai punti cardinali.

Seguì anche una divisione in otto che ebbe poca fortuna, la divisione in dodici poteva soddisfare
molto meglio le necessità di abbinamento tra segni e case e tra case e pianeti, inoltre permetteva
una migliore definizione e suddivisione degli eventi che caratterizzano la vita dell'uomo e che
sarebbero diventati col tempo caratteristici di ogni casa.

Per molto tempo le case coincisero con i segni e si contavano considerando come prima casa il
segno in cui cadeva l'ascendente, pratica ancora oggi usata da molti astrologi.

Non era una divisione così dettagliata come la suddivisione dei fegati di animale che poteva
raggiungere le 16 parti ma ne era una evidente simulazione.

Sappiamo che già al tempo di Marco Manilio (4 d.c.) le dodici case erano di uso comune e da qui
in poi il problema fu solo il decidere quale sistema scegliere per suddividere i 360° passando dai
quarti ai dodicesimi.

Volendo mettere l'uno sull'altro tutti i libri scritti sull'argomento del calcolo delle case, la
cosìdetta domificazione, la pila sarebbe così alta che saremmo costretti a servirci di una scala da
pompieri per arrivare a posare gli ultimi volumi, siccome la domificazione non è nemmeno il tema
del post lascio che ognuno sia libero di pensare che il miglior sistema tra tutti è quello che sta
usando in questo momento.

Il vero problema infatti non è calcolare dove cadono le cuspidi delle case ma è invece l'uso errato
che se ne fà.

Il primo a menzionare la regola secondo la quale i pianeti devono essere considerati in una casa
anche se sono posizionati fino a cinque gradi in quella precedente è stato Tolomeo (180 D.C.), e
da quì in poi, attraverso i secoli, le cose si sono talmente ingarbugliate e confuse, causa mancanza
di testi, errori di trascrizione, difficoltà a tradurre gli originali, confusione nel capire le intenzioni di
chi aveva scritto ecc. ecc. che tuttora nessun studioso di astrologia può dire di aver capito
esattamente cosa ne pensasse Tolomeo, i suoi posteri e perchè la pensassero così.

Una cosa è però certa, a prescindere dal sistema di domificazione usato, tutti gli astrologi del
passato (e moltissimi anche del presente) hanno sempre fatto cadere l'inizio di una casa circa 5
gradi prima della sua cuspide, ovviamente anche la fine della casa sarà circa 5 gradi prima della
cuspide seguente.

Per le case intermedie non è poi un gran problema, ma se prendiamo in considerazione i quattro
angoli della carta natale e specialmente l'Asc vedremo subito che seguire o meno questa regola è
di importanza fondamentale.

Considerare in prima casa un Saturno situato ad esempio a 15° Bilancia con ASC a 19° Bilancia
determina una differenza assolutamente non trascurabile nella lettura del tema, avere Saturno in
1a o 12a casa fa una enorme differenza per qualsiasi individuo.

19 In quanto alla pratica astrologica essa dice che le cose stanno proprio così, un pianeta influisce su
una casa tanto più in maniera evidente quanto più vicino è alla sua cuspide, sia che la preceda o
che la segua.

I lavori di Gauquelin a metà dello scorso secolo hanno dato una impronta matematica a ciò che gli
astrologhi sapevano per esperienza personale, e cioè che più vicino ad un angolo è un pianeta e
più forte è la sua influenza, sia che il pianeta segua la cuspide o la preceda.

La conseguenza più immediata di quanto esposto è che le cuspidi sono punti di attrazione e i
pianeti acquistano importanza con la vicinanza alla cuspide.

Come in una stanza ricavata in soffitta e posta direttamente sotto al colmo (cioè la cuspide) del
tetto dove al centro si può stare in piedi mentre ai lati l'altezza ridotta del soffitto permette solo di
stare seduti, così la cuspide di una casa astrologica segna il punto dove maggiore è la libertà del
pianeta di manifestarsi, dove è in definitiva più a suo agio, più forte, mentre più lontano si trova
dalla cuspide minore è la sua forza poichè maggiori sono le restrizioni.

Come aiuto per memorizzare quanto sopra, possiamo considerare la cuspide delle case come il
luogo centro dell'azione, più lontani si è dalla cuspide più lontani si è dall'azione.

Per quanto precisi possano essere i metodi di domificazione oggi (e con i computer si possono
avere precisioni inimmaginabili) le cuspidi delle case non sono dei confini tra le case, quindi in
teoria non oltrepassabili, ma sono soltanto dei punti vicino ai quali maggiore è la forza e quindi
l'importanza di un pianeta per ciò che riguarda i simbolismi/significati della casa che inizia con
quella cuspide.

Guido Bonatti
Quanti gradi si debbano considerare nella pratica come necessari perchè una cuspide possa,
diciamo così, ricevere un pianeta entro i suoi confini non è cosa risolta nè si risolverà mai, le
cuspidi sono dei punti "flottanti" e la loro determinazione esatta è importante solo nel calcolo delle
direzioni primarie, in tutti gli altri casi in genere si considera valida la regola dei 5°, tenendo conto
che le case angolari sono più forti delle succedenti e queste più delle cadenti.

Guido Bonatti (Guidus Bonatus) il più famoso astrologo Italiano del 1300 considerava 8° per le
case angolari, 5° per le succedenti e 3° per quelle cadenti.

William Lilly nel 17° secolo seguiva la regola dei 5° ma con assoluta libertà di aumentare o
diminuire questo arco a seconda di come gli... pareva.
20
Ciro Discepolo ai nostri giorni considera invece 3°-4° nelle sue interpretazioni delle Rivoluzioni
Solari.

Il mio avviso è che non ha molta importanza quanti gradi si tengano, ma che è importante
ricordarsi di considerare sempre questa regola nell'interpretazione di un cielo natale e trattare le
cuspidi delle case proprio come cuspidi e cioè punti di massima forza e non come confini.

Molto indicativamente…
Introduzione al significato delle sorti o parti
Articolo di Mario Costantino

La sorte è un punto “virtuale” che si ottiene misurando la distanza tra due corpi celesti (nel caso di
Tychê, il Sole e la Luna) riferito ad un terzo punto (l’Ascendente od Oroscopo) dal quale la sorte
viene lanciata. Il “lancio” della sorte (klêros) che cade in un determinato punto collega la pratica
astrologica alle antiche forme divinatorie espresse mediante il lancio di piccoli sassi o ramoscelli
(kleromanteia) e diffusissime nella Grecia antica [1]. In un modo analogo l’astrologo getta la sorte a
21 partire dal grado che sorge il quale significa la vita e l’origine delle cose. I due significatori che
indicano l’oggetto stesso della sorte, come ad esempio Luna e Sole per Daimon, definiscono
l’arco, il punto d’inizio e la fine.

Il termine greco Klêros significa “parte”. Klêros è la “parte nel mondo” che le anime scelgono prima
di incarnarsi, secondo Platone. Da questo punto di vista scegliere il proprio Klêros è scegliere il
proprio” ruolo” e la propria sorte.

Nell’astrologia egizia vi era un uso comune delle sorti, come si può desumere dal contenuto di
papiri di geniture ritrovati. Un autore fondamentale sull’argomento è Vettio Valente [2]che
osservando Tychê e Daimon, e i loro signori, giudica delle malattie e delle infermità del corpo e
dell’animo, così come giudica delle attività e delle azioni facendo progredire le sorti secondo il ciclo
delle perfezioni e nell’ambito delle rivoluzioni solari. Allo stesso modo Retorio [3] espone dei casi e
giudica attraverso l’esame delle principali sorti alla nascita e nelle rivoluzioni degli anni.
Albumasar [4], che ne parla nel suo trattato sulle rivoluzioni annue, dirige le sorti della nascita e le
valuta nelle perfezioni e nei domini ed ingressi che si producono negli anni.
Tolomeo, nel capitolo 11 del terzo libro della Tetrabiblos, oltre al Sole, alla Luna, all’Oroscopo ed ai
pianeti, comprende la sorte di Fortuna tra i significatori da assumere nel giudizio sulla durata
della vita:
“La sorte di fortuna sempre, e nel giorno e nella notte, deve esser computata in base alla quantità
del numero che intercorre dal Sole alla Luna, riportando la distanza equivalente a partire
dall’oroscopo secondo la sequenza dei segni, in modo tale che quel rapporto e configurazione
propria del Sole rispetto all’oroscopo sia anche della Luna rispetto alla sorte di fortuna, ond’essa
quasi appare oroscopo lunare” (Tetrabiblos 3.11 – traduzione di G. Bezza)
Tychê è un punto che si calcola prendendo la distanza tra il Sole e la Luna che si riporta a partire
dell’Ascendente in modo che il rapporto che c’è tra il Sole e l’Ascendente è lo stesso che c’è tra la
Luna e la sorte di Fortuna, a costituire l’oroscopo lunare. Qui Tolomeo parlando della sorte di
fortuna sancisce un principio che riguarda le sorti nella loro generalità e, in effetti, nella tradizione
astrologica vi sono numerose sorti (o parti) in cui vengono presi in considerazione, oltre a Sole e
Luna, molti altri significatori [5].

Le sorti astrologiche

Le sorti calcolate in astrologia sono tante ma le due sorti più importanti, tratte dal Sole, il signore
del giorno, e dalla Luna, il signore della notte, sono Tychê e Daimon, la sorte lunare e la sorte
solare.

Dal Sole e dalla Luna, significatori primi di ogni cosa, e dalle loro sorti, Tychê e Daimon, si
generano tutte le altre sorti. In questi rapporti con le sorti si esprime una natura complessa che
racchiude la posizione del pianeta in relazione al rapporto orario con i luminari, ovvero rispetto alla
fase della Luna osservata nella sfera locale.
Il termine greco tychê è la fortuna, la sorte (buona o cattiva). Daimon è il genio, il demone, lo
spirito (buono o cattivo) di origine divina. Queste due sorti esprimono l’essenza dei luminari e
rappresentano un elemento fondamentale nel giudizio astrologico.

Le sorti ermetiche

Tra le sorti che ritroviamo nella letteratura astrologica greca ed araba vi sono le sorti dei sette
pianeti. Sono le sorti planetarie, chiamate “le sette sorti ermetiche” o “le sette sorti del Panaretos”
perché sono contenute nel testo attribuito ad Ermete Trismegisto e di cui parla Paolo
22
d’Alessandria [6]. Oltre a Tychê e Daimon, le altre cinque derivano dai cinque pianeti in rapporto o
a Tychê o a Daimon. La sorte di Saturno è Nemesi (Nemesis), la sorte di Giove è Nikĕ (Vittoria), la
sorte di Marte è Tolma (Audacia), la sorte di Venere è Eros, la sorte di Mercurio è Anankĕ
(Necessità).

Le sorti planetarie sono dette prime ed universali poiché contengono in sé il significato puro ed
assoluto della natura dell’astro cui si riferiscono. Questa condizione non la possiamo ritrovare in
nessun altro elemento di una natività. In ogni tema natale il pianeta è quasi sempre associato ad
un astro, che lo influenza e ne modifica la natura pura ed assoluta, perché è in dignità di altri
pianeti o per le figure che si creano con astri di diversa natura. Le sette sorti planetarie, invece,
agiscono trasmettendo la “sostanza essenziale” dei sette pianeti.
.
nome definizione da a
Tychê sorte di Fortuna, sorte della Luna Sole Luna
Daimon sorte del Genio, sorte del Sole Luna Sole
Eros sorte dell’Amore, sorte di Venere Daimon Venere
Anankĕ sorte della Necessità, sorte di Mercurio Mercurio Tychê
Tolma sorte dell’Audacia, sorte di Marte Marte Tychê
Nikĕ sorte della Vittoria, sorte di Giove Daimon Giove
Nemesis sorte di Nemesi, sorte di Saturno Saturno Tychê
.
La regola di Ermete – esposta da Abu Ma’shar [7] nell’opera Introductorium in Astronomiam 8,3 –
valida in primo luogo per Tychê e Daimon, prevede che quando i due significatori sono entrambi
diurni o notturni e concordino per le altre qualità, la sorte viene tratta a partire dal significatore più
forte. Se i due significatori hanno pari forza ma uno è diurno e l’altro è notturno, la sorte viene
tratta a partire dal significatore diurno, in nascita diurna, dal notturno in una nascita notturna.
.
Le sorti dei sette pianeti

I passi riportati si riferiscono al testo “I giudizi sulle sorti di Abu Ma’shar” nella traduzione del
testo arabo e le note di Giuseppe Bezza.

Secondo Abu Ma’shar, “la sorte della Luna o sorte del benessere (…) Si estrae dal Sole e dalla
Luna. (…) Il Sole ha significato sulla vita fisica e sulla supremazia e sulla gloria e sui re e l’imperio
e il regno e il dominio e la prudenza e vari possedimenti e cose preziose e tutto ciò che ha pregio e
valore ed essa rappresenta la fortuna degli uomini nell’onore, l’autorità, il dominio e nel possedere i
generi più svariati. (…) Quanto alla Luna ha significato sui corpi e sulle piante e su tutto ciò che
giunge in atto in questo mondo. (…)”

La sorte della Luna (Tyche) o del benessere significa quanto concerne l’anima, la sua fortuna ed il
suo vigore e quanto concerne la vita, i corpi, la ricchezza e la povertà, l’oro e l’argento, ciò che è
agevole e ciò che è difficile, la lode, il buon nome, l’autorità, il sostegno, il regno, il potere,
l’elevazione e a quanto è desiderabile. Significa anche ciò che è presente e ciò che è assente, ciò
che è palese e ciò che è nascosto, ma anche il segreto e l’inizio delle azioni e dei propositi. “(…)
quando buona è la sua disposizione, per la sua condizione, per il suo luogo, significa le buone
23 fortune, quali il regno, autorità, i possedimenti e ciò che è notorio, prezioso e raro.”

La sorte del Sole (Daimon) o sorte dell’occulto si estrae dalla Luna e dal Sole e significa (…) sulla
linea di condotta, sulla profezia, sulla vita pia e sui segreti e sul pensiero e sulle intenzioni e sulle
cose nascoste e segrete e tutto ciò che è assente, e sull’umanità e la generosità e sul caldo e sul
freddo.

“(…) La sorte di Venere (Eros) è sorte dell’amore e della concordia, si prende nel giorno dalla
sorte del benessere (Tyche) al grado della sorte dell’occulto (Daimon) e di notte l’inverso [8]. (…) E
questa sorte ha significato sul desiderio ardente e l’appetito del coito e la passione e il piacere in
quelle cose che l’anima desidera e nelle quali si rallegra e si conforta e l’amore e gli amplessi e
tutto quanto riguarda le unioni, i connubi, i matrimoni, la voluttà e ciò che è bello, piacevole e
dolce.”

“(…) La sorte di Mercurio (Ananke) è sorte dell’astuzia, della povertà e della pochezza dei mezzi,
si prende nel giorno dalla sorte dell’occulto (Daimon) alla sorte del benessere (Tyche) e di notte
l’inverso [9]. (…) Ed essa ha significato sulla povertà e sulla lotta e sulla paura e sull’odio, sulle
controversie e rivalità in gran numero, sui nemici, sulle coercizioni e l’appropriazione indebita, sul
commercio, sul comprare e sul vendere, sugli artifizi e le frodi, e sugli scritti e i numeri e la ricerca
di diverse scienze, fra cui quella delle stelle.”

“(…) La sorte di Marte (Tolma) è sorte dell’audacia e del coraggio, si prende nel giorno da Marte
al grado della sorte del benessere (Tyche) e di notte l’inverso. (…) Questa sorte ha significato sul
dirigere e sulla magnanimità e il coraggio e l’audacia e il vigore e l’animosità, l’austerità e il rigore,
la crudeltà, l’asprezza, la rapidità e l’urgenza, l’assassinio e la ladroneria e azioni vili e infamanti e
fornicazione e frode e perfidia.”

“(…) La sorte di Giove (Nike) è sorte della prosperità e del soccorso, si prende nel giorno dalla
sorte dell’occulto (Daimon) al grado di Giove e di notte l’inverso. (…) E il suo significato porta
sull’onore e la reputazione, sul successo, il sostegno, il benessere e la fortuna, sugli esiti lodevoli,
sulla rettitudine, sulla ricerca della devozione e su ogni cosa proviene da queste condizioni e la
fiducia in Dio e la sollecitudine nell’agire in conformità a Dio e l’amore della giustizia e l’esercizio
del retto giudizio fra gli uomini e l’edificazione di moschee e la sapienza e i sapienti e l’alta
condizione degli uomini di lettere e ciò che si spera e ci si attende e tutte le cose che l’uomo
acquisisce di buono e la compartecipazione fra gli uomini.”

“(…) La sorte di Saturno (Nemesis) è sorte ponderosa e si computa nel giorno dal grado di
Saturno al grado della sorte del benessere (Tyche) e nella notte l’inverso. (…) Ha significato sulla
memoria e sulla meditazione profonda e sulla fede e la vita pia e la vita ascetica e su tutto ciò che
va perduto o è sottratto o cade in un pozzo o nel mare o muore, e sulla condizione dei morti e sul
genere di morte e sulla condizione dei terreni e sul seminato e sugli edifici e sull’indigenza, la
miseria e l’avarizia e la buona e cattiva ricompensa e il biasimo e la vecchiaia e la molestia e su
ogni cosa solida e costante o nascosta o imprigionata e la liberazione dai vincoli e prigionie.”

Le sorti del Caduceo


Le prime quattro sorti, molto in uso tra gli astrologi egiziani all’interno dell’astrologia ermetica,
riguardano le prime manifestazioni della vita. La sorte della Luna e la sorte del Sole sono il corpo e
l’anima.
24 Daimon, il Genius dei latini è il Sole e, così come il Sole, assume i significati del carattere
dell’anima, della condotta di vita, dei sentimenti innati e dell’intelletto.
Tychê è la Luna e da essa, così come dalla Luna, conosciamo le qualità fisico-organiche, quanto
succede al corpo e quanto concerne la vita, le acquisizioni e le sostanze.
Eros, la sorte di Venere, è la capacità di ispirare affetto e di riceverne i doni, di avere un fascino ed
un carisma personale. Esprime una capacità naturale e di temperamento.
La sorte della Necessità (o sorte di Mercurio) riguarda gli impedimenti, i vincoli, i doveri che sono
come dei nodi, le occasioni che capitano nella vita e che non possono essere evitate. Esprime
anche la capacità operativa intellettiva che consente di risolvere le situazioni vincolanti che
costituiscono un impedimento e che sono come un “nodo”. Se Saturno alla nascita è unito alla
Necessità, in principio (e secondo forme che sono varie) può indicare un vincolo che non si
scioglie.
La sorte di Base nasce dal rapporto tra la sorte del Sole e la sorte della Luna da qui la
considerazione di “Basis” quale equilibrio delle due sorti prime e, in senso generale, l’equilibrio
delle geniture intendendovi la giusta composizione delle parti organiche ed animiche e rappresenta
quanto è necessario alla vita. La “sorte di Base”, o “sorte del Fondamento” o “sorte della
Durata”, indica il fondamento e la durata nel nostro mondo. Il Signore della sorte di Base è, in un
certo qual modo, da intendere come il Signore del Destino. Nella sorte di Base vi è il significato di
buona disposizione. In principio, la sorte di Base è la perfezione del corpo e, se molto afflitta o
unita alla sorte di Malattia, può indicare una malattia grave o congenita. Vettio Valente inserisce la
sorte di Base riguardo l’esame dei “mezzi di vita” unitamente all’esame di Tychê, Daimon e,
occasionalmente, Anankĕ (Necessità).
Per la loro natura Mercurio si può riferire alla sorte della Necessità e Venere alla sorte di Base.
Poiché il Sole, la Luna, Venere e Mercurio significano maggiormente l’anima, le quattro sorti del
caduceo si riferiscono all’anima che si incarna e vive. Significatori dell’intelletto sono Mercurio ed il
Sole; significatori dell’animo sensibile, sono la Luna, per la parte sensitiva e vegetativa, e Venere,
che rappresenta i desideri e gli “appetiti” dell’essere umano. Queste sorti sono basilari e le figure
rispetto a qualcuna di queste sorti aumenta l’importanza e l’influenza della stella o del pianeta
coinvolto dalla figura stessa.
In Paolo d’Alessandria le quattro sorti del Caduceo riguardano Tychê, Daimon, la sorte di Venere,
Eros (calcolata da Daimon a Venere), e la sorte di Mercurio, Anankĕ (calcolata da Mercurio a
Tychê). La maggioranza degli autori che si riferiscono alle sorti del Caduceo, per quanto concerne
gli elementi da cui si traggono la sorte di Eros e di Anankĕ, perdono ogni riferimento a Venere e
Mercurio e fanno derivare direttamente queste sorti da Tychê e da Daimon. La sorte di Venere,
Eros, assume spesso il nome di sorte di Base o del Fondamento, ma si trae da Tychê e da
Daimon; la sorte di Mercurio conserva il nome di Anankĕ, ma si trae da Tychê e da Daimon. Anche
queste due sorti ermetiche si scambiano le loro posizioni dal giorno alla notte.
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giorno notte
Caduceo da a da a
Tychê Sole Luna Luna Sole
Daimon Luna Sole Sole Luna
Basis Tychê Daimon Daimon Tychê
Anankĕ Daimon Tychê Tychê Daimon
.
Le quattro sorti di Tychê, Daimon, Basis ed Anankĕ sono state poste in relazione all’emblema del
25 caduceo [10]. Se il bastone del caduceo simboleggia l’equatore, le ali sono il tempo che trascorre e
i due serpenti, maschio e femmina, sono il Sole e la Luna che nel corso dell’anno percorrono
l’eclittica ed in dati momenti sono uniti in altri sono separati.
.
Elenco delle principali sorti

Dopo le sette sorti planetarie Paolo d’Alessandria ne enumera altre, quali la sorte dei Figli, dei
Fratelli, della Nemesi e così via, anch’esse contenute nel Panaretos.

All’origine le sorti costituivano un insieme organico mentre al giorno d’oggi vi è una certa
confusione al riguardo. L’anonimo compilatore bizantino che le recensisce (CCAG 8,3190) dichiara
che i Babilonesi e i Persiani impiegavano 97 sorti, ripartite in tre specie. Dichiarazioni simili
troviamo in Albumasar, in Ibn Ezra [11] e in Guido Bonati [12]. Il primo genere è costituito dalle
sorti planetarie esposte da Paolo d’Alessandria; il secondo comprende le sorti dei dodici luoghi,
che sono 80; il terzo genere comprende 10 sorti necessarie per il giudizio delle geniture e delle
questioni universali (G. Bonati, 8,2,16; Albumasar, introd. 8,5).
La tabella che segue indica alcune sorti ritenute particolarmente utili che dovrebbero essere
osservate in ogni natività e, a seconda delle necessità, nel progredire dei tempi.
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nome da a di notte significati generali
Il corpo, la vita, le acquisizioni, le
Tychê Sole Luna muta sostanze
Daimon Luna Sole muta L’animo, il comportamento, i desideri
Il fondamento, l’origine, il legame tra
Basis Tychê Daimon muta corpo e anima
Anankĕ Daimon Tychê muta I legami, il destino, gli accidenti violenti
Tolma Marte Tychê muta L’audacia, la macchinazione, la violenza
Nikê Daimon Giove muta La fede, le imprese, il successo
Nemesis Saturno Tychê muta La rovina, l’affanno, la morte
Padre Sole Saturno muta Il padre
Madre Venere Luna muta la madre
non
Fratelli Saturno Giove muta i fratelli
non
Figli Giove Saturno muta i figli
Nozze non
uomo Saturno Venere muta la moglie
Nozze non
donna Venere Saturno muta il marito
Eros Daimon Venere muta l’amore, i desideri, le brame
l’occasione violenta, il pericolo, la
26 Malattia Saturno Marte muta malattia inseparabile
Attività Mercurio Marte muta le azioni, le attività
Insidie Sole Marte muta le insidie, i pericoli, i raggiri
.
Mentre vi è la possibilità di indicare tutte le sorti, in realtà, vengono interpretate le sorti principali,
che riguardano degli eventi necessari alla vita, limitando l’uso delle altre sorti quando e se
insorgono specifiche esigenze. Questo è il caso, ad esempio, delle sorti citate da Vettio Valente,
del Furto, delle Insidie e dei Debiti. In generale, il giudizio delle sorti è secondario a quanto viene
tratto dai significati degli astri, inoltre, le sorti integrano e completano i giudizi e possono
specificare qualcosa che i pianeti non sempre riescono ad esprimere in maniera compiuta.
In questa stessa tradizione, la sorte della Luna viene rappresentata nelle sue diverse disposizioni e
qualità (quale dea della fortuna mobile ed incostante) e assume diversi nomi Klêros, tès tychês,
sors fortunae, sorte della sorte, sorte di Tychê.
La sorte delle Nozze indica le unioni di per sé, il modo e la qualità dei legami, ma anche le
disposizioni affettive e le inclinazioni sessuali. In generale, nell’esame delle sorti osserviamo il
signore della sorte. Se, ad esempio, il signore delle Nozze è afflitto può indicare vedovanza, se lo
è il signore del Padre, può indicare un cattivo carattere del padre. Inoltre, se il signore della sorte
delle Nozze è un pianeta benefico che entra sotto i raggi del Sole, indica una difficoltà nei legami
ma rappresenta maggiormente la separazione più che la vedovanza.
La sorte della Malattia (Sinos) più che la malattia di per sé indica il pericolo e le occasioni
pericolose. Il suo significato si qualifica in modo più chiaro a seconda di quali testimonianze forti
esprimono i pianeti. Ad esempio, se la sorte di Malattia è con un malefico indica un pericolo nel
corso della vita, che non è necessariamente un evento di malattia. Se la sorte è in un angolo il
pericolo è certo. Di frequente, l’unione della sorte di Fortuna con la sorte di Malattia è indice di
malattia per un fattore congenito; in dati casi, l’unione di Malattia e Nemesi, posta in VIII Casa, è
l’indice di una possibile morte violenta.
La Nemesis è la sorte che indica che ciò che è nascosto viene portato alla luce e rappresenta,
nelle sue motivazioni originarie, la divinità che retribuisce ciascuno secondo giustizia.
La Necessità unita all’Audacia può essere l’indice di una persona con dei tratti violenti o che può
subire una qualche violenza; inoltre, indica la persona che nelle circostanze in cui viene coinvolta
(Necessità) opera con temerarietà, con forza e vigore (Audacia).
.
Metodi di calcolo delle sorti
Precedenti a Vettio Valente abbiamo testimonianze di autori importanti, quali Albumasar (VIII
secolo), Al-Biruni (tra il X e l’XI secolo) [13], Ali ibn Ridwan (XI secolo) [14], al-Nayrisi
(commentatore di Tolomeo) [15] che calcolano le sorti secondo i principi esposti, secoli dopo, da
Placido Titi [16]. Dagli scritti sull’argomento possiamo comprendere che Placido Titi solleva la
questione del computo delle sorti, suscitando quale reazione il proporsi di vari metodi di calcolo.
Sappiamo anche che nella letteratura astrologica dei due secoli precedenti vi è un modo di
calcolare le sorti per longitudine zodiacale. Solo attraverso gli scritti di Adriano Negusanzio, amico
di Placido Titi, possiamo riferirci ad una trattazione che chiarisce meglio quello che originariamente
doveva essere il calcolo delle sorti.

Sui diversi modi del calcolo delle sorti:

Metodo volgare
Per il calcolo della posizione di una sorte, ad esempio la sorte di fortuna in nascita diurna, si
considera la longitudine zodiacale dell’Ascendente a cui si sottrae la longitudine zodiacale del Sole
27 e si somma la longitudine zodiacale della Luna. Si ottiene così la longitudine della sorte che viene
considerata un punto dell’eclittica con latitudine 0°. In questo modo di calcolare le sorti non viene
tenuta in alcun conto la regola tolemaica che osserva e calcola le sorti secondo il moto diurno.

Metodo di Adriano Negusanzio e Placido Titi [17]


Il metodo di Negusanzio si fonda sul principio secondo cui là dove si trova la Luna, se il Sole fosse
all’Ascendente, quello è il luogo della sorte. A questo scopo si calcola la distanza tra l’ascensione
obliqua del Sole e l’ascensione obliqua del grado Ascendente a cui si aggiunge l’ascensione retta
della Luna. Si ottiene in questo modo l’ascensione retta della sorte che si troverà sempre sul
parallelo di declinazione della Luna. Così determinati l’ascensione retta e la declinazione (sempre
uguale a quella della Luna) della sorte si possono calcolare i valori di distanza retta, distanza
oraria e il grado di passaggio.

Metodo di Brunacci e di Onorati


Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675,
Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la
stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con
l’ascensione obliqua dell’oroscopo (AOCH) e con le ascensioni miste (AM) dei luminari, ovvero con
le ascensioni oblique (AOCH) nell’emisfero ascendente e con le discensioni oblique (DOCH) in
quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte [18].
Con questo metodo la distanza della sorte dall’Ascendente coincide perfettamente con la distanza
in ore tra i due luminari. La sorte di Brunacci/Onorati rispetta pienamente il principio tolemaico e
può essere a buon diritto chiamata “oroscopo lunare”. Può anche essere definita “sorte oraria”
poiché si fonda sui rapporti orari tra i luminari e l’Ascendente che, misurati sull’equatore, si
esprimono con le ascensioni miste.
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Relazioni tra Tychê e Daimon
Le due sorti, calcolate come sorti orarie, sono sempre separate dall’orizzonte: quando Tychê è
sopra l’orizzonte Daimon è sotto e viceversa. Al novilunio non vi è distanza da lanciare e sono
entrambe all’Ascendente (sull’orizzonte orientale), al plenilunio la distanza è di dodici ore e cadono
entrambe al Discendente (sull’orizzonte occidentale).
Se la Luna è calante Tychê è sopra l’orizzonte e Daimon sotto l’orizzonte. Se la Luna è crescente
Tychê è sotto l’orizzonte e Daimon sopra l’orizzonte. Questa circostanza risponde ad un criterio di
equilibrio dell’hairesis. La debolezza della Luna calante viene compensata dalla sua sorte, Tychê,
che si trova nell’emisfero visibile; allo stesso modo la forza della Luna crescente viene equilibrata
dalla debolezza dell’emisfero invisibile dove cade Tychê. [19]
In tutta la tradizione astrologica che precede e segue Tolomeo le sorti sono calcolate in modo
diverso a seconda che il Sole sia sopra o sotto l’orizzonte. Ovvero, se Tychê di giorno si calcola
dal Sole alla Luna, di notte si calcola dalla Luna al Sole, prendendo così il posto che Daimon ha
nel giorno. E così per tutte le altre sorti, con qualche rara eccezione. [20]
.
Considerazioni
La questione del fondamento sui cui si basano le sorti è una questione che rimane aperta. A
questo riguardo possiamo solo dire che riferirsi esclusivamente al principio enunciato da Tolomeo,
che nel Quadripartito non accenna ad altre sorti al di fuori della sorte di Fortuna, della sorte quale
oroscopo lunare, dovrebbe portare a ridefinire tutto l’argomento delle sorti, con la possibilità di
dover escludere il fondamento di parte delle sorti tramandate dalla tradizione nonché del
presupposto, in ossequio al principio dell’hairesis, dell’inversione giorno/notte. Se però
28 consideriamo le sorti del Sole e della Luna come una misura oraria del tempo di illuminazione
lunare che ha come propria origine l’oroscopo (quindi intendendo la sorte lunare quale testimone
del ciclo illuminativo dei luminari nella sfera locale) ci riferiamo ad un fatto fisico che, in buona
misura, concilia i criteri che informano le sorti: intese come oroscopo e quale segno significante i
cicli illuminativi dei due luminari. Al riguardo riportiamo quanto espresso da Giuseppe Bezza
nell’Appendice al Commento al I Libro della Tetrabiblos, pag. 420, editrice Nuovi Orizzonti, 1990:
“(…) prodotte dai moti medesimi del cielo, (le sorti) non sono senza causa, ma sono generate in
quanto segni critici e significanti dei distinti cicli luminosi del Sole e della Luna; non hanno luce, ma
dalla luce dei luminari sono prodotte, come l’oroscopo dal Sole e pertanto hanno influentia; al pari
dell’oroscopo non hanno moto, ma i loro luoghi sono determinati dal moto dei luminari; ergo, non
formano figura che riposi sul loro moto, ma ogni stella ad esse si configura per accesso e per
recesso, così come avviene rispetto all’oroscopo. Il principio di determinazione delle sorti riposa
dunque sull’interazione dei cicli diurni dei luminari. (…) Se la Luna produce l’umidezza, il Sole il
calore dei viventi, entrambi gli effetti principiano dall’oroscopo; ma la Luna, luminare notturno,
produce l’umidezza dei viventi finché ha dominio, ovvero durante la notte; e quando il Sole sorge,
cessa la Luna dall’effondere tale umidezza e quel luogo in cui essa si trova al levar del Sole è la
meta dell’umidezza sua.”
Rimane la questione di quale metodo di calcolo sia preferibile e, in questo senso, solo
l’esperienza, la pratica interpretativa e una più ampia ricerca sull’argomento potrà nel tempo far
prevalere in via esclusiva un modo del calcolo delle sorti.
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Testimonianze e figure rispetto alle sorti
Ad eccezione della sorte di Fortuna, non vi è molta letteratura riguardo l’interpretazione delle sorti.
Abbiamo detto che le sorti si calcolano per il moto delle ore e sono assimilate agli angoli del tema
di nascita. Poiché non costituiscono un corpo luminoso ma dipendono da proporzioni luminose dei
pianeti da cui si traggono, sono assimilate all’oroscopo. Per questo motivo, così come un pianeta
posto in un angolo è significativo, forte e operativo, anche l’essere presente (congiunto), quadrato
od opposto alla sorte è condizione di efficacia. La massima efficacia è il culminare rispetto alla
sorte (l’essere al Mediocielo della sorte), ovvero l’essere in decima rispetto alla sorte ed è la
condizione di un evento che giunge a maturazione.
Se un pianeta è unito alla sorte si crea una condizione basilare che esprime una caratteristica che
è costante. Tale pianeta acquista un significato forte in quanto è con la “fonte” da cui “sgorga” una
data caratteristica rappresentata dalla sorte. Per questo motivo, il pianeta e la Stella, anche se
posto in luogo cadente, unito (o nel decimo luogo rispetto) ad una di queste sorti è indicativo della
sorte stessa.
Le sorti, come l’oroscopo e gli altri angoli della genitura, sono prive di irraggiamento, non inviano
raggi, non trattengono e non comunicano luce. Non partecipano quindi alle forme dei raggi che si
producono lungo lo zodiaco e che appartengono ai soli corpi luminosi che lungo lo stesso zodiaco
si muovono in senso inverso al moto apparente del cielo. Conseguentemente, gli aspetti e le
testimonianze che devono essere osservati tra una sorte ed un astro, tra un luogo privo di luce ed
un corpo luminoso, sono esclusivamente figure che si osservano nel moto diurno [21].
.
Sorti alla nascita e nei tempi futuri
Le sorti prendono forma da una radice data (la nascita) pertanto sono indicative alla nascita, nei
tempi futuri e nelle interrogazioni. L’osservazione delle unioni (di astri o sorti) alle sorti è
fondamentale sia nel tema di nascita che in rivoluzione solare. Nel tema di nascita le sorti
esprimono principalmente “il genere” e non “l’evento”, nelle rivoluzioni solari esprimono “l’evento”
ed “il genere”. Se, ad esempio, alla nascita Basis è unita alla Malattia, significa un’occasione
violenta o aspra. Se nella figura concorre Tyche o Daimon, per unione od opposizione, il significato
29 è più certo. In seguito, se il contesto della figura di rivoluzione vi si presta e Basis di rivoluzione si
unisce o è in quadrato o in opposizione alla Malattia, significa il prodursi dell’evento annunciato alla
nascita. L’evento annunciato può prodursi anche se Basis in rivoluzione si unisce ad un’altra sorte
corruttiva quale ad esempio Nemesis.
Il pianeta che si unisce a Daimon [22] significa, riguardo all’animo, ciò che gli è proprio e che
riguarda la natura prima dell’astro. E’ una condizione simile al sorgere dell’astro all’oroscopo. Se
ad esempio è Venere concede una grazia del corpo e del temperamento; se è Saturno fa l’integro,
l’austero, il ripiegato su di sé. Poi, le forme specifiche dipendono dalla condizione in cui è il
pianeta.
Eros può esprimersi nella presenza nel soggetto di un certo fascino ed un carisma. Se la sorte di
Eros alla nascita è unita alla Luna significa la seduzione. Nelle figure dell’anno, afflitta, può anche
indicare l’incolumità fisica, le operazioni chirurgiche e altre cose del genere.
La sorte della Malattia opposta a Tyche significa l’occasione violenta o la malattia inseparabile
(cronica). Lo stesso significato lo indica la Malattia opposta alla Luna, in particolare se la Luna è il
luminare del tempo. Se alla figura partecipa un’altra sorte può esprimere il significato di violenza:
se la sorte partecipante è la sorte delle Nozze è a causa dei legami, della gelosia o della passione
amorosa; se vi concorre Nemesis è una sciagura inevitabile.
Quando il signore dell’anno è unito per corpo ad una sorte, ne suscita il significato e l’evento
saliente dell’anno corrisponderà a quella sorte. L’Audacia unita alla Malattia presagisce una
violenza. La violenza è subita quando Marte non è in forza (non è nelle sue dignità o in fase
operativa). Quando il signore della sorte dell’Audacia è configurato a Marte e, nei tempi futuri,
riappare una configurazione tra l’astro e la sorte, può indicare l’occasione violenta.
L’Audacia (la sorte di Marte) opposta alla Vittoria – Nike – (sorte di Giove), se vi concorre Basis è
un segno di possibile violenza (a somiglianza, in date circostanze, dell’unione di Marte e Giove).
L’unione della Malattia con la Nemesi in vari casi è l’indice di una sciagura o di morte violenta. La
medesima cosa può dirsi dell’unione tra Nemesis e Basis, sebbene in questo caso la violenza è un
qualcosa che può nascere dentro di noi (ha una causa endogena). Basis, come in buona misura la
Luna, significano il destino. In presenza di un’opposizione tra la Luna e Nemesis, se la Luna è
afflitta, è segno di una violenza che nasce dentro di noi. In generale Nemesis tende a corrompere il
significato dell’astro o della sorte cui si unisce. Per questo motivo, pur se questa indicazione non è
sufficiente in sé, Saturno opposto a Nemesis è uno dei segni di morte violenta.
L’esperienza fatta sulle sorti, quindi frutto dell’osservazione di un’ampia casistica, porta a dire che
la posizione delle sorti alla nascita, il loro movimento orario di direzione ed il loro presentarsi nelle
rivoluzioni solari (e negli spazi di perfezione), costituiscono una parte integrante del metodo
previsionale classico..
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Note

[1] Tutti gli astrologi di lingua greca per esprimere il senso del lanciare la sorte usano la parola ekballein.

[2] Vettio Valente (Antiochia), fu uno studioso di astrologia della Grecia antica. Sono incerte e piuttosto
scarse le notizie biografiche e si ipotizza che sia vissuto tra il II ed il III secolo dopo la nascita di Cristo.
Compose un’opera astrologica (un manuale didattico di carattere pratico e popolare) in 9 libri intitolata
‘Ανφολογíαι.

[3] Astrologo greco del VI secolo d.C., originario dell’Egitto, Retorio ci appare una figura di grande rilievo
nella storia dell’astrologia. Egli unisce tra loro metodi e tradizioni diverse: Antioco, Tolemeo, Teucro, Valente,
Doroteo e costituisce l’intermediario privilegiato tra l’astrologia dell’età tardo-imperiale e quella bizantina. Il
30 suo vasto compendio di astrologia consta apparentemente di 118 capitoli in buona parte pubblicati nelle
appendici del Catalogus Codicum Astrologorum Graecorum, cfr. D. Pingree, Antiochus and Retorius,
«Classical Philology», 1977, pp. 203-223. (notizie tratte da “Retorio Della natura e virtù dei pianeti”,
Giuseppe Bezza in Arcana Mundi, antologia del pensiero astrologico antico, pp. 72-86).

[4] Abu Ma’shar (Ma’shar Abu Ja’far ibn Muhammad ibn ‘Umar al-Balkhi; 787-886) è un astrologo persiano
considerato il più importante rappresentante dell’astrologia araba per l’Occidente medioevale. E’ l’autore di
molte opere che hanno avuto ampia diffusione così da esercitare una forte influenza sullo sviluppo
dell’astrologia occidentale.

[5] Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del
sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco
Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi”
(pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

[6] Paolo d’Alessandria visse nel IV secolo della nostra era e appartiene alla classe colta degli egiziani
ellenizzati. Fu un astronomo, astrologo e filosofo di un certo rilievo nell’ambiente intellettuale di Alessandria
e come tale è ricordato dalla Suda, il grande dizionario bizantino del X secolo.

[7] Vedi il contenuto della nota n. 4.

[8] La maggioranza degli autori che si riferiscono alle sorti del Caduceo, per quanto concerne gli elementi da
cui si traggono la sorte di Eros e di Anankĕ, perdono ogni riferimento a Venere e Mercurio e fanno derivare
direttamente queste sorti da Tychê e da Daimon. La sorte di Venere, Eros, assume spesso il nome di sorte
di Base o del Fondamento, ma si trae da Tychê e da Daimon come in questa descrizione di Albumasar “I
giudizi sulle sorti”.

[9] La maggioranza degli autori che si riferiscono alle sorti del Caduceo, per quanto concerne gli elementi da
cui si traggono la sorte di Eros e di Anankĕ, perdono ogni riferimento a Venere e Mercurio e fanno derivare
direttamente queste sorti da Tychê e da Daimon. La sorte di Mercurio conserva il nome di Anankĕ, ma si
trae da Tychê e da Daimon, come in questa descrizione di Albumasar “I giudizi sulle sorti”.

[10] Macrobio descrive il caduceo in questo modo: “I due serpenti sono invero uniti nel mezzo delle loro spire
da un nodo, chiamato nodo di Eracle, mentre la loro parte superiore, ripiegata in un cerchio, forma l’anello
del cerchio per le loro bocche unite in un bacio; al di là del nodo le loro code si volgono verso l’impugnatura
del caduceo, dove si aprono le ali. Gli Egiziani hanno esteso il tema del caduceo anche alla generazione
degli uomini, che è chiamata genesis, ricordando che i numi tutelari che presiedono alla nascita dell’uomo
sono quattro; Daimôn, Tychê, Erôs, Anankĕ. Con i primi due intendono il Sole e la Luna, perché il Sole che è
creatore dello spirito, del colore e della luce, è padre e custode della vita umana ed è quindi ritenuto Daimôn,
ovvero la divinità tutelare (deus) di chi sta per nascere. La Luna è Tychê, in quanto preposta al corpo che è
scosso dalla varietà della fortuna. L’amore (Erôs) è significato dal bacio, la necessità (Anankĕ) dal nodo.”
(Saturnalia 1, 19,17) (tratto dalle lezioni di Astrologia Classica dell’associazione Cielo e Terra).
[11] Abrāhām ibn ‛Ezrā (Toledo, 1167 – Calahorra, 1167) è stato un erudito e poligrafo ebreo. (…)Vissuto in
Spagna, Francia e Italia, fu autore di opere filosofiche d’ispirazione neoplatonica e di commento a una gran
parte della Bibbia ebraica, che costituiscono la più importante produzione della scuola esegetica giudeo-
spagnola. Scrisse anche opere grammaticali, astronomiche e matematiche, lasciando, inoltre, delle chiare
composizioni poetiche. È tra i più notevoli trasmettitori della scienza e del pensiero degli Ebrei dei paesi
musulmani agli Ebrei dell’Europa cristiana. (…) (Wikipedia)

[12] Guido Bonati (1223-1300) frate francescano, seguace di astrologia, fu professore di matematica a
Bologna e a Parigi.

[13] Al-Biruni era un erudito e uno scienziato versatile che si è occupato di matematica, geografia, storia,
metafisica, nato a Kheva nel 973 d.C.
31
[14] Ali ibn Ridwan fu un medico musulmano egiziano, astronomo ed astrologo nato a Giza, vissuto tra il
988 ed il 1061. Ha commentato libri di medicina greca, in particolare opere di Galeno, ricordato in seguito
con il nome di Haly, Haly Abenrudian.

[15] Al-Nayrizi nato intorno all’anno 865, probabilmente a Nayriz, un piccolo centro posto nell’attuale Iran.
Astronomo rinomato, fu l’autore di diversi lavori compreso un commento all’Almagesto e al Quadripartito di
Tolomeo.

[16] Placido Titi (nato nel 1603 a Perugia, è morto a Pavia nel 1668) è stato un monaco olivetano e
professore di matematica, fisica e astronomia presso l’Università di Pavia dal 1657 fino alla sua la morte.
Placido ha reso popolare il sistema delle case astrologiche ora conosciuto come il “sistema Placidiano”, in
uso nell’astrologia moderna. Tale sistema si ritiene venisse utilizzato da Tolomeo, mentre l’invenzione del
metodo, nel dodicesimo secolo, è attribuita all’astrologo ebreo Abraham Ibn Ezra (Abrāhām ibn
‛Ezrā) accettato poi da Placido Titi.

[17] Placido parla della sorte e del suo movimento nel “De Diebus decretoriis”, il trattato dedicato alle
malattie.

[18] Riguardo i metodi di Negusanzio/Placido e di Brunacci/Onorati, per prima cosa notiamo che quando il
Sole sorge i due metodi portano al medesimo risultato; la sorte lunare si trova esattamente alla distanza
oraria della Luna. Questo perché al sorgere del Sole il suo circolo orario è l’orizzonte stesso e il suo polo è
pari al polo del luogo e la sua AOCH (usata dal Brunacci) coincide con la sua AO (usata dal Placido). La
perfetta corrispondenza tra i due metodi si perde mano a mano che il Sole si allontana dall’oroscopo, poiché
allora la sua AOCH non coincide più con la sua AO e dunque i due calcoli prendono strade diverse.

La sorte di Placido rispetta pienamente il principio tolemaico solo al sorgere del Sole, momento in cui
coincide perfettamente con il luogo della Luna; in momenti diversi il luogo della sorte rimane pressoché fisso
nella sfera locale, muovendosi solo di pochi gradi da occidente ad oriente, in virtù del moto reale della Luna
in ascensione retta. La sorte di Placido muovendosi solo del moto celeste dei luminari, senza tener conto
delle rispettive distanze orarie che mutano durante la rotazione diurna, torna a coincidere perfettamente con
il luogo della Luna dopo una rotazione completa della sfera (più una piccola frazione dovuta allo
spostamento del Sole) che porta il luminare diurno a sorgere nuovamente (Placido parla della sorte e del
suo movimento nel “De Diebus decretoriis”, il trattato dedicato alle malattie).

La sorte oraria, invece, rispetta sempre la distanza temporale effettiva tra i luminari. Questa muta di
continuo nel corso del giorno, per effetto della diversa inclinazione dell’eclittica nei vari quadranti. Infatti,
nello stesso spazio di 6 ore temporali, costituito da un quadrante, sono compresi oltre 90° di eclittica se
questa è più inclinata verso l’orizzonte, meno di 90° se questa è più perpendicolare rispetto all’orizzonte. Ciò
fa si che due punti in quadrato nello zodiaco, possano essere in esagono o in trigono nel mondo.

In effetti, da quanto detto risulta che la sorte di Brunacci rispetta la distanza oraria, quella di Placido rispetta
la fase lunare.
Quando il Sole e la Luna si muovono trascinati dal moto diurno, muta la distanza oraria che li separa, e la
sorte di Brunacci si muove anch’essa rispetto all’oroscopo, rispettando sempre la distanza oraria tra i
luminari. Al contrario la sorte di Placido rimane pressoché ferma (muovendosi solo leggermente) e questa
sua immobilità ci indica sempre il luogo che la Luna occupava al sorgere del Sole. Pertanto, si comprende
bene che la sorte di Brunacci ci indica sempre quale distanza oraria separa i due luminari, quella di Placido
ci indica sempre in quale fase si trova la Luna rispetto al Sole che sorge (tratto dalle lezioni di Astrologia
Classica dell’associazione Cielo e Terra).

[19] Le due sorti si allontanano progressivamente dall’Ascendente con l’incremento della luce lunare fino alla
fase del plenilunio. Da questo momento in poi invertono le loro posizioni (Tychê passa sopra e Daimon sotto
l’orizzonte) e tornano nuovamente ad avvicinarsi all’Ascendente. Nei fatti, le due sorti sono una misura
dell’illuminazione della Luna nel suo ciclo sinodico. Questa misura rispetta la distanza in longitudine tra i
32 due luminari ed esprime il valore temporale che la distanza in longitudine assume nei vari istanti del moto
diurno, a definire una “misura oraria del tempo di illuminazione lunare” che ha come propria origine
l’Ascendente.

Tychê e Daimon non sono mai separate dal meridiano, ovvero sono sempre nello stesso emisfero
ascendente o discendente a formare sempre un antiparallelo nel mondo.

[20] Nell’istante in cui si passa dalla condizione diurna a quella notturna avviene uno scambio totale di tutti i
luoghi delle sorti. Tolomeo non parla di questa inversione e dichiara espressamente che Tychê si calcola
sempre dal Sole alla Luna “sia di giorno sia di notte”. Come per le altre questioni Tolomeo si riferisce alle
cose più importanti e la sorte più importante che significa il corpo e può assumere significato come luogo
vitale, è la Tychê calcolata dal Sole alla Luna. Gli altri autori, pur accettando l’inversione delle sorti tra giorno
e notte, concordano con Tolomeo nell’assegnare la virtù corporea e vitale solo alla Tychê tolemaica, quella
che non muta dal giorno alla notte.

[21] Nella religione greca Tyche non indica una divinità siderale (theos) ha invece le qualità di un daimon
(genio) e indica la potenza generatrice “colui che fissa, tramite le condizioni della nascita, il destino degli
esseri generati” (A. Bouqué Leclercq, Tychê ou la Fortune, Revue de l’histoire des religions, 1891-300). In
quanto daimon non corre i cieli ma viene osservata dagli astri nel quadro di un orizzonte (sfera locale)
definito al momento della nascita (tratto dalle lezioni di Astrologia Classica dell’associazione Cielo e Terra).

[22] Daimon significa l’intelletto e, in particolare, anche l’intenzione ed il proposito. Anche se di norma ciò
che concerne le intenzioni non è espresso, possiamo trovare, in alcuni casi (non sempre) Marte che ha
figura (unione, quadratura opposizione) a Daimon nelle rivoluzioni solari dei suicidi.
I giudizi sulle sorti
traduzione dal testo arabo e note di Giuseppe Bezza.

L’ottavo libro de La grande introduzione alla scienza dei giudizi delle stelle di Abû Ma‘shar è
interamente dedicato alle sorti, sahm, (pl. sihâm), la cui accezione prima è ”freccia”, cfr. sahm al-
râmî, la freccia dell’arciere, che indica la costellazione del Sagittario, ma ha anche il significato di
parte, porzione, analoga quindi al greco klêros. Il libro si compone di nove capitoli :

1. Della ragione dell’estrazione delle sorti


33 2. Sulla causa delle diverse sorti e sui loro nomi
3. Delle sorti dei sette pianeti
4. Delle sorti delle dodici case
5. Delle sorti che non sono enumerate né con i sette pianeti, né con quelle delle dodici case
6. Dell’elenco di tutte le parti, che sono 97
7. Sulla concomitanza delle sorti in un medesimo luogo
8. Sulla conoscenza dei significati generali delle sorti
9. Del conoscere alcuni significatori da altri significatori

Diamo qui la traduzione dal testo arabo dei capitoli 1, 3, 7 e 8. Il capitolo 4 è stato pubblicato,
tradotto dalla versione bizantina, che abbrevia e riassume in più punti l’originale, in Arcana Mundi,
II, pagg. 981-997. Il testo arabo è stato pubblicato da Richard Joseph Lemay presso l’Istituto
Universitario Orientale di Napoli nel 1996, che ha provveduto anche all’edizione critica delle due
versioni latine medievali : quella di Giovanni di Siviglia e di Ermanno di Carinzia. Le varianti delle
versioni latine sono segnalate in nota, rispettivamente con Johannes e Hermannus.

8,1. Della ragione dell’estrazione delle sorti

Gli antichi autori della scienza astronomica (1) hanno trattato intorno alle sorti in modo
compendioso e non vi è nessuno tra coloro che ci hanno preceduto in questa arte che non abbia
descritto la forza di queste sorti in rapporto all’inizio delle azioni e ai loro esiti, in rapporto alle
natività e alle rivoluzioni degli anni, sia genetliaci, sia del mondo. E la pratica di queste sorti si è
talmente diffusa che quando qualcuno vuole considerare una cosa particolare, come per esempio i
mezzi di vita o la condizione dei fratelli o dei genitori e simili, non osserva la casa (bayt) pertinente
e il suo signore, né gli stati degli altri pianeti in rapporto ad essa, ma subito considera la sorte di
quella data casa e il suo luogo e il suo signore, e in base a ciò esprime il giudizio.

Ermete e tutti gli antichi fra i Persiani e i Babilonesi e i Greci dicono che si deve osservare la casa
(bayt) che ha significato su una data cosa e il suo signore (2) e l’astro che significa la cosa per sua
natura propria e la sorte che è in relazione con quel significato e il suo luogo nei segni (burûj) e lo
stato del suo signore riguardo ad essa e le congiunzioni degli astri alla sorte e i loro aspetti ad
essa e la sua direzione (tasiyyr) e il suo passaggio (intiqâl) di segno in segno. In questo modo
giudicavano degli effetti significati. E noi riteniamo che questo sia il modo corretto del giudizio.

Quanto alla necessità dell’estrazione delle sorti, essa è manifesta a chi comprende i significati
degli astri (kawâkib), e questa estrazione ha due ragioni. Primo : quando gli astri si approssimano
l’un l’altro o quando uno di essi è congiunto o separato dall’altro (3) della quantità di un grado, o
meno o più, si produce in esso un temperamento (mizâj) e un significato sul bene o sul male che
sono diversi da quelli che mostrava in un altro tempo. E ciò è maggiormente manifesto quando
siamo di fronte a due pianeti che hanno una significazione su una medesima cosa in virtù del loro
significato naturale. È questo il caso del Sole e di Saturno, poiché entrambi hanno una
significazione sullo stato del padre. È quindi necessario conoscere la distanza che vi è fra questi
due astri in ogni istante del tempo (4) e da ciò poter avere conoscenza di quanto è significato dai
due significatori, e la forza e debolezza loro in un dato tempo. Questa è la ragione per cui <gli
antichi> estrassero le sorti.

La seconda ragione riposa sul fatto che ciò che le stelle (al-nujûm) significano può essere
conosciuto e tratto dalla congiunzione di due o tre significatori su una cosa sola. Ora, può essere
che questi loro significati siano simili nel significare ; può ancora essere che per una cosa sola vi
34 siano due significatori, uno notturno e l’altro diurno o che uno di essi sia più forte nel significare
dell’altro o che uno di essi significhi l’inizio e l’altro la fine. E nondimeno, <in tutti questi casi> il loro
significato è consimile. Per questo motivo l’estrazione delle sorti e il loro impiego sono necessari e
<gli antichi> considerarono verso quale significatore la sorte propende, e giudicarono in base a ciò.

Diciamo che la definizione della sorte è la conoscenza della distanza tra due significatori che
significano su una medesima cosa per significato naturale e la sua presenza in un luogo certo
della sfera. Pertanto, se questa è la ragione della definizione della sorte, è evidente che non è
possibile conoscerne il luogo se non da tre significatori, dei quali due sono naturali (5) e immobili e
il terzo è mutevole. I due significatori naturali che sono immobili nel loro significato esprimono un
significato sulla distanza che vi è tra di essi, poiché condividono, in forza della loro natura il
significato di quella cosa. Ora, il significatore da cui si principia, nel giorno e nella notte, quello è il
significatore primo e l’altro è il significatore secondo. Quanto al terzo significatore mobile, da quello
si lanciano i gradi. Dissero pertanto : prendi l’intervallo che vi è tra questo e quel pianeta in segni e
gradi e minuti uguali e lancialo dal grado che sorge o da un qualche altro luogo o da uno degli
astri, in ragione di trenta <gradi> a ciascun luogo (segno, burj), e ove cade, lì è la sorte nel suo
grado e minuto.

Il motivo per cui lanciarono l’intervallo che vi è tra i due significatori dall’ascendente riposa su due
ragioni. Prima : il giudizio su una data cosa, vuoi riguardo al bene o al male, può essere espresso
quando si ha esatta cognizione del luogo del significatore rispetto all’ascendente. Ora, se il
significato consiste nella <quantità della> distanza che intercorre tra i due significatori [immobili e
naturali], è necessario che questa quantità venga lanciata dall’ascendente per sapere ove si trova
rispetto all’ascendente. La seconda ragione è che l’ascendente è significatore dei corpi e degli inizi
: per questo si lancia dall’ascendente. E però la loro proiezione può anche avvenire da una delle
case del circolo (6) o da un qualche pianeta, posto che quella casa o quel pianeta siano dello
stesso genere di quella sorte. E poiché l’ascendente e le case del circolo da cui viene lanciata la
distanza muta continuamente in ogni tempo, il terzo significatore è stato denominato mobile
(muntaqil) nella sua significazione. Si servirono poi, nelle sorti, dei gradi uguali. E questo fecero,
perché il pianeta si muove in circolo (dawra) sull’asse dell’orbita dei segni (falak al-burûj), mentre
progredisce nell’orbita dei segni (falak al-burûj). Allo stesso modo, l’ascendente viene calcolato in
gradi del circolo dei segni e i gradi del circolo dei segni sono gradi uguali. E se il praticante dice: un
pianeta è in un dato segno e in un dato grado e allo stesso modo l’ascendente è in un dato segno
e grado, tutto questo è in gradi uguali che sono gradi del circolo dei segni e per questo si sono
serviti nelle sorti dei gradi uguali. Inoltre, i gradi delle ascensioni sono gradi del cerchio che
abbraccia (7) il circolo dei segni e che rivolve il circolo dei segni e gli altri circoli e tra l’asse del
circolo che tutto abbraccia e l’asse del circolo dei segni vi sono 23 gradi e 51 minuti secondo
l’opinione di Tolemeo.
8,3. Delle parti dei sette pianeti

Abbiamo già narrato, nel capitolo precedente, un’esposizione dettagliata delle parti. Ora passiamo
ad esporre l’insieme dei loro singoli significati. Si deve sapere che una sorte non si estrae se non
da due significatori che significano su una cosa sola per significazione naturale. Ora, quando vi
sono due pianeti che sono concordi nel significare una cosa sola ed uguali nell’agire bene (8), e
però uno di essi fosse in dati tempi più forte dell’altro quanto alla sua hairesis, noi cominceremo <il
computo> in quel tempo da quello dei due pianeti che è più forte in quanto all’hairesis. Poniamo, a
questo proposito, il Sole e Saturno, che sono per l’appunto concordi nel significare la condizione
del padre, e uguali per la loro hairesis, poiché entrambi sono diurni. Nondimeno, il Sole è nel
35 giorno più forte e pertanto, nell’estrazione della sorte del padre, dobbiamo cominciare, nel giorno,
dal Sole. In seguito, posto che vi sia concordia nel significare la medesima cosa, come
nell’esempio predetto, ma uno degli astri fosse diurno, l’altro notturno, cominceremo nel giorno dal
diurno, nella notte dal notturno. Ad esempio, il Sole e la Luna concordano nel significare il
benessere, e però uno di essi è diurno e l’altra notturna. E pertanto, nell’estrazione della sorte del
benessere, cominceremo nel giorno dal Sole che è diurno e nella notte dalla Luna che è notturna.

Quando poi accade che l’uno di essi sia più forte dell’altro nel significare, inizieremo, sia nel
giorno, sia nella notte, dal più forte. Se poi il significato fosse sia nella casa (burj) che nel suo
signore in modo uguale, inizieremo per lo più dal signore della casa (burj) fino al grado della casa:
la casa invero è confortata nel suo significare dal significato del pianeta e della cosa che gli è
inerente ; può nondimeno accadere che si inizi dalla casa quand’essa ha più forza nel significare.
In seguito, entrano in compartecipazione con i <due> significatori l’ascendente o dati luoghi del
circolo o dati pianeti secondo necessità.

Prima fra le parti è quella che si estrae dal Sole e dalla Luna, in quanto il Sole è la più splendente
delle stelle del cielo (al-falak) ed è il luminare del giorno e fortuna e il giorno si fa per il suo sorgere.
Ed esso ha significato sulla vita fisica e sulla supremazia e sulla gloria e sui re e l’imperio e il regno
e il dominio e la prudenza e vari possedimenti e cose preziose e tutto ciò che ha pregio e valore ed
essa rappresenta la fortuna degli uomni nell’onore, l’autorità, il dominio e nel possedere i generi
più svariati. Quanto alla Luna, essa è luminare della notte ed è fortuna e ha significato sui corpi e
sulle piante e su tutto ciò giunge in atto in questo mondo. Ora, poiché il Sole è luminare del giorno
e la Luna luminare della notte, <gli antichi> computarono questa sorte cominciando, nel giorno,
dalla fortuna diurna, la quale è il Sole, fino alla fortuna notturna, che è la Luna, per gradi uguali ; di
notte dalla Luna notturna al Sole diurno, e in seguito aggiunsero a questi gradi quelli che già sono
sorti dall’inizio del luogo ascendente, ovvero al grado ascendente, per gradi uguali, e quindi
lanciarono questi dall’inizio del luogo che sorge, dando a ciascun luogo trenta <gradi>. E laddove
giunge il numero, dicono che lì giace questa sorte. E se entrambi i luminari si trovassero nel
medesimo minuto, questa sorte sarebbe nel minuto che sorge.

Questa sorte è chiamata sorte del benessere, ed essa significa quelle cose medesime che sono
significate dai luminari, ma le qualità peculiari che essa significa è quanto concerne l’anima (nafs),
la sua fortuna e il suo vigore e quanto concerne la vita e sui corpi e sulla ricchezza e la povertà,
sull’oro e l’argento, su ciò che è agevole e ciò che è difficile, sulla lode e il buon nome,
sull’esaltazione di chi nasce e l’autorità, il sostegno, il regno, il potere, l’elevazione e quanto è
desiderabile. Significa inoltre ciò che è presente e ciò che è assente, ciò che è apparente e ciò che
è nascosto, significa poi il segreto (9) l’inizio delle azioni e dei propositi.

Questa sorte primeggia sulle altre sorti al modo stesso che il Sole prevale in splendore su tutte le
stelle ed essa è la più alta e nobile fra le sorti. E così come non vi è tra le stelle del cielo una più
luminosa e splendida e nota, così essa è unica nella sua condizione rispetto alle altre stelle. Per
questo, quando buona è la sua disposizione, per sé, per la sua condizione, per il suo luogo,
significa le buone fortune, quali il regno, l’autorità, possedimenti e ciò che è notorio, prezioso e
raro. Ma queste cose non le ottengono se non alcuni favoriti tra gli uomini che, per le loro proprie
condizioni, superano le condizioni degli altri, e questi sono coloro che hanno, nella propria natività,
36 i luminari e la sorte di fortuna in luoghi ottimi e lodevoli.

E questa sorte ha preso il nome di sorte della Luna e di suo ascendente, e questo sorte è detta
ascendente della Luna, poiché <gli antichi> affermano che quando moltiplichi il tempo trascorso
delle ore del giorno per le parti orarie e quindi lanci il prodotto dal luogo della Luna per gradi uguali,
cade nel luogo della sorte del benessere. E abbiamo provato per esperienza e abbiamo trovato
che frequentemente cade presso quel luogo.

Poiché l’alterazione ad opera delle stelle, per aumento o diminuzione della sostanza, in nessuna
cosa appare tanto quanto appare ad opera del luminare notturno che è la Luna, e non vi è alcuna
stella del cielo che significhi sia l’essere che il crescere dell’essere, <gli antichi> inziarono a
computare la sorte dell’occulto, di giorno dalla Luna al Sole per gradi uguali, di notte dal Sole alla
Luna, e la somma ottenuta l’aggiunsero a ciò che sorge all’inizio del luogo (burj) che ascende,
ovvero ai suoi gradi e minuti, e lo lanciarono dall’inizio del luogo ascendente dando a ciascun
luogo trenta <gradi> e, laddove il numero giunge, lì si trova detta sorte.

E questa sorte è chiamata sorte dell’occulto, ed essa vien dopo la sorte del benessere ed è
proprio di essa l’aver significato sull’anima e sul corpo e sulla loro condizione ed inoltre sulla linea
di condotta e sulla profezia e sulla vita pia e sui segreti e sul pensiero (fikra-t) e sulle intenzioni e
sulle cose nascoste e segrete e tutto ciò che è assente, e sull’umanità e la generosità e sul caldo e
sul freddo.

E questa sorte e la sorte del benessere sono più eccellenti di tutte le altre sorti e più evidente è il
loro significato su ogni cosa, sia assente, sia presente e sul cominciamento delle azioni e dei
propositi e nelle rivoluzioni degli anni del mondo e delle natività. E il significato della sorte del
benessere è nel giorno più distinto, e ad esso segue quello della sorte dell’occulto, mentre nella
notte la sorte dell’occulto ha significato più chiaro, e ad essa segue la sorte del benessere.

Ora, mediante il rivolgersi <continuo> dei luminari e delle stelle erranti di segno in segno mutano i
tempi e si producono alterazioni in questo nostro mondo secondo proporzioni di caldo e di freddo
ed altri generi di mutamento, in forza dei quali avviene e la vita e la perdizione del vivente. Allo
stesso modo, poiché le sorti sono estratte dai gradi dei due luminari e dei restanti pianeti, ne
consegue che queste due prime sorti e le altre sorti hanno significato, in virtù del loro migrare di
luogo in luogo, sul bene e sul male e sull’ampiezza e la ristrettezza, sia nelle natività, sia nelle
rivoluzioni degli anni, sia negli inizii <delle azioni>, sia nelle interrogazioni. E queste due sorti, del
benessere e dell’occulto, significano le cose medesime che sono significate dai luminari. Tuttavia,
alcuni maestri dell’arte avevano una diversa opinione riguardo ai nomi di queste sorti, poiché
chiamavano sorte del benessere quella del Sole e sorte dell’occulto quella della Luna.

Poiché il significato di Saturno porta su tutto quanto perisce e si corrompe, su ciò che è rubato e
che fugge, e ha inoltre significato sui terreni e sugli edifici e le acque e le prigionie e i vincoli, e
37 significa ancora la profondità del pensiero e la sapienza e le cose che son della fede e di una vita
pia ; e poiché il suo buon esito e conseguimento concerne quanto è andato perduto o è stato
sottratto e la liberazione dalla prigionia e dai vincoli, e l’acquisizione di beni immobili e l’esercizio
della fede e della scienza e la profondità della meditazione, dissero : la sorte di Saturno è sorte
ponderosa e si computa nel giorno dal grado di Saturno al grado della sorte del benessere e nella
notte all’inverso, e si aggiunge all’inizio del grado levante, e dove giunge il numero, lì si trova
questa sorte.

Ed il suo significato è sulla memoria e la meditazione profonda e sulla fede e la vita pia e la vita
ascetica e su tutto ciò che va perduto o è sottratto o cade in un pozzo o nel mare oi muore, e sulla
condizione dei morti e sul genere di morte e sulla condizione dei terreni e sul seminato e sugli
edifici e sull’indigenza, la miseria e l’avarizia e la buona e cattiva ricompensa e il biasimo e la
vecchiaia e la molestia e su ogni cosa solida e costante o nascosta e imprigionata e la liberazione
dai vincoli e prigionie.

Poiché Giove ha significato sul successo e sulla prosperità e sul soccorso e sugli esiti lodevoli, e
tutte queste cose sono prospere, dissero : la sorte di Giove, che è della prosperità e del soccorso,
si prende nel giorno dalla sorte dell’occulto, che ha significato sulla fortuna, a Giove, che ha
significato sulla prosperità e il soccorso, ma di notte l’inverso, e si aggiunge ai gradi che sorgono e
si lancia dal grado levante e dove giunge il numero, lì si trova questa sorte.

E il suo significato porta sull’onore e la reputazione, sul successo, il sostegno, il benessere e la


fortuna, sugli esiti lodevoli, sulla rettitudine, sulla ricerca della devozione e su ogni cosa proviene
da queste condizioni e la fiducia in Dio e la sollecitudine nell’agire in conformità a Dio e l’amore
della giustizia e l’esercizio del retto giudizio frea gli uomini e l’edificazione di moschee e la
sapienza e i sapienti e l’alta condizione degli uomini di lettere e ciò che si spera e ci si attende e
tutte le cose che l’uomo acquisisce di buono e la compartecipazione fra gli uomini.

Poiché il significato di Marte notturno è sull’avere coraggio e sull’audacia, e queste cose sono
fortuna e vigore dell’anima, mentre la sorte del benessere ha significato sulla forza e la fortuna
dell’anima, dissero : la sorte di Marte, che è dell’audacia e del coraggio, si prende nel giorno da
Marte al grado della sorte del benessere e di notte l’inverso, si aggiunge quindi ai gradi
dell’ascendente e si lancia dal grado levante : laddove giunge il numero, lì si trova questa sorte.

Questa sorte ha significato sul dirigere e sulla magnanimità e il coraggio e l’audacia e il vigore e
l’animosità, l’austerità e il rigore, la crudeltà, l’asprezza, la rapidità e l’urgenza, l’assassinio e la
ladroneria e azioni vili e infamanti e fornicazione e frode e perfidia.

38

Poiché la mutua simpatia tra gli uomini e la loro commistione avvengono per amore e concordia e
attrazione e temperamento, e poiché tutte le unioni e i matrimoni e gli amplessi e gli accoppiamenti
e le simpatie e le concordie e le emozioni appartengono a Venere, poiché essa significa queste
cose e la benevolenza e l’amore e il resto che abbiamo menzionato, che sono tutte cose significate
da Venere con gioia e diletto, annoverarono la sorte di Venere con quella dei luminari, i quali
significano il benessere, e dissero : la sorte di Venere, che è dell’amore e della concordia, si
prende nel giorno dalla sorte del benessere alla sorte dell’occulto e di notte l’inverso e si aggiunge
a quanto sorge all’inizio del luogo (burj) che si leva e si lancia dall’inizio dell’ascendente e laddove
giunge il numero, lì si trova questa sorte.

E questa sorte ha significato sul desiderio ardente e l’appetito del coito e la passione e il piacere
in quelle cose che l’anima (nafs) desidera e nelle quali si rallegra e si conforta e l’amore e gli
amplessi e tutto quanto riguarda le unioni, i connubi, i matrimoni, la voluttà e ciò che è bello,
piacevole e dolce.

La sorte di Mercurio, che è la sorte della povertà e della pochezza dei mezzi, si prende nel giorno
dalla sorte dell’occulto alla sorte del benessere e di notte l’inverso e si aggiunge ai gradi che
sorgono all’inizio del luogo ascendente e si lancia dall’ascendente; dove giunge il numero, lì si
trova questa sorte.

Ed essa ha significato sulla povertà e sulla lotta e sulla paura e sull’odio, sulle controversie e
rivalità in gran numero, sui nemici, sulle coercizioni e l’appropriazione indebita, sul commercio, sul
comprare e sul vendere, sugli artifizi e le frodi, e sugli scritti e i numeri e la ricerca di diverse
scienze, fra cui quella delle stelle.

Questo è il modo con cui si traggono le sorti dei sette pianeti secondo quanto fu narrato da
Ermete e dagli antichi sapienti della scienza degli astri, e quanto abiamo detto costituisce
un’esposizione sommaria dei loro significati. Ma per quanto concerne l’altra parte dei loro
significati, poggia sulla considerazione delle commistioni che queste sorti mostrano con le stelle e
che noi esponiamo in diversi luoghi secondo necessità.
Già abbiamo ricordato alcuni che ignorano gran parte della natura delle stelle, i quali, riguardo
alle sorti dei cinque astri erranti, prendono nel giorno e nella notte l’intervallo tra il Sole e la Luna e
lo lanciano dal luogo di quell’astro del quale si estrae la sorte, e dove cade, lì si trova la sorte di
quell’astro errante. E per quanto è della sorte del Sole, che è la sorte dell’occulto, dicono che
prendono, di giorno e di notte, dalla Luna al Sole e lanciano poi <l’intervallo> dal luogo del Sole. E
per quanto è della sorte della Luna, che è la sorte del benessere, dicono che prendono, di giorno e
di notte, e quindi lanciano <l’intervallo> dal luogo della Luna, e dove cade lì è la sorte della Luna. E
questo modo <del procedere> non è corretto, poiché abbiamo detto all’inizio che l’estrazione delle
sorti avviene per estrazione dai significatori naturali e in ciò convengono Ermete e gli antichi
sapienti delle stelle e questa opinione con concorda con ciò che dissero gli antichi con verità e
39 coerenza.

8,7. Sulla concomitanza (ittifâq) delle sorti in un medesimo luogo

Si deve sapere che a volte più sorti cadono nel medesimo grado, e ciò può avvenire in due modi. Il
primo modo è quando due o tre parti, che hanno diverso significato, convengono nel modo della
loro estrazione e cadono quindi nel medesimo <grado e> confine (10). Il secondo modo è quando
l’estrazione delle sorti è diversa e, nonostante la diversità della loro estrazione, convengono nel
medesimo grado e confine (11). Considera quindi bene che, quantunque convengano nei
medesimi luoghi, il giudizio riguardi ad esse è diverso.

Del primo modo, quello ove l’estrazione è concorde e le sorti incidono nel medesimo minuto e
confine, diamo l’esempio della sorte di Venere, la cui estrazione è simile a quella della sorte di
sostegno (‘imâd) dell’ascendente, onde queste due sorti incidono nel medesimo minuto e confine.
Ora, se Venere è con questa sortte, diciamo che l’essere con la sorte del sostegno dell’ascendente
ha un significato sulla perfezione delle membra e la sanità del corpo nell’ora della nascita e chi
nasce imita le donne e significa inoltre la sua fortuna nei viaggi. In seguito, per l’essere Venere con
la propria sorte, significa a chi nasce il desiderio degli amplessi e l’amicizia e il bisogno urgente
(talab) di ciò che l’anima desidera e dei piaceri in cui si compiace.

Allo stesso modo per la sorte dei servi, che si prende nel giorno e nella notte da Mercurio alla
Luna e si lancia il numero dall’ascendente e la sua estrazione è analoga a quella della sorte delle
voci (12), siano esse vere o false. Pertanto, la sorte dei servi e la sorte delle voci vere o false
cadono nel medesimo minuto e confine. E se Saturno fosse con questa sorte, cadente (13) e
retrogrado, l’essere con la sorte dei servi indica la loro fuga e poi il loro ritrovamento, ma l’essere
con la sorte delle voci vere o false significa la loro falsità.

E la sorte dei figli, che si prende nel giorno da Giove a Saturno, conviene con la sorte della vita. E
se Saturno fosse con questa sorte e l’affligesse, per il fatto di essere con la sorte dei figli significa
la loro malattia o rovina e per il fatto di essere con la sorte della vita significa, a chi ha una tale
natività la miseria delle membra, una folla di preoccupazioni, l’oppressione e la paura entro il suo
animo. E il giudizio su queste sorti è diverso e propende più alla rovina dei figli che all’afflizione del
possessore della genitura, poiché questa sorte ha nei figli il suo significato maggiore.

Ancora : la sorte della milizia si prende nel giorno da Saturno alla Luna e di notte l’inverso e si
lancia dall’ascendente. Allo stesso modo si estrae la sorte dell’intelletto e della profondità della
mente, e però queste due sorti devono essere considerate in diverso modo. E se Saturno si
trovasse con questa sorte, significa, per quanto questa sorte è sorte della milizia, sulla costanza, la
pazienza e la codardia. Ma significa ancora, in quanto è sorte dell’intelletto e della profondità della
mente, che il nativo ha mente profonda e che i suoi pensieri sono reconditi. Considera dunque la
simiglianza che vi è tra queste sorti : esse convengono tra loro quanto al modo della loro
estrazione e ai luoghi in cui cadono. E però il giudizio che compete all’una di esse è affatto diverso
di quello che compete all’altra. E questa diversità è una diversità di genere.

Il secondo modo è quando vi è una diversità nel modo di estrazione delle sorti e nondimeno un
certo numero di esse convengono nel medesimo grado e confine. E per comprendere ciò, si deve
procedere al modo in cui si procede in ciò che abbiamo già esposto riguardo alla concordia delle
sorti in un grado e confine.

40 8,8. Sulla conoscenza dei significati generali delle sorti

Nei capitoli che precedono abbiamo esposto le cause delle sorti, il modo della loro estrazione, la
loro forza e cosa dissero gli antichi sui loro singoli significati. Abbiamo tralasciato di prendere in
considerazione il significato del signore della casa, della sua elevazione, confine, triplicità e volto e
chi degli astri le si unisce o l’osserva e qual è il suo luogo nella sfera. Giacché la proprietà di
ciascuno di questi significati appare ovunque sia necessario nei vari libri di questo nostro trattato.
Passiamo ora ad esporre i loro significati generali.

Per questa conoscenza, devi considerare in quale segno cade la sorte ; in seguito, considerare
se vi è per essa un solo significatore o se ve ne sono due o tre, poiché invero nessuna sorte può
avere più di tre significatori. Ora, diciamo della sorte che non ha che un solo significatore, quale ad
esempio la sorte della peregrinazione quando cade nella casa della peregrinazione, giacché il suo
solo significatore è il signore della casa della peregrinazione. O ancora la sorte della sostanza
quando cade nella casa delle sostanze, giacché il suo solo significatore è il signore della casa
delle sostanze. E di tutte le sorti che si trovano in una condizione simile, diciamo che non hanno
che un solo significatore.

La sorte che ha due significatori è, ad esempio, la sorte della peregrinazione quando cade in una
casa diversa dalla casa della peregrinazione o la sorte della sostanza quando non cade nella casa
delle sostanze. Vi sono infatti per tale sorte due significatori : uno è il signore della casa delle
sostanze, l’altro il signore della casa in cui incide la sorte e in questo modo vi sono due
significatori. In effetti <nel computo di queste sorti> si procede dal pianeta alla casa del pianeta :
se pertanto la sorte cadesse nella casa del medesimo pianeta, non vi sarebbe che un solo
significatore (14). Ma se cadesse in una diversa casa, vi sarebbero allora per la sorte due
significatori : uno il pianeta signore della casa che entrata nel computo dell’estrazione della sorte,
l’altro il pianeta nella cui casa cade la sorte.

All’infuori di questo modo, può ancora una sorte avere due significatori, come si dà, per esempio,
per la sorte del benessere e la sorte dell’occulto, come pure per tutte quelle sorti che si prendono
da un pianeta ad un altro : giacché, se <la sorte> cadesse nella casa di uno dei due significatori,
ovvero di uno dei due pianeti dai quali la sorte è estratta, non vi sarebbero per essa se non due
significatori. E di questi due significatori, il più valente (al-awlâ) è quello nella cui casa cade la
sorte. Infine, se la sorte non cade nella casa dei due pianeti, vi saranno per essa tre significatori :
due sono i pianeti dai quali la sorte è tratta, dal primo al secondo, il terzo il pianeta nella cui casa la
sorte incide.

Sappi pertanto che la sorte che ha un solo significatore, si rafforza quando è osservata dal suo
significatore e la sorte che ha due significatori è rafforzata quando entrambi i significatori
l’osservano, ma il più forte (al-aqwâ) dei due significatori è il signore della casa <in cui è> la sorte.
E la sorte che ha tre significatori, è rafforzata quando tutti i significatori l’osservano. Poiché quando
i tre significatori osservano la sorte, essa è allora nel suo perfetto vigore, e tutti sono uguali nel
significare. E se solo alcuni significatori osservano la sorte ed altri no, la sorte è sminuita nel suo
vigore e nel suo significato compiuto. E se accade che alcuni sono retrogradi o nella loro caduta
(15), indicano la debolezza del significato della sorte. E se nessun significatore osservasse la
sorte, allora la sorte è debole e non appare il suo significato, poiché tutto ciò che è inerente al suo
significato non sarà che pensiero e idee e cose dell’animo e le cose significate difficilmente
giungeranno a un esito.

41 E se i significatori della sorte osservano la sorte amichevolmente, vedrà ciò che desidera a
motivo di quella cosa significata da quella sorte. Ma se l’osserva con aspetto ostile, troverà
contrarietà ed avversione nel genere di quella cosa <significata>. E se un pianeta la cui natura è
simile a quella della sorte osserva la sorte, mentre i significatori della sorte non l’osservano
significa un fatto che non è che una parte di quella cosa <significata> o che è modesta o che
avviene non nella forma che ci si aspetta, ma in quella significata dal pianeta che testimonia la
sorte.

Ad esempio delle cose dette, poniamo che vuoi avere conoscenza delle ricchezze e fondi la tua
indagine sulla sorte delle sostanze e trovi che i significatori della sorte non l’osservano, ma Giove,
che è significatore delle ricchezze per natura, osserva la sorte delle sostanze. Oppure vuoi avere
conoscenza del matrimonio e prendi come significante la sorte delle nozze e i significatori di detta
sorte non l’osservano, ma Venere, che significa le nozze per sua natura, osserva la sorte. Oppure
vuoi sapere dei servi e prendi come significante la sorte dei servi e trovi che i suoi significatori non
l’osservano, ma Mercurio, che significa per sua natura i servi, osserva detta sorte. Ora, così stando
le cose, considera se chi osserva è un <astro> benefico per natura <o> recepito (maqbûl) e si
trova in un angolo, giacché allora significa <il prodursi di> un evento proprio a quella sorte e
nondimeno lo significa di modesta entità o significa cose parziali e non compiute o ancora significa
un evento che avviene grazie all’aiuto di qualcuno. E se il pianeta che osserva la sorte è in una
casa (bayt) ove ha autorità (mazâ‘ama-t), ciò accadrà a motivo di qualcosa che era sperato o
grazie all’aiuto di qualcuno ben noto ; ma se fosse in un segno (burj) estraneo, accadrà da una
parte ignota o per l’aiuto di un uomo ignoto.

Queste sono le condizioni quando il pianeta che osserva la sorte è benefico, in luogo recepito,
giacché significa ciò che è buono e conveniente e compiuto. Ma quando il pianeta che osserva la
sorte è malevolo o non recepisce la sorte o è cadente (zâ’il) o corrotto (fâsad), vi saranno
eccitazioni e voci e nulla di quanto indicato dalla sorte avrà compimento. Osserva poi il malevolo :
se è in un angolo o in un luogo succedente l’angolo e se ha moto diretto (mustaqîm al-sayr), la sua
distruzione avverrà dopo che si avrà supposto che la cosa giungerà a compimento. E se questo
malevolo è Saturno ed è retrogrado, la rovina sarà a causa di un nemico, se è Marte, a causa di
contenzioni e processi. E se è Mercurio, volto al male e quindi significatore di corruzione (fasâd),
quella rovina sarà a causa del commercio e di scritti. E se è la Luna, che significa sia ciò che
cresce prospero, sia ciò che si guasta, considera se essa è crescente, perché ciò <che avverrà>
avverrà a causa di voci e di incremento della cosa ; ma se la Luna decresce, diciamo che è a
causa di diminuzione <della cosa>. Se poi è Venere, a causa delle donne, se è il Sole, dei re, dei
potenti e dei magnati, se è Giove, a causa della fede, dell’astensione, della vita pia (nussâk), dei
giudici e di quanti si mischiano ad essi. E se cauda fosse congiunta alla sorte, a causa del volgo,
ma se fosse caput, a causa di chi comanda.
Delle posizioni e degli angoli e delle sorti dei sette astri erranti

«Poniamo qui di seguito il computo dei sette pianeti. Il Sole in Scorpione 4°8’50”, la Luna in Toro
18°10’, Saturno in Ariete 24°28’, Giove in Vergine 4°12’, Marte in Leone 17°35’, Venere in
Scorpione 21°58’, Mercurio in Scorpione 14°32’.
Il Sole in Scorpione 4°8’50”, inclinato verso l’equatore sul grande cerchio che passa per il polo di
13°6’ verso il mezzogiorno e discende verso il sud nel suo terzo gradino, occupano di questo
gradino 1/4 più 1/30. È ad esso prossima la stella fissa che è posta tra le chele dello Scorpione, di
quarta grandezza, che occupa in longitudine 4°46’ Scorpione e in latitudine, rispetto al circolo
medio dello zodiaco, 1°30’ verso il mezzogiorno e dista pertanto dal Sole, in longitudine, 0°24’
verso le parti seguenti e in latitudine 1°36’. È nel domivilio di Marte, nei confini di Marte secondo
42
Tolemeo e secondo gli Egizi, nel trigono di Venere, di cui partecipe è Marte, quindi la Luna,
nell’elevazione di nessun astro, nell’umiliazione della Luna, nel primo decano, nel volto di Marte,
nella monomoiria della Luna.

La Luna in Toro 18°10’, distante in latitudine dal circolo mediano dei segni di 2°42’ verso il
settentrione e ascende verso il borea nel terzo gradino, occupando di quel gradino 1/10 più 1/24. È
ad essa prossima la stella fissa che è nella sporgenza del corno boreale del Toro, di quarta
grandezza, che occupa in longitudine 19°16’ del Toro e in latitudine, rispetto al circolo mediano dei
segni, 0°15’ verso il mezzogiorno e pertanto dista dalla Luna in longitudine 1°6’ verso le parti
seguenti, e in latitudine 2°57’ verso il mezzogiorno. È nel domicilio di Venere, nei confini di Giove
secondo Tolemeo e secondo gli Egizi, nel trigono di Venere, ed essa vi partecipa, e terzo
partecipante è Marte, nella propria levazione, nell’umiliazione di nessun astro, nel secondo
decano, nel proprio volto, nella monomoiria di Giove.
Saturno in Ariete 24°28’, distante in latitudine dal circolo mediano dei segni ... verso il
mezzogiorno e sale verso il borea nel primo gradino, occupandone 1/50. Si approssimano ad esso
stelle fisse: verso le parti precedenti la stella che segue il quadrato romboidale dell’Ariete e che è
sulla sommità delle narici della Balena, che occupa in longitudine 21°16’ Ariete e in latitudine,
rispetto al circolo mediano dei segni, 7°45’ verso il mezzogiorno, sicché dista da Saturno in
longitudine verso le parti precedenti 3°12’10’ e in latitudine 3°...; verso le parti seguenti gli si
approssima la stella che precede le tre che sono nella coda dell’Ariete, che occupa in longitudine
27°26’ Ariete e in latitudine, rispetto al circolo mediano dei segni, 1°40’ verso il settentrione, e
pertanto dista da Saturno in longitudine 2°58’ verso le parti seguenti e in latitudine 4°45’; ed
entrambe queste stelle sono di quarta grandezza. Saturno proviene dalla prima stazione, è
retrogrado, appare vespertino, avendo compiuto fase di acronicità da molti giorni. È nel domicilio di
Marte, nei confini di Marte, nel trigono del Sole, di cui Giove è secondo partecipante e Saturno il
terzo, nell’elevazione del Sole, nella sua propria umiliazione, nel terzo decano, nel volto di Venere,
nella monomoiria di Mercurio.
Giove in Vergine 4°12’, distante in latitudine dal circolo mediano dei segni 0°35’ verso il
settentrione e ascende nel terzo gradino. Gli si approssima la stella fissa che è all’apice dell’ala
sinistra della Vergine, che è di terza grandezza e occupa in longitudine 2°36’ Vergine e in
latitudine, rispetto al circolo mediano dei segni, 0°10’ verso settentrione, sicché dista da Giove in
longitudine verso le parti precedenti 1°36’ e in latitudine 0°45’. Non ha ancora compiuto la prima
stazione, appare mattutino, ha moto diretto. È nel domicilio di Mercurio, nei confini di Mercurio, nel
43 trigono di Venere, nell’elevazione di Mercurio, nell’umiliazione di Venere, nel primo decano, nel
volto del Sole, nella monomoiria di Marte.
Marte in Leone 17°35’, distante in latitudine dal circolo mediano dei segni 1°5’ verso il
settentrione e ascende verso il borea nel secondo gradino, occupandone la metà. Gli si
approssima la satella fissa che è la più australe di quelle che sono nelle natiche del Leone, che è
di terza grandezza e che occupa in longitudine 19°56’ Leone e dista in latitudine verso il borea,
rispetto al circolo mediano dei segni, 9°40’, sicché dista da Marte in longitudine, verso le parti
seguenti, 2°21’ e in latitudine 8°35’. Non ha ancora compiuto la prima stazione, appare mattutino,
ha moto diretto. È nel domicilio del Sole, nei confini di Venere secondo Tolmeo, in quelli di Saturno
secondo gli Egizi, nel trigono del Sole, di cui Giove è partecipante, nell’umiliazione e
nell’elevazione di nessun astro, nel secondo decano, volto di Giove, nella monomoiria della Luna.
Venere in Scorpione 21°58’, distante in latitudine rispetto al circolo mediano dei segni, verso il
mezzogiorno, 0°39’ e discende verso il mezzogiorno nel primo gradino, occupandone 1/3 più 1/15.
Le si approssimano stelle fisse: nelle parti precedenti la più australe delle tre che sono nel corpo
dello Scorpione, che occupa in longitudine 18°6’ Scorpione e in latitudine dista dal circolo mediano
dei segni 5°30’ verso l’austro, sicché è elongata da Venere in longitudine, verso le parti seguenti,
3°52’ e in latitudine 4°51’; nelle parti seguenti le è prossima la stella che è nel ginocchio destro e
seguente di Ofiuco, che occupa in longitudine 24°46’ Scorpione e dista in latitudine dal circolo
mediano dei segni 7°30’ verso il settentrione, sicché dista da Venere in longitudine 2°48’ verso le
parti seguenti e in latitudine 8°9’; entrambe le stelle sono di terza grandezza. Venere ha moto
diretto e non ha ancora compiuto la sua prima stazione ed appare vespertina. È nel domicilio di
Marte, nei confini di Mercurio secondo Tolemeo, in quelli di Giove secondo gli Egizi, nel proprio
trigono, ove Marte è secondo partecipante e la Luna terza, nell’elevazione di nessun astro e
nell’umiliazione della Luna, nel terzo decano, volto proprio, monomoiria di Marte.
Mercurio in Scorpione 14°32’, e dista in latitudine dal circolo mediano dei segni 1°35’ verso
l’austro e discende verso l’austro occupando il terzo gradino, occupandone 1/5 più 1/10. Gli si
approssima la stella fissa che è nel corpo dello Scorpione, la mediana, che è rossiccia ed è
chiamata Antares, di seconda grandezza, che occupa in longitudine 16°16’ Scorpione e in
latitudine 4°0’ verso l’austro rispetto al circolo dei segni, sicché dista da Mercurio 1°44’ verso le
parti seguenti e in latitudine x°22’. Ha moto diretto, non ha ancora compiuto la prima stazione, è
vespertino, sotto i raggi del Sole e compirà la sua apparizione vespertina dopo quattro giorni. È nel
domicilio di Marte, nei confini di Giove secondo Tolemeo e in quelli di Mercurio secondo gli Egizi,
nel trigono di Venere, ove Marte partecipa per secondo e la Luna per terza, nell’esaltazione di
nessuno e nell’umiliazione della Luna, nel secondo decano, volto del Sole, nella monomoiria di
Marte».
Joe Fallisi

La dea bendata
«Che è la vita degli uomini? un’immagine della divinità.»
(F. Hölderlin)

Nella conclusione di un mio articolo pubblicato qualche anno fa su “Linguaggio astrale”, si poteva
leggere: «Che alcuni classici non si riferiscano esplicitamente all'impiego delle coordinate
equatoriali per stabilire la Parte di Fortuna (o la Parte di Genio - e tutte le altre, perché nel calcolo
44 sempre intervengono una o più cuspidi), quasi sempre deriva dal fatto che, trattandosi di un
‘oroscopo’, essi ne davano per scontato il procedimento tecnico, analogo a quello in uso per
ottenere l'Ascendente» (1). Ora non potrei più scrivere così. Innanzi tutto mi sono reso conto che
in effetti non si tratta di “alcuni classici”, ma della maggioranza degli autori. Lo stesso Giuseppe
Bezza, unico, fra i moderni, ad aver ripreso il calcolo “mondano” spiegato da Placido (2), come
suoi predecessori fa i nomi solo di Albumasar e al-Nayrizi (3), citando anche “alcuni manoscritti
medievali”, nei quali ultimi, peraltro, il metodo si ritrova “accennato” (cfr. Paolo d'Alessandria,
Introduzione all'astrologia. Lineamenti introduttivi alla previsione astronomica, Mimesis, Milano
2000, p. 96, nota n. 1). Di sicuro, i due manuali classici tradotti e curati sempre da Bezza, quello di
Paolo e L’arte dell'astrologia di al-Bîrûnî, (Mimesis, Milano 1997), non illustrano la tecnica basata
sul moto diurno, bensì quella usuale, che consiste in addizioni e sottrazioni direttamente
sull'eclittica (cfr. P. d'Alessandria, op. cit., p. 88; al-Bîrûnî, op. cit., p. 93) - come, del resto, il
trattato medioevale di Guido Bonatti, anch’esso disponibile in italiano (cfr. R. Zoller, Le chiavi
perdute della predizione. Le parti arabe in astrologia, Meb, 1990, pp. 125-215). Affermare il
contrario, cioè che in realtà, pur parlando di gradi dei segni, essi intendano gradi equatoriali, quasi
si trattasse di un sottinteso, di una convenzione, cioè, comunemente nota e impiegata, non mi
sembra in questo caso verosimile (4). Ed entrambi i testi sono tipici (e insigni) esempi di una
vastissima letteratura che li ha preceduti e seguiti. L'idea che mi sono fatto, non solo riguardo alle
sorti, ma anche alle direzioni, alle profezioni, alla rettifica dell’ora di nascita e ad altre tecniche
essenziali (compresa la stessa domificazione), è che durante l’intero arco della storia
dell'astrologia siano coesistiti metodi semplificati e approssimativi con altri più complessi e corretti,
e molto più rari. E che in definitiva, sebbene patrimonio comune e certissimo di ogni buon artista
fosse la conoscenza teorica e l’osservazione dei moti celesti - innanzi tutto di quello diurno -,
la realtà luminosa del cielo, le fasi degli astri, la teoria degli elementi, umori, temperamenti, la
filosofia della natura..., sia sempre stata una minoranza di sapienti quella capace di trarre dai
principi tutte le necessarie conseguenze operative. Il vero paradosso è che proprio oggi
l’astrologia, ormai degradata a “superstizione di secondo grado” (Adorno), a chiacchiera vana e
ignorante, potrebbe al contrario, in virtù delle attuali conquiste filologiche e scientifiche, conoscere
un impiego superiore rispetto a qualunque epoca del passato e rivelare tutte le sue potenzialità.

L’“indifferentismo”, a proposito del calcolo delle sorti, non è certo la soluzione più brillante. I due
diversi metodi possono condurre a una differenza di molti gradi eclittici: o si sceglie l’uno, o si
sceglie l’altro. E il criterio, naturalmente, non può essere la “popolarità” dell'uno o dell'altro, né la
sua difficoltà. La Tetrabiblos è un eccezionale compendio - ineguagliato - della teoria astrologica
classica, di cui fornisce il più puro ed efficace metodo d’applicazione. Ma il pensiero dell'autore,
che si esprime, in forma estremamente concisa, non su tutto il corpus della dottrina, ma su ciò
ch’egli considera certo ed fondamentale (5), può essere stabilito e compreso nella sua verità solo
attraverso la conoscenza del linguaggio specifico e della terminologia, e un'opera, insieme
filologica ed esegetica, di commento critico del testo. Scrive Tolemeo:
«La sorte di fortuna sempre, e nel giorno e nella notte, deve essere computata in base alla
quantità del numero che intercorre dal Sole alla Luna, riportando la distanza equivalente a partire
dall’oroscopo secondo la sequenza dei segni, in modo tale che quel rapporto e configurazione
propria del Sole rispetto all’oroscopo, sia anche della Luna rispetto alla sorte di fortuna, ond’essa
quasi appare oroscopo lunare.» (Tetrabiblos, III, 11)

Dove, se non in mundo, si attuano propriamente i rapporti e le configurazioni del Sole con
l’oroscopo? E se la Parte di Fortuna deve considerarsi (quasi) come oroscopo lunare, in che altro
modo Tolemeo può intendere il suo calcolo all’infuori di quanto avviene per l’Ascendente? Certo,
l’astrologo odierno, assuefatto a trarre il grado zodiacale che sorge consultando in maniera
45 automatica le Tavole delle Case (o affidandosi, in modo ancora più inconsapevole, a qualche
software), ha persino più difficoltà che in passato nel comprendere la ragione stessa di questo
procedimento. Uno dei pregi de I moti del cielo di Marco Fumagalli (6) è proprio di consentire il
calcolo “all’antica” dell’Ascendente, senza far più ricorso alle Tavole delle Case, sia per l’emisfero
Nord (7) sia per l’emisfero Sud (8). E’ il metodo classico. Moltiplicando per 15 il tempo siderale
locale (cui si devono aggiungere 12 ore nelle nascite che avvengono al di sotto del circolo
massimo), si trova l’Ascensione Retta del Medio Cielo, cioè l’arco di Equatore celeste compreso
tra il punto gamma e il piede del punto dell’eclittica che sta transitando sul meridiano superiore;
aggiungendo 90° (ovvero 6 ore) all’Ascensione Retta del Medio Cielo, si ottiene l’Ascensione
Obliqua dell’oroscopo, vale a dire l’arco di Equatore compreso tra il punto gamma e il punto Est
nell’istante in cui sta sorgendo all’orizzonte orientale un determinato punto dell’eclittica, ovvero il
grado di Equatore celeste che sorge insieme con questo stesso punto. Ai gradi di Equatore, tanto
del Medio Cielo, quanto dell’oroscopo, corrisponderanno determinati gradi eclittici (9), che nel libro
di Fumagalli si possono trovare nelle rispettive Tavole di Ascensione Retta (10) e di Ascensione
Obliqua (11), tenendo conto che il polo del Medio Cielo - cioè l’elevazione del polo celeste sul suo
circolo orario - è pari a una latitudine terrestre di 0°, quello dell’oroscopo alla latitudine stessa del
luogo considerato (12). Similmente, per giungere al grado di passaggio delle sorti (quel grado
dell’eclittica che si trova alla medesima distanza oraria dal meridiano più vicino (13) ), si dovrà
prima stabilire l’Ascensione o la Discensione Obliqua delle sorti al relativo polo di ognuna, e quindi
il loro stesso polo. Il computo “orario” della Parte di Fortuna/Parte di Genio ha in realtà la stessa
formula che la tradizione ci ha lasciato:

con la sola, basilare, avvertenza che le distanze devono essere calcolate non con i gradi eclittici,
ma con i gradi equatoriali (14).

Sorte della Luna e Sorte del Sole, come l’oroscopo, sono circoli immateriali e virtuali della sfera,
che esistono solo in conseguenza del moto orario diurno (15) e che esprimono il rapporto luminoso
tra Sole e Luna all’interno di ogni singola genitura, rispetto, cioè, a un tempo determinato e a un
orizzonte specifico (16). In quanto “oroscopo lunare”, la Parte di Fortuna si può vedere in effetti a
sua volta come un orizzonte, una meta (17) a cui il luminare notturno deve ascendere e una volta
superata la quale per così dire “viene alla luce”, s’“invera”. E allo stesso modo, analogamente, la
Parte di Genio e le altre cinque sorti ermetiche, donde l’importanza fondamentale della
congiunzione dei luminari e dei pianeti con le relative sorti. Queste le formule delle sorti planetarie
secondo l’ordinamento classico del Panaretos (18):

46

Alcune osservazioni s’impongono. Tolemeo, a differenza degli altri autori classici, di una sola
Tychê parla, senza distinzione di calcolo tra il giorno e la notte, e non menziona alcun'altra sorte.
Credo che ciò si spieghi soltanto con la radicale essenzialità del Quadripartito. Scrivevo a questo
proposito nel 1996: «Per quel che concerne (…) la distinzione fra nascite diurne e notturne, (…) in
un'astrologia che si fondava direttamente sull'osservazione della volta celeste e dei suoi fenomeni
luminosi, e sulla dialettica luce-ombra, era ovvio che se ne dovesse tener conto» (19). D'altronde,
Parte di Fortuna e Parte di Genio sono effettivamente l'una l'immagine capovolta dell'altra e, come
per un principio superiore di compensazione ed equilibrio, se nel giorno prevale la sorte della
Luna, nella notte signoreggia quella del Sole (20). Ma è sui nomi e sul significato di due sorti in
particolare che credo valga la pena soffermarsi, quella del Sole e, ancor più, quella di Mercurio, se
è vero che le sorti rivelano l'intima essenza e il “cuore” segreto degli astri (21). «La sorte del Sole
significa la threskeia, la pietas, ciò che Ibn Ezra traduce dei obsequium. Essa è comunemente
chiamata dagli astrologi del Medioevo pars futurorum o pars legis. Essa è chiamata altresì pars
absentiae o pars celati, in quanto significa ciò che è occulto e nascosto alla vista. Nella versione
latina di Ermanno di Carinzia dell’Introduzione all'astrologia di Abû Ma‘shar troviamo la definizione:
“Chiamano la pars celati amalgrab, che è la virtù interiore”. Amalgrab potrebbe richiamare al-
maghrib, il tempo o luogo del tramonto del Sole, il tramontare e quindi l’assenza, il nascondersi.
Ma il nome arabo della sorte del Sole, al-ghayb, significa in generale ciò che è segreto e
nascosto.» (22) A Daimôn (e al luminare diurno di cui esso esprime la natura più riposta) compete
dunque, paradossalmente, non la luce piena del giorno e quel che è manifesto e vicino, bensì
l'ombra, l'assenza, il segreto. O, per meglio dire, il suo compito è di illuminare e investigare le
tenebre, rendere chiaro e presente allo spirito ciò che è oscuro e lontano, farlo risplendere nel
buio.

Anankê, venerata come divinità dagli antichi greci con un santuario a Corinto, è il fato ineludibile, e
come tale il suo nome, corrispondente al latino necessitas, è anche sinonimo di Mòira, della stessa
Tychê. Essa “produce”, secondo Paolo, «i legami, la subordinazione, le lotte e i combattimenti, le
inimicizie e l'odio e le accuse e ogni altro violento accidente che può sopraggiungere agli uomini
nel corso della vita» (23). Contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, la sorte di Mercurio è
posta in relazione non con il piacere e il gioco dell'intelletto e delle facoltà di connessione e
scambio inerenti al mobile, curioso, veloce e plastico Hermes, divino adolescente; ma piuttosto con
l'attività specifica, il “lavoro” originario incessante della mente umana, alla base della “coscienza”
insieme di se stessi e del mondo, che si accompagna alla perdita dell'ambito naturale, della
spontaneità, degli istinti regolatori e alle catene inflessibili dei rapporti sociali che il mondo
reggono. In un suo brano grandioso e tragico Nietzche descrive questo processo dialettico fatale
nel modo più efficace:

«A questo punto non posso più esimermi dal fornire alla mia particolare ipotesi sull’origine della
‘cattiva coscienza’ una prima provvisoria formulazione: tale ipotesi non si lascia facilmente
ascoltare e vuole essere lungamente meditata, vigilata e ponderata. Considero la cattiva coscienza
come quella grave malattia in balia della quale doveva cadere l’uomo sotto la pressione della più
radicale tra tutte le metamorfosi che egli abbia mai vissuto - quella metamofosi in cui si venne a
trovare definitivamente incapsulato nell’incantesimo della società e della pace. Non diversamente
da quel che deve essere accaduto agli animali acquatici, allorché furono costretti a divenire animali
terrestri oppure a perire, si compì la sorte di questi semianimali felicemente adattati allo stato
47
selvaggio, alla guerra, al vagabondaggio, all’avventura - a un tratto tutti i loro istinti furono svalutati
e ‘divelti’. Dovettero ormai camminare sulle gambe e ‘portare se stessi’, laddove fino a quel
momento venivano portati dall’acqua: una spaventosa pesantezza gravava su di loro. Si sentivano
inabili alle funzioni più semplici, per questo nuovo mondo sconosciuto non avevano più le loro
antiche guide, gli istinti regolativi, inconsciamente infallibili - erano ridotti, questi infelici, a pensare,
dedurre, calcolare, combinare cause ed effetti, alla loro ‘coscienza’, al loro più miserevole organo,
il più esposto a ogni errore! Credo che non ci sia mai stato sulla terra un tale senso di miseria, un
tale plumbeo disagio - e intanto quegli antichi istinti non avevano cessato tutt’a un tratto di porre le
loro esigenze! Solo che difficilmente e di rado era possibile dar loro soddisfacimento: in sostanza
essi dovettero cercarsi nuovi e per così dire sotterranei appagamenti. Tutti gli istinti che non si
scaricano all’esterno si rivolgono all’interno - questo è quella che io chiamo interiorizzazione
dell’uomo: in tal modo soltanto si sviluppa nell’uomo quella che più tardi verrà chiamata la sua
‘anima’. L’intero mondo interiore, originariamente sottile come se fosse teso tra due epidermidi, si
è stemperato e dischiuso; ha acquistato profondità, latitudine, altezza a misura che è
stato impedito lo sfogo dell’uomo all’esterno. Quei terribili bastioni con cui l’organizzazione statale
si proteggeva contro gli antichi istinti della libertà - le pene appartengono soprattutto a questi
bastioni - fecero sì che tutti codesti istinti dell’uomo selvaggio, libero, divagante si volgessero a
ritroso, si rivolgessero contro l’uomo stesso. L’inimicizia, la crudeltà, il piacere della persecuzione,
dell’aggressione, del mutamento, della distruzione - tutto quanto si volge contro i possessori di tali
istinti: ecco l’origine della ‘cattiva coscienza’. L’uomo che in mancanza di nemici esterni e di
resistenze, rinserrato in una opprimente angustia e normalità di costumi, faceva impazientemente
a brani se stesso, si perseguitava, si rodeva, si aizzava, si svillaneggiava, quest’animale che si
vuole ‘ammansire’ e dà di cozzo alle sbarre della sua cella fino a coprirsi di piaghe, questo essere
che manca di qualcosa, che si strugge nella nostalgia del deserto e che deve far di se stesso
un’avventura, una camera di supplizi, una selva insicura e perigliosa - questo giullare, questo
desioso e disperato prigioniero divenne l’inventore della ‘cattiva coscienza’. Con essa fu però
introdotta la più grande e la più sinistra delle malattie, di cui fino a oggi l’umanità non è guarita, la
sofferenza che l’uomo ha dell’uomo, di sé: conseguenza di una violenta separazione dal suo
passato d’animale, di un salto e di una caduta, per così dire, in nuove situazioni e condizioni
esistenziali, di una dichiarazione di guerra contro gli antichi istinti, sui quali fino allora riposava la
sua forza, il suo piacere e la sua terribilità. Aggiungiamo subito che, d’altro canto, col fatto di
un’anima animale rivolta contro se stessa, intenta a prendere partito contro se stessa, si era
presentato sulla terra qualcosa di nuovo, profondo, inaudito, enigmatico, colmo di contraddizioni
e colmo di avvenire, che l’aspetto della terra ne fu sostanzialmente trasformato. In realtà ci
sarebbero voluti spettatori divini per apprezzare lo spettacolo che in tal modo aveva avuto inizio e
di cui non è ancora assolutamente prevedibile la fine - uno spettacolo troppo squisito, troppo
meraviglioso, troppo paradossale perché potesse svolgersi assurdamente inosservato su un
qualche ridicolo astro! Da allora l’uomo è annoverato tra le più inaspettate e stimolanti mosse
azzeccate che gioca il ‘grande fanciullo’ eracliteo, si chiami Zeus o caso - desta per sé un
interesse, una tensione, una speranza, quasi una certezza, come se con lui qualcosa si
annunziasse, qualcosa si preparasse, come se l’uomo non fosse una meta, ma soltanto una via,
un episodio, un ponte, una grande promessa…» (24)

La natura perigliosa di Anankê, piuttosto assimilabile a quella delle sorti di Marte e di Saturno (25),
è confermata del resto dalla disposizione dei fattori che intervengono a formare le parti dei cinque
pianeti, nella quale, evidentemente, non è il principio dell’hairesis a valere, bensì quello della
differenza tra astri benefici e malefici. Fermo restando il grado levante come «III luogo» (al-Bîrûnî),
«luogo del lancio» (Bonatti), il «II luogo», o «fine» è infatti rappresentato dal pianeta stesso nel
48
caso delle sorti dei benefici, dalla Parte di Fortuna quando invece si tratta delle sorti dei malefici e
di quella di Mercurio; così come «I luogo» o «inizio» è la Parte di Genio per Erôs e Nikê, l'astro
medesimo, viceversa, per Tolma, Nemesis e Anankê. Si noti che il Sole e i pianeti della fazione
diurna sono tutti in gioia al di sopra dell'orizzonte, mentre la Luna e i pianeti della fazione notturna
al di sotto, luminare contrapposto a luminare, grande benefico a piccolo benefico, grande malefico
a piccolo malefico (Sole in 9° Casa/Luna in 3°, Giove in 11°/Venere in 5°, Saturno in 12°/Marte in
6°). Mercurio, che appartiene al giorno se orientale al Sole, alla notte se occidentale, ha la sua
gioia in I Casa, che è sotto l'orizzonte, ma in sé racchiude il grado che si leva a oriente,
dall'oscurità al chiarore. Ed è questo il significato intimo, la funzione specifica di Mercurio, che la
sua sorte rivela e fa giungere a compimento: il venire alla luce, nel travaglio, della conoscenza e
della coscienza.

Tanto deve distare la Luna (il Sole) dalla sua sorte, quanto il Sole (la Luna) dall’Ascendente. Così,
se in un tema (di Primo Quarto) il Sole è sulla cuspide dell’11° Casa e la Luna su quella della 2°,
10 Case (20 ore temporali, 300° equatoriali) separano, nel senso orario, il luminare diurno
dall’oroscopo e 10 Case dovranno intercorrere tra il luminare notturno e la sorte lunare; a sua
volta, se la Luna dista 1 Casa (2 ore temporali, 30° equatoriali) dall’Ascendente, 1 Casa dovrà
percorrere il Sole per giungere alla sorte solare. Inoltre, lo stesso rapporto che esiste tra Luna e
Sole e tra Sole e Luna (che in questo caso è, ripettivamente, di 6 e di 18 ore temporali) dovrà
verificarsi tra Parte di Fortuna/Parte di Genio e oroscopo. E la sorte della Luna risulterà
esattamente in controparallelo nel mondo rispetto alla sorte del Sole (regola che presenta un’unica
eccezione, la sizigia: nel novilunio le due sorti si trovano entrambe congiunte con l’Ascendente, nel
plenilunio col Discendente). Nell’esempio proposto, la Parte di Fortuna sarà all’Imo Cielo, quella di
Genio al Medio Cielo.

La misurazione in gradi equatoriali (da 0° a 360°), equivalenti alle ore (da 0 a 24, 360° : 24 = 15°,
15° = 1h, l’ora equinoziale (26) ), è l’unica propria di tutti i fenomeni della sfera locale, quelli che
l’astrologo moderno, con le sue effemeridi ultra-precise e le sue calcolatrici infallibili e super-veloci,
trascura, non studia e, in genere, neppure conosce. L’estrema decadenza dell’astrologia ha la sua
radice teorica anche e soprattutto in tale situazione. E’ come se dei tre periodi naturali del tempo,
l’anno, il mese e il giorno, si tenesse conto solo dei primi due, ignorando l’ultimo, che li forma
entrambi. In realtà la “via regia del Sole” non è una, ma duplice. La Terra compie la sua danza
lenta attorno al luminare diurno ruotando insieme, velocissima, su se stessa. I due moti sono
concatenati e imprescindibili l’uno dall’altro, non esiste l’uno senza l’altro. Ed è così per la “Lyla” di
tutti i corpi del sistema solare. Espressa in tempo terrestre la rivoluzione di Plutone avviene in
247,685 anni, la sua rotazione in 6 giorni 9h 17m; per Nettuno i valori sono, rispettivamente, 164,8
anni e 16h 6m; per Urano 84 anni e 17h 14m; per Saturno 29,46 anni e 10h 39m 22s; per Giove
11,86 anni e 9h 55m 3s; per Marte 1,881 anni e 24h 37m 22s; per Venere 224,7 e 243 giorni (la
rotazione di Venere ha moto retrogrado); per Mercurio 88 e 58,64 giorni - quanto alla Luna, la sua
rivoluzione siderale ha la stessa durata della sua rotazione: 27 giorni 7h 43m… Anche un
astrologo marziano serio dovrebbe considerare entrambi i movimenti del suo pianeta con la stessa
attenzione!…

Secondo Aristotele la sostanza degli esseri è originata da quattro cause: una causa materiale (la
materia di cui le cose sono composte), una causa efficiente (il processo attraverso il quale si
manifestano), una causa formale (la loro struttura e organizzazione interna) e una causa finale (lo
scopo per cui esistono). Impiegando queste categorie filosofiche, si potrebbe dire che le ultime due
cause, quelle fondamentali, appartengono al cielo, al moto apparente del Sole da ovest verso est;
49 le prime, accessorie, alla terra, al moto apparente del Sole da est verso ovest. Ogni nascita
rinnova questo miracolo: le forme celesti si “incarnano” nella materia terrena che è loro propria,
attualizzandone la potenza.

Si legge nel Vocabolario della lingua italiana della Treccani:

«fato (...) [dal lat. fatum, der. di fari ‘dire, parlare’] (pl. –i, ant. le fata). – Originariamente, presso i
Latini, la parola della divinità, e quindi il destino irrevocabile (che comprende anche la morte)
fissato fin dal principio e a cui nessuno si può sottrarre; al plur., oltre a indicare i detti del veggente
che profetava il futuro, fu nome collettivo delle personificazioni del destino. Nel mondo moderno,
quando non è usato con riferimento alla concezione antica, significa più genericamente, al sing. o
al plur., il destino: Che giova ne le fata dar di cozzo? (Dante); i Fati Non lasciano ad Atene altro
che il nome (Foscolo) (...)» (Vol. II, p. 396)

«fortuna (...) [lat. fortuna, der. di fors fortis, “caso, sorte”]. – 1. Propriam., nome di un’antica
divinità romana, personificazione della forza che guida e avvicenda i destini degli uomini, ai quali
distribuisce ciecamente felicità, benessere, ricchezza, oppure infelicità e sventura: la dea Fortuna;
il tempio della Fortuna. Concepita e rappresentata variamente nella letteratura e nell’arte (Dante,
per es., nel c. VII dell’Inf., l’immaginò come un’intellegenza celeste ordinata da Dio quale ‘general
ministra e duce’ dei beni mondani, beata nel cielo dove ‘con l’altre prime creature lieta Volpe sua
spera’; il Machiavelli invece la riportò sulla terra, sottomettendola, ma come potenza astratta, alla
volontà dell’uomo: ‘la fortuna è donna: ed è necessario, volendola tenere sotto, batterla e urtarla’,
cap. XXV del Principe), è rimasta anche nella fantasia popolare come un essere soprannaturale a
cui si attribuisce il merito o la colpa di avvenimenti inaspettati e di improvvisi mutamenti di stato,
raffigurata come una giovane donna bendata, con un piede su una ruota, simbolo della sua
instabilità (...) 5. ant. Sorte cattiva, codizione disgraziata, disavventura: erano in f. e in gran
bisogno(M. Villani); De le f. mie tante, e sì gravi (Petrarca). 6. Letter. Fortunale, burrasca, tempesta
sul mare: ond’el piegò come nave in f. (Dante); Quando ingrossa ruggendo la f. (Manzoni)
(...) 7. ant. Nei secoli 17° e 18°, si diceva soldato di fortuna (calco del franc. soldat de fortune) per
indicare un uomo d’arme che dai gradi inferiori della milizia fosse salito, per proprî meriti, ai gradi
più alti (con sign. affine alla frase odierna venuto dalla gavetta); più raram., uomo di f., uomo che si
è fatto una posizione con le proprie capacità (anche questo per calco del fr. homme de fortune).
(...)» (Ibid., pp. 501-502)

«gènio (…) [dal lat. Genius, nome proprio della divinità tutelare, e fig. (come nome
comune, genius) “inclinazione, disposizione”]. – 1. a. Nella mitologia pagana, lo spirito, buono o
cattivo, che presiedeva al destino degli uomini dalla nascita alla morte, e anche lo spirito che
aveva sotto la sua protezione una città, un popolo, una nazione: g. benefico; il g. di un luogo, il g.
di Roma; il genio familiare di Socrate (analogam. il genio familiare del Tasso, spirito buono che
nell'infermità della sua mente il poeta credeva gli apparisse di tanto in tanto per conversare con lui
su problemi dottrinali). Con questo sign. originario (in cui genio si alterna spesso con
l'espressione nume tutelare), è frequente l'uso delle forme latine genius loci, genius
familiaris. b. fig. Essere immaginario o forza astratta a cui si attribuiscono certi eventi della nostra
vita o l'ispirazione di risoluzioni prese (…)» (Ibid., p. 594)

«parte (...) [lat. pars partis]. – (...) 2. a. (...) fare le p., dividere in parti e distribuire a ciascuno la
sua (...) la p. mia, tua, sua, ciò che, in una divisione, spetta a me, a te, a lui (...) per estens. , letter.,
proprietà: il Bisogno sospinse A por le rapitrici Mani nell’altrui p. (Parini) (...) 3. b. Lato, banda
(...) mettersi da una p., in un canto, in un angolo (...) Dal sign. di lato si svolse anticamente anche il
50 senso fig. di qualità d’una persona (...) c. (...) Con altro traslato la locuz. da p. mia (o sua, nostra,
ecc.), a mio nome, per conto mio (o suo, nostro, ecc.) (...) anche, da p. mia, sua, ecc., per ciò che
dipende da me, da lui, ecc. (...) 4. a. (...) A Venezia, parte fu anticam. sinon. di partito nel sign. di
votazione, scrutinio, deliberazione di un’assemblea votante (...) nel gioco del golf, ciascun
giocatore o anche due giocatori che siano compagni di gioco (...) 5. a. Dall’uso della parola con
valore distributivo (‘ciò che spetta o tocca a ciascuno’), nelle rappresentazioni teatrali, (e, per
analogia, anche in quelle cinematografiche), l’azione che svolge e l’insieme delle battute che dice
ogni personaggio, e, per estens., il personaggio stesso che un attore interpreta (...) b. In senso fig.,
compito, ufficio assegnato a una persona, o anche la funzione che essa compie in un determinato
momento (...) 6. Con usi analoghi in musica: a. Ruolo destinato a una voce o a uno strumento in
una esecuzione di insieme (opera, concerto, ecc.) (...) b. Singola linea melodica in un brano a più
voci scritto per vari esecutori o per un solo strumento (...) c. estens. Foglio o fascicolo su cui un
singolo cantante o strumentista legge la musica che egli esegue in una composizione per più
esecutori (...)» (Vol. III*, pp. 707-708)

«sòrte (...) [lat. sors sortis]. – 1. Forza che regola o s’immagina regolare in modo imprevedibile le
vicende umane, senza che la volontà degli uomini possa nulla contro di essa (...) 2. estens. Ciò
che la sorte destina agli uomini; il complesso delle vicende, spec. personali, e delle condizioni
materiali e morali riserbate a ciascuno dalla sorte, indipendentemente dalla sua volontà, dalle sue
aspirazioni o decisioni (...) 3. a. Con sign. più generico, vicenda imprevista e casuale, occasione
(...) talora, occasione fortunata (...) b. Evento fortuito, caso, nella locuz. per sorte, per caso: i
portantini, vedendo la mala parata, ricoverarono il padrone in una casa d’amici, che per s. era
vicina (Manzoni); ant. o region. a sorte, con lo stesso sign.: andandogli in quelli tumulti il popolo
armato a casa per saccheggiarla, messere Francesco ... si trovava a sorte in casa (Machiavelli).
Quest’ultima locuz. è peraltro com. nelle espressioni estrarre, tirare a s., sorteggiare, scegliere
mediante sorteggio (...) 4. ant. a. Ciascuno degli oggetti di varia natura (pietre, astragali, dadi,
tavolette scritte, ecc.) che, gettati o mescolati a caso oppure scelti a caso tra gli altri simili, erano
usati in molte civiltà e religioni antiche per fini divinatorî, traendosi auspici dalla loro disposizione o
dalla loro forma o dai segni che portavano (pratica detta cleromanzia): gettare le s.; profetare per
sorti; divinazione per sorti; Fer la città sovra quell’ossa morte; E per colei che ’l loco prima elesse
Mantüa l’appellar sanz’altra sorte (Dante, alludendo all’uso antico di scegliere il nome di una città
gettando le sorti). b. Foglietto scritto che serviva per un sorteggio: gioco delle s., gioco di società,
diffuso nel periodo rinascimentale, che consisteva nell’estrarre bigliettini nei quali figuravano motti
e allusioni argute ricavate non di rado dalle poesie del Petrarca. c. Cosa che tocca in sorte; in
partic., la parte che spetta di un’eredità, di un guadagno, e sim.: De’ quali [nostri beni] a Palemon
tutta mia sorte Ti priego doni appresso alla mia morte(Boccaccio). Anche, il capitale che si dà o si
riceve a frutto. d. Nel diritto romano di tarda età imperiale, era detto sorte (lat. sors) il terreno
assegnato a un barbaro in seguito alla distribuzione di fondi per sorteggio.» (Vol. IV, pp. 435-436)
«sorteggiare (...). – 1. Estrarre a sorte, assegnare tirando a sorte; scegliere mediante un metodo
fondato sulla sorte: s. i premî; s. i giurati; s. l’ordine di precedenza. 2.Assol., raro e ant., assegnare,
distribuire le sorti: Ma l’alta carità, che ci fa serve pronte al consiglio che ‘l mondo governa,
Sorteggia qui sì come tu osserve (Dante). (...)» (Ibid., p. 436)

La divinità tremenda del destino fu chiamata dai greci Mòira, Tychê, Anankê, “necessità”. E, al di là
dell’arbitrio insondabile, essa era percepita come causanecessaria di tutti gli eventi, ragione che
governa il mondo. Il suo dettame, all’apparenza cieco, rappresentava una giustizia superiore,
libera da ogni passione: a ogniessere la sua sorte. Ora, che cosa, se non l’oroscopo, rappresenta
nel tema di nascita il sigillo individuale, la quintessenza della sorte? Quel grado che sorge a
51 oriente e che si fissa immobile come il timone, il fondamento della genitura, è anche la “base di
partenza”(27) (diretta o indiretta) di ogni Parte.

NOTE

1. J. Fallisi, Noterella sulle parti, “Linguaggio astrale” n. 103, 1996, p. 71.


2. Le parole di Placido, quando espone la teoria del suo amico Negusanzio (v. AA.VV., Della sorte della
Luna e delle altre sorti. 2. Il loro computo, “Schema” n. 9, 1988, pp. 490-496, oppure G. Bezza, Commento al
primo libro della Tetrabiblos di Claudio Tolemeo, Nuovi Orizzonti, Milano 1992, pp. 412-416), sono un
esempio bellissimo di onestà intellettuale, di ingegno e di purezza d’animo. A comprendere la giusta
modalità del calcolo furono tuttavia due allievi del monaco olivetano, Francesco Brunacci e Francesco Maria
Onorati. Accortisi che anche il metodo di Placido era inadeguato, poiché risultava conforme al principio
tolemaico solo al sorgere del Sole, essi ne proposero una versione “oraria”, finalmente perfetta, nella
ristampa della Coelestis Philosophia del 1675 (cfr. M. Fumagalli, La sorte oraria: il vero oroscopo lunare,
“Phôs” n. 2, 2001, pp. 10-12 e il testo originale di F. Brunacci e F. M. Onorati, ibid., pp. 13-15).
3. Cfr. F. I. Haddad, D. Pingree, E. S. Kennedy, al-Bîrûnî’s Treatise on Astrological Lots, “Zeitschrift für
Geschichte der arabish-islamischen Wissenshaften”, n. 1, 1990, pp. 9-54. A questi nomi si possono
aggiungere quelli di Ibn al-Dâya e al-Battânî (cfr. M. Costantino, R. Riccio, G. Ufficiale, Delle sorti della
ricchezza ovvero della ricchezza delle sorti, “Linguaggio astrale” n. 102, 1996, pp. 87-88).
4. Quella dei segni - e gradi - “uguali”, è una questione teorica di estremo interesse e importanza (cfr. A.
Szabó, E. Maula, Les débuts de l’astronomie, de la géographie et de la trigonométrie chez les Grecs, Vrin,
Paris 1986, pp. 144, 179-181; G. Bezza, Una interpretazione della teoria degli aspetti II: genere e qualità dei
raggi (parte seconda), “Schema” n. 4, 1987, pp. 195-196; G. Bezza, Commento al primo libro della
Tetrabiblos di Claudio Tolemeo, op. cit., pp. 356, 424, 428). L’ambiguità dell’espressione ha la sua base
nella differenza-analogia tra i due moti, da oriente a occidente e da occidente a oriente, della sfera celeste
(l’equatore sta al giorno come l’eclittica all’anno). Due sono le possibilità. O si tratta di formule didattico-
iterative che indicano i segni tropici, così distinti, espressamente, da quelli stellati; oppure ci si riferisce al
circolo delle ore e alle sue partizioni (per quel che concerne Bonatti quest’ultima ipotesi è tuttavia
insostenibile, se egli scrive: «con le parti vengono usati i gradi uguali (…), dato che le parti si muovono
secondo l’asse dell’eclittica, (…) e i gradi dell’eclittica [corsivo mio] sono uguali.» - cfr. R. Zoller, op. cit., pp.
128-129). Il calcolo “dotto”, peraltro, può venir eseguito in modo abbastanza veloce con l’ausilio di un
astrolabio o di una sfera solida e nulla vieta di pensare che proprio questo fosse uno dei sistemi adottati
nell’età classica. È quanto immagina lo studioso di astronomia antica Salvo De Meis relativamente al
computo dello stesso oroscopo e del Medio Cielo (cfr. Paolo d’Alessandria, op. cit., p. 127).
5. È in base a tale criterio selettivo che Tolemeo non si occupa, per esempio, né delle interrogazioni, né
delle elezioni e delle stesse sorti considera solo quella lunare.
6. M. Fumagalli, I moti del cielo. Tavole di ascensione retta, declinazione, semiarchi, ore temporali,
differenza ascensionale, ascensione e discensione obliqua, poli delle case, archi crepuscolari, fasi e
calendario delle stelle, a tutte le latitudini terrestri, Cielo e Terra, Milano 2000.
7. Ibid., pp. 61-62.
8. Ibid., pp. 71-73.
9. La formula per la trasformazione delle coordinate equatoriali in coordinate eclittiche si trova a p. 7 de I
moti del cielo.
10. Ibid., pp. 81-103.
11. Ibid., pp. 291-467.
12. Ibid., p. 23.
13. Ibid., pp. 24-25, 69.
14. Le formule che utilizzano i gradi equatoriali sono le seguenti, dove AM sta per Ascensione Mista, ovvero
Ascensione o Discensione Obliqua al proprio polo:
AM Tychê in nascita diurna, ovv. AM Daimon in nascita notturna = AM Luna - AM Sole + AO Hor
AM Tychê in nascita notturna, ovv. AM Daimon in nascita siurna = AM Sole - AM Luna + AO Hor
52 Per l’esplicazione e l’esemplificazione della tecnica v. gli scritti di F. Brunacci-F. M. Onorati e M.
Fumagalli citati nella nota n. 2. A Fumagalli si deve la provvidenziale ri-comprensione e riscoperta del
calcolo corretto delle sorti.
15. Per questa ragione gli unici aspetti che possono riguardare le sorti, così come l’Ascendente e il Medio
Cielo, sono quelli nel mondo.
16. Si tratta, anche in questo caso, dell'importanza primordiale delle fasi della Luna (novilunio e plenilunio, le
più significative, contengono in sé e “generano” ogni sviluppo successivo). Direttamente (con le sorti dei
luminari) o indirettamente (con le sorti planetarie, tutte formate, anche, da Tyche e Daimon) è al ciclo
luminoso del Sole e della Luna e alle sue passioni che le sorti ermetiche rimandano, ma ancorandolo
sempre a un luogo e a un tempo determinati.
17. Cfr. P. d’Alessandria, op. cit., pp. 93, 187.
18. Cfr. ibid., pp. 87-88. Scrive G. Bezza in Arcana Mundi (Antologia del pensiero astrologico antico, vol. II,
Rizzoli, Milano 1995, pp. 968-969): «Quanto alle altre sorti ermetiche, quella di eros e di ananke presentano
diversi modi di estrazione nella maggior parte degli astrologi. La testimonianza più antica è in Vettio Valente
e l'astrologo antiocheno, la cui autorità fu grande in Persia e in Islam, è seguito dagli astrologi arabi e da
quelli del Medioevo latino. Nel giorno, eros si computa da tyche a daimon, viceversa nella notte. Anankê si
computa nel giorno da tyche, nella notte l'inverso.» Nondimeno, con ogni probabilità, l'elenco delle sorti
ermetiche riportato da Paolo è ancora precedente e in tutte le sorti planetarie ivi contenute gli astri sono uno
dei tre fattori che costituiscono la sorte stessa. A me pare che Erôs e Anankê del Panaretos debbano essere
considerate le originarie e autentiche sorti di Venere e Mercurio. E' sicuramente significativo che mentre le
formule di queste ultime sono uniche nel vasto edificio delle sorti, quelle riportate, per esempio, da
Albumasar ricorrono più volte. Nel suo catalogo (cfr. Arcana Mundi, op. cit., pp. 981-997), Erôs risulta uguale
alla sorte della durata - 2° della I Casa -, a tre sorti dell'11° Casa (del successo - 1° -, dell'amicizia e dell'odio
- 2° -, della bramosia - 5°) e, nella notte, alla sorte della sciagura - 3° della 12° Casa -; Anankê alla sorte
della compravendita - 10° della X Casa - e, nel giorno, a quella della sciagura.
Le formule “mondane” delle sorti planetarie sono le seguenti, dove AM sta per Ascensione Mista, ovvero
Ascensione o Discensione Obliqua al proprio polo:

AM Erôs in nascita diurna = AM Venere - AM Daimôn + AO Hor


AM Erôs in nascita notturna = AM Daimon - AM Venere + AO Hor

AM Anankê in nascita diurna = AM Tychê - AM Mercurio + AO Hor


AM Anankê in nascita notturna = AM Mercurio - AM Tychê + AO Hor

AM Tolma in nascita diurna = AM Tychê - AM Marte + AO Hor


AM Tolma in nascita notturna = AM Marte - AM Tychê + AO Hor

AM Nikê in nascita diurna = AM Giove - AM Daimôn + AO Hor


AM Nikê in nascita notturna = AM Daimôn - AM Giove + AO Hor

AM Nemesis in nascita diurna = AM Tychê - AM Saturn + AO Horo


AM Nemesis in nascita notturna = AM Saturno - AM Tychê + AO Hor
19. J. Fallisi, op. cit., p. 71.
20. «E nel giorno la forza più grande è della sorte di fortuna, nella notte della sorte del genio, sebbene non si
possa dire che il vigore medesimo che la sorte di fortuna ha nel giorno, anche la sorte del genio ha nella
notte, poiché invero quest'ultima è subordinata alla prima.» (Albumasar in P. d'Alessandria, op. cit., p. 98).
21. «(…) nell'astrologia legata alla tradizione di Ermete, ai sette pianeti corrispondono le sette sorti 'prime ed
universali, quelle dei sette astri'. Prime ed universali, in quanto scaturiscono dalla natura prima e assoluta di
ciascun astro» (G. Bezza, Arcana Mundi, op. cit., p. 965). «È' manifesto invero che la sorte contiene in sé il
significato puro e assoluto della natura dell'astro cui è riferita: 'La Luna diviene, per quanto è della sua
natura, Tyche, il Sole Daimon…'. Per questo motivo Tolemeo pone la sorte della Luna tra il numero dei
possibili afeti in una natività notturna e panselenica, ovvero perché essa contiene in sé una natura che
proviene dal Sole e dalla Luna, dunque dai due princìpi vitali ancorché ad essi un terzo se ne aggiunge,
53 l'oroscopo. Ma se nelle sette sorti planetarie è racchiusa la natura semplice e pura dei sette astri erranti,
questa proprietà non appartiene a nessun altro luogo o corpo luminoso della figua celeste. In altri termini: in
ogni natività un astro non produce pressoché mai un effetto che corrisponde alla sua natura prima e
assoluta, per la semplice ragione che è quasi sempre associato ad un altro astro sia per presenza in una
dignità di questi (domicilio, esaltazione, triplicità, confine), sia perché la sua natura si mescola ad un'altra,
mediante figura o proporzione. Così, se Saturno si associa a Giove, mostra una certa liberalità che, di per
sé, non possiede; con Marte aumenta la resistenza, ecc. Diversa è la natura delle sette sorti, la cui azione
consiste nella trasmissione della sostanza essenziale dei sette astri, che non potrebbe essere giudicata in
essi medesimi, a causa delle loro continue e incessanti passioni. Per questa ragione le sette sorti
del Panaretosson dette pròtoi kai katholokòi, prime ed universali»» (Ibid, pp. 970-971).
22. Ibid., pp. 967-968.
23. P. d’Alessandria, op. cit., pp. 87-88. Scrive Paolo a proposito delle altre sei sorti: «(…) Tychê significa
tutto ciò che concerne il corpo e le attività nel corso dell'esistenza; è altresì indicativa delle acquisizioni, della
reputazione, della dignità. Daimon si trova ad esser signore dell'animo e del comportamento e della mente e
di ogni fattibilità, sicché concorre a determinare l'agire. Eros significa i desideri e le brame che scaturiscono
dall'impulso, sicché dispone dell'amicizia e del favore. (…) Tolma concorre a mostrare l'audacia e la
macchinazione, la gagliardia ed ogni inganno. Nikê significa la fede e la buona speranza ed ogni assemblea
e comunanza; concorre altresì a dar mano alle imprese e al buon successo. Nemesis viene dai geni
sotterranei e da ogni cosa nascosta alla vista e dispone della <loro> manifestazione, dell'inoperosità,
dell'esilio e della rovina e dell'affanno e della qualità della morte.» (Ibid., pp. 87-88).
24. Da un punto di vista filosofico Anankê è strettamente connessa a Nemesis, la sorte del grande malefico,
come il concetto di necessità a quello di giustizia distributiva e compensativa, “punitrice di quanto,
eccedendo la giusta misura, turba l'ordine dell'universo.” (Vocabolario della lingua italiana della Treccani, vol.
III*, op. cit., p. 385).
25. F. Nietzsche, Genealogia della morale. Uno scritto polemico, Adelphi, Milano 1992, pp. 73-75.
26. Cfr. M. Fumagalli, I moti del cielo, op. cit., p. 14.
27. “Colui dal quale parte la proiezione per gradi”, secondo la definizione di Bonatti (cfr. R. Zoller, op. cit., p.
128). «Quanto all’oroscopo, dirige, essendo rispetto a codeste sorti nel mezzo, costituito come ritmico
movimento del cosmo intiero.» (P. d’Alessandria, op. cit., p. 87) «Nella divinazione mediante le sorti i kleroi,
piccoli sassi o ramoscelli, venivano gettati a terra o su una tavola consacrata, o scossi entro un’urna, o posti
in una coppa debordante o gettati in una fonte o in una bacinella d’acqua predisposta. Allo stesso modo
l’astrologo getta la sorte a partire dal grado che sorge, fondamento, o meglio ritmico movimento (basis) della
sfera stellata, giudice mediano, che significa la vita e l’origine delle cose. Ecco pertanto che tutti gli astrologi
di lingua greca esprimono il gesto del cleromante, ovvero il lancio delle sorti, con la parola
appropriata: ekbàllein, gettare, lanciare.» (G. Bezza, Arcana Mundi, op. cit., pp. 969-970).
Studio su Tychê
di Rosalba Signorello
Phos 6, Giugno 2003.

NOTA: nell’articolo online le immagini sono animate, vedere le bibliografia per i link

La coerenza di Tychê
54
Sappiamo tutti che Tolemeo calcola Tychê nella notte allo stesso modo che nel giorno e che solo
ad essa si riferisce, a differenza degli altri astrologi. Differenza che, essendo spesso intesa come
alternativa, mi ha portato a cercare di capire se davvero in tal modo è da intendersi. Questo studio
è lo svolgersi di tale indagine, condotta senza peraltro uscire dagli ambiti del pensiero astrologico
classico.

A rigor di logica, non dovrebbero esserci contraddizioni di fondo tra la prassi tolemaica e quanto
praticato dagli altri astrologi perché, pur se Tolemeo omette Daimôn (o pur se gli altri l’annettono),
non si può certo attribuire al punto comune all’altra prassi - quindi alle due Tychê - un diverso
principio.

Per indagare quindi tale principio, osservo l’intero percorso lunare da novilunio a novilunio,
segnandovi nel giorno e nella notte tutte e tre le Sorti - Tychê tolemaica, Tychê differenziata e
Daimôn - e osservo tale percorso dapprima nel giorno (fig. 1), dove l’identità tra le due Tychê è
assolutamente fuori discussione in quanto coincidono.

Se Tychê è “quasi oroscopo lunare” come Tolemeo la definisce (Tetrabiblos III, 11), tale
definizione in qualche modo la assimila all’oroscopo solare e quindi ne riconduce il significato
all'avvento della qualità lunare passiva, così come dell'avvento della qualità solare attiva - il caldo -
è significativo, appunto, il grado che sorge (che intrattiene col Sole lo stesso rapporto di Tychê con
la Luna).

Se Tychê tolemaica, per la suddetta definizione dell’Autore, sta dunque a indicare l’inizio
dell’umidità, necessariamente sempre a tale qualità dovrà riferirsi, pur se nella notte - chiamandosi
Daimôn per chi adotta Tychê differenziata - forse sarebbe più appropriato dire che stia a indicare
la fine del calore…

E cos’è dunque Daimôn nel giorno, che Tolemeo omette? È il secondo limite, ovvero l’inizio del
calore, di modo che la distanza da Tychê a Daimôn (e da Daimôn a Tychê) segni le diverse
proporzioni che, lungo l’intero percorso, vanno assumendo calore e umidità, le due qualità
55 essenziali (e al cui interno si ritrovano rispettivamente anche il freddo e il secco) discendenti dai
luminari ed insite in ogni vivente. E tale rapporto proporzionale va inteso sia come ripartizione tra i
due valori complementari che come processo dinamico tra l’una (l’Umidità) in aumento nel periodo
di Luna Crescente e l’altro (il Calore) in aumento nel periodo di Luna Calante (v. la riflessione su
tale dinamica in Prima Conclusione).

Quindi cosa indica nella notte Tychê differenziata? Sempre il secondo limite: a Daimôn, o Tychê
tolemaica, (segnata con la T nel simbolo) che definiamo fine del calore, viene affiancata Tychê
differenziata, fine dell’umidità (fig. 2).

Se, per controprova, si volesse togliere nella notte Tychê tolemaica, si rimarrebbe di fronte alla
medesima struttura logica. Se, andando più oltre, si volesse togliere nella notte e nel giorno Tychê
differenziata e Daimôn, rimanendo con la sola Tychê tolemaica - come volle fare Tolemeo - si
constaterebbe come la medesima struttura logica resterebbe ben in piedi ponendo Tychê in
rapporto all’angolo orientale (inizio del Calore): solo che si tratterebbe di una struttura costruita sul
semicerchio anziché sul cerchio intero! Questa è la prova dello spirito sintetico del metodo
tolemaico, così come è prova che la Sorte lunare e la Sorte solare si configurino come confini,
limiti che portano in sé qualità e significato.

Infatti questi limiti partono dal novilunio presentandosi all’oroscopo (anche se esattamente solo
nell’eclisse solare visibile totale) e indicano il pieno prevalere della qualità solare. La loro distanza
dall’oroscopo diventa successivamente la misura del rapporto tra i luminari fino al pieno prevalere
della qualità lunare nel plenilunio per poi disegnare il percorso inverso.

Certamente il modo più agevole di segnarne i tratti marcanti in qualsiasi momento del ciclo di
lunazione, è che ci siano due misure. E queste due misure possono ben chiamarsi limite del
Calore e limite dell’Umidità, come fa Placido che chiama Tychê meta o come il termine perduto
degli Arabi, testimoniato da Zebeleno, che significava appunto limite, misura.

Di cosa siano indicativi Tychê e Daimôn nell’arte applicata è un discorso che forse adesso si può
affrontare con qualche vantaggio di più.

Il significato di Tychê tolemaica

A questo punto mi sembra necessario raffigurare il percorso di Tychê tolemaica per poterne
approfondire il significato, e dedurne più agevolmente la diversità rispetto a Tychê differenziata
(fig. 3).

Tychê tolemaica, da sola, segna il rapporto tra le due qualità essenziali lungo l’intero ciclo lunare.
È sotto l’orizzonte con Luna Crescente, a confine tra l’umidità che cresce subito dopo il NL e
il calore che arretra, approssimandosi il PL; è sopra l’orizzonte con Luna Calante, a confine tra
il calore che cresce subito dopo il PL e l’umidità che arretra, approssimandosi il NL. Con la sua
posizione indica e la fase lunare, e la proporzione tra Umidità e Calore in qualsiasi momento tra
una sizigia e l’altra.

A questo punto mi sembra necessario raffigurare il percorso di Tychê tolemaica per poterne
approfondire il significato, e dedurne più agevolmente la diversità rispetto a Tychê differenziata
(fig. 3).

Tychê tolemaica, da sola, segna il rapporto tra le due qualità essenziali lungo l’intero ciclo lunare.
È sotto l’orizzonte con Luna Crescente, a confine tra l’umidità che cresce subito dopo il NL e il
calore che arretra, approssimandosi il PL; è sopra l’orizzonte con Luna Calante, a confine tra il
56 calore che cresce subito dopo il PL e l’umidità che arretra, approssimandosi il NL. Con la sua
posizione indica e la fase lunare, e la proporzione tra Umidità e Calore in qualsiasi momento tra
una sizigia e l’altra.

Chi vuole porre attenzione, oltre che al moto di Tychê - quale limite dell’ Umidità - anche al moto
uguale e contrario del limite inerente il Calore, sdoppia il percorso utilizzandone
contemporaneamente sia l’area inferiore all’orizzonte (dal NL al PL) che l’area superiore (dal PL al
NL) e introduce Daimôn quale polo del Calore. È però evidente che non Tychê differenziata, bensì
Tychê tolemaica è oroscopo lunare sia nel giorno che nella notte! Perciò approfondiamo meglio
cosa può voler dire che “è oroscopo lunare” (tralasciando per il momento il quasi).

Infatti questa definizione merita una specifica riflessione, a cui è peraltro facile accedere per
parallelismi. Non solo è oroscopo lunare perché con la Luna ha il medesimo rapporto che l’AS ha
col Sole ma - come già accennato - anche perché, come l’AS, segna l’avvento della qualità del
proprio luminare. Infatti come l’AS è lo spartiacque (non trovo un termine altrettanto efficace) tra
la notte e il giorno che insieme si dividono le 24 ore del moto diurno, così Tychê tolemaica è lo
spartiacque tra l’umidità e il calore che si spartiscono i 29 giorni e mezzo della lunazione; e come
l’oroscopo solare è indice della posizione in cui si trova il Sole in un dato momento del giorno
nonché del fatto se sia sorto o tramontato, così Tychê tolemaica indica sempre la corretta
posizione della Luna in un dato momento del mese nonché il fatto se sia crescente o calante.
Possiamo dire che Tychê tolemaica è oroscopo lunare perché è misura del mese (ciclo illuminativo
della Luna) e confine tra Calore e Umidità (interazione qualitativa tra i due luminari che vi
compaiono) così come l’oroscopo solare è misura del giorno intero (ciclo illuminativo del Sole) e
confine tra medietà diurna e notturna (palesamento/occultazione del luminare che lo genera)?
Ovvero che Tychê tolemaica è la sola Tychê che considera la Luna come luminare di cui calcolare
l’oroscopo relativamente al suo moto (ciclo sinodico), così come si pone l’oroscopo solare in
rapporto al moto (ciclo diurno) del Sole?

E forse proprio per questo Tolemeo la dice quasi oroscopo: non “vede l’ora” (del giorno) bensì
“vede il giorno” (del mese)!

Ma perché il moto diurno trova i suoi limiti nell’AS e nel DS mentre Tychê tolemaica, in quanto
oroscopo lunare, non prevede Daimôn? Forse perché non uno il luminare in gioco (il Sole) come
nel giorno, non una la proprietà che all’interno di sé si misura nascendo, crescendo, decrescendo
ed estinguendosi (la luce), ma due i luminari in rapporto nel mese (Sole e Luna), due le qualità in
evoluzione e pertanto ambivalente (a doppia valenza) il confine. Infatti, da un lato - e in crescita -
57 una qualità; dall’altro - e in diminuzione - l’altra. Tychê tolemaica è quindi confine di umidità e
calore: della prima accrescitivo a partire dal NL e conseguentemente della seconda sottrattivo,
della seconda accrescitivo a partire dal PL e altrettanto conseguentemente sottrattivo della prima.

Più che di confine o divisione, a questo punto, forse è più aderente per Tychê tolemaica parlare
di connessione delle due qualità radicali dei viventi, ovvero ciò di cui siamo costituiti, ciò che dà la
vita, l’incarnazione, il destino. E se secondo questa logica, Tychê tolemaica non è tanto l’inizio
dell’umido (in quanto oroscopo lunare) quanto la connessione di umido e caldo, di qualità primaria
attiva e qualità primaria passiva, anche l’oroscopo solare - a questa logica allineandosi - pur
essendo comunque il prodotto di un solo luminare, può essere inteso non tanto come l’inizio del
calore quanto come connessione di luce e buio, di giorno e notte, di tempo del luminare diurno e
tempo del luminare notturno, di azione generativa del principio maschile e del principio femminile,
di inizio di un nuovo ciclo. A tale significato lo rimanda Valente (v. La scelta di Tyche).

Prima conclusione

Non si può però prima non soffermarsi su un’analogia che, presentandosi naturalmente
all’attenzione, può fornire nuovi motivi di riflessione ed indagine: l’analogia tra mese e anno.

Varie le indicazioni formulate a tal proposito ma, come se il terreno fosse vergine, partiamo da
una evidente similitudine: premesso che il Sole è caldo e secco, e la Luna è umida e fredda (cfr.
Rhetorio, Della natura e virtù dei pianeti), il percorso del Sole dal solstizio d’inverno al solstizio
d’estate è come il percorso della Luna dal NL al PL (fig. 4).

Infatti - inquadrando la dinamica solare in un “crescere e decrescere”, rispettando il valore attivo


del caldo e il valore passivo del secco e dando la funzione principale al valore attivo - il Sole, dal
solstizio d’inverno al successivo solstizio, cresce nella sua qualità attiva, il caldo, andando da un
Freddo iniziale (Capricorno) a un Caldo temperato mediano (Ariete) fino a un Caldo massimo
terminale (Cancro). A completamento, aggiungiamo che, dall’equinozio di primavera al successivo
equinozio, cresce nella sua qualità passiva, che è il secco, andando da un Umido massimo (Ariete)
a un Secco moderato mediano (Cancro) fino a un Secco massimo terminale (Bilancia).

In parallelo - rispettando il valore passivo dell’umido e il valore attivo del freddo ma dando,
questa volta, la funzione principale al valore passivo - noi vediamo che la Luna, da NL a PL cresce
nella sua qualità passiva, che è l’umido, andando da un Secco iniziale (NL) a un Umido moderato
(Prima Quadratura) fino a un Umido massimo (PL).
58

Evidenziato tale parallelismo tra asse solstiziale e asse sinodico (v. anche a tal proposito La
questione dell’hairesis), proseguo notando che, se è vero che la Luna, dal novilunio al primo
quarto inumidisce, dal primo quarto al plenilunio riscalda, dal plenilunio al secondo quarto dissecca
e dal secondo quarto al novilunio raffredda (cfr. Giovanni Lorenzo Lido, Una concezione
aritmologica della settimana), per ritrovare la dinamica del freddo parto da un Caldo iniziale al
Secondo Quarto, passo a un Freddo temperato al NL, arrivo a un Freddo massimo al Primo
Quarto, coerentemente a quanto fatto per la dinamica dell’Umido (Secco iniziale al novilunio,
Umido moderato al primo quarto, Umido massimo al plenilunio).

Ora, tale ricostruzione è coerente con il prevalere delle qualità lunari nella medietà della Luna
Crescente, di quelle solari nella medietà della Luna Calante. Infine, se volessimo cogliervi altre
corrispondenze intendendo il percorso lunare come dinamica lunisolare e il suo prodotto come
un’interazione delle qualità dei luminari (come credo sia da fare), noteremmo che:

Alla base di tale logica c’è, e credo sia da rimarcare, il considerare l’Umidità come facoltà, qualità,
dono, potenza principale della Luna (rispetto al Freddo) e ciò trova appoggio nell’essere la Luna di
genere femminile e nell’essere l’Umidità qualità passiva. Nonché il considerare il Calore come
facoltà, qualità, dono, potenza principale del Sole (rispetto al Secco) e ciò trova appoggio
nell’essere il Sole di genere maschile e nell’essere il Caldo qualità attiva.
Infine, trattando di tali qualità, solo per semplicità ci si riferisce esclusivamente ad esse mentre è
implicito il coinvolgimento delle competenze solari e lunari tutte.
A conclusione di questa disamina della natura delle sorti lunisolari, forse è utile sottolineare
alcuni concetti.

Quanto trova coincidenza (o coerenza, come si è detto) di giorno, nel moto diurno e nel ciclo
sinodico, tra metodo tolemaico e quello delle sorti differenziate, non viene a ritrovarsi nella notte.
Ma non è che la coerenza difetti per una presunta illegittimità del secondo polo (v. su questo punto
le argomentazioni de La coerenza di Tychê), quanto per il nome (e quindi, le proprietà) da
attribuire ad esso.

Infatti, applicando le regole dell’hairesis (che traggono significato dal moto diurno) alle sorti
59 generate dal moto mensile, l’oroscopo lunare nella notte è chiamato Daimôn. Tolemeo invece
sembra applicare una sorta di hairesis mensile, dove la discriminante è data dalle sizigie e il moto
procede secondo l’ordine dei segni. D’altra parte alcuni fra gli Autori che usano Tychê e Daimôn,
dicono che nella notte Daimôn è più forte e può assumere valore afetico, confermando così la loro
piena coscienza che Daimôn di notte è l’oroscopo lunare!

Il punto allora non è se è legittimo il metodo tolemaico oppure, a sua contrapposizione, quello
delle due sorti (in quanto i due metodi non si escludono affatto nell’ambito del principio a cui
debbono il loro essere) bensì un altro: come valutare, nella pratica interpretativa, Daimôn nella
notte (e di conseguenza Tychê)? Daimôn sarà il corpo, le sostanze o piuttosto l’intelletto, le
intenzioni? Fatto salvo cioé che le due sorti siano i due limiti delle qualità di cui abbiamo trattato, a
quale delle due dare valore lunare e a quale, valore solare? Per quanto finora esposto, il dubbio
riguarda ovviamente solo le nascite notturne.

Tolemeo nomina Tychê nelle previsioni circa la durata della vita, conferendole per le nascite
notturne pleniluniche lo stesso valore afetico che conferisce all’AS in altre condizioni. Ne parla
anche nei capitoli sulle ricchezze, sugli amici e sui viaggi, dandole un valore di produttività ed
utilità.

È un significato vitale, fecondo e idoneo al felice esito di quanto esaminato, e ciò concorda in
particolare con quanto mi è parso di desumere circa il carattere di Tychê di connettere entrambe le
qualità dei luminari per un effetto generativo, circa la sua proprietà di essere - da sola - la spia del
loro rapporto, di essere al contempo Tychê e Daimôn (v. Il significato di Tychê). Queste
considerazioni suggeriscono un orientamento ad un utilizzo interpretativo delle due sorti (se si
usano le sorti differenziate) non in modo disgiunto ma che ne valuti costantemente l’interazione,
come del resto è consueta prassi in molti giudizi pervenutici.

Ciò di certo non risolve del tutto la questione ma può essere un indirizzo degno d’attenzione,
motivato teoricamente e quindi da tener presente più di quanto abitualmente oggi si faccia. Lo
studio della sinergia tra Tychê e Daimôn potrebbe rivelarsi generosa di risultati, nella teoria come
nella pratica.

La scelta di Tychê

In virtù di tale coerenza, nulla cambierebbe sia che si scegliesse di invertire o di non invertire nella
notte l’ordine dei luminari nel computo del loro intervallo, o se si preferisce, la direzione del lancio a
partire dall’orizzonte. Nulla cambierebbe se di Tychê (e Daimôn) si considerasse solo la funzione
di limite, misura o confine che dir si voglia; molto cambia invece nel giudizio, quando si passa a
considerarne luogo, dispositore, testimonianze. È a questo punto che sorge il problema della
scelta: se nella notte i significati di Tychê vanno attribuiti a Tychê tolemaica o a Tychê
differenziata, e di seguito a quale polo complementare andranno i significati di Daimôn.

Sappiamo che gli Arabi si sono espressi assai chiaramente sulla questione, anche se non
altrettanto linearmente: a tale proposito dedico loro una parte del capitolo successivo. Invece, per
ricercare altre testimonianze rispetto a Tolemeo, prendo in esame l’autore di lingua greca che, più
che un trattato come Tolemeo, ci lascia un’Antologia dove si ritrovano anche molti brani
provenienti da altre e più antiche fonti: Vettio Valente. Egli non ha una pronunciazione netta sulla
questione del calcolo. Infatti mentre non pone dubbi per il calcolo nel giorno (II, 3 K 59,22 - P
58,14), per la notte contempla, a commento di un testo di Petosiride, la possibilità che l’inversione
60
possa applicarsi - anche se poi non ce ne lascia esempi - solo qualora la Luna fosse sopra
l’orizzonte (K 154-155). Di tale testo si tratterà nel capitolo La questione dell’hairesis. Ora mi
preme passare alla lettura di altri due testi di Valente - il primo sulle fasi della Luna e il secondo
sulle definizioni dei nove luoghi - che forniscono interessante materia d’informazione e di
riflessione.
Nel testo sulle fasi lunari (II, 35 K - P II, 36), ad ognuna di esse vengono attribuiti precipui
significati ed assimilato un astro, solo ad alcune è assimilato anche un luogo. Noi sappiamo che
nel novilunio la Luna non è visibile, la qualità solare copre l’intero cerchio e Tychê e Daimôn sono
sempre, nel giorno e nella notte, all’orizzonte orientale. Ciò coincide con il testo «Il novilunio ha
significato sulla gloria e sul potere e sulle disposizioni regali ed autorevoli…» dove piena è l’enfasi
dei significati solari: ne consegue che ben possa dirsi - parafrasando quanto viene detto più avanti
per il plenilunio - che il novilunio “abbia il medesimo colore del segno che sorge”.

Infatti del plenilunio viene detto «che ha il medesimo colore del segno occiduo» e che «insegna
sulla gloria e l’oscurità… su chi vien precipitato dall’alto e chi viene esaltato dal basso…» e ciò
corrisponde a quanto si è argomentato sul plenilunio: Tychê e Daimôn sono sempre, nel giorno e
nella notte, all’orizzonte occidentale, la Luna è al massimo della sua luce e la qualità lunare copre
l’intero cerchio, ma anche che a partire da qui si innesca l’inversione di tendenza che porterà alla
sua diminuzione e al suo annullamento.

Della fase che va dalla diminuzione del disco lunare fino al XXI giorno, Valente dice: «Il primo
signore della diminuzione della luce insegna sul venir meno delle sostanze, etc…la sua virtù
equivale a quella dell’VIII luogo.» Della fase successiva, la seconda Luna gibbosa: «insegna sugli
espatri, su grandi attività, sulla prosperità. Ha la medesima virtù del (luogo del) dio. Giove è
signore fino al venticinquesimo giorno della Luna.»

Tralasciamo qui le altre fasi, in quanto non esplicitano riferimenti ai luoghi, ma da queste quattro
menzionate si ricava un andamento che, avendo il suo punto di partenza (novilunio) all’orizzonte
orientale, al plenilunio giunge all’orizzonte occidentale e poiché dopo c’è l’assimilazione all’VIII e IX
luogo, perviene perciò alla medietà superiore (se ne deduce che ha prima attraversato quella
inferiore) e inevitabilmente ritorna al punto di partenza: è questo un percorso che va nel senso dei
segni, lo stesso senso che ha il percorso lunare nello zodiaco nonché il senso che Tychê
tolemaica mantiene durante tutto il ciclo. Non è superfluo notare come Daimôn copra un percorso
speculare e inverso e come ciò si conformi alla sua complementarietà a Tychê.

Rimanendo su Tychê tolemaica, noto dunque - ed è qui che punto l’attenzione - che si
sovrappone perfettamente alle assimilazioni valentiane concernenti la luna durante tutto il ciclo
sinodico, ovvero si sovrappone perfettamente all’ apparire lunare per tutte le notti lungo tutto il
mese! Ne viene fuori cioé come lancetta d’orologio mensile, così come l’oroscopo è lancetta che
segna l’ora del giorno. Infatti, come il Sole nasce all’AS, culmina al MC, tramonta al DS, sprofonda
all’IC ogni giorno; Tychê tolemaica è all’AS al novilunio, all’IC al primo quarto, al DS al plenilunio,
al MC al secondo quarto ogni mese, e ciò trova supporto in modo probante - in un testo non
tolemaico, dove non di sorti si parla ma di fasi lunari!

Ecco allora che quel “quasi oroscopo lunare” di enunciazione tolemaica, come già ipotizzato nel
cap. Significato di Tyche tolemaica, si conferma nel suo senso più chiaro e completo: se è “quasi”
oroscopo, sarà perché è “del tutto” “giornoscopo”; se v’è medesimo rapporto con la Luna per
distanza e posizione - di quello tra AS e Sole, saranno diversi il ciclo da misurare (mese sinodico,
non giorno) e l’unità di misura da utilizzare (giorno, non ora).

61 Da qui ne consegue facilmente che l’opzione tolemaica di Tychê come afeta per le nascite
notturne pleniluniche sia dovuto al fatto che Tychê al plenilunio cada all’occidente/inizio della notte
allineandosi così per luogo, oltre che per derivazione, alla condizione notturna e potendo pertanto
assumere, per tale pieno allineamento, virtù afetica.

Coerentemente a tale logica che vede nell’ambito delle nascite notturne le panseleniche (dopo il
passaggio della Sorte all’occidente) trovare nella Sorte un possibile afeta, le diurne o le notturne
noviluniche (dopo il passaggio ad oriente del Sole nel primo caso, della Sorte nel secondo) lo
possono trovare nell’oroscopo.

Nell’altro testo dell’Antologia, connesso ai luoghi, si nominano esplicitamente Tychê e Daimôn.


Si tratta delle Nove definizioni dei luoghi (II, 5 K 69,12 - P II, 16 67,5), largamente diffuse anche
presso altri Autori: «Il dio indica ciò che riguarda il padre, la dea la madre, il buon demone i figli, la
buona sorte le nozze, il cattivo demone le malattie, la cattiva sorte le infermità, tychê e
l’oroscopo (n.b.: è contato come un’unità costituente il 7° luogo in ordine di elencazione) la vita e
l’esistenza, daimôn l’intelletto, il mediocielo le azioni, erôs il desiderio, anankê i nemici. » (Queste
ultime due, che portano il numero delle definizioni a undici, sembrano aggiunte da uno scoliaste).
Tali denominazioni, escludendo le Sorti di erôs e anankê - superflue in questo ambito - dànno la
fig. 5.
I due luoghi denominati daimôn (agathôs e kakôs) sono nella medietà superiore, laddove è anche
presente il luogo del dio, dove si rallegra il Sole, indicatore di ciò che riguarda il padre. I due luoghi
denominati tychê (agathê e kakê) sono nella medietà inferiore, laddove è il luogo della dea, si
rallegra la Luna e riguardante la madre. È evidente l’assegnazione fatta per generi (maschile,
femminile) spartiti dalla linea dell’orizzonte (diurno, notturno). Tychê è all’orizzonte orientale
perché, come esplicitato dal testo, insieme all’AS e riferita alla Luna, ha il valore dell’inizio di un
intero ciclo. Pertanto possiamo dire che questa figura si fonda sull’assimilazione di Tychê
all’orizzonte orientale e che tale valore analogico è ulteriormente estendibile. Ovvero, facendo
coincidere Tychê con l’oroscopo, ne consegue l’assimilare all’XI luogo dall’oroscopo (e quindi da
Tychê) il concetto di agathôs daimon: qui infatti, secondo la domificazione fondata sul moto delle
62 ore, Giove - benefico diurno - si rallegra, e vi si rallegra perché luogo diurno configurato
armonicamente per esagono con i luoghi del dio e dell’oroscopo (o di Tychê al novilunio), per
trigono con i luoghi della dea e dell’occaso (o di Tychê al plenilunio); al XII il concetto di kakôs
daimon: qui Saturno - malefico diurno - si rallegra perché luogo diurno configurato
disarmonicamente con i luoghi del dio e della dea, cadente e disgiunto dall’oroscopo (o da Tychê
al novilunio), solo disgiunto dall’occaso (o da Tychê al plenilunio); al V il concetto di agathê tychê:
qui Venere - benefico notturno - si rallegra perché luogo notturno configurato armonicamente per
trigono con i luoghi del dio e dell’oroscopo (o di Tychê al novilunio), per esagono con i luoghi della
dea e dell’occaso (o di Tychê al plenilunio); al VI il concetto di kakê tychê: qui Marte - malefico
notturno - si rallegra perché luogo notturno configurato disarmonicamente con i luoghi del dio e
della dea, cadente e disgiunto dall’occaso (o da Tychê al plenilunio), solo disgiunto dall’oroscopo
(o da Tychê al novilunio).

Si noti come agathôs daimôn sia, tra le sue configurazioni armoniche, meglio configurato ai
luoghi femminili e all’occidente; agathê tychê ai luoghi maschili e all’oriente; così kakôs daimôn ha
la condizione peggiore rispetto all’angolo orientale, kakê tychê rispetto all’angolo occidentale. Ciò
fa intravedere la complessità del concetto di hairesis, che qui è al meglio nel rapporto concorde
con la condizione alternativa; al peggio nel rapporto discorde con la condizione medesima.
Inserendo nel ciclo sinodico le denominazioni dei luoghi citati nel testo sulle fasi lunari (NL, PL,
diminuzione della luce e seconda gibbosa) otteniamo la fig. 6.
In ogni genitura che veda, ad esempio, la Luna nella fase della seconda gibbosa (4), Tychê sarà
nel luogo del dio, in quanto lì cade il limite dovuto a questa fase lunare a prescindere dall’ora di
natività. Questa figura ha dunque - rispetto alla precedente - sempre un valore analogico, ma più
circoscritto al caso particolare.
La possibilità che nella notte tale limite venga a chiamarsi Daimôn, può presupporre solo due
cose: o un percorso di Tychê che nella notte, pur partendo dall’orizzonte orientale, vada poi in
senso inverso (ma secondo quale logica?) o un percorso che pur mantenendo lo stesso senso del
giorno nella notte, prenda come punto di partenza per la misurazione non già il Sole ma la Luna.
Delle due ipotesi solo la seconda può avere una giustificazione teorica, e precisamente nello
stesso concetto che fa sì che il calcolo delle sorti “muti” nella notte: ma qual è il criterio che regola
63 l’inversione dei fattori per le sorti, visto che per alcune non “muta”? A questo cercherò di dare una
risposta nel cap. Sole, Luna, Oroscopo.
Qui proseguo notando come, a fronte delle fig. 5 e 6, le ipotesi sul valore analogico generale e
particolare delle definizioni agathê/kakê tychê, agathôs/kakôs daimôn in relazione all’AS e a
Tychê, trovino supporto nel testo di Valente (II, 17 K 79,21 - P II, 18 76,15): «Tychê ha la dynamis
stessa dell’oroscopo e della vita e il decimo luogo da esso del culmine e della gloria, ed è per
questo che i suoi lati quadrati hanno virtù analoga ai quadrati dell’oroscopo, e i rimanenti dei 12
luoghi ai 12 luoghi che si sviluppano dall’oroscopo» e ancora: «alcuni ritengono, mystikôs, che
l’oroscopo abbia valore universale e i suoi quadrati siano angoli cosmici, mentre tychê e i suoi
quadrati siano angoli genetliaci.» Dal che si deduce facilmente che se l’XI luogo è agathôs daimôn,
tanto più lo è, rispetto alla fortuna del nativo, l’XI luogo da Tychê (luogo accomplitivo)! Provando
poi a trasporre su cerchio il testo integrale di Valente sulle fasi lunari, si ricava la fig. 7.
Dalle due opposte sizigie, si dipartono i giorni di Luna Crescente e i giorni di Luna Calante: ad un
andamento regolare nella fase di crescita (dal novilunio all’8° giorno l’infanzia della Luna è retta da
Mercurio, poi la giovinezza da Venere, l’approssimarsi della maggiore età dal Sole) succede un
rallentamento nel periodo tra il plenilunio e la seconda quadratura (l’età pienamente adulta di
Marte e la maturità di Giove) come se ci fosse un permanere, più che un veloce succedersi. Poi,
dal secondo quarto al novilunio quasi una caduta (la vecchiaia, retta da Saturno).
Non ha ciò un’assonanza con la concezione indiana, riportata da al-Bîrûnî, sulla lunazione? Dal
novilunio al plenilunio una produzione di “presenze angeliche” in abbondanza e quantità, in
eccesso; dal plenilunio al novilunio non più: quelle prodotte in eccesso riempiono lo spazio di
tempo rimasto alla Luna per unirsi al Sole. Se accettiamo l’analogia del percorso di Tychê con le
64 “presenze angeliche” avremo una manifestazione, sotto l’orizzonte, di codeste presenze angeliche
nel loro prodursi, sopra l’orizzonte nel loro maturare e poi estinguersi.
In Luna Crescente una moltiplicazione dell’unità in germi, o inizi differenziati, di vita e quindi
periodo di tempo atto alla ricezione di questi germi; allora alla notte, alla Luna, a Tychê sotto
l’orizzonte, conviene la generazione (funzione fisica).
Dopo la massima differenziazione, ovvero dopo la contrapposizione del plenilunio, la “crisis”, la
repulsione necessaria al “capovolgimento”.
Quindi in Luna Calante i germi permangono, ergo prendono coscienza del loro essere e quindi
alla moltiplicazione dell’unità segue la coscienza dell’individualità; allora al giorno, al Sole, a Tychê
sopra l’orizzonte, conviene la consapevolezza (funzione spirituale).
Poi, la dissoluzione e il ritorno all’indifferenziazione e all’unità: ri-unione tra Luna e Sole.
Si nota altresì che là dove si situerebbe agathê tychê c’è la giovinezza ancora in divenire della
Luna, là dove andrebbe a porsi kakê tychê c’è l’approssimarsi della sua massima luminosità (e
quindi l’equipararsi al Sole, destinato al rovesciamento); là dove sarebbe agathôs daimôn c’è il suo
precipitare (e quindi il netto rivalersi della qualità solare), là dove inciderebbe kakôs daimôn c’è il
suo declino.
Si comprende pertanto come le definizioni di agathê tychê e di kakôs daimôn siano date dal
punto di vista dell’astro notturno e quelle di kakê tychê e di agathôs daimôn dal punto di vista
dell’astro diurno! La cosa migliore per la Luna è dunque quando cresce ma non è immediatamente
prossima al plenilunio (tutto si accresce e si moltiplica), la cosa peggiore quando tramonta; la cosa
migliore per il Sole è quando la Luna è in calo ma non già scomparsa (ciò che è pervenuto
permane), la cosa peggiore quando la Luna sta per porglisi di fronte.
In ogni caso nei due “buoni luoghi” ci sono le condizioni ottimali per la vita: sotto con più favore
per quella di attinenza lunare, la vita materiale e gli istinti, in quanto l’Umidità prevale ma senza
affogare del tutto il principio calorifico; sopra con più favore per la vita di attinenza solare ovvero la
vita spirituale e gli intenti, e questo proprio perché il Calore prevale sull’Umidità pur senza
disseccarla totalmente. Infatti se al novilunio c’è, ad es., la melancolia data dal venir meno delle
qualità istintuali, al plenilunio c’è l’epilessia o comunque disturbi a carattere violento, dati dal venir
meno delle qualità razionali. E questo esempio valga anche a ribadire come, quando si parla di
Calore e Umidità, si vogliano intendere le pertinenze solari e le pertinenze lunari nel loro
complesso.
A queste considerazioni se ne aggiunge un’ultima: abbiamo visto come Tychê sia lo stato della
lunazione nel mese come l’oroscopo è lo stato della luce solare nel giorno, e come abbia con la
Luna lo stesso rapporto di direzione e distanza che ha l’oroscopo col Sole.
Vediamo anche che al NL e al PL è insieme a Daimôn ( e quando sono all’oroscopo - sorgere
solare - la Luna è in fase invisibile, incorporea; quando sono all’occaso - occultazione solare - la
Luna è in fase evidente, corporea).
Dunque è perfettamente coerente a ciò il fatto che dal NL al PL Tychê vada verso l’occaso - inizio
della notte - e la qualità lunare man mano si accresca, Daimôn vada verso l’occaso e la qualità
solare altrettanto coerentemente decresca (così come dal PL al NL Tychê vada verso l’oroscopo -
inizio del giorno - e la qualità lunare decresca, Daimôn vada verso l’oroscopo e la qualità solare si
accresca).
Si può allora dedurre che, se Tychê è lo stato della lunazione dal punto di vista dell’astro
notturno e pertanto è detta sorte lunare, Daimôn lo è dal punto di vista dell’astro diurno ed è
corrispondentemente detta sorte solare. Infatti il ciclo sinodico dettato dalla Luna, a differenza del
ciclo diurno che vede come solo attore il Sole, di attori ne vede due dato che la Luna non può
essere senza il Sole, ovvero dal Sole è condizionato il suo apparire ai nostri sensi. Ciò che
piuttosto la fa diversa dai cinque astri erranti è il disco così grande che la rende un piccolo sole
nella notte e quindi le dà il suo ruolo di luminare notturno, nonché il suo moto così veloce che fa
65 dei suoi sinodi col Sole dei momenti così cruciali nella scansione quantitativa e qualitativa dei
tempi.
E ciò prelude alle riflessioni necessarie sull’hairesis del prossimo capitolo.

Rosalba Signorello

Osservazione di Tychê e Daimôn in tredici geniture notturne

Il criterio che ho adottato nella selezione dei soggetti da affiancare alla tesi esposta in Studio su
Tychê, è stato - almeno nella maggior parte dei casi - quello del reperimento di una qualche forma
di divergenza fra i doni ricevuti da Tychê e quelli ricevuti da Daimôn nel corso delle loro esistenze.
Un artista ha un animo particolarmente dotato per la creatività che lo informa, ma se subisce
accidenti o infermità gravi al corpo in età giovanile, ecco che le doti del suo essere fisico registrano
rispetto a quelle dell’animo un divario rimarchevole. Se una bellissima donna mostra
un’intemperanza capace di disperdere la fortuna data in primo luogo dal suo splendido aspetto,
ecco che anche in questo caso la divergenza si manifesta effettiva. Partendo da tale evidente
disparità ho quindi dato l’attribuzione della Sorte meglio posta al campo più fortunato tra i due, di
quella più disgraziata al rimanente.

Gli esempi sono suddivisi in nascite pleniluniche (sette, di cui quattro con Luna sopra l’orizzonte)
e nascite noviluniche (sei, di cui tre con Luna sopra l’orizzonte). Per le testimonianze alle Sorti ho
preso in considerazione solo le congiunzioni, i diametri, i quadrati, i paralleli. Non ho considerato le
unioni ad altre sorti, perché sovente condizionate dai luoghi di Tychê e Daimôn, al momento in
fase di verifica.

GENITURE PLENILUNICHE GENITURE NOVILUNICHE


Osservazione di Tychê e Daimôn in tredici geniture notturne

SETTE NASCITE PLENILUNICHE

66

La nascita è plenilunica e Tychê tolemaica è quindi sopra l’orizzonte a 19°08’ in Vergine in X


Casa. È in domicilio ed esaltazione di Mercurio, confini di Giove. Mercurio non la osserva. Si trova
in Sagittario ( suo esilio) in I Casa, invisibile e di moto diretto (va verso il sorgere vespertino) si
separa da Giove e si dirige al diametro, nel mondo e nello zodiaco, di Marte acronico. Giove, nelle
sue dignità e angolare - anche se invisibile - riceve il diametro di Marte e testimonia, unitamente al
Sole, la sorte per quadrato sinistro. Pertanto, Tychê tolemaica è in una condizione complessa: il
proprio signore, che non l’osserva, è leso da un malefico; un benefico (anch’esso discorde allo
stesso malefico) compresente al signore della Sorte, invece la testimonia.
Tychê differenziata è a 11°20’ in Acquario in III Casa. È in domicilio di Saturno, confini di
Venere. Saturno non la osserva. È in Bilancia (sua esaltazione e triplicità) in XII Casa (dove si
rallegra), diretto di moto, visibile e orientale. Anche se Marte acronico gli si applica con un trigono
nel mondo, non credo che ciò possa giudicarsi lesivo. Quindi Tychê differenziata non è in
condizione ottimale, come sarebbe se Saturno la osservasse, ma non può dirsi mal posta.
Toulouse-Lautrec, di ricca e nobile famiglia, per tratti somatici e per due consecutive fratture (a
13 e a 14 anni) che, non sanandosi, gli arrestarono la crescita della parte inferiore del corpo, era
piuttosto sgradevole d’aspetto. Cominciò a disegnare fin da bambino, poi prese lezioni di pittura e
di questa passione riempì la sua vita. Ovunque si trovasse, schizzava su qualunque pezzo di carta
a portata di mano, per poi rielaborarne i soggetti nei quadri. Non ne fece mai una questione di
danaro. Morì a 37 anni.
È chiaro che tra beni, corpo, da un lato e intelletto, proposito, dall’altro per Lautrec il più
controverso è stato il primo polo (beni, corpo): da un lato la ricchezza, dall’altro la deformità.
Questa condizione sembra rispecchiare più il Mercurio che da Giove va a Marte, di quel Saturno in
esaltazione non leso. In questo caso al corpo e ai beni si attaglia Tychê sopra l’orizzonte (Vergine);
all’intelletto Daimôn sotto (Acquario).

67

Tychê tolemaica è sopra l’orizzonte a 11°34’ in Bilancia in X Casa, congiunta a Saturno che è
signore di domicilio di Tychê differenziata, a 20°22' in Acquario. È in domicilio di Venere,
esaltazione di Saturno al quale è congiunta, confini di Mercurio. Venere la osserva con il quadrato
sinistro. Si trova in Sagittario, orientale mattutina, congiunta - seppur in segni diversi - a Mercurio,
sovrastata dal quadrato (receptio) di Saturno orientale e in esaltazione (che, appunto, è con la
Sorte) e sovrasta a sua volta Marte e Giove in Ariete (inreceptio). Marte si oppone a Saturno (e
alla Sorte cui è congiunto) con un diametro forte (ognuno è nelle proprie dignità); da Saturno si
allontana invece il diametro di Giove (renuntio). Tutti gli astri nominati sono visibili e di moto diretto.
Tychê differenziata è in III Casa, come abbiamo detto è in domicilio di Saturno, i confini sono di
Marte. Saturno la osserva con un parallelo nel mondo. Anche la Luna la osserva dal suo culmine
(rispetto alla Sorte), in XII di genitura, in Scorpione.
Hermann Goering partecipò alla prima guerra mondiale come ufficiale nell’aeronautica tedesca; fu
chiamato al posto del celebre barone Rosso quando questi morì nel 1918. Nel 1921 incontrò
Hitler ed entrò a far parte della direzione del partito Nazista. La sua ascesa militare e politica lo
vede diventare capo della Gestapo, principale soggetto della macchina di sterminio della società
ebraica, stratega militare privo di scrupoli nei confronti della popolazione civile durante la seconda
guerra mondiale. A seguito dei fallimenti tedeschi dell’ultima fase della guerra, i suoi rapporti
con Hitler si deteriorano già prima dell’epilogo del conflitto e del suo successivo arresto. Si suicidò
il giorno prima della sentenza.
Entrambe le sorti sono osservate dai rispettivi signori che non sono né deboli né cadenti e pertanto
dànno senza impedimenti quanto è della Sorte. Non mi pare che le testimonianze facciano
pendere il giudizio in modo nettamente sfavorevole per l’una o per l’altra, compreso il diametro
Giove-Saturno che coinvolge entrambe (Saturno signore di Tychê differenziata è unito a Tychê
tolemaica). Molte le indicazioni, invece, di come le due Sorti siano interconnesse nelle loro
elargizioni. Ma due elementi sembrano emergere come discriminanti: la testimonianza del benefico
minor per Tychê tolemaica e la testimonianza a Tychê differenziata di quella Luna, in domicilio
e triplicità di Marte, in caduta nel luogo del cattivo Genio.
Se i beni e la fortuna degli accadimenti esterni furono - e certo fu così - almeno fino al
capovolgimento finale, migliori dei suoi intenti, Tychê è sopra l’orizzonte in Bilancia, Daimôn è
sotto l’orizzonte in Acquario.

68

Tychê tolemaica è sopra l’orizzonte a 7°02’ in Scorpione in IX Casa. È in domicilio e triplicità


di Marte, confini di Venere. Marte non la osserva, si trova in Pesci in I Casa, è nell’occultazione
mattutina. Dal suo signore le proviene una condizione mediocre, in quanto pur essendo questo
angolare e diretto, è invisibile e non la osserva. Non riceve alcuna testimonianza.
Tychê differenziata è a 26°56’ in Gemelli in V Casa. È in domicilio e triplicità di Mercurio,
confini di Saturno. Mercurio non la osserva. Invisibile e di moto retrogrado, dalla combustione va
al corpo di Marte nel segno che gli è caduta ed esilio. L’essere mal posto, la congiunzione (e dopo
la combustione) a Marte, l’angolarità che l’accomuna al malefico, il non osservare la Sorte stessa,
sono fattori che distruggono e negano con forza. Anche questa Sorte non riceve nessuna
testimonianza. Credo che tra le due sorti quella più malposta sia Tychê differenziata. Anche se
nessuna delle due può godere della testimonianza del proprio signore, il signore di questa è di
certo più afflitto.
Patricia Krenwinkel è stata condannata per aver partecipato, agli ordini di Charles Manson,
all’eccidio in cui morì Sharon Tate. Pertanto, pur non conoscendo le qualità delle sue sostanze o
della sua salute, è difficile che queste possano superare in negatività quelle dell’intento.
Ciò, a fronte di questa analisi limitata a Tychê e Daimôn, orienta i significati del corpo verso
Tychê sopra l’orizzonte (Scorpione) e quelli dell’intento verso Daimôn sotto l’orizzonte (Gemelli).
69

Tychê tolemaica è sopra l’orizzonte a 1°54’in Pesci, praticamente in XII Casa. È in domicilio di
Giove, esaltazione e confini di Venere. Giove non la osserva, é in Leone, in V Casa, nella sua
triplicità, diretto, occidentale al Sole, ben messo per aspetti. La Sorte riceve un diametro da
Saturno, diretto e occidentale, configurato per trigono nel mondo a Venere e Sole congiunti, e a
Mercurio sempre per trigono ma per gradi pur se in segni di diversa triplicità.
Tychê differenziata è a 20°11 in Toro in II Casa. È in domicilio di Venere, confini di Giove.
Venere (in domicilio e triplicità propri) ha una larga compresenza (18 m) con la Sorte ed è col Sole,
a sua volta a 15 m da Tychê differenziata. Venere e Sole (congiunti alla Sorte, quindi con tali
aspetti in comune ad essa) lanciano - oltre al trigono già citato con Saturno - un quadrato destro
nello zodiaco a Giove. Nell’XI luogo dalla Sorte c’è la Luna, appena sorta ad oriente.
La Sorte più testimoniata è Tychê differenziata: dal suo signore di domicilio, dal Sole, dal suo
signore dei confini in V casa e dalla presenza del luminare del tempo nel luogo accomplitivo.
Tagore, oltre che poeta lirico come tutti lo conoscono, fu anche musicista e drammaturgo. Con
il suo fiero comportamento politico e le sue iniziative di carattere sociale si rese partecipe della
nascita della nuova India. Traducendo se stesso nella lingua inglese di cui era profondo
conoscitore, contribuì di molto all’avvicinamento tra cultura orientale ed occidentale. Il mistico e
suggestivo lirismo dei suoi componimenti gli valsero il premio Nobel per la poesia nel 1913. La sua
vita fu singolarmente contrassegnata da lutti dovuti alla morte di persone a lui molto vicine (la
promessa sposa, la moglie, due figlie). Morì nel 1941.
A fronte di questa analisi limitata a Tychê e Daimôn, i significati legati alla vita materiale si
orientano verso Tychê sopra l’orizzonte in Pesci in diametro a Saturno e quelli dello spirito verso
Daimôn ben configurata sotto l’orizzonte in Toro.
70

Tychê tolemaica è sopra l’orizzonte a 2°09’ in Sagittario in IX Casa. È in domicilio, confini,


triplicità di Giove. Giove non la osserva. Si trova in Bilancia, in VIII Casa, visibile e di moto
diretto, occidentale al Sole, trigono a Mercurio, opposto alla Luna in triplicità di Giove (receptio).
Tychê differenziata è a 21°09’ in Gemelli, in IV Casa. È in domicilio e triplicità di Mercurio,
confini di Marte. Mercurio è ad essa congiunto, quindi angolare, è di moto diretto, ancora invisibile
e prossimo al sorgere mattutino, trigono a Giove, esagono a Venere diretta, visibile, vespertina, in
VII.
Credo che tra le due sorti quella più fortunata sia Tychê differenziata. É congiunta al proprio
signore, a differenza di Tychê tolemaica che non ne è testimoniata. Le testimonianze che riceve il
suo signore sono entrambe concordi e da parte dei benefici.
George Sand, figlia di un aristocratico e di una popolana, crebbe con una nonna piuttosto
anticonformista. Fa un matrimonio, che dura poco, col barone Du-devant, poi se ne separa e si
stabilisce con i due figli a Parigi dove inizia la sua vita indipendente e “scandalosa” perché scrive,
ha diverse relazioni sentimentali, veste e si atteggia in modi - ai suoi tempi - riservati solo al sesso
maschile (fuma, porta i pantaloni). Si dedica anche all’attività politica. Dopo le delusioni del
1848, si ritira in campagna e vi vive a lungo e serenamente, dedicandosi soprattutto al teatro.
Certo, di George Sand, notevole fu soprattutto l’intelletto, anche se godette sempre di una buona
condizione economica. Dunque nessuna estremizzazione a favore degli uni o degli altri doni delle
Sorti ma una maggiore importanza di ruolo per quelli della Sorte più immateriale. Se è così, Tychê
è sopra l’orizzonte in Sagittario, Daimôn è sotto l’orizzonte in Gemelli.
71

La nascita è plenilunica e Tychê tolemaica è quindi sopra l’orizzonte a 10°33’ in Acquario in XII
Casa. È in domicilio di Saturno, confini di Venere. Va al diametro (al momento largo, 38m) di
Marte in Leone, di moto diretto, occidentale al Sole, praticamente in VII Casa, quadrato al Sole,
trigono a Giove retrogrado al Medio Cielo in Sagittario. Sovrasta col quadrato Mercurio nelle sue
dignità in III Casa.
Saturno non la osserva. È compresente a Tychê differenziata a 16°15’ in Pesci in I Casa, domicilio
di Giove e confini di Mercurio.
Saturno è orientale e diretto e, insieme a Tychê differenziata è sovrastato da Giove loro dispositore
con un quadrato nel mondo. Tychê differenziata è dunque testimoniata da Saturno e dal proprio
signore - un benefico in domicilio anche se retrogrado - dal proprio culmine che coincide con il X
luogo dall’HOR.
Credo che tra le due sorti quella più malposta sia Tychê tolemaica per la mancata testimonianza
del dispositore e per il diametro di Marte da quel luogo che va considerato dei soci e dei nemici
dichiarati.
Maximilien Robespierre, nato politicamente nel 1789 ed eletto deputato nel 1792, insieme a
Marat fu uno dei propugnatori del pensiero politico di J.J.Rousseau. Pur di evitare la possibile
alienazione dei ceti piccolo e medio borghesi - produttori di ricchezza - e il pericolo di un ritorno
dell’ancien régime, si fece promotore del Terrore. Ma rafforzatasi la Francia post-rivoluzionaria,
venne attaccato dai suoi avversari politici, ormai forti di una nuova stabilità e di un desiderio di
normalità del popolo intero. Insieme ai suoi fedeli fu ghigliottinato nel luglio del 1794. Di lui verrà
tramandato ad arte nei manuali scolastici più un volto da sanguinario che quello democratico e
moralista che gli valsero il nome di Incorruttibile.
Tychê sopra l’orizzonte in Acquario in XII, opposto a Marte in VII, è allora lo specchio del
rovescio e della morte violenta; Daimôn sotto l’orizzonte in I in Pesci, unito a Saturno e configurato
a Giove in X quello dell’ascesa politica e dell’inflessibilità.
72

Tychê tolemaica è sopra l’orizzonte a 8°35’ in Scorpione in IX Casa. È in domicilio e triplicità


di Marte, confini di Venere. Marte non osserva Tychê tolemaica. Si trova in Ariete, nel suo
domicilio, in II Casa e congiunto al Nodo lunare ascendente; è orientale al Sole e di moto diretto e
veloce; lancia un quadrato destro, per gradi, al Sole ed è in trigono per gradi, pur se tra segni non
configurati, con Mercurio in Cancro (renuntio).
Tychê differenziata è a 21°35’ in Gemelli, in V Casa, sovrastata dal quadrato di Marte. È in
domicilio e triplicità di Mercurio, confini di Marte. È congiunta a Giove combusto e in esilio,
trigono a Saturno in IX. Mercurio non l’osserva. Si trova in Cancro, tra la VI e la VII casa; è diretto,
invisibile, vespertino. Oltre all’aspetto (la renuntio) già descritto con Marte - che non l’aiuta - ha un
esagono nel mondo con Giove (receptio mutua).
Entrambe le Sorti non sono osservate da chi ne dispone. Tra i due signori delle sorti, il più ben
posto è Marte per segno e fase, nonché il più forte perché sovreminente su Mercurio. Inoltre Caput
ne accresce il peso in genitura. Tychê differenziata vede culminare Marte, signore di Tychê
tolemaica.
Il signore di Tychê tolemaica manda un trigono destro al signore di Tychê differenziata. Perciò tra
le due sorti, credo si debba attribuire un maggior ruolo proprio a Tychê tolemaica.
Edoardo VIII, già noto per i suoi modi da “viveur” in quanto ad abbigliamento ed abitudini, si legò
alla pluridivorziata americana Wallis Simpson rinunciando così al trono. I due si sposarono e
vissero insieme, lontani dalla corte inglese ma certamente nel lusso, fino alla morte di lui, trentasei
anni dopo. La scelta di Edoardo, rilevante per le ripercussioni che ebbe per il suo paese e forse
anche per l’intera Europa, fu a sfavore delle responsabilità che gli competevano per nascita ma
non intaccò i suoi privilegi economici, di cui continuò a godere con larghezza (celebri i gioielli che
commissionò a Cartier per la moglie, lungo tutto l’arco di tempo del matrimonio).
ATychê tolemaica credo quindi che vada attribuito il mantenimento delle considerevoli sostanze
(Marte forte, congiunto al Nodo ascendente e culminante rispetto a Tychê differenziata); a Tychê
differenziata l’animo e le azioni che lo portarono a rinunciare al ruolo pubblico che avrebbe dovuto
ricoprire. Se è così, Tychê è sopra l’orizzonte in Scorpione, Daimôn è sotto l’orizzonte in Gemelli.

SEI NASCITE NOVILUNICHE

73

La nascita è novilunica e Tychê tolemaica è quindi sotto l’orizzonte a 2°02’ in Capricorno in VI


Casa. È in domicilio di Saturno, confini di Mercurio, triplicità della Luna.
Tychê differenziata è a 10°29’ in Acquario, in VII Casa. È in domicilio di Saturno, confini di
Venere, triplicità di Mercurio. Anche se il caso potrebbe essere meno esemplificativo degli altri per
la quasi identità dei dominî, proseguo ugualmente l’esame per amore di curiosità.
Saturno non osserva né l’una né l’altra sorte. Si trova in Scorpione, in V Casa, occidentale al
Sole e già invisibile, unito per corpo al benefico minorcosignificante del V luogo - Venere
vespertina e già visibile - e riceve il quadrato destro del benefico maior - Giove - diretto e orientale
nella propria triplicità in II Casa. L’unico aspetto (tra quelli abitualmente considerati in questo
studio) che le sorti ricevono è il quadrato del Sole a Tychê differenziata, dal X luogo rispetto ad
essa. In questa genitura il Sole è, secondo Valente, signore dell’esaltazione. Inoltre Saturno è
cadente rispetto a Tychê tolemaica, culminante (e con lui, Venere, signora dei confini di Tychê
differenziata) rispetto a Tychê differenziata.
Ciò basta per dire che tra le due sorti quella più fortunata sia Tychê differenziata? Penso di sì. Se
pertanto l’ingegno e le azioni del soggetto sono superiori alla sua sanità fisica o ai suoi beni, Tychê
differenziata indicherà quanto attiene a Daimôn; in caso contrario quanto attiene a Tychê.
Billy Gates, l’uomo più ricco del mondo, è un appena quarantaseienne che è riuscito - da fuori
corso all’università - a creare (ed essere padrone assoluto) dell’azienda che ha fatto una vera
fortuna con l’informatica: la Microsoft è la dominatrice incontrastata del mercato consumer e
enterprise. I suoi interessi, in continua evoluzione, coinvolgono altri settori di mercato.
Per questo soggetto le ricchezze sono senza dubbio notevolissime e derivano dall’attività,
un’attività di tipo imprenditoriale anch’essa assolutamente eccezionale.
Diventa pertanto conseguenziale chiedersi che tipo di ricchezze indichi in genere Tychê: se
quelle ereditate, quelle conseguite con l’attività (e che tipo d’attività), quelle invece derivanti da
altre fonti oppure tutte indifferenziatamente.
Valente dà a Daimôn l’indicazione per ciò che riguarda le attività connesse alla ragione e al dare
e all’avere, a Tychê per ciò che attiene le attività mediante il corpo e le arti manuali. Certo, Valente
sembra (in realtà non è limpido sulla questione) praticare il calcolo differenziato e pertanto basarsi
sulle sue indicazioni è rischioso nei presupposti e criticabile come prassi, in quanto ci si baserebbe
74 sulle sorti che variano per giungere a conclusioni sulle sorti invariate.
Non resta dunque che attenersi a delle conclusioni che non forzano le premesse:
- per chi non differenzia in questa genitura è più dignificato Daimôn, polo solare di Tychê
tolemaica, e di conseguenza secondo questa scuola l’importanza maggiore va all’ingegno e alle
azioni;
- per chi differenzia invece è più dignificata Tychê, e di conseguenza l’importanza maggiore è
assunta dalle sostanze;
- per l’argomento ricchezza, sostanze, l’attribuzione si fa più complessa di quanto non sia per
corpo/animo e forse necessita di distinzioni riguardo la loro origine.
Per una ricchezza di tipo ereditario rimando quindi alla genitura di Edoardo VIII, che potè
disporre di cospicui beni patrimoniali per diritto di nascita pur sottraendosi agli oneri della corona
e - per una comparazione con un’ attività sempre imprenditoriale ma di segno diverso (cioè legata
alle arti manuali secondo il sentire antico), scelgo Roberto Capucci, ritenuto il più grande creatore
italiano d’alta moda.
Tychê tolemaica è sotto l’orizzonte a 24°58’ in Capricorno in V Casa, domicilio e confini di
Saturno. Saturno è in Capricorno a 10°17 e quindi ha una larga compresenza con essa, è diretto e
visibile, in opposizione - pur se larga e in scioglimento - a Giove in Cancro in XI (diametro forte),
è in parallelo di declinazione al Sole. Tychê tolemaica sovrasta col quadrato la Luna in Ariete, che
è congiunta al nodo e a Tychê differenziata a 15°36’, domicilio di Marte e confini di Mercurio, in
VIII Casa. Marte non la osserva anche se è in Leone, è in XII, diretto e in trigono sinistro - per gradi
e nel mondo - al Sole, solo per gradi alla Luna e anche a Mercurio in Sagittario in IV, in
antiparallelo di declinazione a Venere visibile mattutina ma già retrograda in Scorpione. Tychê
tolemaica quindi culmina rispetto a Tychê differenziata (e alla Luna). Nell’undicesima di Tychê
tolemaica ci sono Venere e il Sole, entrambi ben testimoniati.Per luogo e sovreminenza, Tychê
75 tolemaica è posta meglio di Tychê differenziata. Inoltre Saturno, e non Marte, è in rapporto alla
sorte di cui dispone.
Roberto Capucci è ritenuto il più grande creatore italiano d’alta moda, intesa come fucina di pezzi
unici. Outsider fin dal giovanile debutto, con il tempo accentua sempre più il gusto per la
ricerca e la necessità di autonomia. Persegue così un suo sogno visionario di bellezza in
abitiscultura che hanno la sontuosità e insieme la ieraticità di costumi antichi, di allegorie
spettacolari.
Per mostrarli sceglie palazzi patrizi, musei, sale per concerti; e le sue sfilate assomigliano più alla
personale di un artista che a un défilé. Pur tuttavia hanno un mercato: indossava un suo abito in
velluto con piccolo strascico Rita Levi Montalcini a Stoccolma, durante la cerimonia del Nobel.
Accostando questo studio a quello di Billy Gates, si nota che se lì la più forte Tychê differenziata
sta ad indicare un’attività di valenza eminentemente teorico-progettuale, qua è la più forte Tychê
tolemaica a segnare un’attività eminentemente artistico-creativa (proprio secondo quanto
suggerisce Valente). Ma andiamo per ordine: i dati biografici ci dicono che in entrambe le vite dei
soggetti un’importante attività è presente. Abbiamo anche, sempre in entrambi i casi, un’attività
altamente redditizia, ma di genere diverso: l’una connessa alla tecnologia e al nuovo mondo
virtuale, l’altra all’estetica e alla realizzazione di manufatti esclusivi. Trascuriamo per un momento
la questione dell’inversione o meno nel calcolo della sorte nella notte: nella dinamica delle sorti
lunisolari abbiamo qui due esempi analoghi per l’importanza dell’attività ma differenti per
prevalenza tra le sorti anche se le due nascite sono entrambe noviluniche con luna sopra
l’orizzonte.
Allora, adottando temporaneamente le denominazioni legate all’inversione del calcolo, per Billy
Gates possiamo dire che è più forte Tychê (differenziata) e per Roberto Capucci è più forte
Daimôn (Tychê tolemaica): dovremmo concludere quindi che sono più forti le caratteristiche
“materiali”, manuali, proprie di Tychê per Gates e quelle “immateriali”, razionali, proprie di Daimôn
per Capucci?
Al contrario, non si può non convenire che sarebbe molto più appropriata una maggiore forza di
Tychê (tolemaica) e dei suoi doni per Capucci, di Daimôn con le sue doti per Gates, e ciò procede
naturalmente dall’adozione, nel calcolo della sorte lunare, del metodo “tolemaico”.
76

Tychê tolemaica è sotto l’orizzonte a 18°02’ in Bilancia angolare all’Imo Cielo. È in domicilio
di Venere, confini di Giove, esaltazione di Saturno, strettamente congiunta ad esso. Venere non la
osserva, perché in Scorpione in V Casa. Dunque è in esilio ma nella casa ad essa cosignificante,
di moto diretto, visibile e mattutina, trigona nel mondo e nello zodiaco (ne riceve l’applicazione) alla
Luna in Pesci (esaltazione di Venere) che le si applica e pertanto le giova. Venere è inoltre nei
confini di Saturno e Tychê tolemaica è - come già detto - congiunta a Saturno in domicilio di
Venere (receptio). Saturno è nella propria esaltazione, diretto e orientale, non è leso per aspetti.
Da questo quadro, a Tychê tolemaica proviene una condizione prevalentemente positiva per luoghi
e testimonianze (soprattutto reciproche) di Venere e Saturno.
Tychê differenziata è a 20°56’in Ariete al Medio Cielo. È in domicilio e confini di Marte. Marte
non la osserva, è in Pesci in VIII casa e nel luogo accomplitivo rispetto alla Sorte stessa, diretto,
occidentale. Congiunto largamente alla Luna, in trigono per gradi a un Giove (suo dispositore) in
domicilio di Marte (receptio mutua). Tychê differenziata riceve il diametro di Saturno.
Evidentemente le due Sorti sono opposte tra loro. Tra le due, Tychê tolemaica è favorita da
Saturno, Tychê differenziata ne è avversata. Tra i signori delle Sorti, Venere è meglio posta - per
fase e luogo, se non per segno e aspetti - di Marte. Ma soprattutto è la receptio con quel Saturno
compresente a Tychê tolemaica, a giovare. Inoltre Marte nel luogo accomplitivo nuoce. Pertanto se
deve eleggersi la Sorte migliore, tale appare Tychê tolemaica.
Ava Gardner, di famiglia poverissima e numerosa, si avviò per puro e fortunato caso alla carriera
cinematografica, arrivando in breve alle parti da protagonista. Di lei è stato detto che sia stata
l’attrice più bella che abbia mai avuto Hollywood. Certo, la questione si presta ad opinabilità ma
la sua bellezza era veramente eccezionale e il fascino che emanava “raggiante e carnale”.
D'animo insofferente alle regole e propenso agli eccessi, condusse una vita impulsiva e
tempestosa che, insieme all’alcoolismo, la portò al declino artistico già verso la fine degli anni ’50.
Morì nel 1990. Ciò orienta i significati del corpo verso Tychê sotto l’orizzonte (Bilancia) e quelli
dell’intento verso Daimôn sopra l’orizzonte (Ariete).

77

Tychê tolemaica è sotto l’orizzonte a 9°04’ in Scorpione in II Casa. È in domicilio e triplicità di


Marte. Marte non la osserva, perché in Bilancia in II Casa. Marte è in esilio, angolare, è di moto
diretto, visibile, orientale al Sole. Ha un trigono destro nel mondo con la Luna in Pesci in VI Casa,
nello zodiaco con Venere in V e un quadrato destro per gradi con Saturno invisibile in IV in
Capricorno (receptio mutua). La Sorte, dal canto suo sovrasta col quadrato Venere diretta, visibile,
vespertina in V Casa. Dal suo signore le proviene una condizione mediocre, in quanto pur essendo
angolare, visibile e diretto, è in esilio e non la osserva. La testimonianza più forte le viene da
Venere ed è una testimonianza che la sostiene positivamente.
Tychê differenziata è a 17°46’ in Leone in XI Casa. È in domicilio del Sole, confini di Saturno.
Il Sole non la osserva, è angolare, congiunto a Saturno, si allontana dal trigono di Giove e va al
quadrato di Marte. La Sorte è invece testimoniata dal diametro di Venere, che, come abbiamo
visto, è in una condizione più che mediocre, non ottima, direi buona.
Se vogliamo giudicare quale delle due Sorti è meglio posta, non ci troviamo di fronte delle nette
prevalenze.Venere le testimonia entrambe. I loro signori non le osservano, l’uno è succedente in
esilio e l’altro angolare. Tychê differenziata è nel luogo del Buon Genio. Tychê tolemaica è nella
caduta della Luna mentre Tychê differenziata è nel domicilio del Sole, ma questo diventa probante
di una migliore condizione dello spirito sul corpo solo se siamo disposti a fare di Tychê tolemaica
sotto l’orizzonte in Scorpione, il significatore del corpo (e su ciò concorda anche Albumasar) e di
Tychê differenziata, ovvero Daimôn sopra l’orizzonte in Leone, l’intenzione e il proposito.
Therèse di Lisieux, di famiglia onorata e agiata, entrò in convento a 15 anni per propria volontà
e in anticipo sulla normale età di ammissione, si ammalò gravemente ai polmoni a 23 anni e dopo
un anno morì, già in fama di santità. Nel 1925 fu proclamata Santa da Papa Pio XI. È perciò un
caso di afflizione più del corpo che dello spirito, anche se non se ne dovesse condividere la
religiosità.

78

Tychê tolemaica è sotto l’orizzonte a 13°30’ in Scorpione in V Casa È in domicilio e triplicità di


Marte, confini di Mercurio e a Giove è congiunta. Giove è diretto, occidentale al Sole ed è in
trigono con Venere e Mercurio congiunti in Cancro in I Casa, è anche in quadrato con Saturno e
Sole congiunti in II Casa. Marte non la osserva, é in Gemelli in XII Casa, di moto diretto, visibile,
orientale al Sole. Sole e Saturno (che è testimoniato, oltre che da Giove per quadrato e dal Sole
per corpo, dal trigono nel mondo con la Luna in Capricorno in VI, receptio) culminano rispetto alla
Sorte. Dal suo signore le proviene una condizione mediocre, in quanto pur essendo questo visibile
e diretto, è cadente e non la osserva. Le testimonianze più forti le vengono da Giove (ed è una
buona testimonianza avvalorata dal luogo fortunato) e da Sole e Saturno culminanti in Leone.
Tychê differenziata è a 15°14’ in Acquario in VIII Casa. È in domicilio di Saturno, confini di
Giove. Giove la sovrasta con il quadrato e Saturno la osserva col diametro. Se vogliamo giudicare
quale delle due Sorti è meglio posta, vedo che entrambe sono testimoniate da Saturno e Giove.
Ma anche se Giove testimonia pure Tychê differenziata, si tratta pur sempre di un quadrato e di
una Sorte in VIII Casa a fronte di una compresenza nel luogo di agathê tychê, mentre per Saturno
un diametro è certo meno favorevole di un culmine nel X luogo della sorte.
Arnold Schwarzenegger ha praticato sport fin dall’infanzia. Ma è con la pesistica che ha inizio
quel cammino che, dai titoli di Junior Mr. Europe e di Mr. Europe nel ’66 e nel ’67, lo porta al
trasferimento in America, alla carriera cinematografica e all'inaspettata fortuna economica.
Ciò riconduce i significati del corpo e delle sostanze a Tychê sotto l’orizzonte (Scorpione);
Daimôn sarà dunque sopra, in Acquario.
79

Tychê tolemaica è sotto l’orizzonte a 1°44’ in Gemelli in III Casa. È in domicilio, triplicità e
confini di Mercurio. Mercurio é in Toro a 29°34’ congiunto alla Sorte anche se in segno diverso.
Mercurio è diretto e già visibile nella sua sortita vespertina e, insieme alla Sorte, è sovrastato dal
quadrato nel mondo di Saturno in domicilio in XII Casa, diretto e orientale al Sole. Mercurio è
anche configurato nello zodiaco a Marte occidentale e retrogrado in VII Casa in Vergine col
trigono, a Luna e Giove con l’esagono nel mondo. Dal suo signore proviene alla Sorte una
condizione buona in quanto le è, pur da segno diverso, senz’altro compresente. Inoltre Mercurio,
pur essendo nell’esilio di Marte configurato a questi (dal canto suo in domicilio di Mercurio) è in
buon aspetto con Giove e Luna e insieme alla Sorte vede culminare un bel Saturno.
Tychê differenziata è a 17°22’ in Sagittario in X Casa. È in domicilio e triplicità di Giove,
confini di Mercurio e sovrasta Giove con un quadrato dacché Giove è in Pesci in I Casa, diretto e
orientale, trigono (receptio) alla Luna in Cancro in V Casa, quadrato destro a Venere vespertina in
IV, oltre al già citato esagono con Mercurio. Inoltre la Sorte è opposta a Venere diretta, visibile,
vespertina, angolare. Se vogliamo giudicare quale delle due Sorti è meglio posta, vedo che - per
luogo, signore e maggiore nettezza di testimonianze - lo è Tychê differenziata.
Benjamin Spock è stato il guru della pediatria del nostro secolo. Gli insegnamenti di colui che,
con R. Steiner e M. Montessori, hanno cambiato il modo di considerare il bambino, sono incentrati
sul rispetto reciproco, l’ascolto, il buon esempio, l’amore. Alle accuse di permissivismo mossegli,
ha risposto di essere stato rozzamente equivocato. Instancabilmente dedito alle cause in cui
credeva, all’età di 90 anni lottava contro l’embargo di cibo e farmaci a Cuba. È morto nel 2002.
La fama a cui giunse per le sue teorie porta ad orientare i significati dell’intelletto verso Daimôn
in X in aspetto al suo bel signore, Giove, e configurata alla bella Venere in IV. Tychê sarà dunque
sotto l’orizzonte in Gemelli, Daimôn sopra in Sagittario.

Rosalba Signorello
Le Parti Arabe: cosa sono
di Renzo Baldini

Il sistema interpretativo qui presentato permette, con un semplice calcolo aritmetico, di ricavare dei
punti sensibili all’interno di un Tema astrale utili all’interpretazione. Questi punti prendono il nome
di PARTI ARABE, anticamente chiamate anche SORTI. Storicamente parlando, questa delle Parti
Arabe, a dispetto del nome, è una dottrina che affonda le proprie radici in tempi molto antichi, pare
addirittura in un terreno egizio-babilonese, e comunque segue quella che è stata l’introduzione
dell’Ascendente, generalmente ascritta all’Egitto ellenistico quindi al IV secolo a.C.
80 Un sistema che potremmo definire “divinatorio”, così come lo era il lancio delle sorti a cui esso si
rifaceva, dove dei piccoli sassi venivano gettati e dalla loro gittata si estraevano responsi, metodo,
quest’ultimo, che noi oggi possiamo anche vedere come un gioco ma che era tenuto in alta
considerazione nell’antichità e che per molto tempo è stato appannaggio della classe sacerdotale,
e comunque usato solo in particolari e sacri momenti. Si diceva infatti che la “sorte” è addirittura un
dio, che è il giudizio di Zeus a cui gli uomini devono inchinarsi, così che essa prende le sembianze
anche di “destino” o, in un senso più ampio, di ciò che il dio ha fissato per quella persona, la
condizione della sua vita, ciò che quella persona ha avuto in sorte, situazione che gli antichi
avevano personificato in tyche, la fortuna, ed infatti fra le Parti più tenute in considerazione vi era
proprio la Parte di Fortuna, prima fra tutte.
Possiamo dire che il sistema delle Parti Arabe nacque per rispondere a domande ben precise: in
pratica l’astrologo, dopo aver redatto il Tema Natale, studiava il quesito che il cliente gli poneva,
poi fra tutti i pianeti sceglieva quei due che erano in stretta analogia o sintonia con la cosa
richiesta; quindi, calcolava la distanza longitudinale che li separava, partendo, per il computo, dal
pianeta che più era pertinente alla domanda, o, come alcuni facevano, da quello che aveva
giurisdizione sulla natività a seconda che essa fosse stata diurna o notturna, e considerava questa
distanza come “sacra” e avente un suo ben preciso significato; tale distanza non era vista come
casuale ma pertinente all’argomento trattato; si doveva però darle vita, metterla in moto, e cosa
meglio che farla partire (lanciarla) dall’Ascendente, cioè dal punto da cui il sole, la vita, sorge?
Così, a somiglianza del lancio delle sorti, l’astrologo lanciava i due pianeti partendo dal grado
sorgente, così che l’Ascendente si comportava come una fionda, rappresentando, la distanza fra i
due pianeti, la tensione dell’elastico, e più la distanza era maggiore più lontano dall’Ascendente
cadeva la Parte.
Calcolare la distanza fra due pianeti (che gli antichi chiamavano i “genitori” della Parte) e
aggiungere questa all’Ascendente, ovvero alla cuspide di una Casa, è il metodo che ci è stato
tramandato, un metodo semplice e che per questo ha fatto lievitare il numero delle Parti arrivando
a raggiungere la cifra, ufficiale, di 97, anche se altri dicono cento e forse più. La più famosa di
tutte, quindi la più usata, era ed è la Parte di Fortuna, ma vi era anche la Parte di Matrimonio, la
Parte di Malattia, la Parte dei Figli, ecc. Vi erano Parti per qualsiasi problema, i più disparati, e più
che altro queste venivano usate nelle rivoluzioni annuali del Sole, nell’astrologia oraria e in quella
elettiva, così da poter onorare qualsiasi quesito il consultante avesse rivolto all’astrologo.
IL CALCOLO DELLE PARTI
A cura di Renzo Baldini

Nascita diurna-nascita notturna: la questione del metodo

La questione su quale deve essere il metodo da usare per calcolare correttamente le Parti è stata
nei tempi oltre modo dibattuta, venendosi così a creare varie “scuole di pensiero”. Il metodo di
calcolo da me usato si esprime nel contare semplicemente la distanza longitudinale fra due pianeti
facendo partire poi questo intervallo dall’Ascendente.
81 Facciamo un esempio con la Parte di Fortuna: questa si trova contando la distanza longitudinale
che in un Tema separa il Sole dalla Luna aggiungendo poi tale distanza all’Ascendente, cioè
contiamo quanti gradi separano il Sole dalla Luna (seguendo l’ordine dei Segni, contando cioè in
senso antiorario) e il risultato lo sommiamo all’Ascendente (sempre seguendo l’ordine dei Segni): il
punto in cui questo computo arriva lì noi avremo la Parte di Fortuna.
Questo procedimento è anche quello esposto da Claudio Tolomeo:
Il Punto di Fortuna viene calcolato sempre, sia per le nascite diurne che notturne, sulla distanza
angolare dal Sole alla Luna; tale distanza va riportata sulla circonferenza, nel senso dei segni
zodiacali a partire dall’Ascendente… (Tetrabiblos, III, 11).
Ebbene, fra le tante regole che stavano alla base dell’interpretazione di un Tema vi era anche
quella che considerava se una nascita era diurna o notturna, cosa molto semplice da appurare
perché se il Sole si trova in I, 2ª, 3ª, IV, 5ª e 6ª Casa la nascita è notturna, mentre è diurna se il
Sole lo troviamo in VII, 8ª, 9ª, X, 11ª e 12ª Casa. Su questa distinzione, che metteva in campo tutto
il peso che aveva il concetto di “luce” nella vita degli antichi, si basava molto dell’interpretazione
astrologica.
Tale concetto, da alcuni, venne applicato anche al computo per trovare la Parte di Fortuna e
conseguentemente impiegato anche su altre Parti Arabe. Dice alBīrūnī:
Questo [cioè il metodo che non tiene conto se la nascita è diurna o notturna, N.d.A.] è il metodo
del calcolo della sorte di fortuna assunto da Tolomeo ed egli non lo alterò mai.
Altri, nondimeno, seguono questo procedimento nelle natività diurne, mentre in quelle notturne
pongono la Luna al primo luogo, il Sole al secondo, il grado levante al terzo.
Da qui sorgono necessariamente molti dissensi (al-Bīrūnī, L’arte dell’astrologia, p. 94).
Inutile dire che questi “dissensi” corrono ancora oggi.
Seguendo tale concetto, ad esempio, la Parte di Fortuna calcolata come ho esposto sopra avrebbe
sùbito una sostanziale variazione nel caso la nascita fosse stata notturna: non più la distanza dal
Sole (astro diurno) alla Luna (astro notturno) avrebbe preso l’astrologo seguace del computo
giorno/notte ma quella fra la Luna e il Sole, ovvero avrebbe fatto partire il conteggio dall’astro
notturno, la Luna (sempre ovviamente seguendo l’ordine dei Segni).
Infatti veniva sostenuto che se la nascita era notturna si doveva partire, per il computo della Parte
(e non solo di quella di Fortuna), dal pianeta notturno, mentre per una nascita diurna dal pianeta
diurno. In astrologia i pianeti considerati notturni sono Luna, Venere e Marte; quelli diurni Sole,
Giove e Saturno; Mercurio è neutro, ovvero partecipa (come dice Tolomeo) dell’una e dell’altra
condizione, essendo considerato diurno quando è orientale e notturno quando è occidentale.
In tal modo, ovviamente, avremo due formule per una stessa Parte: una valida per nascita diurna,
l’altra per nascita notturna; i pianeti rimangono gli stessi ma nel primo caso, prendendo come
esempio la Parte di Fortuna, verrà posizionato sull’Ascendente il pianeta diurno (Sole) e lanciato
quello notturno (Luna), nel secondo avremo invece l’astro notturno sull’Ascendente e proiettato
quello diurno. Le figure qui sotto faciliteranno la comprensione di quanto ora detto.
Certamente questo tipo di computo aveva una sua logica: dare molta più importanza al pianeta
che per le sue caratteristiche meglio si legava al momento (diurno o notturno) della nascita,
importanza che appunto gli veniva conferita facendo iniziare da lui il conteggio per il calcolo della
Parte, rientrava nel più vasto concetto di “luce/buio”, “bene/male”, “maschile/femminile”, dando
anche una connotazione positiva al giorno (sole, luce, vita) e negativa alla notte (luna, buio,
morte): non a caso, infatti, con questo tipo di computo, in un Tema diurno la Parte di Fortuna si
muove secondo l’ordine dei Segni, cioè in un senso “naturale”, come d’altronde fanno tutti gli altri
pianeti, mentre in un Tema notturno essa si muove di moto retrogrado, quindi contrario all’ordine
dei Segni e perciò con andamento “innaturale”.
Questa diversità nel calcolo della Parte può avere una sua ragion d’essere solo se pensiamo in
82 termini di positivo/negativo, e comunque avere una sua logica in un contesto culturale e
psicologico in cui la distinzione giorno/notte era molto più di un fatto naturale.
Non dico che questo concetto sia sbagliato, tutt’altro; dico solo che così facendo ci allontaniamo da
ciò che reputo essere alla base (anche storica) di questi Punti, che non è tanto (o solo) un discorso
di “luce” quanto di consequenzialità, di direzione: da un pianeta che ha un preciso significato a un
altro che ne ha un altro, un percorso che deve essere fatto solo in una direzione, nel caso della
Parte di Fortuna dal Sole alla Luna, sempre e comunque.
Per meglio far comprendere il perché di questa scelta cercherò di spiegarlo con un esempio,
un’immagine. Supponiamo di avere davanti a noi un mobile, per esempio un armadio con tanti
sportelli, e che ognuno di questi sia abbinato a un pianeta: avremo così lo sportello Sole, lo
sportello Luna, lo sportello Mercurio, ecc., tanti sportelli quanti sono i pianeti.
Ammettiamo che io voglia sapere qualcosa sul fisico, sulla forza fisica, o meglio, sulla capacità del
corpo di far fronte alle insidie della vita, alle malattie; ebbene, sappiamo che il pianeta che
rappresenta tutto questo è Marte; che faccio? Apro lo sportello Marte, perché lì dentro io troverò le
informazioni che mi interessano.
Questa operazione, riportata sul Tema natale, consiste nel prendere Marte e, a mo’ di pedina,
spostarlo dalla sua posizione in avanti fino a farlo arrivare sull’Ascendente. Posizionando Marte
sull’Ascendente è come se io chiedessi di entrare nel mondo di Marte, pianeta, in questo caso,
visto come elemento informatore sulla capacità del fisico di far fronte alle malattie, quindi
rappresentante della salute.
Aprendo però lo sportello Marte mi troverò davanti dei cassetti (ma ciò vale per qualsiasi altro
sportello aperto) che legheremo anch’essi a un pianeta: avremo così il cassetto Sole, il cassetto
Luna, il cassetto Mercurio, ecc., tanti cassetti quanti sono i pianeti.
Ebbene, ammettiamo che di questa capacità di far fronte alle malattie (ho aperto lo sportello Marte
apposta!) io voglia conoscere il punto debole, l’anello debole della catena, il punto di debilità fisica;
il pianeta che indica questo è Saturno; apro allora il cassetto Saturno perché lì vi troverò le
informazioni che in tal senso sto cercando. Questa operazione, riportata sul Tema natale, consiste
nel prendere Saturno e, a mo’ di pedina, spostarlo in avanti dalla sua posizione di tanti gradi quanti
sono stati quelli che ci sono serviti per spostare Marte dalla sua sede all’Ascendente. Il punto dove
cade Saturno sarà il punto debole, il punto di debilità fisica, ovvero il Punto o Parte di Malattia.
In pratica per trovare la Parte di Malattia dobbiamo calcolare la distanza che vi è tra Marte e
Saturno (seguendo sempre l’ordine dei Segni) e poi aggiungere questa distanza all’Ascendente.
Detto in altre parole: immaginate l’arco di circonferenza compreso tra Marte e Saturno (seguendo il
senso antiorario) come se fosse rigido; ciò vuol dire che così come spostate Marte si muoverà
anche Saturno; portate ora Marte sull’Ascendente; di tanti gradi avete spostato Marte, degli stessi
gradi si sarà spostato Saturno; il punto in cui “si ferma” Saturno, quella è la Parte di Malattia.
Possiamo mettere tutto questo in formula, e così essa sarà: ascendente + saturno – marte.
83

Che vuol dire prendere la longitudine totale dell’Ascendente (per longitudine totale si intende quella
contata a partire da 0° Ariete) e sommarci la longitudine totale di Saturno; dal risultato si toglie la
longitudine totale di Marte.
Come vedete abbiamo misurato la distanza fra i due pianeti partendo da Marte e arrivando a
Saturno, cioè, detto in altri termini, partendo dalla salute, dalla vigorìa fisica (Marte) per arrivare
alla debilità, alla malattia (Saturno), percorso logico se è vero, come è vero, che qui sto cercando
la Parte di Malattia.
Questo ci porta a elaborare la seguente regola relativa alle Parti Arabe:
Il pianeta dal quale parte il calcolo della distanza longitudinale indicherà il campo generale di
indagine, mentre il pianeta verso il quale questo calcolo arriva indicherà cosa in questo campo
cerchiamo.
Ecco il principio di consequenzialità che sta alla base delle Parti Arabe.
Qui io devo “mettere” Marte sull’Ascendente e “lanciare” Saturno, e non fare l’opposto se ad
esempio la nascita fosse stata diurna, cioè mettere Saturno (considerato pianeta diurno)
sull’Ascendente e lanciare Marte (ovvero computare la loro distanza partendo da Saturno per
84 arrivare a Marte), e questo perché il punto in cui mi cadrà Marte difficilmente potrà rappresentarmi
un punto debole, di debilità fisica.
In pratica una cosa è un punto a energia marziana, un’altra un punto a energia saturniana: il primo
mi dirà una cosa, il secondo un’altra. Partire da una zona marziana e arrivare in una zona
saturniana sarà molto diverso che partire da una zona saturniana e approdare a una zona
marziana: mi troverò due cose diverse, avrò una risposta diversa; avrò, soprattutto, due Parti
diverse.
È quindi indispensabile, per capire le Parti Arabe e per servircene in maniera adeguata, avere un
percorso, una direzione, sapere da dove si parte e dove si deve arrivare, con la partenza che ha
un suo preciso significato e l’arrivo che ne ha un altro, senza confondere la partenza con l’arrivo,
chè se da Roma vado a Parigi sicuramente vedrò il Louvre e la Tour Eiffel, ma se da Parigi vado a
Roma vedrò il Colosseo e la Basilica di San Pietro, e una qualche differenza avrà pur certo da
esserci.
Questo è il concetto che sta alla base delle Parti e che qui seguo, concetto che vale anche per
tutte le altre, compresa la Parte di Fortuna dove l’astro lanciato dall’Ascendente è e sarà sempre la
Luna, perché è il punto in cui arriva la Luna che può, a buon diritto, essere chiamato “ascendente
lunare”, altro nome, appunto, della Parte di Fortuna1.
Quindi, come regola generale, possiamo dire che il pianeta che va sull’Ascendente (che è poi
quello dal quale parte il computo per la distanza longitudinale) indica il campo della nostra
indagine, mentre quello che lanciamo dall’Ascendente indica cosa in questo campo di indagine noi
stiamo cercando.

Ascensione retta, ascensione obliqua, equatore, eclittica


Un altro elemento di distinzione che si riscontra nell’approccio al sistema delle Parti Arabe è quello
relativo al modo di calcolo della distanza che separa i due pianeti significatori della Parte. Fin qui
abbiamo imparato che per trovare una Parte basta semplicemente contare quanti gradi di
longitudine, cioè contati sull’eclittica, separano un pianeta A da un pianeta B e aggiungere questa
distanza all’Ascendente, sistema che, lo ripeto, va a improntare il procedimento da me seguito.
Tuttavia veniva e viene detto che le Parti Arabe non vanno così semplicemente computate perché
esse non “stanno” sull’eclittica, non si muovono cioè lungo lo Zodiaco ma “in mundo” essendo
punti (circoli) della sfera locale al pari di un Ascendente o di una cuspide di Casa, anche perché
poi il computo viene fatto partire dall’Ascendente ovvero dalla cuspide di una Casa; perciò, si dice,
andranno estratte facendo riferimento alle ascensioni rette e alle ascensioni oblique degli elementi
presi in esame, ovvero contate sull’equatore e poi traslate sull’eclittica calcolando il loro grado
eclittico di passaggio.
Tale modo di calcolo lo si ritrova nelle opere di Abū-Ma‘shar, alNayrīzī, al-Battānī, Placido Titi2,
tanto per citare i più noti, nomi eccellenti, maestri indiscussi, ciò che conferisce al suddetto metodo
una patente di serietà e correttezza tale che fare diversamente, come facciamo noi, viene tacciato
spesso di ignoranza dei fondamenti astronomici relativi alla sfera celeste e a quella locale, come
se confondessimo, assemblandole in un tutt’uno disomogeneo, caotico e innaturale, le coordinate
zodiacali con quelle equatoriali, il moto sullo Zodiaco con il moto diurno.
Questa critica non la prendiamo nemmeno in considerazione.
Sul fatto invece del perché qui non si segua quello che è reputato il “vero” metodo di calcolo delle
Parti Arabe (quello dei moti diurni e degli archi equatoriali ovvero dei gradi uguali), rispondiamo
subito dicendo che uno non esclude l’altro, cioè non esiste un metodo giusto e uno sbagliato ma
tutti sono leciti.
Qui noi ci basiamo sull’eclittica cioè sui gradi pieni dell’eclittica sia che questi siano occupati da
pianeti o dalle cuspidi delle Case, con ciò considerando l’eclittica luogo privilegiato dove scorrono
le vicende umane, la storia dell’uomo.
85 D’altronde se l’eclittica è, come è, la proiezione sulla sfera celeste del piano orbitale della Terra
intorno al Sole, essa assume un ruolo di primo piano che la allegorizza come schermo sul quale
vengono proiettati i fotogrammi della nostra esistenza, come la strada celeste percorsa dall’essere
umano.
In tal senso potremmo anche spingerci a dire che essendo le Parti elementi che vivono con l’uomo
quindi intrecciantesi con la sua vita che è vissuta sulla Terra, luogo di gioie e contrarietà, delizie e
afflizioni, amori e malinconie, soddisfazioni e sofferenze, la disugualità dei gradi dell’eclittica, da un
punto di vista simbolico/ rappresentativo, meglio si presta dei gradi uguali dell’equatore a
disegnare le vicissitudini della vita umana, l’incertezza della sua “sorte”.
Sull’eclittica vanno quindi a confluire, a porsi (ed essa quindi recepisce e fa propri) non solo i
pianeti ma, come detto, anche le cuspidi delle Case, come se queste fossero i tentacoli di un polpo
che a essa si avvinghiano (Fig. 3): i punti ovvero i gradi dell’eclittica dove questi “tentacoli” si
avviluppano (le cuspidi delle Case) diventano a tutti gli effetti e proprio per questo dei punti fissi,
pieni, concreti, reali, utili e utilizzabili come lo sono i gradi eclitticali occupati dai piedi dei pianeti.
Questo è ciò che qui va qui a informare il computo e tutto l’edificio delle Parti Arabe e non, come
superficialmente o con sufficienza qualcuno potrebbe pensare, un nostro equivocare i concetti di
sfera celeste e sfera locale. Con buona pace anche di chi ci rimprovera l’aver dimenticato il monito
del bravo maestro delle elementari a non sommare le pere con le mele.
Quindi il metodo qui utilizzato non può e non deve essere ritenuto né una semplificazione né una
approssimazione né, tantomeno, un’aberrazione di quello “blasonato”, ma un altro metodo, sic et
simpliciter.
Le Parti Arabe così computate hanno dato prova di non essere arbitrariamente calcolate quindi
casualmente parlanti, attestando così, dopo essere passate al vaglio di numerose verifiche, la loro
bontà e la loro legittimità ad essere annoverate tra gli elementi importanti dell’Astrologia.

NOTE

1] Consideriamo che una volta trovata e inserita la Parte di Fortuna questa disterà dalla Luna tanti gradi
quanti ne dista il Sole dall’Ascendente, ecco perché detta Parte viene chiamata anche “ascendente lunare”.

2] Placido tratta della Parte di Fortuna nella sua opera Tabulae Primi Mobilis (1657), il cui computo gli venne
suggerito dall’amico Adriano Negusanti, astrologo fanese morto a Parigi nel 1685. Negusanti infatti,
interpretando le parole di Tolomeo riguardo al calcolo per trovare la Parte di Fortuna, arrivò a elaborare per
essa un metodo di estrazione legato agli archi equatoriali, attribuendo a detta Parte la declinazione e
l’ascensione obliqua della Luna, metodo che poi inviò all’amico Placido che entusiasta del sistema lo adottò,
come leggiamo nell’opera Tabulae Primi Mobilis: «Dum hoc Opus praelo subesset accidit ut Perillustris D.
Adrianus, Negusantius nobilis Fanensis, vir non modo in Astrologicis Disciplinis, & sane quidem iuxta veram
Ptolemaei sententiam, sed & in Physicis, atque in sublimioribus Naturae arcanis peritissimus ad me
transmitteret de Parte Fortunae ab eodem detectam rationi, & experimentis consonam, supputationis
methodum […]» (p. 409). Il metodo di Placido venne poi rielaborato e precisato da due suoi allievi,
Francesco Brunacci (1640-1703) e Francesco Maria Onorati: qualche anno dopo la morte di Placido, in
occasione della ristampa (1675) della placidiana Coelestis Philosophia, Brunacci e Onorati ripresero il
calcolo che lì vi era per trovare la Parte di Fortuna accorgendosi che per loro quello era insufficiente a dar
conto della vera natura dell’“ascendente lunare”, così ne escogitarono un altro, il metodo orario, che tratta
questo punto non già come un astro come esposto da Placido, con le sue coordinate celesti e con la
possibilità di farlo avanzare e retrocedere sullo zodiaco, ma come un vero e proprio circolo orario. L’opera
vedeva i nomi di Brunacci e Onorati con uno pseudonimo: Cursino Francobracci per Francesco Brunacci e
Africano Scirota Romano per Francesco Maria Onorati.

Renzo Baldini
86 Nato a Firenze, è Acquario con Ascendente Sagittario e Luna in Cancro. Ha iniziato a occuparsi di
Astrologia nel 1974 partendo da interessi legati all’Astronomia, all’Archeoastronomia, alla
Mitologia.
Ha poi approfondito la materia con ricerche che vanno dalla Psicologia, all’Astrologia Medica, alla
riscoperta e ridefinizione di antiche e moderne tecniche astrologiche come ad esempio le Parti
Arabe e il Punto Vertex, quest’ultimo da lui ribattezzato “Ascendente dell’Anima”.
Dal 1998 al 2009 ha fatto parte del Consiglio Direttivo del Centro Italiano Discipline Astrologiche
(CIDA) ricoprendo anche l’incarico di responsabile (dal 1998 al 2003) della Toscana. È stato per
anni docente di Tecnica Astrologica alla Scuola Superiore Nazionale di Astrologia promossa dalla
stessa Associazione.
Suoi studi e ricerche sono apparsi sulle maggiori riviste del settore e ha al mio attivo numerose
conferenze e seminari in gran parte d’Italia e all’estero.
È autore di vari testi astrologici.

Formule di alcune Parti Arabe


di Renzo Baldini
Ecco qui alcune Parti Arabe con relativa formula. Come spiegato nel mio libro non faccio
distinzione fra nascita diurna e nascita notturna, quindi qui troverete una sola formula che vale per
l’estrazione di quella Parte Araba

Arte Ascendente + Venere – Mercurio

Avversità Ascendente + Marte – Saturno

Beni Immobili Ascendente + Luna – Saturno

Debilità Mentale Ascendente + Saturno – Mercurio

Eredità Ascendente + Giove – Mercurio

Fatalità Ascendente + Saturno – Sole

Figli Ascendente + Saturno – Giove

Fortuna Ascendente + Luna – Sole

Furti Marte + Saturno – Mercurio

Giove Ascendente + Giove – Parte del Sole


Guadagni Ascendente + Cuspide II Casa – Governatore II Casa

Incidenti Ascendente + Marte – Mercurio

Lavoro Ascendente + Luna – Saturno

Madre Ascendente + Luna – Venere

Malattia Ascendente + Saturno – Marte

Marte Ascendente + Marte – Parte di Fortuna

87 Matrimonio Ascendente + Discendente – Venere

Mercurio Ascendente + Parte di Fortuna – Parte del Sole

Morte Cuspide VIII Casa + Saturno – Luna

Nemici Ascendente + Cuspide XII Casa – Governatore XII Casa

Operazioni Chirurgiche Ascendente + Marte – Luna

Padre Ascendente + Sole – Saturno

Partner Ascendente + Saturno – Venere

Pericolo Ascendente + Governatore VIII Casa – Saturno

Riuscita Ascendente + Parte di Fortuna – Saturno

Saturno Ascendente + Saturno – Parte di Fortuna

Spirito Ascendente + Sole – Luna

Successo Ascendente + Parte del Sole – Parte di Fortuna

Venere Ascendente + Parte del Sole – Parte di Fortuna

Viaggi Ascendente + Cuspide IX Casa – Governatore IX Casa

Vita Ascendente + Saturno – Giove

La Parte di Debilità Mentale


di Renzo Baldini

La formula per trovare la Parte di Debilità Mentale è Ascendente + Saturno – Mercurio.


Assomiglia a quella della Parte di Malattia (Ascendente + Saturno – Marte), solo che qui il computo
parte da Mercurio (e non da Marte) per arrivare a Saturno, cioè parte dal pianeta/simbolo
del piano mentale per arrivare al pianeta/simbolo della debilità, della debolezza, della
stanchezza.
Quindi la Parte della Debilità Mentale ha a che fare con la debolezza non fisica, come è nella
Parte di Malattia, ma mentale. Il termine “debolezza” dovrà però qui essere inteso sia in senso
blando che non, coprendo questa Parte un ampio spettro di défaillances mentali come
svogliatezza, deconcentrazione, apatia, astenia, esaurimento psicofisico, stress mentale,
depressione ma anche patologie più complesse come ad esempio i disturbi dell’umore, le psicosi, i
disturbi di personalità, i disturbi pervasivi dello sviluppo (es. autismo, sindrome di Asperger), i
disturbi del comportamento (es. anoressia nervosa, bulimia).
Ecco che una Parte del genere può essere di aiuto in tutti quei casi ove fosse necessario avere
informazioni sulla “salute” mentale, su ciò che potremmo anche chiamare taedium vitae e spleen[1]
a seconda che questa malinconia produca o no una riflessione esistenziale.
Certo non chiederemo ad essa più di quello che può dare, non la caricheremo cioè di quella
responsabilità che non le è propria (come non lo è di nessun elemento preso singolarmente),
quindi nel caso di un’indagine su eventuali disturbi di un certo rilievo sarà bene non affidarsi solo a
88 questa Parte che pur dando un ottimo contributo avrà bisogno, lei come qualsiasi altro elemento, di
essere usata sinergicamente agli altri elementi del Tema.
Ma questa Parte può essere di aiuto anche per indagare su altri piani; d’altronde come più volte
ripetuto l’ampio ventaglio di “compiti” svolti da un pianeta ci permette di allargare il raggio d’azione
di ogni singola Parte quindi il suo significato.
Nella Parte in questione, cioè nella formula per estrarla che vede il computo partire da Mercurio
per arrivare a Saturno, possiamo ad esempio scorgere altre sue competenze quindi assegnarle
altre qualifiche, magari più positive di quella che le dava compiti legati alle défaillances mentali:
ad esempio possiamo vederla come Parte della Serietà, Parte della Profondità Mentale, Parte
della Concentrazione, Parte dell’Applicazione, Parte del Rigore, se è vero, come è vero, che
partiamo da Mercurio (il piano mentale) per arrivare a Saturno visto anche come pianeta legato,
nella sua accezione armonica, alla concentrazione, alla serietà, all’applicazione, ecc., ecc. Certo,
una cosa è vederla come Parte legata ai problemi mentali quindi con una connotazione non
positiva, un’altra come Parte relativa a concetti più tranquilli come la serietà e la concentrazione.
Ma può una stessa Parte, contemporaneamente, recitare in due ruoli diversi se non antitetici?
Certo: non fanno così anche i pianeti? E lo abbiamo visto proprio adesso parlando del tanto
bistrattato Saturno quando lo abbiamo prima qualificato nella sua accezione “malefica” di pianeta
legato alla malattia, alle crisi, alla debilità, poi come pianeta legato alla serietà, alla disciplina,
all’autocontrollo.
Ma perché chiamarla “della Debilità Mentale” e non “della Profondità Mentale”? La risposta è che
siccome un nome andava dato si è scelto di privilegiare il primo anche perché le dava una
connotazione un po’ più incisiva permettendo altresì di usarla in collaborazione con la Parte di
Malattia, così da avere un gruppo di Parti da poter usare in ambito “salute”. Starà poi all’analista
astrologo utilizzare l’ampio ventaglio delle sue caratteristiche scegliendo la qualifica più confacente
a seconda del campo sul quale sta indagando.
Detto questo, anche qui come è per gli altri elementi astrologici osserveremo la posizione nei
Segni e nelle Case della Parte e del suo pianeta/rappresentante: ad esempio in Toro o in 2ª Casa
può dirci che le questioni economiche, i problemi economici, oppure alcune difficoltà o idee legate
all’alimentazione possono diventare elementi attivanti ansie e depressioni, così come farci vedere
che se la persona non ha tutto sotto controllo, se non guida lei il gioco, rischia di andare in ansia,
di non avere più appigli.
Se fosse in Cancro o in IV Casa si potrebbe pensare a problemi legati a difficoltà familiari o che la
famiglia sia in qualche modo “responsabile” dei problemi che la persona vive, ma anche che la
persona stessa riesce a mantenere sotto controllo le proprie ansie se può avere una famiglia o un
gruppo di persone con le quali interagire, oppure poter fare lei da padre/madre a qualcuno.
In Leone o in 5ª Casa si potrebbe pensare a depressioni dovute a difficoltà ad assumere ruoli di
prestigio oppure perché il soggetto non è riconosciuto per quello che vale, ovvero il soggetto
mantiene in equilibrio le proprie ansie se gli altri gli riconoscono un ruolo positivo, se gli dicono
bravo, se può far valere i propri talenti, se non viene soffocato, emarginato.
Se fosse in Pesci o in 12ª Casa le ansie e le depressioni farebbero la loro comparsa se il soggetto
si sentisse prigioniero di una situazione (reale o immaginaria che sia), se non potesse muoversi
come più gli aggrada, se non potesse il suo piano mentale muoversi a suo piacimento, mettere in
atto l’intuizione, andare a briglia sciolta.
Da considerare che spesso il pianeta/rappresentante della Parte situato in IV Casa o in Cancro
oppure in 12ª Casa o in Pesci o anche in aspetto ai governatori di detti Segni (Luna, Giove e
Nettuno) può anche segnalare problemi di ordine alimentare come ad esempio anoressia.
Ovviamente questi sono solo dei semplici e superficiali esempi: non dimentichiamo che ogni Tema
89 è a sé e che la Parte, qualsiasi Parte, è figlia di quel Tema quindi non può essere interpretata
togliendola dal suo contesto.
Un’altra cosa ancora: se in un Tema i “genitori” di questa Parte (cioè Mercurio e Saturno)
fossero tra loro congiunti, la stessa si troverebbe ad essere congiunta all’Ascendente (vale
anche per altre Parti), e sappiamo che qualsiasi elemento congiunto all’Ascendente acquista
un’importanza in più nel contesto del Tema.
Nel caso ci trovassimo di fronte a un aspetto del genere e visto il nome che qualifica questa Parte
saremmo portati a pensare che il titolare di questo aspetto possa trovarsi a vivere delle “negatività”
nel campo della salute mentale, interpretazione certo lecita ma che non deve appiattirsi su se
stessa anche perché abbiamo detto che questa Parte, proprio per la qualità dei suoi “genitori”,
ricopre anche ruoli di altro genere.
Tanto per dare un esempio, notiamo una congiunzione Mercurio-Saturno nel Tema di Albert
Einstein[2], quindi il grande fisico tedesco aveva la Parte della Debilità Mentale congiunta
all’Ascendente, Parte che però abbiamo anche chiamata Parte della Profondità Mentale, e certo se
presa sotto questo suo ultimo aspetto non possiamo negare che non abbia ben agito nel Tema di
Einstein. E allora? Il fatto che sia anche Parte della Debilità Mentale? Ha agito anche qui, in
qualche modo, pur sembrando strano: alcuni eminenti studiosi (criticati però da altri) dicono che
Einstein soffrisse, nell’adolescenza, di quella che è chiamata sindrome di Asperger, un disturbo
del comportamento parente alla lontana dell’autismo dove il soggetto si presenta antiautoritario,
egocentrico, solitario ovvero con poche o punte relazioni sociali, insofferente alla disciplina, con
comportamenti goffi, chiuso nelle proprie concentrazioni mentali.
Ovviamente non tutti coloro che hanno una congiunzione Mercurio/Saturno nel proprio Tema
sviluppano gli stessi atteggiamenti; qui abbiamo fatto solo un esempio, e lo abbiamo fatto per far
capire come una Parte possa portarsi dietro, in percentuali diverse e a seconda del tipo di
Tema, tutte le sue qualifiche.

Quindi la Parte della Debilità Mentale è anche la Parte della Profondità Mentale (o della Serietà,
dell’Applicazione, del Rigore, dell’Ostinazione, ecc., ecc.). In tal senso una posizione importante di
questa Parte all’interno di un Tema natale dovrebbe parlarci di un piano mentale significativo, con
connotazioni particolari, non usuali, che si discostano dalla normalità; un piano mentale
indipendente o comunque poco o punto portato a trovarsi bene con gli altri; un piano mentale
anche geniale o con caratteri sopra la media e comunque oltre la media, con tutte le implicazioni
anche “patologiche” che questo stato comporta.

Suggerimento psicologico
Visto il nome che la qualifica, questa Parte può davvero dare utili agganci interpretativi nell’ambito
di un’analisi psicologica del Tema. Non è il solo elemento, certo, ma il suo è un aiuto che non
passerà inosservato. Usata poi insieme ad altre Parti, come la Parte di Mercurio e la Parte di
Fortuna, ci darà utili informazioni sulla psicologia del soggetto, sul suo umore generale. Che si usi
qui anche la Parte di Fortuna può meravigliare (mentre l’impiego di quella di Mercurio è
intuitivamente comprensibile), ma se pensiamo che questa Parte si estrae grazie al Sole e alla
Luna e che essa ha a che fare con la Luna, astro che leghiamo anche all’umore, il suo utilizzo
risulta meno strano di quanto si pensi. Diciamo che l’utilizzo in chiave psicologica della Parte della
Debilità Mentale è già implicito nel suo nome, così l’useremo per sondare e cercare di capire
eventuali problemi psichici.

Da un altro lato ci può dare informazioni su quanta forza e convinzione mettiamo nell’asserzione
del nostro pensiero, delle nostre idee, della loro messa in pratica.

Tema natale di Marco Pantani


90 Grande campione del ciclismo, soprannominato “il Pirata” per la bandana che portava in testa,
Marco Pantani era tanto motivato, orgoglioso e determinato come atleta quanto fragile e sensibile
come uomo. Fu indiscutibilmente un campione, tra l’altro uno dei pochi ad aver vinto sia il Giro
d’Italia sia il Tour de France nello stesso anno, il 1998 (l’ultimo italiano fu Fausto Coppi). Non molto
fortunato durante le corse, una volta, nella Milano-Torino del 1995, venne investito da un
fuoristrada che viaggiava in senso contrario, fratturandosi tibia e perone quindi fermandosi per
cinque mesi, mentre un’altra volta, al Giro d’Italia del 1997, un gatto attraversò la strada al gruppo
e Pantani cadde col risultato di una lacerazione dei muscoli della coscia.
Acclamato e osannato da tutti, il 5 giugno del 1999, al Giro d’Italia, cadde non per un incidente ma
per un controllo antidoping che rivelò un ematocrito alto, il 52%, contro un massimo consentito
di 50%. Cos’è l’ematocrito alto? È un’alta percentuale della parte corpuscolare del sangue (globuli
rossi); per i non addetti ai lavori segnaliamo che durante uno sforzo fisico si ha ovviamente
bisogno di più ossigeno; l’organismo reagisce aumentando il flusso ematico così che più
emoglobina è disponibile più ossigeno viene trasportato e più energia hanno i muscoli; questo può
anche essere fatto con mezzi esterni, cioè con medicinali che aumentano il flusso ematico, azione
certo pericolosa perché più il sangue è denso più rischio di trombosi esiste. Pantani fu
subito sospeso dal Giro. Lui si dichiarò innocente:
Sono amareggiato, mi dispiace soprattutto per i tifosi. Si potrebbero dire tante cose, ma sarebbero
soltanto parole in più. Se succedono cose del genere a me, che sono uno sportivo che ha dato
tanto al ciclismo, c’è da riflettere. Ero già stato controllato due volte, avevo già la maglia rosa e il
mio ematocrito era del 46 per cento. Ora invece mi sveglio con questa sorpresa: c’è qualcosa di
strano[3].
Molti pensarono a un complotto ordito ai suoi danni, ma purtroppo per lui quello fu l’inizio della
fine come testimoniarono anche le sue parole:
Mi sono rialzato dopo tanti infortuni e sono tornato a correre. Questa volta però abbiamo toccato il
fondo. Rialzarsi per me sarà molto difficile[4].
Continuò, nonostante tutto, a correre, ma con scarsi risultati: le difficoltà psicologiche, le
maldicenze, le accuse, la depressione lo stavano mettendo a terra, abbandonato dagli “amici” che
fino a ieri l’osannavano. Nel giugno 2003 entrò anche in clinica per la cura della depressione e
della dipendenza da alcol. Lasciò il ciclismo, si legò a personaggi poco raccomandabili che
abusarono della sua fiducia, della sua bontà, fino a che il 14 febbraio 2004 venne
trovato morto nel residence “Le Rose” di Rimini, deceduto per un edema polmonare e cerebrale
dovuto a un’overdose di cocaina.
91

Nel suo Tema natale la Parte della Debilità Mentale si trova a 10° 37’ Leone, in 5ª Casa, in una
posizione che la pone come punto di scarico dell’opposizione Luna-Urano, ovvero trigono alla
Luna e sestile a Urano.
Analizziamo intanto questi elementi.
La posizione della Parte in Leone ci dice che il soggetto si sostiene psicologicamente se ha il
plauso degli altri, se è in grado di dimostrare che vale. È anche, a volte, indice di suscettibilità, di
orgoglio facilmente feribile.
La collocazione in 5ª Casa, vista l’analogia della Casa con il quinto Segno, il Leone, ribadisce
quanto detto ora; in più ci dice come possano esserci anche delle esagerazioni o come il soggetto
prenda le cose sul serio, anche troppo. D’altronde la 5ª è anche la Casa della vitalità, della carica
vitale: se ci trovo la Parte della Debilità Mentale posso sì pensare a un tono vitale caparbio e
concentrato sui propri obiettivi, ma anche facilmente deprimibile se tali obiettivi non vengono o non
possono essere attuati.
Interessante il fatto che la Parte si ponga qui come punto di scarico dell’opposizione Luna-
Urano, cioè si trovi ad essere, secondo una felice intuizione di Grazia Bordoni, “punto di Talete”
della stessa opposizione.
Quando un elemento oroscopico, pianeta o punto fittizio che sia, lo troviamo in questa situazione,
cioè lo troviamo che riceve un sestile da un pianeta e un trigono da un altro, con questi due opposti
tra loro, ciò significa che questo elemento fa un po’ le veci di un parafulmine, cioè cerca di
scaricare a terra il conflitto che si genera fra i due pianeti opposti tra loro, operazione che può
anche non riuscire o comunque mettere a dura prova la stabilità del “parafulmine”.
A questo punto è necessario capire che tipo di energia quest’ultimo deve ricevere/sopportare, cioè
capire, in questo caso, cosa significa l’opposizione Luna-Urano.
Se prendiamo la Luna come rappresentante della sensibilità e dell’emotività e Urano come
elemento decisionista, dinamico, ribelle e “nervoso”, il loro contrapporsi potrebbe indurre ad
atteggiamenti confusi, decisioni esagerate o non proporzionate all’evento e spesso “lunatiche”,
ipersensibilità alle scosse traumatiche della vita, tono nervoso che risente molto dell’ambiente
circostante e che si carica o si scarica a seconda dei tumulti emotivi personali, dei bisogni del
momento.
Da considerare poi che Urano, nel mito, fu l’unico dio che subì una castrazione: dobbiamo perciò
considerare questo pianeta anche sotto questo aspetto, vederlo cioè come un elemento legato
all’impotenza, al non sentirsi all’altezza di una situazione, all’accorgersi che non si hanno o non si
trovano gli strumenti, le armi, atti far fronte a una situazione di pericolo, di stress (a maggior
ragione qui con la Parte in Leone/5ª Casa). Il fatto poi che debba essere la Parte della Debilità
Mentale a fare da parafulmine a tutto questo la dice lunga su come i meccanismi psichici del
92 soggetto possano sì andare a mille, ma anche come basti il famoso granello di sabbia per far
inceppare detti meccanismi fermando così il motore.
E il pianeta governatore della Parte? Essendo quest’ultima in Leone il suo rappresentante è
il Sole, e qui lo vediamo in X Casa in congiunzione a Mercurio e a Venere. Non solo: vediamo che
questo Sole è anche il punto di scarico dell’opposizione Marte-Plutone.
Interessante la congiunzione con Mercurio, peraltro strettissima: il pianeta/rappresentante della
Parte della Debilità Mentale che si congiunge al pianeta del piano mentale ha certo un suo peso
nell’economia di un Tema, peso che si esprime nel dare sì una tenacia e una grinta “nervosa”
assai significative, ma anche una fragilità nervosa non da poco. Il fatto poi di essere in X Casa e
in Capricorno aumenta l’importanza di tutto questo.
Ma abbiamo detto che il Sole è anche il punto di scarico dell’opposizione Marte-Plutone.
L’aspetto Marte-Plutone è già di per sé interessante visto che lega insieme i due pianeti signori
dello Scorpione, il che ci dice che l’energia Scorpione, in questo Tema, è sì forte e presente ma
difficile da usare, anzi, col rischio di vedersi da essa sopraffatto. In che modo? L’aspetto Marte-
Plutone ci parla di molte cose, ci parla di paura ad esempio di restare solo, di non essere
accettato, oppure di frustrazioni; ci parla anche di doppiezza e di menzogna agita o subita. Ora il
fatto che il Sole, in quanto rappresentante di questa Parte, debba fare da parafulmine a tutto
questo ci fa vedere come le cose ora dette (paure, frustrazioni, doppiezze, menzogne e
quant’altro) possano davvero tagliare le gambe alla persona, metterla in difficoltà.
Vorrei far notare, sempre per il discorso della sinergia fra le Parti, che nel Tema natale di Pantani
la Parte della Debilità Mentale si trova congiunta sia alla Parte di Fatalità (esattamente) sia
alla Parte dei Nemici, situazione che non ha bisogno di commenti.
Se osserviamo la Rivoluzione Solare dell’anno della morte, qui sotto riprodotta, vediamo una
cosa che fa capire come si usano e come funzionano le Parti Arabe: l’Ascendente dell’anno che
cade sulla Parte della Debilità Mentale di nascita (quindi anche sulla Parte di Fatalità e la Parte
dei Nemici natali!).

Quando un angolo del cielo annuale, in special modo Ascendente o Medio Cielo, cade su una
Parte natale, o viceversa, cioè quando una Parte annuale cade nei pressi di uno degli stessi angoli
natali, le questioni espresse da quella Parte hanno molte probabilità di presentarsi nel corso
dell’anno. In questo caso avremmo detto che nel corso dell’anno si sarebbero potute verificare le
condizioni per una alterazione del tono nervoso, episodi d’ansia, disturbi dell’umore, tensione
nervosa, in special modo osservando il Sole, rappresentante della Parte natale, in 6ª Casa e
in quadratura a Marte.
93

Aggiungiamo che il Sole, in questo Tema annuale, si trova anche in congiunzione alla Parte di
Fatalità dell’anno, situazione che ci dice che le alterazioni nervose di cui sopra possono, se non
controllate, se subite, innescare atteggiamenti o azioni che potrebbero poi risultare sfavorevoli al
soggetto.
Se calcoliamo invece la nuova Parte della Debilità Mentale vediamo che cade a 18° 26’ Acquario,
con i suoi governatori/rappresentanti, cioè Saturno e Urano, in posizioni significative: Saturno
sulla cuspide della 12ª Casa in quadratura alla Luna; Urano in 8ª Casa in congiunzione a Venere.
Da notare come i due rappresentanti della Parte annuale si trovino ognuno in aspetto ai signori
del Toro, appunto Venere (domicilio) e Luna (esaltazione): ma non era il Toro l’Ascendente
natale di Pantani?
Ecco che questa situazione, cioè i “rappresentanti” della Parte di Debilità Mentale annuale che
vanno a “prendere possesso” degli astri che reggono l’Ascendente di nascita, ci fa vedere che in
quell’anno le azioni del soggetto possono essere agite dal suo tono nervoso, risentire di eventuali
momenti di défaillances psicologica, di stanchezza mentale che prostra, abbatte, snerva, debilita.
Ma non è finita: sempre nel Tema annuale troviamo niente meno che la Parte di Morte congiunta
a Nettuno natale, pianeta che leghiamo anche alle droghe: se consideriamo che Pantani è
deceduto per un’overdose di cocaina….

[1] La parola “spleen” deriva dal greco splen, che vuol dire “milza”. In astrologia la milza è sotto
Saturno.⇑
[2] Albert Einstein nacque a Ulm, Germania, il 14 marzo 1879 alle ore 11.30 LMT.⇑
[3] La citazione è tratta da: http://paneegazzetta.gazzetta.it, di Marco Pastonesi.⇑
[4] FRANCESCA FANELLI, “1999, Giro d’Italia: è la fine di Pantani“, in www.corrieredellosport.it.⇑
La Parte di Fatalità
di Renzo Baldini

La formula per trovare la Parte di Fatalità è:ASCENDENTE + SATURNO – SOLE.


Il termine “fatalità” deriva dal latino fatalitas-atis , a sua volta derivato da fatum , fato. I “genitori” di
questa Parte non potevano che essere colui che dà la luce quindi la speranza (Sole) e colui che
annichilisce e riduce o spegne detta speranza (Saturno).
Il Sole è vita, luce, calore, è colui che rischiara le tenebre; il Sole è il nostro spirito, il
nostro daimon (si veda la Parte del Sole). Saturno è (era) l’ultimo pianeta, il “guardiano della
94 soglia”: oltre vi era il buio, il baratro, l’angoscia, l’ineluttabilità del giudizio finale. Andare dal Sole a
Saturno è come andare dalla gioia all’angoscia, dallo stato di veglia a quello di sonno o meglio di
incubo.
Da quanto detto sopra si evince che è una Parte che ha a che fare con eventi ineluttabili,
inevitabili.
E però abbiamo visto che anche altre Parti rivestono o possono rivestire tutto questo, ad esempio
la Parte di Fortuna (Tyche) e la Parte di Saturno (Nemésos), quest’ultima a maggior ragione
avendo addirittura una delle sue formule identica a quella della Parte di Fatalità. Questa stretta
parentela con quella di Saturno fa capire come la Parte di Fatalità si muova all’interno di quei
termini come fato, necessità, ineluttabilità, inevitabilità, inesorabilità che certamente rappresentano
l’essenza stessa della sua esistenza. E però, a differenza della Parte di Saturno, essa assume su
di sé anche altri elementi, si muove in altri ambiti, ad esempio quello psicologico, legandosi anche
alla paura del futuro, alla sensazione che possa accadere qualcosa di inevitabile, ai sensi di colpa,
a temere il proprio destino.
È stato poi spesso notato che quando la Parte di Fatalità o il suo pianeta si trovano in zone neutre
cioè non hanno aspetti né con pianeti né con gli angoli del cielo, allora è la Parte di Saturno o il
suo pianeta a trovarsi in una posizione preminente all’interno del Tema, ciò avvalorando la stretta
dipendenza fra le due Parti. Ma allora una equivale all’altra? No, perché ognuna ha i suoi specifi
campi di pertinenza. Quale allora la differenza fra questi due Punti? Per capirla dobbiamo riferirci
agli astri “genitori” delle due Parti, Sole e Saturno.
Sappiamo che il Sole ha il domicilio in Leone e l’esaltazione in Ariete, mentre Saturno ha il suo
domicilio in Capricorno e l’esaltazione in Bilancia. Ebbene, possiamo dire che per far nascere la
Parte di Saturno i suoi “genitori” si uniscono attraverso la loro esaltazione, esprimendo così
un’energia Ariete/Bilancia, mentre per la Parte di Fatalità si uniscono attraverso il loro domicilio,
esprimendo quindi un’energia Leone/Capricorno.
Questo ci dice che la Parte di Saturno agisce e lavora su un piano personale/collettivo, su un piano
che ha a che fare coi nostri orizzonti, coi nostri traguardi e soprattutto col prendere coscienza dei
nostri limiti; d’altronde Ariete e Bilancia sono Segni equinoziali, rappresentano l’orizzonte degli
eventi (analogia con la I e la VII Casa), la nascita (Ariete) e la morte (Bilancia), l’alfa e l’omega,
l’individualismo e l’altruismo, la partenza e l’arrivo, l’essere e il dare/ricevere: gli antichi asserivano
che se siamo baciati dalla sorte dobbiamo dare, aiutare, far circolare il dono di Tychê così che
l’energia del Creato, dell’Universo, della Natura che è in noi possa fluire verso l’esterno, verso gli
altri. Se non facciamo questo allora saremo assaliti da Nèmesi, il giudizio degli dèi sulle nostre
azioni.
La Parte di Fatalità agisce invece su di un piano che ha a che fare col non riconoscere
aprioristicamente questi limiti, col sottovalutarli, col negarli o con l’andarci addosso come attratti da
una forza magnetica. Il Leone è audacia, è fiducia nelle proprie forze, è gioco e competitività, è
misconoscimento dei rischi. Il Capricorno è autodifesa, tenacia, concentrazione, durezza. Partire
dal Sole leonino e approdare al Saturno capricornino indica dare a questa “fiducia cristallizzata” la
guida della propria vita. Vuol dire non essere in grado di sentire i campanelli d’allarme che via via
suonano quando stiamo per incontare un ostacolo, e questo sia per un eccesso di fiducia in se
stessi sia per una mancanza di fiducia negli altri, nel mondo. Anche, dà un’incaponimento
appassionato o una passione che s’intestardisce, la voglia di realizzare.
Useremo quindi la Parte di Fatalità come elemento che ci parla degli ostacoli disseminati lungo il
nostro cammino destinico, di eventi ai quali andiamo incontro fatalmente come se fossimo
ammaliati dal loro richiamo, quasi a non poterne fare a meno. Nel Tema natale questa Parte dovrà
però trovarsi in posizioni particolari, ad esempio congiunta ovvero in aspetto dinamico a pianeti
95 importanti o agli angoli, oppure trovarvisi il suo pianeta/rappresentante. Nel caso fosse congiunta,
quadrata o opposta a un pianeta getterà su di esso un’ombra, una fatalità, un errore, una ferita,
un’incrinatura: i significati di quel pianeta diverranno il veicolo sul quale viaggeranno gli eventi
fatali, sarà cioè attraverso di esso che questi si manifesteranno. Stesso discorso se fosse il suo
pianeta/rappresentante a essere coinvolto in questo tipo di aspetti. Nel caso invece di trigoni e
sestili le caratteristiche dell’astro coinvolto diventano un aiuto dicendoci da chi o cosa riceveremo il
campanello d’allarme, chi o cosa ascoltare per meglio affrontare gli eventuali ostacoli.

Suggerimento psicologico
Possiamo utilizzare la Parte di Fatalità come un elemento legato ai sensi di colpa spesso riferiti ai
genitori o famigliari in genere, così come alla percezione di qualcosa di fatale che incombe sul
proprio cammino, e questo in special modo se si trova in congiunzione o opposizione a un pianeta
sia esso personale che non. Anche, con tali aspetti il pianeta coinvolto diverrà un elemento
importante per capire alcune difficoltà esistenziali del soggetto, cioè quel pianeta assumerà su di
sé il peso di queste difficoltà così che le sue caratteristiche o si troveranno annichilite dal peso di
esse o diverranno l’arma usata dal soggetto per contrastarle: in un modo o nell’altro il pianeta
coinvolto in un aspetto di congiunzione o opposizione con la Parte di Fatalità o col suo
pianeta/rappresentante si troverà in uno stato di perenne fibrillazione nervosa con tutte le
conseguenze, attive o passive, ma anche di salute psichica e/o fisica, che questo comporta.
Ovviamente la più o meno incisività di tutto questo dipenderà dall’insieme del Tema.
Leghiamo questa Parte anche al bisogno di riconoscimenti che il soggetto cercherà di ottenere
utilizzando le caratteristiche del pianeta in aspetto ad essa, in special modo se congiunto.

Tema di Marco Simoncelli


Simpatico e compianto pilota motociclistico, già all’età di sette anni correva con le minimoto e a
dodici era già campione italiano. L’esordio nel Motomondiale avvenne nel 2002 con la classe 125,
vincendo poi quattordici Gran Premi. Nella sua carriera ha subito molti scivoloni, molte cadute:
quasi non passava gara che non ce ne fosse qualcuna, tutte ovviamente non gravi. Fino all’ultima
gara, quella del Gran Premio della Malesia del 23 ottobre 2011, che gli fu fatale: Simoncelli perse il
controllo della sua Honda e nel tentativo di raddrizzarsi tagliò trasversalmente la pista venendo
così investito da alcuni piloti che lo seguivano e che non poterono evitare l’impatto, fra i quali
l’amico Valentino Rossi. L’urto fu talmente violento che il casco gli volò via dalla testa. Morì poco
dopo per i traumi al capo, al collo e al torace.
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Osservando il suo Tema natale vediamo che ha Marte in domicilio in 12ª Casa in quadratura a
Nettuno in 9ª. Sappiamo che Marte è il pianeta dell’agonismo, dello sport ma anche degli incidenti,
delle ferite, del farsi male. Per quanto riguarda invece Nettuno si è potuto notare che questo
pianeta ha molto a che fare con il cadere, lo scivolare, l’inciampare: questa sua particolarità
potrebbe essere spiegata pensando che Nettuno è il signore del mare, e sull’acqua non possiamo
certo camminare; Nettuno/Poseidone era poi il signore dei terremoti; possiamo quindi vedere
Nettuno anche come un pianeta che “fa mancare la terra sotto i piedi” con conseguente nostro
vacillamento e possibile caduta più o meno rovinosa. Da considerare che il vacillamento di cui
sopra può anche essere conseguente, visto Nettuno, ai fumi dell’alcol, alla droga, a svenimenti o
più semplicemente a disattenzione, svagatezza, sbadataggine.
Detto questo, calcoliamo la Parte di Fatalità.
La troviamo a 10° 58’ Ariete, congiunta al suo signore Marte e in quadratura a Nettuno. È
certamente una posizione che anche per chi non è avvezzo a usare le Parti Arabe si dispiega in
tutta la sua portata. Cosa avremmo detto a questo ragazzo se fosse venuto da noi parlandoci del
suo amore per le moto? Di non perseguire il suo sogno? Di lasciar perdere? Forse di scegliersi
uno sport meno pericoloso? Probabilmente sì. Avrebbe potuto scegliersi un altro mestiere, anche
se la Parte di Fatalità su Marte sta proprio a indicare l’ineluttabilità dell’attrattiva esercita dal
pianeta rosso, a maggior ragione se è anche il rappresentante della Parte. Ma se l’avesse fatto si
sarebbe salvato?
Calcoliamo la sua Parte del Lavoro (Ascendente + Luna – Saturno): cade a 06° 03’ Pesci,
“guarda caso” proprio rappresentata da quel Nettuno in aspetto a Marte signore della Parte di
Fatalità. Sembra non avesse vie di uscita il nostro Simoncelli: quale fosse stato il suo lavoro
avrebbe incontrato sulla sua strada sempre la Parte di Fatalità.
Ma purtroppo non è finita qui.
Se calcoliamo la sua Parte di Morte andiamo a toccare con mano l’impatto che hanno le Parti
Arabe in un Tema. Simoncelli ha la sua Parte di Morte (Cuspide 8ª Casa + Saturno – Luna) a 06°
26’ Pesci, congiunta alla Parte del Lavoro! E qui i casi potrebbero essere due: o il soggetto fa un
lavoro che ha a che fare con la morte o con avvenimenti critici, ad esempio l’assicuratore di sinistri,
l’addetto cimiteriale, il chirurgo, ecc., oppure rischia di trovarsi coinvolto, nell’esercizio della sua
professione, in situazioni estreme e pericolose per la propria incolumità. Lascio ai lettori i commenti
e le conclusioni su quanto fin qui visto.
Ma questo dell’incolumità a rischio lo vediamo segnalato anche da un’altra Parte, quella degli
Incidenti (Ascendente + Marte – Mercurio) che nel Tema di Simoncelli si trova a 26° 47’ Cancro,
nientemeno che opposta al Sole. Anche qui non c’è bisogno di tanti giri di parole per capire
l’impatto che una simile situazione avrà nella vita della persona.
Ma vediamo la Rivoluzione Solare dell’anno 2011 qui sotto riprodotta.
Notiamo una cosa importante e assai parlante: l’Ascendente dell’anno che assieme a Marte è
97 andato a sovrapporsi esattamente al Mercurio natale. Certo è che una situazione del genere deve
dare da pensare: già l’accoppiata Mercurio-Marte si lega fra le altre cose anche agli incidenti, se
poi su di essa si pone l’Ascendente annuale con l’aggravante di quel Marte che è il signore della
Parte di Fatalità di nascita, allora la cosa assume connotati allarmanti.
Da notare poi che Marte si oppone alla Luna, situazione che spesso si lega a incidenti e che
comunque esprime un’energia destabilizzante che facilita l’attivazione di eventi traumatici. La cosa
è resa ancor più incisiva dal fatto che questa Luna era, nel Tema natale, la signora della Parte
degli Incidenti. Quindi abbiamo, in quell’anno, il rappresentante della Parte di Fatalità natale in
aspetto dinamico al rappresentante della Parte degli Incidenti natale, il tutto su un asse cardinale
che ne aumenta, se mai ne avesse ancora bisogno, l’importanza.

Ma non è tutto. Rimanendo sempre sulla Parte degli Incidenti, calcoliamola nel Tema annuale:
vediamo che si trova a 29° 25’ Acquario, congiunta a Nettuno. Una Parte degli Incidenti congiunta
a Nettuno ci dice che nell’arco dell’anno possono accadere eventi come cadute o scivoloni che
potranno avere anche gravi conseguenze, a maggior ragione se consideriamo che Nettuno, nel
Tema natale, era il rappresentante della Parte del Lavoro e della Parte di Morte. Seguite?
Ma calcoliamo anche qui la Parte di Fatalità.
Vediamo che va a porsi a 22° 00’ Bilancia, in 8ª Casa, a poco meno di cinque gradi da Saturno e
congiunta al Vertex natale: quest’ultimo aspetto è molto importante perché il Vertex è un punto
astrologico che fa partire, mette in moto, scatena, fa eruttare l’energia dell’eventuale pianeta o
elemento oroscopico a esso congiunto. Se poi questo elemento si chiama Parte di Fatalità è
giocoforza aspettarsi, sommando tutto ciò che abbiamo visto, un evento esiziale nel corso
dell’anno.
98

SIGNIFICATO E FILOSOFIA DELLE PARTI ARABE

© 1999 - 2002 Curtis Manwaring

Filosofia e definizione:

Le sorti greche (note anche come “parti arabe”) sono punti sensibili in una carta natale basata sulle
posizioni dei pianeti alla nascita e sull'ascendente (con poche eccezioni). La teoria è che i pianeti
nei cieli indicano le circostanze più generali che esistono nel mondo in ogni dato momento nel
tempo. Ciò che rende queste relazioni planetarie uniche per l'individuo è il modo in cui l'individuo
esiste in esse, in relazione al loro grado e segno ascendente. In sostanza, le parti sono uno
strumento che aiuta l'anima cosmica a vedere come una relazione formata nei cieli si applica a un
individuo attraverso l'uso dell'analogia. [1] Ad esempio, l'anima cosmica dice, per esempio (sorte
del padre), so qual è il rapporto di paternità nei cieli; è come il rapporto tra Saturno e il Sole. La
distanza tra loro è la relazione implicita. Quindi se il nativo è come il Sole, ponete il Sole
sull'ascendente e la distanza tra il Sole / Asc fino a dove Saturno cade in relazione al Sole è come
la relazione che il nativo ha con suo padre. [2] Un altro modo per affermarlo è: "Come Saturno sta
al Sole, così anche il padre è al nativo". Lo stesso principio si estende alle altre sorti.

Per calcolarle, segui questa equazione generale:

• Sorte/Parte = punto A + punto B - punto C

dove A è solitamente la longitudine zodiacale dell'ascendente (il grado del segno che sorge), e B e
C sono le longitudini zodiacali di due dei pianeti a seconda della sorte. Per esempio, se vogliamo
trovare la parte di fortuna diurna, troviamo le longitudini zodiacali del Sole, della Luna e
dell'Ascendente come in questa formula:

• Parte = Ascendente + Luna – Sole


Fortuna e Spirito come Yin e Yang:

Spesso, le sorti greche variano la loro formula per le nascite di giorno e di notte cambiando quale
pianeta diventa il punto di partenza dominante. Ad esempio, prendi la sorte di fortuna che è Asc +
Luna - Sole di giorno e Asc + Sole - Luna di notte: l'intervallo tra Sole e Luna è considerato come
“fortuna” se misurato in una direzione ma come “spirito” se misurato nell'opposta direzione, a
seconda della “fazione” (o “setta”) del grafico. Questo perché il Sole è considerato come uno
spirito e la Luna è considerata come una fortuna. Ma poiché la setta è un principio fisico, la più
forte delle due luci della setta diventa il punto di partenza nell'analogia.

99 L'idea è che la fortuna scenda dal luminare più in fazione al luminare meno in fazione e applica
tale intervallo all'ascendente. Lo spirito si allontana dal luminare meno in fazione verso il luminare
più in fazione e applica quell'intervallo all'ascendente. Ciò che questo implica è che la Luna (o la
fortuna) ha bisogno di essere nella fazione più del Sole perché la fazione è un principio fisico
aristotelico. Il Sole rappresenta lo spirito che è del regno non fisico di Nous.

Simbolicamente, l'atto di nascere è come misurare dal Sole alla Luna; in altre parole, lo spirito si
imprime nella forma materiale. Quindi la fortuna rappresenta il corpo fisico e il materiale di cui si è
dotati nel mondo come denaro e beni. Ma se si va dalla Luna al Sole è come se la materia fosse
usata per uno scopo. Questo è chiamata la sorte/parte di spirito e dà segni utili nel determinare ciò
che si fa con ciò che si possiede, che si tratti di professione o di hobby. In concreto, queste due
parti sono molto simili ai ruoli che i genitori svolgono, dal momento che il Sole rappresenta il padre
e la Luna la madre (Genesi 37: 9-10). Storicamente, si seguono le orme del padre in carriera (Sole
- lo spirito, l'azione e la reputazione), ma la vostra madre si prende cura dei vostri bisogni materiali
(fortuna - salute e prosperità).

NOTA

Un oroscopo è un grafico o diagramma astrologico che rappresenta le posizioni del Sole, della Luna, dei pianeti, degli
aspetti astrologici e degli angoli sensibili all'epoca di un evento, come il momento della nascita di una persona.
L'oroscopo di parola è derivato da parole greche che significano "uno sguardo alle ore" (horoskopos, ad esempio
horoskopoi o "marcatori dell'ora"). Altri nomi comunemente utilizzati per l'oroscopo in inglese includono astrologia, astro-
Grafico, mappa celeste, mappa del cielo, stella-grafico, cosmogramma, vitasfera, grafico radicale, radix, ruota di grafico
o semplicemente grafico. Viene usato come metodo di divinazione per quanto riguarda eventi legati al punto in tempo
che rappresenta e forma la base delle tradizioni oroscopiche dell'astrologia. In uso comune, l'oroscopo si riferisce spesso
all'interpretazione di un astrologo, di solito basato su un sistema di astrologia del segno del sole; O sul significato
calendario di un evento, come nell'astrologia cinese.

Come vengono usate le sorti

Per i greci, alcuni di queste sorti divennero “horoskopoi” (ascendente); cioè, la prima casa per le
questioni che riguardano il significato di quella sorte [3]. Questo è simile all'utilizzo delle case
derivate se si ha familiarità con il concetto, ma non siamo sicuri se i greci intendessero questo in
generale o solo per determinate sorti che avevano abbastanza potenza per loro. Devi anche
tenere a mente che le case sono state contate secondo i segni interi. In altre parole se la fortuna è
in Gemelli, allora l'intero segno dei Gemelli gioca il "ruolo" della fortuna. Quindi il Cancro assume il
ruolo di seconda casa rispetto alla fortuna, Leone III, ecc., fino alla dodicesima casa.
Le sorti usate per classificare la natività

Mentre le seguenti quattro sorti hanno i loro usi e significati separati, dovresti tenere presente che
sono stati spesso usati insieme per giudicare il grado (eminenza) del nativo nella società. [4]
Questa non è necessariamente la fama, anche se la fama è probabilmente più probabile con
grafici molto eminenti. Per esempio, ci sono persone sconosciute all'interno della CIA con grandi
doti di sicurezza e grande potere. Questa è eminenza. La fama coinvolge i media e le grandi
popolazioni. Noel Tyl afferma che i contatti stretti dei pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio,
Venere e Marte) verso i pianeti esterni (Urano, Nettuno e Plutone) collegano l'individuo in un modo
speciale direttamente all'inconscio collettivo, rendendoli esempi da seguire per tutti, quindi famoso.
100 [5] Sono d'accordo, ma aggiungo anche le stelle fisse della 1a magnitudine nonché i possibili
indicatori di fama, specialmente Aldebaran, Regulus, Spica, Antares e Fomalhaut. Perché Sirius
non è incluso in questa lista, dalla maggior parte degli astrologi, non lo so.

È importante notare che se stai studiando l’eminenza nella carta natale, l'uso delle 4 sorti è lontano
da uno studio esaustivo. Sono un fattore che contribuisce in maniera significativa, ma dovresti
iniziare a studiare lo stato cosmico della luce del tempo e i suoi signori del trigono e la loro
angolarità, ecc ... [6]

Sorte di fortuna:

• [Giorno] Fortuna = Ascendente + Luna - Sole

• [Notte] Fortuna = Ascendente + Sole - Luna.

La parola greca per "fortuna" è "tuche", che significa "caso"; quello che generalmente si abbatte
sul nativo. Non è solo denaro, ma descrive il modo in cui l'individuo reagisce fisicamente
all'ambiente circostante, alle condizioni del corpo, alla salute e alla vitalità. Secondo Paulo
Alessandrino:

"E la fortuna significa tutto ciò che riguarda il corpo e ciò che si fa attraverso il corso della vita:
diventa indicativo di proprietà, reputazione e privilegio". [7]

E Valente ha scritto:

"... la Sorte stessa possiederà il potere dell'oroscopo, quello della vita, il decimo zoidion [segno] da
questo, il potere del medio cielo, quello della reputazione; il settimo, il potere del discendente; il
quarto, dello zoidion sotterraneo, e i restanti luoghi avranno il potere delle 12 regioni ". [8]

Vediamo qui come questa sorte diventa il fondatore di un nuovo sistema di domificazione per
l’argomento del corpo e il suo rapporto con l'ambiente. Questo è anche uno delle 4 sorti usate per
stabilire il rango della natività, in cui il decimo segno dalla sorte di fortuna è più importante. Se i
signori dello spirito, della base o dell'esaltazione si trovano nel decimo luogo da loro stessi o
specialmente nel decimo dalla fortuna, mentre queste 4 sorti sono per la maggior parte cruciali
(negli angoli), indicano grande rango ed eminenza. È stata la mia esperienza, che le persone più
potenti di cui si sente parlare hanno almeno 2 di queste sorti in angoli e almeno 1 dei signori che
culminano in relazione alla fortuna, o se declinano in modo cosmico (rispetto agli angoli natali), lo
compensano culminando rispetto alle altre sorti di eminenza. È anche un'indicazione di alto rango,
quando i signori di queste 4 sorti si scambiano i posti. Per esempio, il signore della base nello
stesso segno dello spirito, il signore dello spirito nell'esaltazione, ecc. Valente dice che quando il
signore di uno di queste sorti è presente nello stesso segno con esso, questo indica un rango di un
certo grado. [9] Valente sembra implicare che maggiore è il numero di indicatori presenti, maggiore
è il grado.

Anche l'undicesima casa, conosciuta come il luogo di acquisizione, è importante. Secondo


Valente:

"Abbiamo anche trovato che l'undicesimo luogo [segno] dalla Fortuna essere un luogo acquisitivo,
un conferitore di beni, e soprattutto quando i benefici sono su di esso o stanno testimoniando [in
101 aspetto]". [10]

In un certo senso, rappresenta ciò che viene verso di te come risultato delle tue azioni (spirito).
Questo suona molto come il karma. Se succede che altre sorti come la Retribuzione, l'Accusa
(come nella carta di George W. Bush) o la Nemesi si trovano qui e il malefico (Saturno, Marte o il
Sole in congiunzione) è testimone dall'aspetto tolemaico, potrebbe essere un'indicazione di una
dura caduta, imprigionamento , disonore, ecc ... Questo è particolarmente probabile se Venere o
Giove si trovano in avversione all'Acquisizione. Inoltre, secondo Rob Hand, il settimo luogo dalla
Fortuna ha qualcosa a che fare con malattie e problemi fisici. [11] La mia ipotesi è che questo è
perché è analogo al tramonto del corpo.

Sorte di Spirito:

• [Giorno] Spirito = Ascendente + Sole - Luna

• [Notte] Spirito = Ascendente + Luna - Sole

Mentre la parte della Fortuna si basa sul fisico, la parte dello Spirito si basa principalmente sullo
spirituale. La sorte dello spirito sarà diretta nel mondo. Questa mostra le tue intenzioni e dà segni
legati alla carriera. La malattia può anche essere indicata dalla sorte di spirito, ma è probabile che
abbia basi psicosomatiche. Per esempio, se Saturno è con lo spirito, la depressione può essere un
problema. Secondo Paolo:

"Lo Spirito capita di essere signore dell'anima, temperamento, consapevolezza e ogni potere, e a
volte collabora anche nella determinazione di ciò che si fa". [12]

Per quanto riguarda la sorte dello spirito, guarda se è nel decimo segno dalla Fortuna o nel segno
della sorte di Esaltazione; specialmente se è ben dignificato, questo dimostra onore nella propria
professione e al di sopra del rango medio; se negli altri angoli (case angolari), allora onore in una
certa misura, ma se in declino (case cadenti) con la maggior parte delle indicazioni mal fortificato,
allora si prospetta disonore o dopo un tempo di onore si verifica un momento di umiliazione e
caduta dalla grazia. [13] Le post ascensioni (?) moderano il risultato. Se una delle altre sorti cade
con questo, mostra la qualità della loro reputazione. Ad esempio, se la sorte di Coraggio, o il suo
signore fosse con lo Spirito, allora è probabile che l'individuo sia particolarmente coraggioso. [14]
Se il Tradimento o il Furto o i loro signori cadono con la sorte dello spirito, allora il nativo potrebbe
essere incline a questi tipi di azioni, ecc... Se il signore dello spirito è in avversione allo spirito, è
un'indicazione che il nativo ha difficoltà a fare le cose, è debole e inefficace e generalmente non
finisce quello che inizia.

Sorte di Base (Basis):

• Sorte = Ascendente + Fortuna - Spirito

(o)
102
• Sorte = Ascendente + Spirito - Fortuna

Poiché questa sorte viene sempre misurata come la distanza più breve tra la fortuna e lo spirito e
la distanza applicata all'ascendente, essa cade sempre sotto l'orizzonte come una fondazione.

Sorte di Esaltazione:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + 19 Ariete - Sole

• [Notte] Sorte = Ascendente + 3 Toro - Luna

Questa sorte si basa sul Sole e sulla Luna e sui loro gradi di esaltazione. È usata per indicare
l'eminenza. Valente dice che se questo lotto non indica eminenza (avendo una collocazione
mediocre o sbagliata, con poca connessione con lo Spirito o la Fortuna), allora mostra ciò che il
nativo è felice di fare. [15] È una delle 4 sorti (Fortuna, Spirito, Base ed Esaltazione) usate per
trovare il rango della natività.

Le sette parti ermetiche

Schmidt dice che queste sorti sono basate sui sette pianeti visibili e sono analoghe a questi pianeti
all'interno della mente dell'anima cosmica per l'individuo. Le prime due di queste sono già state
menzionate (la sorte di Fortuna / Luna e di Spirito / Sole), le ultime cinque sono elencate di
seguito. Per ciascuna di queste sorti, guarda se il signore di ciascuna cade in avversione o no. La
qualità sembra essere assente nel nativo quando il signore di queste sorti cade in avversione.
Anche le sorti che cadono in punti cruciali (nel tema natale o punti cruciali rispetto alla Fortuna)
sembrano essere più importanti nella vita del nativo e possono rappresentare qualità che sono più
evidenti. A giudicare dalla natura di alcune di queste sorti, l'avversione potrebbe essere una buona
cosa. Tuttavia, se il signore della sorte è molto forte, allora quella qualità è presente nell'individuo,
o la testimonianza che essa rappresenta diventerà manifesta quando il pianeta che è il signore
della sorte ha la signoria sul tempo o quando l'ascensione dello zoidion (segno) dove la sorte è
presente è completata (questo sarà spiegato quando mi occuperò dei signori del tempo).

Schmidt dice di essere stato a lungo disturbato dalla traduzione delle formule delle sorti in Paolo.
Dice che il problema era che l'ascendente si annulla nel calcolo del giorno, ma viene raddoppiato
nel calcolo notturno, il che sembrava asimmetrico. Confrontando passaggi simili in Doroteo, pensa
di aver trovato una soluzione. Poiché Schmidt spesso rielabora questi problemi, mostrerò la
formula originale come riportata in Paolo e quindi fornirò la correzione raccomandata da Schmidt
alla formula sotto ogni elenco. Le correzioni devono essere utilizzate sia di giorno che di notte
perché la sorte di Fortuna e Spirito (che sono presenti nella formula) si invertono comunque
secondo la fazione.

Sorte della Necessità

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Fortuna - Mercurio


103
• [Notte] Sorte = Ascendente + Mercurio - Fortuna

• Correzione di Schmidt: Sorte = Ascendente + Mercurio - Fortuna

Questa sorte è basata su Mercurio. Secondo Paolo:

Necessità significa vincoli, sottomissioni, lotte e guerre, e porta inimicizie, odi, condanne, tutte le
altre cose restrittive che accadono agli uomini a causa della loro nascita. " [16]

Sorte di Eros

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Venere - Spirito

• [Notte] Sorte = Ascendente + Spirito - Venere

• Correzione di Schmidt: Sorte = Ascendente + Venere - Spirito

Questa Sorte è basata su Venere. Secondo Paolo:

"Eros significa appetiti e desideri volontari, diventa una causa di amicizia e di reciproco favore".
[17]

Sorte di Coraggio

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Fortuna - Marte

• [Notte] Sorte = Ascendente + Marte - Fortuna

• Correzione di Schmidt: Sorte = Ascendente + Marte - Fortuna

Questa sorte è basata su Marte e finora sembra dare segni per la fortezza dei nativi (o per la loro
mancanza). È basata sulla Fortuna (il corpo fisico) e le azioni (Marte). La casa in cui questa sorte è
posta sembra mostrare ciò che dobbiamo affrontare e ciò che più temiamo. Secondo Paolo:

"Il Coraggio diventa una causa che contribuisce all'audacia, al tradimento, alla forza e ad ogni
malvagità." [18]
Sorte della Vittoria

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Giove - Spirito

• [Notte] Sorte = Ascendente + Spirito - Giove

• Correzione di Schmidt: Sorte = Ascendente + Giove - Spirito

Questa sorte è basata su Giove. Secondo Paolo:

"La Vittoria diventa una causa di fiducia, buona aspettativa, concorso, e ogni associazione; ma a
104
volte contribuisce a sanzioni e ricompense". [19]

Sorte di Nemesi

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Fortuna - Saturno

• [Notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Fortuna

• Correzione di Schmidt: Sorte = Ascendente + Saturno - Fortuna

Questa sorte è basata su Saturno. Sembra indicare ciò che è più probabile che porti giù il nativo.
Nixon aveva Nemesi nei Gemelli vicino al Medio Cielo. È stato abbattuto dai media e da troppa
esposizione pubblica negativa (medio cielo). Secondo Paolo:

"La Nemesi diventa una causa contribuente di destini sotterranei e di tutto ciò che è gelido, di
dimostrazione, impotenza, esilio, distruzione, dolore e qualità della morte". [20]

Il segno in cui cade la Nemesi sembra indicare ciò che porta alla rovina dei nativi. Se è Ariete: è la
spada, o l'impazienza; Toro: l'amore per il denaro; Gemelli: calunnia, i media, uno stile di vita
duplice; Cancro: insicurezza o attaccamento, grandi folle, perdersi; Leone: orgoglio e arroganza,
eccessiva visibilità, acqua; Vergine: mancanza di fede, salto alle conclusioni; Bilancia: plasticità,
divorzio, separazione, la penna; Scorpione: omicidio, complotti, gelosia, intrighi, mancanza di
fiducia; Sagittario: intemperanza, intolleranza, intrappolamento; Capricorno: incuria, negligenza;
Acquario: grandi raduni, solitudine, scorrettezze politiche; Pesci: indiscrezione, essere creduloni.

Sorti legate alla famiglia

Valente aveva una tecnica per giudicare il decesso prematuro dei genitori usando le due sorti
seguenti. [21] Oltre a guardare il Sole (padre) e Venere (madre) di giorno o la Luna (madre) e
Saturno (padre) di notte, usava la sorte del padre e della madre per giudicare chi sarebbe morto
per primo. Nei tempi moderni questo potrebbe sembrare una curiosità morbosa, ma nei tempi
antichi sembrava più una necessità. Era molto peggio se il padre moriva prima della madre, perché
in molte antiche civiltà le donne non potevano possedere proprietà. La tecnica consisteva
fondamentalmente nel vedere quale delle due sorti era più forte per dignità (signore della sorte
essenzialmente dignitoso o meno), collocazione in una casa (sia angolare, fissa o cadente),
fazione (se il signore era in fazione o no ), orientalità o occidentalità o sotto i raggi.

Sorte del Padre:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Saturno - Sole

• [Notte] Sorte = Ascendente + Sole - Saturno

Se Saturno è entro 17 gradi dal Sole, usa questa formula secondo le fonti greche:
105
• [Giorno o notte] Sorte = Ascendente + Giove - Marte

Quando Saturno è entro 17 gradi dal Sole, le fonti arabe hanno usato una formula diversa.

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Giove - Sole

• [Notte] Sorte = Ascendente + Sole - Giove

Se il signore della sorte del Padre è in dignità ed è angolare (ai cardini), il padre è forte e fortunato
e può essere eminente. Se in declino e debilitato, giudica il contrario. I segni post-ascensionali
(succedenti) tendono a moderare la loro fortuna.

Sorte della Madre:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Luna - Venere

• [Notte] Sorte = Ascendente + Venere - Luna

Fai lo stesso con il destino del padre.

Sorte di Fratelli:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Giove - Saturno

• [Notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Giove

Più ricerca deve essere fatta qui.

Sorte dei Figli:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Saturno - Giove

• [Notte] Sorte = Ascendente + Giove - Saturno

Valente dà altre due sorti che riguardano i bambini, molti figli e molte figlie: [22]

• Sorte di Figli: [Giorno o notte] Sorte = Ascendente + Mercurio - Giove

• Sorte di Figlie: [Giorno o notte] Sorte = Ascendente + Venere - Giove


Secondo Valente:

"Quando, poi, sono afflitti da Kronos [Saturno] e Ares [Marte], sono le cause della mancanza di figli
o la distruzione dei bambini, ma quando sono aiutati da Zeus [Giove], sono le cause della
fecondità". [23]

Sorte di Matrimonio:

• Sorte di Matrimonio, Uomini [Paolo - Giorno o Notte] Sorte = Ascendente + Venere - Saturno

• Sorte di Matrimonio, Donne [Paolo - Giorno o Notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Venere
106
• Sorte di Matrimonio, Uomini [Valente - Giorno o Notte] Sorte = Ascendente + Venere - Sole

• Sorte di Matrimonio, Donne [Valente - Giorno o Notte] Sorte = Ascendente + Marte - Luna

• Sorte di Matrimonio, Generale [Giorno] Sorte = Ascendente + Venere - Giove

• Sorte di Matrimonio, Generale [Notte] Sorte = Ascendente + Giove - Venere

Le sorti di Paolo, hanno a che fare con se il matrimonio è legale e se dura. [24] Le sorti di Valente
non sono direttamente collegati al matrimonio, ma alle relazioni sessuali. [25] Le ultime due
sembrano mostrare felicità nel matrimonio. Aggiungerò a questa sezione quando la ricerca
diventerà più chiara.

Sorti che dicono molto dei tempi del periodo ellenistico classico

Sorte di Debito:

• [Giorno o notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Mercurio

Valente dice che se Saturno è quadrato o opposto a questa sorte, fa il nativo oppresso dai debiti.
[26] Se anche i benefici sono in aspetti, è mia opinione che il carico sia alleggerito. Maggiori
informazioni su questo più tardi.

Sorte di Furti:

• [Giorno] Sorte = Saturno + Marte - Mercurio

• [Notte] Sorte = Saturno + Mercurio - Marte

Dave Stricker ha suggerito che quando questa sorte cade nell'undicesimo segno dalla Fortuna è
un'indicazione che il nativo vive attraverso il furto o l'appropriazione indebita. [27] Maggiori
informazioni su questo nell'articolo: Yahoo! Hack Attack and the Greek Lot of Theft.
Sorte di Tradimento:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Marte - Sole

• [Notte] Sorte = Ascendente + Sole - Marte

Dave Stricker ha suggerito che quando questa sorte cade nell'undicesimo segno dalla Fortuna è
un'indicazione che il nativo vive attraverso l'inganno. [28] Ha confrontato le classifiche di Bill Gates
e Michael Milken, dove la sorte di Furto era attiva nel caso di Milkens ma la sorte di Tradimento
era nel caso di Bill Gates. Aggiungerò a questa sezione quando il tempo permetterà.
107
Sorte di Essere Lontano da Casa:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Marte - Saturno

• [Notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Marte

Come essere costretti a fare una passeggiata. Come l'esilio, come Napoleone era a Waterloo.
Aggiungerò in seguito.

Sorte di Accusa:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Marte - Saturno

• [Notte] Sorte = Ascendente + Saturno - Marte

Secondo Valente questa sorte indica la casa [segno] attraverso la quale il nativo rischia di subire
fallimenti, pericoli o cadute. [29] Questa sorte è anche conosciuta come la sorte dell’Infortunio e
talvolta anche come la sorte di Stare lontano da casa.

Sorte del Distruttore:

• [Giorno] Sorte = Ascendente + Luna - Signore di Asc.

• [Notte] Sorte = Ascendente + Signore di Asc - Luna

Questo è un punto che riguarda la morte. Maggiore ricerca deve essere fatta qui.

NOTE

1. Dalle dispense del workshop di Robert Schmidt sull'astrologia ellenistica nel Cumberland, luglio 2000.
Dice che l'analogia è necessaria perché gli eventi nei cieli non si applicano immediatamente alla vita di un
individuo ma sono molto più grandi dell'individuo, e che sarebbe arrogante pensare diversamente.

2. Ibid. Parafrasi di una citazione attuale di Schmidt in quella conferenza.

3. Questa è la dottrina standard secondo molte fonti per la fortuna. Non è chiaro nel caso delle altre parti se
possono anche essere “horoskopai”.
4. Vettius Valens, astrologia ellenistica, antologia, Bk II aprox. 160 A.D. 1994 Robert Schmidt, attraverso
Project Hindsight, pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi Bk. 2, punto 1, pag. 42.

5. Noel Tyl. Sintesi e consulenza in astrologia. © 1994, di Lewellyn Publications. Vedi pag. 542.

6. Questa è l'argomentazione di Dave Stricker basata sulla sua stretta lettura di Valens. Vedi i suoi articoli
sulle elezioni presidenziali del 2000 su questo sito nel cabinet x-file per maggiori informazioni al riguardo.

7. Paulus Alexandrinus. Introduzione all'astrologia 378 A.D. 1993 Robert Schmidt, attraverso il progetto
Hindsight, pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi pag. 48.

8. Vettius Valens. Anthology, Bk II aprox. 160 A.D. 1994 Robert Schmidt, attraverso Project Hindsight,
pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi Bk. 2, punto 1, pag. 29
108 9. Ibid. Vedi pag. 43

10. Ibid. Vedi pag. 31.

11. Dalle note al secondo Conclave PHASE nel 1995 a Berkeley Springs, Virginia Occidentale.

12. Paulus Alexandrinus. Introduzione all'astrologia 378 A.D. 1993 Robert Schmidt, attraverso il progetto
Hindsight, pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi pag. 48. Schmidt chiama ora la Divinità, "Spirito". La
traduzione originale ha "Divinità" al posto dello spirito.

13. Parafrasi di Valente. Vedi bk. 2, punto 1, pagg. 28 - 29.

14. Approvazione istruita da parte mia dopo aver visto alcuni grafici.

15. Ibid. Vedi nota 13, pag. 30 invece.

16. Paulus Alexandrinus. Introduzione all'astrologia 378 A.D. 1993 Robert Schmidt, attraverso il progetto
Hindsight, pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi pag. 48.

17. Ibid.

18. Ibid.

19. Ibid.

20. Ibid.

21. Chiamato il Predeceasing dei genitori. Vedi Valens bk. 2, punto 1, pag. 62.

22. Vettius Valens. Anthology, Bk II aprox. 160 A.D. 1994 Robert Schmidt, attraverso Project Hindsight,
pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi Bk. 2, punto 2, pag. 10.

23. Ibid.

24. La congettura di Rob Hand al 3° Conclave PHASE del 1996 a Ithaca, NY, sulla base dei pianeti coinvolti.

25. Ibid.

26. Vettius Valens. Anthology, Bk II aprox. 160 A.D. 1994 Robert Schmidt, attraverso Project Hindsight,
pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi Bk. 2, punto 1, pag. 46.

27. Dave Stricker lo presentò al 3° Conclave PHASE a Ithaca, NY nel 1996.

28. Ibid.

29. Vettius Valens. Anthology, Bk II aprox. 160 A.D. 1994 Robert Schmidt, attraverso Project Hindsight,
pubblicato dalla Golden Hind Press. Vedi Bk. 2, punto 1, pag. 55.
PARTE DI FORTUNA NEI SEGNI E NELLE CASE
IN CHIAVE MODERNA

Come interpretare la parte della fortuna

di Jessica Davidson (2016)

109
La PdF mostra dove trovi la tua più grande gioia e felicità nella vita. È una delle Parti arabe e viene
calcolata usando le posizioni del Sole, della Luna e dell'Ascendente nel tuo oroscopo. Il Sole, la
Luna e l'Ascendente sono i tre punti più importanti del tuo oroscopo. Il Sole rappresenta il tuo
nucleo, come ti vedi coscientemente e come vuoi brillare. La Luna è il sé emotivo, l'anima
incarnata e il senso istintivo dell'essere inconscio. Sia il Sole che la Luna sono espressi attraverso
l'Ascendente, che è come ti presenti al mondo attraverso la tua persona e il corpo fisico. Quando
questi tre lavorano in armonia e nella loro massima espressione, entra in gioco la Parte di Fortuna.

Essa rappresenta il posto nel tuo oroscopo in cui questo equilibrio tra il Sole, la Luna e
l'Ascendente può essere espresso più facilmente. Mostra dove puoi sintonizzarti con il tuo
ambiente in un modo che sia di successo, ma questo dipende da come usi le energie del tuo Sole,
Luna e Ascendente. Se non sono in equilibrio o sono espressi negativamente, la parte della
fortuna diventa più una parte della sfortuna.

La posizione della tua parte della fortuna mostra dove ti senti più a casa e radicato nel centro del
tuo essere. Rappresenta un senso interiore di abbondanza e gioia e non dipende necessariamente
da circostanze esterne. L'armonia esterna viene dall'armonia interiore, quindi l'integrazione del tuo
Sole, Luna e Ascendente ti aiuterà a raggiungere l'armonia interiore e questo rivelerà i tuoi talenti
innati e dove troverai gioia e abbondanza nella tua vita. Questo di solito richiede un po 'di tempo
per essere raggiunto, quindi la parte della fortuna probabilmente funzionerà meglio dopo la mezza
età, o se farai un vero sforzo per crescere nella totalità.

La Parte di Fortuna rappresenta il successo e il piatto d'oro alla fine del tuo arcobaleno personale.
Può aiutare i tuoi sogni a diventare realtà, ma questo implica un intento chiaro. La ricchezza e
l'abbondanza non cadranno necessariamente cadere nelle tue ginocchia. Mostra dove sai che non
devi compromettere i tuoi ideali, e per questo hai bisogno di autocoscienza.

Quando sei in armonia con il tuo mondo (dentro e fuori), la parte di fortuna porta prosperità e
buona salute. Il suo segno e la posizione della casa mostrano dove puoi trovare successo e gioia
integrando le qualità della tua personalità. Questa integrazione significa che starai operando dal
tuo Sé Superiore e questo può dotare la tua personalità di carisma.

"E poiché questa relazione soli-lunare è in realtà il fondamento per il fattore elusivo e capriccioso
che è chiamato 'personalità' (l’'Io' delle star del cinema, degli amanti e dei dittatori!), La parte di
Fortuna è l'indicazione più caratteristica del tipo di "personalità" che un individuo può riuscire a
sviluppare e proiettare. "- Dane Rudhyar, The Lunation Cycle
Parole chiave per la PdF

Abbondanza

Carisma

Contentezza

Alleviare

Buona fortuna
110
Buona salute

Felicità, Gioia,

Pentola d'oro

Successo

Talento

Vocazione

Benessere

Totalità

Parte della coscienza impersonale

Poiché la parte della fortuna è un punto di armonia, è importante che il punto opposto non sia
espresso in termini di negatività. Se ciò accade, la parte della fortuna non può funzionare in modo
positivo. Per evitare questo problema, devi imparare come esprimere le qualità più positive del
segno e della casa di fronte alla tua parte di fortuna.

Ciò significa imparare ad adottare un approccio più impersonale nei confronti delle qualità, delle
circostanze e degli eventi che sono collegati alla casa e al segno opposto. In Joy and the Part of
Fortune, Martin Schulman definisce questo punto come parte della Consapevolezza Impersonale o
IC (può confondere poiché utilizza la stessa abbreviazione del punto in fondo all'oroscopo, l'I.C.).

Le qualità e gli eventi associati alla parte della coscienza impersonale possono distrarti dal
percorso che ti porterà la gioia più grande. Per far fronte a questo, dovrai imparare ad adottare un
approccio positivo a tutto ciò che si oppone alla tua felicità o alla tua tranquillità. Ciò significa
entrare nel tuo Sé impersonale o superiore e lasciare andare tutto ciò di cui non sei personalmente
responsabile.
"Se ogni individuo cerca la sua gioia usando il Sole, la Luna e l'Ascendente nei modi più positivi,
mentre cerca di non offendere, ferire o creare negatività con le persone e le circostanze
rappresentate dal segno e dalla casa che si oppongono alla sua Parte di Fortuna, diventa ovvio
che agli occhi di Dio, il mondo sperimenta un'evoluzione positiva. Se, d'altra parte, ogni individuo
cerca la gioia attraverso l'uso armonioso più positivo del suo Sole, Luna e Ascendente ma non
riesce a lasciar la parola alle persone, alle circostanze e agli eventi simboleggiati dalla casa e al
segno contrario alla sua Parte di Fortuna, quindi attraverso gli occhi di Dio, il mondo sperimenta il
caos ". - Martin Schulman

111
Parte della fortuna in Ariete

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Ariete si ottiene la felicità e il successo
attraverso l'esercizio del proprio intuito e la creatività.

Hai un sacco di energia e hai bisogno di molti progetti e avventure in cui riversare la tua creatività.
La vita scorre più fluida quando sei audace, auto-assertivo, sicuro di sé e spontaneo. Tendi ad
essere fortunato quando segui la tua intuizione per iniziare qualcosa di nuovo. Puoi trascendere
ogni insicurezza e raggiungere i tuoi obiettivi essendo forte e indipendente.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è la Bilancia, quindi
senza obiettivi chiari potresti essere influenzato troppo facilmente dagli altri nel fare cose in cui non
credi veramente. Un senso del dovere o delle paure su ciò che pensano gli altri potrebbe
scoraggiarti dalla tua stessa intuizione.

Ma tu conosci le tue capacità e ciò che puoi ottenere, e non prendendo l'opinione degli altri
personalmente puoi usare i tuoi talenti in modo più efficace. Puoi capire gli altri e quanto può
essere difficile per le persone agire o prendere decisioni. Questo ti aiuta a superare i loro dubbi e a
trovare un punto di armonia ed equilibrio con gli altri che ti consente di raggiungere i tuoi obiettivi.

Troverai gioia raggiungendo gli obiettivi attraverso i tuoi sforzi e permettendo alla tua energia di
fluire secondo la tua intuizione. L'autodeterminazione è la chiave della tua felicità.

• Fidati fiduciosamente del tuo intuito e delle intuizioni creative

• Sii coraggioso e cerca le sfide

• Non preoccuparti troppo di ciò che pensano gli altri e percorri la tua strada

• Segui le tue passioni e metti in pratica la tua volontà

Parte della fortuna in Toro

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte della fortuna in Toro ottieni felicità e successo attraverso
la tua capacità di essere produttivi e di costruire una solida base per la tua vita che si mantiene nel
tempo.
Sei lento, fermo, sicuro di sé e paziente. Comprendi che ci vuole tempo per costruire qualcosa di
valore nel mondo materiale, e vuoi che le cose nella tua vita siano solide e durature. Le tue risorse
tendono ad essere durature. Ti piacciono i piaceri sensuali, il buon cibo, la bellezza, la musica e la
buona compagnia. Il mondo naturale, con il suo ritmo più lento, lo senti come la tua vera casa e tu
apprezzi tutto ciò che ti aiuta a riportarti in contatto con il tuo senso di pace interiore.

Sei cauto e pratico nella tua ricerca del successo. È importante per te ottenere risultati tangibili per
i tuoi sforzi e puoi essere produttivo lavorando costantemente per creare qualcosa di reale. Sei più
felice quando sai dove stai andando e cosa stai cercando di ottenere. Potresti essere molto lento
ad apportare modifiche alla tua vita, ma la tua fortuna deriverà dalla fiducia nel tuo senso del
tempo e dal costruire forza nel tempo. Ti piace rilassarti ma vuoi anche sentirti sicuro e puoi
112
sperimentare la pace, indipendentemente da cosa succede intorno a te.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è lo Scorpione quindi hai
la capacità di capire come tutto cambia nel mondo materiale. Ma se ti concentri su come possono
essere le cose imprevedibili, perderai il tuo senso di stabilità interiore. Le cose devono crollare in
modo che possano cambiare. Se impari a vedere questa distruzione impersonalmente, sarai in
grado di concentrarti su ciò che rimane sotto le modifiche.

Non devi combattere contro l'oscurità e la dissoluzione. Impara a vivere e a rimanere in contatto
con il tuo centro pacifico in modo da poter diventare il fondamento del cambiamento evolutivo nel
mondo.

Troverai gioia attraverso la sicurezza interiore e costruirai pazientemente una solida base per il
futuro. La pace interiore è la chiave della tua felicità.

• Attenersi a progetti e investimenti affidabili e sicuri

• Porta le cose al tuo ritmo - rallenta e annusa le rose

• Non resistere: guadagni di più con la resa

• Cerca ciò che rimane

Parte della fortuna in Gemelli

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte della fortuna in Gemelli raggiungi la felicità e il successo
usando la tua capacità di comunicare e connettersi con gli altri.

Sei versatile e adattabile, sempre in movimento e alla ricerca di modi per imparare e condividere
ciò che sai. Ti piace imparare cose nuove e fare nuove connessioni, e tendi a imparare qualcosa
da tutti quelli che incontri. La tua mente è flessibile e curiosa e tu sei una Wikipedia ambulante.

La vita è al suo meglio per te quando indulgi nella tua curiosità e ti diverti. Hai un senso
dell'umorismo unico e puoi adattarti ovunque e andare d'accordo con chiunque. Ti piace essere
coinvolto con tutto ciò che sta accadendo intorno a te, ma ti piace mantenere i tuoi incontri a livello
intellettuale che tendono ad evitare intralci emotivi. La libertà di pensare e di muoversi ed esplorare
è essenziale se si vuole raggiungere il successo.
La felicità verrà dal diffondersi e connettersi con tutto per poter costruire un'immagine chiara di
come funziona il mondo. Ma più impari, più ti rendi conto di quanto la vita si contraddice.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Sagittario per cui hai la
capacità di vedere i fili comuni che collegano insieme idee disparate. Questo ti aiuta a relazionarti
con molte persone e situazioni diverse. Cerca di non giudicare nessuna delle idee che incontri e di
vedere tutto come relativo, il che può portare l'illuminazione attraverso studi filosofici e religiosi.

Se inizi a giudicare le idee che incontri, puoi farti giudicare, e questo spingerà le persone lontano
113 da te. Non prendere le idee personalmente e non identificarti con ciò in cui credi e ricorda che ogni
prospettiva ha dei limiti. Permetti alla tua prospettiva di espandersi per includere il maggior numero
possibile di punti di vista. Puoi farlo solo se hai una visione impersonale.

Troverai gioia abbracciando il cambiamento e adattandoti al momento. La connessione è la chiave


della tua felicità.

• Accettare la natura temporanea e transitoria del mondo

• Tieni i piedi per terra e applica ciò che impari

• Abbraccia complessità e versatilità

• Scrivi, insegna, collega e connetti

Parte della fortuna in Granchio


La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di Fortune in Granchio raggiungi la felicità e il successo
nutrendo la crescita e dando vita a nuove possibilità.
Sei caldo, gentile e materno con una gentilezza naturale che significa che puoi incarnare l'amore
della Madre. Per trovare il successo devi sentirti sicuro e tendi a cercare quella sicurezza
all'interno del mondo domestico. Vuoi sentirti vicino agli altri in modo da poter esprimere tutto il tuo
amore e il tuo calore e condividere il tuo talento per nutrire gli altri. La tua fortuna sarà costruita su
una base emotiva sicura creata da chi e cosa tu ami.
Se il mondo domestico non è il tuo genere, puoi trovare la felicità ovunque ti senti più a casa.
Questa potrebbe essere la tua casa o in qualsiasi area di attività ben focalizzata. Puoi trovare
stabilità all'interno dei cambiamenti naturali della vita e la tua prosperità tenderà a venire
ciclicamente. La gioia verrà attraverso l'esperienza di nutrire gli altri e di essere nutriti in cambio.
Hai una connessione intima con l'inizio delle cose. Ti piace particolarmente il processo di dare alla
luce qualcosa, sia che si tratti di un figlio, un business, un'idea, un progetto o una visione. Ti piace
giocare un ruolo personale nel portare nuove cose all'esistenza.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Capricorno così puoi
capire come le cose crescono nel tempo fino alla maturità. Puoi vedere come funziona l'ambizione
e come le cose a volte possono cristallizzarsi troppo velocemente. Se un progetto viene dato
troppo rapidamente può diventare rigido e perdere il suo significato originale.
Vuoi prendere parte alla creazione del mondo, ma se prendi personalmente questa ambizione
potrebbe renderti rigido e inflessibile. Perché qualsiasi cosa cresca, ha bisogno di essere flessibile
e questo è il tuo lavoro - rimanere in contatto con l'inizio delle cose. Quando prendi una visione
impersonale dell'ambizione, ti impedisce di anticipare te stesso e ti ricorda che i fini non
giustificano i mezzi. Puoi fare le cose per il gusto di farlo, piuttosto che per la gloria dell'obiettivo
finale. Coltivare significa permettere alle cose di crescere al loro ritmo e lasciare che prendano la
forma giusta al momento giusto.
Troverai gioia dando nutrimento ai progetti e alle persone che ne hanno bisogno per prosperare.
114
Nutrire è la chiave della tua felicità.
• Investire in cose che durano e risparmiare per un giorno di pioggia.
• Resta in contatto con il tuo bambino interiore.
• Non affrettare il raccolto.
• Diffondi l'amore.

Parte della fortuna in Leone


La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Leone, raggiungi la felicità e il successo
mettendo le tue energie creative intrattenendo gli altri e giocando.
Hai una grande energia ed entusiasmo e vuoi essere al centro dell'attenzione. Sei generoso e
ottimista, con una luce drammatica e il potenziale di leadership. La felicità verrà dall'esprimere te
stesso in modo creativo e mettere i tuoi sentimenti personali in tutto ciò che fai.
Ti piace avere qualcuno da impressionare perché hai bisogno di feedback e gratitudine per la tua
generosità di spirito. Per avere successo, hai bisogno di riconoscimento per i tuoi risultati, e la
gioia verrà dal realizzare qualcosa che rappresenta un esempio di ciò di cui l'umanità è capace.
Puoi ottenere molto concentrando la tua abbondante energia creativa e sviluppando la padronanza
di sé. Attraverso questo, diventerai una fonte d'ispirazione per gli altri.
Dovrai focalizzare la tua energia in modo da poterla conservare e incanalarla in progetti specifici.
Tutti i risultati ottenuti verranno dai vostri sforzi personali che saranno molto soddisfacenti. Tu vuoi
solo realizzare cose che valga la pena di fare. Ciò significa che devono essere significative per te.
Non ha senso fare nulla di disonorevole perché vuoi essere visto con dignità e rispetto. Hai
standard elevati e fai grandi richieste per te stesso perché vuoi ottenere molto più di chiunque
altro.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Acquario così puoi
capire che ognuno ha il proprio percorso perché ognuno è diverso. Comprendi che non puoi
costringere gli altri a conformarsi ai tuoi metodi. Puoi consigliare gli altri, ma non impartire
comandi. Non puoi ordinare alla gente! Impara a lasciare che gli altri accettino o rifiutino le tue
offerte creative senza essere attaccato al risultato. Se ti aspetti qualcosa in cambio di tutto ciò che
dai, perderai il contatto con la tua gioia interiore e lo spirito giocoso.
Troverai gioia canalizzando la tua energia creativa in specifici risultati su larga scala. L'auto-
espressione creativa è la chiave della tua felicità.
• Intrattieni e lasciati brillare.
• Abbracciare la leadership e dare l'esempio.
• Versa il tuo cuore in tutto ciò che fai.
• Dai per la gioia di dare senza aspettarti ricompense.

115
Parte della fortuna in Vergine

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Vergine raggiungi la felicità e il successo
attraverso la ricerca della perfezione e dell'autocontrollo.

Ti piace un ambiente ordinato e pulito e svilupperai rituali e routine che aiutano a portare
l'efficienza in ogni situazione. Sei intellettuale e analitico, costantemente impegnato a curare i
dettagli e a cercare l'ordine. È positivo che tu faccia affidamento su tecniche che sai funzionare ed
escludi tutto ciò che non è necessario e non si adatta a ciò che stai cercando di ottenere.

Sei un eccellente organizzatore e coscienzioso dei dettagli. Devi creare uno stile di vita che
alimenti il tuo benessere e la tua salute e ti consenta di rilassarti. La consapevolezza ti aiuta a
sentirti a tuo agio nel momento e ti assicura di notare ogni piccolo dettaglio e come tutto combacia.
Sei molto sensibile al tuo ambiente e alle emozioni degli altri, quindi la tua capacità di discriminare
attraverso l'introversione e di cercare l'essenziale nella vita ti aiuterà a darti gioia.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Pesci, quindi
comprendi la compassione e come tutto è connesso sotto la superficie.

Sei sensibile alle correnti sotterranee emotive nascoste in ogni situazione e queste possono
facilmente buttarti fuori equilibrio. Se ti identifichi con i sentimenti degli altri, ti allontana dal
momento presente e perdi la capacità di funzionare in modo pratico ed efficiente. Ricorda che i
sentimenti sono transitori e cambiano continuamente, quindi non devi preoccuparti di loro o
cercare di controllarli. Per trovare la tua gioia devi vivere nel qui e ora.

Troverai gioia raggiungendo la totalità e la pace interiore che promuove il funzionamento efficiente
in tutte le aree. L'autocontrollo è la chiave della tua felicità.

• Concentrati sul momento presente in cui trovi la pace eterna

• Sviluppare discernimento e discriminazione

• Impara a tollerare un po' di confusione

• Concentrati sulla pace interiore attraverso l'autodisciplina e l'abbandono


Parte della fortuna in Bilancia
La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Bilancia si ottiene la felicità e il successo
attraverso la coltivazione di relazioni armoniose con gli altri.
Hai un forte desiderio di bellezza ed equilibrio, e cerchi sempre l'equità e la giustizia. Ciò significa
che ti piace andare d'accordo con gli altri e mantenere l'armonia, e coopererai sempre piuttosto
che far valere la tua volontà. Non vuoi turbare gli altri e considererai le loro opinioni prima di
prendere una decisione. Osservi le cose da tutte le parti prima di fare una scelta.
Sai come soddisfare e rendere felici gli altri, e la tua gioia si troverà nel formare relazioni con le
116 persone che ti piacciono. Ti sforzi di trovare la pace con le persone che sono difficili e possono
vedere oltre i loro difetti per trovare un terreno comune. Capisci come creare situazioni
vantaggiose per tutti.
La felicità verrà attraverso le tue connessioni sociali e le relazioni intime. Tu fai del bene gli altri,
ma a loro volta anche loro lo faranno a te, e c'è sempre qualcuno con cui condividere il tuo
successo. Attraverso la diplomazia, il tatto e la grazia trovi gioia nel sapere di appartenere e sentirti
parte di qualcosa di più grande di te.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Ariete per cui capisci il
desiderio di raggiungere e intraprendere un'azione pionieristica verso un obiettivo. Sai che devi
prendere in considerazione gli effetti delle tue azioni prima di compierle, ed è per questo che
prendi in considerazione le prospettive altrui prima di agire. Ma se lo prendi anche tu
personalmente verrai trascinato nell'incertezza e nell'eccessiva sensibilità.
Hai raffinati ideali di comportamento e l'unico modo in cui puoi raggiungerli è non prendere
personalmente i tuoi desideri. Se lo fai, puoi trovare un punto di equilibrio al centro tra tutte le
prospettive che ti consente di vedere la soluzione ideale per qualsiasi problema.
Troverai gioia trovando il punto di equilibrio in un mondo di opposti. Condividere la tua gioia è la
chiave della tua felicità.
• Condividi il tuo successo e la felicità con gli altri.
• Abbracciare l'unità attraverso tutte le relazioni.
• Permetti agli altri di prendersi cura di te.

Parte della fortuna in Scorpione

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte della fortuna in Scorpione ottieni felicità e successo
attraverso la rigenerazione e la trasmutazione delle energie sessuali in poteri spirituali superiori.

Sei riservato, intenso e ambizioso, con percezioni penetranti che vedono in tutto e in tutti intorno a
te. La fiducia e l'integrità sono importanti perché vuoi vivere senza pretese. Non sei ingannato
dalla superficialità e cerchi l'intimità con gli altri per realizzare la trasformazione. Hai una grande
forza e profondità emotiva, e la gioia si troverà nello spogliare i tuoi strati esterni per rivelare il Sé
centrale interiore.
La tua intuizione penetrante significa che comprendi l'essenza della vita e le forze creative della
natura. La felicità passa attraverso l'uso appropriato del potere, che sia il potere sessuale o quello
che deriva dall'identificazione con le energie collettive. Sei senza paura di fronte all'ignoto e vuoi
sondare il senso della vita, vedere nell'invisibile e capire i segreti della vita e della morte. Stai
sempre cercando di crescere e cambiare così la tua gioia non sembrerà mai pacifica in superficie.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Toro, così capisci
quanto sia importante la sicurezza per la società. Ma sai anche che la sicurezza è spesso creata
dalla repressione e dalla negazione perché sei in sintonia con i modelli di pensiero inconscio della
117
società.

Vuoi rovesciare l'ordine stabilito e trasformarlo in qualcosa di meglio perché sai che la vera
sicurezza può essere trovata solo in contatto con la fonte della vita. Mantenere una prospettiva
impersonale su questa verità ti manterrà in contatto con la pace del Toro, che contribuirà a
bilanciare l'intensità dello Scorpione e ti impedirà di diventare troppo distruttivo. Le tue
trasformazioni distruttive saranno quindi realizzate al servizio della creazione.

Troverai gioia abbracciando l'ignoto e armonizzando te stesso con le forze della natura. La
trasformazione è la chiave della tua felicità.

• Consenti alla tua acuta percezione di integrità di guidarti.

• Canalizza le tue ambizioni in progetti creativi.

• Focalizza il tuo potere per raggiungere il successo.

• Permetti alle forze dell'evoluzione di trasformarti.

Parte della fortuna in Sagittario

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte della fortuna in Sagittario ottieni felicità e successo
espandendo i tuoi orizzonti e cercando il significato.

Sei avventuroso, ottimista e curioso della vita. Vuoi essere in grado di espanderti in tutte le
direzioni in modo da evitare situazioni che limitano le tue possibilità. Tu vuoi la libertà fisica e
mentale e vuoi sperimentare più vita possibile. La tua più grande fortuna può essere trovata
lontano da casa, ma spesso senti che ovunque tu sia, quella è la tua vera casa. Potresti essere più
felice di vivere una vita al di fuori delle solite tradizioni e limitazioni.

Stai cercando il significato e questo verrà dal vivere la vita al massimo. Vuoi espandere la tua
mente e cercare orizzonti filosofici e spirituali più ampi. Credenza e fede giocheranno un ruolo
importante nel modo in cui trovi il successo. Tendi ad essere naturalmente fortunato e potresti
avere una capacità profetica di vedere nel futuro. Non hai paura di rischiare perché ti piace
l'avventura e la tua natura curiosa significa che impari sempre qualcosa dall'esperienza. Ti piace
stare vicino alla natura e avere una comprensione della legge naturale che ti aiuta a fluire con la
vita.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Gemelli, pertanto
capisci come gli altri pensano e dividono tutto in dualità di opposti. Vuoi concentrarti
sull'espansione della tua coscienza, ma è difficile se continui a preoccuparti di ciò che pensano gli
altri. Puoi perderti in discussioni senza fine e perdere di vista l'orizzonte lontano.

Preoccuparsi di ciò che pensano gli altri non ti renderà sincero e perderai la tua gioia. Distaccati
dalla doppia prospettiva dei Gemelli e prendi una visione più ampia perché ti aiuta a creare
un'immagine unificata che è più significativa per te. La felicità non può essere necessariamente
trasferita da persona a persona. Il modo migliore per condividere la tua gioia è concentrarti sulle
118
tue passioni e vivere con l'esempio.

Troverai gioia vivendo la vita al massimo e rimanendo aperto alle possibilità e avventure future. Il
significato è la chiave della tua felicità.

• Condividi il tuo entusiasmo con gli altri.

• Sii sincero e onesto in tutte le tue comunicazioni.

• Semplicemente sei.

Parte della fortuna in Capricorno

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Capricorno ottieni felicità e successo
attraverso il duro lavoro, la determinazione e il raggiungimento degli obiettivi.

Sei serio e lavori sodo con elevati standard di responsabilità e autodisciplina. Anche se ritieni di
non essere tutto questo insieme, sei più capace di quanto ti rendi conto e puoi ottenere più di
quanto pensi. Metti in pratica le tue speranze e le tue ambizioni e creerai la tua fortuna dando alla
tua vita una forma e una struttura definita che sopravviveranno.

Vuoi superare le restrizioni che hai sperimentato da giovane e diventare la tua autorità. Comprendi
cosa significa essere il padrone del tuo destino e nulla ti impedirà di manifestare ciò che sai di
poter ottenere. Hai un forte rispetto per la tradizione e vuoi dare un contributo reale e prezioso alla
società. Sei motivato dal bisogno di qualità ed eccellenza in tutto ciò che fai, e la tua fortuna si
troverà nella creazione di qualcosa con integrità e valore duraturo.

La tua vita personale è profonda piuttosto che ampia e tu hai accesso a una grande saggezza
attraverso la pratica dell'autodisciplina e della trascendenza. La felicità tenderà ad arrivare più tardi
nella vita quando avrai raggiunto la maturità e acquisito le abilità necessarie per raggiungere le tue
molte ambizioni. Ma puoi provare gioia nel vedere la tua vita prendere forma e osservare i
progressi lenti e costanti che fai. Hai un profondo senso di responsabilità sociale e spirituale che ti
motiva a diventare un esempio di integrità e possibilità più elevate.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è Granchio, quindi
comprendi e sperimenti l'intera gamma di emozioni e l'entusiasmo che genera nuovi inizi. Sai che
hai bisogno di una buona base per i tuoi progetti e che devi nutrirli per aiutarli a crescere. Ma le tue
emozioni hanno bisogno di un'attenta gestione.

Sei sensibile ai bisogni degli altri e facilmente sopraffatto dalle emozioni se le prendi
personalmente, quindi è importante per te evitare gli intrecci negativi con gli altri. Le emozioni
negative consumano la tua energia e ti impediscono di progredire. Per trovare gioia devi
119 padroneggiare le tue emozioni adottando un approccio impersonale. Le paure, l'insicurezza e
l'insicurezza del passato possono interferire con ciò che stai cercando di costruire, quindi devi
ricordare che il lavoro della tua vita è più importante delle tue paure.

Troverai gioia assumendoti la responsabilità e sviluppando pazientemente l'autocontrollo. Lo


scopo è la chiave della tua felicità.

• Rimani fedele al tuo percorso.

• Persevera e avrai successo.

• La tua forza si rivela attraverso lo sforzo.

Parte della fortuna in aquario

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte di fortuna in Aquario ottieni felicità e successo attraverso
la libertà e il distacco dai vincoli.

Sei idealista, imparziale e leale, con un approccio alla vita orientato al futuro. Ti interessano nuove
idee che stimolano la tua inventiva e originalità, e vuoi sapere il più possibile su tutto e su come si
integrano. Essere distaccato e obiettivo significa sapere che le cose possono essere diverse senza
che una cosa sia migliore di un'altra. Puoi usare questa comprensione umanitaria e la prospettiva
non giudicante per dare contributi innovativi alla tua comunità.

Hai un forte idealismo sociale ma vuoi anche la libertà di esplorare il tuo auto-risveglio. Tu vuoi
fare le tue cose e cercare la solitudine per sfuggire ai tradizionali ruoli sociali e preferire uno stile di
vita non convenzionale. Sei un vero spirito libero che può vedere le possibilità e le tendenze future
prima che diventino popolari e utilizzarle a tuo vantaggio. La felicità arriverà attraverso un
contributo che giova a tutti, e si può fare bene in un ambiente tecnologico o progressivo in cui
l'uguaglianza è apprezzata.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è il Leone pertanto puoi
vedere come le persone cercano di ottenere il potere personale e il rispetto di sé, ma puoi anche
vedere come si può abusare di tale processo.

Se sei troppo preso dalle pulsioni dell'Io per il potere e il riconoscimento, bloccherai la tua capacità
di essere veramente libero e gioioso. La felicità arriverà abbracciando il tuo distacco dall'ego e
questo ti aiuterà a liberarti dagli atteggiamenti sociali che potrebbero trattenerti. Accettando la tua
unicità e prendendo una visione obiettiva del tuo percorso, puoi liberarti dai ruoli e dalle aspettative
collettive e sociali e condividere ciò che scopri. Le tue idee e visioni possono quindi essere
utilizzate da altri per liberarsi.

Troverai gioia esplorando la tua consapevolezza e aprendo alle possibilità del futuro. La libertà è la
120 chiave della tua felicità.

• Celebra la tua unicità e quella degli altri.

• Segui il tuo percorso.

• Condividi le tue intuizioni e idee.

Parte della fortuna in Pesci

La parte della fortuna nei segni mostra come puoi trovare la gioia permettendo all'energia del
segno di fluire liberamente. Con la parte della fortuna in Pesci raggiungi la felicità e il successo
concentrandoti su ideali e immaginazione superiori.

Sei spirituale e compassionevole con una potente intuizione e misteriosa qualità magnetica. Puoi
sperimentare la verità che tutto è uno perché tu sei naturalmente in sintonia con lo spirito e l'unità
di tutti gli esseri, così puoi adattarti a qualsiasi situazione e servire ogni bisogno che sorge. Le tue
percezioni trascendono il mondo finito e non sei così interessato agli affari mondani.

Puoi raggiungere i tuoi obiettivi come risultato di crisi personali o sociali, o attraverso eventi
sincronizzati che sembrano essere miracoli per le persone che non riescono a vedere come le
cose sono collegate come fai tu. Potrebbe non piacerti fare promesse e preferire lasciare le cose
aperte perché sai che non hai davvero il controllo di ciò che accade. Le cose tendono a funzionare
meglio per te quando ti distacchi dal risultato. Conosci l'essenza della realtà e puoi realizzare i tuoi
sogni allineando la tua mente a livelli più elevati di coscienza. Ci sono forze più grandi e più forti
sul tuo stesso ego, quindi sai che è meglio seguire il flusso della vita e lasciare che la tua
immaginazione faccia da guida.

Le attività creative e artistiche possono portare felicità e prosperità. Il mondo interiore


dell'immaginazione e delle visioni è ciò che dà senso alla tua vita e ti aiuta a sentirti connesso. La
tua fede e compassione per gli altri porteranno gioia e ti aiuteranno a creare un mondo più
amorevole e pieno di sentimento condividendo la tua visione attraverso la creatività.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se permetti che si manifesti
impersonalmente, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il segno opposto qui è la Vergine, così puoi
vedere come le persone cercano di pianificare e organizzare le loro vite, ma sai anche che non
possono vedere l'intero quadro o capirne il significato.
Comprendi le restrizioni del vivere nel mondo finito dei sensi, ma per trovare la tua gioia non puoi
identificarti con quella realtà. Puoi usare la tua mente per purificare e ordinare i tuoi pensieri finché
non li prendi personalmente. Devi evitare di provare a manipolare o controllare la vita e imparare a
vedere la perfezione delle cose così come sono. Tu sai che tutto nel mondo apparentemente finito
è un riflesso della realtà Divina dell'Unità.

Troverai gioia sintonizzandoti ai livelli più alti della coscienza e andando con il flusso della vita.
L'immaginazione è la chiave della tua felicità.

• Accettazione pratica.

121 • Staccati dal risultato.

• Condividi l'amore!

Parte della fortuna in prima casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in 1a casa si ottiene la felicità e il successo attraverso la fiducia nel proprio
approccio unico alla vita e agendo indipendentemente.

Con la tua parte di fortuna in questa casa sei nato nella Luna Nuova o subito dopo, quindi questo
significa che il tuo Sole e la tua Luna sono congiunti, o molto vicini tra loro. Questo mostra la
necessità per il tuo sé conscio e inconscio di lavorare in armonia per raggiungere la felicità.

Hai un modo molto personale di affrontare la vita e la tua gioia deriva dall'imparare ad essere più
soggettivi nei confronti di te stesso e del mondo. Per raggiungere la felicità devi preoccuparti meno
di quello che gli altri pensano di te e abbracciare la tua prospettiva individuale. Ti vedi come il
centro della tua vita e vuoi sentirti integro, autosufficiente e autodeterminato. Vuoi distinguerti e
essere visto per quello che sei veramente. Il successo verrà quando esprimerai la totalità del tuo
vero Sé.

Potresti non ottenere molto aiuto dagli altri se non lo chiedi direttamente, quindi questo sottolinea
la necessità di dirigere la tua vita. Ma se chiedi aiuto, indebolirà la tua prospettiva soggettiva.
Capire te stesso potrebbe essere più importante per te che raggiungere comunque gli obiettivi
esterni. Le cose funzioneranno meglio per te quando agisci in modo indipendente e metti i tuoi
risultati unici nel mondo, indipendentemente da ciò che pensano gli altri. Puoi ricevere consigli
dagli altri ma non esserne vincolato.

Affermati e usa la tua natura competitiva per superare i tuoi migliori risultati. Non perdere tempo a
competere con gli altri perché dissiperà la tua energia. Il modo in cui ti capita di incontrare gli altri è
importante e otterrai risultati migliori attraverso l'armonia e la tranquillità.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la settima casa, quindi è
necessario adottare un approccio impersonale nei confronti delle relazioni. Questo non significa
non interessarsi agli altri o evitare completamente le relazioni. Significa assumere un approccio più
spirituale ed essere più altruista.
Troverai gioia esprimendo la tua personalità unica e coltivando l'autosufficienza. L'individualità è la
chiave della tua felicità.

• Sei il padrone del tuo destino.

• Sii fedele a te stesso in ogni momento.

• Insegui i tuoi sogni con coraggio.

122
Parte della fortuna in seconda casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte della fortuna in 2a casa si ottiene felicità e successo attraverso la costruzione di autostima
e nell’essere fedeli ai vostri valori più profondi.

La tua gioia più grande verrà quando scoprirai ciò che apprezzi veramente. Per avere successo
dovrai costruire una solida base per la tua vita che duri e porti più significato. Questo può essere
fatto solo basandolo sui valori e sui sentimenti di autostima più profondi. Il denaro e le proprietà
sono utili solo a te se riflettono i tuoi veri valori, quindi evita di attaccarti a cose che non ti servono.

Potresti essere preoccupato per la sicurezza finanziaria, ma se sei fedele a te stesso non dovresti
preoccuparti. Hai la pazienza e la resistenza per usare le tue risorse personali, i tuoi talenti e le tue
abilità per costruire lentamente il successo finanziario. Qualunque cosa tu faccia che rifletta i tuoi
veri valori dovrebbe portare fortuna con i soldi.

Ti senti più felice quando attiri denaro, possedimenti e risorse per te stesso e non dovresti sentirti
in colpa per questo. Hai bisogno di queste cose per esprimere te stesso, ma è importante che tu
rispetti la tua autostima e non faccia nulla che mina i tuoi veri valori.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è l'ottava casa, quindi sei
consapevole dei valori degli altri e dovrai imparare a discriminare tra i loro valori e i tuoi.

È importante non assumere i valori degli altri o provare a imporre i tuoi valori su di loro.
Condividete i vostri valori solo con coloro che sono aperti ad ascoltare e imparare da voi
realmente, altrimenti potreste perdere di vista ciò che conta davvero per voi. Impara a vedere i
valori degli altri in un modo più distaccato e quindi non ti sentirai infelice quando andranno contro i
tuoi desideri. La tua più grande gioia deriva dall'essere fedele ai tuoi valori indipendentemente da
ciò che gli altri fanno o apprezzano.

Troverai gioia aumentando la tua sicurezza essendo fedele ai tuoi valori interiori. L'autostima è la
chiave della tua felicità.

• Vivi e lascia vivere.

• Lascia andare ciò di cui non hai bisogno.

• Sii fedele ai tuoi valori più profondi.


Parte della fortuna in terza casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in 3a casa si ottiene la felicità e il successo attraverso la comunicazione e il
collegamento con gli altri.

Vuoi essere capito dagli altri così la tua più grande gioia viene dall'elaborare le informazioni e
comunicare ciò che impari. La lingua e le parole sono importanti per te e con una mente chiara
puoi trasformare la comunicazione in una forma d'arte. È necessario comunicare e connettersi con
il proprio ambiente e la propria comunità, e la felicità deriva dall'esprimersi liberamente con gli altri,
compresi i fratelli, gli amici di famiglia allargati e gli amici della scuola.
123
Ti potrebbe piacere studiare lingue diverse, o materie come religione, filosofia e spiritualità, e poi
condividere ciò che impari con gli altri. Potresti essere un insegnante dotato, uno scrittore, un
oratore o un giornalista, e potresti fare bene in qualsiasi area in cui devi esprimerti a parole. Ami
condividere idee così che imparare a pensare e comunicare chiaramente ti porterà un maggiore
successo.

Ti piace capire come pensano gli altri perché ti dà una prospettiva più ampia. Creare connessioni
tra persone e cose ti aiuta a sviluppare il tuo modo di pensare. Questo significa anche imparare ad
ascoltare. Vuoi affinare le tue percezioni e ti piace insegnare agli altri a fare lo stesso.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la nona casa in modo da avere
accesso alla mente impersonale superiore di ideali e saggezza, ma è importante mettere in pratica
questa saggezza nella tua vita. Pratica ciò che predichi e non forzare le tue idee su persone che
non sono pronte a sentirle. Gli ideali più alti spesso devono essere espressi in modo più
impersonale, perché non possono essere tradotti in parole. Devono essere vissuti piuttosto che
parlati. Impara a riconoscere che c'è un tempo per parlare e un tempo per rimanere in silenzio.

Troverai gioia collegandoti con gli altri e condividendo le tue idee. La comunicazione è la chiave
della tua felicità.

• Pensa in modo chiaro ed esprimiti liberamente.

• Connetti ascoltando.

• Continua a muoverti e cerca nuove idee.

Parte della fortuna nella quarta casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in quarta casa si ottiene felicità e successo attraverso la famiglia e mettendo
radici forti.

La tua più grande gioia arriverà attraverso il nutrimento verso la crescita della vita, sia che cresca
una famiglia avendo dei figli, sia coltivando piante, animali, idee o progetti. La felicità viene dal
dare alla luce e nutrire nuovi inizi di qualsiasi tipo. Questo funziona meglio quando coltivi un
fondamento interiore che puoi usare per dare alla luce tutto ciò che è necessario.

Hai bisogno di un forte fondamento emotivo perché il tuo successo deriva dal vedere ciò di cui gli
altri hanno bisogno e poi prendersi cura di loro. Ami guardare i semi che hai piantato crescere
perché ti aiuta a sentirti tutt'uno con la fonte della creazione. Sarai felice quando rimani vicino alla
natura e alle radici della vita. Patrimonio, famiglia e discendenza sono tutti importanti per te, e
potresti anche avere forti sentimenti patriottici.

Hai bisogno di un senso di casa e delle radici per sentirti felice, ma questa sensazione di casa
potrebbe essere legata a una persona, alla tua famiglia, a una tribù d'anime di amici dalla
124 mentalità simile, o un'idea. Potrebbe essere tutto ciò che ti dà un senso di solidità e fornisce una
base per la tua vita. È qui che risiede la tua fortuna e facendo piccoli passi per costruire
lentamente qualcosa di significativo puoi creare ordine e struttura nel mondo.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la decima casa, quindi sai che
le cose richiedono tempo per crescere e maturare.

Ottieni la più grande felicità dal processo di lavoro verso un obiettivo piuttosto che nel
raggiungimento dell'obiettivo stesso. Non permettere che il grande ego che insegue obiettivi
mondani ti impedisca di entrare in contatto con ciò che è vero e naturale per te. Potresti voler
spingere il raccolto e far germogliare i tuoi semi troppo presto, ma adottando una visione più
impersonale puoi rimanere in contatto con il processo e permettere alle cose di crescere alla loro
stessa velocità.

Troverai gioia sviluppando un senso interiore di appartenenza e sicurezza che puoi condividere
con familiari e amici. Nutrire è la chiave della tua felicità.

• Casa è dove sta il tuo cuore.

• Scava in profondità per trovare le tue radici.

• Prenditi il tuo tempo per costruire il tuo impero.

Parte della fortuna nella quinta casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in quinta casa si ottiene la felicità e il successo attraverso l'auto-espressione
creativa.

Hai un'abbondanza di energia creativa che devi esprimere e sentirai la gioia più grande quando
crei qualcosa. Potresti avere un talento specifico per arte, teatro, letteratura, teatro, musica o
invenzione, o semplicemente avere un approccio giocoso alla vita. Qualunque cosa tu faccia, puoi
trasformare i tuoi sogni in realtà.

Sei avventuroso e devi metterti di tutto cuore in tutto ciò che fai. Devi anche ricevere
apprezzamento e riconoscimento per i tuoi regali. La felicità viene dal mettere le tue energie
creative nelle tue passioni e poi condividerle con gli altri. Beneficiano dei tuoi doni perché puoi
elaborare i loro sogni e trasformarli in qualcosa di ispiratore. Puoi attingere a sogni universali e dar
loro espressione.

Potresti anche essere fortunato nelle aree del gioco d'azzardo, dello sport e dei bambini.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è l'undicesima casa in modo da
poter attingere agli ideali universali per creare. Tuttavia, se questi ideali sono influenzati da altri
che potrebbero non essere così ispirati come te, allora la tua creatività ne risentirà. Evita il minimo
comune denominatore e fai attenzione ai sogni che scegli di creare.
125
Gli amici possono anche ispirarti e possono aiutarti a dare il via al tuo miglior lavoro. Ma devi
anche stare attento a chi scegli come amici perché possono ispirare o buttarti giù. Adotta un
approccio più impersonale all'amicizia e impara a vedere i tuoi sogni come simboli universali e
questo eviterà alla tua energia creativa di essere sprecata.

Troverai la gioia cercando giocosamente l'ispirazione e dando l'espressione originale alle tue
passioni. La creatività è la chiave della tua felicità.

• Coltivare tutte le forme di autoespressione creativa.

• Non perdere tempo a sognare ad occhi aperti: sali e crea qualcosa.

• Concediti il tempo per giocare.

Parte della fortuna in sesta casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in sesta casa si ottiene la felicità e il successo attraverso il lavoro significativo e
la buona salute.

Ti interessano l'auto-miglioramento e l'autodisciplina perché sei più felice quando ti senti sano e
impegnato. La gioia viene dall'uso attento del tempo e dell'energia. Sai come rimanere nel
momento presente concentrandoti sui dettagli che la maggior parte delle persone ignora o
addirittura non nota. Hai un sistema per ogni parte della tua vita e ti piace mantenere le cose
ordinate e organizzate. Ciò significa che i dettagli della vita quotidiana si prendono cura di se stessi
perché hai tutto sotto controllo.

Ti piace prenderti cura di te, quindi mantenere la tua salute e il tuo benessere ti porterà una grande
felicità. Devi mantenere la tua vita in equilibrio con una dieta sana, esercizio fisico e tempo per il
relax. Inoltre, vuoi aiutare gli altri a migliorare la loro vita e potresti farlo bene ovunque tu possa
occuparti dei dettagli e fornire un servizio.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la dodicesima casa, pertanto
sei in contatto con l'inconscio collettivo e sensibile ai bisogni degli altri, il che ti dà grande
compassione.
Se prendi questa sensibilità personalmente, potresti finire a meditare sulla sofferenza del mondo e
diventare sopraffatto. La chiave per affrontare questo è fare qualcosa di pratico. Comprendi come
l'infinito nutre il mondo finito, ma i cambiamenti possono essere fatti solo nel mondo materiale.
Puoi vedere esattamente cosa deve essere fatto e puoi fornire l'aiuto giusto al momento giusto.
Questo eleva il tuo lavoro al livello del vero servizio agli altri e diventi un esempio di compassione
in azione.

Troverai gioia occupandoti in modo efficiente dei dettagli della vita e mantenendo salute e
benessere ottimali. Il servizio è la chiave della tua felicità.

• Coltivare la discriminazione.
126
• Dedica te stesso al servizio.

• Mira a vivere una vita senza stress.

Parte della fortuna in settima casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in settima casa si ottiene la felicità e il successo attraverso una partnership
consapevole con gli altri.

Con la tua parte di fortuna in questa casa sei nato intorno al tempo della Luna Piena quando il
Sole e la Luna sono l'uno di fronte all'altro, quindi le relazioni sono la chiave della tua felicità. Tu
diventi veramente te stesso solo quando sei in una relazione perché ti trovi più facilmente
attraverso lo specchio di un altro. Vivi per il bene degli altri e puoi percepire i loro bisogni e
motivarli a diventare tutto ciò che possono essere. Trovi gioia nel guardare gli altri sbocciare.

Sei idealista e vuoi vedere il meglio di tutti e trovare armonia in tutte le tue relazioni. Coltivando
l'equilibrio in te stesso, sarai in grado di condividerlo con gli altri. Le relazioni ti mostreranno come
creare ricchezza o come condurla a te, ma la tua vera gioia verrà dallo sviluppo di autentiche
collaborazioni con altri.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la prima casa che lo rende uno
dei posizionamenti più spirituali per la parte della fortuna perché devi adottare un approccio
impersonale nei confronti della tua stessa identità.

Puoi vedere il mondo oggettivamente e capire in che modo le persone si relazionano tra loro e ti
aiuta a portare armonia a tutte le tue collaborazioni. Potresti non sapere cosa vuoi per te, quindi è
importante non lasciare che gli altri ti camminino addosso. Le tue relazioni funzionano meglio
quando sono basate sull'uguaglianza e l'apertura, il che significa che le tue esigenze sono
importanti quanto quelle del tuo partner.

Troverai gioia creando partnership paritarie ed armoniose con gli altri. Le relazioni sono la chiave
della tua felicità.

• Coltiva il tuo innato senso della diplomazia.


• Il dare porta gioia.

• Impegnarsi per l'uguaglianza e l'equità.

Parte della fortuna in ottava casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in ottava casa si ottiene la felicità e il successo attraverso la trasformazione
127 guidata dai valori degli altri.

Le tue relazioni e ciò che le altre persone apprezzano avranno un profondo impatto sulla tua vita.
Quelle relazioni funzioneranno meglio quando sono costruite su un fondamento di fiducia e
integrità. Guadagnerai attraverso le partnership, ma non necessariamente denaro; il guadagno può
essere emotivo e implicare l'accesso a profonde risorse nascoste che ti aiutano a trasformare te
stesso. Stai costantemente rivalutando i tuoi valori alla luce di ciò che impari dagli altri su ciò che
trovano significativo e utile. In questo modo, cresci attraverso la condivisione e l'intimità e permetti
a te stesso di essere cambiato dagli altri.

Potresti essere interessato all'occulto o avere talento per il lavoro investigativo, mantenere segreti
o occuparti del denaro e dei talenti di altre persone. Hai una profonda comprensione dei misteri
della vita, della morte e della rinascita, e puoi rialzarti come una fenice dalle ceneri. Attraverso la
trasformazione stai cercando un'eredità personale, che si tratti di denaro, idee, valori, sessualità
arricchita, potere o integrità personale. Ma non puoi farlo da solo. Hai bisogno che gli altri ti
mostrino ciò che funziona, quindi devi permettere al tuo ego di essere trasformato attraverso
l'abbandono a valori più alti che sono condivisi con gli altri. La felicità verrà quando lascerai andare
tutto ciò di cui non hai più bisogno.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la seconda casa, quindi è
necessario riconoscere che i propri valori non sono realmente personali ma sono un'espressione
impersonale di desideri universali.

Se ti aggrappi a cose che non ti servono, siano esse materiali, emotive o spirituali, altre ti
riveleranno quanto queste cose ti appesantiscono. Con una visione più distaccata dei tuoi valori
puoi lasciare andare tutto ciò che non contiene un valore duraturo o sopravvissuto alla sua utilità o
significato. Siate aperti ai valori e alle idee degli altri e permettete loro di rigenerare la vostra anima
dall'interno.

Troverai gioia rigenerandoti attraverso l'intimità con i valori degli altri. La trasformazione è la chiave
della tua felicità.

• Coltivare l'intimità e la condivisione.

• Guadagno attraverso l'eredità.

• Costruire l'integrità attraverso l'onestà e l'umiltà.


Parte della fortuna in nona casa
La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna nella nona casa si ottiene la felicità e il successo attraverso la scoperta e la
condivisione della verità.
La tua più grande gioia arriverà attraverso avventure, allargando i tuoi orizzonti e ampliando la tua
educazione. Vuoi vivere più vita possibile e avere molta fortuna scoprendo le cose per te stesso.
Comprendi che tutti sono sia un insegnante che uno studente e ti piace insegnare e condividere
ciò che scopri nei tuoi viaggi, sia fisici che mentali. Puoi trovare la tua fortuna viaggiando lontano
da casa o nei settori della filosofia, dell'istruzione superiore, dell'editoria e della spiritualità. Puoi
anche avere benefici dagli altri a distanza.
128
Provi gioia attraverso la scoperta della tua verità personale, ma i tuoi studi portano intuizioni che
puoi usare per aiutare anche gli altri. Stai cercando la verità della realtà cosmica e potresti avere
una forte identificazione con l'idea di una Deità o verità universale. Ti senti in sintonia con le forze
della natura, ma sai anche che devi vivere e funzionare al livello della realtà quotidiana. La gioia
viene dalla comprensione di come ti relazioni con l'universo nel suo insieme.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la terza casa, quindi vedi come
spesso le persone comunicano senza comprendersi veramente l'un l'altro. La moltitudine di voci
confuse e pensiero dualistico bloccherà la tua esperienza di gioia se le prendi personalmente.
Distaccandoti da loro ti consentirai di vedere quanto sia possibile una comunicazione reale.
Puoi vedere in che modo le varie prospettive sono tutte relative e che per comprendere la verità
devi espandere la tua consapevolezza verso una prospettiva più elevata che li unisca tutti. Se non
prendi personalmente i livelli di coscienza mondani puoi usarli per comunicare chiaramente sui
livelli superiori. In definitiva, tutte le prospettive sono necessarie e tutto è interdipendente.
Troverai gioia espandendo i tuoi orizzonti esplorando i mondi esteriore e interiore. La spiritualità è
la chiave della tua felicità.
• Coltivare la tolleranza e l'apertura a diverse prospettive.
• Lascia che la tua anima segni la via da percorrere.
• Perseguire positivamente i tuoi sogni e ideali.

Parte della fortuna in decima casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna in decima casa si ottiene la felicità e il successo attraverso il raggiungimento
degli obiettivi e l'accettazione sociale.

Sei ambizioso e responsabile con una determinazione tenace per raggiungere il successo in
termini materiali. Sai che hai un ruolo da svolgere nella società e vuoi raggiungere obiettivi specifici
che definisci per te stesso. Il successo non arriverà necessariamente facilmente, ma non hai paura
del duro lavoro e sei capace di uno sforzo continuo per rendere reali i tuoi sogni. È necessario
essere in una posizione professionale di status e ottenere il riconoscimento nel campo prescelto.
La tua fortuna verrà dal rispetto che guadagni, camminando nelle tue conversazioni senza
compromessi e rimanendo fedele alla tua integrità. È importante che i tuoi obiettivi riflettano la tua
vera natura di individuo, perché in tal caso puoi diventare un modello di riferimento per il rispetto di
sé e la fiducia per gli altri. Nel corso degli anni crescerai in maturità e forza e imparerai a vedere il
mondo senza illusioni.

Potresti avere un forte senso della moralità e la necessità di distinguere tra comportamenti e idee
giusti e sbagliati. Se la tua morale si basa su modelli restrittivi appresi durante l'infanzia dalla tua
famiglia (echi della quarta casa), potrebbe inibire la tua esperienza di gioia. Ma una volta maturata
sarai in grado di vedere che ciò che è giusto e ciò che è sbagliato non sono assoluti. Puoi quindi
costruire la tua integrità personale basata sulla vera giustizia.
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Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la quarta casa, pertanto provi
grande compassione per i bisogni e le emozioni che guidano gli altri e capisci come il
condizionamento influisce sul loro comportamento e sulle loro scelte.

Ma è importante che tu non prenda personalmente queste emozioni e il tuo condizionamento,


specialmente quelle negative come cattive abitudini, ipersensibilità e meschino autoassorbimento.
Distaccandoti dai vecchi schemi della tua infanzia puoi operare in un modo più aperto e gioioso,
superare il condizionamento e rispondere alle situazioni basate sull'intuizione e una maggiore
consapevolezza. Quindi le tue emozioni positive possono essere inserite nei tuoi progetti e obiettivi
della tua decima casa.

Troverai gioia realizzando le tue ambizioni e lavorando duramente per raggiungere il successo nel
campo prescelto. La responsabilità è la chiave della tua felicità.

• Coltivare l'accettazione della realtà.

• Adoperarsi per l'autonomia e l'autocontrollo.

• Abbraccia la leadership.

• Condividi il tuo successo guidando gli altri.

Parte della fortuna nell'undicesima casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte di fortuna nell'undicesima casa si ottiene felicità e successo attraverso l'innovazione e
l'amicizia.

Sei obiettivo, leale e imparziale con una visione dell'evoluzione dell'umanità e di ciò che significa
essere umano che ti rende indipendente dalle lotte quotidiane della vita. Tu spesso metti in
discussione le tradizioni e le strutture della società, specialmente quelle che non servono l'umanità
nel suo insieme, il che ti rende un estraneo. Potresti essere visto come eccentrico, radicale, non
ortodosso o strano. Ma tu non ti senti limitato dai limiti che gli altri vivono, così puoi esplorare
possibilità che nemmeno sognerebbero.
Ti piacciono i sogni del futuro e puoi incanalare le tue energie per realizzare quei sogni. Potresti
essere in anticipo sui tuoi tempi, un visionario ispirato che crede nelle cause e nei valori umanitari.
Desiderate avvantaggiare la società nel suo complesso e potrebbe essere un riformatore,
lavorando per migliorare la vostra comunità ispirando valori sociali, culturali o spirituali negli altri.

Le amicizie sono importanti per te e ti piace riunire le persone e creare collegamenti tra molti tipi di
persone, specialmente quelle che sono diverse in qualche modo. I tuoi amici ti porteranno gioia e ti
ispireranno con idee e ottimismo e ti condurranno alla tua fortuna. La tua più grande gioia verrà dal
realizzare i tuoi sogni e coltivare forti amicizie che durano.

Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
130 difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la quinta casa in modo da
avere accesso a una grande riserva di energia creativa che ti dà la sensazione che devi fare
qualcosa o creare. Se la prendi personalmente e la pensi come la "mia" creatività, verrà bloccata.
Distaccati dall'energia e vedila come impersonale e sarai in grado di incanalarla in qualsiasi
azione, progetto o relazione che sia al servizio di tutti.

Troverai gioia coltivando una tribù di amici con la stessa mentalità che possono aiutarti a
trasformare l'ispirazione in realtà. La tua visione è la chiave della tua felicità.

• Coltiva la tua unicità e l'approccio non convenzionale.

• Abbraccia uno stile di vita altruistico.

• Ricorda che la libertà è reale.

Parte della fortuna in dodicesima casa

La parte della fortuna nelle case mostra le aree dell'esperienza di vita in cui puoi trovare gioia. Con
la parte della fortuna nella dodicesima casa ottieni la felicità e il successo attraverso l'allineamento
con il tuo Sé interiore o superiore.

Vuoi capire le forze nascoste dell'universo e la gioia verrà dal realizzare che tutti gli esseri
apparentemente separati sono in realtà una Realtà, che tu chiami il Sé interiore, il Tutto, Dio o il
Divino. Probabilmente non sarai consapevole della tua fortuna perché proviene dal profondo
dell'inconscio, ma potresti avere talenti medianici e un dono per la profezia. I tuoi sogni possono
fornire una guida preziosa e potresti avere talenti nei settori della spiritualità, del misticismo,
dell'illusione e della fantasia, così da poter fare bene nella fiction, nel cinema e nella musica.

Hai bisogno di periodi di solitudine e di un santuario lontano dal mondo. La meditazione e il


silenzio ti aiutano a ricaricare le batterie, a costruire la forza interiore e a ricordare le verità della
vita e della natura. Comprendere le esperienze della tua vita ti aiuterà a realizzare la divina
bellezza interiore di tutta la vita. Anche i nemici spesso cambiano idea su di te, allontanandosi
dall'ostilità, anche se potresti non rendertene conto. La tua più grande gioia deriva dal renderti
conto che sei sempre a casa e al sicuro. Hai le "chiavi del regno" - il segreto della pace interiore -
che ti avvicina a Dio (comunque tu lo definisca) e questo ti dà l'opportunità di trasformare e
dissolvere il tuo Karma.
Il punto opposto alla Parte della Fortuna può bloccare il libero flusso di energia e rendere più
difficile trovare la gioia, ma solo se la si prende personalmente. Se ti avvicini impersonalmente a
quest'area, ti aiuterà a raggiungere la felicità. Il punto opposto qui è la sesta casa in modo da poter
funzionare nel mondo quotidiano dei limiti finiti senza perdere il contatto con l'unità della Realtà.
Ma hai bisogno di vedere oltre quei limiti e non prenderli di persona. Le difficoltà con gli altri
possono essere superate prendendo una prospettiva impersonale e ricordando che eventi,
sentimenti e idee sono transitori. Stanno cambiando sempre in qualcos'altro quindi non c'è bisogno
di metterli in problemi.

I vantaggi di questa posizione non sono ovvi e arriveranno solo quando ti permetterai di seguire il
flusso di eventi ed emozioni senza identificarti con loro. Guarda oltre il finito e non prendere le
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limitazioni che sperimenti personalmente perché puoi liberarti dalle illusioni della realtà e capire
che sei sempre libero e con la vita.

Troverai gioia collegandoti con la tua anima e permettendo alla tua vita di essere guidata da
principi più elevati. La resa è la chiave della tua felicità.

• Coltivare la compassione e il perdono.

• Versa le tue intuizioni nella creatività e nell'immaginazione.

• Stai fermo e ascolta.

Parte della fortuna in Ariete

Se hai una parte di fortuna in Ariete nella tua carta natale, trovi la tua più grande soddisfazione
quando ti stai muovendo o sei coinvolto in attività. Hai bisogno di energia per essere attivo, quindi
assicurati di alimentare la tua energia. Rimanere attivo ti dà una forte volontà di superare qualsiasi
ostacolo, compresi i dubbi su di te.

Sei consapevole che questo ti renderà indipendente e ti manterrà sulla tua strada. Ti consente
inoltre di seguire i tuoi obiettivi senza preoccuparti di rifiutare le opinioni degli altri.

Poiché il segno Bilancia è opposto alla tua parte di fortuna in Ariete, sei ricettivo, capisci la
passività e l'indecisione degli altri. Consideri la diplomazia una forma di insincerità. Devi usare
questa conoscenza per bilanciare il tuo potente vigore senza annullare quello degli altri. Il segno
opposto della Bilancia dà un senso di ordine e armonia mentale che ti permette di vedere la tua
direzione molto chiaramente, conoscere le tue abilità e usarle in modo efficiente.

La tua realizzazione personale e la tua felicità provengono da ciò che ottieni con i tuoi sforzi e
attraverso il sentirti bene con te stesso e le tue azioni o idee.

Non aver paura dei tuoi desideri. Non sei egoista, e non stai semplicemente cercando di gratificare
i tuoi sensi. Anche se non ti senti soggetto ai desideri, hai bisogno di loro per fissare i tuoi obiettivi.
I tuoi desideri ti guidano verso gli obiettivi che dovresti perseguire. Senza obiettivi potresti perdere
la strada, soprattutto se ti lasci trasportare dall'indecisione. Questa indecisione viene dalla
Bilancia, il segno opposto alla tua PdF in Ariete.
Quando lavori con la tua mente e la tua volontà insieme, puoi indirizzare le tue energie verso un
unico obiettivo. Mentre sei in questa direzione, la tua vita sarà più facile. Ti sentirai più completo e
soddisfatto.

L'energia che ti guida ti metterà in contatto con la forza motivante che disegna la tua espressione
individuale. Troverai il tuo obiettivo, e sarà quello che ti darà la tua più grande realizzazione,
soddisfazione e gioia.

Parte della fortuna in Toro


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Se hai la parte della fortuna in Toro nella tua carta natale, la tua più grande soddisfazione deriva
da tutto ciò che è solido, stabile e duraturo. Sai come confidare che la vita funzionerà. Impari a
riposarti quando ne hai bisogno, anche se non stai cercando piaceri fugaci o superficiali.

Per tutto ciò che incontri, vuoi conoscere il suo scopo e uso, e come sostenerlo e svilupparlo per
un futuro migliore. Riconosci la bellezza di tutte le cose nel tuo ambiente. Ti piacciono le cose che
esprimono i tuoi valori e principi più sinceri.

Lo Scorpione è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Toro. Se ti identifichi negativamente
con Scorpione, troverai solo caos e distruzione in tutte quelle situazioni imprevedibili che appaiono
nella tua vita. Queste sono cose semplicemente sconosciute che ti vengono rivelate.

Devi avere pazienza, perché ciò che vuoi in modo duraturo non si materializza istantaneamente,
ma arriva attraverso diverse trasmutazioni. È necessario, quindi, che tu capisca che la distruzione
è parte del processo creativo.

Sei felice di dare valore alla tua vita stabilendo basi solide e significative. Puoi passare all'azione
gradualmente e lentamente, ma con sufficiente fermezza per essere in grado di sentirti calmo e
sicuro. È questa lentezza dell'azione che ti aiuta a rilassarti e recuperare le forze per continuare.

Il bisogno di amore personale e l'espressione di affetto e sensibilità è molto importante per te.

Stabilisci e comprendi una vera separazione tra amore e sessualità. Cerchi un'unione sincera e
calda. Poiché lo Scorpione è opposto alla tua parte di fortuna in Toro, sei consapevole dell'abuso
che normalmente esiste in tutto ciò che riguarda la sessualità.

Ti senti felice quando sai dove stai andando, anche se impieghi molto tempo ad arrivare. Quando
un'altra persona cerca di impedirti di ottenere quello che vuoi, non devi prenderlo sul personale,
perché sei semplicemente sulla loro strada e ti hanno scaricato addosso i loro problemi. Devi
dimenticarlo, senza serbare rancore, in modo da non perdere la concentrazione.

Ti piace vivere la vita nella pienezza della sua bellezza e tutto ciò che è piacevole.

Tuttavia, non devi fermare l'energia, che annulla le cose, per trasformarle. Senza perdere di vista
quello che vuoi, puoi imparare a mantenere ciò che è vero e prezioso. Ecco perché sei molto lento
a cambiare, ma ciò che hai sarà significativo e duraturo.

Più cerchi di placare il malcontento degli altri, più sei infelice. Quindi devi imparare a vivere e
lasciare che gli altri vivano, imparando tutta la ricchezza della vita per te stesso.

Ti piace vivere in pace per apprezzare tutte le belle cose che la vita ha da offrire.
Poiché lo Scorpione è opposto alla tua parte di fortuna, dovresti indirizzare la tua intensità alla
ricerca della crescita spirituale. Questo è un modo positivo per usare ciò che senti nel tuo
ambiente, lasciandoti alle spalle tutte le lotte negative che senti nello Scorpione. Facendo così,
guadagni di più e ti rilassi meglio arrendendoti invece di combattere. In questo modo troverai
l'esistenza pacifica che tanto desideri.

Parte della fortuna in Gemelli


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Se hai una parte di fortuna in Gemelli nella tua carta natale, ottieni grande gioia e soddisfazione
dalla comunicazione e dall'apprendimento da tutte le cose e le esperienze della vita. Stai sempre
cercando nuove conoscenze dalle persone che conosci. Apprezzi le persone più per le loro idee
che per quello che sono veramente. Sei stimolato dalle idee di altre persone e diventi consapevole
delle diverse sfaccettature della vita.

Ti piace tenere tutto a un livello superficiale, allegro e felice.

Cerchi di non impegnarti in nulla. Sei non giudicante. Ti lasci trasportare da ciò che ti sta di fronte.
Non si distingue tra il meglio o il peggio, in modo da poter beneficiare contemporaneamente di
entrambe le parti e di diverse alternative.

Questo ti dà molta libertà di movimento. Tu cambi la tua vita per adattarti il meglio possibile.
Quindi, sembra che tu abbia una grande flessibilità e possieda molte idee e teorie. Ti rendi conto
delle contraddizioni della vita.

Attraverso il segno opposto alla tua parte di fortuna, Sagittario, cerchi la verità come il principio più
importante. Ti relazioni a tutti i tipi di persone e situazioni, cambiando quando il momento lo
richiede. Sei più felice di essere coinvolto in ciò che è immediatamente alla tua portata, senza
giudicare la duplicità delle circostanze. Rimani nel presente invece di seguire quella lontana
espansione mentale che a volte accade con il Sagittario.

Non devi giudicare o essere autoritario, perché perderesti le persone con le quali vuoi comunicare
e imparare. Devi sempre mantenere il tuo potere di osservazione e saggezza senza emettere
giudizi prematuri. Imparerai rapidamente il significato delle contraddizioni con cui la vita si esprime.

Sai che gli esseri umani devono accettare limitazioni temporanee, per consentire l'espansione
mentale.

Ciò che può soddisfarti di più è ottenere una comprensione reale dell'essere umano.

Sei molto abile nel trattare con la tua realtà immediata, con un senso molto chiaro della presenza
del "Qui e Ora" e l'idea del presente.

Il tuo più grande risultato e soddisfazione arriverà quando saprai come vivere con tutto ciò che è
temporaneo, e potrai imparare qualcosa di positivo e nuovo in tutto.

Quello che ti piace di più è capire tutte le possibilità che la vita ha da offrire, così come tutte le
varianti che la rendono interessante.
Parte della fortuna in Cancro

Se hai una parte della fortuna nel cancro nella tua carta natale, raggiungi la tua più grande felicità
nutrendo gli altri e te stesso, oltre a dare sostentamento ed emozione alla tua vita e a quella degli
altri per la crescita futura. Questa è l'espressione della Madre Divina che dà tutto ciò che può dare,
senza egoismo.

Ti piace sentire affetto e intimità. Apprezzi profondamente la vita e la natura, attraverso le quali
senti l'essenza dell'amore, l'unità e la cooperazione di tutte le cose e le persone dell'Universo.

Tu sai che le emozioni danno nutrimento energetico alla vita e un senso di intimità con tutte le
134 cose che ci circondano. Comprendi quanto abbiamo bisogno di sentire di appartenere a un mondo
che ci ama e ci accetta come siamo.

Agisci con una semplicità infantile. Ti piace fluire nell'energia dolce e tenera del Cancro, che è in
armonia con il suo ambiente circostante e con il principio della creazione.

Poiché il Capricorno è il segno opposto alla tua parte di fortuna, capisci come portare le cose alla
maturità. Sai come completare ciò che è parzialmente formato. Questa conoscenza è la ragione
della tua ambizione, e usarla in questo modo è l'uso corretto di questa energia.

Con la parte di fortuna in Cancro, non stai cercando un fine che giustifica i mezzi. Piuttosto, vuoi
che le tue azioni siano sintonizzate sull'inizio delle idee e prendere parte alla creazione stessa.

L'allegria e la vitalità del Cancro sono bilanciate dalla saggezza e dalla maturità del Capricorno,
che devi usare per strutturare e dirigere la tua energia verso qualcosa di significativo.

Non sei influenzato dai risultati o dal risultato che ottieni da ciò che fai. Piuttosto, ti piace
partecipare indipendentemente dalla praticità.

La tua gioia e felicità provengono da una nascita, sia di un'idea, di un bambino, o di qualsiasi cosa
in cui tu assumi un ruolo personale nella sua creazione. È questa intima associazione con gli inizi
che ti fa godere la vita e raggiungere l'autorealizzazione.

Essendo un partecipante privilegiato nel processo di nascita che si svolge in tutta la Natura e nella
mente, svilupperai una tenera preoccupazione per tutte le cose.

La tua grande gioia e soddisfazione è una risposta al vedere fiorire e crescere tutto ciò che è
uscito dal tuo essere, sapendo che tu sei il vero fondamento della sua vita.

Ti piace la vita e tutto l'amore che sei capace di provare quando senti un contatto intimo con tutto
ciò che ti circonda e ti dà la felicità.

Parte della fortuna in Leone

Se hai una parte di fortuna in Leone nella tua carta natale, la tua più grande soddisfazione la
ottieni superando te stesso e diventando il centro. Quindi, passa attraverso la tua maestria
personale, ispirando e guidando gli altri, senza abbandonare le responsabilità che il tuo potere ti
dà.

Vuoi migliorare te stesso e la tua società per mezzo di un obiettivo raggiungibile che può servire da
esempio e che ti fa sentire soddisfatto e meritevole di una ricompensa, come simbolo di ciò di cui
l'uomo è capace quando usa il suo potenziale. Aiuti gli esseri umani ad apprezzarsi e ad essere
orgogliosi di se stessi.

Poiché l'Acquario è il segno opposto alla tua Parte della Fortuna, impari a non forzare chi ti
circonda. Lascia che ognuno trovi il proprio metodo e il proprio ritmo, comprendendo che ogni
individuo ha il suo percorso.

Non esaurire le tue energie. Impara a conservarle e indirizzale verso un potere creativo,
superando tutto ciò che ha reso gli esseri umani deboli e impotenti.

Quello che realizzi con il tuo sforzo dovrà essere onesto, altrimenti avrà poco significato per te.
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La tua forza sarà maggiore quando non personalizzerai i consigli che dai agli altri e smetti di
preoccuparti se accettano o rifiutano le tue idee. Sii semplicemente felice di aver avuto
l'opportunità di aiutare un'altra persona. Aspetti quasi sempre l'ammirazione degli altri. Ma devi
capire che l'amore personale che dai a volte non riceverà la sua giusta ricompensa. Quindi, ti
aiuterà ad esprimerlo impersonalmente per evitare che la tua ricerca di un pubblico ti distragga dal
tuo scopo e dalla tua volontà creativa.

Sei molto esigente con te stesso. Ti senti soddisfatto quando raggiungi un obiettivo specifico, con
principi che ti portano onore, prestigio e rispetto.

Sei generoso. Devi imparare a dare senza aspettarti nulla in cambio, anche se hai bisogno di un
qualche tipo di risposta per sapere che stai facendo le cose bene e che sei sulla strada giusta.

L'energia focalizzata ti porta i tuoi più grandi successi e l'ammirazione che ricevi finalmente ti
porterà la tua più grande felicità. Sei felice, soprattutto, sapendo che hai avuto l'opportunità di
dimostrare che quando le persone si sentono bene con se stesse e si rispettano, sono in grado di
superare i maggiori ostacoli.

Il tuo più grande risultato verrà da tutto ciò che esprimi e dai principi significativi che esponi.

Parte della fortuna in Vergine

Se hai una parte di fortuna in Vergine nella tua carta natale, ti senti felice di trovare una vocazione
specifica. Vuoi una chiamata con cui puoi essere utile alla società, e anche dare un senso di
purezza organizzata al tuo ambiente. Cerchi la pulizia in cui vivi e lavori, e nel modo in cui esprimi i
tuoi pensieri.

Sei molto sensibile a tutto ciò che ti circonda. Ti rendi conto di quante emozioni negative ti
colpiscono, che siano le tue o quelle degli altri.

Poiché Pesci è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Vergine, comprendi la compassione.
Sebbene tu comprenda le forze invisibili e infinite, devi dirigere la tua vita verso un'esistenza
consapevole e un controllo personale, vivendo costantemente nel Qui e Ora, che allo stesso
tempo ha un grande senso trascendente. Devi sempre tenerti occupato ed evitare di essere invaso
da emozioni deprimenti e dubbiose, sia tue che altrui.

La purezza della mente e del corpo sono importanti per mantenere la chiarezza interna. Dovresti
disciplinarti e dirigere le emozioni e le preoccupazioni negative dei Pesci verso la pace e
l'accettazione interiore.
Il tuo obiettivo finale è quello di andare assolutamente verso uno sviluppo perfetto.

Ti preoccupi molto di tutti i dettagli del presente. Trattarli in modo efficiente ti aiuta a non trasferire i
problemi dal passato al futuro. Hai bisogno di sentire che stai sviluppando il tuo potenziale in
qualcosa di dedicato al miglioramento dell'ambiente e della società.

I Pesci opposti alla tua Parte della Fortuna in Vergine ti daranno una comprensione dei bisogni
umani generali, così come il loro effetto sul presente e sulla direzione del flusso di energia.

Puoi diventare efficiente o freddo e calcolatore, come una macchina. Per questo motivo, a volte
cerchi emozioni per provare che sei ancora capace di provare sentimenti.
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Ma non dovresti identificarti con l'aspetto negativo di te stesso, perché potresti perdersi in un mare
di illusioni che ti porterebbe via dal senso cosciente del presente e dalla tua natura pratica. La tua
natura pratica è ciò che ti aiuta a mantenere il tuo centro e superare le depressioni senza
identificarti con i problemi emotivi degli altri, il che causerebbe la perdita della tua capacità di
funzionare nel Qui e Ora.

La tua felicità è in ciò che stai affrontando in ogni momento e in ciò che percepisci con i tuoi sensi.

Sebbene tu possa vedere l'infinito e l'intangibile attraverso i Pesci, devi trovare la ricchezza nel
tangibile, nella corretta organizzazione, cura e pulizia delle cose del mondo. In questo modo,
impersonalmente, infondi amore nella vita e all'esperienza del momento senza limiti. Arriverete a
comprendere i limiti dell'essere umano come via di perfezionamento verso la bellezza e la
purezza.

Parte della fortuna in Bilancia

Se hai una parte di fortuna in Bilancia nella tua carta natale, preferisci essere d'accordo con gli altri
invece di esprimere i tuoi desideri e ciò che senti, in modo da non offendere nessuno. Non vuoi
disturbare l'armonia delle persone che ti circondano e cooperare in ogni situazione che la vita ti
presenta. Fluisci e ti armonizzi con tutti i suoi aspetti più intimi.

Sai che offendere o andare contro gli altri ti farà perdere amici e relazioni.

Hai uno speciale senso della giustizia e l'accettazione delle colpe degli altri.

Ariete è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Bilancia. Attraverso l’Ariete, hai la capacità di
non perdere i tuoi obiettivi e di proiettare i tuoi desideri nel futuro. Ma se vuoi goderti ed essere
felice nel momento presente, non dovresti identificarti troppo con questo, né abusarne, in modo da
non rovinare i buoni rapporti con gli altri. Hai uno spirito pionieristico e sei anche abbastanza
audace e coraggioso.

Ascolti e impari molte cose sulla vita degli altri, quindi sei una persona facile con cui parlare. Hai
molta tolleranza.

Tuttavia, devi imparare a considerare gli effetti che ogni azione comporta prima di eseguirla.

Prendendo in considerazione entrambi i lati di ogni situazione, accettando tutto, anche se va


contro i tuoi desideri, ti aiuterà a trovare soddisfazione e soddisfare tutti coloro che sono coinvolti
in una situazione.
Devi appartenere a qualcosa per sentirti completo. Questo è il motivo per cui sai come piacere agli
altri. Ti rende felice di sentire la felicità degli altri.

Impari a diventare quel centro attraverso il quale fluiscono tutti i pensieri, i desideri e le emozioni
umane. Tutte le energie penetrano attraverso il tuo spazio interiore aperto, che è disposto ad
accettare tutto. Questo ti aiuta a completare il tuo sé individuale, senza dover identificarti
personalmente con alcun tipo di vibrazione specifica, ma con tutti loro contemporaneamente.

Quindi, l'appartenenza a tutto ti porterà a non aver bisogno di nulla e di non avere i tuoi desideri, in
modo da poter bilanciare le persone, idee e sentimenti che si oppongono. Puoi persino capire e
accettare l'egoismo delle altre persone.
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La creatività degli altri ti porterà la tua più grande felicità. La tua realizzazione personale diventerà
il centro equilibrato di tutto ciò che ti circonda.

Lasciati andare con il flusso, sai che prenderai le decisioni necessarie senza dubitare se sono
corrette perché sai che il flusso ti metterà in contatto con le persone che hanno bisogno di te.

Una fede nell'armonia del cosmo è essenziale così come avere il coraggio di affrontare l'ignoto.
Sappi che il mondo stesso si prenderà cura di te e ti aiuterà a trovare la felicità in ogni momento.
Soprattutto, ti aiuterà a sentirti a tuo agio in compagnia degli altri, sapendo che tutti condividiamo
cose ed esperienze simili.

Parte della fortuna in Scorpione

Se hai una parte della fortuna in Scorpione nella tua carta natale, ti piace trovare un significato
profondo e partecipare al processo di rigenerazione. A livello fisico questo è legato alla sessualità
attraverso un contatto intimo e trasformante. A livello spirituale, questo è legato alla ricerca
mentale di livelli emotivi intensi mentre aiuti gli altri, oltre a superare la negatività.

C'è un intenso desiderio di esplorare il significato della vita e della psiche. Con la Parte della
fortuna in Scorpione, c'è una percezione chiara e penetrante che ti consente di soffermarti
sull'ignoto e di essere al centro di ogni processo di cambiamento e trasformazione emotiva e
spirituale.

Il segno opposto alla tua parte di fortuna in Scorpione è Toro. Attraverso il Toro osservi come gli
altri preferiscono rimanere al sicuro in ciò che dà loro rifugio, mentre tu cerchi di scoprire tutto ciò
che è nuovo. Vuoi sradicare l'ordine stabilito, eliminare ciò che non è più utile e migliorarlo. Sai
come riparare e ricostruire tutto ciò che viene distrutto, riconoscendo ciò che è ancora utile.

Pertanto, capisci il tuo inconscio e sei in sintonia con i livelli inconsci del pensiero della società.

Distruggi o elimini dalla tua vita tutto ciò che non ha più senso o che non ha più un vero valore. A
molte altre persone sembrerà che tu stia distruggendo ciò che ci è voluto così tanto tempo per
essere costruito, ma sai che ciò che può essere distrutto non era veramente valido.

Cerchi i segreti nascosti della società e la realtà mistica dell'Universo, specialmente perché sai
cosa può portare agli esseri umani di oggi.

L'energia del Toro costruisce e l'energia dello Scorpione distrugge. Sai che entrambi sono
necessari nel processo di evoluzione. Ecco perché sai come costruire, distruggere e ricostruire
tutte le cose della tua vita per trasformarle.
Senti un'immensa inquietudine nel voler capire tutto ciò che non è visibile e che è dietro
l'apparente. Vuoi sapere cosa c'è oltre la normale portata delle percezioni umane.

Non ti riposi mai finché non sai di aver fatto tutto ciò che è in tuo potere per provocare in te stesso,
e in altri, i cambiamenti necessari per liberarti. Sei un trasformatore dell'umanità e non ami la
mancanza di progresso in coloro che ti circondano.

La sessualità è il motore che ti dà l'energia per andare avanti e penetrare nei reami dell'inconscio.
Hai un forte senso di intimità che ti spinge a voler entrare in contatto con il profondo della verità. La
tua percezione è molto acuta.

Con la tua parte di fortuna in Scorpione, non avrai un'esistenza molto pacifica. Ma devi anche
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capire il valore del rilassamento e dell'essere felici attraverso il Toro, il segno opposto alla tua
Parte della Fortuna. Anche se non sarai mai calmo finché non sentirai di meritartelo davvero.

Prendi un ruolo attivo nella costruzione di un mondo più sicuro e più pacifico, senza reprimere gli
istinti naturali che sono la fonte della vita.

Sei felice e fai meglio quando mostri agli altri quelle strade che hanno paura di considerare e li aiuti
ad avere un significato più profondo nelle loro vite. Questo ha un effetto di trasformazione su te
stesso e su tutto ciò che ti circonda.

Parte della fortuna in Sagittario

Se hai una parte della fortuna in Sagittario nella tua carta natale, hai bisogno di libertà per
esplorare ed evitare situazioni soffocanti, in modo che tu possa sperimentare una gioia senza
limiti.

La tua realizzazione avverrà in luoghi lontani, sia mentalmente che in altri paesi. Qualsiasi cosa tu
faccia esperienza diventerà più ampia e più significativa. Inoltre, sei fortunato per natura ovunque
tu vada.

Ti piace provare nuove cose che espandono la consapevolezza e la conoscenza della vita nel suo
complesso.

Gemelli è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Sagittario. Attraverso i Gemelli, conosci
l'indecisione delle persone e la loro superficialità nel cercare di compiacere se stessi e non
impegnarsi in qualcosa di significativo.

Senti un'enorme curiosità per tutte le cose e le persone. Anche se sei molto a tuo agio in mezzo
alla natura e ad un ambiente naturale, poiché comprendi la verità delle leggi naturali degli esseri
umani e dell'Universo.

Sei consapevole che, a volte, quando cerchi di ottenere l'accettazione degli altri, sei falso con te
stesso. Quindi, devi essere franco e diretto, poiché ti rendi conto delle apparenti dualità di ogni
situazione, essere in grado di ottenere il significato essenziale di ogni momento e osservare l'unità
di tutte le situazioni.

Devi rimanere libero di esprimere te stesso spontaneamente e con piena sincerità e onestà con te
stesso. Questo ti aiuta a prendere un'azione decisa e corretta. È possibile mantenere un'energia di
entusiasmo e ottimismo anche quando si affrontano conflitti molto difficili. Incoraggia e ispira tutte
le persone con cui lavori o hai contatti.

Hai una potente visione profetica per proiettarti nel futuro, e molte volte la tua forza di volontà e la
chiarezza della visione rendono questo futuro realtà.

Ti senti bene in ogni posto dove vai. In qualsiasi posto, ti senti a casa. Sai come fluire con
entusiasmo in tutte le situazioni, senza lasciarti coinvolgere in qualcosa che potrebbe negare il tuo
stesso ottimismo.

Irradi felicità. Anche se a volte non te ne rendi conto e commetti l'errore di cercare di cercarla negli
139 altri.

Devi evitare di giudicarti troppo duramente. Non confrontarti con gli altri. Né dovresti pensare di
rendere felici gli altri, perché perdi il tuo senso di gioia interiore. Dovresti sapere che questo non
può essere trasferito da una persona all'altra.

Farai meglio attraverso la costante spontaneità, semplicemente vivendo e vivendo la verità totale
di ogni momento della tua vita e di ogni situazione. Ti sentirai felice, portando più senso e
significato a tutte le circostanze e le persone intorno a te e aumentando la loro consapevolezza
spirituale. Non prendendolo personalmente, sei libero di passare ad un'altra situazione che
richiede la tua attenzione in quel momento.

Indubbiamente, la tua gioia è presente in tutti i tuoi contatti significativi. Questi contatti danno più
significato e comprensione alla tua vita.

Parte della fortuna in Capricorno

Se hai una parte di fortuna in Capricorno nella tua carta natale, otterrai la massima soddisfazione
quando sarai maturo, vedrai i risultati del tuo lavoro e osserverai che la tua vita ha una struttura
definita.

Hai molte speranze e ambizioni, ma non ti senti felice finché non prendi le azioni necessarie per
eseguirle. L'obiettivo finale è sempre presente nella tua mente. Stai cercando qualcosa che possa
sopravvivere al di sopra della tua stessa esistenza e che contribuisca al progresso e
all'arricchimento della società.

Puoi assumerti le responsabilità senza sentirti sopraffatto.

Non ti piace che le cose siano facili. Ogni cosa superficiale ti distrae dal tuo grande scopo, che è
delineato e pianificato solo da te stesso.

Il cancro è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Capricorno. Il cancro ti fornisce un'enorme
energia emotiva e una grande sensibilità. Ma devi rimanere impersonale, non personalizzare
eccessivamente le tue emozioni, e quindi usare questa energia per dare entusiasmo e intensità
all'inizio di tutti i tuoi progetti. Il cancro dà amore e cura quando le cose iniziano e il Capricorno dà
la spinta per completarle.

Apprezzi l'amore di tutte le persone con cui lavori e con cui condividi obiettivi comuni.
Tuttavia, non dovresti lasciarti trasportare dal sentimentalismo. Devi dominare le tue emozioni e
dirigerle in modo che i tuoi sentimenti non danneggino tutte le cose che vuoi realizzare.

Devi eliminare tutte le insicurezze dell'infanzia, le restrizioni del passato e i tuoi dubbi, al fine di
sviluppare una prospettiva che ti faccia capire che la tua missione nella vita è più importante.

Una parte della fortuna in Capricorno richiede tempo per portare i suoi benefici. Saranno ritardati
fino a quando non avrai sviluppato una maturità che ti aiuti a superare gli ostacoli che devi
affrontare. Ciò richiederà grande abilità e duro lavoro. Attraverso il Cancro, il segno opposto alla
tua Parte della Fortuna, capisci che le emozioni negative ti esauriscono, impedendoti di
raggiungere il senso di progresso di cui hai bisogno. Sai che ti rendono anche eccessivamente
140 sensibile alle altre persone ed emotivamente vulnerabile. Pertanto, è necessario evitare le
emozioni negative e quelle che confondono e indeboliscono il proprio senso di rispetto di sé.

Quando proverai rispetto per te stesso, cambierai completamente il tuo comportamento perché,
senza alcuno sforzo, sarai un modello di dignità e integrità.

Il tuo appagamento deriva dal capire come sei un individuo capace. Impari ad essere la tua guida
in qualsiasi situazione, non importa quanto sia difficile. Impari ad operare a livelli non raggiungibili
dalla maggior parte delle persone. In un certo senso, è come se tu diventassi il tuo stesso padre,
che conosce il suo ruolo ovunque vada e possa mantenere la sua serenità.

Pianifichi tutto. Sembra che siano state pianificate anche le deviazioni o le distrazioni per il tuo
obiettivo. Ti senti più felice quando sei sicuro del tuo destino in ogni momento e non lasciandoti
trasportare dalle incertezze.

Otterrai soddisfazione indirizzando i tuoi sforzi lungo un corso specifico che hai delineato per te
stesso. Il tuo successo non viene dalla fortuna, ma perché te lo meriti davvero.

Ciò che realizzerai sarà il simbolo del tuo sviluppo interiore, del tuo benessere e della tua felicità.

Parte della fortuna in acquario

Se hai una parte di fortuna in acquario nella tua carta natale, ti senti felice notando le cose che ti
circondano, essendo ricettivo a tutta la conoscenza. Vuoi sapere tutto sull'umanità e l'universo,
senza limitazioni o restrizioni sociali. Comprendi l'unione di tante cose diverse, sapendo che
nessuna è peggiore o migliore a causa della loro differenza.

Sei giusto. Non ti piace esprimere giudizi, perché ciò indebolirebbe il tuo senso di libertà. Rimani
distaccato e imparziale rispetto agli altri. Questo ti permette la libertà di esplorare il tuo risveglio
interiore.

Non devi mai seguire le strade degli altri. Quindi, cerchi la solitudine, dove trovi nuove idee. Usi la
grande inventiva che le forze cosmiche ti conferiscono.

Ti piace vivere senza alcuna pianificazione. Ti piace essere originale. Ti rende felice di sapere che
puoi aiutare un'altra persona a sentirsi libera.
Il Leone è il segno opposto alla tua parte di fortuna in acquario. Attraverso di lui, osservi come gli
altri cercano di dirigere gli altri e cercano invano di avere il controllo sulle circostanze, oltre a
mantenere quei principi che danno loro il rispetto di sé. Sai che queste cose e il potere sono state
abusate nel mondo di oggi.

È l'amore per la verità senza limitare il flusso spontaneo della vita, che ti dà la tua più grande
soddisfazione e gioia. Non ti piace forzare alcuna circostanza o persona. Scorrono facilmente
attraverso situazioni difficili perché hai la grande capacità di capire come le circostanze sono
diventate quello che sono. Niente esiste in questo mondo che possa sorprenderti.

Ti piace vivere come un vero spirito libero, anche provando qualcosa di nuovo o futuristico.
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Sai che c'è un futuro migliore per la società, ma non dovresti preoccuparti di come sarà raggiunto.
Abbiate semplicemente fiducia nel fatto che le cose verranno risolte nel miglior modo possibile e al
momento giusto.

Devi prestare più attenzione a come ti esprimi. Non mostrare il tuo ego nella tua conoscenza
dell'Universo. Focalizza la tua lotta alla ricerca del potere interiore, su te stesso, oltre
all'autocontrollo verso l'esterno.

Quando accetti te stesso come un essere diverso, unico e persino profetico, la tua anima inizierà a
svolgersi nella direzione che desideri. Saprai che la tua mente è libera di esplorare tutta la
conoscenza dell'Universo e dei suoi aspetti umani. Capirai che questa libera accettazione
dell'unicità libererà finalmente l'umanità dal deterioramento del suo egocentrismo. Per questo, puoi
essere un esempio e un aiuto per chi ne ha bisogno.

La tua soddisfazione e la tua felicità finale non sono solo per te, ma per tutti quelli che conosci e
che condividono i tuoi ideali umanitari. Condividere gli ideali comuni con altre persone che vogliono
aiutare a far evolvere l'umanità, ti fa mantenere una fiducia nel futuro.

Parte della fortuna in Pesci

Se hai una parte della fortuna in Pesci nella tua carta natale, sei in grado di fluire con una realtà
invisibile che si manifesta come realtà tangibile e fisica. Sei in sintonia con le forze cosmiche.
Sperimenti l'unità di tutte le cose. Puoi adattarti a qualsiasi vibrazione o necessità, trascendendo il
tempo e lo spazio e persino il pensiero.

Sai che le persone pianificano e programmano le cose, perdendo l'idea della totalità e del flusso
spontaneo dell'Universo. Ecco perché non ti piace fare promesse, perché sai che non è in tuo
potere soddisfarle.

La Vergine è il segno opposto alla tua parte di fortuna in Pesci. Per ottenere la tua realizzazione,
non devi identificarti con le emozioni del mondo consapevole e definito che vedi attraverso la
Vergine. Basta cercare la purezza mentale. Mantieni il tuo pensiero nel presente, attento al mondo
cosciente in cui devi vivere, ma lasciando spazio a un'illimitata immaginazione, per una completa
libertà e pace interiore.
Conosci l'ignoto e quindi hai una qualità magnetica e molta intuizione. Comprendi l'essenza della
realtà e tutto ciò che appartiene al mondo di Dio e dell'umanità. Mantenete la fiducia nell'umanità e
nell'intero Universo, che vi aiuta ad andare avanti e ad accettare prove difficili e molta sofferenza.

Attraverso la Vergine, il segno opposto alla tua Parte della Fortuna, osserverai la perfezione che
esiste. Ma devi lasciare che la vita faccia il suo corso e fluire silenziosamente attraverso le
esperienze. Devi evitare di manipolare e programmare la tua vita, il che limiterebbe la tua visione
illimitata e la tua libertà interiore.

Hai familiarità con il mondo delle parole e delle idee. Sai che i loro limiti sono solo un'apparenza.
La tua immaginazione creativa si basa sulla comprensione dell'amore e della verità, non sulla
142 fantasia o sull'illusione non realistica.

Troverai il tuo più grande appagamento e felicità in sintonia con i più alti livelli di coscienza. La
capacità di sintonizzarsi su questi livelli deriva dalla purificazione, dall'ordinamento e dalla
direzione dei pensieri.

Grazie al tuo desiderio compassionevole di contribuire a creare un mondo più bello e spirituale per
l'umanità, tutto ciò che puoi immaginare diventerà la tua realtà e la tua felicità.

Hai un contatto con il tuo essere interiore e con possibilità non ancora sviluppate negli esseri
umani. Questo ti aiuta a sviluppare una prospettiva meno materialistica e molto più spirituale. La
tua soddisfazione e felicità provengono dal sapere che questo può essere sviluppato da tutti gli
esseri umani e che li metterà in contatto con l'essenza divina della loro stessa natura.

Parte della fortuna in prima casa

Se hai una parte della fortuna nella prima casa nella tua carta natale, hai la possibilità di vedere la
vita attraverso le tue lenti. Il tuo adempimento si basa sulla capacità di focalizzare la tua energia in
una direzione. Per poterlo fare senza egoismo e con ampio raggio, devi sviluppare la
consapevolezza degli altri e imparare a prendere una visione più soggettiva, non solo del mondo,
ma anche di te stesso.

Quando scopri tutto ciò che sei capace di fare e tutti gli ostacoli che puoi superare, acquisisci
sicurezza in te stesso e un entusiasmo insuperabile. Quando impari che tutto viene da dentro te
stesso, sarai meno dipendente dalle opinioni degli altri.

Per questo, devi acquisire un forte potere su te stesso, vedendo te stesso come il punto centrale
della tua vita. Quindi, il resto del mondo sarà sintonizzato sui tuoi obiettivi e le tue ambizioni.
Quindi, è importante canalizzare la tua vita in un obiettivo importante e significativo.

Non riceverai l'aiuto degli altri e ti renderai conto che non ne hai bisogno. Il tuo più grande
appagamento verrà dalla tua autosufficienza e indipendenza. Qualsiasi cosa tu raggiunga sarà
meno importante dell'obiettivo finale, che è quello di capire e scoprire veramente te stesso. Sarai
in grado di ottenere tutto ciò che hai deciso finché sarai disposto a farlo per te stesso.

Poiché la tua parte della fortuna è nella prima casa della tua carta natale, la settima casa è la casa
opposta. Attraverso la settima casa, dovresti capire che hai bisogno della compagnia di altre
persone. Capirai che le più grandi verità sono nella compagnia degli altri. Il tuo aspetto personale è
importante, poiché ti aiuterà a raggiungere associazioni armoniose.

Gli altri si fidano di te e quindi si sentono bene nel seguirti, anche se spesso non ti piace guidare
gli altri. Più spazio darai agli altri, più spazio ti daranno. Questo ti aiuterà ad aprirti al mondo, a
conoscerti veramente di fronte alle sfide e a imparare a controllare il tuo ego.

Comprendere il non egoismo ti permetterà di sperimentare una libertà molto più alta della normale,
dove i tuoi bisogni personali e quelli degli altri perdono la loro distinzione, poiché sono gli stessi per
tutti. Quando il tuo ego limitato serve una causa superiore, che è la stessa per tutti, allora non ti
sentirai isolato e il tuo sé individuale si evolverà, servendo i bisogni di coloro che ti circondano.
143
Più dominio hai su te stesso, più aumenti la tua soddisfazione.

Parte della fortuna in seconda casa

Se hai una parte della fortuna nella seconda casa nella tua carta natale, ti diverti a scoprire ciò che
è di vero valore per te quando diventi più sicuro dei tuoi principi, costruendo una ricchezza che dà
significato e ricchezza alla tua vita.

Possessi e denaro sono importanti per te, purché riflettano i tuoi valori più sinceri.

Poiché la tua parte della fortuna è nella seconda casa della tua carta natale, l'ottava casa è la casa
opposta. Attraverso l'ottava casa conoscerai i valori degli altri. Quindi, devi imparare a differenziare
ciò che è buono per te personalmente e ciò che è bene per gli altri.

Pertanto, il tuo più grande appagamento deriva dal sapere come mantenere la tua integrità
personale e da tutto ciò che sai giustamente ti appartiene.

La tua più grande debolezza è lasciarsi assorbire dai valori sessuali degli altri. La tua più grande
felicità deriva dal raggiungimento della stabilità interiore e da una forza di valori che non può
essere alterata dagli altri o dalla società.

Cerchi principi forti che ti guidino nella tua vita. Devi imparare che anche le altre persone
troveranno i loro. Non dovresti provare a forzare il tuo su di loro perché proverebbe a dare
qualcosa agli altri che non sono pronti a ricevere, o che non sono disposti ad ascoltare. Ciò ti
indebolirebbe, e inoltre rischieresti di perdere il tuo obiettivo e dubitare della validità di ciò che già
possiedi.

Impara ad apprezzare i valori degli altri in modo imparziale. Questo ti aiuta ad accettare la validità
di idee che sono contrarie o diverse dalla tua e che non minacciano realmente la tua sicurezza. Sai
che il mondo è abbastanza grande e che la varietà aggiunge ricchezza al mondo.

Nella seconda casa della tua carta natale, la ricchezza è costruita. Nell'ottava casa, i falsi aspetti di
quella ricchezza vengono distrutti, sia fisicamente che mentalmente.

Noterai come gli altri cambiano le loro opinioni. Quindi avrai scontri con amici e familiari e
differenze fondamentali di opinioni, principi e valori. Questi diminuiranno quando saprai come non
prenderla sul personale, quando la prenderai come se le loro opinioni non minaccino ciò che
apprezzi e possegga.

Con questo distacco e imparzialità esprimerai la tua natura divina e l'importanza di difendere i
principi significativi e di avere integrità, senza che ciò possa causare lotte violente o perdere la tua
pace interiore. Così svilupperai la capacità di vedere ciò che è significativo e necessario per te, e
questa sarà la tua più grande felicità.

144
Parte della fortuna in terza casa

Se hai una parte della fortuna nella terza casa nella tua carta natale, sei felice di comunicare con
gli altri. Ti piace essere capito, quindi il linguaggio e l'uso corretto delle parole sono importanti per
te. Cerchi di capire come pensano gli altri e come vedono le cose, così puoi sviluppare una
prospettiva più ampia nel tuo modo di pensare.

Pensare chiaramente è ciò che ti porterà il tuo più grande appagamento.

La tua sicurezza è basata sul pensiero anziché sul mondo materiale. Pertanto, ti piace insegnare
agli altri a pensare in modo chiaro, in modo che possano capire il mondo che li circonda e capire
tutti i tipi di persone.

Poiché la tua parte della fortuna è nella terza casa della tua carta natale, la nona casa è la casa
opposta. La nona casa ti aiuta a capire il pensiero astratto, le altre persone di altre nazionalità e
mentalità, le idee cosmiche e la mente superiore. Ma il tuo appagamento verrà attraverso la mente
inferiore e concreta.

Devi imparare la differenza tra la presenza di ideali umani e la realtà in cui devono vivere ed
essere realizzati. Accettando questa saggezza e non essendo severi nei tuoi ideali, né giudicando
coloro che ancora non comprendono la verità superiore, guadagnerai la fiducia di coloro che vuoi
insegnare e con chi vuoi comunicare.

Non giudicare le altre persone, cerca solo di capirle e conoscerle. Questo ti aiuta ad accettare ciò
che è contrario o diverso da te stesso. Hai qualcosa di importante da dire senza forzare le tue idee
su nessuno, o su coloro che non sono pronti ad accettarle. Impara ad avere molta tolleranza.

Impara anche a riconoscere quando è il momento giusto per dire cose. Devi dare i tuoi
insegnamenti e le tue conoscenze in modo distaccato, e avrai una grande soddisfazione sapendo
che hai illuminato la comprensione di un'altra persona.

Assorbi molti pensieri filosofici e spirituali attraverso la nona casa. Ti rendi conto che le più grandi
verità vanno oltre le barriere mentali che separano le persone.

Devi essere giusto. Hai la possibilità di vedere tutti i lati di una situazione. Così, portando una
comprensione superiore delle relazioni umane, aiuti tutte le persone nel tuo ambiente a stare
meglio e ad avere una migliore comprensione dei diversi punti di vista che possono esistere. In
questo modo, la dicotomia del mondo e del pensiero umano non ostacolerà la comunicazione tra
le persone.
Trovate la vostra più grande soddisfazione e felicità attraverso tutte le persone che conoscete e
aiutate. Quando arrivi a comprendere tutte le circostanze e le persone intorno a te, acquisisci
spontaneità e fiducia in te stesso e nell'intero universo.

Parte della fortuna nella quarta casa

Se hai una Parte della Fortuna nella quarta casa nella tua carta natale, il tuo più grande
appagamento e soddisfazione arriverà attraverso l'avvio di nuove cose, che si tratti di vita, idee o
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progetti umani. Prestare particolare attenzione alle fondazioni che possono supportare in un
secondo momento la crescita futura.

Ti senti felice dando agli altri e percependo il loro vero sé e le loro reali esigenze.

Dovresti sapere che le cose richiedono tempo per maturare. Impara a piantare il seme prima di
ottenere i benefici del raccolto. Capisci che prima devi impostare i tuoi obiettivi per avere uno
scopo e una direzione, per essere in grado di sfruttare tutti i tuoi sforzi e tutto ciò che inizi nella tua
vita.

La tua felicità e gioia provengono più da quei semi o inizi, che dal loro completamento o culmine.
Anche se, è necessario completare ciò che si inizia per conoscere il suo vero significato.

Poiché la tua parte della fortuna è nella quarta casa della tua carta natale, la decima casa è la
casa opposta. Attraverso la decima casa, ti rendi conto dell'importanza della struttura, dell'ordine e
della responsabilità di essere in grado di realizzare tutti i progetti e di cristallizzare tutti quegli inizi
incompleti.

Tuttavia, non dovresti identificarti con i risultati finali di ciò che vuoi ottenere, poiché potresti
facilmente perdere il senso dello scopo e potresti rimanere deluso.

Pertanto, devi affrontare consapevolmente le cose del mondo materiale, prendendo sempre tutte
le azioni necessarie per iniziare la stabilità nel mondo. La tua gioia si basa sull'avvio di tutto ciò
che ti darà stabilità e sicurezza interiore. Questo ti dà un intimo senso di appartenenza nel tuo
mondo. Ti piace partecipare a progetti comuni e tutto ciò che ti porta legami intimi con altre
persone.

Essere in un ambiente naturale farà molto per aiutarti a rimanere radicato. Ti darà anche una
grande gioia per stare vicino alla tua famiglia o per servire il tuo paese. Provi anche gioia nel
scoprire le tue idee inconsce, poiché ciò può significare la sicurezza di essere nella radice della tua
anima.

Non devi permettere all'ego del mondo di distrarti dal tuo importante inizio naturale, che ti darà la
tua più grande soddisfazione.

Sviluppando un vero amore per tutte le cose e le persone vicine a te, conoscerai il significato della
tua vita. Questo ti darà la sicurezza di essere sempre dove sei più necessario e dove puoi
imparare di più.
Puoi raggiungere una profonda connessione con il tuo essere interiore e, attraverso questo, aprire
la tua personalità e mostrare una tenera cura per le cose del mondo, per la tua famiglia e per tutte
le persone intorno a te.

Parte della fortuna nella quinta casa

Se hai Parte della fortuna nella quinta casa della tua carta natale, ti diverti a creare. Lo esprimi
attraverso un talento particolare o semplicemente come uno stile di vita. Ti identifica
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personalmente con tutto ciò che crei.

Non solo tutto ciò che fai è un tuo prodotto, ma diventi anche il prodotto di tutto ciò che fai.

Hai la grande capacità di realizzare i tuoi sogni, attraverso la tua forza di volontà. Conoscerai te
stesso attraverso tutto ciò che fai.

Poiché la tua parte della fortuna è nella quinta casa della tua carta natale, l'undicesima casa è la
casa opposta. Attraverso l'undicesima casa, vedi la realtà ideale da cui devi creare. Vedi anche le
illusioni e le fantasie delle altre persone. Tuttavia, se questi ideali sono troppo dispersi e non ti
ispirano, allora la tua capacità di creare diminuisce.

Dal momento che le tue amicizie possono dare vita alle tue speranze, sogni e desideri e spingerti
nel regno dell'immaginazione creativa, è importante che tu sappia come scegliere i tuoi amici,
poiché sono la fonte della creazione o della distruzione della tua ispirazione e immaginazione. E
hai bisogno di ispirazione e immaginazione per sentirti un essere individuale.

Allo stesso tempo devi prenderli in modo distaccato e vedere i tuoi sogni come una raccolta di
simboli dell'inconscio universale, senza disperdere il tuo processo creativo, o identificarti con
questi sogni se non si inseriscono in un progetto creativo.

Devi capire che tutta la creazione è un'ispirazione dell'uno per cento e uno sforzo del novantanove
per cento, e anche che c'è una grande differenza tra sapere cosa si può fare e metterlo in pratica.
Conoscerai solo te stesso attraverso ciò che fai, non ciò che pensi.

Per quanto riguarda i tuoi amici, hai un forte idealismo, ma devi rimanere imparziale e capire il
concetto di non essere coinvolto. Più parli di tutto ciò che puoi fare, meno energia hai a tua
disposizione.

La tua più grande felicità viene dall'essere profondamente e intensamente coinvolto in tutto ciò che
sei capace di creare. A volte questa soddisfazione deriva da una singola creazione geniale, sia
nelle arti, nel teatro o attraverso un bambino molto speciale.

A volte assorbi sogni di altre persone, quei sogni che non sanno usare. Devi esaminarli e applicarli
a ciò che hai appreso attraverso la tua creazione. Non dovresti cercare di infondere la volontà di
creare su quelli che ne parlano solo, perché poi perdi la tua volontà.

Ti piace godere di tutte le cose buone del mondo, anche se devi imparare la differenza tra
ricchezza interiore ed esteriore, per dare più importanza alla tua realizzazione interiore che a
quella esteriore.
Parte della fortuna in sesta casa

Se hai una parte della fortuna nella sesta casa nella tua carta natale, la tua più grande
soddisfazione verrà dal lavoro e dall'essere sempre attivi. Ottieni soddisfazione attraverso l'uso
attento del tuo tempo ed energia.

Ti rendi conto di come gli altri tornano a situazioni già risolte nel passato, a emozioni negative o a
scuse disfattiste. Tuttavia, devi prenderti cura dei dettagli del presente e superare ogni negatività
attraverso una vita molto attiva, sistematizzata e organizzata, sempre al servizio dell'Umanità e
cercando di rendere la tua vita il più utile possibile.

147 La tua vita deve avere un senso di scopo. Ti preoccupi di migliorare te stesso e il tuo ambiente.
Mantenere una purezza di pensiero ti aiuta ad abbandonarti completamente a ciò che stai facendo
senza lasciarti trasportare dai dubbi o da altre distrazioni.

Poiché la tua parte della fortuna è nella sesta casa della tua carta natale, la dodicesima casa è la
casa opposta. Attraverso la dodicesima casa, conosci i bisogni interiori degli umani. Questo ti
rende sensibile alle forze della creazione e ai poteri invisibili dell'Universo. Ti dà anche una
profonda compassione.

Devi fare qualcosa con questo e non essere solo un osservatore passivo. Pertanto, devi
partecipare attivamente alla vita, e tuttavia, sebbene tu conosca l'infinito, devi operare chiaramente
nel mondo definito.

Ti dà un'immensa gioia sapere che puoi aiutare a guarire un'altra persona. Devi sforzarti di essere
utile in ogni momento e usare la tua abilità, dal momento che sai meglio di chiunque altro come
fare le cose per trovare un miglioramento o una maggiore funzionalità.

Conoscete il funzionamento dell'inconscio e come gli altri, e persino voi, sono portati via dalla loro
impotenza, imperfezione e inutilità. Questo è il motivo per cui la tua più grande soddisfazione si
verifica quando sei in grado di migliorare gli altri e aiutarli formalmente a sviluppare il loro
potenziale.

Devi imparare ad apprezzare la perfezione che esiste nel mondo, a non preoccuparti delle
imperfezioni e a sviluppare questo potenziale al massimo. Devi vedere la negatività
impersonalmente, in modo distaccato.

Funzioni meglio quando non pensi ad una realtà cosmica o oltre, ma sintonizzandoti nell'Universo
la rendi funzionale percependola con i cinque sensi e inserendola in una pratica realistica. Quando
tutto ciò che fai ha un senso, puoi anche permetterti di essere trascinato da tutto ciò che accade in
questo momento senza temere di perdere la tua strada sul tuo cammino che hai intrapreso.
Pertanto, devi migliorare le tue capacità naturali, e così l'Universo inizierà a cooperare nel risveglio
della tua realizzazione.

Parte della fortuna in settima casa

Se hai una parte della fortuna nella settima casa nella tua carta natale, il tuo più grande
appagamento passa attraverso il dare agli altri e goderti l'armoniosa compagnia di altre persone.
Questa è una posizione molto spirituale, perché diventerà personale solo in presenza di un'altra
persona. Sei in grado di identificarti con gli altri. Conosci gli altri intimamente e sai condividere,
cooperare, armonizzare e far loro piacere.

Vedete più felicità negli altri che in voi stessi e assicuratevi che loro lo sappiano. Vuoi tutto per
un'altra persona. Cerchi unione in amicizia o matrimonio.

Sei in grado di percepire i bisogni degli altri. Li motivate per ottenere i loro bisogni e aiutarli a
trovare soddisfazione. Ti dà una grande gioia vedere la loro crescita e realizzazione. Tu conosci
meglio di loro ciò che dà loro felicità. Il tuo dono sta nel convincerli a realizzarlo da soli,
indipendentemente dal fatto che riconoscano il tuo aiuto.
148
Puoi vedere il mondo oggettivamente studiando l'azione e la reazione di tutto ciò che ti circonda e
delle persone che conosci. Sei profondamente coinvolto nel modo in cui le persone reagiscono agli
altri.

Farai molti sacrifici per fare un'unione, a qualsiasi livello, con un'altra persona. Realizzerai che
l'amore che ricevi è molto più profondo e arricchente di quanto la maggior parte delle persone
senta.

A livello inconscio, ti prendi più cura degli altri più di loro stessi, aiutandoli attraverso la loro
sofferenza. Quindi, è difficile per te sapere cosa vuoi per te stesso. Per questo motivo, saranno le
altre persone a mostrarti la tua strada.

Non appena accetti e comprendi questa identità, sentirai l'unione con la tua essenza interiore, che
è ciò che più ti soddisfa e ciò che più ti aiuta ad adempiere.

Cedi facilmente agli altri, specialmente durante la tua giovinezza, finché non te ne accorgi e inizi a
distinguere ciò che potrebbe essere buono per te.

I tuoi desideri si avvereranno sempre se avvantaggeranno un'altra persona o faciliteranno una


buona relazione con un'altra persona.

Dal momento che tutta la tua buona fortuna viene da quel mondo esterno e dal piacere della
persona che ami, è per questo che la tua anima si sente incompleta e disarmonica in assenza di
un'unione personale. Questo desiderio è il più importante e ha la priorità su tutti gli altri desideri
indicati nel resto del tema natale.

Attraverso la causa e l'effetto di tutto ciò che dai agli altri, troverai la realizzazione della tua
identità, del tuo spirito e della tua felicità.

Parte della fortuna in ottava casa

Se hai una parte di fortuna nell'ottava casa nella tua carta natale, otterrai la tua più grande
soddisfazione attraverso ciò che ti è concesso da altre persone.

Gli altri ti insegnano sempre in un altro modo, in un altro percorso o in un altro sistema di valori. E
ogni volta che li provi, fai nuove scoperte personali, arricchendo le tue esperienze. Vedrai e
sperimenterai cose nuove, molto diverse da quelle che già conosci. Rappresenta una rivoluzione
della coscienza e una nuova prospettiva.

È necessario riesaminare tutti quei valori personali che non servono più, osservando ciò che li
stimola. Quindi, imparando l'arte della flessibilità, sarai in grado di dare a questi valori un nuovo
significato. Più puoi scoprire questi valori e applicarli alla tua vita personale, più le tue esperienze e
la tua comprensione della vita saranno arricchite.

Poiché la tua parte della fortuna è nell'ottava casa della tua carta natale, la seconda casa è la casa
opposta. La seconda casa ti insegna a riconoscere i tuoi valori. Dovresti percepire questi valori in
modo imparziale, come se non fossero tuoi completamente o non li possedessi, in modo che non ti
149 impediscano di realizzare o di percepire lo stimolo che ricevi dal tuo ambiente e dagli altri. In
questo modo, puoi facilmente lasciare tutto ciò che non serve più e non causa crescita nella tua
vita.

I tuoi beni e valori più amati dovrebbero essere quelli che sopravvivono, perché sono totalmente
veri. Questa profonda connessione di ciò che è personalmente valido per te, ti dà una sicurezza
incrollabile in te stesso. Questo ti lascia in totale libertà di esplorare e riconoscere la validità
dell'esperienza degli altri.

Altre persone nella tua vita ti insegneranno ciò che ti appesantisce e ciò che trascende i desideri
temporanei. Imparerai ad esprimere i valori di una natura divina.

Pertanto, devi lasciare molti dei tuoi desideri personali, così come il tuo ego, per lasciare
un'eredità, che si tratti di denaro, idee, nuovi valori, arricchimento sessuale o una realizzazione
consapevole della tua essenza. Comprendi che in questo mondo non sei solo e che la cosa più
fortunata per un essere umano è poter condividere la sua vita e le sue proprietà con gli altri.
Quindi, si diventa parte intima di un progetto comune che giova a tutti coloro che sono coinvolti in
esso, arricchisce persino l'anima dell'umanità.

Scopri l'umiltà. Non essere possessivo dei tuoi valori. Impara ad andare con il flusso di altri sistemi
di valori e idee che sembrano diversi dai tuoi. Queste saranno la tua più grande fonte di
soddisfazione.

La tua soddisfazione e la tua felicità verranno attraverso tutte le persone con cui hai a che fare,
scoprendo l'armonia in tutto ciò che ti sembra estraneo e attraverso la grande forza rigeneratrice
della tua anima. Una trasformazione di tutta la negatività accumulata è possibile essendo presente
nel Qui e Ora.

Parte della fortuna in nona casa

Se hai una parte della fortuna nella nona casa nella tua carta natale, cerchi una realtà più cosmica
di una banale. Sperimenta il tuo più grande appagamento scoprendo la verità, espandendo la tua
coscienza e la tua comprensione dell'Universo. Conosci molte culture e diverse forme di pensiero
umano.

Tu trascendi la comprensione interiore della realtà mondana. Sai che tutto è relativo.
Poiché la tua parte della fortuna è nella nona casa della tua carta natale, la terza casa è la casa
opposta. Attraverso la terza casa, ti rendi conto della quantità di energia spesa tra le persone che
non sembrano capirsi, dal momento che i significati delle parole distorcono la verità.

Devi rimanere imparziale in queste situazioni e apprendere l'idea della dualità come parte della
natura umana. Devi sapere che la verità è conosciuta solo attraverso la non-verità, e quindi devi
risolvere la dualità in una verità superiore. Una volta compreso questo, sarà possibile una vera
comunicazione.

Spesso ti vedrai e ti ascolterai esprimendo e dicendo cose che non sono totalmente vere.
Maggiore è la dualità che sperimentate ed esprimete, maggiore sarà il bisogno di risolvere questa
150 dualità in un'unità e comprendere il bisogno di polarità nella Natura e nella vita umana.

Hai un grande bisogno di identificazione con una divinità, studio, contemplazione, meditazione e
ricerca spirituale, verità universale ed essere in sintonia con le forze e le leggi della Natura. Ma a
volte questo mondo non lo permette, dal momento che la vita quotidiana ci immerge in una realtà
mondana. Ricorda che ogni piccola cosa dà un senso unico alla totalità e alla comprensione
universale della giustizia.

Sei molto abile nel riconoscere le sottigliezze del pensiero. Senza guardare gli altri, devi
mantenere i tuoi standard più elevati e quindi aumentare il tuo livello di essere, e allo stesso tempo
imparare a funzionare nel mondo quotidiano di idee e pensieri meno importanti, comprendendoli
se necessario. In questo modo capirai la natura di tutto ciò che è relativo e duale.

La saggezza perde gran parte della sua bellezza cercando di trasferirla alla mente concreta e
inferiore. Quindi, devi imparare a sperimentare una realtà cosmica mentre impari a funzionare nel
mondo di idee e pensieri meno importanti. Tollera e bilancia la relazione tra entrambi nella tua vita.

Devi sempre mantenere la tua indipendenza. La tua soddisfazione verrà da tutta la verità che
scopri per te stesso, senza cercare di far stare gli altri nel tuo mondo e senza cercare di
correggere le loro idee e atteggiamenti. Devi semplicemente insegnare loro, mantenendo un
distacco e persino un'indifferenza su come accettano ciò che stai insegnando loro. Quindi,
sperimenterai l'altezza della tua conoscenza, la tua vera funzione nel mondo e la tua realizzazione.

Parte della fortuna in decima casa

Se hai una parte della fortuna nella decima casa nella tua carta natale, ti senti meglio quando fai
ciò che ti dà rispetto per te stesso. Anche tu ispiri questo comportamento negli altri.

Tutto nella tua vita ha bisogno di portare risultati concreti. La tua più grande soddisfazione sta nel
realizzare un obiettivo specifico che tu stesso hai definito.

Vuoi essere accettato dagli altri e da coloro che occupano posizioni di autorità, il che non è facile,
perché devi sviluppare una grande maturità, vedere il mondo senza illusioni e mantenere la
perseveranza e lo sforzo continuo.

Vedi la realtà del mondo, quindi comprendi i bisogni emotivi che portano gli altri alla negatività e
alle dipendenze emotive. Devi superare l'infantilismo delle tue reazioni, la ripetizione di schemi e
un'eccessiva sensibilità, che ti intrappolano solo nel passato.
Poiché la tua parte della fortuna è nella decima casa della tua carta natale, la quarta casa è la
casa opposta. Attraverso la quarta casa, sei consapevole dei bisogni degli altri. Tuttavia, devi
rimanere aperto ai bisogni degli altri e alle loro emozioni, senza lasciarti trascinare da loro. Puoi
intuitivamente apprezzare le loro azioni, ma non identificarti con loro. In questo modo, sarai in
grado di completare i tuoi progetti e le tue idee attraverso uno sforzo continuo ed essere coerente
con il tuo obiettivo.

Ottieni un grande senso di integrità per comprendere e rispondere alle esperienze della vita.

La tua parte di fortuna nella decima casa sarà posta in posizioni di potere, fiducia e autorità. Ne
prenderai coscienza quando guidi le persone che ti circondano, anche se ciò comporta la
151 risoluzione di problemi su ciò che è giusto e sbagliato, perché hai ereditato un forte senso di
moralità, religiosità e disciplina nella tua infanzia.

Ma non dovresti lasciare che questo atteggiamento ti abbatta. Devi capire che ciò che è giusto e
ciò che è sbagliato non sono ostacoli fissati nella pietra, ma che variano con il tempo, il luogo e
l'epoca, aggiungendo grande ampiezza al mondo fisico e mentale. Finché si mantiene un vero
senso di giustizia e integrità personale, il semplice atto di definire i propri obiettivi determinerà ciò
che è buono o no per lei personalmente. Tutto ciò che ti avvicina ai tuoi obiettivi e alla tua
realizzazione è la cosa giusta da fare, e ciò che ti allontana da loro non lo è.

Il livello emotivo diventa la chiave del mondo materiale, poiché ti aiuta a prenderti cura e nutrire le
tue idee e i primi passi, che ti aiuteranno a completarli e riflettere la tua maestria personale.
Diventare maturo a livello emotivo ti aiuterà a riconoscere se l'obiettivo che hai scelto si adatta
davvero alla tua vera natura individuale. Ti darà anche il rispetto di cui hai bisogno per raggiungere
l'autorealizzazione.

La tua più grande felicità deriva dal sentirti capace di assumerti la responsabilità, di adempiere agli
obblighi sociali e di possedere la forza per creare fiducia e rispetto da parte degli altri, al fine di
aiutare coloro che stanno ancora cercando. Rispettare te stesso e definire i tuoi obiettivi personali,
che sono parte integrante del tuo essere interiore, ti darà la massima soddisfazione e servirà da
guida per coloro che ti circondano.

Parte della fortuna nell'undicesima casa

Se hai una Parte della Fortuna nell'undicesima casa nella tua carta natale, senti un grande
altruismo che devi mettere in pratica facendo qualcosa per gli altri, con grande immaginazione.

Parte della fortuna nell'undicesima casa ti rende creativo, con una visione di tutto ciò che è nuovo
e fuori dall'ordinario. Tale parte della fortuna è associata a visioni che aiutano a sviluppare e far
progredire la razza umana. Con questa parte di fortuna, conosci l'obiettivo finale dell'uomo e le
potenzialità che l'umanità dovrebbe sviluppare.

Sei indipendente. Puoi osservare il passato mentre vivi e ti stai tenendo nel presente, il che ti aiuta
a liberarti dai problemi quotidiani o da situazioni travolgenti. Hai un'enorme energia, che può
causare grande irrequietezza. Ti fa anche pensare che dovresti fare o creare qualcos'altro con la
tua vita per sentirti bene con te stesso.
Poiché la tua parte della fortuna è nell'11a casa della tua carta natale, la quinta casa è la casa
opposta. Attraverso la quinta casa, hai un'esperienza intensificata del potere creativo umano. Ma
non dovresti identificarti personalmente con alcuna idea, progetto o relazione. Devi imparare a
canalizzarlo impersonalmente distaccandoti dallo sforzo che hai messo nel fare le cose.

Questo ti aiuta ad organizzare le persone a beneficio di tutti. Dimostrate che sono le idee o i
progetti comuni che danno la necessaria fiducia agli altri in modo che le cose si realizzino con la
massima armonia possibile e in un'atmosfera di reciproca fiducia e assistenza.

Attrai persone nella tua vita che pensano come te. Sei sempre in contatto con persone che danno
vita e colore ai tuoi progetti. Hai la fortuna di incontrare persone molto speciali e molto intelligenti,
152 che ti aiuteranno sempre nella tua ricerca e ti ispirano, dandoti più apertura mentale e saggezza.
Quando ti senti bene in compagnia degli altri, hai una grande ispirazione creativa.

Ti vedi come un prodotto e allo stesso tempo un catalizzatore per il futuro. Il mondo ha bisogno di
visionari e invenzioni che aiutino l'umanità a evolversi. Ti piace pensare alle possibilità del futuro
dell'umanità e prendere parte all'aiuto per svilupparle e vivere in un mondo più umanitario.

Non ti senti limitato dai limiti sociali, ma ti senti libero di mettere in discussione le tradizioni
accettate dalla maggior parte delle persone. Queste non ti impediscono di fare quello che vuoi.

Per tutto questo, la tua parte di fortuna nell'undicesima casa ti porta ad un adempimento di gran
lunga superiore al normale, non solo perché ti rende molto visionario e libero, ma perché ti rende
un po' eccentrico. Forse, non ti adatti alla realtà ordinaria o mediocre della società.

Sentirai grande soddisfazione nel conoscere il giusto posto dell'umanità nella vita e che ognuno
trovi l'ambiente più appropriato per la propria individualità. Puoi sviluppare questo con persone
molto diverse di individualità ben definite e libere.

Il tuo appagamento avverrà assumendosi la responsabilità di manifestare la tua visione e


realizzare la missione di essere un canale che si connette con la vera evoluzione verso la libertà
universale dell'umanità.

Parte della fortuna in dodicesima casa

Se hai una parte della fortuna nella dodicesima casa nella tua carta natale, senti tutto nel tuo
ambiente con molta intensità e profondità. Sei intimamente in sintonia con tutto.

Il tuo più grande appagamento verrà quando sarai attento al tuo essere interiore. Puoi soddisfare il
tuo desiderio di comprendere le forze invisibili dell'Universo e la tua unità personale con il Tutto,
realizzando l'unità di tutte le realtà apparentemente separate.

In ogni caso, devi operare nel mondo di tutti i giorni con i suoi limiti apparenti, che vedi, mentre
realizzi l'unità di tutte le persone e le circostanze, come sono collegati e come lavorano insieme.
Questo ti aiuterà a non identificarti con questi limiti, azioni e circostanze programmate.

Realmente ti rendi conto che si presentano condizioni negative quando si pretende egoisticamente
di sperimentare solo cose positive. Allo stesso modo, devi sperimentare ogni cosa da un piano
neutrale e impersonale, dove non c'è niente di negativo o positivo, trasformando la tua vita in un
esempio di profonda libertà da tutti quegli apparenti effetti delle influenze esterne.

Mantenendo un distacco dal mondo materiale puoi permetterti di fluire attraverso situazioni ed
emozioni senza personalizzarle, considerandole come comuni alla psiche umana. Quindi, tu
capisci la verità della vita. I periodi di solitudine sono molto utili per te per raccogliere la forza,
entrare in contatto con il tuo essere interiore e iniziare a sentire l'essenza di tutto, perché questa è
la fonte della tua forza spirituale.

Poiché la tua parte della fortuna è nella dodicesima casa della tua carta natale, la sesta casa è la
casa opposta. Attraverso la sesta casa, devi imparare a funzionare nel mondo in modo efficiente e
153 prendere la chiamata per servire l'umanità.

Tuttavia, le più grandi verità saranno rivelate attraverso periodi di meditazione e silenzio. Questo è
quando sei in grado di avvicinarti e comunicare con un'esperienza mistica e capire i segreti
profondi dell'essere umano e della vita. Impari a realizzare l'esperienza illimitata dell'essere umano
e ad uscire dalla prigione materiale che la maggior parte delle persone impone a se stessa
attraverso le proprie emozioni e obblighi.

Comprendi un significato più alto per la responsabilità umana e per lo sforzo e il lavoro che devono
essere fatti nel mondo materiale. La parte della fortuna nella dodicesima casa ti aiuta a superare
tutti i limiti e gli obblighi dell'essere umano. Ti dà l'opportunità di sapere che la tua anima è libera,
che tutto è veramente un'unità, che dietro ogni esperienza c'è una grande verità, e allo stesso
modo, quella sofferenza ha uno scopo e un significato molto profondi.

Essere nel qui e ora ti porterà senza dubbio un'illuminazione interiore. E ti darà l'opportunità di
conoscere Dio e confidare che tutto ciò di cui abbiamo bisogno è alla nostra portata perché
appartiene a questa energia totale e universale. Impari a goderti tutte le esperienze della vita.
Comprendi il senso superiore della crescita spirituale che tutte le crisi offrono quando gli uomini
maturano e si evolvono.

ASTROCODEX - PARTE DI FORTUNA NELLE CASE

NOTA

Prima di esplorare gli attributi della parte della fortuna nelle case, è necessario spiegare cosa è
questa parte araba. La parte della fortuna è un punto astrologico che può essere calcolato con
l'aiuto del posizionamento del Sole, del posizionamento della Luna e dell'Ascendente.
Rappresenta la distanza tra il Sole e la Luna nella carta natale, aggiunta al grado dell'Ascendente.
A seconda che il nativo sia nato durante il giorno o la notte, la parte della fortuna viene calcolata in
un modo diverso. Per un individuo nato durante il giorno, dobbiamo sottrarre i gradi solari dai gradi
della Luna, aggiungendolo successivamente al grado dell'Ascendente. D'altra parte, per una
persona nata di notte, sottraiamo i gradi lunari da quelli solari, aggiungendoli anche
all'Ascendente. Ci sono numerosi generatori di carte natali gratuiti, in cui chiunque può facilmente
scoprire la sua posizione di parte della fortuna. Dovremmo, quindi, capire che conoscere l'ora
esatta della nascita è di enorme importanza per il calcolo della Parte della Fortuna, poiché è
connessa all'Ascendente. Se siamo in ritardo di mezz'ora circa al momento della nascita,
possiamo collocare la parte della fortuna in una casa diversa da quella in cui è realmente. La parte
di fortuna agisce come un punto molto favorevole, abilitando le questioni di qualsiasi casa si trova.
Nel caso in cui sia congiunto a qualsiasi pianeta, lo costringerà sicuramente a funzionare in modo
benevolo, mentre può anche moderare molti possibili tratti negativi se è un "malefico". Uno strano
schema che di solito può apparire è una fortuna inaspettata riguardante l'area della vita
rappresentata dalla casa. Il nativo potrebbe non capire del tutto perché questi doni arriveranno alla
sua vita, e questo è esattamente il motivo per cui questo punto è chiamato "Parte della fortuna".
Indica la pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno, i tesori che il nativo scoprirà. Questo punto è un
segno di prosperità, quindi esaminarne la posizione può aiutarci a capire attraverso quale tipo di
154 cose possiamo raggiungere la felicità. Poiché la parte della fortuna è un punto fisso che non
cambia nel tempo, osservando i suoi aspetti natali nei pianeti possiamo chiaramente comprendere
la natura dei doni che possiamo ricevere. Ogni volta che un pianeta importante in transito aspetta
la parte della fortuna, apre la porta della fortuna. Tieni presente che nel caso in cui la Parte di
Fortuna congiunga nativamente un qualsiasi pianeta diventa più potente, quindi puoi dire che le
persone nate con una tale congiunzione saranno più fortunate di altre. Più è vicina la
congiunzione, più potente è la sua influenza. Possiamo immaginare la parte della fortuna come
amplificatore, espandendo ogni possibile tratto di un pianeta natale o in transito.

Si faccia attenzione ai transiti dei pianeti in movimento lento verso la parte della fortuna,
specialmente se si tratta di congiunzioni. I pianeti trans-Saturniani di solito si fermano per oltre due
anni vicino alla Parte della Fortuna, facendo 5 o anche più congiunzioni durante i transiti, se
diventano retrogradi. I loro effetti possono anche essere considerati piuttosto duraturi a causa del
loro lento ritmo di movimento. Attiveranno sicuramente la parte della fortuna e, a seconda dei suoi
aspetti naturali con i pianeti natali, si potranno intravedere quali altre aree di vita saranno
influenzate dal transito. Non ci può essere una regola generale sui regali che riceverete dalla parte
della fortuna. Questo punto astrologico funzionerà in modo unico per ogni persona, e i suoi
benefici saranno derivati dai posizionamenti dei pianeti natali e dai transiti. Capirete che se è
difficile prevedere esattamente ciò che un pianeta darà, prevedere il risultato del loro effetto
combinato sarà molto più difficile. E questo potrebbe anche essere una parte della magia che offre
la Parte della Fortuna; regali unici e personali dall'universo a ogni individuo. E i regali sono molto
più divertenti quando non sappiamo cosa è racchiuso nella scatola.

Parte della fortuna nella prima casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella prima casa, i suoi benefici sono
connessi con il sé del nativo. Questi possono manifestarsi come un generale senso di benessere,
estrema fiducia in se stessi e armonia, progresso intellettuale e crescita spirituale. Avere la parte di
fortuna nella prima casa significa in realtà che il nativo è nato dopo una luna nuova, il che significa
una forte capacità di fare nuovi inizi. Un tale individuo sarà piuttosto soddisfatto di se stesso,
potendo comprendere le sue trasformazioni personali e apportare consapevolmente cambiamenti.
Una parte della fortuna nella prima casa creerà un personaggio indipendente, un essere umano
che sceglie il proprio destino. Ci saranno molti eventi fortunati nella vita del nativo, molti dei quali
riguardano anche il suo corpo fisico. La parte della fortuna nella prima casa può anche conferire un
aspetto bellissimo, specialmente se è congiunto a un pianeta natale situato nella prima casa. In
ogni caso, il nativo sentirà una profonda soddisfazione per ciò che è realmente, sia fisicamente
che mentalmente. Si sentirà a casa nel proprio corpo e alla fine sradicherà ogni pensiero
contraddittorio su chi sia. Tale posizione può dare una vita molto sana, sia fisicamente che
mentalmente.

Parte della fortuna nella seconda casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella seconda casa, i suoi benefici sono
connessi con la ricchezza e le proprietà del nativo. Questo è un ottimo piazzamento da avere in
155
quanto può portare grande fortuna nelle tue finanze e qualsiasi altra cosa che sia di tua proprietà.
Un individuo con la sua parte di fortuna nella seconda casa sperimenterà periodicamente fortuna
riguardo ai soldi che guadagna, mentre riceverà anche molti doni inaspettati che lo faranno brillare.
Inoltre, questo posizionamento offre molte possibilità per trovare semplicemente denaro o oggetti
di valore sulla strada o come scoprire qualcosa di importante. In generale, la presenza della parte
di fortuna nella seconda casa di una carta natale può indicare una persona nata in una famiglia
ricca. Questo è per lo più da osservare in situazioni in cui i pianeti benefici come Giove o Venere
sono in congiunzione con la Parte della Fortuna o hanno aspetti positivi ad essa. Ogni volta che un
pianeta "benefico" forma un aspetto positivo per la Fortuna, il nativo osserverà uno strano aumento
nella sua mancanza riguardo alla casa. Poiché questa parte araba è responsabile della felicità e
della gioia, la parte della fortuna nella seconda casa porterà molte soddisfazioni attraverso i
guadagni materiali. Il nativo gode davvero della sua stabilità materiale e considera la prosperità
finanziaria come una delle esperienze più felici che possa vivere. In effetti, la sua fortuna e il suo
talento lo spingono a realizzare i suoi sogni di successo in termini di ricchezza.

Parte della fortuna nella terza casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella terza casa, i suoi benefici sono
collegati alla comunicazione del nativo. Questo è un ottimo piazzamento da avere per le tue
capacità mentali, poiché può indicare una mente veloce e spiritosa. A loro volta, le tue funzioni
intellettuali giocheranno sicuramente un ruolo catalizzatore nella creazione di eventi e situazioni
che portano molta felicità. Questo genere di eventi può essere di natura periodica, poiché anche
transiti veloci di pianeti attiveranno il tuo intelletto e faranno piacere alla Parte della Fortuna. La
presenza della parte di fortuna nella terza casa può portare grande felicità attraverso un fratello,
che sarà una fonte costante di gioia nella realtà del nativo. In effetti, una tale collocazione può
anche far sì che un fratello o una sorella siano una persona della massima importanza,
specialmente se la Fortuna è congiunta ad altri pianeti presenti nella terza casa. La loro relazione
è basata sull'amore profondo e vero, e spesso durerà immutata fino alla fine della loro vita. Il
nativo dovrebbe avere molto successo a scuola e in generale un'infanzia piacevole. La parte della
fortuna nella terza casa è illuminante nei primi anni e rende il bambino popolare nella sua classe,
mentre può anche dare tutti i tipi di vittorie in attività intellettuali. Il nativo può aver vinto nelle gare
di conoscenza e generalmente si sente orgoglioso della sua mente, poiché osserva anche gli adulti
che lo accettano come una persona intelligente. In ogni caso, la parte della fortuna nella terza casa
può essere un ottimo strumento per le abilità di scrittura del nativo. Se nella casa sono presenti più
pianeti e specialmente in congiunzione con il punto, l'individuo può realizzare molto attraverso i
suoi tentativi di scrivere. Inoltre, poiché la terza casa governa tutte le attività che coinvolgono le
mani, il nativo potrebbe sviluppare abilità artistiche in pittura, scultura o qualsiasi altra cosa del
genere. Ovviamente, anche la manipolazione di strumenti meccanici è considerata un'attività di
terza casa: un Marte natale in congiunzione con la Parte di Fortuna nella terza casa potrebbe
creare un eccellente meccanico la cui dedizione e amore per il lavoro porterebbero grandi piaceri.
Abbiamo già detto che la 3a casa governa brevi tragitti; un nativo con la sua parte di fortuna nella
terza casa ne avrà sicuramente molti. Il modello curioso che apparirà è un flusso costante di gioia
attraverso tali fughe dalla realtà. Il nativo finirà per stabilire una vita che coinvolge i fine settimana
lontano da casa e potrebbe persino scoprire cose che cambiano la vita nei luoghi vicini. Di nuovo,
la natura delle cose o delle situazioni che scoprirà non può essere prevista facilmente; la Fortuna
156 sa come sorprenderci e divertirci!

Parte della fortuna nella quarta casa

Quando una carta natale contiene la Parte della Fortuna nella quarta casa, grande gioia e
successo possono attraversare qualsiasi cosa sia legata alla casa o alle radici del nativo. La
Fortuna può avere un grande impatto sui suoi anni d'infanzia, rendendoli luminosi e felici. Questo
può essere molto utile per stabilire un rapporto sano con la sua famiglia e generalmente sentirsi a
proprio agio e al sicuro a casa sua. La quarta casa rappresenta il genitore meno dominante
dell'individuo (di solito la madre), e la Fortuna di solito dà una persona brillante e gentile a svolgere
quel ruolo nella vita del nativo. Quel genitore di solito ha una natura molto nutriente, dato che la
quarta casa è anche tradizionalmente governata dal Cancro e dalla Luna. La famiglia del nativo
può possedere proprietà e campi, che possono essere più tardi vantaggiosi per l'individuo. In
realtà, la parte della fortuna nella quarta casa favorisce qualsiasi cosa legata al settore immobiliare
e all'agricoltura, e può spesso portare benefici inaspettati. Questo deve essere per lo più osservato
quando i pianeti benefici come Giove e Venere sono presenti nella casa e in congiunzione con la
Parte di Fortuna. In ogni caso, se la persona con la parte di Fortuna nella quarta casa decide di
essere coinvolta in questo tipo di attività, la fortuna sarà dalla sua parte. Le sue coltivazioni
cresceranno forti e avranno un buon raccolto, vendendo e comprando proprietà lo faranno
prosperare economicamente. La quarta casa è anche responsabile delle tradizioni che passano
dagli antenati dei nativi. Nel caso tu abbia la parte della fortuna nella quarta casa, assicurati di
seguire le routine tradizionali. Questi schemi stabiliti influenzeranno sicuramente positivamente
tutto ciò che riguarda la quarta casa e saranno anche una costante fonte di gioia. Nel caso in cui
molti pianeti siano collocati nella quarta casa e le case confinanti con essa, si consideri fortemente
di passare una vita nella tua città natale, anche se si tratta di un luogo rurale. Hai tutti i prerequisiti
per prosperare seguendo le stesse strade che facevano i tuoi antenati. In effetti, questo
posizionamento potrebbe probabilmente farti essere solo un'altra parte di una lunga catena; i tuoi
figli potrebbero continuare esattamente la stessa tradizione che ti è pervenuta dai tuoi genitori e
nonni. La parte della fortuna nella quarta casa potrebbe anche portare nelle tue mani, artefatti e
cimeli importanti della tua famiglia. Inoltre, questo posizionamento nativo è molto potente per
scoprire la ricchezza mentre si scava nei campi o nella natura in generale. Con aspetti positivi di
Urano, Plutone, Giove o Venere potresti persino scoprire qualche tesoro. Questo è soprattutto da
notare se alcuni di questi pianeti in aspetto risiedono nell'ottava o nella dodicesima casa.
Parte della fortuna nella quinta casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella quinta casa, grandi gioie e successo
possono attraversare qualsiasi cosa legata alle attività ricreative. La Fortuna può avere un forte
impatto sulla vita amorosa del nativo, rendendolo luminoso e felice. Siccome la quinta casa
governa il sesso occasionale, questa posizione natalizia può regalare molte piacevoli esperienze
con diversi partner. Inoltre, la parte della fortuna nella quinta casa può portare a flirtare con
successo, poiché l'approccio del nativo verso altre persone lo rende accettato e persino
desiderato. Inoltre, non dovremmo dimenticare che la quinta casa è responsabile
dell'innamoramento, e la parte della fortuna nella quinta casa sarà sicuramente attivata molte
volte, portando sentimenti intensi che molte volte saranno inaspettati. Questa posizione natale può
157
essere molto utile per l'autostima del nativo, poiché il successo nelle questioni d'amore può
aumentare la sua fiducia. La quinta casa rappresenta il primo figlio dell'individuo, oltre anche i suoi
rapporti con i bambini in generale. La Fortuna posta qui di solito dà una grande felicità nel caso in
cui il nativo abbia i propri figli; in alternativa, si godrà i suoi rapporti con i figli dei loro amici o fratelli.
Nel caso in cui la quinta casa contenga un pianeta in congiunzione con la parte della fortuna, le
possibilità di avere un bambino aumentano notevolmente, il che a sua volta può portare a
situazioni molto piacevoli che generano gioia. Altre cose che la 5a casa rappresenta sono il gioco
d'azzardo e la speculazione. Il nativo con la parte della fortuna nella quinta casa può avere una
fortuna diabolica riguardo al vincere denaro attraverso questi modi. Se la Fortuna è in
congiunzione con Venere, Giove o ha un aspetto positivo (trigono o sestile) con il governatore
della seconda casa del nativo, ci si aspetta sicuramente dei guadagni finanziari. La Parte di
Fortuna inclina la bilancia della fortuna verso la tua parte e ti concede l'intuizione di comprare
azioni corrette o aiutarti nei giochi d'azzardo. Tuttavia, anche se hai grandi aspetti per questo, fai
sempre attenzione agli indicatori delle ossessioni. Guadagnare denaro facilmente può essere
meraviglioso, ma dovremmo anche prenderci cura della nostra salute mentale e non permetterci di
immergerci nei modelli e nelle routine che possono agganciarci. La quinta casa è anche
responsabile di celebrazioni e feste, vita notturna e tempo libero. La Parte di Fortuna nella quinta
casa autorizza tutti i tipi di tali attività e può rendere qualcuno fortunato nello sport e ammirato
come ballerino o cantante. Nel caso in cui organizzi eventi del genere, molto probabilmente
avranno successo, mentre anche le tue creazioni artistiche saranno piacevolmente accettate dalle
persone che ci circondano - e non solo. Questo è un posizionamento perfetto per la parte della
fortuna, in quanto la quinta casa è una delle più positive e felici di per sé. L'unica cosa che
dovremmo fare attenzione con la Fortuna piazzata qui è un'eccessiva dipendenza dalla nostra
fortuna. È un approccio piuttosto sbagliato credere che se siamo generalmente fortunati, saremo
sempre fortunati. Il diavolo si nasconde nei dettagli e un comportamento costantemente rischioso
alla fine porterà quell'unica occasione in cui il fallimento ci ferirà. Usa la fortuna per il salto nel
vuoto, ma è sempre meglio avere una rete di sicurezza per te. Non andare mai a pieno YOLO
(darsi alla pazza gioia).

Parte della fortuna nella sesta casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella sesta casa, grande gioia e successo
possono venire attraverso il lavoro. Il nativo può essere molto fortunato nel trovare lavoro e fare
molto bene nei colloqui. In effetti, questo posizionamento può portargli nuovi posti di lavoro
attraverso eventi inaspettati e casuali. Inoltre, la parte della fortuna può creare relazioni molto
armoniose con i propri collaboratori, datori di lavoro o anche dipendenti (se qualcuno ha la propria
attività). Questa posizione è piuttosto vantaggiosa per medici, guaritori, veterinari e nutrizionisti. La
sesta casa rappresenta la nostra routine quotidiana e la nostra salute, e la Parte della fortuna nella
sesta casa può garantire la fortuna nativa in salute, mentre anche la gioia di strutturare la sua
realtà quotidiana. La persona può diventare veramente felice aderendo ai suoi bioritmi e
comandando il proprio corpo. Frequentemente, verrà istruito sulle funzioni del corpo e acquisirà
piacere dalla comprensione di come funziona. La parte della fortuna nella sesta casa può anche
dare gioia nel programmare una dieta sana, e l'individuo studierà molto attentamente gli effetti di
diversi cibi sul suo organismo. Un'altra cosa la sesta casa regola sono gli animali domestici e
piccoli animali, e la presenza della Fortuna nella sesta casa indica la felicità attraverso di loro. La
158 persona con la parte della fortuna nella sesta casa può avere un animale amato come amico,
mentre beneficia anche di animali d’allevamento o di un piccolo bollitore. La Parte di Fortuna può
portare un animale domestico inaspettato; è tipico che le persone con questa posizione salvino un
animale dalle strade, il che poi le premierà con tanto amore e affetto. La sesta casa è anche
responsabile della conservazione dei dettagli e delle piccole responsabilità quotidiane. Il nativo con
la parte di fortuna nella sesta casa avrà una vita organizzata, non vorrà essere in ritardo con le
bollette e gli obblighi e di solito finirà tutto nei tempi previsti. Rispetterà le scadenze, sarà puntuale
nei suoi incontri e riceverà piacere per riuscire a gestire la sua vita in modo strutturato.

Parte della fortuna nella settima casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella settima casa, una grande gioia può
arrivare attraverso il matrimonio e le relazioni d'affari. La Fortuna può benedire la sua fortuna nel
trovare le persone giuste per creare un'unione stabile. Inoltre, un tale nativo avrà risultati piacevoli
in questioni connesse con il tribunale e i processi. Infine, la parte della fortuna nella settima casa
può influenzare i nemici aperti dei nativi e renderli amici. Siccome la settima casa governa la
diplomazia, i nemici possono cambiare la loro opinione sull'individuo e unirsi alla sua parte. Una
parte della fortuna nella settima casa può essere molto utile per l'imprenditorialità, portando il
successo negli affari. Il nativo può essere abbastanza fortunato da scoprire le persone corrette con
cui lavorare: sincero, equo e armonioso. Siccome la settima casa governa il secondo figlio del
nativo, nel caso ne abbia uno sarà molto fortunato. Questo bambino è benedetto per portare
felicità al proprietario del grafico. Naturalmente, la parte della fortuna in sé non è affatto un
indicatore dell’avere figli. Uno deve guardare altri parametri per capire tali possibilità. La Parte di
Fortuna migliorerà semplicemente qualsiasi altra cosa gli altri pianeti apportano in questa area
della vita. Nel caso in cui la settima casa contenga un pianeta in congiunzione con la parte della
fortuna, le probabilità di avere un figlio sono generalmente aumentate, tranne se quel pianeta è
Saturno. Questo è un posizionamento piuttosto buono per la parte della fortuna, specialmente per
le persone che sono interessate a creare una famiglia. L'unica cosa che dovremmo fare attenzione
con la parte della fortuna nella settima casa è un'eccessiva dipendenza dalla nostra fortuna. È un
approccio piuttosto sbagliato credere che se siamo generalmente fortunati, saremo sempre
fortunati. Il diavolo si nasconde nei dettagli, e quindi un tale nativo non dovrebbe formare unioni
con tutte le persone che entrano nella sua vita. Ogni regola ha la sua eccezione.
Parte della fortuna nell'ottava casa

Quando una carta natale contiene la parte di fortuna nell'ottava casa, i suoi benefici sono collegati
alla vita sessuale del nativo, alle capacità occulte, oltre anche alle ricchezze e risorse di altri che
può usare. Inoltre, poiché l'ottava casa è responsabile di tutte le questioni legate alla morte e alla
trasformazione, può anche trarre grandi benefici da quelle aree della vita. Questo è un ottimo
posizionamento da avere in quanto può portare grande fortuna nelle vostre finanze, ma soprattutto
attraverso altre persone o istituzioni legate alla ricchezza. Un nativo del genere può trarre beneficio
dall'ottenimento di prestiti bancari con successo, essere finanziato da organizzazioni o
generalmente aiutato da altre persone. L'ottava casa è la casa delle risorse unite e può indicare
relazioni potenti che possono offrire prosperità economica. D'altra parte, un nativo con la parte di
159
fortuna in ottava casa può osservare la fortuna nelle sue domande di prestiti, non importa se è
attraverso una banca, un'altra istituzione o anche un essere umano. Nel caso in cui la Parte di
Fortuna non sia in congiunzione con un pianeta malefico o malevolo, è abbastanza sicuro dire che
il prestito sarà rimborsato senza problemi e che ci saranno guadagni finanziari. Se la Parte della
Fortuna è sfavorita a livello natale, o congiunge un pianeta difficile per collocazione e aspetti, i
prestiti possono essere concessi facilmente, ma sarà difficile ripagarli. Nel caso in cui la tua parte
di fortuna si trovi nell'ottava casa, scegli saggiamente quando usare i suoi benefici. La fortuna che
hai nell'ottenere denaro può portare a situazioni imbarazzanti o difficili in seguito. Un altro schema
che può apparire con la parte della fortuna nell'ottava casa è nel ricevere eredità, anche senza
aspettarselo. Naturalmente, la presenza di un pianeta "benevolo" aumenterà inoltre l'effetto
positivo della Fortuna. Pertanto, se l'ottava casa è vuota di altri pianeti, non sarebbe saggio
aspettarsi una grande eredità a meno che alcuni forti transiti non la attivino. Curiosamente, il nativo
trarrà comunque beneficio dalla morte di altre persone, o attraverso morti e trasformazioni
simboliche. Dovremmo sempre notare che la morte in astrologia non dovrebbe essere presa solo
alla lettera, e ogni cambiamento permanente può essere una simulazione del grande passaggio.
Un individuo con la sua parte di fortuna nell'ottava casa sperimenterà periodicamente fortuna
riguardo ai suoi partner sessuali. Molti di loro si fonderanno con lui profondamente, portando la sua
sessualità verso un livello sacro e persino religioso. L'intimità può raggiungere grandi zenith,
rendendo l'atto d'amore una morte simbolica e una rinascita, che sarà profondamente trasformante
per entrambi. Inoltre, tali relazioni potrebbero includere anche la sperimentazione sessuale a livelli
spirituali, oppure come portare partner interessati al tantra e altre tecniche simili. Generalmente, la
presenza della parte di fortuna nell'ottava casa di una carta natale può indicare una persona che
può anche beneficiare della magia. Non importa se quei lavori magici sono fatti da lui o da qualcun
altro, la sua vita potrebbe avere un'occasione in cui anche il successo finanziario arriva attraverso
una flessione della realtà. Un nativo del genere può visualizzare e meditare su denaro e beni e
liberare la strada per loro. Naturalmente, ci dovrebbero essere altri pianeti presenti vicino alla
Fortuna per un risultato migliore.

Parte della fortuna nella nona casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella nona casa, i suoi benefici sono
collegati all'evoluzione spirituale del nativo. Questo è un ottimo piazzamento per le tue capacità
mentali, che sono destinate ad espandersi. La nona casa è tradizionalmente governata da
Sagittario e Giove, e le loro influenze si fondono perfettamente per potenziare ulteriormente ogni
fortuna data dalla Fortuna. Se hai la parte della fortuna nella nona casa, le tue funzioni intellettuali
giocheranno sicuramente un ruolo catalizzatore nella creazione di eventi e situazioni che portano
molta felicità. Sarai fortunato a viaggiare verso destinazioni lontane, dove possono accadere cose
eccitanti. La tua vita sarà un viaggio di lunga durata verso la scoperta del quadro generale dietro la
religione e la spiritualità, e sicuramente otterrai significati più elevati. Le persone legate alla
religione possono aiutarti, e i giudici avranno anche una posizione positiva nei tuoi confronti.
Inoltre, vi sentirete accolti e accettati in terre straniere, dove le persone buone condivideranno con
voi le loro tradizioni culturali. Tale collocazione della Fortuna può anche autorizzare studi e una
buona carriera accademica. La presenza della parte di fortuna nella nona casa può portare grande
felicità attraverso l'apprendimento delle lingue straniere. Nel caso in cui anche Mercurio sia
presente nella casa, i nativi impareranno sicuramente di più, il che, a sua volta, rafforzerà altre
160 aree della vita come la loro carriera. Se Venere è presente, il nativo sperimenterà certamente
l'amore verso gli stranieri o potrà innamorarsi dell'archetipo collettivo di una cultura. Dovremmo
anche menzionare che questo collocamento natale è perfetto per chiunque voglia trasferirsi
all'estero. Il nativo sarà probabilmente riconosciuto come una persona saggia, anche se non lo è.
L'ampiezza della sua mente e la conoscenza di diversi soggetti possono farlo apparire come
un'enciclopedia alla mente degli altri. Questo naturalmente accade soprattutto quando la Parte
della Fortuna congiunge un pianeta natale. In questo modo, l'energia del pianeta viene canalizzata
verso gli altri intensamente. Tuttavia, anche se la nona casa è vuota, i benefici della Fortuna
possono essere ancora visibili, specialmente durante i transiti. In ogni caso, la parte della fortuna
nella nona casa può essere un ottimo strumento per le abilità di scrittura del nativo. Poiché la nona
casa è anche significatrice delle pubblicazioni, il nativo potrebbe essere attivamente coinvolto in
quel settore. Se nella casa sono presenti più pianeti e specialmente in congiunzione con il punto,
l'individuo può realizzare molto attraverso i suoi tentativi di scrivere. Se il governatore della decima
casa è presente, può anche diventare molto famoso attraverso questa procedura. Abbiamo già
detto che la nona casa governa i lunghi viaggi; un nativo con la sua parte di fortuna nella nona
casa ne avrà sicuramente molti. Uno schema curioso che potrebbe apparire è vincere tragitti
lontani come premio attraverso i concorsi. Inoltre, altre persone possono regalare viaggi individuali
all'estero. Generalmente, un tale nativo sentirà che la sua vita lo sta spingendo verso il viaggio. Se
è così, deve assolutamente accettare questa chiamata e investire ancora più potere nella scoperta
del mondo. Di nuovo, la natura delle cose o delle situazioni che scoprirà non può essere prevista
facilmente; la Fortuna sa come sorprenderci e divertirci!

Parte della fortuna nella decima casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella decima casa, i suoi benefici sono
legati alla carriera e allo stato sociale del nativo. Questo è un ottimo posizionamento da avere per
creare la tua attività, diventare famoso ed essere apprezzato dal tuo pubblico. La decima casa è
tradizionalmente governata dal Capricorno e da Saturno, e i loro tratti altrimenti difficili sono
attenuati dalla Fortuna. Le loro caratteristiche dinamiche, come il potere di strutturare e
organizzare, sono ulteriormente potenziate. Se hai la parte della fortuna nella decima casa, la
fortuna seguirà il tuo nome. La gente sentirà molte cose positive su di te, il che, a sua volta,
renderà loro un atteggiamento positivo nei tuoi confronti anche se non ti conoscono. Eventi casuali
potrebbero renderti famoso in una luce positiva. La parte della fortuna nella decima casa può
rendere qualcuno un eroe nelle cronache, un modello da seguire per gli altri. Più la parte della
Fortuna è vicina al Medio Cielo (cuspide di 10a casa), meglio è per i ricevimenti pubblici e nelle
carriere individuali. Se è più vicina alla cuspide dell'undicesima casa, aiuterà molto con il
progresso attraverso la gerarchia di un'azienda. Queste persone tendono a salire facilmente verso
le posizioni di autorità, le loro strategie si svolgono con successo e hanno fortuna nel governare i
loro dipendenti. La decima casa è fortemente connessa con il genitore dominante del nativo, che di
solito è il padre. Tale collocazione della parte della fortuna può anche indicare un genitore
fortunato, i cui modelli fortunati sono ereditati dal bambino. Inoltre, le persone forti delle istituzioni
governative possono aiutarlo molto. Inoltre, ci sono possibilità di trovare un mentore aziendale, che
aprirà le porte al mondo del business e trasferirà anche al proprietario del grafico una parte del
controllo che hanno su tali strutture. Un risultato normale sarà che il nativo finirà per diventare lui
stesso un mentore per gli altri. La tua vita sarà un viaggio di lunga durata per strutturare il tuo
impero. La decima casa comporta molta dedizione e lavoro, ma con la Fortuna in questa casa, i
161 risultati sembrano venire facilmente. Un piacevole vento di successo rafforzerà le tue ali e, anche
quando arrivano situazioni difficili, la Fortuna può salvare la giornata. Inoltre, ti sentirai accolto e
accettato dalle persone anziane, che in te possono vedere un ragazzo che può diventare
abbastanza saggio da essere il loro successore. Nel caso in cui la Parte di Fortuna nella decima
casa congiunga il Sole, Giove o Venere, è garantita una buona fama. La Fortuna in congiunzione
con Urano porterà una popolarità inaspettata, che potrebbe anche essere di una tonalità negativa
se il pianeta è in cattive condizioni. Lo stesso si può dire su Marte e Plutone. Naturalmente, non
dovremmo dimenticare che la parte della fortuna preferisce estrarre le buone caratteristiche di tutti
i pianeti. Anche se la popolarità inizia in qualche modo in modo negativo, ad esempio attraverso
uno scandalo, la persona con la parte della fortuna nella decima casa può ancora usarla a proprio
vantaggio. Se la decima casa è vuota, i doni della Parte della Fortuna possono essere ancora
visibili, specialmente durante i transiti dei pianeti che si muovono lentamente che fanno
congiunzione.

Parte della fortuna nell'undicesima casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nell'undicesima casa, una grande gioia
può arrivare attraverso amici, gruppi e organizzazioni. La Fortuna può dare grande fortuna agli
amici che arrivano nella tua strada. Avrai degli amici dal cuore d'oro che ti daranno potere, ti
renderanno felice e naturalmente ti aiuteranno in ogni modo possibile. L'undicesima casa è anche
connessa col denaro che arriva attraverso gli amici, specialmente se i pianeti presenti al suo
interno hanno aspetto di trigono con altri pianeti che risiedono nella 2a o 8a casa. L'undicesima
casa è anche dove si può vedere una cascata di soldi, di solito del tipo che viene una volta nella
vita. Questo perché l'undicesima casa governa i nostri desideri e i sogni estremi e gioiosi. Quando
una persona ha la sua parte di fortuna nell'undicesima casa, è fortemente possibile sperimentare
una realizzazione improvvisa e inaspettata dei desideri. Naturalmente, tieni a mente che non tutti
quelli che hanno la Fortuna all'11 saranno una sorta di milionario. Dovremmo sempre esaminare la
presenza di altri pianeti e, naturalmente, la loro connessione con il pianeta governatore della
seconda casa. Giove e Venere in congiunzione con la Fortuna rendono ancora più potente
l'undicesima casa. L'undicesima casa è il regno di Urano e dell'Aquario, e così la Parte di Fortuna
può portare fortuna in attività pionieristiche. La casa si basa sul superamento dei confini della
personalità e sull'unione di collettivi e gruppi. La parte della fortuna nell'undicesima casa può
aiutare molte persone a socializzare e sentirsi parte di un'organizzazione. Porterà la felicità
attraverso le attività di gruppo, l'armonia e il progresso comune. Questo posizionamento aiuta un
sacco di persone che sono impiegate nei servizi sociali, ma anche qualsiasi lavoro in cui vi è
un'interferenza con il pubblico e il suo obiettivo è quello di aiutarlo. La parte della fortuna
nell'undicesima casa è un posizionamento piuttosto buono, specialmente per le persone che sono
interessate ad essere membri attivi della società. L'unica cosa che dovremmo fare attenzione con
la Fortuna piazzata qui è un'eccessiva dipendenza dai nostri amici. Potresti davvero avere amici
perfetti, ma non dovresti dimenticare che la parte della fortuna non lo garantisce. Mostra solo una
tendenza generale a scegliere le persone buone come amici. Dovresti quindi avere sempre i
normali filtri quando scegli i tuoi amici, e non pensare che chiunque tu scelga sia corretto. Ogni
regola ha la sua eccezione.

162
Parte della fortuna nella dodicesima casa

Quando una carta natale contiene la parte della fortuna nella dodicesima casa, una grande gioia
può arrivare attraverso il proprio subconscio. La Fortuna situata nella dodicesima casa è una
collocazione molto personale, fortemente connessa con la spiritualità, come anche con la
precedente incarnazione. Pertanto, darà più potere a molte questioni non materiali del proprietario
del grafico. Poiché la dodicesima casa governa il servizio verso gli altri, la parte della fortuna rende
la persona empatica nei confronti delle persone che lo circondano e sempre disposta ad aiutare
senza aspettarsi qualcosa in cambio. Tutti questi gesti di sostegno verso gli altri riempiranno la
persona di gioia. Inoltre, la parte della fortuna nella dodicesima casa lo renderà gentile verso i suoi
nemici, e perdonare i loro errori sarà un altro modo personale per raggiungere la divinità.
Curiosamente, tali proprietari di grafici possono ottenere molti benefici spirituali attraverso la
solitudine. La parte della fortuna nella dodicesima casa migliora la loro capacità di meditare, e
passare del tempo da soli può sicuramente aiutarli ad ascendere a livelli più alti di coscienza.
Possono scoprire abbastanza facilmente i misteri che risiedono nel meccanismo del loro
subconscio, mentre raggiungono anche le verità globali attraverso l'inconscio collettivo. Nel caso in
cui abbiano pianeti uniti alla Parte della Fortuna, puoi immaginare che la Fortuna amplifica i loro
poteri, agendo come un'antenna che può facilmente scaricare informazioni spirituali
immagazzinate nell'iper-cervello della razza umana. Quindi, possiamo considerare che questa
posizione può aiutare qualcuno a diventare un potente medium. Certo, è più potente se combinato
con potenti pianeti situati anche nella dodicesima casa. Inoltre, poiché la dodicesima casa è
fortemente connessa con le restrizioni e le istituzioni di isolamento, la parte della fortuna nella
dodicesima casa può rendere tali questioni interessanti per i nativi. Può essere attratto dalla
ricerca del suo percorso spirituale attraverso i monasteri, o preferisce semplicemente vivere isolato
ai confini della città. In alternativa, una tale posizione può portare fortuna attraverso il lavoro nelle
prigioni, nei manicomi e negli ospedali. In tali luoghi, il nativo può sperimentare eventi positivi che
cambiano la vita, o essere comunque beneficiati. Infine, un'altra cosa che può accadere con la
parte della fortuna nella dodicesima casa, è una grande fortuna attraverso le esperienze
paranormali. La persona potrebbe non essere in grado di spiegare come le cose positive appaiono
inaspettatamente nella sua vita. Inoltre, poiché la dodicesima casa è fortemente connessa con il
Karma e le vite precedenti, c'è una grande possibilità che tali tipi di regali siano manifestazioni di
un buon surplus di karma. Immagina che sia così: le buone azioni delle tue altre incarnazioni
stanno creando echi miracolosi verso la tua realtà attuale. Quindi, non essere sorpreso se una
serie di eventi incredibili ti porterà una grande felicità. Nel caso in cui tu abbia Giove, Venere o il
Sole in congiunzione con la Fortuna, tali esperienze sono ancora più probabili. Questo è un
posizionamento piuttosto buono per la parte della fortuna, specialmente per le persone che sono
interessate a sviluppare il loro sé interiore. L'unica cosa che dovremmo fare attenzione con la
Fortuna posta qui è un'eccessiva dipendenza dalle soluzioni automatiche dei tuoi problemi.
Potresti davvero avere una capacità miracolosa di osservare la tua vita offrendoti soluzioni ai tuoi
problemi, ma non dovresti dimenticare che la Parte della Fortuna non lo garantisce. Dovresti quindi
tenere sempre i piedi a terra e non aspettarti solo che l'universo ti dia i suoi doni. Ogni regola ha la
sua eccezione.

La Parte di Fortuna è tradizionalmente riferito al punto in cui ti senti molto fortunato e questo
163
potrebbe indicare aree di successo sia attraverso la ricchezza, l'amore, lo status, ecc. Indica anche
i tuoi talenti naturali. Dipende dall'ora del giorno in cui sei nato, se sei nato durante il giorno o la
notte.

di ARLENE A. KRAMER

PdF nelle case

PARTE DELLA FORTUNA NELLA PRIMA CASA:

La persona con la sua PdF nella prima casa è una persona nata in o appena dopo una luna nuova
e, come tale, porta le caratteristiche di una personalità di Luna Nuova. Ha un modo fortemente
individuale di affrontare le situazioni della vita. Se riesce a mettere in luce lui stesso e le sue
realizzazioni uniche, dovrebbe avere un grande successo e felicità. Questa è una persona che
vuole distinguersi a modo suo. Ha il fascino e il magnetismo umano del segno sull'Ascendente.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA SECONDA CASA:

La persona con la sua PdF nella seconda casa ha la spinta, la pazienza e la perseveranza e la
volontà di usare i suoi beni personali, talenti, abilità e sforzi per lottare per il successo finanziario.
Si sente felice quando guida soldi, beni, collezioni, verso se stesso, e non dovrebbe sentirsi in
colpa per averlo fatto. Ha bisogno di queste cose con cui esprimersi. La parte della fortuna nella
seconda casa è buona per i soldi. La persona ha una preoccupazione per la sicurezza finanziaria
ma non dovrebbe.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA TERZA CASA:

La persona con la sua PdF nella terza casa ha bisogno di comunicare e la necessità di relazionarsi
con ciò che lo circonda, la comunità, la famiglia. La PdF in terza casa gli dà la capacità di
soddisfare entrambi questi bisogni. Spesso troviamo questo posizionamento nelle classifiche di
insegnanti, scrittori, relatori, giornalisti e altri che si esprimono bene con le parole. È felice quando
riesce a trasmettere le sue idee e sentimenti agli altri.

PARTE DELLA FORTUNA IN QUARTA CASA:

La persona con la sua parte di fortuna nella quarta casa ha bisogno di un senso di casa, radici,
sicurezza e stabilità per essere totalmente felice. Questo non significa che abbia bisogno di una
casa. La sua casa può essere un ideale, una persona, un'atmosfera che può sentire solida. Può
quindi continuare a trovare realizzazione in un’identificazione professionale con la decima casa.
Queste persone sono di solito molto patriottiche con forti sentimenti per la casa, la patria e i
genitori. La parte della fortuna nella quarta casa di solito significa che la persona sarà ricca
nell'ultimo terzo della sua vita.

PARTE DELLA FORTUNA IN QUINTA CASA:

La persona con la sua parte di fortuna nella quinta casa ha energie creative ed emotive
traboccanti. Ha bisogno di esprimerli e trova grande soddisfazione nell'attività creativa o artistica. È
attratto dalle imprese avventurose. Ha fortuna con le speculazioni e con i bambini. Questa persona
ha forti capacità nei campi creativi dell'arte, del teatro, della musica, della letteratura e
dell'invenzione. Ha bisogno di riversarsi in quello che sta facendo, e ha bisogno di apprezzamento
e applauso.
164
PARTE DELLA FORTUNA NELLA SESTA CASA:

La persona con la sua PdF nella sesta casa è nata poco prima di una luna piena. È interessato al
miglioramento personale e all'autodisciplina in modo che possa funzionare con una tale efficienza
da non dover prestare attenzione ai dettagli quotidiani della vita. La sua mente è su cose più
grandi. Ecco una persona che cerca le ingiustizie nella vita in modo che possa servire a migliorare
la vita degli altri. Può servire le persone che sono confinate negli ospedali o nelle carceri, o che
combattono per i diritti degli animali o che guidano un gruppo di lavoratori in un sindacato. Questa
è la casa della Vergine. Pensa a un dottore, un’infermiera, un veterinario, un soldato, un marinaio.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA SETTIMA CASA:

La persona con la sua parte di fortuna nella settima casa è nata poco dopo la luna piena. È una
persona così idealista che vuole vedere solo il meglio in ogni cosa, in ogni persona, in ogni
situazione, anche in ogni problema. Sta cercando la qualità in tutti i suoi rapporti perché è davvero
alla ricerca di un'illuminazione personale. Vorrebbe conoscere il suo scopo nella vita. La sua
personalità brilla attraverso le sue relazioni. La parte della fortuna nella settima casa potrebbe
portare a collaborazioni con persone benestanti.

PARTE DELLA FORTUNA IN OTTAVA CASA:

La persona con la sua PdF nell'ottava casa è come una testimonianza ambulante dell'ottava casa
se usa correttamente questa posizione. È interessato all'occulto, ha buoni poteri di rigenerazione e
ringiovanimento e può essere un esperto in investigazione, ricerca, lavoro investigativo. Può
tenere un segreto così bene come farebbe un diplomatico internazionale, e può davvero
guadagnarsi da vivere in questo modo. Questa persona può anche guadagnarsi da vivere
basandosi sui talenti e le capacità degli altri, come agente teatrale o per gestire i soldi degli altri.
Questa persona di solito è molto attraente, a causa del magnetismo personale.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA NONA CASA:

La persona con la sua parte di fortuna nella nona casa di solito trova espressione attraverso il
viaggio, la filosofia, l'istruzione superiore, il pensiero filosofico, la spiritualità o la pubblicazione.
Potrebbe trovare le sue fortune lontano da casa. Questa persona può trarre profitto da e verso le
persone a distanza. I suoi studi gli portano intuizioni che usa per aiutare le altre persone. Questa è
una persona che può anche essere un chiaroveggente naturale. La maggior parte delle fatiche di
questa persona sono mentali. Questa è una persona che allarga sempre i suoi orizzonti e amplia la
sua educazione.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA DECIMA CASA:


La persona con la sua PdF nella decima casa sa, in fondo, che deve adempiere al suo ruolo nella
società. Sceglie un campo in cui può essere un professionista. Questa persona ha bisogno di un
posto nel mondo esterno, dove il suo status e la sua posizione sono alti e il suo nome è associato
al campo in cui si trova. Questa è la casa del riconoscimento e della posizione pubblica, della
carriera e dell'ambizione, del successo e della responsabilità. Ricorda, questa è la casa del
Capricorno, quindi questa persona non ha paura del duro lavoro e dello sforzo se c'è un obiettivo
da raggiungere.

PARTE DELLA FORTUNA NELLA UNDICESIMA CASA:

La persona con la sua PdF nell'undicesima casa è solitamente molto più avanti del tempo in cui
165 vive quando si tratta della sua mentalità, dei suoi sogni, speranze, obiettivi e della sua visione del
mondo. Questa è una persona che pensa in termini di Fratellanza, unità altruistica, valori
Umanitari. Vuole fare cose a beneficio della società nel suo insieme. Questo è il motivo per cui a
volte si vede come un riformatore, migliorando i valori sociali, culturali o spirituali in coloro che lo
circondano. Vuole condizioni migliori per la sua comunità e per l'umanità.

PARTE DELLA FORTUNA IN CASA DODICESIMA:

La persona con la sua PdF nella dodicesima casa ha un'opportunità unica per trasformare o
dissolvere il proprio karma. Questa è una persona che ha talenti medianici e il dono della profezia.
I suoi sogni gli danno spesso delle risposte. Il suo talento per la spiritualità, il misticismo, l'illusione
e la fantasia possono essere produttivi in film, televisione e opere di narrativa. Sebbene possa non
saperlo quando succede, i suoi nemici cambieranno spesso il loro atteggiamento dall'ostilità alla
neutralità, e talvolta persino alla benevolenza. In genere non è consapevole della sua fortuna. La
persona con la sua parte di fortuna nella dodicesima casa è trattata bene da operatori sanitari.

PdF nei segni

"I pianeti hanno il POTERE, i segni dicono COME, le case dicono DOVE." Queste frasi significano
che il pianeta su cui stai indagando dice che tipo di attività avrà luogo; il segno descrive lo stile
zodiacale che caratterizza l'attività; la casa descrive l'area della vita in cui questa attività si
svolgerà.

Nella nostra indagine sulla PdF, abbiamo visto che la PdF è una conseguenza del Ciclo di
Lunazione in relazione all'Ascendente del tema. La PdF, o Pars Fortuna, è quindi un punto
sensibile tridimensionale nell'oroscopo, ma non è un pianeta. È un luogo in cui possiamo trovare la
felicità, il guadagno di esperienza e sentirci fortunati, in accordo con la casa e il segno che abita.
Abbiamo già visto la manifestazione della PdF in ognuna delle dodici case. Ora diamo un'occhiata
alla manifestazione della PdF in ciascuno dei dodici segni.

PdF in ARIETE: lo stile caratteristico del segno Ariete è l'azione: audacemente, fiduciosamente, in
modo assertivo. Ariete esercita l'iniziativa. La persona con la PdF in Ariete otterrà felicità e
successo attraverso sforzi innovativi e creativi.

PdF in TORO: lo stile caratteristico del segno Toro è la produttività, con la necessità di percepire
risultati tangibili. La persona con la parte della fortuna in Toro è cauta e pratica nella sua ricerca
della felicità e del successo.
PdF in GEMELLI: lo stile caratteristico dei Gemelli è di raggiungere e comunicare. La persona con
la parte della fortuna in Gemelli usa le sue capacità comunicative e la sua capacità di apprendere
mentre persegue la felicità e il successo.

PdF nel GRANCHIO: lo stile caratteristico del cancro è caldo, nutriente e materno. La persona con
la PdF in Granchio cerca sicurezza nella cerchia domestica. Per lui, la sicurezza è essenziale per
la felicità e il successo.

PdF in LEONE: lo stile caratteristico di Leo è vistoso, grandioso e generoso. Il Leone ha sicurezza
di sé e capacità di leadership. Il Leone agisce in modo auto-espressivo, drammatico e creativo. La
persona con la PdF in Leone ha bisogno del riconoscimento da parte degli altri per sentirsi felice e
166 di successo.

PdF in VERGINE: lo stile caratteristico della Vergine è intellettuale, analitico, conservatore e


sempre alla ricerca della perfezione. La persona con la PdF in Vergine usa la sua padronanza dei
dettagli per raggiungere la felicità e il successo.

PdF in Bilancia: lo stile caratteristico della Bilancia è di bellezza, equilibrio, equità e giustizia. La
persona con la PdF in Bilancia cerca la sua felicità e successo in relazioni come il matrimonio e la
collaborazione.

PdF in SCORPIONE: lo stile caratteristico dello Scorpione è segreto e intenso. Per la persona con
la PdF in Scorpione, nessun piano o trama è troppo complesso da utilizzare nella sua ricerca della
felicità e del successo.

PdF in SAGITTARIO: lo stile caratteristico del Sagittario è avventuroso ed espansivo. La persona


con la PdF in Sagittario raggiungerà la felicità e il successo raggiungendo orizzonti mentali e
filosofici più vasti.

PdF in CAPRICORNO: lo stile caratteristico del Capricorno è serio e laborioso. La persona con la
PdF in Capricorno troverà la sua felicità e successo attraverso il duro lavoro, la determinazione e il
raggiungimento degli obiettivi.

PdF in AQUARIO: lo stile caratteristico dell'Acquario è idealistico, innovativo e unico. La persona


con la parte di fortuna in acquario troverà la sua felicità e successo tramite un contributo o
un'invenzione che è di beneficio per tutti.

PdF in PESCI: lo stile caratteristico dei Pesci è spirituale e mistico. La persona con la parte della
fortuna in Pesci troverà felicità e successo concentrandosi su ideali più alti.

Interpretazione della parte della fortuna

La parte della fortuna nei segni

In Ariete

Coltiva coraggio, ispirazione e pazienza. Hai un'abbondanza di energia e hai bisogno di sbocchi di
attività e concentrare la tua energia e autodetermini la tua vita! La tua gioia si trova nel raccogliere
coraggiosamente le sfide e saltare oltre gli ostacoli. I tuoi doni sono un'attenzione particolare e la
capacità di vedere chiaramente la tua direzione. Fidati del tuo intuito.

In Toro

Cerca ciò che è stabile ma non è necessariamente tangibile. Come la pace. Analizza l'utilità di
tutte le cose e costruisci solide fondamenta, perché la tua gioia si basa sulla capacità di costruire e
sostenere. Il tuo dono è la pazienza e la capacità di sperimentare la pace, indipendentemente da
ciò che sta succedendo "là fuori".

In Gemelli
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La tua gioia si trova nell'indulgere nella tua curiosità. Divertiti con la vita, lascia che la meraviglia
sia di regola. Coltiva versatilità, flessibilità e libertà di movimento. Coltiva il tuo unico senso
dell'umorismo. Vivi pienamente nel momento, libero dai giudizi della tua mente.

In Cancro

Coltivare la gentilezza e la cura. Sperimenta la gioia di nutrire gli altri e di essere nutriti. Ricorda la
tua innocenza e l'innocenza degli altri. La tua gioia più grande deriva dallo sperimentare il
processo di dare alla luce - sia questa una nascita di un bambino, un business, un esercizio
creativo, un'idea / visione, o qualsiasi cosa che prima non esisteva in cui hai investito la tua
energia nella sua crescita.

In Leone

Coltiva entusiasmo, generosità e ottimismo. Concentrati sulla padronanza di te perché troverai


gioia nell'essere fonte d'ispirazione per gli altri. Capisci che ognuno deve trovare la propria strada
e quindi tu guidi con l'esempio e fai il tuo discorso. Tu dai per la gioia pura del dare, senza alcuna
aspettativa di ritorno. Ci possono essere grandi risultati che derivano dalla direzione focalizzata
della tua abbondante energia creativa.

In Vergine

Coltiva la discriminazione, l'analisi logica e la tolleranza. Sei più felice quando il tuo ambiente è
ordinato. La tua più grande gioia deriva dal sapere che la tua vita funziona in modo efficiente. Sai
accumulare le piccole cose in modo che diventino un bagaglio extra che porti dal passato al futuro.

In Bilancia

Coltiva la diplomazia, l'equilibrio e la grazia. Capisci come creare situazioni vantaggiose per tutti.
La tua gioia si trova nel sapere che appartieni. Il tuo dono è la capacità di mantenere l'equilibrio in
un mondo dualistico e di sentirsi tutt'uno con tutti.

In Scorpione

Coltiva l'efficienza, l'ambizione e l'organizzazione. La tua gioia si trova spogliando gli strati più
esterni delle esperienze e arrivando al centro. Una vita vissuta senza pretesa è il massimo
beneficio. I tuoi doni sono una percezione acuta, un'intuizione penetrante e una mancanza di
paura dell'ignoto.

In Sagittario
Coltiva l'apertura, l'onestà, l'immediatezza e la comprensione della legge naturale. Non hai paura
di rischiare e prova la fortuna perché sai qualunque cosa arrivi, sarà un'avventura e imparerai
qualcosa dall'esperienza. È possibile che la tua più grande fortuna si trovi in luoghi lontani da casa
tua.

In Capricorno

Coltivare responsabilità, pazienza, perseveranza e praticità. La tua gioia più grande deriverà
dall'osservare i tuoi progressi attraverso la vita e vederla prendere una forma e una struttura che
sopravviverà. Il tuo dono è che capisci cosa significa essere il padrone del tuo destino. Non
permetterai nulla per impedirti di manifestare ciò che sai essere possibile.
168
In Aquario

Coltiva l'obiettività, l'originalità e l'umanitarismo. Il tuo dono è il tuo anticonformismo e la capacità di


capire che la differenza è neutrale. Per te, una cosa non deve essere migliore o peggiore di
un'altra. Non sei legato alle convenzioni. Rallegrati della tua unicità e di quella degli altri.

In Pesci

Coltiva la compassione, la fede e la tua immaginazione e prova la gioia di remare dolcemente,


delicatamente lungo il corso della vita. Sai che tutto è uno per te, sei in grado di trascendere il
finito. Sei naturalmente in sintonia con lo spirito e conosci la benedizione di essere tutt'uno con
tutto.

Parte della fortuna nelle case

1a casa

La tua gioia verrà dalla fiducia nel tuo approccio unico alla vita e dall'agire in modo indipendente.
Coltiva l'autosufficienza e l'autodeterminazione. Sei il padrone del tuo destino! La tua ultima
fortuna è esprimere la totalità del tuo io.

2a casa

La tua gioia verrà dal manifestare ciò che apprezzi veramente. Ma prima dovrai scoprire cos'è. Lo
saprai perché coltiverai ciò che è prezioso e rimarrà. Puoi essere benedetto materialmente se i tuoi
sforzi riflettono i tuoi valori sinceri.

3a casa

La tua gioia è nella comunicazione e nell'elaborazione delle informazioni. Sei dotato della capacità
di pensare chiaramente e di fare della comunicazione un'opera d'arte. Potresti essere un
insegnante o uno scrittore di talento. Coltiva il non giudizio e le buone capacità di ascolto.

4a casa

La tua più grande gioia verrà dal nutrire gli inizi. Comprendi la necessità di nutrire i semi e di
concedere tempo alla gestazione. Coltiva un forte fondamento interiore da cui puoi dare vita a tutti
i tuoi sforzi creativi. La tua fortuna potrebbe coinvolgere la tua famiglia o nascita o nel trovare la
tua tribù animica.
5a casa

La tua gioia è nelle tue creazioni personali: tutto ciò che viene creato è una conseguenza della tua
consapevolezza di sé. Il tuo dono è la capacità di manifestare i tuoi sogni. Hai sentito il detto, stai
attento a ciò che desideri? Si applica a te. Coltiva tutte le forme della tua autoespressione creativa
unica. La tua fortuna verrà dal mettere la tua energia in ciò che fa ballare il tuo cuore.

6a casa

La tua gioia deriva dall'uso efficiente del tuo tempo ed energia. Sei più felice quando tutto è in
ordine: le bollette vengono pagate in tempo, la spazzatura viene tolta e i piatti sono puliti. Coltiva la
169 discriminazione e un orientamento al servizio. Potresti provare fortuna nel trovare un lavoro
significativo o sperimentare una buona salute fisica per tutta la vita.

7a casa

La tua più grande gioia deriva dal creare un'armonia autentica nelle relazioni. Hai un senso innato
di diplomazia vantaggiosa per tutti. Coltiva l'equilibrio dentro di te e fa dono a questo mondo di
quell'armonia interiore. Altri metteranno in risalto il tuo percorso verso la fortuna o porteranno la
tua fortuna a te.

8a casa

La tua più grande gioia viene dalla trasformazione e dalla rinascita. Provi gioia ogni volta che
rilasci ciò che non è più necessario. Coltiva l'intimità e la condivisione. Comprendi cosa significa
essere la Fenice - che la morte è solo una esperienza nel ciclo che porta alla rinascita.

9a casa

La tua gioia deriva dalla scoperta della tua verità personale. Sei uno studente perpetuo della vita
alla ricerca di tutto ciò che c'è da vivere. Coltiva la tolleranza e l'apertura a tutti i modi di vedere il
mondo. Riconosci che ognuno di noi è contemporaneamente insegnante e studente. La tua fortuna
può derivare dai tuoi viaggi o nell'abbracciare ciò che una volta ti era estraneo.

10a casa

La tua gioia deriva dalla tua indomita integrità dell'essere e dal tuo tenace rifiuto di essere deviato
dai tuoi obiettivi. Vedi la realtà per quello che è e vivi la tua vita come se la realtà fosse come tu sai
che dovrebbe essere. Coltiva la sensibilità, la giocosità e l'accettazione. La tua fortuna sarà
derivata dal rispetto che guadagni per aver camminato senza parlare del tuo discorso.

11a casa

La tua gioia deriva dal realizzare i tuoi sogni e coltivare amicizie durature. Onori che le persone si
uniscano per celebrare il loro divenire personale e reciproco. Coltiva l'apertura al non
convenzionale e unico. La tua fortuna è nel renderti conto che la libertà non è un'illusione: è il
nostro diritto di nascita. L'astrologia potrebbe esserti da guida fortunata.

12a casa

La tua gioia deriva da una relazione d'amore con il tuo sé interiore e dall'esperienza dell'unità con
Tutto. Hai bisogno di periodi di solitudine e di un santuario che puoi chiamare te stesso. Potresti
avere una forte affinità con la musica. Coltiva la compassione e il perdono. La tua grande fortuna
sta nella consapevolezza che ovunque tu sia, sei sempre a casa e perfettamente al sicuro.

PARTE DELLA FORTUNA NELLE CASE

Parte della fortuna in prima casa

Parte della Fortuna nella Prima Casa suggerisce che il tuo più grande successo arriverà
170 sviluppando l'indipendenza e l'autosufficienza - incontrando l'esperienza di vita con l'iniziativa
individuale e non dipendendo dal punto di vista degli altri.

Parte della fortuna in seconda casa

Suggerisce che è necessario scoprire ciò che è di reale valore per te. Il denaro e le cose che
comprerai sono di estrema importanza, ma solo nella misura in cui i tuoi beni riflettono il vero
valore. Puoi essere estremamente fortunato con i soldi se riflette veramente un valore sincero. Alla
fine svilupperai la capacità di vedere ciò che è personalmente significativo e necessario.

Parte della fortuna in terza casa

Avrai la possibilità di incontrare gli ostacoli che si trovano nel tuo ambiente immediato e trattare
efficacemente con loro. Sviluppare la capacità di pensare chiaramente è ciò che porterà la tua più
grande fortuna.

Parte della fortuna nella quarta casa

La sensazione di casa e radici sarà forte. La felicità verrà attraverso la costruzione di un


fondamento emotivo abbastanza forte da supportare la crescita futura. Questa posizione dà la
possibilità di trovare la realizzazione in un modo più ampio attraverso l'identificazione con un
insieme sociale, professionale o nazionale.

Parte della fortuna nella quinta casa

Il successo deriva solitamente dalla crescita delle capacità creative o dalla volontà di potenza. La
grande gioia viene dall'essere profondamente e intensamente coinvolti in tutto ciò che sei in grado
di creare. Con questa posizione devi essere molto discriminante con la tua scelta di amici.

Parte della fortuna in sesta casa

La felicità può essere trovata nel lavoro, nell'auto-miglioramento e nell'autodisciplina. Sarai al


meglio durante i periodi di crisi a causa della capacità di intraprendere l'azione corretta. Sarà una
grande gioia sviluppare le tue capacità naturali e usarle in modo costruttivo in qualunque campo di
lavoro o servizio in cui tu possa essere coinvolto.

Parte della fortuna in settima casa

La felicità si trova in importanti relazioni umane che danno un senso di direzione e significato alla
vita. Con questa posizione, la fortuna di solito arriva attraverso altre persone.
Parte della fortuna in ottava casa

La felicità arriverà attraverso la tua capacità di gestione finanziaria, in particolare gli affari finanziari
di altre persone - come banche, accordi contrattuali, affari, matrimonio, ecc. La fortuna ti sarà
conferita da altre persone.

Parte della fortuna in nona casa

La felicità verrà dalla ricerca della verità e dallo studio profondo di materie come sociologia,
psicologia, religione e legge metafisica. C'è anche la possibilità di viaggi lontani.

Parte della fortuna in decima casa


171
Cercherai la felicità attraverso la realizzazione e nell’avere un ruolo costruttivo nella società.

Parte della fortuna nell'undicesima casa

Potresti avere l'impulso di essere un riformatore o un pioniere di nuovi valori sociali, culturali o
spirituali. La felicità verrà dal contatto con persone o amici brillanti e intelligenti che stimolano la
tua immaginazione con idee ispirate e concetti nobili.

Parte della fortuna in dodicesima casa

Potresti trovare la felicità nell'accettare e quindi trasformare o sciogliere il tuo Karma per
completare un ciclo di esperienza. I risultati di questo ciclo possono diventare i semi o il
fondamento di un nuovo ciclo. In un senso "occulto", potresti persino trovare la possibilità di
raggiungere "l'immortalità personale", così che ciò che sei come mente formata è in grado di
sopravvivere alla disintegrazione del corpo fisico. Troverai grande felicità e gioia attraverso i
periodi di solitudine per la meditazione e la sintonia con il tuo sé interiore.
LA PARTE DELLO SPIRITO
LA MENTE PRECONSCIA
"CONSAPEVOLEZZA SOCIALE"

La parte dello Spirito è calcolata a partire dal grado dell'ascendente natale, più il sole, meno la
luna.

Secondo gli antichi astrologi greci, la parte dello spirito (greco: daimon) significa letteralmente ciò
che distribuisce, o ciò che è distribuito. I daimon erano spiriti ancestrali che sorvegliavano i loro
172 discendenti. Più tardi sono diventati i geni, gli spiriti guardiani o le guide che hanno guidato gli
individui attraverso la vita. Nella filosofia stoica erano le scintille della divinità presente in tutti gli
esseri intelligenti. Proprio come si può sperimentare la fortuna o la sfortuna; così si può essere
guidati dalla fortuna o dalla sfortuna.

La parte dello Spirito rappresenta la mente preconscia: consapevolezza sociale. È la percezione


sociale del bambino di "sé" nell'ambiente sociale in cui nasce. Il bambino interiore interagisce e si
adatta alle esigenze della sua famiglia e si sviluppa socialmente nel mondo esterno attraverso il
suo ambiente sociale della prima infanzia.

La parte dello spirito riguarda l'ambiente sociale familiare e l'ambiente sociale collettivo. Quando il
bambino interiore raggiunge la società, diventa conscio degli standard attesi di comportamento
sociale nel collettivo. Esso percepisce il "sé sociale" attraverso l'ambiente sociale familiare e
l'ambiente sociale collettivo che modellerà e plasmerà la sua identità di essere sociale nella
struttura di classe socioeconomica della sua prima infanzia.

Il modo in cui ti adatti alla struttura della classe sociale del tuo retaggio e alla struttura di classe
sociale del collettivo ha un forte effetto sulla tua consapevolezza cosciente del "sé sociale" e dei
tuoi modelli di comportamento sociale verso il collettivo. Il tuo comportamento sociale sarà
modellato e modellato attraverso l'ambiente sociale della prima infanzia in cui sei nato.

La parte dello spirito è un'energia solare retrograda (mente preconscia). Questa energia può
essere positiva o negativa in base alla tua esperienza infantile.

Dopo 2000 interviste, l’autore è giunto alla conclusione che ognuno di noi è influenzato dalla Parte
della Fortuna e dalla Parte dello Spirito.

Entrambe le parti modellano le fasi lunari.

L'ascendente rappresenta la luna nuova, l'inizio del ciclo lunare che è il ciclo delle fasi lunari.

La parte dello Spirito rappresenta la distanza tra la luna e il sole misurata dall'ascendente: "nuova
luna".

Simboleggia l'aumento o la diminuzione della luce dal sole alla luna.

La mia ricerca ha dimostrato che la Parte della Fortuna è l'energia lunare che è l'energia primaria,
il seme della vita e il condizionamento dell'infanzia e la Parte dello Spirito è l'energia solare, che è
la mente preconscia, la consapevolezza sociale e l'interazione sociale infantile.
Considero la Parte della Fortuna e la Parte dello Spirito avere una forte influenza sul tema natale
sia per il giorno e che per la notte, e dovrebbero essere presi in considerazione durante la lettura
delle fasi lunari.

Quando la parte dello spirito cade sopra l'orizzonte, la luna è crescente.

Quando la parte dello spirito cade sopra l'orizzonte, la luna è decrescente.

Parte dello Spirito nei Segni


173

PARTE DELLO SPIRITO IN ARIETE

Sviluppo positivo: auto-approvazione, fiducia in se stessi, auto-scoperta e indipendenza.


Sviluppo negativo: insicurezza nell'affrontare la paura, lo scontro o l'opposizione.

Nel tuo sviluppo sociale tutto quello che volevi fare era compiacere i tuoi amici. Cedendo hai
tenuto i tuoi amici, hanno preso le decisioni e tu hai seguito. Hai fatto come ti era stato detto, non
pensavi di avere forza, eri passivo e ti sei messo giù prima che i tuoi amici o gli altri potessero
abbatterti. Non ti piacciono le discussioni, hanno oppresso le tue emozioni, così hai lavorato per
compiacere gli altri in amicizia, e per evitare conflitti hai fatto come ti era stato detto. Altre persone
davano per scontato che tu le sosteresti e che ti trovassero in situazioni in cui sentivi di dover
essere di supporto; tuttavia nel processo potresti aver perso la tua identità. Ciò potrebbe aver
portato a uno squilibrio nelle relazioni che avrebbe potuto essere estremamente restrittivo. Stai
imparando a superare la tua passività attraverso la battaglia di soddisfare costantemente i bisogni
degli altri. Quando sacrifichi te stesso, perdi la capacità di essere te stesso e prendere il controllo.
Con la maturità non lavorerai sulle amicizie come una volta e sarai meno tollerante verso le
persone che si aspettano che tu le supporti. Deve essere "dare e avere" altrimenti ti allontanerai.
Sosterrai le persone che vengono da te per chiedere aiuto. Poi li lascerai andare. Nei tuoi anni in
via di sviluppo probabilmente ti sei mancato la fiducia risultante in un conflitto interiore quando hai
chiesto aiuto o ti sei messo al primo posto. Quando sei uscito per la prima volta nel mondo hai
dovuto superare la tua mancanza di fiducia, sapevi di essere da solo e sei diventato motivato e
indipendente con una forte spinta interiore per avere successo. Beneficerai della vita grazie alla
tua capacità di comando. Devi concentrarti sullo sviluppo della tua identità e integrità e non
permettere a te stesso di dipendere dagli altri per l'approvazione. Se sviluppi indipendenza, puoi
agire sulle tue idee, supportarti e aprire nuovi campi. Hai la capacità di vedere la tua direzione
nella vita con una forte spinta interiore per avere successo. Dovresti fidarti di te stesso e lasciare
che la tua intuizione sia la tua guida. Se avvii nuove idee e prendi il comando, acquisirai fiducia
nelle tue capacità e diventerai autosufficiente e interiormente realizzato.

PARTE DI SPIRITO IN TORO

Sviluppo positivo: mantenere il proprio potere attraverso la propria auto-approvazione e


stabilirsi secondo i propri valori.
Sviluppo negativo: co-dipendenza e dipendente dall'approvazione degli altri.
Nel tuo sviluppo sociale sei stato abbastanza felice nella tua famiglia ma potresti esserti sentito
escluso in certe aree sociali perché gli altri sembravano essere più fortunati di te. Potresti aver
gareggiato con i tuoi fratelli per affetto dei genitori ma potresti aver sentito che i tuoi bisogni erano
trascurati. Se sentivi di non essere all'altezza di quelli intorno a te, ti sentivi "non abbastanza
bravo" e non ti piaceva sentirti "al secondo posto". Sei aperto al mondo e hai la capacità di
prendere le cose nel modo giusto. Il denaro può essere importante, ma la libertà che dà è più
importante. Non puoi fare di tutto per aiutare immediatamente gli altri, ma se senti veramente
qualcuno che ha bisogno di aiuto e hai esperienza, o puoi identificarti con i loro bisogni, allora li
aiuterai. Tu tendi a dare più dell'altra persona in relazioni strette; quindi il tuo senso di "sé" e dei
174 tuoi valori, come una persona separata, possono essere confermati. È nel tuo stesso interesse
ritirarti dall'impegno intenso con gli altri perché puoi dare fino alla misura in cui perdi la sicurezza, i
valori e i sentimenti di autostima come persona separata. Il contraccolpo è che altri possono
provare a prendere più da te di quanto tu possa dare, e possono esaurire le tue risorse. Devi
impostare i tuoi limiti. Mantieni qualcosa per te in riserva. Potresti essere attratto da persone che
sono materialiste, guidate dalla finanza o che hanno bisogno di assistenza, sia psicologica che di
altro genere. Cercherai di supportarli per farli sentire più sicuri, ma nel farlo potresti correre il
rischio di perdere i tuoi valori nei loro interessi. Questo può distrarti dal perseguire i tuoi obiettivi in
modo solido e coerente. È nel tuo interesse scappare da soffocanti morse e costruire le tue
personali abilità. La tua sicurezza è basata sullo sviluppo personale che altri potrebbero sfidare.
Nello sviluppare le tue abilità puoi diventare autosufficiente e ridurre il rischio che altri guardino ai
tuoi valori a sostegno dei propri interessi.

PARTE DELLO SPIRITO IN GEMELLI

Sviluppo positivo: ascoltare le opinioni altrui e accettare la contraddizione per comprendere


la verità.
Sviluppo negativo: Superbia con tendenze a mentalità ristretta e/o presuntuosa. Non puoi
avere sempre ragione.

Nel tuo sviluppo sociale potresti aver avuto difficoltà nella comunicazione, forse non hai sentito
nessuno ascoltarti. Sei andato d'accordo con la tua famiglia e fratello/i, ma potresti aver sentito
una mancanza di connessione. Puoi ricevere storie parziali che smentiscono la verità. Non ti
piacciono le persone che producono la loro versione della verità. Tendi a formare le tue opinioni
ascoltando la tua intuizione. Ti piace conoscere la verità di ciò che accade nelle menti degli altri,
non ti piace la compagnia di persone false o superficiali che aggirano la verità. Cerchi di
mantenere aperti i canali di comunicazione per affrontare i problemi quotidiani, ma imparerai molto
attraverso la dualità del dialogo. Devi imparare ad ascoltare i punti di vista e le opinioni di altre
persone con una mente aperta anche se non si adattano al tuo. Hai la possibilità di leggere tra le
righe. Il linguaggio del corpo parla, ricevi le impressioni e tu sei attento e intuitivo. Sei un analista
nato e puoi scoprire quando i giochi mentali vengono giocati intorno a te. Se senti intuitivamente
che le informazioni non sono corrette, puoi tormentare un punto o porre domande sottili per
arrivare alla verità; non puoi affrontare apertamente la persona o dire qualcosa in quel momento,
invece puoi gironzolare per i bordi, osservare e comprendere ciò che viene detto. Allora puoi
andare via e lavorare le cose nella tua mente. Quando senti che qualcosa non va, puoi giocare
degli scenari nella tua mente su "cosa potrebbe essere" e puoi convincerti che ciò che pensi sia
vero. È necessario utilizzare l'integrità ed evitare di fare commenti senza prove. Questo è un
doppio segno e commenti innocenti possono ritorcersi contro. Dovresti cercare di essere flessibile
di mente e sensibile alle opinioni degli altri e di come ti stanno ricevendo. Sei molto intuitivo e puoi
percepire insabbiamenti e inganni. Puoi essere come un cane con un osso quando il tuo istinto
sente che qualcosa non va, e ti rosicherà fino a quando non avrai scoperto la risposta. Sei sottile e
ascolterai, osserverai e ti lascerai guidare dalla tua intuizione. Hai la capacità di entrare in sintonia
con le motivazioni altrui e puoi scoprire giochi mentali. Quando senti che i giochi mentali vengono
giocati; ascolta gli altri con più attenzione e prendi in considerazione tutte le sfumature e gli angoli.
Non fare commenti irriverenti perché questa è una doppia energia e i commenti possono ritorcersi
contro. Puoi essere uno spettatore innocente, non puoi dire molto ma le parole possono avere un
175 effetto.

PARTE DELLO SPIRITO NEL CANCRO

Sviluppo positivo: creare un ambiente domestico che si prenda cura, nutrimento e amore,
con conseguente senso di appartenenza.
Sviluppo negativo: tenere rancore e invalidare i sentimenti degli altri. Tutti hanno bisogno
di sentirsi accuditi, nutriti e amati.

Nel tuo sviluppo sociale potresti sentirti diverso o distante nella famiglia in cui sei nato, o potresti
aver avuto difficoltà nello sviluppare una connessione emotiva, forse hai sentito che non ti sei
adattato. L'approvazione della famiglia era importante per te perché ti serviva sentire un senso di
appartenenza, ma la linea di fondo era che ti sentivi diverso, distante o emotivamente rimosso in
qualche modo dagli altri membri della famiglia. La tua famiglia potrebbe aver visitato amici o
parenti in cui hai sentito un distaccato tipo di cura, o potresti aver avuto altri problemi familiari da
affrontare in cui sentivi di dover essere responsabile o dare supporto. Potresti aver trovato difficile
mostrare le tue emozioni e i tuoi sentimenti o non hai saputo come mostrare il tuo modo di sentire.
Sei cresciuto rapidamente, ma potrebbero esserci delle differenze nella tua famiglia, forse
nell'amore e nella cura dei genitori. Tra i sette e i tredici anni, e a causa di altre preoccupazioni
familiari, potresti aver sentito che i tuoi bisogni e sentimenti emotivi erano trascurati. Volevi
appartenere e hai provato così tanto ad appartenere, a sentirti approvato. Comunque la tua
famiglia potrebbe aver avuto altri problemi familiari da affrontare, e potresti aver sentito qualche
discordia emotiva attraverso i problemi familiari. Potresti aver sentito che uno dei tuoi genitori era
distante e distaccato, forse incapace di mostrare sostegno emotivo. Avresti potuto sentire le
divisioni all'interno della tua famiglia nei tuoi anni di crescita e potresti aver cercato di migliorare le
cose perché eri sensibile alla discordia familiare. Nelle relazioni intime cercherete di svolgere i
vostri doveri domestici, prendendovi cura e nutrimento (femmina) o fornendo (maschio), ma
potreste sentire di ricevere poco rispetto per il vostro sostegno; ci si aspetta solo da te. Potresti
aggrapparti alla sicurezza attraverso un bisogno interiore di costruire un amorevole ambiente
familiare. Sebbene la tua famiglia sia importante e tu abbia problemi familiari da affrontare, puoi
guardare indietro alla tua infanzia e sentirti triste per le ferite o per le cose che non puoi controllare
o per cui non puoi fare nulla. Quando maturerai, se la tua famiglia ha bisogno di aiuto, aiuterai, ma
non a livello emotivo. Non sarai crudele o scortese, sei una persona premurosa, ma non sosterrai
altri membri della famiglia nei loro conflitti tra te e/o altri membri della famiglia. Darai le soluzioni e
gli strumenti per aiutare la tua famiglia se hanno bisogno di te, ma senza coinvolgimento emotivo.
Potresti sentirti interiormente triste per le loro circostanze, ma attraverso le passate ferite della
famiglia imparerai ad impostare i tuoi confini. Sei adatto a qualsiasi professione che ti dà
l'opportunità di curare emotivamente o mentalmente e sostenere gli altri. Questo ti dà un senso di
realizzazione. Se impari a liberare l'energia negativa del passato, puoi trasformare i rapporti
familiari. Imparerai a prendere il controllo della tua vita attraverso lo sviluppo di gentilezza nel
trattare con i sentimenti e le emozioni degli altri. Cercherai di costruire solide fondamenta nella tua
vita per portare sicurezza ai tuoi cari, e attraverso questo otterrai un senso interiore di sicurezza e
una sensazione di controllo.

PARTE DELLO SPIRITO IN LEONE

176 Sviluppo positivo: creare la propria felicità, l'auto-incoraggiamento.


Sviluppo negativo: paura di raggiungere l'amore per paura di essere ferito. Bassa immagine
di sé, pretenziosità da impressionare, dipendente dall'adulazione.

Nel tuo sviluppo sociale, potresti aver sentito che non potevi esprimere il bambino con un
divertimento ludico. Ci potrebbero essere state distinzioni sociali primarie in certi circoli o gruppi
sociali che ti hanno lasciato solo. Volevi un riconoscimento e tu ti sei opposto, ma hai dovuto
capire alcune differenze sociali. Hai un grande bisogno di amore, riconoscimento e adorazione, ma
potresti esserti sentito non riconosciuto per la tua autoespressione creativa. Potresti sentirti
bloccato, trascurato, ignorato o socialmente inadeguato quando ti rivolgi agli altri. Potresti sentire
che nessuno vede il tuo amore interiore o si prende cura di te. Se l'amore non è rinforzato puoi
sentirti profondamente ferito e puoi rivolgerti all’interno e bloccare il tuo "bambino interiore"
nell'espressione dell'amore. Potresti trovare difficile socializzare e difficile rispondere agli altri in
attività sociali ludiche. Non sei una persona permalosa e puoi bloccare l'amore spontaneo, ma
tutto ciò che desideri profondamente è sentire il calore dell'amore intorno a te. Comunque trovi
difficile esprimere il tuo vero sé nel caso ti faccia male. Trascorri istintivamente il tempo
osservando obiettivamente e osservando gli altri interagire, e naturalmente incoraggerete e
promuoverete i loro obiettivi, divertimento e creatività. Potresti ritrovarti a stimolare costantemente i
sogni e le aspirazioni degli altri per portarli alla felicità, ma così facendo puoi coprire i tuoi
sentimenti perché desideri il riconoscimento per ciò che dai e fai. Tuttavia, trovi difficile
raggiungere l'amore che blocca la spontaneità del sentimento nelle relazioni intime. Questo può
influenzare i tuoi sentimenti di amore e piacere nella vita. Potresti sentirti come se fossi messo alla
prova per mantenere la tua fede interiore, ma in fondo la fede fluttua e la sfida della vita può
causare una paura interiore e una lotta esterna nel dare e ricevere amore. Potresti sentirti incerto
su come gli altri ti risponderanno quando esprimerai il divertimento ludico del bambino all'interno,
oppure potresti trovarti in circostanze che annullano il divertimento ludico. Sei bravo a fare tutto per
tutti, ma sembra che fare qualcosa per te nel reparto divertimento sembra in qualche modo
sfuggirti. Devi lavorare attraverso i tuoi problemi e ricongiungerti con gli altri, raggiungere l'amore e
diventare più coinvolto nel godimento della vita. Quando vedi le altre persone divertirsi li osservi
nel divertimento ludico. Hai un forte desiderio di essere amato e hai così tanto amore da dare, ma
raggiungerlo può essere una sfida. Devi imparare a abbassare la guardia e raggiungere gli altri,
quindi ti sentirai interiormente realizzato e le persone si scalderanno con te e ti ameranno.

PARTE DELLO SPIRITO IN VERGINE

Sviluppo positivo: impostare le proprie routine di lavoro, vivere secondo le regole e


realizzare le proprie idee. Le routine di lavoro strutturano la realtà.
Sviluppo negativo: eccessivamente sensibile con la tendenza a cercare rassicurazione dagli
altri per superare i sentimenti di impotenza.

Nel tuo sviluppo sociale potresti aver dovuto conformarti a determinati standard di comportamento.
Da bambino prestasti attenzione al corretto comportamento. Se hai visto qualcosa con cui non eri
d'accordo tendevi a parlare, ma avresti potuto essere rimproverato. Potresti aver sentito di non
aver ricevuto il riconoscimento che volevi perché pensavi che fosse prestata troppa attenzione agli
altri. Avresti potuto cercare attenzione ma i tuoi genitori hanno fatto del loro meglio. Sentivi che era
tuo dovere fare come ti era stato detto, e probabilmente hai posto grandi aspettative su te stesso
per fare esattamente questo. Tuttavia, quando gli standard sono troppo alti, la tendenza è quella di
177 rinunciare. Potresti esserti sentito responsabile per tutto ciò che è andato storto all'interno della
famiglia, specialmente per le persone che ti erano vicine. Tu tendevi a prendere le cose
personalmente e potresti essere stato eccessivamente duro con te stesso su ciò che è giusto o
sbagliato, magari dando la colpa a te stesso, o agli altri, se pensavi che il livello di comportamento
fosse inaccettabile per te o secondo lo standard. Sei consapevole dei sentimenti degli altri, e non
desideri infliggere dolore, inoltre tu hai una vera umiltà e non ti consideri superiore in alcun modo.
Hai una forte spinta interiore per correggere qualsiasi cosa intorno a te che non funzioni secondo
lo standard. Tuttavia altri possono considerarlo come interferenza e vendicarsi attraverso lo
scontro diretto o la competizione. Sei molto sensibile e quando affronti la competizione o la
rappresaglia puoi diventare interiormente turbato che può portare ad una maggiore sensibilità e
ansia, oltre a diventare vittima delle tue preoccupazioni interiori. Quando si verifica una situazione
di crisi, devi combattere la tua tendenza a interferire o criticare a priori, invece dovresti sostenere
gli altri in un modo pratico e costruttivo. Potresti ricevere poco credito o riconoscimento per il
lavoro che svolgi o il consiglio che dai. Dovresti spostare la tua attenzione dalla tua sensibilità
interiore e le tue preoccupazioni interiori su "cosa potrebbe essere", e imparare a dare una mano
in modo costruttivo. Puoi criticare gli altri perché tendi a preoccuparti di piccoli dettagli, ma sei un
gran lavoratore. Dovresti imparare ad alleviare la tensione interiore affrontando i problemi attuali
mentre si presentano invece di preoccuparti di loro. Da adulto probabilmente lavorerai ad un livello
elevato, ma se sei insoddisfatto o annoiato del tuo lavoro, puoi considerare che la vita non
dovrebbe ruotare attorno al lavoro (ci sono cose più divertenti da fare al di fuori del lavoro).
Tuttavia, probabilmente peserai i pro e i contro e creerai una base di lavoro pratica per te stesso.

PARTE DELLO SPIRITO IN BILANCIA

Sviluppo positivo: forza interiore e indipendenza. Sei un mediatore equanime che estende
la mano dell'amicizia a chi ha bisogno di sostegno.
Sviluppo negativo: inferiore e co-dipendente. Si tende a compensare in eccesso per
rimanere con amici e/o partner. Potresti sentire di non poter dipendere dagli altri, loro
devono dipendere da te.

Nel tuo sviluppo sociale hai avuto una natura armoniosa a meno che tu non abbia visto qualcuno
ferito in modo ingiustificabile. Poi sei intervenuto. Quando la linea è stata superata, hai preso una
posizione di principio. Potresti aver perso amici per questo, ma con la giustificazione. Trattenete i
dispiaceri perché non volete appesantire le altre persone con i vostri problemi. Sai cosa vuol dire
sentirsi messo giù e non supportato. Tuttavia, ti senti spinto a stare in piedi per coloro che hanno
bisogno di supporto, e aiuterai coloro che operano all'interno di linee guida rigorose. Cercherai di
farli guardare oltre le loro circostanze, per integrare una comprensione più ampia. Le persone che
restringono il loro punto di vista fanno un grande disservizio; guardi sempre l'immagine più grande,
la visione più ampia per ottenere una migliore comprensione e dai buoni consigli. Non ti dispiace
andare d'accordo con gli altri perché apprezzi gli effetti di un'energia armoniosa. Quando supporti
altruisticamente le altre persone provi un senso di unione che ti porta molti amici. Sei abile nel
bilanciare le situazioni e far sentire meglio le altre persone, ma devi evitare di perdere la tua
indipendenza a supporto degli altri. Hai bisogno che le persone apprezzino il sostegno che offri,
ma possono essere poco apprezzanti e darti per scontato. Sei un bravo diplomatico e consigliere e
puoi elevare e ispirare gli altri a raggiungere i loro obiettivi. Siete personalmente consapevoli della
cordialità e dell'armonia interiore che risiedono in voi. Questo ti attira altre persone e ti dà una
sensazione di sicurezza interiore. Cercherai di usare le tue qualità e abilità interiori per aiutare gli
178 altri a stabilire se stessi e i loro obiettivi e raggiungere la felicità nella loro vita. Se lo realizzi,
otterrai un senso di pace interiore. Tuttavia, puoi dare troppo agli altri e metterti sotto pressione
assumendo i loro fardelli a spese del tuo stesso benessere. Devi imparare a stabilire i tuoi limiti e
condividere equamente. Sai che l'energia scorre nell’accordo e avete la capacità di mantenere
sentimenti armoniosi nella maggior parte delle situazioni. Anche se ti sforzi per l'amicizia, devi
imparare a bilanciare dare e avere.

PARTE DELLO SPIRITO IN SCORPIONE

Sviluppo positivo: devi andare là fuori e farlo! La forza di volontà e la comprensione


spirituale ti daranno la forza di trasformare i tuoi valori collegati a una condivisione
profonda, come interessi e risorse condivisi.
Sviluppo negativo: la vita è vista in termini di potere. Hai un problema interno con il potere
e un senso esagerato di diritto quando ti senti insicuro. L'uso improprio della fiducia per
"eguagliare il punteggio" può condurti in intense lotte di potere.

Nel tuo sviluppo sociale, le paure dell'infanzia potrebbero averti indotto a tirarti indietro in
determinate situazioni. Vuoi essere coinvolto con altre persone, ma devi sentire profondamente
dentro di te che le altre persone vogliono che tu sia coinvolto. Poni l'accento sull'aiutare gli altri
senza coinvolgerti emotivamente. Provi compassione, ma non ritieni che sia tua responsabilità
prendere a bordo i problemi degli altri, solo per esserci. Puoi mettere in comune le tue energie e le
tue risorse con gli altri, ma devi sviluppare il tuo potenziale di autosviluppo perché hai una spinta
interiore per essere il migliore che puoi. Potresti avere una terribile paura di fallire e un forte
desiderio di correggere le circostanze in cui non stai utilizzando il tuo pieno potenziale. Sulla strada
dello sviluppo, puoi sentire di essere costantemente coinvolto in situazioni connesse ai valori o alle
risorse di altre persone, che sono difficili da accettare o cambiare. Altri possono assumere il potere
su di te e interrompere o bloccare i tuoi movimenti in avanti in aree di lavoro o interessi condivisi
attraverso la manipolazione che può portare a lotte di potere molto pesanti. Puoi essere coinvolto
con persone che ti rivaleggiano o cercano di esercitare il potere su di te per trarne vantaggio. Se
ciò dovesse accadere, il tuo scudo interiore di difesa si alza. La fiducia non viene facilmente. Hai
bisogno di una verifica di cui ti puoi fidare. Dovresti goderti quello che stai facendo; se non sei
felice nel tuo lavoro e / o con colleghi o relazioni, allora esci. Devi sentirti amato e accettato per
"chi sei" da coloro che sono strettamente coinvolti con te. Allora sentirai un senso di fiducia. Tu
evolverai facendo le tue cose e facendole bene. Con la maturità crescerai nel tuo potere attraverso
il fare le cose da solo ed essere orgoglioso dei tuoi successi personali, qualunque essi siano. Puoi
portare il meglio negli altri perché sei un analista naturale e hai la capacità di sentire intuitivamente
ciò che pensano gli altri, discernere le loro intenzioni e vedere chiaramente i loro obiettivi. Puoi
essere attratto da coloro che sono coinvolti in qualche forma di cambiamento e cercherai di aiutarli
a raggiungere i loro obiettivi, ma dovresti essere consapevole del fatto che le persone possono
rivaleggiare con te o trarne vantaggio. Non dovresti essere soddisfatto del secondo posto. Dovresti
diventare auto-motivato e autosufficiente, solo allora ti sentirai orgoglioso delle tue realizzazioni.

PARTE DELLO SPIRITO IN SAGITTARIO

179 Sviluppo positivo: non ti piace la superficialità; hai bisogno di affrontare i fatti. La
comunicazione onesta è un ingrediente essenziale in tutte le relazioni.
Sviluppo negativo: obbligato ai parenti. Puoi essere facilmente influenzato dai pettegolezzi.
Puoi essere altamente suggestionabile e dipendere dalle voci come base per la verità.
Considera questo: le parole possono essere disoneste, possono diffamare, possono ferire
e possono ritorcersi contro.

Nel tuo sviluppo sociale potresti essere stato inserito in situazioni in cui dovevi parlare
socialmente. Gli insegnanti possono esserti sembrati insensibili e potresti non esserti sentito
abbastanza sicuro di parlare da solo. Hai un approccio filosofico alla vita con una forte spinta
all'espansione della conoscenza. Otterrai un'istruzione superiore se serve un ruolo valido ai tuoi
obiettivi futuri. Senti intuitivamente se una persona è genuina o meno; puoi percepire le vibrazioni
e la tua intuizione è ben sviluppata. Rispetti la verità, ma se le persone non sono disposte ad
ascoltare quando stai dicendo la verità, o ti bloccano, allora ti tirerai indietro e lascerai andare.
Potresti sentire che stai sprecando il tuo tempo con alcune persone, ma dirai quello che hai da
dire. Che ascoltino o meno il tuo consiglio dipende da loro. Cerchi di evitare persone che sono
disoneste, eppure il mondo non è un posto perfetto. Non ti piace il parlare superficiale. Preferisci
imparare attraverso comunicazioni concrete. Sei naturalmente intuitivo e hai eccellenti capacità di
ascolto. Ascolti il significato dietro le parole e rispondi con intuizione. Se agisci in verità, attirerai le
persone giuste per ottenere l'onestà che cerchi nelle amicizie / relazioni. Hai un forte desiderio di
affrontare la verità. Vuoi che le persone intorno a te comprendano la verità, la accettino e si
sostengano a vicenda in questo. Quando la verità viene espressa le situazioni diventano chiare.
Quando il tuo istinto ti dice che la verità non è pronunciata, segui la tua intuizione. Puoi essere
costantemente sfidato in materia di doppiezza e disonestà. Quando ignori l'integrità e vieni
coinvolto in pettegolezzi, opinioni o mentalità altrui, puoi diventare confuso e fuorviato. Alcune
persone ingannano, raccontano bugie e insabbiano per proteggersi, ma se dovessero dire bugie
che hanno un impatto su di te o sulla vita di altre persone, allora affronterai la situazione. Tuttavia,
questo può ritorcersi contro perché puoi dire cose che possono mettere in imbarazzo ed è
attraverso la tua onestà che le persone possono individuarti o farti un’offerta nel tentativo di
screditarti. Quando hai una situazione a portata di mano, la analizzerai da diverse sfaccettature e
angoli, prendendo in considerazione tutti i fattori. Hai un dono innato per percepire i suoni e gli
schemi mentali degli altri e questo ti dà la capacità di percepire il probabile risultato di ogni
situazione data. Devi essere fedele a te stesso. Se conosci la verità e la trattieni, allora non sei
fedele a te stesso e puoi fuorviare gli altri. Questo può ritorcersi contro. Hai accresciuto l'intuizione,
sei aperto, onesto e diretto nel tuo approccio alla vita con una comprensione delle leggi naturali
della giustizia.
PARTE DELLO SPIRITO IN CAPRICORNO

Sviluppo positivo: hai una forte capacità di assumerti la responsabilità. Sei affidabile e sarai
riconosciuto e rispettato per il tuo approccio costante alla responsabilità e al dovere.
Sviluppo negativo: puoi sentirti indegno con scarsa autostima, mancanza di capacità
organizzative, paura dell'autorità e paura di fallire.

180 Nel tuo sviluppo sociale potresti esserti rilassato prendendo appunti mentali o assorbendo ciò che
stava accadendo intorno a te. Potresti aver giocato ai margini esterni della partecipazione di
gruppo alla scuola primaria e potresti esserti sentito in qualche modo allontanato dalla tua famiglia
attraverso un genitore che sembrava remoto o non emotivo. Dovevi imparare in tenera età a
essere responsabile e portare la responsabilità della tua famiglia. Avresti potuto sentire di essere
stato represso nel tuo sviluppo sociale e non hai parlato fuori dalle righe per paura delle
conseguenze.
Continuerai a svilupparti nel corso degli anni, ovunque tu sia nella vita stai sviluppando autostima e
fiducia in te stesso. Ti troverai collocato in situazioni in cui dovrai affrontare questioni di autostima.
Ti inserirai in situazioni difficili e le vedrai fino in fine. Potresti sentire che le altre persone fanno
cose migliori di te, quindi tendi ad andare d'accordo con loro. Tuttavia, ad un certo punto della tua
vita, una buona scossa ti farà assumere la responsabilità di svilupparti e crescere. Tendi a cedere
agli altri perché è più facile arrendersi che sopportare le battaglie che ruotano intorno al controllo e
all'organizzazione. Tuttavia, puoi essere messo in situazioni di bullismo dove fai come ti viene
detto per evitare il dramma. Non puoi spingerti avanti perché non vuoi offendere gli altri, ma devi
imparare a prendere il comando e assumerti la piena responsabilità delle tue azioni. Se persegui
obiettivi che sono importanti per te e vivi da loro, acquisirai la sicurezza di cui hai bisogno per
assumerti la responsabilità. Puoi eccellere solo a livello di carica o posizioni manageriali, ma puoi
dubitare della tua competenza il che può limitare le opportunità. Devi capire che tutti hanno
bisogno di assistenza per raggiungere i propri obiettivi ma non ti puoi spingere in avanti attraverso
l'insicurezza e l'auto-stima repressa. Affronta i tuoi dubbi, riconosci te stesso, impegnarti in un
obiettivo, prosegui e quando riescirai senti la fiducia. Puoi riflettere sul passato, su come è stata la
tua vita, dove sei e come ti senti al riguardo. Essere responsabile ti dà la sensazione di avere il
controllo di "chi sei". Progredirai nella vita attraverso situazioni forzate. Quando succede qualcosa
di importante, qualcosa di traumatico o drammatico, ti rendi conto che hai la capacità di prendere il
controllo del tuo destino, diventare la tua persona e raggiungere.

PARTE DELLO SPIRITO IN AQUARIO

Sviluppo positivo: sei umano con il desiderio di uguali diritti e uguaglianza per tutte le
persone. Sei disposto a partecipare attivamente a cause, aziende o una carriera per il bene
della società.
Sviluppo negativo: hai un forte bisogno di approvazione sociale ma puoi avere problemi
con i "cosiddetti" titolati, privilegiati, rispettati o élite che presumono di separare classe,
razza, colore e credo.
Nel tuo sviluppo sociale, le circostanze in cui hai avuto poco controllo potrebbero aver influenzato
la tua estensione e identità sociale. Potresti aver sentito un'incoerenza nel flusso dell'amore e
dell'affetto tra i membri della famiglia o nell'amicizia attraverso la diversa combinazione di influenze
che ti circondavano nella tua infanzia. Hai cercato di inserirti perché volevi sentirti accettato, ma ti
sentivi dentro e fuori dalle preferenze in base alle oscillazioni emotive; nulla era costante e non
sapevi cosa aspettarti dopo. Le aspettative degli altri potrebbero essere state incoerenti con
improvvise esplosioni o cambi di favore che avrebbero potuto sconvolgere. Forse uno dei tuoi
genitori era distaccato, o non sempre lì per te. Potresti aver raggiunto l'amicizia, ma attraverso le
diverse circostanze della tua gioventù hai dovuto imparare a dipendere da te stesso. Potresti aver
trovato difficile adattarti socialmente. Forse hai avuto delle differenze sociali da affrontare che ti
181 hanno sfidato come un essere sociale e ti hanno fatto provare più difficile di altri ad essere
amichevole. Gli eventi dell'infanzia possono aver distorto la tua vita, niente sembrava prevedibile,
ma gli eventi potrebbero averti portato in una spirale verso l'alto mentre imparavi a diventare
indipendente, a stare da solo e non dipendere da nessuno o da qualsiasi cosa per rimanere
costante. Stai scoprendo "chi sei" come un individuo unico; per fare questo devi sperimentare
l'imprevedibilità nel tuo ambiente. Imparerai a cogliere opportunità nella struttura sociale che ti
circonda per avanzare nei tuoi obiettivi e stabilire la tua individualità. Gli obiettivi di altre persone
possono bloccare o interrompere i tuoi obiettivi laddove è possibile prendere decisioni e / o nuove
associazioni o direzioni. Imparerai che meno dipendi da altre persone, più fluida sarà la tua vita
perché stai imparando a dipendere da te stesso. Sei un operatore umanitario e cercherai di
soddisfare le visioni e gli ideali di altre persone a beneficio di tutti, ma questo può ritorcersi contro
e le relazioni possono destabilizzarsi attraverso i dettami di persone che inibiscono il tuo
movimento in avanti. Molte volte ti sentirai come se andassi contro le probabilità. Quando sei sotto
pressione per conformarti socialmente, non sei contrario a sfidare lo status quo. A volte il tuo
comportamento controverso e le esplosioni ribelli possono essere inaspettati, mal concepiti,
imbarazzanti e impropriamente programmati a meno che tu non impari a temperare i tuoi impulsi
più estremi. Dovresti cercare di diventare più obiettivo. Ti piace passare il tempo con persone che
la pensano come te, esprimendo apertamente le tue idee e visioni non ortodosse. Questo ti
permette di progredire. Puoi aprire nuove ideologie e usare la tua determinazione per portare le
tue idee nell'arena pubblica per andare avanti. Il tuo dono è nella tua anticonformità e nella tua
capacità di comprendere l'importanza dei diritti individuali e della libertà per tutti. Non sei vincolato
dal progetto per la tua esistenza. La diversità è il sale della vita. Rende gli esseri umani più
interessanti.

PARTE DELLO SPIRITO IN PESCI

Sviluppo positivo: hai una preoccupazione fondamentale per la salute e il benessere,


specialmente per il tuo. Sei carino e gentile e attiri le persone bisognose di aiuto e
comprensione.
Sviluppo negativo: puoi essere troppo duro con te stesso e potresti pensare, "Chi mi
vorrebbe comunque?" Quando i problemi sono estremamente difficili da risolvere, puoi
diventare la vittima o il salvatore, la scelta è tua.

Nel tuo sviluppo sociale potresti aver attratto persone bisognose di aiuto. Sei qui per aiutare chi ha
bisogno. Uno schema nel tuo comportamento è quello di salvare gli altri. La domanda è: aiuti gli
altri perché sei in modalità di recupero o perché ti senti in colpa se non aiuti dove puoi? Questa è
un'energia interna a doppio senso che devi risolvere. Hai dei confini ma altri non vedono i tuoi
confini. Sono ampi e indefinibili in termini di tempo, ascoltando e aiutando gli altri. Cerchi di vedere
il meglio delle persone, ma a volte il tuo giudizio può essere torbido e tu non riesci a ottenere la
piena misura della persona. Cercherete sempre di aiutare ma se gli altri accettano il vostro aiuto
dipende interamente da loro. Cerchi di piantare semi buoni e positivi nella mente degli altri e se
sono i semi giusti in quel momento, allora così sia. Hai una spinta interiore per rimanere positivo,
ma puoi assorbire le emozioni negative delle persone negative che possono influenzarti
profondamente. Puoi prendere la negatività per un certo periodo di tempo dopo il quale devi
scappare, altrimenti l'energia negativa può assorbirti e influire sulla tua salute. In circostanze
estreme, le persone negative possono davvero drenare la tua energia e farti sentire abbastanza
male. Questo è quando devi scappare. Tendi a imbottigliare i tuoi sentimenti e a immaginare
182 scenari futuri come piacciono a te. Questo crea pace interiore e evita con successo la realtà, ma
devi affrontare la realtà. Non vuoi appesantire gli altri con i tuoi problemi, preferisci soffrire in
silenzio e tenere le tue croci private con te stesso. Rivelerai la tua vera sofferenza solo a coloro di
cui ti fidi completamente e solo quando non puoi risolvere i tuoi problemi. Puoi consentire agli altri
di usarti e puoi diventare un martire, ma hai dei limiti e se gli altri ti sfidano, ritirerai il tuo aiuto e
sentirai che è stata tutta una perdita di tempo. Le persone ottengono le loro conseguenze in ciò
che fanno o non fanno. Hai difficoltà a dire "No" alle richieste di aiuto. Se dici "No", puoi diventare
critico con te stesso e sentirti in colpa per aver detto "No". Pertanto gli altri possono approfittare di
te. Tendi a preoccuparti di "cosa potrebbe essere" e non ti rilassi facilmente. Ti senti sicuro quando
tutto è sotto controllo e progredisce, ma quando si verifica qualcosa al di fuori del tuo controllo o di
inaspettato, puoi perdere la concentrazione e distrarti. Puoi andare per percorsi di pensiero
negativo. Ciò può portare a una spirale discendente a meno che non ti tiri fuori o lasci andare. La
tua immaginazione è potente e può dominare situazioni negative o incontrollabili. Puoi
destabilizzarti internamente, soffrire il tracollo o immaginare i peggiori scenari possibili con la
sensazione di cadere a pezzi. Non permettere a te stesso di diventare vittima della tua
immaginazione. Sei consapevole della salute ma puoi essere sensibile ai farmaci, compresi quelli
prescritti dal medico. Pertanto controllerai l'assunzione per ottenere il massimo controllo. Poni
grandi aspettative su te stesso in relazione alla disciplina, al controllo, al lavoro e al dovere. Devi
imparare ad essere compassionevole verso te stesso e mettere i tempi da parte per il rilassamento
terapeutico.
COME INTERPRETARE LA PARTE DI FORTUNA E LE ALTRE PARTI

Parti Arabe e Sorti Greche

di Philip Graves (2004 – 2016)


183
Perché parti "arabe"?

La designazione "arabo" è un termine improprio, poiché diverse parti erano in uso dagli antichi
astrologi greci molto prima che il continuo sviluppo delle loro tradizioni da parte degli arabi
introducesse molte altre parti dall'8° al 12° secolo d.C. Il tempo dell'introduzione dell'astrologia
araba in Occidente, l'uso delle Sorti da parte degli astrologi occidentali si era in gran parte estinto,
eccetto la Parte della Fortuna e la Parte dello Spirito, che erano da soli nella menzione di Tolomeo,
che aveva dichiarato riluttante a preoccuparsi a se stesso con uno qualsiasi delle altre Sorti in uso
dagli antichi greci, lasciando la falsa impressione agli astrologi occidentali che quasi tutte le altre
parti introdotte dagli astrologi arabi in occidente erano di origine araba.

In questo articolo, traccerò le principali correnti dell'uso storico astrologico delle Parti e delle Sorti,
a partire dall'antica Grecia.

Parti in astrologia greca antica

Nelle fonti classiche greche, il più delle volte troviamo il sistema di domificazione a segno intero
uguale (o 'casa-segno') in uso, e gli aspetti vengono presi in conto anche dalla distanza del segno
intero. Sebbene le Parti siano calcolate con precisione di grado, influenzano quindi l'intero segno
(o zoidion) e la casa (o il luogo) del segno completo corrispondente in cui sono calcolate cadere.
Gli aspetti a loro sono considerati per l'intero segno in cui si verificano.

Sorte di Fortuna, Sorte di Spirito

Delle numerose sorti descritte nelle fonti antiche, la maggior parte del significato è accordata alla
Sorte di Fortuna, anche nota come Pars Fortuna o Parte di Fortuna, Pars Luna o Parte della Luna;
e quasi altrettanto alla sua controparte con la formula invertita, la Parte di Spirito, a volte
conosciuta come la Parte del Daemon, la Sorte di Divinità, Pars Solis, la Parte del Sole, Pars
futurorum, o la Parte delle cose a venire.

Tolomeo, che era principalmente un astronomo con relativamente poca conoscenza


dell'astrologia, ignorò l'inversione di formula per le nascite notturne, specificando la formula diurna
per entrambe le sorti indipendentemente dall'ora del giorno. Ma tutte le altre antiche fonti classiche
concordano sull'inversione necessaria della formula.

La sorte della Fortuna era considerata da tutte le antiche fonti greche come al pari
dell'Ascendente.
La sorte di fortuna è stata considerato come un segno della qualità della vita, della prosperità
materiale e della ricchezza, felicità, artigianato manuale, il corso della buona e della cattiva sorte,
l'affetto degli uomini verso le donne, desideri, gli effetti della cura dei bambini, in qualche misura il
paese natale, e gli organi del corpo.

Si pensava che la Sorte dello Spirito significasse preoccupazioni per la mente, l'intelletto, lo spirito
e l'anima, azioni prese attraverso il discorso e attraverso il dare e il ricevere, professioni, beni
materiali, l'affetto delle donne nei confronti degli uomini, e in larga misura il paese natale.

La natura particolare e benefica / malefica dei pianeti in aspetto a ciascuna sorte è considerata
184 nelle loro influenze su questi argomenti.

Si riteneva che sia la sorte di Fortuna sia la sorte di Spirito esercitassero molta influenza
sull'imposizione e sul rifiuto delle azioni. Per ciascuno di queste sorti, le sue indicazioni per l'azione
e la fortuna sono considerate attraverso la combinazione del segno occupato dalla sorte in
questione con quello occupato dal Signore della stessa Sorte.

Posizionamento e aspetti della sorte di fortuna

La sorte di fortuna nella prima casa del segno intero, o in un'altra delle case angolari o delle case
succedenti, se in aspetto al Sole, alla Luna e ai benefici, è considerata da Valente come un fattore
importante per persone brillanti, fortunate e degne di nota, specialmente se angolare e in aspetto
alla Luna. La sorte di fortuna in una delle case angolari o delle case succedenti di segno intero
senza le condizioni di aspetti aggiuntive sopra specificate rende la fortuna più mediocre. La sorte
di fortuna in una casa cadente produce una natura "abbandonata, sfortunata".

La parte di Fortuna congiunta o in aspetto di un beneficio è presa in considerazione per


profetizzare buona fortuna, mezzi di sussistenza e proprietà, e encomio e lode. Se la sorte è nei
termini di un benefico e di una casa buona e in aspetto di un benefico, viene indicata l'acquisizione
di proprietà.

In una genitura diurna, gli aspetti dei pianeti diurni fanno ben sperare per la proprietà e la fortuna;
mentre in una notturna, fanno ben sperare gli aspetti dei pianeti notturni. La configurazione inversa
porta al ritardo e alla disperazione lungo il tragitto verso l'acquisizione di proprietà.

La Parte di Fortuna in congiunzione o in quadratura o in opposizione a un malefico è considerato


causa dello spreco del corpo e dello sperpero dei beni.

La sorte di fortuna in congiunzione con la luna

Firmico Materno considera la Parte di Fortuna in tutto il segno congiunta con la Luna come
particolarmente importante e delinea esattamente le sue influenze.

La luna crescente che congiunge la sorte di fortuna e congiunta o che si avvicina al Sole offre
giudici e potenti leader; e, se integrato da un aspetto di Giove, "potere imperiale". La Luna calante
congiunta alla Parte di Fortuna e congiunta o in avvicinamento al Sole porta presto l'umiltà e la
propensione ad essere ingannati, ma col tempo il raggiungimento della ricchezza, dell'alta
posizione e della fama.
La Luna crescente che congiunge la Parte di Fortuna e che si muove verso o congiunge Mercurio
porta fortuna, possedimenti, posizione, potere, fama e l'intelligenza. La Luna calante congiunta alla
Sorte della Fortuna e che si muove verso o congiunge Mercurio porta afflizioni, cattiva sorte e
cattiva salute.

La Luna congiunta alla Sorte della Fortuna e congiunta o in movimento verso Venere porta fascino
e grazia.

La Luna congiunta alla Parte della Fortuna e congiunta o in movimento verso Marte porta, in una
genitura diurna, individui sofferenti e disgraziati che cercano di guadagnarsi la vita in relazione a
185 fuoco, metallo o materiali duri; ma in un genitura notturno, i leader a causa del loro coraggio,
potere militare e leadership, o atleti.

La Luna congiunta alla Sorte della Fortuna e congiunta o in movimento verso Giove fa presagire
leadership, governo, fama e fortuna.

La Luna crescente, congiunta alla Sorte di Fortuna e congiunta o in movimento verso Saturno
porta miseria e il duro lavoro dei primi anni, è succeduta da buona fortuna e prosperità più tardi,
ma diminuisce l'eredità e le inclinazioni verso la vedovanza della madre, l'afflizione per malattia o
la morte prematura. Quanto sopra in una figura diurna, o la Luna calante in una figura notturna, in
questi aspetti, porta l'orfano alla morte dei genitori, e lo spreco di eredità, seguita alla fine dalla
buona fortuna e prosperità. La Luna calante in questi aspetti in una figura diurna porta afflizione,
disgrazia, malattia e "morte malvagia". Se la Luna crescente è congiunta alla Parte di Fortuna nella
decima casa (o all'undicesima casa uguale se il Medio Cielo si trova lì) e in congiunzione o in
avvicinamento a Saturno (specialmente se il Sole è congiunto all'Ascendente), le afflizioni e le
malattie sono compensate dalla fortuna, nobiltà e potere.

Signore della fortuna

La felicità deve essere derivata dai campi di attività significati dal pianeta che è il Signore (almuten)
del grado occupato dalla Sorte della Fortuna, e specialmente se è nella congiunzione di segno
intero con l'Ascendente. Gli aspetti di questo "Signore della fortuna" di altri pianeti influenzeranno
quindi il grado di felicità in base alla loro natura benefica o malefica.

Secondo Tolomeo, l'acquisizione della ricchezza è mostrata anche dai pianeti che sono Signori
(con diverse dignità essenziali) della Fortuna, indipendentemente dalla collocazione dei Signori. A
questo proposito, Mercurio porta ricchezza attraverso le scienze e il commercio; Venere attraverso
amici, doni di donne e doti; Marte attraverso le forze armate; Giove attraverso il governo, l'ufficio
religioso o altra posizione di fiducia; e Saturno attraverso l'agricoltura, gli edifici o la navigazione, o,
se Saurno è in aspetto a Giove, attraverso l'eredità. Il potere di questi Signori della Fortuna e il
potere dei pianeti configurati con loro o elevati sopra di loro, tutto contribuisce in modo
proporzionale alla testimonianza totale della ricchezza. I pianeti della stessa "condizione"
(presumibilmente si intende notturna o diurna per natura) poiché ogni Signore della Fortuna si
eleva al di sopra di essa o sorge in successione ad essa promette bene per una ricchezza
permanente; mentre quelli di una condizione contraria in tali luoghi ostentano ricchezza di breve
durata.

Il Signore della fortuna nelle case angolari fa meglio sperare che nelle case successive, che a loro
volta promettono meglio di quelle cadenti. Nella sua esaltazione o in qualsiasi altra sua dignità
essenziale eccetto i decani (faces), ha un potere più positivo; nella sua caduta, meno. In aspetto
alla Parte di Fortuna, di più; in aspetto alla Sorte di Fortune con sia Signore che Sorte angolari, più
di tutti; in nessun aspetto con la Parte, meno.

Il Signore della Fortuna in una casa indifferente in aspetto alla Parte di Fortuna non promette nulla
di buono, di potere o di efficacia della Parte di Fortuna per l'individuo; e gli stessi risultati dal
Signore della Fortuna che si trova in una casa cadente (anche se non in aspetto alla Parte),
specialmente se il Signore non riesce ad aspettare la Luna (in una figura notturna) o il Sole (in una
diurna); dal Signore e dalla sua Parte ambedue aspettati dai malefici; dal Signore o dalla Parte che
sono sotto i raggi del sole; e da Marte diurno congiunto, quadrato o opposto al Signore della
186 Fortuna. Queste indicazioni negative sono promosse dove il governatore della triplicità del Sole si
trova anche in una delle condizioni sopra elencate.

I benefici o Mercurio, se orientali e facenti buoni aspetti alla Luna, Ascendente e Signore della
Fortuna, compenseranno l'influenza negativa della posizione debilitata nella casa e segno del
Signore, fornendo fortuna in relazione alle donne (Venere), al commercio, alla scienza e calcolo
(Mercurio) o proprietà, lavoro stimato e favore nobile (Giove).

I benefici in case cadenti e malefici in quelli angolari o succedenti peggiorano l'influenza di un


malposto Signore della Fortune.

Il Signore della fortuna nella prima o nella quinta casa dalla Sorte porta felicità e ricchezza. Il
Signore in aspetto sia a Saturno che, in una nascita diurna, a Giove o al Sole, o, in una nascita
notturna, Luna, Mercurio, Venere o Marte, fa ben sperare per tutte le considerazioni. Il Signore ben
posizionato e in aspetto per i benefici, ma non con i malefici, porta nobiltà. Ma un Signore ben
posizionato e in aspetto ai malefici provoca una caduta dalla fortuna.

I governatori della triplicità della Parte della Fortuna in aspetto alla Parte sono un segno positivo
per l'acquisizione di proprietà, specialmente se entrambi lo fanno.

Aspetti della sorte di spirito (esempi di Valente)

Il Sole congiunto alla Parte di Spirito, e nella fazione, rende l'individuo caro a molti, stimabile e
aggraziato; ma se fuori dalla setta, la fortuna arriverà più tardi dopo i periodi di avversità.

Mercurio congiunto alla Parte di Spirito, orientale, e in aspetto ai benefici posti nei luoghi governati
dalla Luna, porta il potenziale dell'erudizione, la buona fortuna dall'insegnamento e dalla scrittura,
la carità di molti, e ritenuto meritevole di stima, onori e doni.

Marte congiunto alla Parte di Spirito e alla Luna in un luogo sul quale la Luna ha il dominio rende
l'individuo degno di stima, comandante e idoneo per il dominio.

Signore dello Spirito

Il Signore dello Spirito è nello stesso segno della Sorte della Fortuna, o nella decima casa di segno
eguale della Sorte (dalla Sorte di Fortuna), rende gli individui "brillanti e degni di nota".

Gli individui che hanno i Signori della Fortuna e dello Spirito sia nelle loro case (quelle che
contengono le Sorti su cui sono Signori), che orientali (che sorgono prima del Sole), e in aspetto al
Sole e alla Luna, sono destinati ad essere notevoli e stimabili, degni di doni e onorificenze, e di
risiedere vicino a sacerdoti e governanti.

La Sorte di Spirito congiunta al Sole, con il Signore dello Spirito orientale, favorisce la fortuna. La
fortuna e il dominio sono portati dal Signore dello Spirito in congiunzione sia con la Sorte di Spirito
che con il Sole. Il Signore dello Spirito orientale e congiunto alla Luna rende l'individuo ricco,
generoso e fortunato.

Il Signore dello Spirito nella sua stessa casa favorisce un certo grado di stima ed efficacia nella
vita. Il Signore in avversione (cioè incongiunto e senza familiarità) alla propria casa o in una casa
187 cadente, e in aspetto ai malefici, indica i fuggiaschi, o coloro che "si disonorano" all'estero.

Il Signore congiunto o in aspetto di un benefico indica molto tempo trascorso all'estero, con varietà
e incostanza nella vita. Il Signore congiunto a un malefico indica povertà, mancanza, restrizioni e il
rischio di essere soggetti all'accusa. Il Signore opposto al proprio posto indica coloro che si
trovano in difficoltà, che vivono all'estero e che non hanno alcuna eredità dalla loro famiglia.

Venere avente autorità sulla Sorte dello Spirito, e congiunta o configurata con il Sole e la Luna,
dove i pianeti che hanno il governo di entrambi i Luminari mancano di dignità essenziale per
collocazione, porta sfortuna e azioni inefficaci; eppure, se uno di questi pianeti si trova in uno dei
luoghi che governa, porta la compagnia di persone di potere e di stima, ma una mancanza di
matrimonio e di figli.

Giove che ha autorità sulla Sorte dello Spirito, con Marte "in una posizione superiore su di esso"
(questo probabilmente significa sopraelevato o meglio posizionato rispetto a Giove nella figura),
rende l'individuo stimabile ed efficace ma rovinato da casi di opposizione o di tribunale, o bandito.

Governatori dei luminari e signori della sorte di fortuna

Secondo Firmico Materno, oltre al Signore della Fortuna, il domicilio o il governatore del confine
della Luna (per le figure notturne) o del Sole (per quelle diurne) serve come indicatore delle
questioni relative alla Sorte di Fortuna. Se essenzialmente o accidentalmente dignitato per segno o
collocamento in casa, e in aspetto della Sorte della Fortuna, porta buona fortuna, specialmente se
in buon aspetto anche al luminare su cui governa.

Dove il domicilio e i governanti del confine del luminare in questione, o quelli della Sorte di
Fortuna, non sono lo stesso pianeta, quello che ha più potere (giudicato da dignità essenziali e
accidentali combinate con aspetti ricevuti) è di maggior significato. Se un benefico e dignificato per
segno e collocamento in casa, o strettamente congiunto ad un angolo (misurato in gradi) in una
casa angolare e in aspetto alla Sorte, indica una vita grande e nobile.

Se solo approssimativamente all'interno di una casa angolare, indica una vita moderata non
oppressa dai bisogni. Se sia il domicilio che i sovrani dei confini della Sorte di Fortune sono nei
segni del loro domicilio e precisamente angolari, o nei segni della loro esaltazione o gioia, la
fortuna sarà eccezionalmente grande. Se il governatore del confine della Luna, e il domicilio e il
sovrano del confine della Sorte di Fortuna, sono tutti nel loro proprio domicilio o segni di gioia o
esaltazione o angolare, viene fatto presagire un potere imperioso di natura mondiale.
Se né il domicilio né i governatori dei confini della Sorte della Fortuna né il governatore del confine
della Luna è ben posizionato, l'individuo sarà oppresso dalla sfortuna per tutta la vita, a meno che
questo non sia alleviato nel tempo da un benefico nella settima o decima casa posizionato
favorevolmente rispetto alla sua condizione (diurna / notturna).

Sorti nelle Case

Nell'astrologia greca antica, la Sorte di Fortuna era comunemente usata come un ascendente o
horoskopos, e il segno in cui cadeva veniva considerato come la prima casa a segno intero di
dodici case di sorti. Vettio Valente considera la Sorte di Fortuna e le sue piazze (? quadrati ? assi)
188 come "punti cardine genetliaci" (i punti chiave che influenzano la genitura individuale) rispetto al
solito ascendente oroscopico e altri angoli che sono "punti cardini cosmici" (quelli che influiscono
sul cosmo).

Nel terzo libro di Astronomicon di Marco Manilio e nel secondo libro dell'Antologia di Vettio
Valente, troviamo le dodici case delle sorti con specifiche aree d'influenza, con Valente che le
collega alle aree del corpo dove può manifestarsi l'infortunio. Queste sfere di influenza sono
analoghe a quelle dei dodici segni che partono dal Cancro.

La prima casa della sorte significa fortuna; la casa (la sua struttura, la sua estensione, i suoi servi,
ed entrambi i contenuti ornamentali e utili); e la vita. Significa anche il petto.

La seconda casa della sorte significa guerra e il successo e i pericoli si incontrano in


combattimento. Significa anche le costole.

La terza casa della sorte indica gli impieghi civili e i conflitti di interessi in essi; patrocinio e il
rafforzamento o rottura dei suoi legami; e i guadagni ottenuti attraverso il servizio o i fallimenti
frustranti in tal modo da ottenere. Significa anche l'addome.

La quarta casa della sorte significa il potere di vincere l'eloquenza; persuasione; avventori che
supplicano per abitudine; preoccupazioni del tribunale, e le fortune della professione legale.
Significa anche le anche.

La quinta casa della sorte significa matrimonio, compagnia, conoscenza, amici e il legame delle
menti in accordo e come anime. Significa anche, secondo la traduzione di Manilio del XVII secolo
di T.C., "la piccola parte".

La sesta casa della sorte significa abbondanza, conservazione, ricchezza e quanto durerà.
Significa anche le cosce.

La settima casa della sorte significa pericoli orrendi. Significa anche le ginocchia.

L'ottava casa della sorte indica dove sono raggiunti l'onore e la fama; il mantenimento da parte
della famiglia della sua posizione; e vincere attraverso il favore. Significa anche gli stinchi.

La nona casa della sorte indica i bambini, le speranze e le paure dei genitori, le cure dei guardiani
e gli sforzi laboriosi dei tutor. Significa anche i piedi.
La decima casa della sorte indica le azioni individuali nella vita, la misura in cui costituiscono un
buon esempio, la reputazione e l'obbedienza dei servi ai maestri. Significa anche la testa.

L'undicesima casa della sorte indica lo stato di forza e salute, la medicina e la sua
amministrazione. Significa anche il viso e il collo. Inoltre, è nota come "l’Acquisizione" e indica
l'acquisizione e la concessione di beni e proprietà.

La dodicesima casa della sorte indica le fini e i risultati di desideri e dolori, compresi quelli degli
studi, e il campo dell'attività professionale. Significa anche le braccia e le spalle.

189 Valente descrive anche le influenze delle dodici case della sorte rispetto alla Parte dello Spirito
sulle aree del corpo in cui la malattia può manifestarsi, con la prima case della sorte dello Spirito
che si pensa corrisponda alle aree corporee influenzate da Leone, e il resto contando in avanti
lungo il modo dello zodiaco a partire da quello. La prima casa della sorte di Spirito significa il
cuore; la 2 significa la "cavità interna"; la 3 indica i reni e gli organi genitali; la 4 indica il colon; la 5
significa il fegato; la 6 significa "cavità principale"; la 7 significa la vescica; la 8 significa l'intestino;
la 9 significa membrane, denti e orecchie; la 10 significa l'esofago; la 11 significa la lingua; e la 12
significa lo stomaco.

Le case della sorte a segno intero sono interpretate in vista degli aspetti tolemaici di tutto segno
lanciati a loro, secondo la natura specifica, malefica o benefica, dei pianeti e del tipo di aspetto.

L'Acquisizione

L'acquisizione è particolarmente favorita quando l'Acquisizione (l'undicesima casa della sorte) è


congiunta o in aspetto dei benefici; e la natura dell'esperienza di acquisizione e donazione è
conforme ai significati dei pianeti interessati. Quindi, la Luna e Mercurio causano cambiamenti
negli effetti personali e nel denaro; Marte porta perdite e sprechi, ma la possibilità, se Marte si
trova in una buona posizione, di acquisizione attraverso la violenza e il furto; Saturno ben
posizionato porta solide fondamenta domestiche e materiali; ma quando mal disposto o fuori dalla
fazione, povertà, perdita e debito.

L'Acquisizione afflitta, mentre la Parte di Fortuna, lo Spirito e la Base (vedi sotto) sono mal
collocati, porta riduzione di proprietà con l'avanzare degli anni. La parte di Fortune mal posizionata
e afflitto, mentre l'Acquisition ben piazzato, porta un vantaggio crescente dai primi anni in poi.

I malefici congiunti o opposti all'acquisizione nelle case succedenti o cadenti causano la


distruzione delle proprietà. L'Acquisizione opposta alla Parte dello Spirito, senza congiunzioni
benefiche verso l'una e l'altra, porta alla perdita di lavoro e danni a fortune e possedimenti.
L'Acquisizione opposta ai governatori (cioè i governatori della triplicità del Sole nelle nascite
diurne, o della Luna nelle nascite notturne), specialmente se sono malefici fuori dalla fazione, porta
perdite immediate nella vita.

Marte o Saturno nell'11a casa della sorte, nella decima casa della sorte o come Signore dell'11a
casa della sorte (il Signore dell'Acquisizione) indicano la perdita in generale. Se Marte si trova
nell'11a o nella 5a casa della sorte, la ricchezza acquisita verrà distrutta dalle bevande e da altri
piaceri.
Signore dell’Acquisizione

Il Signore dell'Acquisizione o il Signore della Fortuna in una casa angolare di segno intero o in
moto diretto, ma senza dignità essenziale, ridurrà il successo, specialmente se in aspetto ai
malefici. Ma se con entrambi i SIgnori così posizionati ci sono benefici aggiuntivi in una casa
angolare di segno intero e in movimento diretto e orientale, l'individuo raggiungerà brillantezza e
stima; mentre se ci sono dei benefici in una casa succedente a segno intero, l'individuo si
innalzerà tramite sforzo personale.

Il signore della Fortuna o il signore dell'Acquisizione nella quarta casa o una casa succedente
190 rendono l'individuo prospero e ben noto sempre più con l'età. Il Signore della Fortuna e il Signore
dell'Acquisizione in reciproca opposizione, se ci sono benefici, portano proprietà appariscenti,
"imperfette", incerte, mentre se malefiche, causano perdite. Il Signore dell'Acquisizione opposto
all'Acquisizione porta uno stile di vita stravagante e il diritto non valido alla proprietà; se ci sono
benefici, lo sarà perché le proprietà vengono portate via, mentre se si tratta di malefici, la
situazione sarà ancora peggiore. Le perdite di proprietà sono anche previste quando il Signore
dell'Acquisizione è retrogrado, debilitato dal posizionamento in una casa o privo di qualsiasi dignità
essenziale.

Sorte di Base e Signore della Base

La Sorte di Base si trova sia per le geniture diurne che per quelle notturne misurando la distanza
più vicina in gradi tra la sorte di Fortuna e quella dello Spirito, e aggiungendola all'Ascendente.
Valente considera sia la sorte di Spirito che la sorte di Base, considerati insieme ai loro Signori,
come indicazioni supplementari di fortuna e notabilità che possono agire come un'influenza di
supporto alle indicazioni della sorte di Fortuna, nel bene e nel male, ma non possono annullarli con
indicazioni contrarie.

Il Signore della Base in ricezione mutua a tre vie dal domicilio con il Signore dello Spirito e il
Signore della Fortuna promuove la nobiltà, la notabilità e la fortuna. Il Signore della Base
congiunge il Signore dello Spirito e la Sorte di Spirito porta l'apertura mentale e la fortuna.

Il Signore dello Spirito congiunto al Signore della Fortuna e alla Sorte della Base insieme con
almeno uno dei governatori, dà una natività brillante e stimato. Il Signore della Fortuna, congiunto
sia al Signore della Base che alla Sorte di Spirito insieme ad almeno uno dei governatori,
conferisce una vita grande e fortunata.

La fortuna è anche favorita da una di queste condizioni: 1) i Signori dello Spirito, della Fortuna e
della Base tutti nel proprio domicilio; 2) Venere nel suo proprio domicilio, essendo il Signore di una
delle Sorti di Fortuna o Spirito o Base, e orientale a questa Sorte.

La fortuna e la notabilità sono portate dal Signore della Base congiunto sia alla Sorte della Base
che alla Luna.
Interpretare la tua parte di fortuna

La PdF significa lo stato generale della tua vita in termini di salute, ricchezza e reputazione. Una
"buona" Parte della Fortuna significherà una vita generalmente buona, un corpo forte, finanze
decenti, onori o riconoscimenti positivi. Una buona parte della fortuna fa bene agli affari.

Che cos'è una "buona" parte della fortuna? La migliore condizione per la parte di fortuna sarebbe
che non avesse influenze negative su di essa. Questo è piuttosto raro. Quindi, per la maggior parte
di noi, è meglio che la parte della fortuna abbia il minimo di queste influenze negative possibili. Le
influenze negative sono elencate di seguito.

191 Influenze negative sulla parte della fortuna

1. Se il Sole o la Luna sono in esilio o in caduta, è considerato un effetto negativo sulla Parte
della Fortuna.
2. Se il dispositore della parte di Fortune è in esilio o in caduta, è anche questo un effetto
negativo. Il dispositore è il pianeta che governa il segno della tua parte di fortuna. Per
trovare il dispositore, calcola il tuo segno della Parte della fortuna. Una volta trovato il
dissipatore, controlla se quel pianeta è in detrimento o in caduta.
3. Guarda tutti gli aspetti della parte della fortuna considerando i seguenti punti.
 Il pianeta in aspetto è un beneficio o malefico? Gli aspetti dei pianeti benefici verso
la parte della fortuna sono considerati buoni. Gli aspetti dei pianeti malefici sono
considerati cattivi.
 In che segno zodiacale sta il pianeta che aspetta? Il pianeta può esprimersi
facilmente in questo segno? Ad esempio, un aspetto di Giove suona bene perché
Giove è un beneficio, e espande o accresce le cose. Tuttavia, se Giove è in
Vergine, la sua capacità di espansione è ostacolata. Giove non può facilmente
esprimersi in Vergine. Giove in Vergine può essere piuttosto avaro con le sue
benedizioni. Un altro esempio potrebbe essere Venere in Scorpione. Mentre Venere
è un pianeta benefico, il suo fattore di attrazione non fluisce agevolmente nel segno
dello Scorpione. Quindi un aspetto di Venere in Scorpione non è "buono" come un
aspetto, per esempio, di Venere in Bilancia. Un altro esempio con l'effetto opposto
sarebbe Marte in Capricorno. Sebbene Marte sia un pianeta malefico, si comporta
in modo decente nel segno del Capricorno. Quindi, un aspetto di Marte in
Capricorno non sarebbe la cosa peggiore al mondo. Quindi, considera il segno del
pianeta in aspetto.
 Quanto è forte il pianeta in aspetto? Questo si riferisce alla forza dell'effetto che
questo pianeta in aspetto avrà sulla Parte della Fortuna. Per misurare la forza del
pianeta, guarda la casa in cui si trova il pianeta che aspetta. Se il pianeta che
aspetta è in casa uno, quattro, sette o dieci, il suo aspetto ha un forte effetto. Se è
in casa due, cinque, otto o undici, l'effetto è meno forte. Se è in casa tre, sei, nove o
dodici, l'effetto è così debole che potrebbe essere a malapena visibile. Quindi, se la
Parte della Fortuna ha un aspetto con un pianeta malefico, sarebbe meglio per quel
pianeta essere in una di queste case poiché ciò minimizzerebbe qualsiasi effetto
negativo.
 Se il Sole o la Luna fanno un aspetto negativo, come un quadrato o un'opposizione,
alla Parte della Fortuna, da qualsiasi casa, danneggia gravemente la Parte della
Fortuna.
La PdF è ben posizionata per le finanze quando è:

• In una casa dei soldi - 2°, 5°, 8° o 11°

• In Toro o Bilancia – i segni di Venere

• Congiunta del sole

• Congiunta a Venere o Giove

• Trigono a Venere o Giove

192 • Sestile a Venere o Giove

• In una casa angolare

• Trigono al governatore della seconda casa o delle altre case del denaro

La parte della fortuna è mal posizionata quando è:

• In una casa cadente

• Quadrata o opposta ad un malefico (Marte o Saturno)

• Inaspettata

• Ha il governatore del segno in moto retrogrado

Parte della fortuna

Normalmente la Parte della Fortuna indica attraverso quale ambito di attività trarrai vantaggio e
questo viene mostrato dalla sua posizione nella casa astrologica.

Se la parte della fortuna è su un angolo diventa prominente e quando congiunge l'ascendente ha


un valore massimo nel grafico.

L'unico altro posto migliore per la Parte della Fortuna è la congiunzione al Sole e alla Luna e
all'ascendente.

Parte della fortuna sull'ascendente

La parte della fortuna sull'ascendente colora l'intero grafico. Certo, non è un pianeta ma un punto
nello spazio. Tuttavia, quando posizionato sull'ascendente, l'enfasi per la parte della fortuna
aumenta.

Nella prima casa, la parte della fortuna è ben posizionata per beneficiarti per tutta la vita. Attraversi
l’esistenza semplicemente come una persona fortunata e sembra che tu abbia una vita bella e
desiderabile. È probabile che tu abbia un aspetto personale che è considerato attraente nella tua
era. Sarai percepito come una bellezza classica per le donne e considerato bello per gli uomini.
Sei visto dagli altri come uno che sta bene e che ha un buon background. Gli altri ti percepiscono
come una persona fortunata e ti concedono facilmente dei favori. Può diventare una profezia che
si autoavvera.

Tutto ciò è interpretato in base al segno in cui è collocata la parte della fortuna. Il pianeta che
governa il segno in cui è collocata la Parte della Fortuna è noto come il Dispositore o il Signore
della Parte della Fortuna ed è un pianeta importante da considerare per questa analisi. Se il segno
ascendente e il segno della Parte della Fortuna sono gli stessi, quel pianeta guadagna influenza
sulla fortuna che viene data in questa vita.

La parte della fortuna indica talenti innati che ci mettono sulla via del successo:

• Un primo sguardo va a tutti i pianeti o punti che sono strettamente congiunti o opposti alla Parte
della Fortuna come significatori di vocazione, carriera e talenti naturali: le chiavi del successo.

• In secondo luogo, determinare il pianeta dominante del segno della parte della fortuna e
193
considerare quel pianeta come un altro significatore.

• Considera il segno e la collocazione in casa della Parte della Fortuna come qualità e aree della
vita in cui possediamo talenti o abilità naturali e innati e che possono essere considerate chiavi del
successo e della prosperità mondane.

• Osserva qualsiasi pianeta o punto posto nello stesso segno della Parte della Fortuna,
indipendentemente dal fatto che siano congiunti al punto. Questi avranno anche un ruolo nella
nostra professione.

* Si noti che poiché l'Ascendente fa parte della formula per determinare la Parte di Fortuna e un
Ascendente accurato può essere determinato solo con un tempo di nascita, non possiamo
calcolare la Parte di Fortuna senza un preciso tempo di nascita.

Osservando la posizione nel segno e nella casa della PdF mostreremo come siamo motivati ad
avere successo, e il tipo di attività che tenderanno a portarci buona fortuna (segno), e dove è
probabile che troveremo queste attività nelle nostre vite (casa). Come con qualsiasi altro punto nel
grafico, possiamo andare ad un livello più profondo e guardare il governatore della PdF, la sua
dignità o debolezza, la posizione nel grafico e la relazione generale con il resto del grafico, per
imparare come e dove è probabile che perseguiremo e incontreremo il successo.

La Parte dello Spirito è simile alla Parte della Fortuna, tranne che rappresenta il modo in cui
sperimenteremo le nostre connessioni spirituali e la nostra spiritualità. È un punto interessante da
considerare di volta in volta, ma francamente, la maggior parte delle persone si preoccupa più
degli elementi più tangibili delle loro vite, e la Parte della Fortuna è significativamente più
importante nell'astrologia tradizionale della Parte dello Spirito.
La parte della fortuna in sinastria è qualcosa che vale sempre la pena considerare, anche se non
considererei mai che potrebbe creare o distruggere una relazione. Poiché la parte della fortuna
non è un corpo fisico, gli aspetti funzionano solo in un modo: cioè, la parte della fortuna riceve
l'aspetto, ma non lo fa. Se il Sole di una persona trigona la tua Parte di Fortuna, allora
quell'individuo sarà qualcuno che ti sarà di grande aiuto per aumentare la tua fortuna, ricchezza e
felicità. Tu, d'altra parte, non li aiuterai necessariamente nello stesso modo. Poiché l'Ascendente è
anche un angolo e quindi riceve solo aspetti, non è realmente possibile avere un "aspetto" tra la
Parte della Fortuna e l'Ascendente. Direi, tuttavia, che se la Parte della Fortuna di una persona è
congiunta all'Ascendente di un'altra persona, ciò rappresenterebbe certamente un terreno comune
tra di esse: l'approccio di una persona al mondo è quello che può aiutare l'altra persona a
raggiungere i propri obiettivi.
Quando il tuo Sole congiunge la Parte della Fortuna del tuo partner, entrambi lavorate duramente
per aumentare il senso di soddisfazione personale, l’uno dell’altro. Vi volete l'un l'altro per
raggiungere i vostri obiettivi. La persona Sole è un brillante "promotore" dei talenti naturali della
parte della fortuna. Spesso, le relazioni con questa congiunzione iniziano con obiettivi definiti
chiaramente.

Sono stato sorpreso di vedere quanto spesso le congiunzioni e le opposizioni dei pianeti o punti di
una persona alla Parte della Fortuna di un'altra persona si sono verificati nelle classifiche delle
coppie sposate! La Parte di Fortuna (PdF) è la sintesi dell'Ascendente, del Sole e della Luna di
194
una persona, quindi forse non dovrebbe essere così sorprendente. La PdF è un punto che indica
la fortuna. Quando i pianeti o i punti di un'altra persona si uniscono o si oppongono alla PdF,
probabilmente ti aiuteranno ad aumentare la tua ricchezza e felicità e raggiungere i tuoi obiettivi.
Secondo Robert Hand, la PdF è anche un indicatore del corpo fisico e delle sue relazioni con il
mondo sociale. Quindi, ha senso che gli aspetti alla PdF in sinastria si trovano spesso nelle
classifiche sinastiche delle coppie sposate:

La PdF di Joanne Woodwards è congiunta al Sole di Paul Newman

Il Sole di David Beckham è congiunto alla PdF di Victoria e la PdF di David è congiunta al Marte e
Saturno di Victoria

La PdF di Paul McCartney è congiunta alla Luna e Venere di Linda

La PdF di Cash Warren è congiunta alla congiunzione Jupiter / Saturno di Jessica Alba

La PdF di Prince William è opposta alla PdF di Kate Middleton, la PdF di Kate è congiunta al Nodo
Nord di Wills

La PdF di Danny Morder è congiunta al Mercurio di Julia Roberts, Il Vertex di Danny è congiunto al
PdF di Julia

La PdF di Stedman è congiunta al Giove di Oprah, la PdF di Oprah è congiunta a Sole di Stedman,
Mercurio e Nodo Nord

La PdF di John Lennon è congiunta alla PdF di Yoko Ono

La PdF di Hillary Clinton è opposta al Mercurio e Saturno di Bill

La PdF di Frank Sinatra è congiunta con l'Anti-Vertex di Nancy

La PdF di Ava Gardner è opposta al Sole e Mercurio di Frank Sinatra

Interpretazione Parte della fortuna

La posizione del segno e della casa della tua PdF mostra dove troverai la tua più grande gioia e
successo nella vita. Alcuni dicono che la posizione della casa è più importante e questo mostra ciò
a cui sei veramente interessato e dove speri di trovare soddisfazione. Robert Hand dice che il
posizionamento del segno della parte della fortuna insieme al suo governatore fornisce una buona
indicazione della tua professione, insieme alla decima casa del tuo oroscopo. Il ruolo sociale che la
tua occupazione soddisfa è visibile nel segno dieci segni distante la parte della fortuna, mentre
l'undicesimo segno indica come puoi guadagnare denaro e quanto bene.

[es: parte di fortuna in gemelli ⇾ 11° segno è l’ariete, il 10° i pesci]

Le seguenti indicano qualità e aree in cui possiedi talenti e abilità naturali e possono mostrare la
tua vocazione e carriera. Queste sono le chiavi del tuo successo e gioia nella vita:

195 1. Segno e casa della parte della fortuna

2. Pianeti o punti congiunti o opposti alla Parte della Fortuna

3. Pianeta dominante del segno in cui è collocata la parte della fortuna, e la posizione della casa di
quel pianeta

4. Qualsiasi altro pianeta o punto nello stesso segno della parte di fortuna anche se non sono
congiunti

Il segno e il posizionamento della casa mostrano qualità che dovresti essere in grado di esprimere
facilmente: abilità innate e talenti, oltre a indicazioni sulla tua vocazione e carriera e su come
ottenere successi mondani, maggiore benessere e miglioramento della salute. Tuttavia, se la tua
parte della fortuna è afflitta da aspetti difficili, potresti avere un tempo più difficile per realizzare i
tuoi sogni - ma non è impossibile!

La PdF rappresenta il successo mondano ed è associato anche al corpo fisico e alla salute. Può
essere indicativo della carriera o della vocazione. La condizione e il posizionamento del pianeta
dominante della PdF (cioè il governatore naturale del segno in cui è collocata la parte della
fortuna) è importante per comprendere l'interpretazione di questa parte araba. Il successo e la
prosperità mondana sono associati alla Parte della Fortuna, e sia il segno che la collocazione
all'interno della casa suggeriscono capacità e talenti innati - aree della vita e qualità che sono
espresse naturalmente.

Come notato sopra, la parte della fortuna indica talenti innati che ci mettono sulla via del successo
materiale. Un primo sguardo va a tutti i pianeti o punti strettamente congiunti o opposti alla PdF
come significatori di vocazione, carriera e talenti naturali: le chiavi del successo. Un secondo al
pianeta dominante del segno della PdF, considerando quel pianeta come un altro significatore.
Considera il segno e la collocazione in casa della parte della fortuna come qualità e aree della vita
in cui possediamo talenti o abilità naturali e innati e che possono essere considerate chiavi del
successo e della prosperità mondane.

Guarda a qualsiasi pianeta o punto posto nello stesso segno della PdF, indipendentemente dal
fatto che siano congiunti al punto o meno. Anche questi avranno un ruolo.

"Tuttavia si deve tenere presente che nessuna indicazione nel grafico, nemmeno la Parte della
Fortuna, può essere presa da sola come un indicatore totale di qualsiasi area della vita. Per la
salute bisogna anche guardare l'Ascendente, il suo governatore, la Luna e il governatore. Anche la
sesta e l'ottava casa come indicatori di malattia e morte hanno rispettivamente forti indicazioni per
la salute. Per prosperità materiale si dovrebbe anche guardare la seconda casa, la decima casa e i
loro governanti ".

"La fortuna indicata da questa parte non è necessariamente materialistica o addirittura tangibile,
anche se può esserlo. Dipende dal segno e dalla posizione della casa della PdF. Il beneficio può
essere sul piano fisico, intellettuale, emotivo e/o spirituale dell'esperienza. In tutti i casi è attraverso
la coltivazione e l'espressione di questo punto che si sperimenterà l'armonia e un senso di
benessere ".

La parte della fortuna è un punto sensibile nel grafico derivato dalle posizioni del Sole, della Luna e
196 dell'Ascendente. La parte della fortuna è una delle tante "parti" o punti, ma anche la più usata. Gli
astrologi si riferiscono a tali "parti" come parti arabe. Queste parti sono state sviluppate durante il
Medioevo in Arabia. Tutte le parti arabe esprimono le relazioni di distanza e direzione tra altri punti
sensibili del grafico e ciascuna è derivata da tre punti in un oroscopo.

La parte della fortuna è considerata un punto vantaggioso nel grafico. Se hai una copia della tua
carta natale, la parte della fortuna appare come un cerchio con una "x" all’interno. La casa in cui è
posizionata nell'oroscopo si dice rappresenti l'area in cui i nostri sforzi sono più propensi ad essere
di buon auspicio. Questi sono di solito gli sforzi a cui siamo naturalmente attratti senza capire
veramente perché. Il segno in cui la parte di fortuna si trova indica l'approccio migliore a quegli
sforzi come indicato dalla posizione della casa. Il segno in cui è collocata la nostra parte della
fortuna rappresenta i tratti che, se sviluppati, ci portano benefici e/o felicità. La chiave per accedere
alla parte della fortuna, si può esprimere in una parola: coltivazione. Dobbiamo coltivare i tratti e
conoscere gli affari della casa in cui la Parte di Fortuna cade per accedere ai suoi benefici.

Proprio perché la Parte della Fortuna deriva da questi tre punti molto significativi (il Sole, la Luna e
l’Ascenente) che rappresenta quel luogo nell'oroscopo in cui si realizzerà la propria fortuna se
coltiviamo i suoi doni e rifiutiamo di compromettere il nostro sé autentico. In definitiva, la parte della
fortuna rappresenta il nostro senso interiore di abbondanza perché racchiude tale triade. Poiché la
Parte della Fortuna dipende da come un individuo si integra e usa il Sole, la Luna e l'Ascendente,
la fortuna ricevuta dipenderà dal modo in cui bilanciamo l'espressione personale di questi tre
fattori.

La PdF non è solo in un segno e una casa particolare nell'oroscopo, ma può anche formare
relazioni angolari con (o aspetti) altri pianeti e punti nel grafico. Questi collegamenti forniscono
informazioni su come coltivare la parte della fortuna. Inoltre, è probabile che tu abbia una forte
reazione nei confronti di qualcuno i cui pianeti natali entrano in contatto con la parte della fortuna
nel tuo grafico. Inoltre, la parte della fortuna è sensibile ai transiti e alle progressioni. Per ora,
diamo un'occhiata a ciò che indica la Parte della Fortuna in particolari segni e case.

IMPORTANTE: tieni presente che la PdF è solo un fattore dell'intero tema di nascita. Le
descrizioni fornite di seguito sono approfondite per ottenere una piena comprensione delle
dinamiche della PdF ma il suo simbolismo deve essere combinato con tutti gli altri fattori nella
carta natale.

Il significato della Parte della Fortuna, proprio come il significato di un pianeta, è sensibile al
posizionamento della casa, come appena mostrato. È anche sensibile, proprio come un pianeta, al
segno dello zodiaco in cui si trova.
Le ultime poche colonne di Astrologia Avanzata sono state dedicate alla Parte della Fortuna, o
Pars Fortuna, come una conseguenza del ciclo di Lunazione. La PdF è stata descritta nella sua
relazione con i posizionamenti in casa e i posizionamenti dei segni. Proprio come con qualsiasi
altro punto sensibile zodiacale, la Parte della Fortuna può anche essere definita nella sua
relazione con altri elementi zodiacali, come i pianeti.

Qualsiasi pianeta in congiunzione con la Parte della Fortuna produrrà un aumento della potenza di
quel pianeta. Questo è l'aspetto più chiaramente osservato. Un pianeta in opposizione alla Parte
della Fortuna produrrà una forma di distacco nell'uso di quel pianeta. Un pianeta in quadratura alla
Parte della Fortuna a volte indica che il pianeta è coinvolto nella spinta per raggiungere la felicità
promessa dalla Parte della Fortuna. Trigoni alla PdF indicano che la strada è resa facile per la
197
persona che trova la sua felicità e il suo successo. Ricorda, per favore, che ci vuole tutto il grafico
per dirti quali sono i potenziali nella vita di una persona. Vediamo alcuni esempi dei significati di un
pianeta quando fa aspetti importanti con la PdF.

Sole e la PdF: quando vedi un oroscopo in cui il Sole è congiunto alla parte della fortuna, ricorda
come arriviamo alla parte della fortuna. L'Ascendente, la Luna e il Sole si uniscono per mostrarci
dove si trova la via della felicità, del successo e della gioia pura. Guardiamo alla casa, guardiamo
al segno, e ora guardiamo al pianeta per saperne di più. Quando il Sole è congiunto alla Parte
della Fortuna, la persona può brillare con tutto il suo essere.

La luna e la PdF: se una persona nasce all'alba, la parte della fortuna sarà congiunta alla luna; se
è nato al tramonto, la parte della fortuna sarà di fronte alla luna. Ricorda come arriviamo alla parte
della fortuna! La natura emotiva, la natura che alimenta, i temi di sicurezza o la vita pubblica
saranno una via per raggiungere la felicità e il successo della PdF.

Mercurio e la PdF: questa persona userà le sue facoltà mentali e un approccio intellettuale per
trovare la sua felicità e il successo. Lo troverà anche estremamente facile da comunicare, sia
verbalmente che attraverso la scrittura.

Venere e la PdF: se Venere è con la parte della fortuna, la potenza di Venere verrà potenziata e la
persona avrà un incredibile fascino personale. Probabilmente sarà anche bello. L'armonia e
l'equilibrio lo raggiungono facilmente.

Marte e la PdF: se Marte è con la parte della fortuna, la potenza di Marte verrà potenziata nelle
sue forme più positive. La persona con questa congiunzione mostrerà istintivamente e in modo
pungente le qualità assertive e pionieristiche. Potrà concentrarsi su uno sforzo alla volta e lavorarci
da solo fino al completamento.

Giove e la PdF: se Giove è congiunto alla PdF, la potenza di Giove sarà potenziata in tutte le sue
forme positive. La persona con questa congiunzione sarà naturalmente ottimista, certa che tutte le
situazioni andranno bene, e in generale sarà felice ogni giorno che lo avvicina al successo, alla
ricchezza e alla gioia.

Saturno e la PdF: se Saturno è congiunto alla PdF, la potenza degli attributi positivi di Saturno
verrà potenziata. La persona con questa congiunzione avrà un approccio serio alla vita, con un
senso di determinazione per soddisfare il suo destino e un senso di responsabilità verso il mondo.

Urano e la PdF: se Urano è congiunto PdF, la potenza di Urano sarà potenziata. La persona con
questa congiunzione sarà innovativa, originale, unica e inventiva. Questa congiunzione potrebbe
anche indicare un potenziale per l'apprendimento dell'astrologia. Questa persona avrebbe anche
doni e talenti quando sarà coinvolta con tecnologia scientifica e computer.
Nettuno e la PdF: se Nettuno è congiunto alla PdF, la felicità e il successo arriveranno facilmente
alla persona che usa Nettuno in modi positivi. Gli sbocchi positivi sono quelli della metafisica, del
lavoro spirituale, delle arti, della musica, della vita marina, dell'esplorazione subacquea e
dell'esplorazione spaziale.

Plutone e la PdF: se Plutone è congiunto alla Parte della Fortuna, la potenza di Plutone sarà
potenziata nelle sue forme positive. La persona con questa congiunzione può trovare felicità e
successo in tutte le forme di lavoro investigativo, dalla risoluzione del crimine all'analisi dell'atomo,
dallo studio dell'ingegneria genetica alla manipolazione del DNA per curare il cancro e l'AIDS. Può
studiare i misteri della vita per trasformare e migliorare la vita sulla Terra per tutta l'umanità.

198

Vettio Valente

Giudizi sulle profezioni degli astri, dell'oroscopo e delle quattro sorti


traduzione di Giuseppe Bezza da Vetti Valentis Anthologiarum libri IV, 17-24

Questi capitoli di Vettio Valente descrivono i giudizi che competono alle paradóseis degli astri.
L'astrologo antiocheno chiama parádosis, traditio, ciò che gli astrologi latini medievali hanno
denominato perfectio ovvero compimento. Questo termine diviene comunemente profectio nei testi
astrologici del tardo medioevo e del rinascimento. Sul significato della profectio si veda, in
queste pagine, l'articolo di G. Bezza, La "profezione". Come si calcola, come si interpreta. Si noti
che, secondo il comune intendimento, il moto di profezione avviene, anno dopo anno, da un segno
all'altro dello zodiaco, in modo che tutti gli astri del tempo della natività, come pure l'oroscopo, il
culmine e le case tutte e le sorti appaiono transitare dal segno in cui si trovano al secondo, poi al
terzo e così via. Per contro, è dimostrabile che il moto della profezione non è altro che il moto del
primum mobile, da oriente verso occidente. A questo moto alcuni testi medievali si riferiscono
quando parlando di un ordo retrogradus, cfr. per es. Alkasim de nativitatum revolutionibus, ms. BN-
Paris lat. 7439 fo. 123r. La parádosis o profezione costituisce uno dei due elementi giudicativi della
rivoluzione annua, l'altro essendo l'epémbasis, ingressum. Il primo consiste nella consegna di un
luogo occupato da un astro ad un altro astro, il secondo nella presenza di un astro al tempo della
rivoluzione rispetto alla natività, alla parádosis, al perípatos o directio. I giudizi di Valente vengono
ripresi quasi alla lettera ma con qualche variante da Francesco Giuntini nel suo Speculum
Astrologiae (Lugduni 1581, I pagg. 1086-1092). Abbiamo creduto di riportare le varianti più
significative con la sigla Giu.

Profezioni delle quattro sorti

Quando Tychê transita e viene accolta in luoghi operosi e gli astri presenti e testimonianti sono
benefici, mostra la buona fortuna e l'incremento e l'attività e la stima e il buon successo delle azioni
e il compiersi delle aspettative e vantaggi da faccende mortuarie. Se al contrario è cadente o è
testimoniata degli astri malefici arreca minori attività e stime e quanto viene intrapreso sarà
instabile e soggetto a contrarietà, pericoli, contestazioni e danni.

Quando Daimôn transita o viene accolta in luoghi operosi, con la presenza dei benefici, indica una
condotta gradita e i propositi che ben si confanno all'animo e riflessioni assennate e facili a
compiersi, inoltre i consigli degli amici, gli utili appoggi, i doni dei potenti, la stima e i disegni e
tentativi che hanno buon esito e una grande opinione nel proprio discernimento. Se è cadente o
testimoniato dalle malefiche stelle arreca perturbazioni e tormenti dell'animo e mancanza di
perspicacia ed opinioni contraddittorie e il giudicare successi i propri errori e l'imputare ad altri le
cause e il non dar nel segno. Onde costoro si perdono d'animo e talora sono causa dei propri
pericoli e cadono in preda al delirio ed escon di senno.

Erôs transitando od essendo accolta in luoghi operosi, con la presenza o la testimonianza dei
benefici, procura desideri convenienti e l'amore di ciò che è bello; alcuni infatti si dedicano
all'educazione e agli esercizi ginnici o delle arti e con il piacere fugano la noia, senza fatica,
ricevendo lodi nelle loro speranze; altri reputano bene cedere al fascino dei piaceri venerei e delle
unioni con donne e con uomini. Ora, se Marte e Mercurio testimoniano o sono presenti nel luogo,
199 soprattutto nei propri segni fanno i pederasti o coloro che ricevono biasimo in entrambi i rapporti o
ancora quanti sono amanti delle armi o della caccia o della palestra. Dal canto suo, Venere indica
l'unione con donne, ma talora chi ama non è riamato. Allo stesso modo ogni astro che ha in sorte il
luogo o che testimonia o che accoglie il tempo rappresenta il genere del desiderio secondo la sua
natura propria. E di norma, allorché le malefiche stelle sono presenti o testimoniano, la natura del
desiderio avverrà con tormento e danno e pericolo. E se Saturno a Venere o alla Luna si unisse o
testimoniasse, l'uomo bramerà atti turpi e impudichi, da uomini e donne verrà biasimato, patirà
discredito o ancora, cangiati i sentimenti, l'uomo, vinto dalla passione, muterà la sua direzione. Se
inoltre anche Giove portasse la sua testimonianza, ciò che avviene è degno di fede , può essere
compiuto o ancora è atto mistico. E se Marte e Mercurio sono presenti o testimoniano o accolgono
il tempo, l'uomo aspira ad agire quale malfattore e brigante; diviene infatti falsario, rapace,
scassinatore, giocatore e le sue intenzioni sono maligne. E se inoltre la stella di Venere portasse la
sua testimonianza gli uomini saranno avvelenatori, adulterini di se medesimi; onde, con il giungere
dei tempi, coinvolti in cauzioni e debiti e malefatte, vengono condannati o imprigionati e patiscono
pericoli. Di più cose è indicativo è questo luogo, occorre pertanto rivolgere ad esso grande
attenzione. La sorte di eros si assume di giorno da tychê a daimôn, di notte il contrario.

Anankê, transitando od essendo accolta in luoghi operosi con la presenza o la testimonianza dei
benefici, apporta relazioni e grandi appoggi, la sconfitta o morte dei nemici, ma con la presenza
delle malefiche stelle contese, accuse e spese; onde, dovendo trattare cose contrarie ai propri
disegni, i nativi patiscono molestie. E se tale figura è afflitta, vengono condannati in giudizio o
patiscono un rovescio. Assumi la sorte da daimôn a tychê nel giorno, di notte l'inverso.
SITOGRAFIA

Link degli articoli riportati:

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http://www.ilnadir.com/tecnica-astrologica/534-cielo-e-terra-cuspidi,-confini,-o-limiti.html

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http://marianneohagan.com/partofspirit.html

Strumenti per il calcolo di alcune parti:

http://www.internationalastrologers.com/arabic_formulas.htm

https://horoscopes.astro-seek.com/part-of-fortune-lot-of-fortune-online-calculator

http://libracentre.com/arabic_parts_chart.php

Su astrodienst selezionare “Carta del Cielo Natale” come “Tipo di carta” e sotto, nella parte “Stile di
disegno”, selezionare “Astrodienst con Parti Arabe”, come da disegno…

https://www.astro.com/cgi/genchart.cgi?&lang=i