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SULLA TAVOLA DI TRACCIAMENTO DI PRIMO GRADO

Cenni storici
La tavola di tracciamento - Tracing Board uno dei simboli , a sua volta pieno di simboli , di maggiore
rilevanza e di ardua argomentazione, sia storica che simbolica, che rappresenta la Loggia stessa ed il
Rituale.
Sembra che lorigine risalga alluso da parte dei Liberi Muratori operativi , che, quando tenevano le loro
riunioni fuori dai cantieri, dove gi si trovavano gli attrezzi e le opere, per prima cosa delimitavano lo
spazio, per separarlo dallambiente esterno e, quindi, per evitare di trasportare fuori dal cantiere gli attrezzi
veri e propri, iniziarono a rappresentarli con grafici, divenuti man mano simboli.
Durante il 1700 era il Copritore Esterno che aveva il compito di "TRACCIARE", cio delimitare con un gesso o
con un banale pezzo di carbone la Loggia e spettava agli apprendisti neofiti pulire il luogo della riunione alla
fine dei lavori, secondo un modus comportamentale simile alle mansioni degli Apprendisti Ammessi
dell'agape di oggi.
Lo spazio che deve ricevere la manifestazione del sacro, e quindi acquisire anchesso una valenza sacra,
viene sempre delimitato.
In seguito, per comodit e per una migliore visibilit, la Tavola di Tracciamento venne sostituita con disegni
raffigurati su tappeti o su stoffe, in modo da essere pronta per tutte le occasioni e custodibile in maniera
pi sicura; la consuetudine di squadrare la Loggia, ossia di girare attorno a tale rappresentazione grafica
deriva, molto probabilmente, dal fatto che camminare su di essa avrebbe significato correre il rischio di
rovinarla
La figura attuale stata realizzata da John Harris nel 1849, che vinse un concorso appositamente indetto
dalla Gran Loggia dInghilterra, e da allora non pi cambiata.
La Cornice
Ad un primo sguardo risaltano subito i triangoli contrapposti in bianco e nero che delimitano la cornice
della tavola, ma, prima di ci, soffermerei la mia attenzione sulle quattro nappe poste agli angoli della
tavola e rivolte verso lesterno.
Ad ognuno dei quattro angoli della tavola rappresentata una nappa che sta a simbolizzare una delle
quattro virt cardinali (prudenza, temperanza, fortezza e giustizia). Le nappe probabilmente provengono
dal fatto che quando il maestro massone operativo tracciava un edificio, fissava prima i picchetti dei
quattro angoli, quindi ne delimitava il perimetro fissando ai picchetti delle funicelle che legava dietro
ciascun picchetto, il nodo che faceva avrebbe potuto dare origine allodierna nappa. Le virt sono
cardinali in quanto cardine, ossia sostegno dellessere umano e devono essere apprese e praticate,
con lesperienza ed una sana educazione, diversamente dalle virt teologali Fede, Speranza e Carit - che,
avendo origine divina, si assumono insite nelluomo .
Le Nappe sono rivolte verso lesterno, perch ci che rappresentano deve essere praticato nel mondo
profano: la Prudenza, per dirigere le nostre azioni ed evitare che esse siano avventate; la Temperanza, per
limitarci nelle manifestazioni quotidiane della nostra vita; la Fortezza per sostenerci e connotare la nostra
condotta; la Giustizia, per guidarci nei nostri giudizi, che mai devono esprimersi senza avere sentito le
ragioni di tutti.
Compendio delle 4 virt sopra descritte la Tolleranza, virt in base alla quale, dotato delle precedenti, il L.
M. deve saper comprendere ed apprezzare i differenti principi etici, religiosi, politici, sociali, senza per
questo superare i limiti imposti dalla morale naturale e giungere cos a giustificare tutto.

I triangoli contrapposti in bianco e nero, sono strettamente connessi tra di loro e formano un quadrato
magico, come lunione dei fr., seduti uno accanto allaltro, forma una protezione allinterno del tempio
creando una barriera da ci che si trova allesterno.
Allinterno della cornice troviamo tre pilastri, sormontati da statue e posti sulla superficie a scacchi bianchi
e neri, e, verso lalto, una scala, che sale verso una luce, due figure muliebri, due angeli, un vegliardo, il
sole, la luna e sette stelle. Al centro si nota un ara e verso il basso si notano diversi oggetti raffiguranti
simboli basilari per lAALM, quali la pietra grezza, sulla quale poggiano il maglietto, lo scalpello ed il regolo
da 24 pollici.
Poggiati a terra si rinvengono il filo a piombo, la livella e la squadra, gioielli mobili, insieme al progetto
con sopra la squadra ed il compasso. Vi poi la pietra levigata, che rappresenta la fase successiva, nella
quale dopo aver sgrossato la pietra grezza, lAALM tende al miglioramento di se stesso, e simboleggia
luomo maturo che spende la propria vita in atti virtuosi.
Pavimento a scacchi
Rappresenta la vita umana, con i lati positivi e negativi, il bianco ed il nero. Ricorda la natura duplice di ogni
cosa, le cose giuste e quelle ingiuste, le cose animate e quelle inanimate, tutte presenti nel creato.
Il bene, va apprezzato con gratitudine, insieme al male, da ricevere con pazienza, perch senza di esso, il
bene non esisterebbe. Apprezziamo la luce, perch conosciamo il buio; la gioia perch assenza di dolore.
Il pavimento perfettamente ordinato, geometrico, richiama concetti antagonisti: luomo la donna, la vita
la morte, linizio e la fine, il giorno e la notte. Delimita il tempio in basso, contrapposto alla stella posta in
cima alla scala o al cielo.
Sulla dualit del bianco e nero molte sono le osservazioni possibili, e, tuttavia, preferisco rinviarle ad altro
studio.
I Pilastri
Sono, per cos dire, tra i protagonisti principali della tavola di tracciamento.
Sono tre, in diversi stili, Ionico, Dorico e Corinzio.
Il capitello Ionico rappresenta la saggezza che deve guidare le nostre azioni, alla cui sommit posta la
statua di RS, che simboleggia il MV.
Come il sole sorge ad Est, nel tempio il MV occupa loriente e da inizio ai lavori.
RS paragonabile a Minerva, dea della saggezza, armata di lancia e protetta dallo scudo, su cui posta la
testa della medusa, con il serpente, simbolo della medicina e dellimmortalit, e della civetta, capace di
penetrare con la propria vista nel buio e sentire quando gli altri dormono.
Il capitello dorico, alla cui sommit siede la statua di HRT, impersonato dal 1 S., rappresenta la Forza, che
deve sostenerci in tutte le nostre difficolt.
HRT paragonabile ad Ercole, dio della forza, utile allapprendista per superare le prove che lo attendono
nel percorso iniziatico, armato della clava, cio lenergia, con cui sconfiggere le forze esterne.
Quando il il sole tramonta ad Ovest, il 1 S. chiude i lavori.
Il capitello corinzio alla cui sommit posta la statua di HA, impersonato dal 2 S. , rappresenta la Bellezza,
HA paragonabile a Venere, dea dellamore, come lAmore fraterno verso lumanit ed in particolare
verso i ns. fr. vicini (famiglia e loggia).
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Quando il Sole sale a mezzogiorno indicando il Sud, il 2 S. chiama i Fr. dal lavoro al riposo e dal riposo al
lavoro.
La Scala
La scala, anchessa protagonista della tavola, un elemento sacro che rappresenta il cammino da
percorrere per lunione con il principio divino; essa non poggia a terra, quasi a sottolineare la distanza tra le
cose terrene e quelle divine. E un tramite, un ponte, tra cielo e terra. E noto il sogno di Giacobbe che, in
viaggio per prendere moglie in Mesopotamia e sfuggire al fratello che aveva ingannato per ragioni
ereditarie, giunto a LUZ, sogn Dio che gli si rivel, e la scala che conduceva in alto, percorsa da angeli, in
un luogo che egli chiam Betel ( BET- EL casa di Dio). I suoi gradini indicano le virt morali che il LM deve far
proprie.
Su di essa vi sono alcune figure. Esaminiamole.
Le due donne
Rappresentano due delle tre virt teologali (Fede, speranza e carit). Dette vir vengono dette teologali
perch di natura divina, insite in noi dalla nascita, contrapposte alle virt cardinali, di cui abbiamo parlato a
proposito delle nappe.
La prima allinizio della scala, quasi ci viene incontro. E vestita in azzurro, come laria, ci che sta sopra di
noi, e dobbiamo seguirla con FEDE. Reca una coppa in mano, che ci ricorda le libagioni rituali, come i nostri
brindisi nellagape. Alliniziazione ci affidiamo bendati con fede, fiducia, alla mano che ci conduce, certi che
non ci capiter alcun male. Dobbiamo avere fede nel nostro cammino ed in noi stessi.
La seconda donna, posta pi in alto nel nostro cammino reca con s unancora, simbolo di fermezza, che ci
consente di mantenere viva la SPERANZA, e di affrontare con calma i problemi che incontriamo nel nostro
percorso verso lalto ma anche nella vita di tutti i giorni. Ricorda, inoltre, il motto di Augusto Festina Lente
- affrettati lentamente - che ci invita a soppesare ogni azione prima di compierla, ma quando si presa la
decisione, ad agire fulmineamente. .
La nostra speranza deve essere ancorata alla realt e non deve essere un sogno.
Gli Angeli
Sono raffigurati due angeli vestiti giallo - oro, a simboleggiare la loro natura superiore a quella umana ed
intermedia, rispetto quella divina. Essi sono messaggeri tra il cielo e la terra (in greco angelos =
messaggero). Uno di essi indica il cammino verso la luce e laltro ci attende per accompagnarci lungo la
strada.
Il Vegliardo
Verso la cima della scala siede un vegliardo con due bambini in braccio.
E un simbolo di difficile interpretazione ma secondo alcuni commentatori ricorda Saturno, divinit romana
dellagricoltura che identificava labbondanza, cui legato anche il mito della morte e rinascita nella natura,
parabola delliniziato che, morto alla vita profana, rinasce alla luce della verit. Inoltre egli era figlio, nella
mitologia, di Urano - il cielo - e Gea - la terra. Il posto che occupa, tra il cielo e la terra, appare coerente con
tale parentela. I simboli agricoli e di ricchezza di frutti simboleggiano labbondanza, che noi dobbiamo
raggiungere con la CARITA. Alla nostra iniziazione, insieme alla Fede ed alla speranza, ci presentiamo come
un mendicante bisognoso della carit dei fratelli, con il piede scalzo.
Avvicinandoci alla luce divina dobbiamo divenire come i bambini, simbolo dellinnocenza.
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La Carit, inoltre, ha lapprovazione del Cielo e della Terra e, come sua sorella, la Clemenza, benedice colui
che d, come colui che riceve.
Lara
Ai piedi della scala posto sul pavimento troviamo un altare ara simbolo dello scranno o trono del MV.
Come negli edifici di culto, la zona dietro laltare la pi sacra, riservata allofficiante.
Anche nel tempio di RS, il Sancta Sanctorum era posto nella parte finale delledificio.
Dietro lara inizia il cammino verso lalto.
Si nota anche un cerchio, delimitato in alto dal VLS (Giustizia), in basso dal pavimento a scacchi
(Temperanza), ai lati dalle colonne (Prudenza e Fortezza). E un altro riferimento alle virt cardinali.
Sul pavimento si notano i gioielli immobili.
La pietra grezza
Essa rappresenta luomo allinizio del suo percorso iniziatico, il profano che si messo in cammino, disposto
a migliorare se stesso, consapevole dei propri limiti, leale, libero da condizionamenti religiosi, politici o
culturali, esente da vizi che offendono la natura umana, rispettoso delle leggi dello Stato in cui risiede e
credente in un Essere Supremo. Ricevendo la luce ognuno inizia a lavorare sulla propria pietra, per
eliminare il superfluo e renderla levigata, apprendendo cos a dominarsi ed esercitare il proprio
autocontrollo, verso se stesso e verso gli altri. Con ragione e coscienza, sia dal punto di vista morale sia da
quello pratico, in modo da regolare le proprie azioni.
La pietra posta alla base della colonna corinzia (bellezza), a simboleggiare la bellezza che, potenzialmente,
insita nelluomo.
Su di essa sono appoggiati alcuni strumenti:
Il Maglietto, lo Scalpello ed il Regolo da ventiquattro pollici.
Con il maglietto eliminiamo le asperit della pietra, con lo scalpello la levighiamo ulteriormente, per
renderla pi adatta a chi deve usarla e con il regolo dividiamo le 24 ore del giorno in periodi di lavoro e di
riposo, di preghiera ed aiuto al fratello bisognoso.
Rappresentano la forza della volont e della coscienza, per vincere i pensieri futili, lintelligenza ed i pregi
dellistruzione, per poter convivere degnamente in una societ organizzata, la perfezione che occorre per
avanzare e compiere la nostra opera su noi stessi.
Pensiamo al diamante grezzo che con la sapiente opera dellintagliatore esperto, perde le parti grezze e
viene fuori con tutta la bellezza delle sue sfaccettature.
La pietra levigata
Rappresenta luomo virtuoso, che abbia ben agito, il passo successivo cui deve tendere lAALM, nellopera
di miglioramento di se stesso.
E posta sotto la colonna dorica simbolo della forza.
I Gioielli mobili
Sul pavimento sono poggiati i gioielli mobili, ornamento del MV del 1 e del 2 S.
Essi sono il Filo a Piombo ( 2 S), la livella ( 1 S) e la squadra (MV).
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Il primo serve a verificare la perpendicolarit dellopera, la seconda lorizzontalit, la terza la correttezza e


proporzione.
Ci insegnano, il primo, coerenza ed equilibrio nel giudicare e lonesta, cos da tenere un comportamento
esemplare nella vita; la seconda luguaglianza, aiutandoci ad eliminare inique disparit; la terza la morale e
la rettitudine, per ispirarci a giustizia ed equit.
Progetti
Nel quadro si vedono due progetti, uno per terra e laltro sullAra. Il primo rappresenta il nostro progetto,
umano e su di esso sono poggiati la Sq. ed il Cs., simboli della retta volont che deve guidare la nostra
maturazione iniziatica e lintelligenza, con cui allargare, come punte del compasso, la nostra visione
dellUniverso.
Entrambi sono simboli sempre presenti nella Loggia ed insieme al VLS, costituiscono le tre luci Maggiori
della LM. In Loggia sono posti sul VLS in posizione diversa a seconda del grado dei Lavori.
IL VLS regola la nostra Fede, la Sq., regola le nostre azioni, il Cs. Ci aiuta a tenerci nei giusti limiti di condotta
verso tutta lumanit , in particolare verso i nostri Fr. della LM.
Tanto altro ci sarebbe da dire su questi simboli, identificativi gi da soli della LM, ma non la sede adatta,
dato il fine di questa descrizione generale della tavola in esame.
SullAra, invece posto un secondo progetto, molto pi corposo di quello umano rappresenta, infatti, il
piano divino sulla terra ed assume la forma di un libro voluminoso. Esso, infatti, a differenza dellaltro, si
rivolge a tutto lUniverso.
Durante i L. il VLS aperto sulla prima pagina del Vangelo di San Giovanni, brano dotato di significato
esoterico che esprime un concetto universale, valido per tutte le religioni, di riconoscimento di un Essere
Supremo, alla cui gloria si opera in Loggia.
Stella a sette punte
Nella parte in alto del quadro la scala conduce verso una gran luce, costituita dalla stella eptagonale,
simbolo della Loggia stessa.
Il simbolo formato dalla sovrapposizione di un quadrato ed un triangolo, con chiara allusione alle sette
arti liberali Grammatica, Retorica, Dialettica, Aritmetica, Geometria, Musica ed Astronomia.
Eguale simbologia si ritrova nel grembiule che indossiamo durante i lavori, ma questo argomento potr
essere approfondito in altro lavoro. Qui dovrebbe essere sufficiente ricordare come ciascuno di noi deve
studiare tra le sette arti liberali, quelle che pi si addicono allestensione del proprio compasso, cercando di
apprenderne i pi profondi significati, per un pi proficuo completamento dellopera.
E anche il simbolo della manifestazione della LUCE che riceve liniziato, quando viene tolta la B. e
rappresenta la meta del nostro cammino. Anche se la stella sottostante il Sole e la Luna, a significare che
essa solo una tappa del nostro percorso.
Sole e Luna
Sono simboli maschile e femminile, Osiride ed Iside, della luce del calore e della vita il primo, della crescita,
del mutamento e del rinnovamento la seconda.
Lenergia e la forza del Sole possono determinare la nascita o la morte di ogni cosa, al suo Zenit, iniziano i L.
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Principio attivo luno, passivo laltra, dallunione di essi nasce la vita (la leggenda vuole che dallunione di
Osiride ed Iside nacque Ermete Trimegisto, tre volte grande, padre dellAlchimia). Quando la Luna al suo
Nadir, terminano i L.
I due simboli sono posti a sinistra ed a destra del MV, mentre al centro sta il triangolo, simbolo del GADU,
che ogni cosa sovrasta.
Il Sole governa il giorno, la Luna governa la notte ed il MV regola e dirige la L.
Le sette stelle
Sul bordo superiore destro della tavola, intorno alla luna, troviamo sette stelle, indicanti il firmamento,
simbolo del limite superiore del tempio, che, insieme alla terra (pavimento a scacchi) ne costituisce il limite
inferiore.
Il numero di sette un numero cardinale, assunto a simbolo di perfezione.
Solo in via di esempio, ricordo i sette giorni della Genesi, il numero di Fr. necessari alla costituzione di una
Loggia Regolare e perfetta, le sette vacche grasse e le sette magre sognate dal Faraone, le sette chiese ed i
sette spiriti citati nellApocalisse.
In conclusione, si pu affermare che il quadro di L. del 1 grado un simbolo che ne contiene altri,
costituito da numerose allegorie e simboli, che, prendendo per mano ogni AALM, lo accompagnano nel suo
cammino spirituale.
Fr. M.F., AALM, 16 marzo 2012.

P.S.:
Devo dare atto al Fr. CdM S.DA., che ringrazio, dell utilit del documento sul primo grado della M.
inviatomi mesi addietro, estratto da un testo di Arturo Reghini, dal quale ho attinto a piene mani, insieme
alle informazioni rinvenute sul sito della GRLI e sul Rituale E., per la redazione di questo lavoro.
Spero possa essere di qualche utilit per i miei Fr. AA. e sar grato a quanti di loro vorranno leggerlo,
correggerlo e/o integrarlo con le loro interpretazioni personali e le loro osservazioni, affinch tutti si possa
guardare il T., con maggiore consapevolezza.