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Anonimo dell'anno 379

Stelle lucide, passionali, nocive, soccorritrici1.


traduzione di Giuseppe Bezza da CCAG V/1 pp. 194-211.
Quando in una genitura trovi la Luna accostarsi ad una delle stelle brillanti ed insigni ovvero
quando essa prossima all'uguaglianza in gradi e soprattutto quando la Luna si muove nella
medesima direzione2 della stella luminosa che prossima per gradi alla Luna, queste condizioni
creano le geniture grandi, splendide, insigni e opulente. Allo stesso modo, se una delle stelle
brillanti all'oroscopo o sorge al momento natale o ancora se perpendicolare trovandosi alla
culminazione o si trovasse in un altro angolo, produce i gloriosi, i potenti, coloro che hanno un
comando, che hanno molte attivit, che molto posseggono, che sono ben noti o temuti nelle citt e
nelle regioni. In particolare, i nativi avranno celebrit in quelle regioni che gli astri brillanti

1 Questo testo fu pubblicato da F. Cumont nel primo tomo del quinto volume del Catalogus Codicum Astrologorum

Grcorum (CCAG), pp. 194-211. compreso negli scritti di Retorio (Rhet.), VI secolo, e viene ripreso da Teofilo di
Edessa (CCAG V/1 pp. 212-217). Tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo appare in una redazione che presenta
alcune chiose (EP). L'elenco di queste trenta stelle brillanti diviene formale, ad una certa epoca, nei giudizi di
astrologia: nel Vaticanus grcus 208, fo. 130v, l'elenco di queste stelle accompagnato dalla seguente glossa: "Queste
sono le trenta stelle brillanti di cui ci serviamo nella predizione degli eventi in conformit alle regole del grande
Tolemeo..." (D. Pingree, The Astrological School of John Abramius, Dumbarton Oaks Papers, 1971, pag. 209). Il
Medioevo latino ha conosciuto un testo simigliantissimo (VL), che la traduzione di un originale arabo, ove le stelle
brillanti sono denominate beibeni e con questo termine entrarono nel lessico astrologico medievale. Nel suo Lexicon
mathematicum, Gerolamo Vitali dice che beibeni sono le stelle principali delle immagini stellate, in particolare i loro
cuori e le stelle di prima grandezza (Lexicon mathematicum, astronomicum, geometricum, Parisiis 1668, pag. 84. Cfr.
il commento ascritto a 'Al ibn Ridwn, ma opera di ibn al-Dya, al centiloloquium pseudo-tolemaico, v. 27:
"Beibenie, id est fixe qui sunt corda fixarum, sicut cor tauris et cor leonis et cor scorpionis, sc. ille que sunt in orbe
signorum ex prima magnitudine"). Al-Brn riconduce questo termine al neopersiano biybn o stelle del deserto,
nome che i Persiani avrebbero dato ad alcune stelle brillanti, poich il trovare la retta via nel deserto dipendeva da
esse (Al-Brn, The Book of Instruction in the Elements of the Art of Astrology, ed. R. Wright, London 1934, pag. 46,
125). Purtroppo, questa suggestiva etimologia falsa e il nome deve essere ricondotto al medio persiano (pahlavi) awiybn-g, che designa l'assenza di movimento, l'essere fisso (Cfr. W.B. Henning, An Astronomical Chapter of the
Bundahishn, Journal of the Royal Asiatic Society, 1942, pag. 229; P. Kunitzsch, Stelle beibenie - al-kawkib albiybnya. Ein Nachtrag, Zeitschrift der Deutschen Morgenlndischen Gesellschaft, 1981 (131, 2), pp. 263-267).
Sigle EP: Excerpta Parisina, CCAG V/1 217-226
Rhet.: Rhetorii qustiones astrologic ex Antiochi excerpta, CCAG VIII/4 174-182
VL: Liber Hermetis capitis omnium philosophorum de iudiciis et significatione stellarum Beibeniarum in
nativitatibus, in: Liber quadripartiti Ptholemei... Venetiis 1493.

2 kat tn nemon tn autn. nemos,ventus, indica una direzione nello spazio e, nella sfera celeste, una coordinata
che pu essere indifferentemente di latitudine o di declinazione. L'autore intende che la Luna si applichi ovvero si
accosti per longitudine ad una delle stelle brillanti, avendo la sua medesima deviazione dall'eclittica.

sovrastano ovvero in quelle in cui consorgono al tempo in cui qualcuno nacque, come registrato
nella tabella.
Se sorgono all'oroscopo o culminano al sommo del cielo danno prosperit fin dalla giovinezza e
nelle proprie citt; ma se al momento natale una di queste stelle brillanti si trova nell'angolo del
tramonto, produce il benessere soprattutto all'estero e intorno all'et media e nozze splendide e
diverse e cospicue propriet concede, segnatamente a causa di persone femminili. Se uno di questi
astri brillanti si trova nel centro sotterraneo al momento del parto, arreca prosperit e benessere al
nativo soprattutto nella sua vecchiaia e per depositi o crediti o legati fiduciari, poich invisibile
questo luogo; la sua morte insigne e a tutti nota: da questo luogo infatti si giudica della stima 3
dopo la morte del corpo. Queste cose siano dunque sufficienti per quanto concerne le dignit: di
norma, ogni uomo che nasce al sorgere di una stella brillante o quando una tale stella angolare o
quando la Luna le si accosta, come predetto, al momento del parto, costui avr vita splendida e
illustre.
L'operazione naturale di queste stelle grandissima, mirabile e varia e gli effetti che portano a
compimento sono diversi a seconda del mutare dei luoghi, onde necessario esporre le osservazioni
che i nostri predecessori hanno compiuto riguardo al loro temperamento peculiare. Ora, poich
ciascuna delle stelle inerranti ha intima relazione con i pianeti e con un loro consimile
temperamento, ogni stella ha la medesima virt e manda ad effetto le medesime cose dei pianeti,
come dice lo Scrittore medesimo: non occorre considerare soltanto la commistione dei cinque astri e
del Sole e della Luna tra loro, ma anche rispetto a quegli astri inerranti che condividono la loro
natura4. Queste considerazioni possono essere condotte secondo le familiarit che intrattengono con
gli astri erranti e che sono dichiarate e registrate nella tabella, in quanto medesime sono le loro
qualit efficienti e le virt che mandano ad effetto. Non vi dubbio che questa identificazione delle
stelle inerranti non la troviamo che in pochi fra gli antichi, in particolare in coloro che hanno
ragionato intorno a questa parte della previsione e alla scienza divina dei numeri. Ed invero alcuni
fra gli antichi esposero la conoscenza e la qualit dei fenomeni in modo sparso ed oscuro. Dal
nostro canto, abbiamo voluto preservarne la memoria a coloro che sono degni delle stelle e abbiamo
preso dalla dottrina astronomica quanto di utile ha esposto Tolemeo in questa scienza. Abbiamo
quindi elaborato e composto per primi questa tabella pi recente e facilmente intelligibile, che
mostra tutta la sapienza e la conoscenza dei fenomeni celesti. Doveva, a questo punto, seguire la
tabella annunciata e che manca nel manoscritto Affinch la nostra esposizione non sia troppo
verbosa e la tabella non appaia troppo oscura, iniziamo a dichiarare la virt efficiente di ogni astro
inerrante, avendo registrato nella tabella quale grado di longitudine occupava ogni astro al tempo
3 Testo: ghnesin, Cumont suggerisce timn.
4 Cfr. Tolemeo, quadr. 2,8: "Iniziamo pertanto con il dichiarare il carattere peculiare efficiente di ciascuno degli astri erranti; ma
dobbiamo anzitutto premettere, quale avvertimento preliminare, che ogni qualvolta parliamo in generale di un dato temperamento
delle cinque stelle si deve altres intendere della qualit efficiente di ogni natura simile, sia che si consideri il pianeta medesimo per
quanto della sua propria costituzione, sia l'una delle stelle inerranti, sia l'uno dei luoghi dello zodiaco per quanto del loro proprio
temperamento. Ci, d'altronde, non dissimile dal fatto seguente: che le definizoni non sono proprie delle stelle in s, ma della natura
e della qualit loro.6 Inoltre, nelle commistioni, non si deve considerare soltanto la mistione degli astri erranti l'uno rispetto all'altro,
ma altres la mistione rispetto a quanto partecipe della medesima natura, siano gli astri inerranti, siano i luoghi dello zodiaco; e ci
in virt della loro affinit rispetto ai pianeti, che gi abbiamo dichiarato".

del consolato di Olibrio e Ausonio5, nel quale anno abbiamo composto il presente trattato. Invero,
come ha mostrato il divino Tolemeo, le stelle si muovono di un grado in cento anni verso le parti
che seguono gli equinozi e i solstizi 6. Inoltre, quale temperamento ha ogni stella, quale la sua
latitudine o direzione7 abbiamo esposto secondo quanto egli ha tramandato, affinch nulla sia
trascurato nell'esposizione della tabella. Passiamo pertanto all'illustrazione della tabella.
Coloro8 che nascono al sorgere di Spica, la stella brillante che nella mano sinistra della Vergine,
che nel grado 29 della Vergine e <giace> nello zodiaco medesimo, o quando sorge all'oroscopo la
brillante della Lira, che si leva con il XX grado del Sagittario o quando sorge la brillante che nella
bocca del grande Pesce e che nella parte australe <dello zodiaco> e consorge con il X grado
dell'Acquario e ancora la brillante dell'Uccello all'oroscopo, la quale consorge con il XII grado del
Leone o infine la brillante della Corona boreale, che consorge con il XVI grado della Bilancia. Se
una di queste stelle, ciascuna essendo del temperamento di Venere e di Mercurio, sorge
all'oroscopo9, non solo rendono i nativi noti, famosi e ricchi di risorse, ma anche assai eruditi,
amanti delle dissertazioni filosofiche, eloquenti, creativi, perspicaci, ingegnosi, amanti della musica
e delle arti, di buon cuore, piacevoli e dalla vita delicata, lieti, assennati e riflessivi, abili e fortunati.
Apprendono assolutamente da soli e sono stimati per la virt dei loro ragionamenti; hanno
propensione per ci che virtuoso, sono ben parlati e hanno un eloquio gradito, sono amabili e ben
temperati nei loro costumi, sono solleciti, posseggono l'arte del giudizio, sono generosi 10. Talora
fanno i nativi promiscui e facili ad eccitarsi nei piaceri di Venere, se Marte, orientale sopra
l'orizzonte, osserva una di queste stelle al loro sorgere. E se Marte fosse angolare, i nativi sono
coinvolti in qualche guaio a causa di documenti o spinti dalla passione, soprattutto se, cos essendo
posto Marte, Mercurio11 sorgesse. E se Venere o Marte, dal luogo dell'anticulminazione, osservano
una di queste stelle al loro sorgere, nascono gli opposti dei casti e degli assennati e gli empi e quelli
5 Decimus Magnus Ausonius e Q. Clodius Hermogenianus Olybrius furono consoli nel 379 d.C.
6 eis t hepmena tn tropikn smin. Smia tropik ; sono puncta conversiva e designano sia i solstizi che gli equinozi.
7 pion pltos toi nemos.
8 Qui inzia il testo di EP e Rhet., preceduto da una breve introduzione: "Della virt delle stelle inerranti. Ritenni necessario esporre
inoltre la virt e l'azione delle stelle inerranti, poich grande la loro forza quando sono nel medesimo grado degli angoli e dei
pianeti e, come dice il dotto Giuliano nei suoi Apotelesmata, sembrano formare nativit illustri (perodxous , Rhet.: paradxous,
mirabili) e singolari. I luoghi delle stelle inerranti sono per l'anno 600 (884) dall'era del regno di Diocleziano, sia per la loro
longitudine, sia per la loro latitudine". Quest'ultima frase non compare in Rhet.

9 Rhet.: Quando questi astri sono nel medesimo grado dell'oroscopo o del sommo del cielo...
10 VL aggiunge: "E questo quando Saturno sopra l'orizzonte orientale ed osserva Venere. E se una di queste stelle
all'ascendente, il nativo acquista sapienza ed autorit politica o civile, a condizione che Saturno non sia all'ascendente. Se invece
Saturno fosse con una di queste stelle all'ascendente, chi nasce inclina ai banchetti, al godimento, al bere, al giacere con le donne. E
se Saturno fosse all'ascendente con il Sole e Venere fosse nel quarto luogo, o ancora se Saturno fosse con Venere o con una di queste
stelle nel decimo luogo, il nativo non avr buona sorte e nessuna delle cose predette sono nella sua natura, giacch egli sar freddo o
uomo impotente nel coito o ancora tutti i suoi figli saranno femmine. Invero codeste stelle volgono al male quando ad esse si
uniscono, negli angoli, Saturno e Venere".

che sono impotenti nei piaceri di Venere o che hanno pochi figli o che hanno solo femmine. Nasce
infatti grande differenza dalla diversa disposizione negli angoli di Venere e di Marte. Se Saturno
osserva una di queste cinque stelle brillanti al suo sorgere, nascono i medici esperti, abili alla
previsione, versati nei libri occulti e nelle iniziazioni ai misteri 12. Se Giove osserva una di queste
cinque brillanti stelle al loro sorgere, arreca una pi grande prosperit e comandi, gloria e potere 13.
Vi inoltre fra queste stelle una grande differenza: Spica fa gli interpreti delle cose sacre, i sacerdoti
sommi e onorati o filosofi o gli interpreti ispirati di qualche mistero e soprattutto tra coloro che
nascono nell'Ellade e nelle geniture femminili fa le sacerdotesse di Demetra ovvero della madre
degli dei o di Core o di Iside o le interpreti delle cose sacre o esperte dei misteri o dei riti iniziatici o
coloro che rifiutano alcuni alimenti e che sono grandemente soccorse dagli dei. Se sorge o culmina
la brillante della Corona boreale fa i gloriosi, gli stefanofori, i sommi sacerdoti, gli amici dei re, dal
corpo vigoroso e divengono celebri ed amati da molti. Se sorge la brillante del Pesce meridionale fa
coloro che hanno pochi figli o non li hanno che tardivamente o che hanno soltanto femmine o ne
sono affatto privi e sono assai eloquenti e di bell'aspetto14.
Se qualcuno nasce al sorgere della brillante che nel cuore del Leone, che giace nel cerchio dello
zodiaco a gradi 20 del Leone o al sorgere all'oroscopo di Arturo o Arktophylax, che consorge con il
trentesimo grado della Vergine o con il levarsi della brillante dell'Aquila, che consorge con il
settimo grado del Capricorno o ancora se qualcuno nasce al sorgere all'oroscopo di Antares, che
giace nello zodiaco nel XV grado dello Scorpione, ciascuna di queste stelle avendo il temperamento
di Giove e di Marte. Se pertanto una di queste sorge all'oroscopo ovvero si leva al momento del
parto o culmina, fa coloro che hanno una tale disposizione illustri generali, che sottomettono regioni
e citt e popoli, coloro che governano, che sono portati all'agire, gli insottomessi, coloro che parlano
11 Vi qui una breve lacuna, Kroll suggerisce Herms. Le lezioni che presentano Rhet. e EP sono inintelligibili: en mlista,
hots n rs, prs hlion hronomsi (Rhet.). en mlista rs prs hlion hronomsi (EP).

12 VL aggiunge: "E se queste stelle osservano Saturno e Venere dal settimo luogo, il nativo sar sapiente nella medicina...".
13 VL aggiunge: "E se trovi Mercurio con una di queste stelle all'ascendente o nel decimo luogo, il nativo sar profeta ed apparir
grande agli occhi degli uomini e sar filosofo, inventore delle scienze e ha conoscenza di ogni cosa, massimamente di quelle scienze
originarie della regione di Babilonia. E se la nativit fosse notturna, e Mercurio posto in tale modo e Marte fosse nel sesto luogo da
Mercurio, destro rispetto all'ascendente, il nativo sar idolatra e celeberrimo e dir parole profetiche e compir miracoli e Dio in
questo pi sapiente".

14 EP inserisce qui un'aggiunta che pare una glossa: "Quando queste stelle inerranti si trovano con il Sole o la Luna o la sorte di
fortuna al culmine superiore, quelli che hanno temperamento di Venere e di Mercurio giovano alla questione dei servi, soprattutto se
Giove si unisce o si configura ad essi ed altres se Marte d la virt a Giove. La Corona boreale indica i chierici e i metropoliti. Il
grande Pesce rallenta l'esito dell'iniziativa, ma la rende bella. Le stelle che hanno il temperamento di Marte e di Giove sono ottime
per la carica di governatori, re e duci militari, a uomini indomiti, militari, satrapi. Quelle che hanno il temperamento di Saturno e di
Giove sono favorevoli al porre le basi delle fondamenta dei templi, delle citt, delle case e simili. Quelle che hanno il solo
temperamento di Marte sono propizie alla rapina, al brigantaggio e alla spedizione militare. Quelle che hanno il temperamento di
Giove e di Mercurio convengono alle azioni pie, religiose, al pubblico governo. Quelle che hanno il temperamento di Marte e di
Mercurio convengono alle arti meccaniche, agli inganni, agli omicidi, ai falsi, alle disgrazie. Quelle che hanno il temperamento della
sola Venere (il Centauro, il piede della donna incatenata, il piede sinistro della donna) convengono agli animi generosi, benevoli e
privi di inganno e che sono onesti nei loro consigli e alla promozione di uomini semplici, singolari e di umile natura. Quelle che
hanno il temperamento di Saturno e di Venere (la mano tinta, quella che seduta sul trono, la testa di Ofiuco) convengo alle felici
acquisizioni di circostanze che provengono da un torto e che sono segrete. La luminosa delle Iadi conviene ad un uomo che molto
possiede, potente, prospero, ricchissimo, che assoggetta citt. E se Marte opposto, conviene alle satrapie". "La mano tinta": chir
bebammn, corrisponde a beta Cassiopei, che denominata da as-Sf al-kaff al-khadb (Sf 83).

schiettamente, che hanno il gusto della lotta, che conducono a termine i loro propositi, efficaci,
virili, vittoriosi, che danneggiano i propri nemici, opulenti e forse ricchissimi, d'animo grande e
ambiziosi15e generalmente non muoiono di buona morte 16; nascono inoltre gli amanti della caccia, i
conoscitori e i proprietari di cavalli e quadrupedi.
In seguito, se qualcuno nasce al sorgere della brillante che all'estremit del piede sinistro di
Orione, che consorge con il XXIII grado del Toro o della mediana delle tre che sono nella sua
cintura, che consorge con il XXX grado del Toro o di quella che sulla spalla destra dell'Auriga,
che consorge con il V grado dei Gemelli o di quella che nel ginocchio del Sagittario, che nello
zodiaco medesimo, al XIX grado del Sagittario o della brillante che nel Gorgoneio di Perseo, che
consorge con il secondo grado del Toro, tutte queste stelle essendo del temperamento di Giove e di
Saturno. Se sorgono all'oroscopo, come abbiamo detto, in una genitura, i nativi molto posseggono e
sono assai ricchi ed hanno possedimenti in diversi paesi e citt e sono amanti della campagna 17 e
abili al costruir case. E se la Luna osserva una di queste brillanti stelle al suo sorgere o al suo
culminare nel giorno, i nativi hanno un'indole virtuosa e sono rispettosi degli anziani, hanno nobili
sentimenti, sono generosi, tolleranti, assennati, amanti dei propri cari 18. In particolare, il sorgere o il
culminare ad angolo retto della brillante che nel ginocchio del Sagittario o di quella che sulla
spalla destra dell'Auriga fa coloro che lavorano con i quadrupedi o i carri od anche coloro che
posseggono l'arte di guidare i cavalli e i carri 19.
Se qualcuno nasce al sorgere del Cane, che consorge con il XX grado dei Gemelli o di quella che
nel capo del Gemello seguente, che giace nello zodiaco al XXIX grado dei Gemelli. Se pertanto
queste stelle, che hanno il temperamento dell'astro di Marte, sorgono all'oroscopo, soprattutto in una
genitura notturna, chi nasce atto al comando, valente, energico, attivo, temerario, insottomesso,
bramoso, duro ed altero, un duce militare, tirannico, glorioso. Ma se sorgono all'oroscopo in una
genitura diurna fanno l'insolente, il crudele, colui che manca di piet, precipitoso, rapace, agitato ed
ebbro. Se culminano, fanno l'assennato, il misericordioso e generalmente non muore di buona
morte.
Se qualcuno nasce al sorgere della stella che nella chela boreale dello Scorpione, che giace nel
circolo zodiacale al XXV grado della Bilancia o di quella che nella testa del Gemello precedente,
entrambe del temperamento di Giove e di Mercurio. Se queste stelle sorgono all'oroscopo fanno i
15 Rhet. agiunge.: philoklous.
16 VL: "Et morietur bona morte".
17 VL: "Amator quietis et letitie et amat quod bene dicatur de eo".
18 VL: "Et si luna aspexerit aliquam ex illis et fuerit luna in ascendente vel decima erit pietate plenus et ornamento simplex et
fortunatus, patiens iniuriarum, sapiens in omnibus, amat homines et amatur ab eis".

19 VL: "Et dixit Hermes quod illa que est in Sagittario licet habeat omnia ista in se, tamen natus amat aves et bestias et erit bonus
equitator et habebit domum in qua habebit aquilas et aves multas; et deus est sapiens in illo".

nativi amanti delle lettere, gli eruditi, gli oratori popolari, ingegnosi, amanti della musica e delle
arti, che colgono nel segno, di bell'aspetto, capaci di molte attivit, dignitosi, pii, religiosi, atti agli
affari, molto conosciuti o coloro che acquistano grazie a relazioni o scambi fortunati oro e argento e
altre ricchezze e che conservano il loro nobile sentire anche nelle sventure. Questo, segnatamente,
in genitura diurna. Se sorgono all'oroscopo in una genitura notturna si pretendono sapienti e son
millantatori ed affettati e simulatori, sono nondimeno eruditi, hanno buona memoria, sono atti
all'insegnamento e son puri nei loro desideri.
Se sorge all'oroscopo in una genitura la brillante che nella spalla precedente di Orione che
consorge con il XXVII grado del Toro o Procione, che consorge con il XXVII del Cancro o quella
che nella spalla destra di Orione, che consorge con il secondo grado dei Gemelli o la stella che
comune al Cavallo e ad Andromeda, che consorge con il XXI grado dei Pesci. Queste stelle sono
del temperamento di Marte e di Mercurio e producono, segnatamente nelle geniture notturne, i capi
militari, i valenti, gli energici, i versatili, gli scaltri, quelli che sono capaci di molte e svariate
attivit, gli assennati, dalla voce acuta, gli ingannevoli, coloro che hanno un felice esito, gli ostinati,
coloro che sono impetuosi e insaziabili nei loro desideri, che corrompono sia fanciulli, sia fanciulle,
spergiuri. Quando sorgono all'oroscopo in una genitura diurna fanno gli audaci, i feroci, coloro che
sono portati al pentimento, i falsi, i ladri, i senza dio, privi di amici, simulatori, insolenti, si
macchiano di omicidio, falsari, imbroglioni e talora non hanno una buona morte, soprattutto in
genitura diurna 20.
Se all'ora del parto si trovano al sorgere la brillante che nel piede destro del Centauro, che
consorge con l'XI grado della Bilancia o l'ultima del Fiume, che consorge con il terzo grado
dell'Ariete. Entrambe sono del temperamento di Giove e di Venere e sorgendo al tempo natale fanno
i nativi puri, piacevoli, graditi, amanti della musica, degli amici, pii, liberali e munifici, assennati,
che amano ascoltare. Sono persone dal buon consiglio, d'animo nobile e maestoso, di buoni
sentimenti, composti nei piaceri d'amore e sono grandemente favorite dalle donne, cercano la
rinomanza e sono oneste e virtuose, i loro capelli tendono al biondo e hanno un bell'aspetto e un
corpo delicato 21, segnatamente se osservano la Luna.
Se qualcuno nasce al sorgere della brillante che nella coda del Leone, che giace nel XXVII
grado del Leone medesimo o di quella che nel suo fianco, che si trova nel XVII grado del Leone o
della brillante dell'Idra, che consorge con il III grado del Leone. Queste stelle sono del
temperamento di Saturno e di Venere e se si levano nell'ora natale fanno i nativi prosperi, che hanno
molti averi, ben noti e sono soggetti alle passioni, commettono oscenit o parlano mollemente 22.
Fanno inoltre coloro che amano la virt e che hanno parole severe verso i piaceri d'amore e con il
trascorrere dell'et partecipano a qualche ufficio sacerdotale, coloro che sono stimati per una
qualche pratica religiosa o per la padronanza di s, coloro che rifiutano alcuni alimenti e che sono
20 nykterins da correggere in hmerins.
21 VL: humide complexionis.
22 VL: erit turpis facie, verborum humidorum, amator plantarum et arationum et seminum et edificiorum, fornicator in rebus
mulierum.

esperti dei libri occulti; divengono amanti delle scienze del cielo, i loro occhi sono alquanto
glauchi23 e scintillanti e il loro aspetto bello.
Se la brillante delle Iadi, che si trova nel circolo dello zodiaco, nel XV grado del Toro, sorge
all'ora del parto. Questa stella ha il temperamento di Marte e di Venere ed nel domicilio di Venere.
Fa i nativi prosperi ed assai ricchi ed assoggettano o governano citt e regioni. E come questa stella
e la posizione delle Iadi nel cosmo intero la pi facile a riconoscere per tutti gli uomini ed la pi
appariscente, allo stesso modo coloro che nascono quando la brillante delle Iadi si leva ovvero
all'oroscopo sono di gran lunga i pi gloriosi, pi noti e pi ricchi di tutti gli altri uomini. Le stesse
cose produce quando nel medesimo grado della luna al suo consorgere o al suo levarsi
all'oroscopo. Ed invero, solo questa stella ha una forza duplice rispetto alle altre: quando infatti
sorge, tramonta la stella luminosa di Antares che si trova grado per grado in posizione diametrale
nel XV grado dello Scorpione, ed entrambe queste stelle sono nel circolo dello zodiaco. Hanno
pertanto la facolt di produrre grandi ed illustri condizioni sia nelle parti occidentali, sia in quelle
orientali, sia in ogni altra regione della terra. Quando poi la stella di Antares si trova nell'angolo del
tramonto, nel luogo che concerne le unioni, arreca, come abbiamo detto, grandi prosperit e
ricchezze grazie alle donne ed invero le mogli di coloro che nascono in questa condizione sono
insigni e assai ricche, tuttavia non longeve, poich velocemente Antares tramonta essendo nel luogo
delle nozze; E quando sorge all'orizzonte la brillante delle Iadi, che ha in s la qualit efficiente
dell'azione di Marte e di Venere, rende chi cos nasce pieno d'ira e focoso nei suoi desideri e
vigoroso24 nei piaceri d'amore. D'altro canto, quando sorge all'oroscopo il luogo stesso delle Iadi,
dall'XI al XV grado <del Toro>, produce per sua natura coloro che sono soggetti alle passioni nei
godimenti, gli insigni, uomini dal bel collo.
Questi giudizi sono stati da noi stabiliti dopo attente osservazioni in un sufficiente arco di tempo.
Sovente, infatti, abbiamo notato nativit insigni e di grande prosperit in assenza di alcuna
considerazione che indicasse il bene. Abbiamo osservato nativit grandi e felicissime ove n i
luminari, n i <pianeti> benefici erano angolari, ma cadenti, s da non poter giungere ad una retta
comprensione senza l'osservazione delle stelle brillanti consorgenti agli angoli o alla Luna. Per
questo motivo abbiamo esposto le diverse azioni delle stelle brillanti e insigni, non tralasciando che
la sola stella di Canopo che, essendo molto australe, non appare nelle nostre regioni, in quanto le
nostre osservazioni si svolgono alla latitudine di Roma.
Noi, seguendo l'esposizione del divino Tolemeo, abbiamo avuto in animo di riportare i giudizi
relativi all'azione e alla qualit delle 30 stelle brillanti. Ricordiamo pertanto coloro che hanno scritto
intorno all'azione25 delle stelle inerranti e alla virt e delle immagini consorgenti: come sappiamo
dai nostri predecessori, i Babilonesi e i Caldei furono forse i primi che ritrovarono la scienza dei
fenomeni celesti. In seguito, Apollonio Mindio e Artemidoro. Scrisse su di esse anche Berosso e i
23 VL: nigros habens oculos.

24
25

suoi discepoli. E gli antichi Egizi ne fecero menzione e compirono predizioni fondandosi sulle
stelle. Primo fra questi fu Ermete, che scrisse del levare di Sirio nel suo Degli effetti che gli astri
producono nel mondo26 , e Necaone e Cerasforo e Petosiride e Nechepso ed altri ancora, in diverse
regioni, scrissero intorno alle stelle, in particolare Timeo ed Asclatione. Giovandosi di questi autori,
coloro che vennero dopo osservarono in molti e diversi luoghi il sorgere, il coricarsi e gli altri segni
indicativi che le stelle compiono ad ogni latitudine e ne registrarono, quasi quotidianamente, la
qualit efficiente della loro azione: Metone e Apollinario ed Euctemone in Atene, Dositeo nella
Ionia, Callippo nell'Ellesponto, Filippo nel Peloponneso e nella Focide e nella Locride, Ipparco in
Bitinia. Ognuno di loro port contributi alla conoscenza della virt e della qualit dell'azione delle
stelle. Invero, se al loro sorgere e nelle altre fasi mutano in una certa misura la costituzione dell'aria,
a maggior ragione possono arrecare in noi le grandi prosperit o le situazioni avverse e talora la
morte in forza del loro contatto con i significatori della vita 27. Antioco, Valente, Antigono, Eraisco e
altri ancora scrissero molte e varie cose sulla loro virt, come appare nei loro trattati. E Serapione, e
Tolemeo che venne dopo di lui, composero giudizi sulle stelle. Tuttavia nessuno di quanti abbiamo
nominato dedusse astronomicamente i luoghi che esse occupano attualmente, n la qualit efficiente
del loro temperamento. Pertanto, dopo aver dichiarato le qualit e gli specifici effetti delle stelle
brillanti, con un'esposizione che sia il pi possibile conforme ai criteri naturali, trattiamo ora della
qualit e dell'effettivit di alcuni astri minori.

Dei luoghi che suscitano passioni ovvero


delle parti dei segni enigmatici dell'Ariete, del Toro, del Leone e del Capricorno
Vi sono nel circolo dei segni altri luoghi siti nelle membra delle figure ove non vi sono stelle di
prima o di seconda grandezza, bens minori e che hanno nondimeno una forza sufficiente e forse
immutabile. Di queste si compie in special modo l'osservazione per quanto attiene alla parte
passibile dell'animo e le infermit del corpo. Innanzitutto incorrrono nelle malattie dell'animo e
nelle passioni quanti, uomini e donne, nascono allorch sorgono ovvero coascendono all'oroscopo le
parti anteriori ovvero il volto dell'Ariete28 a gradi 13 e 14 e le sue parti posteriori intorno ai gradi 25,
26, 27, 28 e le Iadi ovvero il volto del Toro a gradi 12, 13, 14, 15 ed inoltre le parti posteriori del
Leone da gradi 25 a gradi 30 e il volto ovvero il muso del Capricorno intorno ai gradi 10 <e> 12.
Quando questi luoghi, come predetto, coascendono e sorgono, spingono coloro che cos nascono ad
agire scostumatamente non solo verso le donne, ma anche verso i fanciulli e a prendere diletto nei

26
27
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piaceri contro natura e con donne che soggiacciono alla passione e soggette ai flussi 29 ed oscene30;
quanto alle donne che cos nascono, vivono una vita indecorosa o prendono diletto con uomini
osceni31. Avendo pertanto la mente turbata dall'inalterabile moto degli astri, gli uomini e le donne
peccano nelle relazioni per l'impeto delle voglie, trattandosi nei modi pi diversi e usando piaceri
contro natura. Ora, se la stella di Venere si trova in uno di questi segni enigmatici, Ariete, Toro,
Leone e Capricorno, osservata da Marte o da Saturno, stando nelle membra o luoghi dei segni che,
come abbiamo detto, suscitano passioni, chi cos nasce travolto dai pi turpi trasporti.
Se ci avviene in modo manifesto o nascosto, indicato dal sorgere o dall'occultarsi dagli astri
medesimi che producono tali affezioni, intendo Venere o Marte o Venere e Saturno, in particolare
quando sono configurati in modo avverso, mediante quadratura o diametro o quando uno di essi
sorge o culmina: allora, in verit, i nativi sveleranno le loro passioni in modo pubblico e notorio. E
cos ome non pu sussistere l'usare piaceri contro natura, se prima non si compisse il desiderio della
passione e l'ineluttabilit del destino32, allo stesso modo la sordida percezione del piacere dei
desideri fa soggiacere taluni a complicazioni, inganni, perdite, inimicizie e condanne, se l'astro di
Giove non allontana parte dei mali testimoniando in qualche sorta la stella di Venere.
Se al contrario sono occultati dal Sole od occidentali 33, la stella di Venere segnatamente, le
impudicizie sono compiute di nascosto o sotto la protezione di qualcuno e rimangono insospette o
suscitano l'incredulit in chi ne viene a conoscenza; indicano comunque che le donne stesse sono
tribadi e si concedono oscenamente agli uomini; ed invero, essendo come accecati per forza, il loro
intelletto sopraffatto dalle brame e vi in essi un desiderio irrefrenabile che fa ribollire le loro
brame e d libero corso alla libidine. possibile comprendere e riconoscere questa tale forza
mediante la commistione delle stelle. Se infatti Marte e Venere sono mattutini ed osservati da astri
malefici, fanno coloro che cos nascono abbietti, che commettono apertamente e sfrontatamente
ignominie; sovente costoro non si limitano a compiere atti di libidine con uomini e con donne, ma
anche con animali, quadrupedi o in altro modo. E se Venere si trova nel cardine sotterraneo o
nell'occiduo, osservata da Marte o da Saturno, o Marte stesso si trova nei gradi che tramontano,
soprattutto nei segni servili, come abbiamo detto, fanno gli spadoni, gli eunuchi o coloro che hanno
i condotti impediti34 o gli sterili o coloro che si astengono dai piaceri venerei a causa di un voto
religioso o per superstiziosi timori e coloro che si comportano con biasimo negli atti d'amore.

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Dei gradi che producono infermit ovvero dei luoghi che affliggono la vista
Molti dei nostri predecessori hanno dichiarato che gli astri malefici, opposti o in quadratura ai
luminari o ad essi uniti nei gradi o nei segni che sorgono dopo, danneggiano la vista: soprattutto se
Saturno, in una genitura notturna osserva in tal modo la Luna calante o quando Marte, in nativit
diurna, configurato in simile modo alla Luna crescente, sia per unione corporale, sia per
opposizione, sia per quadratura e ancora quando, essendo gli astri malefici angolari, i luminari
sorgono dopo di essi. Saturno porter intorbidamento della vista per umidit o cataratta o
raffreddamento, Marte per colpi o ferite o per ferro o per fuoco o ancora produce accecamenti per
flussi ardenti; e se configurato a Mercurio e osserva, nel modo predetto, il Sole o la Luna,
significa l'evento nelle palestre, nel corso di eserizi atletici o negli agguati35.
Inoltre, alcuni fra gli antichi aggiunsero determinate considerazioni, che noi stessi confermiamo.
In alcuni luoghi, fra le membra dei segni, vi sono densit nebulose, moltitudine di piccole stelle e
consistenze pressoch oscure, cos come ci appaiono all'osservazione. Presso questi luoghi, la Luna,
quand' nel vincolo e soprattutto quando cala di luce o sorge all'oroscopo ed altres quando il Sole si
trova in simile disposizione, danneggiano gli occhi ed oscurano la vista, pur senza la testimonianza
di astri malevoli. Sono questi luoghi la nubecula del Cancro, che si trova tra gradi 11 e 14, le Pleiadi
del Toro, da gradi 4 a 6, la freccia del Sagittario, intorno al settimo grado del Sagittario medesimo,
la nebulosa che presso l'occhio del Sagittario, che nel XVIII grado del medesimo segno, il
pungiglione dello Scorpione, che nel XXX grado di questo segno, le trecce del Leone, l'australe a
gradi 27, la boreale a gradi 30 della Vergine, l'urna dell'Acquario da gradi 17 a 18 e la spina del
Capricorno da gradi 25 a 2836. Se Saturno o Marte osservano la Luna o il Sole che si trovano in
questi luoghi <o> anche se uno di essi fosse nei gradi di cui abbiamo fatto menzione e si trovasse
angolare e si portasse verso i luminari, in particolare se si trova nel luogo del tramonto o
nell'oroscopo, chi cos nasce avr gli occhi danneggiati per sempre, se Giove o Venere non
osservano gli astri che producono la causa o i luoghi o i decani, quali abbiamo esposto nella tabella
e che sono altres contenuti nel libro di Ermete in cui sono annotate molte cose riguardo alla
iatromatematica. Infatti gli astri malefici, posti in determinati decani, inviano malattie ed infermit
loro proprie e in quelle parti del corpo che ciascun decano signoreggia, soprattutto se nelle nativit
notturne Saturno signoreggia il luogo natale delle infermit e Marte nelle nativit diurne: in questo
modo le infermit giungono alla loro manifestazione e le malattie divengono difficili a curarsi.
Se coloro che inviano le malattie sono sovrastati o irradiati dagli astri benefacenti, intendo Giove,
Venere o Mercurio, queste sono curabili e non pervicaci, mediocri e facili ad alleviarsi, e talora
possono essere rimosse, soprattutto se uno degli astri benefacenti, essendo orientale, osserva i
luoghi che producono la causa. In particolare, la stella di Giove suole nascondere le infermit e
mitigare le malattie grazie alla ricchezza o al soccorso umano. E se la stella di Mercurio osserva
unitamente a Giove, in qualsivoglia modo, i decani o i luoghi di cui abbiamo fatto menzione, i mali
sono allontanati o mitigati per il soccorso dei medici e per la convenienza delle medicine. E quando
la stella di Venere, essendo mattutina, osserva i luoghi causativi, fa s che le infermit non siano
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deformi e cura le malattie tramite l'intervento divino o il responso di oracoli o grazie ad amuleti o
sacrifici espiatori o tramite qualche voto o preghiera. Se infine la sola stella di Mercurio osserva
l'astro malevolo che non acconsente alla propria fazione, ed ben posto, porta una qualche
assistenza alle malattie od anche un guadagno in virt delle infermit medesime37.
In particolare, alcuni segni e stelle inerranti, ove si trovino nel grado del luogo degli dei o in
quello dell'angolo sotterraneo o ancora quando sorgono all'oroscopo, concedono a chi nasce grandi
soccorsi per l'apparizione divina o tramite sogni. Quando pertanto troviamo cos disposto lo
Scorpione, segnatamente il grado XXVII ove la brillante di Ofiuco, che cura i nativi per
l'apparizione o la virt di Asclepio o Serapide o per la convenienza di ottimi medici 38. Quindi Spica
nella Vergine al grado XXIX, sana per l'apparizione della Madre degli dei o di Core o di Afrodite o
di Igea39. La brillante che nel capo del Gemello precedente, che nel XXVI grado dei Gemelli,
ove si trovi, come abbiamo detto, sette gradi prima 40 del luogo degli dei o dell'angolo sotterraneo o
sorgendo all'oroscopo porta il soccorso di Ermete Telesforo o di Apollo. Se troviamo cos disposta
la brillante che nella testa del Gemello seguente, che al XXIX grado dei Gemelli, segnatamente
nelle geniture notturne arreca il soccorso e l'apparizione di Eracle, nelle diurne41 dei Dioscuri. Se nei
luoghi predetti si trova la brillante del Cane, che consorge con il XX grado dei Gemelli, concede,
segnatamente nelle geniture notturne, il soccorso o l'apparizione di Ecate o di Ares stesso o di
Anubis o tramite offerte o il fuoco o il sangue o i sacrifici espiatori. Le stelle che sono nelle corna
del Capricorno e i Capretti e la Capra, nei luoghi predetti, portano il sostegno o le apparizioni di Pan
o di Mercurio, segnatamente quando un pianeta benefico osserva i luoghi menzionati. Nei luoghi
che abbiamo menzionato anche ciascun pianeta, segnatamente quelli che sono volti al ben fare,
secondo la propria natura e virt suscitano apparizioni e soccorsi. Nelle nativit diurne, Saturno
suscita le proprie visioni o quelle che provengono da Plutone e Poseidone e arreca soccorsi dalle
qualit contrarie delle proprie piante e rimedi da altre sostanze. In una genitura notturna, ben
disposto42, porta visioni che provengono dai morti o da sintomi 43 o dal timore degli dei. Marte,
infine, apporta <visioni e soccorsi> propri alla sua natura, vantaggiosi nella notte, spaventosi,
avversi e dannosi nel giorno44.
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. 23. 24. diaphrs corresse Kroll, seguendo Rhet., cui si deve dare la seconda eccezione di "eccellentemente", cfr. VL: fortis
in opere venereo. Il testo ha diaphrous , EP: adiaphrous.
25. per ts tn aplann <energheas>; Cumont suggerisce: phses.
26. en tis kosmikis apotelsmasi.
27. kat ts tn aphetn kollseis. Tutto il passo curiosamente simigliante alla chiusa delle Phaseis di Tolemeo: "Di tutte
queste apparizioni ho descritto e ordinato gli annunci secondo gli Egizi, Dositeo, Filippo, Callippo, Euctemone, Metone,
Conone, Metrodoro, Eudosso, Cesare, Democrito, Ipparco. Fra tutti costoro, gli Egiziani hanno osservato qui da noi,
Dositeo in Cos, Filippo nel Peloponneso, nella Locride e nella Focide, Callippo nell'Ellesponto, Metone ed Euctemone in
Atene e nelle Cicladi, in Macedonia e in Tracia, Conone e Metrodoro in Italia e in Sicilia, Eudosso, in Asia, in Sicilia e in
Italia, Cesare in Italia, Ipparco in Bitinia, Democrito in Macedonia e in Tracia", cfr. Cl. Ptolemi Opera astronomica
minora, ed. J.L. Heiberg, Lipsi 1907, pag. 66,23- 67,11.
28. Scorpione nel testo, lettura evidentemente falsa, l'elenco dei segni enigmatici comparendo due volte nello scritto.
29. gynaixn pathtikis ki rheumatikis. rheumatiks, fluxionibus obnoxius, inteso dal Kroll: "profluviis albis laborans".
30. Traduco con "oscene, osceni" aischropois, che designa in particolare il fellator.
31. Cfr. Tolemeo, quadr. 4,5: "Quando le predette configurazioni non si producono in segni congeneri, ma in luoghi e in volti
femminili, fanno coloro che sono proclivi alle cose di Venere, trasportati dai sensi ed inclini ad ogni costume, e all'agire e
al patire. In alcune immagini creano inoltre gli osceni, come nelle parti anteriori e posteriori dell'Ariete e nelle Iadi e
nell'urna <dell'Acquario> e nel muso del Capricorno. Se queste configurazioni sono angolari nei primi due cardini,
l'orientale e il meridionale, svelano intieramente tali passioni e le esibiscono nei luoghi pubblici; ma se sono nei due
cardini ultimi, l'occidentale e il settentrionale, creano gli spadoni, colori che son privi dei testicoli, gli sterili e quanti hanno
i canali genitali atrofizzati; e se la stella di Marte presente i maschi sono castrati, le femmine sono scostumate e son
dette tribadi". Riguardo all'urna dell'Acquario, klpis, cfr. la versione latina del testo di 'Al ibn Ridwn: "Sunt quidem he
figure principia leonis et arietis, necnon quod grece littere l vocatur, et hec est eius forma l cuius una stellarum aldebaran
appellatur; est etiam illud quod grece vocatur calcas et est finis leonis, facies quoque capricorni inter easdem figuras
numeratur". Dove calcas et est finis leonis non indicano il medesimo asterismo, ma due distinti.
32. Cfr. Liber Hermetis (Gundel 96,20): "Oportet autem eos prius passionis desiderium adimplere necessitate fati".
33. hyp krypsin to hlou dytiko ntes. Dytiko inteso nell'accezione tolemaica di occidentali rispetto al Sole, come prima
orientali, anatoliko, cfr. Bezza, 124ss.
34. Kroll: apokpous ; testo: akpous.
35. Cfr. Tolemeo, quadr. III, 13: "O ancora quando le stelle di Marte e di Saturno, essendo orientali, postascendono al luogo
della Luna, essendo essa angolare ed occidentale; o ancora quando, essendo il Sole angolare, le malefiche stelle
sorgono prima di lui. Se poi le malefiche si configurano ad entrambi i luminari, siti, come stato detto, nei medesimi
segni od opposti, essendo mattutini rispetto al Sole, vespertini alla Luna, provocano lesione ad entrambi gli occhi. La
stella di Marte produce accecamenti per ferite, percosse, ferro, infiammazioni; configurata all'astro di Mercurio, ci
avverr nelle palestre, nei ginnasi, negli agguati dei briganti. La stella di Saturno per cataratta, raffreddamento, glaucoma
e simili".
36. Cfr. Tolemeo, ibid.: "Si produce un danno alla vista, ad uno degli occhi, quando la Luna si trova di per s negli angoli
predetti, o unita al Sole o piena, o quando si trova, rispetto al Sole, in un'altra delle figure che hanno proporzione,
applicandosi inoltre ad una delle conformazioni nebulose che sono nello zodiaco, quali la nebulosa del Granchio, le
pleiadi nel Toro, la freccia nel Sagittario, il pungiglione dello Scorpione, le parti del Leone presso la Chioma di Berenice o
l'urna dell'Acquario".

37. Cfr. Tolemeo, ibid.: "Cos stando le cose, se nessuna benefica stella si configura alle malefiche che producono la causa o
ai luminari posti in un cardine, le infermit e le malattie divengono insanabili ed opprimenti; allo stesso modo se, pur
configurandosi, sono sovrastate dalle malefiche nella loro forza. Ma se le stelle benefiche, essendo nelle configurazioni
che hanno forza, sovrastano le malefiche che producono la causa, le infermit non saranno deformantri o vergognose, le
malattie modiche, facili ad essere alleviate e talora anche rimosse, se le benefiche sono orientali. La stella di Giove
suole dissimulare le infermit e mitigare le malattie per soccorsi umani e grazie a ricchezze e ad onori; unitamente alla
stella di Mercurio, grazie all'assistenza di farmaci e alle cure di buoni medici; la stella di Venere, per il pronunciamento
degli dei e degli oracoli, rende in certo qual modo le infermit pi aggraziate e piacevoli ed allo stesso modo le malattie
saranno pi facilmente alleviabili per le cure divine. Infine, se la stella di Saturno presente, la guarigione avverr dopo
esposizione e confessione e simili cose. Se lo la stella di Mercurio, mediante assistenza e non senza un certo proficuo
che proviene dalle stesse infermit o malattie".
38. arstn aggiunge Rhet.
39. questa la lectio di Rhet. che pi completa e corretta. Il testo reca: di Mtrs then Krs Aphrodts hyghias
apoteli.
40. pr z moirn. Questa condizione non si trova n in EP, n in Rhet. Cumont ritiene che si debba intendere: ents hept
moirn ap to tpou. Ma non si pu escludere che la forma originaria di questa condizione fosse cos espressa: pr
met hept hmern, in analogia all'apparizione e all'occultazione di una stella, cfr. Abenragel 33r; CCAG II, 190,26, V,3
88,12, VIII,1 240,10 (Retorio), VIII,4 208,13 (Retorio), Paulus Al. 76,3; Doroteo 1,27,24; 3,1,6.
41. Questa precisazione presente solo in EP.
42. Il testo ha kaks kimenos; correggo in kals seguendo Rhet., EP.
43. epistmn , Rhet.: epismasin , EP: gynaikn epismn.
44. questa la lectio di EP, simile a quella di Rhet., che pongono phober, spaventosi, alle qualit del giorno.

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