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Riassunto dei paragrafi

a pagine 109-115
Le mutazioni e la ricombinazione

L’origine della variabilità genetica è la mutazione, cioè un qualsiasi


cambiamento del DNA di un organismo. In natura si verificano con
una frequenza molto bassa come anche nell’essere umano. È però
difficile che i nuovi alleli si diffondano tramite la riproduzione
sessuata. Inoltre questo processo favorisce la ricombinazione, cioè
la formazione di nuove associazioni tra alleli esistenti.

Il flusso genico

Il flusso genico è la migrazione di individui o lo spostamento di


gameti da una popolazione all’altra. Ciò può apportare modifiche al
pool genico della popolazione.

La deriva genetica

La deriva genica è l’insieme dei cambiamenti casuali che


avvengono all’interno delle frequenze alleliche tra generazioni.
Alcune di queste variazioni possono ridurre di numero una
popolazione (effetto a collo di bottiglia e quello del fondatore).

L’effetto collo di bottiglia

Esso è la drastica riduzione degli individui di una popolazione in


seguito ad un evento ambientale. È probabile che dopo questo
processo, si perdano gran parte della variabilità genetica. Un
esempio sono i ghepardi, che nell’ultima era glaciale erano prossimi
all’estinzione ed ora hanno una variabilità molto bassa.

L’effetto del fondatore

L’effetto del fondatore è il cambiamento della variabilità genetica


dato dalla colonizzazione di un nuovo ambiente. Questo accade
perché durate lo spostamento, non tutta la popolazione di sposta e
quindi non tutti gli alleli sono presenti.
L’accoppiamento non casuale

Un accoppiamento non casuale si ha quando gli individui di una


popolazione si accoppiano con partner dotati di genotipi particolari.
Per esempio, se la preferenza va a individui con le stesse
caratteristiche, gli omozigoti saranno più numerosi.

L’adattamento deriva dalla selezione naturale

Questo è l’insieme di qualsiasi caratteristica acquisita per selezione


naturale che migliora la capacità di sopravvivenza. Esso può
riguardare qualsiasi carattere: morfologico, fisico, fisiologico o
etologico.

La fitness darwiniana

La fitness è la capacità di generare il maggior numero di


discendenti di un fenotipo in relazione a quello degli altri. Questo
concetto riguarda ogni individuo di una popolazione.

La selezione naturale

Considerando che la maggior parte dei caratteri è influenzata da più


geni, la loro variabilità è spesso di tipo quantitativo. Su di essi la
selezione può agire in in vario modo, portando a risultati diversi:

 Selezione stabilizzante: favorisce i valori intermedi (diminuisce


la varietà)
 Selezione direzionale: favorisce il discostamento degli individui
da una delle due parti della media (cambia la media della
popolazione)
 Selezione divergente: favorisce il discostamento degli individui
in entrambe le direzioni della media

La selezione stabilizzante

Con essa viene ridotta la variabilità di un carattere all’interno della


popolazione, ma non ne cambia la media. Ciò che cambia invece è
la dispersione attorno al valore di mezzo. Un esempio è il peso dei
neonati: quelli che alla nascita pesano più o meno della media
hanno una maggiore mortalità infantile.
La selezione direzionale

Una selezione direzionale si ha quando il contributo apportato alla


generazione successiva dagli individui di una popolazione
posizionati a un estremo della distribuzione di un carattere è
maggiore rispetto al contributo dato degli individui dell’altro
estremo. Se essa agisce per più generazioni allora si genererà una
tendenza evolutiva.

La selezione divergente

Troviamo la selezione divergente quando sono favoriti gli individui


con una fitness che si discosta in entrambe le direzioni della media.
In questo caso la variabilità della popolazione aumenta. All’interno
di un grafico otterremmo una distribuzione bimodale.

La selezione sessuale

La selezione sessuale è un tipo di selezione naturale che agisce


sulle caratteristiche che determinano il successo riproduttivo di uno
specifico individuo. Essa riguarda solo il successo riproduttivo a
differenza della selezione naturale, la quale invece favorisce anche i
caratteri che aumentano la capacità di sopravvivenza.

Emanuele Maffezzoli