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INIZIO INVASIONI

A seguito della presa di costantinopoli da parte degli ottomani, portò ad una grave carenza
di oro metalli e spezie,si iniziò a pensare di dover effettuare dei viaggi oltremare in modo da
poter raggiungere l’Asia senza dover passare per il Mediterraneo.
Un ruolo importante lo giocò il Portogallo che grazie al supporto della dinastia degli Aviz
diede inizio alla navigazione oceanica, la quale riscosse non pochi problemi portando quindi
alla creazioni di nuovi utensili per la navigazione quali bussola la creazioni di nuove
imbarcazioni come la caravella e un enorme sviluppo della cartografia. Fu così che algli inizi
del 400 molte navi solcarono il mare con l’obbiettivo di raggiungere l’Asia e di impadronirsi
delle miniere in Africa, ricordiamo in particolare 3 date: 1434 viene superato Capo Bojador,
1487 Bartolomeo Diaz doppia Capo di Buona Speranza e nel 1497 Vasco da Gama sbarca
a Calicut in India.
Una volta raggiunti questi territori si istituì una rete di basi commerciali che avvenivano
tramite diplomazia o tramite violenza.
Anche la Chiesa svolse un ruolo importante poiché con tre bolle papali riconobbe ai
portoghesi il diritto di sottomettere le popolazioni in cambio di una cristianizzazione,
trasformandole di fatto in un ritorno delle crociate. In Africa invece i portoghesi sfruttarono le
rivalità tra le tribù indigene per imporre la loro supremazia, un'importante conquista fu quella
dei territori tra il Volta e il Niger divenuti famosi come Costa degli Schiavi, che diede inizio ad
una grande compravendita di manodopera. Un’altra protagonista di queste spedizioni è la
Spagna che dopo l’unificazione sotto una nuova monarchia di re cattolici, in competizione
col portogallo, diede inizio alla propria espansione, ciò andò a favore di Colombo che
nell’Aprile del 1492 ottenne il permesso e i mezzi per intraprendere il suo viaggio per
arrivare alle indie navigando verso occidente partendo dalla penisola iberica; fu così che
nell’agosto dello stesso anno sbarcò a San Salvador un’isola delle Bahamas convinto però
che si trovasse nelle vicinanze della Cina. Tuttavia ci pensò il fiorentino Amerigo Vespucci
tra il 1499 e il 1502 compì un viaggio di ricognizione in quei territori scoprendo la verità che
era rimasta nascosta a Colombo, ossia che quella terra era un nuovo e inesplorato
continente. In questi nuovi territori vi erano però dei resti di popolazione che erano: Maya in
messico che si basava sulla città stato e basato su complesse gerarchie sociali, gli aztechi a
partire al XI sec si insediano nel territorio dei maya si basa su un impero non coeso e diviso
in classi sociali, gli incas situati nella zona del pacifico si basavano su una rigida gerarchia e
avevano ottime conoscenze matematiche.

MONARCHIA SPAGNOLA
Papa Alessandro VI tracciò una riga di confina,”raja”, che divideva il territorio in 2 zone
quella Orientale destinata ai portoghesi e quella Occidentale agli spagnoli. Fu sulla base del
Trattato di Tordesillas, che i portoghesi poterono rivendicare il possesso del Brasile,
scoperto da Cabral nel 1500. A Siviglia fu istituita una Casa di Contraddizione con il compito
di controllare le merci e rilasciare i permessi ai passeggeri delle navi che partivano per le
indie. L’America spagnola fu rinominata come America della Indie, che prevedeva un
Consiglio delle Indie dal quale dipendeva la Casa. Nei territori americani la corona spagnola
era rappresentata da funzionari i quali potevano abusare del potere ricevuto. Le nuove
colonie furono il campo di battaglia dei conquistadores avventurieri armati in cerca di
ricchezze. Nel 1535 fu creata la figura di vicerè che rappresentava il sovrano. Le isole
caraibiche si rivelarono una vera e propria miniera d’oro e le epidemie portate dai nuovi
arrivati ridussero drasticamente il numero degli indigeni. Dopo che Nunez ebbe attraversato
il primo istmo di Panama, vennero conquistate la Florida lo yucatan e la regione del Rio de
plata. Nel 1519 Hernan Cortes attaccò gli aztechi e occupò gran parte del messico, la
conquista fu favorita anche dai vantaggi militari. Una volta tornato fece prigioniero
Montezuma e lo costrinse ad un atto di sottomissione al re di Spagna. Cortes inoltre scoprì
la penisola e il golfo di California.
La conquista del perù è dovuta invece ad una altro conquistadores è dovuta a Francisco
Pizarro 1532. Che al momento dell’arrivo degli spagnoli era governato da Atahualpa ma il
fratello Huascar lo tradì alleandosi col Pizarro. Completata la conquista Pizarro si dovette
scontrare col compagno Almagro che aveva avviato la penetrazione dal Cile. In seguito
Tupac Amaru guidò un tentativo della ricostruzione dell’impero con capitale Machu Picchu,
tuttavia gli spagnoli vinsero, ma il suo nome rimase per sempre. Tra i principali prodotti di
scambio c’erano mais e patate, vino e alcolici, e le droghe, tuttavia un grande problema era
sicuramente il fatto che l'isolamento li aveva resi vulnerabili alle piccole epidemie, tuttavia
arrivò anche in europa una grande minaccia la sifilide. Prestò ci furono persone che
iniziarono a difendere il diritto degli indios uno dei più importanti è Bartolomeo de Las Casas.
In contrasto a lui ci fu Juan Ginés che teorizzò invece l’inferioritá degli Indios.
Nel 1578 muore senza eredi e mette fine alla dinastia degli Aviz, Filippo II di Spagna si
impone nella successione e crea una monarchia iberica sotto gli Asburgo e un immenso
impero coloniale, tuttavia si creano ostilità tra le monarchie europee e porta crisi economiche
coloniali. Intanto inglesi e olandesi iniziavano la loro colonizzazione. Giovanni Caboto nel
1498 arrivò nel Nord America nel nome di Enrico VII.

MONARCHIE NUOVE
Nella seconda metà del 400 la dinastia degli Asburgo aveva ridato prestigio al titolo
imperiale tedesco e in particolare Massimiliano l aveva costruito un punto di svolta nella
storia dell’impero andando a centralizzare il potere come in francia e inghilterra. Grazie alla
Dieta(organo decisionale tedesco) Massimiliano accrebbe il proprio potere imperiale. A
livello estero si adottò una politica matrimoniale che portò all'unione con lo Stato di
Borgogna. In seguito loro figlio Filippo si sposò con Giovanna detta “la pazza”, figlia dei re
spagnoli Ferdinando e Isabella d’Aragona; dalla loro unione nacquero sei figli, tra i più
importanti Carlo e Ferdinando.
Carlo nacque nel 1500 alla morte del padre Filippo la sorella Margherite assunse la
reggenza dei Paesi Bassi finché Carlo non raggiunse la maggior età e nel 1516 alla morte
del nonno paterno Carlo aggiunse ai suoi possedimenti anche la castiglia, l’aragona, l’Italia
meridionale e i ricchissimi paesi oltreoceano scoperti da Colombo.
Nel 1519 vi furono le elezione come nuovo imperatore, Carlo era il candidato degli Asburgo,
tuttavia aveva un temibile antagonista, Francesco l re di Francia, per risolvere la disputa si
decise dunque di ricorrere alla decisioni di 7 elettori scelti dalla Bolla d’oro. Tuttavia se Carlo
era nipote di un ex imperatore Francesco vantava l’appoggio del papa Leone x. Tuttavia la
condizione per diventare imperatore era il denaro e Carlo grazie ai territori nel nuovo mondo
era ben fornito, fu così dunque che il 27 giugno 1519 Carlo divenne imperatore col nome di
Carlo V.

RIFORMA PROTESTANTE
Dopo che tra il 1378 e il 1417 il papato e la curia pontificia si erano rafforzati e riorganizzati
in una serie di uffici specializzati.
Tra metá 400 e inizio 500, Roma divenne uno dei più importanti centri culturali e artistici del
Rinascimento, e vantava grande splendore e fasto; tuttavia ciò suscitò un forte risentimento
dei fedeli che criticavano il fatto che gli ecclesiastici non rispettassero il dovere di cura delle
anime, e che spesso i curati venissero sostituiti da cappellani che praticavano concubinato.
Tuttavia i maggiori motivi di scandalo erano la vendita delle cariche ecclesiastiche e la
vendita delle indulgenze, ossia la cancellazione di una pena da pagare in Purgatorio, in
cambio di denaro. Negli inizi del 400 fu però il sacerdote Jan hus che facendo riferimento
alle Sacre Scritture aveva contestato la gerarchia ecclesiastica e il ruolo del pontefice,
tuttavia la sua condanna al rogo non pose fine a queste rivolti, bensì le accrebbe. Nel 1512
papa Giulio II nel corso di uno scontro politico con il re di Francia Luigi XII, convocò il
Concilio lateranense V, dove discusse del problema della riforma e ma affermo allo stesso
tempo che erano gli uomini coloro che dovevano essere riformati e non la Chiesa. Sotto il
papato di Leone X, Querini e Giustiniani tradussero la Bibbia in volgare e mettendo per
iscritto delle misure per limitare i benefici degli ecclesiastici, purtroppo senza successo.
Stava nel mentre crescendo l’intolleranza per altri gruppi, le aggressioni nei confronti degli
ebrei ripresero con violenza, in questo senso andare un esempio fu la campagna di
Bernardino da Feltre per la costruzione dei cosiddetti monti di pietà, banche di pegno
finalizzate a prestare denaro a bassi interessi come risposta agli avidi ebrei.

LUTERO
Martin Lutero nacque nel 1483 studiò all’università di Erfurt. Nel 1512 divenne professore di
teologia a wittenberg. L’evento che consentì a Lutero di agire fu la vendita di un indulgenza
di papa Leone X per costruire la nuova basilica di san pietro a Roma. Contro questa pratica,
e contro l’ennesima e più vistosa sua manifestazione, si scagliò Martin Lutero attraverso la
diffusione delle sue 95 tesi. Quale fu la reazione di Roma e dei suoi teologi a questa sfida
aperta all’autorità della Chiesa? All’epoca esisteva una istituzione che aveva il compito di
vigilare sull’ortodossia cattolica, ed era l’Inquisizione, uno strumento in quel momento
ancora non centralizzato - come sarebbe stato a partire dal 1542, a seguito della bolla Licet
ab initio di papa Paolo III - e gestito dagli ordini mendicanti. In Germania, però, l’Inquisizione
aveva scarsissima reputazione e capacità di azione, avversata dai teologi tedeschi,
fortemente antiromani e influenzati dall’Umanesimo cristiano. Anche Erasmo da Rotterdam
inizialmente accolse la proposta di Lutero tuttavia vi entrò in conflitto riguardo la questione
del libero arbitrio.
Venne istruito comunque un processo romano per eresia ai danni di Lutero e fu inviato a
Wittemberg il più celebre teologo romano dell’epoca, il domenicano Tommaso de Vio, detto
il Caietano, per cercare di riportare l’agostiniano sulla retta via. L’incontro si risolse in un
nulla di fatto. Il 15 giugno del 1520 arrivò dunque la scomunica per mezzo della bolla
Exsurge domine, con la quale si ordinava la distruzione degli scritti di Lutero e si intimava al
monaco di abiurare. Lutero non solo non abiurò, ma cominciò a redigere una serie di scritti
che erano un attacco frontale alla Chiesa di Roma e una chiamata a raccolta del popolo
tedesco (e in particolare della nobiltà) contro la prepotenza papale. Ricevuta la bolla, Lutero
non esitò a bruciarla insieme a tutti i volumi del Corpus Iuris Canonici: tutta la tradizione
ecclesiastica del Cristianesimo medievale veniva così simbolicamente rigettata. Nel 1521
Dieta di Worms Lutero non ritratta le sue tesi. Una volta cacciato trova asilo da Federico il
Saggio, qui Lutero tradusse la Bibbia in tedesco.

LA PACE DI AUGUSTA
Lutero si era ormai legato strettamente ad i principi tedeschi, Carlo V invece impegnato in
Italia non aveva piú il tempo per occuparsi di lui. Nel 1524 tra gli stati tedeschi si era formata
una forte lega cattolica ma i potenti duchi di Sassonia e d’Assia erano riusciti a imporre
durante la Dieta di Spira il principio secondo cui la scelta della forma di religione spettava al
principe. Durante la Dieta successiva del 1530 ad Augusta di Carlo V, i protestati
presentarono la Confessione di Augusta per dimostrare come la dottrina di Lutero fosse
ortodossa. Il testo dichiaravano veniva riconosciuta come verità di fede la giustificazione
(salvezza attraverso la fede), severo arbitrio (impossibilità dell’uomo di scegliere il bene
senza la grazia divina), il sacerdozio universale (nessuna distinzione tra chierici e laici),
numero dei sacramenti (solo battesimo e eucaristia), la possibilità dei preti di contrarre
matrimonio. Nel 1532 venne creata la Lega Smalcalda, tra i seguaci della Confessione di
Augusta e Carlo fu costretto a negoziare una pace religiosa. Opposti a Smalcalda si creò la
Lega dei principi cattolici. Carlo allora decise di dar vita a regolari incontri chiamati colloqui di
religione tuttavia senza risultati. Carlo allora decise quindi di intraprendere una campagna
militare contro Smalcalda e riscosse una grande vittoria a Mühlberg. Tuttavia il papa si
oppose a Carlo bloccando il concilio previsto per il 1545 a trento, la situazione si sbloccò
solo quando al concilio vennero aggiunti dei rappresentanti luterani, e finalmente nel 1555
venne emanata la pace di Augusta che stabilì i principi di convivenza tra protestanti e
cattolici, segnando quindi la fine dell’unità religiosa dell’impero.

RIFORMA DI CALVINO E LO SCISMA ANGLICANO


A Ginevra, Calvino realizzò l’integrazione fra la vita politica e vita religiosa all’interno di un
ordinamento cittadino e repubblicano. D'Accordo con Lutero sul principio della
giustificazione per fede, Calvino però si distaccava da lui su alcuni punti fondamentali, come
la critica dei sacramenti, quali erano atti simbolici di una fede inferiore. Inoltre Calvino portò
alle estreme conseguenze il problema della salvezza, elaborando addirittura la teoria della
predestinazione davanti alla quale Lutero si era ritratto : se nessun merito umano basta per
avvicinarlo alla salvezza, se è invece Dio ad avvicinare l’uomo alla salvezza allora Dio è
salvezza. La glorificazione di Dio infatti spinge il fedele a trascurare ogni interesse egoistico
e a operare per esaltare il nome di Dio ascetismo e azione pratica si mescolano nell'opera di
Calvino.
La sua dottrina trovò attuazione a Ginevra dove nel 1535 egli ricevette l’incarico di guidare la
Chiesa cittadina. Egli avviò un'opera di riforma spirituale, con l'obiettivo di governare il
comportamento dei cittadini la societá tramite i principi della Bibbia. La Chiesa di Ginevra
venne dunque riorganizzata da Calvino secondo le Ordinanze ecclesiastiche, codice di
comportamento calvinista. Lo Stato fu subordinato alla Chiesa e l’organo decisionale
divenne il Venerabile Concistoro.
Calvino era dunque deciso a trasformare Ginevra in una sorta di teocrazia, e le forme di
dissenso vennero represse egregiamente come nel caso di Michele Severo che venne
condannato al rogo.

In inghilterra nel mentre stava nascendo un altro tipo di Chiesa quella anglicana. Questo
nuovo movimento religioso nacque come risposta di Enrico VII come risposta al papa che si
era rifiutato di sciogliere il suo matrimonio e che lo scomunicò nel 1533, facendosi nominare
capo della chiesa Inglese facendo approvare dal parlamento l’Atto di supremazia secondo
cui la chiesa inglese non rispondeva più al papa ma bensì al re. Dopo l’Atto si verificarono
altri cambiamenti radicali, Enrico abolì gli ordini monastici e la rottura con la Chiesa di Roma
permise la diffusione delle idee di Lutero ma tuttavia vennero osteggiate da Enrico. Dopo
che Maria Tudor succedette a Edoardo IV l’Inghilterra ritornò improvvisamente al
cattolicesimo; queste incertezze religiose continuarono fino a Elisabetta I quando il paese
trovò un assetto religioso definito.
CONTRORIFORMA
Durante il 500 la Chiesa diede inizio a una Controriforma ossia una dura reazione alla
riforma di Lutero. Fu poi Paolo III, succeduto a Clemente morto nel 1534, a nominare un
consiglio e a creare la Congregazione del Sant’Uffizio del 1542, che coordinava i tribunali
dell’inquisizione. Nel 1545 viene istituito il concilio di Trento che serviva a ribadire la
cristianità cattolica. Il concilio affrontò le questioni dottrinali e confermò le autoritá
ecclesiastiche e il papa. Il Concilio obbligò ai vescovi la residenza nelle diocesi proibì il
concubinato e stabilì un indice dei libri proibiti 1559.
In questo periodo nascono molti ordini nuovi che intendevano riaffermare l’autorevolezza
della chiesa tra i piú importanti i cappuccini (Francescani) 1526 da Matteo da Bascio e i
teatini (Si prendevano cura dell’anima) formati nel 1524 da Garaffa e de Thiene, i somaschi
(Dediti all’insegnamento), e i barnabiti (Educazione e evangelizzazione). In spagna è grande
protagonista Loyola che istituì nel 1540 la Compagnia di Gesù. In epoca postconciliare
venne creato un processo di disciplinamento della società in particolare quella rurale iniziò
dunque un processo di evangelizzazione delle campagne.
Il clima del periodo innescò forme di intolleranza in particolare contro streghe, ebrei e eretici.
Gli ebrei vennero cacciati da molti Stati come la Spagna nel 1492 e nel 1516 a Venezia
venne istituito il ghetto ebraico e a Roma nel 55. Iniziò il periodo della “caccia alle streghe”.

Lega di Smalcalda 1532 contro la lega cattolica dei principi, carlo quinto da vita a incontri tra
loro ma la lega protestante non li accetta e quindi vengono combattuti militarmente dove
vincono appoggiati dalla francia,

Zwigli riforma in svizzera dove unisce i luterani ai cattolici. Calvino teoria della
predestinazione contro quella del merito e nel 1535 guida la chiesa cittadina, solo pregando
si arriva a dio, diventa una teocrazia. Enrico ottavo scomunicato nel 1533

Controriforma: risposta cattolica contro lutero per reprimere gli eretici. Paolo III nel 1542 crea
la congregazione del sant uffizio che coordina i tribunali dell’inquisizione. Nel 1545 papa pio
IV riunisce il concilio di Trento che come primo obiettivo volevano condannare la tesi
luterana e decidono che ci si salva sia per fede che per opere, ci sono 7 sacramenti, non
doveva esserci il concubinato, i vescovi avevano obbligo di residenza nelle loro diocesi e
pubblicazione dell’elenco di libri proibiti, tra cui quelli di lutero.

Ordini monastici: cappuccini(povertà assoluta come i francescani, barnabiti, somaschi(dediti


all’insegnamento), teatini (prendono cura dell’anima), Gesuiti fatti da Ignazio di Loyola nel
1540 evangelizzavano e istruivano prima nelle campagne e poi nelle americhe

Il clima del periodo innescò forme di intolleranza in particolare contro streghe, ebrei e eretici.
Gli ebrei vennero cacciati da molti Stati come la Spagna nel 1492 e nel 1516 a Venezia
venne istituito il ghetto ebraico e a Roma nel 55. Iniziò il periodo della “caccia alle streghe”.