Sei sulla pagina 1di 2

Nozioni sull'ordinamento istituzionale, finanziario e

contabile degli Enti Locali (D. Lgs. 267/2000)


Il TESTO UNICO è una raccolta di leggi su una materia.
ORDINAMENTO ISTITUZIONALE
I destinatari sono gli ENTI LOCALI, ovvero: Comuni, Province, Città
Metropolitane
Il COMUNE è l’ente locale dotato di AUTONOMIA che rappresenta la comuità e
ne cura interessi e sviluppo.
5 tipi di AUTONOMIA:
1- STATUARIA: adotta un proprio statuto per disciplinare i criteri di organizzazione dell’ente e
la parteciazione del popolo (referendum) e l’accesso dei cittadini alle informazioni e ai
procedimenti amministrativi (approvazione metà + 1).
2- NORMATIVA: rispettando i principi della legge e dello statuto, i comune adotta regolamenti
su materie di propria competenza.
3- ORGANIZZATIVA E AMMINISTRATIVA: comune adotta un proprio modello gestionale
funzionale alla propria dimensione organica.
4- IMPOSITIVA: autonomia scarsa, perché il comune non può individuare e definire le
fattispecie imponibili.
5- FINANZIARIA: l’ente ha risorse proprie e risorse trasferite (es. dalla regione)
Il Comune è titolare di funzioni proprie che riguardano la popolazione e il territorio e delegate con
legge dello stato se condo il principio di SUSSIDIARIETA’.
SUSSIDIARIETA’: principio in base al quale le attività sono svolte dall’ente territoriale più vicino ai
cittadini (il COMUNE).
ORGANI DI GOVERNO DEL COMUNE (CONSIGLIO, GIUNTA, SINDACO)
Il CONSIGLIO è formato dal sindaco (5 anni) + i consiglieri (numero stabilito da norme in base al n°
della popolazione) e si occupa del controllo politico-amministrativo.
Il consiglio deve rispettare un regolamento ed è valido con 1/3 dei consiglieri, è presieduto dal
SINDACO solo se il comune ha meno di 15000 abitanti.
L’ATTO AMMINISTRATIVO del consiglio è la DELIBERAZIONE.
La GIUNTA è l’organo esecutivo (Sindaco e assessori).
Comuni di meno di 15000 abitanti il Sindaco sceglie gli assessori (non più di 1/3 dei consiglieri).
- Collabora col sindaco e si interfaccia con il Consiglio;
- Funzione propositiva verso il consiglio
- Opera attraverso deliberazioni collegiali
- Si occupa di tutto ciò che non rientra nelle competenze del Sindaco.
ELEZIONE SINDACO
Per suffraggio universale è membro del consiglio (sistema maggioritario); alla lista collegata al
sindaco sono attribuiti i 2/3 dei seggi assegnati al consiglio.
COMPETENZE
- Responsabile amministrazione comunale;
- Rappresenta l‘ente
- Convoca e presiede giunta e consiglio in assenza di presidente
- Sovraintende il funzionamento di servizi e uffici;
- Nomina responsabili degli uffici dando anche cariche dirigenziali;
- Nomina vicesindaco e assessori;
- Nomina segretario e direttore generale;
- Delega consigliere per svolgere alcune attività (tipo le unioni civili)
- È ufficiale del governo;
L’ATTO AMMINISTRATIVO tipico del sindaco è l’ORDINANZA e il Decreto.
SEGRETARIO COMUNALE
- Nominato dal sindaco (iscritto albo gestito dal ministero degli interni)
- Mandato 5 anni come il sindaco (salvo revoca)
- Collabora con enti di assistenza giuridico-amministrativa
- Vigila sulla conformità dell’azione amministrativa;
- Sovraintende e cordina l’attività dei dirigenti;
- Redige i verbali alle riunioni di giunta e consiglio;
- Esercita tutte le funzioni, presenti nello statuto, e conferitegli dal sindaco.
DIRETTORE GENERALE (SOLO A COMUNI CON + 15000 ABITANTI)
Si occupa di EFFICACIA ED EFFICIENZA della gestione amministrativa e di tutte le manzioni che non
rientrano negli obblighi di consiglio, giunta e del Segretario.

ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE


PRINCIPIO DELLA PROGRAMMAZIONE (processo per formalizzare la volontà dell’ente)
- DEFINIRE OBIETTIVI
- COME (mezzi finanziari e soluzioni organizzative)
- QUANDO (tempistiche)
Lo strumento principale per la programmazione è il DUP (per approvare il bilancio di previsione).
Per approvare il bilancio si deve seguire un iter che rispetti i PRINCIPI CONTABILI:
- UNITA’ (totale entrate finanzia il totale delle spese);
- ANNUALITA’ (anno finanziario dura un anno)
- UNIVERSALITA’
- INTEGRITA’ (non ci devono essere compensazioni di partite)
- VERIDICITA’ (dire il vero sulla situazione patrimoniale dell’ente)
- PAREGGIO FINANZIARIO (riguarda il bilancio)
- PUBBLICITA’ (il bilancio reso pubblico come strumento informativo)
Le variazioni di bilancio sono trasmesse al TESORIERE.
Il PEG (piano esecutivo di gestione) deliberato dalla giunta entro 20 giorni deve essere coerente
con il DUP, definisce gli OBIETTIVI DI GESTIONE, assegna le risorse e ha carattere
AUTORIZZATORIO, perché definisce le linee guida espresse dagli amministratori.
SPESA DEL BILANCIO:
- MISSIONI (funzioni principali e obiettivi strategici delle amministrazioni che utilizzano
risorse finanziarie, umane e strumentai);
- PROGRAMMI (attività atte a perseguire gli obiettivi definiti nelle missioni).
- MICROAGGREGATI (articolazione dei programmi = natura economica della spesa).