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QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE

Modeste Moussorgsky

La Promenade indica il cambiamento di animo dell'autore da un quadro all'altro;


lega i brani tra di loro, funge da mezzo di coesione ed indica il passare da una stanza
all'altra, da un quadro all'altro.

Solo due vengono indicate con il titolo, mentre la prima e la quinta cambiano
fisionomia e funzione. Le prime cinque sono indipendenti. La quinta apre la seconda
parte dell'opera.

Nell'orchestrazione di Ravel la quinta non è presente poiché Bauer, l'editore, non la


inserì in quanto era uguale alla prima.

Le Promenade sono esse stesse elementi tematici che vengono inseriti nei brani (vd.
2 parte).

Il primo tema della Promenade ha una forte capacità evocativa, poiché usa la scala
pentatonica. Si caratterizza per l'assenza di "intervalli attrattivi" (senza tritoni e
semitoni), che sono riconducibili al sistema tonale. La scala pentatonica è statica e
dà equilibrio a tutto e si coniuga bene con il carattere della Promenade, che ha un
carattere solenne. Lui usa tre note e li trasporta successivamente. (vd. 27-28).
Alterna tratti polifonici e monodici tipici dell'antifonia (cori alternati durante il
salmo). Cambiamenti metrici. Usa il modo lidio dove vi è il mi naturale alla 4 bb.,
nella liturgia ortodossa si impiegavano le scale modali. Casella dice di suonare senza
troppa allegria e con molta semplicità.

GNOMUS

"Il nano si anima, si ritrascrive in mosse di fisiche deformità in gestualità, tra il goffo
e il bruto, tra il brusco saltellare". (Rattalino: contorcimenti convulsi =
rappresentazione angosciante dell'uomo).
Possiamo dividerla in tre sezioni: (1-47/ 48-81/ 82-109). La
prima sezione ha un ritmo brusco e imprevedibile, la sequenza impulsiva iniziale
costituisce l'essenza simbolica di questo essere strano e deforme. Da 1-17 con
ottave tra le mani indicano le mosse scattanti del nanerottolo. A misura 19, indica il
saltezzo tozzo del nano. La sezione B potrebbe rappresentare il lamento del nano, la
figura mitologica del nano diventa umana. Dal punto di vista tematico è poco
rapportabile con la sezione A ad eccezione dello spunto tematico che è presente
nelle misutre 64-65. Lo gnomo da lontano si avvicina poi interviene la paura.

IL VECCHIO CASTELLO

Castello italiano. dalla 7 misura evoca il canto di un trovatore, indica il canto del
trovatore nostalgico. "Melos espanso a larghe maglie su uno sfondo mantenuto a
modo di bordone".

GIARDINO FRANCESE

Due enfanti che giocano a cui a misura 14 si uniscono le nutrici o le madri; intervallo
costante di 3 discendente. Spiegazione antropologica perché comune nei canti dei
bambini (vd. pag 44)

BYDLO (bestiame)

Carro trainato dai buoi. Tonalità di Sol diesis minore.

De Natale parla di omoritmia prevalente, vi sono due strati uno melodico e l'altro
isoritmico (pulsioni di ottavi accordalmente caricati). La melodia riecheggia
l'atteggiamento di un essere assorto, riconducibile al carrettiere.

Dinamiche che tende ad affievolirsi come per dar la sensazione del carro che si
allontana.

Schema tripartito ABA': A(b.1-21), B(21-47), A'(47 fino alla fine).


BALLETTO DEI PULCINI

Brano onomatopeico: balletto di triadi in contrattempo senza una definita


appartenenza tonale, si fa motivo la textura saltellante.

Si presenta come uno "Scherzino" con un Trio che parte da misura 23.

I trilli ricordano il pigolio dei pulcini.

GLI EBREI

Due ebrei uno è un borghese ricco e altezzoso, L altro è povero e lacero.


Il ricco è arrogante ed è in primo piano, il povero in secondo piano, ha un tono
dimesso.
Nell' esposizione degli immaginati personaggi le ottave rappresentano il ricco, il
povero è nel registro medio. Agli scatti del ricco fa riscontro la progressione
modulata del povero. Ribattuto omofono che assume l' aspetto di un tratto di
astuzia innocente cambiato in ribollente antagonismo più tardi.
Nella seconda parte si incrociano i due personaggi (temi).
Il tema da recitativo dell'ebreo ricco è un tema autentico, appartiene alla cultura
ebraica e fu annotato da Mussourgky di suo pugno, sapore orientaleggiante.
'Perché usa l omofonia?' Significa che Mussorgky ha voluto dare risalto alla voce del
ricco.
A bb 9 .. a pag 23 comincia il ribattuto.
Il tema del povero ebreo è un ingenuo lamento dell innocente e il ribattuto è una
frangia di fremiti.
Non vi è possibilità di comunicazione tra di loro
A bb 19 sovrapposizione di idee tematiche. Appare come un battibecco tra i due
personaggi. Un ottuso battibecco perché non si comprendono.
Nel finale L ultimo a sentirsi è il ricco.

LIMOGES

Nel autografo risultano cancellati due brevi testi che erano il programma di questo
brano. La scena è quella di un mercato: con la frenesia tipica di un mercato
Caratteristica è l'alternanza di accordi che ben si accordano con il tessuto generale
generale della composizione.
Questa confusione rumoristica ben rappresenta la calca del mercato.
Ripartizione rapida tra le due mani.
Polifonia tra le due mani che dalla linearità melodica si trasferisce nella dinamica
della sbalzata textura.
Pare si sia ispirato ad una scena dove vi erano rappresentate teste di contadini.

CATACOMBE

Pittore accompagnato da un amico e la moglie.


Brano atematico, ritenuto impressionistico vicino a Debussy.
Non ci sono indicazioni per la tonalità.
Mussorgky annotò: testo latino (lingua morta), lo spirito del defunto G. (Gartman)
mi guida verso i teschi.
Continui sbalzi dinamici, e la dinamica è connotativa di incompensa dispersività.
Non ci sono motivi e vi è una concezione di struttura compositiva in cui prevalgono
grumi accordali ai limiti della identificazione grammaticale . Toni chiari/ toni scuri.
Accostamenti vicini e lontani.
Collegamenti armonici inconsueti. Largo uso di ritardi. Accordi danno sonorità
assimilabili alle organo anziché al pf.
Il motivo del sospiro. C'è un unico intervallo melodico pregnante in epoca barocca
che indicava motivo del sospiro: è una seconda minore che passa tra il 6 e il 5 grado
della scala minore naturale.
Battuta 48 inizia la seconda parte e ricorda la "Promenade"
Chiude con una triade maggiore da si minore passa in si maggiore.
Passaggio dalle tenebre alla luce.
TANATOS: Eros morte è vita contrapposizione. (La componente distruttiva e la pulsione di
morte presenti nella psiche, contrapposta, in psicanalisi, alla vitalità sensuale dell'eros.)
Uso della terza piccarda

VECCHIA STREGA

Leggenda russa, vecchia strega che vive in una capanna, ed ha le zampe da gallina.
Babayaga, nel manoscritto la 13 bb è cancellata.
L Acquerello rappresenta L immagine di un orologio che poggia su delle zampe di
gallina .
Schema formale ABA
Da battuta 91 dove c'è L andante mosso: rappresenta il corteo delle strega.
LA GRANDE PORTA DI KIEV

Manoscritto 18 misure cancellate ricoperte con carta gommata . Forma le prime 29.
Usure configurano la sezione A.
B da 30-46 contrapposizione con sezione corale , carattere modale.
A 47-63
B 64-80 coro voci bianche
Transizione 81-96 rintocco campane
A 97-113
A (3) 114 - fine.
Doppia veste iconografica, popolo russo con le sue tradizioni e con ciò si trascina
dietro la storia mitica della grandezza della russia antica.