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ARCHEOASTRONOMIA e GEOMETRIA SACRA – Sintesi delle ricerche di

Geometria Sacra e di dei Archeoastronomia effettuate nell’Abbazia di


Mirasole a Milano nell’anno 2017 e nel primo semestre dell’anno 2018
Sergio Dr. Ing. Berti ALSSA , SIA e Associazione Architettura & Geobiologia Studi Integrati

Sergio Dr. Ing. Avenia Associazione Architettura & Geobiologia Studi Integrati

Abstract
Il primo incontro con l’Abbazia di Mirasole a Milano e’ avvenuto verso la meta’ dell’anno 2017.La visita all’interessante complesso
abbaziale dei Fratelli Umiliati ha fatto sorgere numerosi interrogativi :perche’ un orientamento di quel genere per l’asse maggiore
della Chiesa ?Perche’ quella lunghezza del lato maggiore dell’aula romanica nella Chiesa?Perche’ quelle proporzioni armoniche
?Perche’ quelle dimensioni del Chiostro ?Perche’ quelle dimensioni del Giardino all’interno del Chiostro ?ed anche altre riguardanti i
possibili aspetti calendariali originali ed attuali.L’interesse suscitato ci ha spinto ad effettuare una serie di ricerche su Web ,per il
reperimento di piantine del complesso abbaziale,che ci hanno consentito di disporre di documentazione costruttiva,di buon livello di
affidabilita’, e tale da poterci consentire di formulare delle possibili ipotesi di risposta alle domande che il complesso monumentale
ci aveva fatto sorgere.Una accurata analisi di Geometria Sacra ci ha permesso di formulare delle ipotesi giustificative al riguardo
degli aspetti dimensionali del complesso Chiesa-Chiostro.Successive analisi dal punto di vista Archeoastronomico ci hanno permesso
di esprimere e dettagliare altre ipotesi giustificative degli orientamenti degli edifici e per gli aspetti calendariali ancora presenti al
giorno d’oggi.Una serie di successive osservazioni qualitative documentate fotograficamente nel periodo solstiziale invernale
2017,nel periodo equinoziale primaverile 2018 e nel periodo solstiziale estivo 2018 ci hanno permesso di corroborare l’ipotesi che
ancora oggi l’Abbazia di Mirasole manifesta delle valenze calendariali che permettono di identificare con una certa affidabilita’ e
precisione i giorni degli Equinozi e dei Solstizi.

Premessa
La chiesa dell’ Abbazia di Mirasole a Milano ( vedere fig. 1 ) fa parte del complesso abbaziale fondato nel XII secolo e
nei primi anni del XIII ad opera della Comunità degli Umiliati. La storia di otto secoli dell’ Abbazia è descritta
sinteticamente e con dovizia nel depliant del Progetto Mirasole - Spiritualità,Accoglienza,Cultura e Lavoro - come di
seguito riportato:“La grangia di Mirasole nacque tra il XII secolo e i primi anni del XIII secolo ad opera dei fratelli
Umiliati,con una comunità di soli laici. A partire dalla seconda metà del Trecento, in conseguenza della crisi provocata

Figura 1 – Facciata e pianta di base della Chiesa dell’ Abbazia a di Mirasole Milano ( Fonte della pianta di base :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Foto e Elaborazioni : Sergio Berti )
dall’epidemia di peste nera,i Frati Umiliati decidono,come era usuale per gli ordini religiosi dell’ epoca,di concedere ad
esponenti famiglie della nobiltà milanese l’ affitto di terre per recuperare liquidità. Nel 1571,a seguito del fallito
attentato a san Carlo Borromeo da parte di un Umiliato della casa di Brera,Papa Pio V abrogò l ‘ ordine degli Umiliati.
Nel 1582 la proprietà dell’ Abbazia passò al Collegio Elvetico di Milano : qui terminò ,dopo oltre tre secoli,la vita
monastica di Mirasole e ,tranne la chiesa ed il chiostro,tutti gli edifici abbaziali furono destinati a fittavoli e salariati.
Nel 1797 Napoleone soppresse il Collegio e donò l’Abbazia all’ Ospedale Maggiore di Milano,per compensarlo dell’
assistenza prestata ai suoi soldati. Dal 2013 al 2016 l’Abbazia è stata sede del Priorato Italiano dei Canonici Regolari
Premostratensi. Il 25 luglio 2016 Fondazione Progetto Arca e Progetto Mirasole Impresa Sociale hanno fatto il loro
ingresso in Abbazia.”

In figura 2 è riportata l’ immagine da satellite del complesso abbaziale con evidenziata la direzione Nord-Sud
geografica. Nel lato Nord sono localizzati la Chiesa,il Campanile ed il Chiostro mentre il lato Sud è quasi tutto occupato
dalla grande corte con le annesse costruzioni laterali che la circondano.

Figura 2- Complesso abbaziale di Mirasole Milano ( Fonte : Google Earth ; Elaborazioni : Sergio Berti )

Nella figura 3 e’ riportata la piantina storica del Chiostro a piano terra dell’Abbazia di Mirasole Milano e della Chiesa.

Figura 3 –Piantina Storica del Chiostro a piano terra dell’ Abbazia di Mirasole Milano e della Chiesa ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti )
Sintesi sulle ricerche di Geometria Sacra effettuate sul complesso Chiesa-Chiostro
dell’Abbazia di Mirasole a Milano
Le ricerche di Geometria Sacra effettuate,di seguito elencate,sono state orientate a comprendere le ragioni
che hanno permesso di effettuare alcune scelte dimensionali e di forma presenti nella struttura del
complesso Chiesa-Chiostro dell’Abbazia di Mirasole a Milano :

a) Scelta della dimensione del lato maggiore dell’ aula della Chiesa di Mirasole nella prima fase
costruttiva.

b) La compatibilita’ della piantina di base della Chiesa di Mirasole con la Matrice Di Progetto
Rettangolare ( MDPR ).

c) La compatibilita’ della Facciata di ingresso principale della Chiesa di Mirasole con la Matrice Di
Progetto Rettangolare ( MDPR ).

d) Le relazioni esistenti tra le dimensioni della Chiesa e le dimensioni del Chiostro dell’Abbazia di
Mirasole.

A ) Scelta della dimensione del lato maggiore dell’ aula della Chiesa di Mirasole nella prima
fase costruttiva

Gli architetti medievali conoscevano che la Terra era sferica dai contatti intensi con il mondo Orientale,
avvenuti durante il periodo delle Crociate, e successivamente ; sapevano ,inoltre, calcolare in modo
semplice la latitudine di un luogo durante i giorni degli Equinozi, attraverso l’ osservazione della lunghezza
dell’ ombra di un opportuno gnomone verticale al terreno,nel momento del transito del Sole sul Meridiano
Locale ( mezzogiorno vero ). In figura 4 , è riportata una tabella con in evidenza l’ evoluzione della
conoscenza del valore del raggio della Terra a partire dagli antichi Egizi fino ad arrivare ai tempi moderni.

Figura 4- Tabella con indicata l’evoluzione della conoscenza del Raggio della Terra dagli Egizi al Giorno d’oggi.( Fonte
: Tratto dalla presentazione di Sergio Berti - “20 Marzo 2015 – Equinozio di Primavera a Terra del Sole-Aspetti
archeoastronomici nella progettazione della città –fortezza di Terra del Sole “ ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Gli architetti medievali progettavano edifici funzionali in Armonia con le forme della Natura ; un edificio
sacro doveva risultare armonico con la Creazione e ,quindi, con il Cosmo e la Natura e , di conseguenza, con
l’Uomo. La “filiera” doveva essere armonica in tutte le sue parti e ,quindi, l’ edificio doveva essere
progettato facendo riferimento alla struttura fisica dell’ Uomo , della Natura e del Cosmo, basate su
rapporto aureo e la serie di Fibonacci.Il collegamento con Il Cosmo doveva avvenire con i suoi
rappresentanti più importanti per l’ Uomo e , quindi, con il Sole e la Terra. Il Rapporto con il Sole era un
rapporto stretto giornaliero con momenti più importanti ai Solstizi ed agli Equinozi, in particolare. I giochi di
Luce/Ombra che si alternavano e si trasformavano durante l’ anno Solare rendevano possibile una danza
cosmica dove la Luce del Sole definiva le dimensioni degli edifici stessi in un costante e variabile abbraccio;
molte delle dimensioni degli edifici e degli orientamenti relativi venivano determinate dalle proiezioni della
sua Luce, in funzione dell’ azimut e della sua altezza nel Cielo. Con la Terra il contatto era continuo e diretto
, attraverso le fondamenta ,ed alcune dimensioni che erano dei sottomultipli delle dimensioni stesse della
Terra con riferimento alla sua sfericità,al suo raggio, alla sua circonferenza ed alla latitudine del luogo dove
si doveva localizzare l’ edificio. Ricerche precedenti da noi effettuate su chiese ed edifici importanti della
Toscana, della Liguria e della Romagna hanno messo in evidenza che la lunghezza dell’ asse maggiore dell’
edificio è con buona approssimazione un sottomultiplo dell’ arco di un grado del parallelo della Terra alla
latitudine di dove si trova l’ edificio. Ad esempio : la lunghezza del lato maggiore dell’ aula romanica della
Chiesa di Santa Maria a Vezzano Ligure (SP ) è circa 20 metri;la lunghezza dell’ asse maggiore del Duomo di
Carrara è circa 40 metri;la lunghezza del Duomo di Firenze è circa 160 metri;le dimensioni di base del
Palazzo Pretorio a Terra del Sole, a Forlì, sono circa 40 metri per 40 metri;le lunghezze delle mura della
città-fortezza, nei tratti rettilinei ,sono multiple intere di 20 metri. Facendo il calcolo dell’ ampiezza dell’
arco di grado per quelle latitudini,abbastanza vicine tra loro, emerge che 20 metri corrispondono a circa
1/4000 della lunghezza dell’ arco di grado stesso. Questa probabilmente è stata ritenuta una modalità per
collegare l’ edificio alle dimensioni della Terra ( vedere figura 5 ).

Circonferenza del
Parallelo passante per Asse di rotazione della Terra
la latitudine del luogo

Arco di parallelo Raggio Rpll


corrispondente ad
1 pari a Cpll / 360

Raggio della Latitudine


Terra Rt del Luogo

Terra

Rpll = Rt*cos Lt
Cpll = 2* 3.141*Rpll

Figura 5 – Relazioni tra il raggio della Terra e la circonferenza del parallelo passante per un luogo sulla superficie
terrestre con evidenza dell’ arco di parallelo corrispondente ad 1 grado ( Fonte : Tratto dalla presentazione di Sergio
Berti - “20 Marzo 2015 – Equinozio di Primavera a Terra del Sole-Aspetti archeoastronomici nella progettazione della
città –fortezza di Terra del Sole “ ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Ad esempio ,dal calcolo effettuato per la latitudine di Terra del Sole ,prendendo come raggio terrestre quello
calcolato da Fernel in Francia nel 1528 pari a 6448,48 chilometri, si evince :

Che a Terra del Sole con coordinate geografiche :

11,9590670° Est

44,1854170° Nord

H=65 metri
Prendendo come raggio terrestre quello calcolato da Fernal in Francia nel 1528 pari a : 6448,48 Km ,il raggio della
circonferenza della sezione della Terra alla latitudine di Terra del Sole è pari a :

6448,48 * cos 44,1854170° = 4624,127805 Km

La lunghezza della circonferenza del parallelo è pari a 2 *3,141*4624,127805 = 29048,770874 km

Se si divide per 360 , si ottiene 29048,770874 / 360 = 80,6910302 Km

Ne segue che 1° della circonferenza sezione della Terra ,secondo i paralleli,alla latitudine di Terra del Sole è pari a
80691,0302 metri

1/ 500 di grado è pari a : 161,38206 metri

1 /1000 di grado è pari a : 80,6910 metri

1 /2000 di grado è pari a : 40,3455 metri

1 /4000 di grado è pari a : 20,1727 metri

Le coordinate geografiche della Chiesa di Mirasole ,ricavate da Google Earth, sono di seguito indicate :

Latitudine 45° 23 ‘ 16,89” Nord

Longitudine 9°12’ 08,10” Est

Altitudine 103 m ( circa )

La verifica effettuata per la Chiesa di Mirasole ,prendendo come raggio medio della Terra pari a 6371 Km
misurato con precisione in tempi recenti , porta ai risultati di seguito indicati :

Raggio del parallelo passante per la Chiesa di Mirasole = 6371 * Cos 45,38333 = 4474,736 Km

Circonferenza del parallelo passante per la Chiesa di Mirasole = 4474,736*6,28 = 28101,3 Km

Lunghezza dell’arco di un grado del parallelo passante per la chiesa di Mirasole = 28101,3 /360 = 78,059 Km

Lunghezza del lato maggiore interno della sala del XII secolo = 78059 /4000 = 19,5148 metri

In Figura 6 è riportata l’ immagine satellitare della Chiesa di Mirasole ,da Google Earth ,con in evidenza la
lunghezza di 22 metri del lato interno maggiore della sala del XII secolo ,dopo avere tenuto in conto dello
spessore di muri.
Figura 6 – Lunghezza del lato interno maggiore della sala del XII secolo della Chiesa di Mirasole tratto da
Google Earth ( Fonte : Google Earth ;Elaborazione : Sergio Berti )

Il valore maggiore della lunghezza trovato potrebbe senso se,invece, prendessimo come valore del raggio
della Terra quello calcolato da Albeiseda , in Arabia nell ‘ anno 827, pari a 7122 km .Con questo raggio
avremmo i risultati di seguito riportati :

Raggio del parallelo passante per la Chiesa di Mirasole = 7122 * Cos 45,38333 = 5002,2092 Km

Circonferenza del parallelo passante per la Chiesa di Mirasole = 5002,2092*6,28 = 31413,8739 Km

Lunghezza dell’arco di un grado del parallelo passante per la chiesa di Mirasole = 31413,8739 /360 =
87,2607 Km

Lunghezza del lato maggiore interno della sala del XII secolo = 87260,7 /4000 = 21,8151 metri

Questo valore della L chiesa è molto più vicino a quelli ricavabili dalla carta storica e da Google Earth che
risultano pari a circa 22 metri.

La conoscenza della lunghezza L chiesa del lato maggiore dell’ aula della Chiesa , che poteva essere stata
scelta come sottomultiplo della lunghezza corrispondente all’arco di grado per la latitudine del luogo di
costruzione, in base alla conoscenza del valore del raggio della Terra da parte dei costruttori ( ad esempio
quello ricavato da Albeiseda e pari a circa 7122 Km ),vedremo successivamente che permette di ricavare la
larghezza W chiesa della Chiesa in conformità con le proporzioni stabilite nella Matrice Di Progetto
Rettangolare ( MDPR ) .
B ) La compatibilita’ della piantina di base della Chiesa di Mirasole con la Matrice Di
Progetto Rettangolare ( MDPR )

Le ricerche di Geometria Sacra hanno avuto come obiettivo la verifica preliminare della conformità delle
dimensioni della pianta di base e della facciata della Chiesa abbaziale ,nelle condizioni di stato attuali,con il
rapporto aureo e la serie di Fibonacci che sono basilari nelle strutture ideate dalla Natura. Questa verifica è
stata possibile attraverso l’ applicazione della Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) ,in più riprese, alla
pianta di base completa dell’ edificio ed alla facciata nella configurazioni attuali ,dopo alcuni ampliamenti
avvenuti nel corso dei secoli rispetto all’ impianto originale. Verifiche simili sono state già effettuate per
altri monumenti antichi ,di epoche diverse , fino ad arrivare agli inizi del milleottocento. Per la chiesa
abbaziale di Mirasole sono state utilizzati la Piantina di base ed il disegno frontale della facciata tratti dall’
articolo di Liliana Grassi-L’Abbazia di Mirasole ed altre grange degli Umiliati in Lombardia ( con rilievi per
restauro ) – dove i rilievi ed i disegni sono stati a cura di Linda Capriolo e Gian Maria Pasetti .L ‘ articolo
citato è stato pubblicato sulla Rivista di Storia dell’ Arte 1958 Anno III numero 2 .

In figura 7 è riportata una pianta generale, relativamente recente, del complesso dell’ abbazia di Mirasole,
tratta dalla rivista precedentemente citata, dove sono evidenti le piantine di base della Chiesa Abbaziale e
del Chiostro

Figura 7- Piantina dell’ abbazia di Mirasole Milano ( Fonte : Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’
Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti )
La pianta della Chiesa è a sala unica e ripete lo schema tipico delle chiese degli Umiliati ( Vedere Figura 8 ).L’
abside quadrata è infatti limitata verso Est dalla torre campanaria e verso Ovest dalla sacrestia più bassa.
Nel XVI secolo è stata aperta una cappella sul lato Est della sala.

Figura 8 – Piantina di base recente della Chiesa dell’ Abbazia di Mirasole Milano ( Fonte : Articolo di Liliana
Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti )

“Nel XV secolo venne senz’altro compiuta anche la facciata della Chiesa. Sulla base di tracce,ancora oggi
ben visibili (vedere figura 9 ),si può comprendere come doveva essere la facciata quattrocentesca : consueta
la proporzione a rettangolo cuspidato,contenuta da contrafforti sporgenti agli angoli ;consueti sia la
disposizione delle finestre,sia l’ oculo sulle monofore sovrastanti il portale e le tre piccole aperture in alto
per la ventilazione del tetto a sesto acuto. Tutti questi elementi richiamano la tradizione delle facciate
lombarde.” ( Fonte : Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 )

Figura 9 – Frontale della Chiesa dell ‘ Abbazia di Mirasole con tracce delle aperture originali ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti )
L’ asse principale dell’ edificio ha un orientamento verso SUD ( lato Porta Ingresso Principale ) con una
direzione , con buona approssimazione, pari a 160,5 ° ( vedere figura 6 ).La Chiesa non è orientata,quindi ,
versus solem orientem secondo le raccomandazioni di Papa Silvestro II,salito al soglio pontificio nel 999.

Alla pianta di base attuale della Chiesa ,indicata in figura 8, è stata sovrapposta ,passo dopo passo ,durante
lo studio la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ),nella versione più semplice, con solamente gli
elementi di riferimento principali ( vedere figura 10 ).

Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR )


F B1
E

A1 C1

C2 A2
G O D
E2 F2
F1 E1

A B C

AC = OB * 1,618 A C C1 A1 = E F F1 E1 = Quadrati

AE = AB * 3,14 A C A2 = C A C2 = E F E2 = F E F2 = Triangoli Pitagorici 3 - 4 - 5

Figura 10 : Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) e relazioni geometriche principali relative ( Fonte : Sergio Berti
ed elaborazione di Sergio Berti )

La Matrice ( MDPR ) è basata su di un rettangolo con ben definite relazioni geometriche ed, in
particolare,come indicato anche in figura 10 , le principali sono :

AC = OB * 1,618 AE = AB * 3,14 ( circa )

Sono, inoltre, riportati i Triangoli Pitagorici 3 , 4 , 5 ed i Quadrati con dimensioni pari al lato minore del
rettangolo principale. Nelle ricerche precedenti effettuate su monumenti antichi , si è notato una
corrispondenza tra le linee principali della Matrice e gli elementi portanti della struttura dell’ edificio.
Elaborazioni geometriche più complesse,mediante il tracciamento di linee verticali al lato minore ed
orizzontali al lato maggiore integrate ,anche, da proiezioni da vari punti del perimetro del rettangolo
principale, è possibile ricavare tutti i punti caratteristici della piantina di base ed individuare
completamente le forma ed il dimensionamento delle pareti e delle eventuali colonne.

L’applicazione della Matrice ( MDPR ) è stata effettuata alla piantina di base della Chiesa di Mirasole ,già
indicata in figura 8 , con il risultato indicato in figura 11 a seguire. L’ applicazione della Matrice ( MDPR )
non è stata nella forma più estesa ma si può notare che le suddivisioni principali della pianta di base sono
compatibili con le linee principali della matrice stessa.

Figura 11 – Applicazione parziale delle Matrici MDPR alla piantina di base della chiesa, tratta dalla carta storica del Chiostro, con evidenza della
lunghezza L chiesa ,nella prima fase costruttiva, e delle conseguenti larghezze W chiesa int , W chiesa e dello spessore dei muri laterali ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

C ) La compatibilita’ della Facciata di ingresso principale della Chiesa di Mirasole con la


Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR )

La disponibilità della larghezza della Chiesa W chiesa consentiva ai costruttori la definizione della forma e delle
dimensioni della facciata sempre in accordo con le proporzioni stabilite dalla Matrice Di progetto Rettangolare (
MDPR ) ( vedere figura 9 e figura 12 ).

Figura 12 – Applicazione della Matrice ( MDPR ) alla facciata della Chiesa di Mirasole Milano con tracce delle aperture originali (Fonte della facciata
: Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti )
Dalla figura 12 , si nota a che i livelli verticali della parte di Chiostro, visibile in sezione e perpendicolare all’asse
maggiore della Chiesa, sono stati raccordati ,con buona approssimazione ,con la facciata della Chiesa ( Livello
5,Livello 9 e Livello 10 ).

D ) Le relazioni esistenti tra le dimensioni della Chiesa e le dimensioni del Chiostro


dell’Abbazia di Mirasole

In figura 13, è riportata la pianta storica del complesso Chiesa-Chiostro con indicate le dimensioni principali , la
relazione esistente tra le superfici coperta e scoperta del Chiostro e le dimensioni del Chiostro e dei locali annessi ,in
relazione a quelle della Chiesa.

Figura 13 - Pianta storica del complesso Chiesa-Chiostro con indicate le dimensioni principali , la relazione esistente tra le superfici
coperta e scoperta del Chiostro e le dimensioni del Chiostro e dei locali annessi ,in relazione a quelle della Chiesa ( Fonte : Articolo
di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Dall’ esame della figura, si evince che il primo dato importante che doveva essere stabilito era la lunghezza della
Chiesa L chiesa ; questa lunghezza poteva essere derivata o meno come sottomultiplo della lunghezza dell’ arco di
grado corrispondente alla latitudine del luogo dove si voleva costruire il complesso Chiesa – Chiostro. Questo dato
consentiva di ricavare la larghezza interna della Chiesa W chiesa int e quindi la dimensione dell’aula interna e della
larghezza esterna della ChiesaW chiesa. Le dimensioni del chiostro dell’abbazia di Mirasole ,di forma quadrata , sono
legate alla dimensione maggiore dell’ aula della chiesa L chiesa dalla relazione :

L chiesa = L G + L CC = Lunghezza Giardino + Larghezza Corridoio Coperto

Il rapporto tra la lunghezza del Giardino e la larghezza del corridoio coperta è condizionata dalla relazione :
OC = OK

che comporta l’ uguaglianza dell’aree tra la superficie scoperta ( giardino ) e le superfici coperte del
Chiostro ( quattro corridoi per lato ), secondo le regole costruttive cistercensi.

Nel caso dell’ Abbazia di Mirasole il Chiostro è stato posizionato ,rispetto alla Chiesa , dal lato verso Ovest
mentre nell’ Abbazia di Viboldone è posizionato dal lato verso Est e nell’ Abbazia di Chiaravalle verso Sud .L’
altezza della gronda aggettante interna del Chiostro verso il lato Sud,rispetto al suolo del giardino , è
leggermente più bassa di quella del tetto della Chiesa e corrisponde ,con buona approssimazione, al livello
superiore della finestra circolare sulla facciata della Chiesa ( Livello 9 di figura 12 ). Le altezze delle gronde
aggettanti dei lati del Chiostro verso Ovest e verso Nord ,rispetto al suolo del giardino , sono con buona
approssimazione pari all’altezza della mezzeria verticale delle finestre circolari presenti sulla parete della
Chiesa che guarda verso il giardino del Chiostro.

La larghezza degli edifici che formano il Chiostro nel lato verso Sud e nel lato verso Ovest sono con buona
approssimazione pari alla larghezza della Chiesa ( vedere figura 13 ).Come indicato in uno dei pannelli
illustrativi presenti all’ interno dell’ Abbazia di Mirasole .” …Il Chiostro è il punto nevralgico di ogni
Comunità Religiosa. La forma obbligatoriamente quadrangolare è legata al significato del numero 4 che
nella Cultura Antica è il numero che esprime l’ Universo : 4 i punti cardinali,4 i venti,4 le stagioni,4 gli
elementi fondamentali…la Terra…l’Acqua…l’Aria…la Luce…Dal Chiostro si accede a tutti gli altri ambienti,la
sala capitolare,la Chiesa,il refettorio,le celle,l’infermeria,la biblioteca per simboleggiare che questo luogo è
come una cittadella di Dio,una Gerusalemme celeste dove il monaco trova tutto ciò che serve per le esigenze
dell’ anima,dell’ intelletto e del corpo …”.

Ricordiamo anche la funzionalità del Chiostro di una Abbazia,attraverso quanto scritto da G. Duby (
S.Bernardo e l’arte cistercense,Torino,1982.pag. 133 ) : “Il quadrato del Chiostro è il crocicchio dell’
Universo. Al suo centro si stabilisce l’ Uomo,l’unico capace ,poiché immagine del Creatore,di affermare il
processo,le leggi e il fine della Creazione “.

Il Chiostro ,essendo il crocicchio verso l’ Universo , doveva consentire il collegamento armonico dell’ Uomo
verso il Cosmo attraverso il legame ,che i costruttori medioevali e rinascimentali erano in grado realizzare,
tra le dimensioni fisiche delle sue strutture ed il moto apparente del Sole, come massimo rappresentante
del Cosmo e della Creazione insieme alla Terra. In questi termini, il Chiostro doveva avere anche una
funzionalità astronomica di collegamento con il Cosmo, attraverso il moto apparente del Sole, a fini
calendariali per rilevare lo scorrere del Tempo e stabilire ,con precisione , lo scorrere degli anni solari
attraverso il rilievo dei giorni degli Equinozi e dei Solstizi.
Azimut Sole
Lato Est 160,5°

HCT
ALFA Equ/2

HG Lato Sud
H sole = 42,8°

Figura 14 –Sezione parziale dell’ abbazia di Mirasole Milano,relativamente recente, comprendente il Chiostro con evidenziata l’
altezza del Sole ,agli EQUINOZI , per l’ azimut di 160,5 ° ( Fonte : Disegno di base dall ‘Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’
Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazioni : Sergio Berti )

Nel Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole , nei giorni degli Equinozi , al passaggio del Sole per l’ azimut di 160,5°
la superficie del giardino è previsto sia metà in Luce e metà in Ombra ( vedere figura 14 ) ; sono previsti per
quei giorni altre manifestazioni di Luce/ Ombra ( come indicato in una nostra ricerca precedente : Il
Chiostro di Mirasole a Milano : Ipotesi di uno strumento astronomico per la determinazione degli Equinozi –
www.scribd.com/sergio_berti ) che possono avvenire solo in quel periodo temporale e, quindi, renderli
identificabili ,con una notevole affidabilità,con giochi di Luce/Ombra all’ interno delle strutture del Chiostro,
appositamente dimensionate per lo scopo.Importante,ai fini del rilievo degli Equinozi anche il transito del
Sole per l’ azimut di 250,5° che consente una particolare illuminazione della parte esterna della parete della
Chiesa dal lato del Chiostro tipica solamente in quei giorni.

Sintesi sulle ricerche di Archeoastronomia effettuate sul complesso Chiesa-


Chiostro dell’Abbazia di Mirasole a Milano
I rilievi fotografici qualitativi del passaggio del Sole,per le ricerche relative all’Archeoastronomia, sono stati
effettuati, principalmente, nel Chiostro e secondariamente nella Chiesa e solamente per gli azimut del Sole
di seguito indicati :

a) 160,5 gradi, corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse maggiore della
Chiesa e di quello del Chiostro verso il Sud

b) 180 gradi , corrispondente al transito del Sole sul meridiano locale ( Mezzogiorno Vero )

c) 250,5 gradi ,corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse del chiostro verso
Est

La documentazione fotografica raccolta e’ stata limitata, per le forze in gioco , e per l’esiguo tempo reso
disponibile dai ricercatori durante i periodi Solstiziali ed Equinoziali .La documentazione raccolta e’
principalmente qualitativa ma sufficiente per permettere di continuare a corroborare l’ipotesi che
l’Abbazia di Mirasole ancora oggi,nella configurazione attuale ,puo’ permettere ,con la forma e l’
orientamento sia della Chiesa che del Chiostro, una funzione calendariale in grado di evidenziare con
buona precisione i giorni dei Solstizi e degli Equinozi.

I rilievi fotografici qualitativi del passaggio del Sole sono stati effettuati nella seguente sequenza :
a) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo al Solstizio d’Inverno 2017

b) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo all’Equinozio di Primavera 2018

c) ) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo al Solstizio d’Estate 2018

A ) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo al Solstizio


d’Inverno 2017

I rilievi fotografici qualitativi del passaggio del Sole sono stati effettuati, principalmente, nella
Chiesa e nel Chiostro per gli azimut del Sole di seguito indicati :

a ) 160,5 gradi, corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse maggiore
della Chiesa e di quello del Chiostro verso il Sud

b ) 180 gradi , corrispondente al transito del Sole sul meridiano locale ( Mezzogiorno Vero )

La documentazione fotografica raccolta e’ stata limitata, per le forze in gioco e le condizioni


meteorologiche talvolta non favorevoli, ed e’ anche qualitativa ma sufficiente per permettere
continuare a corroborare l’ipotesi che l’Abbazia di Mirasole ancora oggi,nella configurazione
attuale ,potrebbe permettere ,con la forma e l’ orientamento, sia della Chiesa che del Chiostro, di
evidenziare con precisione il giorno del Solstizio Invernale ( 21 Dicembre ).I rilievi fotografici sono
stati possibili solamente nella giornata del 23 Dicembre 2017 e successivamente il 04 Gennaio
2018.

Transito del Sole sull’asse maggiore della Chiesa ( 160,5 gradi ) nel periodo del Solstizio
Invernale 2017

In figura 15 sono indicate le previsioni dei giochi di Luce ed Ombra, al passaggio del Sole per
l’azimut di 160,5 gradi ,durante i giorni dei Solstizi e degli Equinozi sia per la Chiesa che per il
Chiostro dell’Abbazia di Mirasole.Per quanto riguarda la Chiesa le aperture attualmente
interessate sono la porta principale e la soprastante finestra circolare.

E’ bene ricordare che il presbiterio e’ stato arretrato all’ interno dell’ attuale abside
quadrangolare; analogamente per la balaustra che oggi si trova quasi a livello della parete dell’
aula rettangolare relativa ,probabilmente , al periodo costruttivo iniziale.
Figura 15 –Ipotesi previsionali calendariali nella Chiesa e nel Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole a Milano ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Le previsioni, evidenziate in figura 15, ammettono che la luce del Sole nei giorni, a cavallo del Solstizio
invernale ,possa raggiungere la posizione storica del vecchio altare ed iniziare, con buona approssimazione,
dove oggi si trova l’ attuale balaustra e ,di conseguenza ,si puo’ prendere nota che il vecchio altare,al
Solstizio Invernale , veniva illuminato verticalmente con forma luminosa prossima ad un cerchio.Da notare
,inoltre,che luce proiettata dalla finestra circolare inizia, con buona approssimazione , al livello della parete
dell’ aula rettangolare dell’ edificio sacro. In figura 16 e’ riportata la foto rilevata nei giorni prossimi al
Solstizio Invernale 2017 ( 23 Dicembre 2017 ).

Figura 16 – Proiezione della luce del Sole,proveniente dalla finestra circolare e dalla parte alta della porta principale,
sull’asse principale del pavimento della Chiesa dell’Abbazia di Mirasole con azimut di 160,5 gradi,nei giorni a cavallo
del Solstizio d’ Inverno 2017 ( Fonte : Foto di Sergio Avenia ; Elaborazione : Sergio Berti )

Dalla figura 16, si puo’ mettere in evidenza che le previsioni per il Solstizio invernale sono state con buona
approssimazione rispettate e che la luce del Sole filtrante dalla parte alta della porta principale raggiunge il livello della
sesta panca.Questo livello della sesta panca coincide con buona approssimazione dove termina la cappella laterale a
destra, come da previsioni indicate in figura 15.

In figura 17 e’ indicato il transito del Sole sull’asse maggiore della Chiesa nel giorno 04 gennaio 2018.Come si puo’
osservare la proiezione della Luce del Sole filtrante dalla finestra circolare si sta, giorno dopo giorno, riavvicinando
verso la porta di ingresso;analogamente per la Luce filtrante dalla Porta di ingresso stessa.

Figura 17 – Proiezione della luce del Sole,proveniente dalla finestra circolare e dalla parte alta della porta principale,
sull’asse principale del pavimento della Chiesa dell’Abbazia di Mirasole con azimut di 160,5 gradi,nel giorno 04
gennaio 2018 ,prossimo al Solstizio d’ Inverno 2017 ( Fonte : Foto di Sergio Avenia ; Elaborazione : Sergio Berti )

Transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno vero ( 180 gradi )


Il transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno Vero ( azimut sole = 180 gradi ) e’ stato documentato con
una sola foto, come indicato in figura 18, che mostra con buona approssimazione l’immagine della luce,
filtrante dalla finestra circolare della facciata, che si va a proiettare sulla parete di destra dell’ aula
rettangolare, a partire dal pavimento, fino a raggiungere l’inizio della cappella di destra dal lato dell’altare.

Figura 18 - Transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno Vero ( Azimut Sole = 180 gradi ) a cavallo del Solstizio di
Inverno 2017 nell’ Abbazia di Mirasole a Milano ( Foto : Sergio Avenia ;Elaborazione : Sergio Berti )
Transito del Sole sull’asse del Chiostro orientato per 160,5 gradi
Dalla sezione storica del Chiostro, per 160,5 gradi, si nota che la gestione della luce del Sole filtrante all’ interno del
chiostro,per altezze del Sole intorno ai 20 gradi e azimut 160,5 gradi ,e’ determinata dall’altezza della linea di colmo
del tetto del lato Sud.Dalla figura 19 ,dove sono indicate le previsioni delle ombre in via preliminare all’interno del
Chiostro agli Equinozi ed ai Solstizi, si evince che al Solstizio d’Inverno il giardino del Chiostro e il pavimento del

Figura 19 - Previsioni delle ombre, in via preliminare, all’interno del Chiostro agli Equinozi ed ai Solstizi a Mirasole
Milano, con azimut Sole di 160,5 gradi ( Fonte : Sezione Storica dall’ Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte
1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

loggiato lato Nord ,quando il Sole transita per l’azimut di 160,5 gradi,dovrebbero essere in ombra ,se l’ edificio attuale
rispetta ancora le dimensioni delle piantine e sezioni storiche utilizzate in via previsionale preliminare, fatto salvo la
parete interna del loggiato che potrebbe essere modestamente illuminata (anche se i disegni storici del loggiato
sembrerebbero a prima analisi qualitativa non confermarlo ).I rilievi fotografici qualitativi effettuati a cavallo del
Solstizio Invernale 2017 hanno messo invece in evidenza che la parete del loggiato lato Nord e’ in parte illuminata, al
passaggio del Sole con azimut 160,5 gradi ,mentre il giardino ed il pavimento sono risultati in ombra.In figura 20 e’
riportata la fotografia effettuata alle ore 10,42 del 23 dicembre 2017 ,circa 18 minuti prima che il Sole raggiungesse l’
azimut di 160,5 gradi,parallelo all’ asse del Chiostro ;la luce del Sole inizia ad illuminare la parete del loggiato lato
Nord.

Figura 20 – Illuminazione della parete verso Nord, del loggiato del Chiostro di Mirasole , 18 minuti prima circa che il
Sole raggiungesse l’ azimut di 160,5 gradi il 23 Dicembre 2017 ( Foto : Sergio Avenia; Elaborazione : Sergio Berti )
La luce proveniente dal Sole ,come si evince dalla figura 21,e’ evidentemente condizionata e regolata dalla
linea di colmo del tetto del Chiostro verso Sud.

Figura 21 – Luce del Sole ,con azimut 160,5 gradi circa, proveniente dalla linea di colmo del tetto del Chiostro verso
Sud a cavallo del Solstizio d’Inverno 2017 ( Foto : Sergio Avenia ;Elaborazione : Sergio Berti )

In figura 22 e’ riportata la fotografia effettuata alle ore 11,00 del 23 dicembre 2017 ,quando il Sole ha
raggiunto l’ azimut di 160,5 gradi circa ,parallelo all’ asse del Chiostro ;la luce del Sole inizia ad illuminare in
modo piu’consistente la parete del loggiato lato Nord.Da notare come vengono illuminate la porta di fronte
all’apertura del colonnato verso il giardino e la finestra a bifora presente nel loggiato.

Figura 22 – Illuminazione della parete verso Nord, del loggiato del Chiostro di Mirasole , quando il Sole ha raggiunto l’
azimut di 160,5 gradi circa il 23 dicembre 2017 ( Foto : Sergio Avenia; Elaborazione : Sergio Berti )

In figura 23 e’ riportata la fotografia dell’illuminazione particolare che subisce la bifora presente nel loggiato durante i
giorni a cavallo del Solstizio d’ Inverno,quando il Sole transita per l’ azimut di 160,5 gradi circa.
Figura 23 – Illuminazione particolare che subisce la bifora presente nel loggiato ,lato verso Nord di Mirasole ,
durante i giorni a cavallo del Solstizio d’ Inverno,quando il Sole transita per l’ azimut di 160,5 gradi circa ( Foto : Sergio
Avenia ; Elaborazione : Sergio Berti )

La constatazione che parte della parete del loggiato verso Nord di Mirasole,viste le previsioni evidenziate in
figura 19, sia in effetti non totalmente in ombra ci ha posto delle domande ,al riguardo delle possibili
ragioni per cui le previsioni non sono rispettate, e precisamente :

a) Il disegno storico della sezione del Chiostro,con relativa scala, sono corretti dimensionalmente e dal
punto di vista delle forme ?

b) L’ altezza della linea di colmo del tetto del Chiostro verso il lato Sud potrebbe essere stata
abbassata di circa una ventina di centimetri in restauri piu’ recenti ?

La risposta alla prima domanda sara’ possibile solamente dopo l’ effettuazione di idonei rilievi dimensionali
,tali da potere valutare le dimensioni della sezione reale , rispetto a quelle del disegno storico e da un
accurato controllo delle forme attuali ,in particolare delle dimensioni del colonnato del Chiostro verso Nord
La risposta alla seconda domanda potrebbe avvenire dopo una idonea accurata ispezione alla struttura del
tetto interessato per comprendere se sono state effettuate delle modifiche tali da portare ad un
abbassamento della linea di colmo.

Transito del Sole nel Chiostro al Mezzogiorno vero ( 180 gradi )


L’ utilizzo preliminare delle piantine e delle sezioni storiche hanno portato ad alcune previsioni del gioco di
Luci ed Ombre che non sono state corroborate a pieno dai rilievi pratici preliminari nel periodo a cavallo
del Solstizio d’ Inverno 2017 ; le ragioni della differenza potrebbero essere quelle indicate
precedentemente ( carte storiche non attendibili come forma e dimensioni rispetto allo stato attuale ;
abbassamento durante i restauri nel tetto del Chiostro, verso il lato Sud, dell’ altezza della linea del colmo
del tetto ).Le previsioni qualitative orientative di massima preliminari ( vedere figura 24 Sx ) al passaggio del
Sole sul Meridiano Locale ( azimut 180 gradi ) potevano far prevedere la possibilita’ di avere luce nel
loggiato nei giorni a cavallo del Solstizio d’ Inverno 2017.

Figura 24 ( Sx e Dx ) – Previsioni di massima preliminari qualitative dei giochi di Luce-Ombra dovuti al transito del Sole
sul Meridiano Locale ( azimut 180 gradi ) nel giardino e loggiato ( valido per azimut del Sole 160,5 gradi ) verso Nord
del Chiostro di Mirasole Milano ( Fonte : Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ;
Elaborazione : Sergio Berti ).

Un esame previsionale piu’ accurato basato sulla sezione storica del loggiato del Chiostro verso Nord (
vedere figura 24 Dx,valida per azimut del Sole 160,5 gradi ) ),tenendo in conto anche quanto indicato in
figura 19,sembrava in via previsionale indicare la completa assenza di luce nel giardino e pavimento del
loggiato ed una probabile illuminazione sulla parete interna di non evidente e facile definizione
previsionale , in corrispondenza del passaggio sul meridiano locale . In figura 25 ( SX ) e’ riportata la
fotografia dell’illuminazione della parete del loggiato verso Nord del chiostro di Mirasole alcuni minuti
prima del transito del Sole sul meridiano locale (ore 12,17 del 23 Dicembre 2017 ) e si puo’ osservare che e’
illuminata la parete a partire esattamente dal pavimento. Il chiarore diffuso presente sul pavimento dal lato
parete interna e‘ dovuto al riverbero della luce del Sole dalla parete stessa.In figura 25 ( Dx ) e’ riportata la
fotografia della parete del loggiato verso Nord ( direzione verso la Chiesa ) nel momento del transito del
Sole sul Meridiano Locale ( Ore 12,17 del 23 Dicembre 2017) .

Figura 25 ( Dx e Sx )-Illuminazione della parete interna del loggiato verso Nord di Mirasole prima e durante il passaggio
del Sole sul Meridiano Locale a cavallo del Solstizio Invernale 2017.( Foto : Sergio Avenia ;Elaborazioni : Sergio Berti )
Si puo’ notare che durante il passaggio del Sole sul Meridiano Locale ,a cavallo del Solstizio
d’Inverno, la parete verso Nord del loggiato viene illuminata al massimo livello in altezza dell’anno
e la Luce parte a livello di pavimento ; il pavimento ed il giardino esterno risultano in
ombra.Questa illuminazione caratteristica permette di potere identificare con una certa precisione
il giorno del Solstizio Invernale nel Chiostro di Mirasole nella configurazione strutturale odierna (
Massima altezza della luce sulla parete ed inizio delle zone illuminate a partire dal livello del
pavimento ).

In figura 26,e’ riportata la fotografia del transito del Sole sul Meridiano locale il giorno 04 Gennaio
2018 ; si evidenzia che le Luce del Sole , dopo 14 giorni dal Solstizio Invernale , ha gia’ invaso il
pavimento ed ha ridotto la sua altezza sulla parete.

Figura 26 - Transito del Sole sul Meridiano locale il giorno 04 Gennaio 2018 nel loggiato verso Nord dell’
Abbazia di Mirasole a Milano ( Foto : Sergio Avenia ; Elaborazione : Sergio Berti )

Conclusione per rilievi effettuati relativi al Periodo Solstiziale Invernale 2017

Possiamo affermare,in conclusione che, se anche alcuni disegni e piantine storiche utilizzate
probabilmente non rispecchiano a pieno le attuali dimensioni e forme dell’ abbazia di Mirasole,
sono sicuramente ancora presenti funzioni di calendario evidenti ed il Chiostro può essere ancora
utilizzato per la determinazione del Solstizio d’Inverno . Talvolta però ,come già verificato in edifici
antichi precedentemente analizzati, si possono riscontrare attività di restauro che non hanno
tenuto conto delle funzioni di calendario pre esistenti ; ad esempio : ampliamenti delle dimensioni
delle sporgenze dei tetti , inserimento di gronde per un migliore regime delle acque meteoriche,la
modifica delle altezze dei colmi dei tetti,modifica delle quote dei pavimenti e del giardino e
quanto altro, in grado di interferire con la corretta proiezione della luce del Sole a fini calendariali
.Di conseguenza, le ricerche preliminari precedentemente effettuate sono solamente indicative
qualitativamente di quanto si potrebbe rilevare in pratica dall’ osservazione del Sole nel Chiostro
e nella Chiesa , durante l’ anno solare, per quanto riguarda i Solstizi e gli Equinozi. E’
possibile,infatti , che dall’ osservazione diretta, possano emergere delle discordanze,come emerso
al Solstizio Invernale 2017 , da quanto ipotizzato ed evidenziato nelle figure riportate nelle ricerche
, a causa di eventuali differenze dimensionali con i disegni utilizzati e per i restauri e modifiche
apportate.

B ) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo


all’Equinozio di Primavera 2018

Premessa relativa all’importanza del rilievo dell’Equinozio di Primavera

Nel Chiostro dobbiamo aspettarci di rilevare correlazioni importanti ,puntuali e ripetitive nel
tempo ,tra le sue dimensioni fisiche ed il moto apparente del Sole ,in particolare,agli Equinozi ed ai
Solstizi. Per evidenziare queste correlazioni è importante stabilire l’ orientamento degli assi
principali dello stesso. Nella presente ricerca, allo scopo, abbiamo utilizzato le immagini di Google
Earth e misurato varie direzioni di parte degli edifici dell’ Abbazia parallele a quelle dell’ asse
maggiore del Chiostro orientato verso Sud ( Vedere fig. 27 ). I valori rilevati sono stati mediati ed è
stato assunto nelle ricerche successive il valore medio dell’ orientamento dell’ asse principale del
Chiostro verso Sud pari a 160,5 °.

Va premesso che per la ricerca sono state utilizzate delle immagini satellitari ,tratte da Google
Earth, e le piantine e disegni di base tratti dall’ articolo di Liliana Grassi-L’Abbazia di Mirasole ed
altre grange degli Umiliati in Lombardia ( con rilievi per restauro ) – dove i rilievi ed i disegni sono
stati a cura di Linda Capriolo e Gian Maria Pasetti .L ‘ articolo citato è stato pubblicato sulla Rivista
di Storia dell’ Arte 1958 Anno III numero 2 .
Figura 27 – Vista da satellite dell’ Abbazia di Mirasole a Milano con evidenziati gli orientamenti geografici verso
Sud dei principali degli edifici ( Fonte : Immagine da Google Earth ; Elaborazione : di Sergio Berti ).

L’ obiettivo della ricerca teorica effettuata è stato quello di verificare ,in via preliminare,con la
documentazione disponibile se nella configurazione attuale del Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole
,dopo le modifiche e gli ampliamenti subiti nei secoli ,potessero ancora configurarsi condizioni
astronomico – calendariali evidenti e non casuali legate alla forma ,dimensioni e orientamento del
Chiostro, in relazione al moto apparente annuale del Sole.

Sono state ricavate le altezze del Sole valide durante i giorni dei Solstizi e degli Equinozi ,per il sito
dell’ Abbazia ,come indicato in figura 28 .Le curve dell’ altezza del Sole sono state ricavate
mediante l’utilizzo del Calcolatore solare disponibile su Web ( www.meteo.sm ).Nella figura 28,
sono indicati anche gli orientamenti principali di interesse Astronomico- Calendariale del complesso
abbaziale ,ricavati con buona approssima- azione dalle immagini satellitari di Google Earth.

Figura 28 -Curve dell’ altezza del Sole valide per l’ abbazia di Mirasole Milano ( Fonte : Calcolatore solare da
www.meteo.sm ; Elaborazione : Sergio Berti ).

In figura 29 , è riportata la sezione del Chiostro dell’ abbazia di Mirasole secondo l’ orientamento di 160.5°.
Questo orientamento coincide con l’ asse del chiostro lato Sud ed il Sole lo interessa nel suo moto
apparente giornaliero durante tutto l’ anno. Dalla figura sono evidenti il limite di gronda interno ( lato Sud )
ed il colmo del tetto ( lato Sud ) che fungono da gnomoni parziali e complementari durante l’ anno solare.

Figura 29 –Sezione parziale dell’ abbazia di Mirasole Milano,relativamente recente, comprendente il Chiostro con evidenziata l’
altezza del Sole ,agli EQUINOZI , per l’ azimut di 160,5 ° ( Fonte : Disegno di base dall ‘Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’
Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazioni : Sergio Berti )
Dalla figura emerge che il rapporto Luce/Ombra,come indicato più chiaramente nella figura 30 ( ripetizione
di comodo della figura 15 ) , varia durante l’ anno in funzione dell’ altezza del Sole quando transita per l’
azimut di 160,5 °.

Al Solstizio d’ Estate ( SE ) , il Sole con azimut di 160,5° ha un’ altezza con buona approssimazione di 67 °.La
zona d ‘ ombra,all’ interno del giardino del Chiostro , è rettangolare ed in quel giorno è la più piccola di
tutto l’ anno ; la zona in luce ha analogamente la forma rettangolare ed è la più grande di tutto l’ anno.

Agli Equinozi ( EQU ) , il Sole con azimut di 160,5° ha un’ altezza con buona approssimazione di 43,1 °.La
zona d ‘ ombra,all’ interno del giardino del Chiostro , è rettangolare ed in quel giorno occupa la metà del
giardino ; la zona in luce ha la forma rettangolare ed in quel giorno occupa l’ altra metà del giardino.

Nei giorni degli Equinozi il rapporto Luce/Ombra,quindi , dalle verifiche preliminari effettuate e dall’ utilizzo
delle piantine e disegni disponibili , è pari ad 1 e quando il Sole transita per l’ azimut di 160,5° ; il giardino
del Chiostro è per metà in ombra al lato verso Sud e metà in Luce al lato verso Nord.

Figura 30 –Piantina di base del Chiostro e locali limitrofi dell’Abbazia di Mirasole Milano,relativamente recente, con
evidenziato il rapporto Luce/Ombra nel giardino agli Equinozi quando il Sole transita per l’ azimut di 160,5 ° ( Fonte :
Disegno di base dall ‘Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazioni : Sergio Berti ).

Al Solstizio d’ Inverno ( SI ) , il Sole con azimut di 160,5° ha un’ altezza con buona approssimazione di
18,8°.ll giardino del Chiostro ed anche il corridoio coperto in quel giorno dovrebbero essere
completamente in ombra,fatto salvo la parete .

L ‘ Equinozio ( dal latino aequinoctium,ovvero “notte uguale” in riferimento alla durata del periodo
notturno uguale a quello diurno ) è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui
quest’ultimo si trova allo zenit dell’ Equatore. Questo fenomeno astronomico avviene due volte durante l’
anno solare e ,in quei giorni, il periodo diurno e quello notturno sono con buona approssimazione
uguali,giungendo i raggi del Sole perpendicolarmente all’ asse di rotazione della Terra ( vedere figura 31 ).
Figura 31 – Sole allo zenit dell’ Equatore agli Equinozi ( Fonte : Tratto dalla presentazione di Sergio Berti : “20 Marzo
2015 – Equinozio di Primavera a terra del Sole-Aspetti archeoastronomici nella progettazione della città –fortezza di
Terra del Sole “ ; Elaborazione : Sergio Berti ).

E’ Interessante notare che il giorno degli Equinozi rappresenta, in un certo senso ,l’ equilibrio degli Opposti.
Agli Equinozi la lunghezza del giorno è con una buona approssimazione uguale alla lunghezza della notte.
Tra gli Opposti si possono comprendere : la Luce e l’ Ombra,Il Positivo ed il Negativo,Il Giorno e la Notte,Il
Principio Maschile ed il Principio Femminile ,Il Bene ed il Male, Il Bianco ed il Nero e cosi via.

Conoscere, con precisione, il giorno dell‘ Equinozio di Primavera era molto importante ,nella liturgia della
Chiesa Cattolica Cristiana, perché poteva poi consentire di fissare la data della Pasqua. La domenica di
Pasqua viene, infatti , fissata nella prima domenica che segue la Luna piena, dopo l ‘Equinozio di Primavera.

Molti edifici sacri e non del passato sono stati progettati e orientati in maniera tale da potere rilevare con
precisione i giorni degli Equinozi. Un esempio molto eclatante di sistema per questa determinazione è
visibile nel Duomo di Carrara ( vedere figura 32 ).

Come si può notare dalla figura, nel Duomo di Carrara si trova una colonna ,già oggetto di nostre ricerche,
che abbiamo denominato “Equinoziale” che sul capitello, sotto il pulvino quadrato ,riporta per ogni lato
dello stesso due leoni contrapposti. Nella simbologia medioevale i leoni contrapposti rappresentavano gli
elementi Opposti. Al passaggio del Sole sul meridiano locale ( mezzogiorno vero locale ) la luce filtrante da
una idonea monofora, posta sulla parete opposta in alto, fa filtrare la luce del Sole in maniera tale da
dividere esattamente in due la parte del capitello esposta. Nel capitello ,chi ha ideato il sistema di rilievo,
ha praticato un foro passante che permette di visualizzare sul pavimento una piccola zona luminosa
perfettamente circolare,nell’ ombra della colonna & capitello , solamente agli Equinozi e nel momento del
transito del Sole sull’ azimut di 180°. Inoltre, la colonna equinoziale è l’ unica colonna, di tutto il Duomo di
Carrara, che ha il capitello illuminato nel momento del transito del Sole sul meridiano locale nei giorni degli
Equinozi.
Figura 32 : Colonna Equinoziale del duomo di Carrara per rilevare con precisione i giorni degli Equinozi ( Foto ed
elaborazioni : Sergio Berti )

Un altro esempio importante di rilievo degli Equinozi, già oggetto di nostre ricerche, è possibile
all’ interno del Palazzo Pretorio ( vedere figura 33 ) , nel cortile con corridoi coperti ,a Terra del
Sole nei pressi di Castrocaro a Forlì.Terra del Sole è una città ideale e fortezza della “Romagna
toscana” voluta dal Granduca Cosimo I dè Medici e fondata il giorno 08 Dicembre 1564 ,del
calendario giuliano,suTerra deldell’
progetto Solearchitetto
: Città –Fortezza Rinascimentale
urbinate Baldassarre Lanci.

ombra

luce

Figura 33 – Foto delFoto giocodel gioco Luce –Ombra,dovuto


di Luce/Ombra allaaggettante,nel
dovuto alla gronda gronda aggettante,
Palazzo nel Palazzo
Pretorio a Terra del Sole,durante
Pretorio ,durante il passaggio sul meridiano locale ( mezzogiorno vero ) ,il2011 ( 23 Settembre
il passaggio del Sole sul meridiano locale (mezzogiorno vero ) il giorno dell’ Equinozio di Autunno
giorno dell’ Equinozio di Autunno 2011 ( 23 Settembre )
) ( Foto : di Elvio Torriani ; Elaborazione : Sergio Berti )
(Foto di Elvio Torriani )

Nei giorni degli Equinozi al passaggio del Sole con azimut con buona approssimazione di 120 gradi
,coincidente con l’ asse verso Sud del palazzo Pretorio e del cortile interno,la parete a logge del
Cortile interno perpendicolare al Sole viene parzialmente illuminata mettendo in evidenza , con
precisione,la linea di separazione tra il loggiato superiore ,in luce, ed il loggiato di piano terra in
ombra ( vedere figura 34 ).
Terra del Sole : Città –Fortezza Rinascimentale

120
Foto del gioco Luce –Ombra nel Cortile interno al Palazzo Pretorio ,durante il passaggio del Sole sull’
Figura 34- Foto nel ,il
azimuth di 120
del gioco di Luce/Ombra giornointerno
cortile dell’ Equinozio di Autunno
al Palazzo Pretorio2011 ( 23 Settembre
di Terra del Sole)a Forlì,durante
il passaggio del Sole
(Foto di Elvio Torriani )
sull’ azimut di 120 °,il giorno dell’ Equinozio di Autunno 2011 ( 23 Settembre ) ( Foto : di Elvio Torriani ; Elaborazione : Sergio Berti )

Agli Equinozi ( EQU ) ,nel Chiostro dell ‘ Abbazia di Mirasole, il Sole quando transita sull’ azimut di
180° ( mezzogiorno vero ) ha un’ altezza con buona approssimazione di 44,8 °.La zona d‘ ombra,all’
interno del giardino del Chiostro , ha la forma di L e la zona in luce ha la forma rettangolare
complementare a quella in ombra. In figura 35 ,è indicato il transito del Sole sul meridiano locale
alcuni giorni prima dell’ Equinozio di Autunno 2017.

Figura 35 -Transito del Sole sul meridiano locale alcuni giorni prima dell’ Equinozio di Autunno 2017 ( Foto : S. Berti )

Nei giorni dell’ Equinozio Primaverile e dell’ Equinozio Autunnale le ombre di pali perfettamente
verticali ( Gnomoni ) si muovono sul terreno piano,nelle ore centrali della giornata,su rette
orientate perfettamente nella direzione EST-OVEST geografica;stessa cosa accade per le proiezioni
luminose della luce del Sole sui pavimenti,proveniente da idonee aperture predisposte sulle pareti
o nei soffitti. In questo modo era possibile identificare i giorni degli Equinozi con una certa
precisione e ,quindi, identificare anche temporalmente che era trascorso metà di un anno solare.
In figura 36 , è indicata al previsione dello spostamento della luce del Sole, filtrante nel giardino
del Chiostro di Mirasole, nel giorno degli Equinozi.
Figura 36 – Piantina di base del Chiostro e locali limitrofi dell’Abbazia di Mirasole Milano,relativamente recente, con
evidenziata la previsione del rapporto Luce/Ombra nel giardino agli EQUINOZI ,quando il Sole transita dall’ azimut di
160,5 ° all’ azimut di 250,5° ( Fonte : Disegno di base dall ‘Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958
anno III N. 2 ; Elaborazioni : Sergio Berti )

Dalla figura 36 , si può notare che con il Sole con azimut di 160,5° la luce relativa illumina
esattamente la metà verso Nord del giardino e questo avviene solamente nei giorni degli Equinozi.
La metà del giardino verso Sud rimane in Ombra. Quando il Sole raggiunge l’ azimut di 205,5°, la
proiezione della sua luce nel giardino è un quadrato con lato corrispondente a 5 archi e la sua
diagonale coincide con quella del quadrato del giardino lato Nord-Est. Man mano che il Sole
muove verso l’ azimut di 250,5° la quantità di luce si riduce fino ad avere tutto il giardino in ombra
.La figura mette in evidenza che gli spigoli dei rettangoli luminosi più prossimi al punto A tendono
a muoversi su di una retta orientata Est – Ovest. La direzione citata è rappresentata in figura dalla
linea retta che collega i punti B,L,G,M,N,O e che passa dalla colonna di mezzo del lato del Chiostro
AC e la colonna indicata con il punto O dell’altro lalto FD.

I rilievi fotografici qualitativi del passaggio del Sole,al fine di verificare le previsioni di figura 36 e
figura 30 , sono stati effettuati, principalmente, nel Chiostro e secondariamente nella Chiesa per
gli azimut del Sole di seguito indicati :

a) 160,5 gradi, corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse maggiore
della Chiesa e di quello del Chiostro verso il Sud

b) 180 gradi , corrispondente al transito del Sole sul meridiano locale ( Mezzogiorno Vero )
c) 250,5 gradi ,corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse del
chiostro verso Est

La documentazione fotografica raccolta e’ stata limitata, per le forze in gioco e per le condizioni
meteorologiche che non sono state favorevoli nel periodo equinoziale 2018 .La documentazione
raccolta e’ anche qualitativa ma sufficiente per permettere continuare a corroborare l’ipotesi
che l’Abbazia di Mirasole ancora oggi,nella configurazione attuale ,potrebbe permettere ,con la
forma e l’ orientamento, sia della Chiesa che del Chiostro, di evidenziare con precisione i giorni
degli Equinozi .

Transito del Sole sull’asse maggiore della Chiesa ( 160,5 gradi )


In figura 37 ( ripetizione della figura 15 ), sono indicate le previsioni dei giochi di Luce ed Ombra, al
passaggio del Sole per l’azimut di 160,5 gradi ,durante i giorni dei Solstizi e degli Equinozi sia per la Chiesa
che per il Chiostro dell’Abbazia di Mirasole.Per quanto riguarda la Chiesa le aperture attualmente
interessate alla ricerca sono la porta principale , la soprastante finestra circolare e le due finestre circolari
che danno verso Ovest.

E’ bene ricordare ,come gia’ indicato nella premessa che il presbiterio e’ stato arretrato all’ interno dell’
attuale abside quadrangolare; analogamente per la balaustra che oggi si trova quasi a livello della parete
dell’ aula rettangolare relativa .

Figura 37 –Ipotesi previsionali calendariali nella Chiesa e nel Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole a Milano ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Le previsioni, evidenziate in figura 37, ammettono che la luce del Sole nei giorni, a cavallo degli
Equinozi possa raggiungere una posizione lungo l’ asse maggiore, con buona approssimazione a
partire dalla porta di ingresso esterna, pari all’altezza della finestra circolare presente sulla facciata
principale. In figura 38 e’ riportata la foto, rilevata in un giorno prossimo all’Equinozio di
Primavera 2018 ( 21 Marzo 2018 ), che conferma la previsione.
Figura 38 – Luce del Sole , con azimut di 160,5 gradi ,filtrante dalla finestra circolare sopra la porta principale della
facciata della chiesa il 21 marzo 2018 ( Fonti : Foto di Sergio Avenia )

Il 21 marzo 2018 non e’ stato possibile verificare all’ interno della Chiesa il passaggio della luce del Sole
dalla porta principale.

Transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno vero ( 180 gradi )


Il transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno Vero ( azimut sole = 180 gradi ) il 21 Marzo 2018 non e’
stato possibile documentarlo a causa delle priorita’ di documentare l’ evento nel Chiostro .

Transito del Sole sull’asse minore della Chiesa ( 250,5 gradi )


Il transito del Sole con azimut a 250,5 gradi,parallelo all’asse minore della Chiesa,consente il passaggio
della della sua luce attraverso due finestre circolari ,presenti sul lato della stessa che guarda il Chiostro (
vedere figura 39 ).
Figura 39 – Luce del Sole all’interno della Chiesa , con azimut di 250,5 gradi ,filtrante dalle finestre circolari sul lato
della stessa che guarda il Chiostro il 21 marzo 2018 ( Fonti : Foto di Sergio Avenia )

La luce del Sole, transitante dalle due finestre circolari citate, va a proiettarsi all’interno della
Chiesa sulla parete opposta da dove sono poste.La luce sotto forma circolare si posiziona
tangente immediatamente sotto i due finestroni a monofora presenti sulla parete opposta della
Chiesa.Questo stato della luce ben identificabile e’ possibile solamente nei giorni degli Equinozi.

Transito del Sole sull’asse del Chiostro orientato per 160,5 gradi

Dalla sezione storica del Chiostro, valida per 160,5 gradi, si nota che la gestione della luce del Sole
filtrante all’ interno del Chiostro,per altezze del Sole maggiori di 20 gradi circa e azimut 160,5 gradi
,e’ determinata dall’altezza della linea di gronda interna del tetto del lato Sud.Dalla figura 40,dove
sono indicate le previsioni delle ombre in via preliminare all’interno del Chiostro agli Equinozi ed ai
Solstizi, si evince che agli Equinozi
Figura 40 - Previsioni delle ombre, in via preliminare, all’interno del Chiostro agli Equinozi ed ai Solstizi a Mirasole
Milano, con azimut Sole di 160,5 gradi ( Fonte : Sezione Storica dall’ Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte
1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

il giardino interno al Chiostro deve risultare ,con il Sole con Azimut 160,5 gradi il 21 marzo 2018 , meta’ in Luce e
meta’ in Ombra,come in effetti e’ stato documentato in pratica fotograficamente ( Vedere figura 41 ).

Figura 41 – Il giardino interno al Chiostro il 21 Marzo 2018 era meta’ in Luce e meta’ in Ombra con il Sole
con azimut pari a 160,5 gradi ( Foto di Sergio Berti )

In figura 42 , sono riportate altre due viste del passaggio del Sole con azimut 160,5 gradi , il 21 Marzo 2018
nel Chiostro dell’Abbazia di Mirasole, dove si evidenzia che il transito Luce-Ombra avviena all’ altezza delle
colonne centrali dei lati verso Est e verso Ovest dei lati del giardino.
Figura 42 – Viste particolari deI giardino interno al Chiostro il 21 Marzo 2018 ,quando era meta’ in Luce e meta’ in Ombra, con il
Sole con azimut pari a 160,5 gradi ( Foto di Sergio Berti )

In figura 43 , sono messe in evidenza la illuminazioni dei corridoi coperti del Chiostro verso Nord
,rispettivamente del piano terra e del primo piano,il 21 Marzo 2018 quando il Sole ha un azimut di 160,5
gradi.

Figura 43 – Illuminazione dei corridoi coperti del Chiostro verso Nord il 21 Marzo 2018 , con Sole con azimut 160,5
gradi ( Foto : Sergio Berti )
Transito del Sole nel Chiostro al Mezzogiorno vero ( 180 gradi ) fino
all’azimut di 250,5 gradi circa
In figura 44 ( ripetizione della figura 36 ),facendo riferimento alla piantina storica, e’ evidenziata la
previsione del rapporto Luce/Ombra nel giardino agli EQUINOZI ,quando il Sole transita dall’ azimut di
160,5 ° all’ azimut di 250,5° circa .Durante il giorno 21 Marzo 2018 e’ stato documentato fotograficamente
il transito effettivo , a partire dal Punto L ( mezzogiorno vero locale ), fino al Punto O dove la superficie di
base del giardino si viene a trovare completamente in ombra.

Figura 44 – Piantina di base del Chiostro e locali limitrofi dell’Abbazia di Mirasole Milano,relativamente recente, con evidenziata la
previsione del rapporto Luce/Ombra nel giardino agli EQUINOZI ,quando il Sole transita dall’ azimut di 160,5 ° all’ azimut di 250,5°
( Fonte : Disegno di base dall ‘Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazioni : Sergio Berti )

Il transito del Sole al mezzogiorno vero del 21 Marzo 2018 e’ documentato fotograficamente in figura 45 (
punto previsto : L )

Figura 45 – Transito del Sole al Mezzogiorno Vero Locale ( 180 Gradi ) il 21 Marzo 2018 ( Foto : Sergio Berti )
Lo spostamento della Luce/Ombra all’interno del giardino del Chiostro fino ad arrivare alla completa ombra
della superficie di base e‘ documentato fotograficamente nelle figure seguenti ( figura 46,figura 47 e figura
48 ).

Figura 46 – Spostamento della Luce/Ombra nel giardino del Chiostro il 21 Marzo 2018 ( Foto : Sergio Berti )

Con l’aumento del valore dell’ azimut del Sole, verso i 250,5 gradi ,anche l’ombra all’interno del giardino si
incrementa mentre lo spigolo luminoso della parte centrale in Luce si sposta, all’interno del giardino,
seguendo con buona approssimazione una retta orientata Est-Ovest.

Figura 47 ( Dx,Centro e Sx )-Illuminazione della parte interna del giardino man mano che l’azimut del Sole si
incrementa verso il valore di 250,5 gradi il 21 marzo 2018 .( Foto : Sergio Berti )
Si puo’ notare che la parte in Luce si riduce a favore della parte in Ombra fino a scomparire completamente ,a livello
della prima colonna del loggiato a fianco della Chiesa a partire dal lato verso Sud ( vedere figura 47 ), come da
previsioni indicate in figura 44 .

Figura 48 – Parte finale dell‘ Illuminazione della superficie interna del giardino man mano che l’azimut del Sole si
incrementa verso il valore di 250,5 gradi il 21 marzo 2018 .( Foto : Sergio Berti )

Transito del Sole sull’asse del Chiostro orientato per 250,5 gradi
Il Sole con azimut a 250,5 gradi ha i raggi perpendicolari all’asse maggiore della Chiesa e all’ asse del
Chiostro con orientamento 160,5 gradi ( vedere figura 49 ). Si puo’ notare che la superficie interna del
giardino il 21 Marzo 2018 e’ completamente in ombra compreso il muro su cui si basano le colonne del
Chiostro.Le colonne dal lato Chiesa sono illuminate con buona approssimazione a partire dalla mezzeria.

Figura 49 – Transito del Sole con azimut 250,5 gradi il 21 Marzo 2018 nel chiostro di Mirasole ( Foto : Sergio Berti )
La parete interna del corridoio coperto del Chiostro, lato Chiesa, quando il Sole e’ transitato per l ‘azimut di
250,5 gradi , il 21 marzo 2018, era illuminata parzialmente,verso l’alto , a partire dalle modanature dello
zoccolo di fondazione della parete ,come indicato in figura 40 mentre il pavimento del Chiostro e lo zoccolo
di fondazione della Chiesa erano completamente in ombra.

La disposizione orizzontale dei mattoni che formano la parete della Chiesa ed, in particolare, alcuni dei
fori, ivi presenti, possono essere di aiuto per la determinazione dei giorni degli Equinozi, in particolare
,quello di Primavera che era utilizzato per fissare la data della Pasqua.

Figura 50 – Illuminazione della parete interna del corridoio coperto, lato Chiesa, quando il Sole e’ transitato per l
‘azimut di 250,5 gradi il 21 marzo 2018 ( Foto : Sergio Berti ).

Conclusioni per rilievi effettuati relativi al periodo equinoziale di Primavera 2018

Possiamo affermare,in conclusione che, se anche alcuni disegni e piantine storiche utilizzate
probabilmente non rispecchiano a pieno le attuali dimensioni e forme dell’ abbazia di Mirasole ( causa
gronde aggettanti diverse e presenza di canale dei pluviali ), la documentazione fotografica effettuata
conferma che sono sicuramente ancora presenti funzioni di calendario evidenti ed il Chiostro può essere
ancora utilizzato per la determinazione degli Equinozi. Talvolta però ,come già verificato in edifici antichi
precedentemente analizzati, si possono riscontrare attività di restauro che non hanno tenuto conto delle
funzioni di calendario pre esistenti ; ad esempio : ampliamenti delle dimensioni delle sporgenze dei tetti ,
inserimento di gronde per un migliore regime delle acque meteoriche,la modifica delle altezze dei colmi dei
tetti,modifica delle quote dei pavimenti e del giardino e quanto altro, in grado di interferire con la corretta
proiezione originale della luce del Sole a fini calendariali .

C ) Rilievi fotografici archeoastronomici del periodo relativo al Solstizio


d’Estate 2018
I rilievi fotografici qualitativi del passaggio del Sole sono stati effettuati, principalmente, nella Chiostro e
secondariamente nella Chiesa solamente per gli azimut del Sole di seguito indicati :

a) 160,5 gradi, corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse maggiore della
Chiesa e di quello del Chiostro verso il Sud
b) 180 gradi , corrispondente al transito del Sole sul meridiano locale ( Mezzogiorno Vero )

c) 250,5 gradi ,corrispondente con buona approssimazione alla direzione dell’asse del chiostro verso
Est

La documentazione fotografica raccolta e’ stata limitata, per le forze in gioco , e per il tempo disponibile
limitato dei ricercatori nel periodo Solstiziale Estivo 2018 .La documentazione raccolta e’ principalmente
qualitativa ma sufficiente per permettere di continuare a corroborare l’ipotesi che l’Abbazia di Mirasole
ancora oggi,nella configurazione attuale ,puo’ permettere ,con la forma e l’ orientamento sia della Chiesa
che del Chiostro, di evidenziare con precisione il giorno del Sosltizio d’ Estate .

Transito del Sole sull’asse maggiore della Chiesa ( 160,5 gradi )


In figura 51 ( ripetizione della figura 15 ) , sono indicate le previsioni dei giochi di Luce ed Ombra, al
passaggio del Sole per l’azimut di 160,5 gradi ,durante i giorni dei Solstizi e degli Equinozi sia per la Chiesa
che per il Chiostro dell’Abbazia di Mirasole.Per quanto riguarda la Chiesa le aperture attualmente
interessate alla ricerca sono la porta principale , la soprastante finestra circolare e le due finestre circolari
che danno verso Ovest.E’ bene ricordare ,come gia’ indicato in precedenza che il presbiterio e’ stato
arretrato all’ interno dell’ attuale abside quadrangolare; analogamente per la balaustra che oggi si trova
quasi a livello della parete dell’ aula rettangolare relativa .

Figura 51 –Ipotesi previsionali calendariali nella Chiesa e nel Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole a Milano ( Fonte :
Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Le previsioni, evidenziate in figura 51, ammettono che la luce del Sole nei giorni, a cavallo del Solstizio di
Estate possa raggiungere una posizione lungo l’ asse maggiore minima, a partire dalla porta di ingresso
esterna, filtrando sia dalla porta stessa che dalla finestra circolare presente sulla facciata principale. In
figura 52 e’ riportata la foto, rilevata il 20 giugno 2018 , un giorno prima del Solstizio d’ Estate 2018 ( 21
Giugno 2018 ), che conferma solo parzialmente la previsione.
Figura 52 – Luce del Sole , con azimut di 160,5 gradi ,filtrante dalla porta principale ma non dalla finestra circolare
sopra la porta principale della facciata della chiesa il 20 Giugno 2018 ( Fonti : Foto di Sergio Berti )

La luce del Sole non riesce a filtrare dalla Finestra Circolare,posta sopra la porta di ingresso, come da
previsione, probabilmente, per le modifiche subite dalle strombature della finestra , sia interne che
esterne, durante i restauri subiti nei secoli ( vedere figura 52 ) .

La luce del Sole entra dalla porta di ingresso ,come indicato in figura 53, nei giorni prossimi al Solstizio
d’Estate e raggiunge il foro mediano di fissaggio della porta intermedia ( Vedere figura 54 ).

Figura 53 – Luce del Sole , con azimut di 160,5 gradi ,filtrante dalla porta principale della facciata della chiesa il 20
Giugno 2018 ( Fonti : Foto di Sergio Avenia )
Figura 54 – La luce del Sole con azimut di 160,5 gradi ,filtrante dalla porta principale della facciata della chiesa il 20
Giugno 2018, raggiunge il livello del foro mediano sul pavimento che consente di bloccare la porta intermedia ( Fonti :
Foto di Sergio Avenia )

Transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno vero ( 180 gradi )


Il transito del Sole nella Chiesa al Mezzogiorno Vero ( azimut sole = 180 gradi ) il 20 Giugno 2018 e’
documentato fotograficamente nella Figura 55.Come si puo’ osservare l’interno della Chiesa e’
praticamente in ombra perche’ non filtra luce dalle altre aperture ; l’unica luce che filtra per poco piu’ di un
metro circa e’ nei pressi della porta principale .

Figura 55 – La luce del Sole con azimut di 180 gradi ( Mezzogiorno Vero Locale ) ,filtra dalla porta principale della facciata della
chiesa il 20 Giugno 2018 per poco piu’ di un metro circa, mentre l’interno non e’ illuminato ( Fonti : Foto di Sergio Avenia )
Transito del Sole sull’asse minore della Chiesa ( 250,5 gradi )
Il transito del Sole con azimut a 250,5 gradi,parallelo all’asse minore della Chiesa,consente il passaggio
della della sua luce attraverso due finestre circolari ,presenti sul lato della stessa che guarda il Chiostro (
vedere per la posizione delle finestre circolari figura 49 ) e la luce filtrante si proietta su pavimento come
indicato in figura 56.

Figura 56 – La luce del Sole con azimut di 250,5 gradi ,filtra il 20 Giugno 2018 dalle due finestre circolari della Chiesa lato Chiostro
,proiettando sul pavimento due figure luminose pseudo circolari con buona approssimazione tanngenti all’asse maggiore ( Fonti :
Foto di Sergio Avenia )

La luce del Sole, transitante dalle due finestre circolari citate, va a proiettarsi all’interno della Chiesa nei
pressi della mezzeria ( asse maggiore ).La luce sotto forma pseudo circolare si posiziona tangente all’ asse
maggiore dal lato verso Est .Questo stato della luce ben identificabile e’ possibile solamente nei giorni a
cavallo del Solstizio d’ Estate.

Transito del Sole sull’asse del Chiostro orientato per 160,5 gradi
Dalla sezione storica del Chiostro, valida per 160,5 gradi, si nota che la gestione della luce del Sole filtrante
all’ interno del Chiostro,per altezze del Sole maggiori di 20 gradi circa e azimut 160,5 gradi ,e’ determinata
dall’altezza della linea di gronda interna del tetto del lato Sud.Nella figura 57, sono indicate le previsioni
delle ombre in via preliminare all’interno del Chiostro agli Equinozi ed ai Solstizi.

Figura 57 - Previsioni delle ombre, in via preliminare, all’interno del Chiostro agli Equinozi ed ai Solstizi a Mirasole Milano, con
azimut Sole di 160,5 gradi ( Fonte : Sezione Storica dall’ Articolo di Liliana Grassi Rivista di Storia dell’ Arte 1958 anno III N. 2 ;
Elaborazione : Sergio Berti ).
il giardino interno al Chiostro deve risultare ,con il Sole con Azimut 160,5 gradi nei giorni prossimi al 21 giugno 2018 ,
illuminato al massimo ,come in effetti e’ stato documentato in pratica fotograficamente ( Vedere figura 58 ).

Figura 58 – Il giardino interno al Chiostro il 20 Giugno 2018 era illuminato al massimo livello di tutto l’anno
, con Sole con azimut pari a 160,5 gradi ( Foto di Sergio Berti )

In figura 59 , sono messe in evidenza particolari della illuminazione del corridoio coperto del Chiostro verso
Nord ,il 20 Giugno 2018, quando il Sole ha un azimut di 160,5 gradi.

Figura 59 – Illuminazione del corridoio coperto del Chiostro verso Nord il 20 Giugno 2018 , con Sole con azimut 160,5
gradi ( Foto : Sergio Berti )
Dalle immagini di figura 59 , la linea tangente agli archi luminosi si dirige ,con buona
approssimazione ,verso la mezzeria dell’anta di destra della porta che dal Chiostro conduce nella
Chiesa.

Figura 60 – Particolari dell’ Illuminazione del corridoio coperto del Chiostro verso Nord il 20 Giugno 2018 , con
Sole con azimut 160,5 gradi ( Foto : Sergio Berti )

Come si puo’ notare dalla figura 60 ,l’ampiezza della proiezione dell’altezza del muro esterno del
corridoio del chiostro corrisponde ,con buona approssimazione,allo spessore del muro stesso.La
Proiezione dell’ombra delle colonne va a cadere nella mezzeria delle mattonelle del pavimento
del chiostro, allineate perpendicolarmente al muro esterno verso il giardino.

Transito del Sole nel Chiostro al Mezzogiorno vero ( 180 gradi )


In figura 61, e’ evidenziato il rapporto Luce/Ombra nel giardino il 20 Giugno 2018, giorno
antecedente il Solstizio d’Estate 2018 ,quando il Sole transita dall’ azimut di 180 gradi .Quanto
documentato fotograficamente vale anche per il 21 Giugno 2018, giorno del Solstizio d’ Estate
2018, poiche’ l’altezza del Sole ,nei giorni a cavallo del Solstizio Estivo, varia molto poco al
passaggio del Sole sul Merdiano Locale ( Mezzogiorno vero ).L’illuminazione del giardino raggiunge
la superficie massima di Tutto l’ anno.In figura 62 sono documentati alcuni particolari dell’
Illuminazione del corridoio coperto del Chiostro verso Nord il 20 Giugno 2018 , con Sole con
azimut 180 gradi ( Mezzogiorno vero ).
Figura 61 – Illuminazione del giardino interno al Chiostro dell’ Abbazia di Mirasole il 20 Giugno con azimut pari a 180 gradi (
Mezzogiorno vero ) ( Foto di Sergio Berti )

Figura 62 – Particolari dell’ Illuminazione del corridoio coperto del Chiostro verso Nord il 20 Giugno 2018 , con Sole con
azimut 180 gradi ( Mezzogiorno vero ) ( Foto : Sergio Berti )

Transito del Sole sull’asse del Chiostro orientato per 250,5 gradi
Il Sole con azimut a 250,5 gradi ha i raggi perpendicolari all’asse maggiore della Chiesa e all’ asse del
Chiostro con orientamento 160,5 gradi ( vedere figura 63 ). Si puo’ notare come la superficie interna del
giardino ed il lato della Chiesa sono illuminati il 20 Giugno 2018 .Le colonne dal lato Chiesa sono
Figura 63 – Transito del Sole con azimut 250,5 gradi il 20 Giugno 2018 nel chiostro di Mirasole ( Foto : Sergio Berti )

completamente illuminate fino oltre il capitello.

Il pavimento del corridoio coperto del Chiostro, lato Chiesa, quando il Sole e’ transitato per l ‘azimut di
250,5 gradi , il 20 Giugno 2018, era illuminato al centro ,come indicato in figura 64 .

Figura 64 – Illuminazione del pavimento del corridoio coperto, lato Chiesa, quando il Sole e’ transitato per l ‘azimut
di 250,5 gradi il 20 Giugno 2018 ( Foto : Sergio Berti )

Conclusioni per rilievi effettuati relativi al periodo Solstiziale Estivo 2018


Possiamo affermare,in conclusione che, se anche alcuni disegni e piantine storiche utilizzate
probabilmente non rispecchiano a pieno le attuali dimensioni e forme dell’ abbazia di Mirasole ( causa
gronde aggettanti diverse , presenza di canale dei pluviali e modifiche alle strombature interne ed esterne
delle aperture che fanno filtrare la luce del Sole ), la documentazione fotografica effettuata conferma che
sono sicuramente ancora presenti funzioni di calendario evidenti ed il complesso Chiesa e Chiostro possono
essere ancora utilizzati per la determinazione del giorno del Solstizio Estivo . Talvolta però ,come già
verificato in edifici antichi precedentemente analizzati, si possono riscontrare attività di restauro che non
hanno tenuto conto delle funzioni di calendario pre esistenti ; ad esempio : ampliamenti delle dimensioni
delle sporgenze dei tetti , inserimento di gronde per un migliore regime delle acque meteoriche,la modifica
delle altezze dei colmi dei tetti,modifica delle quote dei pavimenti e del giardino e quanto altro, in grado di
interferire con la corretta proiezione originale della luce del Sole a fini calendariali .

Conclusioni sulle ricerche effettuate


Le ricerche di Geometria Sacra hanno permesso di confermare la validita’ di alcune ipotesi
dimensionali ipotizzate ed in particolare :

a) Che la dimensione del lato maggiore dell’ aula della Chiesa di Mirasole, nella prima fase
costruttiva, sia stata scelta in proporzione ben definita con l’ampiezza dell’arco di grado
corrispondente alla circonferenza del parallelo passante per la latitudine del luogo.

b) Che la piantina di base della Chiesa e’ compatibile con la Matrice di Progetto Rettangolare (
MDPR ).

c) Che la facciata di ingresso principale della Chiesa e’ compatibile con la Matrice di Progetto
Rettangolare ( MDPR ).

d) Che le dimensioni della Chiesa e del Chiostro sono in relazione dimensionali evidenti e tali da
consentire il rispetto della regola cistercense sull’ equivalenza ,nel Chiostro, delle superfici coperte
con quelle scoperte.

Le ricerche di Archeostronomia hanno permesso di corroborare l’ipotesi che la Chiesa ed il


Chiostro , ancora oggi , mostrano valenze archeosatronomiche calendariali che permettono di
individuare con buona precisione i giorni Equinoziali e quelli Solstiziali.

Bibliografia
S.Berti-Geometria Sacra-Armonia delle forme nella pianta di base del Duomo di Carrara-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-Ipotesi sulle modalità di progettazione della Villa Medicea “La Magia” a
Quarrata Pistoia -www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-Armonia delle forme nella pianta di base della chiesa romanica di Santa
Maria a Vezzano Ligure La Spezia-www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Archeoastronomia-Ipotesi preliminari sui moti apparenti del Sole,di Sirio e della


Costellazione di Orione in relazione con la pianta di fondazione di Terra del Sole-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti ; M. Zanicchi – Geobiofisica e Armonia dei luoghi sacri- Edizione AG&SI


S. Berti –Presentazione - “20 Marzo 2015 – Equinozio di Primavera a terra del Sole-Aspetti
archeoastronomici nella progettazione della città –fortezza di Terra del Sole “ –Convegno del 20
marzo 2015 nella sala conferenze del Palazzo Pretorio a Terra del Sole.

S.Berti-Geometria Sacra-Verifica preliminare della conformità della matrice Di progetto


rettangolare MDPR con le dimensioni della Chiesa dell’ abbazia di Mirasole a Milano-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Archeoastronomia-Ipotesi preliminari sugli aspetti calendariali principali presenti nell’


abbazia di Mirasole a Milano-www.scribd.com/sergio_berti

S.Avenia;S.Berti - Verifiche preliminari di alcuni aspetti calendariali nella Chiesa e nel Chiostro
dell’Abbazia di Mirasole a Milano durante il periodo Solstiziale Invernale 2017-
www.scribd.com/sergio_berti

- S.Avenia;S.Berti - Verifiche preliminari di alcuni aspetti calendariali nella Chiesa e nel Chiostro
dell’Abbazia di Mirasole a Milano durante il periodo Equinoziale di Primavera 2018-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Avenia;S.Berti - Verifiche preliminari di alcuni aspetti calendariali nella Chiesa e nel Chiostro
dell’Abbazia di Mirasole a Milano durante il periodo Solstiziale di Estate 2018 -
www.scribd.com/sergio_berti

G. Duby - S.Bernardo e l’arte cistercense-Torino,1982

Progetto Mirasole- Spiritualità,accoglienza,cultura e lavoro- a cura di fondazione Progetto arca e


Progetto Mirasole Impresa Sociale

Liliana Grassi-L’ abbazia di Mirasole ed altre grange degli Umiliati in Lombardia ( con rilievi e
disegni di L.Capriolo;G.M. Pasetti )- Rivista di storia dell’ arte 1958 Anno III numero 2

P.Paschini- Umiliati-Enciclopedia Italiana ( 1937)

M.T. Tolfo- Gli Umiliati alla Brera del Guercio- mariagrazia.tolfo et rcm.inet.it

Wikipedia-Umiliati –https://it.m.wikipedia.org

F.Manenti Valli-Pisa : Lo spazio e il sacro- Edizioni Polistampa

Giornale storico della Lunigiana-La chiesa romanica di Santa Maria di Vezzano Ligure :Un edificio
ritrovato –ATTI del Convegno di Studi –Numero speciale per l’ Anno Giubilare 2000

M.P.Zedda – Orientamento delle chiese romaniche di Sardegna,Corsica e Toscana-Atti del 3°


Convegno Internazionale di Archeoastronomia in Sardegna ( 2014 )

R.Balestrieri-L’orientamento delle chiese romaniche in Liguria- Atti del 3° Convegno Internazionale


di Archeoastronomia in Sardegna ( 2014 )
Wikipedia- La chiesa romanica di Santa Maria Vezzano Ligure

Ringraziamenti
Un particolare ringraziamento a :

- Paola Navotti –Progetti Culturali -Abbazia di Mirasole Milano

- Al Dott. Patrizio Pelli

- Al personale dell’ Abbazia di Mirasole Milano