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Prof. C.

Nuti Corso di Elementi di Ingegneria Sismica 2003 2004

B.1 SCALA MERCALLI MODIFICATA

I. Non percepito se non da poche persone in circostanze particolarmente favorevoli.


II. Percepito da persone in riposo nei piani superiori delle case o in posizione favorevole.
III. Percepito nelle case. Oscillazione di oggetti appesi. Vibrazione come al passaggio di autocarri leggeri.
Durata stimabile. Talora non riconosciuto come terremoto.
IV. Oscillazione di oggetti appesi. Vibrazioni come al passaggio di autocarri pesanti, o scossa come di una
pesante palla che colpisce le pareti. Oscillazione di automezzi fermi. Movimenti di piatti, di porte e
finestre. Tintinnio di vetri. Vibrazioni di vasellami. Nel suo stadio superiore, scricchiolio di pareti e di
strutture di legno.
V. Risentito all'esterno; stima della direzione. Sveglia di persone dormienti. Movimento della superficie
dei liquidi, versamento di taluni dai recipienti. Spostamento o rovesciamentp di piccoli oggetti
instabili. Oscillazione di porte che si aprono e si chiudono. Movimento di imposte e quadri. Arresto,
messa in moto, cambiamento del passo di orologi a pendolo.
VI. Sentito da tutti. Spavento, fuga all'esterno. Barcollare di persone in moto. Rottura di vetrine, piatti,
vetrerie. Caduta dagli scaffali di ninnoli, libri, ecc. e di quadri dalle pareti. Spostamento o ribaltamento
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di mobili. Screpolature di intonachi deboli e di murature tipo D'. Suono di campanelli (chiese, scuole).
Storrriire di alberi e di cespugli.
VII. Difficile stare in piedi. Risentito dai guidatori di automezzi. Tremolio di oggetti appesi. Rottura di
mobili. Danni alle murature tipo D, incluse fenditure. Rottura di comignoli deboli situati sul colmo dei
tetti. Caduta di intonachi, mattoni, pietre, tegole, cornicioni (anche di parapetti isolati e ornamenti
architettonici). Qualche lesione alle murature tipo C*. Formazione di onde sugli specchi di acqua,
intorbidamento delle acque. Piccoli smottamenti e scavamenti in depositi di sabbia e ghiaia. Forte
suono di campane. Danni ai canali di irrigazione rivestiti.
VIII. Risentito nella guida di automezzi. Danni alle murature tipo C*, crolli parziali. Alcuni danni a
murature tipo B*, non tipo A*. Caduta di stucchi e di alcune pareti di muratura. Rotazione e caduta di
camini, ciminiere industriali, monumenti, torri, serbatoi elevati. Costruzioni con strutture in legname
smosse dalle fondazioni se non imbullonate; pannelli delle pareti lanciati fuori. Rottura di palizzate
deteriorate. Rottura di rami di alberi. Variazioni di portata o di temperatura di sorgenti e pozzi.
Crepacci nel terreno e su pendii ripidi.
IX. Panico generale. Distruzione di murature di tipo D, gravi danni a murature tipo C talvolta con crollo
completo; seri danni a murature tipo B; danni generali alle fondazioni; strutture in legname svincolate
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dalle fondazioni se non imbullonate; strutture in legname messe a prova. Gravi danni ai serbatoi.
Rottura di tubazioni sotterranee. Rilevanti crepacci nel terreno. Nelle aree alluvionali espulsione di
sabbia e fango, formazione di crateri di sabbia.
X. Distruzione di gran parte delle murature e dell strutture in legname, con le loro fondazioni.
Distruzioni di alcune robuste strutture di legno, con le loro fondazioni. Distruzione di alcune robuste
strutture di legno e di ponti. Gravi danni a dighe, briglie, argini. Grandi frane. Disalveamento delle
acque di canali, fiumi, laghi, ecc. Traslazione orizzontale di sabbie e argille sulle spiagge e su regioni
piane. Rotaie debolmente deviate.
XI. Rotaie fortemente deviate. Tubazioni sotterranee completamente fuori servizio.
XII. Distruzione pressoch totale. Spostamento di grandi masse rocciose.Linee di riferimento deformate.
Oggetti lanciati in aria.

*Muratura A, B, C e D alla quale ci si riferisce nella MM.


Muratura A. Esecuzione, rnalta e progettazione di buona qualit; armata, soprattutto lateralmente e legata
insieme con ferri, calcestruzzo, ecc.; progettata per resistere alle forze laterali.
Muratura B. Esecuzione e malta di buona qualit; armata, ma i particolari costruttivi non sono stati
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progettati per resistere alle forze laterali.


Muratura C. Esecuzione e malta mediocri; non vi sono punti di estrema debolezza, come, ad esempio se
mancassero tiranti agli angoli, ma non vi sono neanche un'armatura e una progettazione specifiche contro le
forze orizzontali.
Muratura D. Materiali deboli, come mattoni cotti al sole; malta scadente; basso livello di esecuzione;
orizzontalmente debole.
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isosisme terremoto dellIrpinia 1980


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