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CONSOLIDAMENTO DEGLI EDIFICI STORICI

prof PAOLO FACCIO


(Universit IUAV di Venezia )
A.A. 2011 2012

Lezione n. 2 : Il dissesto delle strutture in muratura e legno


SECONDA PARTE

DILATAZIONI TERMICHE

Stabilit archi

La risultante della pressione


inclinata e pu essere scomposta
in due forze.
La prima, verticale, che sollecita il
piedritto a sforzo normale;
La seconda, orizzontale (spinta),
che tende ad inflettere verso
lesterno il piedritto stesso.
Il centro di pressione C risulta
spostato verso lesterno (vedere
fig. a fianco) favorendo
leccentricit rispetto al baricentro
B.

Stabilit archi

La spinta pu agire
in direzione normale
al solido murario;
Il paramento murario
subisce moti rotatori
e inflessioni verso
lesterno.

Stabilit archi

Le ordinate
massime del
rigonfiamento sono
poste al di sopra del
centro di spinta C.

I dissesti dovuti alla


spinta normale sono
accompagnati da
manifestazioni
secondarie, tra cui la
depressione della volta
e il distacco delle
strutture interne dal
muro di facciata;

In figura a) si pu osservare come la


sezione verticale trasversale del
rigonfiamento abbia forma
sinusoidale disimmetrica rispetto al
centro di inflessione con il ramo
superiore pi esteso di quello
inferiore;
Tali rami sono tanto pi sviluppati
quanto pi piccolo lo spessore del
muro, pi rado il telaio di fabbrica,
pi notevoli le strutture spingenti, pi
forte laltezza dei piani, pi scadenti
le strutture murarie e pi numerosi i
piani sovrapposti al centro di spinta
(vedi fig. b)
La presenza di porte e finestre
perturba il fenomeno deformativo ma
non ne altera la fisionomia.

In A (sezione orizzontale) per


assenza del taglio la frattura
normale al paramento.
Nelle zone laterali (B,C) le fratture
divergono verso la mezzeria
Le lesione nella sezione verticale
sono analoghe. In particolare per
quella inferiore influenzata dalla
presenza del peso del muro e,
quindi, pi raddrizzata rispetto
alla superiore.

Volte

Le volte a botte, a padiglione o a vela non


stabiliscono centri di spinta ma regioni pi o
meno estese lungo le quali la spinta
esercitata;
Se la regione interessata dallinflessione
molto estesa e la spinta non ubicata molto
in alto, il cedimento pu investire le regioni
fondali accrescendo le compressioni unitarie
sul terreno dalla parte del ciglio esterno del
muro, favorendo delle rotazioni fondali.

Relazione tra schema


statico e quadro
fessurativo : volta a botte

Relazione tra schema


statico e quadro
fessurativo : volta a
crociera

Relazione tra schema


statico e quadro
fessurativo : volta a
padiglione

Relazione tra schema


statico e quadro
fessurativo : volta a vela

Danneggiamento di una
volta a crociera azioni
orizzontali
Danneggiamento di una
volta a padiglione per
azioni orizzontali

Manifestazioni secondarie

I dissesti dovuti alla spinta normale ai


paramenti sono accompagnati dalle
seguenti manifestazioni secondarie;
a) Distacchi delle strutture interne dal
muro di facciata;
b) Deformazione rombica delle
aperture;
c) Depressione delle volte.

Distacchi delle strutture interne dal muro di facciata

Si manifestano
distacchi :
nei solai;
delle volte;
dei pavimenti;
dei muri.

Distacchi delle strutture interne dal muro di


facciata
PAVIMENTI
le fessurazioni si manifestano nella
intersezione con il muro e lungo la parallela
a tale intersezione;

RILIEVO DEI QUADRI FESSURATIVI

SCHEDA FESSURE DEI


MAGAZZINI LIGABUE

RAPPRESENTAZIONE DEI QUADRI FESSURATIVI

SCHEDA FESSURE

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DANNO

ESEMPIO DI RAPPRESENTAZIONE DELLE MURATURE

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DELLE MURATURE

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

ALTRI ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DEL DISSESTO

Piedritti ed archi
Sotto lazione della spinta i piedritti possono cedere ;
Al cedimento del piedritto consegue il dissesto
dellarco
Il cedimento proprio delle strutture ad arco si verifica
quando la curva delle pressioni esce al di fuori del
nocciolo di inerzia determinando sforzi di trazione in
uno dei lembi e di compressione nellaltro.
Possiamo avere, quindi, due tipi di deformazione
degli archi:
1) Depressione della chiave e rialzamento delle
reni;
2) Impennamento della chiave e depressione delle
reni.

Depressione della chiave

Larco tende a cadere verso


linterno e il piedritto verso
lesterno;
Ci si verifica quando il carico
verticale genera una reazione
maggiore della spinta sopportabile
dal piedritto;
Si verifica nelle volte molto
depresse e quando il carico
maggiore insiste nella zona
centrale.

Impennamento chiave

La spinta
maggiore della
reazione orizzontale
causata dal carico
verticale;
Si manifesta nelle
volte molto rialzate e
quando il carico
maggiore e sulle
reni.

DEFINIZIONE DI MODELLI INTERPRETATIVI A


POSTERIORI

S. FOSCA A
TORCELLO
VENEZIA

Pianta di S. Fosca a Torcello - Venezia

Rilievo delle deformate e dei quadri


fessurativi

Confronto tra struttura indeformata e deformata : si noti


leffetto del cordolo sommitale inserito da Forlati nel 1932

E apprezzabile la rotazione della facciata verso il sagrato

Quadri fessurativi che interessano la calotta


absidale. E evidente leffetto del cordolo sommitale

I quadri fessurativi interessano prevalentemente la


parte superiore del muro di appoggio della
copertura

Analisi stratigrafica degli alzati : USM, rapporti tra


elementi e fasi di trasformazione

PRINCIPALI FASI DI TRASFORMAZIONE

Fase 1 1734
Ricollocazione delle catene lignee e
rifacimento delle volte

Fase 2 1911
Rifacimento delle voltine del portico

Fase 3 1929
Ricollocazione catene del portico

Fase 4 1932
Inserimento cordolo in c.a. sommitale

Abaco della tipologia della murature

Tematizzazione prospetto

Tematizzazione prospetto

Tematizzazione prospetto

Legenda delle murature per caratteristiche


meccaniche

Tematizzazione
prospetto

Tematizzazione
prospetto

Tematizzazione
prospetto

Interpretazione del
danneggiamento

Particolare 1: sono osservabili i quadri


fessurativi verticali nella zona di muratura di
maggior resistenza

Particolare 2

Particolare 3

Particolare 4

Rappresentazione dei cinematismi probabili


in assenza e in presenza del cordolo

Ipotesi di generazione del danno

Le CARATTERISTICHE del legno strutturale dipendono da:


Specie
Posizione del taglio
Direzione delle fibre, numero di fibre per sezione unitaria
Stagionatura
Umidit assoluta e relativa rispetto allambiente
Attacchi da insetti e muffe, marciume
Difetti (inclinazione delle fibre, nodi, cipollature)

quindi
essenziale il rilievo
di queste
caratteristiche
durante la fase di
identificazione del
manufatto

Posizione del taglio

R
T

Umidit e ritiro
Lumidit del legno w si misura come percentuale di acqua rispetto al peso del
legno secco:
- Ambiente asciutto

8 15 %

- Ambiente poco protetto

10 20 %

- Ambiente non protetto

15 30 %

- Oltre il legno considerato saturo

Ritiro/rigonfiamento

Dl = a Dw l

Materiale anisotropo

(t,r,l)

Gli effetti del ritiro


sono differenti a
seconda della
posizione in cui
stato eseguito il
taglio dellelemento
allinterno del
tronco: Ad esempio
una tavola radiale
si imbarcher
meno rispetto ad
una tangenziale

Difetti

Dissesti nei solai lignei

LESIONI E
DEFORMAZIONI PER
I CEDIMENTI DELLE
STRUTTURE
PORTANTI IN LEGNO

DANNO
NELLE
PARETI
DIVISORIE

DEFORMAZIONE
DELLGLI ELEMENTI
INFLESSI

ECCESSO DI CARICO
SULLA MUARTURA CON
ROTTTURA A TAGLIO
DELLA STESSA

u/3
u