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1.

LA TRAVE CONTINUA E LEQUAZIONE DEI TRE MOMENTI



Sistemi Piani di Travi
Nello spazio una trave ha 6 gradi di libert (g.d.l.): 3 rotazioni e 3 traslazioni.
Nel piano, invece, i gradi si riducono a 3 con 1 rotazione e 2 traslazioni.

z
x
y
v
u
w
x
z
y
u
v

z
x


Fig. 1.1 sistema spaziale sistema piano

Valutando il numero di vincoli rispetto ai gradi di libert della struttura, e
considerando che, nel piano, le equazioni dequilibrio per ogni elemento
strutturale sono tre:
Fx = 0 Fy = 0 M = 0
possiamo suddividere i sistemi di travi in tre categorie:



F F F
R
A B
yA
R
xA xA
R
R
yA
A B
yB
R
xA
R
A B
yA
R R
yB
A
M




SISTEMI
ISOSTATICI
SISTEMI
IPERSTATICI
SISTEMI LABILI
n g.d.l. < n vinc.
n eq. < n incogn.
n g.d.l. = n vinc.
n eq. = n incogn.
n g.d.l. > n vinc.
n eq. > n incogn.
Per i sistemi labili le incognite, cio le reazioni vincolari sono in numero
minore delle equazioni dequilibrio. Tranne in casi particolari, il sistema di
equazioni non ha soluzione e lequilibrio impossibile.
I sistemi isostatici sono caratterizzati da tante incognite quante sono le
equazioni di equilibrio: lequilibrio, quindi, esiste e la soluzione unica.
Nei sistemi iperstatici il numero di incognite superiore a quello delle
equazioni di equilibrio. Ci significa che esistono infinite soluzioni che
soddisfano il sistema. La soluzione esatta, per, solo quella congruente
con le caratteristiche di deformabilit degli elementi che compongono la
struttura e con i suoi vincoli.
In breve, quindi, per risolvere un problema iperstatico, le equazioni di
equilibrio non sono in numero sufficiente ed necessario introdurre delle
nuove relazioni che ci vengono fornite dalla congruenza degli spostamenti
con i vincoli della struttura.
Prendiamo come esempio la trave incastrata-
appoggiata di figura 1.2.
Per risolvere il problema 1 volta iperstatico,
pu essere utilizzato il cosiddetto metodo delle
forze, che consiste, in prima battuta, nel
sostituire i vincoli sovrabbondanti con le
rispettive reazioni vincolari.
In questo caso, ad esempio, il carrello in B pu essere sostituito con la
corrispondente reazione vincolare R
yB
, assunta come incognita iperstatica. In
questo modo il sistema torna ad essere isostatico sebbene, oltre ad essere
sottoposto ad un carico distribuito noto soggetto anche ad una forza
concentrata in B il cui valore sconosciuto (Figura 1.3).
Grazie al principio di sovrapposizione degli effetti, la mensola riportata in Figura
1.3 pu essere considerata come il risultato della somma di due mensole
diversamente caricate: la prima con il carico distribuito noto, la seconda con il
carico concentrato incognito.

A
p
B
R
yB
= A
B
p
v
p
+ A
r
v
B
R
yB
Fig. 1.3

Fig. 1.2 trave incastrata-
appoggiata
p
A
B
l

Ognuno dei due sistemi di carico provoca uno spostamento verticale in B. La
congruenza con i vincoli esterni, per, (in questo caso il carrello) impone che in
B lo spostamento verticale sia nullo. Di conseguenza, si deve avere
necessariamente v
p
+v
r
= 0. Questa la relazione in pi che consente di avere
tante equazioni (3 di equilibrio pi 1 di congruenza) quante sono le incognite
(M
A
, R
xA
, R
yA
, R
yB
), per trovare la soluzione del problema iperstatico
Attraverso lintegrazione dellequazione differenziale della linea elastica,che
governa la deformazione della trave sotto i carichi dati
EJ
M
v = " , si ottiene che:
l
l
l
p
8
3
R v v
3EJ
R
v ;
8EJ
p
v
yB r p
3
yB
r
4
p
= = = =

Conoscendo, ora, grazie alla congruenza, il valore di R
yB
, risulta possibile
applicare le 3 restanti equazioni di equilibrio per trovare le tre incognite rimaste.

A
p
B
R = 3/8 pl
yB
xA
R
M
A
R
yA
Fig. 1.4

La Trave Continua e lEquazione dei Tre Momenti

In maniera del tutto analoga possibile risolvere il problema iperstatico legato
ad una trave continua soggetta ad un carico uniformemente distribuito come
quella in figura che, nel caso specifico, avendo due appoggi intermedi, due
volte iperstatica. In generale, infatti, si pu affermare che i gradi di iperstaticit
di una trave continua con n campate sono n 1.

l
n-1
p
n-1
n n+1 n+2
n
l
n+1
l

Fig. 1.5

In questo caso conviene assumere come incognite iperstatiche i valori dei
momenti che si sviluppano in corrispondenza dei due carrelli centrali. Si
interrompe, quindi, la continuit della trave introducendo due cerniere in
corrispondenza degli appoggi e si ripristina il sistema statico iniziale applicando
in questi nodi le reazioni corrispondenti ai vincoli eliminati.
Dato che sugli appoggi di una trave continua i momenti tendono le fibre
superiori, le reazioni vincolari corrispondenti avranno verso opposto, come
illustrato nella figura 1.6.


sistema iniziale
M +
C
o
n
v
e
n
z
i
o
n
i
+
n-1 n n+1 n+2
n
M M
n+1

sistema svincolato

n
M M
n+1
n-1
l
n
l
n+1
l

Fig. 1.6
Le reazioni vincolari M
n
ed M
n+1
devono essere tali da garantire la congruenza
degli spostamenti negli appoggi. In effetti, lintroduzione delle cerniere
permetterebbe, in teoria, a due tronchi di trave contigui di ruotare liberamente
(fig.1.7) luno rispetto allaltro ( e ), mentre, nel sistema reale, gli
stessi tronchi di trave sono collegati attraverso un vincolo di continuit che
impone luguaglianza delle rotazioni cos come illustrato in figura 1.8. Per cui,
per la congruenza, si deve avere
'
n n

'
1 1 + +

n n

'
n n
= e
'
1 1 + +
=
n n


n+2
n-1
'n+1
n
n 'n
n+1
n+1

Fig. 1.7 deformata del sistema svincolato

n+1 n-1
n
'n
n
n+2
n+1
'n+1

Fig. 1.8 deformata del sistema reale
Queste ultime sono le due equazioni di congruenza che, sommate alle tre
equazioni di equilibrio, ci consentiranno di risolvere il problema due volte
iperstatico.
Bisogna trovare, quindi, le relazioni che esprimono le rotazioni di un singolo
tronco di trave sotto il carico dato e sotto le incognite iperstatiche, o meglio,
bisogna valutare come si deforma una trave appoggiata soggetta ad un carico
uniformemente ripartito e a due momenti applicati alle sue estremit.

Le rotazioni
n
e
n+1
possono essere ottenute per sovrapposizione degli effetti
considerando la trave soggetta a tre diverse condizioni di carico (solo il carico
ripartito, solo il momento a destra, solo il momento a sinistra) come illustrato in
figura 1.10:

n n+1
n n+1
=
n
n+1(p) n(p)
n+1
p
+
n+1 n
n(Mn) n+1(Mn)
M
n
n
+
n(Mn+1)
Mn+1
n+1(Mn+1)
n+1
Fig. 1.10 sovrapposizione degli effetti


(1)
quindi


Anche in questo caso, lintegrazione dellequazione differenziale della linea
elastica fornisce i valori delle rotazioni destremit relative alle tre condizioni di
carico.
Assumendo per convenzione, le rotazioni positive quando antiorarie, si ha:
p
J 24E
; M
J 3E
; M
J 6E
p
J 24E
; M
J 6E
; M
J 3E
n n
3
1(p) n 1 n
n n
n
1) 1(Mn n n
n n
n
1(Mn) n
n n
3
n(p) 1 n
n n
n
1) n(Mn n
n n
n
n(Mn)
n
n
l l l
l l l
= = =
= = =
+ + + + +
+ +
(2)

+ + =
+ + =
+ + + + +
+
1) 1(Mn n 1(Mn) n 1(p) n 1 n
1) n(Mn n(Mn) n(p) n


M
n
l
M
n
n+1
p
n n+1

Fig. 1.9 Sistema di carichi a cui soggetto uno dei tronchi di trave che compongono la trave
continua

n(p)
e
n+1(p)
sono le rotazioni dovute ad un carico uniformemente distribuito.
A questo punto non resta che imporre la congruenza degli spostamenti in
corrispondenza degli appoggi. Si prendano, come esempio, la prima e la
seconda campata della trave continua.
In corrispondenza dellappoggio n, per la congruenza si deve avere
n
=
n
e
per lequilibrio, ovviamente M
n
= M
n
(in valore assoluto).
Grazie alle (2) e allequilibrio, quindi, si pu scrivere lequazione di congruenza:

0
1 n
M
n
J
n
6E
n
n
M
n
J
n
3E
n
n
J
n
24E
3
n
n
p
n
M
1 - n
J
1 - n
3E
1 - n
1 - n
M
1 - n
J
1 - n
6E
1 - n
1 - n
p
1 - n
J
1 - n
24E
3
1 - n
=
|
|
|
.
|

\
|
+
+ +
|
|
|
.
|

\
|

l l l l l l

n-1
l
M
n
l
n
M
n+1 n-1
M M'
n
n-1 n n+1
n-1 n n+1

n
'
n

Fig. 1.11 Congruenza sullappoggio n

Se E e J sono costanti lungo tutta la trave, lequazione (3) si semplifica
eliminando quasi completamente il denominatore e assumendo la forma:

( ) ( ) ( )
n n 1 - n 1 n n 1 - n 1 - n
n
3
n 1 - n
3
1 - n
M
3
1
M M
6
1
p p
24
1
l l l l l l + + + = +
+
(4)
In maniera analoga pu essere scritta lequazione di congruenza per lappoggio
successivo e tutti gli altri eventuali appoggi in eccesso. In questo modo si
ottengono tante equazioni quanti sono i momenti incogniti.

In conclusione, volendo generalizzare, si pu affermare che:

Se la trave continua composta da 2 sole campate (1 volta iperstatica),
lincognita solo M
n
poich M
n-1
e M
n+1
sono noti essendo, infatti, uguali a
zero. Una sola equazione di congruenza, quindi sufficiente per risolvere il
problema.



Se la trave continua composta da 3 campate (2 volte iperstatica), le
incognite sono 2: bisogna, quindi scrivere 2 equazioni (una per ogni vincolo
intermedio) e risolvere il sistema.
In generale se la trave continua composta da n campate (n-1 volte
iperstatica), necessario scrivere n-1 equazioni in n-1 incognite.
















Applicazione

Trovare le reazioni vincolari e le caratteristiche della sollecitazione della trave
continua su 3 campate pi 1 mensola illustrata in figura:
A
A
M
B
B
M
C
M
C
4.00 m 1.50 m
A
5.00 m
B C
D
M
D
EJ = cost.
p = 5 kN/m
6.00 m
d
D

Il problema 2 volte iperstatico: le incognite, infatti,
sono M
B
e M
C
.
M
A
e M
D
invece, hanno valore noto:
M
D
= 0 dato che si trova in corrispondenza di una
cerniera di estremit

M
A
noto poich, qualsiasi cosa succeda lungo il
resto della trave, il momento sullappoggio A deve
equilibrare il momento trasmesso dalla mensola e
questultimo si trova in maniera univoca:

m kN 625 . 5
2
p
2
p M
2
d d A
= = =
l l
l

Avendo 2 incognite, M
B
e M
C
, bisogna scrivere 2 equazioni di congruenza, una
relativa allappoggio B e laltra allappoggio C. Con riferimento alla (4), quindi, si
avr:

( ) ( ) ( )
( ) ( ) ( )

= +
= + +

+ + + = +
+ + + = +
04 . 71 M 66 . 3 M 833 . 0
375 . 39 M 0.833 M 3 75 . 3
M 6 5
3
1
0 6 M 5
6
1
5 216 5 125
24
1
M 5 4
3
1
M 5 625 . 5 4
6
1
5 125 5 64
24
1
C B
C B
C B
B C


Per risolvere il sistema si pu procedere, molto semplicemente, per
sostituzione:

m kN 8 . 17 M m kN 94 . 6 M
04 . 71 M 66 . 3
3
M 0.833 625 . 35
833 . 0
3
M 0.833 625 . 35
M
C B
C
C C
B
= =
= +



=

1.50 m
p
d
M
A

A questo punto possibile determinare le caratteristiche della sollecitazione per
ogni tratto di trave:

a) Mensola

R
yA
= p
d
l = 7.5 kN
T
(x)
= - p
d
x
T
A
= - 7.5 kN
M
(x)
= - p
d
x
2
/2
M
A
= - 5.62 kNm


b) Tratto A - B
4.00 m
A B
+
-
9.67
-10.33
1.93 m 1.93 m
+
-5.62
-
-6.94
-
3.73
M
A B
M
p
d
T M
yA
R"
yB
R'

R
yA
= p
d
l/2 + (M
A
- M
B
)/l = 9.67 kN R
yB
= p
d
l - R
yA
= 10.33 kN
T
(x)
= 9.67 - p
d
x T
(x)
= 0 x = 9.67/5 = 1.93
m
M
(x)
= -5.62 +9.67x - p
d
x
2
/2 M
(1.93)
= 3.73 kNm

c) Tratto B C
5.00 m
B
M
B
d
p
C
2.06m
M
C
+
10.33
T
3.72
-
-14.67
-6.94
-
+
M
-17.8
-
2.06m
R"
yB
R'
yC

1.50 m
p
d
M
A
T
-
M
-
-7.51
-5.62
yA
R'
R
yB
= p
d
l/2 + (M
B
M
C
)/l = 10.33 kN R
yC
= p
d
l - R
yB
= 14.67 kN
T
(x)
= 10.33 - p
d
x T
(x)
= 0 x = 10.33/5 =
2.06 m
M
(x)
= -6.94 +10.33x - p
d
x
2
/2 M
(2.06)
= 3.72 kNm









d) Tratto C - D
6.00 m
M
C
C
p
d
3.59m
T
D
+
17.96
-
-12.03
-
M
14.45
+
-17.8
3.59m
R"
yC
R
yD

R
yC
= p
d
l/2 + M
C
/l = 17.96 kN R
yD
= p
d
l - R
yC
= 12.03 kN
T
(x)
= 17.96 - p
d
x T
(x)
= 0 x = 17.96/5 =
3.59 m
M
(x)
= -17.8 +17.96x - p
d
x
2
/2 M
(3.59)
= 14.45 kNm

e) Diagrammi completi della trave continua
-
-7.51
9.67
+
-10.33
-
-14.67
-
+
10.33
-12.03
-
+
17.96
-5.62
+
3.73
- -
M
-6.94
3.72
+
-
-17.8 -17.8
+
14.45
T
A B C D
A B C D