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7.

Laggettivo

7. 1. Caratteristiche, funzioni e classificazione

Laggettivo la parte del discorso, variabile nel genere e nel numero, che si aggiunge ad
un nome per precisarne una qualit o per determinarne una caratteristica.
Per sua natura, laggettivo non ha esistenza autonoma, ma deve essere sempre
usato insieme al nome cui si riferisce e da cui dipende grammaticalmente. Per esempio,
nella frase Paolo ha comprato una automobile nuova, laggettivo nuova strettamente
legato al nome automobile con cui concorda nel genere e nel numero.
In rapporto al nome cui si riferisce, laggettivo ha due funzioni fondamentali:
(i) una funzione attributiva in tale caso, il collegamento tra laggettivo e il nome
diretto: Il cielo azzurro mi mette in allegria.
(ii) una funzione predicativa il collegamento tra laggettivo e il verbo attuato
mediante una voce del verbo essere in funzione copulativa o di un verbo usato come
copulativo:
Il cielo azzurro; Paolo sembra felice; Lia nata ricca.

In base al tipo di informazione che aggiungono al nome, gli aggettivi si dividono


in due categorie fondamentali:
(i) gli aggettivi qualificativi si aggiungono al nome per segnalarne una particolarit:
bello, grande, bravo, rosso, intenso, profumato, malvagio, sincero, onesto, disonesto,
fragile, chiaro, attento ecc;
(ii) gli aggettivi determinativi o indicativi si aggiungono a un nome per meglio
specificarlo, attraverso una determinazione possessiva (mio, tuo, suo), dimostrativa
(questo, quello), indefinita (qualche, alcuni, taluni), numerica (due, sette, terzo),
interrogativa (quale?, quanti?), o esclamativa (quanti!).

Gli aggettivi qualificativi indicano le qualit o le caratteristiche di una persona, di


un animale, di una cosa, di un luogo, di una situazione o di unazione. Essi dunque
hanno uninfluenza sul significato del nome che accompagnano: lo arricchiscono con
mezzi distintivi o lo individuano. Consideriamo gli esempi:

Paola mi ha regalato un gatto. // Paola mi ha regalato un gatto nero (bianco, grigio) //


Paola mi ha regalato un gatto molto simpatico (antipatico, goloso, carino).

7.2. Genere e numero dellaggettivo qualificativo

Laggettivo qualificativo, essendo dipendente dal nome che accompagna, non ha


genere e numero propri, ma concorda nel genere e nel numero con il nome cui si
riferisce: un libro nuovo, dei libri nuovi; una casa nuova, delle case nuove.
Numerosi aggettivi hanno ununica forma per i due generi e, per questo, sono detti
invariabili. Essi sono:

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- gli aggettivi in i, cio laggettivo pari e i suoi derivati, impari e dispari: un
numero pari; due cifre pari;
- gli aggettivi indicanti colore che derivano da nomi: rosa, marrone, viola: due
vestiti rosa; una gonna marrone tre gonne marrone.
- gli aggettivi usati in coppia per indicare gradazione di colore: rosso scuro, verde
pastello, rosa pallido: due borse verde bottiglia, un pantalone verde pastello;
- gli aggettivi terminanti in consonante o in vocale accentata e quelli di origine
straniera: blu, zul: Il mare blu Le acque blu;
- le locuzioni avverbiali usate come aggettivi: perbene, dabbene, dappoco: degli
uomini perbene; delle donne perbene;
- alcuni aggettivi de recente formazione composti da anti- e un sostantivo:
antinebbia, antiruggine, antifurto, antiurto: soluzione antiruggine, sistemi
antifurto, sveglia antiurto;
- laggettivo arrosto: salsicce arrosto; galline arrosto; pollo arrosto.

Gli aggettivi bello, grande, santo, buono presentano pi forme di singolare e plurale,
forme che variano a seconda della lettera iniziale del sostantivi cui tali aggettivi si
riferiscono:
BELLO
Laggettivo bello quando posto prima del sostantivo cui si riferisce si comporta come
larticolo determinativo. Il plurale maschile belli si usa soltanto quando laggettivo
posposto al sostantivo o non lo precede direttamente:i libri belli; Belli i libri che mi
hai mandato!.
Bello zaino Bellalbero Bel tavolo Bella donna Tavolo bello
Bello psichiatra Belluomo Bel vaso Bella amica* Vaso bello
Bello scolaro Bellamico Bel gatto Gatto bello
Begli zaini Begli uomini Bei tavoli Belle donne Tavoli belli
* il femminile singolare bella si pu elidere in bell davanti a vocale a: bellamica

GRANDE
Grande zaino Gran/grande signore Gran/grande donna Uomo grande
Grande spazio Gran/ grande premio Gran/ grande amica Ragazzo grande
Grande amico Gran/ grande freddo Gran/ grande scuola Spazio grande
Grandi zaini Grandi/gran signori Grandi amiche Tavoli grandi

SANTO
Alla forma maschile, laggettivo santo si usa davanti a sostantivi inizianti per s
preconsonantica. Davanti a sostantivi maschili inizianti per consonante diversa da s
preconsonantica si usa la forma tronca san. Sia al maschile che al femminile, santo e
santa subiscono lelisione in sant davanti ai sostantivi inizianti per vocale.
SantAntonio Santo Stefano San Carlo Santa Teresa
San Francesco SantOrsola
San Severo
Santi Apostoli Santi Stefano e Paolo Santi Pietro e Paolo Sante Vergine

BUONO

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Buono zaino Buon padre Buona amica Padre buono
Buono psicologo Buon gioco Buona psicologa Gioco buono
Buono scolaro Buon amico Buona scolara Amico buono
Buoni scolari Buoni amici Buone scolare Padri buoni

7.3. Gradi dellaggettivo qualificativo

Poich una persona o una cosa pu avere una certa qualit in misura uguale,
maggiore, minore o massima rispetto a unaltra persona o cosa, laggettivo qualificativo
ha tre gradi:
grado positivo: quando laggettivo esprime solo lesistenza di una
(o pi) qualit: Pietro alto (e muscoloso);
grado comparativo: quando laggettivo qualificativo stabilisce un
confronto tra due persone o cose; a seconda di tale confronto, il
grado comparativo pu essere di maggioranza, di uguaglianza, di
minoranza;
grado superlativo: quando laggettivo esprime la qualit
posseduta al massimo grado, in due possibili accezioni: in senso
assoluto (Paolo altissimo) e in senso relativo (Paolo il pi
alto dei suoi compagni).

7.3.1. Grado comparativo

A. Il comparativo di maggioranza si ha quando la qualit espressa dallaggettivo


presente in misura maggiore nel primo termine di paragone che nel secondo termine di
paragone: Luca pi bravo di Mario.
- Quando si tratta di una qualit espressa e di due termini di paragone, lavverbio
pi si usa in coppia con la preposizione di (semplice o articolata): Mio fratello pi
grande di me; Il gatto pi agile del cane.
- In particolare, la preposizione di si usa davanti allavverbio quanto: Questo
ristorante pi costoso di quanto pensassi.
- Negli altri casi, davanti a un verbo o a un aggettivo, oppure davanti a un nome o
un pronome retti da preposizione, si deve usare la congiunzione che: E pi pericoloso
uscire che restare in casa; Pi colto che avveduto si lasciato imbrogliare; Questa
situazione pi spiacevole per me che per te"

B. Il comparativo di minoranza si ha quando la qualit espressa dallaggettivo


presente in misura minore nel primo che nel secondo termine di paragone: Il bue
meno agile del cavallo.
Gli indicatori del comparativo di minoranza sono lavverbio meno anteposto
allaggettivo e la preposizione di (semplice o articolata) o la congiunzione che
secondo gli stessi criteri gi indicati per il comparativo di maggioranza: La questione si
rivelata meno complicata di quanto avessi temuto; Con me mio padre meno severo
che con mia sorella.

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C. Il comparativo di uguaglianza si ha quando la qualit espressa dallaggettivo
presente in misura uguale nei due termini di paragone: Anna bella come sua sorella.
Gli indicatori del comparativo di uguaglianza sono gli avverbi quanto o come
anteposti al secondo termine di paragone, mentre il primo termine di paragone pu
essere usato da solo (a,b) oppure pu essere preceduto dagli avverbi tanto o cos (c, d):
a) Io non sono bravo come te;
b) Quel viaggio risult faticoso come avevamo previsto.
c) Paolo (tanto) simpatico quanto educato.
d) Laura sapeva tanto rendersi utile quanto divertirsi.
Come si pu notare negli esempi sopraccitati, gli avverbi cos e tanto davanti al primo
termine di paragone sono usati raramente quando il paragone avviene tra due nomi o due
pronomi, ma sono normali, anche se non indispensabili, se il paragone avviene tra due
aggettivi o due verbi (c,d).

7.3.2. Grado superlativo

A. Il superlativo relativo indica che una qualit posseduta al massimo (superlativo


relativo di maggioranza) o al minimo grado (superlativo relativo di minoranza)
relativamente a un determinato gruppo di persone o cose: Paolo il pi ricco di noi;
La lezione di oggi stata la meno noiosa di tutte.
In alcuni casi il termine di paragone esplicitato (in tale caso viene introdotto
dalle preposizioni di, tra o fra), mentre in altri esso viene sottinteso:
Piero il pi vecchio dei fratelli.
Abbiamo visitato solo le citt pi importanti.
Nel secondo esempio si potrebbe sottintendere: Abbiamo visitato solo le citt pi
importanti della Romania.
Il superlativo relativo si forma utilizzando unitamente larticolo determinativo e
laggettivo al grado comparativo di maggioranza o minoranza. Larticolo pu precedere
sia lavverbio pi o meno sia il nome cui si riferisce:
Gianni il pi simpatico dei miei amici.
Il fiume pi lungo dItalia il Po.
Quando larticolo collocato prima del nome, esso non va ripetuto davanti
allaggettivo. La costruzione Il ragazzo il pi intelligente della classe Marco
rappresenta una forma enfatica di influenza francese che meglio evitare. Ma se il nome
preceduto dallarticolo indeterminativo necessario far precedere laggettivo
dallarticolo determinativo: Un ragazzo, il pi intelligente della classe, ha preparato la
relazione della gita. Leggendo il libro, ho tralasciato un capitolo, il meno
interessante.

B. Il superlativo assoluto indica che una qualit posseduta al massimo grado o in


misura elevatissima indipendentemente da ogni confronto e da ogni termine di
riferimento:
Questi bauli sono pesantissimi.
Lia, molto studiosa e intelligentissima, ha sempre conseguito ottimi risultati negli studi.
Il superlativo assoluto si pu formare:

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- aggiungendo allaggettivo al grado positivo, privato dalla desinenza morfologica,
il suffisso issimo (-a, -i, -e): alto altissimo; veloce velocissimo; onesto
onestissimo; bello bellissimo;
- premettendo allaggettivo di grado positivo un avverbio che ne rafforza il
significato: molto, assai, decisamente, incredibilmente, estremamente, oltremodo:
Gli amici ti hanno trovato molto simpatico; E un uomo incredibilmente
ricco; La conferenza stata estremamente interessante
- premettendo allaggettivo di grado positivo prefissi come arci-, ultra-, stra-,
extra-, sopra-, sovra-, super-, iper-, ecc.: Sono arcistufo delle tue lamentele;
Lautobus era sovraffollato; Un cioccolato di qualit sopraffina;
- ripetendo due volte laggettivo di grado positivo: Nella cesta c un gatto
piccolo piccolo; Se ne and via zitto, zitto;
- rafforzando laggettivo positivo con un altro aggettivo di significato
analogo:Sono stanco morto; Questo deputato ricco sfondato. Queste
formule sono fisse e non possono accettare sostituzioni. Ad esempio, si pu dire
pieno zeppo, ma non si pu dire pieno gremito o pieno colmo.

Alcuni aggettivi formano il superlativo assoluto in analogia con le corrispondenti


formule latine:
- gli aggettivi acre, aspro, celebre, integro, misero, salubre formano il superlativo
assoluto in errimo (-a, -i, -e):
AGG. ITALIANO AGGETTIVO LATINO AGGETTIVO ITALIANO
GRADO POSITIVO GRADO SUPERLATIVO GRADO SUPERLATIVO
Acre Acerrimus Acerrimo (solo in senso
figurato)
Aspro Asperimus Asperrimo (ma accettabile
anche la forma asprissimo)
Celebre Celeberrimus Celeberrimo
Integro Integerrimus Integerrimo (ma si usa la forma
integrissimo se laggettivo
adoperato in senso proprio)
Misero Miserrimus Miserrimo (ma accettabile
anche la forma miserissimo)
Salubre Saluberrimus Saluberrimo (ma accettabile
anche la forma salubrissimo)

- gli aggettivi che terminano in -dico, -fico e volo formano invece il superlativo
in entissimo (-a, -i, -e), sempre in analogia con le corrispondenti forme latine:
AGGETTIVO TALIANO AGGETTIVO LATINO AGGETTIVO ITALIANO
GRADO POSITIVO GRADO SUPERLATIVO GRADO SUPERLATIVO
Maldico Maledicentissimus Maledicentissimo
Benfico Beneficentissimus Beneficentissimo
Munfico Muneficentissimus Munificentissimo
Benvolo Benevolentissimus Benevolentissimo
malvolo Malevolentissimus Malevolentissimo

Gli aggettivi in errimo e in entissimo appartengono a un registro linguistico dotto e


letterato e sono perci di uso molto raro. A parte espressioni come una vita integerrima,

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una persona integerrima e un acerrimo nemico, entrate nel linguaggio comune, si
preferisce ricorrere ad altre costruzioni del superlativo assoluto oppure a espressioni di
significato equivalente: Manzoni uno scrittore molto celebre (invece di celeberrimo);
Questo un giudizio assai malevolo (invece di malevolentissimo); E un uomo di estrema
munificenza (invece di munificentissimo);
- di origine latina, infine, anche il superlativo assoluto di ampio, amplissimo (-a, -i,
-e), costruito sulla radice dellaggettivo latino amplus: Al di l del fiume si stende una
amplissima pianura.

7.3.3. Comparativi e superlativi con doppia


forma

Gli aggettivi qualificativi buono, cattivo, grande e piccolo presentano, assieme alle forme
normali di comparativo e superlativo, forme particolari derivate dal latino. Luso delle due
forme di questi aggettivi si equivalgono, ma le forme latineggianti sono preferite nelle
espressioni di senso figurato come si pu osservare nei seguenti esempi:
il pi grande imbroglione che conosco ma Occorre il massimo sforzo.
Le forme latineggianti, inoltre, sono obbligatorie in espressioni come la velocit
massima, le temperature minime, per cause di forza maggiore, la maggiore et, il
maggiore dei miei figli, il minore dei miei figli, il male minore.
GRADO POSITIVO COMPARATIVO DI SUPERLATIVO SUPERLATIVO
MAGGIORANZA RELATIVO ASSOLUTO
Buono Pi buono Il pi buono Buonissimo (molto
(lat. bonus) Migliore Il migliore buono, ecc)
(lat. melior) Ottimo
(lat. optimus)
Cattivo Pi cattivo Il pi cattivo Cattivissimo (molto
(lat. malus) Peggiore Il peggiore cattivo, ecc)
(lat. peior) Pessimo
(lat. peximus)
Grande Pi grande Il pi grande Grandissimo (molto
(lat. magnus) Maggiore Il maggiore grande, ecc)
(lat. maior) Massimo
(lat. maximus)

Piccolo Pi piccolo Il pi piccolo Piccolissimo (molto


(lat. parvus) Minore Il minore piccolo, ecc)
(lat. minor) Minimo
(lat. minimus)

Come appare nella tabella, con le forme latineggianti, il superlativo relativo si forma
premettendo larticolo al comparativo di maggioranza:
Paolo il migliore dei miei amici; Roberto il minore dei fratelli.
Anche con i superlativi assoluti occorre usare larticolo:
Non ho provato il minimo dispiacere. Da parte mia, ti prometto il massimo impegno.

7.3.4. Comparativi e superlativi privi di grado positivo

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Altre forme di comparativi e superlativi organici derivano da preposizioni latine e
non da aggettivi. Alcune forme vengono adoperate come comparativi e superlativi di
aggettivi che hanno gi delle forme italiane. Si vedano le seguenti forme di comparativo
e superlativo con i corrispondenti aggettivi italiani:
- superiore, supremo o sommo alto;
- inferiore e infimo - basso;
- interiore e intimo - interno;
- esteriore e estremo esterno.
Ad esempio, si dice Un albergo di infima (= bassissima) categoria, Uno studioso di
sommo (=altissimo) ingegno, Le tue capacit sono superiori (=pi alte) alle mie, Il
guadagno stato inferiore (= pi basso) al previsto.
PREPOSIZIONE LATINA GR. COMPARATIVO DI GR. SUPERLATIVO
MAGGIORANZA ASSOLUTO
Ante (= prima, davanti) anteriore -
Extra (= fuori) esteriore Estremo
Infra (= sotto, in basso) inferiore Infimo
Prae (= davanti) - Prossimo
Post (= dopo, dietro) posteriore Postremo o postumo
Pro-prope (= vicino) - Prossimo
Supra (= sopra) superiore Supremo o sommo
Ultra (= oltre, al di l) ulteriore ultimo
Intra (= dentro) interiore Intimo
Quanto alla frequenza duso, le forme organiche come inferiore/infimo,
superiore/sommo hanno la stessa diffusione delle corrispondenti forme pi
basso/bassissimo, pi alto/altissimo. Le prime per appartengono ad un registro pi
elevato e sono preferite alle altre anche nelle espressioni figurate. Cos si dice una
montagna altissima, ma un sommo artista.
Molti di questi comparativi e superlativi hanno perduto loriginario valore comparativo o
superlativo e sono ormai sentiti dal parlante come aggettivi di grado positivo: la vita
interiore, un intimo convincimento, le zampe anteriori, le ruote posteriori, un
ulteriore avviso. Alcuni di essi, proprio perch considerati ormai di grado positivo,
ammettono il superlativo relativo o assoluto: Dobbiamo fare un ultimissimo sforzo, le
opinioni pi estreme, i sentimenti pi intimi.

7.3.5. Aggettivi che non hanno il comparativo e il superlativo


Non tutti gli aggettivi qualificativi possono avere il comparativo e il superlativo.
Non hanno queste forme:
- gli aggettivi qualificativi che indicano pi che una qualit, una precisa
caratteristica, una misura di tempo, una forma geometrica. Si tratta di aggettivi
che sono, per lo pi, derivati da nomi: una scuola statale, un elemento
chimico, la penisola asiatica, una rivista settimanale, un disturbo
psichico;
- gli aggettivi indicanti nazionalit, provenienza regionale o credenza religiosa,
come italiano, siciliano, musulmano. Talvolta questi aggettivi sono usati al
superlativo in costruzioni enfatiche quali un prodotto italianissimo, unusanza
sicilianissima. preferibile per evitare siffatte forme sostituendole con
espressioni di analogo significato:un prodotto tipicamente italiano, unusanza

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tipica della Sicilia. Molto diffuso, invece, con questi aggettivi, il comparativo
in frasi come Qualcuno si crede pi cristiano degli altri; Paolo pi interista
del presidente della squadra, E pi marxista di Marx, Mi sento pi italiano di
te;
- gli aggettivi che hanno gi di per s, al grado positivo, un significato di
superlativo: colossale, enorme, eterno, meraviglioso, straordinario, infinito,
divino. Laggettivo eccezionale viene talvolta usato al comparativo e al
superlativo, ma espressioni come Un prezzo eccezionalissimo, Una notizia
ancora pi eccezionale, Lo spettacolo pi eccezionale che abbiate mai visto
suonano ridondanti ed enfatiche;
- gli aggettivi alterati come bellino, caruccio, mascalzoncello. Alcuni di essi
possono essere usati al comparativo:Mario pi grassoccio di Paolo.

7.4. Semantica del Sintagma Aggettivale

7.4.1. Ordine nome aggettivo

Stanno in ordine sintatticamente non marcato e cio in posizione postnominale, gli


aggettivi che hanno funzione restrittiva, cio denotativa o referenziale. Pi
esplicitamente si pu dire che un aggetivo sta in posizione postnominale se
definisce una sottoclasse della classe definita dal nome:
a. Vorrei vedere dei cavalli selvaggi.
b. Spero di non incontrare mai gli scorpioni gialli.
Nellesempio (a), laggettivo selvaggi usato denotativamente definisce una sottoclasse
- quella dei cavalli selvaggi della classe definita dai nomi: quella di tutti i
cavalli.Similmente, nellesempio (b) laggettivo gialli specifica una sottoclasse di tutti gli
scorpioni.
Una sottoclasse pu consistere anche di un solo individuo:
a. Vorrei vedere il cavallo selvaggio.
b. Ti ricordi di portarmi il quaderno nero?
In questi ultimi due esempi, gli aggettivi hanno un valore referenziale perch individuano
il soggetto di cui si sta parlando, il parlante pensando ad un determinato cavallo oppure
quaderno.
Molti aggettivi hanno proprio la funzione di delimitare una sottoclasse e perci si trovano
quasi esclusivamente in posizione postnominale. Tali sono tutti gli aggettivi derivati da
un nome, detti perci denominali, come scolastico, automobilistico, dantesco, statale,
ecc. Essi sono detti anche aggettivi di relazione perch stabiliscono una relazione tra il
nome testa del sintagma e il nome da cui sono derivati. Cos
Lamore paterno lamore del padre
Escursione automobilistica escursione in automobile
I vestiti invernali sono vestiti per linverno ecc.
Gli aggettivi di relazione appaiono soprattutto nelle nomenclature scientifiche e, in
genere, nel linguaggio delle comunicazioni in massa; per esempio: ministero economico,
problema generazionale, puntura lobare, scatola cranica. Con tali aggettivi si ottiene

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uneconomia di elementi linguistici: cfr. Problema generazionale con problema delle
(nuove) generazioni.
Altri aggettivi che generalmente definiscono una sottoclasse sono gli aggettivi
tradizionalmente chiamati qualificativi che si uniscono ai nomi per esprimere particolari
qualit della cosa, della persona o del concetto che essi designano:
Esempi:
Ho comprato dei fiori gialli
Ho scelto il tavolo rosso
Ha mangiato le mele marce
Ho conosciuto una cantatrice calva
Possono avere la funzione di definire una sottoclasse e perci occorrere dopo il nome
anche aggettivi che esprimono giudizi di valore (sempre qualificativi).
a. Vorrei un gatto simpatico
b. Ha interpretato una parte difficile
Va notato che i nomi propri, che sono per loro natura referenziali, non possono in genere
essere seguiti da un S.A. Lunico caso in cui ci pu accadere se il nome proprio non
sufficiente per riferirsi in un modo non ambiguo a un individuo, per es. perch ci sono
due persone con lo stesso nome: Di quale Paolo stai parlando? Paolo piccolo o Paolo
grande?

7.4.2. Ordine aggettivo nome

Stanno nellordine sintatticamente marcato, cio in posizione prenominale, gli aggettivi


che hanno un ruolo semanticamente connotativo rispetto al nome, cio gli aggettivi che,
esprimendo un gusto o un parere del parlante, producono determinate emozioni nel
parlante e / o nellascoltatore. Dal punto di vista sintattico questi aggettivi possono essere
detti anche appositivi. Negli esempi seguenti, la forma (a) illustra luso restrittivo
dellaggettivo, la forma (b) luso appositivo:
a. Luca andato a Roma con un suo amico simpatico.
b. Luca andato a Roma con il suo simpatico amico.

Gli aggettivi che pi spesso hanno funzione appositiva sono gli aggettivi che esprimono
un giudizio di valore:
a. Ho incontrato la simpatica Camilla.
b. Finalmente hai fatti un buon lavoro.
c. Ho visto Teresa col suo odioso compagno.
d. Spero che finisca questa odiosa pioggia.
e. C sempre una triste atmosfera in quella casa.
f. molto orgoglioso dei suoi brutti quadri.
g. Ha fatto uno sciocco commento.
h. Ho fatto un vero affare comprando quei dischi.
i. Non capisco niente di quel losco intrigo.

Anche gli aggettivi che esprimono caratteristiche fisiche possono essere usati in modo
appositivo:
a. Mi ricorder sempre quel rosso tramonto tra gli alberi

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b. Ho visto il giovane Eugenio partire per Londra.
c. Battono le ore con un pesante martello.

Tali aggettivi sono sempre usati in modo appositivo e perci precedono il nome nel caso
in cui indicano una caratteristica inerente al nome stesso:
a. La bianca neva aveva ormai coperto intera la citt.
b. La buia notte lo spaventa.
Anche alcuni aggettivi denominali possono occasionalmente avere funzione appositiva:
a. Lo guard con paterna dolcezza.
b. Lo ispezion con burocratica lentezza.
Data la loro funzione appositiva, gli aggettivi prenominali si trovano davanti anche a
nomi propri:
a. Non voglio lasciare sola la piccola Natalia.
b. Il timido Carlo non pu averlo fatto.
c. Cera pure linsopportabile Sebastiano.
Nella poesia o prosa letteraria molto ricche di connotazioni, gli aggettivi prenominali
sono molto pi frequenti che nella lingua parlata:
a. Chiare, fresche e dolci acque,
Ove le belle membra
Pose colei che sola a me par donna
Gentil ram, ove piacque
A lei di fare al bel fianco colonna.... (F. Petrarca, Canzone)

Data la funzione esclusivamente appositiva degli aggettivi prenominali, essi non possono
mai essere usati in modo restrittivo in tale posizione. Per esempio, non posono mai essere
usati per esprimere una opposizione come possibile per gli aggettivi postnominali:
a. *Vorrei vedere il tuo simpatico cane, non quello antipatico.
b. Vorrei vedere il tuo cane simpatico, non quello antipatico.

a. *Non vorrei rinunciare ai miei vecchi vestiti, ma piuttosto a quelli


nuovi.
b. Non vorrei rinunciare ai miei vestiti vecchi, ma piuttosto a quelli nuovi

Si pu trarre la conclusione che i fattori semantici non sono da identificare in


caratteristiche dellaggettivo stesso, ma nella funzione semantica che il parlante intende
dare ad un aggettivo: denotativa o referenziale in posizione postnominale e connotativa in
posizione prenominale. Che alcuni aggettivi si trovino quasi sempre in posizione
postnominale dovuto al fatto che certi aggettivi poco si prestano, almeno nella lingua
parlata, ad essere usati connotativamente.

7.4..3. Aggetivi con significati diversi negli ordini nome aggettivo e


aggettivo nome
Alcuni aggettivi possono apparire sia in posizione postnominale sia prenominale, ma con
significati diversi nelle due posizioni. In genere, il significato letterale quello che
laggettivo ha nella posizione non marcata, cio dopo il nome:
a. Ha trovato dei libri nuovi (=non vecchi)

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b. Ha trovato nuovi libri (=altri)

a. Vorrei delle vetrate semplici (=senza troppe decorazioni)


b. Vorrei delle semplici vetrate (=e nientaltro).
Inoltre, alcuni elementi lessicali che in posizione postnominale sono aggettivi, sono
quantificatori in posizione prenominale:
a. Ho avuto notizie certe (=sicure)
b. Ho avuto certe notizie (=alcune)

a. Lho chiesto a persone diverse (=non uguali)


b. Lho chiesto a diverse persone (=parecchie)

a. In quel villaggio vivono famiglie numerose (=con molte persone)


b. In quel villaggio vivono numerose famiglie (=molte)

a. Questanno Feltrin ha pubblicato un libro unico (=straordinario)


b. Questanno Feltrin ha pubblicato un unico libro (=solo uno).
chiaro che per tali aggettivi non sussiste la distinzione tra restrittivo, cio denotativo /
referenziale da un lato e appositivo o connotativo, dallaltro.
Alcuni aggettivi qualificativi costituiscono, in posizione postnominale, un costrutto fisso
con il nome testa: un libro giallo, camera oscura, luna nuova, ecc. Se possono apparire in
posizione postnominale, essi possono assumere un altro significato, pi propriamente
qualificativo: oscura camera, nuova luna.

7.4.4.Ordine nel Sintagma Nominale degli aggettivi

Un S.N. pu contenere due aggettivi. Questi possono essere ambedue prenominali,


ambedue postnominali o uno prenominale e uno postnominale.

I. Due S.A. postnominali possono essere coordinati fra loro e perci avere ambedue
una funzione denotativa rispetto al nome:
a. Ho comprato delle fragole piccole e dolci.
b. Vorrei un tavolo basso e rotondo.
O ambedue funzione referenziale:
a. Ho visto quei ragazzi dispettosi e annoiati.
b. Ho comprato il terreno grande e collinoso.
In queste due coppie di esempi, gli aggettivi definiscono (denotativo o referenziale) la
stessa classe di indivdui. C per la possibilit che due aggettivi definiscano due classi
diverse (come risulta dalla seguente coppia di esempi):
a. Cerano dei gruppi boliviani e peruviani.
b. Io prendo i bambini francesi e spagnoli.
Ci accade in genere, quando i due aggettivi definiscono sottoclassi di individui
incompatibili tra di loro (essere boliviano e essere peruviano).

II. Due S.A. postnominali possono anche non essere coordinati, ma trovarsi a livelli
diversi:

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a. Ha fatto degli errori grammaticali stupidi.
b. Ho visto un film poliziesco giapponese.
Questi aggettivi con funzione denotativa hanno valori diversi:
- laggettivo adiacente al nome definisce una sottoclasse degli oggetti definiti dal nome
(errori grammaticali)
- laltro aggettivo (stupido) definisce una sottoclasse di questa sottoclasse.
Perci in posizione postnominale (se gli aggettivi non sono coordinati, ma subordinati)
sar laggettivo che definisce la sottoclasse pi grande a seguire immediatamente il
nome:
a. Tale la dottrina cristiana cattolica.
b. *Tale la dottrina cattolica cristiana.
Se non si pu paragonare la grandezza delle due sottoclassi, laggettivo posto
immediatamente dopo il nome apparir automaticamente come il pi importante:
a. Vorrei un vestito rosso leggero.
b. Vorrei un vestito leggero rosso.
Mentre nellesempio (a) si d quasi per scontato che il vestito sia rosso e lo si vuole
anche leggero, nellesempio (b) succede proprio il contrario.
III. Due S.A. prenominali, avendo funzione appositiva, possono essere soltanto
coordinati:
a. Questa la dura e amara realt.
b. Giorgio un caro e bravo ragazzo.
Contrariamente agli aggettivi postnominali, essi non possono determinare mai sottoclassi
diverse dalla classe definita dal nome:
a. Ho visto le alte e bianche scogliere.
b. Adoro le lunghe, calde e interminabili giornate di luglio.
Conseguenza di ci che in posizione prenominale, al contrario che in posizione
postnominale, non possono occorrere aggettivi che si contraddicono:
a. *Ho visto bei e brutti quadri.
b. Ho visti quadri belli e brutti.
IV. Se in un S.N. ci sono due S.A. di cui uno prenominale e uno postnominale, questi
manterranno le loro normali funzioni, e cio appositiva il prenominale e restrittiva, cio
denotativa o referenziale, il postnominale:
a. Vorrei vedere ancora quegli splendidi paesaggi messicani.
b. Ho ricevuto dei meravigliosi fiori bianchi.
V. In un S.N. ci possono anche essere pi di due S.A. come modificatori. In genere, non
pi di due modificatori possono occorrere prima del nome; il numero degli aggettivi che
occorrono dopo di esso invece meno ristretto, essendo questa la posizione non marcata
sitatticamente e quindi produttiva:
a. Cerano ingegneri francesi, americani, russi, spagnoli, giapponesi e cinesi.
b. Ho visto degli stupendi film polacchi ,francesi, spagnoli, greci e turchi.
c. Ho comprato delle morbidissime e bellissime stoffe verdi, viola, blu e gialle.
Va notato per, che negli esempi suddetti gli aggettivi postnominali sono tutti coordinati
tra di loro. Nel caso di aggettivi subordinati, invece, non se ne hanno pi di tre:
a. Cera un ingegnere elettronico giapponese bravissimo.
b. C bisogno di una buona introduzione alla linguistica generativa
chomskyana

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7.4.5. Restrizioni fonologiche sullordine degli aggettivi

Se un S.N contiene pi S.A. consecutivi e con la stessa funzione semantica c una chiara
tendenza a usare il S.A. pi breve per primo, il pi lungo per lultimo. Negli esempi
seguenti, le forme (a) sono stilisticamente pi neutre rispetto alle forme (b):
a. Penso alle calde, interminabili sere di luglio.
b. Penso alle interminabili, calde sere di luglio.

a. Era un cielo grigio e minaccioso.


b. Era un cielo minaccioso e grigio.

a. E un libro interessante e molto bello da sfogliare.


b. E un libro molto bello da sfogliare e interessante.

a. E una persona cara, preparata e incorruttibile.


b. E una persona incorruttibile, preparata e cara.

7.5. Participi e aggettivi


Da un punto di vista morfologico e sintattico ammalato, appassionato, atteso,
preoccupato, sconosciuto, ecc. assomigliano a forme participiali, ma si comportano in
realt come gli aggettivi. A differenza degli aggettivi, i veri participi non possono essere
modificati con la morfologia tipica degli aggettivi, cio con il suffisso superlativo
issimo o con molto, assai, ecc. come risult dai seguenti esempi:
a. simpaticissimo, bellissimo, molto intelligente
b. *uccisissimo, *mangiatissimo, *molto sposato.
Le forme di cui parliamo si comportano invece come gli aggettivi:
Spaventatissimo, sconosciutissimo; molto / assai spaventato (preoccupato) ecc.
Molti di questi aggettivi sono psicologici: affascinato, attratto, commosso, disgustato,
impaurito, interessato, preoccupato, spaventato, ecc.:
a. una persona preoccupata dai rivolgimenti in atto
b. un ragazzo affascinato dallIndia.
c. Gianni disgustato dalla corruzione di questo paese.
d. Gianni vivamente interessato da quanto succede in Romania.

Si pu notare che gli aggetivi psicologici prendono un complemento che rappresenta la


causa dello stato psicologico. Tale complemento introdotto in generale dalla
preposizione da che troviamo nelle costruzioni passive. Talvolta pu essere introdotto
dalle preposizioni per, a o di:
a. Gianni preoccupato per la salute di Maria.
b. Gianni interessato alla matematica.
c. Gianni appassionato di musica.

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7.6. La nominalizzazione dellaggettivo qualificativo

Abbiamo gi visto alcuni casi in cui laggettivo viene nominalizzato:


Rivoglio indietro il mio
Vive con i suoi
Ma pressocch tutti gli aggettivi, in unione con larticolo o con un altro determinante
possono essere sostantivati:
I ricchi e i poveri, il vecchio e il nuovo, quattro giovani, molti stranieri.
Talvolta loriginario non viene pi avvertito distintamente dai parlanti o del tutto
dimenticato:
Il giornale, invettiva, sonnifero, il buio ecc.
Laggettivo qualificativo pu svolgere anche la funzione di un avverbio:
Dire chiaro e tondo, andare piano (forte),rigare diritto, ecc.
In altri casi, aggettivi sostantivati preceduti da una preposizione formano varie locuzioni
avverbiali:
Con le buone, con le cattive, (andare) per le spicce, alla svelta, allantica,
allimprovviso
Si pu verificare, soprattutto in contesti scherzosi o in certa prosa letteraria, anche il
fenomeno inverso, cio luso sostantivale di un aggettivo:

Marco era il pi asino di tutti i fratelli.


Con i suoi comportamenti dimostra di avere una mente bambina.
Una donna interessante, non bella forse, ma molto interessante: molto donna.
(Calvino, La speculazione edilizia).

ESERCIZI - LAGGETTIVO

ESERCIZIO 1. Completare secondo il modello:


1. Le donne/sensibili/gli uomini. Le donne sono pi sensibili degli uomini.
2. Firenze/grande/Siena.
3. Le lasagne/buone/la polenta.
4. L'aereo/rapido/il treno.
5. L'oro/caro/l'argento.
6. Il pane/morbido/i grissini.
7. Le scarpe basse/comode/quelle a tacchi alti.
8. Il ghepardo/veloce/il leone.
9. Bologna/cara/Matera.
10. Sicilia/grande/Sardegna.
11. La Ferrari/famosa/la Lancia.
ESERCIZIO 2. Completare le frasi con I comparativi, usando DI o CHE secondo i
casi

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1. Questo regalo pi caro ........ utile.
2. Tu sei molto pi sfortunato ........ me.
3. Il ferro pi duro ........ legno.
4. Ha una spalla pi alta ........ altra.
5. La Catalogna meno grande ....... Russia.
6. A Barcellona la vita pi cara ........ a Madrid.
7. In questa figura un lato pi corto ........... altri due.
8. Qui mangio pi ......... a casa mia.
9. Il marmo pi bello ......... pietra.
10. Al mare mi sento meno stanco .......... in montagna.

ESERCIZIO 3. Sostituisci i gradi di comparazione analitici con i sintetici: maggiore,


peggiore, minore, inferiori, minima, ottimo, acerrimo
a. Il tuo successo pi grande di quanto potevamo sperare.
b. Questa albicocca pi cattiva della precedente.
d. Quando partirai per Milano, copriti bene: le temperature l sono sempre pi basse di
quelle napoletane.
e. La differenza di prezzo fra queste due bottiglie di vino piccolissima.
g. Questo vino molto buono!
h. Luca un nemico molto acre delle ingiustizie.

ESERCIZIO 4. Riempi gli spazi con la parola adatta


1. In Italia c' pi pioggia ........ Somalia.
2. A Novara c' pi nebbia ...... Mogadiscio.
3. I somali sono pi amichevoli .......... italiani.
4. La societ somala pi multietnica ...... quella italiana.
5. Novara pi fredda ........ Mogadiscio, e gli italiani sono pi freddi ...... somali.
6. Il ritmo di vita italiano pi veloce ....... ritmo di vita somalo.
7. L'Africa un continente tanto ricco ....... generoso.

ESERCIZIO 5. Completare secondo il modello


Esempio: Questo appartamento/bello/nostro palazzo. Questo appartamento il pi
bello del nostro palazzo.
Davide/bravo/studenti della mia classe. Davide ...........
L'esame di storia moderna/difficile/tutti L'esame di storia moderna stato .........
Il Colosseo/monumento/famoso/Roma. Il Colosseo ...........
Questo giorno/bello/mia vita. Questo giorno stato .........
Sara/grande/mie sorelle. Sara ...........
La Ferrari/ famosa/auto italiana. La Ferrari ...........
Gennaio/freddo/anno Gennaio ...........
Questo film/interessante/festival. Questo film stato .................
Ugo/gentile/miei colleghi. Ugo .................

ESERCIZIO 6. Completare le frasi usando che o di (+ articolo)


Questo esame sar pi difficile ultimo.

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Mio marito spende pi soldi me.
Ragazzi, dovete cercare di essere pi forti avversari.
Al mio matrimonio c'erano pi invitati al tuo.
L'azienda dove lavoratevoi pi importante mia.
Mi piacerebbe andare pi alle Maldive alle Canarie!
Mio nonno passa pi tempo davanti al computer una persona giovane.
Giovanna guida meglio Renzo.
Il film era meno interessante libro.
In questo momento il Milan pi forte Juventus.

ESERCIZIO 7. Completare le frasi usando che o di (+ articolo)


Questo televisore ha un prezzo pi conveniente quell'altro.
In inverno al Nord fa pi freddo al Sud.
La mia situazione pi complicata tua.
Un caff in centro costa pi in periferia.
Questo programma pi adatto per gli adulti per i bambini.
I tuoi genitori sono pi anziani miei.
In Italia si legge meno in Spagna.
E' pi facile spiegare una cosa farla!
Per me pi difficile mentire dire la verit.
A Natale mangiamo pi dolci nel resto dell'anno.

ESERCIZIO 8. Completare secondo il modello:


Gli italiani mangiano/pasta/riso. Gli italiani mangiano pi pasta che riso.
A Davide piace/uscire con gli amici/studiare. .......
Oggi la gente scrive/e-mail/lettere. ......
In citt si usano/le auto/le biciclette. ..........
L'internet /utile/pericoloso. .........
Preferisco/fare una gita/rimanere a casa. ..........
Secondo me Beppe /sfortunato/fortunato. ..........
Il mio cane sembra/buono/pericoloso. .......
Abbiamo/clienti/in estate/in inverno. .......
Conviene/dire la verit/mentire. .........
La vita /divertente/triste. .........

ESERCIZIO 9. Scrivete larticolo indeterminativo delle seguenti parole e poi scegliete la


corretta forma di BELLO:

Bel un /bellacquario
Bello _____ /_______________ ragazza
Bell _____ /_______________ occhi
Bei _____ /_______________ arance
Begli _____ /_______________ cane
Bella _____ /_______________ studentesse

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Belle _____ /_______________ zaini
_____ /_______________ uomo
_____ /_______________ gatto
_____ /_______________ scoiattolo
_____ /_______________ zoo
_____ /_______________ bambini
_____ /_______________ alberghi
_____ /_______________ pantaloni

ESERCIZIO 10. Scrivete larticolo indeterminativo e poi scegliete la corretta forma di


QUELLO:
quello _____ /_______________ stazione
quel _____ /_______________ arte
quell _____ /_______________ problema
quei _____ /_______________ estate
quegli _____ /_______________ alberi
quella _____ /_______________ amiche
quelle _____ /_______________ anno
_____ /_______________ sport (sing.)
_____ /_______________ panini
_____ /_______________ macchine
_____ /_______________ autunno
ESERCIZIO 11. Completa con la forma adatta di "BELLO":
un ____________ armadio.
un ____________ castello.
un ____________ incontro.
Chiara ha ____________ occhi.
Chiara ha degli occhi veramente ____________.
i ____________ capelli di Maria
una ____________ ragione
una ____________ idea

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i ____________ alberi
un ____________ stadio

ESERCIZIO 12. Inserisci la forma giusta e poi metti anche al plurale


1. una [buono] idea.
2. in [quello] casa, con [quello][bello] giardino
3. un [bello] parco.
4. [quello][bello] appartamento.
5. [bello] isola
6. in [quello] zona di [quello] piccolo paese.
7. un [buono]strumento
8. un [buono] amico.
9. una [buono] amica.
10. [quello][ buono] vino

ESERCIZIO 13. Abbinare i contrari:


ottimo peggiore
inferiore pessimo
migliore maggiore
grandissimo ricchissimo
altissimo meglio
massimo cattivissimo
buonissimo bassissimo
minore superiore
peggio piccolissimo
poverissimo minimo

Esercizio 14. Sostituisci i gradi di comparazione con la forma sintetica corrispondente,


come nellesempio:
Es.: Hai ottenuto risultati pi buoni dei miei. Hai ottenuto risultati migliori dei miei.
a. Il tuo successo pi grande di quanto potevamo sperare.
b. Questa albicocca pi cattiva della precedente.
c. La mia colpa pi piccola della tua.
d. Quando partirai per Milano, copriti bene: le temperature l sono sempre pi basse di
quelle napoletane.
e. La differenza di prezzo fra queste due bottiglie di vino piccolissima.
f. Questo vino molto buono!
g. Luca un nemico molto acre delle ingiustizie.

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ESERCIZIO 15. Completare le frasi con i comparativi e superlativi irregolari:
Vendo frigoriferi e congelatori usati ma in ______condizioni.
Credo che la mia espressione sia _______ di prima.
Chi mi consiglia un' _______ stampante multifunzione?
Vendo Focus Station Wagon Titanium, 2009, 20000 km. in ______condizioni.
La situazione _______ si registra nell'Anatolia, dove sono gi state registrate sei
vittime.
L'accoglienza stata ______ , a stento ci hanno salutato.
La difficolt ______ ha riguardato la lingua: nessuno di noi sapeva parlare il
giapponese.
Voglio darvi la possibilit di guadagnare da casa con il _______ sforzo.
La semplicit d'uso e facilit di programmazione di questo nuovo computer era
______ ai suoi predecessori.
Vendo Pegeut 307 famigliare del 2006, _______ stato, km 100mila.
Chi vince tanti titoli, non pu che essere un'_______ persona.

ESERCIZIO 16. Completare le frasi con i comparativi e superlativi irregolari:


Vendo frigoriferi e congelatori usati ma in ______condizioni.
Credo che la mia espressione sia _______ di prima.
Chi mi consiglia un' _______ stampante multifunzione?
Vendo Focus Station Wagon Titanium, 2009, 20000 km. in ______condizioni.
La situazione _______ si registra nell'Anatolia, dove sono gi state registrate sei
vittime.
L'accoglienza stata ______ , a stento ci hanno salutato.
La difficolt ______ ha riguardato la lingua: nessuno di noi sapeva parlare il
giapponese.
Voglio darvi la possibilit di guadagnare da casa con il _______ sforzo.
La semplicit d'uso e facilit di programmazione di questo nuovo computer era
______ ai suoi predecessori.
Vendo Pegeut 307 famigliare del 2006, _______ stato, km 100mila.
Chi vince tanti titoli, non pu che essere un'_______ persona.

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ESERCIZIO 17. Trovare i contrari ai seguenti superlativi:
peggiore
pessimo
maggiore
ricchissimo
meglio
cattivissimo
bassissimo
superiore
piccolissimo
minimo

ESERCIZIO 18. Completare con il superlativo relativo e dove necessario con le


preposizioni:
Sofia Loren attrice italiana famosa mondo.
mia grande soddisfazione sono i miei figli.
Non saprei dire qual luogo affascinante Italia.
Il cinese lingua parlata Terra.
Nel 2009 l'inflazione stata dello 0,8%: bassa ultimi 50 anni.
carnevale famoso Italia senza dubbio quello di Venezia.
Secondo te, qual bella canzone d'amore italiana?
universit antica mondo occidentale stata fondata nel 1088 a Bologna.
Valle d'Aosta regione piccola Belpaese.

ESERCIZIO 19. Costruite delle frasi con le seguenti coppie di aggettivi:

notizie certe/certe notizie; diverse penne/penne diverse; ununica ragazza/una ragazza


unica.

ESERCIZIO 20. Continuate le frasi, in modo da illustrare le differenze di senso tra di


loro.
Modello: Ha trovato dei libri nuovi dove meno non se laspettava: in un antiquariato.
Ha trovato nuovi libri, completando la collezione di gialli.

Vorrei delle vetrate semplici

Vorrei delle semplici vetrate

20
Ho avuto notizie certe

Ho avuto certe notizie

Lho chiesto a persone diverse

Lho chiesto a diverse persone

In quel villaggio vivono famiglie numerose

In quel villaggio vivono numerose famiglie

Questanno Feltrin ha pubblicato un libro unico

Questanno Feltrin ha pubblicato un unico libro

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