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Alfabeto a be ce de e ef ge ha i ka el em en o pe qu er es te u ve ics ipsilon zeta

Dittonghi ae oe au eu ei ui
Divisione in sillabe due consonanti di cui la seconda non sia l o r di norma si separano
nei nessi qu e gu l'u non fa sillaba, i semiconsonantico si considera come una consonante
vocale breve lunga ancipite
Leggi dell'accento
Se la penultima lunga, su di essa cade l'accento tonico
Se la penultima breve, l'accento cade sulla terzultima
Le parole di due sillabe hanno sempre l'accento sulla penultima sillaba
La prima declinazione
Prima declinazione: maschili e femminili
singolare
Nominativo ros
Genitivo rosae
Dativo rosae
Accusativo rosm
Vocativo ros
Ablativo ros

plurale
rosae
rosrm
ross
ross
rosae
ross

La seconda declinazione
Seconda declinazione: maschili e femminili in -us

singolare
Nominativo lups
Genitivo lup
Dativo lup
Accusativo lupm
Vocativo lup
Ablativo lup

plurale
lup
luprm
lups
lups
lup
lups

Seconda declinazione: maschili in -er o -ir

singolare
Nominativo pur
Genitivo puer
Dativo puer
Accusativo puerm
Vocativo pur
Ablativo puer

plurale
puer
puerrm
puers
puers
puer
puers

puer, pueri
Seconda declinazione: sostantivi neutri

singolare
Nominativo bellm
Genitivo bell
Dativo bell
Accusativo bellm
Vocativo bellm
Ablativo bell
bellum, belli

plurale
bell
bellrm
bells
bell
bell
bells

Gli aggettivi della prima classe


Bonus, bona, bonum
Singolare
maschile femminile
Nominativo bonus
bona
Genitivo bon
bonae
Dativo bon
bonae
Accusativo bonum bonam
Vocativo bone
bona
Ablativo bon
bon
Plurale
maschile femminile
Nominativo bon
bonae
Genitivo bonrum bonrum
Dativo bons
bons
Accusativo bons
bons
Vocativo bon
bonae
Ablativo bons
bons

neutro
bonum
bon
bon
bonum
bonum
bon
neutro
bona
bonrum
bons
bona
bona
bons

Terza declinazione
Primo gruppo
Maschili e femminili
singolare
Nominativo rx
Genitivo rgs
Dativo rg
Accusativo rgm
Vocativo rx
Ablativo rg

plurale
rgs
rgm
rgbs
rgs
rgs
rgbs

Rex, regis; maschile

Neutri
singolare
Nominativo nmn
Genitivo nmns
Dativo nmn
Accusativo nmn
Vocativo nmn
Ablativo nmn

plurale
nmin
nmnm
nmnbs
nmn
nmn
nmnbs

2o gruppo
Nomi maschili e femminili
singolare
Nominativo cvs
Genitivo cvs
Dativo cv
Accusativo cvm
Vocativo cvs
Ablativo cv

plurale
cvs
cvm
cvbs
cvs
cvs
cvbs

Cvs, cvs; maschile

singolare
Nominativo mns
Genitivo mnts
Dativo mnt
Accusativo mntm
Vocativo mns
Ablativo mnt
Mns, mnts; maschile

plurale
monts
mntm
mntbs
mnts
mnts
mntbs

singolare
Nominativo clsss
Genitivo clsss
Dativo clss
Accusativo clssm
Vocativo clsss
Ablativo clss

plurale
clsss
clssm
clssbs
clsss
clsss
clssbs

Clsss, clsss; femminile

Neutri
singolare
Nominativo s
Genitivo sss
Dativo ss
Accusativo s
Vocativo s
Ablativo ss

plurale
ss
ssm
ssbs
ss
ss
ssbs

s, sss; neutro

3o gruppo
singolare
Nominativo mr
Genitivo mrs
Dativo mr
Accusativo mr
Vocativo mr
Ablativo mr

plurale
mr
mrm
mrbs
mr
mar
mrbs

Mr, mrs

singolare
Nominativo nml
Genitivo nmls
Dativo nml
Accusativo nml
Vocativo nml
Ablativo nml
nml, nmls

plurale
nml
nmlm
nmlbs
nml
nml
nmlbs

Quarta declinazione
Maschili e Femminili
singolare
Nominativo sprts
Genitivo sprts
Dativo sprit
Accusativo sprtm
Vocativo sprts
Ablativo sprt

plurale
sprts
sprtm
spritbs
sprts
sprts
sprtbs

Sprts, sprts; maschile

Neutri
singolare
Nominativo crn
Genitivo crns
Dativo crn()
Accusativo crn
Vocativo crn
Ablativo crn

plurale
crn
crnm
crnbs
crn
crn
crnbs

Quinta declinazione
Maschili e Femminili
singolare
Nominativo sprts
Genitivo sprts
Dativo sprit
Accusativo sprtm
Vocativo sprts
Ablativo sprt

plurale
sprts
sprtm
spritbs
sprts
sprts
sprtbs

Sprts, sprts; maschile

Neutri
singolare
Nominativo crn
Genitivo crns
Dativo crn()
Accusativo crn
Vocativo crn
Ablativo crn

plurale
crn
crnm
crnbs
crn
crn
crnbs

Gli aggettivi della seconda classe


1 gruppo: aggettivi a tre terminazioni
Celer, celeris, celere
Singolare
maschile femminile
Nominativo celer
celeris
Genitivo celeris
celeris
Dativo celer
celer
Accusativo celerem celerem
Vocativo celer
celeris
Ablativo celer
celer
Plurale
maschile femminile
Nominativo celers celers
Genitivo celerium celerium
Dativo celeribus celeribus
Accusativo celers celers
Vocativo celers celers
Ablativo celeribus celeribus

neutro
celere
celeris
celer
celere
celere
celer
neutro
celeria
celerium
celeribus
celeria
celeria
celeribus

2 gruppo: aggettivi a due terminazioni


Fortis, forte
Singolare
maschile e femminile
Nominativo fortis
Genitivo fortis
Dativo fort
Accusativo fortem
Vocativo fortis
Ablativo fort
Plurale
maschile e femminile
Nominativo forts
Genitivo fortium
Dativo fortibus
Accusativo forts
Vocativo forts
Ablativo fortibus

neutro
forte
fortis
fort
forte
forte
fort
neutro
fortia
fortium
fortibus
fortia
fortia
fortibus

3 gruppo: aggettivi ad una terminazione


Flx, flcis
Singolare
maschile e femminile
Nominativo flx
Genitivo flcis
Dativo flc
Accusativo flcem
Vocativo flx
Ablativo flc
Plurale
maschile e femminile
Nominativo flcs
Genitivo flcium
Dativo flcibus
Accusativo flcs
Vocativo flcs
Ablativo flcibus

neutro
flx
flcis
flc
flx
flx
flc
neutro
flcia
flcium
flcibus
flcia
flcia
flcibus

Comparativo e superlativo degli aggettivi


Comparativo di uguaglianza tam...quam
Comparativo di minoranza minus ...quam

Comparativo di maggioranza
Fortis, forte fortior, fortius.
Singolare
maschile e femminile
Nominativo fortior
Genitivo fortiris
Dativo fortir
Accusativo fortirem
Vocativo fortior
Ablativo fortire
Plurale
maschile e femminile
Nominativo fortirs
Genitivo fortirum
Dativo fortiribus
Accusativo fortirs
Vocativo fortirs
Ablativo fortiribus

neutro
fortius
fortiris
fortir
fortius
fortius
fortire
neutro
fortira
fortirum
fortiribus
fortira
fortira
fortiribus

Il secondo termine di paragone del comparativo di maggioranza


Il secondo termine di paragone all'ablativo semplice oppure allo stesso caso del primo termine ma
introdotto da quam. Questo secondo metodo va sempre applicato se il primo termine nei casi
obliqui (gen., dat. e abl.) o se il secondo un verbo o una proposizione. Va sempre usato l'ablativo
semplice se il secondo termine un pronome relativo, e preferibilmente se la frase ha senso
negativo.
Il superlativo
Il superlativo degli aggettivi va invece formato aggiungendo alla radice il suffisso -issimus, -issima,
-issimum. Il superlativo va declinato come facente parte della prima classe degli aggettivi. Si noti
che in latino il superlativo svolge entrambe le funzioni di assoluto e relativo. Il partitivo, usato dopo
il superlativo relativo, pu essere espresso con il genitivo, /ex o d pi l'ablativo o, sebbene non
riscontrato nel latino classico, inter e l'accusativo. Quando per il gruppo formato da due
persone/cose, si utilizza il comparativo al posto del superlativo. Per esempio: Cesare era il pi forte
dei consoli. si tradurr Caesar erat fortior inter cnsuls/cnsulum/ex cnsulibus.
Comparativi e superlativi irregolari
Gli aggettivi composti terminanti in -dicus, -ficus, -volus e prvidus, validus, egnus hanno
il comparativo in -entior, -entius e il superlativo in -entissimus, -a, -um.
Gli aggettivi terminanti in -ius, -eus, -uus della consonante finale non hanno comparativo n
superlativo, ma li formano rispettivamente utilizzando magis e mxime. Ad esempio magis
dubius o mxime idneus. Non seguono questa regola gli aggettivi terminanti in -quus;
insieme a mxime strnuus possiamo trovare anche strnuissimus e con mxime pius esiste
anche piissimus
Gli aggettivi bonus, malus, parvus, magnus, multus seguono la seguente tabella:

Positivo Comparativo
Superlativo
bonus melior, melius optimus, -a, -um
malus pior, pius pessimus, -a, -um
parvus minor, minus minimus, -a, -um
magnus mior, mius mximus, -a, -um
multus pls
plrimus, -a, -um
Gli aggettivi facilis, difficilis, similis, dissimilis, humilis, gracilis hanno il superlativo in
-illimus, -a, -um quindi si avr facillimus, facillima, facillimum e via di seguito.
Gli aggettivi terminanti in -er hanno il superlativo in -errimus quindi da pulcher, pulchra,
pulchrum si avr pulcherrimus, pulcherrima, pulcherrimum.
Gli aggettivi dves, iuvenis, senex al comparativo avranno rispettivamente dtior, iunior,
senior; al superlativo avranno ditissimus, admodum iuvenis (manca del superlativo e si usa
allora questa dizione), admodum senex.

Pronomi Personali

singolare
plurale
Nominativo
ego
nos
Genitivo
mei
nostri/nostrum
Dativo
mihi
nobis
Accusativo
me
nos
Ablativo
me
nobis
Tu (plur. vos): pronome personale di seconda persona anaforico e riflessivo ("tu, voi"):
singolare
plurale
Nominativo
tu
vos
Genitivo
tui
vestri/vestrum
Dativo
tibi
vobis
Accusativo
te
vos
Vocativo
tu
vos
Ablativo
te
vobis
Is, ea, id: pronome personale di terza persona anaforico ("egli / lui, ella / lei, ci"):
singolare
plurale
maschile femminile neutro maschile femminile neutro
Nominativo is
ea
id
ii
eae
ea
Genitivo
eius
eius
eius
eorum
earum
eorum
Dativo
ei
ei
ei
iis (eis, s) iis (eis, s) iis (eis, s)
Accusativo eum
eam
id
eos
eas
ea
Ablativo
eo
ea
eo
iis (eis, s) iis (eis, s) iis (eis, s)
Per la 3 persona il pronome riflessivo diverso dalla precedente declinazione:

Nominativo (non esiste)


Genitivo
sui
Dativo
sibi
Accusativo
se
Ablativo
se

Pronomi e Aggettivi Possessivi


Gli aggettivi possessivi solitamente seguono il nome a cui si riferiscono. Es: amicus noster - il
nostro amico
Meus, mea, meum ("mio, mia, mio (neutro)").
singolare
maschile
Nominativo meus
Genitivo mei
Dativo meo
Accusativo meum
Vocativo mi
Ablativo meo

plurale
maschile
mei
meorum
meis
meos
mei
meis

femminile
meae
mearum
meis
meas
meae
meis

neutro
mea
meorum
meis
mea
mea
meis

plurale
femminile neutro maschile
tua
tuum tui
tuae
tui
tuorum
tuae
tuo
tuis
tuam
tuum tuos
tua
tuum tui
tua
tuo
tuis

femminile
tuae
tuarum
tuis
tuas
tuae
tuis

neutro
tua
tuorum
tuis
tua
tua
tuis

femminile
mea
meae
meae
meam
mea
mea

neutro
meum
mei
meo
meum
meum
meo

Tuus, -a, -um ("tuo, tua, tuo").


singolare
maschile
Nominativo tuus
Genitivo tui
Dativo tuo
Accusativo tuum
Vocativo tue
Ablativo tuo

Suus, -a, -um ("suo, sua, suo", "loro") riflessivo (vedi nota nella sezione Pronomi Personali).
*
singolare
plurale
maschile femminile neutro maschile femminile neutro
Nominativo suus
sua
suum sui
suae
sua
Genitivo sui
suae
sui
suorum suarum
suorum
Dativo suo
suae
suo
suis
suis
suis
Accusativo suum
suam
suum suos
suas
sua
Vocativo sue
sua
suum sui
suae
sua
Ablativo suo
sua
suo
suis
suis
suis
* come non riflessivi (vedi nota nella sezione Pronomi Personali) sono usati eius per il singolare
("di lui, di lei, di ci") e eorum, earum per il plurale ("di loro, di quelle cose").

Noster, nostra, nostrum ("nostro").


singolare
maschile
Nominativo noster
Genitivo nostri
Dativo nostro
Accusativo nostrum
Vocativo noster
Ablativo nostro

femminile
nostra
nostrae
nostrae
nostram
nostra
nostra

neutro
nostrum
nostri
nostro
nostrum
nostrum
nostro

plurale
maschile
nostri
nostrorum
nostris
nostros
nostri
nostris

femminile
nostrae
nostrarum
nostris
nostras
nostrae
nostris

neutro
nostra
nostrorum
nostris
nostra
nostra
nostris

plurale
maschile
vestri
vestrorum
vestris
vestros
vestri
vestris

femminile
vestrae
vestrarum
vestris
vestras
vestrae
vestris

neutro
vestra
vestrorum
vestris
vestra
vestra
vestris

Vester, vestra, vestrum ("vostro").


singolare
maschile
Nominativo vester
Genitivo vestri
Dativo vestro
Accusativo vestrum
Vocativo vester
Ablativo vestro

femminile
vestra
vestrae
vestrae
vestram
vestra
vestra

neutro
vestrum
vestri
vestro
vestrum
vestrum
vestro

Pronomi e Aggettivi Determinativi


I pronomi e gli aggettivi determinativi servono a determinare la persona o la cosa cui si fa
riferimento.Essi sono:
Is, ea, id: pronome e aggettivo determinativo di terza persona ("egli, ella, esso"). Pu essere
utilizzato anche con il valore di pronome personale.
Idem, eadem, idem, ("il medesimo, la medesima, la medesima cosa")o (lo stesso, la stessa, la
stessa cosa) CON L'ARTICOLO;
es.la fanciulla giunge a Roma, la stessa/la medesima giunge a Troia
puella Romam pervenit, eadem ad Troiam pervenit

singolare
plurale
maschile femminile neutro maschile
iidem (idem,
Nominativo idem
eadem
idem
eidem)
Genitivo
eiusdem eiusdem eiusdem eorundem
iisdem (sdem,
Dativo
eidem
eidem
eidem
eisdem)
Accusativo eundem eandem
idem
eosdem
iisdem (sdem,
Ablativo
edem
edem
edem
eisdem)

femminile

neutro

eaedem

eadem

earundem
iisdem (sdem,
eisdem)
easdem
iisdem (sdem,
eisdem)

eorundem
iisdem (sdem,
eisdem)
eadem
iisdem (sdem,
eisdem)

Ipse, ipsa ipsum, ("stesso,stessa,stessa cosa" o / "in persona", "proprio") SENZA


L'ARTICOLO;
singolare
maschile
Nominativo ipse
Genitivo
ipsius
Dativo
ipsi
Accusativo ipsum
Ablativo
ipso

femminile
ipsa
ipsius
ipsi
ipsam
ipsa

neutro
ipsum
ipsius
ipsi
ipsum
ipso

plurale
maschile
ipsi
ipsorum
ipsis
ipsos
ipsis

femminile
ipsae
ipsarum
ipsis
ipsas
ipsis

neutro
ipsa
ipsorum
ipsis
ipsa
ipsis

Pronomi e Aggettivi Dimostrativi


Sono dimostrativi quei pronomi e quegli aggettivi che indicano una cosa o una persona,
suggerendone la vicinanza o la lontananza rispetto ad un soggetto esterno. Essi sono:
Hic, haec, hoc ("questo, questa, questa cosa")
singolare
maschile
Nominativo hic
Genitivo
huius
Dativo
huic
Accusativo hunc
Ablativo
hoc

plurale
femminile neutro maschile
haec
hoc
hi
huius
huius horum
huic
huic
his
hanc
hoc
hos
hac
hoc
his

femminile
hae
harum
his
has
his

neutro
haec
horum
his
haec
his

Ille, illa, illud ("quello, quella, quella cosa")


singolare
maschile
Nominativo ille
Genitivo
illius
Dativo
illi
Accusativo illum
Ablativo
illo

plurale
femminile neutro maschile
illa
illud illi
illius
illius illorum
illi
illi
illis
illam
illud illos
illa
illo
illis

femminile
illae
illarum
illis
illas
illis

neutro
illa
illorum
illis
illa
illis

Ille pu assumere, in alcuni casi, valore encomiastico, ossia lodativo. In questi va reso con "quel
famoso" o "quell'illustre"
Iste, ista, istud ("codesto").
singolare
plurale
maschile femminile neutro maschile femminile neutro
Nominativo iste
ista
istud isti
istae
ista
Genitivo
istius
istius
istius istorum istarum
istorum
Dativo
isti
isti
isti
istis
istis
istis
Accusativo istum
istam
istud istos
istas
ista
Ablativo
isto
ista
isto
istis
istis
istis
Iste pu invece avere una sfumatura, in contrapposizione con ille, negativa di tipo dispregiativodenigratorio. traducibile con "questo" o "questo individuo".

Aggettivi/Pronomi Relativi
L'unico aggettivo/pronome relativo latino qui, quae, quod ("che, il quale, la quale, la quale cosa")
che pu introdurre una frase subordinata detta relativa, o alcuni costrutti come il nesso relativo e la
prolessi del relativo. Esso si declina:
singolare
maschile
Nominativo qui
Genitivo
cuius
Dativo
cui
Accusativo quem
Ablativo
quo

plurale
femminile neutro maschile
quae
quod qui
cuius
cuius quorum
cui
cui
quibus
quam
quod quos
qua
quo
quibus

femminile
quae
quarum
quibus
quas
quibus

neutro
quae
quorum
quibus
quae
quibus

Omissione dell'antecedente del relativo, quando l'antecedente un pronome


determinativo
L'antecedente si omette qualora il pronome relativo e il pronome determinativo, al quale si riferisce,
si trovino entrambi nel medesimo caso, cosicch il pronome relativo "assorbe" l'antecedente.
In una frase come
Qui dicit se omnia scire, [is] nihil scit

il pronome determinativo is si dovrebbe concordare al nominativo, ovvero allo stesso caso di qui.
Per questo is, sebbene pronome della reggente, viene sottinteso.
Tuttavia la regola non rigida: al neutro plurale il relativo "assorbe" l'antecedente anche se i due
pronomi non si trovano nel medesimo caso (questo, tuttavia, a patto che i due pronomi siano
espressi in nominativo, accusativo o vocativo - ovvero nei cosiddetti "casi retti").

Pronomi e Aggettivi Relativi - Indefiniti


Il principale pronome e aggettivo relativo-indefinito latino quicumque, quaecumque,
quodcumque, "chiunque/qualunque, qualunque cosa", composto dal relativo qui e dal suffisso
-cumque. Esso si declina:
singolare
maschile
Nominativo quicumque
Genitivo
cuiuscumque
Dativo
cuicumque
Accusativo quemcumque
Ablativo
quocumque

plurale
femminile
neutro
maschile
quaecumque quodcumque quicumque
cuiuscumque cuiuscumque quorumcumque
cuicumque cuicumque quibuscumque
quamcumque quodcumque quoscumque
quacumque quocumque quibuscumque

femminile
quaecumque
quarumcumque
quibuscumque
quascumque
quibuscumque

neutro
quaecumque
quorumcumque
quibuscumque
quaecumque
quibuscumque

Inoltre sono presenti :

"Quisquis, quaequae, quidquid (pron.) - quodquod (agg.)" = chiunque, qualunque


"Quivis, quaevis, quidvis (pron.)- quodvis (agg.)" = qualunque, qualsivoglia
"Quilibet, quaelibet, quodlibet (agg.)- quidlibet (pron.) =qualunque, qualsiasi
"Utervis, utravis, utrumvis = qualsivoglia dei due che, qualunque dei due
"Uterlibet, utralibet, utrumlibet = qualsivoglia dei due che, qualunque dei due

Pronomi e Aggettivi Indefiniti


I pronomi e gli aggettivi indefiniti si riferiscono a una persona o a una cosa in modo generico in
rapporto alla qualit o alla quantit.
Essi possono essere distinti in:

indefiniti che significano "qualcuno, qualcosa, qualsiasi e simili";


indefiniti che significano "chiunque";
indefiniti che significano "nessuno, nessuna cosa, niente";
indefiniti che significano "tutto, tutti, ciascuno";
indefiniti che significano "altro, altri, la maggior parte";
uter e composti.

Indefiniti che significano "qualcuno, qualcosa, qualsiasi e simili"


"Qualcuno, qualcosa"
In latino esistono cinque pronomi e aggettivi con il significato di "qualcuno, qualcosa", e si possono
mettere in ordine crescente di astrattezza.
Quidam, che significa "qualcuno, qualcosa, un certo", persona o cosa esistente ma che per
qualche motivo non si vuole o non si pu nominare (non ha per forza senso dispregiativo).
Il pronome quidam, quiddam, l'aggettivo quidam, quaedam, quoddam.

Declinazione del pronome quidam, quiddam


singolare
masch. - femm.
Nominativo quidam
Genitivo
cuiusdam
Dativo
cuidam
Accusativo quendam
Ablativo
quodam

plurale
neutro
masch. - femm.
quiddam
quidam
cuiusdam rei quorumdam
cuidam rei quibusdam
quiddam
quosdam
quadam re quibusdam

neutro
quaedam
quarumdam rerum
quibusdam rebus
quaedam
quibusdam rebus

Declinazione dell'aggettivo quidam, quaedam, quoddam


singolare
maschile
Nominativo quidam
Genitivo
cuiusdam
Dativo
cuidam
Accusativo quendam
Ablativo
quodam

femminile
quaedam
cuiusdam
cuidam
quandam
quadam

neutro
quoddam
cuiusdam
cuidam
quoddam
quodam

plurale
maschile
quidam
quorundam
quibusdam
quosdam
quibusdam

femminile
quaedam
quarundam
quibusdam
quasdam
quibusdam

neutro
quaedam
quorundam
quibusdam
quaedam
quibusdam

Aliquis, che significa "qualcuno, qualcosa", persona o cosa esistente ma non precisamente
identificabile.
Il pronome aliquis, aliquid, l'aggettivo aliqui, aliqua, aliquod.
Declinazione del pronome aliquis, aliquid
singolare
masch. - femm.
Nominativo aliquis
Genitivo
alicuius
Dativo
alicui
Accusativo aliquem
Ablativo
aliquo

plurale
neutro
masch. - femm.
aliquid
aliqui
alicuius rei aliquorum
alicui rei aliquibus
aliquid
aliquos
aliqua re aliquibus

neutro
aliqua
aliquarum rerum
aliquibus rebus
aliqua
aliquibus rebus

Declinazione dell'aggettivo aliqui, aliqua, aliquod


singolare
maschile
Nominativo aliqui
Genitivo
alicuius
Dativo
alicui
Accusativo aliquem
Ablativo
aliquo

femminile
aliqua
alicuius
alicui
aliquam
aliqua

neutro
aliquod
alicuius
alicui
aliquod
aliquo

plurale
maschile
aliqui
aliquorum
aliquibus
aliquos
aliquibus

femminile
aliquae
aliquarum
aliquibus
aliquas
aliquibus

neutro
aliqua
aliquorum
aliquibus
aliqua
aliquibus

Quis, che significa "qualcuno", persona o cosa supposta. Il suo uso principale dopo le
congiunzioni si, nisi (nel periodo ipotetico di 2 tipo), ne, nonne, num, ut (famosa la regola

scolastica secondo cui in presenza di queste particelle "aliquis perde le ali").


Il pronome quis, quid, l'aggettivo qui, quae, quod (il nominativo femminile singolare pu essere
anche qua).
Declinazione del pronome quis, quid
singolare
masch. - femm.
Nominativo quis
Genitivo
cuius
Dativo
cui
Accusativo quem
Ablativo
quo

plurale
neutro masch. - femm.
quid
qui
cuius rei quorum
cui rei quibus
quid
quos
qua re quibus

neutro
quae
quarum rerum
quibus rebus
quae
quibus rebus

Declinazione dell'aggettivo qui, quae, quod


singolare
plurale
maschile femminile neutro maschile femminile neutro
Nominativo qui
quae
quod qui
quae
quae
Genitivo
cuius
cuius
cuius quorum quarum
quorum
Dativo
cui
cui
cui
quibus
quibus
quibus
Accusativo quem
quam
quod quos
quas
quae
Ablativo
quo
qua
quo
quibus
quibus
quibus
Quidam, quaedam, quiddam, indica una persona o cosa esistenza e individuabile di cui non
ci interessa l'identit.

Quispiam, che significa "qualcuno, qualcosa", ha un uso molto limitato; si usa in frasi
negative e positive, ed ha un significato molto indefinito: classico l'uso in unione con
fortasse.
Il pronome quispiam, quidpiam, l'aggettivo quispiam, quaepiam, quodpiam.
Declinazione del pronome quispiam, quidpiam
singolare
masch. - femm.
Nominativo quispiam
Genitivo
cuiuspiam
Dativo
cuipiam
Accusativo quempiam
Ablativo
quopiam

plurale
neutro
masch. - femm.
quidpiam
quipiam
cuiuspiam rei quorumpiam
cuipiam rei quibuspiam
quidpiam
quospiam
quapiam re quibuspiam

neutro
quaepiam
quarumpiam rerum
quibuspiam rebus
quaepiam
quibuspiam rebus

Declinazione dell'aggettivo quispiam, quaepiam, quodpiam


singolare
maschile
Nominativo quispiam
Genitivo
cuiuspiam
Dativo
cuipiam
Accusativo quempiam
Ablativo
quopiam

femminile
quaepiam
cuiuspiam
cuipiam
quampiam
quapiam

neutro
quodpiam
cuiuspiam
cuipiam
quodpiam
quopiam

plurale
maschile
quipiam
quorumpiam
quibuspiam
quospiam
quibuspiam

femminile
quaepiam
quarumpiam
quibuspiam
quaspiam
quibuspiam

neutro
quaepiam
quorumpiam
quibuspiam
quaepiam
quibuspiam

Quisquam, che significa "qualcuno, qualcosa, alcuni, alcune", e si usa in frasi negative (ad
esempio, per dire "e nessuno" non si dice "et nemo", ma "nec quisquam"; per dire "affinch
nessuno" non si dice "ut nemo", ma "ne quis" o "ne quisquam"). In frasi negative, per, si
pu trovare anche aliquis (e aliqui) con il valore di "un qualche, qualcuno o qualcosa di
qualche entit, di qualche rilevanza".
Il pronome quisquam, quidquam (il nominativo-accusativo neutro singolare ha anche la forma
quicquam), l'aggettivo ullus, ulla, ullum (per il quale vedi gli aggettivi pronominali).
Declinazione del pronome quisquam, quidquam
singolare
masch. - femm.
Nominativo quisquam
Genitivo
cuiusquam
Dativo
cuiquam
Accusativo quemquam
Ablativo
quoquam

plurale
neutro
masch. - femm.
quidquam quiquam
ullius rei quorumquam
ulli rei
quibusquam
quidquam quosquam
ulla re
quibusquam

neutro
quaequam
ullarum rerum
ullis rebus
quaequam
ullis rebus

Declinazione dell'aggettivo ullus, ulla, ullum


singolare
maschile
Nominativo ullus
Genitivo
ullius
Dativo
ulli
Accusativo ullum
Ablativo
ullo

plurale
femminile neutro maschile
ulla
ullum ulli
ullius
ullius ullorum
ulli
ulli
ullis
ullam
ullum ullos
ulla
ullo
ullis

femminile
ullae
ullarum
ullis
ullas
ullis

neutro
ulla
ullorum
ullis
ulla
ullis

Indefiniti che significano in italiano "chiunque"


All'italiano "chiunque" possono corrispondere sia gli indefiniti quivis e quilbet sia i relativiindefiniti quicumque e quisquis.
Quivis, quaevis, quidvis (aggettivo quivis, quaevis, quodvis) e quilbet, quaelbet, quidlbet
(aggettivo quilbet, quaelbet, quodlbet) significano entrambi "chiunque". Sono formati da
quis, quae, quid, che si declina normalmente, e da un suffisso di origine verbale (volo
"volere", libet forma di un verbo impersonale).

Quicumque, quisquis (vedi sopra).

Indefiniti che significano "nessuno, nessuna cosa, niente"


Sono quattro:

nemo, pronome maschile, usato anche in sostituzione di femminili ("nessuno");


nihil, pronome neutro ("niente");
nullus, aggettivo ("nessuno, nessuna cosa");
neuter, pronome e aggettivo ("nessuno dei due, nessuna delle due cose").

Nemo
Nominativo nemo
Genitivo
nullius
Dativo
nemini
Accusativo neminem
Ablativo
nullo
Nihil
Nominativo
nihil
Genitivo nullius rei
Dativo
nulli rei
Accusativo
nihil
Ablativo
nulla re
Nullus, nulla, nullum
singolare
maschile femminile
Nominativo nullus
nulla
Genitivo
nullius nullius
Dativo
nulli
nulli
Accusativo nullum nullam
Ablativo
nullo
nulla
Neuter, neutra, neutrum
singolare
maschile
Nominativo neuter
Genitivo
neutrius
Dativo
neutri
Accusativo neutrum
Ablativo
neutro

femminile
neutra
neutrius
neutri
neutram
neutra

neutro
nullum
nullius
nulli
nullum
nullo

plurale
maschile
nulli
nullorum
nullis
nullos
nullis

neutro
neutrum
neutrius
neutri
neutrum
neutro

femminile
nullae
nullarum
nullis
nullas
nullis

plurale
maschile
neutri
neutrorum
neutris
neutros
neutris

neutro
nulla
nullorum
nullis
nulla
nullis

femminile
neutrae
neutrarum
neutris
neutras
neutris

neutro
neutra
neutrorum
neutris
neutra
neutris

Indefiniti che significano "tutto, tutti, ciascuno"


Quisque e Unusquisque
I pronomi quisque,quidque, e unusquisque, unumquidque significano "ciascuno" e "ognuno".
Gli aggettivi sono invece quisque,quaeque,quodque e unusquisque, unaquaeque, unumquodque
("ciascuno" e "ogni").
Nella declinazione di quisque, il suffisso -que resta invariato, mentre quis\quid (quae,quod) si
declinano.
Unusquisque formato da unus+quis+ -que: i due pronomi si declinano, mentre il suffisso -que
resta invariato.
Totus e Omnis
L'aggettivo pronome totus, -a, -um significa "tutto", "intero".
Il pronome o aggettivo Omnis, -e, significa "tutto", "ogni".

Indefiniti che significano "altro, altri, la maggior parte"


Uter e composti
Il pronome e aggettivo indefinito uter significa "l'uno o l'altro", "uno dei due" (ma anche "sia l'uno
che l'altro"), ed caratterizzato dal suffisso -ter, residuo dell'antico duale indoeuropeo (il suffisso
presente anche, per esempio, in alter e dexter).
Decliniamo qui l'aggettivo (il pronome ha identica declinazione, fatti salvi i casi obliqui del genere
neutro, ai quali necessario sostituire l'aggettivo femminile concordato coi casi obliqui del nome
res: utrius rei ecc.)
singolare
maschile femminile
Nominativo uter
utra
Genitivo
utrius
utrius
Dativo
utri
utri
Accusativo utrum
utram
Ablativo
utro
utra
I composti di uter sono:

neutro
utrum
utrius
utri
utrum
utro

plurale
maschile
utri
utrorum
utris
utros
utris

femminile
utrae
utrarum
utris
utras
utris

neutro
utra
utrorum
utris
utra
utris

uterque, utrque, utrumque ("l'uno e l'altro", "entrambi");


utervis, utrvis, utrumvis ("uno qualsiasi dei due");
uterlbet, utralbet, utrumlbet ("uno qualsiasi dei due");
utercumque, utrcumque, utrumcumque ("uno qualsiasi dei due", "qualcuno dei due");
neuter, neutra, neutrum ("nessuno dei due"), per il quale vedi sopra.

Essi si declinano come uter.


Sia uter che i composti si comportano come normali aggettivi, concordando in genere, numero e
caso con il nome cui si riferiscono . Da notare, per, che il sostantivo, e di conseguenza l'aggettivo
uter, si pongono al singolare ("entrambe le ragazze", utraque puella). Il plurale di uter e composti si
usa in concordanza (quando aggettivo) o in sostituzione (quando pronome) di un plurale tantum
o di un nome il cui plurale ha significato diverso dal singolare.
Ovviamente, davanti ad un pronome, uter e composti assumono valore di pronome, e regge il

genitivo partitivo del pronome dipendente ("l'uno o l'altro di noi", uter nostrum; "tutti e due voi",
uterque vestrum).

Pronomi e Aggettivi Interrogativi


Il pi importante pronome interrogativo latino quis?, quid? ("chi?, che cosa?") che si declina:
singolare
masch. - femm.
Nominativo quis?
Genitivo
cuius?
Dativo
cui?
Accusativo quem?
Ablativo
quo?

plurale
neutro masch. - femm.
quid?
qui?
cuius rei? quorum?
cui rei? quibus?
quid?
quos?
qua re? quibus?

neutro
quae?
quarum rerum?
quibus rebus?
quae?
quibus rebus?

L'aggettivo corrispondente qui?, quae?, quod? ("quale?, che?") che si declina:


singolare
maschile
Nominativo qui?
Genitivo
cuius?
Dativo
cui?
Accusativo quem?
Ablativo
quo?

femminile
quae?
cuius?
cui?
quam?
qua?

neutro
quod?
cuius?
cui?
quod?
quo?

plurale
maschile
qui?
quorum?
quibus?
quos?
quibus?

femminile
quae?
quarum?
quibus?
quas?
quibus?

neutro
quae?
quorum?
quibus?
quae?
quibus?

Altri pronomi e aggettivi interrogativi

Quisnam, quidnam ("Chi mai?", "Che cosa mai?")


Numquis, numquid ("Forse qualcuno?", "Forse qualcosa?")
Ecquis, ecquid (stesso significato di numquis, numquid)
Qualis, quale ("Di qual genere?")
Quantus, quanta, quantum ("Quanto grande?")
Quam multi, quam multae, quam multa ("Quanti?" Inteso come quantit)
Quotus, quota, quotum ("In che quantit?")
Quot (indecl.) ("Quanti?" Inteso come quantit)
Uter, utra, utrum ("Chi dei due?")

Si ricordi che, qualora ci siano due uscite, la seconda quella del nuetro.

Pronomi e Aggettivi Correlativi


Si possono definire correlativi quei pronomi e quegli aggettivi che vengono usati per stabilire una
stretta relazione tra due elementi di una stessa frase.

Pronomi Correlativi

alter...alter, "l'uno...l'altro";
alteri...alteri, "gli uni...gli altri";
alus...alius, "l'uno...un altro";
alii...alii...alii, "gli uni...gli altri...gli altri".

Aggettivi Correlativi
tot...quot (indeclinabili), "tanti...quanti";
tantus...quantus, "tanto grande...quanto grande";
talis...qualis, "tale...quale";

I verbi latini
Indicativo presente attivo
1 coniugazione
laud-
laud-s
laud-at
laud-mus
laud-tis
laud-ant

2 coniugazione
mon-e
mon-es
mon-et
mon-mus
mon-tis
mon-ent

3 coniugazione
leg-
leg-is
leg-it
leg-mus
leg-tis
leg-unt

4 coniugazione
aud-
aud-is
aud-it
aud-mus
aud-tis
aud-iunt

3 coniugazione
leg-or
leg-eris
leg-itur
leg-imur
leg-imini
leg-untur

4 coniugazione
aud-ior
aud-iris
aud-itur
aud-imur
aud-imini
aud-iuntur

3 coniugazione
leg-bam
leg-bas
leg-bat
leg-ebmus
leg-ebtis
leg-bant

4 coniugazione
aud-ibam
aud-ibas
aud-ibat
aud-iebmus
aud-iebtis
aud-ibant

3 coniugazione
leg-bar
leg-ebris
leg-ebtur
leg-ebmur
leg-ebamni
leg-ebntur

4 coniugazione
aud-ibar
aud-iebris
aud-iebtur
aud-iebmur
aud-iebamni
aud-iebntur

Indicativo presente passivo


1 coniugazione
laud-or
laud-aris
laud-atur
laud-amur
laud-amini
laud-antur

2 coniugazione
mon-eor
mon-eris
mon-etur
mon-emur
mon-emini
mon-entur

Imperfetto attivo
1 coniugazione
laud-bam
laud-bas
laud-bat
laud-abmus
laud-abtis
laud-bant

2 coniugazione
mon-bam
mon-bas
mon-bat
mon-ebmus
mon-ebtis
mon-bant

Imperfetto passivo
1 coniugazione
laud-bar
laud-abris
laud-abtur
laud-abmur
laud-abamni
laud-abntur

2 coniugazione
mon-bar
mon-ebris
mon-ebtur
mon-ebmur
mon-ebamni
mon-ebntur

Futuro semplice attivo


1 coniugazione
laud-bo
laud-bis
laud-bit
laud-abmus
laud-abtis
laud-bunt

2 coniugazione
mon-bo
mon-bis
mon-bit
mon-ebmus
mon-ebtis
mon-bunt

3 coniugazione
leg-am
leg-es
leg-et
leg-mus
leg-tis
leg-ent

4 coniugazione
aud-am
aud-es
aud-et
aud-emus
aud-etis
aud-ent

3 coniugazione
leg-ar
leg-ris
leg-tur
leg-mur
leg-emni
leg-ntur

4 coniugazione
aud-ar
aud-iris
aud-itur
aud-imur
aud-iemni
aud-intur

Futuro semplice passivo


1 coniugazione
laud-bor
laud-abris
laud-abtur
laud-abmur
laud-abimni
laud-abntur

2 coniugazione
mon-bor
mon-ebris
mon-ebtur
mon-ebmur
mon-ebimni
mon-ebntur

Perfetto attivo
Desinenze
-i
-isti
-it
-imus
-istis
-erunt

Esempio
laudav-i
laudav-isti
laudav-it
laudav-imus
laudav-istis
laudav-erunt

Perfetto passivo
Maschile
laudtus sum
laudtus es
laudtus est
laudti sumus
laudti estis
laudti sunt

Femminile
laudata sum
laudata es
laudata est
laudatae sumus
laudatae estis
laudatae sunt

Neutro
laudatum sum
laudatum es
laudatum est
laudata sumus
laudata estis
laudata sunt

Piuccheperfetto attivo
laudav-eram
laudav-eras
laudav-erat
laudav-eramus
laudav-eratis
laudav-erant
Piuccheperfetto passivo
Maschile
laudtus eram
laudtus eras
laudtus erat
laudti eramus
laudti eratis
laudti erant

Femminile
laudata eram
laudata eras
laudata erat
laudatae eramus
laudatae eratis
laudatae erant

Neutro
laudatum eram
laudatum eras
laudatum erat
laudata eramus
laudata eratis
laudata erant

Futuro anteriore attivo


laudav-ero
laudav-eris
laudav-erit
laudav-erimus
laudav-eritis
laudav-erint
Futuro anteriore passivo
Maschile
laudtus ero
laudtus eris
laudtus erit
laudti erimus
laudti eritis
laudti erunt

Femminile
laudata ero
laudata eris
laudata erit
laudatae erimus
laudatae eritis
laudatae erunt

Neutro
laudatum ero
laudatum eris
laudatum erit
laudata erimus
laudata eritis
laudata erunt

Congiuntivo presente attivo


1 coniugazione
laud-em
laud-es
laud-et
laud-mus
laud-tis
laud-ent

2 coniugazione
mon-eam
mon-eas
mon-eat
mon-emus
mon-etis
mon-eant

3 coniugazione
leg-am
leg-as
leg-at
leg-mus
leg-tis
leg-ant

4 coniugazione
aud-im
aud-is
aud-it
aud-imus
aud-itis
aud-iant

3 coniugazione
leg-ar
leg-ris
leg-tur
leg-mur
leg-amni
leg-ntur

4 coniugazione
aud-iar
aud-iris
aud-itur
aud-imur
aud-iamni
aud-intur

Congiuntivo presente passivo


1 coniugazione
laud-er
laud-ris
laud-tur
laud-mur
laud-emni
laud-ntur

2 coniugazione
mon-ear
mon-eris
mon-etur
mon-emur
mon-eamni
mon-entur

Imperfetto congiuntivo attivo


lauda-rem
lauda-res
lauda-ret
lauda-remus
lauda-retis
lauda-rent
Imperfetto congiuntivo passivo
lauda-rer
lauda-reris
lauda-retur
lauda-remur
lauda-remini
lauda-rentur

Perfetto congiuntivo attivo


laudav-erim
laudav-eris
laudav-erit
laudav-erimus
laudav-eritis
laudav-erint
Perfetto congiuntivo passivo
Maschile
laudtus sim
laudatus sis
laudatus sit
laudti simus
laudati sitis
laudati sint

Femminile
laudata sim
laudata sis
laudata sit
laudatae simus
laudatae sitis
laudatae sint

Neutro
laudatum sim
laudatum sis
laudatum sit
laudata simus
laudata sitis
laudata sint

Piuccheperfetto congiuntivo attivo


laudav-issem
laudav-isses
laudav-isset
laudav-issemus
laudav-issetis
laudav-issent
Piuccheperfetto congiuntivo passivo
Maschile
laudtus essem
laudatus esses
laudatus esset
laudti essemus
laudati essetis
laudati essent

Femminile
laudata essem
laudata esses
laudata esset
laudatae essemus
laudatae essetis
laudatae essent

Neutro
laudatum essem
laudatum esses
laudatum esset
laudata essemus
laudata essetis
laudata essent

Imperativo
Presente
Attivo
Persona 1 coniugazione 2 coniugazione 3 coniugazione 4 coniugazione
2 sing. laud-a
mon-e
leg-e
aud-i
2 plur. laud-ate
mon-ete
leg-ite
aud-ite
Passivo
Persona 1 coniugazione 2 coniugazione 3 coniugazione 4 coniugazione
2 sing. laud-are
mon-ere
leg-ere
aud-ire
2 plur. laud-amini
mon-emini
leg-imini
aud-imini
Futuro
Attivo
Persona
2 sing.
3 sing.
2 plur.
3 plur.

1 coniugazione
laud-to
laud-to
laud-atote
laud-anto

2 coniugazione
mon-eto
mon-eto
mon-etote
mon-ento

3 coniugazione
leg-ito
leg-ito
leg-itote
leg-unto

4 coniugazione
aud-ito
aud-ito
aud-itote
aud-iunto

1 coniugazione
laud-tor
laud-tor
laud-aminor
laud-antor

2 coniugazione
mon-etor
mon-etor
mon-eminor
mon-entor

3 coniugazione
leg-itor
leg-itor
leg-iminor
leg-untor

4 coniugazione
aud-itor
aud-itor
aud-iminor
aud-iuntor

Passivo
Persona
2 sing.
3 sing.
2 plur.
3 plur.
Infinito
Presente
Forma 1 coniugazione 2 coniugazione 3 coniugazione 4 coniugazione
Attiva laud-are
mon-re
leg-re
aud-ire
Passiva laud-ari
mon-ri
leg-i
aud-iri

Perfetto
Numero
Maschile
Femminile
Neutro
Singolare laudatum esse laudatam esse laudatum esse
Plurale laudatos esse laudatas esse laudata esse
Futuro
Numero
Maschile
Femminile
Neutro
Singolare laudaturum esse laudaturam esse laudaturum esse
Plurale laudaturos esse laudaturas esse laudatura esse
Il passivo vuole invece il supino del verbo (4 voce del paradigma) + iri (forma derivata dal verbo
irregolare eo, che significa andare) Sar quindi, per esempio, laudatum iri (traducibile come essere
per essere lodato). In genere quindi si pu dire che la forma infinita del futuro passivo esprime una
intenzione o una volont di fare qualcosa (quindi traducibile anche come intenzione di essere
lodato)

Gerundio
Caso
Nom.
Gen.
Dat.
Acc.
Abl.

In latino
laud-are
laud-andi
laud-ando
(ad) laud-andum
laud-ando

In italiano
lodare
di lodare
a lodare
per lodare
per lodare

Gerundivo
Caso
Nom.
Gen.
Dat.
Acc.
Voc.
Abl.

Masc. sing.
laud-andus
laud-andi
laud-ando
laud-andum
laud-ande
laud-ando

Masc. plur.
laud-andi
laud-andorum
laud-andis
laud-andos
laud-andi
laud-andis

Femm. sing.
laud-anda
laud-andae
laud-andae
laud-andam
laud-anda
laud-anda

Femm. plur.
laud-andae
laud-andarum
laud-andis
laud-andas
laud-andae
laud-andis

Neutro sing.
laud-andum
laud-andi
laud-ando
laud-andum
laud-andum
laud-ando

Neutro plur.
laud-anda
laud-andorum
laud-andis
laud-anda
laud-anda
laud-andis

Participio
Presente.
Caso
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

Singolare
laud-ans
laud-antis
laud-anti
laud-antem
laud-ans
laud-anti/e

Plurale maschile o femminile


laud-antes
laud-antium
laud-antibus
laud-antes
laud-antes
laud-antibus

Plurale neutro
laud-antia
laud-antium
laud-antibus
laud-antia
laud-antia
laud-antibus

Perfetto
Caso
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

Masc. sing.
Laudat-us
Laudat-i
Laudat-o
Laudat-um
Laudat-e
Laudat-o

Femm. sing.
Laudat-a
Laudat-ae
Laudat-ae
Laudat-am
Laudat-a
Laudat-a

Neutro sing.
Laudat-um
Laudat-i
Laudat-o
Laudat-um
Laudat-um
Laudat-o

Masc. plur.
Laudat-i
Laudat-orum
Laudat-is
Laudat-os
Laudat-i
Laudat-is

Femm. plur.
Laudat-ae
Laudat-arum
Laudat-is
Laudat-as
Laudat-ae
Laudat-is

Neutro plur.
Laudat-a
Laudat-orum
Laudat-is
Laudat-a
Laudat-a
Laudat-is

Futuro
Caso
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

Masc. sing.
Laudat-urus
Laudat-uri
Laudat-uro
Laudat-urum
Laudat-ure
Laudat-uro

Femm. sing. Neutro sing.


Laudat-ura Laudat-urum
Laudat-urae Laudat-uri
Laudat-urae Laudat-uro
Laudat-uram Laudat-urum
Laudat-ura Laudat-urum
Laudat-ura Laudat-uro

Masc. plur.
Laudat-uri
Laudat-urorum
Laudat-uris
Laudat-uros
Laudat-uri
Laudat-uris

Femm. plur.
Laudat-urae
Laudat-urarum
Laudat-uris
Laudat-uras
Laudat-urae
Laudat-uris

Neutro plur.
Laudat-ura
Laudat-urorum
Laudat-uris
Laudat-ura
Laudat-ura
Laudat-uris

Supino
Il supino un nome verbale della quarta declinazione, 4 voce del paradigma di ogni verbo, che
per presenta solo due casi:
Il supino attivo, o accusativo con desinenza -um (per esempio laudat-um)
Il supino passivo, o ablativo con desinenza -u (laudat-u). Si forma sostituendo la -um del
tema del supino con una -u

Il supino attivo ha un valore di direzione o fine di un movimento ( a tutti gli effetti un accusativo).
Si trova quindi nelle proposizioni che contengono verbi di moto con funzione finale e va quindi
tradotto con una proposizione finale implicita:
Mater ivit Romam laudatum puellam
La madre and a Roma per lodare/a lodare la fanciulla.
Il supino passivo ha una funzione di ablativo di limitazione usato spesso in relazione ad aggettivi
come facilis, difficilis, horribilis:
Facilis dictu
Facile a dirsi

Verbi in -io della terza coniugazione


Indicativo presente
attivo
Indicativo imperfetto
attivo
Indicativo futuro
attivo
Congiuntivo presente
attivo
Congiuntivo
imperfetto attivo
Imperativo presente
attivo
Imperativo futuro

cup-i-o

cup-i-s

cup-i-t

cup-i-mus

cup-i-tis

cup-i-unt

cup-i-ebam cup-i-ebas cup-i-ebat cup-i-ebamus cup-i-ebatis cup-i-ebant


cup-i-am

cup-i-es

cup-i-et

cup-i-emus

cup-i-etis

cup-i-ent

cup-i-am

cup-i-as

cup-i-at

cup-i-amus

cup-i-atis

cup-i-ant

cup-e-rem cup-e-res cup-e-ret cup-e-remus cup-e-retis cup-e-rent


cup-e
cup-i-to

cup-i-te
cup-i-to

cup-i-tote

cup-i-unto

Verbi deponenti
1a coniugazione
Paradigma della I coniugazione deponente
indicativo
presente
hort-or
hort-aris
hort-atur
hort-amur
hort-amini
hort-antur
imperfetto
hort-abar
hort-abaris
hort-abatur
hort-abamur
hort-abamini
hort-abantur
futuro semplice
hort-abor
hort-aberis
hort-abitur
hort-abimur
hort-abimini
hort-abuntur
perfetto
hortatus, -a, -um sum
hortatus, -a, -um es
hortatus, -a, -um est
hortati, -ae, -a sumus
hortati, -ae, -a estis
hortati, -ae, -a sunt
piuccheperfetto
hortatus, -a, -um eram
hortatus, -a, -um eras
hortatus, -a, -um erat
hortati, -ae, -a eramus
hortati, -ae, -a eratis
hortati, -ae, -a erant
futuro anteriore
hortatus, -a, -um ero
hortatus, -a, -um eris
hortatus, -a, -um erit
hortati, -ae, -a erimus
hortati, -ae, -a eritis

io esorto

io esortavo

io esorter

io esortai, ho esortato, ebbi esortato

io avevo esortato

io avr esortato

hortati, -ae, -a erunt


congiuntivo
presente
hort-er
hort-eris
hort-etur
hort-emur
hort-emini
hort-entur

(che) io esorti

imperfetto
hort-arer
hort-areris
hort-aretur
hort-aremur
hort-aremini
hort-arentur

(che) io esortassi, io esorterei

perfetto
hortatus, -a, -um sim
hortatus, -a, -um sis
hortatus, -a, -um sit
hortati, -ae, -a simus
hortati, -ae, -a sitis
hortati, -ae, -a sint
piuccheperfetto
hortatus, -a, -um essem
hortatus, -a, -um esses
hortatus, -a, -um esset
hortati, -ae, -a essemus
hortati, -ae, -a essetis
hortati, -ae, -a essent
imperativo
presente
hort-are
2a sing.
hort-amini
2a pl.

infinito
presente
hort-ari esortare

(che) io abbia esortato

(che) io avessi esortato, io avrei esortato

esorta tu
esortate voi

futuro
2a sing.
3a sing.
3a pl.

perfetto
hortat-um, -am, -um esse
hortat-os, -as, -a esse

hort-ator
hort-ator
hort-antor

esorterai tu
esorter egli
esorteranno essi

futuro
hortat-urum, -am, -um esse
aver esortato

hortat-uros, -as, -a esse

stare per esortare

participio
presente
perfetto
futuro
hort-ans, -antis che esorta hortat-us, -a, -um che ha esortato hortat-urus, -a, -um che esorter

gerundio
genitivo
dativo
accusativo
ablativo

hort-andi
hort-ando
(ad) hort-andum
hort-ando

di esortare
a esortare
a esortare
con l'esortare

gerundivo
hort-andus, -a, -um
supino
attivo
hortat-um

da esortarsi

a esortare

passivo
hortat-u

a essere esortato

2a coniugazione
Paradigma della II coniugazione deponente
indicativo
presente
ver-eor
ver-eris
ver-etur
ver-emur
ver-emini
ver-entur
imperfetto
ver-ebar
ver-ebaris
ver-ebatur
ver-ebamur
ver-ebamini
ver-ebantur
futuro semplice
ver-ebor
ver-eberis
ver-ebitur
ver-ebimur
ver-ebimini
ver-ebuntur
perfetto
veritus, -a, -um sum
veritus, -a, -um es
veritus, -a, -um est
veriti, -ae, -a sumus
veriti, -ae, -a estis
veriti, -ae, -a sunt
piuccheperfetto
veritus, -a, -um eram
veritus, -a, -um eras
veritus, -a, -um erat
veriti, -ae, -a eramus
veriti, -ae, -a eratis
veriti, -ae, -a erant
futuro anteriore
veritus,-a, -um ero
veritus,-a, -um eris
veritus,-a, -um erit
veriti, -ae, -a erimus
veriti, -ae, -a eritis
veriti, -ae, -a erunt

io temo

io temevo

io temer

io temetti, ho temuto, ebbi temuto

io avevo temuto

io avr temuto

congiuntivo
presente
ver-ear
ver-earis
ver-eatur
ver-eamur
ver-eamini
ver-eantur

(che) io tema

imperfetto
ver-erer
ver-ereris
ver-eretur
ver-eremur
ver-eremini
ver-erentur

(che) io temessi, io temerei

perfetto
veritus, -a, -um sim
veritus, -a, -um sis
veritus, -a, -um sit
veriti, -ae, -a simus
veriti, -ae, -a sitis
veriti, -ae, -a sint

(che) io abbia temuto

piuccheperfetto
veritus, -a, -um essem
veritus, -a, -um esses
veritus, -a, -um esset
veriti, -ae, -a essemus
veriti, -ae, -a essetis
veriti, -ae, -a essent

(che) io avessi temuto, io avrei temuto

imperativo

2a pl.

presente
ver-ere
ver-emini

temi tu
temete voi

futuro
2a sing.
3a sing.
3a pl.

ver-etor
ver-etor
ver-entor

temerai tu
temer egli
temeranno essi

2a

sing.

infinito
presente
ver-eri temere

participio

perfetto
verit-um, -am, -um esse
verit-os, -as, -a esse

futuro
aver temuto

verit-urum, -am, -um esse


stare per temere
verit-uros, -as, -a esse

presente

perfetto
verit-us, -a,
ver-ens, -entische teme
-um
gerundio
genitivo ver-endi
dativo
ver-endo
(ad) veraccusativo
endum
ablativo ver-endo

futuro
verit-urus, -a,
che ha temuto
-um

che temer

di temere
a temere
a temere
con il temere

gerundivo
ver-endus, -a, -umda temersi
supino
attivo
verit-um

a temere

passivo
verit-u

a essere temuto

3a coniugazione
indicativo
presente
sequ-or
sequ-eris
sequ-itur
sequ-imur
sequ-imini
sequ-untur
imperfetto
sequ-ebar
sequ-ebaris
sequ-ebatur
sequ-ebamur
sequ-ebamini
sequ-ebantur
futuro semplice
sequ-ar
sequ-eris
sequ-etur
sequ-emur
sequ-emini
sequ-entur
perfetto
secutus, -a, -um sum
secutus, -a, -um es
secutus, -a, -um est
secuti, -ae, -a sumus
secuti, -ae, -a estis
secuti, -ae, -a sunt
piuccheperfetto
secutus, -a, -um eram
secutus, -a, -um eras
secutus, -a, -um erat
secuti, -ae, -a eramus
secuti, -ae, -a eratis
secuti, -ae, -a erant
futuro anteriore
secutus, -a, -um ero
secutus, -a, -um eris
secutus, -a, -um erit
secuti, -ae, -a erimus
secuti, -ae, -a eritis
secuti, -ae, -a erunt

io seguo

io seguivo

io seguir

io seguii, ho seguito, ebbi seguito

io avevo seguito

io avr seguito

congiuntivo
presente
sequ-ar
sequ-aris
sequ-atur
sequ-amur
sequ-amini
sequ-antur

(che) io segua

imperfetto
sequ-erer
sequ-ereris
sequ-eretur
sequ-eremur
sequ-eremini
sequ-erentur

(che) io seguissi, io seguirei

perfetto
secutus, -a, -um sim
secutus, -a, -um sis
secutus, -a, -um sit
secuti, -ae, -a simus
secuti, -ae, -a sitis
secuti, -ae, -a sint

(che) io abbia seguito

piuccheperfetto
secutus, -a, -um essem
secutus, -a, -um esses
secutus, -a, -um esset
secuti, -ae, -a essemus
secuti, -ae, -a essetis
secuti, -ae, -a essent

(che) io avessi seguito, io avrei seguito

imperativo
presente
2a sing.
2a pl.

sequ-ere
sequ-imini

segui tu
seguite voi

futuro
2a sing.
3a sing.
3a pl.

sequ-itor
sequ-itor
sequ-untor

seguirai tu
seguir egli
seguiranno essi

infinito
presente
sequ-i seguire

participio

perfetto
secut-um, -am, -um esse
secut-os, -as, -a esse

futuro
secut-urum, -am, -um esse
aver seguito

secut-uros, -as, -a esse

stare per seguire

presente

perfetto
secut-us, -a,
sequ-ens, -entische segue
-um
gerundio
genitivo
dativo
accusativo
ablativo

futuro
secut-urus, -a,
che ha seguito
-um

sequ-endi
sequ-endo
(ad) sequ-endum
sequ-endo

che seguir

di seguire
a seguire
a seguire
con il seguire

gerundivo
sequ-endus, -a, -umda seguirsi
supino
attivo
secut-um

a seguire

passivo
secut-u

a essere seguito

4 coniugazione
indicativo
presente
larg-ior
larg-iris
larg-itur
larg-imur
larg-imini
larg-iuntur
imperfetto
larg-iebar
larg-iebaris
larg-iebatur
larg-iebamur
larg-iebamini
larg-iebantur
futuro semplice
larg-iar
larg-ieris
larg-ietur
larg-iemur
larg-iemini
larg-ientur
perfetto
largitus, -a, -um sum
largitus, -a, -um es
largitus, -a, -um est
largiti, -ae, -a sumus
largiti, -ae, -a estis
largiti, -ae, -a sunt
piuccheperfetto
largitus, -a, -um eram
largitus, -a, -um eras
largitus, -a, -um erat
largiti, -ae, -a eramus
largiti, -ae, -a eratis
largiti, -ae, -a erant
futuro anteriore
largitus, -a, -um ero
largitus, -a, -um eris
largitus, -a, -um erit
largiti, -ae, -a erimus
largiti, -ae, -a eritis
largiti, -ae, -a erunt

io dono

io donavo

io doner

io donai, ho donato, ebbi donato

io avevo donato

io avr donato

congiuntivo
presente
larg-iar
larg-iaris
larg-iatur
larg-iamur
larg-iamini
larg-iantur

(che) io doni

imperfetto
larg-irer
larg-ireris
larg-iretur
larg-iremur
larg-iremini
larg-irentur

(che) io donassi, io donerei

perfetto
largitus, -a, -um sim
largitus, -a, -um sis
largitus, -a, -um sit
largiti, -ae, -a simus
largiti, -ae, -a sitis
largiti, -ae, -a sint

(che) io abbia donato

piuccheperfetto
largitus, -a, -um essem
largitus, -a, -um esses
largitus, -a, -um esset
largiti, -ae, -a essemus
largiti, -ae, -a essetis
largiti, -ae, -a essent

(che) io avessi donato, io avrei donato

imperativo
presente
larg-ire dona tu
2a sing.
a
larg-imini donate voi
2 pl.
futuro
2a sing.
3a sing.
3a pl.

larg-itor donerai tu
larg-itor doner egli
larg-iuntordoneranno essi

infinito
presente
larg-iri

perfetto
donare

largit-um, -am,
-um esse
largit-os, -as, -a
esse

aver donato

futuro
largit-urum,
-am, -um
esse
stare per donare
largit-uros,
-as, -a esse

participio
presente

perfetto

larg-iens, -ientis che dona

largit-us, -a, -um che ha donato

gerundio
genitivo
dativo
accusativo
ablativo

larg-iendi
larg-iendo
(ad) larg-iendum
larg-iendo

futuro
largit-urus, -a,
che doner
-um
di donare
a donare
a donare
con il donare

gerundivo
larg-iendus, -a, -umda donarsi
supino
attivo
largit-um

a donare

passivo
largit-u

a essere donato

Verbi semideponenti
FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

audo
audes
audet
audmus
audtis
audent
IMPERFETTO
audbam
audbas
audbat
audebmus
audebtis
audbant
FUTURO SEMPLICE
audbo
audbis
audbit
audebmus
audebtis
audbunt
PRESENTE
audam
audas
audat
audemus
audetis
audant
IMPERFETTO
audrem
audres
audret
audermus
audertis
audrent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

PERFETTO
ausus, a, um sum
ausus, a, um es
ausus, a, um est
ausi, ae, a sumus
ausi, ae, a estis
ausi, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
ausus, a, um eram
ausus, a, um eras
ausus, a, um erat
ausi, ae, a eramus
ausi, ae, a eratis
ausi, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
ausus, a, um ero
ausus, a, um eris
ausus, a, um erit
ausi, ae, a erimus
ausi, ae, a eritis
ausi, ae, a erunt
PERFETTO
ausus, a, um sim
ausus, a, um sis
ausus, a, um sit
ausi, ae, a simus
ausi, ae, a sitis
ausi, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
ausus, a, um essem
ausus, a, um esses
ausus, a, um esset
ausi, ae, a essemus
ausi, ae, a essetis
ausi, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. aude

II plur.

audte
FUTURO
II sing. audto
III sing. audto
II plur. audette
III plur. audento
PARTICIPIO
PRESENTE
audens, entis
FUTURO
ausurus, a, um
SUPINO
Attivo: ausum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
audre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
ausus, a, um esse
ausi, ae, a esse
FUTURO
ausurum, am, um esse
ausuros, as, a esse
GERUNDIO
audendi
audendo
audendum
audendo
GERUNDIVO

FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

gaudo
gaudes
gaudet
gaudmus
gaudtis
gaudent
IMPERFETTO
gaudbam
gaudbas
gaudbat
gaudebmus
gaudebtis
gaudbant
FUTURO SEMPLICE
gaudbo
gaudbis
gaudbit
gaudebmus
gaudebtis
gaudbunt

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

PRESENTE
gaudam
gaudas
gaudat
gaudemus
gaudetis
gaudant
IMPERFETTO
gaudrem
gaudres
gaudret
gaudermus
gaudertis

III plur.

gaudrent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

III plur.

PERFETTO
gavisus, a, um sum
gavisus, a, um es
gavisus, a, um est
gavisi, ae, a sumus
gavisi, ae, a estis
gavisi, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
gavisus, a, um eram
gavisus, a, um eras
gavisus, a, um erat
gavisi, ae, a eramus
gavisi, ae, a eratis
gavisi, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
gavisus, a, um ero
gavisus, a, um eris
gavisus, a, um erit
gavisi, ae, a erimus
gavisi, ae, a eritis
gavisi, ae, a erunt
PERFETTO
gavisus, a, um sim
gavisus, a, um sis
gavisus, a, um sit
gavisi, ae, a simus
gavisi, ae, a sitis
gavisi, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
gavisus, a, um essem
gavisus, a, um esses
gavisus, a, um esset
gavisi, ae, a essemus
gavisi, ae, a essetis
gavisi, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. gaude
II plur. gaudte
FUTURO

II sing.
III sing.
II plur.
III plur.

gaudto
gaudto
gaudette
gaudento
PARTICIPIO
PRESENTE
gaudens, entis
FUTURO
gavisurus, a, um
SUPINO
Attivo: gavisum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
gaudre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
gavisus, a, um esse
gavisi, ae, a esse
FUTURO
gavisurum, am, um esse
gavisuros, as, a esse
GERUNDIO
gaudendi
gaudendo
gaudendum
gaudendo
GERUNDIVO

FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

slo
sles
slet
slmus
sltis
slent
IMPERFETTO
slbam
slbas
slbat
slebmus
slebtis
slbant
FUTURO SEMPLICE
slbo
slbis
slbit
slebmus
slebtis
slbunt

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO

PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

slam
slas
slat
slemus
sletis
slant
IMPERFETTO
slrem
slres
slret
slermus
slertis

III plur.

slrent

III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

PERFETTO
solitus, a, um sum
solitus, a, um es
solitus, a, um est
soliti, ae, a sumus
soliti, ae, a estis
soliti, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
solitus, a, um eram
solitus, a, um eras
solitus, a, um erat
soliti, ae, a eramus
soliti, ae, a eratis
soliti, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
solitus, a, um ero
solitus, a, um eris
solitus, a, um erit
soliti, ae, a erimus
soliti, ae, a eritis
soliti, ae, a erunt
PERFETTO
solitus, a, um sim
solitus, a, um sis
solitus, a, um sit
soliti, ae, a simus
soliti, ae, a sitis
soliti, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
solitus, a, um essem
solitus, a, um esses
solitus, a, um esset
soliti, ae, a essemus
soliti, ae, a essetis
soliti, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. sle
II plur. slte
FUTURO

II sing.
III sing.
II plur.
III plur.

slto
slto
slette
slento
PARTICIPIO
PRESENTE
slens, entis
FUTURO
soliturus, a, um
SUPINO
Attivo: solitum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
slre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
solitus, a, um esse
soliti, ae, a esse
FUTURO
soliturum, am, um esse
solituros, as, a esse
GERUNDIO
slendi
slendo
slendum
slendo
GERUNDIVO

FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

fdo
fdis
fdit
fdmus
fdtis
fdunt
IMPERFETTO
fdbam
fdbas
fdbat
fdebmus
fdebtis
fdbant
FUTURO SEMPLICE
fdam
fdes
fdet
fdmus
fdtis
fdent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO

PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

fdam
fdas
fdat
fdmus
fdtis
fdant
IMPERFETTO
fdrem
fdres
fdret
fdermus
fdertis

III plur.

fdrent

III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

PERFETTO
fisus, a, um sum
fisus, a, um es
fisus, a, um est
fisi, ae, a sumus
fisi, ae, a estis
fisi, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
fisus, a, um eram
fisus, a, um eras
fisus, a, um erat
fisi, ae, a eramus
fisi, ae, a eratis
fisi, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
fisus, a, um ero
fisus, a, um eris
fisus, a, um erit
fisi, ae, a erimus
fisi, ae, a eritis
fisi, ae, a erunt
PERFETTO
fisus, a, um sim
fisus, a, um sis
fisus, a, um sit
fisi, ae, a simus
fisi, ae, a sitis
fisi, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
fisus, a, um essem
fisus, a, um esses
fisus, a, um esset
fisi, ae, a essemus
fisi, ae, a essetis
fisi, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. fd
II plur. fdte
FUTURO

II sing.
III sing.
II plur.
III plur.

fdto
fdto
fditte
fdunto
PARTICIPIO
PRESENTE
fdens, entis
FUTURO
fisurus, a, um
SUPINO
Attivo: fisum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
fdre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
fisus, a, um esse
fisi, ae, a esse
FUTURO
fisurum, am, um esse
fisuros, as, a esse
GERUNDIO
fdendi
fdendo
fdendum
fdendo
GERUNDIVO

FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

PRESENTE
confdo
confdis
confdit
confdmus
confdtis
confdunt
IMPERFETTO
confdbam
confdbas
confdbat
confdebmus
confdebtis
confdbant
FUTURO SEMPLICE
confdam
confdes
confdet
confdmus
confdtis
confdent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

PRESENTE
confdam
confdas
confdat
confdmus
confdtis
confdant
IMPERFETTO
confdrem
confdres
confdret
confdermus
confdertis

III plur.

confdrent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.

III plur.

PERFETTO
confisus, a, um sum
confisus, a, um es
confisus, a, um est
confisi, ae, a sumus
confisi, ae, a estis
confisi, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
confisus, a, um eram
confisus, a, um eras
confisus, a, um erat
confisi, ae, a eramus
confisi, ae, a eratis
confisi, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
confisus, a, um ero
confisus, a, um eris
confisus, a, um erit
confisi, ae, a erimus
confisi, ae, a eritis
confisi, ae, a erunt
PERFETTO
confisus, a, um sim
confisus, a, um sis
confisus, a, um sit
confisi, ae, a simus
confisi, ae, a sitis
confisi, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
confisus, a, um essem
confisus, a, um esses
confisus, a, um esset
confisi, ae, a essemus
confisi, ae, a essetis
confisi, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. confd
II plur. confdte
FUTURO

II sing.
III sing.
II plur.
III plur.

confdto
confdto
confditte
confdunto
PARTICIPIO
PRESENTE
confdens, entis
FUTURO
confisurus, a, um
SUPINO
Attivo: confisum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
confdre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
confisus, a, um esse
confisi, ae, a esse
FUTURO
confisurum, am, um esse
confisuros, as, a esse
GERUNDIO
confdendi
confdendo
confdendum
confdendo
GERUNDIVO

FORMA SEMIDEPONENTE:
INDICATIVO
PRESENTE
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

diffdo
diffdis
diffdit
diffdmus
diffdtis
diffdunt
IMPERFETTO
diffdbam
diffdbas
diffdbat
diffdebmus
diffdebtis
diffdbant
FUTURO SEMPLICE
diffdam
diffdes
diffdet
diffdmus
diffdtis
diffdent
PRESENTE
diffdam
diffdas
diffdat
diffdmus
diffdtis
diffdant
IMPERFETTO
diffdrem
diffdres
diffdret
diffdermus
diffdertis
diffdrent

I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
CONGIUNTIVO
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.
I sing.
II sing.
III sing.
I plur.
II plur.
III plur.

PERFETTO
diffisus, a, um sum
diffisus, a, um es
diffisus, a, um est
diffisi, ae, a sumus
diffisi, ae, a estis
diffisi, ae, a sunt
PIUCHEPERFETTO
diffisus, a, um eram
diffisus, a, um eras
diffisus, a, um erat
diffisi, ae, a eramus
diffisi, ae, a eratis
diffisi, ae, a erant
FUTURO ANTERIORE
diffisus, a, um ero
diffisus, a, um eris
diffisus, a, um erit
diffisi, ae, a erimus
diffisi, ae, a eritis
diffisi, ae, a erunt
PERFETTO
diffisus, a, um sim
diffisus, a, um sis
diffisus, a, um sit
diffisi, ae, a simus
diffisi, ae, a sitis
diffisi, ae, a sint
PIUCHEPERFETTO
diffisus, a, um essem
diffisus, a, um esses
diffisus, a, um esset
diffisi, ae, a essemus
diffisi, ae, a essetis
diffisi, ae, a essent
IMPERATIVO
PRESENTE
II sing. diffd
II plur. diffdte

FUTURO
II sing. diffdto
III sing. diffdto
II plur. diffditte
III plur. diffdunto
PARTICIPIO
PRESENTE
diffdens, entis
FUTURO
diffisurus, a, um
SUPINO
Attivo: diffisum
Passivo

:
INFINITO
PRESENTE
diffdre
Singolare:
Plurale:
Singolare:
Plurale:

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:

PERFETTO
diffisus, a, um esse
diffisi, ae, a esse
FUTURO
diffisurum, am, um esse
diffisuros, as, a esse
GERUNDIO
diffdendi
diffdendo
diffdendum
diffdendo
GERUNDIVO

Coniugazione dei verbi irregolari


Sum, es, fui, esse
Indicativo presente
s-um
Indicativo imperfetto
er-am
Indicativo futuro semplice er-o
Indicativo perfetto
fu-i
Indicativo piuccheperfetto fu-eram
Indicativo futuro anteriore fu-ero
Congiuntivo presente
s-im
Congiuntivo imperfetto
es-sem
Congiuntivo perfetto
fu-erim
Congiuntivo piuccheperfetto fu-issem
Imperativo presente
Imperativo futuro
Come sum si coniugano i composti, ma

e-s
er-as
er-is
fu-isti
fu-eras
fu-eris
s-is
es-ses
fu-eris
fu-isses
es
es-to

e-st
er-at
er-it
fu-it
fu-erat
fu-erit
s-it
es-set
fu-erit
fu-isset

su-mus
er-amus
er-imus
fu-imus
fu-eramus
fu-erimus
s-imus
es-semus
fu-erimus
fu-issemus

es-to

es-tis
er-atis
er-itis
fu-istis
fu-eratis
fu-eritis
s-itis
es-setis
fu-eritis
fu-issetis
es-te
es-tote

s-unt
er-ant
er-unt
fu-erunt
fu-erant
fu-erint
s-int[10]
es-sent
fu-erint
fu-issent
s-unto

absum e praesum hanno i participi presenti absens e praesens


prosum, che formato da prod e sum mantiene la d prima delle vocali nei tempi derivati dal
presente (proderam) ma la perde davanti a consonanti (prosunt)
possum (pot + sum) mantiene la t nei tempi derivati dal presente davanti a vocale (potes),
ma la trasforma in s davanti a consonante (possunt). Manca dell'imperativo e ha il participio
presente potens utilizzato per solo come aggettivo.

Fero, fers, tuli, latum, ferre


Indicativo presente attivo
fer-o
Indicativo presente passivo fer-or
Indicativo imperfetto attivo fer-ebam
Indicativo imperfetto passivo fer-ebar
Indicativo futuro attivo
fer-am
Indicativo futuro passivo
fer-ar
Congiuntivo presente attivo fer-am
Congiuntivo presente passivo fer-ar
Congiuntivo imperfetto
fer-rem
attivo
Congiuntivo imperfetto
fer-rer
passivo
Imperativo presente attivo
Imperativo futuro

fer-s
fer-ris
fer-ebas
fer-ebaris
fer-es
fer-eris
fer-as
fer-aris

fer-t
fer-tur
fer-ebat
fer-ebatur
fer-et
fer-etur
fer-at
fer-atur

fer-i-mus
fer-i-mur
fer-ebamus
fer-ebamur
fer-emus
fer-emur
fer-amus
fer-amur

fer-tis
fer-i-mini
fer-ebatis
fer-ebamini
fer-etis
fer-emini
fer-atis
fer-amini

fer-unt
fer-untur
fer-ebant
fer-ebantur
fer-ent
fer-entur
fer-ant
fer-antur

fer-res

fer-ret

fer-remus

fer-retis

fer-rent

fer-reris

fer-retur

fer-remur

fer-remini fer-rentur

fer
fer-to

fer-to

fer-te
fer-tote

fer-unto

Volo, nolo e malo


I tre verbi volo, nolo e malo significano volere, non volere e preferire. I loro paradigmi sono i
seguenti:
volo vis
volui velle
nolo non vis nolui nolle
malo mavis malui malle
Volo
Questo verbo presenta il tema in tre modi diversi: vol-, vel- e viIndicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Congiuntivo presente
Congiuntivo imperfetto

volo
vol-ebam
vol-am
vel-im
vellem

vis
vol-ebas
vol-es
vel-is
velles

vult
vol-ebat
vol-et
vel-it
vellet

volumus
vol-ebamus
vol-emus
vel-imus
vellemus

vultis
vol-ebatis
vol-etis
vel-itis
velletis

volunt
vol-ebant
vol-ent
vel-int
vellent

nolo
nol-ebam
nol-am
nol-im
nollem

non vis
nol-ebas
nol-es
nol-is
nolles
noli
nolito

non vult
nol-ebat
nol-et
nol-it
nollet

nolumus
nol-ebamus
nol-emus
nol-imus
nollemus

non vultis
nol-ebatis
nol-etis
nol-itis
nolletis
nolite
nolitote

nolunt
nol-ebant
nol-ent
nol-int
nollent

malo
mal-ebam
mal-am
mal-im
mallem

mavis
mal-ebas
mal-es
mal-is
malles

Nolo
.
Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Congiuntivo presente
Congiuntivo imperfetto
Imperativo presente
Imperativo futuro
Malo

Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Congiuntivo presente
Congiuntivo imperfetto

mavult
mal-ebat
mal-et
mal-it
mallet

malumus
mal-ebamus
mal-emus
mal-imus
mallemus

mavultis
mal-ebatis
mal-etis
mal-itis
malletis

malunt
mal-ebant
mal-ent
mal-int
mallent

Eo, is, ii/ivi, itum, ire


Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Congiuntivo presente
Congiuntivo imperfetto
Imperativo presente
Imperativo futuro

e-o
i-bam
i-bo
e-am
i-rem

Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Indicativo perfetto
Indicativo piuccheperfetto
Indicativo futuro anteriore
Congiuntivo presente
Congiuntivo imperfetto
Congiuntivo perfetto
Congiuntivo piuccheperfetto

i-s
i-bas
i-bis
e-as
i-res
i
i-to

i-t
i-bat
i-bit
e-at
i-ret
i-to

i-mus
i-bamus
i-bimus
e-amus
i-remus

i-tis
i-batis
i-bitis
e-atis
i-retis
i-te
i-tote

e-unt
i-bant
i-bunt
e-ant
i-rent
e-unto

i-tur
i-batur
i-bitur
itum est
itum erat
itum erit
e-atur
i-retur
itum sit
itum esset

Composti di eo
1. ab-eo, -is, abii, abitum, abire,
andare via;
2. ad-eo, -is, adii, aditum, adire,
andare presso e con significato
transitivo, incontrare;
3. ante-eo, -is, anteii, anteitum, anteire,
andare inanzi e con significato
transitivo, superare;
4. circum-eo, -is, circumii,
circumitum, circumire, andare
attorno e con significato transitivo,
circondare;
5. co-eo, -is, coii, coitum, coire,
riunirsi e con significato
transitivo, stringere (un'alleanza);

11.prae-eo, -is, praeii, praeitum, praeire,


precedere;
12.praeter-eo, -is, praeterii, praeteritum,
praeterire, passare oltre e con
significato transitivo, lasciare indietro;
13.prod-eo, -is, prodii, proditum, prodire,
avanzare;
14.red-eo, -is, redii, reditum, redire,
tornare;
15.sub-eo, -is, subii, subitum, subire,
andare sotto e con significato
transitivo, subire;
16.trans-eo, -is, transii, transitum, transire,
passare oltre e con significato
transitivo, attraversare;

6. ex-eo, -is, exii, exitum, exire,


uscire;
7. in-eo,-is, inii, initum, inire,
entrare e con significato
transitivo, intraprendere;
8. inter-eo, -is, interii, interitum,
interire, andare in rovina,
decadere;
9. ob-eo, -is, obii, obitum, obire,
andare verso e con significato
transitivo, affrontare;
10.per-eo, -is, perii, perire, perire,
(pereo viene utilizzato come passivo
di perdo, mandare in rovina ed
mancante di supino. Esiste per il
participio futuro che periturus);

17.ven-eo, -is, venii, venitum, venire,


essere venduto (composto di
venum+eo, andare in vendita, usato
come passivo di vendo, dare in vendita,
che ha soltanto le forme passive venditus
e vendendus).

Appartenente alla quarta coniugazione ambio, -is, ambii (o ambivi), ambitum, ambire, andare
intorno, anch'esso composto di eo (da amb+eo).
Sono composti di eo anche: queo, quis, quivi, quitum, quire, potere, essere in grado di,
capaci di e nequeo, nequis, nequivi, nequitum, nequire, non potere, non essere in grado
di, non capaci di. Entrambi i verbi sono mancanti in molte forme (part. futuro, imperativo,
supino, gerundivo e gerundio); alcune forme sono arcaiche, altre rare, altre ancora poetiche.
Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo futuro
Perfetto
Futuro anteriore
Congiuntivo presente
Congiuntivo
imperfetto
Congiuntivo perfetto
Infinito
Participio Presente

indicativo presente
Indicativo
imperfetto
Indicativo futuro
Perfetto
Piuccheperfetto
Congiuntivo
presente
Congiuntivo

queo
(quibam)
(quibo)
(quivi)
quivero
queam

(quis)
(quibat)
quibunt
quivit (o quiit)

quit
(quimus) (quitis) queunt
(quibant)

queas

queat

quirem

quiret

quirent

quiverit
quire (al
presente)
quiens

(quiverint)
quisse (al
passato)
queuntis

quiverunt
queamus (queatis) queant

nequeo

(nequis)

nequit

(nequimus) nequitis nequeunt

(nequibam)

nequibat

nequibant

(nequibit)
nequivi
nequiverat

(nequibunt)
nequivisti
nequiverant

nequivit

quiverunt

nequeam

nequeas

nequeat

nequeamus nequeant

nequirem

nequiret

nequirent

imperfetto
Infinito

nequire (al
presente)

Participio Presente nequiens

nequivisse o
nequisse (al
passato)
nequeuntis

Nota: tra parentesi vengono messe le forme utilizzate solamente da autori del periodo post-classico. Come si pu notare
molte forme non vengono neanche inserite, alcune vengono usate su queo, altre su nequeo.

Fio, fis, factus sum, fieri


Questo verbo significa divenire, accadere (solo nelle terze persone) e viene usato come passivo di
facio (fare). un verbo semideponente, perch ha le voci derivate dal presente attive e quelle dal
tema del perfetto passive.
Indicativo presente fi-o
fi-s
fi-t
fi-mus
fi-tis
fi-unt
Indicativo
fi-ebam
fi-ebas
fi-ebat fi-ebamus fi-ebatis fi-ebant
imperfetto
factus, -a, -um
facti, -ae, -a (sumus,
Indicativo perfetto
(sum, es, est)
estis, sunt)
Indicativo futuro fi-am
fi-es
fi-et fi-emus fi-etis fi-ent
Congiuntivo
fi-am
fi-as
fi-at fi-amus fi-atis fi-ant
presente
Congiuntivo
fie-rem
fie-res
fie-ret fie-remus fie-retis fie-rent
imperfetto
Imperativo
fi
fi-te
presente
Imperativo futuro fi-to
fi-to
fi-tote
Tutte le voci derivanti dal perfetto si coniugano nello stesso modo, tranne che per il tempo del verbo
essere. Si avr infatti: eram,eras,erat / eramus,eratis,erant (Indicativo Piucheperfetto) ero,eris,erit /
erimus,eritis,erunt (Indicativo Futuro Anteriore) sim,sis,sit / simus,sitis,sint (Congiuntivo Perfetto)
essem,esses,esset / essemus,essetis,essent (Congiuntivo Piucheperfetto)
Il participio perfetto factus, -a, -um, manca quello presente, faciendus il participio futuro.
L'infinito presente firi, quello perfetto factus esse e quello futuro factum iri.
Manca il gerundio, il gerundivo faciendus, -a, -um.
I verbi assolutamente impersonali sono cinque verbi latini, detti anche verbi di sentimento, che
si caratterizzano per vari elementi. Prima di tutto, la loro nomenclatura dovuta al fatto che
possiedono solo ed esclusivamente la terza persona singolare; particolare anche la loro
costruzione: la persona che prova il sentimento va in accusativo, mentre la cosa verso cui si prova
sentimento va in genitivo oppure in nominativo/accusativo (a seconda delle tradizioni scolastiche,
ma fondamentalmente indistinguibili) se pronome neutro.
Essi sono:

miseret, miseritum est / miseruit, miserere = "avere compassione";


paenitet, paenituit, paenitere = "pentirsi";
piget, piguit, pigere = "dispiacersi";
pudet, puduit, pudere = "vergognarsi";
taedet,taeduit ,taesum est, taedere = "annoiarsi, provare disgusto".

in latino esistono anche i verbi relativamente impersonali che vengono utilizzati impersonalmente
soltanto alla terza persona singolare e plurale. I principali sono:

decet, decuit, decere, "si addice, conviene";


dedecet, dedecuit, dedecere, "non si addice, sconveniente";
fallit, fefellit, fallere , "sfugge, inganna";
fugit, fugit, fugere, "sfugge";
iuvat, iuvit, iuvare, "piace";
latet, latuit, latere, "sta nascosto, sfugge".

I verbi relativamente impersonali si costruiscono:


Con l'accusativo della persona cui si addice, piace o sfugge qualcosa;
per quanto riguarda la cosa che si addice, che piace o che sfugge, si pu trovare, a seconda
dei casi: il nominativo, se la cosa costituita da un nome o un pronome, l'infinito, se la cosa
costituita da un verbo, una frase infinitiva se la cosa costituita da una frase.

Verbi difettivi
Seppure i verbi difettivi sarebbero quelli mancanti anche del solo perfetto, o del supino, quelli che
in latino sono solitamente definiti tali si possono dividere in tre gruppi:
Verbi a cui mancano i tempi derivati dal tema del presente
Verbi che hanno solo poche forme
Forme verbali stereotipate

Verbi senza presente


I verbi senza presente sono coepi, memini e odi.
Coepi (iniziare) si traduce normalmente, e viene sostituito per i tempi derivati dal tema del presente
da un sinonimo.
Memini (ricordare) e Odi (odiare), invece, hanno nella loro coniugazione solo i tempi derivati dal
tema del perfetto pi alcune forme, ma si traducono come fossero presenti. Cio memini, che
sarebbe un perfetto, non si traduce con io ricordai, ma con io ricordo. E cos memineram
(piuccheperfetto) si trasforma nell'imperfetto italiano io ricordavo, meminerit (futuro anteriore)
diventa nella traduzione il futuro semplice egli ricorder. La stessa cosa avviene per odi.
Memini possiede anche un imperativo futuro (memento, mementote) che naturalmente si traduce in
italiano con l'imperativo presente (ricorda, ricordate).
Odi invece ha anche un participio futuro osurus, -a, -um.
Se per si vuole il vero perfetto, piuccheperfetto o futuro anteriore di memini o odi necessario
utilizzare sinonimi come recordor (ricordare) o, per, odi, la perifrasi odium habeo in aliquem.
Perifrastica attiva
Nella grammatica latina, si chiama perifrastica attiva (o coniugazione perifrastica attiva), un tipo di
costruzione costituita dal participio futuro accompagnato dal verbo sum "essere" (in tutti i tempi
dell'indicativo e del congiuntivo). Essa esprime l'idea di un'azione che si ha intenzione di fare o che
sul punto di avvenire.

Perifrastica passiva
La perifrastica passiva il modo con cui viene chiamato un costrutto sintattico della lingua latina.
Essa una perifrasi che esprime il significato di dovere o necessit di compiere un'azione e si
costruisce con il gerundivo del verbo seguito da sum coniugato al modo e tempo opportuno.

Le funzioni del caso ablativo


AGENTE O CAUSA EFFICIENTE
sono complementi che accompagnano un verbo passivo
rispondono alla domanda:

ABLATIVO DI MEZZO
corrisponde al Complemento di Mezzo dellItaliano
risponde alla domanda:

ABLATIVO DI MODO
corrisponde al Complemento di Modo italiano
risponde alla domanda:

Nota: Quando il Sostantivo seguito dall Aggettivo il cum verrebbe interposto;


spesso in questi casi il cum OMESSO
Sostantivo CUM Aggettivo

ABLATIVO DI STATO IN LUOGO


Viene spessissimo usato, e risponde alla domanda: DOVE? IN QUALE LUOGO?
Si distinguono i tre casi:

ABLATIVO DI MOTO DA LUOGO


Risponde alla domanda:
da dove? Da quale luogo?
Viene introdotto dalle tre preposizioni A\AB, E\EX, DE o semplice secondo i tre criteri:

ABLATIVO DI ARGOMENTO
Risponde alla domanda:
di chi? Di che cosa? Su di chi? Su che cosa? Intorno a che cosa?
Si traduce con DE + ABLATIVO.
ABLATIVO DI MATERIA
Risponde alla domanda:
di che cosa? Di che materia?
Si traduce con EX + ABLATIVO.

ABLATIVO DI COMPAGNIA E DI UNIONE


Risponde alla domanda:
chi? Che cosa?
Si traduce con CUM + ABLATIVO
ABLATIVO DI PREZZO
Come il complemento di prezzo, indica il prezzo di una cosa, che con un avverbio pu essere
INDETERMINATO (AL GENITIVO).
Si utilizza con verbi come:

Il prezzo indicato vuole lABLATIVO.


esempio:
magno pretio quam cogitaveram emi;
ho comprato a prezzo maggiore di quanto avevo pensato.
Le funzioni del caso dativo
DATIVO DI POSSESSO
Il verbo sum esprime in latino anche lidea dell appartenenza.
E accompagnato dal dativo che esprime la persona che possiede una certa cosa.
Viene tradotto in italiano col verbo avere e il dativo diventa il soggetto.

IL DOPPIO DATIVO

costituiscono il Doppio Dativo, che indica una frase come:

Si usa spesso con verbi come:


Venire, Dare, Attribuire, Lasciare, Essere o Mandare.
LE FUNZIONI DEL CASO GENITIVO
GENITIVO DI STIMA (dellavverbio)
Come per il complemento di stima italiano indica quanto stimata, valutata o apprezzata una
persona o una cosa.
Si utilizza spesso con verbi come:

esempio:

Voluptatem virtus minimi facit;


la virt stima pochissimo il piacere.

IL GENITIVO DI PERTINENZA
Litaliano usa perifrasi per indicare:
1) La persona cui spetta un dovere o un compito;
2) La stessa persona o la cosa di cui propria una qualit.
esempio:
un dovere dei genitori educare i figli;
insegnare compito del maestro;
la fedelt propria dellamicizia.
Il latino raramente usa forme come OFFICIUM EST, MUNUS EST, PROPRIUM EST,
preferisce usare:
Il GENITIVO + il VERBO SUM 3 pers. singolare
che indica la persona o la cosa usata alla terza persona singolare.
esempio:
1) parentum est filios educare,
dei genitori educare i figli, letteralmente
il compito delleducare dei genitori, corretto in italiano.
1) docere magistri est,
insegnare dei maestri.
2) fides amicitiae est,
la fedelt dellamicizia.

LE FUNZIONI DELL' ACCUSATIVO


ACCUSATIVO DI MOTO A LUOGO E PER LUOGO
Nel moto per luogo bisogna distinguere un passaggio GENERICO da un
PASSAGGIO OBBLIGATO (ad esempio un ponte)
si usano

Nel moto a luogo bisogna distinguere tre casi, che si tradurranno sempre con
lACCUSATIVO.

Le congiunzioni
CONGIUNZIONI COORDINANTI
sono congiunzioni che LEGANO due termini o due proposizioni dello stesso grado
COPULATIVE
aggiungono a quanto detto un nuovo elemento

AVVERSATIVE
aggiungono proposizioni che esprimono una opposizione, una esclusione dal detto

CONGIUNZIONI DICHIARATIVE
Sono congiunzioni che AGGIUNGONO una spiegazione a quanto stato detto.
ad esempio: INFATTI
che pu essere preposto alla frase oppure posposto alla frase e si traduce:

CONGIUNZIONI CORRELATIVE
Marcano la CORRELAZIONE, lunione tra alcuni termini di una proposizione:
Possono essere sia COPULATIVE che anche AVVERSATIVE
esempio:

CONGIUNZIONI DISGIUNTIVE
Vengono usate quando c una INCOMPATIBILITA totale o parziale tra due
PROPOSIZIONI. Si usano:

AVVERBI DI MODO
Si ottengono questi avverbi aggiungendo la Terminazione -E al tema degli aggettivi della prima
classe, che si ottiene dal genitivo meno la terminazione.

LE FUNZIONI DI CUM
1) CUM + ABLATIVO = "CON"
cum una preposizione
a) Complemento di Modo
esempio: magna "cum" difficultate, dove a causa dellaggettivo pu essere omesso.
b) Complemento di Compagnia o di Unione
2) CUM + INDICATIVO
in questo caso una congiunzione subordinante, "quando", "allorquando".
a) Subordinata Temporale
3) CUM + CONGIUNTIVO
sempre congiunzione subordinante, introduce:
a) Subordinata Narrativa con valore CAUSALE-TEMPORALE
che segue la consecutio temporum
LE FUNZIONI DI UT
1) UT = "COME" + ITA, SIC
come un avverbio comparativo, correlato con ITA e SIC.
esempio: Bonus magister discipulos ut filios amat
2) UT congiunzione subordinante esprime:
a) FINALE (negazione NE) + CONGIUNTIVO
b) COMPLETIVA VOLITIVA (che si traduce come la finale)
c) CONSECUTIVA (negazione UT NON) + CONGIUNTIVO
ma in italiano si usa lindicativo
d) COMPLETIVA (negazione UT NON) + CONGIUNTIVO
che segue la consecutio temporum.

DALLAGGETTIVO ALL AVVERBIO


Per formare lavverbio si parte dall AGGETTIVO al grado POSITIVO, che AGGIUNGE AL
TEMA DEL GENITIVO LE TERMINAZIONI SEGUENTI:

esempio:
LIBER, LIBERA, UM = (dal genitivo liberi) LIBERE, liberamente
Poich di prima classe in ER.
CELER, CELERIS = (dal genitivo celeris) CELERITER, celermente
Poich di seconda classe.
INTENSIVI IN -IOR, -IUS si intendono anche avverbio nella forma -IUS, cio:
FORTIS ha intensivo FORTIOR ed avverbio FORTIUS, pi fortemente
GLI INTENSIVI IN ISSIMUS, A, UM, formano lavverbio come gli aggettivi di 1classe, AL
TEMA GENITIVO AGGIUNGONO -E.
esempio:
FORTISSIMUS ha genitivo FORTISSIMI ed avverbio FORTISSIME, molto fortemente,
fortissimamente.
LA COMPARAZIONE DEGLI AVVERBI
Avviene come per i sostantivi tra due termini e come gli aggettivi tra due avverbi.
1) MAGGIORANZA tra due termini

esempio: Lucius severIUS QUAM Marcus educatur


2) MAGGIORANZA tra due AVVERBI

esempio:
Milites pugnabant MAGIS fortiter QUAM prudenter;
FORTIUS quam PRUDENTIUS.

AVVERBI DI LUOGO DERIVATI DAL PRONOME RELATIVO


Come dai pronomi determinativi e dimostrativi, anche i pronomi relativi formano una serie di
avverbi di luogo.

Si ricordano come gli altri avverbi recitandosi BI-O-ND-A, gli avverbi dei relativi hanno sempre
vocali successive delle italiane A, E, I, O, U.

Tutti questi avverbi di luogo sono avverbi relativi, possono cio introdurre una proposizione
subordinata relativa e sono usati spesso in correlazione con i corrispondenti avverbi
determinativi o dimostrativi.
esempi:
ubicumque sum, ibi meus sum;
dovunque io mi trovi, (l) appartengo a me stesso.
Ubi tu es, ibi et ego ero;
dove sei tu, l sar anchio.
IL VALORE SPAZIO-TEMPORALE DEGLI AVVERBI DI LUOGO
Molti avverbi di luogo possono localizzare lazione espressa dal verbo anche nel tempo:
unazione pu infatti accadere "a questo punto", "a quel punto", "nel momento in cui", che equivale
a "quando" e "mentre".
esempio:
ubi illuxit, consul castra movit;
quando sorse il sole, il console riprese la marcia.
Hic fabulam Aesopus Atheniensibus narravit;
a questo punto Esopo narr una favola agli Ateniesi.
Per cogliere lesatto significato di questi avverbi necessario leggere attentamente il contesto nel
quale sono inseriti.

PROPOSIZIONI TEMPORALI
Indicano il tempo in cui avviene ci che si afferma nella reggente. Ci dicono se un certo fatto
avvenuto prima o dopo un altro, espresso nella principale.
Possono essere:
1)ESPLICITE
introdotte dalle congiunzioni quando, mentre, dopo che, finch o da locuzioni analoghe, e sono
accompagnate da un verbo di modo finito.
2)IMPLICITE
introdotte da dopo, prima di, a, da, in, su, con il verbo allinfinito o (se unite alla reggente) con
un participio presente o passato o col gerundio.
Esprimono inoltre:
-Anteriorit: prima che, una volta che,...
-Contemporaneit: quando, mentre,...
-Posteriorit: dopo che,...
NEL LATINO SI TRADUCE:
1)CUM, "quando", col verbo INDICATIVO.
E la costruzione tipica delle temporali, esprime un rapporto GENERICO con la reggente.
2)DUM, "mentre", con lINDICATIVO PRESENTE.
Esprime un rapporto di stetta CONTEMPORANEITA con la reggente.
3)POSTQUAM, "dopo che", con i tempi della CONSECUTIO TEMPORUM.
Esprime sempre ANTERIORITA rispetto alla reggente.

LA PROPOSIZIONE CAUSALE
La causale indica la causa, la ragione per cui avviene ci che afferma la reggente.
Pu avere forma:
1)ESPLICITA, introdotta dalle congiunzioni poich, perch, siccome, o dalle locuzioni
congiuntive: dal momento che, dato che, per il fatto che.
2)IMPLICITA, introdotta dalle preposizioni con, per, di, a, con il verbo allinfinito, anche al
gerundio o participio.
Con i verbi di sentimento sono introdotte da CHE + CONGIUNTIVO oppure da DI, PER +
INFINITO.
esempi: 1) Poich piove, preferisco non uscire.
2) Avendo piovuto, preferisco non uscire.
3) Io ringraziai, per avermi aiutato;
Sono lieto che tu mi abbia aiutato.
LA CAUSALE NEL LATINO
In forma esplicita, quando la causa OBBIETTIVA, cio considerata reale da chi scrive, si rende
con:

esempio:
quia mare procellosum est, nave in portu manent.
NOTA) Non bisogna confondere PERCH usato come congiunzione con lavverbio, che usato
nelle interrogative dirette o indirette.
ANCHE IN LATINO SI USA PERCH AVVERBIO = CUR.
esempio: CUR sapientes beati putantur?

LA PROPOSIZIONE FINALE
Indicano lo SCOPO, il FINE per cui si compie lazione espressa dalla REGGENTE.
1) ESPLICITA
Introdotta da AFFINCH, PERCH, seguita dal CONGIUNTIVO.
2)IMPLICITA
Introdotta da PER, A, DI, AL FINE DI, ALLO SCOPO DI, seguita dallINFINITO.
LA FINALE NEL LATINO
La finale nel Latino non segue la consecutio temporum, (una regola per indicare il giusto tempo
da usare) ma si forma variando due tempi del congiuntivo, PRESENTE e IMPERFETTO.
Useremo il presente quando nella proposizione reggente (si conta una proposizione per verbo del
periodo, e la reggente quella che avrebbe significato anche da sola) si ha un tempo che si svolge
nel presente (principale); useremo al contrario il congiuntivo imperfetto quando il tempo indica
una azione passata (storico).

Vi sono anche finali introdotte da:


1) PARTICIPIO FUTURO
2) SUPINO IN UM che indica il fine di un verbo di movimento

LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA
Indica la conseguenza di quanto detto nella Reggente, pu avere forma:
1) ESPLICITA: introdotta dalla congiunzione CHE + INDICATIVO, e deve essere preceduta
nella reggente da un ANTECEDENTE avverbiale o aggettivale (tanto, cos, talmente, al punto
di,...)
2) IMPLICITA: introdotta dalle preposizioni DI, A, DA, PER + INFINITO, con
lANTECEDENTE nella reggente.
esempio: era talmente assorto che non ud il telefono.
era talmente assorto da non udire il telefono.
LA CONSECUTIVA LATINA

AVVERBI:

AGGETTIVI:

cio: tantus, tanta, tantum: tantum: tam = sostantivo: verbo: aggettivo (avverbio)
I TEMPI DEL CONGIUNTIVO sono usati con VALORE ASSOLUTO, cio

REGOLA GENERALE
In italiano la consecutiva vuole lINDICATIVO corrispondente al CONGIUNTIVO LATINO e
VICEVERSA.

LA PROPOSIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA


Si usano come subordinate ma fungono rispettivamente da SOGGETTO e da OGGETTO del
verbo sovraordinato. La reggente della soggettiva impersonale.
Hanno forma:
1)ESPLICITA,
CHE + verbo al modo FINITO,
(indicativo o congiuntivo).
2)IMPLICITA,
DI + verbo allINFINITO.
Si usano:

Questa subordinata italiana si traduce con una forma propria della lingua latina. Vedi la pagina
sulle "proposizioni infinitive" per il corrispondente costrutto latino.

INFINITIVE LATINE
Hanno la funzione delle SOGGETTIVE ED OGGETTIVE ITALIANE. Le COMPLETIVE
VOLITIVE si traducono COME LA FINALE. Le altre utilizzano la formula:
soggetto ACCUSATIVO + INFINITO
esempio:

Linfinitiva SOGGETTIVA retta dai seguenti verbi:

Linfinitiva OGGETTIVA retta dai verbi:

legati in certo modo alla sfera cognitiva.


Linfinitiva si forma tenendo a mente QUESTA COSTRUZIONE:

Il tempo usato con valore relativo tiene conto del verbo che lo precede nella reggente, e quindi
in italiano viene tradotto di conseguenza, scegliendo un tempo finito al congiuntivo (se viene
usato che + congiuntivo) adatto alla sequenza delle azioni.
TEMPI DELLINFINITO

Questi esempi hanno il tempo presente, ma avrebbero potuto avere anche il tempo al passato.
In questo caso linfinito avrebbe espresso un tempo anteriore, posteriore o contemporaneo nel
passato, e cos per altri tempi.
esempio:

Putabam amicum meum Romam venire.


Pensavo che il mio amico venisse a Roma, che contemporanea nel passato.
Anche il passivo dellinfinito comunemente usato:
Sciebam amicos meos probos ab omnibus extimatum iri.
Sapevo che i miei amici sarebbero stati stimati onesti da tutti, che posteriore poich vi passato
della reggente

LE SUBORDINATE COMPLETIVE VOLITIVE nel LATINO


Corrispondono alle SOGGETTIVE, OGGETTIVE, e hanno forma VOLITIVA perch rette da
un verbo di VOLONT, di DESIDERIO, di INTENZIONE, di SFORZO.
esempio:
ammonire, persuadere, incitare, ordinare, chiedere, pregare, implorare, desiderare, curare, cercare
di, ecc.
SI TRADUCE IN QUESTO CASO COME LA FINALE:

esempio:
dux milites imperavit ut castra ponerent
vos oro ne urbem relinquatis
LA COMPLETIVA INTRODOTTA DA UT \ UT NON
quando esprime una constatazione o il risultato dellazione. Si forma con:

e segue le regole della CONSECUTIO TEMPORUM, e sono contemporanee o anteriori.


VERBI DI:

ESPRESSIONI impersonali, SOSTANTIVO o AGGETTIVO + SUM


mos est, consuetudo est, verum est,
esempio:
eadem nocte accidit ut esset luna plena
nella stessa notte accadde che ci fosse la luna piena
PROLESSI O ANTICIPAZIONE DELLA RELATIVA
Spesso in latino la relativa PRECEDE la reggente e il pronome relativo viene RICHIAMATO,
nella principale, da un pronome determinativo, dimostrativo o da un sostantivo;
esempio: avidus canis, QUEM tenebat, ore dimisit CIBUM;
traducendo questa forma, scriviamo PRIMA LA PRINCIPALE poi la RELATIVA.
esempio: lavido cane fece cadere dalla bocca il cibo che teneva.

NESSO RELATIVO
Quando viene usato un pronome relativo DAVANTI ad una frase si tratta di un nesso relativo;
si usa questa forma in sostituzione di un pronome determinativo o dimostrativo.
Sottolinea il legame esistente tra le due proposizioni e NON introduce una relativa.
Si traduce con un pronome DETERMINATIVO o DIMOSTRATIVO.

esempio:
homines ignem petebant; QUEM Prometheus detulit in terras;
gli uomini chiedevano il fuoco; Prometeo LO port sulla terra.

RELATIVE FINALI E CONSECUTIVE


Si possono introdurre questi tipi di subordinata con:
UN PRONOME RELATIVO al posto di UT / NE, UT / UT NON.

QUOD introduce sempre la CONSECUTIVA;


esempi:
Caesar equitatum, qui sustineret hostium impetum, misit;
Cesare mand la cavalleria perch sostenesse limpeto dei nemici.
solum tam exile et macrum est quod aratro perstringi non possit;
il terreno tanto arido e sterile che non pu essere lavorato con
[laratro.

LA PROPOSIZIONE INTERROGATIVA
Si dicono interrogative dirette quelle proposizioni indipendenti che esprimono una domanda in
forma diretta.
Quis es?
Unde venis?
Il verbo di norma al tempo indicativo;
In italiano le interrogative dirette sono di norma introdotte da:
1) Un pronome interrogativo es: chi?
2) Un aggettivo interrogativo es: che?
3) Un avverbio interrogativo es: dove?
oppure possono essere rese tramite lintonazione della voce, espressa graficamente dal punto
interrogativo.
Anche in latino la proposizione interrogativa diretta introdotta da un elemento che preannuncia
linterrogazione (pronome, aggettivo od avverbio interrogativo).
PRONOMI E AGGETTIVI INTERROGATIVI

O con minor frequenza, dai pronomi composti da Quis? Quid? (Quisnam? Ecquis? Numquis?) e
dagli aggettivi composti da Qui? Quae? Quod? (Quinam? Quaenam? Quodnam?)
esempi:

INTERROGATIVA DIRETTA DISGIUNTIVA


La particella enclitica NE introduce anche, in alternativa con UTRUM, linterrogativa detta
DISGIUNTIVA, poich propone la scelta tra due alternative separate da O, che espresso in
questo caso dal latino AN:
esempi:

il secondo membro pu essere disgiunto al primo negativamente con AN NON = O NO.

INTERROGATIVE DIRETTE INTRODOTTE DA AVVERBI INTERROGATIVI


Le interrogative dirette possono essere introdotte anche da avverbi specificamente interrogativi;
i pi usati sono:

oppure da avverbi di luogo relativi usati in funzione interrogativa (BI-O-ND-A):

QUID?, neutro del pronome interrogativo quis?, si trova molto spesso usato in funzione di
avverbio col significato di "perch".
esempi:

LE INTERROGATIVE DIRETTE INTRODOTTE DALLE PARTICELLE


INTERROGATIVE
Dove litaliano si esprime con lintonazione della voce, cio dove mancano aggettivi, pronomi
od avverbi interrogativi, il latino usava delle particelle interrogative:
a) NE (enclitica, cio che si aggiunge alla parola, in molti casi al verbo, cambiandone
lintonazione: laccento si sposta sullultima sillaba)
QUANDO SI PONE UNA DOMANDA DI CUI NON SI CONOSCE LA RISPOSTA;
esempi:

b) NUM (=forse?, forse che?)


QUANDO SI PONE UNA DOMANDA CHE PRESUPPONE UNA RISPOSTA NEGATIVA; in
questo caso si parla di una domanda retorica, cio che suppone la risposta, e si limita a porre la
domanda solo nella forma;
esempi:

c) NONNE (=non forse vero che?, forse non?)


QUNDO SI PONE UNA DOMANDA CHE PRESUPPONE UNA RISPOSTA AFFERMATIVA;
si parla anche in questo caso di uninterrogativa retorica, che presuppone la risposta.
esempi:

LA PROPOSIZIONE INTERROGATIVA INDIRETTA


Linterrogativa diretta una proposizione indipendente; quando si trova in forma INDIRETTA
diviene del tipo di una proposizione SUBORDINATA.
Dipende da verbi che significano "interrogare", "chiedere", "sapere", "non sapere", "ignorare",
come quaero (=chiedo), rogo, interrogo (=interrogo, domando), scio (=so), nescio, haud scio,
(=non so, ignoro) ecc.
E introdotta dalle stesse forme dellinterrogativa diretta, pronomi, aggettivi, avverbi e particelle
interrogative, che verrano rese con SE per collegare la principale alla subordinata.
NOTA) NUM, che nelle dirette era usato solo nelle retoriche con risposta negativa, usato in
alternativa a NE, quando non si conosce il tipo di risposta possibile.
IL MODO DELLINTERROGATIVA INDIRETTA E IL CONGIUNTIVO.

Anche nelle interrogative indirette disgiuntive il modo congiuntivo.


INTERROGATIVE DISGIUNTIVE

TEMPI DEL CONGIUNTIVO NELLINTERROGATIVA INDIRETTA


Nellinterrogativa indiretta i tempi del congiuntivo vengono sempre usati con valore relativo,
quindi esprimono un rapporto anteriore, contemporaneo od posteriore rispetto al tempo della
reggente.
I tempi usati sono quelli della CONSECUTIO TEMPORUM, che verranno usati per coniugare il
verbo della interrogativa indiretta, secondo il rapporto voluto.

La posteriorit data rispettivamente dalla PERIFRASTICA ATTIVA al congiuntivo


PRESENTE e dalla PERIFRASTICA ATTIVA al congiuntivo IMPERFETTO.
PERIFRASTICA ATTIVA = PARTICIPIO FUTURO + VOCI VERBO SUM
esempio:

LA RISPOSTA AFFERMATIVA O NEGATIVA


Per esprimere la risposta "SI" oppure "NO" alle interrogative, il latino preferisce RIPETERE IL
TERMINE PIU IMPORTANTE: IL VERBO:

Usa anche AVVERBI AFFERMATIVI come ITA, SIC (= cos), CERTE (=certamente),
OMNINO (=del tutto), o NEGATIVI come MINIME, NIHIL (=affatto), che corrispondono
rispettivamente allitaliano "SI" e "NO":

LA PROPOSIZIONE ESCLAMATIVA
Tutti i pronomi e gli aggettivi interrogativi, ad eccezione di uter, possono introdurre
proposizioni esclamative.
esempi:
qua et quanta virtute milites pugnaverunt! sed quot perierunt!
Con quale e quanto (grande) valore i soldari combatterono! Ma quanti morirono!
Anche le proposizioni esclamative possono essere indipendenti o dipendenti, le prime con verbo

indicativo, le seconde con verbo congiuntivo.


esempio:
incredibile est dictu qua et quanta virtute milites pugnaverint!
E incredibile con quale e quanto valore i soldati abbiano combattuto!
Le subordinate esclamative presentano la stessa struttura delle interrogative: sono introdotte
dagli stessi pronomi o aggettivi, chiamati in questi casi esclamativi, e seguono nella forma
indiretta la costruzione del congiuntivo e consecutio temporum.
PREPOSIZIONI CON L' ABLATIVO

PREPOSIZIONI CON L' ACCUSATIVO

ALTRE DETERMINAZIONI DI LUOGO


I nomi propri di citt uniti ad un appellativo geografico seguono la regola generale.
esempio: in insula Rhodo

Si utilizzano anche le seguenti proposizioni:

INTRODUZIONE ALL'ANALISI LOGICA


E' opportuno tenere presente la corrispondenza che esiste tra ogni proposizione subordinata ed
il complemento corrispondente:
-Lo studio (soggetto) della grammatica (c. specificazione) utile.
-E' utile che si studi (soggettiva) la grammatica.
Come si vede dall'esempio, il predicato rappresenta il nucleo della proposizione, su cui poggiano
i complementi; cos la principale rappresenta il nucleo del periodo che regge tutte le subordinate.
Fare l'analisi del periodo significa individuare il valore delle varie proposizioni rispetto alla
principale:
-Parlava per scherzo (fine).
-Parlava per scherzare (finale).

INFINITIVE LATINE
E' caratterizzata dal:

esempio:
Omnibus constat Romam esse urbem magnam et pulchram.
Omnes scimus Romam esse urbem magnam et pulchram.
E noto a tutti che ...
Tutti sappiamo che ... Roma una grande e bella citt.
I TEMPI DELLINFINITO, usati relativamente, sono:

Anche il passivo dellinfinito comunemente usato:


esempio:
Sciebam amicos meos probos ab omnibus extimatum iri;
sapevo che i miei amici sarebbero stati stimati onesti da tutti.

PROPOSIZIONE SOGGETTIVA
CHE + CONGIUNTIVO o INDICATIVO
DI + INFINITO

E' opportuno che gli alunni si impegnino.


E' ora di pensare allo studio.
PROPOSIZIONE OGGETTIVA
CHE + CONGIUNTIVO O INDICATIVO
DI + INFINITO
Molti affermavano che un disco luminoso era apparso nel limpido cielo stellato.
Molti affermavano di aver visto un disco luminoso roteare nel cielo.

LA PROPOSIZIONE INTERROGATIVA INDIRETTA


E introdotta da pronomi, aggettivi, avverbi e particelle interrogative.
a) NE (enclitica): NON SI CONOSCE LA RISPOSTA;
b) NUM (=forse?, forse che?): NON SI CONOSCE LA RISPOSTA;
c) NONNE (=non forse vero che?, forse non?): RISPOSTA AFFERMATIVA.
NOTA) NUM, che nelle dirette era usato solo nelle retoriche con risposta negativa, usato in
alternativa a NE, quando non si conosce il tipo di risposta possibile.
IL MODO DELLINTERROGATIVA INDIRETTA E IL CONGIUNTIVO.

INTERROGATIVE DISGIUNTIVE

I tempi usati sono quelli della CONSECUTIO TEMPORUM con valore relativo.

INTERROGATIVA INDIRETTA ITALIANA


E introdotta da pronomi, aggettivi, avverbi e particelle interrogative.

esempio:
Da parecchi minuti il ragazzo taceva, assorto in pensieri vaghi. Si chiedeva perch dovesse
affrontare un impegno tanto gravoso e non sapeva se sarebbe stato all' altezza del compito.

PROPOSIZIONE RELATIVA PROPRIA


Svolgono la stessa funzione di un aggettivo, precisano e determinano un elemento
dell'enunciato. Le relative improprie svolgono una funzione circostanziale, sono quindi pi simili a
finali, consecutive, causali, ecc.
Sono introdotte da PRONOMI RELATIVI, RELATIVI-INDEFINITI o indefiniti, (qui,
quicumque, qualis, quantus, quot, ecc.)
E anche da alcuni AVVERBI DI MODO, QUANTITA' E DI LUOGO,
(ut, quantum, quanti, ubi, quo, ecc.)
IL TEMPO E' PRINCIPALMENTE L' INDICATIVO *.

PROPOSIZIONE RELATIVA ITALIANA


UTILIZZA un PRONOME od un AVVERBIO DI LUOGO RELATIVI, e anche pronomi e
avverbi indefiniti relativi, (che, cui, dove, onde, chiunque, dovunque, ecc.)
IL MODO E' L'INDICATIVO.
IN FORMA IMPLICITA (rara) vuole A, DA, CON UN INFINITO PRESENTE O UN
PARTICIPIO DEI DUE TEMPI.
Le relative improprie possono assumere diversi significati logici, che cambiano la natura della
subordinata.
esempio:
Il parco che si estende a perdita d'occhio lungo le rive del fiume tutto fiorito. Un'esplosione di
colori, che ricoprono sgargianti le numerose aiuole traluce fra i vari toni del verde degli alberi, i
cui rami si protendono, ristoratori di frescura, sui vialetti ghiaiosi e sui teneri sentieri erbosi.

LA FINALE NEL LATINO


UTILIZZA SOLO I TEMPI CONTEMPORANEI DELLA CONSECUTIO:

Vi sono anche finali introdotte da:


1) PARTICIPIO FUTURO
2) SUPINO IN UM che indica il fine di un verbo di movimento

LA PROPOSIZIONE FINALE

Indicano lo SCOPO, il FINE per cui si compie lazione espressa dalla REGGENTE.
1) ESPLICITA
Introdotta da AFFINCHE', PERCHE', seguita dal CONGIUNTIVO.
2)IMPLICITA
Introdotta da PER, A, DI, AL FINE DI, ALLO SCOPO DI, seguita dallINFINITO.
esempio:
Perch la propria voce potesse giungere distinta e chiara anche agli ascoltatori pi distanti,
l'oratore scandiva lentamente le parole. Desiderava essere ben compreso, per essere convincente ed
ottenere un appoggio unanime alla sua iniziativa.

LA CAUSALE NEL LATINO


In forma esplicita, quando la causa OBBIETTIVA, cio considerata reale da chi scrive, si rende
con:

esempio:
quia mare procellosum est, nave in portu manent.

LA PROPOSIZIONE CAUSALE
La causale indica la causa, la ragione per cui avviene ci che afferma la reggente.
Pu avere forma:
1)ESPLICITA, introdotta dalle congiunzioni poich, perch, siccome, o dalle locuzioni
congiuntive: dal momento che, dato che, per il fatto che e l'INDICATIVO.
2)IMPLICITA, introdotta dalle preposizioni con,per, di, a, con il verbo allINFINITO, o anche
al gerundio o participio.
Con i verbi di sentimento sono introdotte da CHE + CONGIUNTIVO oppure da DI, PER +
INFINITO.
esempio:
Poich non mi sentivo troppo bene, preferii non partecipare alla gita e restare a casa a riposare.

LA CONSECUTIVA LATINA

REGOLA GENERALE
In italiano la consecutiva vuole lINDICATIVO corrispondente al CONGIUNTIVO LATINO e
VICEVERSA.

LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA ITALIANA


Indica la conseguenza di quanto detto nella Reggente, pu avere forma:
1) ESPLICITA: introdotta dalla congiunzione CHE + INDICATIVO, e deve essere preceduta
nella reggente da un ANTECEDENTE avverbiale o aggettivale (tanto, cos, talmente, al punto
di,...)
2) IMPLICITA: introdotta dalle preposizioni DI, A, DA, PER + INFINITO, con
lANTECEDENTE nella reggente.
esempio:
Era talmente assorto nella lettura che non ud lo squillo insistente del campanello.

PROPOSIZIONE TEMPORALE
Si tratta di una proposizione circostanziale che precisa quando si svolge l'azione descritta nella
sovraordinata, e la congiunzione subordinante che la introduce stabilisce il diverso tipo di
rapporto:

Il modo usato L'INDICATIVO*, che segue la sua consecutio temporum.


CONSECUTIO TEMPORUM DELL'INDICATIVO
Come per il congiuntivo si tratta di un uso relativo al tempo della principale:

TEMPORALE ITALIANA
Indicano il TEMPO, la CIRCOSTANZA in cui avviene un' azione.
ESPLICITA: congiunzione o locuzione temporale + INDICATIVO
IMPLICITA: preposizione o locuzione prepositiva + INFINITO oppure
IMPLICITA: PARTICIPIO O GERUNDIO senza congiunzione o altra.
esempio:
Quando scoppi il temporale i gitanti erano in aperta campagna. Dopo che ciascuno ebbe
raccolto le sue cose, tutti fuggirono verso l'albergo.

**L'inversum, anche italiano, rovescia in pratica la gerarchia PRINCIPALE-SUBORDINATA,


dando alla temporale il ruolo di FRASE COMPIUTA:
Iam montani ad stationem solitam conveniebant, cum repente conspiciunt hostes;
Gi i montanari raggiungevano la stazione, quand'ecco che subito vedono i nemici.

PROPOSIZIONE CONCESSIVA
Sono proposizioni circostanziali che indicano un fatto, reale o supposto, nonostante il quale si
verifica o non verifica quanto espresso nella sovraordinata.

NOTA) LICET era spesso usato con QUAMVIS e QUAMQUAM:


quamvis licet insectemur Stoicos, metuo ne soli philosophi sint;
attacchiamo pure quanto ti pare gli Stoici, temo per che siano i soli filosofi.

PROPOSIZIONE CONCESSIVA ITALIANA


Si utilizza con la stessa logica di quella latina;

esempio:
Sebbene il sole fosse ormai alto nel cielo e la vita avesse ripreso il ritmo quotidiano, le imposte
della sua camera restavano chiuse.

CUM AVVERSATIVO E LE ALTRE STRUTTURE AVVERSATIVE


Quando si esprime un fatto o una situazione in opposizione a quella descritta nella
sovraordinata, si introduce una proposizione avversativa. In latino:

CUM
+CONGIUNTIVO
Il congiuntivo usato a volte con valore relativo, a volte con valore proprio.
Esprime una opposizione rispetto all'azione della sovraordinata.
Altre costruzioni vengono rese con una proposizione avversativa:

RELATIVA IMPROPRIA al CONGIUNTIVO.


Anche usando delle CONGIUNZIONI COORDINANTI o un
ASINDETO senza congiunzioni, cio due proposizioni una dopo l'altra(paratassi):
populus le sibilat, at mihi paudo;
il popolo mi fischia, mentre io mi applaudo.
Dominari illi volunt, vos liberi esse.
quelli vogliono dominare, mentre voi (volete) essere liberi.

PROPOSIZIONE AVVERSATIVA ITALIANA


Indica ci che si oppone a quanto si afferma nella reggente.

esempio:
Il ragazzo continuava a giocare spensieratamente, mentre avrebbe dovuto cercarsi un riparo
dalla pioggia insistente.

PERIODO IPOTETICO
E' costituito da due proposizioni:
PROTASI: cio una subordinata suppositiva, che definisce le condizioni di verit della
sovraordinata.
E' introdotta da SI, quando positiva, NISI o UT NON se negativa.
APODOSI: enuncia la conseguenza dell' ipotesi formulata nella PROTASI.
PERIODO INDIPENDENTE: In cui l'APODOSI la principale e la PROTASI una subordinata
di primo grado.

In latino vi sono tre tipi di periodo ipotetico:

il 2 e il 3 vengono detti della SOGGETTIVITA', al CONGIUNTIVO.

Congiunzioni:
SI: usato quando POSITIVA;
NISI: quando ha valore ESECUTIVO, "a meno che, salvo il caso in cui...";
SI NON: quando la negazione riferita ad un ELEMENTO della proposizione.

PRIMO TIPO, dell' OGGETTIVITA':


APODOSI: costituito da qualunque proposizione indipendente all' INDICATIVO, IMPERATIVO
o CONGIUNTIVO.
PROTASI: INDICATIVO, a volte con tempo proprio, a volte relativo.
Naturam si sequemur ducem, numquam aberrabimus;
se seguiremo la natura come guida, non sbaglieremo mai.
SECONDO TIPO, della POSSIBILITA':
APODOSI: usa il CONGIUNTIVO PRESENTE; il PERFETTO usato per esprimere un' azione
conclusa.
PROTASI: usa il CONGIUNTIVO PERFETTO per esprimere la sua ANTERIORITA', oppure
il PRESENTE senza particolari significati.
Si quis deus mihi largiatur ut ex hac aetate repuerascam et in cunis vagiam,
se qualche dio mi concedesse di tornar bambino da questa mia et e di vagire in
valde recusem;
culla, rifiuterei decisamente.

TERZO TIPO, dell' IMPOSSIBILITA' o IRREALTA':


APODOSI: usa il CONGIUNTIVO IMPERFETTO o PIUCCHEPERFETTO, a seconda che si
svolga nel PRESENTE o nel PASSATO.
PROTASI: usa sempre i due tempi del CONGIUNTIVO, imperfetto e piuccheperfetto.
Quae si videres, lacrimas non teneres;
se vedessi queste cose, non tratterresti le lacrime.

PERIODO DIPENDENTE: In cui anche l'APODOSI dipende da un'altra proposizione


sovraordinata, come una infinitiva o una perifrastica:

PERIODO IPOTETICO ITALIANO


Ha la stessa finalit del periodo ipotetico latino, ed esiste nelle sue medesime forme:
REALTA', POSSIBILITA', IRREALTA', INDIPENDENTE O DIPENDENTE.
PROTASI: sempre introdotta dalla congiunzione SE;
APODOSI: esprime la conseguenza dell' IPOTESI.
1 TIPO: REALTA'
APODOSI: modo INDICATIVO;
PROTASI: modi INDICATIVO, IMPERATIVO o CONGIUNTIVO.
2 TIPO: POSSIBILITA'
APODOSI: modo CONGIUNTIVO, imperfetto o trapassato;
PROTASI: modo CONDIZIONALE presente o passato.
3 TIPO: IRREALTA'
APODOSI: modo CONGIUNTIVO, imperfetto o trapassato;
PROTASI: modo CONDIZIONALE presente o passato.
I due tipi della possibilit e dell' irrealt hanno la stessa struttura grammaticale, ma si utilizzano
in ambiti diversi.
Vengono divisi nella grammatica italiana a causa della differenza che c'era nel latino.

NOTA) La PROTASI pu assumere una forma IMPLICITA:

PROPOSIZIONI COMPARATIVE
Sono proposizioni circostanziali che costituiscono il secondo termine di paragone in una
comparazione.
Le comparative SEMPLICI sono usate con modo INDICATIVO*, per esprimere un fatto reale.
COMPARAZIONE DI UGUAGLIANZA

COMPARAZIONE DI MAGGIORANZA e di MINORANZA


4) Una proposizione comparativa introdotta da QUAM costituisce il secondo termine di paragone
di un comparativo di MAGGIORANZA o di MINORANZA.
5) Spesso un verbo che implica un CONFRONTO, come preferire o essere superiore, costruisce
con QUAM la comparazione.
NOTA) La comparativa introdotta da POTIUS... QUAM, "piuttosto che...", indica:
se ha MEDESIMO MODO E TEMPO della principale due fatti di cui uno si verifica,
se ha MODO CONGIUNTIVO un fatto meno probabile di quello principale (6).

PROPOSIZIONE COMPARATIVA ITALIANA ed ESEMPI


Funge da secondo termine di paragone rispetto alla reggente, con la quale correla con
AGGETTIVI, CONGIUNZIONI O AVVERBI.

PROPOSIZIONE COMPARATIVA DI UGUAGLIANZA

1) Ut sementem feceris, ita metes;


come seminerai, cos mieterai.
2) Tantum aberant quantum ire sagitta potest;
erano tanto lontani quanto pu andare una freccia.
3) Vides omnia fere contra ac dicta sint evenisse;
tu vedi che quasi tutto capitato all' opposto di quanto stato detto.

PROPOSIZIONE COMPARATIVA DI MAGGIORANZA -esplicita

PROPOSIZIONE COMPARATIVA DI MINORANZA

4) Plus tibi virtus tua dedit quam fortuna abstulit;


il tuo valore ti ha dato pi di quanto non ti abbia tolto la sorte.
5) Optimus quisque facere quam dicere malebat;
i migliori preferivano agire che parlare.
6) Perpessus est omnia potius quam conscios indicaret;
sopport ogni tormento, piuttosto che denunciare i complici.

COMPLETIVE INTRODOTTE DA QUOD


Si tratta di proposizioni SOGGETTIVE, OGGETTIVE o EPESEGETICHE che completano il
significato del verbo, precisandone un fatto o circostanza.
Sono introdotte da QUOD, congiunzione subordinante che significa "il fatto che";
il modo usato lINDICATIVO*.

PROPOSIZIONE DICHIARATIVA ITALIANA


Spiegano ci che si afferma nella reggente. Non dipendono dal predicato ma da un nome o
pronome (questo, quello, ci), od espressioni quali: fare bene, fare meglio, fare male; sono
introdotte da:
"CHE", "per il fatto che", o rese IMPLICITE con A, DI + INFINITO.

SOGGETTIVE e OGGETTIVE
Si utilizzano con verbi che esprimono un AVVENIMENTO, (accompagnati da un avverbio o
aggettivo che esprime un giudizio),o dopo verbi che rigurdano le AFFEZIONI dellanimo, (mi
dolgo, sono lieto, ecc), che necessitano di un oggetto.
esempi:
De animo meo erga rem publicam, bene facis quod non dubitas;
fai bene a non dubitare dei miei sentimenti verso lo stato.
Gaudeo quod te interpellavi;
sono contento di averti interrotto.

EPESEGETICHE
Costituisce cio la spiegazione di un sostantivo, aggettivo, avvebio o pronome neutro.
esempio:
Illud me movet, quod video omnes bonos abesse Roma;
questo mi turba, il fatto di vedere che tutti gli onesti sono lontani da Roma.

NOTA) Quod allinizio della frase, che mantiene il suo antico valore di ACCUSATIVO
avverbiale, signifiaca cio "per quanto riguarda il fatto che".
Quod ad rem publicam attinet, in unam causam omnis contentio conlecta;
per quanto riguarda la vita politica, tutta la lotta si concentrata su una causa.

PROPOSIZIONI SUBORDINATE CON LINDICATIVO*


Le proposizioni subordinate che esprimono un dato ritenuto OGGETTIVO utilizzano il modo
indicativo; queste sono:
- le completive introdotte da QUOD
- le relative proprie
- le causali
- le temporali
- le concessive
- le comparative

DALLINDICATIVO AL CONGIUNTIVO
Le proposizioni sopra elencate hanno il verbo al CONGIUNTIVO anzich all indicativo nei
seguenti casi:
1) quando si presenta il verbo come EVENTUALE, INDETERMINABILE, POSSIBILE, ma
non si vuole rendere la certezza.
Quis autem eum diligat quem metuat?
chi potrebbe amare colui che teme?
2) Quando si vuole sottolineare la SOGGETTIVITA dellinformazione, IL PENSIERO DI
ALTRI o IL PROPRIO contrapposto agli altri.
Laudat Africanus Panaetius quod fuerit abstinens;
Panezio loda lAfricano perch fu disinteressato.
3) Quando viene marcata una CARATTERISTICA DISTINTIVA di uno pi individui.
4) Quando lindicativo subisce linflusso di un ALTRO verbo al CONGIUNTIVO o INFINITO.