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I gradi di comparazione ΤΑ ΠΑΡΑΘΕΤΙΚΑ

L'aggettivo qualificativo è suddiviso in tre gradi:


Positivo, Comparativo e Superlativo.

Positivo
buono, bravo, cattivo, grande, alto, magro, basso etc.

Comparativo:

•di Uguaglianza : Parma è grande quanto Pisa.


•di Maggioranza : Cristiano è più grande di Giorgio.
•di Minoranza : Giorgio è meno grande di Cristiano.

Superlativo:
° Relativo: La machina di Michele è la più grande di tutte le macchine.
° Assoluto: La machina di Giorgio è grandissima:

Esempi:

1.Il mio panino è più buono del tuo --> Il mio panino è migliore del tuo.
2.Marco è il più piccolo della famiglia --> Marco è il minore della
famiglia.
3.Questa pasta è buonissima --> Questa pasta è ottima
4.Ho visto il più brutto film di quel regista --> Ho visto il peggior film di
quel regista
5.Il nostro appartamento si trova al piano più basso --> Il nostro
appartamento si trova al piano inferiore.
FORME PARTICOLARI DI COMPARATIVI E SUPERLATIVI 
Gli aggettivi buono, cattivo, grande, piccolo hanno sia le forme regolari di comparativo e superlativo (più buono, cattivissimo, il
più grande…) sia delle forme irregolari ma molto frequenti in italiano:

POSITIVO COMPARATIVO SUPERLATIVO


Buono Migliore Ottimo
Cattivo Peggiore Pessimo
Grande Maggiore Massimo
Piccolo Minore Minimo
 

Comparativo e Superlativo in italiano


Per GRADO di un aggettivo intendiamo l’intensità della qualità espressa dallo stesso. In italiano esistono 3 gradi di un aggettivo:
•POSITIVO, che indica solo una qualità, in maniera neutra (esempio: Il fiore è rosso)
•COMPARATIVO, che esprime un paragone tra due termini rispetto ad una determinata qualità (esempio: Il fiore rosso
è più bello del fiore giallo) oppure tra due qualità di uno stesso termine (esempio: Il fiore è più bello che profumato).
•SUPERLATIVO, che esprime una qualità al massimo livello. (esempio: ll fiore rosso è bellissimo / Il fiore giallo è molto
profumato).

Per tutte le informazioni sugli aggettivi di grado positivo rimandiamo alla lezione


precedente.
 
Per quanto riguarda il comparativo, esso esprime un confronto tra due entità (nomi), chiamate “primo termine di paragone” e
secondo termine di paragone”, rispetto ad una qualità. Ci sono 3 diverse tipologie di comparativo.

Comparativo di maggioranza
Nel comparativo di maggioranza, la qualità ha intensità maggiore nel primo termine di paragone. Si forma in questo modo:

Davanti al 2° termine
Davanti all’aggettivo Esempi
di paragone
più di Paolo è più alto di Marco.
 

Comparativo di uguaglianza
Nel comparativo di uguaglianza, la qualità ha la stessa intensità sia nel primo termine di paragone che nel secondo termine di
paragone. Si forma in questo modo:

Davanti al 2° termine
Davanti all’aggettivo Esempi
di paragone

così  /  tanto come  /  quanto Paolo è alto quanto Marco.


(facoltativi) (obbligatori)
Paolo è così alto come Marco.
 

Comparativo di minoranza
Nel comparativo di minoranza, la qualità ha intensità minore nel primo termine di paragone. Si forma in questo modo:

Davanti al 2° termine
Davanti all’aggettivo Esempi
di paragone
meno di Paolo è meno alto di Marco.
 
ATTENZIONE! Se la comparazione di maggioranza o di minoranza non è tra due nomi (o tra un nome e un pronome) ma tra
due aggettivi, due verbi o due avverbi, allora il secondo termine di paragone non è introdotto da “di” ma da “che“. 
Ad esempio:

Il fiore è più bello che profumato → comparazione tra 2 aggettivi


Lavorare è meno divertente che giocare  → comparazione tra 2 verbi
Per quanto riguarda il grado superlativo, esso esprime una qualità al massimo grado e si suddivide in due diverse tipologie.

Superlativo relativo:
Nel superlativo relativo, la qualità è al massimo grado di maggioranza o di minoranza
in confronto ad altre cose o persone.

Come si forma Esempi


– Maggioranza: Marco è il più alto
del gruppo
il più (aggettivo) … di / tra / fra (altre cose o
persone con cui si fa il confronto)  

– Minoranza:  

il meno (aggettivo) … di / tra / fra (altre cose o Marco è il meno alto


persone con cui si fa il confronto) tra gli amici
N.B. A volte “di”, “tra”, “fra” possono essere omessi!
Per esempio:
Hanno scelto solo i giocatori più alti (…tra tutti i giocatori della squadra).
Superlativo assoluto
Nel superlativo assoluto, la qualità è al massimo grado possibile, senza alcun confronto.

Come si forma Esempi


1) Con il suffisso -issimo/a/i/e
1) Il fiore è bellissimo.

2) Mettendo prima molto, assai, decisamente,


2) Il fiore è molto bello.
estremamente…
3) Il fiore è superbello.
3) Con prefissi come arci-, super-, iper-, ultra-…
4) Il fiore è bello bello.
4) Ripetendo due volte l’aggettivo positivo