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I MENECMI

Nelle commedie plautine cerano i diverbia (dialoghi) e le cantiche cio la parte


suonata e cantata

Il finale di Vincenzo Zingaro diverso da quello di Plauto perch in Plauto c


lagnizione ovvero il riconoscimento dove i due Menecmi si fanno delle domande del
tipo chi sei? Cosa fai qui? Ecc.. Questo un modo per ricapitolare la vicenda
(captatio?). Il teatro era un divertimento per i romani di classe sociale bassa e che
avevano un linguaggio poco raffinato ed era anche difficile tenere a bada i Romani.

Il regista Vittorio Zingaro aggiunge anche il concetto di psicanalisi cio lidagine di se


stesso; infatti usa una voce fuori campo

Vanno gli uomini a vedere gli astri, piante ecc.. ma dimenticano se stessi cit.
SantAgostino

E il santo sottolinea lesigenza dell uomo di conoscere se stesso.

Infatti nel finale della rappresentazione Menecmo II dice: <Ho viaggiato per mari e
monti> nel senso che ha sbagliato a cercare. La catarsi catarsi (,
purificazione)[82]. Scrive l'autore nella Poetica: "La tragedia dunque imitazione di una
azione nobile e compiuta [...] la quale per mezzo della piet e della paura provoca la
purificazione da queste passioni"[83]. In altre parole, gli eventi terribili che si
susseguono sulla scena fanno s che lo spettatore si immedesimi negli impulsi che li
generano, da una parte empatizzando con l'eroe tragico attraverso le sue emozioni
(pathos), dall'altra condannandone la malvagit o il vizio attraverso la hbris ( -
Lett. "superbia" o "prevaricazione", i.e. l'agire contro le leggi divine, che porta il
personaggio a compiere il crimine).

La metarsi: avviene quando lattore spogliato del personaggio teatrale e ci lo fa


diventare umano e il pubblico capisce che una doppia scena (schen) come ad
esempio le colonne che ricordano lantichit mentre le valigie ricordano il mezzo con
cui gli attori mettono gli abiti da scena. Nel luogo teatrale lattore usa la maschera
cio larchetipo e c lepiscenio (palco.

Lo spettacolo rimane aperto perch ripete le stesse parole del prologo. Durante la
rappresentazione teatrlaegli attori con la maschera cio facendo dei movimenti .

Dal punto di vista del linguaggio Plauto usa un latino semplice perch, come stato
detto prima, utilizza un linguaggio semplice (servus familiaris). Il regista usa il dialetto
perch un modo per sottolineare il carattere popolare delle commeie plautine. Inoltre
Plauto ebbe contatto con i dialetti italici come lOsco. LOsco era anche il linguaggio
usato nella fabula atellana e Plauto allinizio della sua carriera assunse il nome di
Maccus,Maccius che era la maschera.

Le commedie di Plauto erano palliate ..

Pier Paolo Pasolini fu un uomo di cultura e si occup di teatro e tradusse il Miles


Gloriosus. Lambientazione era greca perch a Roma cera una sorta di austerit. Il
regista vuole riprendere il 400 con i costumi di scena . Questo perch nel 400 si ha il
Rinascimento cio il ritorno alla classicit e quindi anche per le opere di Terenzio e
dello stesso Plauto. Inoltre Plauto viene anche viene ripreso dagli Sforza e dai Visconti.
Anche Shakespeare che prende spunto dalla commedia I Menecmi per la
realizzazione della commedia degli orrori.

Per recitare due personaggi diversi importante concentrarsi per non confondere le
psicologie dei personaggi. Per i Menecmi hanno fatto un mese di prova 8h tutti i giorni.