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GIOVANNI VERGA (Catania, 1840 - 1922)

La vita
Giovanni Verga nasce a Catania nel 1840, da una famiglia benestante di rorietari terrieri!
Giovanissimo scrive due roman"i storici, Amore e Patria (18#$) e I carbonari della montagna
(18%1-18%2)! &i iscrive alla facolt' di giurisruden"a, ma ben resto decide di interromere gli
studi er dedicarsi comletamente alla letteratura!
(l temo dell)imresa di Garibaldi in &icilia, si imegna nella lotta antiborbonica* resta servi"io
nella Guardia +a"ionale e si dedica al giornalismo atriottico! +el 18%, ubblica il ter"o roman"o,
Sulle lagune!
-nsofferente del rovincialismo e dell)arretrate""a culturale della &icilia, il Verga matura intanto la
decisione di allontanarsi dall)isola e soggiorna a .iren"e, dove conosce /uigi Cauana, oi si
rec0er' a 1oma e a 2ilano, la citt' c0e gli aare all)avanguardia nella vita letteraria e artistica!
3ui artecia attivamente a dibattiti letterari, teatrali e musicali! .anno arte di 4uesto eriodo i
roman"i tardoromantici Una peccatrice (18%%), Storia di una capinera (18$1), Eva (18$,), Tigre
reale e Eros (18$#), dai toni fortemente melodrammatici, in cui l)amore e la assione travolgono e
conducono alla malattia e alla morte, ma c0e ottengono grande successo di ubblico!
+el frattemo scrive anc0e un 5bo""etto siciliano6, Nedda, c0e costituisce un significativo esemio
del suo rogressivo distacco dai modelli tardoromantici e della ricerca di nuove forme narrative!
(/a rotagonista, +edda, 7 una raccoglitrice di olive c0e, doo la morte della madre, si innamora
del astore 8anu, ammalato di malaria! 3uesti, un giorno, cade da un albero e muore! +edda,
rimasta sola e incinta, e sregiata dal aese, d' alla luce una bambina, ma non u9 fare altro c0e
assistere imotente alla morte er stenti della sua creatura!)
-ntanto si interessa semre i: alla narrativa francese, in articolare a .laubert e a ;ola* solo nel
18$%, er9, attratto dalle idee sostenute dall)amico Cauana c0e sta ormai mettendo a unto il
suo rogramma letterario, entra in contatto diretto con il +aturalismo! <rogetta un ciclo di
roman"i! +el 1880 esce la raccolta di novelle Vita dei campi* l)anno seguente, ubblica I
Malavoglia, il rimo roman"o del 5ciclo6, c0e er9 suscita uno scarso interesse di ubblico e viene
accolto con erlessit' dalla critica! +egli anni successivi, lavora alle raccolte Novelle rusticane
(188,) e Per le vie, e al Mastro don Gesualdo (il secondo roman"o del ciclo)! =al 189, in oi i
soggiorni a 2ilano sono semre i: rari! (lla citt' lombarda referisce Catania e 1oma!
Verga tenta anc0e eserimenti teatrali, scrivendo alcuni drammi, tra i 4uali Cavalleria rusticana
(1884), a upa (189%)! +el 190$ comincia a duc!essa di e"ra (il ter"o del 5ciclo6), c0e er9
interrome doo il rimo caitolo* l)oera non sar' mai conclusa! +egli ultimi anni, lo scrittore
vive semre i: aartato e solitario! +el 1920, il suo ottantesimo comleanno viene celebrato
con la nomina di senatore del 1egno! 2uore nel 1922, nella sua citt'!
Il Pensiero
Verga ebbe della vita una visione tragica e dolorosa, non illuminata da alcuna fede o fiducia!
>enc0? accetti molti asetti della mentalit' ositivistica, come la voca"ione er il dato reale e
l)idea di una societ' regolata dalla lotta er l)esisten"a, non ne condivide l)atteggiamento fiducioso
verso il rogresso, la fede nella scien"a, la volont' riformistica, il socialismo umanitario!
@gli non denuncia le condi"ioni di vita delle lebi meridionali er fare olitica sociale, ma solo er
raresentare una condi"ione umana c0e egli conceisce in modo semre i: cuo e essimistico,
fino al unto di non riuscire nemmeno i: a scrivere e a concludere la sua oera, c0iuso com)7 in
osi"ioni di conservatorismo!
Verga non nega il rogresso, ma afferma c0e gronda lacrime, sangue e ene infinite! Certamente
l)umanit' rogredisce, ma il singolo soffre, 7 condannato all)infelicit' e al dolore e, sorattutto, a
non oter mai migliorare la condi"ione di vita in cui il .ato, il =estino, lo 0a osto, ena l)andare
incontro a sofferen"e ancora maggiori!
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Gli uomini, 4uindi, sono tutti vinti nelle loro lotte, nelle loro ambi"ioni! +ei loro confronti Verga
assume un atteggiamento misto di iet' e ammira"ione, iet' er le loro sventure ed ammira"ione
er la loro virile rassegna"ione! -n articolare, delle classi sociali i: overe e derelitte, del mondo
contadino e dei escatori, ammira e risetta la soravviven"a di alcuni valori, c0e egli ritiene
suerioriA il senso della famiglia e della casa, intese come centro di affetti e solidariet'* la
dedi"ione al lavoro* l)onore e la dignit'* la fedelt' alla arola data* lo sirito di sacrificio* l)amore
udico e sottinteso!
+ella conce"ione verg0iana del mondo non entra la seran"aA la solidariet' umana, l)affetto,
ersino l)amore si sviluano e soravvivono solo nel c0iuso ambito del gruo familiare!
C0iun4ue tenti di uscirne, di cambiare, 7 destinato alla sconfitta erc0? 5tradisce6 le leggi della
natura!
Le Opere
=oo la comosi"ione della +edda, il Verga conceB il grande rogetto di un ciclo di cin4ue
roman"i, di cui er9 scrisse interamente solo il rimo e il secondo! /a stesura dei due roman"i 7
receduta e accomagnata dalle raccolte di novelle Vita dei campi e Novelle rusticane!
Vita dei campi contiene otto racconti (#antastic!eria, 8eli il astore, $osso Malpelo, Cavalleria
rusticana, a upa, %amante di Gramigna, Guerra di santi, <entolaccia)
-l racconto i: imortante di Vita dei campi 7 il rimo, #antastic!eria! @sso infatti costituisce il
manifesto rogrammatico dell)intera raccolta* nel contemo resenta in sintesi l)argomento dei
Malavoglia, il rimo roman"o del ciclo dei vinti, con c0iare allusioni alla vicenda, ai ersonaggi e al
loro destino, dando inoltre recise indica"ioni sulle scelte di stile e sull)ideologia verg0iane!
-n #antastic!eria Verga sostiene c0e i escatori e i contadini siciliani vivono una dura realt' erc0?
non ossono vivere diversamenteA la loro 7 una necessit', ari a 4uella c0e costringe l)ostrica a
vivere abbarbicata al suo scoglio, erc0? una volta staccata dal coltello del escatore, muore! -n
4uesto 5ideale dell)ostrica6 si delinea un)intera filosofia di vita, imrontata ad un diserato
essimismo, c0e il Verga arofondir' nei suoi roman"i! Come l)ostrica, c0e muore se straata
dal suo 0abitat naturale, anc0e l)uomo c0e tenta di uscire dal suo guscio e di modificare la sua
esisten"a 7 destinato alla sconfitta!
(ltra novella fondamentale di Vita dei campi 7 %amante di Gramigna, nella cui refa"ione, Verga
avverte c0e i suoi racconti sono tutti isirati al vero, 4uasi documenti 5umani6, studi condotti 5con
scruolo scientifico6 sulla realt' di una regione e dei suoi abitanti! @ssi si imerniano su ersonaggi
del mondo contadino, sulla loro vita e le loro a"ioni, registrate con l)occ0io aarentemente
obiettivo di un artista c0e 0a scelto di 5eclissarsi e sarire nella sua oera immortale6! =i fatto,
tuttavia, i ersonaggi sono colti in una rosettiva articolareA molti sono degli asociali, degli
emarginati, o, in ogni caso, dei 5diversi6, c0e la comunit' tiene a distan"a o demoni""a! Cra 4ueste
figure di derelitti siccano er oten"a descrittiva e er rofondit' di indagine sicologica 1osso
2alelo, e la straordinaria /ua! -l Verga immerge i suoi rotagonisti in un)atmosfera di cuo
essimismo, c0e ne sottolinea le condi"ioni di costante miseria, di vana lotta er la vita, di inutile
seran"a di riscatto! -n alcune novelle cominciano ad emergere anc0e temi c0e saranno
amiamente sviluati in seguito, come 4uello della 5roba6!
/e Novelle rusticane escono nel 188,! /a raccolta comrende dodici novelle, nelle 4uali vengono
sviluati motivi c0e segnano un ulteriore asso avanti nel essimismo dello scrittore!
-l tema dominante 7 il mito dell)arricc0imento economico, raresentato non tanto dal denaro
4uanto dal ossesso, dalla 5roba6, al 4uale tutto viene subordinato!
-l racconto forse i: celebre della raccolta 7 rorio a roba, c0e relude direttamente al motivo
conduttore del Mastro don Gesualdo, secondo roman"o del ciclo dei vinti! -l rotagonista, doo
aver accumulato con intelligen"a, tenacia e sacrificio un)immensa fortuna, ne diventa talmente
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sc0iavo c0e, in unto di morte, la cosa c0e i: lo angoscia 7 di non otersi ortare dietro tutta la
sua 5roba6!
/a raccolta Per le vie 7 costituita da dodici novelle ambientate 4uasi tutte a 2ilano, e costituiscono
un)ideale contraosi"ione e, contemoraneamente, un comletamento di Vita dei campi, oic0?
0anno er tema e er sfondo la caotica vita cittadina! Dno degli argomenti ricorrenti della raccolta
7 la vita della classe oeraia, con articolare rilievo er le condi"ioni di forte emargina"ione sociale
nelle 4uali vengono a trovarsi gli immigrati meridionali e i disoccuati!
Con il ciclo, c0e egli stesso definB 5della marea6 e oi dei vinti, Verga si rooneva di studiare
l)uomo attraverso l)analisi di vari strati sociali, secondo i canoni dell)imersonalit' sostenuti dal
Verismo! E un gruo di # roman"i (sull)esemio del ciclo di @! ;ola), con i 4uali Verga voleva
raresentare l)eterna e inevitabile sconfitta dell)uomo dai gradini i: bassi della societ' (ceto
oolare), dove si lotta er i beni materiali necessari alla soravviven"a, er la 5roba6 (ne I
Malavoglia), ai gradini i: altiA nella nascente classe borg0ese, dove si lotta er avidit' di ricc0e""a
(Mastro don Gesualdo)* nel mondo della nobilt', dove si lotta er vanit' aristocratica (ne a
duc!essa di e"ra)* nel mondo della olitica, dove si lotta er ambi"ione (ne %onorevole Scipioni)*
nel mondo dell)arte, dove si lotta er il successo e la fama (ne %uomo di lusso)! /o scrittore,
tuttavia, 0a comosto solo i rimi due roman"i e abbo""ato il ter"o, secondo alcuni er l)inaridirsi
della vena artistica, secondo altri er l)incuirsi del suo essimismo di fronte ai temi!
I Malavoglia
/a vicenda del roman"o abbraccia un eriodo comreso tra il dicembre del 18%, e il 18$8 circa!
/a famiglia Coscano, escatori del aesello di (ci Cre""a, da lungo temo sorannominati i 2alavoglia, vive nella 5casa
del nesolo6 ed 7 comosta dal vecc0io atriarca adron )+toni, da suo figlio >astiana""o sosato con 2aru""a, detta
5la /onga6, e dai cin4ue nioti, )+toni, /uca, 2ena, /ia, (lessi! /a c0iamata di leva er il giovane )+toni 7 il rimo colo
er i 2alavoglia, 4uello c0e determina il dramma successivo! -nfatti adron )+toni, er guadagnare 4ualcosa mentre il
niote 7 assente, decide di comrare una artita di luini c0e suo figlio >astiana""o dovr' andare a vendere! /)affare si
rivela un tragico, fatale errore! /a barca dei 2alavoglia, la 5<rovviden"a6, su cui >astiana""o trasorta il carico, fa
naufragioA >astiana""o muore, i luini vanno erduti! 2a la serie delle disgra"ie non si ferma 4uiA la casa dev)essere
venduta er agare i debiti* /uca, artito soldato er sostituire il fratello )+toni (com)era consentito dalle leggi
dell)eoca), muore nella battaglia navale di /issa! )+toni, tornato in aese, comincia a fre4uentare cattive comagnie,
e finisce in galera er contrabbando* scontata la ena, lascia er semre il aese! /ia, sulla 4uale corrono voci
malevole, fugge e diventa rostituta in citt'! (nc0e 2aru""a e il nonno muoiono, l)una di colera, l)altro rovato dai
coli della 5malasorte6! &vanito il fidan"amento con >rasi, imosto dal nonno, 2ena rinuncia di sua volont' a sosare
il carrettiere (lfio 2osca, del 4uale 7 teneramente innamorataA vivr' insieme ad (lessi e a sua moglie +un"iata,
curando i niotini, 4uando il fratello, imegnatosi con tutte le sue for"e er risettare il volere del nonno, sar' riuscito
a riscattare la 5casa del nesolo6!
E osserva"ione comune e condivisa dalla maggior arte della critica c0e il vero rotagonista dei
2alavoglia sia il villaggio di (ci Cre""a, all)interno del 4uale ini"ia e si svolge il dramma della
famiglia Coscano! ( conferma di 4uesto, sta il fatto c0e Verga non si sofferma a descrivere i
articolari fisici dei rotagonisti, ma fa sB c0e la loro fisionomia si recisi semre meglio nel corso
della vicenda, in virt: delle a"ioni c0e comiono e delle arole c0e ronunciano!
Cuttavia, siccano due ersonaggi, c0e, non casualmente, ortano lo stesso nomeA il vecc0io
adron )+toni e il maggiore dei suoi nioti, )+toni! +onno e niote, infatti, occuano un osto
centrale nella dinamica dei 2alavoglia, e sono 4uasi l)uno lo secc0io dell)altro, oic0? ognuno di
loro raresenta uno dei cardini della visione verg0iana, cardini c0e sono al temo stesso in
contrasto fra loro ed esressioni di una medesima amara conce"ione del mondo!
<adron )+toni 7 il simbolo dei valori ancestrali, fondati sulla tradi"ione, di 4uella 5religione della
casa e della famiglia6 c0e raresenta uno dei unti di riferimento nodali del roman"o e er tutto
il roman"o sostiene e difende con testardo seur vano coraggio la necessit' c0e ognuno si
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accontenti del rorio stato sociale, sen"a cercare di cambiarlo e neure, 4uasi, di migliorarlo,
mettendo in tal modo a risc0io le iccole sicure""e di una esisten"a overa ma onesta!
=al canto suo )+toni, il 5big0ellone6, incarna la ricerca del nuovo e del diverso, c0e, semre
secondo l)ideologia verg0iana, 7 imlicita nello scorrere inarrestabile della 5fiumana del
rogresso6, una ricerca c0e in lui si traduce in una costante irre4uiete""a, in un)esigen"a confusa
ma sofferta di cambiamento!
<er adron )+toni e er )+toni la legge 7 la stessa, e non cambiaA l)unica differen"a fra loro 7 c0e il
rimo la accetta, il secondo la rifiuta!
@ntro il mondo c0iuso del aese si svolge la lotta er la soravviven"a! ( tal roosito, Verga
accetta le remesse del darFinismo 4uando afferma c0e la sele"ione naturale ermette solo ai
migliori di soravvivere e di eretuare la secie! 2a secondo le teorie darFiniane il migliore 7
l)individuo fisicamente i: forte, mentre nella conce"ione verg0iana le 4ualit' del migliore
diendono dalle sue caacit' di integra"ione totale* colui c0e non accetta le regole della comunit',
il trasgressore, 7 il i: debole! +ella sua conce"ione del vivere, Verga giudica colevole c0iun4ue
desideri cambiare e migliorare le rorie condi"ioni! - 2alavoglia, c0e cercano di elevare il rorio
stato economico e sociale, vengono travolti dal loro tentativo* la salve""a 7 consentita ad (lessi e a
+un"iata, c0e, tenacemente fedeli alla sacralit' della casa, della famiglia e del lavoro, imegnano
tutte le loro for"e er riscattare la 5casa del nesolo6!
E un)ideologia rinunciataria, imerniata sull)immobilismo e sull)accetta"ione assiva del rorio
ruolo! Verga, come si 7 detto, non rende 4ueste osi"ioni direttamente, ma le fa emergere dalla
mentalit' c0e caratteri""a il mondo c0e sta descrivendo, o ne affida l)esosi"ione ad alcuni
ersonaggi! .in dalle rime agine, colui c0e meglio riassume e riflette le oinioni dell)autore 7 il
vecc0io adron )+toni, dal 4uale roviene l)enuncia"ione dell)5ideale dell)ostrica6 c0e concentra in
s? il culto della famiglia! /a famiglia 7, infatti, il nucleo in cui l)individuo si forma e all)interno del
4uale entra a far arte della comunit' e della cultura collettiva, basata sull)insegnamento e sulla
conserva"ione dei valori trasmessi dagli antic0i* nella famiglia il singolo imara a lavorare,
ac4uisendo 4uella caacit' roduttiva indisensabile er la soravviven"a* la famiglia, infine,
raresenta la sicure""a degli affetti, la rote"ione e il rifugio dalle insidie del mondo esterno, il
4uale 7 una 5fiumana6 c0e trascina e travolge, nella tragica corsa verso un rogresso indifferente
alle sorti dei i: deboli!
Mastro don Gesualdo
-l rotagonista del roman"o 7 Gesualdo 2otta, un muratore c0e 7 riuscito, gra"ie al lavoro frenetico, a diventare
aaltatore e rorietario di terre! .orte della sua ricc0e""a economica, intende servirsene er una rivalsa sociale
sosando la nobile >ianca Crao, c0e la famiglia decaduta gli concede er motivi d)interesse e sorattutto erc0? la
giovane donna, sedotta da un cugino, non u9 i: asirare ad un matrimonio adeguato al suo rango! <er 4uesto
Gesualdo lascia l)umile e fedele contadina =iodata c0e gli 0a dato due figli!
-l dramma del rotagonista si consuma, come er i 2alavoglia, nel momento in cui egli tenta di uscire dal rorio
mondo, e va fatalmente incontro al fallimento! =isre""ato dai arenti della moglie, dai 4uali lo seara il rofondo
divario sociale, Gesualdo non riuscir' neure a guadagnarsi l)affetto della figlia -sabella (nata in realt' dalla rela"ione
di >ianca con il cugino +inB), c0e si vergogna ersino del nome del adre! =oo la morte di >ianca, malata di tisi, e
doo aver maritato in fretta la figlia con l)attemato duca di /eGra er rimediare ad una fuga d)amore di lei con il
cugino Corrado, Gesualdo si ammala di cancro! &confitto e solo, muore nel grande ala""o del genero, nella comleta
indifferen"a dei servitori, lontano dalla sua terra e dai suoi simili, gli unici c0e avrebbero otuto cairlo, mentre la
figlia e il genero dissiano il atrimonio tanto faticosamente messo insieme, 4uella 5roba6 nella 4uale 2astro don
Gesualdo aveva riosto tutte le sue seran"e di rivincita sociale!
/)amore ossessivo er la 5roba6, l)interesse, l)inevitabile sacrificio della arte i: autentica di se
stessi al mito del danaro e della scalata sociale sono i motivi dominanti del roman"o, dal 4uale
esce 4uasi naturalmente l)immagine di un mondo ormai alienato, oresso e travolto dai
meccanismi dell)accumula"ione caitalistica, vittima di falsi valori e idoli, c0e vengono
amaramente agati con il tributo della solitudine, dell)incomrensione e del disre""o altrui!
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&i accentua nell)autore la volont' di denunciare e demistificare la brutalit' della corsa verso la
ricc0e""a, e da 4uesto derivano elementi di dure""a, 4uasi di cattiveria verso i ersonaggi, c0e
mancavano nei 2alavoglia!
+el 2astro don Gesualdo il essimismo del Verga si fa i: cuo e inesorabileA nei 2alavoglia ci
sono ancora una ossibilit' di soravviven"a e un arodo er c0i rimane fedele alle leggi
ancestrali della casa e del lavoro, come dimostra (lessi c0e lotta fino in fondo er riscattare la
5casa del nesolo6* nel 2astro don Gesualdo resta solo una cruda analisi dei meccanismi
dell)arricc0imentoA il cambiamento 7 soltanto aarente e il rogresso 7 un)illusione c0e roduce
vittime, mentre il tentativo di cambiare e migliorare il rorio stato si sconta con la rinuncia
comleta alla roria identit'! +on sono mutate le cause c0e singevano i 2alavoglia all)a"ione,
n? sono diverse le conseguen"e* ma 7 cambiato il 5meccanismo delle assioni6, c0e nel rimo
roman"o aare 4uasi istintivo, mentre 4ui 7 comlicato da sovrastrutture sociali e culturali
inesistenti nel semlice mondo di (ci Cre""a
Le Tecniche Narrative
/e tecnic0e narrative di Verga sono l)alica"ione fedele dei canoni del VerismoA
- -l criterio basilare adottato 7 la cosiddetta 5eclissi dell)autore6! /)autore non si identifica n? con
il narratore n? con i ersonaggi, ed 7 autonomo risetto alla vicenda! @gli non interviene in
nessun modo a integrare i fatti con riferimenti storici, o con motiva"ioni sicologic0e o, infine,
con valuta"ioni morali!
- -l narratore non fa l)analisi sicologica dei ersonaggi, non anticia e non commenta l)a"ione e
solo rarissimamente mostra, con i suoi interventi, di essere a conoscen"a di 4uanto sta er
accadere! -l narratore si mimeti""a dietro i ersonaggi in modo tale c0e la trama sembri
snodarsi sen"a alcun intervento esterno, sembri, er usare le arole stesse del Verga, 5essersi
fatta da s?6, e diventi 4uasi una cronaca oggettiva riva di maniola"ioni! /)effetto 7 reso
ossibile attraverso la tecnica di alternare il discorso diretto, cio7 il monologo o il dialogo, con
il discorso indiretto libero, c0e consiste nell)eliminare le didascalie introduttive e nel volgere il
discorso diretto alla ter"a ersona!
- Dn altro esediente del Verga 7 4uello della 5regressione! @gli sceglie di allineare il suo unto
di vista e la lingua al unto di vista e all)esressivit' dei suoi ersonaggi! -l narratore, 4uindi, si
mimeti""a anc0e sul iano linguistico, oic0? arla la stessa lingua ed usa la medesima sintassi
dei suoi oolaniA la struttura sintattica e il lessico, ur rimanendo all)interno dell)italiano,
assumono caden"e e voci rorie del dialetto, un 5colorito6 siciliano! 3uesta scelta comrende
il ricorso a immagini e similitudini del siciliano, l)imiego dei sorannomi in dialetto, l)uso
costante di roverbi e di senten"e cio7 esressioni aartenenti al atrimonio della sagge""a
oolare!
- +el 2astro don Gesualdo c)7 invece un narratore oolare c0e esrime il unto di vista del
aese! 3uesta voce narrante esterna sesso ritrae i ersonaggi rinciali in modo ironico e li
deforma fino a renderli grottesc0i e H come la critica 0a notato i: volte H d' loro 4uasi una
dimensione animalesca! <er risettare il canone verista dell)imersonalit', Verga non u9
lasciarsi andare ad un intervento diretto in rima ersona, er cui introduce una voce narrante
c0e, diversamente da 4uanto fa nei 2alavoglia, esrime il unto di vista, le rea"ioni e i giudi"i
dell)autore! /)intervento non 7 scoerto, ma emerge dall)abile accostamento delle battute, da
varia"ioni del registro linguistico o dal contrasto dei comortamenti!
- Dna ter"a scelta narrativa 7 il monologo interiore, c0e affida alla voce del rotagonista
l)esressione di sensa"ioni, ensieri, ricordi, in un libero fluire e associarsi delle idee!
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