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Capitolo5 STRUTTURE IPERSTATICHE

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5. STRUTTURE IPERSTATICHE







I metodi risolutivi generali sono due:

1. metodo delle forze 2. metodo degli spostamenti

Il primo pi intuitivo ed preferibile per strutture poco iperstatiche. Il secondo pi automatico
ed preferibile per strutture altamente iperstatiche ( quello solitamente usato nei programmi di
calcolo automatico).
Entrambi associano al sistema dato un altro sistema, detto sistema principale, che si sa risolvere con
le conoscenze gi acquisite e mediante il quale si giunge a risolvere il sistema dato.
Metodo delle forze
Il sistema principale un sistema staticamente
determinato, che si ottiene da quello dato
togliendo vincoli fino ad avere una struttura
isostatica





Siste
Sistema principale
Metodo degli spostamenti
Il sistema principale un sistema
geometricamente determinato, che si ottiene da
quello dato aggiungendo vincoli fino ad avere
una struttura composta di travi perfettamente
incastrate agli estremi





Sistema principale

Capitolo5 STRUTTURE IPERSTATICHE
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Il sistema principale risolubile (sappiamo
risolvere le strutture isostatiche).
Il sistema principale rispetta lequilibrio (
isostatico), ma non la congruenza (nei punti
dove sono stati soppressi dei vincoli ho
spostamenti e rotazioni diversi da quelli reali).

Ritroviamo il sistema effettivo applicando al
sistema principale le reazioni reali
i
X dei
vincoli che abbiamo soppresso (iperstatiche).























Il sistema principale risolubile (sappiamo
risolvere le travi incastrate).
Il sistema principale rispetta la congruenza
(tutti i vincoli reali sono stati mantenuti), ma
non lequilibrio (per tener bloccati i nodi
occorre applicare ai nodi stessi forze e/o
coppie che sono diverse da quelle reali)

Ritroviamo il sistema effettivo applicando al
sistema principale gli spostamenti e/o rotazioni
reali
i
dei nodi che abbiamo bloccato.























Xi
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Sistema principale:
2
L
2
L
A
Q
C
Q
A
X
C B
EJ = cost.
B
A B A
AQ Ax
Q
X
B A B
A=0
Come determino le
i
X ?
Impongo che producano nei punti del sistema
principale dove abbiamo soppresso vincoli
spostamenti e/o rotazioni che sommati a quelli
provocati dal carico, ripristino i cedimenti reali
(noti) di quei punti. Tutti questi spostamenti
e/o rotazioni si calcolano su un sistema che si
sa risolvere (il sistema principale isostatico).

Quindi le equazioni determinatrici delle
i
X
sono equazioni di congruenza.







Come determino le
i
?
Impongo che per produrli si applichino nei
nodi del sistema principale forze e/o coppie
che, sommate a quelle provocate dal carico,
ripristinino le forze e/o coppie esterne
realmente agenti sui nodi stessi (note).
Tutte queste forze e/o coppie si calcolano su
un sistema che si sa risolvere (il sistema
principale formato da un insieme di travi
incastrate).
Quindi le equazioni determinatrici delle
i

sono equazioni di equilibrio.

Calcolate le
i
, si conoscono spostamenti e
rotazioni agli estremi di tutte le travi e quindi
con le formule della trave incastrata con
cedimenti e rotazioni dei vincoli noti si
possono determinare le N, M, T.
METODO DELLE FORZE ESEMPI
Esempio 1






Valutazione delliperstatica X: la rotazione
A
del sistema deve essere zero




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Sistema principale:
A
C
B
h
L
EA
EJ
q
EJ, EA = cost.
B
X
X
h
C
A
L
B
q
0
AX AQ A
= + =
N.B.
AX
e quindi X devono evidentemente avere verso opposto (troveremo 0 X < )
- Determinazione di
AQ
, ad esempio con le analogie di Mohr ( il taglio in A della trave
ausiliaria)



EJ 16
QL
T
2
A AQ
= =





- Determinazione di
AX
nello stesso modo



EJ 3
XL
T
A AX
= =




EJ 3
XL
EJ 16
QL
0
2
AX AQ A
+ = + = = ; QL
16
3
X = (5)



quindi:

Esempio 2







Q
2
2
QL
Q
M
4
QL
2
16EJ
+
Q
4EJ
QL
QL
2
16EJ
q*=
M
EJ
X
L
X
4
Ql M
L
X
3EJ
XL
+
EJ
X
6EJ
XL
EJ
q*=
M
QL
Q
16
3
Q
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A
A
B
X
L
B
L
N
L
Determinazione delliperstatica X:
labbassamento dellestremo B della mensola caricata da q e da X deve essere uguale
allabbassamento dellestremo B dellasta caricata da X.
- Mensola: da esercizi precedenti:
EJ 8
qL
4
I
Bq
= ( )


EJ 3
XL
3
I
BX
= ( )

- Asta: ricordiamo che in una trave caricata assialmente e di luce L, la
dilatazione
L
dL
= vale
EA
N
.
Nel nostro caso (in cui la lunghezza denominata h e non L), laccorciamento complessivo h
vale allora
EA
Nh
h =

Quindi:
EA
Xh
h
II
BX
= =


II
BX
I
BX
I
Bq
= ;
EA
Xh
EJ 3
XL
EJ 8
qL
3 4
= ;

+
=
h
A
J
3
L
8
qL
X
3
4


Quindi:



B
h
C
x
q
qL
8
3
L
3
+
A
J
h
A
L
4
B
q
A
+ 8
3
h
qL
L
3
J
4
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A
Q
B
MBQ
A
B
MB
B
A B
MB
A
16
3
_
Ql
+
Q
_
M
B
METODO DEGLI SPOSTAMENTI - ESEMPIO





Sistema principale:

Valutazione della rotazione
B
: il momento
B
M del sistema principale in B deve essere zero





0 M M M
B BQ B
= + =


Per determinare , M , M
B BQ
facciamo riferimento alle formule della trave incastrata che
supponiamo nota
Determinazione di
BQ
M :
8
QL
M
BQ
=
Determinazione di

B
L
EJ 4
M : M
B B
=
B B
BQ
B
L
EJ 4
8
QL
M M M 0

+ = + = =
2
B
EJ 32
QL
=


Quindi:


Ancora con le formule della trave incastrata, posso ora determinare
A
M

QL
16
3
EJ 32
QL
L
EJ 2
8
QL
L
EJ 2
M M
2
B
AQ
A
= = =

EJ = cost.
A
2 2
B
L L
Q
Q
A
B
B
Q
32EJ
QL
2
Q