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DESCRIZIONE

La relazione seguente riguarda limpalcato di un ponte in struttura mista acciaio-calcestruzzo .Le
caratteristiche di tipo generale sono fornite a priori.
Lopera in esame costituita da ununica campata di luce pari a 80 m.

Parte metallica:
La luce totale del ponte viene suddivisa in conci di dimensioni diverse: si decide di utilizzare 5
conci lunghi 12m e 2 conci di 10m alle estremit. Si hanno due travi saldate di altezza di 4m; le
sezioni sono disposte con i necessari irrigidimenti nellanima e collegate tra loro nella messa in
opera da tralicci metallici che fungono da controventi e da irrigidimenti trasversali.
Si deciso di distribuire i controventi longitudinalmente secondo 12 campi di 6m nella parte
centrale e 2 campi laterali di 4 m alle estremit, nei nodi si uniscono agli irrigidimenti delle anime
che si ripetono con lo stesso passo.
I conci sono tra loro collegati da giunti bullonati ad attrito che, per la distribuzione dei nodi scelta,
cadono lontano dai nodi stessi in modo da distribuire le tensioni e garantire la resistenza sufficiente
ai vari collegamenti .

Parte in cls:
la soletta di calcestruzzo larga 10 m in pi ci sono due marciapiedi larghi complessivamente 2 m
che conferiscono allimpalcato una larghezza totale di 14 m.
La soletta in calcestruzzo armato, ha uno spessore di 32 cm ed collegata alla sottostante struttura
metallica mediante pioli di tipo Nelson.
I marciapiedi sono di altezza pari a 33 cm a partire dal bordo superiore della soletta. Sono inoltre
presenti appositi gocciolatoi, guard-rail metallici e parapetti.
Limpalcato vincolato in semplice appoggio sulle spalle mediante appoggi di tipo acciaio-teflon a
neoprene incapsulato.


PROGETTAZIONE

Il predimensionamento stato effettuato col metodo delle Tensioni Ammissibili, la verifica con gli
Stati Limiti Ultimi e di Esercizio tenendo conto delle diverse fasi della costruzione del ponte che
corrispondono a diversi stati tensionali.
Fasi costruttive
La costruzione del ponte si articolata in pi fasi successive:

Fase 0: In questa fase si provvede ad assemblare fuori alveo i vari conci che andranno poi a
costituire le travi portanti del ponte. Le travi sono divise in conci di 12 m ciascuno, per permetterne
il trasporto attraverso un carico non eccezionale. Vengono anche messi in opera i controventi
verticali e orizzontali. Questa lavorazione non induce sollecitazioni sugli elementi in quanto sono
appoggiati al terreno.

Fase 0: Montaggio in opera delle travi. Gli sforzi agenti sono solamente il peso proprio delle travate
in acciaio.

Fase 0.a: Si dispongono le armature integrative che garantiranno la resistenza e la durabilit del
piano viabile. Come acciaio per la soletta ho considerato due file di barre con diametro di 24 mm.

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Fase 1: Una volta terminata la posa delle barre di acciaio si provvede al getto della soletta del ponte
che ha uno spessore di 32 cm
.
Fase 2: Completamento delle sovrastrutture con messa in opera della pavimentazione, dei
marciapiedi, delle barriere di sicurezza e varo con conseguente fase di esercizio dellopera. In
questa fase tutta la sezione mista reagente alle sollecitazioni indotte dai carichi che vedono
sommarsi i permanenti a quelli dati dal traffico circolante.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Per acciaio e cemento armato:
D.M. 14/09/2005 Norme tecniche per le costruzioni
CNR 10016/85 Travi composte di acciaio e calcestruzzo:istruzioni per limpiego nelle
costruzioni.
CNR 10011/97 Costruzioni in acciaio: istruzioni per il calcolo, lesecuzione, il collaudo e
la manutenzione.
I coefficienti usati per il calcolo delle sollecitazioni sono quelli del D.M. 14/09/2005 e le
verifiche effettuate fanno riferimento alla CNR 10016/85 e alla CNR 10011/97.

Si rimanda inoltre agli Eurocodici:
EUROCODICE 1 (Azioni) Parte 2 EC1
EUROCODICE 2 (Calcestruzzo) Parte 1.1 EC2
EUROCODICE 3 (Acciaio) Parte 1.1 EC3
EUROCODICE 4 (Acciaio-Calcestruzzo) Parte 1.1 Parte 2 - EC4


CARATTERISTICHE DEI MATERIALI


CARATTERISTICHE DELL'ACCIAIO DA CARPENTERIA Fe510
tensione caratteristica a rottura f
tk
= 490,00 MPa
tensione caratteristica di snervamento f
yk
= 315,00 MPa
modulo di young E
s
= 206.000 MPa
G = 158462 MPa

coefficiente di sicurezza dell'acciaio armonico - SLU gp

1
resistenza di calcolo SLU (per t >40 mm) f
yd
= 315 MPa
tensione ammissibile (per t >40 mm)
amm
= 210 MPa

CARATTERISTICHE DELL'ACCIAIO ORDINARIO FeB 44K
tensione caratteristica a rottura f
tk
= 540,00 MPa
tensione caratteristica di snervamento f
yk
= 430,00 MPa
modulo di young E
s
= 206.000 MPa

coefficiente di sicurezza dell'acciaio - SLU gp

1,15
resistenza di calcolo SLU f
yd
= 374 MPa
peso 78 kN/mc
3

CARATTERISTICHE DEL CALCESTRUZZO GETTO INTEGRATIVO
tempo finale
resistenza caratteristica cubica R
ck
= 35,00 MPa
resistenza caratteristica cilindrica f
ck
= 29,75 MPa
modulo di Young E
c
= 33.722 MPa

coefficiente di sicurezza del calcestruzzo - SLU gc

1,50
resistenza di calcolo a compressione - SLU f
cd
= 18,42 MPa
tensione ammissibile di compressione
amm
= 11 MPa
peso 25,00 kN/mc

ANALISI DEI CARICHI

Nel Testo Unico, D.M. 14/09/2005 Norme tecniche per le costruzioni le diverse azioni di carico
vengono classificate a seconda della tipologia, in particolare vengono sotto riportati i carichi che
interessano il caso in esame:

- pesi propri degli elementi strutturali e non strutturali : g1 ;
-carichi permanenti portati : g2 ;
-altre azioni permanenti : g3 ;

distorsioni:
-ritiro e2;
-variazioni termiche e3 ;
-viscosit e4.

-azioni variabili da traffico q1;
-neve e vento q5.

Segue quindi lanalisi dei carichi secondo la classificazione riportata dalla normativa.


PESI PROPRI STRUTTURALI, g1

I pesi propri strutturali considerati nei calcoli sono i seguenti:

Peso proprio dell'acciaio (inclusi bulloni, giunti, irrigidimenti,
ecc.) g1,1

Travi
H Sp inf Sa Sp sup L inf L sup V(mc/ml) q (kN/mc) Q (kN/ml)
4 0,04 0,014 0,04 1,2 1 0,144 78 22,464

Connessioni Q(kN/ml)
4
Consideriamo 30% del peso delle travi 6,7392
Totale Q(kN/ml)
29,2032
Peso proprio della soletta di calcestruzzo g1,2
Largh.(m) h(m) V(mc/ml) q (kN/mc) Q (kN/ml)
14 0,32 4,48 25 112
Sollecitazioni totali per carichi g1
Taglio allestremit: Taglio(kN) Momento in mezzeria: Momento(kNm)
5648,13 112963


CARICHI PERMANENTI PORTATI, g2

Sovraccarico marciapiede g2,1
Largh.(m) h(m) V (mc/ml) q (kN/ml) Q (kN/ml)
4 0,33 1,32 25 33
Sovraccarico conglomerato bituminoso g2,2
Largh.(m) hmedia (m) V (mc/ml) q (kN/mc) Q (kN/ml)
10 0,15 1,5 20,0 30
Sovraccarico guard-rail g2,3
q (kN/ml) Q (kN/ml)
1,5 3,0
Sovraccarico parapetto g2,4
q (kN/ml) Q (kN/ml)
0,5 1,0
Sollecitazioni totali per carichi g2
Taglio allestremit: Taglio(kN) Momento in mezzeria: Momento(kNm)
2680 53600




DISTORSIONI: RITIRO e2, VARIAZIONI TERMICHE e3 e VISCOSITAe4

Il calcestruzzo sottoposto ad un carico costante si deforma in modo elastico istantaneamente, e
viscoso con laccrescersi del tempo. Tale deformata ha andamento asintotico, che dipende dalle
condizioni ambientali e di maturazione, raggiunge il suo valore finale con legge asintotica solo
dopo parecchi anni. Laccrescersi nel tempo della deformazioni nel calcestruzzo implica un
corrispondente incremento delle deformazioni nellacciao, la natura elastica di queste deformazioni
comporta una modifica della distribuzione delle tensioni su tutta la sezione.Perci col termine di
viscosit si parla, in modo impreciso, di trasferimento di carico dal calcestruzzo allacciaio. Il
valore delle tensioni a tempo infinito si ottiene ipotizzando una differenziazione dei coefficienti di
omogeneizzazione da tempo 0 a tempo . Si pone:
( )

+ = 1
0
n n
Con 2 =

per stagionatura in atmosfera normale.



5
Perci si considera:

Viscosit
e4
n
0

7

n


21


Negli impalcati con travi prefabbricate in c.a.p. e in quelli in struttura mista acciaio-cls, il ritiro
della soletta rispetto alla trave in acciaio genera uno stato di sollecitazione nellimpalcato
assimilabile ad una contrazione per variazione termica.Infatti il calcestruzzo tende ad accorciarsi,
ma impedito dalla presenza della parte metallica cui collegato mediante i connettori.

rit.
F =- x A xE
rit. sol
e
F F
F
F
M=F e
.
M=F e
.


Per gli effetti del ritiro si ipotizza un T di -10C .Si calcola il valore della costante
t
K e con il
delta termico si determina lo sforzo normale dovuto al ritiro; esso, essendo applicate ad una certa
distanza z dal baricentro della sezione ideale, variabile con il tempo, produce momenti costanti su
tutta la lunghezza della trave:

Ritiro
e2
= 0,000012


Kt= =

c c
a
A
n
E
504209,524




T= -10 C


N0=N = T K
t


tempo 0


z
1
=
c
cs
G soletta trave
A
W
y H H +
1


M0=
1
* z N


tempo


z
2
=
c
cs
G soletta trave
A
W
y H H +
2



M=
2
* z N



6
Lo stesso procedimento si deve applicare per tenere conto di possibili differenziali termici indotti
tra calcestruzzo e acciaio utilizzando un T idoneo alle condizioni di esercizio del ponte.
Nel caso del progetto si ritenuto opportuno considerare un T di 45C. Tale valore si
determinato ipotizzato che il calcestruzzo esposto al sole si porti ad una temperatura di 60C,
mentre lacciaio al contatto con lacqua si mantenga a 15C, realizzando cos un differenziale
termico di 45C.

Variazioni termiche
e3
= 0,000012
Kt= =

c c
a
A
n
E
504209,524


T= 45 C




N
1
=N = T K
t


tempo 0


z
1
=
c
cs
G soletta trave
A
W
y H H +
1


M
1
=
1
* z N


tempo


z
2
=
c
cs
G soletta trave
A
W
y H H +
2



M=
2
* z N



Nel progetto vengono considerati nulli i differenziali termici presenti allinizio della vita utile della
struttura, perci si considera che ritiro e variazioni termiche siano compresenti solo nella fase di
esercizio. Questa analisi condotta a tempo infinito deve tenere conto che si possono sovrapporre gli
effetti di queste due distorsioni, per cui risulta opportuno calcolare un inviluppo delle possibili
sollecitazioni. In questo modo si tiene conto nella progettazione dellazione pi sfavorevole:

Inviluppo sollecitazioni a tempo zero

N= N
ritiro

M= M
1,ritiro


Inviluppo sollecitazioni a tempo infinito

somma azioni differenza azioni

N= N
ritiro
+ N
v.termica
N= N
ritiro
- N
v.termica

M
1
= M
1,ritiro
+ M
1, v.termica
M
1
= M
1,ritiro
- M
1, v.termica

M
2
= M
2,ritiro
+ M
2, v.termica
M
2
= M
2,ritiro
- M
2, v.termica







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AZIONI VARIABILI DA TRAFFICO, q1

La larghezza wl delle corsie convenzionali su di una carreggiata ed il numero possibile di tali corsie
sulla carreggiata sono indicati nel D.M. 14/09/2005. Il ponte in esame ha una larghezza di
carreggiata maggiore di 6 m,

Larghezza di
carreggiata w
Numero di corsie
convenzionali
Larghezza di una
corsia
convenzionale[m]
Larghezza della zona
rimanente[m]
6.0 m w n=Int(w/3) 3.00 m w- (3 x n)


pertanto il numero di corsie convenzionali pari a 3, aventi larghezza 3 m ciascuna.

La corsia, che, caricata, risente delleffetto pi sfavorevole numerata come corsia numero 1; la
corsia che risente del successivo effetto pi sfavorevole numerata come corsia numero 2 ecc..
Il ponte considerato di prima categoria: ponte per il transito di carichi mobili con il loro intero
valore.
Per ciascuna singola verifica e per ciascuna corsia convenzionale si applicano gli schemi di carico
definiti nel seguito per una lunghezza e per una disposizione longitudinale, tali da ottenere leffetto
pi sfavorevole.

Schemi di carico considerati sono:
Schema di carico 1 :


















8
Schema di carico 5 : costituito da folla compatta, agente con intensit 4.0 kN/m
2
, considerato
nei marciapiedi.


Disposizione dei carichi mobili ai fini di realizzare le condizioni di carico pi gravose:

Combinazione 1:
Coppia di carichi concentrati in mezzeria per la massimizzazione del momento flettente nelle
sezione corrispondente.






Il modello risultante in Strauss il seguente:



I carichi si ottengono a partire dalle Combinazioni di carico riportate sopra, i dati da implementare
che ne conseguono, sono:

Combinazione 1: momento massimo in mezzeria

Corsia 1 Q1k (kN) q1k (kN/mq) q1k (kN/ml) Luce (m)
600 9 27 80
Corsia 2 Q2k (kN) q2k (kN/mq) q2k (kN/ml) Luce (m)
400 2,5 7,5 80
Corsia 3 Q3k (kN) q3k (kN/mq) q3k (kN/ml) Luce (m)
200 2,5 7,5 80

Qtot(kN) qtot(kN/ml)
1200 42

Marciapiede qk (kN/mq) q c5 (kN/ml) Luce (m)
4 9,6 80
Sezione di mezzeria

Momento(kNm) Taglio(kN)
53861,25 600

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In generale i diagrammi di Taglio e Momento che si ottengono da questa combinazione sono di
seguito riportati.



Combinazione 2:
Coppia di carichi concentrati in prossimit dellappoggio per la massimizzazione del taglio nelle
sezione corrispondente.









In Strauss il modello corrispondente risulta:

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La seconda combinazione di carico prevede:

Combinazione 2: taglio massimo all'estremit

Corsia 1 Q1k (kN) q1k (kN/mq) q1k (kN/ml) Luce (m)
600 9 27 80
Corsia 2 Q2k (kN) q2k (kN/mq) q2k (kN/ml) Luce (m)
400 2,5 7,5 80
Corsia 3 Q3k (kN) q3k (kN/mq) q3k (kN/ml) Luce (m)
200 2,5 7,5 80

Qtot(kN) qtot (kN/ml)
1200 42

Marciapiede qk (kN/mq) q c5 (kN/ml) Luce (m)
4 9,6 80
Sezione di estremit

Momento(kNm) Taglio(kN)
0 2468,063


I diagrammi Momento-Taglio corrispondenti sono:








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Combinazione 3:
Disposizione dei carichi per realizzare il massimo momento torcente interessa la sezione
trasversale, i carichi dovrebbero essere massimizzati considerando solo il carico della Corsia 1, che
rappresenta il caso pi gravoso; in realt si calcola la torsione considerando i carichi distribuiti
secondo Normativa, poich il momento flettente la sollecitazione dimensionante in questo tipo di
strutture.

4, 8 KN/ m 4, 8 KN/ m
27 KN/ m
7, 5 KN/ m
27 KN/ m



Combinazione 3: torsione all'estremit

Corsia 1 q1k (kN/mq) q1k (kN/ml) braccio Luce (m)
9 27 3,5 80
Corsia 2 q2k (kN/mq) q2k (kN/ml) braccio Luce (m)
2,5 7,5 0 80
Corsia 3 q3k (kN/mq) q3k (kN/ml) braccio Luce (m)
2,5 7,5 3,5 80
Marciapiede qk (kN/mq) q c5 (kN/ml) braccio Luce (m)
4 9,6 0 80

Sezione di estremit
m ( kNm/m)
Mt ( kNm) Mt ( kNm)
68,25 5460 2730







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VENTO E NEVE, q5

Neve :

Dove q
sk
=1,6 kN/m
2
, =0,8 e C
E
e C
t
si assumono pari ad 1. Si ottiene quindi:

Sovraccarico neve q5,1

Largh.(m) q (kN/mq) Q (kN/ml)
14 1,3 18,2

Sollecitazioni per carico neve

Taglio allestremit: Taglio(kN) Momento in mezzeria: Momento(kNm)
436,8 8736

Vento:













C
d
si assume unitario, mentre C
p
pari a -0,4 in base alle tabelle della normativa.
La pressione cinetica di picco definita come:
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Perci si determineranno i dati occorrenti:
-
c
ev
(z)
2
- v
R
(T
R
)

che si calcolano nel modo seguente:











considerando il ponte in zona III e quindi
z
=ln(z
min
/z
0
)
Infine per una v
ref
=25 m/s ed un valore di (T
R
) dato dal grafico,



si pu determinare:
ref R R R
v T T v = ) ( ) (
In questo modo si pu ottenere la pressione netta dovuta allazione del vento stimata nella seguente
tabella:
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Vento q5,2
Carico orizzontale
Altezza
travi 4
soletta+veicoli 3,42
h tot 7,42
q (kN/mq) Q (kN/ml)
1,47 10,9074

Lazione del vento pu essere assimilata ad un carico orizzontale statico diretto ortogonalmente
allasse del ponte e/o diretto nelle direzioni pi sfavorevoli per alcuni dei suoi elementi. Tale azione
si considera agente sulla proiezione nel piano verticale delle superficie direttamente investite. La
superficie dei carichi transitanti sul ponte esposta al vento si assimila ad una parete rettangolare di
altezza 3 m a partire dal piano stradale.




Sollecitazioni per carico vento
posizione risultante del carico vento 3,71 m
posizione baricentro sezione 2,83853 m
braccio 0,871466 m

Momento torcente Momento torcente risultante
Momento torcente
all'appoggio
M (kNm/ml) M (kNm) M (kNm)
9,505428 760,4343 380,217
3
0
0
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DIMENSIONAMENTO


Il dimensionamento stato effettuato con il metodo delle Tensioni Ammissibili facendo riferimento
alle sollecitazioni agenti nelle diverse fasi della costruzione gi descritte a inizio relazione:

- acciaio e soletta non collaborante;
- allinizio della vita utile ( t = 0);
- a tempo infinito ( t =).

I carichi elencati nel capitolo precedente vengono raggruppati a seconda del tipo di azione che
esercitano e considerati o meno a seconda della fase in analisi:



Carichi considerati Carichi secondo D.M. 14/09/2005
Nuova
denominazione
Fase1
Pesi Propri= g1,1+ g1,2 g
Carichi Permanenti= g2,1 + g2,2 + g2,3 + g2,4 p
Fase2,
t=0

Pesi Propri= g1,1+ g1,2 g
Carichi Permanenti= g2,1 + g2,2 + g2,3 + g2,4 + 2 p
Carichi Accidentali= q1 + q5 a
Fase2,
t=

Pesi Propri= g1,1+ g1,2 g
Carichi Permanenti= g2,1 + g2,2 + g2,3 + g2,4 + 2 + 3 + 4 p
Carichi Accidentali= q1 + q5 a



Determinati i valori dei parametri di sollecitazione agenti nelle singole sezioni come eseguito nel
paragrafo precedente, si effettuato un processo di minimizzazione dellarea di acciaio mediante
foglio elettronico.

Dimensionamento: lottimizzazione della sezione di acciaio

Lobbiettivo da conseguire nel dimensionamento lindividuazione della sezione pi economica,
garantendo la rigidezza necessaria alla struttura per resistere in tutta la sua vita utile. Ci comporta
che le tensioni generate debbano essere vicine al limite ammissibile in modo da evitare sprechi e
comunque non superarlo, per evitare la rottura. Questo processo di ottimizzazione si ottenuto
ricorrendo ad una funzione ad hoc presente in Excel, determinando gli spessori ottimi nel rispetto
dei vincoli suddetti e della disponibilit commerciale degli stessi, (variazioni degli spessori con step
di 2 mm ).

Le pagine seguenti riportano un estratto di dati e dei valori determinati dallottimizzazionenelle
diverse fasi e nelle sezioni pi critiche di mezzeria ed estremit seguendo il metodo delle Tensioni
Ammissibili.




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DIMENSIONAMENTO IN MEZZERIA alla fase 1:

FASE 1 alle T.A. : SEZIONE DI MEZZERIA ACCIAIO + SOLETTA non collaborante
SOLLECITAZIONI
Mg 82464 kNm
Tg 0 kN
Mp 40208 kNm
Tp 0 kN
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 6,6 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 387,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 6 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400,000 cm
Area della trave in acciaio 1997,360 cm
2

Ya: baricentro trave in acciaio 192,771 cm
n = Ea/Ec 7,000
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 267610628,254 cm
4

W sup 588486,317 cm
3

W *sup 607845,463 cm
3

W inf 632624,554 cm
3

W *inf 652947,577 cm
3

Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 755607,584 cm
3

TENSIONI
g di compressione lembo sup. 130,352 MPa
g* di compressione lembo sup. -140,129 MPa
g di trazione lembo inf. 126,295 MPa
g* di trazione lembo inf. -135,666 MPa
p di compressione lembo sup. 63,557 MPa
p* di compressione lembo sup. -68,324 MPa
p di trazione lembo inf. 61,579 MPa
p* di trazione lembo inf. -66,148 MPa
max,g 0,000 MPa
max,p 0,000 MPa
Mt1 0,000 MPa
Mt2 0,000 MPa
max 0,000 MPa
ideale superiore 193,910 MPa
* ideale superiore 208,453 MPa
ideale inferiore 187,874 MPa
* ideale inferiore 201,814 MPa
ideale max 208,453 MPa
c,max 0,000 MPa

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DIMENSIONAMENTO ALLAPPOGGIO alla fase 1:
Il calcestruzzo non resiste ed considerato solo come peso sopra le travi di acciaio.
FASE 1 alle T.A.: SEZIONE DI APPOGGIO ACCIAIO + SOLETTA non collaborante
SOLLECITAZIONI
Mg 0 kNm
Tg 5648,128 kN
Mp 0 kNm
Tp 2680 kN
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 4 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 392 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 4 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400 cm
Area della trave in acciaio 1423,8 cm
2

Ya: baricentro trave in acciaio 198,5663276 cm
n = Ea/Ec 7
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 187721798,5 cm
4

W sup 389220,4252 cm
3

W *sup 397106,0188 cm
3

W inf 394840,8602 cm
3

W *inf 402958,2125 cm
3

Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 550545 cm
3

TENSIONI
g di compressione lembo sup. 0 MPa
g* di compressione lembo sup. 0 MPa
g di trazione lembo inf. 0 MPa
g* di trazione lembo inf. 0 MPa
p di compressione lembo sup. 0 MPa
p* di compressione lembo sup. 0 MPa
p di trazione lembo inf. 0 MPa
p* di trazione lembo inf. 0 MPa
max,g 55,6277674 MPa
max,p 26,39501382 MPa
Mt1 0 MPa
Mt2 0 MPa
max 82,02278122 MPa
ideale superiore 0 MPa
* ideale superiore 142,0676244 MPa
ideale inferiore 142,0676244 MPa
* ideale inferiore 142,0676244 MPa
ideale max 142,0676244 MPa
c,max 0 MPa


18
DIMENSIONAMENTO IN MEZZERIA alla fase 2(t=0):
FASE 2 alle T.A. : SEZIONE DI MEZZERIA ,SEZIONE COMPLETA n=7
SOLLECITAZIONI
Mg 82464 kNm
Tg 0 kN
Mp 40208 kNm
Tp 0 kN
Ma 4467,5375 kNm
Ta 0 kN
Mt 0 kNm
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 6,6 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 387,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 6 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400,000 cm
Area della trave in acciaio 1997,360 cm
2
Ya: baricentro trave in acciaio 192,771 cm
n = Ea/Ec 7,000
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 267610628,254 cm
4
W sup 588486,317 cm
3
W *sup 607845,463 cm
3
W inf 632624,554 cm
3
W *inf 652947,577 cm
3
Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 755607,584 cm
3
TENSIONI
g di compressione lembo sup. 109,829 MPa
g* di compressione lembo sup. -27,816 MPa
g di trazione lembo inf. 107,917 MPa
g* di trazione lembo inf. -25,713 MPa
p di compressione lembo sup. 53,551 MPa
p* di compressione lembo sup. -13,563 MPa
p di trazione lembo inf. 52,618 MPa
p* di trazione lembo inf. -12,537 MPa
max,g 0,000 MPa
max,p 0,000 MPa
Mt1 0,000 MPa
Mt2 0,000 MPa
max 0,000 MPa
ideale superiore 169,329 MPa
* ideale superiore 42,885 MPa
ideale inferiore 166,382 MPa
* ideale inferiore 39,643 MPa
ideale max 169,329 MPa
c,max 3,327 MPa
19
DIMENSIONAMENTO ALLAPPOGGIO alla fase 2(t=0):
FASE 2 alle T.A.: SEZIONE DI APPOGGIO, SEZIONE COMPLETA n=7
SOLLECITAZIONI
Mg 0 kNm
Tg 5648,128 kN
Mp 0 kNm
Tp 2680 kN
Ma 0 kNm
Ta 2904,862 kN
Mt 31102,21714 kNm
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 4 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 392 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 4 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400,000 cm
Area della trave in acciaio 1423,800 cm
2

Ya: baricentro trave in acciaio 198,566 cm
n = Ea/Ec 7,000
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 187721798,450 cm
4

W sup 389220,425 cm
3

W *sup 397106,019 cm
3

W inf 394840,860 cm
3

W *inf 402958,213 cm
3

Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 550545,000 cm
3

TENSIONI
g di compressione lembo sup. 0,000 MPa
g* di compressione lembo sup. 0,000 MPa
g di trazione lembo inf. 0,000 MPa
g* di trazione lembo inf. 0,000 MPa
p di compressione lembo sup. 0,000 MPa
p* di compressione lembo sup. 0,000 MPa
p di trazione lembo inf. 0,000 MPa
p* di trazione lembo inf. 0,000 MPa
max,g 54,086 MPa
max,p 25,664 MPa
Mt1 3,542 MPa
Mt2 3,370 MPa
max 110,937 MPa
ideale superiore 0,000 MPa
* ideale superiore 192,149 MPa
ideale inferiore 192,149 MPa
* ideale inferiore 192,149 MPa
ideale max 192,149 MPa
c,max 0,315 MPa
20
DIMENSIONAMENTO IN MEZZERIA alla fase 2(t=):
FASE 2 alle T.A. : SEZIONE DI MEZZERIA, COMPLETA n=21
SOLLECITAZIONI
Mg 82464 kNm
Tg 0 kN
Mp 40208 kNm
Tp 0 kN
Ma 4467,5375 kNm
Ta 0 kN
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 6,6 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 387,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 6 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400,000 cm
Area della trave in acciaio 1997,360 cm
2

Ya: baricentro trave in acciaio 192,771 cm
n = Ea/Ec 21
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 267610628,254 cm
4

W sup 588486,317 cm
3

W *sup 607845,463 cm
3

W inf 632624,554 cm
3

W *inf 652947,577 cm
3

Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 755607,584 cm
3

TENSIONI
g di compressione lembo sup. 114,307 MPa
g* di compressione lembo sup. -55,128 MPa
g di trazione lembo inf. 111,954 MPa
g* di trazione lembo inf. -52,540 MPa
p di compressione lembo sup. 55,734 MPa
p* di compressione lembo sup. -26,880 MPa
p di trazione lembo inf. 54,587 MPa
p* di trazione lembo inf. -25,617 MPa
max,g 0,000 MPa
max,p 0,000 MPa
Mt1 0,000 MPa
Mt2 0,000 MPa
max 0,000 MPa
ideale superiore 183,951 MPa
* ideale superiore 138,686 MPa
ideale inferiore 188,900 MPa
* ideale inferiore 133,757 MPa
ideale max 188,900 MPa
c,max 0,670 MPa


21
DIMENSIONAMENTO ALLAPPOGGIO alla fase 2(t=):
FASE 2 alle T.A.: SEZIONE DI APPOGGIO, COMPLETA n=21
SOLLECITAZIONI
Mg 0 kNm
Tg 5583,232 kN
Mp 0 kNm
Tp 2680 kN
Ma 0 kNm
Ta 2904,8625 kN
Mt 3139,176961 kNm
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 210 MPa sigma amm 10,8 MPa
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
Dimensioni trave in acciaio (cm) (Bi la dimensione orizzontale Si quella verticale)
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 4 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 392 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 4 cm
Altezza Ha della sezione di acciaio 400 cm
Area della trave in acciaio 1423,8 cm
2

Ya: baricentro trave in acciaio 201,1090673 cm
n = Ea/Ec 21
Momento d'inerzia acciaio rispetto Xa-Xa 189697298,5 cm
4

W sup 389961,9104 cm
3

W *sup 397965,6057 cm
3

W inf 385660,8213 cm
3

W *inf 393487,1649 cm
3

Momento statico acciaio rispetto a Xa-Xa 557595 cm
3

TENSIONI
g di compressione lembo sup. 0,000 MPa
g* di compressione lembo sup. 0,000 MPa
g di trazione lembo inf. 0,000 MPa
g* di trazione lembo inf. 0,000 MPa
p di compressione lembo sup. 0,000 MPa
p* di compressione lembo sup. 0,000 MPa
p di trazione lembo inf. 0,000 MPa
p* di trazione lembo inf. 0,000 MPa
max,g 53,740 MPa
max,p 25,499 MPa
Mt1 3,504 MPa
Mt2 3,334 MPa
max 110,212 MPa
ideale superiore 8,467 MPa
* ideale superiore 196,113 MPa
ideale inferiore 191,970 MPa
* ideale inferiore 196,001 MPa
ideale max 196,113 MPa
c,max 0,000 MPa
22

Dalla minimizzazione sella sezione dacciaio risulta che la sezione ottimizzata ,

In mezzeria:
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 6,6 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 387,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 6 cm

Allappoggio:
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm Spessore piatt. superiore(Sa1) 4 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm Altezza anima (Sa2 ) 392 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm Spessore piatt.inferiore(Sa3) 4 cm



































23
VERIFICHE al DIMENSIONAMENTO


Una volta eseguita la progettazione alle Tensioni Ammissibili essa va verificata utilizzando il
metodo degli Stati Limite. Innanzi tutto le sollecitazioni devono essere amplificate con opportuni
coefficienti, come prevede lo stesso metodo. Nel caso dei ponti il Testo Unico indica nella Tabella
6.2.IV quali coefficienti adottare:




VERIFICA AGLI S.L.U.

Calcolo delle sollecitazioni

Le sollecitazioni gi determinate vanno semplicemente moltiplicate per i coefficienti riportati, ma
opportuno in fase di verifica andare a controllare il comportamento tensionale anche in sezioni
diverse dallestremit e dalla mezzeria che possono essere comunque critiche.Queste sezioni sono
quelle in cui presente il momento nella sua massima variazione e quindi anche un certo valore del
taglio.
Landamento di tali sollecitazioni suggerisce dunque di considerare come ulteriore sezione critica
la sezione X, a 10m dallappoggio.Questo tra laltro il punto in cui varia la lunghezza dei conci di
trave che passano dai 10m ai 12m, e quindi anche sede di giunti bullonati.
I valori di sollecitazione di detta sezione sono riportati nelle tabelle successive.
24
Verifiche
Le verifiche che seguono sono calcolate nella fase iniziale e quella a tempo infinito in mezzeria, in
estremit e nella sezione X:
FASE 2 degli S.L.U , A TEMPO INIZIALE
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35/45
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 315 MPa sigma amm 19,83 MPa
SEZIONE DI MEZZERIA
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 6,6 cm
Altezza anima (Sa2 ) 387,4 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 6 cm
SOLLECITAZIONI
Mg 118997,76 kNm
Tg 0 kN
Mp 56291,2 kNm
Tp 0 kN
Ma 75749,0625 kNm
Ta 525 kN
Mt 0 kNm
TENSIONI
ideale max 334,3423 MPa
c,max
9,157277
MPa
SEZIONE DI ESTREMITA
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 4 cm
Altezza anima (Sa2 ) 392 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 4 cm
SOLLECITAZIONI


Mg 0 kNm
Tg 7554,937 kN
Mp 0 kNm
Tp 3283 kN
Ma 0 kNm
Ta 4447,5 kN
Mt 3621,53142 kNm
TENSIONI
ideale max
274,9531
MPa
c,max
0,377742
MPa

25
SEZIONE CRITICA, a 10m dallappoggio; con le caratteristiche della sezione dappoggio
SOLLECITAZIONI
Mg 68576,64 kNm
Tg 5647,488 kN
Mp 34170 kNm
Tp 2814 kN
Ma 36335 kNm
Ta 3483,84375 kN
Mt 3236,218262 kNm
TENSIONI
ideale max 343,49111 MPa
c,max
6,03748
MPa

La sezione determinata nel dimensionamento non verificata, ipotizzando gli spessori delle
piattabande uguali e maggiorandoli per tener conto delle variazioni di peso proprio si verifica che:

FASE 2 degli S.L.U , A TEMPO INIZIALE
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35/45
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 315 MPa sigma amm 19,83 MPa
SEZIONE DI MEZZERIA
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 7,2 cm
Altezza anima (Sa2 ) 385,6 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 7,2 cm
SOLLECITAZIONI
Mg 120062,208 kNm
Tg 0 kN
Mp 56291,2 kNm
Tp 0 kN
Ma 75749,0625 kNm
Ta 525 kN
Mt 0 kNm
TENSIONI
ideale max 292,2558 MPa
c,max
8,69357
MPa
SEZIONE DI ESTREMITA
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 5,8 cm
Altezza anima (Sa2 ) 388,4 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 5,8 cm
26
SOLLECITAZIONI


Mg 0 kNm
Tg 7543,424 kN
Mp 0 kNm
Tp 3752 kN
Ma 0 kNm
Ta 4794,09375 kN
Mt 4437,3099 kNm
TENSIONI
ideale max 268,60749 MPa
c,max
0,4378742
MPa

SEZIONE CRITICA, a 10m dallappoggio; con le caratteristiche della sezione dappoggio
SOLLECITAZIONI
Mg 68699,04 kNm
Tg 5657,568 kN
Mp 34170 kNm
Tp 2814 kN
Ma 36335 kNm
Ta 3483,84375 kN
Mt 3327,98243 kNm
TENSIONI
ideale max 292,8369 MPa
c,max
5,42947
MPa


La nuova sezione determinata risulta quindi verificata e con essa si procede alle verifiche
successive:


FASE 2 degli S.L.U, A TEMPO INFINITO
MATERIALI
Acciaio Fe 510 (t>40 mm) Calcestruzzo Rck 35/45
fy (sner.) 315 MPa
sigma amm 315 MPa sigma amm 19,83 MPa
SEZIONE DI MEZZERIA, COMPLETA; n=21
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 120 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 7,2 cm
Altezza anima (Sa2 ) 385,6 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 7,2 cm
SOLLECITAZIONI
Mg 120062,20800 kNm
Tg 0 kN
Mp 56291,2 kNm
27
Tp 0 kN
Ma 75749,0625 kNm
Ta 525 kN
Mt 0 kNm
TENSIONI
ideale max 314,405485 MPa
c,max
5,46160697
MPa
SEZIONE DI ESTREMITA, COMPLETA; n=21
Lunghezza piattabanda superiore(Ba1) 100 cm
Spessore anima (Ba2) 1,4 cm
Lunghezza piattabanda inferiore (Ba3) 100 cm
Spessore piatt. superiore(Sa1) 5,8 cm
Altezza anima (Sa2 ) 388,4 cm
Spessore piatt.inferiore(Sa3) 5,8 cm
SOLLECITAZIONI
Mg 0 kNm
Tg 7543,424 kN
Mp 0 kNm
Tp 3752 kN
Ma 0 kNm
Ta 4794,09375 kN
Mt 4437,3099 kNm
TENSIONI
ideale max 271,565 MPa
c,max 0 MPa


SEZIONE CRITICA, a 10m dallappoggio; con le caratteristiche della sezione dappoggio
SOLLECITAZIONI
Mg 68699,04 kNm
Tg 5657,568 kN
Mp 34170 kNm
Tp 2814 kN
Ma 36335 kNm
Ta 3483,84375 kN
Mt 3327,98243 kNm
TENSIONI
ideale max 314,92 MPa
c,max
2,955453
MPa

Quindi la verifica di resistenza per lacciaio e il calcestruzzo soddisfatta, rispettando lobbiettivo
posto nel dimensionamento, e cio una verifica della resistenza ma senza sprechi, come dimostra
lultima verifica agli S.L.U. in mezzeria.

28
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE FINALI



CARATTERISTICHE DELLIMPALCATO
luce complessiva ponte 80 m
larghezza impalcato 14 m
n travi acciaio 2
CARATTERISTICHE DELLA SEZIONE
spessore altezza largh.
ESTREMITA
piattabanda inferiore 5,8 100 cm
piattabanda superiore 5,8 100 cm
anima 1,4 400 cm
MEZZERIA
piattabanda inferiore 7,2 120 cm
piattabanda superiore 7,2 100 cm
anima 1,4 400 cm




Il commento grafico fornito nelle TAVOLE dell APPENDICE.




















29
I CONNETTORI ACCIAIO-CALCESTRUZZO:
I PIOLI NELSON
CARATTERISTICHE DEI PIOLI

MATERIALE
Acciao Fe 44k
fyk= 430 MPa
CARATERISTICHE GEOMETRICHE
gambo= 2,5 cm
h= 22 cm
testa= 4 cm


DIMENSIONAMENTO

Le caratteristiche geometriche dei pioli consentono anzitutto di definire le resistenza ultima degli
stessi, parametro fondamentale per il dimensionamento.
Il limite ultimo dei pioli calcolato tenendo conto di due normative:
-C.N.R.10016/85
-EUROCODICE 4.Acciaio-Calcestruzzo
poste a confronto in modo da essere il pi possibile a favore della sicurezza.

RESISTENZA ULTIMA secondo la C.N.R. 10016/85

La resistenza di calcolo a taglio Pd di pioli muniti di testa pu essere pari al minore dei valori
ottenuti con le seguenti equazioni:
s
ck
'
p p
) f 11 , 0 2 , 3 ( h d
Pd

+
=

a
yk
2
p
40
f d 7 , 0
Pd

=
dove:
ck
f = resistenza caratteristica del cls espressa in N/mm^2
=
yk
f tensione di snervamento caratteristica, in N/mm^2, dellacciaio costituente i pioli
30
=
p
d diametro pioli in cm
'
p
h =altezza efficace dei pioli
=
s
coefficiente di minorazione della resistenza, pari a 1,4 per le verifiche SLU, pari a 1 per le
verifiche SLE
=
a
coefficiente di minorazione della resistenza dellacciaio pari a 1


Dati:
gambo= 2,5 cm
hp= 22 cm
h'p= 10 cm
Rck= 35 Mpa
fck = 29,05 MPa
fyk = 430 MPa
s = 1,4 SLU
a = 1 SLU (=SLE)

Resistenza a taglio:
Pd= 114,20536 kN
Pd= 147,75303 kN
Pd considerato= 114,20536 kN




RESISTENZA ULTIMA, secondo lEUROCODICE 4
La resistenza a taglio di progetto di un piolo munito di testa saldato in modo automatico viene
determinata con il pi piccolo tra i seguenti valori:


Dove:

d il diametro del gambo del piolo, come da figura
fu la resistenza specificata ultima a trazione del materiale del piolo, da
da assumersi non maggiore di 500 N/mm^2
fck la resistenza cilindrica caratteristica del calcestruzzo all'et considerata
Ecm il valore nominale del modulo secante del calcestruzzo
= 0,2[(h/d+1] per 3 h/d 4
= 1 per h/d > 4
h l'altezza globale del piolo
v
il fattore parziale di sicurezza da assumersi pari a 1,25 per gli stati limite ultimi diversi
dalla fatica
31

Dati:
gambo= 2,5 cm
hp= 22 cm
fu = 430 MPa
fck = 29,05 MPa
Ecm= 33500 MPa
alfa = 1 MPa
y v = 1,25 SLU

Resistenza a taglio:
PRd= 135,08848 kN
PRd= 143,04197 kN
PRd considerato= 135,08848 kN

Il dimensionamento avviene utilizzando la formula di Jourasky .Lo sforzo di scorrimento Q, si
calcola moltiplicando lo sforzo unitario di calcolo q per linterasse i fra gli elementi di
collegamento:
qi Q =
J
S V
q
d
=
dove:
Vd = azione tagliante di calcolo (non considero il contributo del carico permanente)
S,J = sono riferiti alla sezione posta a un quarto della luce.
Viene considerato linterasse corrispondente allunit di lunghezza, cio 1 m, per determinare cos il
numero di pioli adeguato.
La C.N.R.10016/85 indica questi calcoli per determinare gli Stati Limite Ultimi del collegamento,
stato volutamente trascurato leffetto benefico su questo tipo di sollecitazioni di ritiro e variazioni
termiche.

SOLLECITAZIONI allappoggio
Ttot-Tp = 8546093,8 kN
Sgg2 = 0,4800091 m
3

Jgg2= 1,8477993 m
4

q = 2220047 kN/m
i = 1 m
Q = 2220,0476 kN
DIMENSIONAMENTO secondo la resistenza
ultima stabilita dalla C.N.R. 10016/85
DIMENSIONAMENTO secondo la resistenza
ultima stabilita dallEurocodice 4
numero pioli/m 19,439085
Numero pioli
per fila
6
numero
pioli/m
16,434026
Numero
pioli per
fila
6

file/m minime 3,2398475 file scelte/m= 4 file/m minime 2,739
file
scelte/m=
4

interasse max
(m)
0,3086565
interasse
scelto=
0,25
interasse max
(m)
0,3650962
interasse
scelto=
0,25
32
Quindi le due normative non portano a sostanziali differenze nel risultato.
Il C.N.R. prescrive che venga raddoppiato il passo dei pioli dimezzandone il numero per fila nella
parte centrale della trave.Quindi in mezzeria risulterebbero:
3 pioli / fila per 4 file con interasse tra le file di 50 cm
LEurocodice 4, inoltre, introduce delle prescrizioni dimensionali per la disposizione geometrica dei
pioli; risulta quindi necessario verificare che il risultato del dimensionamento:
6 pioli / fila per 4 file con interasse tra le file di 25 cm
rispetti tali limitazioni.
DETTAGLI COSTRUTTIVI
Inoltre lEurocodice 4 riguardo ai connettori a piolo:


Le limitazioni previste sono verificate dalle scelte dimensionali e permettono di definirle in modo
pi completo:
Allappoggio:
In direzione trasversale: 6 file di pioli, le file estreme distano 12,5 cm dal bordo della
piattabanda e si ripetono con interasse di 15 cm
In direzione longitudinale: 4 file di pioli con interasse di 25 cm

In mezzeria:
In direzione trasversale: 3 file di pioli, le file estreme distano 20 cm dal bordo della
piattabanda e si ripetono con interasse di 30 cm
In direzione longitudinale: 4 file di pioli con interasse di 50 cm
Connettori in generale

hp > 3cm cm
adeguato copriferro sopra il piolo: > 2 cm
distanza MAX tra connettori per solette piene: 81,31907 cm
distanza MAX netta: bordo piattabanda compressa-fila pi vicina
connettori
33,27 cm
> 2 cm
interasse longitudinale connettori
< 192 cm
< 80 cm

Connettori a piolo
altezza complessiva di un piolo non dovrebbe
essere minore di 3 d, dove d il diametro del
gambo
hp MIN =

7,5 cm

distanza tra i pioli nella direzione dello sforzo di
scorrimento non dovrebbe essere minore di 5 d
interasse
longitudinale
connettori
>5d > 12,5 cm
distanza nella direzione trasversale allo sforzo di
scorrimento non dovrebbe essere minore di 2,5 d
nelle solette piene
interasse
trasversale
connettori
>2,5d > 6,25 cm
33

VERIFICA AGLI S.L.U

Lo sforzo di scorrimento Q competente al singolo elemento di collegamento vale:

m
x
q Q

=
dove
= x distanza longitudinale tra gli elementi di collegamento
m = numero di pioli per fila

Dopo aver determinato lo sforzo di scorrimento relativo al singolo elemento di collegamento, si
deve verificare che esso sia in grado di assorbirlo.
Si deve determinare il valore della pressione media convenzionale di contatto, e tale valore deve
risultare inferiore a quello medio ammissibile per il cls della soletta.
La pressione media convenzionale di contatto viene determinata mediante la seguente formula:
p
p
A
Q
=
dove
=
p
A area trasversale dellelemento di collegamento

Dati:


h= 220 mm


d= 25 mm


Ap= 5000 mm
2



sp= 18,12492517 Mpa

Dx = i =
0,25 m


m=pioli/fila= 6


q= 2174991,021 N/m

DQ=
90624,62586 N


f c,d = 18,42 Mpa

Verifica:


(sp=)
18,4 18,42
= f cd

Verificato

Perci il dimensionamento eseguito risulta verificato a rottura.


VERIFICA AGLI S.L.E. DEI PIOLI


Al fine di non avere apprezzabili scorrimenti tra soletta e trave metallica il valore del massimo
carico per connettore allo stato limite di servizio non deve superare il valore di 0,6 Pd, essendo Pd
la resistenza di progetto.

34
fila Npioli Nfile P i
J
TS
sle
d
/ 6 , 0

Dati:

T= 2971200 kN
Sgg2(X1)= 0,480009066 m
3
Pd= 147,7530295 kN
Jgg2(X1)= 1,847799 m
4
N file 4
i= 1 m N piloli/fila
6

Verifica:

771,8386579 2127,644 Verificato




Il collegamento assicurato nel rispetto delle condizioni di esercizio.




VERIFICA DELLARMATURA TRASVERSALE

VERIFICA SECONDO LA C.N.R. 10016/85

Si deve verificare che la forza di scorrimento per unit di lunghezza agente su una superficie
longitudinale qualunque del cls soddisfi le seguenti condizioni:

yk e e s e
f A 7 , 0 l 9 , 0 q +
ck e e
f l 19 , 0 q
dove:
=
e
l lunghezza dellintersezione della superficie considerata col piano della sezione trasversale
=
s
1 N/mm^2
=
e
A somma delle aree delle sezioni dellarmatura trasversale per unit di lunghezza della trave che
attraversa la superficie di scorrimento e che contribuisce alla resistenza allo scorrimento lungo
detta superficie
=
ck
f resistenza cilindrica caratteristica del cls della soletta
=
yk
f resistenza di snervamento caratteristica dellacciaio usato per larmatura delle solette
Lo sforzo di scorrimento
e
q si determina in base alle tensioni tangenziali agenti lungo la superficie
di scorrimento calcolate con lanalisi elastica, ovvero pi semplicemente ed a favore di sicurezza,
prendendola pari alla resistenza di calcolo del connettore allo stato limite ultimo moltiplicato per il
numero di connettori per unit di lunghezza.
35


Superficie di scorrimento a-a(fessurazione soletta)

q
e
= 2740,928571 kN/m
l
e
= 0,64 m
f yk = 430000 kN/m
2
Feb 44k
A
e
= 0,007238229 m
2
numero ferri al metro( 8 ferri fi 24)
f ck= 29050 kN/m
2

tau= 1000 kN/m
2


Verifica:
q
e
limite= 2754,707072 2740,928571 =q
e
verificato

q
e
limite = 3532,48 2740,928571 =q
e
verificato
Superficie di scorrimento b-b (fessurazione collegamento)
q
e
= 2740,929 kN/m
l
e
= 0,94 m
f yk = 430000 kN/m
2
Feb 44k
A
e
= 0,007238 m
2
numero ferri al metro( 8 ferri fi 24)
f ck= 29050 kN/m
2

tau= 1000 kN/m
2


Verifica:
q
e
limite= 2790,707 2740,929 =q
e
verificato

q
e
limite = 3753,26 2740,929 =q
e
verificato
36

Le verifiche sono soddisfatte; viene considerata una armatura trasversale con diametro 24 e passo
di 20 cm a cui corrispondono gli 8 24/metro considerati nel calcolo dellarea A
e
.

VERIFICHE di ESERCIZIO DELLA STRUTTURA

La verifica agli S.L.E. comporta anzitutto il calcolo delle sollecitazioni amplificate dei rispettivi
coefficienti, che si ritrovano nella Tabella 6.2.IVdel D.M. 14/09/05


Dove:
QP= combinazioni di azioni quasi permanente;

FR=combinazioni di azioni frequenti;

Il coefficiente vale 0,5 per solette con luci principali di calcolo comprese tra 10 e 100 m.




37
STATI LIMITE DI DEFORMAZIONE

La freccia in mezzeria dovuta sia ai carichi permanenti, sia a quelli di esercizio; il contributo dei
primi viene per annullato con procedimenti costruttivi (controfreccia).
Le frecce dovute ai carichi permanenti non devono superare 1/150 della luce e verranno appunto
compensate da opportune controfrecce di costruzione valutate tenendo conto anche del contributo
dei fenomeni lenti (ritiro e viscosit).

Controfreccia
Andando a valutare pesi propri(g1) e carichi permanenti(g2) si determina:
EJ
ql
cia controfrec
4
384
5
= = 0,278374 m = L/287,383 < L/150

Deformate
I carichi di esercizio sono quelli descritti dal Testo Unico, riportati nel capitolo relativo di questa
relazione(q1 e q5) e amplificati dei relativi coefficienti; essi sono stati scomposti, mediante la
sovrapposizione degli effetti, nelle formule per la deformate dovute rispettivamente a carichi
concentrati e distribuiti .

La freccia che si genera per la combinazione frequente :

EJ
ql
384
5
EJ 48
Pl
4 3
l
+ = = 0,03582805 m =L/2232,887<< L/150

mentre per la combinazione quasi permanente :

EJ
ql
384
5
EJ 48
Pl
4 3
l
+ = = 0,000566m =L/10121,6036 << L/150
STATO LIMITE DI COMPRESSIONE DEL CALCESTRUZZO IN
ESERCIZIO
La compressione nel cls conseguenti alle azioni permanenti e semipermanenti, valutate nellipotesi
di comportamento elastico lineare, non debbono superare il valore 0,45
ck
f ; tale limitazione non si
applica alla precompressione iniziale.
Si deve inoltre verificare che le compressioni per azioni rare o nelle fasi di costruzione non superino
il valore di 0,6
ck
f .
Compressione per S.L.E. Quasi Permanente
s
qp
=
0,8523
MPa


fck= 29,05 MPa
0,8523 13,0725


13,0725 MPa
verificato
fck 45 , 0
qp

= fck 45 , 0
38


Compressione per S.L.E. Frequenti
s
qp
=
1,6342
MPa


fck= 29,05 MPa
1,6342 13,0725

13,0725 MPa
verificato


Compressione per S.L.E. Rare
s
qp
=
3,0093
MPa


fck= 29,05 MPa
3,093 17,43

17,43 MPa
verificato



VERIFICA AD IMBOZZAMENTO DELLANIMA

Limbozzamento un fenomeno che interessa travi saldate o bullonate inflesse, quindi il caso
delle strutture progettate. Lanima delle travi dal punto di vista longitudinale come un grande
pannello con un lembo teso e uno compresso e interessato anche da sforzi tangenziali. Questa lastra
pu incorrere ad una sorta di instabilit dellequilibrio, dovuta alla eccessiva compressione, che
provoca la fuoriuscita dal proprio piano della lastra stessa. Quindi per evitare limbozzamento e
mantenere in forma la sezione sono introdotti degli irrigidimenti trasversali, denominati ribbs,
saldati allanima e che la suddividono in una serie di campi. La struttura longitudinale risulta perci
suddivisa in campi che devono essere verificati perch siano in grado di garantire la stabilit
dellanima.

Per la struttura in esame gli irrigidimenti delle anime si ripetono con lo stesso passo dei controventi,
ai quali si uniscono in corrispondenza dei nodi, si ripetono quindi longitudinalmente secondo
12 campi di 6m nella parte centrale,
2 campi laterali di 4 m alle estremit;
come descritto a inizio relazione.
Inoltre trasversalmente i ribbs sono cos disposti :

Distanze progressive dei ribbs della sezione
trasversale a partire dalla piattabanda compressa
d
1
= 0,55 m
d
2
= 0,9 m
d
3
= 1,2 m


Si verificano dunque il campo pi compresso in corrispondenza delle sezioni pi sollecitate di
mezzeria ed estremit, secondo quanto stabilito dal C.N.R. 10011 /97.
fck 6 , 0
qp

= fck 6 , 0
fck 45 , 0
qp

= fck 45 , 0
39


La tabella seguente fornita dalla C.N.R. e fornisce le possibili casistiche:

I

Tensione di compressione
variabile linearmente
0 1

cr=kcr,0

1


1 , 1
4 , 8
+
=

k


<1


1 , 1
1 , 2 1
2
+

+ =

k

II
Tensione di compressione e
trazione variabile linearmente,
ma preponderante la tensione
di compressione
-1 < < 0

cr=kcr,0






( ) ( )

+ + + = 1 10 1
1 s
k k k





III
Tensione di compressione e
trazione variabile linearmente,
ma uguali i valori massimi di
tensione e compressione,
oppure preponderante la
tensione < -1

cr=kcr,0

2/3


=

k 23,9000


<2/3


2
2
6 , 8
87 , 1
87 , 15

+ + =
a
k

IV
Tensioni tangenziali
uniformemente distribuite

cr=kcr,0

1


2
4
34 , 5
a
k + =




<1
2
34 , 5
4
a
k + =





Panello di mezzeria

a= interasse tra gli irrigidimenti trasversali dell'anima = 6 m
h= distanza netta tra i correnti o irrigidimenti longitudinali continui = 0,55 m

= 10,91

1


=-286,36
MPa
tensione normale al
lembo compresso dovuta
al momento flettente
2
=406,174 MPa

=
1 2


=-1,4184

40

In base ai dati calcolati si determina il valore del coefficiente di imbozzamento,
corrispondente al caso III e ad 2/3 della tabella precedente:

=

k
23,9


= 8,21 MPa
tensione tangenziale
dovuta al taglio
Il valore del coefficiente di imbozzamento dato dal caso IV per 1 della tabella precedente:
=

k
5,3736



2
0 ,
186200

=
h
t
cr
= 120,645 MPa

= =
0 , cr cr
k


2883,422 MPa
= =
0 , cr cr
k


518,64
MPa
Econsiderato 0,8

k
perch >1,5

=
id cr,

2365,122 MPa



( )

+
2 2
1
,
3
id cr

=1 per gli stati limite;
=1 per 1,5

8,24 1
verificato






Panello di estremit

a= interasse tra gli irrigidimenti trasversali dell'anima = 4 m
h= distanza netta tra i correnti o irrigidimenti longitudinali continui = 0,55 m

= 7,27
1
= -50,05 MPa
tensione
normale al
lembo
compresso
2
= 7,728
MPa

=
1 2
= -0,1543
In base ai dati calcolati si determina il valore del coefficiente di imbozzamento,
corrispondente al caso III e ad 2/3 della tabella precedente:
41

=

k
23,9


= 154,10 MPa
tensione
tangenziale
dovuta al
taglio
Il valore del coefficiente di imbozzamento dato dal caso IV per 2/3 della tabella precedente:
=

k
5,415



2
0 ,
186200

=
h
t
cr
= 120,64 MPa

= =
0 , cr cr
k


2883,4 MPa
= =
0 , cr cr
k


522,7
MPa
Econsiderato 0,8

k
perch >1,5

=
id cr,

931,71 MPa



( )

+
2 2
1
,
3
id cr

=1 per gli stati limite;
=1 per 1,5

3,43 1
verificato



Perci entrambi i campi pi critici risultano verificati.



S
e
z
i
o
n
e

t
r
a
s
v
e
r
s
a
l
e

a

c
o
m
p
l
e
t
a
m
e
n
t
o
T
A
V
O
L
A


C
S
c
a
l
a
:




1
:
5
0
O
g
g
e
t
t
o
:
2
5
1
4
2
3
3
1
0
0
0
2
0
0
65
1
.
4
400
1
.
4
120 90 56 122.4

O
g
g
e
t
t
o
:



S
e
z
i
o
n
e

m
e
t
a
l
l
i
c
a

d
i

e
s
t
r
e
m
i
t

T
A
V
O
L
A


A

S
c
a
l
a
:




1
:
5
0
1
0
0
1
.
4
5.8
5.8
400
1
.
4
120 90 56 122.4
1
0
0
1
0
0
1
0
0
S
c
a
l
a
:




1
:
5
0
7.2
400
1
0
0
S
e
z
i
o
n
e

m
e
t
a
l
l
i
c
a

d
i

m
e
z
z
e
r
i
a
O
g
g
e
t
t
o
:



T
A
V
O
L
A


B

1
0
0
56
22
90 120 119.6
1
2
0
1
2
0
1
.
4
S
c
a
l
a
:




1
:
5
0
S
e
z
i
o
n
e

m
e
t
a
l
l
i
c
a

d
i

m
e
z
z
e
r
i
a
O
g
g
e
t
t
o
:



T
A
V
O
L
A


B

1
0
0
7.2
400
1
0
0
56
22
90 120 119.6
1
2
0
1
2
0
1
.
4