Sei sulla pagina 1di 1

8

8 CAMPANIA martedì 24 gennaio 2006
8 CAMPANIA martedì 24 gennaio 2006
8 CAMPANIA martedì 24 gennaio 2006
8 CAMPANIA martedì 24 gennaio 2006

CAMPANIA

martedì 24 gennaio 2006

CASERTA | Angela Pontillo, 35 anni, e i suoi due bambini sono stati salvati grazie all’intervento di polizia e pompieri

Esplode un televisore, tragedia sfiorata

MARCO CARBONI

CASERTA. Due bambini con la loro mamma sono stati salvati dagli

agenti della volante della questura

di

Caserta e dai vigili del fuoco do-

po

l’esplosione di un televisore che

ha

riempito di fumo asfissiante l’in-

tera abitazione ed appiccato il fuo- co ad alcune suppellettili facendo

sollevare una grossa fiamma. In ospedale è finito anche il marito del-

la donna il quale, rientrato per pran-

zare, si è lanciato per soccorrere i suoi familiari che urlavano dal bal-

cone e che non avevano altra via di fuga se non lanciarsi nel vuoto: l’in- tervento dell’uomo ha comunque contribuito ad evitare il peggio. L’incendio si è verificato intorno al-

le 12,30, a Caserta, nella piccola fra-

zione di Casolla, in via Iannella. L’al- larme è scattato dopo che la donna, Angela Pontillo, 35 anni, con i bam- bini in braccio, dal balcone del se- condo piano ha incominciato ad ur- lare chiedendo aiuto. Un passante ha dato l’allarme al 113 e nell’immediatezza dei fatti, so-

no stati interessati i vigili del fuoco,

la centrale operativa della questura

che faceva giungere le volanti e una pattuglia dei Falchi insieme ad un’ambulanza. In attesa dell’arrivo dell'autobotte dei vigili del fuoco i poliziotti hanno tentato di accedere

all’interno del villino per poter spe- gnere le prime fiamme con gli estin- tori e nello stesso tempo hanno cer- cato di tranquillizzare la donna con i bambini che continuavano a gri- dare. Quando si è verificato l’esplo- sione del televisore la donna ha pen- sato subito a tirare la spina e a far scattare il salvavite, ma non ha fat-

to in tempo a raggiungere la via di

uscita, dopo aver afferrato i suoi due

tesori di cinque e di appena un an- no di età scappando al piano supe-

e di appena un an- no di età scappando al piano supe- riore. Tutti e tre

riore. Tutti e tre sono stati poi trat- ti in salvo dal balcone del secondo

piano dove Angela e i suoi figli si era- no rifugiati . Concluse le opere di salvataggio la donna ed i bambini

sono stati accompagnati in ospeda-

le con l’ambulanza essendo rimasti

leggermente in-

tossicati dalle

esalazioni. Al

San Sebastiano

è finito anche il

marito della donna, Michele

Lo Mazzo, il qua- le rientrando ad ora di pranzo ha vi-

sto la sua abitazione assediata da po- liziotti e pompieri ed ha sentito le urla della moglie e dei piccoli che terrorizzati aspettavano sul terraz-

zo per essere tratti in salvo. L’uomo ha tentato una breve incursione al- l’interno del primo piano della sua villetta, volendo egli per primo sa- lire e abbracciare la sua compagna

e aiutarla a scendere ma è stato poi

portato fuori dai vigili del fuoco pri- ma che perdesse i sensi, avendo re- spirato anch’egli il fumo che ormai aveva riempito tutta l’abitazione. «Ho avuto solo tanta paura per i miei bambini, ho pensato sempre a loro non sapevo che fare così siamo sali-

pensato sempre a loro non sapevo che fare così siamo sali- Tr agedia sfiorata. L’abitazione dove

Tragedia sfiorata. L’abitazione dove ha preso fuoco il televisore

sfiorata. L’abitazione dove ha preso fuoco il televisore In breve AVERSA Cadavere abbandonato davanti all’ospedale

In breve

AVERSA

Cadavere abbandonato davanti all’ospedale

AVERSA. Il cadavere di un uomo, dell’apparente età di 45-50 anni, non identificato perché privo di documenti, è stato trovato in pros- simità di un’entrata secondaria dell’ospedale Moscati di Aversa. L’uomo, che da un primo esame esterno non presenta segni di vio- lenza, secondo quanto accertato

dalla polizia, sarebbe stato abban- donato da alcune persone, poi fug- gite a bordo di una vettura. L’auto- psia dovrà chiarire le circostanze e

le cause della morte dell’uomo.

CASERTA

Bufere di neve sul Matese Temperature a meno 8

CASERTA. Freddo intenso e violente bufere di neve sul Massiccio del Matese dove la notte scorsa la co- lonnina di mercurio ha fatto regi-

strare una temperatura di -8 gradi.

È nevicato anche a Gallo ed a Leti-

no, i due comuni più alti della pro- vincia di Caserta, sommersi dalla neve. Ma è il ghiaccio la più preoc- cupante insidia per gli automobili- sti non solo sulle strade del mas- siccio, ma anche su quelle dei cen- tri collinari, di Sessa Aurunca, Roccamonfina, Ailano, Prata San-

nita e nelle zone dell’alifano.

AMALFI

Abusi edilizi in Costiera Denunciate 12 persone

AMALFI. Ancora gravi abusi edilizi sulla Costiera Amalfitana nel miri- no dei militari della Guardia di fi- nanza di Salerno. Le Fiamme gialle hanno effettuato controlli che han- no consentito di accertare che i la-

vori edili in atto presso il ristorante “Castello” del complesso turistico alberghiero“Hotel Saraceno”, già in parte sequestrato dalla Guardia di Finanza nel 1998 perchè realizzato sul demanio marittimo in regime di abusivismo edilizio-demaniale-do- ganale, erano illegittimi. Denuncia-

te dodici persone.

CORECOM

Uno spot radiotelevisivo contro la piaga del racket

NAPOLI. Sarà presentato domani presso il Corecom uno spot radio-

televisivo di comunicazione sociale contro il racket a cura del Comune

di Napoli con il patrocinio del Co-

mitato per le comunicazioni. Inter-

verranno il presidente del Corecom Samuele Ciambriello, Tano Grasso,

presidente onorario della Federa- zione antiracket italiana, Roberto De Masi, assessore comunale di Na- poli alla Sicurezza, e Luigi Cuomo, coordinatore delle associazioni an- tiracket. Secondo i dati, circa il 70 per cento delle imprese napoletane è sotto estorsione.

70 per cento delle imprese napoletane è sotto estorsione. ■ I tre malcapitati, assieme al marito

I tre malcapitati, assieme

al marito della donna, portati pre-

cauzionalmente in ospedale per una leggera intossicazione

ti sopra, qualcuno dalla strada ci avrebbe visto e così è stato» sono state le prime parole di Angela quando è stata tratta in salvo, quan- do continuava a dire «prendete loro, prendeteli, portateli via da qui», co- tinuava a gridare ai vigili quando so-

no arrivati da lei per aiutarla scen- dere. Poi il lieto fine per tutta la fa- miglia che si à potuta ritrovare sana

e salva.

tutta la fa- miglia che si à potuta ritrovare sana e salva. GLI ORDIGNI AD ALTO

GLI ORDIGNI AD ALTO POTENZIALE RISALGONO ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Bisaccia, ritrovate due bombe: oggi il disinnesco

BISACCIA. Saranno effettuate oggi e domani, con lo sgombero delle popolazioni interessate, le opera-

2° comando delle Forze di Difesa, ha disposto la ri-

baldi”. Negli uffici della Prefettura di Avellino si è tenuta una riunione nella quale sono state delineate

zioni di disinnesco di due bombe d’aereo america-

le

misure di sicurezza d’ordine pubblico e le mo-

ne, risalenti alla Seconda guerra mondiale, da 500

dalità per le operazioni di bonifica. Insieme alle for-

libbre ad alto potenziale, con 200 chili di tritolo, tro-

ze

dell’ordine, al 118, all’Anas, all'Enel e allo stes-

vate nella frazione Cugni del comune di Bisaccia,

so

Comune è stato messo a punto il complesso pro-

in provincia di Avellino. Entrambe si presentano con

getto di bonifica. Le operazioni degli artificieri del-

la spoletta anteriore danneggiata e pertanto - se- condo quanto sottolinea una nota dell’Esercito - «ri- sultano alti i rischi per effettuarne la bonifica». Il

cognizione di un Nucleo Artificieri del dipendente 21° Reggimento Genio Guastatori con sede a Ca-

l’Esercito saranno coordinate dal capitano Pasquale De Carolis, del 21° Reggimento Guastatori di Ca- serta. Le modalità d’intervento prevedono, quale primo tentativo, lo svuotamento idrochimico dei due

ordigni e la realizzazione di alcune opere di conte- nimento per ridurre il raggio di sgombero in caso

serta, inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Gari-

di

esplosione. Ove mai questo tentativo dovesse fal-

lire, compatibilmente con la vetustà dei micidiali ordigni, si procederà ad un loro spostamento in zo- na sicura per disinnescarli attraverso brillamento. La bonifica da ordigni esplosivi - si sottolinea in una nota - costituisce da sempre uno dei compiti più de- licati cui l’Esercito italiano è chiamato ad assolve- re. A Bisaccia, da un anziano del posto arriva una testimonianza storica che risale all’epoca dello sganciamento degli ordigni che contengono circa 200 chili di tritolo. «L’aereo colpito dall’artiglieria nemica - riferisce - sganciò i due ordigni a bassissi- ma quota evitando così l’armamento delle spolette e quindi l’esplosione. Il pilota, lanciatosi con il pa- racadute, rimase nascosto per circa un anno».

con il pa- racadute, rimase nascosto per circa un anno». IL CASO | Le ipotesi sono

IL CASO | Le ipotesi sono di falso e truffa per erogazione di fondi Ue

Sviluppo Italia, chiesto il giudizio per l’Ad di Bagnolifutura Borgomeo

ROMA. La procura di Roma ha chiesto

il rinvio a giudizio per quattro ex fun-

zionari di Sviluppo Italia accusati delle ipotesi di reato di falso e truf- fa. Secondo la richiesta del procura- tore aggiunto, Maria Cordova, deci- ne di aziende che si erano rivolte a Sviluppo Italia, non avrebbero avuto alcun requisito, per poter fruire del- le risorse comunitarie destinate al- l’imprenditoria giovanile del sud e del Centro Italia. La procura di Ro- ma ha contestato a quattro funzio- nari della ex IG, poi diventata Svi- luppo Italia, di aver erogato fondi Ue per circa 57 miliardi delle vecchie li- re a 133 su 167 imprese che benefi- ciarono delle risorse tra il 1998 e fi- no al 2001. I reati sono contestati a Carlo Borgomeo (nella foto), ammi- nistratore delegato di Bagnolifutura - la società napoletana nata per la bo- nifica del litorale dove sorgevano gli insediamenti dismessi dell’Italsider

dove sorgevano gli insediamenti dismessi dell’Italsider -, ed ex presidente di Ig e poi di Svi-

-, ed ex presidente di Ig e poi di Svi- luppo Italia. Indagati anche gli ex funzionari Michelangelo Lo Conte, Ugo De Dominicis e Gabriella Pa- locci. L’udienza preliminare si svol- gerà il prossimo 10 marzo davanti al gup del Tribunale di Roma, Luisan- na Figliolia. Secondo le indagini, svolte dal Nucleo speciale repres-

sione frodi comunitarie della guardia di finanza, alle imprese erano giun-

ti anche circa 426 miliardi di vecchie

lire per quanto riguarda fondi na- zionali. Ma la tranche di indagine aperta sul questo filone è stata ar- chiviata per sopravvenuta prescri- zione. Secondo il capo di imputazio- ne le aziende beneficiarie dei fondi comunitari non avevano i requisiti per poter fruire delle risorse. Sono stati evidenziati casi in cui le im-

prese erano costituite da persone di oltre 40 anni, intestate a prestanomi,

o aziende non nuove - come prescri-

veva la normativa - ma riconvertite

o addirittura in stato di fallimento e che quindi non avrebbero potuto be- neficiare dei finanziamenti. Altre presunte irregolarità riguardano la circostanza secondo la quale i fondi sono stati destinati anche a imprese del nord, zona esclusa dai finanzia- menti.

anche a imprese del nord, zona esclusa dai finanzia- menti. VERSO LE POLITICHE SEQUESTRATA L’AREA DELLA

VERSO LE POLITICHE

SEQUESTRATA L’AREA DELLA TRAGEDIA

Inchiesta sulla morte del 14enne a Laceno

AVELLINO. Spetterà all’indagine aperta dalla procura di Sant’Angelo dei Lombardi a chiarire la dinamica, e le eventuali responsabilità, dell’inci- dente che domenica pomeriggio è co-

stato la vita a Roberto Sellitto (nella foto), il 14enne di Mercato San Seve- rino precipitato in un burrone profon-

do 700 metri sulla vetta del Rayama-

gra dell’altopiano del Laceno. Nel-

l’incidente, avvenuto a quota 1.700 metri, si è salvato miracolosamente

un cugino della vittima, Vincenzo Ci-

tro, 18 anni, coinvolto nella caduta nel

tentativo di salvare Roberto. Il giova- ne, che è ancora in stato di shock, da domenica sera è tornato a casa e nel-

la giornata di oggi, salvo diverso pa-

rere dei medici, dovrebbe essere ascoltato dai carabinieri della com- pagnia di Montella che conducono le indagini coordinate dal pm della pro- cura irpina, Miraglia Del Giudice. Ci- tro, che ha rimediato soltanto lievi

escoriazioni, deve la vita alla fortuita circostanza di essere stato “protetto” dai rami degli alberi che hanno im- pedito che precipitasse in fondo al burrone. Il pm ha intanto ordinato il sequestro dell’area, circa due chilo- metri quadrati, in cui è avvenuto il tragico incidente e ha disposto, per mercoledi, l'autopsia sul corpo di Ro- berto Sellitto che, da un primo esame esterno, non presentava ferite visibi- li. Probabilmente, nella caduta il ra- gazzo potrebbe aver battuto contro uno spuntone di roccia o contro un al- bero provocando irreversibili lesioni interne. Le indagini dovranno anche chiarire perché i due giovani hanno imboccato un sentiero che costeggia

la cosiddetta “pista nordica” e se cor-

risponde al vero la notizia, diffusa nel-

le ore successive all'incidente, se-

condo la quale i due giovani sarebbe-

ro finiti nel burrone mentre stavano

scivolando sulla neve, seduti su buste

di plastica. La circostanza, allo stato,

non sembra trovare conforto nelle ispezioni compiute nella zona del'in- cidente dai carabinieri del capitano Luigi Saccone ma anche questo tas- sello potrà essere definitivamente chiarito soltanto dopo aver ascoltato il ragazzo superstite. Anche il mondo della politica si è fermato dinanzi al-

Anche il mondo della politica si è fermato dinanzi al- la tragedia che ha colpito la

la tragedia che ha colpito la famiglia Sellitto di Sant’Angelo. Il sindaco,

Rocco D’Auria, impegnato sin dalle primi istanti in cui si è consumata la tragedia nel dare un aiuto non di cir- costanza alla famiglia, si dice «profondamente addolorato, lo siamo tutti, ma ora è giunto il momento di stare accanto alla famiglia».

ora è giunto il momento di stare accanto alla famiglia». SIT-IN A SALERNO | Strada spianata

SIT-IN A SALERNO

| Strada spianata per Caruso. Unione ancora in alto mare

Protestano i lavoratori dell’ex Ideal Standard, il traffico va in tilt

SALERNO. I 120 lavoratori dell’ex Ideal Standard protestano chiedendo garanzie e ieri mattina a Salerno, malgrado il freddo gelido, hanno occu- pato via Roma all’altezza di palazzo di Città per oltre tre ore mandando in tilt l’intera circola- zione urbana. Il blocco, con buona pace degli au-

tomobilisti, intrappolati lungo tutta l’arteria che attraversa la città in direzione nordovest, è sta-

to sciolto solo intorno a mezzogiorno e mezzo, quando il prefetto Meoli ha ricevuto la loro de-

legazione rinforzata dall’arrivo dei rappresen- tanti sindacali. Quella odierna è solo l’ennesimo

capitolo di una vicenda che ormai ha assunto to- ni tragici: scaduti da tempo gli ammortizzatori sociali, tramontati tutti i progetti di riconver- sione ventilati negli scorsi anni gli operai chie- dono alle istituzioni ed all’opinione pubblica un futuro e una nuova occasione. La vicenda dei suoli dell’ex Ideal Standard è uno dei capitoli dell’inchiesta che vede coinvolto l’ex sindaco di Salerno Enzo De Luca.

Prc, 7 campani dietro Bertinotti

NAPOLI. Il Prc napoletano esprimerà sette capi- lista distribuiti nelle varie circoscrizioni elet- torali d’Italia. Dopo Fausto Bertinotti, che sarà capolista ovunque, i due candidati di testa so- no Gennaro Migliore (nella foto, Campania 2) e Peppe De Cristofaro (Campania 1). Il Sena- to vede la riconferma di Tommaso Sodano e la candidatura dell’assessore Raffaele Tecce. Al- tri tre campani verranno candidati come capi- lista: Ciccio Ferrara, responsabile nazionale organizzazione Prc e ex operaio di Pomigliano, in Emilia, Giovanni Russo Spena al Senato in Sicilia e Francesco Caruso alla Camera in Ca- labria. Gennaro Migliore è capogruppo comu- nale Prc dal 1997 e attualmente è responsabi- le Esteri della segreteria nazionale. Peppe De Cristofaro è il segretario provinciale della fe- derazione napoletana. È stato responsabile na- zionale dei giovani comunisti. De Cristofaro è stato anche il portavoce del Genova Social Fo- rum del 2001. Francesco Caruso verrà candi-

Social Fo- rum del 2001. Francesco Caruso verrà candi- dato come indipendente. Intanto, sempre in te-

dato come indipendente. Intanto, sempre in te- ma di candidature, la Casa delle Libertà, il mo- vimento politico guidato dal senatore Salvato- re Lauro, correrà alle Politiche. Il tutto men- tre nell’Unione è sempre impasse sulle candi- dature. Di certo si sa solo che il tavolo nazio- nale, che dovrebbe stabilire le scelte e la ri-

partizione, per quanto riguarda i collegi alla Ca- mera, dove ci sarà il listone, tra Ds, Margheri- ta e Prodi. In Campania, in ogni caso, una del- le due circoscrizioni per i seggi a Montecitorio dovrebbe andare al Fiorellino. E sarà Ciriaco De Mita a guidare la circoscrizione, presumi- bilmente la prima, nella quale il capolista sarà dei centristi. Sul fronte del centrodestra, per quanto riguarda Alleanza nazionale la griglia della testa di lista dovrebbe vedere alla Came- ra, per Campania 1, Gianfranco Fini capolista, seguito da Enzo Nespoli e Italo Bocchino. A guidare Campania 2 ci sarà il ministro delle Co- municazioni Mario Landolfi: dietro di lui, Gen- naro Coronella ed Edmondo Cirielli. Nelle li- ste di An correranno anche due consiglieri re- gionali: Pina Castiello alla Camera (Campania 1) e Salvatore Ronghi (Senato). Per quanto ri- guarda Forza Italia, tutti i parlamentari uscen- ti dovrebbero essere riconfermati.

[MP]

Interessi correlati