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LIBERALIZZAZIONI

IL NAUFRAGIO

IL RITRATTO

IL LIBRO

MONTI AI PARTITI: NIENTE MODIFICHE


A PAGINA 4

COSTA E SCHETTINO LE DUE VERIT


A PAGINA 7

SIMONA MOLINARI UNA VOCE MAGICA


NELLALBUM DOMENICA

LABRUZZO E LA SHOAH
NELLALBUM DOMENICA

Un testimone ha visto lassassino del pentito della banda Battestini. Lidentikit: robusto e carnagione scura

ABRUZZO, RIFORME IN CERCA DAUTORE


di Sergio Baraldi

Delitto Ceci, le impronte del killer


Pescara, sigaretta e capelli nellauto utilizzata per la fuga
IL PESCARA VINCE ANCHE A EMPOLI E A UN PUNTO DALLA VETTA
EMPOLI. Quarta vittoria consecutiva per il Pescara che batte lEmpoli e si avvicina alla vetta della classifica della serie B. I biancazzurri ora sono a un punto dalla coppia Sassuolo-Torino, al primo posto. Successo storico, visto che i biancazzurri (e nemmeno Zeman) non avevano mai vinto al Castellani. Decidono i gol di Maniero (nella foto) e Insigne allinizio della ripresa. (Nello Sport) Italo Ceci PESCARA. Le impronte digitali, il filtro di una sigaretta fatta a mano e alcuni capelli. Sono le tracce che il killer di Ceci ha lasciato dietro di s. Tracce trovate ieri sera sulla Punto usata dallassassino. Lauto stata ritrovata a meno di 14 ore dallagguato in cui rimasto ucciso il pentito della banda Battestini. (In Pescara)

a crisi del Patto per il lavoro emerge con chiarezza. Non solo i piccoli imprenditori, la larga maggioranza delle nostre imprese, ha disertato il tavolo, ma linsoddisfazione sembra lievitare anche dentro Confindustria. Il presidente Marramiero, nella sua intervista di oggi, sottolinea alcuni punti critici. Altre organizzazioni territoriali si dichiarano ancora pi scontente della attuale gestione e premono perch si cambi. Se finora si evitata una frattura, perch il presidente regionale Angelucci continua a interpretare il suo ruolo come di un mediatore con la politica, mentre alcuni suoi colleghi hanno compreso che si aperta una fase nella quale con la politica si deve discutere secondo regole e con obiettivi nuovi. Anche i sindacati faticano a uscire da un modello in cui quella stanza non il luogo in cui si discute di progetti e strategie, ma una stanza di compensazione in cui il presidente regionale fa balenare fondi che poi non ci sono o non arrivano e riesce a dividere gli attori, in pratica condannandosi allimmobilismo. Ma dimmobilismo si muore. E i sindacati si accorgeranno presto che c ben poco da distribuire. Mentre il Patto del lavoro si riunisce per le sue burocratiche sedute, la Honda annuncia cassa integrazione. Loro parlano e il Patto diventa, ogni giorno che passa, il Patto del non lavoro. Sono state le organizzazioni dei piccoli imprenditori ad avere il coraggio di squarciare il velo. (Segue a pagina 5)

MUSICA E FEDE AL TEMPO DELLA CRISI


di Bruno Forte *
otrebbe apparire strano interrogarsi sulla musica e sulla sua capacit di essere strumento di trascendenza in un momento in cui la rilevanza economico-sociale della crisi in atto induce a tuttaltre riflessioni. Eppure, se dalla crisi si vuole uscire, occorre per tutti un cambiamento di mentalit, che dalla logica consumistica dominante ci porti a nuove opportunit. * (arcivescovo Chieti-Vasto) NELLALBUM DOMENICA

Ecosfera, scoperti conti correnti a Montecarlo


Inchiesta tangenti, budget di 140 milioni per lazienda legata alla Regione
PESCARA. Consistenti disponibilit di beni e di denaro ruotavano attorno agli indagati coinvolti nelloperazione Caligola. Quadri di rilevante valore, come nel caso di Lamberto Quarta, ma anche depositi di denaro allestero come per i padroni di Ecosfera, i coniugi Gruttadauria e Teodoro, intestatari di conti nel Principato di Monaco e con un giro daffari di 140 milioni. (A pagina 12)

LAquila, la Grandi rischi

Confindustria Pescara

Bertolaso Marramiero: telefonate Chiodi pensi acquisite dal pm alla crescita L


A PAGINA 3 A PAGINA 11

TRASPORTI MANCA IL PIANO


di Alessandro Sarra

Duilio Gruttadauria di Ecosfera

a Regione ha deciso di procedere a una fusione fra Arpa, Gtm e Sangritana. Da qui nato nei giorni scorsi un articolato dibattito. (Segue a pagina 6)

Cuccurullo saluta luniversit e gli studenti: siate creativi


Inaugurato lanno accademico, il rettore pronto a lasciare lateneo di Pescara dopo quindici anni

Aree di risulta convocato consiglio comunale


IN PESCARA

Cordoma Il candidato Pdl sono io


IN MONTESILVANO

PESCARA. stato inaugurato ieri mattina lanno accademico delluniversit DAnnunzio di Chieti - Pescara. A presiedere lannuale cerimonia, svoltasi allinterno dellaula magna del campus universitario di Madonna delle Piane, stato, per lultima volta, il rettore Franco Cuccurullo. Un momento istituzionale e nello stesso tempo un commiato dopo 15 anni di rettorato. Il Magnifico infatti il 31 ottobre prossimo lascer luniversit. Era il 1997 quando Cuccurullo prese in mano le redini dellateneo, che negli anni si molto trasformato arrivando a 32 mila iscritti. (In Pescara)

IL CENTRO

PRIMO PIANO

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

INCHIESTA ALLAQUILA PER OMICIDIO COLPOSO

Bertolaso, telefonate acquisite dal pm


Denuncia di Rifondazione segue lesposto dellavvocato Valentini
A destra la conferenza stampa dopo la riunione della commissione Grandi rischi del 31 marzo 2009. A fianco Bertolaso e sotto il giudice Billi

di Giustino Parisse
LAQUILA. La Procura della Repubblica dellAquila ha gi acquisito due telefonate: quella fra Guido Bertolaso e lallora assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati e quella fra Bertolaso e Gianni Letta. Nella prima che risale al 30 marzo 2009 lex capo della protezione civile riferendosi alla riunione della commissione Grandi Rischi che si sarebbe tenuta il giorno dopo per esaminare scientificamente lo sciame sismico in corso da mesi allAquila e per fare una valutazione sul rischio di possibili forti scosse che potevano mettere in pericolo la popolazione parl di una semplice operazione mediatica. Dunque la commissione non doveva fare nessuna analisi scientifica ma solo rassicurare la citt e mettere a tacere qualche imbecille. La seconda telefonata invece relativa allorganizzazione dei funerali solenni che, per Bertolaso, dovevano essere una vetrina mediatica per il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Lacquisizione delle due telefonate presuppone che lex capo della Protezione civile sia stato gi iscritto nel registro degli indagati. NUOVA DENUNCIA. Intanto dopo la denuncia dellavvocato aquilano Antonio Valentini, contro Bertolaso arriva un nuovo esposto. A presentarlo sar Rifondazione comunista che, in una nota a firma di Enrico Perilli, capogruppo Prc nel consiglio comunale dellAquila e di Francesco Marola, segretario provinciale Prc rende noto di aver dato mandato ai suoi legali Dario DAlessandro, Francesco Rosettini e Alessandro Rosa di presentare un esposto in Procura per denunciare Guido Bertolaso per omicidio colposo. Non pu rimanere impunito quanto gli aquilani sono stati costretti a subire. Aggiungiamo inoltre che ci che accaduto con Bertolaso deve essere da monito per le relazioni future. Per questo solo una settimana fa in consiglio comunale abbiamo invitato il sindaco ad avere prudenza con il nuovo Governo, poich la soddisfazione espressa dopo il primo incontro avuto con Monti ci sembrava del tutto fuori luogo; oggi con lordinanza sui centri storici chiaro che la ricostruzione non un priorit per il Governo tecnico, e ancora una volta il sindaco ha dovuto fare dietro front dalle precedenti dichiarazioni. PEZZOPANE. Ieri sullargomento telefonate di Bertolaso tornata di nuovo lassessore comunale Stefania Pezzopane (lunica della giunta Cialente a prendere posizio-

Lesperto: fatale rassicurazione


Picuti ha chiesto la consulenza di un antropologo
te: in molti casi per fare uscire la gente dalle abitazioni sarebbe stato sufficiente non solo dire attenzione ci potrebbe essere una scossa, ma anche semplicemente non dire nulla: in quel modo non si sarebbe minata quella sorta distintualit culturale da secoli sedimentata in loco che, alimentando il dubbio, richiama alla consuetudine precauzionale tradizionale di uscire da casa dopo scosse forti e restarvi per diverse ore. Invece il dubbio, il sale della scienza, pare aver avuto poca possibilit di asilo in quellaltamente scientifica commissione che ha rassicurato la popolazione con la diagnosi disastrosa secondo la quale quelle scosse erano il segnale positivo di un rilascio di energia. Molti altri abitanti la gran parte di quelli che non sono usciti di casa perch persuasi dalla convenzione semiotica comunicata dalla Commissione a interpretare quelle scosse come segnale positivo, di scarico di energia, che, proprio in quanto tali, non avrebbero preceduto un sisma disastroso si sono salvati solo perch il terremoto non ha fatto crollare le loro abitazioni, molte delle quali si sono rivelate sollecitate al limite dello schianto, gravemente danneggiate, fermate sul ciglio del disastro per un soffio... Il potenziale disastroso della diagnosi della Commissione risulta evidente dal momento in cui si mette in risalto che essa ha generato uno schema interpretativo il quale incardinato su un principio vacuo di rassicurazione quasi sempre enunciato in termini deterministici ha attutito la percezione culturale del rischio, amplificando cos la vulnerabilit del luogo, e configurandosi quindi come un nemico invisibile.

Nuovo intervento dellassessore Pezzopane: bieco cinismo sulla pelle degli aquilani
ne) per dire che il capo della protezione civile nazionale Guido Bertolaso e lassessore regionale alla protezione civile Daniela Stati, ovvero quelli che avrebbero dovuto informarci e proteggerci, hanno invece camuffato la verit, occultando le nostre preoccupazioni per svolgere consapevolmente il ruolo di complici di una tragedia annunciata. Gente per la quale non era importante ci che stava accadendo allAquila, quanto piuttosto far sembrare che era tutto sotto il loro controllo. Bugie, speculazioni, e bieco cinismo sulla pelle degli aquilani. Sembra quasi che la sottovalutazione iniziale

fosse congeniale a un disegno diabolico di promozione della grandeur del Governo del fare; daltronde balza agli occhi la presenza dellingegner Gian Michele Calvi, insieme tranquillizzatore della commissione Grandi rischi e promotore dello strapagato progetto Case. Vorrei sapere continua lassessore se al processo, quando si degner di comparire, Bertolaso avr il coraggio di ripeterlo in faccia agli aquilani che la commissione grandi rischi doveva solo tranquillizzare la gente, vale a dire mentire. Unoperazione di facciata contro 309 morti. BERTOLASO OGGI IN TV. Lex capo della Protezione civile sar oggi in tv, e in particolare su La7 alle ore 14,05, nel nuovo programma condotto da Antonello Piroso Ma anche no. A Bertolaso saranno poste domande anche sulla vicenda aquilana e sugli sviluppi pi recenti.
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Il pm Picuti ha chiesto una consulenza allantropologo Antonello Ciccozzi

La diagnosi della commissione fu disastrosa

LAQUILA. Mercoled prossimo riprende il processo agli ex componenti della commissione Grandi Rischi accusati di omicidio colposo per avere rassicurato gli aquilani, il 31 marzo del 2009, rispetto alla possibilit che lo sciame sismico in corso da mesi potesse preludere a una forte scossa. Ludienza sar caratterizzata dalla testimonianza di Antonello Ciccozzi, antropologo culturale, che ha redatto una consulenza su incarico del pm Fabio Picuti. La consulenza si compone di oltre cento pagine in cui la problematica che Ciccozzi definisce rassicurazionismo viene sviscerata in ogni suo aspetto. Riassumere in poche righe la consulenza (che un vero e proprio saggio) impossibile. Ne riportiamo brevi stralci della parte finale: Il terremoto stato una condizione necessaria di morte, ma non sufficien-

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

ATTUALITA

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IL CENTRO

LIBERALIZZAZIONI

Il premier: fatto il massimo possibile, equit e crescita i pilastri fondamentali

Monti ai partiti: Sconsiglio modifiche


Per il Professore cos usciremo dalla recessione. Il Pil pu crescere anche del 10%
di Vindice Lecis
ROMA. Aumento dei salari del 12%, della produttivit dell11% e delloccupazione dell8%. Le liberalizzazioni a regime, spiega il governo, potrebbero davvero rimettere in moto lItalia attivando un meccanismo virtuoso. I due pilastri sui quali si fondano si chiamano crescita ed equit e sono gli obiettivi che lesecutivo dei professori vuole raggiungere con il pacchetto di riforme strutturali. Si tratta di un insieme di provvedimenti e misure frutto di una lunga mediazione. Per questo il presidente Monti, di fronte allondata di proteste e a diverse critiche politiche, avverte che il Parlamento sovrano ma sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venire meno la logica dinsieme. Nel comunicato del Consiglio dei ministri il governo spiega che le riforme possono rimettere in movimento lItalia. E indica numeri da crescita cinese, non diretti ma indotti. Analisi condotte dallOcse - si legge in una nota - evidenziano infatti come ladozione di misure di liberalizzazione che conducano a livelli di regolamentazione del settore dei servizi simili a quelli dei Paesi con i migliori standard, produrrebbero una crescita significativa della produttivit totale dei fattori nei settori che impiegano tali servizi, quantificabili in oltre 10 punti percentuali. Altri studi indicano che una riduzione delle rendite nei servizi al livello medio degli altri Paesi, produrrebbe benefici notevolissimi. Laumento del prodotto sarebbe dell11% con una crescita sia dell occupazione che dei consumi privati di otto punti. Laumento degli investimenti sarebbe del 18% e dei salari del 12% senza effetti negativi sulloccupazione. Sullaumento degli stipendi Monti precisa che non dipendono dalle liberalizzazioni sarebbe bello, ma non cos. Per la maggior concorrenza, maggiore liberalizzazione e apertura dei mercati significano minori rendite di posizione, quindi, a parit di condizioni, prezzi pi bassi che moderano il costo della

TAGLIATI I FONDI

Addio al Ponte sullo Stretto


ROMA. Addio al Ponte sullo Stretto e avanti con piani di opere medio-piccole per le scuole (556 milioni), la difesa del suolo (750 milioni), la manutenzione della rete ferroviaria (840 milioni). Il Cipe, nella riunione di venerd, ha definito lelenco dei finanziamenti Fas Infrastrutture da revocare: sforbiciate per 6,3 miliardi su 11 totali, fra cui spicca la revoca dei 1.624 milioni di euro assegnati nel 2009 al Ponte sullo Stretto, e mai n impegnati n spesi. Il presidente del Consiglio Mario Monti vita. Nel decreto, la crescita stimolata da alcune misure. A partire dalleliminazione dei vincoli burocratici (nulla osta, autorizzazioni e licenze), sostegno al tessuto imprenditoriale e allinnovazione, con la valorizzazione del merito delle nuove generazioni. Premiando le capacit innovative, lintraprendenza in una parola: il merito. Ai giovani nel decreto sono dedicate norme volte a facilitare lingresso sul mercato del lavoro consentendo loro di svolgere tirocini finalizzati alliscrizione negli albi professionali gi durante lultimo biennio di studi, prima del conseguimento della laurea specialistica o magistrale. Lobiettivo lo stimolo della concorrenza nel campo dei trasporti e delle infrastrutture con dosi massicce di semplificazioni: sar facile aprire cantieri e creare occupazione nelledilizia. Anche con il coinvolgimento di capitali privati mediante il project bond. Il pilastro dellequit si fonda su concorrenza e merito. Lapertura al mercati - dice

il governo - incidendo in modo diretto sulle politiche aziendali delle imprese in grado di determinare una sensibile riduzione dei prezzi. A seguire anche misure per la tutela dei consumatori. Monti a chi gli chiede se con le liberalizzazioni si poteva fare di pi rivendica lequilibrio delle scelte. Abbiamo cercato di fare molto bilanciando i carichi ed i contributi di ogni categoria chiamata a dare. E normale che si abbia voglia di fare di pi, magari se chi lo dice lo auspica in settori cui non appartiene auspicando invece di meno nei settore di appartenenza. La prossima settimana il consiglio dei ministri varer un nuovo decreto legge, stavolta sulle semplificazioni per sfoltire lenorme mole di adempimenti burocratici che pesano su cittadini e imprese. Il pacchetto di misure pi corposo a carico del ministro per la Funzione pubblica Filippo patroni Griffi. Primo obiettivo, la semplificazione degli oneri amministrativi.
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Maggioranza. Il Terzo polo schierato senza condizioni a difesa del provvedimento

Alfano apre, Pd: ok con emendamenti


Le due forze pronte a votare il decreto in Parlamento con correzioni
ROMA. Non si sa ancora quando il decreto sulle liberalizzazioni far il suo ingresso in Parlamento. Ma una cosa certa, liter del provvedimento non sar una passeggiata. C il rischio concreto che, strattonato da una parte e dallaltra, possa essere stravolto dai veti contrapposti. Centrodestra e centrosinistra preparano infatti le proprie correzioni, spesso di segno opposto. Gli unici che sottoscrivono al cento per cento il decreto sono gli esponenti del Terzo polo. E una cosa seria che n Berlusconi, n Prodi avevano mai fatto, sottolinea Casini. Lapertura pi significativa arriva da Angelino Alfano, specie dopo lentrata a gamba tesa di Berlusconi di venerd contro il governo proprio mentre il Consiglio dei ministri era riunito. Apprezziamo lo sforzo del governo, dice ora il segretario del Pdl. Che assicura il sostegno del suo partito, ma a patto che le misure facciano un buon servizio al cittadino. Condizione dietro la quale si pu naturalmente annidare di tutto. A cominciare dalla difesa delle categorie considerate come proprio elettorato di riferimento. Ma in questo caso, promette Alfano, le sosterremo. E dai vari Cicchitto e Gasparri praticamente un coro: le liberalizzazioni in Parlamento andranno migliorate. Discorso praticamente speculare per il Pd, che complessivamente meglio disposto verso il provvedimento in generale, e che anzi in qualche caso chiede di fare di pi, come sottolineano sia Franceschini che lo stesso Bersani. Siamo entusiasti dice il segretario - che ci sia un governo che sta otto ore, non nove minuti e mezzo, su un pacchetto di misure. Ma anche Bersani annuncia emendamenti precisi, e fa lesempio della liberalizzazione della vendita dei parafarmaci, di tempi troppo lunghi per la separazione di Snam ed Eni, della non certezza dellaumento del numero dei notai. Ma anche nel Pd c poi chi contesta alcune norme, come Stefano Fassina, a cui non piacciono le ipotesi di sospensione del contratto collettivo perch la concorrenza si fa sullefficienza, non sulla pelle dei lavoratori. E la difficile convivenza dei partiti di maggioranza sar verificata anche su un altro piano, quello delle riforme, a cominciare da quella elettorale. Ieri Fini e Schifani si sono visti per fissare unagenda, dopo lintervento di Napolitano. Ed anche in questo caso, in teoria, si dicono tutti daccordo. In pratica le cose saranno molto pi complicate. (a.p.)
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Pier Luigi Bersani

Frequenze, parola allAgcom


Mediaset contro lassegnazione sospesa per tre mesi
ROMA. Dal 1 gennaio chi possiede quotidiani pu aspirare a una televisione e viceversa. Dal decreto milleproroghe sarebbe infatti sparito il divieto di incrocio tra stampa e tv previsto dalla legge Gasparri che riprendeva la legge Mamm. E quanto svela il sito Dagospia a 24ore dalla sospensione per tre mesi del beauty contest, annunciata ieri dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera. Si apre ora una delicata trattativa con le aziende rimaste in gara. Lobiettivo evitare quei ricorsi che getterebbero nuove incognite su un settore guardato a vista dallUnione Europea. E proprio per questo lAgcom, gi coinvolta prima dello stop, potrebbe essere nuovamente consultata, prima di prendere in mano il pallino del gioco qualora venisse indetta unasta. La partita anche politica per il governo, che deve evitare strappi con il Pdl: di fronte ad un annullamento della procedura voluta dallex ministro Paolo Romani, la reazione potrebbe essere meno cauta rispetto a quella con cui stata accolta la decisione del momentaneo stop. Non sono daccordo con lo stop - avverte Romani - ora il governo ha 90 giorni per pensare e ripensare. Ho limpressione che sar difficile trovare qualcuno che paghi le frequenze. Lex ministro sostiene inoltre che incappa in un errore tecnico chi sostiene che i multiplex possano essere usati per gli operatori di tlc, ipotesi circolata e sorretta dallo scopo di ampliare le possibilit di successo di unasta. La decisione di Passera continua invece a trovare lappoggio del resto dei partiti, dal Pd allUdc, da Fli allIdv, che ora chiedono di andare avanti con una gara vera

Antenne per telecomunicazioni. Polemiche sullasta delle frequenze tv e propria. Chi ha gi protestato, anche vivacemente, stata Mediaset, mostrandosi pronta ad azioni legali in caso di annullamento del beauty contest. Per ora lazienda di Cologno Monzese, cos come le altre in gara, tra cui Rai e Ti Media, attende la convocazione del ministero per capire che tipo di compensazioni

verranno proposte. La pratica da domani sar in mano al Dipartimento per le comunicazioni. Le emittenti, che hanno ricevuto venerd uninformativa e avranno 60 giorni di tempo per fare osservazioni, hanno dovuto presentare una fidejussione per partecipare. Il governo, dopo la trattativa, dovrebbe tentare di fare cassa attraverso unasta, ma prima potrebbe essere necessario un passaggio legislativo. LAgcom, che ha fornito un parere tecnico al ministero, ha ricordato che la delibera sul beauty contest stata tradotta in legge su richiesta dellUnione europea e che quindi necessario un nuovo atto di legge per annullarla. LAutorit ha inoltre ricordato che la gara legata ad una procedura di infrazione dellUe, non ancora chiusa.

IL CENTRO

ATTUALITA

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

LIBERALIZZAZIONI

Camusso: Sono novit che porteranno guai Per Confindustria prese decisioni sacrosante

Scende in piazza la rabbia degli scontenti


Domani si fermano tassisti e avvocati, il primo febbraio serrata dei farmacisti
di Maria Berlinguer
ROMA. I farmacisti proclamano la serrata per il 1 febbraio e in altre date da definirsi, i tassisti confermano lo sciopero di domani e minacciano lassedio a Palazzo Chigi. Con lUgl taxi, il sindacato pi vicino alla destra, che invita tutti i sindaci italiani a unirsi alla protesta della macchine bianche e avverte domani scende in piazza la rabbia. Il giorno dopo la lenzuolata sulle liberalizzazioni di Monti non si placa lira delle categorie toccate dalle misure. Sul piede di guerra benzinai, ferrovieri e avvocati che, in assenza di cambiamenti, sono pronti alla battaglia. Dalla prossima settimana sar unondata di scioperi. I primi a incrociare le braccia saranno i tassisti, domani. Poi, dalle 21 del 26 e per 24 ore saranno i sindacati di base delle ferrovie, lOrsa, a scioperare per protestare contro la cancellazione dellobbligo di applicare il contratto nazionale del lavoro: Un attacco al lavoro. Il 1 febbraio toccher alle farmacie. Federfarma accetta laumento del 10% dei punti vendita ma contesta la crescita nea le contraddizioni di una misura che favorir la grande distribuzione a scapito dei piccoli che rappresentano leccellenza. Camusso evidenzia comunque la presenza di cose indubbiamente utili fatte. Entusiasta della lenzuolata la presidente di Confindustria. Ci saranno gli strilli, lasciamoli strillare, limportante che il governo vada avanti per questa strada, dice Marcegaglia. Confindustria soddisfatta perch dopo tanti anni viene affrontato anche in Italia il tema del mercato e della concorrenza. Camusso e Marcegaglia hanno gi la testa al tavolo sul lavoro di luned, sgomberato almeno per ora dal tema dellarticolo 18 che Monti ha liquidato come questione non preminente. Andremo alla trattativa con grande senso di responsabilit: non vogliamo licenziare i lavoratori ma gestire le ristrutturazioni, mette le mani avanti la presidente degli industriali. Sulle regole del lavoro sar bene fare attenzione, non vero che basta fare in fretta: vorrei che si evitasse ci che si costruito sulle pensioni, avverte Camusso.
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LA PROTESTA

Troppi ritardi nei pagamenti


ROMA. Dopo aver avviato il processo delle liberalizzazioni, il Governo deve risolvere il problema dei ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione. Un ritardo costa ogni anno agli imprenditori artigiani 3,6 miliardi di maggiori oneri e li costringe ad attendere addirittura fino a 793 giorni prima di essere pagati, dice Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato. E Antonio Misiani, componente Pd in Commissione Bilancio alla Camera, aggiunge: I dati della Cgia di Mestre, che stima a quasi un terzo del totale i fallimenti causati dai ritardi nei pagamenti, confermano la gravit del problema e la necessit di recepire al pi presto la nuova direttiva Ue. Non ci sarebbe alcun impatto sui conti pubblici.
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degli esercizi di vendita fino a 7000 in pi. Dal 13 al 27 saranno gli autotrasporti a fermarsi. Poi toccher agli avvocati (domani e marted). Per non parlare dei dieci giorni di sciopero indetti dai benzinai contro le nuove misure. Le date, in questo caso, non sono state ancora stabilite. I sacrifici ragionevoli del governo tecnico per ora rischiano di scatenate un inverno molto caldo per il Paese. Ci sar un periodo di at-

tesa dei mercati e di diffidenza delle categorie ma siamo sicuri di vincere la diffidenza e infondere la giusta fiducia, dice rassicurante Antonio Catrical, sottosegretario alla presidenza del consiglio. Le liberalizzazioni intanto dividono anche le parti sociali con Susanna Camusso che avverte: Le intemperanze liberalizzatrici ci porteranno dei guai. Diametralmente opposto il giudizio di Emma

Marcegalia: Le liberalizzazioni sono sacrosante, dice la presidente degli industriali. Camusso e Marcegaglia parlano dallo stesso palco, quello della Fondazione Italcementi. La leader della Cgil scettica, preoccupata dalla tendenza ad allungare lorario di lavoro. Cita il recente contratto di bancari e la possibilit per i negozi di aperture flessibili. E un terreno su cui bisogna iniziare ad esplorare, dice ma sottoli-

DALLA PRIMA PAGINA

ABRUZZO, RIFORME IN CERCA DAUTORE


Possono averlo fatto, qualche volta, con motivazioni non sempre condivisibili. Ma i nostri piccoli capitani coraggiosi sono in prima linea e non hanno torto quando denunciano linerzia della Regione e linefficacia di uno strumento che sarebbe utile allo sviluppo, ma che gira a vuoto. Qualche giorno fa il presidente della De Cecco, Filippo Antonio, una delle nostre poche multinazionali tascabili sulle quali dovremmo investire di pi come sistema, ha spiegato nella convention della sua azienda a Roma: Non la ripresa che ci deve trascinare, ma noi che la trasciniamo. Ecco un esempio di mentalit giusta che proviene dal vertice del mondo imprenditoriale che lAbruzzo dovrebbe osservare con attenzione. La De Cecco, infatti, sa annodare i fili della tradizione con quelli dellinnovazione, scommette sulla qualit e sullinternazionalizzazione. Una storia di successo che il territorio dovrebbe sentire di pi come una sfida da imitare. Il segnale che arriva dalla De Cecco ci spinge a guardare con moderato ottimismo al futuro: nella societ abruzzese, lentamente, si sta creando una constituency delle riforme, secondo un termine inglese che indica sia il collegio elettorale che gli elettori. Piccoli imprenditori, grandi imprenditori, professionisti, docenti, lavoratori dipendenti, emerge un insieme di cittadini il cui peso sale che hanno fiducia in un programma di cambiamento. LAbruzzo non condannato alla stagnazione di questi ultimi tempi, ma sta giocando una partita difficile. Il rischio che mentre lItalia, sotto al guida di Monti, intraprende un complesso percorso di cambiamento e di ripresa, la nostra regione resti ferma. Non si candidi a stare tra i territori che usciranno vincenti dal tunnel della crisi, ma tra quelli che resteranno indietro. Per lAbruzzo la posta non ricadere nel girone meridionale. Gli interessi e i ceti che trarrebbero beneficio dalle riforme sono pi diffusi di quanto appaia, ma finora sono rimasti in disparte, hanno taciuto, o hanno ceduto il passo a presidenti troppo subalterni alla vecchia politica. Le cose per mutano. Anche perch si diffonde la consapevolezza che la trasformazione della regione pu dare benefici anche a coloro che temono di perdere i propri vantaggi. Lo scenario globale, infatti, impone la sua legge: se perdiamo, qui perdiamo tutti. Quello che fa sperare, quindi, che si allarghi lo spazio di coloro che si mobilitano e che pensano che cambiare in Abruzzo sia possibile. Si tratta di persone e ceti che guardano sia al centrodestra sia al centrosinistra. La constituency delle riforme trasversale. Ed bene sia cos: deve appartenere a tutti. La partita oggi non tra due schieramenti, ma tra innovatori e conservatori che stanno in entrambi i campi. Lidea che continuare a officiare riti privi di significati, come il Patto del lavoro di oggi, chiudersi a difesa di prassi non pi sostenibili, o rimanere legati ai propri vizi e limiti, tutto ci si trasformi in un fallimento collettivo, sembra fare proseliti. Non c dubbio che una classe dirigente incapace di anticipare le riforme si sia assunta la responsabilit di una sconfitta. Da questo punto di vista, la politica si trova nellocchio del ciclone. Tutti hanno errori da rimproverarsi. Non solo per gli scandali di questi giorni, che confermano la crisi di legittimazione e di credibilit. Conta anche la difficolt a governare il cambiamento e a leggere la modernit come unopportunit per la regione. E la politica che si rifugia nel vecchio metodo elettorale- clientelare che sta diventando un vincolo per il territorio. Dispiace dirlo, ma la giunta regionale, il suo presidente, e parte della maggioranza di centrodestra hanno la responsabilit di aver scaricato sui cittadini i costi della mancanza di strategia contro la crisi e di visione. La politica regionale fatta anche da parlamentari, consiglieri, forze politiche pronte a impegnarsi per ridare slancio alla crescita, sia nel centrodestra sia nel centrosinistra. Ed a questa politica, ovunque si collochi, che occorre dare fiducia. LAbruzzo ha bisogno di buona politica. Occorre delineare unagenda riformatrice che raccolga il pi largo consenso nellopinione pubblica e la passione di agire per il bene comune. Tra questi obiettivi c senza dubbio quello di riportare lattuale mediocre Patto del non lavoro sul binario di un innovativo laboratorio di strategie condivise, che aggredisca le cause del declino regionale. La priorit dovrebbe essere la crescita. Ha ragione Marramiero. Nella societ si avverte la speranza di un cambiamento reale, occorre fare in modo che germogli. C bisogno del dialogo tra le forze responsabili. Volete chiamarla riforma liberale? Volete chiamarla nuova stagione? Proprio De Cecco ha citato una bella frase di Winston Churchill: Non sempre cambiare significa migliorare, ma per migliorare bisogna sempre cambiare. E il dilemma nel quale siamo impantanati da troppo tempo. Le riforme sono in cerca di un autore politico. La durezza dei tempi richiede di unire le forze, di mettere momentaneamente da parte la competizione per fare un inedito gioco di squadra per la collettivit. Tornare a crescere, ma come? Le indicazioni che ci vengono da economisti come il professore Mauro e il professore Sarra, che oggi interviene con un interessante articolo sui trasporti, sembrano offrirci alcune parole chiave attorno a cui cucire le ricette per lo sviluppo. La prima selezione. Che non significa solo merito, ma soprattutto valutare le forze economiche e sociali in modo tale che vadano laddove siano pi produttive. Selezionare significa chiudere lepoca della distribuzione a pioggia, che non reca beneficio alla societ. Non possiamo pi permetterci politiche pubbliche che diano qualcosa a qualcuno spesso ben identificato o tutto a tutti; occorre scegliere dove indirizzare le poche risorse per la crescita. E unopera complicata, perch non si tratta solo di tagliare i rami improduttivi, ma di aiutare quelli che hanno scelto di crescere verso lesterno. Quindi, selezionare il dinamismo. E quello che De Cecco ci racconta con la sua azienda. Selezionare non deve diventare unoperazione ideologica, ma il risultato di una visione dinsieme che indichi obiettivi credibili, sacrifici possibili, accordi da stipulare. La selezione implica necessariamente altre due parole chiave: mercato e valutazione. Vale a dire, aprire di pi il sistema regionale alla concorrenza, alla proiezione internazionale, alla valutazione oggettiva dei risultati. E una cultura lontana dal tutto si aggiusta, ma la societ abruzzese sembra pi disponibile a percorrerla in nome dello sviluppo. Per riuscirci dobbiamo mettere in campo non solo idee e visioni, occorre credibilit. Le risorse sono scarse, ma il capitale umano per spezzare il circolo dellimmobilismo non manca. Non c un leader che guidi; non c un imprenditore politico che scommetta sullinnovazione. Tocca alla societ scuotere il sistema per far emergere un Monti per lAbruzzo. E dimostrare che il declino non un destino. Sergio Baraldi
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Meno spese con i nuovi conti correnti


MILANO. Sconti, pi scelta per i consumatori, taglio alle commissioni. Le misure sui servizi bancari e assicurativi previste nel decreto legge sulle liberalizzazioni approvato venerd introdurranno una serie di novit che suscitano reazioni contrastanti. Se le associazioni dei consumatori attaccano il governo diversi centri di analisi valutano in 250 euro il risparmio potenziale annuo per le famiglie. La novit pi rilevante nelle assicurazioni ladozione della scatola nera nelle auto che potrebbe comportare risparmi sul premio sino al 30%. Le compagnie non potranno pi godere di agenti monomandatari: ogni assicuratore dovr sottoporre ai clienti almeno tre offerte di diverse assicurazioni. In caso contrario la compagnia che imponga allagente pratiche monopoliste potr essere sanzionata tra 50 e 100mila euro. Per i conti correnti si introduce la versione base, che dovr contenere operazioni e attivit medie in un costo minimo: nellipotesi di mancata stipula della convenzione tra il ministero dellEconomia, la Banca dItalia, lAssociazione bancaria italiana, le Poste e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, sar il governo con un decreto a fissare i costi minimi. Il sistema, che non entrer in vigore prima di settembre, prevede un conto corrente base. Sul fronte dei mutui, viene introdotto il divieto della vendita abbinata a polizze assicurative.
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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

ATTUALITA

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IL CENTRO

LIBERALIZZAZIONI

Dai benzinai market e prezzi pi trasparenti Negozi pi facili da aprire, sconti nelle edicole

Risparmi per mille euro a famiglia


Trefiletti (Federconsumatori): Bene, ma delusi su carburanti e farmacie
ROMA. Per i carburanti un risparmio di 116 euro lanno, per il commercio 247 euro, solo 42 per le farmacie, 86 euro per taxi e trasporti, 109 per la bolletta dellenergia. Secondo lOsservatorio nazionale di Federconsumatori le liberalizzazioni faranno risparmiare ai cittadini, in un anno, 946 euro. Il calcolo, spiega il presidente dellassociazione Rosario Trefiletti, il risultato di una percentuale di sconti, settore per settore, applicata alla spesa annuale degli italiani rilevata dallIstat. Il taglio dei costi, naturalmente, resta presunto. Ma il giudizio sulle misure del governo, sottolinea Trefiletti, positivo, perch rappresenta una ventata daria fresca in un Paese in cui non esiste solo una casta politica: anche se le liberalizzazioni in alcuni settori sono deludenti: sui carburanti, come sulle banche. I carburanti. Il decreto CrescItalia prevede che i gestori degli impianti possano stipulare una pluralit di contratti possibili con le compagnie petrolifere, ma lesclusiva cessa di avere effetto solo per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nel prece-

Le novit
NEGOZI

Liberalizzazioni EDICOLE

Libert h.24 degli orari di apertura degli esercizi commerciali No ai saldi liberi: potranno essere attuati solo in date stabilite No alla semplificazione delle vendite promozionali

Soppresso il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica Gli edicolanti potranno: praticare sconti sulla merce venduta rifutare gadget forniti dagli editori e dai distributori

FARMACIE

Oltre 5.000 nuove farmacie Quorum di popolazione per l'apertura: 3000 abitanti Possibilit che le Regioni istituiscano nuove farmacie in luoghi maggiormente frequentati Liberalizzazione di orari e turni Farmaci di fascia C venduti solo in farmacia

BENZINAI

Possibile pluralit di contratti tra gestori degli impianti e compagnie petrolifere, da regolamentare in sede sindacale Possibilit di vendere nei distributori anche altri articoli di commercio non oil Rimossi i vincoli all'apertura di impianti presso i centri commerciali
ANSA-CENTIMETRI

dente anno dal singolo punto vendita. Vengono rimossi i vincoli alla realizzazione di impianti nellarea dei centri commerciali, e viene previstaa una maggiore trasparenza nella pubblicazione dei costi al litro, per consentire agli automobilisti di orientarsi nel-

la giungla dei prezzi. Il decreto prevede la promozione della diffusione del metano e la possibilit per i benzinai di vendere prodotti non-oil, con la trasformazione dei rifornimenti in piccoli negozi. Scompare lobbligo di vendere un terzo degli impianti in mano

alle compagnie, e il riscatto diventa facoltativo. Pi self-service, s, ma solo fuori citt. Noi siamo sempre stati per lo scorporo tra i produttori e chi vende i carburanti, questo era limperativo categorico dice Trefiletti. Capisco che ci sia il problema della propriet

dellimpianto, ma andava risolto con la compravendita: una forte delusione. Bene leliminazione della terza cifra dal prezzo e la vendita di prodotti non-oil, ma cos limpatto sui prezzi sar marginale. I negozi e le edicole. Dopo la liberalizzazione degli orari stabilita con il decreto SalvaItalia, il provvedimento varato venerd archivia le norme che prevedevano la deregolamentazione totale delle vendite straordinarie. Il provvedimento, invece, cancella le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze e nulla osta per avviare unattivit economica, che quindi diventa pi facile. In questo settore, la rivoluzione riguarda soprattutto le edicole: viene cancellato il limite minimo di superficie per la vendita di quotidiani e periodici in negozi non esclusivi e in librerie, mentre gli edicolanti potranno vendere qualsiasi altro prodotto, fare sconti e rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori. Ma mentre Confcommercio plaude alla salvaguardia dei saldi, per Federconsumatori uno dei punti deboli del decreto: Si poteva fare di pi, avrei preferito saldi liberi tutto lanno osserva Trefiletti, ma nel

complesso mi pare si sia fatto bene: con una competizione pi forte si possono fare risparmi interessanti. Le farmacie. Per Federconsumatori il capitolo deludente. Certo ci sar un aumento della competitivit con lincremento del numero delle farmacie, ma avremmo preferito una liberalizzazione completa, con la possibilit di vendere le medicine di fascia C nelle parafarmacie e nei corner della grande distribuzione, completando un processo gi avviato. Ma allo stesso tempo laumento potrebbe causare danni al sistema della parafarmacie, rivelandosi alla fine negativo per la concorrenza. Il decreto prevede infatti un potenziamento della distribuzione attraverso un abbassamento a 3mila (era 4-5mila) del quorum di popolazione previsto per lapertura di una farmacia. Le Regioni, in deroga, potranno inoltre istituire farmacie nelle zone pi frequentate. A conti fatti, si ipotizza lapertura di 5mila farmacie. Sono inoltre liberalizzati gli orari e i turni, previsti sconti sui farmaci di fascia A, mentre le medicine generiche dovranno essere indicate in ricetta accanto a quelle griffate.
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DALLA PRIMA PAGINA


Non sono mancate n contrapposizioni radicali n una consistente verve polemica. Le reazioni che hanno fatto seguito allintervista rilasciata qualche tempo fa dal senatore Tancredi - nella quale questi sosteneva linutilit della fusione e lopportunit di procedere invece a una rapida privatizzazione delle tre societ - sono state per tante, e talmente articolate, che si corre il rischio di perdere la concentrazione sui punti critici della questione. Nelle argomentazioni proposte a favore e contro sono stati, a mio avviso, sovrapposti tre livelli di discussione che, pur essendo collegati fra loro, vanno tenuti accuratamente distinti se si vuole approcciare il problema in modo corretto: le convenienze economiche a operare una fusione delle tre societ; la scelta fra propriet pubblica e privata; i vincoli da porre al/ai gestori per garantire il conseguimento degli obiettivi di carattere generale e di coesione territoriale che il trasporto pubblico deve soddisfare (le questioni che in gergo economico sono normalmente racchiuse sotto letichetta regolamentazione). Poich il secondo e il terzo tema sussistono a prescindere dalla realizzazione o meno della fusione, mi concentro sul primo che mi sembra il vero nodo da affrontare. Lidea di realizzare una fusione non pu essere n osteggiata n condivisa di principio. La fusione uno strumento non un feticcio, e lutilit di ricorrervi dipende strettamente dagli obiettivi che con essa si vogliono conseguire. Nel caso dei gestori di servizi pubblici locali (e parlo quindi non solo del servizio di trasporto) questi ulti-

Fino al 2015 possono restare imprese accorpate su base provinciale


zio implicito non proprio lusinghiero nei confronti di chi, nel bene o nel male, ha fatto sinora al meglio il proprio mestiere e le cui capacit imprenditoriali meriterebbero forse pi fiducia e rispetto) disegnando bacini di servizio nei quali procedere con affidamenti diretti. Nulla, infatti, impedisce a unimpresa grande di competere in gare bandite su ambiti piccoli, e di farlo in pi gare contemporaneamente. Inoltre, a patto di essere competitivi rispetto ai rivali sotto il profilo sia dellefficienza sia della qualit dei servizi sia della capacit di proporre soluzioni innovative, laumento degli ambiti moltiplica il numero delle gare riducendo il rischio che ci possano essere forti oscillazioni delle quote di mercato, o addirittura che qualcuno possa essere messo fuori gioco. Non so se le liberalizzazioni siano un bene o un male. Francamente ritengo si tratti solo di un attrezzo che in alcune circostanze consente di aumentare efficacia ed efficienza del sistema. Come tutti gli attrezzi va utilizzato quando serve e in maniera appropriata per evitare di combinare danni, mentre quella di farvi ricorso una scelta soprattutto politica. Ma la sensazione che ho che mentre dallalto hanno deciso di imporcelo, dal basso abbiamo gi rifiutato di imparare a usarlo. Eppure, paradossalmente, confrontarsi con il tema delle liberalizzazioni permetterebbe di avere imprese pubbliche migliori e servizi pi efficienti anche se le liberalizzazioni non dovessero esserci o ad esse sia possibile sottrarsi. Alessandro Sarra
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TRASPORTI, MANCA IL PIANO


mi vanno rintracciati su pi piani, da quelli di scenario sino ai pi tecnici e operativi, ma mentre i secondi sono stati spesso richiamati, sui primi abbiamo avuto sinora molta meno voglia di confrontarci. Eppure sono particolarmente importanti per recuperare il senso strategico della discussione sulle imprese di trasporto pubblico abruzzesi, il vero tema che dovrebbe starci a cuore se vogliamo che esse siano vive e in salute fra ventanni. Da questo punto di vista, non possiamo ignorare le idee generali che hanno ispirato, a partire dallazione dimpulso esercitata dallUnione Europea, i diversi interventi normativi che a pi livelli e con vicende alterne hanno nel tempo affrontato il tema della liberalizzazione. Accanto ai recuperi di efficienza, alla riduzione dei costi per lutenza e allaumento della qualit dei servizi, una di queste (e per onest storica dobbiamo dire una delle pi importanti, anche se successivamente caduta nel dimenticatoio) stata quella di promuovere una progressiva industrializzazione del settore. Si voleva, in altri termini, che il processo di liberalizzazione favorisse la crescita dimensionale degli operatori e, con essa, lemergere di un numero accettabile di soggetti in grado di competere efficacemente anche fuori dai territori dorigine. Dovunque fossero tenute, le gare per laffidamento dei servizi avrebbero cos avuto un numero sufficiente di concorrenti agguerriti, adeguatamente strutturati, e capaci di crescere dimensionalmente conquistandosi sul campo il diritto di servire pi ambiti territoriali. Il livello del confronto competitivo sarebbe cresciuto a beneficio dellintera collettivit. Se ancora condividiamo lidea che su questo sfondo vadano valutate le operazioni di fusione dovremmo, evidentemente, smettere di preoccuparci del fatto che soggetti non abruzzesi possano occupare la nostra Regione e avere il coraggio di ribaltare la questione. Salvo ammettere implicitamente che le nostre imprese di trasporto sono inadeguate e decotte - cosa che dovremmo rifiutarci di credere oltre che per conoscenza diretta anche per amor proprio e spirito di appartenenza - occorre, infatti, prepararsi per un futuro rispetto al quale la vera (se non lunica) domanda da porsi sar se e come la fusione possa mettere un operatore unico regionale in condizione di partecipare a gare bandite anche in ambiti territoriali diversi. Ma in questo caso, ovviamente, ci che sul serio conta non la fusione tout-court, ma il piano strategico (che non c) sulla base del quale essa avrebbe dovuto essere decisa. Daltra parte in questa prospettiva lobiezione secondo cui gli ambiti di gara (se uno regionale o quattro provinciali) andrebbero discussi prima di decidere la fusione, esprime una posizione di grande retroguardia. Essa ha senso solo se si gi deciso di adottare una strategia di difesa politica a oltranza di operatori che non si reputano capaci di competere con le proprie gambe (un giudi-

Servizi, stop alle concessioni per trasporti locali, mense e rifiuti


MILANO. I servizi pubblici locali, secondo il decreto liberalizzazioni, dovranno essere assegnati tramite gara ad evidenza pubblica. Nel mirino per primi i trasporti locali (ferroviari e su gomma) ma il provvedimento finir per investire anche raccolta e smaltimento rifiuti e la gestione delle mense scolastiche. In particolare per i treni pendolari si torna allobbligo di gara da parte delle Regioni per scegliere limpresa ferroviaria che deve svolgere i servizi pendolari ferroviari. Anche in questo caso leffetto non per nulla immediato visto che sono fatti salvi esplicitamente i contratti firmati dalle regioni con Trenitalia per un periodo di sei anni. Lobbligo di gara scatter, quindi, solo alla scadenza del contratto mentre rimane da sciogliere il nodo della Lombardia dove la Regione ha costituito una societ con Trenitalia per la gestione dellintera rete in modo esclusivo. Molto dipender dalla futura separazione di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) dalle Ferrovie dello Stato. Per ora, il Governo ha rinviato la costituzione della nuova Autorit per i trasporti che dovr esprimersi sulla separazione proprietaria della rete ferroviaria dalla holding Fs.

IL CENTRO

ATTUALITA
IL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA

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Costa e il comandante, le due verit


Recuperati hard disk e cassaforte di Schettino. Le telefonate e il ruolo di Ferrarini
dallinviata Annalisa DAprile
ISOLA DEL GIGLIO. Francesco Schettino dice di aver avvisato subito, in tempo reale, Costa Crociere dellimpatto della Concordia contro le Scole e di aver chiesto il soccorso di elicotteri e rimorchiatori. La Compagnia replica che non vero e che il comandante ha mentito a loro, allequipaggio ed ai passeggeri sulla reale gravit della situazione a bordo. Due versioni opposte. Una sola la verit. Che, a questo punto, potr essere tirata fuori solo dalla scatola nera della nave spiaggiata dal 13 gennaio ai piedi dellIsola del Giglio e che ieri ha restituito il dodicesimo cadavere, quello di una donna. Dalla manovra di Schettino che si avvicina troppo alla costa per il saluto ai gigliesi portandosi via un pezzo di scoglio (21.42) alle telefonate che ne sono seguite con lufficio centrale della Compagnia (22.05), fino al mayday dato con ritardo (22.58), la dinamica del naufragio della Concordia non quadra. Ancora troppe le falle.Nellinterrogatorio di garanzia di luned scorso, Schettino riferisce al gip Valeria Montesarchio di aver chiamato dopo lurto Roberto Ferrarini, il marine operation ma-

INCIDENTE PROBATORIO

Oltre quattromila notifiche Il gip pensa di usare Youtube


GROSSETO. attesa per domani lordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, per la notifica dellincidente probatorio relativo alla scatola nera della Costa Concordia richiesto dalla Procura. Sar una notifica monstre perch riguarder, oltre alla difesa di Francesco Schettino, anche tutte le parti coinvolte nella tragedia, ovvero i 4.200 tra passeggeri ed equipaggio. La notifica dovr essere fatta a ciascuno di loro e la difficolt maggiore rappresentata dal fatto che molti sono stranieri. Bisogner individuarli uno per uno, trovarne lindirizzo e fargli avere la notifica. Unopera difficile, e a quanto pare il gip starebbe pensando a una ordinanza che preveda la diffusione dellavviso anche attraverso mezzi insoliti, come Youtube, oltre ai canali tradizionali in caso di notifiche multiple come i quotidiani nazionali. Si ricorrer anche ai quotidiani internazionali. Un sommozzatore con la valigia e gli effetti personali di Schettino recuperati a bordo nager di Costa, luomo delle emergenze insomma. Ho fatto un guaio. C stato un contatto con il fondale. Ti sto dicendo la verit. Siamo passati sotto il Giglio e abbiamo dato un urto - spiega a verbale il comandante - Non ricordo quante altre volte, nel corso dellora e un quarto successiva, lo richiamai. In ogni caso sono certo di aver informato Ferrarini in tempo reale di tutto. Affermazioni smentite e bollate come non vere dallamministratore delegato di Costa Luigi Foschi, che insiste: Schettino ha agito da solo e aggiunge dora in poi un comandante non dovr pi avere un potere assoluto. S, ma chi Roberto Ferrarini? Che ruolo ha avuto la sera del naufragio? Luomo chiave delle telefonate smentite si trova da giorni al Giglio. Al riparo dietro le transenne e il dispiegamento di forze dellordine che presidiano il quartier generale di tende e baracche allestite verso il molo a sud dellisola, Ferrarini coordina per Costa lunit di crisi, accoglie i parenti delle vittime, segue le ricerche dei dispersi. Da giorni non legge i giornali, dice, scuote la testa quando sente le dichiarazioni rilasciate da Schettino e rimanda ogni commento ufficiale allufficio stampa dellazienda. Come a dire: si segue la linea indicata da Costa. A colmare i vuoti saranno i tabulati delle conversazioni telefoniche, come sostiene lavvocato di Schettino, Bruno Leporatti: La verit sta l, tutto registrato. Tabulati in viaggio verso la procura di Grosseto, che ha acquisito anche lhard disk di bordo, i video delle telecamere della plancia di comando, oltre ai documenti, alla cassaforte ed alle valigie del comandante, recuperati ieri dalla nave. Una difesa, parziale, del comandante arriva dalle rilevazioni dellAis, spiegate da Giovanni Luca Barbera, direttore per il Mediterraneo della compagnia di navigazione svedese Wallenius. Si capisce - spiega Barbera - che il comandante ha effettuato la migliore manovra di salvataggio per evitare laffondamento della nave e salvare cos molte vite umane. Intanto, contro i domiciliari dati al comandante la procura di Grosseto ha presentato ricorso al tribunale del Riesame di Firenze.
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IL CENTRO

Sospeso il blocco dei Tir ma in Sicilia resta il caos


Il leader dei Forconi annuncia: la protesta non si ferma, ora si sposta a Roma Primi rifornimenti alle pompe di benzina, cinque ore di coda per una tanica
di Sara Scarafia
PALERMO. Dopo sei giorni, con la Sicilia ormai in ginocchio, la protesta finita e ora si contano i danni. Milioni gli euro bruciati, con tonnellate di merce da buttare, mentre alte tonnellate di prodotti alimentari devono essere consegnati nel giro di poche ore, per evitare che le perdite siano ancora pi pesanti. Ma se i blocchi sono stati rimossi non vuol dire che la mobilitazione sia finita. Anzi. Mercoled il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo incontrer il premier Mario Monti e fino ad allora la tensione rester alle stelle: ieri il leader deiForconi Mariano Ferro ha annunciato che la protesta si sposter a Roma in vista dellincontro. Ma un gruppo di irriducibili non ha intenzione di mollare la presa e annuncia che andr avanti a oltranza: al porto di Palermo sono ancora fermi oltre trecento camion. Molti autotrasportatori hanno denunciato di essere stati vittime di intimidazioni. Stesse segnalazioni arrivano anche da Catania. La protesta non si ferma, ma rallenta e si sposta a Roma, ribadisce Ferpartita di calcio fra Akragas e Folgore, prevista oggi, stata rinviata, perch i calciatori senza benzina non possono raggiungere lo stadio. Lufficio postale centrale di Sciacca ha sospeso i pagamenti e i rimborsi perch il furgone portavalori non arrivato a destinazione per mancanza di benzina, lasciando la filiale con poca disponibilit di contante. A Modica mezzo milione di galline ovaiole rischiano di essere macellate e due milioni di uova fresche di consumo sono invendute. Lo sciopero dei Tir in Sicilia ha avuto anche conseguenze sul mondo del lavoro facendo impennare il numero dei ricorsi alla Cassa integrazione guadagni a Catania: lo ha denunciato l presidente di Confindustria etnea, Domenico Bonaccorsi, secondo il quale sono gi sette le aziende che hanno depositato la richiesta a Confindustria per un totale di oltre 800 dipendenti. E ora la protesta rischia di spostarsi in Sardegna. Ieri mattina un gruppo di manifestanti si riunito al porto di Cagliari: Bloccheremo porti e strade.
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A Tripoli ha incontrato il premier al-Keib

Monti firma con la Libia il nuovo patto di amicizia


TRIPOLI. E stato battezzato Tripoli declaration: il nuovo patto firmato ieri da Italia e Libia che punta a rafforzare amicizia e collaborazione nel quadro di una nuova cornice di rapporti bilaterali e multilaterali sulla base dei cambiamenti avvenuti nel Paese. L occasione stata la visita del presidente del Consiglio Mario Monti, accompagnato dai ministri della Difesa, Di Paola, e degli Esteri, Terzi. La Dichiarazione di Tripoli, concordata da Monti e dal premier libico, al-Keib, segna lapertura di un nuovo capitolo nelle relazioni tra Italia e Libia, con Roma che garantisce il sostegno politico a Tripoli per questa fase di transizione. Un nuovo capitolo che di fatto non supera quel trattato di amicizia siglato nel 2008 dallallora governo Berlusconi con il regime del rais. Ma ridisegna un quadro di futura collaborazione che probabilmente potrebbe tener conto anche dei contenuti di quel trattato, alla luce dei profondi cambiamenti in atto in Libia. Una dichiarazione che, si legge nel documento, ispirata alle vittorie della rivoluzione del 17 febbraio e, anche in nome dei martiri che hanno sacrificato le loro vite per permettere libert e dignit al popolo libico e affermare la speranza dei libici a costruire un nuovo Stato basato sulla de-

Monti a Tripoli mocrazia, diritti umani e promozione della pace regionale e internazionale, della sicurezza e lo sviluppo. Le parti concordano cos di proseguire sulla strada degli accordi firmati guardando al futuro con laiuto ed il contributo nelle varie attivit, attraverso commissioni tecniche ad hoc nei vari settori. Monti ha anche restituito alle autorit libiche la testa di Domitilla, una scultura trafugata nei primi anni90 dal museo di Sabrata e, acquistata ad unasta di Christies da un collezionista italiano. Mentre era in corso la visita di Monti a Tripoli, a Bengasi la sede del Cnt stata prima colpita con una granata e poi presa dassalto dalla folla che chiedeva pi trasparenza.

Primi rifornimenti, lunghe file per la benzina ro. La tensione resta alta, insomma, ma gi da ieri la situazione ha cominciato lentamente a normalizzarsi. Le raffinerie di Milazzo, Priolo e Gela sono tornate in funzione e il carburante arrivato nelle principali citt dove le pompe di benzina sono presidiate dalle forze dellordine: per fare rifornimento le code sono state anche di cinque ore. Mentre il Codacons lancia lallarme sulla genuinit delle sostanze alimentari che saranno poste in vendita dopo la rimozione, anche parziale, dei blocchi stradali sulle strade siciliane, in tutta la Sicilia ci sono piccoli e grandi disagi. A Messina lo spettacolo Il borghese gentiluomo di Moliere andato in scena al teatro Vittorio Emanuele senza scene, costumi, fonica e luci rimasti sui tir nella nave ormai di ritorno verso Napoli. In provincia di Agrigento la

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e-mail: red.abruzzo@ilcentro.it

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di Giuliano Di Tanna
residente Marramiero, qual la sfida pi difficile che ha davanti lAbruzzo nel 2012? La sifde sono diverse. In un momento di crisi, la sfida quella di trovare gli strumenti per riprendere a crescere. Bisogna procedere verso forme di aggregazione capaci di superare i limiti che derivano dalle dimensioni piccole di molte nostre aziende per affrontare i mercati globali. Noi, come Confindustria Pescara, insistiamo da tempo su un fatto: per vincere questa sfida sono determinanti i poli dinnovazione e le reti di imprese, strumenti fantastici per affrontare i mercati globali. In particolare, con le reti di imprese, tramite lunione delle piccole aziende con quelle medie e grandi, si pu raggiungere la massa critica necessaria per consegui obiettivi importanti come ricerca e ottimizzazione, conservando le singoCHI le individualit. I poli di innovazione perEnrico ch sono importanti? Marramiero Sono lo strumento pi ade nato guato per far s che il mondo 45 anni fa dellinpersa possa dialogare a Palermo con quello delluniversit e delma la ricerca allo scopo di consesempre guire laltro obiettivo fondavissuto mentale per la ripresa: linnoa Pescara vazione dei processi produttivi titolare e dellorganizzazione delle della aziende. casa vincola Il Patto per lAbruzzo. Marramiero Cna, Confesercenti e Confare presidente tigianato ne sono usciti e di non hanno intenzione di Confindurientrarvi. Gioved scorso, stria lultima riunione del tavolo della di consultazione si risolta provincia in una maniera che sia Condi Pescara findustria che la Cgil hanno dal 2010 giudicato largamente insoddisfacente: che cosa va camPATTO biato nel Patto? Si deve Semplice: si deve passare a passare una nuova fase. Noi labbiamo a una gi detto a settembre. Il Patto nuova uno strumento fantastico perfase ch in un momento di crisi cocon me questo si deve cercare lulobiettivo nit. Noi plaudiamo al goverdello no regionale per il contenimensviluppo to delle spese e dei costi che ha attuato finora, ma adesso deve pensare allo sviluppo. E ci RIFORME che chiediamo al presidente Chiediamo Chiodi, che si concentri sul teriforme ma dello sviluppo. E questa la a costo sfida che ci sta di fronte, una zero sfida in cui la poltica deve fare come la sua parte come anche le asla sociazioni di categoria, supesemplifirando interessi di parte. cazione Che cosa ha frenato la polidella tca in questo compito finoburocrazia ra? Ci sono stati eventi come il deficit della sanit e il terremoto che hanno portato la politica a concentrarsi sulle emergenze. Ma lAbruzzo non pu vivere di emergenze continue. Occorre passare a una fase nuova, costruttiva. Quando parlo di politica mi riferisco anche ai partiti di opposizione che devono mostrare una nuova maturit che, purtroppo, non abbiamo visto in campo nella recente legge finanziaria. Quali riforme chiedete alla politica? Intanto, chiediamo riforme a costo zero, quelle che passano attraverso la sburocratizzazione di tutti i livelli della vita amministrativa. Riforme che avrebbero un impatto formidabile sulla vita delle imprese e dei cittadini. Per esempio quali? Molte volte ci sono interpretazioni diverse della stessa legge, passando da un comune allaltro. Per fare una semplice pratica anti-incendio servono passaggi su passaggi. Si deve arrivare alla informatizzazione della burocrazia. Non possibile che il cartaceo domini ancora su tutto e su tutti. Purtroppo questa volont di semplificazione burocratica non la vedo in giro. Al contrario, abbiamo trovato nellultima legge finanziaria della Regione due articoli che vanno nella direzione opposta: quelli sulle procedure per ottenere la Via, la Valutazione di impatto ambientale, e quella che dispone il blocco delle attivit estrattive fino allentrata in vigore del piano re-

Marramiero: lAbruzzo bloccato dallemergenza Chiodi pensi alla crescita

Disegno di Giuliano DIgnazio e che ci sia un problema di rappresentativit. E cos? No. Anzi, in Confindustria stiamo trovando ununit pi forte. C convergenza su tutti i temi. Inoltre stiamo studiando forme di aggregazione a livello provinciale e regionale per garantire minori costi. Trasporti. Il senatore del Pdl, Paolo Tancredi, in unintervista al Centro ha proposto la privatizzazione delle tre aziende pubbliche regionali, in contrasto con la legge di riforma, appena approvata, che dispone la loro fusione in ununica azienda pubblica. Lei come la pensa? Noi come Confindustria siamo favorevoli alle liberalizzazioni e, quindi, a processi di privatizzazione. Personalmente, come imprenditore, sono abituato a fare le scelte in base a un piano industriale. Quello che io non vedo nel caso dei trasporti regionali proprio un piano industriale che dica a che cosa serve la fusione e cosa ci sar in seguito alla fusione. E questo che manca alla politica oggi: la capacit di guardare in avanti a medio e lungo termine. Questo dei traCAVE sporti uno degli argomenti Nella cruciali su cui Chiodi si dovr legge concentrare prossimamente. I finanziaria trasporti sono uno snodo fonva cambiata damentale dello sviluppo della procedura lAbruzzo. LAbruzzo ha un sulla grossissimo vantaggio: la sua Valutazione posizione geografica. Sta in dimpatto mezzo allItalia. Se avessimo il ambientale coraggio di investire tutto sul e tolto trasporto ferroviario per ragil blocco giungere in unora Roma e in delle due ore Bologna, con lalta veattivit locit, avremmo un bacino tuestrattive ristico formidabile, dal Lazio nelle allEmilia Romagna. E Pescara cave diventerebbe un punto dincrocio fenomenale per il trasporto TRASPORTI delle merci e delle persone; il Manca suo aeroporto potrebbe divenun piano tare il terzo scalo di Roma. Ogindustriale gi, invece, assistiamo al fenoche dica meno opposto: la Puglia e le a che Marche scavalcano lAbruzzo cosa con il trasporto su gomma e punta con quello ferroviario. la fusione Che cosa cambia per lAdelle bruzzo con lavvento del gotre verno Monti? aziende Cambia che dobbiamo acpubbliche quisire la mentalit non pi dellamico dellamico ma quelCREDITO la di forte una progettualit A partire che possa consentirci si presenda luglio tarci davanti al governo Monti la situazione e allUnione europea con la casi fatta pacit di rappresentare efficadrammatica cemente le esigenze del nostro e oggi territorio. sono E questa progettualit la in difficolt vede in giro nella politica anche abruzzese? aziende Non sono pessimista. Pricon ma di criticare gli altri, ciascufondamenta no di noi deve fare unesame di sane coscienza come cittadino, come imprenditrore e come politico. Questo flusso continuo di inchieste che, in Abruzzo, coinvolgono la politica e il suo indotto che effetto ha sul sistema economico della regione anche nei suoi rapporti con lesterno? Un effetto negativo. Ma da un fenomeno negativo come questo dobbiamo prendere spunto per cercare, sempre di pi, una maggiore trasparenza nei rapporti fra forze sociali e istituzioni. Detto questo, alla giustizia si deve chiedere una cosa importante: la velocit delle inchieste e dei processi. Si devono fare tutte le inchieste necessarie e possibili ma bisogna arrivare, in tempi brevi, a un risultato. Qual lemergenza pi forte che investe gli imprenditori abruzzesi oggi? Il credito. A pertire dal luglio scorso la situazione si fatta drammatica. In Abruzzo anche aziende con fondamenta sane stanno per entrare in gravi difficolt. Il problema dellaccesso al credito si accompagna al blocco dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione che, in tutta lItalia, ammontano a circa 90 miliardi di euro. Perci va incoraggiata liniziativa della Regione di usare i fondi per finanziare confidi efficienti e per costituiire fondi di rotazione a garanzia dei prestiti delle banche.
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ENRICO MARRAMIERO

Enrico Marramiero nato 45 anni fa a Palermo ed presidente di Confindustria Pescara gionale delle cave. Cosa c che non va in queste norme? Gli operatori delledilizia vogliono il piano delle cave, che, anzi, andava fatto anni fa. Senza il piano, infatti, i tempi per ottenere unautorizzazione sono in media di 22 mesi, una cosa indegna di un Paese civile. Ma per colmare i ritardi della politica non si pu sospendere ogni attivit estrattiva per un anno e mezzo. Un imprenditore deve avere regole certe e continuative nel tempo. Da luglio a oggi cambiato il mondo; andiamo a una velocit pazzesca. I tempi della politica sono incompatibili con quelli delleconomia reale. Dobbiamo trovare il sistema per velocizzare tutto garantendo sempre democrazia e trasparenza. Si ha limpressione che nella Confindustria abruzzese vada crescendo il malessere

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ABRUZZO

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IL CENTRO

APPALTI E TANGENTI, I NUOVI RISVOLTI DELLINCHIESTA

Ecosfera, scoperti conti correnti a Montecarlo


Indagini sui beni degli arrestati. Budget di 140 milioni per lazienda legata alla Regione
di Gian Paolo Coppola
PESCARA. Consistenti disponibilit di beni e di denaro ruotavano attorno agli indagati coinvolti nelloperazione Caligola su consulenze e assunzioni barattate in cambio di appalti europei. Quadri di rilevante valore, come nel caso di Lamberto Quarta, che ne parla al telefono con lex governatore Ottaviano Del Turco; ma anche depositi di denaro allestero come per i padroni di Ecosfera, i coniugi Duilio Gruttadauria e Anna Teodoro, intestatari di conti soprattutto nel Principato di Monaco e con un giro daffari di 140 milioni di euro, come ricostruiscono loro stessi in unintercettazione. IL DIALOGO REGISTRATO. Teodoro: per, adesso...noi che abbiamo 140 milioni di euro da gestire...se tu dici a tutti questi...bene...adesso non c pi cosa...promuovete!...Ma questi fanno come gli altri...prendono un contratto da 100 mila euro...da 70 mila euro...perch questa la linea. Gruttadauria: no, centomila, 70 mila, siccome tu dici che... Teodoro: eh, ma chi ti gestisce i 140 milioni di euro?...Che il nostro budget di commessa da gestire dei fondi comunitari... Ed ecco unaltra conversazione tra i coniugi, registrata dalla polizia di Pescara. Teodoro:...io sono propensa...io ci dovrei quasi arrivare...senza troppe difficolt, a dare met del costo della casa... e quindi i miei risparmi allestero si riducono a zero. Io mando i soldi allestero comunque perch... bene che vadano allestero...no?...per, di fatto, non sono miei ma tuoi. Gruttadauria: comunque tieni presente che una parte dei soldi della casa...tu lhai gi pagata. Teodoro: s? Quando? Gruttadauria:...perch una quota di arretrati...sono andati su quel conto e se ti dico...aggiungerei molto conveniente... Secondo laccusa, gli indagati hanno dimostrato la loro attivit (sia pubblica sia privata) al conseguimento di interessi patrimoniali in maniera illecita, agendo in sperimentata sincronia per condizionare in anticipo gare pubbliche e orientare verso i fini perseguiti il flusso del denaro pubblico. Hanno agito in maniera sistematica a tappeto, sfruttando ogni opportunit connessa a finanziamenti comunitari o, comunque, pubblici e avvalendosi dellessenziale apporto di funzionari pubblici compiacenti sia in termini di conoscenza di dati riservati sia di attivo e concreto intervento sullo svolgimento delle gare e sulle procedure necessarie. RISCHIO DI NUOVI REATI. Il quadro che ha tracciato la procura, basato sulle indagini a tappeto della squadra mobile di Pescara diretta da Pierfrancesco Muriana, ha messo a nudo, secondo laccusa, la capacit criminale degli indagati, la capillare diffusione del sistema illeci-

Duilio Gruttadauria di Ecosfera la realt che nel mondo degli appalti e delle commesse pubbliche non vi , allo stato, un modo lecito per emergere, e che risultano di fatto abrogate le norme giuridiche preposte ed possibile conseguire successi solo attraverso legami illeciti con i politici di riferimento. Alcuni imprenditori, secondo una sorta di turnazione che opera anche nella ripartizione illecita degli affari pubblici, sono risultati di volta in volta esclusi da scelte che hanno premiato la concorrenza, come risulta dagli sfoghi registrati durante le intercettazioni. IL SISTEMA. E apparso di solare evidenza, tuttavia, registra il gip, come il rammarico degli esclusi fosse limitato al singolo episodio che li vedeva sfavoriti (anche se Gruttadauria ha tentato di spiegare alla moglie che la turnazione negli affari era necessaria) o fosse incentrato su richieste di contropartite corruttive da parte di funzionari pubblici ritenute particolarmente odiose e arroganti, come dimostra il riferimento al cavallo di Caligola nella conversazione tra Gruttadauria e la Teodoro, dal quale linchiesta ha tratto il nome. Il rammarico di tali imprenditori, per, non mai sfociato in una disinteressata critica al sistema nel quale, al contrario, essi sono risultati inseriti e del quale risultano aver fatto la loro ragione imprenditoriale.

Anna Teodoro di Ecosfera IL RUOLO DI ANDREOLA. Ancora pi dei politici, in questa inchiesta assumono un ruolo decisivo in tale meccanismo patologico di attribuzione degli appalti, scrive il gip i pubblici funzionari come la Andreola. Recita lordinanza di custodia cautelare: E emerso come questultima abbia reiteratamente violato le regole di trasparenza e di buon andamento della pubblica amministrazione. Ci sia al momento della scelta dei componenti della commissione, sia nel consigliare in maniera ossessiva al vertice di Ecosfera (e a Quarta) di operare un sensibile ribasso al momento dellofferta economica, sia al momento della sostituzione della polizza fideiussoria. Lassistenza, da parte del pubblico funzionario, al privato (Ecosfera spa e Cyborg srl) stata assoluta e costante. Tale assistenza, peraltro, apparsa reciproca, come quando la Andreola si consultata con la Teodoro (Ecosfera) su quale fosse la strada da percorrere per gestire lacquisto o limplementazione di un software. FINE PUBBLICO ASSENTE. La conclusione del gip desolante: Totalmente assente, per quanto emerso dallattivit di indagine, appare laspetto (lunico, peraltro, dovuto in ragione dellufficio ricoperto) del perseguimento del fine pubblico e dellinteresse collettivo. Sconcerta in proposito, anche se il dato appare tanto ripetitivo da sembrare ormai la norma, lassoluto difetto, nelle conversazioni degli indagati, di valutazioni dei singoli progetti sul piano tecnico, della funzionalit rispetto allinteresse pubblico da perseguire, dellefficacia per il bacino di utenza di riferimento. Manca un disegno politico in senso nobile e autentico che orienti le scelte sulla base dellinteresse collettivo. Tutte le scelte, al contrario, sono risultate mosse da ragioni di carattere economico e di massimizzazione dellinteresse privato di volta in volta perseguito. Lalacre attivit di Vanna Andreola risultata sincronizzata con quella di Lamberto Quarta che, con la contropartita della nomina a consulente di Ecosfera, ha svolto lessenziale ruolo di anello di collegamento tra gli interessi imprenditoriali e il referente pubblico e politico.
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to di gestione degli appalti pubblici da loro adottato e la conseguente, totale, compromissione della legalit in un settore vitale per leconomia pubblica. In questo scenario, i sette arresti per corruzione scattati luned scorso si sono resi necessari perch il gip dellAquila, condividendo le conclusioni della procura, ha ritenuto sussistente nel massimo grado il pericolo di reiterazione del reato. Vediamo perch, nellottica del giudice. MEZZI ILLECITI. Scrive il giudice Marco Billi: Gli imprenditori favoriti (Gruttadauria, Teodoro, Corrado Troiano) hanno mostrato totale consapevolezza dei mezzi illeciti impiegati per il raggiungimento dello scopo comune. In particolare, si visto come, in alcune delle con-

Il gip dellAquila Attivit illecita svolta a tappeto con laiuto di funzionari pubblici compiacenti
versazioni intercorse tra Gruttadauria e la moglie Teodoro, i coniugi abbiano fornito inconsapevolmente le linee operative di massima del sistema corrotto di gestione degli appalti pubblici dal quale il loro gruppo imprenditoriale ha tratto consistenti benefici economici. Indicative, secondo laccusa, sono le conversazioni nelle quali Teodoro si rammarica per aver effettuato un ribasso eccessivo per far aggiudicare la gara Ipa Adriatico a Ecosfera (con conseguente

Mai perseguito il fine collettivo e non c alcuna valutazione dei progetti sul piano tecnico
eccessiva riduzione dei margini di profitto) o per non essere stati favoriti nelle cosiddette estensioni (che, al contrario, avevano premiato la Cyborg srl di Troiano) e il marito le spiega che bisogna sapersi accontentare e che il sistema predisposto per beneficiare tutti a rotazione. LE NORME ABROGATE. Ancora il gip: Chiara la consapevolezza da parte di Gruttadauria e le risultanze investigative consentono di ritenere che tale convincimento non troppo distante dal-

Castiglione, depositata la richiesta di interrogatorio


E domani il giudice sentir gli ultimi due arrestati: Gay e Troiano
LAQUILA. Lavvocato difensore del vice presidente della giunta regionale Alfredo Castiglione, indagato per corruzione nellambito dellinchiesta che ha portato allarresto di 7 persone (11 in tutto gli indagati), ha presentato alla procura dellAquila la richiesta di interrogatorio, come gi annunciato dal politico Pdl nei giorni scorsi con una nota pubblica. Castiglione coinvolto nellindagine per un fax inviato a un politico albanese nel quale verrebbe ventilata la possibilit di una collaborazione tra i ministeri dei due Paesi per spettacoli culturali di danza. Il vice presidente della Regione avrebbe cercato di favorire lassociazione Rassjanka di cui direttrice la convivente Marina Kozina. Un progetto, comunque, non andato in porto, ma sufficiente nelle intenzioni secondo gli inquirenti a configurare unipotesi di reato, visto il ruolo pubblico del politico. La lettera, su carta intestata della Regione, citata anche nelle intercettazioni. La Mobile di Pescara lha recuperata nei giorni scorsi negli uffici regionali e lha sequestrata. Ora, toccher al pm Antonietta Picardi, titolare del fascicolo, stabilire se e quando sentire le ragioni dellassessore regionale allo Sviluppo economico. Linterrogatorio potrebbe avvenire gi la prossima settimana. Intanto, domani compariranno davanti al gip Marco Billi gli ultimi due dei sette arrestati nelloperazione Caligola che ha portato alla luce presunti illeciti su due appalti europei legati al programma comunitario di cooperazione transfrontaliero Ipa Adriatico e ai fondi comunitari Por-Fesr. I primi cinque arrestati sono stati interrogati luned scorso, il giorno degli arresti. Davanti al giudice dellAquila, si presenteranno Corrado Troiano, socio della Cyborg di Chieti, e Mario Gay, vice direttore dellOsservatorio interregionale cooperazione sviluppo (Oics), da sei giorni ai domiciliari. Secondo laccusa, gli appalti sarebbero stati pilotati a vantaggio di due aziende, il colosso Ecosfera spa di Roma, e labruzzese Cyborg, in cambio di consulenze e assunzioni clientelari. Loperazione Caligola, inizialmente coordinata dalla procura di Pescara, poi passata a quella dellAquila perch qui sarebbero stati commessi i reati.

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LA STORIA DELLE INCHIESTE

I PROTAGONISTI
A sinistra, Ottaviano Del Turco, ex presidente della Regione, durante una udienza del processo Sanitopoli. Sopra, Giancarlo Masciarelli ex presidente della Finanziaria regionale Fira. A destra lex governatore Rocco Salini costretto alle dimissioni dallinchiesta sui fondi Pop. Nelle due foto in basso, Vincenzo Angelini, il grande accusatore di Del Turco, e lex sindaco di Pescara Luciano DAlfonso in aula con Guido Dezio, suo stretto collaboratore quanto era in Comune

Abruzzo, 20 anni di processi alla politica


Fondi Pop, caso Fira, Sanitopoli, tutti gli scandali che hanno travolto la regione
di Antonio De Frenza
PESCARA. Qualche mese ancora e loperazione Caligola si sarebbe chiusa ai ventanni esatti dalla prima tangentopoli abruzzese. Quella che nella notte tra il 29 e il 30 settembre 1992 port in carcere la giunta regionale guidata dal democristiano Rocco Salini. Fu la versione abruzzese di un pi vasto terremoto politico giudiziario. suo. Mannella si rec a Palazzo Centi allAquila, sede della giunta regionale, chiese spiegazioni e scopr che non esisteva graduatoria. Con una dichiarazione scritta degli uffici si rec direttamente in tribunale dal sostituto procuratore Tragnone, in quel momento capo della Procura visto che il posto di procuratore era vacante. Tragnone si convinse che i fondi erano stati assegnati in base a criteri politici e non tecnici. Si chiuse in Procura con i suoi collaboratori e scrisse di suo pugno (per evitare fughe di notizie) la richiesta di custodia cautelare per 9 degli 11 componenti della giunta regionale. Salini si dimise, al suo posto and Vincenzo Del Colle. Dopo le condanne in primo e secondo grado la Cassazione rilev la mancata dimostrazione del dolo specifico da parte degli ex amministratori in relazione allaccusa di abuso di ufficio, annull la sentenza di secondo grado e chiese alla corte di Appello di Roma di rifare il processo. Alla fine furono tutti assolti. Il solo presidente Salini ebbe una condanna definitiva per unaccusa di falso. Una parabola ricorrente nella storia delle inchieste politiche abruzzesi, fatte di molta carcerazione preventiva, di rari processi, di molte prescrizioni e rarissime condanne. FIRA E CASO CICLONE Il passaggio dalla prima alla seconda grande inchiesta sulla politica regionale, quella detta Sanitopoli, ha un prologo importante nel 2004 con lo scandalo che coinvolge la Finanziaria regionale Fira, ma ancora prima con le indagini che travolgono la giunta Buracchio a Chieti e la giunta Chieti, venne fermato a Francavilla, a bordo della Porsche Cayenne con una valigetta con 113.400 mila euro. Linchiesta, guidata dal procuratore capo di Pescara Nicola Trifuoggi e dai pm Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio, fu annunciata con una spettacolare e lunghissima conferenza stampa. Il grande accusatore di Del Turco era limprenditore della sanit privata Vincenzo Maria Angelini che lanno dopo fin accusato di bancarotta dalla procura di Chieti. Mi hanno dissanguato, ho pagato 15 milioni di tangenti, raccont nei sette interrogatori dellaprile di quellanno. Denaro in cambio di denaro, secondo Angelini. Soldi pubblici non dovuti: almeno 33 milioni di euro, il valore della presunta truffa consumata ai danni della Regione. Del Turco si dimise dalla giunta e dal Pd, al suo posto and per pochi mesi il vicepresidente Enrico Paolini. A dicembre 2008 gli abruzzesi tornarono alle urne eleggendo Gianni Chiodi, candidato del centrodestra. Alle urne si rec per poco pi della met degli aventi diritto. In Abruzzo pi che rabbia cera scoramento, sfiducia, depressione. IL CASO PESCARA E non era proprio finita. La notte del 15 dicembre 2008, appena gli exit poll preannunciavano la vittoria di Chiodi, arriv la notizia dellarresto del sindaco di Pescara Luciano DAlfonso, segretario regionale del Partito democratico, un politico abile, popolare, di sicuro avvenire. Laccusa: corruzione. La tangentopoli abruzzese era diventata ormai un caso nazionale. Pochi mesi dopo, il 6 aprile 2009 alla questione morale si sovrappose il dolore per i 309 morti del terremoto dellAquila. Una tragedia che alimenter e alimenta ancora nuove inchieste: la politica abruzzese non ha mai lasciato senza lavoro i suoi avvocati.
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Vito Domenici

Il procuratore Nicola Trifuoggi Sotto, Enzo Cantagallo

La stagione di Mani pulite era iniziata il 17 febbraio 1992 con la richiesta di arresto di Mario Chiesa, amministratore del Pio Albergo Trivulzio da parte del pool della procura di Milano. Il provvedimento della Procura dellAquila portava la firma del giudice Fabrizio Tragnone. I FONDI POP Linchiesta ruotava sulla presunta spartizione di circa 500 miliardi di vecchie lire di fondi Pop, uno dei programmi della Comunit europea. I soldi vennero assegnati dalla giunta Salini, con la delibera del 14 luglio 1992, a imprenditori ed enti pubblici. Il consiglio regionale lapprov il 29 luglio. I primi dubbi li ebbe il Comitato regionale di controllo, che chiese a Salini spiegazioni sui criteri di assegnazione dei fondi e se ci fosse una regolare graduatoria. Salini rispose con una lettera assicurando che la graduatoria cera (questa laccusa di falso che poi lex presidente si porter fino alla fine dei tre gradi di giudizio per lunica sentenza definitiva pronunciata dai giudici). La svolta dellinchiesta a fine settembre quando un ingegnere di Ateleta, Francesco Mannella, scorrendo sul bollettino della Regione (il Bura) lelenco dei progetti ammessi a finanziamento, non trov il

Bernardo Mazzocca Sopra, Fabrizio Tragnone

Ciccantelli a Pescara. Nellinchiesta Fira entrano gi tre protagonisti della Sanitopoli: lallora presidente della Fira Giancarlo Masciarelli ( rimasta celebre una sua frase: Io non sto n di qua n di l: sto con il partito dei soldi), limprenditore della sanit privata Vincenzo Angelini, lex assessore regionale Vito Domenici. In totale 63 imputati tra persone e imprese sullo sfondo di nuovo di un illecito uso dei finanziamenti europei. Il processo inizier il 1 febbraio 2012 e si accavaller con quello di Sanitopoli gi in corso. Solo Masciarelli ne uscito patteggiando una pena di 3 anni e 4 mesi. Di passaggio vale la pena citare loperazione Ciclone che decapit il vertice ammini-

strativo di Montesilvano con larresto il 15 novembre 2006 del sindaco Enzo Cantagallo (il processo ancora in corso). Secondo gli inquirenti a Montesilvano si era innescato un connubio tra pubblici amministratori e imprese che ha prodotto una sistematica evasione dei costi di costruzione e indebiti aumenti di cubature, con una conseguente serie di vantaggi per gli imprenditori. LA SANITOPOLI Ma la vera grande inchieste per corruzione certamente lOperazione dAnnunzio, cio la Sanitopoli abruzzese. Linchiesta decapit di nuovo una giunta regionale. Alle 6 del 14 luglio 2008 quattro finanzieri bussarono a un portone in via Vico Quarto a Collelongo dove abitava il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, un passato da ministro delle Finanze, deputato europeo, segretario nazionale del Psi e segretario nazionale della Fiom-Cgil, e un presente da membro fondatore del Partito democratico. Del Turco rest un mese nel supercarcere di Sulmona. Con lui venne arrestato il suo collaboratore pi stretto Lamberto Quarta, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Camillo Cesarone, lassessore alla Sanit Bernardo Mazzocca. Luigi Conga, ex manager della Asl di

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POLITICA INDUSTRIALE

I Poli: bene le riforme, Castiglione resti


I presidenti degli otto raggruppamenti dimpresa contestano le tesi di Apindustria
PESCARA. I Poli dinnovazione difendono lassessore Alfredo Castiglione e lo incoraggiano a continuare sulla strada delle riforme. Lattacco del segretario generale di Apindustria Massimiliano Mari Fiamma e la richiesta allassessore di dimettersi, mobilitato i presidenti degli otto poli abruzzesi che accusano lassociazione aquilana di passatismo. La crisi che vive lEuropa, lItalia e ancora di pi lAbruzzo non congiunturale ma strutturale, dicono i presidente dei Poli e in mancanza di un cambio di passo o meglio di una rivoluzione, potremo ritrovarci indietro di molto e aver perso quel benessere che i nostri genitori hanno conquistato con tanta fatica. Bisogna passare dalla semplice enunciazione della parola innovazione a fatti concreti che consentano al nostro sistema produttivo di utilizzare nuove tecnologie e nuovi materiali tramite linnovazione scientifica che pu venire solo dalla collaborazione con luniversit e i centri di ricerca. Su questa linea, dicono gli imprenditori, va inquadrata la politica della creazione e sviluppo dei Poli di Innovazione portata avanti dallassessore Castiglione che ha accettato la sfida, certo non facile, perch ci sono ancora persone, come Mari Fiamma o altri, che continuano a parlare di cose generiche e vaghe che fanno presa mediaticamente e, spesso, non sono di competenza della Regione. Proprio venerd si tenuta in assessorato la riunione della Piattaforma dei Poli, nel corso della quale tutti i partecipanti hanno stimolato lassessore Castiglione ad andare avanti con i Poli e nel ritenere prioritari i progetti di ricerca gi presentati dalle imprese aderenti ai Poli stessi, perch danno il segnale forte e incontrovertibile del cambiamento che dar vantaggi proprio alle Pmi. E ovvio che anche gli interventi sul credito sono indispensabili, dicono i presidenti dei Poli, ma tutti hanno convenuto di non disperdere le risorse in tanti rivoli che possono far sognare risultati ma che rischiano solo di rallentare ma non invertire la tendenza. Giuseppe Cetrullo (PoChiodi sta dando al consolidamento della filiera in Abruzzo che produce il 20% del Pil industria e il 50% delle esportazioni regionali. Dario Colecchi, presidente del Polo di Innovazione del Turismo, mette in risalto la novit del bando che ha consentito di mettere insieme per la prima volta gli operatori del turismo in una organizzazione che lavora per linnovazione capace di trasmettere anche un messaggio di un territorio regionale capace di creare un moderno ed efficiente sistema di accoglienza turistica. Salvatore Di Paolo, presidente del Polo Innovazione Agroalimentare, plaude per la possibilit avuta di creare un sistema Agroalimentare che potr incrementare il valore del brand Abruzzo con positive ripercussioni sui produttori agricoli. Francesco Palandrani (Polo di Innovazione Moda Inn), ritiene il Polo come lultima opportunit per aggregarsi e competere sui mercati internazionali; Domenico Tronca (Polo Innovazione dellEdilizia), condivide lazione dellassessore Castiglione perch consente alle Pmi di lavorare in sinergia fuori dagli schemi del passato.
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Il portavoce del Pdl in consiglio regionale

Chiavaroli: soltanto uno spiacevole equivoco


PESCARA. Non esiste nessun caso Castiglione, siamo pi che certi che la sua posizione sar chiarita presto e che si tratti di uno spiacevole equivoco. Cos Riccardo Chiavaroli (nella foto), portavoce del gruppo Pdl in consiglio regionale, commenta il coinvolgimento dellassessore regionale Alfredo Castiglione nellinchiesta Caligola. Va a merito del collega Castiglione, continua Chiavaroli, la richiesta di essere sentito subito dagli inquirenti, a conferma della sua totale serenit. Apprezzabile anche latteggiamento dellopposizione che, conoscendone la seriet, ha evitato qualsiasi strumentalizzazione e non ha calcato la mano. Dispiace notare come ci sia chi, mostrando minore sensibilit e un certo opportunismo, ne chieda le dimissioni.

Di Lorenzo: positivo Colecchi: necessario il consolidamento creare un sistema della filiera automotive turistico moderno
lo Innovazione dei Servizi Avanzati), e Giampiero Ledda (Polo Innovazione Sociale e dellEconomia Civile) e Giuseppe Cappiello (Polo Innovazione ICT), evidenziano leffetto positivo dei Poli nei settori di riferimento determinanti per aiutare in senso orizzontale il sistema produttivo abruzzese ad essere pi competitivo. Anche Silvio Di Lorenzo, presidente del Polo Innovazione Automotive, sottolinea la svolta avviata dallassessore Castiglione e il contributo che il supporto della giunta Alfredo Castiglione assessore regionale alle attivit produttive

CREDITO ALLA PRODUZIONE


LAQUILA. La legge sui confidi incostituzionale. Lo hanno ribadito ieri le dirigente regionali e locali di Confartigianato e le rappresentanze dei confidi di Apindustria, Confcommercio, Finascom e Ascomfidi nel corso dellincontro con il leader dellUdc abruzzese Rodolfo De Laurentiis e il segretario provinciale Morena Pasqualone. Le associazioni hanno stigmatizzato lassenza di concertazione, lutilizzo di dati imprecisi lio di dati fallaci (la Regione parla di 72 unit quando, in realt, il numero vero era di 38) che, commenta la Pasqualone, finisce per favorire solo pochi organismi di garanzia andando a svantaggiarne molti altri. Allesito della riunione, cui erano presenti anche Vincenzo Retico, e per le categorie Angelo Taffo, Flaviano Cosi-

Le imprese: no a fusione confidi


La Confartigianato incontra i vertici dellUdc
Rodolfo De Laurentiis leader delUdc abruzzese vo delleconomia abruzzese. Sul fronte dei favorevoli alla riforma ci sono Ital Confidi e Confidi LAquila di Confindustria che hanno concluso la fusione. Lo scopo della fusione, sottolinea lassociazione aquilana, nasce dalla necessit di rafforzare i Consorzi fidi per offrire un servizio migliore alle piccole e medie imprese abruzzesi in un momento cos difficile, in cui le banche hanno ridotto in modo drastico lerogazione di credito. Il Confidi unificato convenzionato con dieci banche dislocate nelle quattro provincie della regione. E una strut-

mati, Lorenzo Angelone, Francesco Zaccagno e Fabio Cordischi si deciso di programmare una serie di iniziative miranti a riaccendere i riflettori su una questione

che, come questa, se non correttamente affrontata, rischia di incidere pesantemente sulla sopravvivenza di tante piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto connetti-

tura che opera da 35 anni ed ha acquisito una significativa professionalit nellaccompagnare le imprese nel proprio processo di sviluppo ed adeguamento alle profonde modifiche che in questi decenni hanno caratterizzato i mercati e la societ. A presiedere Ital Confidi sono stati chiamati due imprenditori: Antonio Ricci di SantEgidio alla Vibrata (presidente) e Maria Assunta Tricarico di Sulmona (vice presidente), gi presidenti dei singoli Consorzi ora unificati. Siamo fiduciosi per il fatto che laccresciuta dimensione del nuovo Confidi permetter di migliorare ulteriormente laccesso al credito delle Pmi abruzzesi e di ampliare il numero di imprese cui offrire servizi, hanno dichiarato Ricci e Tricarico.
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Il parlamentare di Popolo e territorio critica il governo

PESCARA. Il momento particolare e i politici hanno abbandonato la nave nelle mani dei passeggeri. E necessario tornare alla vera politica piuttosto che riformarla, una politica propositiva, fatta non solamente di quadrature di bilancio, di tagli, ma soprattutto di incentivi nuovi, per far ripartire quelleconomia che oramai ferma. Il deputato campano (ma abruzzese di adozione) di Popolo e territorio, Giampiero Catone, fa riferimento al governo tecnico di Mario Monti e alla situazione politica, in occasione del convegno Imprese e famiglia, insieme per fronteggiare la crisi, organizzato, ieri a Pescara, dal quotidiano La Discussione.

Catone: necessario tornare alla politica


A Pescara convegno su imprese e famiglia con Buttiglione, Sgarbi e Rotondi
Catone, componente della commissione Bilancio della camera dei deputati e direttore politico del giornale fondato da Alcide De Gaspari, insieme al direttore responsabile, Antonio Falconio, uno dei protagonisti della tavola rotonda abruzzese, che fa parte di una serie di iniziative a livello nazionale. Numerosi gli ospiti presenti nella platea dellauditorium De Cecco. Dal vicepresidente della camera dei deputati e presidente dellUdc, Rocco Buttiglione, a Gianfranco Rotondi, parlamentare e componente dellufficio di presidenza del Pdl, fino a Vittorio Sgarbi, il critico darte che anche sindaco di Salemi. Non mancano esponenti politici locali, come il governatore Gianni Chiodi, il presidente del consiglio regionale, Nazario Pagano, quello della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e il sindaco Luigi Albore Mascia. Auspica un ritorno alla politica vera, Giampiero Catone, perch, dice, questo governo un governo di tecnici che si sono trovati a bordo di una nave che stava andando alla deriva, con i politici che hanno detto: Sbrigatevela voi, vedete dove andare ad ancorare o ad arenarvi. Il parlamentare critica le liberalizzazioni e paragona il Paese ad unazienda in crisi: I tagli possono servire a far

quadrare il bilancio in unazienda che ha delle perdite, ma poi quellazienda non avr pi penetrazione nel mercato, non esister pi. Io non vorrei che andassimo a finire in questo modo. Anche Buttiglione sostiene la necessit di un nuovo impegno politico e si sofferma sul movimento che nellultimo periodo sta caratterizzando larea cattolica, con una grande voglia di un nuovo impegno. Secondo, Gianfranco Rotondi, infine, non c bisogno di creare un nuovo partito, quanto piuttosto di unire i partiti di ispirazione cristiana che sono sul campo. Lorenzo Dolce
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Il presidente dellUdc: fra i cattolici voglia di un nuovo impegno

Giampiero Catone

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LA STORIA DELLAZIENDA

Edimo, lAbruzzo che costruisce nel mondo


La societ di Poggio Picenze sta realizzando il ponte sul Danubio a Novi Sad in Serbia
di Domenico Ranieri
POGGIO PICENZE. Su quegli stessi terreni coltivati da ragazzo oggi ha costruito una realt industriale di eccellenza. Carlo Taddei ha mantenuto un legame profondo con la sua terra: agricoltore prima e industriale oggi. Il gruppo Edimo impiega 600 persone ed gestito insieme ai suoi tre figli: Danilo, 35 anni, e i gemelli Valerio e Antonello (30). una emozione forte fare lindustriale sui campi che coltivavo da adolescente. La crisi? Ha portato sofferenza generale anche se noi ce la stiamo cavando al meglio e siamo convinti di farcela, anzi di crescere ancora. Il Gruppo Edimo ha lavorato e lavora, tra le altre commesse, negli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Roma Fiumicino e Bergamo Orio al Serio, nella metropolitana di Roma linea C, nel centro direzionale di Telespazio nel Fucino, nel cavalcavia del centro storico a Padova, nella stazione di Bologna, nellInterporto dEuropa a Marcianise, nella nuova sede della Motorizzazione civile a Bolzano e nellingresso degli scavi archeologici di Pompei. Abbiamo in corso, aggiunge il patron, diversi progetti di sviluppo, anche con la ricerca e lacquisizione di commesse allestero. Devo per esprimere dispiacere vedere aziende chiudere e delocalizzare allestero. nei momenti critici, a mio avviso, che bisogna dimostrare resistenza e durezza, come abbiamo gi dimostrato reagendo al disastroso terremoto. partita limportante commessa per la realizzazione del ponte ad arco Zezelj sul Danubio della citt di Novi Sad in Serbia, opera in joint-venture con le spagnole Azvi Sa e Horta Coslada Sr. Nato nel 1969 il Gruppo Edimo opera nelledilizia (Taddei Spa), nei prefabbricati in cemento armato (Edimo prefabbricati), nella carpenteria in acciaio (Edimo srl), nei serramenti e delle facciate continue (Em 969), ma anche nel restauro di edifici antichi e beni culturali. Dopo il terremoto del 6 aprile 2009, Edimo ha realizzato 600 dei 4.500 alloggi prefabbricati antisismici dove vivono oltre 16mila terremotati. Inoltre, ha fornito i pilastri su cui poggiano le nuove case.
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Il progetto del ponte sul Danubio a Novi Sad in Serbia La Edimo unica nel suo genere perch pu produrre tutto quanto occorre nel proprio modernissimo stabilimento senza ricorrere a ditte esterne. Carlo Taddei, nato 58 anni fa a Poggio Picenze da una famiglia di contadini, dopo lesperienza nellagricoltura, da studente 17enne ha cominciato a lavorare come dipenden-

Carlo Taddei: nella mia carriera di imprenditore non ho mai dimenticato il rapporto con la gente del mio paese

Carlo Taddei (seduto) insieme ai tre figli Danilo, Valerio e Antonello te per unazienda specializzata nelle coperture industriali. Ben presto diventato imprenditore fondando la sua prima azienda, la Edimo, acronimo di Edilizia moderna. Nella mia crescita imprenditoriale, spiega, non ho mai dimenticato il rapporto con la gente, in particolare il contatto umano e la stima reciproca con dipendenti e cittadini del mio paese. Sono sempre in mezzo a loro per risolvere insieme le problematiche. Sono orgoglioso di non aver perso contatto con la mia terra di origine che non ho mai pensato di abbandonare neanche quando linsediamento produttivo era allAquila. Sono ritornato nel comune di Poggio Picenze ed

In data 31.08.2011 il TRIBUNALE DI TERAMO ha pronunciato nei confronti di Di Antonio Sestino residente in Campli, imputato del reato di cui allart. 73 comma 5 d.p.r. 309/1990 per aver ceduto gr. 0,4 di sostanza stupefacente, la sentenza della quale di seguito, a richiesta del condannato, si riporta un estratto: Il Tribunale di Teramo visti gli artt. 444 e segg. c.p.p., su richiesta delle parti, applica a Di Antonio Sestino la pena finale di mesi 10 di reclusione e 2.000 di multa, cos ridotta per la scelta del rito. Il Tribunale ha sospeso la pena condizionando il beneficio alla presente pubblicazione e disposto la confisca della sostanza stupefacente in sequestro.
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ECONOMIA ABRUZZO

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IL CENTRO

CRISI IN ABRUZZO

Sindacato denuncia: volevamo portare dati shock sul tavolo del Patto ma liniziativa fallita

Mobili, il 94% delle aziende chiede aiuto


Nel Teramano produzione quasi ferma: il fatturato precipita del quaranta per cento
TERAMO. E una crisi profonda che al momento non lascia intravedere vie di uscita quella che attanaglia il settore del mobile in provincia di Teramo, un tempo tra i fiori allocchiello dellindustria regionale. Quasi ferma la produzione con il 94 per cento delle aziende che fa ricorso alla casNel frattempo fermo al palo il piano di salvataggio varato a novembre dal consiglio regionale. Lobiettivo era quello di portare la vertenza tra i temi al centro del Patto per lo sviluppo ma liniziativa si impantanata anche a causa della fase dempasse che sta vivendo il tavolo, in difficolt dopo luscita delle piccole e medie imprese e le ultime vicende giudiziarie che toccano i vertici della Regione. Allo stesso modo sembra ancora lontana la nascita di un polo di innovazione del settore che possa favorire politiche di sviluppo e di rete tra le imprese. LAPPELLO. Come volevasi dimostrare: sono passati pi di due mesi e le solite promesse bipartisan della politica, restano solo proclami propagandistici. Cos il segretario provinciale della Filca Cisl Teramo Giancarlo De Sanctis denuncia limmobilismo delle istituzioni nei confronti delle problematiche del settore. Linserimento della crisi del mobile arredamento nel Patto dello sviluppo doveva significare far accedere le imprese in difficolt ai fondi Fas e concordare iniziative concrete di rilancio. Ma finora niente stato fatto e il tavolo di crisi non mai stato convocato. LE AREE DI CRISI. Ad essere travolte dalla crisi nel Teramano sono oltre 50 aziende, praticamente quasi tutte costrette al ricorso alla cassa integrazione a zero ore, applicata a rotazione su 800 dei circa 1.200 addetti del settore. Tra i comparti maggiormente in difficolt c quello del mobile da ufficio che ha perso negli ultimi tre anni il 43%, seguono poi le cucine (-28%), camere e camerette (-32%) e soggiorni e salotti (-21%). Le imprese dal 2009 fanno quindi in conti con i bilanci in rosso, prosciugamento della liquidit e indebitamento finanziario. La crisi investe a macchia di leopardo tutta la provincia, in particolare interi distretti industriali a Casoli di Atri, nella bonifica del Tronto e del Salisa integrazione e imprese ormai al capolinea con fatturati in calo dal 20 per cento fino al 40 per cento negli ultimi tre anni. Lo dimostrano colossi del settore come la Las Mobili di Tortoreto che ha annunciato di recente la cassa integrazione per 80 operai, quasi un terzo del totale. Chi parla Giancarlo De Sanctis segretario teramano della Filca Cisl no, a Mosciano e a SantAtto, nella vallata del Vomano e del Tordino e in Valfino, aree votate storicamente al mobile che vedono scomparire aziende, posti di lavoro e parte della loro storia. LE PROPOSTE. Per sollecitare la Regione la Femca Cisl ha convocato nei giorni scorsi i vertici provinciali di Confindustria, Api, Confartigianato e Cna per listituzione di un tavolo di concertazione specifico per il settore, con lobiettivo di sottoscrivere un avviso comune da proporre al tavolo di crisi regionale. Tra le misure auspicate dalla Cisl ci sono maggiori garanzie per laccesso al credito da parte delle imprese storiche, sistemi premiali per le imprese che mantengono i livelli occupazionali, sostegno allavvio di nuove iniziative imprenditoriali nate da situazioni di crisi aziendale, fiscalit di favore da parte delle amministrazioni locali e sistemi di gestione e finanziamento di rete dimpresa. LE PREVISIONI. Per il 2012 le previsioni per il settore non fanno sperare in meglio visto che il calo ipotizzato a livello nazionale sar almeno del 4,5%. Se non si agisce subito il 2012 saranno lanno della mattanza per il settore e, conclusa la cassa integrazione, nel 2013 arriveranno i licenziamenti spiega De Sanctis. Non aiuta di certo lo sbarco in Abruzzo di colossi della grande distribuzione nel settore dellarredamento come Mondo Convenienza e Ikea. Non sono certo loro la causa della crisi sul territorio ma non hanno fatto altro che aumentarla, spiega il segretario della Femca Cisl Teramo, anche se le nostre imprese vendono soprattutto fuori regione la grande distribuzione ha contribuito ad abbassare il livello di qualit della produzione e, considerando limpatto della crisi sui consumi, sono sempre pi le persone che scelgono di risparmiare sui mobili e spendere meno. Barbara Gambacorta
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TRIBUNALE DI AVEZZANO
CURATORE DOTT.SSA PATRIZIA GENTILE

FALLIMENTO N. 40/03 - AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE CON INCANTO Si rende noto che il giorno 22 Febbraio 2012 alle ore 12.00 innanzi al Giudice Delegato alla procedura, Dott. Francesco Elefante si proceder alla vendita dei seguenti beni siti in Ovindoli (AQ): LOTTO PRIMO: Abitazione ubicata in Via Faelli snc, riportata al N.C.E.U. al foglio 15 del Comune di Ovindoli (AQ) con particella 2088 sub 2 e 3, categoria A/2, classe 2, vani 2,5; prezzo base di vendita del primo lotto: Euro 32.000,00. LOTTO SECONDO: Abitazione ubicata in Via Faelli snc, riportata al N.C.E.U. al foglio 15 del Comune di Ovindoli (AQ) con particella 2088 sub 5, categoria A/2, classe 2, vani 5; prezzo base di vendita del secondo lotto: Euro 72.000,00. Per le modalit di partecipazione e per qualsiasi informazione rivolgersi presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Avezzano o al Curatore Dott.ssa Patrizia Gentile al seguente numero telefonico 0863/444249 e 338/2716534.
PROFESSIONISTA DELEGATO AVV. VINCENZO NUCCETELLI

p.lla 448, sub. 9, Localit Collicciano Piccola Svizzera, lotto 31, int. 8, cat. A/2 cl. A/2cl. 4, vani 5 R.C., 309,87; Prezzo base: 83.286,00 (ottantatremiladuecentottantasei/00) Offerta minima in aumento. . 2.500,00. OFFERTE E DOMANDE: entro e non oltre le ore 12:00 del giorno precedente lasta. INFORMAZIONI: www.asteimmobili.it; Avv. Guido Ponziani, Via C. Battisti n. 45 AVEZZANO, tel. 0863. 36179 - fax 0863.444918 email studiolegalegpr@libero.it, guido.ponziani@libero.it ESECUZIONE IMMOBILIARE N. 123/2009 R.G.E VENDITA SENZA INCANTO: 28.3.2012 ore 16:00 presso lo studio dellAvv. Guido Ponziani in Avezzano Via C. Battisti n. 45. VENDITA CON INCANTO: 3.4.2012 ore 16.00 e sgg. stesso luogo LOTTO UNICO: piena propriet di Porzione immobiliare ad uso abitazione sita nel Comune di Castellafiume (Aq), Via Pianesante, n. 4, al piano terra composta di due vani catastali e dotata di corte esclusiva di mq 84,20, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Castellafiume, Fg. 7, p.lla 30, sub. 6 e 7, categoria A/3, classe 1, vani 2, rendita catastale 82,63. Prezzo base: 23.951,00 (ventitremilanovecentocinquantuno/00). Offerta minima in aumento . 1.000,00 OFFERTE E DOMANDE: entro e non oltre le ore 12:00 del giorno precedente lasta. INFORMAZIONI: www.asteimmobili.it; Avv. Guido Ponziani Via C. Battisti n. 45 AVEZZANO, tel. 0863.36179 - fax 0863.444918 - email guido.ponziani@libero.it.

una lunghezza orizzontale di m. 786,53. E) SEGGIOVIA BIPOSTO VALLETTA CAMPO SCUOLA La seggiovia ha una lunghezza orizzontale di m. 200,16. F) CABINE IN MURATURA E IMPIANTISTICA ELETTRICA RESIDUALE SEGGIOVIA CARAPALE SMONTATA. Trattasi di due manufatti in cemento armato monopiano adibiti a garitta ricovero a servizio della smontata seggiovia e manufatto di contenimento cabina elettrica. PREZZO BASE DASTA EURO 3.005.000,00 - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro le ore 10:00 del giorno precedente. Even-tuali offerte minime in aumento non inferiori ad Euro 50.000,00. Leventuale VENDITA CON INCANTO del lotto sopra descritto avr luogo in data 22 marzo 2012 alle ore 9:30 e seguenti dinanzi al Giudice Delegato presso il Tribunale di Sulmona al prezzo base e offerte minime come sopra. Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro le ore 10:00 del giorno precedente. Maggiori informazioni presso lo studio del Curatore Dott. Alberto Trizio in Sulmona, Viale Costanza n. 1, tel. 0864-32848.

TRIBUNALE DI

LAQUILA

De Sanctis (Cisl) Istituzioni immobili mentre 50 fabbriche stanno chiudendo

CURATORE AVV. PAOLO CALVI MOSCARDI

ESECUZIONE IMMOBILIARE N. 171/06 R.G.E LAvv. Vincenzo Nuccetelli, AVVISA che il 14 marzo, ore 11,30 e ss. presso il proprio Studio in Avezzano, Via Cesare Battisti, 101, int. 15, avr luogo la VENDITA SENZA INCANTO, dei seguenti beni immobili siti in Rocca di Botte: LOTTO "1": Quota di 1/2, indivisa, fabbricato, P.T. e P.1, NCEU Fg. 4, p.lla 227 sub. 10 (ex sub 6), mq. 180 circa. PREZZO BASE D'ASTA: 72.000,00 LOTTO "2": Quota di 1/2, indivisa, fabbricato P.T. e P.1, NCEU Fg. 4, p.lla 227 sub. 11 (ex sub 8), mq. 170 circa. PREZZO BASE D'ASTA: 68.000,00 LOTTO "3: Quota di 1/5, indivisa, fabbricato P.T. e P.1, NCEU foglio 4, p.lla 226 sub. 2 (ex sub 6), mq. 240 circa. PREZZO BASE D'ASTA: 43.200,00 LOTTO "4": Quota di 1/2, indivisa, terreno, NCT fg. 4, p.lla 230 mq 940. PREZZO BASE D'ASTA: 7.300,00 Si avvisa che il 16 marzo, ore 11,30 e ss. presso il proprio Studio in Avezzano, Via Cesare Battisti, 101, int. 15, avr luogo la VENDITA CON INCANTO, con misure minime da apportare alle offerte di 3.000,00 per il LOTTO "1"; 3000,00 per il LOTTO "2"; 2000,00 per il LOTTO "3"; 500,00 per il LOTTO 4. Maggiori informazioni potranno essere fornite presso lo Studio dellAvv. Nuccetelli al n. 0863/414249 ovvero sul sito internet www.asteimmobili.it. ESECUZIONE IMMOBILIARE N. 206/2008 R.G.E. VENDITA SENZA INCANTO: 28.3.2012 ore 17.30 presso lo studio dellAvv. Guido Ponziani in Avezzano Via C. Battisti n. 45. VENDITA CON INCANTO: 3.4.2012 ore 17.30 e sgg. stesso luogo LOTTO UNICO: Piena propriet Appartamento e cantina il tutto censito in N.C.E.U. del Comune di Tagliacozzo al fg. 50,
PROFESSIONISTA DELEGATO AVV. GUIDO PONZIANI

TRIBUNALE DI

SULMONA

CURATORE DOTT. ALBERTO TRIZIO

FALLIMENTO N. 799 R. F. - ESTRATTO AVVISO DI VENDITA Il giorno 15 marzo 2012 alle ore 9:30 e seguenti dinanzi al Giudice Delegato presso il Tribunale di Sulmona, avr luogo la VENDITA SENZA INCANTO dei seguenti beni siti in Scanno (AQ) -localit Colle Rotondo- in LOTTO UNICO: A) RIFUGIO COLLE ROTONDO IN CORSO DI RISTRUTTURAZIONE Il rifugio, in ristrutturazione, articolato su tre piani: piano seminterrato della superficie coperta di mq 280 circa; piano terra della superficie coperta di mq 300 circa; piano primo, della superficie coperta di mq 194 circa. Limmobile riportato in catasto urbano al Fog. 32 particella n. 502, piani S1-T-1, Cat F/3 in corso di costruzione e al Foglio 32 particella n. 518, piani S1T , Cat F/3,in corso di costruzione. B) OFFICINA E RIMESSA BATTIPISTA Trattasi di un locale in cemento ar-mato completamente interrato delle dimensioni in pianta di m 13,50 x 10 e di altezza pari a m 5 circa. E accatastato al Fog. 32, particella n. 525, cat. D/7. C) RIFUGIO ORSO BRUNO Il rifugio, posto tra le due seggiovie (quadriposto per monte Rotondo e biposto per il campo scuola) articolato su due piani: piano terra della superficie coperta di mq 250 circa dove, tra laltro, alloggiato un Gruppo Elet-trogeno da 500 kVA e piano primo della superficie coperta di mq 190 circa. Limmo-bile riportato in catasto urbano al Fog. 32 particella n. 504, piani T-1, Cat. D/8. D) SEGGIOVIA QUADRIPOSTO VALLETTA - MONTE ROTONDO La seggiovia ha

FALLIMENTO N. 1058/94 - RETTIFICA AVVISO DI VENDITA CON INCANTO. Il professionista delegato avv. Paolo Calvi Moscardi, in relazione all'avviso di vendita in precedenza pubblicato il 16.12.11 su il Centro e su www.astegiudiziarie.it, rilevato che i beni di cui al lotto 1 (porzione di fabbricato al piano terra e primo destinata ad abitazione di mq 48, sita in L'Aquila, loc. Menzano di Preturo, Via Regina Margherita, individuato al nceu del Comune di L'Aquila al fgl 15, part. 457, sub 3) e al lotto 2 (porzione fabbricato destinata ad abitazione al piano primo e secondo di mq 58, sita in L'Aquila, localit Menzano di Preturo, Via Regina Elena, individuata al nceu del Comune di L'Aquila al fgl 15, particella n. 451, sub 2 e 3) dell'avviso di vendita sono risultati gi venduti in un precedente incanto, mentre la particella di terreno di cui al lotto 6 (part. n. 808 sup. 4.210 mq, seminativo, classe 3, r.d./r.a. L. 18.945, destinazione urbanistica Zona agricola intensiva art. 63 n.t.a.) risultata oggetto di procedura di esproprio definita nei modi di legge, in rettifica del precedente avviso di vendita, avvisa che la vendita con incanto del 06.02.12 sar limitata ai lotti 3) 4) e 5) dell'avviso di vendita oggetto della presente rettifica, mentre la vendita del lotto 6) sar limitata ai seguenti beni: terreni siti in localit Preturo di L'Aquila, individuati al nct del comune di L'Aquila al fgl 15, part. n. 65 (sup. 250 mq, seminativo, classe 3, r.d./r.a. L. 1.125, destinazione urbanistica Zona agricola di rispetto ambientale art. 63 n.t.a.), part. n. 158 (sup. 840 mq, seminativo, classe 4, r.d./r.a. 1.680, destinazione urbanistica Zona agricola di rispetto ambientale art. 63 n.t.a.), part. n. 230 (sup. 415 mq, seminativo, classe 3, r.d./r.a. 1.867, destinazione urbanistica Zona agricola di rispetto ambientale art. 63 n.t.a.), part. n. 706 (sup. 480 mq, seminativo, classe 3, r.d./r.a. L. 2.160, destinazione urbanistica Zona agricola di rispetto ambientale art. 63 n.t.a.), prezzo base euro 689,00, aumento minimo euro 150,00 in caso di gara. Resta invariato tutto il residuo contenuto del precedente avviso di vendita rettificato e le condizioni ivi previste.

IL CENTRO

LAQUILA

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I NODI DELLA RICOSTRUZIONE

Il sindaco: urlo per difendere la citt e ho sempre fatto proposte scritte

Imprese, dal governo 90 milioni


Cialente: ho convinto Monti. De Matteis: il merito mio e di Chiodi
di Giustino Parisse
LAQUILA. La sfida Massimo Cialente-Giorgio De Matteis che forse sar quella che caratterizzer le amministrative di maggio si di nuovo materializzata ieri mattina sulla concessione da parte del governo italiano di 90 milioni per le attivit produttive che non la zona franca (secondo il Pd lUnione europea non lha concessa) ma sempre soldi sono anche se si chiameranno in maniera diversa. In un quadro fosco come quello che si sta delineando sulla ricostruzione (pochi soldi e tempi biblici) certamente una buona notizia ma la politica non ragiona quasi mai guardando a quello che buono per la citt ma pensa a quello che buono per s. E allora c stata una sfida a diffondere la notizia comunicata alle istituzioni locali dal ministro Barca. Il primo stato il presidente della Regione Gianni Chiodi che ha utilizzato la sua pagina su Facebook. Poi arrivato il vicepresidente del consiglio regionale De Matteis con un comunicato ufficiale. Infine Cialente. Tutti e tre hanno rivendicato la paternit del risultato. Per fortuna che nessuno ha chiesto ai cittadini di essere ringraziato. Sarebbe stato veramente troppo. Il comunicato del vicepresidente del consiglio regionale dice: Il ministro Barca ha comunicato ufficialmente unottima notizia, che aspettavamo da qualche giorno: nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri stata inserita la norma che prevede lutilizzazione dei 90 milioni relativi alla Zona Franca urbana dellAquila, con le procedure che avevamo richiesto al Governo a seguito degli incontri a Bruxelles. Fondi che potranno essere utilizzati, sia su nuove aziende, sia su quelle gi esistenti, entro il limite dei 200mila euro. Questo risultato il frutto dellazione congiunta con il presidente Gianni Chiodi, condotta nei confronti del Governo nazionale e dellUnione europea. Ed la testimonianza di come un lavoro ben fatto e condotto in silenzio, porti a risultati concreti a vantaggio della citt dellAquila e del suo tessuto economico, al di l delle sterili polemiche alimentate da qualcuno. Gi dalla prossima settimana concorderemo con i ministeri competenti le modalit di erogazione di questa misura. Mi dispiace per tutti coloro che, per piccoli e miseri calcoli politici, si sarebbero invece aspettati un buco nellacqua. Cos, per, fortunatamente non andata. Il qualcuno evocato da De Matteis Cialente. Il sindaco ha preso carta e penna e ha detto la sua anche in replica alle affermazioni del presidente del costruttori Gianni Frattale che il giorno prima lo aveva praticamente invitato a fare meno casino. Leggo ormai con fastidio ha detto Cialente questi rimproveri per i miei presunti atteggiamenti rissosi o litigiosi che per altro inimicherebbero i potenti, o meglio, nel nostro caso, i padroni del vapore di turno. Ribadisco, per lennesima e spero ultima volta, che ogni mio atto, ormai da anni, teso solo a difendere linteresse della citt, dei cittadini e del loro futuro. Ho sempre fatto proposte anche scritte, dentro e fuori i tavoli istituzionali, ben prima del momento in cui segnalavo con forza le cose che non andavano. Adesso di fronte al totale fallimento dellazione commissariale per la ricostruzione credo si debba far sentire con forza la voce dellAquila e degli aquilani. Tra laltro, a riprova del fatto che far sentire con forza le proprie ragioni serve, gioved sera ho ricevuto una chiamata dal presidente Monti al quale ho espresso le mie rimostranze e le mie preoccupazioni ormai drammatiche, per latteggiamento del Governo e la situazione nella quale versa la ricostruzione aquilana. Ho poi concordato con lui una serie di passaggi per individuare delle soluzioni reali. Stamani ho ricevuto anche la chiamata del ministro Barca che mi ha annunciato, che anche a seguito del colloquio con il premier di gioved sera, nel Consiglio dei Ministri di ieri stato approvato lemendamento con il quale vengono sbloccati i novanta milioni di euro che avremmo altrimenti perso. Se un sindaco, per difendere linteresse della propria citt alza la voce, non crea inimicizie, ma avvia percorsi per trovare soluzioni.

I piccoli Comuni: lordinanza ok


Nusca: i nostri piani ci sono, rilanceremo leconomia
LAQUILA. I sindaci delle aree omogenee del cratere hanno espresso un giudizio positivo sui contenuti dellordinanza 3996, quella che riguarda la ricostruzione dei centri storici. E quanto emerso secondo un comunicato ufficiale della Struttura per lemergenza nel corso del tavolo di coordinamento che si svolto a palazzo Silone tra i primi cittadini e il Commissario Chiodi, con la partecipazione di Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura tecnica di Missione. Lincontro scritto nella nota ha avuto come oggetto principale la valutazione dellordinanza sui centri storici che ribadisce un assunto fondamentale: la ricostruzione dei centri storici pu avvenire solo attraverso la predisposizione dei Piani di ricostruzione o tramite piani stralcio, ferma restando la elaborazione di un documento pianificatorio unitario che contenga una stima generale dei costi. Per i sindaci delle aree omogenee (quindi non LAquila) si tratta del giusto riconoscimento al lavoro svolto finora. Infatti, ha dichiarato Emilio Nusca (coordinatore del gruppo e sindaco di Rocca di Mezzo): Quasi tutti i Comuni del cratere hanno ormai predisposto i Piani di ricostruzione dei propri centri abitati, e si apprestano a sottoscrivere lintesa con il Commissario. Questo fondamentale traguardo hanno ricordato i sindaci stato raggiunto grazie al lavoro della Struttura tecnica di Missione e al supporto che ha fornito alle Universit ed alle amministrazioni locali nella predisposizione dei Piani. Con la predisposizione dei Piani hanno sottolineato i sindaci si va delineando anche un quadro economico della stima dei costi complessivi della ricostruzione dei Comuni del cratere. Questo consentir al Governo di poter programmare le risorse da destinare alla ricostruzione e ai singoli Comuni di poter pianificare in tempo ed in maniera puntuale la ricostruzione dei propri centri. Con la sottoscrizione dellintesa sui Piani ha detto Nusca parte la ricostruzione pesante e prende avvio anche una nuova fase: quella della programmazione per il rilancio socio economico dellarea del cratere.

Il sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca

Il Pd chiama Rifondazione
Lunione comunale: partecipate alle primarie
LAQUILA. Lunione comunale del Pd scrive: Abbiamo letto e ascoltato con attenzione le valutazioni espresse in questi giorni dagli esponenti di Rifondazione Comunista. Alcuni temi posti, in particolare la richiesta di una maggiore attenzione al profilo programmatico dellamministrazione e di una maggiore collegialit nelle scelte meritano di essere presi in assoluta considerazione. Tuttavia riteniamo che proprio lappuntamento delle primarie (previste il 4 marzo ndr) possa essere il momento in cui, col supporto del coinvolgimento dei cittadini, si possano porre questioni di merito che favoriscano lapertura di una nuova e diversa fase del centro sinistra aquilano. Lappello dunque a rientrare nel percorso delle primarie previa organizzazione di un momento di confronto politico programmatico in cui insieme a tutte le forze della coalizione sia possibile tracciare i contenuti di una nuova alleanza politica. Le prossime amministrative rappresentano un appuntamento decisivo per il futuro della citt. Delle sensibilit e del senso di responsabilit dimostrata da Rifondazione abbiamo bisogno per sostenere un processo di ricostruzione partecipato, trasparente, senza il ricorso a ulteriore consumo di territorio.

LINCONTRO

Oggi Festuccia a Roma con Sel


ROMA. Per la giustizia sociale. Una nuova sinistra per salvare lItalia e lEuropa: lo slogan dellassemblea nazionale di Sinistra ecologia libert (Sel) che si terr oggi a Roma. Lassemblea si svolge nel centro congressi del Summit Hotel di Roma (via stazione Aurelia, 99). Apertura dei lavori alle 10,30 con relazione introduttiva di Nichi Vendola. Fra i relatori anche Vittorio Festuccia candidato alle primarie di parte del centrosinistra.

Bolli, niente rimborsi per chi ha pagato


Tasse automobilistiche, proteste dei cittadini contro il no della Regione
LAQUILA. Niente rimborso per chi ha pagato per intero i bolli auto. Lavviso affisso nella sede dellAci e ha scatenato una raffica di proteste da parte dei cittadini che hanno pagato la tassa alla Regione al 100 per cento. Non si esclude, anche in questo caso, come annunciato per chi non ha usufruito della sospensione delle tasse e vuole accedere ugualmente alla decurtazione, il ricorso a una class action per il recupero parziale di quanto versato. LAgenzia delle entrate ha promosso un incontro coi Caf, i centri di assistenza fiscale presi dassalto dai cittadini disorientati dallincertezza sulle procedure per lavvio della restituzione. Liniziativa stata promossa dalla Direzione delle entrate per far luce sulle problematiche legate alla ripresa dei versamenti tributari. Lincontro, si legge in una nota, ha rappresentato solo linizio di una collaborazione che si estender attraverso incontri periodici nei quali ricercare soluzioni per semplificare gli adempimenti a carico di entrambi i soggetti nellesclusivo interesse dei cittadini. Si convenuto sulla necessit di creare canali preferenziali per gli intermediari, sportelli dedicati cui accedere attraverso un sistema di prenotazione differenziato rispetto a quello che regola gli accessi dei contribuenti. Ci a garanzia sia di una gestione pi efficace dei carichi di lavoro e di una riduzione delle code, per lAgenzia, che di un maggiore risparmio di tempo per gli operatori Caf, con conseguente miglioramento del servizio. I Caf svolgono un grande servizio, sostiene il direttore regionale dellAgenzia delle entrate Rossella Rotondo. La loro attivit non si limita a quella di mera assistenza in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi ma va oltre, curando globalmente linteresse degli assistiti. Sono convinta che, operando in sinergia, si possano semplificare gli adempimenti e offrire servizi pi efficienti.
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LAquila
e-mail: red.aquila@ilcentro.it

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

RICOSTRUZIONE, APPALTI E FAVORI

Carburante dellufficio per lauto regalata


La Procura ora indaga sullutilizzo della scheda da parte del provveditore Santariga
di Enrico Nardecchia
LAQUILA. Benzina dellufficio per lauto regalata. Indagano anche su questo aspetto i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria incaricati dalla Procura di scandagliare fino in fondo gli appalti passati attraverso lufficio del Provveditore aggiunto alle opere pubbliche Giancarlo Santariga, 64 anni, arrestato (ai domiciliari) con laccusa di concussione ai danni di unimpresa che aveva lavorato sia al Centro smistamento merci della Marsica sia al nuovo Comando delle Fiamme gialle a Pescara. Nuovi particolari sulla vicenda giudiziaria che ha investito uno degli uomini-cardine della ricostruzione post-terremoto emergono dallesame degli atti. LA TESSERINA. In relazione allutilizzo delle autovetture (tre Lancia Delta prese a noleggio dallimpresa Prismo Universal italiana spa ed entrate, di fatto, secondo laccusa, nella disponibilit piena e privata di Santariga), lattivit dindagine, portata avanti anche grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di intercettare alcune conversazioni, che lo stesso gip nellordinanza non esita a definire vivaci, tra lo stesso Santariga e alcuni dei componenti del suo ufficio. Le conversazioni in questione, come emerge dagli stessi atti dellinchiesta, risalgono al mese di settembre del 2011 e rendono evidente, secondo il giudice che ha disposto i domiciliari per Santariga, come sponibilit dellufficio come tale, e sulla connessione con il mezzo messo a disposizione dallimpresa, sono in corso specifiche attivit di accertamento da parte degli investigatori. MAI NEL CANTIERE. Quando i finanzieri hanno convocato tutte le persone che, in qualche modo, avevano avuto a che fare con il cantiere pescarese per la sede del comando Fiamme gialle hanno avuto la riprova di un convincimento: quelle Lancia Delta inserite anche in una clausola di contratto non sono state mai viste nei luoghi previsti da quello stesso documento. Insomma, s alla tratta LAquila-Roma e viceversa e no a quella LAquila-Pescara e ritorno. I testimoni sentiti dagli investigatori hanno confermato che lutilizzo, da parte del Provveditorato, della macchina messa a disposizione dalla ditta Prismo, da considerarsi esclusivamente privato. Queste macchine, si legge nel verbale di una delle testimonianze ritenute pi qualificate, non mi risulta che siano state mai presentate nel cantiere di Pescara. Tali autovetture avrebbero dovuto essere funzionali al cantiere e alla direzione dei lavori. Tra laltro, limprenditore Bertoni ha riferito che il responsabile unico del procedimento e il direttore dei lavori gli avevano sollecitato la messa a disposizione delle auto per il cantiere. Ma lui rispose candidamente: Le ho fornite allingegnere Santariga.
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Il Centro merci della Marsica. In alto Giancarlo Santariga e il colonnello Giovanni Domenico Castrignan anche altre figure professionali dellufficio fossero convinte dellirregolarit della soluzione adottata dal provveditore circa le modalit di gestione delle stesse automobili avute a disposizione. In particolare, uno dei collaboratori pi stretti del provveditore gli faceva notare che non era possibile mettere benzina a spese dellufficio su vetture non noleggiate attraverso il ministero e lindagato, osserva il gip, opponeva il fatto che la vettura in questione poteva ritenersi, di fatto, dellufficio, in quanto fornita dallimpresa sulla base di un obbligo specificamente inserito nel capitolato di appalto. Tuttavia, dal tono delle risposte fornite rispetto agli interrogativi sollevati, Santariga insisteva nel sostenere la legittimit dellutilizzo, da parte sua, della tesserina fornita dallufficio per fare benzina, dal momento che limpresa non ottemperava allobbligo assunto di fornirgli anche il carburante. Sullutilizzo di questa scheda carburante, evidentemente nella di-

Larrestato: quello ha smesso di pagare


Le intercettazioni. Lo sfogo al telefono del dirigente ministeriale
LAQUILA. Quello ha smesso di pagare. Limprenditore concusso, intimorito dalla possibile perdita dellappalto definitivo per completare i lavori del comando della Finanza di Pescara, chiude i rubinetti. E la Lancia Delta messa a disposizione per scopi privati del provveditore aggiunto alle opere pubbliche resta a secco. Immediato lo sfogo di Giancarlo Santariga, ora agli arresti domiciliari su disposizione del giudice per le indagini preliminari Marco Billi. Lamentazioni che arrivano direttamente alle orecchie del capo, il provveditore interregionale Donato Carlea che lo mette in guardia sulle procedure illegittime. Ma Santariga non ci sta. In unintercettazione telefonica captata il 20 settembre 2011 da parte dei finanzieri, nellambito dellattivit dindagine sui favori per gli appalti di competenza del Provveditorato alle opere pubbliche, si comincia a parlare di buoni benzina. Questa conversazione annotata dal gip a pagina 6 dellordinanza di custodia cautelare. Il provveditore interregionale Lazio-Abruzzo-Sardegna Carlea, che, a scanso di equivoci, non coinvolto nellindagine, chiedeva a Santariga informazioni circa la possibilit di avere qualche buono benzina destinato alla sede dellAquila atteso che, in qualit di provveditore interregionale, aveva necessit di compiere molti spostamenti per raggiungere le diverse sedi dellufficio tra cui quella dellAquila (siccome noi abbiamo...pi che mai adesso...tanti lavori qui nel provveditorato allAquila.... Ma anche in questo caso Santariga ha pronta la soluzione. Illuminante la sua risposta: Noi non abbiamo mai...usufruito di questo beneficio...tra virgolette...perch cavevamo una macchina...fornita da una stazione...da unimpresa che garantiva anche quello. (e.n.)
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II

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

LAQUILA

Q2

IL CENTRO

INDAGINI SULLACQUISTO ON LINE


I pericoli della rete. Il racconto di uno dei consumatori beffati: ho pagato nel giro di 24 ore ma non ho ricevuto nulla

IN BREVE
PROVE INVALSI

Comprano il televisore sul web, truffati


Denunce alla polizia postale: cos siamo stati raggirati da quel venditore via Internet
di Enrico Nardecchia
LAQUILA. Acquistano il televisore al plasma su Internet, pagano subito con bonifico bancario ma il venditore si dilegua. E il regalo si trasforma in un pacco bello e buono. Pensavano proprio di aver fatto un bellaffare quei cittadini, tra i quali anche parecchi aquilani, che avevano scelto, dopo essersi collegati a un sito Internet, un tePIAZZA DUOMO levisore al plasma da 42 pollici di marca offerto al prezzo di 429 euro. Su questo siLAQUILA. Lassemblea to, ora inaccittadina torner a riunircessibile, sosi stamani alle 10,30, nel no in corso tendone di piazza Duomo. accertamenSi discuter, in particolati. Infatti, core, delle iniziative da inme raccontatraprendere per denunciato da alcuni re i ritardi della ricostruconsumatori zione pesante fuori dai ignari, dopo centri storici. Per questa aver seguito ragione si prevede una foltutta la prota partecipazione alla macedura indinifestazione. cata nel sito, pagamento compreso, la merce ordinata non mai arrivata a destinazione e inutili sono risultati tutti i tentativi di mettersi in contatto coi

Bene il liceo Scientifico


Gli studenti del liceo Scientifico dellAquila battono i colleghi delle altre scuole della regione in italiano e matematica e in questultima disciplina si classificano tra i pi preparati in Italia. A stabilirlo sono i risultati delle prove Invalsi (Istituto nazionale valutazione sistema di istruzione). Intanto, il 5 febbraio dalle 10 alle 13 la scuola sar aperta per ricevere i genitori dei ragazzi che frequentano la terza media.

VIA BEATO CESIDIO

I residenti: serve un limite di velocit


LAQUILA. I residenti di viale Corrado IV, ma anche altri cittadini che transitano nella zona, protestano per il fatto che la strada percorsa a velocit elevata nonostante ci sia anche un attraversamento pedonale che, stando cos le cose, pericoloso soprattutto per gli anziani e i bambini. La gente, dunque, chiede che vengano rispettati i limiti di velocit. Sindaga su una nuova truffa perpetrata per via telematica presunti venditori. Chi ha ritenuto di essere rimasto vittima di una truffa in piena regola ha atteso alcuni giorni prima di denunciare laccaduto alle forze di polizia. Uno di questi, un aquilano di 36 anni, dopo essersi presentato negli uffici della polizia postale, a Centi Colella, ha deciso di rivolgersi al Centro per raccontare la sua storia e cercare di rintracciare altre persone che sono incappate nello stesso tipo di raggiro. Questo il suo racconto. Nei primi giorni di gennaio, dice il consumatore, mi sono collegato su un sito Internet molto pubblicizzato, che conteneva indicazioni e proponeva acquisti, a prezzi davvero competitivi, su una serie di prodotti di elettronica, audio, telefonia cellulare, videogiochi e informatica. A quel punto la mia attenzione si concentrata su un televisore da 42 pollici al plasma che veniva offerto da un utente al prezzo di 429 euro. A quel punto, annotati tutti i riferimenti, comprese le modalit per perfezionare lacquisto, il giorno successivo sono andato allufficio postale per effettuare un bonifico bancario per un istituto di credito con sede a Civitavecchia. Tuttavia, con mia grande sorpresa, dopo vari contatti con il venditore, attraverso la posta elettronica e anche via telefono, non ho avuto pi alcuna risposta. Spero che questappello venga raccolto e che sindaghi su questa vicenda. nato anche un gruppo Facebook per smascherare il responsabile.
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PIAZZA DARTI

Presentazione di un libro
Mercoled 25 gennaio, alle 16, nella la Casa del Teatro in piazza dArti, lAssociazione LAquila Fenice-Minimondi in collaborazione con Orecchio Acerbo Editore render omaggio a Bruno Schulz, in occasione della presentazione del libro Bruno, il bambino che impar a volare scritto da Nadia Terranova e illustrato da Ofra Amit. Sar presente lautrice.

Oggi assemblea cittadina

COMUNIT 24 LUGLIO

Donati strumenti musicali


Dopo lAptdh e lassociazione Tempera Onlus questa volta a beneficiare degli strumenti musicali donati gratuitamente dai musicisti aquilani, stata la Comunit 24 Luglio. Ieri stata effettuata la consegna della prima tranche di strumenti raccolti grazie a uniniziativa lanciata su Facebook.

ZONA OSPEDALE

Smarrita una fede


Nei giorni scorsi una signora ha perso la fede nuziale, forse in zona ospedale, ma non si escludono altre aree. Chi lavesse trovata pu telefonare al 349-5539749. Smarrito anche alla Conad di viale della Croce Rossa un apparecchio acustico per non udenti.

Perseguita la ex, patteggia 2 anni


Pena inflitta a un aquilano dal giudice di Teramo
LAQUILA. Un aquilano stato condannato dal giudice del tribunale di Teramo Massimo Biscardi (foto) tramite patteggiamento, a 2 anni di reclusione, per stalking. Si tratta di Sandro Paolucci, 46 anni, al quale al pena stata sospesa. Secondo laccusa della procura (pm Laura Colica) luomo pi volte avrebbe minacciato la ex convivente, una ragazza russa che dopo la fine del rapporto si era stabilita a Martinsicuro. Luomo, sempre secondo la procura, avrebbe minacciato di bruciare lauto della ex e del suo nuovo convivente. Non solo. Egli avrebbe fatto anche delle scritte sui muri vicino allabitazione della donna con insulti e minacce rivolti sia a lei sia al suo nuovo compagno. Ma luomo finito nel registro degli indagati anche con laccusa di tentata estorsione: secondo la procura avrebbe chiesto dei soldi alla ex e al suo nuovo compagno per smettere di perseguitarli. Una richiesta respinta che avrebbe ulteriormente inasprito latteggiamento delluomo. (d.p.)

Capitignano, polemica al Comune per la posizione di un consigliere


CAPITIGNANO. polemica al Comune di Capitignano. Il gruppo di minoranza ha segnalato alla prefettura la presunta incandidabilit, alle scorse amministrative, del consigliere Antonello Fulvi in quanto socio di unimpresa che, al momento delle elezioni, aveva sottoscritto un contratto dappalto con il Comune. Il ricorso verr presentato anche al tribunale. Le contemporanee dimissioni di due consiglieri di maggioranza, spiega il gruppo di minoranza, hanno messo a rischio la sopravvivenza dellamministrazione. Tra i 4 consiglieri rimasti a costituire il numero minimo per la surroga dei primi due non eletti di Uniti per Capitignano risulta Fulvi, a nostro avviso incandidabile. Auspichiamo che tutto venga chiarito presto per evitare il rischio che atti deliberati siano annullati. Per il sindaco Maurizio Pelosi tutto in regola. Abbiamo risposto sia alla minoranza che alla prefettura. Lappalto citato stato aggiudicato prima delle elezioni, quando Fulvi non era ancora consigliere. Il lavoro stato portato a termine prima dellinsediamento dellamministrazione. Invito la minoranza a pensare al bene della collettivit. (m.p.)

TORNIMPARTE

Presentati i lavori delle Pro loco


TORNIMPARTE. Si tenuto a Tornimparte un convegno dedicato alla presentazione dei lavori finali delle Pro Loco (Tornimparte-Lucoli-Montereale-Rocca di Cambio- Rocca di Mezzo- Navelli-Pratola Peligna- Goriano Sicoli-Castel di Sangro- Ortona. La presenza straordinaria di tutti i volontari e dei presidenti delle Pro loco ha fatto da cornice alla giornata. Sono stati presentati tutti i lavori afferenti al progetto di servizio civile.

IL CENTRO

LAQUILA

Q3

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

III

I NODI DELLA RICOSTRUZIONE

Il sindaco: urlo per difendere la citt e ho sempre fatto proposte scritte

Imprese, dal governo 90 milioni


Cialente: ho convinto Monti. De Matteis: il merito mio e di Chiodi
di Giustino Parisse
LAQUILA. La sfida Massimo Cialente-Giorgio De Matteis che forse sar quella che caratterizzer le amministrative di maggio si di nuovo materializzata ieri mattina sulla concessione da parte del governo italiano di 90 milioni per le attivit produttive che non la zona franca (secondo il Pd lUnione europea non lha concessa) ma sempre soldi sono anche se si chiameranno in maniera diversa. In un quadro fosco come quello che si sta delineando sulla ricostruzione (pochi soldi e tempi biblici) certamente una buona notizia ma la politica non ragiona quasi mai guardando a quello che buono per la citt ma pensa a quello che buono per s. E allora c stata una sfida a diffondere la notizia comunicata alle istituzioni locali dal ministro Barca. Il primo stato il presidente della Regione Gianni Chiodi che ha utilizzato la sua pagina su Facebook. Poi arrivato il vicepresidente del consiglio regionale De Matteis con un comunicato ufficiale. Infine Cialente. Tutti e tre hanno rivendicato la paternit del risultato. Per fortuna che nessuno ha chiesto ai cittadini di essere ringraziato. Sarebbe stato veramente troppo. Il comunicato del vicepresidente del consiglio regionale dice: Il ministro Barca ha comunicato ufficialmente unottima notizia, che aspettavamo da qualche giorno: nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri stata inserita la norma che prevede lutilizzazione dei 90 milioni relativi alla Zona Franca urbana dellAquila, con le procedure che avevamo richiesto al Governo a seguito degli incontri a Bruxelles. Fondi che potranno essere utilizzati, sia su nuove aziende, sia su quelle gi esistenti, entro il limite dei 200mila euro. Questo risultato il frutto dellazione congiunta con il presidente Gianni Chiodi, condotta nei confronti del Governo nazionale e dellUnione europea. Ed la testimonianza di come un lavoro ben fatto e condotto in silenzio, porti a risultati concreti a vantaggio della citt dellAquila e del suo tessuto economico, al di l delle sterili polemiche alimentate da qualcuno. Gi dalla prossima settimana concorderemo con i ministeri competenti le modalit di erogazione di questa misura. Mi dispiace per tutti coloro che, per piccoli e miseri calcoli politici, si sarebbero invece aspettati un buco nellacqua. Cos, per, fortunatamente non andata. Il qualcuno evocato da De Matteis Cialente. Il sindaco ha preso carta e penna e ha detto la sua anche in replica alle affermazioni del presidente del costruttori Gianni Frattale che il giorno prima lo aveva praticamente invitato a fare meno casino. Leggo ormai con fastidio ha detto Cialente questi rimproveri per i miei presunti atteggiamenti rissosi o litigiosi che per altro inimicherebbero i potenti, o meglio, nel nostro caso, i padroni del vapore di turno. Ribadisco, per lennesima e spero ultima volta, che ogni mio atto, ormai da anni, teso solo a difendere linteresse della citt, dei cittadini e del loro futuro. Ho sempre fatto proposte anche scritte, dentro e fuori i tavoli istituzionali, ben prima del momento in cui segnalavo con forza le cose che non andavano. Adesso di fronte al totale fallimento dellazione commissariale per la ricostruzione credo si debba far sentire con forza la voce dellAquila e degli aquilani. Tra laltro, a riprova del fatto che far sentire con forza le proprie ragioni serve, gioved sera ho ricevuto una chiamata dal presidente Monti al quale ho espresso le mie rimostranze e le mie preoccupazioni ormai drammatiche, per latteggiamento del Governo e la situazione nella quale versa la ricostruzione aquilana. Ho poi concordato con lui una serie di passaggi per individuare delle soluzioni reali. Stamani ho ricevuto anche la chiamata del ministro Barca che mi ha annunciato, che anche a seguito del colloquio con il premier di gioved sera, nel Consiglio dei Ministri di ieri stato approvato lemendamento con il quale vengono sbloccati i novanta milioni di euro che avremmo altrimenti perso. Se un sindaco, per difendere linteresse della propria citt alza la voce, non crea inimicizie, ma avvia percorsi per trovare soluzioni.

I piccoli Comuni: lordinanza ok


Nusca: i nostri piani ci sono, rilanceremo leconomia
LAQUILA. I sindaci delle aree omogenee del cratere hanno espresso un giudizio positivo sui contenuti dellordinanza 3996, quella che riguarda la ricostruzione dei centri storici. E quanto emerso secondo un comunicato ufficiale della Struttura per lemergenza nel corso del tavolo di coordinamento che si svolto a palazzo Silone tra i primi cittadini e il Commissario Chiodi, con la partecipazione di Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura tecnica di Missione. Lincontro scritto nella nota ha avuto come oggetto principale la valutazione dellordinanza sui centri storici che ribadisce un assunto fondamentale: la ricostruzione dei centri storici pu avvenire solo attraverso la predisposizione dei Piani di ricostruzione o tramite piani stralcio, ferma restando la elaborazione di un documento pianificatorio unitario che contenga una stima generale dei costi. Per i sindaci delle aree omogenee (quindi non LAquila) si tratta del giusto riconoscimento al lavoro svolto finora. Infatti, ha dichiarato Emilio Nusca (coordinatore del gruppo e sindaco di Rocca di Mezzo): Quasi tutti i Comuni del cratere hanno ormai predisposto i Piani di ricostruzione dei propri centri abitati, e si apprestano a sottoscrivere lintesa con il Commissario. Questo fondamentale traguardo hanno ricordato i sindaci stato raggiunto grazie al lavoro della Struttura tecnica di Missione e al supporto che ha fornito alle Universit ed alle amministrazioni locali nella predisposizione dei Piani. Con la predisposizione dei Piani hanno sottolineato i sindaci si va delineando anche un quadro economico della stima dei costi complessivi della ricostruzione dei Comuni del cratere. Questo consentir al Governo di poter programmare le risorse da destinare alla ricostruzione e ai singoli Comuni di poter pianificare in tempo ed in maniera puntuale la ricostruzione dei propri centri. Con la sottoscrizione dellintesa sui Piani ha detto Nusca parte la ricostruzione pesante e prende avvio anche una nuova fase: quella della programmazione per il rilancio socio economico dellarea del cratere.

Il sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca

Il Pd chiama Rifondazione
Lunione comunale: partecipate alle primarie
LAQUILA. Lunione comunale del Pd scrive: Abbiamo letto e ascoltato con attenzione le valutazioni espresse in questi giorni dagli esponenti di Rifondazione Comunista. Alcuni temi posti, in particolare la richiesta di una maggiore attenzione al profilo programmatico dellamministrazione e di una maggiore collegialit nelle scelte meritano di essere presi in assoluta considerazione. Tuttavia riteniamo che proprio lappuntamento delle primarie (previste il 4 marzo ndr) possa essere il momento in cui, col supporto del coinvolgimento dei cittadini, si possano porre questioni di merito che favoriscano lapertura di una nuova e diversa fase del centro sinistra aquilano. Lappello dunque a rientrare nel percorso delle primarie previa organizzazione di un momento di confronto politico programmatico in cui insieme a tutte le forze della coalizione sia possibile tracciare i contenuti di una nuova alleanza politica. Le prossime amministrative rappresentano un appuntamento decisivo per il futuro della citt. Delle sensibilit e del senso di responsabilit dimostrata da Rifondazione abbiamo bisogno per sostenere un processo di ricostruzione partecipato, trasparente, senza il ricorso a ulteriore consumo di territorio.

LINCONTRO

Oggi Festuccia a Roma con Sel


ROMA. Per la giustizia sociale. Una nuova sinistra per salvare lItalia e lEuropa: lo slogan dellassemblea nazionale di Sinistra ecologia libert (Sel) che si terr oggi a Roma. Lassemblea si svolge nel centro congressi del Summit Hotel di Roma (via stazione Aurelia, 99). Apertura dei lavori alle 10,30 con relazione introduttiva di Nichi Vendola. Fra i relatori anche Vittorio Festuccia candidato alle primarie di parte del centrosinistra.

Bolli, niente rimborsi per chi ha pagato


Tasse automobilistiche, proteste dei cittadini contro il no della Regione
LAQUILA. Niente rimborso per chi ha pagato per intero i bolli auto. Lavviso affisso nella sede dellAci e ha scatenato una raffica di proteste da parte dei cittadini che hanno pagato la tassa alla Regione al 100 per cento. Non si esclude, anche in questo caso, come annunciato per chi non ha usufruito della sospensione delle tasse e vuole accedere ugualmente alla decurtazione, il ricorso a una class action per il recupero parziale di quanto versato. LAgenzia delle entrate ha promosso un incontro coi Caf, i centri di assistenza fiscale presi dassalto dai cittadini disorientati dallincertezza sulle procedure per lavvio della restituzione. Liniziativa stata promossa dalla Direzione delle entrate per far luce sulle problematiche legate alla ripresa dei versamenti tributari. Lincontro, si legge in una nota, ha rappresentato solo linizio di una collaborazione che si estender attraverso incontri periodici nei quali ricercare soluzioni per semplificare gli adempimenti a carico di entrambi i soggetti nellesclusivo interesse dei cittadini. Si convenuto sulla necessit di creare canali preferenziali per gli intermediari, sportelli dedicati cui accedere attraverso un sistema di prenotazione differenziato rispetto a quello che regola gli accessi dei contribuenti. Ci a garanzia sia di una gestione pi efficace dei carichi di lavoro e di una riduzione delle code, per lAgenzia, che di un maggiore risparmio di tempo per gli operatori Caf, con conseguente miglioramento del servizio. I Caf svolgono un grande servizio, sostiene il direttore regionale dellAgenzia delle entrate Rossella Rotondo. La loro attivit non si limita a quella di mera assistenza in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi ma va oltre, curando globalmente linteresse degli assistiti. Sono convinta che, operando in sinergia, si possano semplificare gli adempimenti e offrire servizi pi efficienti.
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LAQUILA

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IL CENTRO

LA CHIESA AQUILANA

IN BREVE
GRUPPO ALPINI

Raffica di nomine in Curia scelti i componenti del tribunale ecclesiastico


Parroci, valzer di trasferimenti. Cambio a Castelnuovo di San Pio delle Camere e Civitatomassa di Scoppito
LAQUILA. Raffica di nomine in Curia con conseguente spostamento di parroci. Tribunale metropolitano. Larcivescovo ha nominato (fino al 31 dicembre 2016) officiali del tribunale metropolitano i seguenti ecclesiastici: vicario giudiziale don Sergio Maggioni; vicario giudiziale aggiunto don Titus Ezenyimulu; difensore del vincolo don Raimondo Ingrao; promotore di giustizia padre Candido Bafile; attuario don Juan de Dios Vanegas Gallego. Ufficio pastorale. Don Giulio Signora nominato direttore fino al 30 giugno 2014. Commissione diocesana arte sacra e beni culturali. Nominati i componenti (2011-2016). Presidente don Alessandro Benzi, vicario episcopale per i beni culturali; segretario: Marco Volpe; componenti don Daniele Pinton, don Luigi Maria Epicoco, Giovanna Di Matteo, Paola Poli, Paolo Giuliani, Tatiana K. Kirova, Maurizio DAntonio, Francesco Zimei, don Giulio Signora. PARROCI. Il canonico Alessandro Benzi viene nominato parroco di Santa Giusta dellAquila e di San Pietro Apostolo di Preturo, lasciando lincarico di rettore di San Luigi. Don Luis Fernando Maya Benjumea nominato amministratore di SantEutizio di Marana, Santa Maria Assunta di Cabbia, San Nicola di Pellescritta. Resta amministratore di Santa Maria ad Nives di Cesaproba ma lascia lincarico a San Lorenzo di Ville di Fano, San Michele Arcangelo di Verrico, Santa Vittoria e San Giovanni Battista di Castiglione. Don Massimiliano De Simone, nominato parroco di Castelnuovo (Santi Stefano e Silvestro), lascia San Giovanni Battista di Civitatomassa e il vicariato foraneo Lucolano. Don Raimondo Ingrao, nominato parroco di San Giovanni Battista di Civitatomassa mantiene i precedenti incarichi. Don Sabas Leonard Mmasi, nominato amministratore di San Panfilo di Villagrande di Tornimparte e di San Gregorio di Foce di Sassa, mantiene i precedenti incarichi. Don Ever Jairo Moya, nominato parroco di San Giovanni Battista di San Giovanni Paganica, mantiene i precedenti incarichi. Padre Marius Pitica nominato vicario di San Pio X al Torrione. Don Danilo Priori nominato parroco di San Francesco di Paola. Lascia i precedenti incarichi. Don Jean-Claude Rajaonarivelo, nominato vicario di San Giovanni Battista di Civitatomassa, mantiene i precedenti incarichi. Don Jhon Jairo Sepulveda Calle nominato vicario di San Giovanni Battista di San Giovanni Paganica. Don Artur Witold Sidor, nominato amministratore di San Marco di Preturo, mantiene i precedenti incarichi.
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Rinnovate le cariche
Il gruppo alpini Michele Iacobucci ha rinnovato le cariche. Capogruppo stato eletto Claudio Ianni che subentra a Sebastiano Marchitelli. Nel direttivo sono stati eletti: Romeo Amadio, Angelo Prato, Roberto Frasca, Bruno Parisse, Carlo Bultrini, Gaetano Falsitti, Paolo Equizi e Nicola Giorgione. Per informazioni e adesioni:328-1174894.

ISTITUTO RENDINA

Stamattina Open day


Porte aperte allIstituto tecnico Rendina, a Collesapone, oggi dalle 10 alle 13 e sabato 28 dalle 16 alle 18. Sar una occasione per alunni e genitori di conoscere i percorsi dellistituto: amministrazione, finanza e marketing, sistemi informativi, relazioni internazionali, biotecnologie ambientali e per indirizzo tecnologico, solo per citare alcuni indirizzi.

ALLE URNE PER RINNOVARE LE CARICHE


LAQUILA. Sono stati quattro gli avvocati pi votati in occasione del rinnovo della cariche al Consiglio dellOrdine distrettuale forense. Si tratta di Maurizio Capri, Carlo Peretti, Luisa Leopardi e Luca Bruno che sono gi entrati nel nuovo direttivo. Per gli altri posti si dovr ricorrere al ballottaggio previsto per venerd prossimo. In quella sede o al massimo in una riunione successiva, verr eletto il direttivo e il nuovo presidente che subentrer alluscente Antonello Carbonara il quale dopo due mandati, non potr pi concorrere per la presidenza. Questi, infine, i voti riportati nelle elezioni di ieri oltre a quelli gi pubblicati in tabella: Cesidio Gualtieri (9) Anna Carbone e Paolo Vecchioli (7); hanno riportato cinque voti: Diego Biasini, Massimo Carosi, Attilio Maria Cecchini, Alfonso Ciccozzi, Franco Totani; hanno riportato quattro voti: Franco Leone, Roberto Lepidi, Ascenzo Lucantonio; tre voti: Francesco Camerini, Isabella Di Benedetto, Massimiliano Di Francesco, Maurizio Dionisio, Danilo Iannarelli, Gaetano Maria Isidori, Giulio Michele Lazzaro, Riccardo Lopardi, Lucilla Marini, Anna Marla Ranalli, Antonella Santacroce, Barbara

Ordine degli avvocati, primi quattro eletti


Capri, Peretti, Leopardi e Bruno i pi votati. Venerd ballottaggio
ANNO GIUDIZIARIO

Inaugurazione il 28
LAQUILA. Sabato prossimo, alle 9,30, cerimonia di inaugurazione dellanno giudiziario nella scuola della Finanza. Sar loccasione per conoscere dati ufficiali riguardanti lo stato della giustizia nella nostra regione. La relazione spetta al presidente della corte di appello ma siccome ancora non stato nominato, il compito di redigerla tocca al facente funzioni, in particolare, al giudice Augusto Pace. Ci saranno poi gli interventi di rappresentanti del ministero della giustizia e del Csm. Gli avvocati, per protesta contro le riforme del governo sulla loro professione, non ci saranno. Ci sar un solo rappresentante dellOrdine distrettuale forense dellAquila che esporr ufficialmente le ragioni della protesta. (g.g)
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Tempesta; due voti: Antonietta Ciccozzi, Tecla Coderoni, Vincenzo DAlfonso, Luciano DellOrso, Paolo Di Napoli, Christian Ianni, Gianluca Maccarone, Pa-

squale Passacantando, Domenico Pastorelli, Francesco Rosettini, Stefano Rossi, Guglielmo Santella, Roberto Tinari, Patrizia Vittorini; un voto: Simona Badia,

Emilio Bafile, Angelo Bonura, Luigi Caccia, Vincenzo Calderoni, Paolo Caroli, Marco Castellani, Elena Cipolloni, Berardino Ciucci, Vincenzo Alessandro Ciuc-

ci, Angelo Colagrande, Roberto De Cesaris, Danilo De Matteis, Domenico de Nardis, Silvia De Santis, Maurizio Del Pinto, Clorinda delli Paoli, Rita Di Gennaro, An-

tonio Di Giacomo, Aleandro Equizi, Gregorio Equizi, Luca Frasca, Giusi Galgani, Sonia Giallonardo, Francesco Iannella, Paolo Iannini, Giovanni Lely, Stefano Lopardi, Pio Ludovici, Rodolfo Ludovici, Bernardino Marinucci, Giuliana Martinelli, Paolo Mazzotta, Luca Meogrossi, Stefania Pastore, Bruno Piccinini, Patrizio Pupatti, Paolo Quadruccio, Gianluca Racano, Marco Racano, Francesca Ramicone, Marina Ranieri, Stefano Recchioni, Serena Renzullo, Egidio Rosati, Anna Rossi, Francesco Rossi, Alessandro Sansone, Paolo Scopano, Laura Testa, Alessia Varrasso, Ernesto Venta, Massimiliano Venta e Claudio Verini. Il nuovo direttivo rester in carica per due anni. Questi, infine, gli ex presidenti: Antonio Tedeschini DAnnibale (1920-1927), Gustavo Marinucci (1928-1935), Guido Ciarletta (1936-1943), Carlo Chiarizia (1944-1959), Francesco Martinez (1960-1969), Antonio Rainaldi (1970-1975), Gaetano Bellisari (1976-1987), Francesco Rossi (1988-1991), Attilio Cecchini (1992-1993) Giovanni Lely (1994-1999), Ascenzo Lucantonio (2000-2003), Paolo Vecchioli (2004-2007). (g.g.)

Giunta comunale per met in rosa


La richiesta della Rete delle Donne aquilane: modificare lo statuto
LAQUILA. La rete delle donne aquilane ha diffuso la seguente nota: Una delegazione di donne incontrer luned 23 gennaio la consigliera comunale Antonella Santilli perch si faccia portatrice della proposta di delibera, in seno al Consiglio Comunale, per la modifica dellarticolo 30 dello Statuto nel senso di una precisa definizione della rappresentanza paritaria. E evidente che non chiediamo il riequilibrio fra i generi attraverso forme di tutela, ma che vogliamo sia reso azionabile un diritto costituzionale (tenendo pure in debito conto la composizione della societ italiana 52% donne 48% uomini e la ghi decisionali. Vogliamo cio che, ovunque si decide, si affermi e si realizzi la presenza paritaria delluno e dellaltro sesso, in condizioni di uguaglianza. Lequilibrata rappresentanza dei sessi negli organi amministrativi garantisce lacquisizione di quel patrimonio umano, culturale, sociale, di sensibilit e di professionalit che solo la diversit di genere pu assicurare, come recenti sentenze di diversi tribunali amministrativi hanno sancito. Lattuale Statuto del Comune dellAquila allarticolo 30, comma 2 recita: Nel determinare la composizione della Giunta, il Sindaco effettua le proprie scelte nel rispetto dei

La presentazione del progetto crescita di conoscenza, competenze e cultura che caratterizzano le donne in Italia) pertanto rivendichiamo una presenza paritaria di donne nei luo-

principi che assicurano diritto di pari opportunit alle donne. Vogliamo che la nuova Giunta sia composta, per met, da donne e che lo stesso principio venga tenuto in debito conto nella definizione dei Cda delle aziende municipalizzate. Lo stesso Statuto comunale, del resto, individua nel principio delle pari opportunit, un elemento di arricchimento della possibilit di crescita civile della societ (articolo 3 statuto comunale). Questo stesso principio di equilibrata rappresentanza dovr essere alla base della formazione delle liste elettorali per determinare un maggiore equilibrio nella composizione del Consiglio comunale. Per sostenere lappello: donneingiunta@gmail.com.
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Comitato Acqua bene comune La mobilitazione ha pagato


LAQUILA: Il Comitato Acqua Bene Comune LAquila afferma che il popolo dellacqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali. Una vittoria dei comitati territoriali che in questi giorni in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario, con la raccolta di firme on line sul sito www.acquabenecomune.org (in pochi giorni 35 mila firme), presdi davanti le Prefetture, volantinaggi, conferenze stampa. Rimane negativo il giudizio sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio del voto del giugno scorso, peggiora le gi pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali. La mobilitazione del popolo dellacqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum, mediante leliminazione della quota che riguarda la remunerazione del capitale investito, come stabilito dal secondo quesito referendario di giugno. La campagna di obbedienza civile partir allAquila il 4 febbraio.

IL CENTRO

LAQUILA

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LA FESTA DELLA MALDICENZA

A sinistra il gruppo degli agenti del Corpo forestale dello Stato mentre a destra ci sono i numerosi componenti della congrega della polizia anche loro in festa

Giovanni Ragozzino Tobia Taddei e Stefano Carnicelli

LAQUILA. Con la ricorrenza di SantAgnese sono iniziate le cene nei ristoranti con relative nomine delle varie congreghe. Si era gi in atmosfera dopo la premiazione di Stefano Carnicelli nel concorso letterario dedicato alla festa dei linguacciuti. Ieri sera nel ristorante 99 Cannelle si riunita la Fraterna Nostra di SantAgnese sotto la guida del presidente uscente Carlo Masciocchi. Ecco il risultato. Presidente: Vito Albano, vice presidente Mauro Lepidi, consigliori Sergio Adriani, lima sorda Maurizio Di Stefano, lavannara Luigi DellOrso, mamma..... Pierluigi Mancini Ju Zellusu Enrico Giansante, recchia fredda Luciano Badia, ju fichittu: Nicola Di Matteo. A Masciocchi stata attribuita la carica onorifica di Ju Verme. Si svolta nel Ristorante La Casetta del parco la rituale riunione della congrega di SantAgnese della Forestale. Una folta partecipazione di appartenenti al Corpo forestale, poco dopo la mezzanotte del 21 gennaio, ha provve-

SantAgnese, prime nomine degli aquilani linguacciuti tra lazzi e cene luculliane
Ristoranti presi dassalto dalle pi svariate congreghe: dai Fegati pazzi alla Fraterna fino ai forestali
La congrega che fa capo alla squadra di calcio di San Gregorio

duto a rinnovare le cariche per il 2012: presidente o gran ciambellano: Franco Panepucci che ha preso il posto di Gaspare Ciccarella, ju segretariu: Ercolino Rainaldi, mamma...: Rolando Lattanzi, jalfiere: Irina Steccone, lima sorda: Rita Cipriani, ju mistichi-

Qui sopra Fraterna nostra a destra Ceddia e Cialente

nu: Giuseppe Calcani, recchie da prete: il confermatissimo Caterino Clementini; ju zelluso: Paolo Castri, la lavannara: Marino Lattanzi. La congrega della Compagnia dej fegati pazzi, tramite il presidente uscente Giovanni Ragozzino ha convocato lassemblea

nel ristorante Ernesto per procedere alla nomina delle cariche per SantAgnese. Sono stati eletti: co-presidenti Tobia Taddei e Giorgio Izzo, J giramnnu: Fausto Nardecchia, j brontol: Tonino Taddei, j paciocc: Angelo Nardecchia, la lima sorda: Renzo

Cusella, la ciciuetta: Anna Di Nardo, j zillusu: Marino Tiboni. Allunanimit attribuita la carica de j Nobile al Barone Giovanni Ragozzino. Cene anche tra i poliziotti e a San Gregorio. (continua)
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LAQUILA. stato presentato ieri sera, allauditorium Sericchi a Strinella 88, il quinto numero della collana Tesori Tipografici Aquilani edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dellAquila dedicato allanniversario dei 150 anni dellUnit dItalia. Il nuovo volume della collana, iniziata con la ristampa anastatica della Geometria di Ieronimo Pico Fonticulano, ripropone tutti i numeri del bisettimanale La guida-Giornale Pel Popolo stampato allAquila dalla tipografia Aternina dal 1860 al 1862. Si tratta di una raccolta che permette di ritessere la storia dellUnit dItalia allAquila con i fatti, gli episodi e gli aneddoti raccontati

Giornale pel popolo, nella ristampa la storia dellUnit


Presentato nuovo volume della collana Tesori tipografici con gli articoli del bisettimanale del 1860

dai giornalisti dellepoca. La presentazione del volume rappresenta, inoltre, la conclusione delle iniziative per il 150 dellUnit dItalia in citt e, grazie alla presenza del professore Francesco Sabatini, presidente onorario dellAccademia della Crusca. Nella circostanza stato tracciato il bilancio su quanto emerso nel corso di un anno di incontri e dibattiti su come e quanto lAbruzzo e LAquila contribuirono alla nascita dellItalia. Alla presentazione della ristampa erano presenti il presidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta e il curatore della Collana Tesori Tipografici Aquilani Walter Capezzali. (r.p.)
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LAQUILA
ONORIFICENZA A CHIETI

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IL CENTRO

CHIETI. La grandezza delluomo semplice. Viene da pensare questo quando guardi e ascolti Raffaele Colapietra, storico prolifico, noto al grande pubblico pi per quei pochi minuti di attore per caso nella film-documentario Draquila di Sabina Guzzanti che per i tanti libri scritti. Sale sul palco per ricevere lOrdine della Minerva e per commentare la sua emozione saffida, come nulla fosse, alle Metamorfosi di Ovidio. Anche io ora, grazie a voi, dice, potr ostentare il signum fatale di Minerva. Ecco piegata cos lovidiana Et ostendit signum fatale Minervae al riconoscimento delluniversit DAnnunzio conferita a personalit nazionali e internazionali, che abbiano contribuito significativamente al progresso della scienza, della cultura e delleconomia. Onorificenza riconosciuta, tra gli altri, allallora cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, e che ieri andata a uno dei testimoni pi autentici del dramma aquilano. Uomo asserragliato nella sua casa terremotata anche e forse perch uno storico sa pi di tutti quanto possa essere audace tener fede alla memoria. Recita a braccio il suo intervento, Raffaele Colapietra, come nessuno degli altri interpreti della cerimonia di inaugurazione dellanno accademico ha fatto. Irrituale, dunque, ma soprattutto ironico. Uno dei giovani della televisione dateneo, racconta alla platea, mi ha appena chiesto se, in unipotesi remota, davanti a una scelta finale, salverei i miei gatti o i miei libri. Gli ho risposto senzaltro i primi, perch sono vivi, ed la vita che deve affermarsi. I libri sono morti, se nessuno li legge. Chiss quanti avranno letto le numerose opere di questo studioso inossidabile dei dettagli di tempo del nostro Paese. Napoli tra dopoguerra e fascismo o La Chiesa tra Lamennais e Metternich o ancora Benedetto Croce e la politica italiana. Produzione saggistica che non ha trascurato il suo Abruzzo come ricordano titoli quali LAquila dellAn-

A Raffaele Colapietra la Minerva della DAnnunzio


IL MONITO

Uneconomia basata sulletica


Franco Cuccurullo dedica la sua ultima prolusione da rettore delluniversit DAnnunzio alla tecnologia applicata alla medicina e alle scienze della e per la vita, sottolineando la necessit di una dimensione etica nella ricerca ma anche in economia. E, dedicando la prolusione allarcivescovo Bruno Forte, in sala ad ascoltarlo, il rettore si rif proprio a parole del prelato. Unimpresa che guardasse solo al proprio particolare, ricorda il rettore citando larcivescovo di Chieti-Vasto, rischierebbe non solo la bancarotta etica, ma anche quella economica e sociale.
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Franco Cuccurullo rettore delluniversit DAnnunzio durante la cerimonia a Chieti tinori. Strutture sociali e urbane della citt nel Sei e Settecento o Fucino ieri 1878-1950. Nato allAquila nel 1931, Colapietra inizia linsegnamento universitario di storia contemporanea a Messina nel 1968 e un anno dopo passa a quello di storia moderna a Salerno, dove rima-

Lo storico aquilano Raffaele Colapietra seduto in platea prima di ricevere lonorificenza

Qui sopra e in alto tre immagini di Raffaele Colapietra durante la cerimonia nellaula magna del rettorato (Fotoservizio di Michele Camiscia) cenza. Parole che Colapietra merita tutte. Per gli eminenti meriti di storico illustre, recita la motivazione, che come pochi ha saputo elevare la sua Terra dAbruzzo attraverso una straordinaria mole di ricerche, tanto imponenti quanto importanti, e apprezzate a livello nazionale, condotte con pari sagacia e perizia su svariate epoche della storia abruzzese e italiana e per aver inoltre saputo coniugare lamore per gli studi con il libero gusto e la disinteressata passione per limpegno civile e politico. Sipo Beverelli
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ne fino alla pensione, per poi tornare nella sua LAquila, scossa nellintimo in quellaprile del 2009. Spiega cos il suo rimanere ancorato alla casa provata dal sisma e nel cuore della citt dove nato: Ho voluto affermare la dignit delluomo e del cittadino. Lapplauso al suo intervento,

non a caso, dunque, il pi lungo e sentito della mattinata. Ora in quella sua casa arriva anche la medaglia doro su cui raffigurata la testa di Minerva, accompagnata dalle parole con cui gli organi accademici della DAnnunzio hanno motivato il riconoscimento dellonorifi-

Lultima prolusione di Cuccurullo


Il rettore dellateneo di Chieti-Pescara lascer in ottobre dopo 15 anni
CHIETI. Dichiaro ufficialmente aperto lanno accademico 2011-2012. Per lultima volta da rettore dellateneo di Chieti-Pescara, Franco Cuccurullo ha presieduto ieri mattina lannuale cerimonia nellaula magna del campus universitario di Madonna delle Piane, a Chieti. Un momento istituzionale e nello stesso tempo un commiato dopo 15 anni di rettorato. Il 31 ottobre prossimo infatti, il Magnifico lascer luniversit DAnnunzio. Era il 1997 quando Cuccurullo prese le redini dellateneo, che negli anni si trasformato passando da poco pi di 17mila iscritti a 32mila. Sul palco con lui cera lintero senato accademico, formato da presidi di facolt e rappresentanti dei direttori di dipartimento. E poi le delegazioni degli atenei dellAquila, di Teramo, con il rettore Rita Tranquilli Leali, e della telematica UniDav. Tutti rigorosamente in toga. Cuccurullo seduto al centro, con alla sua destra Giuseppe Paolone, preside di Scienze manageriali e coordinatore del gruppo di delegati del rettore, e a sinistra Carmine Di Ilio, preside di Medicina e prorettore delegato. In platea, il vescovo Bruno Forte, Giovanni Cucullo, nuovo direttore generale, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e quello del consiglio regionale Nazario Pagano. E poi, i rappresentanti delle autorit militari. La relazione dapertura, come di consuetudine, stata fatta dal rettore: Scienze delle tecnologie biomediche: dalla fantascienza di ieri alla realt di oggi. Un discorso strettamente connesso alla sua professione di medico e soprattutto allincarico attuale di presidente del comitato nazionale per Biosicurezza, Isabella Raffi professore di Paleontologia e paleoecologia allinaugurazione dellanno accademico delluniversit DAnnunzio biotecnologie e scienze per la vita, nella presidenza del consiglio dei ministri. il tema che ho scelto per questa mia prolusione, ha esordito Cuccurullo, la quindicesima ed ultima del mio lungo mandato rettorale. Unapprofondita presentazione di quel mondo affascinante e complesso che ha cambiato il modo di intendere la medicina e ha aperto le frontiere allinnovazione. La farmacologia unita alla genetica, le agro-biotecnologie, le cellule staminali. Su queste poggiano tante speranze, ha detto il rettore, la scoperta delle cellule staminali e le ricerche in corso risultano uno dei pilastri della medicina del 21esimo secolo e prospettano scenari avveniristici, ma per nulla fantascientifici, riguardanti molte malattie ora incurabili, e quindi la vita di milioni di persone. La parola passata poi a Isabella Raffi, professore straordinario di Paleontologia e paleoecologia, che nella sua relazione ha affrontato il tema del Riscaldamento cli-

matico globale 55 milioni di anni fa: un analogo nel passato del nostro futuro?. Il frutto di un lungo lavoro che la docente ha portato a termine dedicando un anno della propria vita a un viaggio negli oceani Pacifico e Atlantico, alla ricerca di sedimenti oceanici che ci aiutassero a ricostruire il passato remoto del nostro pianeta. E una conclusione significativa: Gli oceani continuano ad assorbire il Co2 che gli esseri umani producono, grazie agli oceani si evitano il surriscaldamento globale e le catastrofi. La cerimonia stata chiusa dalle note del Va Pensiero di Giuseppe Verdi, intonate dal coro dellateneo. Lo stesso che aveva aperto con lInno di Mameli.
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Allinaugurazione dellanno accademico anche il vescovo Forte La relazione dedicata a scienza e tecnologie biomediche

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VII

Da sinistra, la dirigente dellIstituto tecnico commerciale Sabina Adacher. In alto uno degli isolatori sismici installati sulle colonne incassate nel muro delledificio. A destra lo spazio ricavato allesterno della struttura per rendere pi accoglienti le aule che si trovano nei piani inferiori

Galilei, fibre dacciaio e 136 isolatori sismici


Domani i 500 ragazzi rientrano nella nuova scuola. La preside: addio aule buie
AVEZZANO. Un edificio allavanguardia con aule nuove e ampi spazi pronto ad accogliere domani mattina gli studenti dellIstituto tecnico commerciale Galileo Galilei di Avezzano. La struttura grazie ai 136 isolatori sismici installati nellambito del progetto scuole sicure della Provincia secondo i progettisti avr un grado di resistenza al terremoto pari al 103,30%. Il grigio e il blu, e la luce che filtra dalle nuove finestre del piano terra, caratterizzano il nuovo Istituto tecnico commerciale. Un edificio non solo sicuro ma anche accogliente e attrezzato, voluto dalla Provincia nellambito del progetto scuole sicure. A due giorni dalla riapertura dellItc, tra le aule, i corridoi e perfino nel nuovo cortile futuristico delledifico c tutto un fermento. Il personale, insieme ai docenti e alla preside Sabina Adacher, sono allopera per risistemare tutto il materiale trasferito temporaneamente nella sede di via Pertini, dove i ragazzi hanno frequentato le lezioni. C ancora molto lavoro da fare, ma dobbiamo dire che ne valsa la pena, spiega la dirigente scolastica mentre mostra le nuove aule, abbiamo lasciato una scuola normale e ci hanno restituito un edificio sicuro, bello e dotato di ogni comfort. Le aule del primo e del secondo piano sono state ritinteggiate, mentre il piano terra e il sotterraneo sono stati completamente cambiati. Oltre allo scenografico porticato in acciaio che abbraccia idealmente le entrate del Commerciale e dellIstituto tecnico per geometri (per la riapertura di questultima scuola bisogner attendere la fine del mese) anche latrio della scuola stato stravolto. Nonostante ci siano ancora sedie impolverate, scatoloni da sistemare e personale pronto a pulire ogni angolo, si percepisce subito che lItc ha un volto nuovo, moderno e professionale al tempo stesso. La vera rivoluzione c stata nel piano sotterraneo, continua la preside, qui dove ora ci sono ampie finestre prima cerano dei piccoli lucernai e le aule, ora luminose e calde, erano umide e buie. Sono stati scavati dei corridoi esterni che permettono anche al piano sotterraneo di avere la luce dallesterno. Per ledificio, che ospita 500 studenti, stato previsto e attuato lisolamento sismico mediante linstallazione di 136 dispositivi ad attrito a doppia superficie di scorrimento grazie al taglio dei pilastri. In due corpi della struttura, invece, stato programmato un rafforzamento delle travi esistenti con fibre in acciaio. Lintervento complessivo costato oltre 6 milioni e mezzo di euro ed stato realizzato dalla ditta Edifrair di Gianni Frattale. Mentre gli operai finiscono di mettere a punto alcuni detta-

Disagi a due settimane dal ritorno in classe

Ma allIstituto darte niente telefoni e Internet protesta il dirigente


AVEZZANO. Telefoni e Adsl fuori uso allIstituto darte. E non stato riattivato il rilevatore del gas. Il preside Ilio Leonio protesta. Linaugurazione il 27 dicembre e il ritorno in classe dei ragazzi il 9 gennaio hanno aperto le porte del nuovo Bellisario di Avezzano, messo in sicurezza nellambito del progetto scuole sicure. Le controventature in acciaio, installate per sostenere e rinforzare la struttura, e le nuove tinte delle aule e alla palestra non sono bastate per per far ripartire al meglio la didattica. Non sono state ancora riallacciate, infatti, la linea telefonica e Internet, n il rilevatore del gas. Lassenza di questi servizi sta creando dei disagi ai docenti e ai collaboratori scolastici. Oggi il telefono e la connessione internet sono fondamentali per una scuola, sottolinea il dirigente scolastico, serve un continuo collegamento con il sito del ministero per aggiornamenti e comunicazioni. E il telefono per qualsiasi tipo di emergenza. Non si pu inaugurare un edificio scolastico in pompa magna e poi lasciarlo per 15 giorni senza servizi. (e.b.)

Leonio: inaugurazione in pompa magna e ora niente servizi

gli e il personale a riorganizzare la didattica, la preside continua con soddisfazione a mostrare i nuovi spazi, senza trascurare le nuove palestre e le aule professori. Alla domanda cosa manca a questa scuo-

Frattale e un tecnico allingresso del nuovo istituto

la? la Adacher risponde: Nuove iscrizioni di studenti. Questa una scuola che funziona perch abbiamo docenti validi. Eleonora Berardinetti
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AVEZZANO. Una full-immersion nel mondo del web, territorio virtuale con pericoli reali. Domani, a partire dalle 8.45, al Teatro dei Marsi di Avezzano, in agenda il convegno sul progetto Internettando verso una pedagogia del web elaborato dallOsservatorio della scuola e dellUniversit dellassociazione per la tutele dei diritti civili Credici, con il patrocinio di Comune, Regione, Provincia e Ufficio scolastico regionale. Vedr la partecipazione di universitari, pedagogisti, psicologi, criminologi, rappresentanti della polizia postale e della Guardia di finanza, dirigenti scolastici da tutto lAbruzzo, giornalisti e soprat-

I pericoli del web, confronto con gli studenti


In 800 al convegno in programma domani al Teatro dei Marsi
tutto studenti. Il progetto affermano il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, e lassessore alla Cultura, Luca Dominici, mirato ad attivare una sana filiera educativa che partendo dallanalisi dellapproccio degli studenti al mondo virtuale produca le condizioni per una gestione equilibrata delle nuove tecnologie. Le nuove frontiere della comunicazione catturano linteresse dei giovani. Il convegno punta a metterli in guardia anche sui pericoli che si annidano nel web. Per il titolo del nostro progetto, dichiara Pierluigi Palmieri, presidente di Credici (Coordinamenti regionali diritti civili), abbiamo pensato a questo nuovo gerundio, Internettando, perch intendiamo contribuire in maniera fattiva e da protagonisti ad aiutare la scuola a mettersi al passo con i tempi. Il programma della giornata, oltre agli interventi dei diversi relatori, prevede una tavola rotonda, nella quale gli studenti della Consulta provinciale si confronteranno con i dirigenti scolastici provenienti da tutto lAbruzzo per valutare i diversi punti di vista sullapproccio con il web. Saranno circa 800 i partecipanti, con delegazioni di studenti degli istituti superiori della Marsica, in particolare di Liceo Scientifico Pollione che ha offerto anche il supporto tecnico, Liceo Classico Torlonia e Artistico Bellisario, Itis Majorana, Liceo Pedagogico Croce e Ipaa Serpieri di Avezzano, Itcg Aterno-Manthon di Pescara, Liceo Classico e Pedagogico Cotugno di LAquila, Istituto comprensivo Lombardo Radice Ovidio di Sulmona, Ipssarct di Teramo, Istituto per il turismo Argoli di Tagliacozzo. Le tematiche scelte dallOsservatorio Credici riguardano temi estremamente attuali con titoli suggestivi (Un mezzo post-futurista, Quale pedagogia per il web?, Internet ti amo). La lente dingrandimento sar posta su argomenti che svariano dal funzionamento dei Social network (con il contributo del comandante della polizia postale e delle comunicazioni Pasquale Sorgon) alla evidenziazione delle insidie del web (colonnello Paolo Caretta della

Scuola della Guardia di finanza), dalle potenzialit educative (professor Raniero Regni dellUniversit Lumsa di Roma) agli aspetti criminologici (professor Gianmarco Cifaldi dellUniversit di Chieti). Il ruolo dellUniversit e delle aziende sanitarie sar illustrato dal professor Giuseppe Cristofaro (Universit dellAquila) e dalla dottoressa Nadia Di Domenico della Asl 1 Abruzzo. Sul palco del teatro dei Marsi saranno proiettati anche i filmati realizzati dalla giornalista avezzanese Giovanna Nina Palmieri, conduttrice della serie televisiva Sex Education su Sky Fox Life e autrice di servizi sulluso delle chat per Speciale Tg1.

IL CENTRO

AVEZZANO

MARSICA

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AVEZZANO VERSO LE ELEZIONI

LA PROTESTA

Quattro candidati per il sindaco Pdl Loculi, mille euro


Concessione venticinquennale

Trovato laccordo nel partito: Piccone pronto a comunicare la scelta


AVEZZANO. Trovato laccordo nel Pdl. E oggi il coordinatore regionale del partito, Filippo Piccone, dovrebbe comunicare la scelta del candidato sindaco per le Comunali 2012. In ballo restano quattro nomi: Antonio Milo, Alfredo Iacone, Luca Dominici e Iride Cosimati. il responso arrivato nella tarda serata di ieri, dopo quattro ore di riunione nel municipio di Avezzano. Al termine della quale il senatore Filippo Piccone ha dichiarato chiuse le consultazioni. Superati i mal di pancia, smussati gli angoli pi appuntiti, accontentati i ribelli, quindi, il Pdl si preparerebbe a ufficializzare la candidatura. Per ora il coordinatore provinciale Massimo Verrecchia si limitato a commentare: Massimo Verrecchia Siamo soddisfatti dellesito dellincontro e soprattutto del confronto. arrivato un chiaro messaggio di unit e partecipazione de-

per il canone

Il coordinatore regionale del Pdl Filippo Piccone mocratica che difficilmente si vede altrove. Alla riunione hanno partecipato tutti i rappresentanti locali del partito. Cerano il sindaco Antonio Floris, il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, lassessore regionale Angelo Di Paolo, i consiglieri Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano, lassessore provinciale Marianna Scoccia e il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi. Oltre a quasi tutti i consiglieri e assessori del Comune di Avezzano (un paio le assenze giustificate da motivi familiari). Ma cerano soprattutto loro, gli ammutinati. Che nei giorni scorsi avevano diffuso un documento non tenero nei confronti del Pdl e del suo vertice: Dopo il Congresso provinciale del Pdl, momento importante per le scelte democratiche di un partito purtroppo dobbiamo constatare che il metodo con il quale si arrivati al Congresso, che ha visto la formazione di una sola lista, senza dare la possibilit di presentarne una alternativa, non dei pi democratici. Questo de-

Il sindaco Floris sta molte preoccupazioni alla luce delle prossime scadenze elettorali, poich, se venisse utilizzato lo stesso criterio ci troveremmo di fronte a decisioni non condivise ma piovute dallalto. Parole ormai superate. Dopo la riunione di ieri anche Maurizio Bianchini, Lorenzo De Cesare, Aureliano Giffi, Alessandro Barbonetti, Alfredo Chiantini, Innocenzo Ranieri e Giacomo Di Domenico sono rientrati nei ranghi. (r.rs.)
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AVEZZANO. Oltre mille euro, per la precisione 1.022,58, la somma richiesta per il rinnovo della concessione venticinquennale di un loculo nel cimitero di Avezzano. Una somma, che tantissimi cittadini si rifiutano di pagare in quanto ritenuta troppo alta. Il problema stato sollevato da Fabrizio Tabacco che, assieme a tantissimi suoi conoscenti, ha deciso di chiedere l intervento della amministrazione per trovare soluzioni alternative anche se, bene precisarlo, la richiesta stata avanzata dalla concessionaria Cosema del Comune per la costruzione, gestione e manutenzione dei cimiteri comunali. Negli inviti, si fa riferimento al vigente regolamento comunale che prevede, appunto, per il rinnovo della concessione, per lo stesso periodo di 25 anni, il pagamento di oltre mille euro per loculo. Le alternative, in caso contrario, non lasciano spazio ad altri interventi possibili. Infatti la societ Cosema specifica che, trascorso il termine concesso per la presentazione della documentazione (decorrenza dal giorno successivo alla data di cessazione della concessione stessa), linteressato sar considerato rinunciatario. In tal caso, lamministrazione comunale assegner il loculo ad altri previa estumulazione del feretro ed inumazione dello stesso nel campo comune, come previsto dal regolamento di polizia mortuaria. Insomma c ben poco da fare. Bisogna pagare. Al riguardo, lingegnere capo del Comune, Domenico Palumbo, ha affermato che stiamo studiando tempi e modi per permettere la rateizzazione della somma per venire incontro alle richieste dei cittadini. Per accedere a questo beneficio, i cittadini devono recarsi nella sede della Cosema in via Saragat n. 16. Paolo Guadagni
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LA POLEMICA

Il Pd: Fare chiarezza su Ecosfera


La societ sotto inchiesta ha preparato il piano strategico Avezzano-Celano

CELANO. I consiglieri di minoranza del Pd di Celano esprimono timori e preoccupazioni dopo i sette arresti effettuati nellambito dellinchiesta Caligola, che hanno coinvolto direttamente la societ romana Ecosfera. Secondo gli esponenti del Partito democratico la vicenda giudiziaria ha fatto emergere uno scenario inquietante anche sulle due pi importanti amministrazioni comunali marsicane che nel 2009 hanno incaricato la societ per la redazione del Piano strategico dei Comuni di Celano e Avezzano. Vogliamo chiarezza sul ruolo di Ecosfera e sui sostenitori politici del piano in que-

Cantelmi capogruppo Pd stione quanto sottolineano i consiglieri Carlo Cantelmi, Antonello Di Stefano, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone e Nazareno Tiberi. Il Piano strategico, costato finora 144mila euro di soldi pubblici proseguono i consiglieri si poneva lobiettivo di ridisegnare luso del territorio e condizio-

Emerso uno scenario inquietante sulle due pi importanti amministrazioni della Marsica

nare pesantemente lo sviluppo economico locale, scavalcando di fatto il ruolo delle assise civiche democraticamente elette, affidando ad appositi uffici, di tecnici nominati, il mandato a occuparsi di piani regolatori, edilizia scolastica, trasporti pubblici, opere pubbliche e altro.

Cantelmi, Di Stefano, Cotturone, Ciaccia e Tiberi ricordano che il Piano strategico preliminare era gi stato approvato dal consiglio comunale di Avezzano nellaprile 2011 e da quello di Celano nellagosto dellanno scorso. E proprio in quelloccasione il punto allordine del giorno venne approvato dalla sola maggioranza di centrodestra, nonostante le molte perplessit manifestate proprio dalla minoranza sulle sue finalit. Fu lo stesso sindaco Piccone a illustrare il piano strategico e a motivarne le ragioni del voto, concludono i rappresentanti del Pd, ed per questo che sulla vicenda gli chiediamo di fugare necessaria-

mente ogni dubbio su possibili condizionamenti, nella gestione del territorio marsicano da chi risulta implicato pesantemente in vicende giudiziarie, come nel caso dellamministratore delegato di Ecosfera. Vanno inoltre chiariti i rapporti fra pezzi della politica e dellimprenditoria locale con Ecosfera. Vorremmo poi sapere quale sar il futuro del piano strategico. Il punto relativo al piano strategico Avezzano-Celano venerd scorso doveva approdare in consiglio comunale ad Avezzano per lapprovazione. Ma stato cancellato dopo la riunione della commissione e su proposta dei consiglieri di minoranza Roberto Verdec-

chia e Gino Di Cicco. Ufficialmente per approfondimenti. Il reale motivo da ricercare invece nellinchiesta Caligola che ha portato a sette arresti e quattro indagati e che ha coinvolto la societ Ecosfera di cui amministratore delegato Duilio Gruttadauria (siciliano trapiantato a Carsoli, uno degli arrestati). Proprio lEcosfera ha avuto il compito di preparare il piano. La Regione Abruzzo, con la delibera 410 del maggio 2007, ha individuato lambito territoriale dei Comuni di Avezzano-Celano circa 54mila abitanti in tutto quale area da sottoporre a pianificazione strategica locale, assegnando a tal fine un finanziamento di 200mila euro. Dante Cardamone
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Investimenti in sicurezza e fondi al rugby


Consiglio comunale, Verdecchia: serve una pattuglia notturna dei vigili
AVEZZANO. Lopposizione strappa una promessa al sindaco Floris per il sostegno alla squadra di rugby. Nel consiglio comunale di venerd, lopposizione riesce a ottenere dal primo cittadino anche un impegno in tema di sicurezza alla luce del crescente allarme dei mesi scorsi. Proposta dal consigliere di Rinnovamento e partecipazione, Roberto Verdecchia, anche linserimento di una pattuglia notturna della polizia municipale da pagare con fondi recuperati dal bilancio. Un consiglio comunale mozzo ha aperto lanno. Dopo la fumata nera dellultima assise civica, andata deserta il 23 dicembre scorso per assenza di numero legale, i consiglieri tornano a sedere in consiglio, ma poi in parte vanno via. Solo 13 dei 15 punti allordine del giorno, infatti, sono stati discussi, mentre gli ultimi due sono saltati proprio per luscita di scena di alcuni consiglieri che hanno fatto saltare lassise. Ha risposto positivamente alla proposta del consigliere Verdecchia il primo cittadino, Antonio Floris, che si impegnato a sostenere lAvezzano Rugby. Lesponente di Rinnovamento e partecipazione ha chiesto se leffettivo impiego delle somme di denaro corrisposte dalla Regione Abruzzo attraverso la seconda commissione consiliare sono stati effettivamente impiegati per la realizzazione di strutture e servizi sportivi e quali sono gli impegni dellamministrazione per la creazione degli spogliatoi, dellinserimento di un custode nella struttura dellAvezzano Rugby. Il sindaco stato anche interpellato per il tema della sicurezza e sullattivazione delle telecamere in alcuni punti cruciali della citt. Verdecchia e il consigliere di Fli, Gino Di Cicco, hanno inoltre presentato uninterrogazione per chiedere chiarimenti in merito alla nomina del commissario ad acta richiesta dal Tar in base al ricorso di Wwf e Italia nostra. (e.b.)

La segnalazione di un lettore residente nella zona

Perdita dacqua e lampione spento in via Massa dAlbe


AVEZZANO. Un nostro lettore Egidio Fabio Spera segnala alcuni disagi nella rete idrica. quasi un anno, spiega, che ho segnalato al Cam (telefonando quattro volte personalmente e tre volte per il tramite dei vigili urbani) una perdita di acqua dalla condotta idrica che, a volte, interessa anche la sede stradale di via Massa dAlbe. Tuttoggi non si provveduto alla riparazione. Spera segnala anche qualche difficolt allilluminazione pubblica. Da quattro mesi, prosegue, segnalo al call center della ditta interessata al servizio la rottura di una lampadina di un palo della pubblica illuminazione in via Massa dAlbe. Un lampione che si trova in piena curva. Lutente aggiunge che le telefonate fatte al call-center sono almeno dieci ripartite nei quattro mesi. Non avendo avuto riscontro ho coinvolto anche lamministrazione comunale e la segreteria dellufficio tecnico che fa capo allingegnere Francesco Di Stefano. A quanto pare, per, essendo passato ancora un mese, il lampione ancora spento nonostante le numerose richieste.

Il consigliere Roberto Verdecchia

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IL CENTRO

Scippo nel tunnel: preso un minore


Avezzano, per la polizia autore anche di un furto in unabitazione
di Roberto Raschiatore
AVEZZANO. Ha un nome e un volto lautore dello scippo avvenuto lo scorso 10 gennaio nel tunnel della stazione ferroviaria di Avezzano. Si tratta di un minorenne di origine marocchina, gi arrestato e rinchiuso nel Centro di prima accoglienza dellAquila. Secondo gli agenti del commissariato di polizia ha rapinato una donna. Questultima rimasta ferita nella caduta. Il presunto autore dello scippo stato identificato nellambito dellindagine che la squadra anticrimine del commissariato, diretta dallispettore superiore Gaetano Del Treste, sta portando avanti su alcuni furti e rapine avvenuti in citt prima e dopo le festivit natalizie. Per la polizia, A.A., 17 anni, responsabile dello scippo del 10 gennaio. Il giovane stato riconosciuto anche come lautore del furto di un televisore in unabitazione della frazione di Antrosano, ai danni di una disabile. Il minorenne era stato arrestato nei giorni scorsi dalla polizia, insieme a un presunto complice, Mohamed Kaoussi, 33 anni, senza fissa dimora. Per il commissariato sono gli autori di diversi furti portati a termine negli ultimi giorni in citt. Sono stati fermati dopo un colpo messo a segno durante il mercato cittadino del sabato. Una successiva perquisizione nel rifugio di uno dei due ha permesso il ritrovamento di ulteriore refurtiva: due telefonini e una macchina fotografica. I cittadini avezzanesi avverte una nota della polizia sono invitati, qualora avessero subto scippi o furti tra il periodo natalizio e il 14 gennaio, a recarsi in commissariato per un eventuale riconoscimento del presunto autore. I televisori recuperati dalla polizia
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IN BREVE
AVEZZANO

Stabilimento Presider
Gaia Lombardi ha lasciato nel settembre 2011 il ruolo di amministratore delegato della Presider di Avezzano. Dellazienda continua a occuparsi la famiglia Lombardi che lha fondata negli anni Settanta.

AVEZZANO

Giornata della memoria


Si svolger domani dalle 10.30, nellauditorium dellAgenzia di promozione culturale di Avezzano, una manifestazione dedicata alla Giornata della memoria. La scuola media Vivenza ha organizzato un convegno dal titolo Giornata della memoria 2012. La musica per... dimenticare. Il progetto stato voluto dal professor Gianluca Tarquinio e curato dalla classe III D. Interverranno fra gli altri il preside Abramo Frigioni, il sindaco Antonio Floris, il professor David Adacher, il maestro Francesco Lotoro. prevista anche una mostra che rimarr esposta alla Vivenza fino a mercoled 25; la stessa sar visitabile nella sala Cellini di Trasacco da gioved 26 a marted 31; dal primo a marted 7 febbraio esposizione nel Teatro San Francesco di Pescina.

IL FATTO

Tir perde cento litri di nafta, 4 auto fuori strada


Incidenti a catena con feriti nel tratto da Pero dei Santi a Civitella Roveto
e poi il guardrail sul lato opposto della strada. Fortunatamente nessunaltra auto percorreva la strada in quegli istanti, evitando allautomobilista conseguenze pi gravi dovute ad un eventuale impatto con altre vetture. Ho letteralmente sentito la macchina perdere il contatto con lasfalto, e un secondo dopo sono finito contro il muro racconta Luigi Alfano di Civitella Roveto, che ha riportato solo una contusione alla schiena. Dopo il primo incidente una Citroen Sx ha ripetuto la dinamica del primo sfortunato automobilista, uscendo fuori strada. La polizia locale di Civita dAntino, capitanata dal maresciallo Pietro Di Curzio, effettuando i rilievi ha notato la scia di liquame sulla strada. Seguendo le tracce lasciate dallautocisterna, gli agenti sono arrivati nei pressi di Civitella Roveto, dove ad attenderli cera un altro automobilista fermo al ciglio della strada. Lassessore di Civita, Antonio Di Francesco, uscito fuori strada a causa del carburante perso dal mezzo pesante. La polizia locale ha allertato lAnas e la Provincia per velocizzare la pulizia del tratto stradale, ma nel frattempo un quarto automobilista, su una Renault Clio ha perso il controllo del mezzo allaltezza della contrada Curiuso. Tutti i conducenti sono stati medicati al pronto soccorso di Avezzano. Il tratto di strada stato riaperto dopo lintervento di unidropulitrice. Luca Sabatini
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CIVITA DANTINO. Un tir perde 100 litri di gasolio lungo un tratto di due chilometri e mezzo della Statale 82. Risultato? Quattro incidenti in poco pi di unora. Il liquido versato sullasfalto ha innescato una serie di incidenti a catena in direzione Avezzano, facendo finire fuori strada quattro auto. Il primo incidente avvenuto allentrata della frazione di Pero dei Santi, dove una Fiat Panda ha perso aderenza urtando prima un muro di cinta

CERCHIO

Festa di SantAntonio
Viene celebrata oggi a Cerchio la festa di SantAntonio. Una ricorrenza curata dal Comitato. Ci sar la distribuzione dei granati (pietanza di cereali) e delle panette con porchetta. Anche gli alunni delle scuole elementari e delle medie hanno contribuito con una mostra sulla vita del Santo che verr allestita in piazza.

I rilievi degli incidenti eseguiti dai vigili

Raid nella zona artigianale, i ladri tagliano i cavi della centrale elettrica per evitare rischi

Furto di rame nellex mobilificio di Aielli


AIELLI. Ladri in azione, durante la notte, nellex stabilimento dellIma, fabbrica di mobili da cucina. Ignoti si sono intrufolati nel capannone, che si trova lungo la Tiburtina Valeria, e hanno rubato diversi cavi di rame. Sul furto sono in corso indagini dei carabinieri. Per rubare il rame sono stati tagliati i cavi della centrale elettrica allesterno del capannone. Cos i malviventi hanno potuto agire senza alcun rischio di restare fulminati da qualche scarica elettrica. Unazione che mostra una certa dimestichezza e professionalit da parte degli autori del furto. Lo stabilimento da cui stato trafugato il rame si trova nella zona artigianale di Aielli-Celano, in prossicora non stato quantificato lammontare del colpo. Il furto stato scoperto la mattina seguente. La fabbrica di mobili da cucina, nella quale lavoravano diversi operai della zona, ha chiuso i battenti da alcuni anni. Nella zona sono tornati quindi in azione, dopo un periodo di tregua, i ladri di oro rosso. Alcuni mesi fa i malviventi sono riusciti a rubare cinque chilometri di cavi di rame dallimpianto fotovoltaico in costruzione a Cerchio, in localit La Cona. Un colpo da professionisti che ha fruttato un bottino di oltre 80mila euro. I malviventi sono riusciti ad aprire i pozzetti e a sfilare tutti i fili di rame. Mario Lucci
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I carabinieri indagano sul furto mit dello svincolo autostradale. I ladri hanno potuto agire indisturbati, portando via anche alcune piccole attrezzature. Compiuto il furto si sono dileguati e hanno fatto perdere le proprie tracce. An-

Il distretto provinciale approva una delibera a difesa di Avezzano e Sulmona

I notai contro le chiusure dei tribunali: Aggravio di spesa per i cittadini


AVEZZANO. Una delibera del Consiglio notarile (distretti riuniti LAquila, Sulmona e Avezzano) per dire no alla chiusura dei tribunali stata inviata ai presidenti degli Ordini degli avvocati, Giovanni Colucci e Gabriele Tedeschi. Con la delibera, sottolinea il presidente del Consiglio notarile, Vittorio Altieri, abbiamo inteso esprimere solidariet al pubblico utente, agli ordini professionali, ai magistrati e a tutto il personale giudiziario per la paventata soppressione dei tribunali di Avezzano e Sulmona. I criteri del governo, di carattere ovviamente generale, mal si conciliano con la specificit delle aree geografiche e morfologiche del territorio abruzzese. Basti pensare che da Castel di Sangro occorrono tre ore nellunico collegamento diretto fornito dallArpa. Lesigenza di risparmio di spesa per lo Stato non pu giustificare lenorme aggravio per i cittadini. Il tribunale di Avezzano regge un carico giudiziario molto rilevante, abbracciando unarea di competenza molto vasta, con alta concentrazione di attivit commerciali ed industriali. Il tribunale di Sulmona copre unarea nella quale, oltre a essere presente un carcere di massima sicurezza, sono presenti zone a carattere quasi esclusivamente montano. Lultima considerazione legata allAquila e al terremoto: le attivit del tribunale sono riprese a pieno regime ma in una sede provvisoria nella quale appare poco agevole convogliare la mole di lavoro proveniente dagli altri due tribunali.

Lavvocato Giovanni Colucci

IL CENTRO

MARSICA
INCONTRO A LUCO DEI MARSI

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

XI

Prosegue il dibattito a Celano ecco la ricetta dello storico

Sforza: Fondazione per gestire Proposta dai consiglieri regionali Pd: impianti a tre km dalle case lauditorium Fermi

Una legge sulle centrali a biomasse


LUCO DEI MARSI. Nuovo emendamento regionale per regolamentare la realizzazione degli impianti a biomasse, primo fra tutti la centrale Powercrop. Il vicepresidente del consiglio regionale, Giovanni DAmico, e il consigliere Giuseppe Di Pangrazio hanno stilato un nuovo progetto di legge per fare in modo che nella Regione Abruzzo vengano rispettati dei canoni precisi per la realizzazione delle centrali a biomasse. Le norme, che vanno dallutilizzo esclusivo delle biomasse prodotte in Abruzzo a non pi di 30 chilometri dalla centrale, alla realizzazione di impianti a tre chilometri dal centro abitato, sono state presentate ieri alla cittadinanza di Luco e ai Comitati. Insieme al sindaco di Avezzano, Antonio Floris, abbiamo promosso numerosi incontri e iniziative per opporci in tutti i modi alla realizzazione dellimpianto Powercrop, ha spiegato il primo cittadino di Luco dei Marsi, Camillo Cherubini, non abbiamo preconcetti nei confronti delle biomasse, ma siamo contro limpianto della Powercrop esagerato per le sue dimensioni. Leper regolamentare le centrali a biomasse, dopo la bocciatura dei primi due. Mettere una centrale di questo tipo sul nostro territorio significa bloccare lunica industria marsicana che lagricoltura, ha chiarito il consigliere Di Pangrazio, il parere negativo dei primi cittadini marsicani stato ribadito in ogni sede, con questo emendamento puntiamo a fare in modo che anche la Regione Abruzzo se ne renda conto. Il documento pronto, prima di essere presentato aspettiamo di inserire eventuali modifiche o articoli che comitati e cittadini vorranno presentarci. Il nostro intento quello di farlo firmare anche ai colleghi consiglieri di maggioranza marsicani perch il progetto Powercrop riguarda tutto il territorio. I suggerimenti non si sono fatti attendere. Sefora Inzaghi, del Comitato no Powercrop, ha chiesto di inserire nellemendamento anche un limite di megawatt per la realizzazione delle centrali sul territorio abruzzese e il divieto di utilizzare nellimpianto olio di palma che non viene prodotto n in Italia, n in Abruzzo. (e.b.) Il sindaco Cherubini con il consigliere Di Pangrazio
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mendamento preparato da DAmico e Di Pangrazio interesser tutta la Regione perch oggi si parla di Powercrop, ma domani si potrebbe parlare di un altro impianto. Il sindaco Cherubini ha invitato i cittadini, i Comitati e gli agricoltori a combattere uniti questa battaglia per dire no al progetto Powercrop. Lemendamento preparato dagli esponenti del Pd il terzo documento che i consiglieri presentano alla Regione

CELANO. Quale futuro per lauditorium Fermi di Celano? Nel dibattito si inserisce Gianvincenzo Sforza (nella foto), storico ed editore. Mi preme sottolineare che lidea di suddividere e affidare parti della struttura a singole associazioni culturali non mi trova daccordo evidenzia Sforza pur rispettando le opinioni altrui, ritengo che una struttura del genere non pu essere gestita da organismi singoli, ma da ununica entit che riassuma gli aspetti economici della gestione e lesame della validit culturale delle manifestazioni che si ospitano. La soluzione potrebbe essere ricercata nella costituzione di una apposita Fondazione che si assuma gli oneri gestionali economici, sgravando il Comune dai costi che ora gravano sui contribuenti, e culturali, vagliando con attenzione le richieste di iniziative che provengono dai vari soggetti che intendono promuovere iniziative allinterno della struttura stessa. Non va escluso nemmeno lutilizzo del complesso culturale celanese per iniziative proposte da altre realt marsicane. Fu proprio lattuale sindaco di Celano, il senatore Filippo Piccone, ad auspicare a suo tempo la costituzione di unapposita Fondazione che si occupasse di tutti gli aspetti del Fermi.

La Provincia avvia le pratiche per lappalto: opera da oltre 7 milioni da completare in dieci mesi
SAN BENEDETTO. Tutto pronto per linizio dei lavori per la realizzazione del raccordo anulare della strada provinciale numero 22 Circonfucense che collega Avezzano e San Benedetto dei Marsi. Interessate anche le direttrici centrali della strada provinciale 19 Ultrafucense nei tratti di Celano e Trasacco e la Provinciale 20 Marruviana tra Avezzano e San Benedetto. La Provincia ha avviato le pratiche relative alla gara dappalto. Le buste con le offerte delle varie imprese saranno aperte il 21 marzo. I lavori prevedono una spesa complessiva di 7 milioni e 243mila euro. La ditta che si aggiudicher la gara dovr portare a termine gli interventi entro 10 mesi. Nei giorni scorsi

Circonfucense, bando per i lavori


Prevista la realizzazione di un raccordo San Benedetto-Avezzano
Guido Liris assessore provinciale ai Lavori pubblici lizzazione dellopera fu approvato agli inizi del 2009. Tutto pronto, quindi, per dar inizio ai lavori. Gli interventi riguarderanno la messa in sicurezza dellarteria, in uno dei tratti pi pericolosi e trafficati, quello che va da Avezzano (km 2+100) a San Benedetto dei Marsi (km 10+00). Sar allargata la carreggiata, che passer dagli attuali 6,50 metri a circa 10,5 metri di larghezza. Lintervento prevede, inoltre, la sistemazione del ponte sulla Strada 10 e del viadotto in localit Bacinetto. Sempre sulla Strada provinciale 10 sar realizzata una rotatoria, allincrocio con la strada comunale per Paterno. Con la realizzazione di vari interventi minore sar il tempo per raggiungere Avezzano da paesi della Marsica Sud-Orientale e da Trasacco. Con la carreggiata pi larga sar, inoltre, minore il rischio di incidenti. Non pochi sono stati, infatti, gli scontri, anche mortali, che si sono verificati lungo la strada 22 Ciconfucense una delle pi a rischio della piana del Fucino. La via percorsa giornalmente, oltre che da numerose autovetture da vari mezzi agricoli di agricoltori che debbono raggiungere i campi del Fucino per eseguire vari lavori. La Provincia ha anche progettato i lavori che porteranno al miglioramento del collegamento tra la provinciale 19 Ultrafucense con la Tiburtina Valeria e con lautostrada. Gli interventi prevedono una spesa complessiva che si aggira sui 415mila euro. Si punta alla realizzazione di una rotatoria tra la strada provinciale Ultrafucense e la Circonfucense. prevista anche la sistemazione del tratto tra questultima intersezione e il ponte sul canale allacciante settentrionale. (m.l.)
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il progetto definitivo stato approvato dalla giunta provinciale dopo che sono stati acquisiti pareri, nulla-osta ed autorizzazioni da parte dei Comuni di Avezzano, Celano, San Benedetto dei Mar-

si, Soprintendenza archeologica per lAbruzzo, Consorzio di Bonifica del Fucino, Arssa, Corpo forestale dello Stato, oltre al Genio civile regionale e provinciale. Il progetto preliminare per la rea-

Tagliacozzo, raggiunto il patto di stabilit Rubeo: Il nostro Comune virtuoso


TAGLIACOZZO. Il Comune di Tagliacozzo raggiunge gli obiettivi del patto di stabilit e si classifica tra gli enti virtuosi. Lassessore con delega al Bilancio, Ezio Rubeo, esprime soddisfazione per il risultato e punta a ottenere lo stesso risultato nel 2012. Far quadrare i conti nelle amministrazioni pubbliche uno dei primi obiettivi che si pongono gli addetti ai lavori. Lattenzione e il monitoraggio delle spese ha premiato il Comune di Tagliacozzo che per il 2011 ha rispettato il patto di stabilit. Il Comune di Tagliacozzo si classificato come Ente virtuoso grazie a una politica economica mirata, ha spiegato lassessore Rubeo, per volere dellamministrazione Di Marco Testa c stata uneconomia sulle spese correnti, un monitoraggio continuo e costante dei flussi in entrata e una conseguente programmazione delle spese di investimento. Queste, ha continuato lassessore al Bilancio, sono state le direttive che lamministrazione ha impartito agli uffici che hanno garantito anche per il 2011 il conseguimento dellobiettivo di finanza pubblica definito con le regole del patto di stabilit interno. La soddisfazione dellamministrazione per il risultato raggiunto condivisa anche con i tecnici del settore che hanno lavorato con impegno per far

Pescina, rinnovati i direttivi di Casa Mazzarino e Centro Silone


PESCINA. Sono stati stato rinnovati i consigli direttivi della Casa museo Mazzarino e del Centro studi Ignazio Silone. Ne fa parte anche il sindaco di Pescina, Maurizio Di Nicola, o un suo delegato, in qualit di presidente. Ecco i nomi dei componenti della Casa Museo Mazzarino: per la maggioranza Enrica Burracchio, Lucia Botticchio, Stefania Cordischi, Raffaella Pace; per la minoranza Laura Cipollone, Daniela DArcadia, Silvia DElia; esperti Leonardo Saviano, Ferdinando Antonangelo, Cristina Zauri, Lucio Andreetti, Angelo Bernardini, Vittorio Pollio, Maria Gigli. Questi i componenti del Centro studi Ignazio Silone: per la maggioranza Maria Grazia Capuzza, Lino Iulianella, Luciano Costantini, Francesca Meschieri; per la minoranza Paride Sforza, Genina Verrocchia, Chiara Caroselli; gli esperti Liliana Biondi, Edoardo Siravo, Walter Capezzali, Giovanni Zavarella, Orazio Mascioli, Diocleziano Giardini, Angelo Di Nicola. Il rinnovo dei due consigli direttivi si reso necessario a seguito delle elezioni del nuovo sindaco e del consiglio comunale. (m.l.)
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Lassessore Ezio Rubeo quadrare i conti. Lobiettivo che ci siamo fissati, ha concluso Rubeo, quello di rispettare il patto di stabilit anche per il 2012 evitando cos delle sanzioni disciplinari molto dure per le amministrazioni pubbliche.

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XII

Senza stipendi in 200: due giorni di sciopero


Lira degli addetti a pulizia e mensa per Asl provinciale e Comune dellAquila
SULMONA. Sciopero di due giorni per gli oltre duecento dipendenti delle cooperative che fanno capo alla Cascina che gestisce le pulizie e i servizi mensa negli ospedali e nei distretti sanitari della Asl provinciale oltre che al Comune dellAquila. Dopo lo stato di agitazione proclamato dai sindacati per il ritardo nel pagamento degli ultimi stipendi, sono pronti ad incrociare le braccia i dipendenti dellazienda con sede legale a Roma e appalti in tutta Italia. In attesa del via libera del prefetto, si annunciano disagi e problemi per pazienti e utenti delle strutture interessate.

PRATOLA

File al Cup nuove proteste


PRATOLA. Salto della lunga fila al Cup negato ad una donna incinta e a un disabile. La denuncia arriva da Lucia Lanciani, presidente dellassociazione Il Futuro che tutela le persone disabili. Mentre ero in fila per timbrare delle impegnative ho assistito ad una scena assurda, riferisce la Lanciani, una donna incinta ha chiesto allo sportello se poteva superare la fila e le stato negato. Poi, lo stesso trattamento stato riservato ad un disabile che era con il suo accompagnatore. Oltre alla legge 104 che tutela i disabili, occorre buon senso. (f.p.)

Hanno scelto la linea dura i sindacati provinciali del comparto servizi, dopo i ritardi della Cascina nel pagare lultimo stipendio e lassenza di certezze sulla data dei prossimi bonifici. Un ritardo di una settimana, che sta generando seri problemi ai lavoratori e alle loro famiglie. Con sede legale a Roma e pi di seimila dipendenti in Italia, la Cascina raggruppa le cooperative Vivenda, Global Cri e Global Service. I lavoratori che operano nei servizi di pulizia e manutenzione presso gli ospedali e presidi Asl della provincia, per la mensa degli ospedali e al servizio mensa scolastico ancora non percepiscono lo stipendio, denunciano Emilio Speca e Luigi Antonetti (Filcams Cgil), Antonio Teramani (Fisascat - Cisl) e Salvatore Callipo (Uiltucs-Uil), Tantomeno siamo riusciti ad avere dallazienda certezza di una data, per queste mo-

Il sindacalista della Filcams Cgil Luigi Antonetti tivazioni dichiariamo due giorni di sciopero di tutti i lavoratori interessati al problema. Gi dalla prossima settimana, aggiungono, avvieremo la procedura di raffreddamento in base alla legge 146, chiedendo urgente convocazione in prefettura, in modo che si arrivi ad un accordo chiaro sullorganizzazione del servizio e sulle retribuzioni. Trattandosi di appalti che gestiscono servizi in strutture pubbliche infatti necessario il via libera del prefetto Giovanna Maria Iurato, che dovr attuare la causa di raffreddamento, cio convocare le parti interessate e, in caso di mancato accordo, dare lok allo sciopero. Al di l delle procedure, sono destinati a subire innumerevoli disservizi i pazienti e gli utenti degli

Pulizia di una sala operatoria ospedali della Asl provinciale, oltre quelli che usufruiscono del servizio mensa appaltato dal Comune. Ma i sindacati puntano il dito anche contro la Asl. Abbiamo pi volte chiesto alla direzione generale della Asl un incontro sui servizi di pulizia e sullavvio delle gare per le mense e i bar, accusano i sindacati, non ci e stata mai data risposta e aumentano le disfunzioni organizzative. Non ci chiaro se ricadiamo nel problema del ritardo di pagamento da parte degli enti pubblici, oggi nazionale, o sussistano altre problematiche. Mentre i dirigenti che usufruiscono dei servizi, trovando puliti i loro uffici, pasti pronti, ospedali a posto, prendono regolarmente il loro stipendio. Federica Pantano
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LE CRITICHE

Catena: troppi tagli alla sanit


Il Pd preoccupato sul futuro dellospedale
del Pd Andrea Catena, di una gravit unica in tutta la Regione: la struttura stata catalogata inagibile ma resta in uso e finora non c nessuna alternativa. Secondo il Pd, la proposta di piano aziendale metterebbe in ginocchio la sanit peligna prevedendo, in ospedale, soltanto la presenza di otto reparti e alcune unit operative complesse, mentre ad Avezzano sarebbero attivati 24 reparti e allAquila 42. Anche i reparti di cardiologia e neurochirurgia, riprende, verrebbero depotenziati rispetto alla situazione attuale gi critica, analoghe criticit per il punto nascite, conservato soltanto sulla carta, ma tuttora non sufficientemente attrezzato per i parti pi delicati. Il reparto di radiologia, nonostante lo stanziamento dei fondi, resta in sofferenza, si registrano, inoltre, inconcepibili ritardi nellerogazione dei rimborsi ai malati oncologici. Secondo il consigliere comunale Antonio Iannamorelli, inoltre, alcuni servizi tra cui Sert, prevenzione e veterinaria rischiano di essere trasferiti a Pratola, nella Residenza sanitaria per anziani con un doppio danno anche per la struttura che, di fatto, non potrebbe mai essere utilizzata per ospitare gli anziani. Per il Pd, il problema cruciale resta senzaltro linagibilit dellospedale. La struttura presenta gravi carenze strutturali, riprende Catena, che mettono a rischio lincolumit del personale e dei ricoverati e nel piano delle Opere pubbliche non previsto lo stanziamento di fondi per la costruzione di un nuovo ospedale. Al riguardo, il sindaco Federico ha gravi responsabilit perch non fa valere le ragioni del nostro territorio. Chiara Buccini
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SULMONA. Taglio di reparti e servizi e nessuna certezza per la realizzazione del nuovo ospedale mentre lattuale struttura resta inagibile. Il Partito democratico sollecita interventi, da parte del primo cittadino Fabio Federico e degli altri sindaci del comprensorio, per evitare un ulteriore penalizzazione della sanit peligna. Il Pd contesta senza mezzi termini la proposta di piano aziendale della Asl e la delibera, gi approvata dallazienda sanitaria, per il piano delle Opere pubbliche. La situazione dellospedale cittadino, afferma il segretario cittadino

Il segretario cittadino del Partito democratico Andrea Catena

Federico: sono pronto a nominare altri due assessori


Angelone e Cirillo di Rialzati Abruzzo potrebbero ufficializzare gi oggi luscita dalla giunta
SULMONA. Possibili cambiamenti nellesecutivo del sindaco Fabio Federico. Gli assessori di Rialzati Abruzzo Alessandro Angelone (Bilancio) e Gianni Cirillo (Urbanistica e Centro storico) sembrano intenzionati a ufficializzare le dimissioni tra domani e marted, se non arriveranno dal primo cittadino segnali di cambiamento. Dal canto suo, Federico non si scompone e si dice pronto a chiamare altri due assessori se Angelone e Cirillo decideranno di andarsene. La lettera di Rialzati Abruzzo rappresenta, afferma, uno stimolo per la giunta comunale a lavorare meglio. Tra me e gli assessori non si mai incrinato il rapporto di fiducia, piuttosto esistono differenti opinioni tra una parte dellesecutivo e una parte dei consiglieri comunali. Se gli assessori di Rialzati Abruzzo ufficializzeranno le dimissioni nominer subito altri due componenti della giunta e se poi intendono far cadere lamministrazione, rilancia Federico, possono presentare una mozione di sfiducia insieme alla minoranza, ma io non credo che ci possa avvenire. Comunque, mi preme sottolineare che non permetter a nessuno di intralciare il lavoro dellamministrazione e ritardare la realizzazione di importanti progetti di cui la citt potr beneficiare. A breve si vedranno gli importanti risultati di questo esecutivo. Nei giorni scorsi, i consiglieri di Rialzati Abruzzo, Cristian La Civita e Antonio De Deo hanno scritto a Federico per denunciare limmobilismo dellamministrazione e, seppur garantendo lappoggio esterno, non hanno escluso le dimissioni dei due assessori di riferimento della lista. Se ci avvenisse, nonostante i buoni propositi del primo cittadino, la stabilit dellesecutivo vacillerebbe, nei mesi scorsi, infatti, hanno ritirato il loro sostegno anche Udc e Fli. (c.b.)
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Giammarco: torna il bus giornaliero Scanno-Roma


SCANNO. LArpa ripristiner a breve un collegamento giornaliero diretto Scanno-Roma. Ad anticipare la buona notizia per i lavoratori e studenti dei comuni della Valle del Sagittario il sindaco di Scanno, Patrizio Giammarco, che ieri ha incontrato il dirigente dellArpa, Antonio Montanari. LArpa non solo si impegnata a ristabilire immediatamente nei pressi della stazione ferroviaria di Sulmona il terminal della corsa festiva che inspiegabilmente era stato trasferito vicino lospedale, ha detto il sindaco Giammarco, ma ha deciso di rimettere almeno una corsa diretta Scanno-Roma e ritorno non appena avr ottenuto le autorizzazioni sindacali sui nuovi turni di lavoro. Il ripristino del collegamento diretto su gomma Scanno-Roma, soppresso circa tre anni fa, quanto chiede anche il Consiglio comunale di Scanno in un ordine del giorno approvato nel corso dellultima seduta ed inviato allassessore regionale ai trasporti Giandonato Morra. (m.lav.)
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Il sindaco Fabio Federico

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VALLE PELIGNA

ALTO SANGRO

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IL CENTRO

BANCHE
DI SULMONA

Un finanziere si accorto dei congegni e ha sollecitato lintervento dei carabinieri al vaglio anche le telecamere di vigilanza

IN BREVE
SULMONA

Scoperti dispositivi clona-carte


Skimmer posizionati allingresso della Bls e della Carispaq
SULMONA. Erano pronti a clonare le carte di credito dei clienti di due istituti di credito della citt. Un fine settimana che avrebbe causato problemi a molte persone se un finanziere non si fosse accorto, nel corso di un prelievo, della presenza del sosfisticato sistema per memorizzare i codici delle carte di credito e dei bancomat dei clienti. Sullinquietante vicenda stanno indagando i carabinieri di Sulmona. Per lintera giornata di ieri, i militari dellarma camuffati da civili, hanno provato a catturare i responsabili, stazionando per ore davanti ad alcuni istituto di credito cittadini. Attesa e lavoro risultati vani perch fino a tarda sera, nessuna traccia di chi ha installato gli skimmer. Evidentemente si erano accorti di essere stati scoperti e hanno ripiegato da unaltra parte lasciando nelle mani dei carabinieri tutta lapparecchiatura montata per alleggerire i conti correnti dei sulmonesi. Lallarme scattato verso le 8 di ieri mattina quando un finanziere di ritorno dallAquila dove aveva fatto il turno notturno nella caserma delle fiamme gialle, si fermato in piazza del Carmine nella filiale della Banca popolare di Lanciano e Sulmona, per prelevare il contante che gli sarebbe servito per coprire le spese del week-end. Nel corso delloperazione si accorto per, che qualcosa non andava. E

Iniziativa per anziani


Promuovere la socializzazione e contrastare il senso di solitudine tra gli anziani. Oltre 50 anziani, che vivono nella casa di riposo del Vescovato, sono stati ospiti del Centro Sociale della frazione Cavate. Una giornata insolita tra musica e balli. Uniniziativa promossa dal presidente del Centro Anziani Giuseppe Berarducci.

SULMONA

Intervento sul porta a porta


Il Partito democratico accusa lamministrazione per i ritardi sullavvio della raccolta differenziata domiciliare e chiede lindizione di una gara unica per il servizio rifiuti. Il ritardo sulla partenza della raccolta differenziata, afferma il segretario cittadino Andrea Catena, colpa al 100% dellamministrazione comunale e non si pu invocare la scusa del terremoto.

DENUNCIATO

Giovane sorpreso con hashish


SULMONA. Un giovane di Sulmona, L.P. di 20 anni stato denunciato dai carabinieri per detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo di routine da parte dei carabinieri il giovane stato trovato in possesso di una ventina di grammi di hashish. La modica quantit ha evitato che il giovane finisse in cella ma non lavvio di un procedimento giudiziario nei suoi confronti. Il 20enne, fermato dai militari per gli accertamenti del caso, avrebbe dichiarato che la droga era per esclusivo uso personale. (c.l.)

SULMONA

Nicole Tuzii su RaiDue


da un pi attento controllo, ha notato sulla parte superiore del bancomat un apparato che non aveva nulla a che fare con il distributore di denaro. Immediata la telefonata ai carabinieri che dopo essere accorsi sul posto e verificato la veridicit della segnalazione, hanno chiesto lintervento dei responsabili della banca per accertarsi che quellapparato non fosse stato installato da loro. E quando hanno avuto la conferma che qualcuno aveva provato a clonare le Un utente utilizza il bancomat della filiale Bls carte di credito hanno sequestrato il dispositivo avviando le verifiche anche nelle altre banche cittadine. E lo stesso congegno stato trovato nel bancomat della Carispaq di corso Ovidio. Carabinieri e polizia hanno cercato i truffatori per lintera giornata ma senza successo. Ostacolati anche dal fatto di non aver potuto consultare i filmati registrati dalla videocamere delle banche che riapriranno solo luned. (c.l.)
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Dopo la partecipazione a X Factor, la cantante sulmonese Nicole Tuzii sar ospite dellultima puntata di Social King, oggi 9.15 su RaiDue e alle 13.25 su RaiGulp. Al conduttore Ruggero Pasquarelli, Nicole Tuzii parler della sua partecipazione al talent show. In scena anche la cantante Noemi.

SULMONA

Incontro sugli archivi storici


Si parler di archivi storici della citt di Sulmona nella lezione dei professori Pasquale Orsini e Roberto Carrozzo allUniversit della libera et. Lappuntamento per marted alle ore 16 nella sede provvisoria dellArchivio di Stato, in viale SantAntonio.

LA NOMINA

Avvocati, Tedeschi la spunta su Tirabassi


Confermato presidente per la settima volta, lo sfidante ritira la candidatura Prosegue la mobilitazione per la difesa del palazzo di giustizia di Sulmona istituito un apposito gruppo di lavoro
Gianfranco Tedeschi sione dellavvocato Luca Tirabassi, si legge nel comunicato divulgato dallordine per annunciare la fumata bianca, coerentemente con la sua originaria proposta di candidarsi per la presidenza, mentre lelezione del consigliere segretario e del tesoriere avvenuta allunanimit. La votazione avvenuta dopo ampia e articolata discussione e le scelte sono state determinate dalla necessit di garantire, in questo delicato momento, lunit e la compattezza del Consiglio e del Foro. In tale ottica responsabile il consigliere Tirabassi ha ritenuto opportuno ritirare la propria legittima candidatura alla presidenza. Il consiglio ha ribadito la necessit di proseguire, con ancora maggiore impegno, determinazione e incisivit, per la salvaguardia dei presidi giudiziari di Sulmona e Castel di Sangro, annunciano gli avvocati, e a tal fine ha provveduto alla istituzione del gruppo di lavoro che allinizio della prossima settimana dar concreta attuazione al mandato ricevuto, coordinando le iniziative proposte dallassemblea dello scorso 8 gennaio. Il gruppo di lavoro composto da rappresentanti del consiglio dellOrdine, dellAiga, della camera penale, dellistituto per lo studio del diritto dellesecuzione penale e del diritto penitenziario, della rsu del tribunale e della procura e dei sindaci di Castel di Sangro, Pratola Peligna e Sulmona. Sviluppi importanti in tal senso sono attesi nellarco dei prossimi giorni. Si parla di una questione che sta tenendo tanti dipendenti e collaboratori dei palazzi di giustizia col fiato sospeso. Avanti tutta quindi e tutti uniti e compatti per affrontare la dura battaglia che dovr portare alla salvaguardia del tribunale. E proprio in questottica che a tarda notte si arrivati allaccordo evitando la votazione che avrebbe creato una insanabile spaccatura allinterno del consiglio dellordine degli avvocati. Ma la ferita viva e non si rimarginer molto facilmen-

SULMONA. Una nomina sofferta la pi sofferta di sempre che arrivata a notte inoltrata ma solo perch uno dei due candidati, per non allo scontro frontale, ha ritirato la propria candidatura. Gabriele Tedeschi stato confermato alla presidenza del consiglio forense peligno. Con lui stato confermato alla segreteria Piercarlo Cirilli mentre a Margherita Faraglia, entrata per la prima volta a far parte dellesecutivo degli avvocati, stato affidato il compito di tesoriere. Un organico cos definito a fronte di unassemblea fiume. Lelezione del presidente avvenuta con la sola astenPRATOLA. Aveva annunciato la sua candidatura a sindaco gi nei mesi scorsi, ma ieri Marco Iacobucci si presentato ufficialmente ai pratolani e alla stampa. Lo ha fatto in un incontro a palazzo Colella. Sar il candidato sindaco di una lista civica, ha spiegato lavvocato 39enne presidente del consorzio di bonifica Aterno Sagittario, un gruppo di amici che ha deciso di mettere a disposizione le proprie professionalit, competenze e capacit per il bene di Pratola. La lista non stata ancora completamente definita, ma ne faranno parte due consigliere dellattuale opposizione: Luigi Di Loreto e Salvatore Zavarella. La candidatura di Iacobucci nasce allinterno dellassociazione Pratola 2010, unassociazione gi da qualche

te. Di certo che per Tedeschi si tratta dellultimo mandato alla guida dellordine forense e il suo compito sar quello di continuare a guidare la lotta iniziata da tempo per evitare la chiusura del tribunale. Gi da domani ci dovrebbe essere un primo summit per decidere insieme al nuovo organismo che affiancher il consiglio dellordine nella vertenza sul riordino delle circoscrizioni giudiziarie, quali iniziative portare avanti fin dai prossimi giorni. Si tratta di problematiche decisamente importanti da affrontare al pi presto per garantire un piano di lavoro in grado di far fronte alle priorit del momento. Claudio Lattanzio
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Elezioni 2012 a Pratola Iacobucci si presenta

tempo attiva in paese per affrontare i problemi della comunit, ha detto lo stesso avvocato, e mettere a nudo alcuni nodi di questa amministrazione. Ma la lista civica sar altra cosa rispetto al-

Marco Iacobucci candidato a sindaco di Pratola

lassociazione. Abbiamo iniziato gi le consultazione con le forze sociali, ha spiegato laspirante sindaco, e contiamo di portare avanti anche incontri politici, perch il nostro obiettivo quello di mettere su un programma e unazione amministrativa che tenga conto delle istanze della gente e di tutte le componenti della societ civile e che si caratterizzi per una maggiore attenzione alle fasce pi deboli della popolazione. Gli obiettivi principali del suo programma amministrativo? Costruzione di una residenza per anziani, un asilo nido pi sicuro e con rette pi eque e accessibili e riassetto urbanistico per favorire la realizzazione di nuove case e insediamenti produttivi. Annalisa Civitareale
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Protezione civile, associazioni riunite per creare una sola struttura operativa
ANVERSA. Creare una sola struttura operativa nella Valle Peligna in grado di coordinare al meglio le attivit dei singoli gruppi della zona ed organizzare corsi di formazioni per i volontari chiamati a gestire ogni tipo di emergenza del territorio. Sono questi i principali obiettivi emersi in un incontro tra tecnici, amministratori ed associazioni di volontariato della protezione civile della Valle Peligna che si tenuto nella sala consiliare del Comune di Anversa. Lavorare con le poche risorse che ci sono difficile e quindi bisogna fare squadra ed unire le sinergie, ha detto il dirigente del coordinamento della protezione civile della Regione Abruzzo, Altero Leone, ma sono felice di essere qui oggi perch il sistema di assistenza e prevenzione si fonda sui volontari, che ne rappresentano dunque lanima stessa. Allincontro hanno partecipato anche alcuni membri del Servizio di volontariato Europeo, un progetto dellUe grazie al quale il Comune di Anversa ospita ragazzi che arrivano da tutta Europa per svolgere attivit di prevenzione e sorveglianza del territorio. Si tratta di iniziative molto importanti per il territorio anche alla luce delle attivit di prevenzione. Massimiliano Lavillotti
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Da sinistra, gli agenti davanti a Color Quando dopo lomicidio Qui sopra, un apparecchio utilizzato per rilevare le tracce biologiche A destra, la Fiat Punto durante lispezione dellla polizia scientifica

Impronte digitali sullauto del killer di Ceci


Omicidio del pentito della banda Battestini, tracce lasciate nella Punto ritrovata in via Gioberti
di Laura Venuti
PESCARA. Il filtro di una sigaretta fatta a mano, alcuni capelli e varie impronte digitali. Sono le tracce che il killer di Italo Ceci ha lasciato dietro di s. Tracce trovate ieri sera sulla Punto usata dallassassino e ritrovata in via Gioberti ieri mattina, a poche ore dallagguato in cui rimasto ucciso il pentito della banda Battestini, ammazzato con tre colpi di pistola alle spalle in via De Amicis, davanti al negozio di vernici che gestiva col cognato. AUTO RUBATA. La Punto bordeaux usata dallassassino stata rubata a Montesilvano il 3 novembre dellanno scorso. Le targhe invece sono di un furgone lasciato in conto vendita presso un autosalone in via Breviglieri. Probabilmente sono state rubate tra gioved e venerd, tanto che i proprietari non se ne erano accorti. Per trovare anche il minimo residuo sullauto a Pescara sono arrivati gli uomini del Gabinetto interregionale della Scientifica di Ancona, che hanno apparecchiature molto sofisticate in grado di rilevare impronte latenti e residui organici come peli, capelli o liquidi di ogni genere. E in effetti la ricerca non stata inutile. Nella macchina gli uomini della scientifica hanno trovato impronte, capelli e il filtro di una sigaretta fatta a mano. Ma ser-

Gli agenti del gabinetto interregionale di polizia scientifica di Ancona al lavoro sulla Fiat Punto utilizzata dal killer di Italo Ceci Nella foto sopra a destra, le forze dellordine sul luogo del delitto vir tempo per dire se siano del killer o di qualcuno che ha usato la macchina prima di lui, magari gli stessi proprietari a cui stata rubata. BALLONE E DI RISIO. Intanto gli investigatori scavano nel presente di Italo Ceci. Ma scavano soprattutto nel suo passato, quello nella banda Battestini. Proprio da quel passato sono partiti gli uomini della Mobile di Pierfrancesco Muriana che venerd sera, a poche ore dallagguato, hanno convocato in questura quattro persone. Tutti nomi noti, che riemergono dal passato criminale remoto e da quello un po pi prossimo. Due di loro sono proprio ex componenti della banda, Massimo Ballone e Claudio Di Risio. Gli altri due sono comunque personaggi di grosso calibro, legati al sodalizio messo in piedi dai fratelli Battestini negli anni 80 e a unaltra banda, pi recente, quella degli assalti ai portavalori. Tutti e quattro sono stati sottoposti allo Stub, lesame che in grado di rivelare se qualcuno ha sparato da poco. Dove vogliano andare a parare gli investigatori chiaro: stabilire o escludere Italo Ceci stato ucciso con tre colpi di pistola alla schiena

che sia stata la mano di uno di quei quattro a fare fuoco per tre volte contro Ceci. I quattro hanno detto che venerd sera erano nelle loro case. Case che ieri mattina sono state controllate dagli

uomini della Mobile. AUTOPSIA E PROIETTILE. Qualche altro elemento utile potrebbe arrivare dal proiettile rimasto nel corpo di Ceci ed estratto nel corso dellautopsia che il medico legale Il-

do Polidoro ha effettuato ieri sera. Unogiva in buone condizioni, infatti, potrebbe consentire agli investigatori di risalire alla pistola che ha sparato, un revolver. SEQUESTRATO IL PC. Intanto gli investigatori stanno passando al setaccio anche la seconda vita di Italo Ceci, quella che si era rifatto dopo essere uscito dalla banda e averne confessato tutti i segreti. Quella da commerciante di vernici nel negozio Color Quando, da angelo custode del quartiere che non negava mai un sorriso ai bimbi e li faceva giocare con il gatto che aveva adottato. Ma dal presente di Ceci, una compagna e un figlio adottivo, al momento non sembra venire fuori nulla. Cos come dal primo esame su telefoni, pc e documenti sequestrati ieri a casa sua. Ceci verr sepolto domani. I funerali alle 15.30 nella chiesa di Ges Buon Pastore in viale Bovio.
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PESCARA. Un fotogramma che ritrae lassassino di Italo Ceci, ripreso da una delle tante telecamere di sicurezza sparse per la citt. Ecco cosa stanno cercando gli inquirenti che indagano sullomicidio del pentito della banda Battestini, freddato venerd sera con tre colpi di pistola da un killer che arrivato da solo in piazza Santa Caterina a bordo di una Punto rubata tre mesi prima. E che da solo scappato per poi abbandonare lauto in via Gioberti. Da dove sia passato lassassino per arrivare davanti alle vetrine di Color Quando, il negozio gestito da Ceci col cognato, non si sa. Ma gli investigatori in queste ore stanno gi visionando le prime immagini acquisite tra piaz-

Anche le telecamere potrebbero averlo ripreso


Acquisiti i filmati delle strade dove lassassino pu essere passato
Le telecamere dellHotel Ambra za Santa Caterina, via De Amicis, via Quarto dei mille e via Forti, le strade da cui la macchina del killer deve essere per forza passata. Prima per arrivare allincrocio tra via Forti e via De Amicis, dove lassassino ha parcheggiato lauto. Poi per scappare e raggiungere piazza Martiri pennesi percorrendo lultimo tratto di via De Amicis contromano. Per arrivare nellultimo tratto di via Forti, ci sono tre possibilit: imboccare la strada girando da via Mazzini e percorrerla tutta, imboccarla girando da via Quarto dei Mille oppure entrare in piazza da via De Amicis e girare intorno al giardinetto. Percorsi che potrebbero essere stati ripresi. Gli uomini di Pierfrancesco Muriana hanno gi acquisito i fotogrammi girati dal circuito di sicurezza installato nel parchetto sulla piazza e anche le immagini riprese dalle due telecamere dellhotel Ambra, posizionate su un palo allangolo tra via Forti e via Quarto dei mille e puntate luna sul tratto di via Forti tra via Mazzini e via Quarto dei Mille, laltra su via Quarto dei Mille, verso il mare. Dal primissimo

esame effettuato dagli inquirenti sembra che di tracce del passaggio della Punto guidata dal killer ce ne siano poche. A quellora, era gi buio e le riprese non sono di alta qualit. Ma schiarendo le immagini e trattandole qualcosa di utile potrebbe venire fuori. Gli agenti della Mobile hanno anche controllato la telecamera installata nellandrone di un palazzo alla fine di via De Amicis, sulla linea di fuga dellassassino. Il videocitofono, per, riprende solo il marciapiedi. Nei prossimi giorni, gli inquirenti allargheranno il raggio e andranno a caccia di altre telecamere installate in zone vicine. (l.ve.)
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LE INDAGINI DELLA SQUADRA MOBILE


Il killer descritto di carnagione scura. Indossava un camicione a quadri e aveva un cappellino

IL PASSATO DELLA VITTIMA

Pronto lidentikit dellassassino


Un testimone lo ha visto in volto: robusto e dimostra tra i 40 e i 50 anni
di Laura Venuti
PESCARA. Carnagione scura, faccia butterata, tarchiato, pancia prominente, et tra i 40 e i 50 anni, cappellino in testa e camicione a quadri bianchi e neri addosso. Ecco chi il killer di Italo Ceci, ammazzato venerd sera con tre colpi di pistola alle spalle. Un killer che gi oggi potrebbe Il testimone chiave dellinchiesta sulla morte del pentito della banda Battestini venerd intorno alle 19.30 era sul marciapiedi di via Forti, quasi allincrocio con via De Amicis. Ha sentito gli spari, tre, ha alzato la testa e ha visto il killer andargli incontro, verso quella macchina pronta per la fuga. Luomo aveva ancora la pistola in mano mentre risaliva sulla Punto con cui era arrivato, parcheggiata proprio allangolo tra via Forti e via De Amicis, davanti al gommista che a quellora era gi chiuso. Agli investigatori della Mobile il testimone ha detto tutto quello che si ricordava. Che quelluomo non era tanto alto, che era tarchiato, con la pancia prominente, che poteva avere, chiss, 40 50 anni. Che aveva la carnagione scura e la faccia butterata, ma che di faccia se ne vedeva poca perch luomo avere un volto, disegnato da un esperto di identikit sulla base della descrizione fatta alla polizia da un testimone. Un uomo che venerd sera era in piazza Santa Caterina. E che un attimo dopo gli spari si ritrovato di fronte lassassino che saliva in auto, la pistola ancora in pugno. Dietro quel volto c un killer che si comporta in un modo che in tanti definiscono anomalo, e per varie ragioni. Per prima cosa agisce in solitaria. Nessuno lo accompagna, nessuno lo aspetta in macchina per portarlo via. Il killer arriva da solo, parcheggia, scende, spara tre colpi, risale sulla Punto, mette in moto e se ne va. La macchina usata per lagguato, poi, stata rubata quasi tre mesi fa. Ma normalmente le auto vengono rubate a ridosso del colpo, non tre mesi prima. Si prende anche dei bei rischi lassassino di Italo Ceci. Perch per scappare subito dopo aver ammazzato la sua vittima sceglie una via di fuga improbabile: imbocca contromano una strada del centro che a quellora, le 19.30, sempre molto trafficata. Non calcola il rischio di fare un frontale mentre prova a scappare? O non sa che il indossava un cappellino e una sciarpa che gli coprivano in parte il volto. C un dettaglio, per, che gli investigatori sperano possa essere risolutivo. Nella memoria del testimone pi ancora del volto dellassassino rimasta impressa unaltra cosa: un camicione di flanella a scacchi bianchi e neri che luomo indossava al posto del cappotto. Un soprabito insolito che magari qualcuno ha notato in zona anche prima dellagguato. Magari quando ancora il killer non si era coperto la faccia. Gli investigatori sperano che qualcun altro possa aver visto e per questo oggi diffonderanno lidentikit dellassassino. Un identikit inusuale, a figura intera. Proprio per aiutare il pi possibile la gente del quartiere a ricordare quel volto scuro, quel corpo tozzo con addosso il camicione di flanella.

Volevo solo una vita normale


Lultima rivelazioni di Ceci: Battestini non si ucciso
PESCARA. Se volevi sapere da lui perch ventanni fa si era pentito, Italo Ceci rispondeva: Per tornare a una vita normale. E se gli chiedevi di Rolando Battestini, raccontava della morte del capo in carcere svelando un retroscena che finora nessuno ha mai saputo. Rolando non si suicidato per amore di una psicologa. Sono tutte fantasie. Quel giorno del 92 ero con lui a Campobasso. Io so come morto. E stato un incidente. Appena qualche mese fa, proprio davanti al negozio Color Quando, dove il killer venerd sera lo ha freddato, Ceci parlava del suo passato agghiacciante di rapine, omicidi e pentimento. Del rapporto con Battestini, della vecchia mala pescarese tornata a colpire con rapine ai portavalori, di Massimo Ballone e degli altri della banda che ormai si era lasciato alle spalle. Ma rivendicava, quasi implorava, un diritto. Quello alloblio che si era conquistato tanti anni fa quando, al cronista di nera che gli chiedeva perch lhai fatto, rispondeva: Perch spero di tornare a una vita serena. Sono stufo dellambiente in cui vivo, un ambiente in cui c solo violenza gratuita verso i pi deboli. Voglio pi umanit verso chi soffre. Solo per questo ho iniziato a collaborare. Per ventanni Ceci ha mantenuto la sua parola. E stato coerente. Qualche mese fa, davanti al negozio del cognato che gli aveva dato fiducia e un lavoro, le sue frasi di pentimento erano identiche a quelle di tanti anni fa. Qualcuno afferma che era lui il capo. Quella era la banda Ceci, commenta oggi un investigatore della Mobile di quei tempi. Con Rolando Battestini, infatti, era lunico a non avere un rapporto da subalterno. A differenza di Ballone, che nel libro-memoriale Al di sotto del cuore parla del capo come di un mito da emulare; a differenza anche di Franco Patacca o Claudio Di Risio, i reduci dei quali la cronaca si occupata spesso negli anni pi recenti, Ceci aveva un rapporto alla pari con Battestini. Era lui a proteggerlo sia negli anni di piombo sia quel giorno in una cella del carcere di Campobasso. Chiss se per chiarire questultimo punto oscuro del passato, qualche mese fa, Ceci ha voluto svelare la vera fine del capo: E stato un inci-

Italo Ceci durante unintervista alla Rai negli anni 80 dente con una bomboletta del gas, ha detto. In carcere ci si stordisce cos, ma non lo si fa per morire. Gli stavo vicino, gli dicevo di stare attento e di smetterla. Ma quel giorno and oltre. Sapeva provare pietas, ma parlava pesando sempre le parole. Era attento a ogni cosa o persona che gli passasse accanto. Viveva come se quel passato remoto lo inseguisse ancora e, da un momento allaltro, nonostante loblio e la rete daffetto e protezione dei familiari pi stretti, sarebbe tornato per colpirlo alle spalle senza dargli scampo. Come ha fatto due giorni fa. (l.c.)
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La polizia sulle tracce del killer che ha ucciso Italo Ceci senso di marcia di quella strada cambiato da qualche mese, magari perch viene da fuori? Anche lora e il luogo scelti per il delitto, messo a segno in pieno centro con i negozi ancora aperti, sono poco felici per qualcuno che vuole passare inosservato. O un pazzo, dice un addetto ai lavori, oppure qualcuno molto sicuro di s.
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IL PASSATO DELLA VITTIMA

Volevo solo una vita normale


Lultima rivelazioni di Ceci: Battestini non si ucciso
PESCARA. Se volevi sapere da lui perch ventanni fa si era pentito, Italo Ceci rispondeva: Per tornare a una vita normale. E se gli chiedevi di Rolando Battestini, raccontava della morte del capo in carcere svelando un retroscena che finora nessuno ha mai saputo. Rolando non si suicidato per amore di una psicologa. Sono tutte fantasie. Quel giorno del 92 ero con lui a Campobasso. Io so come morto. E stato un incidente. Appena qualche mese fa, proprio davanti al negozio Color Quando, dove il killer venerd sera lo ha freddato, Ceci parlava del suo passato agghiacciante di rapine, omicidi e pentimento. Del rapporto con Battestini, della vecchia mala pescarese tornata a colpire con rapine ai portavalori, di Massimo Ballone e degli altri della banda che ormai si era lasciato alle spalle. Ma rivendicava, quasi implorava, un diritto. Quello alloblio che si era conquistato tanti anni fa quando, al cronista di nera che gli chiedeva perch lhai fatto, rispondeva: Perch spero di tornare a una vita serena. Sono stufo dellambiente in cui vivo, un ambiente in cui c solo violenza gratuita verso i pi deboli. Voglio pi umanit verso chi soffre. Solo per questo ho iniziato a collaborare. Per ventanni Ceci ha mantenuto la sua parola. E stato coerente. Qualche mese fa, davanti al negozio del cognato che gli aveva dato fiducia e un lavoro, le sue frasi di pentimento erano identiche a quelle di tanti anni fa. Qualcuno afferma che era lui il capo. Quella era la banda Ceci, commenta oggi un investigatore della Mobile di quei tempi. Con Rolando Battestini, infatti, era lunico a non avere un rapporto da subalterno. A differenza di Ballone, che nel libro-memoriale Al di sotto del cuore parla del capo come di un mito da emulare; a differenza anche di Franco Patacca o Claudio Di Risio, i reduci dei quali la cronaca si occupata spesso negli anni pi recenti, Ceci aveva un rapporto alla pari con Battestini. Era lui a proteggerlo sia negli anni di piombo sia quel giorno in una cella del carcere di Campobasso. Chiss se per chiarire questultimo punto oscuro del passato, qualche mese fa, Ceci ha voluto svelare la vera fine del capo: E stato un inci-

Italo Ceci durante unintervista alla Rai negli anni 80 dente con una bomboletta del gas, ha detto. In carcere ci si stordisce cos, ma non lo si fa per morire. Gli stavo vicino, gli dicevo di stare attento e di smetterla. Ma quel giorno and oltre. Sapeva provare pietas, ma parlava pesando sempre le parole. Era attento a ogni cosa o persona che gli passasse accanto. Viveva come se quel passato remoto lo inseguisse ancora e, da un momento allaltro, nonostante loblio e la rete daffetto e protezione dei familiari pi stretti, sarebbe tornato per colpirlo alle spalle senza dargli scampo. Come ha fatto due giorni fa. (l.c.)
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Il negoziante Italo Ceci ucciso venerd sera davanti al suo negozio Al centro il questore Passamonti e a destra il comandante dei carabineri Galanzi

DALLE RAPINE AL CARCERE

Ascesa e caduta di una banda


Battestini morto suicida, Viccei ucciso e i tentativi di redenzione
di Paola Aurisicchio
PESCARA. Sapete che i gettoni per le cabine telefoniche non ci sono pi?. Capita che sia la battuta di un avvocato a scandire il tempo delle vite di Ballone e di Di Risio, i due componenti della banda Battestini estraniati da tanti anni trascorsi in carcere. Ballone e Di Risio si sono ritrovati ieri notte in questura chiamati a riannodare la storia della banda per, poi, risepararsi e tornare nelle loro case di Rancitelli e San Donato. Maurizio Ballone ha 51 anni, un anno di pi di Claudio Di Risio con cui ha condiviso, tra gli altri, la clamorosa fuga armata dal carcere di San Donato il 29 gennaio 1985. Sono loro, assistiti da anni dallavvocato Carlo Di Mascio, alcuni dei superstiti della banda che ha imperversato in Abruzzo e nelle Marche a cavallo tra gli anni 70 e 80 alimentanto una saga di rapine che ha intrecciato lascesa criminale alla caduta: suicidi, regolamenti di conti e tentativi di redenzione stanno scritti nei trentanni della storia della banda. Rolando Battestini, da cui me commerciante di un negozio di colori e di vernici. Vite interrotte dai fantasmi del passato, scacciati dai tentativi di cercare un lieto fine. A provarci stato Ballone che, evaso dal carcere di San Donato, stato catturato a pochi giorni dalla fuga per scontare sette anni di carcere duro tra Pianosa, lAsinara e Badue Carros. Evade di nuovo e dopo tre anni di latitanza viene arrestato in Belgio e, ancora nel 1998, in Venezuela dove si era rifugiato. Estradato in Italia, Ballone cambia vita nel carcere di Sulmona in cui scrive anche un libro autobiografico Al di sotto del cuore e, una volta scontata la pena, va a lavorare in una cooperativa di manutenzione di parchi a Pescara. Nel 2006, per, mette a segno una rapina milionaria a un furgone blindato e viene di nuovo arrestato con laccusa di preparare un colpo al caveau dellIvri di Sambuceto. Oggi Ballone libero e, in attesa, del processo, ha aperto un negozio di generi alimentari a San Donato. In un altro quartiere marginale della citt abita pure Di Risio che si barcamena e combatte con una salute precaria. Per Raimondo Coletta, dopo ventanni di carcere, la sua seconda vita riniziata con unimpresa edile nel Pescarese.
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I negozianti: La zona non sicura e siamo costretti a chiuderci dentro

La paura dei residenti: continue risse e tanta droga a piazza Santa Caterina
PESCARA. Il giorno dopo lomicidio che ha sconvolto una centralissima strada di Pescara, in via de Amicis ne parlano tutti. Fanno congetture, dicono povero Italo, indicano quella saracinesca che oggi chiusa e che. venerd pomeriggio, stata il teatro della tragica fine di un uomo di 58 anni che nel quartiere era divenuto, negli ultimi anni, una sicurezza. C ancora Italo in giro? Perch devo chiudere il negozio, ma se c lui sto sicura. Una commerciante che ha il negozio poco distante da Color Quando, lattivit del cognato di Italo Ceci dove il pentito della banda Battestini stato colpito a morte venerd pomeriggio, riassume in una frase quello che luomo rappresentava per il quartiere. Una persona che si era voluta riscattare aiutando gli altri, essendo disponibile e generoso e senza mai fare mistero del suo passato. Italo Ceci per via De Amicis era un po un vigilante e un po un custode, tutti lo conoscevano e nessuno si aspettava quellepilogo. La cosa che allindomani dellomicidio fa pi riflettere, per, sono i tre colpi di pistola sparati nel tardo pomeriggio, nel centro di Pescara, in una strada trafficata. Una citt forse troppo grande e non ancora pronta a diventare una metropoli, azzarda qualcuno. In piazza Santa Caterina ci sono molte attivit commerciali, parecchie delle quali gestite da cittadini stranieri. Poi ci sono agenzie per il trasferimento di denaro allestero, re presenza di forze dellordine. E di questo avviso Paic Lacramioara, che vive in questo quartiere da cinque anni. Anche lei ha paura: Vorrei sentirmi pi protetta la sera quando torno a casa, dice. Qualcuno racconta che al momento dellomicidio, lilluminazione pubblica nei pressi della bottega in cui si trovava Ceci era spenta, poi, dopo il fatto, si riaccesa, rivela unesercente che non vuole dire il proprio nome. In tanti raccontano ma hanno paura a esporsi. Dicono che ogni tanto, in piazza Santa Caterina, ne succede una. Pochi giorni fa hanno incendiato un bagno chimico, altre volte qualcuno ha visto liti per strada, anche di giorno. Per Nicola Affaitati Pescara che sta crescendo e che non pronta a diventare cos grande. Abbiamo i fenomeni di una metropoli, le persone di una metropoli, ma non siamo pronti per essere una grande citt. Il controllo del territorio dovrebbe essere pi serrato. Roberta Biondino dice di avere paura quando torna di notte verso il parcheggio della stazione, poco dopo la chiusura dei negozi. Su corso Umberto c sempre gente, ma nelle vie intorno inquietante. C poca luce e per una ragazza pericoloso. In via De Amicis, di sabato mattina, parlano tutti dellomicidio ma lo fanno a bassa voce. Hanno paura che non si sia trattato di un episodio isolato. Temono per le proprie attivit e per i propri figli. Paola M.S. Toro
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Rolando Battestini negli anni 80, sotto Viccei su un giornale inglese prende il nome la banda, avrebbe finito di scontare 29 anni di reclusione nel 2010 ma nel 1992 morto suicida nel carcere di Campobasso. Prima di lui, nel 1988, era stato il fratello Pasquale ad essere ucciso a Giulianova mentre tentava di forzare un posto di blocco. Non c pi neanche Valerio Viccei, il rapinatore buono, come lo ricorda una pagina di Facebook, ucciso a 45 anni mentre tentatava lennesimo colpo a un portavalori lungo la provinciale che collega lAdriatica ad Ascoli Piceno. Ucciso poco prima del colpo, Viccei, luomo che era stato il cervello della rapina rimasta agli annali di Scotland Yard: circa 140 miliardi sottratti il 12 luglio 1987 nel caveau del Safe Deposit Center di Londra. Nel luglio 2011, Francesco Patacca, sorta di manovale della banda, scappa dai domiciliari ma dopo una caccia di due mesi viene riacciuffato sulla sella di una bicicletta. Infine, venerd notte, Italo Ceci, stato ucciso a 58 anni dopo che da anni aveva iniziato una seconda vita co-

Il biglietto di addio al negozio Non ti dimenticher mai


PESCARA. Ciao Italo, non dimenticher mai!!: il testo di addio scritto in un bigliettino che, ieri mattina, qualcuno ha lasciato sulla saracinesca del negozio di vernici e colori Color Quando di Italo Ceci, luomo di 58 anni assassinato venerd intorno alle 19.30 mentre stava chiudendo il suo negozio in via De Amicis. Ceci, infatti, come hanno raccontato in molti, era un sostegno per il quartiere. Per i residenti della zona di piazza Santa Caterina e i negozianti, il commerciante ucciso era la sentinella del quartiere: chiunque avesse un problema correva da lui per chiedergli un consiglio. Affabile e disponibile, Ceci era sempre pronto a dare una mano ai vicini. E cos che stato ritratto il pentito della banda Battestini che, insieme al figlio adottivo di origine ucraina Valerio Sula di 34 anni, aveva creato una piccola azienda a conduzione familiare che si occupava di riverniciatura e ristrutturazione di appartamenti. La morte delluomo ha lasciato sbigottiti i tanti clienti del negozio che, venerd notte, sono rimasti increduli di fronte allesecuzione avvenuta in pieno centro.
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Il nipote di Italo Ceci in lacrime davanti al negozio shop di prodotti alimentari esteri. Molti lavorano onestamente, dice Serenella Biribanti, ma non posso dire che la zona sia sicura. Ogni tanto c una rissa, ogni tanto qualcuno entra in negozio per chiedere soldi. Io di pomeriggio mi chiudo dentro. Le clienti mi bussano e apro. Sono sola, a volte non passa nessuno, ho paura. Per qualcuno il problema sembra essere il parco della piazza. Andrea Aceto racconta che, fino a poco tempo fa, cera un vigilie di quartiere e da quando non c pi nel parco non ci vanno le mamme con i bambini a giocare. Vanno a farci altre cose. Qualcuno parla di droga, altri auspicano una maggio-

PESCARA. Sono certo che la professionalit e la capacit investigativa delle nostre forze dellordine sapranno fare piena luce sul grave episodio di cronaca che ha scosso Pescara, individuando subito i responsabili. Albore Mascia ha commentato cos ieri, di rientro da Urbino, dove si svolto un faccia a faccia con il sindaco di Bologna, lomicidio di Italo Ceci avvenuto nella serata di venerd scorso, in piazza Martiri pennesi. Il clamore e lattenzione sollevati nelle istituzioni, nelle forze dellordine e nei cittadini per questo episodio, ha detto il sindaco, dimostra che, fortunatamente, Pescara non abituata a tali eventi e mai si abituer, ma

Mascia: Pescara non una citt a rischio


Pd e Idv: troppi gli allarmi, c lemergenza sicurezza
Il sindaco Luigi Albore Mascia piuttosto subito disposta a fare quadrato per arginare i tentativi della criminalit di infiltrarsi nella nostra societ. Tutti coloro che hanno visto un dettaglio, un particolare che possa essere utile alle indagini, ha proseguito, stanno collaborando spontaneamente, testimoniando, al fine di aiutare quelle forze di polizia che stanno lavorando attorno a unindagine inevitabilmente delicata. Quellepisodio, evidentemente grave e soprattutto troppo ben organizzato per non essere premeditato, ci ha riportato con la mente indietro nel tempo, a un momento particolarmente triste per Pescara, ma anche per il Paese intero, un momento che per abbiamo superato e oggi tutto lascerebbe supporre che il delitto sia nato in un contesto diverso, ma comunque circoscritto. Mascia, poi, se l presa con il centrosinistra. Non lecito, n legittimo, ha affermato, trasformare ogni singolo fatto di cronaca in un motivo per denigrare la citt, per creare allarmi sicurezza generalizzati, per distruggere limmagine stessa di un territorio. Non lo permetto e anche su tale fronte, dora in poi, adotter ogni azione per difendere il nome e il futuro della citt. Di tuttaltro parere il segretario cittadino del Pd Stefano Casciano. Nonostante lintenso e faticoso lavoro delle forze dellordine, ha osservato, Pescara non pi quellisola felice che tutti quanti conoscevamo. Lepisodio avviene allindomani dellennesima denuncia, da parte dei cittadini di piazza Santa Caterina, di scarsa sicurezza nella zona e di quelli di Fontanelle, tornati a segnalare nuovi episodi di violenza e scarsi controlli. Quindi, non unesagerazione dire che stiamo andando incontro a unemergenza sicurezza. Dello stesso avviso la consigliera dellIdv alla Circoscrizione Castellamare Lea Del Greco. Lefferato e deprecabile omicidio che si consumato venerd, ha avvertito, pur lasciandoci sbigottiti e attoniti, non pu e non deve sorprenderci, alla luce delle innumerevoli segnalazioni giunte dai residenti della zona, riguardo lo stato di degrado e abbandono in cui versa il centro della nostra citt.
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Il negoziante Italo Ceci ucciso venerd sera davanti al suo negozio Al centro il questore Passamonti e a destra il comandante dei carabineri Galanzi

I negozianti: La zona non sicura e siamo costretti a chiuderci dentro

La paura dei residenti: continue risse e tanta droga a piazza Santa Caterina
PESCARA. Il giorno dopo lomicidio che ha sconvolto una centralissima strada di Pescara, in via de Amicis ne parlano tutti. Fanno congetture, dicono povero Italo, indicano quella saracinesca che oggi chiusa e che. venerd pomeriggio, stata il teatro della tragica fine di un uomo di 58 anni che nel quartiere era divenuto, negli ultimi anni, una sicurezza. C ancora Italo in giro? Perch devo chiudere il negozio, ma se c lui sto sicura. Una commerciante che ha il negozio poco distante da Color Quando, lattivit del cognato di Italo Ceci dove il pentito della banda Battestini stato colpito a morte venerd pomeriggio, riassume in una frase quello che luomo rappresentava per il quartiere. Una persona che si era voluta riscattare aiutando gli altri, essendo disponibile e generoso e senza mai fare mistero del suo passato. Italo Ceci per via De Amicis era un po un vigilante e un po un custode, tutti lo conoscevano e nessuno si aspettava quellepilogo. La cosa che allindomani dellomicidio fa pi riflettere, per, sono i tre colpi di pistola sparati nel tardo pomeriggio, nel centro di Pescara, in una strada trafficata. Una citt forse troppo grande e non ancora pronta a diventare una metropoli, azzarda qualcuno. In piazza Santa Caterina ci sono molte attivit commerciali, parecchie delle quali gestite da cittadini stranieri. Poi ci sono agenzie per il trasferimento di denaro allestero, re presenza di forze dellordine. E di questo avviso Paic Lacramioara, che vive in questo quartiere da cinque anni. Anche lei ha paura: Vorrei sentirmi pi protetta la sera quando torno a casa, dice. Qualcuno racconta che al momento dellomicidio, lilluminazione pubblica nei pressi della bottega in cui si trovava Ceci era spenta, poi, dopo il fatto, si riaccesa, rivela unesercente che non vuole dire il proprio nome. In tanti raccontano ma hanno paura a esporsi. Dicono che ogni tanto, in piazza Santa Caterina, ne succede una. Pochi giorni fa hanno incendiato un bagno chimico, altre volte qualcuno ha visto liti per strada, anche di giorno. Per Nicola Affaitati Pescara che sta crescendo e che non pronta a diventare cos grande. Abbiamo i fenomeni di una metropoli, le persone di una metropoli, ma non siamo pronti per essere una grande citt. Il controllo del territorio dovrebbe essere pi serrato. Roberta Biondino dice di avere paura quando torna di notte verso il parcheggio della stazione, poco dopo la chiusura dei negozi. Su corso Umberto c sempre gente, ma nelle vie intorno inquietante. C poca luce e per una ragazza pericoloso. In via De Amicis, di sabato mattina, parlano tutti dellomicidio ma lo fanno a bassa voce. Hanno paura che non si sia trattato di un episodio isolato. Temono per le proprie attivit e per i propri figli. Paola M.S. Toro
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Il biglietto di addio al negozio Non ti dimenticher mai


PESCARA. Ciao Italo, non dimenticher mai!!: il testo di addio scritto in un bigliettino che, ieri mattina, qualcuno ha lasciato sulla saracinesca del negozio di vernici e colori Color Quando di Italo Ceci, luomo di 58 anni assassinato venerd intorno alle 19.30 mentre stava chiudendo il suo negozio in via De Amicis. Ceci, infatti, come hanno raccontato in molti, era un sostegno per il quartiere. Per i residenti della zona di piazza Santa Caterina e i negozianti, il commerciante ucciso era la sentinella del quartiere: chiunque avesse un problema correva da lui per chiedergli un consiglio. Affabile e disponibile, Ceci era sempre pronto a dare una mano ai vicini. E cos che stato ritratto il pentito della banda Battestini che, insieme al figlio adottivo di origine ucraina Valerio Sula di 34 anni, aveva creato una piccola azienda a conduzione familiare che si occupava di riverniciatura e ristrutturazione di appartamenti. La morte delluomo ha lasciato sbigottiti i tanti clienti del negozio che, venerd notte, sono rimasti increduli di fronte allesecuzione avvenuta in pieno centro.
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Il nipote di Italo Ceci in lacrime davanti al negozio shop di prodotti alimentari esteri. Molti lavorano onestamente, dice Serenella Biribanti, ma non posso dire che la zona sia sicura. Ogni tanto c una rissa, ogni tanto qualcuno entra in negozio per chiedere soldi. Io di pomeriggio mi chiudo dentro. Le clienti mi bussano e apro. Sono sola, a volte non passa nessuno, ho paura. Per qualcuno il problema sembra essere il parco della piazza. Andrea Aceto racconta che, fino a poco tempo fa, cera un vigilie di quartiere e da quando non c pi nel parco non ci vanno le mamme con i bambini a giocare. Vanno a farci altre cose. Qualcuno parla di droga, altri auspicano una maggio-

PESCARA. Sono certo che la professionalit e la capacit investigativa delle nostre forze dellordine sapranno fare piena luce sul grave episodio di cronaca che ha scosso Pescara, individuando subito i responsabili. Albore Mascia ha commentato cos ieri, di rientro da Urbino, dove si svolto un faccia a faccia con il sindaco di Bologna, lomicidio di Italo Ceci avvenuto nella serata di venerd scorso, in piazza Martiri pennesi. Il clamore e lattenzione sollevati nelle istituzioni, nelle forze dellordine e nei cittadini per questo episodio, ha detto il sindaco, dimostra che, fortunatamente, Pescara non abituata a tali eventi e mai si abituer, ma

Mascia: Pescara non una citt a rischio


Pd e Idv: troppi gli allarmi, c lemergenza sicurezza
Il sindaco Luigi Albore Mascia piuttosto subito disposta a fare quadrato per arginare i tentativi della criminalit di infiltrarsi nella nostra societ. Tutti coloro che hanno visto un dettaglio, un particolare che possa essere utile alle indagini, ha proseguito, stanno collaborando spontaneamente, testimoniando, al fine di aiutare quelle forze di polizia che stanno lavorando attorno a unindagine inevitabilmente delicata. Quellepisodio, evidentemente grave e soprattutto troppo ben organizzato per non essere premeditato, ci ha riportato con la mente indietro nel tempo, a un momento particolarmente triste per Pescara, ma anche per il Paese intero, un momento che per abbiamo superato e oggi tutto lascerebbe supporre che il delitto sia nato in un contesto diverso, ma comunque circoscritto. Mascia, poi, se l presa con il centrosinistra. Non lecito, n legittimo, ha affermato, trasformare ogni singolo fatto di cronaca in un motivo per denigrare la citt, per creare allarmi sicurezza generalizzati, per distruggere limmagine stessa di un territorio. Non lo permetto e anche su tale fronte, dora in poi, adotter ogni azione per difendere il nome e il futuro della citt. Di tuttaltro parere il segretario cittadino del Pd Stefano Casciano. Nonostante lintenso e faticoso lavoro delle forze dellordine, ha osservato, Pescara non pi quellisola felice che tutti quanti conoscevamo. Lepisodio avviene allindomani dellennesima denuncia, da parte dei cittadini di piazza Santa Caterina, di scarsa sicurezza nella zona e di quelli di Fontanelle, tornati a segnalare nuovi episodi di violenza e scarsi controlli. Quindi, non unesagerazione dire che stiamo andando incontro a unemergenza sicurezza. Dello stesso avviso la consigliera dellIdv alla Circoscrizione Castellamare Lea Del Greco. Lefferato e deprecabile omicidio che si consumato venerd, ha avvertito, pur lasciandoci sbigottiti e attoniti, non pu e non deve sorprenderci, alla luce delle innumerevoli segnalazioni giunte dai residenti della zona, riguardo lo stato di degrado e abbandono in cui versa il centro della nostra citt.
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LA CERIMONIA NELLAULA MAGNA DEL CAMPUS

Cuccurullo ai giovani: siate creativi


Inaugurato lanno accademico. Il rettore: il mio ultimo discorso
Da sinistra, Giuseppe Paolone il rettore Franco Cuccurullo e Carmine Di Ilio Sotto, la professoressa Francesca Guazzelli e il vescovo Bruno Forte Nella foto grande, il rettore durante la sua relazione

Tra i presenti allevento anche il vescovo di Chieti Bruno Forte

Il coro dellateneo DAnnunzio durante lesibizione

La platea di studenti che ha partecipato in costume alla cerimonia

di Melissa Di Sano
CHIETI. Dichiaro ufficialmente aperto lanno accademico 2011-2012. Per lultima volta da rettore dellateneo di Chieti-Pescara, Franco Cuccurullo ha presieduto ieri mattina lannuale cerimonia nellaula magna del campus universitario di Madonna delle Piane, a Chieti. Un momento istituzionale e nello stesso tempo un commiato dopo 15 anni di rettorato. E un messaggio ai giovani: Non rinunciate alla creativit, luniversit ne ha bisogno. Era il 1997 quando Cuccurullo prese le redini dellateneo, che negli anni si trasformato passando da 17mila iscritti a 32mila. Sul palco con lui cera lintero senato accademico, formato da presidi di facolt e rappresentanti dei direttori di dipartimento. E poi i delegati degli atenei dellAquila e della telematica UniDav, e il rettore di quello teramano, Rita Tranquilli Leali. Tutti rigorosamente in toga. Cuccurullo seduto al centro, con alla sua destra Giuseppe Paolone, preside di Scienze manageriali e coordinatore del gruppo di delegati del rettore, e a sinistra Carmine Di Ilio, preside di Medicina e prorettore delegato. In platea, il vescovo Bruno Forte, Giovanni Cucullo, nuovo direttore generale, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e quello del consiglio regionale Nazario Pagano. E poi, i rappresentanti delle autorit militari. La relazione dapertura, come di consuetudine, stata fatta dal rettore: Scienze delle tecnologie biomediche: dalla fantascienza di ieri alla realt di oggi. Un discorso strettamente connesso alla sua professione di medico e soprattutto allincarico attuale di presidente del comitato nazionale per Biosicurezza, biotecnologie e scienze per la vita, nella presidenza del consiglio dei ministri. il tema che ho scelto per questa mia prolusione, ha esordito Cuccurullo, la quindicesima ed ultima del mio lungo mandato rettorale. Unapprofondita presentazione di quel mondo affascinante e complesso che ha cambiato il modo di intendere la medicina e ha aperto le frontiere allinnovazione. La farmacologia unita alla genetica, le agro-biotecnologie, le cellule staminali. Su queste poggiano tante speranze, ha detto il rettore, la scoperta delle cellule staminali e le ricerche in corso risultano uno dei pilastri della medicina del 21esimo secolo e prospettano scenari avveniristici, ma per nulla fantascientifici, riguardanti molte malat-

ORDINE DELLA MINERVA


CHIETI. La grandezza delluomo semplice. Viene da pensare questo quando guardi e ascolti Raffaele Colapietra, storico prolifico, noto al grande pubblico pi per quei pochi minuti di attore per caso nella pellicola cinematografica Draquila di Sabina Guzzanti che per i tanti libri scritti. Sale sul palco per ricevere lOrdine della Minerva e per commentare la sua emozione saffida, come nulla fosse, alle Metamorfosdi di Ovidio. Anche io ora, grazie a voi, dice, potr ostentare il signum fatale di Minerva. Ecco piegata cos lovidiana Et ostendit signum fatale Minervae al riconoscimento delluniversit DAnnunzio conferita a personalit nazionali e internazionali, che abbiano contribuito significativamente al progresso della scienza, della cultura e delleconomia. Onorificenza riconosciuta, tra gli altri, allallora cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, e che ieri andata a uno dei testimoni pi autentici del dramma aquilano. Uomo asserragliato nella sua casa terremotata anche e forse perch uno storico sa pi di tutti quanto possa essere audace tener fede alla memoria. Recita a braccio il suo intervento Raffaele Colapietra, come nessuno degli altri interpreti della cerimonia di inaugurazione dellanno accademico ha fatto. Irrituale, dunque, ma soprattutto ironico. Uno dei giovani della televisione dellateneo, racconta alla platea, mi ha appena chiesto se, in unipotesi re-

Alto riconoscimento allo storico Colapietra Oggi, io come Ovidio

Gli studenti: manca il ricambio


Preoccupati per il futuro anche gli amministrativi
Il 31 ottobre si conclude il mandato del Magnifico dopo 15 anni
tie ora incurabili, e quindi la vita di milioni di persone. Una relazione articolata, che Cuccurullo ha dedicato al vescovo Forte. In conclusione, i ringraziamenti e laugurio di un proficuo lavoro a tutti gli operatori e in particolare agli studenti, destinatari ultimi del nostro comune impegno. La parola passata a Isabella Raffi, professore straordinario di Paleontologia e paleoecologia, che nella sua relazione ha affrontato il tema del Riscaldamento climatico globale 55 milioni di anni fa: un analogo nel passato del nostro futuro?. Il frutto di un lungo lavoro che la docente ha portato a termine dedicando un anno della propria vita a un viaggio negli oceani Pacifico e Atlantico, alla ricerca di sedimenti oceanici che ci aiutassero a ricostruire il passato remoto del nostro pianeta. E una conclusione significativa: Gli oceani continuano ad assorbire il Co2 che gli esseri umani producono, grazie agli oceani si evitano il surriscaldamento globale e le catastrofi. Sul finire della cerimonia, latteso momento del conferimento dellOrdine della Minerva. Lonorificenza stata consegnata dal rettore nelle mani dello storico aquilano Raffaele Colapietra, professore universitario, studioso, scrittore, divenuto noto al grande pubblico dopo il terremoto dellAquila. lui luomo che con dignit e orgoglio rimasto ancorato alla sua casa, tra libri, gatti e ricordi di una vita. Una storia consegnata al racconto cinematografico grazie al film Draquila di Sabina Guzzanti. Non ho vinto io contro il terremoto, ha detto Colapietra, ha vinto il cittadino. Una grande verve la sua: Tra i miei gatti e i libri, salverei i primi perch sono vivi, mentre i libri se non li apri sono morti. E la vita deve andare avanti. La cerimonia stata chiusa dalle note del Va Pensiero di Giuseppe Verdi, intonate dal coro dellateneo. Lo stesso che aveva aperto con lInno di Mameli.
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LA PROIEZIONE

Lorenzo Capasso rappresentante degli studenti e Giancarla Giovannoli degli amministrativi

Capasso In accademia troppe posizioni consolidate

CHIETI. Ai vertici istituzionali, amministrativi, scientifici e accademici, non ci sono giovani. Lorenzo Capasso, presidente del senato degli studenti, irrompe cos nella cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico, che si tenuta ieri a Chieti. Il suo un discorso che tocca i temi fondamentali della situazione dei giovani in Italia. Negli anni si venuta a stratificare una societ completamente gerontocratica, ha detto Capasso, a differenza di quanto avvine in molti altri Paesi. Ma la realt ancora pi dura, per i giovani italiani non c nemmeno la possibilit di inserimento nel mondo del lavoro: la quota di disoccupazione giovanile ha sfondato la drammatica barriera del 30 per cento. E poi laffondo al mondo accademi-

co: Luniversit deve mutare assieme a tutto il contesto in cui inserita. Le tendenze eccessivamente conservative, che mirino ad arroccarsi attorno a posizioni consolidate, o che rifiutino le innovazioni, non solo non sono credibili e destinate al fallimento, ma risultano antitetiche allo spirito stesso che dovrebbe animare laccademia. Capasso, in rappresentanza di tutti gli studenti della DAnnunzio, conclude cos: Questa condizione ha determinato una gravissima perdita di energie e di entusiasmi, che sono stati barattati per il mantenimento di diritti, di privilegi acquisiti, e di una eccessiva permanenza nel mondo del lavoro. Eppure la mia generazione vuole accettare la sfida, e sente di poterla vincere. Alluniversit chiediamo perentoriamente di aprirsi alle giovani generazioni a tutti i livelli. emozionata Giancarla Giovannoli, quando sale sul palco dellaula magna dellateneo DAnnunzio. lei a rappresentare il personale amministrativo e tecnico dellateneo. C la necessit di una condivisione dintenti tra le varie componenti, dice rivolgendosi alla platea, docenti da un lato e personale tecnico-amministrativo dallaltro. Ci che pu unirci vale pi di quello che pu dividerci: il rispetto dei ruoli per una politica condivisa di gestione della nostra universit. E poi direttamente al rettore Franco Cuccurullo, a lei affidiamo i nostri sentimenti, le aspettative, le intenzioni e le nostre preoccupazioni. (m.d.s.)
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In un video il rito dei serpari a Cocullo


CHIETI. Il rito dei serpari in onore di San Domenico, a Cocullo, e la processione del Venerd Santo a Chieti. Sono stati questi i protagonisti del video realizzato dal regista Luciano Paesani, e trasmesso durante la cerimonia per il nuovo anno accademico. Il titolo: Strisciando verso Dio.

Il rettore Franco Cuccurullo applaude lo storico Raffaele Colapietra insignito dellOrdine della Minerva mota, davanti a una scelta finale, salverei i miei gatti o i miei libri. Gli ho risposto senzaltro i primi, perch sono vivi, ed la vita che deve affermarsi. I libri sono morti, se nessuno li legge. Chiss quanti avranno letto le numerose opere di questo studioso inossidabile dei dettagli di tempo del nostro Paese. Napoli tra dopoguerra e fascismo o La Chiesa tra Lamennais e Metternich o ancora Benedetto Croce e la politica italiana. Produzione saggistica che non ha trascurato il suo Abruzzo come ricordano titoli quali LAquila dellAntinori. E poi ancora, Strutture socia-

li e urbane della citt nel Sei e Settecento o Fucino ieri 1878-1950. Nato allAquila nel 1931, Colapietra inizia linsegnamento universitario di storia contemporanea a Messina nel 1968, e un anno dopo passa a quello di storia moderna a Salerno, dove rimane fino alla pensione, per poi tornare nella sua LAquila, scossa nellintimo in quellaprile del 2009. Spiega cos il suo rimanere ancorato alla casa provata dal sisma, nel cuore della citt dove nato: Ho voluto affermare la dignit delluomo e del cittadino. Lapplauso al suo intervento, non a caso, il pi lungo e sentito della mattinata. Lo accompagna fino alla sua sedia. Ora in quella sua casa arriva anche la medaglia doro su cui raffigurata la testa di Minerva, accompagnata dalle parole con cui gli organi accademici della DAnnunzio hanno motivato il riconoscimento dellonorificenza. Parole che Colapietra merita tutte. Per gli eminenti meriti di storico illustre, recita la motivazione, che come pochi ha saputo elevare la sua Terra dAbruzzo attraverso una straordinaria mole di ricerche, tanto imponenti quanto importanti, e apprezzate a livello nazionale, condotte con pari sagacia e perizia su svariate epoche della storia abruzzese e italiana, e per aver inoltre saputo coniugare lamore per gli studi con il libero gusto e la disinteressata passione per limpegno civile e politico. Sipo Beverelli
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CHIETI. Uno sguardo al futuro delle biotecnologie, superando lignoranza e la paura ma tenendosi ben ancorati alletica. Franco Cuccurullo dedica la sua ultima prolusione da rettore delluniversit DAnnunzio alla tecnologia applicata alla medicina e alle scienze della e per la vita, gettando cos un ponte con il suo incarico di presidente del comitato nazionale per le Biotecnologie, la biosicurezza e le scienze della vita, presso la presidenza del consiglio dei ministri. Gli uomini di oggi, dice Cuccurullo, sono posti di fronte alle grandi conquiste e al tempo stesso ai numerosi problemi sollevati dallevolversi delle conoscenze nel campo scientifico-tecnologi-

Il rettore: le biotecnologie sono realt


La docente Raffi e il riscaldamento climatico globale
La docente Isabella Raffi co e fra questi, forse in modo particolare, a quelli emergenti nelle cosiddette scienze della vita, come la biologia o la medicina. Scoperte che rivoluzionano la societ, la professione medica, o settori come lagricoltura e ovviamente il campo farmaceutico, che va verso la direzione di trattamenti personalizzati. Scoperte che scontano spesso una cattiva informazione con la chiusura a riccio verso il passato. Tra queste ci sono le biotecnologie, dove il nostro Paese sta recuperando il ritardo maturato nei confronti dellEuropa e degli Stati Uniti. A fine 2010 sono state individuate in Italia 375 imprese biotecnologiche, afferma Cuccurullo, questo risultato ci colloca al terzo posto dopo la Germania e il Regno Unito. Un settore delicato, basti pensare agli orizzonti aperti dalla scoperta delle cellule staminali in medicina o degli Ogm in agricoltura, che non pu e deve trascurare il dovere delletica. Nella ricerca innanzitutto. La dimensione etica, continua il rettore, dovr ricordare alla scienza che nessun intervento, promosso dalla ragione scientifica, sar moralmente accettabile, se comporter, in qualsiasi forma, una violazione della sacralit della vita umana e della unicit e dignit dellessere. Etica anche in economia e, dedicando la prolusione allarcivescovo Bruno Forte, in sala ad ascoltarlo, il rettore si rif proprio a parole del prelato. Unimpresa che guardasse solo al proprio particolare, ricorda il rettore citando Forte, rischierebbe non solo la bancarotta etica, ma anche quella economica e sociale. Conoscenza, dunque, come salvaguardia del genere umano. Un messaggio anche di Isabella Raffi, docente di Paleontologia e paleoecologia, che, rifacendosi al riscaldamento climatico globale di 55 milioni di anni fa, osserva: Se avverr la combustione dellintera riserva di combustibili fossili ancora a disposizione, il risultato sar paragonabile, se non peggiore, a quanto avvenuto allora. Uno spettro del passato che la rivoluzione immensa della conoscenza umana in tutti i settori pu fugare. Basta volerlo. (s.b.)
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LE OPERE BLOCCATE

La riqualificazione resta un sogno. A due anni e mezzo dallavvio della consiliatura manca ancora il progetto

Aree di risulta, convocato un consiglio


Gioved seduta straordinaria richiesta dal Pd contro limmobilismo della giunta
di Andrea Bene
PESCARA. Entro la fine del mese, la giunta affider a una societ di professionisti lo studio di fattibilit per la riqualificazione delle aree di risulta. Era novembre dellanno scorso quando lassessore allurbanistica Marcello Antonelli preannunci lavvio delliter per la sistemazione dei 13 ettari intorno allex stazione centrale. Da allora sono trascorsi quasi tre mesi e non si visto ancora nulla. Il centrosinistra intende mettere con le spalle al muro Mascia per costringerlo a rivelare le sue vere intenzioni sulle aree di risulta. Corneli ha invitato in aula, per loccasione, anche degli esperti qualificati. Tra questi, il presidente dellAnce, lassociazione dei costruttori, Giuseppe Girolimetti e larchitetto Antonio Monestiroli, risultato vincitore di un concorso di idee, bandito dalla precedente amministrazione comunale e autore di un progetto preliminare per le aree di risulta che prevedeva un grande bosco, parcheggi sotterranei e una biblioteca-mediateca. Quel progetto stato abbandonato definitivamente dallattuale giunta. Il piano di Monestiroli, aveva detto qualche tempo fa il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri, ci pare francamente poco percorribile. Quello che certo che nei mesi scorsi scaduto il vincolo di inedificabilit sulle aree di risulta e ora si pu realizzare di tutto nei 13 ettari.
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I CONTROLLI SULLE STRADE

Diecimila in meno dellanno precedente. Incassati finora 3,7 milioni

Il consigliere del Pd Florio Corneli (nella foto) ha richiesto una seduta straordinaria del consiglio comunale, che si svolger gioved prossimo, per cercare di capire cosa sta facendo lamministrazioCOSA SI PREVEDE ne comunale. Ogni tanto il sindaco PESCARA. Teatro, Luigi Alboparcheggi a silos, terminal re Mascia fa bus e un centro direzionale, promesse ai con uffici e negozi, nella cittadini su parte nord di fronte al progetti per Bingo. Sono queste le le aree di riproposte avanzate, fino ad sulta e punoggi, dallamministrazione tualmente comunale per le aree di vengono dirisulta. E tramontata sattese. Stesdefinitivamente, invece, so discorso lipotesi di una per il nuovo biblioteca-mediateca, teatro comuprevista nel progetto di nale che la Monestiroli, accantonato giunta vordalla giunta. rebbe realizzare sui 13 ettari. Lestate scorsa, in unintervista al Centro, il sindaco aveva assicurato che avrebbe annunciato entro settembre il nome del progettista del teatro. Ma quel nome non stato

pi rivelato. In due anni e mezzo dallinsediamento della giunta non stato dato nemmeno il via allo studio di fattibilit. Lunico incarico affidato dal Comune, tramite la Regione, quello per il progetto Jessica, subito tramontato. Ogni tanto esce qualche boutade dellamministrazione e poi si

Vigili, 66 mila multe nel 2011


PESCARA. Lanno scorso i vigili urbani hanno elevato 66.106 contravvenzioni, 10.556 in meno del 2010. Gli introiti previsti ammontano a 5 milioni 167mila euro, ma finora sono entrate nelle casse comunali solo 3 milioni 771mila euro. I ruoli riscossi dalla Soget arrivano a un milione 200mila euro. Sono alcuni dei dati forniti venerd scorso dal comandante della polizia Carlo Maggitti, in occasione delle celebrazioni per San Sebastiano, patrono dei vigili. Oltre alle multe per violazione del Codice della strada, sceso anche il numero degli incidenti. Ne sono stati rilevati 848, dal primo gennaio al 31 dicembre 2011, 203 in meno rispetto al 2010. Tre sono stati i morti. Le strade pi a rischio sono via Tiburtina, con 46 incidenti; viale Marconi e corso Vittorio Emanuele, con 34 ciascuno; via Nazionale adriatica nord, con 22; via Tirino, con 21; viale della Riviera e via

Sono stati invitati Girolimetti (Ance) e Monestiroli


ferma tutto, fa notare il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, per le aree di risulta non si vede nemmeno una proposta. Questo dimostra ancora una volta che il Piano triennale delle opere pubbliche, dove prevista la riqualificazione delle aree di risulta per 80 milioni di euro, continua ad essere un libro dei sogni. Si preannuncia, quindi, un consiglio infuocato gioved.

Michelangelo, con 20; viale Bovio e via Fonte Romana, con 19; viale DAnnunzio e via Ferrari, con 18; lungomare Matteotti, con 17; via Arapietra e via Prati, con 15. Per quanto riguarda le sanzioni, sceso il numero delle multe, ma lievemente aumentato quello dei ricorsi al prefetto (940) e dinanzi al giudice di pace (241). Le ispezioni effettuate dai vigili ai mercati sono state 673, con 54 sequestri tra merce contraffatta e prodotti alimentari.
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Carlo Maggitti comandante dei vigili urbani ha presentato i dati sulle multe dellanno scorso

Scompare a 78 anni il titolare di Trieste

ISTRUZIONE

Addio a Gabriele Ciferni port la pizzetta a Pescara


PESCARA. Si spento a 78 anni Gabriele Ciferni, linventore della pizzetta dello stabilimento Trieste che ha accompagnato generazioni di pescaresi. Ciferni lascia la moglie Vincenza e il figlio Riccardo e i suoi funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa del Mare. La storia di Gabriele Ciferni affonda le radini nel dopoguerra quando, dopo tre anni trascorsi a lavorare in miniera in Belgio, ha preso in gestione La Vongola: tempi in cui una pizza bianca costava 50 lire e il servizio al tavolo 200 lire. A quellepoca facevo le pizze anche per gli altri stabilimenti e mia madre me le andava a vendere sulla spiaggia, aveva ricordato Ciferni durante una recente intervista al Centro dedicata alla storia della sua famiglia e al segreto della sue pizze. Dopo la Vongola, affiancato dalla moglie Vincenza sposata nel 1966, tocc a Marechiaro gestito per undici anni con il lavoro che non si fermava neanche dinverno. Anni in cui, Gabriele e Vincenza andavano nei paesi di tutto lAbruzzo, fino a Gabriele Ciferni Civitanova Marche, ad aprire pizzerie dove non se nerano mai viste. Ma il nome di Ciferni si affermato soprattutto con i forni dello stabilimento Trieste con 35 dipendenti e migliaia di pizze al giorno. Un successo cresciuto nel tempo, alimentato dalla tenacia dei coniugi e passato al figlio Riccardo che ha ampliato lazienda di famiglia aprendo anche una pizzeria a Pescara vecchia. Il segreto delle pizze? Prodotti di prima scelta, aveva detto Ciferni, come il pomodoro di San Salvo e il fiordilatte di Sulmona, ma soprattutto le dosi dellimpasto che, nonostante i grandi numeri, veniva preparato artigianalmente. Sono le mani e lesperienza, aveva concluso Gabriele che avevea imparato il mestiere dal pap fornaio Aurelio, a fare la differenza.
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Le domande in Comune

Aperte le iscrizioni alla scuola materna di via Rubicone


PESCARA. Si sono ufficialmente aperti i termini per la presentazione delle domande di iscrizione alla scuola dellInfanzia comunale LAlbero Azzurro situata in via Rubicone, nel rione citt satellite. I posti disponibili sono ventonove per lanno scolastico 2012 - 2013, per bambini di et compresa tra i tre e i sei anni. Le domande, compilate utilizzando gli appositi moduli, dovranno pervenire entro e non oltre il prossimo 20 febbraio nellufficio protocollo del Comune per consentire limmediata redazione della graduatoria. I moduli sono reperibili allufficio relazioni con il pubblico o sul sito del Comune allindirizzo www.comune.pescara.it. Le famiglie potranno scegliere tra liscrizione per lorario ridotto, dalle 8 alle 14, e il tempo pieno, dalle 8 alle 16. Potranno essere iscritti alla scuola dellinfanzia i bambini che compiranno entro il prossimo 31 dicembre 2012 i tre anni di et nonch i bambini che compiranno i tre anni entro il 30 aprile 2013. Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione fosse superiore al numero dei posti disponibili, avranno la precedenza le domande dei bambini che compiranno tre anni al 31 dicembre 2012. Lammissione dei bambini alla frequenza anticipata sar condizionata alla disponibilit dei posti.

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QUARTIERI - INAGIBILE DA FINE OTTOBRE

PESCARA. Il divieto daccesso, sistemato allimbocco dellex ponte ferroviario sul fiume Pescara, campeggia ai due ingressi dal 26 ottobre scorso. Da tre mesi il passeggio di pedoni e ciclisti stato bloccato a causa delle pessime condizioni della pavimentazione in legno. Nulla stato fatto per restituire la pista ciclabile alle biciclette da unamministrazione che ha fatto del potenziamento delle piste ciclabili uno dei cavalli di battaglia del suo governo. Il ponte, di propriet della Provincia, stato restaurato tre anni fa grazie a un finanziamento ministeriale di 1 milione e 250 mila euro. In diversi punti presenta il distacco delle travi in larice e la fuoriuscita dei chiodi di fissaggio. Lordinanza di chiusura stata affissa in corrispondenza delle sbarre che chiudono

Lex ponte ferroviario chiuso per ristrutturazione ma nessuno ci lavora


laccesso al percorso. Sul documento si legge che il blocco temporaneo in attesa di procedere alla manutenzione straordinaria della pavimentazione in legno. Intanto, accanto al divieto, le erbacce hanno iniziato a invadere il percorso e la spazzatura si insinua tra la vegetazione selvaggia. I cittadini, dal canto loro, sono stati costretti a riversarsi su viale DAnnunzio e via Orazio. Ma le due stradine risultano impraticabili alle due ruote a causa del manto stradale costellato da decine di buche e crepe. Anche le scalette che uniscono via DAnnunzio e via Orazio sono prive di balaustra. I malumori sono tanti. Ieri mattina alcuni pescaresi che, complice linsolito bel tempo, hanno preferito andare a lavoro o a scuola in bici, sono stati colti di sorpresa dalle sbarre di ferro e dal divieto daccesso posizionato accanto al vecchio ponte ferroviario. Non possibile che i lavori stiano ancora a zero, alza la voce una giovane donna, A.M., gi le piste ciclabili a Pescara sono ridotte allosso, poi ci tolgono anche quelle gi esistenti. Eppure, proprio accanto allo storico ponte del 1863, c lingresso del tratto di pista ciclabile che inizia in corrispondenza della Madonnina e unisce le due sponde del fiume. Un percorso completato ad agosto e mai inaugurato. Ylenia Gifuni
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Da sinistra, le erbacce nei pressi della pista ciclabile lex ponte ferroviario transennato, la strada malmessa dopo il ponte Gabriele DAnnunzio e una scalinata fatiscente

IL CONCORSO

Allauditorium Flaiano
PESCARA. Sono state la scuola media dellAquila Dante Alighieri e la media Parmenide Di Elea di Ascea Marina, in provincia di Salerno, ad aggiudicarsi la seconda edizione del Premio Pescara per i Ragazzi intitolato al magistrato Manuela Trifuoggi e al giornalista Mario Santarelli. Premio speciale alla scuola media La targa consegnata alla scuola media Benedetto Croce Benedetto Croce di Pescara, dove il giornalista Santarelli teneva dei corsi. Si tratta di un concorso indetto dal Comune di Pescara e che ha visto ieri la partecipazione nella sala Flaiano dellAurum di oltre trecento studenti provenienti da ogni parte dItalia. I Sopra, gli studenti della scuola media Dante Alighieri dellAquila trecento partecipanti hanno lavorato per domani cominceremo a lavo- scio, in rappresentanza di Asun anno allelaborazione di rare alla terza edizione. A sostampa e Ussi. Tema della terza edizione, temi o di videointerviste per valutare e scegliere i lavori raccontare il proprio punto stata la giuria tecnica, com- sono stati lintegrazione, la di vista sul tema del concor- posta dai due presidenti, il legalit e la solidariet. Infatso, ovvero lintegrazione tra procuratore Nicola Trifuog- ti partendo dalla visione di popoli diversi. gi e Naide Santarelli, mo- un film, La storia di Iqbal, Vista la crescente parteci- glie di Mario. Gli altri mem- nella prima edizione e Ti va pazione delle istituzioni sco- bri Mauro Trapani per la di ballare?, nella seconda, lastiche, dicono il vicesinda- Rai, lagente Iacovitti per la sono state invitate le terze co Berardino Fiorilli e gli Polizia municipale di Pesca- classi di tutte le scuole meassessori alle Politiche Socia- ra, e il comandante Minervi- die dItalia a inviare un lavoli Guido Cerolini Forlini e no per la Direzione Maritti- ro, un articolo giornalistico, alla Pubblica Istruzione Ro- ma. Ma anche i giornalisti un tema o una videointerviberto Renzetti, e la sensibi- Lodovico Petrarca, Silvio sta. Si tratta di temi impegnalit dei nostri giovani, gi da Salone e Sergio Di Scia-

Premio speciale alla scuola media Croce


Consegnato nella finale di Pescara per i Ragazzi

A sinistra, Trifuoggi e a destra Cerolini, consegnano le targhe. In basso, gli studenti della Parmenide di Elea

tivi, spiega Fiorilli, ma che abbiamo voluto sottoporre a studenti giovani perch riteniamo che la formazione debba partire sin dalla pi tenera et. Sono stati sette i lavori pervenuti, da ogni parte dItalia,

tra i quali la giuria tecnica ha espresso le proprie valutazioni individuando i vincitori per ciascuna delle due sezioni. I due istituti vincitori hanno ricevuto la targa dargento dellamministrazione comunale, la targa in vetro

di Murano della Rai e un tablet. Premio speciale per la scuola media Guerriero di Avella, in provincia di Avellino, per la particolare qualit dei lavori, ben 34, con i quali la scuola ha deciso di partecipare al concorso.

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IL CENTRO
Linterno della Poligrafica Mancini in cui sono presenti molti sistemi di stampa che vanno dalloffset alla serigrafia compresa lartigianale a caldo che utilizza la lamina doro

CINQUANTANNI DI ATTIVIT

Poligrafica Mancini, larte di stampare


Gabriele, da ragazzo di bottega a industriale con il gusto dellinnovazione
di Melissa Di Sano
PESCARA. Ho iniziato come ragazzo di bottega e ora posso ritenermi soddisfatto. Gabriele Mancini, titolare della Poligrafica Mancini, un uomo che si fatto da solo e che nel suo mestiere ha coinvolto tutta la famiglia. Lavorano con lui i fratelli Nino e Franco, figli e nipoti. Le uniche a non essere mai state coinvolte direttamente sono le rispettive mogli, dice Mancini con ironia, e con questa scelta tutto andato per il meglio. Poi si fa serio, mia moglie Giuseppina mi sempre stata vicina nella vita e nel percorso professionale, ma lattivit unaltra cosa. Lavventura professionale dellimprenditore inizia quando aveva appena 14 anni. Da bambino passavo molto del mio tempo libero nella tipografia Monti, in via Conte di Ruvo, racconta, mi piacevano i fogli e i rumori della stampa cos, finite le scuole, quando mio padre mi disse che era arrivato il momento di trovarmi un lavoro, non ebbi nessun dubbio. Era la fine degli anni 40, e lentusiasmo non mancava. Il giovane Gabriele impara in fretta e presto in grado di svolgere tutte le mansioni allinterno della tipografia. A quellepoca era pi facile di adesso immaginare con ottimismo il proprio futuro, cos dopo otto anni di lavoro alla Monti, mi sentivo pronto per mettermi in proprio e aprire una mia tipografia. Mancini conserva ancora con cura il foglio ingiallito su cui il padre, dipendente comunale in pensione, appront una prima bozza di preventivo per valutare le spese. Un milione e 327mila delle vecchie lire in totale, si legge in fondo allelenco, 170mila lire per la macchina tagliacarte, trasporto compreso, 4mila lire per un neon, 4mila e 300 lire per la licenza dei vigili del fuoco, 2mila per la pulitura della bottega, e a Crispino, per gli impianti, 3mila lire. Un vero e proprio tuffo in un passato pieno di promesse mantenute. Quello che ho stato frutto di tanto lavoro, afferma con orgoglio. lori. La Monti mi assorbiva per l80 per cento. Nel 72 vengono introdotte le macchine per la stampa in offset, e finalmente il trasferimento nei locali acquistati in via Balilla. Allinizio impaginavo da solo, racconta Mancini, mi occupavo di una rivista trimestrale insieme a Gabriele Pomilio. Realizzavo la prima copia con i piombi e poi la spedivo a Roma per la stampa. Pomilio passava da me ogni sera, appena uscito dal suo studio. Insieme a lui abbiamo fatto anche il logo del Centro, lui scelse il carattere, che si chiama dattilo, e io lo composi. Storie di amicizia lunghe una vita che si intrecciano con la passione per un mestiere affascinante e creativo. Dallattivit sono nati tanti sacrifici, ma anche grandi amicizie. Tra queste ne ricordo due con persone che purtroppo non ci sono pi: Edoardo Valentini e Gianni Masciarelli, con loro si parlava fino a tardi. Nell87, il passaggio definitivo dalla dimensione artigianale a quella della piccola industria, in una nuova sede di 1.100 metri quadri nella zona industriale di Sambuceto. Le macchine cambiano, sono tutte di altissimo livello tecnologico. Mancini ama linnovazione e ne intuisce fin dagli inizi il potenziale. Il suo sogno professionale lo realizza con la messa in opera delle 4 colori Heidelberg Speedmaster. Da allora e fino ad oggi, spiega Mancini, la nostra attivit si sviluppa in diversi settori: lo stampato commerciale, come carte intestate, fatture, buste; la pubblicit; le edizioni di libri e riviste; e le etichette per i vini. Questultima produzione rappresenta una grossa fetta di fatturato. La Poligrafica Mancini annovera tra i propri clienti Cantina Tollo, Zaccagnini, Masciarelli, Marramiero. Per fare le etichette ci vogliono macchinari precisi e molta esperienza, dice limprenditore, le etichette sono capricciose, si aggrinzano, non si incollano. Ad esempio, la carta delletichetta del vino rosso diversa da quella del bianco, che va messo in frigo. Ma la passione per leditoria torna a prendere il sopravvento. Lultimo un reportage fotografico sullIndia, in carta patinata, che Gabriele Mancini mostra con cura. Stampare un libro affascinante, dice, sfogliarlo mi d sempre unemozione. Poi torna al suo mondo, che ha lodore della carta e i colori della stampa.
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Sopra i tre fratelli Mancini Gabriele Nino e Franco A sinistra foto di gruppo con le maestranze

Fotografie Federico Deidda Sopra insieme a Gabriele Pomilio e a Edoardo Valentini A destra lultimo libro stampato In Abruzzo di Luciano DAngelo Era il dicembre del 1958 quando in corso Manthon al civico 57, nel cuore di Pescara Vecchia, nacque la Poligrafica Mancini: 70 metri quadri di speranza e buona volont. Con una macchina di seconda mano a pedali, Mancini inizia a stampare in proprio. Ha fatto suoi i segreti del mestiere, padrone della tecnica e ha gusto per limpaginato e la grafica. Il lavoro non manca, molto si realizza per la stessa Monti. Ho subito iniziato lavorando come fornitore di stampati per la Monti, racconta, brochure raffinate, utili ai rappresentanti per mostrare agli acquirenti gli abiti pronti, veri e propri cataloghi moda a co-

IL CENTRO

MONTESILVANO

C7

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

XI

VERSO LE ELEZIONI

I risultati del test non saranno resi noti Marchegiani: viene prima la coalizione

Cordoma: Il candidato del Pdl sono io


Un sondaggio interno al partito premia il sindaco uscente: non faccio passi indietro
MONTESILVANO. Il candidato naturale del Pdl sono io, a meno che non sia io stesso costretto a dover rinunciare. Il sindaco uscente Pasquale Cordoma lancia la sua ricandidatura e precisa: Nessuno potr chiedermi passi indietro. A convincerlo sono stati i risultati di un sondaggio condotto dal Pdl provinciale su un campione di 600 famiglie. Lorenzo Sospiri, racconta Cordoma riferendosi al segretario provinciale del Pdl, mi ha svelato lesito: il mio nome in vantaggio su tutti gli altri candidati della coalizione e non. Lo stesso Sospiri spiega che si tratta dei risultati provvisori di un sondaggio interno che non sar reso pubblico. Non si conosce, quindi, il vantaggio ottenuto dal sindaco sugli altri nomi che, stando a quanto riferito dal capogruppo del Pdl Luigi Marchegiani sono quelli dellex assessore Pdl Carlo Tereo de Landerset e di due esponenti dellUdc: lassessore comunale Mimmo Di Giacomo e lassessore provinciale Valter Cozzi. Cordoma guarda solo alle cifre e sullonda del successo ottenuto si dice contrario alle primarie di partito, cospinto sullorlo di un precipizio la sua giunta, salvata in extremis dal consigliere Gabriele Di Stefano che, sottolinea il sindaco: assicur il numero legale. Il primo cittadino parla anche dei rimpasti di giunta, in particolare delluscita di scena di Gennaro Passerini e Vittorio Gervasi, sostituiti rispettivamente da Mimmo Di Giacomo ed Emidio Di Felice osservando che sono state scelte politiche e non mia responsabilit. Il sindaco ne ha per tutti e punta il dito anche contro lassessore al Bilancio Di Felice per aver inviato lettere ai cittadini con annesso biglietto da visita personale per informarli del diritto di un contributo. Un intervento, quello del primo cittadino, che come un fulmine a ciel sereno tanto che Marchegiani precisa: Il sondaggio punta a misurare la forza del partito, non a scegliere il candidato sindaco. Cordoma sar contento del risultato ma prima viene la coalizione e, in un secondo momento, la scelta della persona che la guider. Maria Cristina Nanni
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Il segretario provinciale del Pdl Lorenzo Sospiri Accanto il sindaco uscente Pasquale Cordoma me qualcuno ha paventato, visto che i numeri sono chiari e affermano il mio primato. Sono convinto di aver lavorato bene e quindi di avere il diritto naturale a terminare il lavoro iniziato. Dopo aver elencato i cantieri avviati e i progetti in itinere, come le 4 scuole e la variante del Prg, il sindaco sottolinea: Anche per i risultati venuti fuori dal test, nessuno potr chiedermi di fare un passo indietro per poltrone o altre forme di salvataggio politico, perch non sono interessato n alle une n alle altre, ma solo alla mia citt. Il sindaco non immoler la sua candidatura sullaltare della coalizione n delle divisioni interne al Popolo della libert: Il Pdl ha bisogno di dirigenti coraggiosi che, forti dei dati di questo sondaggio che vedono il partito da solo vicino al 30%, non temano di perdere per strada qualcuno che invece a met legislatura ha pensato bene di lasciare la nave proprio quando la tempesta infuriava. Cordoma parla agli assessori che si sono avvicendati, ma non solo. Il sindaco ricorda il consiglio comunale del 23 ottobre 2010 quando le defezioni dei ribelli del Pdl (Paolo Cilli, Adriano Tocco, Stefania Di Nicola), il voto contrario di 2 consiglieri (Oscaro Biferi e Giancarlo Cipolletti), sommati alla decisione delle opposizioni di abbandonare la seduta, hanno

A Palazzo Baldoni il saggio degli alunni dei corsi darte


MONTESILVANO. Sar Il piccolo principe il grande protagonista di questo pomeriggio a Palazzo Baldoni. La storia nata dalla penna di Antoine de Saint- Exupry intratterr il pubblico in occasione del primo saggio di recitazione con protagonisti gli alunni iscritti ai corsi darte gratuiti curati dallassessore alla Cultura Mauro Orsini. Lappuntamento per le 17 nella sala Di Giacomo. Dal mese di agosto dello scorso anno abbiamo avviato i percorsi darte di recitazione, disegno e musicoterapia, grazie allimpegno e alla professionalit degli insegnanti che hanno svolto il loro lavoro gratuitamente, spiega lassessore Orsini. I corsi nascono con un obiettivo preciso: Avvicinare i cittadini al mondo dellarte, dando loro unopportunit professionale o uno svago. Per stimolare la creativit e far crescere il livello culturale. Coinvolti nel progetto, in qualit di docenti: Enio Tozzi, Marina Di Virgilio e Milko DAngelo per la recitazione, i fratelli Angelo e Maurizio Castagna per il corso di disegno, pittura e fumetto, Sara Di Paolo per la musicoterapia. (r.a.b.)
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Calcio a 5, la squadra dei vigili urbani campione dItalia


Trofeo San Sebastiano: al Palaroma conquistata la medaglia doro con la vittoria 4 a 2 sul Pesaro
MONTESILVANO. Il titolo di campione dItalia ritorna in Abruzzo. La squadra dei vigili urbani del comando di Montesilvano ha conquistato laltro ieri al Palaroma la medaglia doro contro la rappresentativa del Pesaro durante la finale del Trofeo San Sebastiano, il torneo di calcio a cinque riservato alle polizie municipali dItalia. Quattro le reti che sono state firmate dal Montesilvano, contro le due segnate dal Pesaro. Autori dei gol sono stati Blasioli, che ha firmato due reti, Cesaroni e Zaini. Protagoniste della giornata finale di venerd anche le squadre di Genova e San Benedetto del Tronto, che si sono sfidate per la conquista del terzo e del quarto posto. Sul podio salita la poquello del 2012 il terzo titolo di Campione dItalia, dopo quelli del 2007 a Venezia e del 2009 a San Donato di Lecce. Nel 2010 a Olbia la rappresentativa di Montesilvano riusc a guadagnare la medaglia dargento, perdendo la finale contro il San Severo, mentre nel 2011, a Siracusa, si classific al quarto posto. Il Trofeo San Sebastiano, intitolato al patrono dei vigili urbani e organizzato dal gruppo sportivo del Comando dei vigili urbani di Montesilvano, stato dedicato questanno alla memoria del vigile Marino De Leonibus e del ristoratore e dirigente del Montesilvano calcio a 5 Gianni DArmi. Rosa Anna Buonomo
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La squadra di calcio a 5 dei vigili urbani di Montesilvano lizia municipale di Genova, che ha vinto 7 a 5 contro San Benedetto del Tronto. Durante la settimana al Palaroma sono scese in campo (in ordine di classifica) le squadre di Montesilvano, Pesaro, Genova, San Benedetto del Tronto, Bari e Torino, questultima vincitrice lo scorso anno. Per la squadra abruzzese, allenata da Roberto Marzoli,

PROTEZIONE CIVILE

In piazza Diaz presentato un nuovo mezzo per le emergenze


MOPNTESILVANO. Un nuovo veicolo per le emergenze, in grado di raggiungere zone inaccessibili. E stato presentato in piazza Diaz, il Land Rover Defender acquistato dal Corpo volontari Protezione Civile Montesilvano con il contributo dellassessorato provinciale alle Politiche sociali. Il gruppo del Corpo volontari della Protezione civile di Montesilvano Il veicolo, ha spiegato il presidente dellassociazione di Montesilvano Andrea Gallerati, sar impiegato nelle molteplici emergenze che interessano tutto il territorio provinciale. In particolare per raggiungere zone impervie e inaccessibili ad altri mezzi. Sono state circa un centinaio le persone che hanno partecipato alla manifestazione. Pre-

senti, tra gli altri, il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma, il presidente del consiglio comunale Vittorio Catone e una rappresentanza delle associazioni abruzzesi che operano nella Protezione civile. E un premio per i volontari, per ringraziarli dellimpegno e per dar loro la possibilit di lavorare in sicurezza e fronteggiare le emergenze, ha aggiunto Gallerati. Lamministrazione ha, inoltre, gi annunciato la volont di sedersi a un tavolo per iniziare una collaborazione ufficiale e stilare un protocollo dintesa, ha concluso Gallerati. (r.a.b.)

Il veicolo in grado di raggiungere le zone impervie

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XII

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

FRANCAVILLA
IL PROCESSO

AREA METROPOLITANA

C6

IL CENTRO

IN BREVE
FRANCAVILLA

Francavilla. In primo grado era stato riconosciuto colpevole di abuso dufficio per una concessione edilizia

Assolto in Appello lex assessore Cappelletti


Confermata invece la condanna a un anno e 6 mesi a un ex dirigente del Comune
FRANCAVILLA. La corte dappello dellAquila assolve lex assessore comunale Rocco Cappelletti dalla condanna a un anno per concorso in abuso dufficio con lex dirigente del settore urbanistica, larchitetto Germano Prosdocimi, che gli era stata inflitta nel marzo 2008 dal tribunale di Chieti. Cappelletti, in qualit di presidente della commissione edilizia, era finito nei guai insieme a Prosdocimi, per il rilascio alla societ Gi.Di. Costruzioni, della concessione in variante al Pru denominata I Giardini di Min. A distanza di quattro anni, la sentenza emessa della corte dappello dellAquila il 13 gennaio scorso, scagiona completamente Cappelletti per non aver commesso il fatto. Lex assessore stato difeso dallavvocato Camillo Tatozzi. Confermata, invece, la condanna a un anno e 6 mesi allex dirigente Prosdocimi. Credo nella giustizia e in chi la amministra. Anche se il suo percorso lento, alla fine ristabilisce la verit e restituisce agli innocenti la dignit che era stata loro tolta ingiustamente, commenta Cappelletti, che poi aggiunge da 10 a 14,50 metri, lasciando inalterata la cubatura. Nellagosto 2002 il dirigente Prosdocimi espresse parere favorevole per linoltro dellistanza alla commissione edilizia, di cui Cappelletti era presidente, precisando che proceduralmente, la pratica avrebbe dovuto essere sollecitamente sottoposta ad approvazione da parte del consiglio comunale. Da qui, il parere positivo apposto da Cappelletti. La pratica, per, non and in consiglio comunale perch nel novembre del 2002, il dirigente rilasci comunque la concessione alla G.Di. che costru i Giardini di Min. Solo nel 2005 il consiglio regolarizz la questione, approvando linterpretazione tecnica dei dirigente. Nel frattempo, per, era scattata la denuncia di alcuni confinanti contro linnalzamento del complesso edilizio. Le indagini non riscontrarono alcuna irregolarit a carico della Gi.Di. Ora che la sentenza mi ha scagionato, sollecitato da molti, intendo ricominciare a fare politica da dove mi ero fermato, annuncia Cappelletti. Giuseppina Gherardi
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Universit della libera et


Si inaugura oggi al Museo Michetti, alle 16,30, la 18 edizione dellUniversit della libera et, iniziativa promossa dallassessorato alla cultura del Comune. Coordinatore Massimo Pasqualone che illustrer il programma annuale degli incontri a cadenza settimanale. La cerimonia sar accompagnata dal concerto del coro Moti Armonici diretto da Maria Gabriella Ciaffarini e dalla collettiva di pittura al femminile delle artiste: Lucia Ruggieri, Loriana Valentini, Patrizia DAndrea, Paola Spaventa, Rita DEmilio, Liberata Mizzoni, Elisabetta Spiga, Miva, Anila Hanxhari, Roberta Papponetti, Terezina Radovani, Daniela La Rovere, Luisa Balzano, Elena di Lella.

FRANCAVILLA

Arance per Rosarno


Arance della solidariet in piazza Sirena, contro il lavoro nero e la precariet a Rosarno. Oggi dalle 10 alle 13, liniziativa finalizzata a raccogliere fondi a sostegno di progetti per unagricoltura pi equa, da realizzare sul territorio della cittadina calabrese di Rosarno. La manifestazione organizzata da Buendia, Primo Foglio, Legambiente, Isola di Amantan, Uniti a Sinistra, Sel.

amaro: Chi mi ripagher delle tensioni e della vergogna che in tutti questi anni ha coinvolto anche i miei familiari?. La sentenza di condanna per concorso in abuso dufficio, arriv nel bel mezzo della campagna elettorale per le amministrative del 2008, dove Cappelletti era candidato come consigliere. Nonostante il danno di immagine, ebbi comunque un elevatissimo riscontro e venni comunque eletto, ricorda l ex-assessore. A causa di questa situa-

Lex assessore di Francavilla Rocco Cappelletti

Adesso posso ricominciare lattivit politica

zione, per, in seguito decisi di non ricandidarmi. Tutta la vicenda ebbe origine nel 2002, quando la Gi.Di., in fase esecutiva del progetto del complesso residenziale, commerciale e di servizi in contrada Pretaro, present la richiesta di modificare lintervento per ridurre la superficie coperta e, in controparte, innalzare laltezza

SAN GIOVANNI

Rimborso libri scolastici


Entro il 28 febbraio si possono presentare in Comune le domande per il rimborso delle spese sostenute dalle famiglie meno abbienti per lacquisto dei libri di testo, per la scuola media e superiore. I richiedenti devono appartenere a famiglie con reddito Isee non superiore a 10.632,94 euro.

Francavilla. Costituita unassociazione per gestire la struttura


FRANCAVILLA. E stato costituito il Centro studi abruzzese di cultura e tradizione navale per riportare in attivit il Museo del Mare di Francavilla. Lassociazione stata fondata lo scorso dicembre, pochi mesi dopo la scomparsa dello storico fondatore del museo francavillese, Enzo Maio Masci. Il museo, ospitato nei locali dellex pretura in viale Michetti, attualmente chiuso. A seguito della scomparsa del suo fondatore, nel luglio scorso, centinaia di reperti della marina militare, alcuni risalenti anche a cento anni fa, sono rimasti in balia dellumidit e della polvere. Cos, per volont dei figli Aldo e Franco, e dellammiraglio Mariano Marrone, nato il gruppo che intende riaprire il museo e riportarlo a nuova

Riapre il museo del mare


Sar intitolato al fondatore Enzo Maio Masci
Enzo Maio Masci nel museo da lui fondato Lammiraglio Mariano Marrone e Fabrizio Amantini vita. Maio Masci raccoglieva reperti della marina bussando alle porte degli amici francavillesi, mosso dalla sua passione per il mare. In trentanni ha raccolto un vero e poprio patrimonio e lo ha messo a disposizione di tutti i cittadini, dei turisti e degli studenti. Il museo contiene anche una biblioteca internazionale sulla marina militare, ed una sezione commemorativa degli oltre cinquanta uomini di mare di Francavilla caduti durante i due conflitti mondiali. Il museo, spiega Marrone, presidente dellassociazione, si chiamer Museo navale Enzo Maio Masci. Una realt importante per una citt che ha nel mare il proprio punto di forza, e che vuol puntare alla cultura e al turismo. Lassociazione in attesa di una sede pi idonea per il museo. Tra i progetti del gruppo, oltre alla gestione dei reperti storici, anche attivit formative per i ragazzi e attivit editoriali. Un disegno ambizioso al quale partecipano tutti i componenti del direttivo: oltre allammiraglio Marrone, ci sono Rocco Pacifico, Sergio Mariotti, Guerino De Medio, Franco Maio Masci, Aldo Maio Masci e Fabrizio Santi Amantini, tutti accomunati da una grande passione per i tesori del mare e per la storia della marina militare italiana. Paola M.S. Toro
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Cepagatti, cittadinanza a Santellocco


Onorificenza allideatore del progetto Mediterraneo dellistituto agrario
CEPAGATTI. Cittadinanza onoraria del Comune di Cepagatti al conte Franco Santellocco Gargano, di Avezzano, ideatore e promotore del progetto Mediterraneo che ha portato nellistituto agrario di Villareia studenti africani del Maghreb. Lonorificenza sar conferita marted nel corso del consiglio comunale straordinario, convocato alle 10. Subito dopo nella sala consiliare sar presentato il volume Listituto professionale di stato per lagricoltura e lambiente di Cepagatti: una scuola internazionale. Breve storia della scuola a 50 anni dalla sua fondazione, a cura dellex presidente Manfredi Tricca. Alla manifestazione parteciper anche Nino Traini, attuale dirigente scolastico dellagrario. Il sindaco Francesco Cola, lassessore alla cultura Pierpaolo Canzano e gli altri amministratori di Cepagatti hanno deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Santellocco per la grande intuizione del progetto Mediterraneo, che ha consentito alla scuola di attuare interventi formativi interculturali. Lidea del progetto risale al 2000. Il conte Santellocco Gargano, che per anni ha lavorato e vissuto in Algeria, era intenzionato a realizzare qualcosa di importante per il Rotary club di Algeri e per gli adolescenti del Maghreb. Con un gruppo di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni, 38 algerini di religione musulmana e 14 eritrei di fede cristiana, arrivati in Italia per studiare e risiedere nella scuola-convitto di Villareia, decoll dieci anni fa il progetto Mediterraneo, importante esperienza di cooperazione internazionale. Il Comune di Cepagatti oggi tra i principali sostenitori delliniziativa, con i Rotary Club dellAlgeria, del Marocco e di Avezzano. Gabriella Di Lorito
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IL CENTRO

PENNE

CITT SANTANGELO

VAL TAVO

C8

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

XXI

Fissata ludienza preliminare a febbraio. Tra i reati contestati corruzione e abuso dufficio per assunzioni e interventi edilizi

CORRUZIONE E ABUSO

Inchiesta Vestina, i 30 imputati dal gup


Tra questi ci sono lex sindaco Di Marcoberardino e lattuale consigliere Pasqualone
PENNE. E stata fissata al 28 febbraio prossimo, davanti al gup Gianluca Sarandrea, ludienza preliminare per la cosiddetta Operazione Vestina, linchiesta che, nellaprile 2010, scosse profondamente le mura della politica locale. Con cinque arresti e trenta indagati, linchiesta suscit un enorme clamore e probabilmente continuer ad avere altri riflessi sullattuale assetto della politica vestina a seconda dellesito che avr ludienza preliminare e delleventuale prosecuzione del procedimento penale davanti al tribunale, qualora il gup decidesse di rinviare a giudizio tutti o anche solo alcuni degli imputati. Tra i quali figura lex sindaco di Penne Donato Di Marcoberardino, certamente la figura di maggiore spicco politico fra i trenta indagati. Linchiesta riguarda diversi interventi edilizi e di urbanistica effettuati negli anni scorsi: le villette di contrada Ossicelli, i sottotetti, lampliamento del Sisa di contrada Campetto, la costruzione del Conad su una parte del parcheggio di Fonte Nuova. Lindagine si soffermata inoltre su alcune assegnazioni di case popolari e su sei asDonato Di Marcoberardino Sotto Arturo Brindisi (a sin.) e Gabriele Pasqualone sunzioni nel municipio di Penne. Lamministrazione comunale pennese, ora guidata da Rocco DAlfonso, deve ancora decidere se costituirsi o meno parte civile nel procedimento in corso. Non ne abbiamo ancora parlato, fa sapere il sindaco, si tratta di una questione molto delicata che nei prossimi giorni discuteremo allinterno della maggioranza. Del resto, limbrazzzo comprensibile perch nellindagine oltre allex sindaco di Penne accusato di abuso dufficio, corruzione e associazione a delinquere finito anche Gabriele Pasqualone, ai tempi assessore allurbanistica e oggi consigliere comunale di maggioranza. Inoltre davanti al gup dovr comparire anche Piero Antonacci, attuale responsabile dellufficio urbanistica, mentre per il filone di indagine che riguarda il concorso dei sei impiegati assunti dal Comune di Penne finito sotto inchiesta il ragioniere capo Arturo Brindisi, attualmente a capo del settore tributi ed economato. Francesco Bellante
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Il presidente di Stl Antonello De Vico

Accordo fra istituto Marconi e Stl

Gli studenti diventano promotori turistici


PENNE. Listituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne e il Sistema Turistico Locale del Gran Sasso insieme per rilanciare il turismo nellarea vestina. Si tratta di unazione congiunta scuola-enti-territorio, suggellata ieri con la firma di un protocollo dintesa tra lo storico istituto superiore pennese, guidato dal preside Claudio Romagnoli, e i vertici di Stl, presieduto da Antonello De Vico, organismo formato da soggetti pubblici e privati, nato per la promozione del vasto territorio alle pendici del Gran Sasso che ingloba le province di Pescara, LAquila e Teramo. Il sodalizio mira a favorire negli allievi del Marconi, soprattutto in quelli che scelgono lindirizzo di studio turistico, una maggiore conoscenza delle risorse naturalistiche, culturali, economiche e sociali del luogo di appartenenza, attraverso la realizzazione di esperienze di studio, orientamento al lavoro e lo sviluppo di processi educativi integrati e allargati ad altri ambiti come la sensibilizzazione verso la cultura della sostenibilit ambientale. In particolare, il progetto di cooperazione, che avr una durata di cinque anni, oltre alle finalit pi propriamente didattiche che riguardano lampliamento dellofferta formativa, vuole stimolare anche la partecipazione attiva degli alunni alla vita dellStl, anche in una prospettiva lavorativa futura, sviluppando in loro abilit e conoscenze di tipo imprenditoriale. (c.f.)
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I ragazzi della scuola prepareranno progetti di studio e di lavoro

AMBIENTE

Spuntano altri rifiuti abbandonati a Colleromano


Penne, protesta il capogruppo di Sel: Il Comune fa poco per risolvere il problema
PENNE. Una vecchia lavatrice, sanitari abbandonati, sacchetti di spazzatura, come siringhe e vetri rotti. Il tutto ai piedi di Colleromano, in via Santo Spirito a Penne. Nei pressi dellex stazione ferroviaria, tra gli arbusti, spuntano veri e propri angoli del rifiuto. A denunciare la spiacevole situazione il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libert, Guglielmo Di Paolo che, oltre ad evidenziare lincivilt delle persone, ha accusato lamministrazione del sindaco Rocco DAlfonso di non aver trovato unadeguata soluzione per rimuovere e smaltire i rifiuti. Con una recente disposizione ha spiegato il capogruppo di Sel, il governo ha prorogato fino al 31 dicembre il passaggio delle competenze sulla raccolta dei rifiuti dai Comuni alle Province. Diventa quindi fondamentale che le amministrazioni locali attivino percorsi virtuosi per la riduzione della quantit di rifiuti prodotta Concretamente, lamministrazione potrebbe favorire la pratica del compostaggio domestico, in modo tale da permettere il recupero della frazione umida, acquistando i composter e incentivando i cittadini con riduzioni sulla Tarsu. Solo attraverso una corretta raccolta differenziata, ha concluso il capogruppo di Sel, la citt di Penne potr risolvere il problema rifiuti. (f.bel.)
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I rifiuti abbandonati a Colleromano

PIANELLA

Due giornate di festa per SantAntonio


PIANELLA. Doppio appuntamento a Pianella per celebrare SantAntonio Abate. La tradizionale festa in onore del santo protettore degli animali si svolta ieri nella frazione Castellana, mentre oggi in programma a Cerratina. Le due manifestazioni sono state organizzate dalle Pro-loco. Nel week end dedicato al santo il mondo dellagricoltura si ferma in segno di ringraziamento per i prodotti della terra, degli animali e per invocare la protezione per i nuovi raccolti dellanno appena iniziato. Queste due giornate, spiega il sindaco Giorgio DAmbrosio, possono essere considerate come la festa religiosa dellagricoltura, con la solenne benedizione degli animali. Un appuntamento molto atteso non solo da chi vive lagricoltura, ma anche una ricorrenza per ringraziare dei frutti che quotidianamente riusciamo a raccogliere. Oggi pomeriggio, la manifestazione si terr alle 18,30 nel parco pubblico di Cerratina. Al termine della benedizione si potranno degustare salsicce, sagne e ceci, dolci e vin brul. (g.d.l.)

PENNE. Giro di vite del Comune di Penne contro i padroni indisciplinati di cani e gatti. Una battaglia in nome del decoro e delligiene degli spazi pubblici urbani portata avanti dal consigliere delegato alla sanit Margherita DAgostino. Sono partite nei giorni scorsi circa 1100 lettere, indirizzate ad altrettanti proprietari di cani residenti a Penne, censiti dallufficio veterinario locale, attraverso le quali lamministrazione comunale invita i cittadini a contribuire a mantenere il decoro urbano, raccogliendo, con gli appositi attrezzi, gli escrementi degli animali che imbrattano quotidianamente vie e piazze della citt. Un degrado, pi volte segnalato alle autorit municipali, soprattutto dai residenti del centro storico, stanchi di dover fare la gimcana tra gli escrementi di cani e gatti che creano disagio agli abitanti di Penne e ai visitatori. LAmministrazione, scritto nella missiva inviata ai proprietari degli animali, non mette assolutamente in dubbio limportanza della presenza degli animali domestici allinterno delle fami-

IL PROVVEDIMENTO

Multe fino a 150 euro ai possessori di animali che sporcano le strade. Inviate 1100 lettere

Penne, giro di vite sui proprietari dei cani


glie, anzi riconosce i cani come stimolo alla crescita dei bambini e come insostituibile compagnia dellanziano, ma ci non toglie che ci siano degli obblighi a cui non si pu derogare. Strade, marciapiedi, piazze e zone verdi appaiono spesso sporchi e maleodoranti, diventando inospitali e pericolosi per i pedoni, per i fanciulli e per chiunque frequenti questi luoghi di aggregazione. Il Comune, oltre a dover fronteggiare le problematiche di igiene e salute pubblica, deve rispondere alle lamentele della cittadinanza che non condivide e non accetta il comportamento poco corretto dei possessori di cani. Per recuperare il giusto decoro della citt e nello stesso tempo salvaguardare la pacifica convivenza, dunque, lamministrazione suggerisce a tutti i proprietari di cani, o le persone che momenpiena collaborazione, ma il Comune si muover presto anche in altre direzioni, ma con tolleranza zero per coloro che si ostineranno a non rispettare lordinanza. Sar promossa, spiega il consigliere DAgostino, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai proprietari dei cani, affinch rispettino le regole senza nuocere alla collettivit, e sar chiesto il massimo impegno della polizia municipale affinch i trasgressori vengano sanzionati (fino a 150 euro), anche nel caso in cui venga accertato il mancato possesso del materiale per la raccolta degli escrementi. Sono norme, commenta il sindaco Rocco DAlfonso, che attengono al buon senso e alla convivenza civile, che contribuiscono a dare di Penne unimmagine attraente per i turisti. Claudia Ficcaglia
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Margherita DAgostino consigliere delegato alla sanit del Comune di Penne

taneamente sono incaricate della loro custodia, ad osservare scrupolosamente le norme munendosi di apposite palette e sacchetti di plastica per provvedere alla rimozione delle deiezioni come previsto dallordinanza. Questa la prima concreta iniziativa per riportare il problema allattenzione della popolazione, sperando in una

XXII

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POPOLI

MANOPPELLO

VAL PESCARA

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IL CENTRO

LA PROTESTA

A secco Alanno, Catignano, Cugnoli Civitaquana e Nocciano

Conduttura Aca rotta Una class action contro i ritardi delle Poste cinque Comuni domani senza acqua Chiamati a partecipare gli altri Comuni della Val Pescara colpiti dal disservizio
Il sindaco di San Valentino DOttavio si rivolge allAssociazione Contribuenti per la mancata consegna delle lettere
SAN VALENTINO. Decide di cambiare strategia, di non rivolgersi pi a Poste Italiane per protestare contro i disservizi che da mesi si verificano in paese nella consegna della posta, ma di rivolgersi alle associazioni di tutela dei consumatori per condividere una forte azione di protesta e valutare con loro le possibili forme risarcitorie per un servizio giudicato sempre pi deludente. Liniziativa del sindaco di San Valentino, nonch assessore provinciale, Angelo DOttavio, dopo reiterati solleciti alla amministrazione postale per i ritardi nel recapito della posta ordinaria. Lazione di DOttavio, basata sulle molteplici segnalazioni inoltrate da parte di numerosi cittadini. La prima a raccogliere lappello di DOttavio lassociazione contribuenti italiani di Pescara, sita in via Cesare Battisti 135, presieduta in Abruzzo dal dirigente nazionale Donato Fioriti. Non si pu lasciar cadere nel vuoto lappello del sindaco di San Valentino, che raccogliamo e porteremo in discussione nellincontro di venerd prossimo alle 18.30 in via Venezia, previsto con tutte le associazioni del Comitato Regionale Utenti e Consuattivato il nostro ufficio legale regionale, coordinato dallavvocato cassazionista Luigi Di Alberti, per le ipotesi di azioni non solo di protesta ma anche risarcitorie (non ultima la class action, anche alla luce del Decreto Monti) verso un servizio apparentemente scadente. Contemporaneamente, abbiamo prenotato un appuntamento telefonico con la Direzione Nazionale di Poste Italiane luned mattina (domani per chi legge, ndr), per un ultimo tentativo e un incontro chiarificatore a Roma. DOttavio, ben a conoscenza che il problema del disservizio postale non si verifica solo nel paese da lui amministrato, chiama a raccolta anche i suoi colleghi primi cittadini del comprensorio della media e alta Val Pescara, affinch si uniscano anche loro alla azione da lui promossa, magari per proporre un approfondimento del problema e andare avanti con una class action. Tuttavia, conclude il sindaco - assessore DOttavio attenderemo le risultanze dellincontro di domani per vedere se sar possibile comporre questa nuova, nascente vertenza. Walter Teti
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I lavori di riparazione saranno eseguiti sullacquedotto Nora

matori (Cruc) della regione Abruzzo. Il disagio di San Valentino e di diversi Comuni limitrofi, aggiunge Fioriti, dovuto al cronico ritardo nella consegna della corrispondenza ordinaria, ha evidenti e forti ripercussioni su aziende e privati. Per le imprese, riguardo alle fatture non iscrivibili in contabilit in tempo utile o, ad esempio, per le ricevute bancarie giunte in ritardo. Per i cittadini, che si vedono scadere le bollette della luce, del gas, le po-

Da mesi in paese la corrispondenza viene recapitata a singhiozzo Spesso arrivano bollette gi scadute
Il sindaco di San Valentino e assessore provinciale Angelo DOttavio lizze assicurative e altro ancora, con limmancabile invio di solleciti e richieste di pagamento della mora. Questa sar la prima nostra azione su questo settore, spiega Fioriti, dopo che anche i nostri appelli verso Poste Italiane caduto nel vuoto, come quello di DOttavio e anche perch proprio ieri abbiamo

ALANNO. Cinque Comuni senzacqua domani a causa di lavori di riparazione, in seguito a una rottura, che lAca dovr eseguire sulladduttrice dellacquedotto Nora. Si tratta di Alanno, Catignano, Civitaquana, Cugnoli e Nocciano. La sospensione dellerogazione scatter alle 8 del mattino fino al tardo pomeriggio, intorno alle ore 17. In particolare i territori interessati sono quelli serviti ad Alanno, dai serbatoi Colle Cinciaro e SantAgata, a Catignano, dai serbatoi Capoluogo e Cappuccini, a Civitaquana, dal serbatoio Capoluogo, a Cugnoli, dai serbatoi Capoluogo, Tinozzi e Colle Torre, e infine Nocciano, dai serbatoi Capoluogo, Mattatoio e Case Sparse. LAzienda acquedottistica avverte che potrebbero registrarsi cali di pressione e carenze idriche soprattutto nei momenti di maggior consumo e nelle abitazioni prive di autoclave fino al tardo pomeriggio anche a lavori conclusi. Per questo stato predisposto un servizio di rifornimento di acqua potabile tramite autocisterne, che verranno messe a disposizione per eventuali necessit. Informazioni potranno essere attinte chiamando il centralino dellazienda comprensoriale acquedottistica al numero 085.41781. (w.te.)
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ROSCIANO. Una estesa discarica abusiva contenente materiali pericolosi stata rinvenuta dagli agenti del Corpo nazionale delle guardie ecologiche e ambientali (Congeav) nelle contrade di Rosciano. Il dirigente regionale Venanzio DAlessandro e il responsabile della sezione di Tocco da Casauria Dario Grannonio, hanno fatto la scoperta durante un loro normale giro di perlustrazione nei territori di loro competenza. Laccumulo di materiale, presumibilmente risalente a molti mesi fa, stato individuato sulla strada di bonifica che da Scafa conduce a Villareia. In dettaglio su un lato erano stati abbandonati pneumatici usati, figoriferi e altri elettrodomestici e sacchi di

Rosciano, scoperta discarica abusiva


Abbandonati frigoriferi, pneumatici e televisori
pieni di ruggine, fra sterpaglie e con nascente vegetazione, con il rischio che con le piogge si potessero inquinare gli strati sottostanti del terreno. Come nelle prerogative del Corpo delle guardie ecologiche, il rinvenimento, ampiamente documentato con decine di fotografie e con una dettagliata relazione tecnica, stato segnalato al sindaco Alberto Secamiglio e al comando del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Torre de Passeri, competente per territorio. Il nostro compito quello di informare le autorit e gli organi di polizia, spiega il comandante DAlessandro,

Un agente del Congeav effettua i rilievi. A destra la discarica plastica contenenti rifiuti di ogni genere. Sulla strada comunale del Molino invece altre carcasse di mobili, elettrodomestici, televisori, vestiti e un notevole quantitativo di tubi in plastica, nonch materiali organici. Il tutto destinazione di topi, serpenti e altri animali in cerca di riparo e di cibo. Materiali dunque altamente pericolosi per le condizioni in cui sono stati rinvenuti,

che poi dovranno prendere le misure necesarie, ognuno per le proprie competenze, per bonificare i luoghi, per vigilare che le operazioni di pulizia vengano eseguite e anche per intraprendere

azioni di intelligence per la individuazione dei responsabili. Finora il Congeav ha scoperto decine di discare in tutta la Val Pescara. (w.te.)
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Manoppello, progetto risparmio rifiuti consegnate centotrenta compostiere


MANOPPELLO. Con la consegna di circa centotrenta compostiere, completata mercoled scorso durante il secondo semirario sulla tecnica del compostaggio domestico, si conclude la prima fase del progetto sul risparmio rifiuti. Prevediamo, spiega lassessora al ramo Barbara Toppi, una diminuzione del conferimento del rifiuto organico di oltre 2,8 tonnellate mensili e di oltre 34 tonnellate in meno allanno. La pratica del compostaggio domestico, accettata dai cittadini con molto entusiasmo, consentir al Comune di risparmiare circa 4mila euro allanno per cento contribuenti. Lamministrazione avr la possibilit, come annunciato in fase di avvio del progetto, di abbattere la tassa ai cittadini che esercitano il compostaggio di un indice che va dal 10 al 20 per cento. I dati registrati finora sono incoraggianti, prosegue la Toppi, tanto vero che nel mese di novembre avevamo gi consegnato 50 compostiere e dal mese di dicembre abbiamo registrato una diminuzione della produzione di organico di circa una tonnellata, anche se ancora presto per ricavare un trend valido per le future prospezioni. Il seminario stato incentrato sulle tecniche di compostaggio, spiegate dallesperta

Popoli, Castricone risponde Mai fatto apprezzamenti a Natale


POPOLI. Gli apprezzamenti a Gianni Natale del comitato Trasparenza e Legalit, sono esternazioni che lui avrebbe voluto che io dicessi, ma che in realt io non ho mai pronunciato. Cos Antonio Castricone, segretario provinciale Pd. Stupisce, prosegue Castricone che risponde alla provocazione di Natale sulla possibilit del tavolo di confronto, che chi promuove un comitato per la trasparenza e la legalit possa mettere sulla bocca di altri cose mai dette. Confermo tuttavia lassoluta disponibilit a qualsiasi dibattito pubblico. La mia storia politica fatta di confronti pubblici e democratici e sempre mi sono sottoposto al giudizio degli elettori. Proprio questa mia storia mi permette di accettare volentieri un confronto purch sia serio, pubblico e democratico. Certo, continua il segretario Pd Castricone, da qui a dichiarare che la persona di Gianni Natale colga argomenti sempre di grande interesse e sia giudicabile come super partes ce ne passa. Il modo con cui ha tentato di farmi dichiarare cose a suo favore fa capire che lui piuttosto il contrario di quanto vuol far credere. Sarebbe necessario un chiarimento pubblico da parte sua. (w.te.)
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Lassessore Barbara Toppi del settore Amanda De Menna, e inerenti soprattutto i processi che si attivano allinterno della compostiera e quali sono i rifiuti organici che possono essere compostati. (w.te.)
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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

ACCUSATO DAI CLIENTI BEFFATI

Teramano brucia 3 milioni e mezzo in borsa


Negoziante-broker li raccoglie tra gli amici facoltosi e li investe, ma un fallimento
TERAMO. Un commerciante teramano che opera anche come broker raccoglie tra concittadini pi o meno danarosi la bellezza di tre milioni e mezzo di euro e li investe sul mercato finanziario, ma i vertiginosi saliscendi delle Borse bruciano quei soldi fino allultimo centesimo. Lunico che non resta a bocca asciutta proprio lui, il broker, che nel frattempo ha incassato laute provvigioni per il suo ruolo di intermediario. La rabbia dei clienti che gli avevano affidato i soldi si sfoga in insulti e minacce, che qualcuno affida anche a volantini attaccati sui muri. Il clamoroso crac avvenuto prima di Natale e da allora, pian piano, la storia ha cominciato a circolare in citt. Alimentata non solo da quei manifestini, che il broker ha fatto sparire in poche ore, ma anche dallo sfogo confidenziale di alcuni dei teramani beffati. I quali, ovviamente, chiedono lanonimato pi assoluto, vista la figura da polli che hanno fatto. Va chiarito che il commerciante aveva investito nelloperazione anche i suoi soldi, ma le percentuali ricevute dai clienti per la sua attivit le cosiddette provvigioni erano molto elevate. Cos alla fine ci ha guadagnato e la beffa per i suoi clienti stata doppia. Di qui la comparsa dei volantini in cui al broker viene dato dellinfame e del truffatore. Ma non detto che di truffa si tratti, tanto che al momento non si hanno notizie di denunce penali o di cause di risarcimento dei danni intentate contro il negoziante. Il quale, peraltro, non sicuramente fuggito da Teramo e continua a svolgere la propria attivit principale. Per capire se la storia pu finire o meno in tribunale sarebbe determinante conoscere il tipo di contratto stipulato tra lui e i clienti: se vi era contemplata la possibilit di perdere perch linvestimento era ad alto rischio, e i clienti lo sapevano, difficile che il broker possa avere dei guai giudiziari. C anche la Il negoziante di Teramo ha bruciato una vera e propria fortuna giocando in borsa i soldi di amici Qui le immagini della delusione a piazza affari

Lomicidio di Melania. I legali decisi a chiedere chiarimenti su ora della morte e cellulare

La difesa punter su due perizie


Parolisi vuole labbreviato con nuovi accertamenti sul delitto
TERAMO. La difesa di Salvatore Parolisi punta su due perizie. Dopo che il gip Giovanni de Rensis ha accolto la richiesta di giudizio immediato fissando per il 27 febbraio la prima udienza del processo, i legali delluomo accusato di aver ucciso la moglie Melania Rea hanno quindici giorni di tempo per chiedere a un altro gip il rito abbreviato. Un rito che comporterebbe, oltre alla riduzione di un terzo della pena in caso di condanna, anche udienze a porte chiuse. Nei giorni scorsi i legali Valter Biscotti, Nicodemo Gentile e Federica Benguardato hanno ventilato lipotesi di poter ricorrere ad un abbreviato condizionato a due perizie. In particolare la difesa potrebbe chiedere nuovi accertamenti sullora della morte e sui telefoni cellulari. Secondo il medico legale Adriano Tagliabracci Melania morta tra le 14.30 e le 15: un arco di tempo in cui, secondo la procura, la donna era con il marito Salvatore nel bosco di Ripe di Civitella. I legali nel possibilit che i clienti abbiano firmato senza leggere il contratto, come spesso accade, rassicurati verbalmente dalluomo (che evidentemente conoscevano) sulla bont dellaffare. E, anche in querolisi mente quando dice che la donna stata con lui e la loro bambina sul pianoro di Colle San Marco (una zona in cui per la donna non stata vista da nessun testimone). Sulla localizzazione del cellulare di Melania, per, grava una questione tecnica sottolineata sia dal Ros che dai periti: in quella zona, infatti, si verifica un sovraccarico delle celle che non consente di avere una certezza matematica dei dati riguardanti laggancio degli impianti da parte degli apparecchi. Una questione che sempre stata sottolineata dalla difesa di Parolisi e dal suo consulente. Intanto stato concluso laccertamento sul computer di Ludovica, lamante soldatessa di Parolisi, sequestrato prima di Natale. (d.p.)
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Salvatore Parolisi e Melania Rea. A sinistra lavvocato Nicodemo Gentile corso delle indagini preliminari avevano gi chiesto al gip, con la formula dellincidente probatorio, una nuova perizia, ma la richiesta fatta qualche mese fa venne resto caso, non potrebbero rivalersi contro di lui. Il caso di Teramo, da quanto se ne sa finora, appare dunque diverso da quelli di truffe conclamate che hanno visto pi volte protagonisti spinta. Nellimpianto accusatorio contro il caporal maggiore una particolare rilevanza viene data al cellulare della donna: secondo gli esperti del Ros e secondo la perizie dei broker finanziari. Uno, molto recente, accaduto a Narni: un broker di 47 anni ha patteggiato un anno e tre mesi di reclusione, pena sospesa, perch accusato di avere truffato decine di ridisposta dalla procura il telefono di Melania Rea dalle 14.30 alle 15 di quel 18 aprile ha sempre e solo agganciato la cella di Ripe di San Marco. Quindi, sostiene laccusa, Pasparmiatori che gli avevano affidato i loro soldi per un ammontare di circa un milione di euro, spariti nel nulla. Il broker secondo laccusa aveva promesso ai suoi clienti importanti investimenti,

poi rivelatisi falsi. I truffati al termine del giudizio penale non hanno visto riconosciuto alcun risarcimento e per questo ricorreranno in sede civile. (d.v.)
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TERAMO. La Regione mette le mani sul Bim. A poco pi di due settimane dallassemblea per il rinnovo delle cariche, i 26 comuni che fanno parte del consorzio del bacino imbrifero montano del Vomano e del Tordino sono chiamati ad esprimersi sulla sopravvivenza dellente. A chiedere loro di pronunciarsi sullipotesi di scioglimento il Servizio gestione delle acque, in applicazione di una legge regionale entrata in vigore ad agosto. I contenuti della normativa sono illustrati in una nota indirizzata ai Comuni del comprensorio. Il testo ricorda che entro 18 mesi dal varo della legge la Regione intende riperimetrare i Bim. Loperazione, dunque, sar perfezionata en-

Consorzio Bim, una lettera pu far smantellare lente


Inviata dalla Regione a 26 Comuni teramani, quelli di centrodestra sono pronti a dire s
tro marzo dellanno prossimo. Nel frattempo, i Comuni devono pronunciarsi sul mantenimento in vita di questo ente. Il termine indicato per il rilascio del parere di sei mesi dallentrata in vigore della norma. La scadenza fissata per l8 gennaio, appena 24 ore dopo lassemblea per la rielezione del presidente. A quanto pare si tratta di una semplice coincidenza che per sta movimentando lultimo scorcio di gestione del Bim prima delle elezioni. In ballo c la ricandidatura di Franco Iachetti, presidente uscente in quota al centrosinistra che ha la maggioranza allinterno dellassemblea. Il Pd riunir nei prossimi giorni i propri sindaci che fanno parte del consorzio allo scopo di concordare la strategia in vista del rinnovo delle cariche. Alcuni primi cittadini, che fanno capo al centrodestra, avrebbero per preparato una lettera in cui si sottolinea la volont di procedere allo scioglimento del Bim. Il bacino imbrifero ha come compito principale quello di ridistribuire tra i comuni consorziati gli indennizzi economici pagati dallEnel per la captazione delle acque usate per produrre energia elettrica. La Regione, con la lettera in cui richiede il parere sullo smantellamento

Presidente uscente. Franco Iachetti, presidente in quota al centrosinistra dellente, ha di fatto messo la pulce nellorecchio ai sindaci. La missiva specifica infatti che in base alla nuova normativa, dopo leventuale abrogazione del Bim le somme sborsate dallEnel saranno percepite direttamente

dai singoli Comuni aventi diritto, come accade nelle altre province abruzzesi in cui non sono stati costituiti i consorzi. Qualche primo cittadino, alle prese con bilanci sempre pi miseri, si fatto i conti e ha scoperto che loperazione sarebbe molto conveniente. Senza passare per il Bim, di cui verrebbero risparmiate anche le spese di gestione, i Comuni incasserebbero pi di quanto ricevono attualmente dal consorzio. Per il momento, per, nessun sindaco ha risposto allinvito di formulare il parere richiesto. La legge prevede che, in caso di silenzio, resta confermata ladesione al Bim. Gennaro Della Monica
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SOCCORSO DI NOTTE A SAN NICOLO

Vola con lauto nel fiume e resta incastrato


Automobilista giuliese rischia di morire assiderato, salvato dai vigili del fuoco
di Diana Pompetti
TERAMO. Va fuori strada con la sua auto, finisce in un torrente e rischia di morire assiderato nella notte. F.L., 32 anni, giuliese, deve la vita ad un vigile del fuoco e allintervento dei medici del 118. E successo a San Nicol a Tordino, Dopo un volo di alcuni metri lauto atterrata nel torrente e per il conducente diventata una trappola. Il giovane, infatti, rimasto incastrato nella vettura, con le gambe fratturate e nellimpossibilit di muoversi per chiedere aiuto mentre lacqua gelida cominciava ad entrare nella macchina. In quel momento nessuno si trovato a transitare sulla strada e quindi nessuno ha assistito alla scena per lanciare lallarme subito. Ma vicino al ponte abita un vigile del fuoco che, insospettito dal tonfo, uscito di casa in pigiama. E stato lui il primo a precipitarsi in strada per vedere che cosa fosse successo. Apparentemente, per, non cera niente. Ma al pompiere bastato affacciarsi dal ponte per scorgere la vettura finita nelle acque del torente. Lallarme scattato immediatamente. In poco tempo sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco e le ambulungo la Nazionale, in prossimit del ponte che attraversa il torrente Reganello. Intorno alle 3 di sabato, per cause ancora in corso di accertamento, la Ford Fiesta guidata dal giovane volata gi dal ponte.

La foto Lauto nel torrente In alto la corsa dei medici (foto di Luciano Adriani) E in salvo Il ferito giuliese trasportato verso lambulanza del 118 lanze del 118. Le operazioni di recupero sono state molto complesse, ma nonostante questo pompieri e medici sono riusciti ad intervenire in tempi strettissimi. I vigili del fuoco si sono calati gi fino allauto e immersi nellacqua del torrente sono riusciti ad estrarre luomo, che era gi in crisi ipotermica. Con loro cerano gli operatori del 118 che hanno prestato le primissime cure.

Lautomobilista stato sistemato su una barella e riportato sul ponte. Poi la corsa in ambulanza per arrivare in ospedale. Fortunatamente le condizioni delluomo non sono gravi: ha riportato delle fratture alla gambe e al femore, ma se la caver. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e al 118, sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Pineto che hanno fatto i rilievi per ricostruire la dinamica dellincidente.
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Lo scontro. Afferma di avere le prove di posti di lavoro dati senza concorso a esponenti del Pdl

Trovato con 38 grammi di droga

Costantini, un nuovo attacco


Il leader dellIdv parla di raccomandopoli e accusa i politici locali
TERAMO. Alza il tiro Carlo Costantini. Denuncia lesistenza a Teramo di una raccomandopoli. Afferma che a decidere chi deve avere un posto di lavoro e chi no sia la politica locale. Che lui chiama cricchetta. Sono parola pesantissime. Pi delle prime accuse lanciate dal leader regionale dellIdv il 13 gennaio scorso. Pi delle frasi contro limpunit dei politici teramani e latteggiamento della procura, che lui ha definito troppo buono. Manca, secondo Costantini, un controllo della legalit. LE SUE FRASI. Teramo Lavoro assume, senza rispettare le medesime procedure, un giovane esponente del Pdl, lex segretaria di un parlamentare, la nipote di un consigliere provinciale, la figlia di un primario vicina al sindaco di Teramo e tanto altro ancora, scrive lesponente dellItalia dei Valori, in una nota inviata ai giornali. E poi, rivolto ai politici locali: A Teramo se non si fa parte di una certa cricchetta, un giovane o un impresa che cercano un lavoro trovano tutte le porte chiuse. Queste due frasi la prima delle quali appare peraltro circostanziata bastano e avanzano per innescare unindagine da parte della procura della repubblica. gestioni dei cimiteri, dei servizi museali, dellauditorium e non so quanto altro ancora, tutto regolare. Quindi il terzo esempio: Se a Pescara lAca spa assume personale senza seguire scrupolosamente le procedure di evidenza pubblica, i responsabili vengono rinviati a giudizio; mentre se qui, la srl Teramo Lavoro assume, senza rispettare le medesime procedure, non solo tutto regolare, ma nessuno pu neppure permettersi anche solo di ipotizzare che si tratti di raccomandati. NON SI FERMA. Il jaccuse va avanti: Se in Italia lamministratore di una societ pubblica non pu assumere nessuno senza concorso, a Teramo si arriva al punto che si autoassume; se il Comune di Marano di Napoli, ricevuta linformativa antimafia dalla prefettura di Venezia, ha immediatamente risolto il contratto di appalto con il partner privato di Team, a Teramo, ricevuta la stessa informativa, nessuno ha mosso un dito. Reazioni a Costantini? Neanche a parlarne. Neppure la sinistra fiata. Ma il leader dellIdv afferma di avere le prove di una raccomandopoli teramana. Prove che la magistratura potrebbe anche chiedergli. (l.c.)
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Hascisc in casa la polizia arresta un giovane barista


TERAMO. Nella sua abitazione la polizia ha trovato 38 grammi di hascisc: Daniele Di Gaetano, 28 anni, barista teramano, venerd sera stato arrestato dagli agenti della polizia stradale di Giulianova. Ieri mattina luomo davanti al giudice Ileana Ramundo (nella foto) ha patteggiato un anno ed otto mesi (pena sospesa) ed stato scarcerato. Venerd pomeriggio il giovane stato fermato alla Cona da una pattuglia della Polstrada di Giulianova guidata da Antonello Giusti. Secondo la versione della polizia il giovane alla vista degli agenti ha avuto un atteggiamento che parso sospetto. Per lui scattata la perquisizione personale che ha dato esito negativo. Gli agenti, per, hanno deciso di perquisire la sua abitazione. Qui, nel cassetto di una scrivania, hanno trovato un involucro con 3 grammi di hascisc, mentre in un borsello stato trovato un pezzo di hascisc di 35 grammi. (d.p.)
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Il senatore Paolo Tancredi LA RISPOSTA. La politica locale lo accusa di giacobinismo. Ma Costantini va avanti. Il suo secondo attacco arriva il giorno dopo il faccia a faccia in tv con il senatore Paolo Tancredi e il presidente della Provincia Valter Catarra. Un vero e proprio scontro che Teleponte ha rimandato in onda fino a notte inoltrata. DUE PESI E DUE MISURE. Se a Montesilvano si proroga lappalto dei rifiuti alla so-

Lesponente dellIdv Carlo Costantini ciet mista, dice in tv e scrive nella nota il politico dellIdv, il sindaco finisce sottinchiesta, mentre se lo stesso accade a Teramo, il sindaco va in televisione a vantarsene; se lItalia un ente pubblico affida un servizio senza metterlo a gara, la Corte dei Conti pretende dallamministratore pubblico il risarcimento del danno erariale, mentre se a Teramo alla societ mista costituita per i rifiuti si affidano senza gara le

Valter Catarra presidente della Provincia

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S ai parcheggi gratis in ospedale


Varrassi riserva posti liberi ai pazienti e prezzi agevolati ai dipendenti
TERAMO. Posti auto gratis per i pazienti e a prezzo agevolato per i dipendenti dellospedale. Il direttore generale della Asl Giustino Varrassi detta le misure per la gestione della sosta nellarea del Mazzini. Dopo le proteste e le lamentele per la tariffa oraria entrata in vigore per il megaparcheggio inaugurato a dicembre, il manager annuncia una serie di novit. Varrassi prende spunto dalle segnalazioni, una delle quali partita dal sindaco Maurizio Brucchi, riguardanti chi deve trattenersi in ospedale per terapie prolungate e rischia di dover sborsare somme consistenti per lasciare lauto. Il parcheggio davanti al secondo lotto sar ampliato, nel rispetto di quanto prevede la normativa antincendi, sottolinea il direttore generale, e con segnaletica doverosamente inequivocabile sar riservato ai pazienti dializzati, ai portatori di handicap, ai donatori di sangue. Al personale in servizio al Mazzini sar destinato un abbonamento speciale. Il costo sar di circa un quarto rispetto alla spesa per i parcheggi pubblici esistenti in citt, fa notare il manager, la cifr sar cio di 150 euro lanno. La mappa della sosta diffusa dalla Asl e in basso il manager Giustino Varrassi

La cerimonia con il prefetto Sold

Napolitano nomina cavalieri sei teramani illustri


TERAMO. Domani il prefetto Eugenio Sold consegner le onorificenze di cavaliere dellordine al merito della Repubblica italiana conferite dal presidente della Repubblica a sei cittadini teramani. Le onorificenze saranno consegnate a Francesco Di Marcello, sostituto commissario della polizia di stato in pensione; Antonio Di Nardo, sovrintendente capo del Corpo Forestale dello stato in pensione; Giancarlo Fiascone, vice brigadiere dei carabinieri, in servizio alla stazione di Cupra Marittima; Odorico Sacchini, colonnello dellaeronautica, vice comandante del centro coordinamento gruppi radar aeronautica militare a Poggio Renatico, in provincia di Ferrara; Fabrizio Antonio Schipa, sovrintendente dei carabinieri in servizio nel nucleo investigativo del comando provinciale dellArma di Pescara; Fabrizio Sclocchini, coordinatore provinciale della centrale operativa del 118. La cerimonia di consegna si svolger a partire dalle 12 nel salone di rappresentanza della prefettura. Oltre al prefetto saranno presenti altre autorit.

Donatori, disabili e dializzati saranno esentati


Varrassi tiene a evidenziare che i dipendenti in servizio nella sede Asl di circonvallazione Ragusa pagano 50 euro al mese e sono soddisfatti. Nella zona del Mazzini, per, sar presto attivata unaltra soluzione mirata per il personale. Fino a che il parcheggio multipiano non sar completamente aperto, osserva il direttore, ai dipendenti saranno riservati dallinizio di febbraio i posti davanti allospedale, destinati a diventare in seguito area verde, e gli stalli nellarea delleliporto. Questi spazi saranno accessibili in auto solo tramite lutilizzo di un tesserino magnetico che garantir lutilizzo esclusivo da parte del personale dellospedale. Labbattimento dei costi della sosta e lallestimento di spazi gratuiti erano stati sollecitati anche dai sindacati. Gennaro Della Monica
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IL CENTRO

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TOGHE ALLE URNE

Affluenza record in corte dAssise, le operazioni di spoglio concluse solo nel cuore della notte

Avvocati, finisce lera di DAlesio


Il presidente lascia dopo 12 anni, in 624 votano per il nuovo Ordine
TERAMO. Affluenza record per il rinnovo del consiglio dellOrdine degli avvocati. Su 1147 toghe iscritte allalbo, ben 624 ieri si sono presentate a votare scegliendo tra i candidati di due liste. Le operazioni di spoglio, iniziate dopo le 18, sono proseguite per tutta la notte. Ma questa tornata ha segnato anche un addio: il presidente Divinangelo DAlesio ha lasciato dopo 12 anni. Nella sua relazione DAlesio si soffermato soprattutto su questioni nazionali, particolarmente dattualit dopo il decreto legge sulle liberalizzazioni varato dal governo Monti. Gli avvocati italiani hanno preannunciato due giorni di sciopero, il 23 e il 24 febbraio, e nuove manifestazioni di protesta. Sullaltare della stabilizzazione finanziaria e di un presunto sviluppo economico, ha detto DAlesio, si vogliono sacrificare i diritti dei cittadini ed una giustizia pi vicina ed umana. Soprattutto si vuole annientare lavvocatura che da sempre si frapposta ed ha elevato la voce contro ogni abuso di potere. Una nazione con una avvocatura debole e meno libera una nazione meno libera e democratica. DAlesio ha annunciato che gli avvocati teramani aderiranno a tutte le manifestazioni di protesta indette dallOua e dal Cnf, innazitutto disertando linaugurazione dellanno giudiziario il prossimo 28 gennaio. Personalmente e indipendentemente dal ruolo istituzionale, ha detto ancora il presidente uscente dellOrdine teramano, mi impegner e combatter, come ho fatto sinora, per una avvocatura libera, autonoma e indipendente e perch ci sia una giustizia dal volto umano che tenga sempre presente che dietro un fascicolo c un uomo con i suoi conflitti, con le sue tragedie e con le sue necessit. Ma DAlesio ha voluto sottolineare anche che lascia un Ordine organizzato, sempre presente ed impegnato ad affrontare tutti i problemi della categoria, che a ragione pu dire di aver accresciuto e consolidato negli anni lassoluto prestigio che lo sempre contraddistinto. Sono certo che il mio successore e i componenti del nuovo consiglio sapranno dare continuit alle scelte effettuate

LE STRISCE BLU A rischio il posto dei 28 lavoratori

Santacroce a Brucchi Una commissione sul futuro della Tercoop


Lapplauso degli avvocati e in basso Divinangelo DAlesio presidente uscente TERAMO. Una commissione consiliare per decidere il futuro della Tercoop. A chiedere la convocazione dellorganismo Sandro Santacroce (Rifondazione comunista), che si rivolge al sindaco Maurizio Brucchi per dare risposte chiare ai 28 lavoratori della cooperativa impegnata nella gestione dei parcheggi a pagamento in centro. Il Comune ha annunciato lintenzione di avviare una nuova gara dappalto per le strisce blu che preveda un sistema di gestione misto con parchimetri e personale addetto al controllo. In attesa della pubblicazione del bando, la Tercoop otterr una proroga dellincarico con la possibilit di far restare in servizio i propri operatori anche con lentrata in servizio del nuovo gestore. Queste soluzioni, secondo la cooperativa, non darebbero sufficienti garanzie per il mantenimento del posto da parte dei 28 lavoratori. (g.d.m.)

Due le liste che si affrontano E quasi certo che per molti mercoled si vada al ballottaggio
nel corso di questi anni e interpretare al meglio la voce dei tanti colleghi che, con il loro quotidiano impegno, costituiscono il vanto di questa nostra professione. In questa tornata elettorale si sono confrontate due liste: la lista numero uno capeggiata da Guerino Am-

brosini (15 nomi) e la lista Nuovo Ordine per una nuova avvocatura capeggiata da Giovanni Gebbia (13 nomi). Leventuale ballottaggio tra i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti si terr mercoled 25 gennaio dalle 9 alle 18. Una volta definito il consiglio, saranno proprio i nuovi consiglieri a riunirsi per eleggere il nuovo presidente. In quelloccasione saranno eletti anche gli altri componenti del consiglio dellOrdine. (d.p.)
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LINIZIATIVA

Appello dellInail alle casalinghe: assicuratevi


Parte anche a Teramo la campagna per tutelarsi contro gli incidenti domestici
nit, spesso si trascura questo aspetto ma noi come istituzioni dovremmo collaborare di pi e dare maggiori informazioni, sia per prevenire i rischi e soprattutto per diffondere una maggiore cultura e tutela delle donne, ha aggiunto Carpineta. importante far capire a tutte che bisogna assicurarsi e che molte ne hanno diritto gratis, per questo faccio un appello ai sindaci affinch ci aiutino e ci supportino, ha dichiarato Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale di Federcasalinghe. Per ulteriori informazioni possibile contattare il numero verde 803.164 o recarsi nella sede Inail pi vicina. Antonello Foglia
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TERAMO. Le casalinghe vittime di incidenti domestici sono sempre di pi, soprattutto a causa della disinformazione o dei comportamenti imprudenti: per queste ragioni importante assicurarsi. Di queste tematiche si discusso nel convegno I rischi in casa rendono fragili le tue certezze? Assicurati con lInail, che si tenuto nellauditorium della sede Inail di Teramo, in via Franchi. partita anche qui la campagna per lassicurazione contro gli infortuni domestici, gi avviata a livello nazionale fin dai primi di gennaio. fissato al 31 di questo mese il termine ultimo per pagare il premio assicurativo di 12,91 euro, che consente a casalinghe e pensionati (anche di entrambi i sessi)

IL CONCORSO

Premi ai ragazzi della DAlessandro


TERAMO. Sono stati premiati mercoled scorso i giovani studenti vincitori del concorso Bravo chi legge organizzato dalla biblioteca regionale di Teramo. I pi bravi, in questa edizione, sono stati i ragazzi dellistituto comprensivo DAlessandro, che hanno potuto ritirare i propri premi durante la cerimonia che si svolta nella sede della biblioteca. Ai vincitori sono state consegnate diverse chiavi Usb, degli zainetti e alcuni libri donati alle diverse classi che hanno aderito alliniziativa. Nella sezione Depliant stata dichiarata vincitrice la classe II C mentre in quella Locandina il primo posto andato alla classe III E e il secondo a tre ragazzi della II A: Aurora Baffoni, Aurora Fasciocchi ed Enrica Pistillo. Annamaria Daniele, della classe I B, la vincitrice della sezione Logo, seguita da Noemi Di Bartolomeo della I A. Primo classificato nella sezione Slogan stato Ricky Giuseppetti della I A, dietro di lui Giorgia Passacquale della I B. Inoltre, per loriginalit dei lavori eseguiti, sono stati assegnati quattro zainetti a William Palumbi (III E), Martino Giansanti (II A), Francesco Impallatore (I A) e Valentina Gatti (II A). (p.c.)

Da sinistra: Ceci, Carpineta e Rossi Gasparrini con unet compresa tra i 18 e i 65 anni di essere tutelati dagli incidenti avvenuti in casa, ha detto Enrico Susi, direttore regionale Inail. Limmagine simbolo della campagna un bicchiere in frantumi, per ricordare che nessuno indistruttibile e che il lavoro in ambito familiare, con i suoi rischi, non va sottovalutato. fondamentale, quindi, tutelarsi, ha evidenziato Maria Ceci, responsabile prevenzione e sicurezza dellInail provinciale, che si occupata di illustrare nel dettaglio, alle oltre 150 donne intervenute alliniziativa, tutti gli aspetti tecnici e giuridici. Potremmo parlare per ore delle casalinghe, che svolgono uno dei lavori pi importanti, ha sottolineato Federica Carpineta, assessore regionale alle pari opportu-

Torricella. Passa al Comune per 220mila euro


TORRICELLA. La villa Mario Capuani, uno dei gioielli artistici e architettonici della nostra provincia, diventer un museo storico incentrato sulla Resistenza. Ad annunciarlo lamministrazione comunale di Torricella Sicura, che riuscita ad entrare in possesso dellimmobile dopo oltre dieci anni di contenzioso che lhanno vista contrapposta alla fondazione Pasquale Celommi, precedente proprietaria del palazzo. La lunga trattativa stata portata avanti direttamente dal sindaco Daniele Palumbi e dal suo vice Monica Di Blasio, che hanno incontrato i rappresentanti della fondazione: i professori Giuseppe Pio e Viriol DAmbrosio. Laccordo, che prevede

Villa Capuani diventa museo della Resistenza


il versamento di una somma di 220mila euro, stato seguito dalla firma di un protocollo in cui si stabilito che Villa Capuani sar sede di un museo di arte e di storia del Novecento, riferito in modo particolare alla Resistenza, con annessa biblioteca. La villa, oltre ad essere stata la residenza di Mario Capuani, importante figura della Resistenza teramana, ricca di dipinti e affreschi che decorano le sue volte. A questi si aggiungono le opere del pittore Vincenzo Sardella, risalenti al 1870, che danno ulteriore valore artistico alla struttura e che le sono valsi la tutela da parte del ministero per i Beni e le Attivit culturali. Linteresse dellamministrazione comunale in questo periodo di grave crisi, dice il sindaco Palumbi, quello di conservare e valorizzare il patrimonio esistente e, dopo lostello di Monte Fanum, un secondo prestigioso ed importante immobile diventa finalmente propriet della comunit torricellese. (p.c.)

Villa Capuani e il sindaco di Torricella Daniele Palumbi

VI

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

ALBA

MARTINSICURO

TORTORETO

M5

IL CENTRO

LO SPACCIO SULLA COSTA

Sul bus con 300 grammi di cocaina


Martinsicuro: la ragazza appena scesa stata arrestata dai carabinieri
MARTINSICURO. I carabinieri del reparto operativo lhanno bloccata appena scesa dallautobus. Nella borsetta aveva 320 grammi di cocaina suddivisi in tre involucri pronti per essere consegnati ad alcuni suoi connazionali. Jerina Calo, 22 anni, albanese in regola con il pemersso di soggiorno, finita in carcere con laccusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo la ricostruzione fatta dai militari la donna proveniva da San Benedetto e doveva consegnare la droga ad altri che avrebbero dovuto poi spacciarla sul mercato locale. Molto probabilmente la ragazza era stata scelta proprio perch incensurata e quindi meno sospettabile. Ma i militari del reparto operativo di Teramo, guidati dal capitano Nazario Giuliani, da tempo tenevano docchio quel gruppo di albanesi residente a Martinsicuro a cui la donna avrebbe dovuto consegnare la sostanza stupefacente. E, proprio per questo, nelle scorse settimane avevano gi visto la ragazza. Il blitz scattato venerd sera, quando i militari si sono appostati vicino allabitazione dei connazionali della donna. Ad Alba Adriatica stato arrestato Gaetano Spinelli, rom di 27 anni. Secondo laccusa confezionava dosi di droga in casa dove era agli arresti domiciliari sempre per fatti legati allo spaccio. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Alba nella sua abitazione hanno trovato un panetto di 60 grammi di cocaina purissima nascosto nellinterstizio di un muro ed un bilancino di precisione. Luomo, difeso dallavvocato Nello Di Sabatino, ieri comparso davanti al giudice Ileana Ramundo per la direttissima: per lui tre anni con il patteggiamento e arresti domiciliari in unaltra abitazione. (d.p.-a.d.p.)
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A MARTINSICURO E CAMPLI

Donne minacciate di morte e perseguitate dagli ex


Processi per stalking: aquilano patteggia due anni, romeno condannato a un anno e sei mesi
TERAMO. Donne minacciate e perseguitati da ex conviventi finiti sotto accusa per stalking: uno ha patteggiato 2 anni e un altro stato condannato ad un anno e sei mesi. I due episodi si sono verificati tra il 2007 e il 2009 a Martinsicuro e Campli. Sandro Paolucci, 46 anni, dellAquila, ha patteggiato due anni per stalking e tentata estorsione (pena sospesa). Secondo laccusa della procura (pm Laura Colica) luomo pi volte avrebbe minacciato la ex convivente, una ragazza russa che dopo la fine del rapporto si era stabilita a Martinsicuro. Luomo, sempre secondo la procura, avrebbe minacciato di bruciare lauto della ex e del suo nuovo convivente. Non solo. Avrebbe fatto anche delle scritte sui muri vicino allabitazione della donna con insulti e minacce rivolti sia a lei sia al suo nuovo compagno. Ma luomo finito nel registro degli indagati anche con laccusa di tentata estorIl giudice Massimo Biscardi che ha condannato uno dei due stalker ra (pm Laura Colica) avrebbe perseguitato la donna con minacce telefoniche. E non solo. In pi occasioni le avrebbe anche tirato delle pietre contro le finestre della sua abitazione. Pi volte, inoltre, avrebbe minacciato i familiari della donna, in particolare lanziana madre, pi volte seguita durante le sue uscite quotidiane. Luomo accusato anche di aver picchiato la sua ex dopo averla attesa davanti allabitazione. In entrambi i casi a rivolgersi ale forze dellordine sono state le stesse vittime che hanno denunciato, chiedendo aiuto. Cos, dopo le segnalazioni, sono scattate le indagini delegate dalla procura. Successivamente, chiuse le indagini, i due sono comparsi davanti ai giudici: uno ha scelto di patteggiare e laltro stato condannato. (d.p.)
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Ad Alba Adriatica un rom che era gi ai domiciliari trovato con 60 grammi di sostanza stupefacente

sione: secondo la procura avrebbe chiesto dei soldi alla ex e al suo nuovo compagno per smettere di perseguitarli. Una richiesta respinta che avrebbe ulteriormente inasprito latteggiamento delluomo. Unaltra storia di stalking a Campli. Adrian Sfiatu, 29 anni, stato condannato ad

un anno e 6 mesi (pena sospesa) dal giudice Massimo Biscardi. Anche in questo caso ad essere presa di mira stata la ex compagna delluomo, una sua connazionale di 25 anni con cui il 29enne aveva avuto una relazione di qualche anno. Dopo la fine della storia luomo, sempre secondo laccusa dela procu-

IL CENTRO

GIULIANOVA

M6

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

VII

I tagli alla sanit. Appuntamento fissato mercoled allAquila

Mosciano. E il Psi attacca gli ex alleati

Chiodi cede sullospedale e incontra sette sindaci


GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro verr ricevuto dal presidente della Regione Gianni Chiodi: finalmente il governatore ha acconsentito a fissare un appuntamento al primo cittadino giuliese, che pi volte aveva invano richiesto un incontro a Chiodi, per affrontare le problematiche riguardanti la sanit locale. Mastromauro non sar solo, nella Il Comune di Giulianova e quelli limitrofi ritengono necessari investimenti per migliorare il presidio ospedaliero e per tutelare gli altri rami della sanit, ad esempio il centro di fisiopatologia della nutrizione. Per tale motivo i sindaci hanno indetto un consiglio comunale straordinario, da tenersi a Giulianova probabilmente il prossimo mese, al quale sono stati invitati Chiodi e il manager della Asl teramana Giustino Varrassi. Mastromauro e gli altri primi cittadini avevano anche chiesto un incontro preliminare con il governatore da tenersi prima del consiglio: Chiodi lo ha fissato e ricever i sindaci allAquila il prossimo mercoled. La riunione sar unoccasione per confrontarsi, si legge in una nota del presidente della Regione, sulle tematiche sanitarie e sulle prospettive future dei servizi di medicina sul territorio, promuovendo un sereno dialogo sulla materia. I sindaci dei sette comuni hanno ringraziato Chiodi per la diriunione fissata per il 25 gennaio allAquila. Con lui saranno presenti i primi cittadini di Bellante, Mosciano, Morro dOro, Roseto, Tortoreto e Notaresco: ovvero il patto dei sindaci al completo, costituitosi alcuni mesi fa per porre lattenzione sul Maria Santissima dello Splendore e sulla qualit delle strutture e dei servizi sanitari del territorio.

Il Pd: spese legali gonfiate dagli esposti dellopposizione


MOSCIANO. Non si placano le polemiche nate allindomani della bocciatura, in consiglio comunale, della proposta della maggioranza di ridurre il numero degli assessori. Il Pd in una nota spiega i motivi alla base della proposta di riforma dello statuto comunale. La nostra proposta si basa su motivazioni economiche e non affatto da attribuirsi a questioni politiche, come invece affermato dal consigliere di opposizione Emilia Di Matteo, sostiene il Pd, che precisa anche i perch della irricevibilit della proposta di Alternativa per Mosciano circa il taglio delle indennit agli assessori. Ridurre ulteriormente le indennit vorrebbe dire non dare praticamente alcun compenso per un impeMarco gno comunque molto impePoltrone gnativo. Gli sprechi della spesa pubblica a Mosciano sono anche dettati dai numerosi esposti presentati dai gruppi di minoranza alla Corte dei Conti o alla Procura della Repubblica e che determinano notevoli spese legali al Comune: esposti che finora si sono sempre risolti in una bolla di sapone, concludono i rappresentanti del Pd. Intanto, dopo lestromissione del vice sindaco Marco Poltrone dalla giunta comunale, torna allattacco il Partito Socialista Italiano. Mosciano ormai governata da una maggioranza che ha svuotato di ogni dignit il voto dei cittadini ed ormai asservita alla volont del capo, si legge in alcuni manifesti affissi dal partito in citt. (l.l.)
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Il governatore Gianni Chiodi e (a sinistra) la riunione dei sindaci sulla sanit a Giulianova

Poi si far un consiglio straordinario con il manager Asl


sponibilit. Soddisfatto soprattutto Mastromauro, che aveva richiesto a Chiodi di visitare lospedale di Giulianova gi diversi mesi fa. A causa del diniego del governatore, era scoppiata fra Chiodi e Mastromauro una battaglia dialettica a distanza. Sandro Petrongolo
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OGGI IN PIAZZA BUOZZI

SantAntonio, si fa festa con gli animali


GIULIANOVA. Festa in piazza Buozzi in onore di SantAntonio abate: si terr oggi, a partire dalle 9, la manifestazione dedicata ai bambini e agli amanti degli animali. Si comincia con la pesca di beneficenza per i bambini, la mostra di trattori depoca ed i giochi popolari; dopo la messa delle 10, il parroco don Domenico Panetta effettuer la benedizione degli animali presenti in piazza e degli attrezzi agricoli. La giornata proseguir con il concorso Anima bastarda dedicato ai cani meticci, e con la mostra di pittura e fotografia dedicata ai pi piccoli. Stand gastronomici e la musica folk dei Caferza allieteranno il pomeriggio. Il Comune, il Gruppo Orao e il Laboratorio delle Idee dedicano la festa a Maria Braga, scomparsa a novembre. (s.p.)

Ci hanno ridotto gli stipendi a 600 euro e per i bambini c meno sicurezza

Scuolabus, assistenti e autisti accusano


GIULIANOVA. Percorsi ridotti e orari di lavoro tagliati: gli autisti e le assistenti del servizio scuolabus comunale raccontano in una lettera problemi e incertezze di chi ogni giorno ha la responsabilit dei bambini che si recano nelle scuole giuliesi. Tutto comincia allinizio dellanno scolastico, quando il Comune cambia il gestore del servizio (affidato a Gaspari Bus) e organizza il piano lavorativo senza coinvolgere gli operatori del settore. Nel bando per la gara dappalto vengono citati i nomi di quattro dipendenti comunali che dovevano essere assorbite, dichiarano i lavoratori, cosa che non stata ottemperata dalla ditta. Il servizio pre-post di autisti e assistenda a piedi per prendere lautobus, mentre a Colleranesco stato tagliato un giro. A Giulianova lido, secondo i lavoratori, 10 bambini sono costretti a viaggiare in piedi, una criticit che mette in pericolo alunni e dipendenti, alcuni dei quali lavorano pur essendo in pensione. A noi autisti e assistenti stato ridotto lorario di lavoro senza nessun preavviso, ce lo siamo visto decurtato direttamente sulla busta paga, se ci avessero avvisato avremmo evitato di presentarci nellorario in precedenza pattuito, sostengono gli operatori. I nostri stipendi vanno dai 400 euro senza nessuno a carico, ai 600 con mogli e figli a carico. (s.p.)
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Alunni salgono sullo scuolabus ti passa per lagenzia interinale e le dipendenti comunali sono solo in prestito. Gli operatori raccontano come, a causa dei tagli, alcune famiglie siano costrette a percorrere dei tratti di stra-

La risposta del presidente Cantagalli alle critiche di Mastromauro

La Team: i giuliesi avrebbero risparmiato affidando a noi la raccolta dei rifiuti


GIULIANOVA. La Team non stata mai interpellata per laffidamento del servizio di raccolta dei rifiuti a Giulianova. Cos il presidente della Teramo Ambiente Fernando Cantagalli contesta le affermazioni del sindaco Mastromauro. Piuttosto che alimentare dannose questioni di campanile, il sindaco faccia chiarezza sui rilievi formulati, e lo faccia senza inutilmente evocare, dichiara, in riferimento allindagine che ha coinvolto la societ, la procura di Catanzaro, assoluta garanzia per la Team spa e per i servizi pubblici gestiti. Anche perch, a ben vedere, competente per territorio sicuramente quella di Teramo. Cantagalli incalza Mastromauro sottolineando come laffidamento allEcologica Sangro non necessitasse di unordinanza contingibile e urgente, in quando riguardava un evento che non rivestiva pi i caratteri di eccezionalit e imprevedibilit. Il presidente Team, ribadendo come i costi sostenuti a Teramo per la raccolta dellimmondizia siano pi convenienti rispetto a quelli di citt come Giulianova, precisa che la Team pienamente in grado di svolgere il servizio a Giulianova, come del resto sta gi facendo da tempo con successo a Termoli, dove il costo complessivo per abitante di 128,29 euro, mentre a Giulianova pari a 183,84 euro. (s.p.)
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Il presidente Fernando Cantagalli

VIII

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ATRI

PINETO

ROSETO

SILVI

M7

IL CENTRO

In centinaia per laddio a Giampaolo


Lallenatore morto in un incidente, letti in chiesa i messaggi degli allievi
SILVI. Una folla di centinaia di persone ha riempito ieri pomeriggio la chiesa dellAssunta per dare lultimo saluto a Giampaolo DOliva, il 45enne istruttore sportivo morto gioved sera in un incidente stradale sullAdriatica. La sua morte, fulminea e inspiegabile al punto da sembrare assurda (non era cos tardi da giustificare un colpo di sonno e luomo, quando uscito di strada, stava percorrendo un tratto rettilineo), ha profondamente colpito lintera comunit di Silvi. Se n andato in un attimo, a causa di un malore o di una banale distrazione, un uomo che aveva saputo trasmettere a tanti la sua passione per lo sport e per la vita. Del funerale di ieri ha colpito il silenzio. Nonostante la chiesa fosse stracolma e in tanti fossero rimasti fuori, il silenzio era assordante. Il momento pi straziante stato quando la moglie Giusy Fragassi ha accompagnato verso la bara le due figlie avute con Giampaolo, Angelica e Claudia. Ma sono stati commoventi anche i messaggi dei suoi allievi i tanti che frequentavano le sue lezioni di spinning alla palestra Gymnica, i calciatori della squadra amatoriale dellAudax Silvi di cui stato alLa folla straripante che ha fatto ala al feretro di DOliva alluscita dalla chiesa dellAssunta (Adriani)

Le due figlie toccano la bara del padre in un silenzio irreale


lenatore letti in chiesa dalla sorella. Gli sportivi presenti erano tanti, ma hanno scelto di partecipare al funerale senza le divise sociali. Il Csi (centro sportivo italiano), lente che organizza il campionato in cui gioca lAudax, oltre ad annullare la partita della squadra di Silvi ha disposto che si tenesse un minuto di raccoglimento su tutti i campi e il suo presidente provinciale Angelo De Marcellis era in chiesa. Erano presenti alla cerimonia anche molti bimbi delle scuole elementari cittadine, perch la moglie di DOliva lavora come assistente degli alunni disabili, e cerano a titolo personale diversi rappresentanti dellamministrazione comunale. La salma di Giampaolo DOliva, che era originario di Roma ma si sentiva ormai un silvarolo, stata tumulata nel cimitero di Silvi Paese. (d.v.)
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IN BREVE
ROSETO

Pineto. I lavori annunciati dalla Provincia

Nuovo commissario per Sel ma Avolio attacca


Husein Ahmad il commissario del circolo Sel di Roseto. Con uno scarno comunicato, lesecutivo provinciale della Federazione di Sinistra Ecologia e Libert d il via alla riorganizzazione del partito a Roseto, coordinato fino a oggi da Pasquale Avolio, dimissionario. Ribadisco, sottolinea Avolio, che pur disponendo di una larga maggioranza a sostegno della linea politica mia e del direttivo, ho voluto lasciare per linsostenibilit di una situazione in cui la politica e le regole della democrazia erano da tempo ignorate. Dito puntato sulla scalata al partito dallesterno. Siamo stati assediati da quella che pu dirsi una vera cordata, incalza Avolio, composta da persone che fino a qualche mese fa erano su altri fronti, a sostenere con arroganza la politica sciagurata di Ginoble e Di Bonaventura. Speriamo, per il bene di Sel, che queste persone non cerchino una comoda ricollocazione politica e che si siano sinceramente ravvedute rinunciando, in particolare, allappartenenza a quel maledetto partito trasversale del cemento che Sel combatte.

Calvano pi sicuro Via alla gara di appalto


PINETO. Dopo i lavori di messa in sicurezza del torrente Borsacchio, lassessorato provinciale ai lavori pubblici ha bandito lappalto, con scadenza fissata al prossimo 23 gennaio, per gli interventi sul torrente Calvano. Gli interventi rientrano nellambito del secondo programma stralcio per il riassetto delle aree a rischio idrogeologico e sono finanziati con fondi regionali, per un importo complessivo di 770mila euro, di cui 416mila per lavori. I lavori, spiega lassessore competente, Elicio Romandini, riguardano la messa in sicurezza del tratto di torrente Calvano compreso tra Borgo Santa Maria e Pineto capoluogo, dove in passato si sono registrati i maggiori disagi, insieme al tratto di foce in cui stato gi realizzato un intervento di manutenzione straordinaria.

Petizione per salvare la farmacia


Roseto, la Federazione della sinistra oggi scende in piazza per dire no al progetto di vendita annunciato dal Comune
ROSETO. In piazza per dire no alla vendita della farmacia comunale. Contro il provvedimento, che marted sar approvato in consiglio comunale, la Federazione della sinistra rosetana dar vita a una raccolta di firme a partire da questa mattina alle 10 in piazza della Libert. La struttura una delle poche, se non lunica, attivit del Comune che produce utili ed offre servizi gratuiti a cittadini in difficolt, anziani e disabili si legge in una nota di Marco Borgatti, portavoce della sinistra rosetana, appare incomprensibile come, nellattuale contesto di recessione economica e crisi sociale, lamministrazione inrappresenterebbe un errore, secondo la Fds, in quanto la farmacia comunale sarebbe uno dei pochi servizi efficienti sul territorio. Per questo motivo, prosegue la nota di Borgatti, intendiamo arrestare il percorso di vendita e contestualmente rilanciare, aumentando i servizi gratuiti per cittadini in difficolt, disabili e anziani rendendo la farmacia comunale un valido ammortizzatore sociale finanziabile con la lotta allevasione fiscale, ciclo virtuoso dei rifiuti, riduzione al tetto massimo delle premialit e adozione di software gratuiti per le strutture comunali. Federico Centola
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Marco Borgatti (Fds) tenda dismettere lunica attivit pubblica che sul territorio pu garantire ai cittadini una serie di servizi a costi ridotti e prezzi di cessione pi convenienti. Loperazione

IL BILANCIO

Atri, pi contravvenzioni nellultimo anno


Lattivit dei vigili urbani: 1.240 multe e 70mila euro nelle casse del Comune
ATRI. Aumento del 30% nelle violazioni accertate e maggiori introiti per circa cinquemila euro. Nel corso del 2011, grazie ai quattro nuovi vigili assunti, la polizia municipale di Atri ha inflitto pi multe rispetto allanno precedente, passando dalle 947 del 2010 alle 1.240 dellanno scorso ed incassando circa 70mila euro (le entrate erano state di circa 65mila euro nel 2010). A 17mila euro, invece, ammontano i proventi dei parcheggi a pagamento in centro. E stata garantita unassidua presenza sul territorio da parte del nostro personale, sottolinea in una nota il comandante della polizia municipale di Atri, Alfonso Osmi, particolare attenzione stata data alla formazione del personale, garantendo la partecipazione a convegni per laggiornamento professionale. E sono state effettuate 28 lezioni di educazione stradale nelle scuole. Analizzando i dati forniti dai vigili urbani, emerge che sono diminuite le violazioni per sosta nei posteggi riservati agli invalidi (63 a fronte delle 159 nel 2010). E aumentato, invece, il numero degli incidenti stradali rilevati dalla municipale ed il conseguente numero di feriti: 39 di cui 16 con feriti (erano stati 31 nel 2010, di cui 10 con feriti). Sono stati fermati e controllati pi veicoli (574 contro i 476 dellanno precedente), sequestrati 11 veicoli e ritirate 5 patenti. I lavori per il rifacimento delle strisce bianche sulle strade, iniziati la scorsa estate, non sono ancora stati ultimati, e la segnaletica verticale lascia molto a desiderare. Gli attraversamenti pedonali sono privi del necessario cartello verticale ed i segnali indicanti centri limitrofi e direzioni sono datati o addirittura mancanti, come sul belvedere e in zona ospedale. Marco Mutoschi
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PINETO

Task force regionale contro le trivellazioni


Un tavolo tecnico per la creazione di una task force regionale finalizzata a contrastare il rischio trivellazioni nella regione Abruzzo. E quello su cui si discter sabato 28 gennaio, alle ore 16, a Villa Filiani di Pineto. Da tempo lamministrazione comunale di Pineto si batte contro il rischio petrolizzazione che, soprattutto negli ultimi anni, sembra correre lintera costa adriatica, da nord a sud. Allincontro si sabato prossimo parteciperanno amministratori, ambientalisti e cittadini provenienti da tutta la regione.

Il comandante dei vigili urbani Alfonso Osmi

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Chieti
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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

Il consiglio nella nuova aula dei locali dellex Upim il consigliere di Rifondanzione Riccarco Di Gregorio e il tavolo della giunta presieduto dal sindaco Di Primio

Il prete benedice laula, si sfiora la rissa


Centrosinistra: si rispetti la laicit del consiglio, il presidente Michetti inadeguato, vada via
CHIETI. Chiediamo le dimissioni del presidente del consiglio Marcello Michetti perch non in grado di fare il suo lavoro in aula. Al tempo stesso andremo dal prefetto per denunciare i continui interventi offensivi del consigliere di Giustizia sociale Enrico Bucci. I consiglieri di opposizione Riccardo Di Gregorio, Rifondazione, e Renato Di Salvatore, Pd, sparano a zero sulla maggioranza. Il sindaco si dice avvilito e non esclude ribaltoni. Acque agitate a palazzo dAchille dove tengono ancora banco gli isterismi registrati durante i consigli comunali. Lultima seduta, celebrata nei nuovi locali realizzati nel palazzo ex Upim, non ha fatto eccezione. Anzi sono volate parole grosse tra i due schieramenti politici con i consiglieri Di Gregorio e Di Salvatore che stavano per arrivare alle mani con il consigliere Bucci. A far esasperare gli animi prima la scelta dellamministrazione comunale di far benedire la nuova sala consiliare e poi la trattazione dellordine del giorno presentato dallUdc sullistituzione di un fondo di solidariet per le famiglie meno abbienti attraverso la rinuncia dei gettoni di presenza nei consigli solenni. Una richiesta strumentale per lopposizione e per una buona fetta di maggioranza. Sono credente e praticante spiega Di Salvatore, ma la scelta di benedizione dei locali doveva passare dalla riunione dei capigruppo. Bisogna rispettare la laicit delle istituzioni. Poi lattenzione viene spostata sullagguerrito consigliere Bucci, capogruppo di Giustizia sociale, che andato quasi allo scontro fisico con i due esponenti del centrosinistra. E sempre la stessa storia. Questo consigliere, attacca Di Gregorio, va spesso sopra le righe e il presidente del consiglio non riesce a redimere comportamenti che non si addicono ad unassemblea civica. Denunceremo laccaduto dal prefetto e chiediamo le immediate dimissioni del presidente Michetti. Il collega di opposizione aggiunge scuro in volto. Sono intervenuto in aula a titolo personale contestando lordine del giorno dellUdc ed evidenziando la spaccatura della maggioranza. Il consigliere Bucci, tuona Di Salvatore, mi ha pesantemente apostrofato ergendosi, come da consuetudine, a tuttologo e avvocato difensore di questa amministrazione. Ora basta, chi di dovere intervenga. La maggioranza, intanto, uscita con le ossa rotta dallennesimo consiglio comunale polveriera. LUdc continua ad irritare il sindaco con atteggiamenti stucchevoli in consiglio convergendo, spesso e volentieri, sulle posizioni del centro sinistra. Il neo intergruppo di cin-

Lamministrazione verso il rimpasto

Di Labio: gli assetti di maggioranza cambiati urgente una verifica


CHIETI. Assessori sotto osservazione con le nuove forze politiche interne alla maggioranza di centrodestra che spingono per un rimpasto di giunta. Pegno da pagare, sembrerebbe, per riportare pace e tranquillit in consiglio comunale. Lamministrazione del sindaco Umberto Di Primio politicamente ad un bivio malgrado siano passati meno di due anni dalla vittoria trionfale alle urne. Gli assetti della maggioranza sono cambiati con lUdc che rivendica autonomia decisionale salvo poi allinearsi al Pdl dopo i rimbrotti del sindaco mentre il nuovo intergruppo dei cinque consiglieri di area moderata, Gianni Di Labio del Popolo di Chieti, Liberato Aceto e Graziano Marino di Uniti per Chieti, Palmerino Di Renzo di Alleanza per Di Primio e Marco Di Paolo del Gruppo misto, preme per avere visibilit. E ormai chiaro che la geografia politica in consiglio mutata. La verifica richiesta da noi, afferma Di Labio, quanto mai necessaria e servir per analizzare il lavoro degli assessori. Quelli in quota Udc, ad esempio, non brillano per alta professionalit. Ritiene urgente una verifica politica anche Dario Marrocco, ormai separato in casa con il Pdl. (j.o.)
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que consiglieri di area moderata, invece, ha avviato una battaglia proprio contro lUdc. La maggioranza allo sbando, afferma Alessio Di Iorio, capogruppo Pd, ed arrivato il momento che lUdc decida con coerenza da che parte stare. Il sindaco Umberto Di Primio conferma una verifica politica di mag-

Il presidente del consiglio comunale Marcello Michetti del quale la minoranza chiede le dimissioni

gioranza per la prossima settimana. Sono avvilito per quanto accade in consiglio comunale. C unopposizione che fa le sceneggiate, dice il sindaco, mentre la maggioranza non ha ancora capito che fondamentale mostrare senso di responsabilit. Jari Orsini
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LA CERIMONIA NELLAULA MAGNA DEL CAMPUS

Cuccurullo ai giovani: siate creativi


Inaugurato lanno accademico. Il rettore: il mio ultimo discorso
Da sinistra, Giuseppe Paolone il rettore Franco Cuccurullo e Carmine Di Ilio Sotto, la professoressa Francesca Guazzelli e il vescovo Bruno Forte Nella foto grande, il rettore durante la sua relazione

Tra i presenti allevento anche il vescovo di Chieti Bruno Forte

Il coro dellateneo DAnnunzio durante lesibizione

La platea di studenti che ha partecipato in costume alla cerimonia

di Melissa Di Sano
CHIETI. Dichiaro ufficialmente aperto lanno accademico 2011-2012. Per lultima volta da rettore dellateneo di Chieti-Pescara, Franco Cuccurullo ha presieduto ieri mattina lannuale cerimonia nellaula magna del campus universitario di Madonna delle Piane, a Chieti. Un momento istituzionale e nello stesso tempo un commiato dopo 15 anni di rettorato. Il 31 ottobre prossimo infatti, il Magnifico lascer luniversit DAnnunzio. Era il 1997 quando Cuccurullo prese le redini dellateneo, che negli anni si trasformato passando da poco pi di 17mila iscritti a 32mila. Sul palco con lui cera lintero senato accademico, formato da presidi di facolt e rappresentanti dei direttori di dipartimento. E poi i delegati degli atenei dellAquila e della telematica UniDav, e il rettore di quello teramano, Rita Tranquilli Leali. Tutti rigorosamente in toga. Cuccurullo seduto al centro, con alla sua destra Giuseppe Paolone, preside di Scienze manageriali e coordinatore del gruppo di delegati del rettore, e a sinistra Carmine Di Ilio, preside di Medicina e prorettore delegato. In platea, il vescovo Bruno Forte, Giovanni Cucullo, nuovo direttore generale, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e quello del consiglio regionale Nazario Pagano. E poi, i rappresentanti delle autorit militari. La relazione dapertura, come di consuetudine, stata fatta dal rettore: Scienze delle tecnologie biomediche: dalla fantascienza di ieri alla realt di oggi. Un discorso strettamente connesso alla sua professione di medico e soprattutto allincarico attuale di presidente del comitato nazionale per Biosicurezza, biotecnologie e scienze per la vita, nella presidenza del consiglio dei ministri. il tema che ho scelto per questa mia prolusione, ha esordito Cuccurullo, la quindicesima ed ultima del mio lungo mandato rettorale. Unapprofondita presentazione di quel mondo affascinante e complesso che ha cambiato il modo di intendere la medicina e ha aperto le frontiere allinnovazione. La farmacologia unita alla genetica, le agro-biotecnologie, le cellule staminali. Su queste poggiano tante speranze, ha detto il rettore, la scoperta delle cellule staminali e le ricerche in corso risultano uno dei pilastri della medicina del 21esimo secolo e prospettano scenari avveniristici, ma per nulla fantascientifici, riguardanti molte malat-

ORDINE DELLA MINERVA


CHIETI.La grandezza delluomo semplice. Viene da pensare questo quando guardi e ascolti Raffaele Colapietra, storico prolifico, noto al grande pubblico pi per quei pochi minuti di attore per caso nella pellicola cinematografica Draquila di Sabina Guzzanti che per i tanti libri scritti. Sale sul palco per ricevere lOrdine della Minerva e per commentare la sua emozione saffida, come nulla fosse, alle Metamorfosdi di Ovidio. Anche io ora, grazie a voi, dice, potr ostentare il signum fatale di Minerva. Ecco piegata cos lovidiana Et ostendit signum fatale Minervae al riconoscimento delluniversit DAnnunzio conferita a personalit nazionali e internazionali, che abbiano contribuito significativamente al progresso della scienza, della cultura e delleconomia. Onorificenza riconosciuta, tra gli altri, allallora cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, e che ieri andata a uno dei testimoni pi autentici del dramma aquilano. Uomo asserragliato nella sua casa terremotata anche e forse perch uno storico sa pi di tutti quanto possa essere audace tener fede alla memoria. Recita a braccio il suo intervento Raffaele Colapietra, come nessuno degli altri interpreti della cerimonia di inaugurazione dellanno accademico ha fatto. Irrituale, dunque, ma soprattutto ironico. Uno dei giovani della televisione dellateneo, racconta alla platea, mi ha appena chiesto se, in unipotesi re-

Alto riconoscimento allo storico Colapietra Oggi, io come Ovidio

Gli studenti: manca il ricambio


Preoccupati per il futuro anche gli amministrativi
Il 31 ottobre si conclude il mandato del Magnifico dopo 15 anni
tie ora incurabili, e quindi la vita di milioni di persone. Una relazione articolata, che Cuccurullo ha dedicato al vescovo Forte. In conclusione, i ringraziamenti e laugurio di un proficuo lavoro a tutti gli operatori e in particolare agli studenti, destinatari ultimi del nostro comune impegno. La parola passata a Isabella Raffi, professore straordinario di Paleontologia e paleoecologia, che nella sua relazione ha affrontato il tema del Riscaldamento climatico globale 55 milioni di anni fa: un analogo nel passato del nostro futuro?. Il frutto di un lungo lavoro che la docente ha portato a termine dedicando un anno della propria vita a un viaggio negli oceani Pacifico e Atlantico, alla ricerca di sedimenti oceanici che ci aiutassero a ricostruire il passato remoto del nostro pianeta. E una conclusione significativa: Gli oceani continuano ad assorbire il Co2 che gli esseri umani producono, grazie agli oceani si evitano il surriscaldamento globale e le catastrofi. Sul finire della cerimonia, latteso momento del conferimento dellOrdine della Minerva. Lonorificenza stata consegnata dal rettore nelle mani dello storico aquilano Raffaele Colapietra, professore universitario, studioso, scrittore, divenuto noto al grande pubblico dopo il terremoto dellAquila. lui luomo che con dignit e orgoglio rimasto ancorato alla sua casa, tra libri, gatti e ricordi di una vita. Una storia consegnata al racconto cinematografico grazie al film Draquila di Sabina Guzzanti. Non ho vinto io contro il terremoto, ha detto Colapietra, ha vinto il cittadino. Una grande verve la sua: Tra i miei gatti e i libri, salverei i primi perch sono vivi, mentre i libri se non li apri sono morti. E la vita deve andare avanti. La cerimonia stata chiusa dalle note del Va Pensiero di Giuseppe Verdi, intonate dal coro dellateneo. Lo stesso che aveva aperto con lInno di Mameli.
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LA PROIEZIONE

Lorenzo Capasso rappresentante degli studenti e Giancarla Giovannoli degli amministrativi

Capasso In accademia troppe posizioni consolidate

CHIETI. Ai vertici istituzionali, amministrativi, scientifici e accademici, non ci sono giovani. Lorenzo Capasso, presidente del senato degli studenti, irrompe cos nella cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico, che si tenuta ieri a Chieti. Il suo un discorso che tocca i temi fondamentali della situazione dei giovani in Italia. Negli anni si venuta a stratificare una societ completamente gerontocratica, ha detto Capasso, a differenza di quanto avvine in molti altri Paesi. Ma la realt ancora pi dura, per i giovani italiani non c nemmeno la possibilit di inserimento nel mondo del lavoro: la quota di disoccupazione giovanile ha sfondato la drammatica barriera del 30 per cento. E poi laffondo al mondo accademi-

co: Luniversit deve mutare assieme a tutto il contesto in cui inserita. Le tendenze eccessivamente conservative, che mirino ad arroccarsi attorno a posizioni consolidate, o che rifiutino le innovazioni, non solo non sono credibili e destinate al fallimento, ma risultano antitetiche allo spirito stesso che dovrebbe animare laccademia. Capasso, in rappresentanza di tutti gli studenti della DAnnunzio, conclude cos: Questa condizione ha determinato una gravissima perdita di energie e di entusiasmi, che sono stati barattati per il mantenimento di diritti, di privilegi acquisiti, e di una eccessiva permanenza nel mondo del lavoro. Eppure la mia generazione vuole accettare la sfida, e sente di poterla vincere. Alluniversit chiediamo perentoriamente di aprirsi alle giovani generazioni a tutti i livelli. emozionata Giancarla Giovannoli, quando sale sul palco dellaula magna dellateneo DAnnunzio. lei a rappresentare il personale amministrativo e tecnico dellateneo. C la necessit di una condivisione dintenti tra le varie componenti, dice rivolgendosi alla platea, docenti da un lato e personale tecnico-amministrativo dallaltro. Ci che pu unirci vale pi di quello che pu dividerci: il rispetto dei ruoli per una politica condivisa di gestione della nostra universit. E poi direttamente al rettore Franco Cuccurullo, a lei affidiamo i nostri sentimenti, le aspettative, le intenzioni e le nostre preoccupazioni. (m.d.s.)
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In un video il rito dei serpari a Cocullo


CHIETI. Il rito dei serpari in onore di San Domenico, a Cocullo, e la processione del Venerd Santo a Chieti. Sono stati questi i protagonisti del video realizzato dal regista Luciano Paesani, e trasmesso durante la cerimonia per il nuovo anno accademico. Il titolo: Strisciando verso Dio.

Il rettore Franco Cuccurullo applaude lo storico Raffaele Colapietra insignito dellOrdine della Minerva mota, davanti a una scelta finale, salverei i miei gatti o i miei libri. Gli ho risposto senzaltro i primi, perch sono vivi, ed la vita che deve affermarsi. I libri sono morti, se nessuno li legge. Chiss quanti avranno letto le numerose opere di questo studioso inossidabile dei dettagli di tempo del nostro Paese. Napoli tra dopoguerra e fascismo o La Chiesa tra Lamennais e Metternich o ancora Benedetto Croce e la politica italiana. Produzione saggistica che non ha trascurato il suo Abruzzo come ricordano titoli quali LAquila dellAntinori. E poi ancora, Strutture socia-

li e urbane della citt nel Sei e Settecento o Fucino ieri 1878-1950. Nato allAquila nel 1931, Colapietra inizia linsegnamento universitario di storia contemporanea a Messina nel 1968, e un anno dopo passa a quello di storia moderna a Salerno, dove rimane fino alla pensione, per poi tornare nella sua LAquila, scossa nellintimo in quellaprile del 2009. Spiega cos il suo rimanere ancorato alla casa provata dal sisma, nel cuore della citt dove nato: Ho voluto affermare la dignit delluomo e del cittadino. Lapplauso al suo intervento, non a caso, il pi lungo e sentito della mattinata. Lo accompagna fino alla sua sedia. Ora in quella sua casa arriva anche la medaglia doro su cui raffigurata la testa di Minerva, accompagnata dalle parole con cui gli organi accademici della DAnnunzio hanno motivato il riconoscimento dellonorificenza. Parole che Colapietra merita tutte. Per gli eminenti meriti di storico illustre, recita la motivazione, che come pochi ha saputo elevare la sua Terra dAbruzzo attraverso una straordinaria mole di ricerche, tanto imponenti quanto importanti, e apprezzate a livello nazionale, condotte con pari sagacia e perizia su svariate epoche della storia abruzzese e italiana, e per aver inoltre saputo coniugare lamore per gli studi con il libero gusto e la disinteressata passione per limpegno civile e politico. Sipo Beverelli
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CHIETI. Uno sguardo al futuro delle biotecnologie, superando lignoranza e la paura ma tenendosi ben ancorati alletica. Franco Cuccurullo dedica la sua ultima prolusione da rettore delluniversit DAnnunzio alla tecnologia applicata alla medicina e alle scienze della e per la vita, gettando cos un ponte con il suo incarico di presidente del comitato nazionale per le Biotecnologie, la biosicurezza e le scienze della vita, presso la presidenza del consiglio dei ministri. Gli uomini di oggi, dice Cuccurullo, sono posti di fronte alle grandi conquiste e al tempo stesso ai numerosi problemi sollevati dallevolversi delle conoscenze nel campo scientifico-tecnologi-

Il rettore: le biotecnologie sono realt


La docente Raffi e il riscaldamento climatico globale
La docente Isabella Raffi co e fra questi, forse in modo particolare, a quelli emergenti nelle cosiddette scienze della vita, come la biologia o la medicina. Scoperte che rivoluzionano la societ, la professione medica, o settori come lagricoltura e ovviamente il campo farmaceutico, che va verso la direzione di trattamenti personalizzati. Scoperte che scontano spesso una cattiva informazione con la chiusura a riccio verso il passato. Tra queste ci sono le biotecnologie, dove il nostro Paese sta recuperando il ritardo maturato nei confronti dellEuropa e degli Stati Uniti. A fine 2010 sono state individuate in Italia 375 imprese biotecnologiche, afferma Cuccurullo, questo risultato ci colloca al terzo posto dopo la Germania e il Regno Unito. Un settore delicato, basti pensare agli orizzonti aperti dalla scoperta delle cellule staminali in medicina o degli Ogm in agricoltura, che non pu e deve trascurare il dovere delletica. Nella ricerca innanzitutto. La dimensione etica, continua il rettore, dovr ricordare alla scienza che nessun intervento, promosso dalla ragione scientifica, sar moralmente accettabile, se comporter, in qualsiasi forma, una violazione della sacralit della vita umana e della unicit e dignit dellessere. Etica anche in economia e, dedicando la prolusione allarcivescovo Bruno Forte, in sala ad ascoltarlo, il rettore si rif proprio a parole del prelato. Unimpresa che guardasse solo al proprio particolare, ricorda il rettore citando Forte, rischierebbe non solo la bancarotta etica, ma anche quella economica e sociale. Conoscenza, dunque, come salvaguardia del genere umano. Un messaggio anche di Isabella Raffi, docente di Paleontologia e paleoecologia, che, rifacendosi al riscaldamento climatico globale di 55 milioni di anni fa, osserva: Se avverr la combustione dellintera riserva di combustibili fossili ancora a disposizione, il risultato sar paragonabile, se non peggiore, a quanto avvenuto allora. Uno spettro del passato che la rivoluzione immensa della conoscenza umana in tutti i settori pu fugare. Basta volerlo. (s.b.)
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IV

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CHIETI E PROVINCIA

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IL CENTRO

ROCCAMONTEPIANO

COMUNE

Furti nelle abitazioni il sindaco Carulli chiede pi controllli


ROCCAMONTEPIANO. Furti e raggiri in paese. Il sindaco Adamo Carulli chiede maggiore viglianza alle forze dellordine e una rinnovata collaborazione da parte di tutti per perseguire i malviventi. In questa ultima situazione racconta il primo cittadino lintervento di alcuni abitanti del posto, quasi immediatamente, ha messo in fuga i malviventi. Altri testimoni asseriscono di aver, pi volte, notato nella zona una Citroen Sax bianca e altre autovetture con targa di paesi stranieri. Gi nel periodo natalizio in altre abitazioni di Via Molino e Via Grande si sono verificati furti. Il fenomeno pare diffuso tanto che nei paesi limitrofi la situazione pressoch simile. Il sindaco Carulli, oltre ad aver richiesto, alle autorit competenti, una maggiore intensificazione della vigilanza sul territorio, ha chiesto lattivazione di tutte le azioni necessarie alla repressione di questi fenomeni. intollerabile ci che accade, tutto ci mina la credibilit delle forze dellordine e delle istituzioni e conDallo scorso mese di dicembre in alcune zone del paese si sono verificati furti, tentativi di scasso per entrare nelle abitazioni e diversi tentativi di truffe a danno di persone anziane che vivono da sole. paese diffusa lopinione che i ladri agiscano con la complicit di basisti locali capaci di dare informazioni e direttive alloccorrenza riprende Carulli linsofferenza verso tali azioni deve tramutarsi in una utile, intelligente e fattiva reazione di tutta la popolazione seguendo alcune semplici accortezze, come non far entrare estranei in casa n prestare loro attenzione, in particolar modo se si presentano a nome dellInps, Poste, Catasto, assistenti sociali. Insomma conclude le persone devono sapere che trovandosi di fronte a tali soggetti devono chiamare parenti o amici prossimi alle loro abitazioni, annotare o ricordare il modello di auto, colore e soprattutto la targa dellautovettura sospetta e chiamare di conseguenza i carabinieri o la polizia.
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Da febbraio controlli pi severi

Cimitero, limitati gli accessi in auto


CHIETI. A partire dal prossimo mese di febbraio entrer in funzione, al Cimitero la sbarra automatica che regoler e memorizzer, attraverso un sistema elettronico, gli accessi con i mezzi privati nellarea nuova. Lannuncio del vice sindaco Bruno Di Paolo che aggiunge la scelta di ricorrere allausilio di questo sistema scaturita dalla necessit di fronteggiare con decisione il problema degli accessi selvaggi e incontrollati da parte dei visitatori che, incuranti delle disposizioni esistenti stabilite dal nuovo Regolamento cimiteriale di recente approvazione, entrano liberamente con la propria vettura anche quando ci non strettamente necessario rischiando di arrecare danni agli arredi del cimitero, agli altri visitatori e alle varie strutture di tumulazione. ferma intenzione dellamministrazione aggiunge limitare laccesso con lauto solo a coloro che, per gravi questioni di salute, non possono affrontare con le proprie gambe i pendii dellarea del cimitero nuovo evitando, come succede attualmente, che usufruiscano di questo diritto anche persone che godono di buona salute. Per il rilascio del permesso di ingresso che permetter di autorizzare al massimo 2 autoveicoli per ciascun richiedente, sar necessario recarsi negli Uffici cimiteriali di via Fieramosca per riempire uno schema di domanda cui dovr essere allegato il certificato rilasciato dal proprio medico curante attestante la necessit di essere accompagnati da un automezzo.
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clude non bastano le telecamere e gli allarmi nelle abitazioni, i delinquenti vanno presi e condannati. Infine il sindaco si rivolge ai suoi concittadini chiedendo di ristabilire con le forze dellordine un

Il sindaco Adamo Carulli e una pattuglia di carabinieri

clima di piena collaborazione anche in vista di un incontro pubblico dove poter dare utili indicazioni alla popolazione di come contribuire ad individuare e fermare i malviventi. Per come agiscono in

LINIZIATIVA

Scuole aperte al primo circolo e al Vico


Il liceo classico si presenta con una lezione di latino
vo oggi dalle 10 alle 13 open-day, nella scuola media De Lollis, con i docenti delle Cesarii per mostrare lofferta formativa di tutto il primo circolo didattico di Chieti. G.B. VICO. A lezione di latino per un giorno. In occasione della seconda giornata di scuola aperta, al liceo classico Gian Battista Vico, (preside Giuseppina Politi), questoggi, dalle 10.30 alle 13, tutti i ragazzi accompagnati dai propri genitori potranno visitare la scuola, incontrare i docenti per qualsiasi informazione sulla scuola e sulle sue offerte formative e prendere parte ad una lezione di latino che durer fino alle ore 12. braio. SANTANDREA Sabato prossimo sar la volta della primaria SantAndrea a Filippone. Lopen day si svolger durante tutto larco della giornata, dalle 9 alle 18 e rappresenter unoccasione importante per far conoscere lofferta formativa dellistituto scolastico di via Brigata Maiella. In particolare gli insegnanti dellistituto scolastico illustraranno ai genitori dei piccoli scolari le proposte di laboratorio che, coniugate con le attivit di base, sono un tassello importante e caratterizzante della scuola primaria SantAndrea. (g.i.)
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CHIETI. Oggi scuola aperta anche per la Cesarii e per tutte le scuole del primo circolo. Infondate le recenti voci di una possibile chiusura del plesso di via Paolucci, oggi ancora cantiere ma che sar completato tra qualche mese per accogliere i bimbi allinizio del prossimo anno scolastico. La scuola dellinfanzia e primaria Antonio Cesarii di via Paolucci, spiega la dirigente Serafina DAngelo, riaprir regolarmente con il nuovo anno scolastico. Una certezza garantita anche dallassessore ai lavori pubblici Mario Colantonio. Sono necessari altri fondi per far fronte a spese che abbiamo riscontrato du-

rante i lavori, commenta Colantonio, specie per abbattere le barriere architettoniche, come ad esempio linstallazione di un ascensore. Ma per settembre ledificio scolastico sar pronto. E proprio per questo moti-

La dirigente del primo circolo Serafina DAngelo

Nella prima giornata di scuola aperta, tenutasi il 18 dicembre scorso, stata invece loccasione per impartire agli studenti intervenuti una lezione di greco. La scadenza per le iscrizioni invece fissata al 20 feb-

La preside del liceo classico Vico Giuseppina Politi

Adesione alla Carta europea per favorire iniziative sulle pari opportunit

Il Comune dice s alla parit tra sessi


CHIETI. Approvata allunanimit dal consiglio comunale ladesione del Comune di Chieti alla Carta Europea per luguaglianza e le parit delle donne e degli uomini nella vita locale. Ad annunciarlo con soddisfazione lassessore alle pari opportunit, Emila De Matteo. Si tratta di un documento elaborato e promosso dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni dEuropa, commenta, anche con il sostegno della Commissione Europea nellambito del programma dazione comunitario per la parit tra donne e uomini

De Matteo: ora si dovr lavorare per realizzare una vera uguaglianza


La carta si pone come obiettivo di incoraggiare gli Enti territoriali, spiega la De Matteo, quali organi di governo pi vicini ai cittadini, ad utilizzare appieno i propri poteri ed i loro partenariati a favore della parit delle donne e degli uomini nella vita politica, sociale, economica e culturale, ma anche a ideare piani dazione inerenti le loro compe-

tenze e servizi, nellottica di promuovere le pari opportunit in tutti gli ambiti, di contrastare gli stereotipi e combattere le discriminazioni ed i pregiudizi collegati. Ora, approvata la carta, il passaggio successivo riguarder la redazione di vero piano dazione per la parit che fissi le priorit necessarie alla sua realizzazione con limpegno da parte degli enti firmatari a collaborare con le istituzioni ed organizzazioni del territorio per promuovere azioni congiunte finalizzate allistaurarsi di una vera uguaglianza. La sottoscrizione della

Lassessore comunale alle pari opportunit Emilia De Matteo

Carta Europea, aggiunge poi lassessore alle pari opportunit, rappresenta un primo passo per promuovere e favorire lo scambio di nuove pratiche e valutare

insieme i risultati. Il documento, conclude, invece suddiviso in due parti: i principi, ovvero i riconoscimenti dei principi fondamentali che sottendo-

no alla Carta; le azioni pratiche, ovvero le misure e le azioni che devono attuare le disposizioni della Carta. In tale modo, conclude De Matteo, la Carta sancisce il riconoscimento della parit di diritto, lincentivazione alla partecipazione civile, politica, sociale delle donne, il riconoscimento del principio della rappresentanza equilibrata di donne e uomini, la prevenzione e leliminazione, per quanto possibile, del pregiudizio, di espressioni stereotipate che facciano prevalere la superiorit o linferiorit di un sesso sullaltro, la promozione di unattivit di sensibilizzazione e promozione di uguaglianza dei diritti.
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CHIETI E PROVINCIA
PASSOLANCIANO

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BUCCHIANICO

Gli albergatori: Prenotazioni a picco senza skipass unico


PASSOLANCIANO. A rimetterci di pi nella situazione di immobilismo e conflittualit sulla Maielletta sono gli albergatori che rischiano di chiudere. A lanciare lallarme Guido DAlessandro La crisi questanno sta spingendo gli appassionati a rimanere in zona e non allontanarsi troppo aggiunge ma in assenza dello skipass unico nessuno decide di fare una settimana bianca da queste parti. Sono proprio di questi giorni le ultime disdette che ho ricevuto, appena hanno saputo che bisognava pagare pi abbonamenti. Alla radice per DAlessandro le colpe degli impiantisti e dei politici: I gestori dimpianti hanno dimostrato con le loro beghe di non meritare di fare questo lavoro, visti i danni che stanno causando ed i politici perch da anni stanno producendo solo parole. Due mesi fa eravamo stati convocati dallassessore regionale al turismo Mauro Di Dalmazio che si era impegnato a trovare una soluzione per questa stagione. Siamo a gennaio e non ci ha fatdellhotel La Maielletta: Adesso che c neve gli impiantisti stanno facendo affari doro. Gli alberghi per sono quasi vuoti. La colpa dello skipass che non stato ancora unificato. tuazione ormai non pi sostenibile ed ho dato mandato ai miei avvocati di valutare se ci siano gli estremi per la richiesta di un risarcimento danni agli impiantisti. Per Guido DAlessandro tutto sulla Maielletta trattato senza una visione dinsieme. Perfino delle forze dellordine che domenica scorsa ad una certa ora si sono limitate a bloccare il traffico allaltezza dello Scoiattolo, con la conseguenza che non sono potuti salire da me clienti che avevano prenotato il pranzo. Chi ci rimette? Della stessa opinione Pierpaolo Palumbo dellHotel Panorama: Il mancato accordo tra i tre impiantisti non pi sostenibile- rincara- come non lo limmobilismo del mondo politico e del parco della Maiella verso lunica stazione Abruzzese senza innevamento artificiale. A questo proposito basti pensare che per sbloccare la richiesta di costruire impianti di collegamento e di innevamento artificiale stato chiesto in cambio di provvedere al sistema di depurazione fognario della zona. Come si fa a chiedere un intervento del genere, di chiara pertinenza pubblica, ai privati? E poi basti pensare che lautorizzazione stata concessa agli impianti di Prati di Tivo in piena zona 1 del Parco del Gran Sasso ed a Pescasseroli al centro del Parco nazionale dAbruzzo. Come interpretare dunque il comportamento del Parco della Maiella?. Forse sarebbe il caso che le forze politiche prendessero con decisione in mano la situazione per il bene delleconomia turistica montana in grave affanno. Marco Di Clemente
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Rassegna di teatro dialettale

Commedia in vernacolo con gli attori di Castelnuovo allauditorium San Camillo


BUCCHIANICO. Nellambito della quinta rassegna di teatro dialettale Citt di Bucchianico, oggi, con inizio alle 18 nellauditorium Camillianum di Bucchianico, il Gruppo Artistico Le Muse di Castelnuovo Vomano presenter il nuovo allestimento della commedia dialettale: Ddu troppe ma une poche scritta e diretta da Marina Di Carluccio. Gli interpreti della commedia: Marina Di Carluccio, Renato Foglia, Enzo Fantacuzzi, Lauredana Durante, Antonello De Luca, Rosita Di Marco, Angela Converti, Danila Forti, Sandra De Iuliis. Lopera che andr in scena contiene nella sua struttura e nelle sue battute tutti gli ingredienti per una farsa senza era e senza vincoli: il desiderio di crescita e riscatto sociale, la paternit negata o nascosta. Racconta una storia dinganni e sotterfugi in un crescendo di stravaganze e divertimento che, sempre credibile, si regge in piedi con abile destrezza. Una commedia per trascorrere una serata che catapulta lo spettatore nello spirito teatrale e in unatmosfera di grande comicit verace. Il divertimento, dicono gli organizzatori, assicurato. Il Gruppo Artistico Le Muse fu costituito nel 1998 e da allora ha conquistato diversi premi nelle pi blasonate Rassegne in vernacolo.
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to sapere pi niente. Stesso discorso per le assicurazioni dellassessore ai trasporti, Giandonato Morra, del presidente della Provincia Di Giuseppantonio e del consigliere Emilio Nasuti. La si-

Gli impianti alla Maielletta e in alto Guido DAlessandro

IN BREVE
CALCIO A 5
La Cogersa in testa
La nona giornata del campionato di calcio a 5 Asi si contraddistingue per il repentino cambio al vertice della classifica. La Cogersa Sport di Fabrizio Mondazzi e Dario Scurci diventa la nuova capolista battendo per ben 4 reti a 2 la Tonino Frutta di Antonio Gialloreto. Ottima la prestazione di tutta la compagine rossoblu con Simone Dorazio sugli scudi. Il Centro Sportivo Teatino si conferma terza forza del campionato battendo per 6 reti a 3 Case e Case. Like a God dls regola di misura per 4 reti a 3 la Esa energie con una superprestazione di Roberto Santurbano. Luned big match Asd Centro Sportivo Teatino e Il Gusto. Classifica: Cogesa Sport 24 p. Il Gusto 21 p. Asd Centro Sportivo Teatino 12p. I Blancos 10 p. Tonino Frutta 9 p. Conad Fusella Gomme Case e Case 7 p. Like a God DLS 6 p. Esa energie 2 p. Capocannoniere con 19 reti Mirko DAlessio del Gusto. (m.d.c.) CHIETI. Il tempo trascorso gi abbondantemente congruo e la situazione dal punto di vista etico, politico e regolamentare non pi tollerabile. Camillo DAmico, capogruppo provinciale del Pd, ha inviato lennesima nota al prefetto di Chieti Fulvio Rocco De Marinis denunciando lanomala situazione numerica in cui versa la giunta provinciale teatina. Che resta monca di un assessore dopo il taglio dellex delegato allo sport in quota Fli Silvio Tavoletta. Sono trascorsi quasi quattro mesi, ma il posto di Tavoletta resta vacante in giunta. In maniera illegittima secondo il Pd che si rivolto al prefetto per avere delucidazioni riguardo alla corretta interpretazione dellarticolo 23 dello statuto dellente che

Lopposizione scrive per la seconda volta al prefetto De Marinis

Il Pd: giunta irregolare


La Provincia ancora senza assessore allo Sport
Il capogruppo del Pd in Provincia Camillo DAmico la Provincia. Dove, di recente, ha fatto capolino una nuova realt politica, il movimento di area moderata Forza del Sud rappresentato dai due consiglieri ex Pdl Fabrizio Montepara e Nicola Mincone. Una new entry che, a quanto pare, avrebbe messo in difficolt le certezze del presidente Di Giuseppantanio orientato, inizialmente, ad affidare lassessorato di Tavoletta a Tonino Marcello, vice presidente del consiglio provinciale e personaggio di spicco del Pdl nel vastese. Una matassa politica difficile da sbrogliare con il Pd che, di conseguenza, tornato a fare la voce grossa chiamando in causa il prefetto invitato a prendere subito posizione in merito. Alla nota del novembre scorso non seguita alcuna risposta formale e agli annunci del presidente Di Giuseppantonio non accaduto nulla di coerente e consequenziale. Urge dice DAmico al prefetto un suo ulteriore, solerte ed incisivo intervento per porre fine a questo scempio di democrazia che si sta consumando in Provincia di Chieti. Un appello mosso dalla volont di rispettare le regole. (j.o.)
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regolamenta proprio la composizione della giunta. Ma, ad oggi, non sono ancora arrivate le risposte cercate vo. Il presidente Enrico Di Giuseppantonio ribadisce di essere nel giusto e di rispettare il regolamento statutario dellente. Ha sempre ricordato di avere a disposizione un

tempo ragionevolmente giusto per individuare il nome del sostituto di Tavoletta. Peccato che la scelta del presidente non sia ancora arrivata. Secondo i partiti di opposizione a causa della confusione politica che regnerebbe allinterno della coalizione di centrodestra a capo del-

Buoni spesa in cambio del vetro


La raccolta monomateriale a Megal e Centauro
CHIETI. Vetro, parte la raccolta monomateriale. Alliniziativa, diretta oggi a commercianti e scuole, possono partecipare anche le famiglie, recandosi ai punti raccolta del Comune, ma anche nei centri commerciali Megal e Centauro (a Madonna del Freddo) dove riceveranno in cambio un buono acquisto per la spesa. il progetto Anci-CoReVe, attivo da tre anni, che ora approda a Chieti con un finanziamento per il Comune di 60 mila euro e che specializza la raccolta differenziata dei rifiuti giunta in citt al 62 per

AMERICAN FOOTBALL
Scelto il teatino Bruni
Il sindaco Umberto Di Primio e lAssessore allo Sport Marco Russo, esprimono le loro felicitazioni allatleta teatino Mirko Bruni, gi distintosi per la sua partecipazione alla nota trasmissione televisiva Alle falde del Kilimangiaro, per essere stato selezionato a rappresentare lItalia nella Nazionale di American Football. Bruni stato, infatti, convocato dal coaching staff del Blue team Fidaf, al raduno di Pesaro che si svolge in questi giorni.
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Liniziativa rivolta anche alle scuole e ai commercianti


cento, almeno stando ai dati offerti dallassessore Alessandro Bevilacqua. Lobiettivo del Comune quello di migliorare la qualit del riciclo di detto materiale, ottimizzandone i metodi di raccolta, dice lassessore, i cittadini, recandosi direttamente con il solo vetro da smaltire presso i punti di raccolta istituiti nei maggiori centri commerciali della

citt, Megal e centro commerciale Centauro, potranno conferire negli appositi distributori questo materiale da riciclare, ricevendo, in base al peso di vetro smaltito, dei buoni da spendere per lacquisto di beni allinterno degli esercizi commerciali del centro stesso. Per il progetto ci sono stati destinati 60 mila euro a fondo perduto e Chieti la prima citt in Abruzzo e la seconda sulla fascia adriatica per la messa in atto di questo programma. Nellapprodo del progetto Anci-CoReVe a Chieti ha giocato un ruolo il senatore Fa-

Alessandro Bevilacqua brizio Di Stefano, presente alla conferenza stampa di presentazione delliniziativa accanto a Nicola Di Tullio di Ancitel Energia Ambiente e Dante Benecchi, direttore generale del CoReVe. Obiettivo di questo pro-

gramma, afferma Di Tullio, migliorare la raccolta del vetro, per portare al riciclo del materiale e alla produzione di vetro di qualit. Un bene importante, come facile comprendere in una provincia come la nostra con forte vocazione enogastronomica. intuibile, infatti, la necessit che i prodotti siano contenuti in vetro di ottima qualit per rendere al meglio. Un esempio ad hoc certamente il vino. Barattoli di vetro, bottiglie, oggetti vari, possono essere smaltiti, contribuendo, tra laltro, alla raccolta di un materiale che ha una buona redditivit sul mercato del riciclo. Sipo Beverelli
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IL CENTRO

ORTONA

GUARDIAGRELE

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VII

LA BARCHETTA PROPIZIATORIA

ORTONA. Sar un ottimo anno per lagricoltura e per la pesca. Lo ha preannunciato il Vaporetto di San Sebastiano che ha eseguito il percorso di andata e ritorno, come tradizione vuole, a grande velocit e senza il minimo intoppo. A missione compiuta la barchetta carica di petardi ha fatto un gran botto e subito dopo partito un fragoroso applauso da piazza San Tommaso, stracolma. Il pubblico ha apprezzato moltissimo i giochi pirotecnici, come il leggendario ciclista, la palla roteante e le girandole. I pi temerari, nonostante la pioggia, hanno continuato a seguire i fuochi sparati dal Ciavocco che dallalto hanno illuminato a giorno il suggestivo quartiere di Terravecchia. Massima soddisfazione da parte degli organizzato-

Vaporetto di San Sebastiano corre sul filo senza intoppi si annuncia un anno ricco
ri della festa in onore di San Sebastiano. Sono 7 anni che organizziamo questa manifestazione, commenta il cavalier Fernando Morelli, del Comitato San Sebastiano, e riceviamo ogni anno la solidariet della gente che ci spinge sempre di pi a migliorare questa manifestazione dal profondo significato religioso e popolare. Ringraziamo la cittadinanza per aver risposto ottimamente a questo appuntamento fisso. Probabilmente, anche questanno, replicheremo levento il 14 agosto per i turisti che avranno cos modo di conoscere le tradizioni locali. Prima del vaporetto, si tenuta la messa per San Sebastiano, poi la statua stata portata in processione da persone del luogo con in testa la banda citt di Ortona e dietro le autorit civili e militari e i fedeli. Notevole limpegno della squadra di protezione civile. Tra riti e suggestioni, lultimo vaporetto acceso dal sindaco uscente Nicola Fratino porter bene alla citt. A fine cerimonia, molte persone hanno consumato il tradizionale puzzentte, un piatto molto gustoso a base di broccoli e stoccafisso. (l.s.)
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I fuochi di artificio, la statua di San Sebastiano, il vaporetto che ha appena compiuto il suo percorso e sprigiona fuochi dartificio e il tradizionale gioco pirotecnico del ciclista

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VIII

Il capitolato confezionato dalla vecchia giunta prevede la differenziata dalla fine del 2012

Ecologica Sangro, contratto capestro impossibile riciclare rifiuti a Lanciano


LANCIANO. La raccolta differenziata non decoller mai in citt. A sostenerlo non sono ambientaliste e gruppi di opposizione, ma il capitolato dappalto confezionato dalla precedente amministrazione Paolini. Il contratto stipulato con lEcologica Sangro, nel dicembre 2010, parla chiaro: il servizio richiesto di tipo base e la raccolta differenziata dei rifiuti sar attiva, da contratto, soltanto alla fine del 2012, per sole 3mila utenze su 14mila. Uninezia su una popolazione di oltre 36mila abitanti. Tremila utenze sono infatti circa il 20% della popolazione, e differenziare i rifiuti per una porzione circoscritta della citt non aiuter a risalire la china dallattuale 30% di riciclo, e creer pi problemi che non estendere la raccolta a tutta la citt. Ci saranno infatti, quasi sicuramente, persone che andranno a vuotare i cassonetti altrove piuttosto che mantenere i ritmi sostenuti di una differenziata spinta. E mentre i comuni pi piccoli del comprensorio frentano si sono attivati nei giorni scorsi per una raccolta porta sposto al progetto dellex consorzio smaltimento rifiuti, oggi Eco.Lan spa, che si sono visti aumentare la spesa per la raccolta in modo sensibile. In media, un abitante di Lanciano paga, solo per raccolta dei rifiuti e lo spazzamento delle strade, circa 30 euro allanno mentre nei comuni molto pi piccoli, se ne pagano novanta. I prezzi di mercato, per tutte le citt di media dimensione che hanno attivato la differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, viaggiano sui cento euro a famiglia allanno. A essere fuori mercato sono semmai i prezzi di Lanciano. Ma, per il momento, la prospettiva questa. In questi giorni, lassessore allambiente Evandro Tascione (Lanciano nel cuore) ha avviato una serie di consultazioni con lEcologica per migliorare il servizio, ma poco o nulla potr essere fatto. Lunica alternativa possibile sarebbe una rescissione consensuale del contratto da parte dei due contraenti, Comune e societ. Daria De Laurentiis
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Lassessore comunale allambiente, Evandro Tascione a porta su tutto il territorio municipale di riferimento, Lanciano, che da sola versa nella discarica di Cerratina oltre 12mila tonnellate di rifiuti (dati 2010), ha le mani legate. Il contratto con lEcologica scade infatti tra cinque anni. E i margini per trasformare il servizio e rivedere il capitolato sono molto bassi, entro il 20% dellappalto. In realt, differenziare i rifiuti costa molto, pi che uneventuale multa per non aver rispettato la soglia prevista dalla legge: il 65% di differenziata entro il 31 dicembre del 2012. Ne sanno qualcosa i 23 comuni che hanno appena ri-

E Casoli in pochi anni vola al 65 per cento


CASOLI. Raggiunto in anticipo lobiettivo di legge del 65% di differenziata a Casoli. A dicembre, la percentuale ha infatti toccato il limite imposto dalla legge entro la fine del prossimo anno. Il sindaco, Sergio De Luca (Pd) ringrazia ed elogia limpegno dei cittadini. Con le percentuali di raccolta si alza anche la media che, dal 2007 al 2009, passata dal 22,5 al 50%. Casoli, gi dallestate scorsa, il secondo centro tra 5 e 10mila abitanti pi virtuoso nella classifica dei Comuni ricicloni. (d.d.l.)
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IL CASO

Buco finanziario da 500mila euro


LANCIANO. Si dovr andare avanti senza coordinatore alla Fiera. Difficolt di bilancio e un buco finanziario di quasi 500mila euro avevano gi portato, nellautunno scorso, alla sospensione del bando per la ricerca di un nuovo coordinatore. Oggi invece si tira avanti senza questa figura dirigenziale. Lincarico era stato ricoperto per diversi anni da Ciro Pasquini, gi presidente dellente, al quale era stato prorogato il contratto a tempo determinato fino a dicembre. Alla scadenza del mandato non ci sono tuttavia novit in vista n per lui, n per i circa venti candidati che avevano risposto al ban-

Troppi debiti, la Fiera rinuncia al manager


Lente frentano costretto a fare a meno di un coordinatore
fiera. I dipendenti del consorzio, tutti con esperienza pluriennale alle spalle, avevano gi dovuto fare da soli in diverse occasioni, non ultima quella di aver passato diversi mesi senza presidente dopo lo spoil system delle recenti amministrative. La Fiera vive oggi una fase di transizione e rilancio. In questi giorni, si stanno affrontando temi come il cambio dello statuto societario, ritenuto troppo vecchio rispetto alle nuove esigenze del mercato, una nuova sede e un rinnovato calendario delle manifestazioni. I 150mila euro stanziati dalla Regione con la recente approvazione del bilancio, sia

Non stato rinnovato il bando per lincarico dirigenziale coperto per anni da Ciro Pasquini
pure una manna dal cielo in tempi di crisi, serviranno in realt soltanto per la gestione corrente. Altri sforzi dovranno essere compiuti, cos come stato promesso per le prossime manifestazioni, dagli altri enti societari (Comune e Provincia). Nel corso degli ultimi anni, manifestazioni come Abitare Oggi e Ruote e Motori Show, da sempre fiore allocchiello dellente lancianese, hanno risentito della crisi del mercato di riferimento: solo la Fiera dellAgricoltura ha riportato il bilancio in attivo. Limpegno per i prossimi mesi tuttavia importante. Il calendario delle manifestazioni prevede, dal 24 al 26 febbraio, una rinnovata edizione della kermesse dedicata alla casa e allarredamento Abitare Oggi, mentre il consueto appuntamento di Ruote e motori show, la vetrina delle due e delle quattro ruote, stato spostato da febbraio a fine marzo. (d.d.l.)
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Lex coordinatore, Ciro Pasquini do indetto dallo stesso consorzio fieristico nei mesi scorsi con scadenza al 18 ottobre 2011. Il bando, in realt, era stato sospeso in via cautelativa anche a seguito dellintervento dello stesso Pasquini, il quale aveva presentato ricorso al consorzio di contrada Iconicella proprio in seguito alla pubblicazione del bando. Ma a mancare sarebbe, tra le altre urgenze, proprio la copertura finanziaria necessaria alla figura di manger e di coordinatore della

Tribunali minori, la proposta di Lanciano in commissione


LANCIANO. Cominceranno mercoled al ministero della Giustizia i lavori della commissione per la riforma delle circoscrizioni giudiziarie che si occuper della eventuale soppressione dei tribunali minori. Ed proprio al presidente della commissione, Luigi Birritteri, che anche capo dipartimento della Giustizia, che la delegazione di Lanciano formata dal sindaco Mario Pupillo, dal consigliere Pdl, Marco Di Domenico, e dal presidente dellordine degli avvocati, Sandro Sala, ha consegnato il dossier di 60 pagine, corredato di numerose schede tecniche, in cui riportata la proposta comunale per evitare la soppressione degli uffici di giustizia frentani, accorpando i tribunali di Lanciano e Vasto. La proposta concreta e immediatamente applicabile, precisa Di Domenico, il nostro auspicio che, oltre alla salvezza del tribunale di Lanciano, la commissione rivisiti il territorio in modo intelligente. La proposta frentana prevede un unico tribunale di Lanciano-Vasto con sede centrale a palazzo degli studi, messo a disposizione gratuitamente dal Comune che, con una spesa minima di cinquantamila euro risistemerebbe gli spazi interni per

Scarcerato lanziano accusato di pedofilia concessa la custodia in una casa di cura


LANCIANO. agli arresti domiciliari in una casa di cura fuori citt Francesco Paolo Pasquini, 75 anni, di Lanciano, arrestato il 7 dicembre per violenza sessuale ripetuta su una bimba di 10 anni e per detenzione di materiale pedopornografico. Dopo i no alla scarcerazione e ai domiciliari ricevuti a dicembre dal gip di Lanciano Massimo Canosa e dal tribunale del riesame dellAquila, per Pasquini si sono aperte le porte del carcere dovera in una cella di isolamento. Abbiamo chiesto i domiciliari al giudice Canosa per let avanzata e perch le condizioni di salute di Pasquini in carcere sono peggiorate spiega Mauro Vastano, il legale che con lavvocato Marina Neirotti difende lanziano. Ieri mattina, il giudice li ha concessi. E stato quindi portato in una casa di cura dove ricever anche assistenza sanitaria. Uno dei punti sui quali la difesa batter il fatto che, a differenza di quanto sostenuto dalla procura, lanziano non ha convissuto nella casa in cui la bimba viveva con la madre arrestata per favoreggiamento e poi rilasciata ma di esserci andato tre-quattro volte a pranzo nellestate 2010, su invito della donna. (t.d.r.)
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Il comitato tecnico contro i tagli al tribunale di Lanciano

ospitare circa 90 postazioni di lavoro. Il risparmio per la casse statali sarebbe di 250mila euro lanno. A Vasto, resterebbe un presidio di giustizia, con la procura e altri servizi. (t.d.r.)
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IL CENTRO

LANCIANO ATESSA CASOLI VAL DI SANGRO

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

IX

Vigili urbani e tecnici della Tps di Perugia in strada per un sondaggio

Da gioved linea interrotta al Cup

Traffico, monitoraggio al via con il test agli automobilisti


LANCIANO. Al via domani, dalle 7 alle 9,30 del mattino, la fase del progetto di monitoraggio del traffico cittadino che vedr protagonisti gli stessi automobilisti. In cinque strade di accesso alla citt, agenti della polizia municipale e addetti della societ Tps srl di Perugia intervisteranno un campione tra 400 e 500 automobilisti. Lo studio, commissionato dalLamministrazione del sindaco Pupillo sollecita la massima collaborazione. Nessun allarme scherza lassessore alla viabilit, Pino Valente (Progetto Lanciano), se la polizia municipale fermer delle auto a campione, sar solo per compilare un breve formulario di domande, non per fare una multa. Comincia cos la terza fase del progetto sullo studio della viabilit cittadina. Dopo il posizionamento di 60 centraline per il conteggio delle auto in transito e le riprese video allincrocio detto della cava della breccia, per verificare la mole di auto in uno degli svincoli pi trafficati della citt, arriva la parte in cui bisogner testare le abitudini degli automobilisti per capire che tipo di traffico presente in citt. Sulle cinque strade di accesso, statale frentana a Santa Giusta, Marcianese, Villa Andreoli, Via Per Treglio e statale Lanciano-Fossacesia e in entrambi i sensi di circolazione, ci sar il personale dellamministrazione comunale, costo quarantamila euro, prender in esame il flusso veicolare in entrata e in uscita da Lanciano. Dopo le sessanta centraline piazzate nei punti nevralgici del territorio comunale, arrivano domani le interviste ai cittadini. E sar soltanto la fase preliminare alla redazione di un nuovo piano urbano del traffico.

Telefoni muti alla Asl si allungano le code per prenotare le visite


LANCIANO. Si allungano le file davanti agli sportelli del Cup (centro unico di prenotazione) dellospedale Renzetti e del distretto sanitario di via Don Minzoni. Da gioved, fuori uso il sistema di prenotazione telefonica degli esami. Chiamando il numero 848000952, che a pagamento, gli utenti si sentono rispondere che impossibile prenotare esami per un guasto e che bisogna recarsi fisicamente agli sportelli dei Cup dei vari ospedali o dei distretti di base. Ci sono problemi sulla linea teleLe file al Cup della Asl fonica spiegano dalla sede Asl, che dipendono dal gestore della linea. I tecnici sono al lavoro da venerd. Non siamo in grado di dire quanto tempo occorrer per far ripartire il sistema. La speranza di averlo a disposizione gi domani. Sono infatti sempre pi numerose le persone che utilizzano la prenotazione tramite call center (oltre 6.500 al mese) per evitare le code agli sportelli del Cup. Nel centro di prenotazione del Renzetti ormai lattesa media in fila di unora. C poi un solo distributore dei numeri per lattesa perch c un solo display in funzione. Il display per chi deve pagare rotto da oltre 6 mesi e nessuno lo ha riparato. (t.d.r.)
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Questionario su un campione di 500 utenti per analizzare i flussi della viabilit in cinque punti nevralgici del centro storico
la polizia municipale affiancato da quello della societ Tps che effettuer domande dirette ai conducenti. Lorario scelto equivale, secondo lo studio, alla punta massima di traffico mattutino. Le domande riguardano il numero di occupanti del veicolo-campione, la localit da cui si arriva in citt, la destinazione, uneventuale tappa intermedia dellitinerario, lorario presunto del percorso di ritorno, la frequenza, il tipo di parcheggio utiizzato e la durata della sosta. Invito i lancianesi a collaborare dice Valente, si tratta di una piccola perdita di tempo che ci fornisce per delle informazioni preziose Centralina mobile per il controllo dellaria A sinistra lassessore alla viabilit Pino Valente per programmare un piano urbano del traffico che risponda davvero alle esigenze della citt. Soltanto potendo interpellare direttamente i cittadini, sapremo come intervenire in maniera efficace e risolutiva per risolvere problemi di parcheggio e di viabilit. (d.d.l.)
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IL PROGETTO

Ampliamento cimitero, parte la gara


Lassessore Sasso: realizzazione in un unico lotto da 6,5 milioni di euro Il Comune avvia lappalto dopo 11 anni di attesa tre assegnazioni di loculi gi pubblicate e un bando annullato
Lassessore Pasquale Sasso Le ditte che dovranno rispondere al bando di gara entro il 9 marzo, devono avere due requisiti fondamentali: indicare tempi di realizzazione bassi circa 3 anni e disporre di un buona qualit dei materiali. Due caratteristiche indicate nel nuovo bando, che sostituisce quello annullato a luglio per aver assegnato provvisoriamente il primo lotto dei lavori, 4milioni 295mila euro, alla ditta Giovannini di Terni. Annullamento che fece infuriare gli oltre 2mila cittadini che, fin dal 2006, hanno acquistato i loculi, con costi che oscillano dai 1.671 euro di un posto singolo in quarta fila ai 22mila euro per le edicole da otto posti. Alcuni cittadini, addirittura, stufi di aspettare la costruzione dei loculi, hanno chiesto e ottenuto nei mesi scorsi dal Comune il rimborso dei soldi versati per lacquisto: in tutto 43mila euro. Una cifra non enorme ma importante per unopera che si autofinanzia, soprattutto uninziativa che ha fatto preoccupare lamministrazione perch poteva essere seguita da chiunque avesse acquistato e pagato quasi interamente posti mai costruiti. Ora non ci sono pi problemi e ostacoli assicura Sasso il bando rispetta ogni regola, non lascia la possibilit di aprire ricorsi e contenziosi alle ditte partecipanti come quello annullato. Inoltre lopera non sar divisa in due lotti per risparmiare tempo, e si potr vedere la costruzione dei tremila loculi in tempi brevi, entro tre anni. Il progetto di ampliamento del cimitero, oltre alla realizzazione di loculi e edicole che scendono a una profondit di 12 metri, essendo stati realizzati 4 piani sotto terra, prevede la edificazione di una nuova chiesa, della sala del commiato e di un forno crematorio con relative cassette per la conservazione delle ceneri.

LANCIANO. Dopo undici anni di attesa, tre bandi per lassegnazione dei loculi gi pubblicati, una gara di appalto annullata e un progetto da adeguare alle norme antisismiche, domani sar finalmente pubblicata la gara di appalto per lampliamento del cimitero di via della Pace. Siamo in dirittura darrivo assicura lassessore allurbanistica Pasquale Sasso (Pd) la pubblicazione della gara ne la prova. Il progetto, prima diviso in due lotti, ora sar realizzato in ununica soluzione e coster 6milioni 500mila euro, di cui quattro milioni e mezzo di lavori.

Una novit importante visto che oggi il posto pi vicino per le cremazioni a San Benedetto del Tronto. Voglio ricordare ai cittadini chiude Sasso che chi ha gi presentato la domanda per acquistare i loculi nei bandi del 2006, del 2009 e del 2010, non deve ripresentare alcuna richiesta. Dopo lassegnazione dei lavori, sar pubblicato un nuovo bando per mettere in vendita gli ultimi novecento posti rimasti dei 3mila previsti. E vista la scarsit di posti in via della Pace, tanto che alcune famiglie sono state costrette a tumulare i propri cari nei cimiteri vicino a Lanciano, le richieste saranno certamente numerose. Teresa Di Rocco
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Nuovo presidente del partito Andrea Buracchio

ATESSA. Angelo Cellini stato eletto allunanimit nuovo segretario provinciale dellUdc. Nel congresso, svolto nel teatro comunale, presidente stato nominato Andrea Buracchio. Cellini, ex coordinatore provinciale del partito, dato come vicino al presidente della provincia Enrico Di Giuseppantonio. La sua elezione, per quanto riguarda le prossime amministrative ad Atessa, stata salutata come la riconferma dellalleanza con il Popolo della libert, vista come unica strada da intraprendere. Fernando Fioriti, neose-

Udc, il congresso elegge Cellini


Confermata lalleanza elettorale con il Pdl
gretario cittadino dellUdc, stato chiaro: Lavorer per ricompattare attorno al sindaco uscente Cicchitti la coalizione che ha vinto le precedenti amministrative. Il messaggio per il Pdl, al cui interno c chi (tra questi lex assessore Vincenzo Genovesi, lex assessore Pasqualino Zaccardi, il vice capogruppo in consiglio comunale Vincenzo Di Lorenzo) non accetta una ricandidatura di Cicchitti. Venerd scorso, nellincontro degli iscritti con il senatore Fabrizio Di Stefano, stato manifestato il malcontento ma ogni decisione stata congelata nellattesa dellelezione del segretario provinciale dellUdc. Nei prossimi giorni, la linea ufficiale del Pdl ad Atessa dovrebbe essere chiarita. Hanno trovato vasta eco le affermazioni di Fioriti, consigliere comunale e provinciale, rilasciate al Centro, su alcuni contatti dellUdc con il gruppo del Pd (tra questi lex senatore Ds Angelo Staniscia) contrario alle regole dellaccordo con Giulio Borrelli e il suo movimento Atessa Unita: Con Staniscia e i suoi, il nostro soprattutto un rapporto di stima e rispetto, dovuto allesperienza e alla concretezza delle tesi. Per questo, se dob-

biamo cercare interlocutori seri, stiamo cercando loro. Dichiarazioni che sono state commentate sulla pagina facebook del movimento di Borrelli come prove dinciucio Fioriti-Cicchitti-Staniscia. Il consigliere Fioriti getta acqua sul fuoco: Il nostro interlocutore principale rimane il Pdl per lealt di coalizione e per aver ben svolto il lavoro amministrativo. Con altri come il gruppo di Staniscia puntualizza Fioriti stiamo dialogando perch sono stati loro a cercarci e a invitarci a discutere di programmi. Matteo Del Nobile
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Ma lotta aperta per la candidatura a sindaco di Atessa

Segretario Udc, Angelo Cellini

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LANCIANO ATESSA CASOLI VAL DI SANGRO


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IL CENTRO

A destra una veduta di piazza Roma nel centro del paese sotto il borgo antico e in basso un particolare di SantEgidio

Gessopalena, il borgo del pubblico impiego


Bidelli, assistenti e insegnanti: il 10 per cento dei residenti lavora nello Stato
di Rossano Orlando
GESSOPALENA. Nel paese gli animali con il foraggio lodei dipendenti statali e cassa- cale. E qui ogni anno si tiene forte dellInpdap, fa effetto la mostra-mercato regionale che una delle chiese pi anti- Buon Gusto sui formaggi. Tutto ci caratterizza queche sia quella di Santa Maria dei Raccomandati, nella piaz- sto borgo medievale a 654 meza intitolata a Roma, la citt, tri sul livello del mare, 1.653 manco a farlo apposta, del abitanti, 734 famiglie, reddipubblico impiego, dei mini- to medio di 7.186 euro, zona steri e del potere. Lallusione dellAventino-Medio Sangro, va subito alla spintarella ma- pendici della Maiella, medaglia doro al gari guardanMerito civile do anche alconferita da la intercesCiampi nel sione della 2005, luogo Madonna di nascita di che, per i cremolti partidenti, ci pu giani ed eroi anche stare. della ResiCos ci si stenza conmette un tro il nazifaistante a discismo tra i re che due quali il copi due, in efmandante fetti, fa quatoperativo tro. Ma le della Brigata chiacchiere Maiella, Dodei maliziosi menico restano tali Troilo. se non sono Strana mesuffragate Il sindaco Antonio Innaurato tamorfosi da prove. Fa comunque uno strano quella sfociata nel record dei effetto pensare che a Gesso- dipendenti pubblici per un palena almeno il 10 per cento paese che per secoli ha dato della popolazione sia occupa- lavoro a centinaia di residenta nello Stato. Poco pi di un ti grazie alla roccia di gesso centinaio sono i lavoratori da cui il borgo ha poi preso il nelle varie scuole della pro- nome. In passato alloccorvincia: in primis bidelli e col- renza ci si improvvisava geslaboratori scolastici, 56, se- saroli semplicemente chieguiti dagli insegnanti dalle dendo una concessione al Comaterne alle universit, 39. mune per scavare, cuocere, In prevalenza a lavorare nel battere e produrre gesso, la settore dellistruzione sono cui estrazione era regolata donne. Poi ci sono gli impie- da uno statuto. Si trattava di gati nei pubblici servizi, a co- quelli che oggi vengono chiaminciare delle Poste: in tutto mati lavoratori autonomi e unaltra quarantina di addet- che allepoca realizzavano ti. Il settore privato viene do- buche nella roccia costruenpo: in 35 lavorano alla Sevel do le fornaci per la cottura di Atessa, altri 50 nellindot- del materiale inerte. E successo che in passato metalmeccanico della Val di Sangro. Commercio, pub- to la nostra gente abbia rispoblici esercizi e imprese arti- sto pi di altre popolazioni ai gianali fanno unaltra cin- bandi del pubblico impiego e quantina di occupati. Qui poi ora si trova a lavorare nel si producono anche settemi- settore statale, spiega il sinla quintali di latte: merito de- daco Antonio Innaurato, 52 gli allevatori che alimentano anni, presidente della Comulontano da scuole, universit, uffici. E ora anche dallospedale visto che a Casoli stato chiuso. In pratica, sottolinea Innaurato, stato tolto a chi gi aveva meno, a chi gi patisce lo svantaggio di abitare nellentroterra e si ostina a contrastare uno spopolamento che sembra un destino segnato. Per il sindaco, infatti, da parte della Regione non c alcun progetto di sviluppo per le aree interne, nessun investimento in infrastrutture, nessuna idea di futuro, nessuna scommessa, nessuna prospettiva. Siamo condannati allisolamento e a unesistenza sempre pi impoverita, mortificati da un confronto sempre pi impari con realt favorite dalla politica di governo, e ora anche oltraggiati dai tagli nei servizi sanitari che ci rendono pi fragili, esposti, abbandonati. Restare qui sempre pi difficile: un territorio non vive solo dellamore delle proprie origini. Ci che c stato comunque difeso con le unghie e con i denti. Per le scuole rimasto listituto comprensivo, stata acquistata dal Comune unambulanza per il servizio di emergenza che sar data in gestione al volontariato. La biblioteca che cresce sempre pi nei servizi, ha cambiato locali per tre volte anche per accogliere mille ulteriori libri e fornire gli utenti di infopoint gratis; il teatro ha 300 posti a sedere e il sistema di videoconferenza. Non mancano campo di calcio e calcetto, piscina e attrezzature sportive, mentre si sta migliorando la visibilit del museo del gesso, nella parte antica. Ma linvestimento recente in ristoranti, attivit artigianali e di prodotti tipici. C chi scommette che il domani del paese sar questo: pi privato e meno pubblico. Linversione di tendenza cominciata.
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I RESIDENTI Gli abitanti, che si chiamano gessani, sono 1.653. Le famiglie sono 734 e let media per abitante di 48,9 anni. Il reddito medio per persona ammonta a 7.186 euro. Il tasso di nativit di 2,5. Le abitazioni sono 1.262. LE TASSE LIci, imposta comunale sugli immobili, fissata al 5 per mille. Laddizionale Irpef allo 0,2. La tassa sui rifiuti urbani di un euro a metro quadro. I SANTI Il patrono San Valentino e la festa cade il 14 febbraio.

La chiesa della Madonna dei Raccomandati era dei benedettini che abitavano lattuale municipio nit montana Aventino-Medio Sangro di Palena. Le prime domande allepoca portarono a soddisfare le richieste di sostituzioni e supplenze. Con gli anni, prosegue Innaurato, i posti sono diventati fissi. Cos nata una sorta di catena di SantAntonio che ha coinvolto molti residenti come un passaparola: Ho fatto la domanda per fare il bidello, perch non la presenti anche tu?. Ne nata una sorta di peculiarit che oggi caratterizza Gessopalena. Dobbiamo ringraziare quanti, in passato, si sono dati da fare nella promozione di queste opportunit sconosciute a molti. Ma sia chiaro: niente spintarelle. In fatto di record il paese un precedente ce laveva gi e lo raccontano nel Seicento i cosiddetti mestieri nobili che si svilupparono nel borgo come quelli di notaio e avvocato. La storia, infatti, spiega che tra il 1580 e il 1873 ci fu un alto numero di notai, ben 24, preceduto nellAbruzzo Citeriore solo da Chieti, Lanciano, Vasto e Atessa. Di questi tempi meno male che molti concittadini sono dipendenti statali, riprende Innaurato, un modo per continuare a vivere in una zona caratterizzata dallabbandono, con la Regione che straccia i bisogni, i diritti e i sogni delle popolazioni del Sangro-Aventino. Dalle nostre parti si fa fatica a vivere, ma almeno c un ostinato attaccamento alle origini di quanti hanno scelto di restare nonostante la carenza di servizi, di collegamenti, di opportunit e una rete viaria che ti ricorda quanto sei

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A sinistra, il vicequestore Cesare Ciammaichella e il consigliere Idv, Paolo Palomba Sotto, Stefano Moretti (Apl)

Preoccupa la sequenza delle incursioni malavitose tra la citt San Salvo, Pollutri e Casalbordino

Il vicequestore Ciammaichella rilancia il progetto della videosorveglianza e invita i cittadini a collaborare

VASTO. Lisola felice? Dallaltra parte dellAdriatico, forse. Nel Vastese, risse, rapine e furti fanno parte del quotidiano. Dallinizio dellanno, sono stati messi a segno tra San Salvo a Casalbordino pi di 50 furti. Probabilmente anche di pi. Impossibile una stima precisa, perch spesso i malcapitati di turno non denunciano neppure le incursioni dei soliti ignoti. Lultima stata tentata ieri sera, intorno alle 18, da Yamamay, in via Cavour. La rapina fallita grazie alla reazione delle commesse. Erano in due, racconta la titolare Diana DAlicandro, Sono entrati nel negozio, hanno spintonato le commesse facendole cadere e preso i loro portafogli. Le ragazze hanno reagito. I rapinatori hanno cercato di fuggire con merce e soldi, ma nella foga hanno rinunciato dopo aver rotto una vetrina. La drammatica sequenza si aggiunge ai due colpi messi a segno venerd sera alla Marina e nel centro storico. Hanno portato via il mio passato, i ricordi pi belli, racconta la proprietaria della casa ripulita alla Marina. Rincasata dopo una giornata di lavoro ha trovato la porta aperta, lappartamento sottosopra e i cassetti svuotati. Stessa sequen-

SOS MICROCRIMINALIT

Tentata rapina nel centro di Vasto


Altri due furti allungano la serie dei raid. Appello dei partiti al prefetto
za nel centro storico. Siamo alla merc dei delinquenti, si sfoga D.S., 70 anni, una donna pensionata che ha gi subto quattro furti (due a casa e due auto) in due mesi. Nellultimo raid, la gang ha fatto saltare la cassaforte con materiale esplosivo e, per evitare che il cane della padrona di casa abbaiasse, non ha esitato a massacrarlo di botte. Sono particolari che dimostrano come a compiere i furti non siano ladruncoli improvvisati, ma vere e proprie bande organizzate protesta il consigliere regionale dellIdv, Paolo Palomba. Credo che gli episodi criminosi denunciati a Vasto, San Salvo, Casalbordino e Pollutri siano ormai un sintomo chiaro per tutti. Il prefetto non pu ignorare un problema che pu ali-

TRAFFICO DI EROINA

DAlessio patteggia tre anni


VASTO. A fine settembre venne fermato dopo un inseguimento dei carabinieri con due complici e trovato in possesso di quasi un chilo di eroina. Venerd, il tribunale di Vasto ha condannato Michele DAlessio, 56 anni, romano, a 3 anni e mentare unaltra serie di conseguenze pericolose. C gente che minaccia di farsi giustizia da sola, dice il consigliere del partito di Di Pietro. Molte persone vanno a dormire con fucili e bastoni vicino al letto. A Casalbordino, grup2 mesi di reclusione. DAlessio ha patteggiato la pena ottenendo lo sconto di un terzo della condanna. Arrestato nuovamente nellambito delloperazione Tramonto, ora detenuto a Torre Sinello. (p.c.)
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pi di giovani hanno deciso di vigilare a turno nelle contrade. Sulla stessa lunghezza donda Eliana Menna, consigliere provinciale dellIdv. Ho lanciato lallarme un mese fa, nessuno mi ha ascoltato, sottolinea la consigliera.

Altri cercano soluzioni tampone, come la videosorveglianza. A giugno 2008, dopo la prima riunione del Comitato per la sicurezza e lordine pubblico a Vasto, il sindaco Luciano Lapenna annunci lintroduzione di sistemi di controllo su strade e piazze cittadine. Sono trascorsi quasi quattro anni e dopo una serie infinita di rinvii e giustificazioni, la videosorveglianza non si mai vista vede, protesta Stefano Moretti, esponente di Azzurro per la libert. Villanfonsina, ha acceso le telecamere. Lamministrazione comunale ha spalmato sul territorio comunale 14 videocamere. Pollutri si appresta a fare la stessa cosa. Il sindaco di Casalbordino, Remo Bello, incontrer quanto prima i componenti il Comita-

to per la sicurezza per decidere insieme come difendere il paese. Vasto ferma, protesta Marco Di Michele Marisi, responsabile del gruppo Giovani in movimento del Pdl. Conosco famiglie alle quali hanno portato via persino le provviste di casa: olio, conserve alimentari, insaccati. Invito il sindaco Lapenna a leggere i giornali per informarsi su quanto accade in citt e rilancio la proposta di affidare la vigilanza ai Volontari della sicurezza, ex militari in pensione armati di buona volont e cellulari per dare lallarme, reclama Marisi. Il dirigente del commissariato, vice questore Cesare Ciammaichella fra coloro che ritengono utile e efficace il ricorso alla videosorveglianza. I responsabili di diversi furti e rapine sono stati identificati grazie a questi sistemi, annota Ciammaichella. Ma la migliore difesa resta in ogni caso la collaborazione dei cittadini, sottolinea il dirigente della questura. Dare lallerta al minimo rumore sospetto rimarca Ciammaichella, o nel caso si notino persone sconosciute aggirarsi nel quartiere. Paola Calvano
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Chiusa la vicenda innescata dalloperazione Histonium 2. I difensori del costruttore: stata ristabilita la verit

Iacobucci, cade laccusa di calunnia


Prosciolto dal gip limprenditore vastese perseguitato dalla malavita
VASTO. Sette attentati e sei tentativi di estorsione, ma anche una denuncia per calunnia. E la paradossale vicenda di cui stato protagonista limprenditore edile, Michele Iacobucci. Vittima di 13 attacchi della malavita, dal 2005 al 2007, limprenditore chiese aiuto alla magistratura. Le indagini portarono alloperazione Histonium 2. Una delle persone indagate, poi assolta, indic Iacobucci quale responsabile della propria disavventura giudiziaria e lo denunci per calunnia. Fortunatamente, venerd, nel corso delludienza preliminare davanti al Gip stata ristabilita la verit. Iacobucci stato assolto con formula piena da unaccusa assurda, affermano con soddisfazione i legali dellimprenditore, gli avvocati Arnaldo Tascione e Alessandra Cappa. Per Iacobucci, la fine di un incubo, unodissea cominImprenditore edile vastese. Michele Iacobucci soprattutto le intercettazioni telefoniche. Proprio le intercettazioni convinsero i magistrati a firmare i provvedimenti di custodia cautelare in carcere, rimarcano Tascione e Cappa. Ma qualcuno degli accusati fu in seguito scagionato e decise di denunciare limprenditore vastese per calunnia. Iacobucci non solo ha dovuto sopportare per due anni un vero e proprio inferno, alla fine stato pure accusato di calunnia. Contestazione assurda, cui ha messo fine il gip di Vasto archiviando il fascicolo, raccontano i difensori, gli arresti scaturirono dalla lettura di tutti gli elementi del procedimento. E se qualcuno ha patito ingiustamente la custodia cautelare, ribadiscono Tascione e Cappa, non stato certo per responsabilit del nostro cliente. (p.c.)
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Interrogazione parlamentare di Fli

Toto: si faccia luce sulla vicenda La Rana


VASTO. Trenta capi di imputazione in concorso con altre undici persone (tra le quali 6 pubblici ufficiali), cancellati dopo otto anni con due sentenze di assoluzione e con un costo per la collettivit di circa 500mila euro. E racchiusa in queste cifre la vicenda processuale che ha visto protagonista il magistrato vastese Antonio La Rana, oggi procuratore generale reggente della Corte dappello di Campobasso, assolto da tutte le accuse che gli erano state contestate sia dal tribunale di Bari che da quello di Vasto. Sul caso, stata presentata una interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia, Paola Severino, dal deputato abruzzese di Futuro e libert, Daniele Toto, che chiede una ispezione. stupefacente e incontrovertibile come lingente spesa che ha gravato e graver sulla collettivit sia il prodotto delle indagini promosse su fatti ritenuti dagli organi giudicanti insussistenti in modo evidente afferma il parlamentare, il quale dopo aver ripercorso le tappe salienti della corposa inchiesta giudiziari sollecita il dicastero ad avviare iniziative ispettive. (a.b.)
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Il deputato sollecita unispezione al ministero della Giustizia

ciata nel luglio 2005 con una serie di colpi darma da fuoco sparati contro la sua abitazione. A febbraio 2006, venne esploso un ordigno lungo il vialetto dentrata della sua abitazione e, quello stesso anno, limprenditore ricevette tre richieste estorsive. Altre arrivarono nel 2007, in-

sieme a nuovi colpi di arma da fuoco e due incendi di auto. Le indagini delsfociarono a giugno 2008 nelloperazione Histonium 2: 17 arresti per associazione a delinquere finalizzata allusura e allestorsione, incendi, rapine, porto abusivo di armi. A incastrare gli indagati furono

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VASTO S.SALVO CASALBORDINO GISSI V.SINELLO TERMOLI

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IL CENTRO

INQUINAMENTO DEL MARE


VASTO. Il raddoppio della rete fognaria si perso per strada, ma in dirittura darrivo il progetto per il risanamento igienico-ambientale di Fosso Marino, il canale che sfocia vicino al pontile e dove la scorsa estate sono stati apposti due divieti di balneazione. Lannuncio dellimminente avvio dei lavori per la raccolta e il convogliamento delle acque piovane e sorgive, arrivato dal sindaco, Luciano Lapenna, durante il sesto Forum sul turismo, occasione per fare il punto sugli arrivi e le presenze dei vacanzieri in citt, ma anche per affrontare i problemi che hanno funestato la passata stagione balneare. Estate da dimenticare per gli operatori turistici locali che, in pieno Ferragosto, hanno registrato la comparsa sul litorale di due divieti di balneazione, oltre al continuo via vai sulla riviera delle autospurgo in funzione giorno e notte. Le conseguenze? Turisti che hanno anticipato la partenza, soprattutto chi aveva affittato case al mare, e ricadute negative sullimmagine della citt oltre alla immediata sospensione della bandiera blu, il vessillo conferito alle localit costiere per la buona balneabilit del mare. Riconoscimento che difficilmente verr riconquistato per lestate 2012. Le fogne restano senza ombra di dubbio la priorit. In molti ci chiamano per prenotare le vacanze a Vasto, la prima cosa che chiedono se siano stati risolti i problemi alle fognature. Ma, a questa domanda, Scolo di acque fognarie a Fosso Marino nellestate 2011 A destra lassessore Marco Marra

fresco il ricordo dei divieti balneari e la sospensione della Bandiera blu

Fosso Marino, appalto dimezzato


Operatori turistici preoccupati per i lavori parziali di risanamento
Il Comune pu intervenire solo sulle acque bianche e la Sasi esclude interventi di raddoppio della rete fognaria
n io n i miei colleghi sappiamo rispondere confida un albergatore. Intanto, dal Comune giungono rassicurazioni sullimminente avvio dei lavori, quelli che fanno capo allente la cui competenza soltanto sulle acque bianche. In settimana verr presentato il progetto esecutivo dal tecnico incaricato, lingegner Dario Grifone, spiega lassessore ai lavori pubblici, Marco Marra (Prc), che insieme al collega Vincenzo Sputore (Pd), si sta occupando della questione, si tratta di un primo step che prevede interventi per convogliare le acque piovane e sorgive e che, secondo il cronoprogramma messo a punto dal professionista, dovranno essere completati in 120 giorni. Ritengo che, entro febbraio, potranno cominciare i lavori. Lultimazione prevista a giugno, in ogni caso prima dellavvio della stagione balneare. Saranno interventi risolutivi? Lassessore preferisce non sbilanciarsi. Me lo auguro, dice, lamministrazione comunale pu intervenire per solo sulle ac-

que bianche. La Sasi, che ha invece competenza diretta sulla rete fognaria, ritiene che non sia necessario raddoppiare gli impianti, ma sia sufficiente un intervento di ripulitura delle condotte ostruite da accumuli di sabbia, detersivi e olii sversati nei tombini. Eppure, la societ che gestisce il servizio si era impegnata in un primo tempo a raddoppiare la rete fognaria, diventata insufficiente e inadeguata, anche alla luce della massiccia edificazione che la riviera ha conosciuto in questi ultimi dieci anni. Il successivo ripensamento stato determinato dal risultato delle video-ispezioni eseguite da una ditta specializzata con lausilio di sofisticate attrezzature, ma forse anche da problemi economici. Tutto questo spiega le prepccupazioni degli operatori turistici in vista della prossima stagione balneare. Il loro timore che il problema, in assenza di opere strutturali sugli impianti fognari, si ripresenter puntualmente anche questanno. Anna Bontempo
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Il divieto di balneazione che ha fatto sospendere la Bandiera blu

Vasto, iniziativa politica del terzo polo

DAlessandro e Del Prete vicini a Futuro e libert I ragazzi della media DAcquisto incontrano il capitano Loschiavo
VASTO. Davide DAlessandro (Alleanza per Vasto) e Nicola Del Prete (Api) starebbero per lasciare, il primo, il movimento civico del quale capogruppo e, il secondo, il partito di cui coordinatore provinciale, per aderire a Fli. La notizia circolata nel primo pomeriggio di ieri e non stata smentita dagli interessati, che solo qualche giorno fa si sono incontrati con alcuni dissidenti del centrosinistra. Con la loro adesione al partito di Fini, i due consiglieri comunali darebbero vita al gruppo di Fli che non an- Del Prete e DAlessandro cora rappresentato nellassemblea civica. Sono senza tessera, replica DAlessandro, ma sono interessato a dare forza a unarea centrista, moderata e riformista. Il terzo polo il centro dello scacchiere politico, a Roma come a Vasto. Sono impegnato a capire chi sia interessato davvero, dentro la maggioranza, a lavorare per rilanciare la macchina amministrativa e a costruire una nuova prospettiva politica. DAlessandro aveva gi annunciato che avrebbe lasciato Alleanza per Vasto, la lista civica che alle elezioni del 2011 ha sostenuto Del Prete. (a.b.)
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Scuole, legalit e Giorno della memoria

SAN SALVO. Un incontro con gli adolescenti della scuola media Salvo DAcquisto per parlare di legalit. Docente deccezione per lappuntamento in programma domani mattina, alle 9,30, sar il comandante della compagnia dei carabinieri di Vasto, il capitano Giuseppe Loschiavo. Liniziativa stata voluta dal sub commissario prefettizio Luciano Conti che sta portando avanti, con il dirigente scolastico Pierino Delle Donne, alcuni progetti per promuovere i valori della cittadinanza attiva tra i pi giovani. La maxi operazione contro il traffico di stupefacenti denominata Tramonto, culminata con oltre 60 arresti in varie regioni, oltre che nel comprensorio, fa ancora parlare nei bar, nelle piazze e nelle scuole di Vasto come di San Salvo, comuni al centro dellattivit investigativa, per cui ribadire limportanza della legalit e dei diritti diventa una necessit. Comune e scuola collaborano e vigilano. E necessario soprattutto in una realt eterogenea come quella sansalvese, interessata, negli ultimi anni, da un complesso fenomeno migratorio sia dallentroterra cha da altre nazioni, per questo sempre pi multietnica e multirazziale sottolinea il preside Delle Donne. Lintegrazione

Nidi comunali, pronto il bando per 12 posti


VASTO. Dodici posti disponibili nei tre asili nido comunali per i bimbi dai 3 mesi a un anno. Il bando straordinario che scade l8 febbraio porta la firma dellassessore alla pubblica istruzione Lina Marchesani. Sono disponibili un posto nella sezione lattanti e 6 nella sezione divezzi allo Stella Maris, uno per lattanti e 3 per divezzi al San Paolo e unulteriore disponibilit alla Tana dei cuccioli allIncoronata ricorda lassessore. Oltre alla domanda per linserimento, le famiglie possono presentare la documentazione per le liste datteAssessore. Lina Marchesani sa nelle tre sezioni di tutti e tre gli asili situati alla riviera, nel quartiere San Paolo e in localit Incoronata. Le richieste di ammissione vanno presentate entro l8 febbraio allUrp del Comune. Uno dei requisiti lindicatore Isee.
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Il capitano dei carabinieri Giuseppe Loschiavo caratterizzata da una lunga fase di precariet nelle relazioni sociali, non pu non condizionare i processi di crescita e di sviluppo dei minori. Insuccesso scolastico, fenomeni di devianza ed emarginazione, purtroppo sempre pi spesso, hanno connessioni tra loro osserva il dirigente. Indagini e monitoraggi condotti dallambito territoriale Costa sud, del quale San Salvo comune capofila, invitano a non abbassare la guardia e a fare prevenzione. Allincontro sar presente anche il Consiglio comunale dei ragazzi della DAcquisto guidato dal sindaco baby Graziano Cinalli. Intanto, proseguono a Vasto le attivit di orientamento per gli studenti di terza media negli istituti superiori. Dalle 15,30 alle 18,30, Open day al liceo scientifico Mattioli. Allistituto distruzione superiore Pudente-Pantini invece attivo sino a fine mese lo sportello di orientamento. Si possono contattare le referenti Antonietta Della Rocchetta (artistico) il mercoled pomeriggio e il gioved mattina (0873.367485), mentre il marted pomeriggio Annalisa Iannone per il classico (0873/367425) e Maria Guida per il linguistico e liceo delle scienze umane (0873/367373).
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PAGINA APERTA
e primarie a Montesilvano hanno emesso il loro verdetto: lelettorato del centrosinistra ha scelto Attilio Di Mattia come proprio candidato sindaco; dunque lui il vincitore di questa competizione. A mio parere due sono stati i suoi punti di forza: la presenza al suo fianco di una compagine politica solida e coesa e la scelta di privilegiare il contatto diretto e personale con lelettorato. Spiace constatare che, nonostante la seriet e la competenza di Marco Volpe ne abbiano limitato lentit, la sconfitta del Pd appare senza appello: troppi gli errori che i responsabili regionali, provin-

PA

IL CENTRO
tuno che si apra una riflessione seria su quanto accaduto e ci si interroghi sulla strada da intraprendere verso le elezioni amministrative di primavera. La dirigenza del Pd montesilvanese ha lobbligo di convocare al pi presto unassemblea comunale degli iscritti: sapremo, cos, con certezza, chi e quanti sono i tesserati democratici a Montesilvano e, soprattutto, saremo in grado di conoscere, finalmente, la loro opinione sulla linea politica che le segreterie comunali e provinciali del partito hanno imposto negli ultimi 5 mesi. Mario N. Fusco Montesilvano

LA LETTERA

Primarie, ora assemblea del Pd


ciali e comunali hanno commesso. Uno, a mio parere, prevale su tutti: aver deciso di affrontare le fasi che hanno preceduto le primarie in maniera privatistica, con scelte e decisioni prese a livello personale, senza mai coinvolgere pienamente gli organismi di partito e lassemblea degli iscritti. Non sorprende, quindi, che non esista ad oggi un programma elettorale del Pd di Montesilvano: si rincorsa per mesi la chimera di un candidato unico senza preoccuparsi di dire che cosa questo candidato avrebbe dovuto prospettare agli elettori del nostro schieramento; qualcuno ha commesso lerrore di guardare troppo presto alle prossime elezioni regionali e troppo poco alle questioni primarie che i futuri amministratori dovranno affrontare. A una settimana dal voto, per, non si pu continuare a far finta di nulla; oppor-

Costa, un naufragio annunciato

AllAquila labbattimento delle tasse va applicato imparzialmente


a mano sinistra di Dio, un film di molti anni fa, voleva dimostrare che Dio operava il bene anche attraverso persone non proprio esemplari. Mentre, per contro, la politica nostrana riesce a procurare disagi anche con la mano destra (cio con la buona volont), come hanno denunciato i dottori commercialisti, gli esperti contabili e i Caf a proposito della restituzione delle tasse sospese ai terremotati, di cui il Centro si gi occupato ampiamente. Ma oltre alle complicazioni burocratiche non va sottovalutato laspetto contabile, non marginale, del corretto conteggio delle somme da restituire al fisco. Come noto, la sospensione operava a domanda. Alcuni pensionati (ma vale anche per i dipendenti) non fecero mai domanda di sospensione delle tasse, altri avanzarono domanda in ritardo per motivi vari comprensibili nel periodo; altri ancora si videro ripristinare la trattenuta nei mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010 a causa dellindugio del governo nel provvedimento di proroga del beneficio di sospensione. Ecco il punto! Labbattimento del 60 per cento delle tasse non va operato solo sulle somme sospese risultanti dai Cud, ma anche su quelle che, per i motivi accennati sopra, furono trattenute ugualmente durante il periodo 6/4/2009-30/6/2010. Cio, labbattimento del 60per cento va calcolato su tutta la somma dovuta nel periodo di sospensione legale; o, che la stessa cosa, la restituzione non pu essere superiore al 40 per cento della somma ammessa al beneficio e non su quella effettivamente sospesa. Il problema non di poco conto. LAgenzia delle entrate, e pertanto il ministero dellEconomia, deve considerare che il beneficio della riduzione delle tasse al 40 per cento stato varato solo due mesi fa, a posteriori, e deve essere applicato imparzialmente. La solerzia va premiata, vero, ma non va punita lonest. Gentilissimo direttore, il suo giornale pu farsi promotore di una richiesta di pronuncia da parte dellAgenzia delle entrate. Francesco Olivieri Map di San Gregorio

LAgenzia delle entrate deve considerare che la riduzione stata varata 2 mesi fa

Gentile direttore, il naufragio della Costa Concordia e le notizie mediatiche di contorno mi hanno indotto a un paio di riflessioni, che vorrei esternare. A parte quella, scontata, che i processi si svolgono solo nei palazzi di giustizia e che non si dovrebbe parlare solo sulla base di frammenti di verit, mi preme sottolineare lirresponsabilit del comportamento di tutti coloro che (secondo quanto appreso da giornali e telegiornali) anzich attenersi alle rotte tracciate per le crociere, si avvicinano pericolosamente alle coste per salutare o rendere pi avvincente e turisticamente gradevole il viaggio dei passeggeri. Credo che di fronte a prescrizioni di sicurezza non si possano fare eccezioni, soprattutto per finalit estetiche ed economiche. Il comandante della Costa Concordia (che mi astengo dal giudicare, non potendo conoscere tutti i fatti che lo riguardano) purtroppo ha visto in atto le conseguenze di una condotta che si ripete - secondo le notizie apprese dai mass media - decine di volte lanno, quando una nave da crociera lambisce le coste di unisola, in barba a tutte le norme di sicurezza. Penso sia da ritenere comunque grave un comportamento del genere, indipendentemente dal fatto che vi siano vittime oppure no, perch solo la buona sorte, probabilmente, che ha risparmiato delle vite umane prima della tragedia di questi giorni. A questo punto non resta che da domandarsi perch comportamenti del genere, probabilmente a conoscenza di molti, non siano stati oggetto di controlli e sanzioni. Angela Iacovetti

I costi della politica restano intoccabili


Sforbiciamo i costi della politica? Tutti ne parlano, nessuno fa niente. Nemmeno la campagna di sensibilizzazione di Zapping, iniziata il 24 ottobre 2011, Sforbiciamo i costi della politica appena conclusa con oltre 230.000 adesioni sembra, al momento, aver avuto alcun esito. Forse le cifre snocciolate da Forbice (il conduttore del programma di Rai Radio 1 Zapping) & C. non sono state sufficientemente scandite o forse non capite, non c peggior sordo di chi non vuole sentire. Ad oggi i Parlamentari titolari di pensione sono 3302, oltre a 1064 che godono di pensioni di reversibilit, per una spesa di 218 milioni di euro. Cifre da capogiro specie se raffrontate a quei milioni di Italiani che dopo aver lavorato 35 o 40 anni e pi, non arrivano a 1000 euro al mese. Ma per capire ancora meglio, facciamo un esempio concreto: un parlamentare di 57 anni che da alcuni lustri siede in parlamento, se decidesse di andare in pensione domani, o se non venisse rieletto, facendo lipotesi che vivesse fino allet di 87 anni, costerebbe alle casse parlamentari, e quindi alle nostre tasche, circa due milioni e trecentomila euro a fronte di contributi versati durante la sua attivit parlamentare che non supererebbero i duecentomila euro. C di che vergognarsi! Ma, i nostri politici minimizzano, dicono che siamo nella media europea, forse questo sar vero per le indennit, ma come la mettiamo con i vitalizi e i vari benefici, con i porta borse e le macchine blu, con le spese di rappresentanza e le regale varie? E perch, quando Monti ha fatto capire che sarebbe il caso di darsi una ridimensionata - credo che lui per primo abbia rinunciato allindennit di presidente del consiglio - immediatamente qualcuno ha fatto notare che interventi di questo tipo non

sono di competenza del governo, ma vanno prima discussi e approvati in parlamento? Se poi allarghiamo questo discorso alle Regioni, alle Province, ai Comuni, ai Consorzi, ai vari enti strumentali, e chi pi ne ha pi ne metta, allora ci renderemo conto di quante poche possibilit avranno i lavoratori del ceto medio-basso di continuare a sbarcare decorosamente il lunario, allora capiremo perch la politica sta diventando terreno di conquista di faccendieri e avventurieri, mentre i nostri laureati, quelli veri, sono sempre pi costretti a rivolgersi oltre i confini ed anche oltre oceano se vogliono vedere realizzati i loro sogni e le loro legittime aspirazioni. Antonio Giannetti Montesilvano

per eroe e salvatore della Patria anche Monti. Bravo, sobrio, efficiente nella sua normalit. Insomma un anti eroe, anche nellaspetto. Ora, dopo la tragedia della Costa Concordia, con lorgoglio italico calpestato, giornali ed opinione pubblica avevano bisogno di un eroe positivo che bilanciasse limbarazzante codardia del comandante salernitano, rimbalzata su tutte le tv e la stampa mondiale. Ed hanno scovato il comandante De Falco. Il suo atto eroico? Aver ricordato e urlato allaltro, che stava fuggendo per salvare la pelle, quali erano le sue responsabilit. Vale a dire, stando seduto nel suo ufficio, ha invitato energicamente un altro al rispetto dei suoi doveri e del codice donore marinaresco. Ma dov leccezionalit? Sarebbe stata una notizia, se avesse incitato laltro a scappare e a infischiarsene della gente rimasta a bordo. Al contrario, ci che ha fatto appare del tutto normale. Davvero, di questi tempi da noi c bisogno e fame deroi e, visto che ce ne sono pochi in giro, facciamo di tutto per inventarceli. Aspettando il tempo in cui non serviranno pi. Mario Frattarelli Controguerra (Te)

La Germania offesa si sta vendicando


Egregio Direttore, coloro che hanno per mesi invocato la fine politica di Berlusconi & C., di fronte allattuale governo e al suo trasparente e sobrio operato, dovrebbero spiegarmi perch in molti dicono: aridatece er puzzone! Ora venuta fuori laltra: aridatece Bertolaso! Si farebbe prima a dire: rivogliamo il meno peggio! S, con le attenuanti e le aggravanti del caso, meglio Berlusconi & C. che tanti inchini alla Francia, Germania ed Inghilterra, per sentirci dire: Italiani, arrangiatevi! S, quando leggo che la Germania ed altri dicono LItalia pu farcela da sola, i figli delle mamme dei cretini dicono sia un complimento. Complimenti a che? A morire di morte lenta o colonizzati dalla Germania? Non riusc ad Hitler di aggregarci a lungo alla sua follia ed ora lo permettiamo alla Merkel? Quando la Germania per si trov nei guai della riunificazione, lItalia fu presente, vero signora Premier? Berlusconi laveva pesata bene e lo disse (dicono): Fiorello lha ridimensionata ed piaciuta la mimica. Cara Merkel, agli occhi di molti italiani resti sempre loriginale di Berlusconi, anche se comprendiamo che, in un certo senso, la tua una vendetta per loffesa ricevuta: va bene, faremo da soli, ma ride ben chi....! Valeria Monteforte

Gli eroi normali di un Paese in crisi


Tempo deroi. Dopo le brutte vicende politiche ed economiche, che ci hanno esposto allattenzione, o per meglio dire, al dileggio del mondo, anche questa non ci voleva. Il Paese del bunga bunga, dei furbetti, degli evasori, della Casta... ha dato unaltra rappresentazione vergognosa, che affonda ancor di pi la nostra immagine allestero. Il capitano, un po cialtrone e un po codardo, che lascia i passeggeri al loro destino e abbandona la nave che affonda, non uno spettacolo edificante. Nellimmaginario collettivo, lo quello del capitano coraggioso che affonda con essa, in piedi sul ponte di comando. Ma questa immagine oleografica, circonfusa di eroismo, non si adatta allItalia di questi tempi. Qualcuno ha detto: Tristo quel popolo che ha bisogno deroi. Sar per questo, per la situazione drammatica morale prima che economica in cui viviamo, che ne abbiamo bisogno e cerchiamo disperatamente di scovarne qualcuno. Dopo Berlusconi si tentato di far passare

Le manovre pro-Schettino
Il dialogo De Falco-Schettino di venerd 13 ultimo scorso ci consegna un pezzo di letteratura orale vera, figlio fedele e ubbidiente delle necessit imposte da una tragica emergenza. Ma sono gi iniziate le sottili/grandi manovre: di una matrigna letteratura scritta (giornalisti, avvocati, ecc.), pronta, e chiss perch, a modificare (pro-Schettino) quello che tutti abbiamo sentito. Ci consoli per che quel dialogo registrato, ovviamente sperando che, almeno l, non venga, a scorno nostro e della verit dei fatti, infiltrata qualche diabolica alterazione. Gianfranco Mortoni Mantova

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Venerd 27 gennaio ore 21,00 Info: 0862.410956 - 3485247096

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LA SCHEDA

Saggio di Costantino Di Sante Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria

La ferita della Shoah In Abruzzo erano 15 i campi di prigionia


di Oscar Buonamano

Costantino Di Sante nato a Teramo, dove collabora con lUniversit degli studi, ed membro del direttivo dellIstituto per la Storia del movimento di liberazione delle Marche. Ha pubblicato Linternamento civile nellascolano e nel campo di concentramento di Servigliano 1940-1944 (1998) e I campi di concentramento in Italia. Dallinternamento alla deportazione (2001). Ha curato diverse esposizioni storico-documentarie, tra cui la mostra I campi di concentramento in Abruzzo 1940-1944. Nel 2011 ha pubblicato il Dizionario del Risorgimento (Textus).

Abruzzo vanta il poco lodevole primato di essere la regione nella quale, durante la seconda guerra mondiale, il regime fascista istitu il maggior numero di campi di concentramento, ben 15, oltre a diverse localit dinternamento libero. E ancora: Fin da quando, nel 1994, appresi dellesistenza dei campi di concentramento nella mia provincia, in seguito alla visione della mostra Anni di Guerra. Teramo 1943-1944. Fascismo Resistenza Liberazione, e iniziai le ricerche per la mia tesi, ho dovuto constatare come nel nostro paese, e nello specifico nella nostra regione, non esista unadeguata politica della memoria. Sono rispettivamente lincipit e la conclusione del saggio dello storico Costantino Di Sante, I campi di concentramento in Abruzzo, contenuto nel volume I campi di Concentramento in Italia. Dallinternamento alla deportazione (1940- 1945) (2001, Franco Angeli). In quegli stessi anni e pi precisamente il 20 luglio del 2000 il Parlamento italiano istituisce il Giorno della Memoria. Cos recita il primo dei due articoli di cui composta la legge: La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dellabbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le

leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subto la deportazione, la prigionia, la morte, nonch coloro che, in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Dal 27 gennaio 1945 sono trascorsi sessantasette anni. E ancora oggi vivo e sanguina nel cuore di ogni essere umano pensante, lo stesso, indimenticabile, dolore struggente che provarono i primi soldati dellArmata Rossa che oltrepassarono i cancelli di Auschwitz. Quelle immagini sono immagini che dobbiamo portare sempre con noi. Ci appartengono perch appartengono al genere umano. Quel crimine stato commesso contro ognuno di noi. Contro i nostri figli. La Shoa (in ebraico: catastrofe) ha segnato un punto di non ritorno nella Storia, per questo motivo abbiamo il dovere di alimentare e custodire la memoria. Tutto utile perch ci avvenga. Le parole, larte, il cinema, la musica, le canzoni. Son morto con altri cento, son morto chero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento. Ad Auschwitz cera la neve il fumo saliva lento, nel freddo giorno dinverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento. Sono le prime strofe di Auschwitz, forse la canzone di Francesco Guccini. (vai alla pagina seguente)

La copertina del saggio di Costantino Di Sante sui campi di concentramento

LAUTORE

UNA STRANA FORTUNA di MAURICE GROSMAN


La vita spesso una successione di eventi fortuiti e la storia di Maurice Grosman ne una testimonianza. Grazie alla sua malattia, tubercolosi ossea, viene ricoverato in un ospedale nella banlieue parigina e sfugge per questo motivo alla deportazione. lincipit della storia narrata. La Giuntina, 14 |

Occuparsi anche della storia dei carnefici indispensabile per capire Auschwitz

VOCI DAL LAGER di AVAGLIANO e PALMIERI


Quando la guerra fin e lorrore del lager era alle spalle delumanit, la maggior parte dei sopravvissuti ha vissuto in bilico tra due stati danimo: il senso di colpa per essere sopravvissuti e la paura di non essere creduti. Tutto ci durato per parecchi anni e ci ha reso difficile una ricostruzione esauriente e circostanziata dei fatti. Avagliano e Palmieri con un lavoro certosino e il recupero di fonti inedite, lettere clandestine, biglietti, colmano in parte questo vuoto di conoscenza. Einaudi, 14 |

DIARIO di ANNE FRANK


(Riletture) Il Diario di Anne Frank oggi un classico della letteratura mondiale. Anne una tredicenne ebrea di Amsterdam quando inizia a scrivere il diario. La sua famiglia costretta ad entrare in clandestinit per sottrarsi alla persecuzione dei nazisti. Vedo noi otto nellalloggio segreto come se fossimo un pezzetto di cielo azzurro circondati da nubi nere di pioggia. La speranza anima le pagine di Anne, ma alla fine le nubi coloreranno di nero quel pezzetto di cielo. Einaudi, 12,50 |

EXODUS di LEON URIS


(10-13 anni) La persecuzione degli ebrei che ha avuto il suo epilogo in Europa con la Shoah il punto di partenza della storia che Uris racconta in Exodus. Il tentativo di tramandare, soprattutto alle giovani generazioni, la genesi di un nuovo stato, Israele, e insieme lirrisolta questione palestinese. Gallucci editore, 19.70 |

LINVERNO PI LUNGO di ANDREA RICCARDI


Questa la storia di donne e uomini coraggiosi che hanno risposto presente quando altre donne e altri uomini, ebrei che vivevano a Roma, hanno chiesto aiuto. Tutto si svolge tra l8 settembre del 1943 e il 5 giugno del 1944. Riccardi ha il merito di riportare alla luce del sole le loro storie. Laterza, 13 |

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INTERVISTA AD ALESSANDRO GRECO

INCONTRI DI FILOSOFIA

di Barbara Di Gregorio
fuori da ogni dubbio che lipersensibilit sia un tratto comune alla maggior parte degli scrittori: il surplus di pensieri, generato dal troppo vedere e dal troppo sentire, il materiale di cui sono fatte tutte le storie. Non stupisce, dunque, che gli autori selezionati dal pescarese Alessandro Greco abbiano aderito con tanto entusiasmo al progetto Fobie: perch la fobia, vale a dire, lirrazionale paura della quisquilia, appunto una deriva possibile - forse la pi probabile - del percepire il mondo con violenza eccessiva. I quindici racconti di cui si compone lantologia, pubblicata da Ciesse edizioni, raccontano con sarcasmo e ironia quindici diversi modi di vivere allinsegna del pi sacro terrore: quindici diverse fobie, appunto, ciascuna scientificamente riconosciuta a dispetto di nomi che sembrano la parodia di se stessi. Si va dalla fobofobia (la paura di avere paura) alla diquefobia (la paura della legalit), dallautofobia (la paura di se stessi) alla hexakosioihexekontahexafobia (la paura del numero 666) e alla bolsefobia (paura dei comunisti): ne emerge un panorama di inferni quotidiani in cui la maschera del racconto umoristico trasfigura a tratti nellincubo. Particolarmente significativo dello spirito dellintera raccolta il racconto del pescarese Alessandro Di Nisio: il protagonista del suo Il buon vicinato, un tragicomico vecchio ossessionato dai ladri (dunque cleptofobo), solo lennesima preda di un folle di altro genere che ha fatto del voyerismo la sua unica ragione di vita. Quasi un monito, tra le righe, a non ridere troppo delle altrui mattane perch a guardare bene se stessi si po-

Lo scrittore pescarese che colleziona fobie Spio le ossessioni

Vasto, credere e suonare


Il vescovo-teologo Forte dialoga con il compositore Frisina
Il sacerdote e biblista Marco Frisina, compositore e musicista, dirige lOrchestra della Diocesi di Roma Larcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte ideatore degli incontri con i maggiori protagonisti italiani della filosofia no: gli esempi vanno dalla polifonia cinquecentesca a Bach, fino ai grandi capolavori romantici e post-romantici. Il Novecento conosce la crisi di questo modo di pensare: la concezione semiologica, che va progressivamente imponendosi, situa la musica in rapporto alle strategie di produzione e a quelle di assimilazione da parte degli ascoltatori. Ci comporta la possibilit di trasgredire i confini imposti al bello musicale tanto dalla concezione modale degli antichi, che da quella armonica dei moderni. Latonalit e la dodecafonia postulano un libero uso delle funzioni armoniche, fissato creativamente dallartista stesso, spesso subordinando larmonia ad altri parametri di linguaggio e a inusitati mezzi di produzione dei suoni (si pensi solo a Arnold Schnberg e a Luigi Nono). In tal modo la vicenda della musica contemporanea si pone come un riflesso fedele della parabola del nostro tempo, che dalle presunzioni di totalit proprie dei sistemi ideologici perviene alla condizione di frammentazione e di naufragio del cosiddetto post-moderno. Viene cos ipotizzata una forma musicale in cui la rottura, la trasgressione e perfino il silenzio non risultino meno eloquenti dellarmonia e del compimento sonoro. Una simile ricerca musicale di cui potrebbero considerarsi esempi nel campo del sacro opere come quelle di Olivier Messiaen o Krzysztof Penderecki o Gyrgy Ligeti veicola il volto trasgressivo e inquieto della crisi postmoderna. Fino a che punto, tuttavia, si pu dire che ci sia oggi una musica, capace di parlare tacendo e tacere parlando, donando al tempo stesso orizzonti di speranza e di senso per superare la crisi? Come una musica, voce delle nostre inquietudini e insicurezze, potrebbe aiutarci a superarle? Sono le questioni a cui creatori e fruitori di musica nel nostro presente non possono non dare risposta. Anche cos vero che dalla crisi non si uscir se non insieme!
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LANTOLOGIA

Domani, luned 23 gennaio, al Teatro Rossetti di Vasto e marted 24 gennaio nellauditorium del rettorato dellUniversit dAnnunzio a Chieti, larcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte - teologo e commentatore del Sole 24 Ore e il rettore Franco Cuccurullo dialogheranno col sacerdote, biblista e compositore di fama mondiale Marco Frisina su La musica e la ricerca di senso. Monsignor Forte presenta ai lettori de il Centro alcune delle questioni che saranno affrontate negli incontri che si svolgono nellambito della rassegna Quaestiones quodlibetales.

di Bruno Forte
otrebbe apparire strano interrogarsi sulla musica e sulla sua capacit di essere strumento di trascendenza in un momento in cui la rilevanza economico-sociale della crisi in atto induce a tuttaltre riflessioni. Eppure, se dalla crisi si vuole uscire, occorre per tutti un cambiamento di mentalit, che dalla logica consumistica e funzionale dominante nel pi recente passato ci porti a nuove opportunit, capaci di dare senso e bellezza alla vita anche nel tempo della difficolt. Mi chiedo perci se e in che misura la musica possa essere per i figli del post-moderno un linguaggio del sacro, una via di trascendenza verso il Mistero divino. Il mondo antico aveva della musica una concezione cosmologica, di cui la voce pi autorevole stata probabilmente quella di Agostino nel suo De musica: arte del ben modulare, la musica sarebbe lespressione pura dei rapporti numerici che reggono luniverso, capace di produrre in noi pace interiore, comunione di cuori, anticipo della bellezza celeste. La musica e il canto modale - concepiti in questottica - hanno perci saputo veicolare quasi naturalmente il sacro, come testimoniano il canto gregoriano e le melodie liturgiche dellOriente cristiano. Propria dellepoca moderna invece una concezione

trebbe trovare di peggio. La maglia nera per il racconto peggiore va infine alla guest star Gianluca Morozzi: Bella bella bella in modo assurdo si direbbe un cattivo inedito, ripescato da chiss quale cassetto e malamente adattato al tema proposto con lo spirito dello scrittore affermato che fa la carit allantologia indipendente. Fobie poteva farne tranquillamente a meno: ma questa naturalmente solo la mia personale opinione. Alessandro, com nato il progetto Fobie? Proprio come il protagonista del racconto di Di Nisio mi sono trovato a spiare dalla finestra di casa un vicino terrorizzato dai furti: dopo essersi ripetutamente assicu-

rato di aver chiuso lo sportello dellauto, si appostava dietro una siepe per tenerlo sotto controllo: ho scoperto cos su internet lesistenza della cleptofobia e di uno sterminato dizionario medico dedicato alle paure di ogni ordine e grado. Mi sono appassionato al tema, e lidea di farne unantologia venuta di conseguenza. Come hai selezionato i racconti? Ho contattato una trentina di scrittori e proposto a ciascuno di scegliere una fobia e dedicarle un racconto. Dopodich ho selezionato i migliori. Lavorare con la Ciesse, una casa editrice piccola, e di conseguenza meno ossessionata di altre dalle logiche di mercato che defini-

scono il mondo delleditoria, mi ha permesso totale libert nella scelta dei testi e nellimpostazione del libro. Ne ho curato personalmente ogni aspetto, compresi editing e correzione di bozze, stampa e promozione. E stata una faticata ma ne valsa la pena. Compito ingrato, la promozione, con i fondi risicati di una piccola casa editrice. Hai ideato qualcosa a zero budget? Ho organizzato un blog tour: una strategia diffusissima, in America. Per una settimana, dal 10 al 17 dicembre, prima della presentazione ufficiale dellantologia, sette diversi blog letterari hanno pubblicato un estratto del libro e lintervista a un

autore. E stato anche un modo per testare le prime reazioni del pubblico. Il tema dellantologia estremamente delicato: le fobie, di fatto, sono e vere e proprie patologie che condizionano profondamente la vita di chi ne soffre. I racconti, per, riescono ad affrontarle con uno sguardo divertito che quasi mai rasenta il caricaturale. E un buon risultato. Come lhai ottenuto? Facendo girare tra gli scrittori contattati una serie di linee guida che spiegavano chiaramente il progetto. Quello che gli chiedevo era si scrivere dei racconti capaci di far sorriflettere: non si trattava di ridere degli altrui guai, quanto piuttosto di guardare la vita attraverso un filtro capace di stravolgerla. Tutti abbiamo delle fobie pi o meno invasive: rendersene conto importante, per farsene condizionare il meno possibile. Sulla quarta di coperti-

La paura, opera di Luigi Bovienzo A sinistra Alessandro Greco curatore dellantologia Fobie che contiene 15 racconti na di Fobie si vocifera di uno scrittore pescarese, tale Alessandro Greco, prossimo a dare alle stampe il suo primo romanzo noir. Tu ne sai qualcosa? Pare sintitoli Fammi del male. Se leggi meglio trovi anche il nome di Alberto Gherardi: si tratta di un romanzo a quattro mani, una splendida esperienza e un progetto cui tengo moltissimo. La mia idea iniziale era di proporlo come un romanzo a staffetta. Dopo aver scritto il primo capitolo lo passai ad Alberto che scrisse il secondo: ma il terzo autore non fu capace di continuare, e cos il quarto, il quinto e il sesto, finch io e Alberto ci rassegnammo allidea che gli autori di Fammi del male potevamo essere solo noi due.
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La Societ concerti Barattelli celebra oggi il Giorno della memoria

Moni Ovadia allAquila con Noi/Altri musiche e letture di popoli perseguitati


rmai da molti anni la Societ aquilana dei concerti Barattelli dedica un appuntamento alla Giornata della Memoria, che ricorda quel 27 gennaio 1945 quando furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Cos, la settimana che contiene la ricorrenza si apre oggi allAuditorium della Finanza dellAquila (via delle Fiamme Gialle, Coppito, inizio ore 18), con lo spettacolo Noi/Altri, di e con Moni Ovadia: Lidentit di rom ed ebrei nella musica colta europea. Canti e danze dalla tradizione popolare ebraica, ungherese e rom fuse e inglobate nella musica col- Moni Ovadia ta europea, come in un crogiolo in cui lingrediente principale e vivificante sia lo stimolo verso la comprensione di popoli di diversa e lontana origine. Progettato da Moni Ovadia per la scelta dei testi e limpianto generale registico e da Mario Ancillotti e Paolo Rocca per la scelta delle musiche, Noi/Altri vuole mostrare le influenze delle tradizioni musicali di popoli che hanno attraversato nei secoli lEuropa venendo in contatto con culture diverse, e

CAMPI DI PRIGIONIA IN ABRUZZO


(segue dalla copertina) Furono dunque quindici i campi di concentramento istituiti in Abruzzo durante la seconda guerra mondiale, con caratteristiche e internati diversi. A Casoli, Nereto, Notaresco, Tortoreto stazione e Tortoreto Alto furono destinati ebrei di nazionalit tedesca mentre nel campo di Lama dei Peligni e in quello di Civitella del Tronto, ebrei di varia nazionalit. Nellasilo infantile Principessa di Piemonte di Chieti sudditi appartenenti a Stati nemici, in prevalenza inglesi e francesi. A Istonio Marina (Vasto) gli antifascisti italiani. A Lanciano lunico campo femminile e tra le internate cera Maria Eisenstein che, con il libro Linternata n.6, ha lasciato lunica testimonianza diretta di un campo di concentramento fascista. A Tollo i comunisti jugoslavi, a Citt SantAngelo i cittadini dalmati. Nella Badia Celestiniana di Corropoli irredentisti slavi e comunisti italiani. Nella Basilica di San Gabriele i cinesi e infine a Tossicia famiglie di zingari. Lautore di questo studio Costantino Di Sante che collabora con lUniversit di Teramo ed ricercatore presso lIstituto Storia Marche. Sono trascorsi dieci anni dalla pubblicazione del libro I campi di concentramento in Italia, ci sono nuovi materiali per alimentare la memoria di ci che accadde in Abruzzo? Quel libro fu il risultato di

una delle prime ricerche sul tema, non solo in Abruzzo, da allora diverse pubblicazioni sono state realizzate sulla storia dellinternamento fascista. I campi del duce di Capogreco e I sassi e le ombre di Orecchioni sul campo di Lanciano, sono due preziosi esempi. Anche la mia ricerca proseguita, ad esempio su alcuni aspetti biografici degli internati relegati in Abruzzo e sul riutilizzo delle strutture dopo la fine del conflitto mondiale e sui campi istituiti nelle Marche. Lemergere di nuovi documenti e testimonianze, potr chiarire alcuni aspetti fondamentali: il rapporto tra i reclusi e la popolazione locale, il contributo dato dagli ex internati alla Resistenza e le responsabilit italiane nella deportazione verso i lager nazisti. Affinch non si dimentichi che la distruzione de-

gli ebrei dEuropa riguarda anche noi italiani e abruzzesi, ritengo indispensabile che le istituzioni locali e il mondo della scuola continuino a porre lattenzione su questi temi. Anche per questo sto lavorando a una nuova opera monografica che affronta i comportamenti e le scelte di coloro che furono coinvolti in questa storia. Ci pu dare qualche anticipazione? La ricerca stata ampliata includendo anche le vicende che interessarono i prigionieri di guerra che si trovavano nei campi di Fonte dAmore a Sulmona e Avezzano. Lintento di questo nuovo libro offrire una mappa aggiornata dei comuni dinternamento, dei principali luoghi di partenza e di destinazione dei deportati. Si affronta inoltre la spinosa questione del collaborazionismo.

Perch ci furono abruzzesi che aiutarono, mettendo a rischio la propria vita, e solidarizzarono con gli internati, ma vi fu anche chi ebbe nei loro confronti un comportamento razzista e antisemita e, dopo l8 settembre 1943, partecip alla loro deportazione o li denunci ai nazifascisti. Occuparsi anche della storia dei carnefici indispensabile per poter meglio capire come e perch si arrivati ad Auschwitz. Nella parte finale del suo saggio sui campi di concentramento sosteneva che i risultati sono ancora insufficienti perch possa affermarsi lesistenza di unadeguata politica della memoria. Listituzione della Giornata della Memoria stata una svolta in questo senso? La Giornata della memoria ha certamente contribuito a da-

re maggiore visibilit alle vicende legate alla Shoah. Ma la legge, non includendo anche le responsabilit del regime fascista, non ha permesso una riflessione pi profonda e completa su come, anche nel nostro Paese, dalla persecuzione dei diritti degli ebrei si passati a quella delle vite degli stessi. Ci invece avviene in Francia, dove il 17 luglio ricordano la deportazione degli ebrei di Parigi avvenuta nel 1942, mettendo in risalto le responsabilit dei collaborazionisti francesi e del regime di Vichy. In poche parole, anche per la mancanza di un giorno della memoria sulla deportazione dallItalia, i campi di concentramento in Abruzzo, ancora oggi, stentano ad essere riconosciuti come luoghi di storia. Oscar Buonamano
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Canti e danze della tradizione rom ebraica e ungherese

quanto queste ultime siano pi o meno consapevolmente debitrici di un patrimonio espressivo ed artistico divenuto ormai comune e condiviso: radici esterne di una pianta comune e simbiotica. Non solo una ricerca sulle influenze musicali, ma attraverso musica, letture e testimonianze storiche vuole creare un ponte di amicizia e stringere una rete di condivisione artistica e di sensibilit comune che raggiunge risultati profondi e sorprendentemente diretti. La parte musicale dello spettacolo sar realizzata con lapporto di musicisti Klezmer e Rom Moni Ovadia Stage Orchestra - e con il complesso Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti. Moni Ovadia un artista poliedrico, fortemente impegnato su queste tematiche, con una vastissima produzione discografica e libraria, molto amata dal grande pubblico. I biglietti (10 euro intero - 5 euro ridotto per studenti e ultra 65enni) sono disponibili dal pomeriggio di oggi direttamente al botteghino presso lAuditorium.
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LOrchestra sinfonica della Diocesi di Roma diretta da Frisina antropologica, secondo cui la musica espressione del soggetto, dei suoi sentimenti e affetti. Questo modo di pensare va sviluppandosi con limporsi moderno dellarmonia, che riconduce alla tonalit unificante - fissata dal compositore - la variet dei suoni, analogamente a come fa la prospettiva nelle arti figurative rapportando loggetto al metro visuale del soggetto. Quello che fino ad allora era stato letto in senso esclusivamente orizzontale, come lineare sequenza temporale, acquis improvvisamente una nuova dimensione: i collegamenti verticali facevano presagire una profondit della musica (H.U. von Balthasar). La concezione antropologica della musica trova una formulazione filosofica fra le pi alte nellopera di Hegel e di Schopenhauer: il suono viene colto come metafora dei pi profondi moti dello spirito. La musica diventa il luogo privilegiato in cui da una parte possono esprimersi i sentimenti del singolo, dallaltra si va realizzando un superamento dello spirito soggettivo nellunit superiore dello Spirito assoluto. Si pensi in tal senso alluso della musica nei sistemi totalitari. In questottica viene per anche a prodursi una musica sacra capace di esprimere tanto il movimento di trascendenza verso il divino, quanto quello dellaccoglienza dei singoli nellunit dello Spirito eter-

SALOTTO CULTURALE
Lamore che sboccia attraverso la sofferenza il tema che verr affrontato domani, luned 23 gennaio, alle ore 17.45, nella sala Prospettiva Persona in via Palma 33 a Teramo, dove continuano gli incontri del Salotto culturale con il ciclo Viaggio nel paese delle nebbie, a cura di Lucia Pompei. Nel corso dellincontro si potranno vedere dei brani antologici a commento dellesposizione tratti dal film Viaggio in Inghilterra. Il film narra la storia dello scrittore e docente universitario ad Oxford Jack S. Lewis (Anthony Hopkins), il quale tiene le sue affollatissime le-

Amore e dolore, film a Teramo


zioni e conferenze con successo e distaccata professionalit, circondato dallammirazione di studenti e pubblico e dalla stima dei colleghi scapoli come lui. Proprio dallestero, a interrompere la tranquilla metodicit del suo quotidiano privato, condiviso con laltrettanto metodico e discreto fratello Warnie, lui pure scapolo, accuditi da una massiccia e sbrigativa governante, gli arriva la richiesta di un colloquio dalla scrittrice e poetessa americana Joy Gresham (Debra Winger). Lewis rimane colpito dalla personalit disinvolta e anticonformista della giovane donna. Quando questa gli chiede un secondo incontro insieme al giovane figlio Douglas che, lettore assiduo dei libri di Lewis per linfanzia, desidera conoscere lautore, lo scrittore la invita senzaltro a trascorrere col figlio nella propria abitazione il periodo natalizio. Joy si rivela conoscitrice degli scritti di Lewis, che cita con incredibile naturalezza, ma arriva pure a

confidargli le proprie disavventure coniugali e il proposito di trasferirsi in Inghilterra, chiedendogli per questo un aiuto rischioso: fingere un matrimonio tecnico, che le consenta di ottenere la cittadinanza inglese e le agevolazioni che ne conseguono. Non indifferente al fascino e alla penosa situazione di Joy, dopo qualche riflessione, Lewis si presta a tale imbarazzante formalit. Solo quando Joy, presa da un male incurabile, viene ricoverata allospedale, Lewis avverte in pieno quanto sia diventata importante per lui e decide di sposarla allinterno dello stesso ospedale.

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IL CENTRO

Simona Molinari
cantante

Il palco una cosa la vita reale unaltra Finito lo spettacolo torno alla mia dimensione

Promuovere Egocentrica dopo il sisma stato emotivamente impegnativo: bello e doloroso

di Fabio Iuliano
ra lestate del 2008, in piazza Machilone allAquila non cerano ancora i puntellamenti e Simona Molinari non era ancora Simona Molinari. Ma era difficile passare davanti al gruppo jazz che suonava di fronte allEvo senza restare affascinati dalla sua voce e dal suo maxi pool nero con una spallina scesa. Batteria, contrabbasso, piano, sax e voce per una piccola jam in un angolo della citt vecchia. Insieme a Simona, sul palchetto allestito alla buona su un marciapiede, cerano Raffaele Pallozzi, Fabrizio Pierleoni e Fabio Colella. Erano le prime esperienze col mio gruppo di riferimento, la Mosca Jazz Band, racconta, i nostri primi concerti insieme. Il grande pubblico avrebbe conosciuto Simona Molinari solo qualche mese pi tardi, grazie alla sua partecipazione a Sanremo con Egocentrica. Mainstream a parte, la giovane cantante aquilana non ha mai perso la verve e la spontaneit di quando faceva pianobar. Aquilana s, ma con sangue partenopeo. Seconda di quattro fratelli, la sua famiglia si trasferita nel capoluogo abruzzese quando lei aveva 3 o 4 anni. Tra i suoi ricordi ci sono i campetti di periferia, le uscite con gli scout e la parrocchia. Cantavo nel coro di San Pio X al Torrione, racconta, poi sono stata anche con gli scout e ho preso la specialit di canterina. Proprio queste prime esperienze lhanno spinta a studiare canto. Ha iniziato a 8 anni, verso i 16 ha cominciato a specializzarsi nella musica leggera e nel jazz, tornando anche a Napoli. Parallelamente, entrata al Conservatorio studiando e affidando la sua tecnica ad Antonella Fusari. Prima di approdare al teatro Ariston, Simona gi aveva collezionato collaborazioni con artisti italiani di rilievo sia in ambito teatrale che musicale, da Michele Placido a Caterina Vertova, da Edoardo Siravo a Gi Di Tonno, con il quale aveva lavorato nel musical Jekyll & Hyde. Aveva gi suonato, ad esempio con il sassofonista Stefano Di Battista, una delle icone del jazz italiano. Oggi, a 29 anni, ha gi al suo attivo tre album e una miriade di concerti nei jazz club di Europa, Asia e America. Tra un impegno e laltro, si tiene in contatto su Facebook con fan e amici di una vita. Con loro condivide citazioni da Into the Wild, del tipo se vuoi una cosa nella vita, allunga la mano e prendila, oppure la felicit reale solo quando condivisa, le parole di Chris McCandless rese immortali dalla penna di John Krakauer prima e dalla macchina da presa di Sean Penn poi. Del resto, Simona per gli amici rimasta la ragazza semplice di sempre, te la immagini al volante della sua Opel Corsa grigia modello vecchio. Sul palco tutta unaltra cosa, con una iniezione energica tra swing, jazz e sonorit melodiche. lo stesso testo di Egocentrica a rivelare questa dualit. Il palco una cosa, la vita reale unaltra, ha sottolineato in pi interviste, finito lo spettacolo come se tornassi nella mia dimensione di sempre. Quando sei sul palco ti senti forte, gi invece devi sapere anche che ci possono essere persone a cui non piaci. La sua avventura discografica parte proprio da Egocentrica. Nel dicembre 2008 si aggiudica, con Arisa, la vittoria del concorso SanremoLab, ottenendo cos la partecipazione al Festival del 2009. Gareggia nella categoria Proposte

La magia dellAquila nella voce di unartista che ama il jazz e il pop

CHI E

Tre album in tre anni


Con tre album allattivo, Simona Molinari una delle proposte pi interessanti del panorama musicale italiano. Nasce a Napoli il 23 febbraio 1983 e cresce allAquila. Studia canto, specializzandosi nella musica leggera e nel jazz, a Napoli e Roma e partecipa a stage di improvvisazione jazzistica, canto moderno e vocalit neroamericana. Partecipa a dei musical tra cui Jesus Christ Superstar. Nel 2009 canta Egocentrica a Saremo. Il brano anticipa luscita dellalbum omonimo per lAtlantic. Nel 2010 esce Croce e delizia (Warner), nel 2011 la volta di Tua (Warner).

IN STUDIO

Simona Molinari in studio insieme al cantante italo-americano Peter Cincotti durante la registrazione dellalbum Tua tana dalla mia citt e non poter condividere questa vicenda con la mia famiglia e i miei amici. A poche settimane dal sisma, Simona registra con il pianista classico Nazzareno Carusi il singolo Ninna nanna, venduto con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. Anche la diffusione di Nellaria fortemente influenzata dal terremoto. Il videoclip, girato tra le macerie della zona rossa, si apre in piazza della Prefettu-

Una ragazza semplice che duetta con i grandi e incanta a Sanremo

e duetta con Ornella Vanoni, nel corso della terza serata. Lalbum esce quasi contemporaneamente con la kermesse. Di l a poco arriva anche il secondo singolo, Nellaria, scritto insieme a Gi Di Tonno. Arrivano anche altri riconoscimenti importanti: Egocentrica viene inserita tra le sei finaliste del Premio Mogol, mentre in estate, Simona riceve il Premio Lunezia Nuove Stelle. Croce e delizia, il secondo album esce a giugno del 2010. Tra le canzoni c anche Amore a prima vista, frutto di una nuova collaborazione con la Vanoni. di quel periodo il riconoscimento di miglior Giovane artista ai Wind Music Awards. Ma lintera esperienza personale e artistica fortemente condizionata dal terremoto. Al momento della scossa ero appena arrivata a Roma, racconta, non tutti avevano la consapevolezza di cosa stesse succedendo. Poi per sono cominciate ad arrivarmi le telefonate e mi sono resa conto. La mia famiglia uscita di casa e ha fatto quasi sei mesi in tendopoli. Ledificio stato classificato B, sono rientrati solo a Natale. Quello dellimmediato post-sisma un periodo artisticamente intenso per una come lei che, proprio attraverso la musica pu contribuire a tenere accesi i riflettori sul dramma aquilano. stato emotivamente impegnativo, conferma, perch da una parte cera la promozione dellalbum da fare: cose stancanti, belle, che mi portavano altrove con il pensiero. Dallaltra cera il dolore di essere lon-

ra. Due mesi pi tardi, la cantante partecipa a unaltra iniziativa con le stesse finalit: il 21 giugno 2009 infatti una delle protagoniste di Amiche per lAbruzzo, concerto evento allo stadio San Siro di Milano durante il quale interpreta Unavventura, di Lucio Battisti, insieme a Nicky Nicolai e Karima. Simona suona e compone musica e parole. Mi piace fare entrambe le cose, spiega, mi sento pi a mio agio con i testi, per la musica mi faccio aiutare dai musicisti. Cos tanti pezzi, specie in Croce e delizia, nascono dalla collaborazione con la Mosca Jazz Band, specialmente con Raffaele Pallozzi. Lultimo album, Tua (ottobre 2011), vede in campo un musicista e arrangiatore di eccezione, Peter Cincotti. Ho sempre ammirato Peter, afferma la cantante, ho chiesto e ottenuto la possibilit di collaborare con lui alla casa discografica Warner. Anche lui si detto entusiasta: Ho accettato di collaborare con Simona perch mi piacciono molto le sue canzoni. E apprezzo molto il fatto che lei abbia composto un disco ricco didee, che guarda anche allattualit. Insieme al musicista statunitense reinterpreta In cerca di te, la canzone lanciata nel 1945 da Nella Colombo, nota anche col titolo Sola me ne vo per la citt. La versione, che rischia di diventare un tormentone, diventa il secondo singolo dopo Forse, realizzato in collaborazione con il jazzista Danny Diaz. Lalbum appare un po pi sanguigno, dalle sonorit pi decise. Si sente meno, comunque, linfluenza di particolari scelte stilistiche. Questo album, scrive di s, la pura espressione di quello che sono e che mi appartiene. Musicalmente un vero e proprio miscuglio di generi e la scoperta dellelettronica mi ha aperto un mondo di possibilit in pi di fare musica e di esprimere stati danimo. stato un viaggio affascinante. Lalbum ha una sua diffusione anche in Brasile. Il terzo singolo in uscita, annuncia la cantante, e poi partir per una tournee negli Stati Uniti, passando per Chicago. Del resto le sue date allestero sono parecchie tra i club di Hong Kong, Macao, Pechino e Shanghai. A Pechino ho suonato per lambasciata italiana, racconta, era un palazzo gigantesco. In questo, una specie di aiuto aver fatto lItas con specializzazione linguistica, studiando tedesco, francese e inglese. Questanno, niente Sanremo, per. La cantante in gara nella decima edizione dellItalian Music Festival (il contest musicale pi noto del web) con il pezzo Stringimi pi forte.
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La copertina del singolo Forse

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CASA DANNUNZIO

Presentate a Pescara le foto di Giorgio Cutini poeta dellimmagine


Si intitola Epifania di una capitale lopera dellartista-chirurgo Ieri linaugurazione davanti a un folto pubblico di appassionati

MOSTRA DI DE BERARDIS alla TORRE BRUCIATA


TERAMO. In corso nella Torre Bruciata di Teramo la mostra Memorie e Luoghi di Miriam De Berardis. La pittrice teramana propone una personale di 20 opere, realizzate tra il 1990 e il 2011. Unantologica che permette di ripercorrere la ricerca su colore e forma condotta dallartista. Apertura fino al 2 febbraio: dal luned al sabato 10.30-12,30 e 17-19,30. Ingresso libero.

di Jolanda Ferrara
roppo piccola la Casa natale di Gabriele DAnnunzio ieri sera per accogliere la folla di visitatori accorsi allinaugurazione della mostra di fotografia di Giorgio Cutini. Definito dalla critica poeta dellimmagine, Cutini, nato a Perugia nel 1947 e chirurgo di professione, ha presentato per la prima volta in Abruzzo una selezione di immagini dedicate alla sua citt del cuore, Roma, citt natale della madre, ha spiegato. Epifania di una capitale, titolo della mostra, il racconto in grigio di una citt vivissima ed emozionante, tuttaltro che decadente come a qualcuno farebbe pensare la scelta del colore. Tuttaltro, ha sottolineato Cutini il grigio stata una scelta voluta; il grigio pieno di sentimento a differenza del bianco e nero, colori crudi e violenti. Epifania, ha detto ancora lapparizione: una festa grande per me ogni volta che vado a Roma, e ogni volta cerco di riportarne qualche sogno. Nelle fotografie esposte a Pescara lautore non rappresenta i luoghi di Roma arcinoti nel mondo. Ho voluto riprodurre il profumo della citt, il suo aspetto mistico ha spiegato ieri al pubblico. Il reale scompare e appare lirreale scrive Cutini in catalogo. Il grigio, sommato ai riflessi di luce, descrive la Roma del sogno e dellaffabulazione, la magia di un pen-

MOSTRA DI AMEDEO LANCI al MUSEO DELLE GENTI


Unimmagine di Cutini, in alto visitatori allinaugurazione della mostra In basso, Vincenzo DAquino e Giorgio Cutini ieri alla presentazione PESCARA. Il Museo delle Genti dAbruzzo di via delle Caserme a Pescara opita fino al 3 marzo Il luparo, prima mostra postuma di Amedeo Lanci. Una quarantina le opere esposte, che restituiscono la natura forte dellAbruzzo. Lanci, nato nel 43 a Frisa, docente di incisione dellAccademia Belle arti di Firenze, scomparso un anno fa mentre lavorava allesposizione pescarese.

LA SCHEDA
Cutini un chirurgo specializzato nelle nuove tecnologie, e si dedica alla fotografia scientifica e alla realizzazione di filmati nellambito della sua attivit professionale. La frequentazione di fotografi quali Mario Giacomelli e soprattutto di artisti contemporanei, e la partecipazione alla stesura del Manifesto della fotografia Passaggio di Frontiera (1995) insieme, tra gli altri, a Mario Giacomelli e Gianni Berengo Gardin, hanno contribuito e messo le basi per lo sviluppo e lapprofondimento della sua ricerca fotografica. Numerose le esposizioni in Italia e allestero.

In alto Giorgio Cutini e a destra il pubblico presente alla vernice

siero, il piacere di un incontro inatteso e insolito. La citt non abitata da esseri umani, ma da ombre e visioni; la realt diventa sogno in un concatenarsi di immagini

che invitano verso lignoto e il mistero, dove si percepiscono i rumori dellaria, il fruscio delle foglie degli elberi e del vento tra i rami dei pini che, insieme ai personaggi

marmorei, si trasformano in fantasmi. Nella selezione presentata a Pescara (nel giugno scorso la mostra stata presentata al mese della fotografia in Lussemburgo) uno

degli scatti ritrae inconsapevolmente la citt adriatica, una foto scattata dallautostrada andando a Roma e pensando a una periferia di Roma, ha svelato lautore.

Decisiva nella ricerca artistica di Cutini stata la frequentazione del Centro studi Marche con Mario Giacomelli ed Enzo Carli, premessa teorica per il manifesto Passaggio di frontiera presentato nel 1995. La ricerca di Cutini incentrata, come dichiarato nel manifesto, nella fotografia come strumento privilegiato con il quale soddisfare un bisogno di conoscenza interiore. Fotografo ci che penso e sento, non fotografo ci che vedo, la sua sintesi. La mostra nelle tre sale di Casa DAnnunzio allestita fino a sabato 14 febbraio, ingresso gratuito sette giorni su sette dalle ore 9,30 alle 13,30. In una delle sale pu ancora essere ammirata da vicino la scultura restaurata della Madonna di Pietranico, scampata al terremoto di tre anni fa.
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La satira di Scalarini esposta a Vasto


Il vignettista internato in citt durante il fascismo
VASTO. Per firmare le sue vignette satiriche aveva creato un rebus con il disegno stilizzato di una scala a pioli seguita dal bisillabo rini. Al vignettista pacifista e antimilitarista Giuseppe Scalarini, perseguitato dai fascisti, dedicata una mostra inaugurata ieri nella pinacoteca di Palazzo DAvalos. lomaggio a uno dei pi illustri detenuti del campo di internamento di Istonio marina (nome della citt in epoca fascista) da parte del Comune, del Centro studi e documentazione dellIsola di Ustica che ha prodotto la mostra, del Centro studi rossettiani e del Club Unesco di Vasto. In occasione del Giorno della memoria, che viene celebrato il 27 gennaio, gli organizzatori hanno pensato allesposizione abbinata al convegno dal titolo La memoria della guerra nei disegni di Scalarini per parlare di questo scomodo intellettuale. Erano gli anni Quaranta e lungo la riviera si vedevano passeggiare, di tanto in tanto, con larrivo delle prime giornate di sole, gli internati nel campo formato dallalbergo dellavvocato Oreste Ricci e dalla villa degli eredi Marchesani. Godevano di un regime detentivo non particolarmente restrittivo per cui avevano la possibilit anche di uscire e tra operai, medici, intellettuali e docenti universitari perlopi italiani, cera anche Giuseppe Scalarini, disegnatore dellAvanti!, considerato il padre della vignetta satirica italiana e perseguitato dal Fascismo proprio a causa delle sue illustrazioni. Il continente africano rappresentato come un teschio, a impersonare la guerra una macabra figura scheletrica, la lotta di questultima con la fame mentre si inseguono Una vignetta di Giuseppe Scalarini in una sorta di spettrale danza sono solo alcuni dei temi scelti per le sue illustrazioni. Scalarini rimase in citt dal luglio allottobre del 1940 e raccont con parole e immagini questo soggiorno forzato nellautobiografia intitolata Le mie isole, ovvero i luoghi di prigionia, da Pantelleria a Ustica, da Vasto appunto a Bucchianico, prima che potesse tornare definitivamente a Milano. La mostra propone una selezione significativa delle sue vignette con documenti e scritti di quegli anni. Insieme al taglio del nastro in programma il convegno con Costantino Di

Sante, autore di un saggio sui campi di concentramento in Abruzzo e Franco Foresta Martin, presidente del Centro studi e documentazione dellIsola di Ustica. Saranno presenti anche Ferdinando Levi, nipote di Giuseppe Scalarini, oltre al sindaco Luciano Lapenna, lassessore alla Cultura Anna Suriani e Franco Sacchetti dellUnesco. La mostra rester aperta fino al 19 febbraio, orari: dal marted al venerd dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19. Gli organizzatori hanno previsto aperture speciali su prenotazione per le scolaresche. Info: 0873 59550 (8,30- 13) 339 6853464, 333 2721471. Simona Andreassi
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IL CENTRO

TEATRO

Lo spettacolo andr in scena marted e mercoled Il regista: miscela perfetta di thriller e comicit

Classico del giallo a Pescara


Al Circus Trappola per topi di Aghata Christie: il pi replicato della storia
PESCARA. Un divertente e appassionante classico del giallo per il quarto appuntamento (martedi alle 21 e mercoledi alle 17 e alle 21 al Circus di Pescara) della 46 stagione della Societ del Teatro e della Musica: Trappola per topi, di Aghata Christie, portato in scena dalla compagnia Attori & Tecnici. Questo avvincente thriller, che debutt il 25 novembre 1952 nel West End di Londra per rimanervi in cartellone, ininterrottamente, per 55 anni, ispirato ad una macabra filastrocca inglese (una sadica contadinella si diverte a tagliare le code a tre topolini ciechi) ed entrato nel Guinness dei primati come lo spettacolo pi replicato nella storia del teatro, stato tradotto in 24 lingue e messo in scena in 45 Paesi. Un successo che la stessa autrice, stupita, commentava in questo modo: E il tipo di commedia alla quale si pu portare chiunque. Non proprio un dramma, non proprio uno spettacolo dellorrore, non proprio una commedia brillante, ma ha qualcosa di tutte e tre e cos accontenta la gente dai gusti pi disparati. Le scene sono di Alessandro Chiti, i

SU RAIDUE

Sulmona, Nicole in tv
SULMONA. Nicole Tuzii, la giovanissima cantante sulmonese rivelazione della recente stagione di X Factor ospite oggi della puntata conclusiva di Social King. Versione 2.0, programma della Direzione Rai Ragazzi, in onda alle 9.15 su Rai 2 e su Rai Gulp alle 13.25. Lartista abruzzese parteciper alla proclamazione del nuovo vincitore del programma affiancando la super ospite, la cantante Noemi. La nuova formula del programma e le nuove modalit di voto hanno portato i 51 mila fan di Facebook, i 450 mila su Youtube e gli oltre 2mila followers su Twitter a decretare il successo di Social King 2.0. Questa formula sar il futuro della tv per i ragazzi, che parte dal web per arrivare ad un pubblico giovane ma molto esigente, ha dichiarato il direttore di Rai Ragazzi Massimo Liofredi nellesaminare i risultati social del programma. Oggi i telespettatori scopriranno quale dei quattro talenti rimasti nel cast si aggiudicher il titolo di re dei Social Network del 2012, tra i cantanti Miky Petillo e Valentina Colonna, il performer Alex Palmieri e limitatore Marcantonio Scaramuzza.

costumi di Isabella Rizza, le musiche di Pino Cangialosi, le luci di Emiliano Baldini. La regia di Stefano Messina, in scena (nella parte di Giles Ralston) insieme a Claudia Crisafio, Carlo Lizzani, Annalisa Di Nola, Roberto Della Casa, Elisa Di Eusanio, Stefano Altieri, Massimiliano Franciosa. La trama. Mollie e Giles Ra-

La compagnia Attori & Tecnici nel thriller Trappola per topi

ston sono i proprietari della locanda Castel del Frate, al suo primo giorno di apertura al pubblico. Mentre fuori infuria una tempesta di neve e la radio annuncia lomicidio di una donna avvenuto a Londra, i primi clienti iniziano ad arrivare. Arriva anche il sergente Trotter che indaga sullomicidio londinese certo che

nella locanda si nasconda lassassino. Chi sar il colpevole? Quando ho letto il copione di Trappola per topi, racconta il regista, sono rimasto affascinato dalla capacit drammaturgica della scrittrice. E una miscela perfetta di suspense, thriller e comicit e portarlo in scena stata una sfida.

IL CENTRO

TELEVISIONE

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Programmi di oggi

Film & Telefilm di oggi

Domenica In - LArena
L'approfondimento sui temi di cronaca e attualit a cura di Massimo Giletti con testimonianze, contributi filmati e interventi di esperti e ospiti in studio. Novit della stagione il format Due contro tutti.
RAI 1, ORE 14.00

Presa diretta
Appuntamento con il giornalismo dinchiesta per scavare in presa diretta nella notizia. Riccardo Iacona e la sua squadra ci raccontano senza filtri e da differenti punti di vista fatti di cronaca e attualit.
RAI 3, ORE 21.30

La Domenica Sportiva
Le immagini e i commenti sulla giornata calcistica appena conclusa e gli eventi sportivi pi importanti del weekend, con servizi filmati e interviste. Conduce Paola Ferrari.
RAI 2, ORE 22.35

Il nemico alle porte

Il restauratore
Basilio sembra intenzionato a lasciare lattivit, ma il contatto con un mobiletto lo scuote con una nuova luccicanza: una persona precipita dallestremit di un palazzo in costruzione...
RAI 1, ORE 21.30

Stalingrado, 1942. Nella citt sovietica si sta combattendo. Dopo una serie di sconfitte l'Unione Sovietica sull'orlo del collasso e la perdita della citt a vantaggio degli invasori assicurerebbe la vittoria.
LA 7, ORE 21.30

Un poliziotto alle p elementari


John un poliziotto incaricato di rintracciare moglie e figlioletto di un pericoloso trafficante di droga. Dopo il divorzio, la donna si rifugiata nella cittadina di Astor...
RETE 4, ORE 21.30

The Medallion
Eddie Yang, detective di Honk Kong coinvolto in un incidente quasi mortale che ha a che fare con un misterioso medaglione, si ritrova trasformato in un guerriero immortale.
ITALIA 1, ORE 19.40

RAI 1
6.00 Quello che Approfondimento 6.30 UnoMattina in famiglia Variet. Conducono Tiberio Timperi e Miriam Leone 9.30 TG1 L.I.S. News 9.35 Easy Driver Rubrica Con Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci 10.00 Linea verde orizzonti Rubrica 10.30 A Sua immagine Rubrica religiosa Conduce Rosario Carello 10.55 Santa Messa Evento religioso 12.00 Recita dellAngelus Evento religioso 12.20 Linea verde Rubrica 13.30 TG1 News 14.00 Domenica In LArena Talk show Con Massimo Giletti 16.25 Che tempo fa Meteo 16.30 TG1 News 16.35 Domenica In Cos la vita Variet 18.50 Leredit Gioco 20.00 TG1 News 20.35 Rai TG Sport News 20.40 Soliti ignoti Gioco

RAI 2
6.00 Cuori rubati Soap (2002) 6.30 RaiEdu Lampi di genio in tv Rubrica 7.00 Cartoon Magic Cartoni animati 9.20 Social King Gioco 10.10 Ragazzi c Voyager Documentario 10.50 A come Avventura Documentario Conduce Alessandra Barzaghi 11.30 Mezzogiorno in famiglia Variet. Condotto da Amadeus, Laura Barriales, Sergio Friscia 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Motori Rubrica 13.40 Meteo 2 Meteo 13.45 Quelli che... aspettano Variet 15.40 Quelli che il calcio Variet 17.05 TG2 Flash L.I.S. News 17.10 Stadio Sprint Rubrica sportiva Con Enrico Varriale 18.00 90 Minuto Rubrica sportiva Conduce Franco Lauro 19.35 Lasko Telefilm (2009) 20.30 TG2 News

RAI 3
6.00 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore 7.10 La grande vallata Telefilm (1965) 8.00 La signora Miniver Film/Drammatico (Italia 1942) 10.05 Doc Martin Telefilm (2004) 10.55 TGR Estovest Rubrica 11.15 TGR Mediterraneo 11.40 TGR RegionEuropa 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere Talk show 12.55 Prima della Prima Cultura 13.25 Il Capitale di Philippe Daverio Cultura 14.00 TG Regione News 14.15 TG3 News 14.30 In 1/2 h Attualit 15.30 TG3 L.I.S News 15.35 Alle falde del Kilimangiaro Documentario 17.55 Per un pugno di libri Gioco 18.55 Meteo 3 Meteo 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 Blob Rubrica 20.10 Che tempo che fa Talk show

RETE 4
7.00 Media shopping Televendita 7.30 Zorro Telefilm (1957) 8.35 Dolomiti bellunesi Documentario 9.10 Magnifica Italia Documentario 9.45 S. Messa Evento religioso 11.00 Pianeta Mare Documentario 11.30 TG4 - Telegiornale 11.54 Meteo Meteo 11.58 TG4 - Telegiornale 12.00 Melaverde Rubrica 13.20 Pianeta Mare Documentario 14.00 DonnAvventura Reality 14.45 Airport 80 Film/Catastrofico (USA 1979) 15.32 TGCom News 15.35 Meteo Meteo 16.50 Walker Texas Ranger: pericolo nellombra Film/Azione (USA 1993) Con Chuck Norris, Clarence Gilyard 18.55 TG4 - Telegiornale 19.19 Meteo Meteo 19.23 TG4 - Telegiornale 19.35 Tempesta damore Soap (2005)

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 8.00 8.50 9.42 10.00 10.30 Prima Pagina News Traffico News Meteo 5 Meteo TG5 - Mattina News Le frontiere dello spirito Rubrica TGCom News Finalmente soli Sit com Lamore in gioco Film/Commedia (USA 2005) Con Drew Barrymore, Jimmy Fallon, Jason Spevack Grande Fratello Reality TG5 News Meteo 5 Meteo Grande Fratello Reality Se cucini ti sposo Film/Commedia (USA 2000) Di Sharon von Wietersheim. Con Nastassja Kinski, Timothy Dalton, Kevin Zegers, Cameron Finley Domenica 5 Variet Con Federica Panicucci The money drop Gioco Con Gerry Scotti TG5 News Meteo 5 Meteo Paperissima Sprint Show

ITALIA 1 T A
7.50 Spongebob Cartoni 8.40 Tin Tin Cartoni animati 9.10 Ben 10: forza aliena Cartoni animati 10.00 Beyblade metal master Cartoni animati 10.25 Action man A.T.O.M. II Alpha Teens of machines Cartoni 10.55 Power Rangers Samurai Cartoni 11.25 Yu Gi Oh! 5ds Cartoni 11.50 Gaiking - Legend of Daiku-Maryu Cartoni 12.15 Maledetti scarafaggi Cartoni animati 12.25 Studio Aperto News 12.58 Meteo Meteo 13.00 Guida al campionato Rubrica sportiva 14.00 Il magico tesoro di Loch Ness Film/Avventura (Ger/Austria 2008) 16.00 Air Bud - Campione a quattro zampe Commedia (USA/Can 1997) 18.00 The middle Telefilm (2009) 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.00 Mr Bean Telefilm (1990) 19.40 The Medallion Azione (USA/Hong Kong 2003)

LA LA 7
6.00 TG La7 Meteo News 6.55 Movie Flash Rubrica 7.00 Omnibus Talk show 7.30 TG La7 News 7.50 Omnibus Talk show 10.00 M.O.D.A. Costume Con Cinzia Malvini 10.40 Una nuova vita per Zoe Telefilm (2003) 11.35 Ti ci porto io Rubrica Condotto da Gianfranco Vissani e Michela Rocco di Torrepadula 13.30 TG La7 News 14.05 Ma anche no Variet Conduce Antonello Piroso 17.05 Movie Flash Rubrica 17.10 Mosquito Coast Film/Avventura (USA 1986) Di Peter Weir. Con Harrison Ford, Helen Mirren, River Phoenix, Martha Plimpton 19.00 The show must go off Domenica Show 20.00 TG La7 News 20.30 In onda Attualit Conducono Luca Telese e Nicola Porro

DEEJAY TV A
6.00 Coffee & Deejay Weekend Musicale 9.45 Deejay Hits Musicale 13.30 Glam djette Musicale 13.55 Deejay TG News 14.00 Lato C Talent show 15.00 The flow best of 15.55 Deejay TG News 16.00 Deejay Hits Musicale 18.00 Rock Deejay best of 18.55 Deejay TG News 19.00 Fino alla fine del mondo Documentario 20.00 Deejay Music Club 20.15 The italian experience 20.30 Via Massena 2 best of Sitcom 21.30 Platinissima presenta Good Evening best of Show 22.30 Deejay chiama Italia Remix Musicale 0.30 Shuffolato 2.0 Viaggi

12.45 13.00 13.39 13.40 14.00

16.15 18.50 20.00 20.39 20.40

MTV
8.00 Karaoke Box Musicale 9.00 Teen Mom Docureality 10.00 Teenager in crisi di peso Docureality 11.00 Hard Times Telefilm 12.00 I soliti idioti Show 13.00 Flash Prank Show 14.00 Teen Mom Docureality 16.00 MTV News News 16.05 Teen Mom Docureality 17.00 MTV News News 17.05 Teen Mom Docureality 18.00 MTV News News 18.05 Teen Mom Docureality 19.00 MTV News News 19.05 Teen Mom Docureality 20.00 I soliti idioti Show 21.00 MTV News News 21.00 Teenager in crisi di peso Docureality 22.00 Chelsea Settles: una vita XXL Telefilm 23.00 Speciale MTV News: Story of The Week News 0.00 I soliti idioti Show

21.30
Il restauratore
MINISERIE. (2012) Con Lando

21.05
N.C.I.S.
TELEFILM. (2003) Con Mark

21.30
Presa diretta
INCHIESTE. Immondizia zero.

21.30
Un poliziotto alle elementari
FILM/COMMEDIA. (USA 1991)

21.30
CentoVetrine
SOAP. (Italia 2001) Con Roberto

21.30
Chiambretti Sunday Show - La muzika sta cambiando
SHOW. In prima serata il nuovo

21.30
Il nemico alle porte
FILM/GUERRA. (USA/UK/Ger 2000)

Buzzanca,Martina Colombari, Paolo Calabresi,Beatrice Fazi, Marco Falaguasta. 23.40 Speciale TG1 Approfondimento 0.45 TG1 Notte News 1.10 XXI Secolo - Testimoni e protagonisti Rubrica 2.25 Sette Note - Musica e Musiche Rubrica 2.45 Cos la mia vita... Sottovoce Rubrica Condotto da Gigi Marzullo

Harmon, Michael Weatherly, Pauley Perette, David McCallum. 21.45 Charlies Angels Telefilm (2011) 22.35 La Domenica Sportiva Rubrica sportiva Conduce Paola Ferrari 1.00 TG2 News 1.20 Protestantesimo Rubrica religiosa 1.50 Meteo 2 Meteo 2.00 ER - Medici in prima linea Telefilm (1994)

Conduce Riccardo Iacona.

Con Arnold Schwarzenegger, Penelope Ann Miller. 23.35 TG3 News 23.45 TG Regione News 23.50 Lilit - In un mondo migliore Show Condotto da Debora Villa 0.50 TG3 News 1.00 TeleCamere Talk show 1.50 Meteo 3 Meteo 1.55 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore 23.40 Cera una volta in Messico Film/Azione (USA 2002) Con Antonio Banderas, Salma Hayek, Johnny Depp, Willem Dafoe, Ruben Blades, Eva Mendes, Mickey Rourke 1.35 TG4 Night News 2.00 N-io e napoleone Film/Commedia

Alpi, Daniela Fazzolari, Pietro Genuardi, Igor Barbazza,Alex Belli, Linda Collini. Terra! Attualit TG5 - Notte News Meteo 5 Meteo Paperissima Sprint Show 1.45 Prendimi lanima Film/Drammatico (Italia 2001) Con Iain Glen, Emilia Fox, Craig Ferguson, Caroline Ducey 23.30 0.30 0.59 1.00

show di Piero Chiambretti. 0.20 Controcampo - Linea Notte Rubrica sportiva 1.35 Poker1mania Show 2.25 Riprendimi Film/Commedia (Italia 2008) Con Alba Rohrwacher, Marco Foschi,Valentina Lodovini, Stefano Fresi 4.10 Media shopping Televendita

Con Jude Law,Ed Harris,Joseph Fiennes,Rachel Weisz,Bob Hoskins. 23.50 TG La7 News 0.00 Messico in fiamme Film/Drammatico (URSS/Mex/Italia 1982) Di Sergej Bondarchuk. Con Franco Nero, Ursula Andress, Jorge Luke, Jorge Reynoso 2.20 Movie Flash Rubrica 2.25 Bookstore Rubrica 3.10 Omnibus Talk show

RADIO UNO
7.35 Culto Evangelico 8.00 GR1 8.28 Radio1 Sport 8.35 Il viaggiatore 9.30 Santa Messa 10.10 Area di servizio 10.35 La bellezza contro le mafie 11.00 GR1 11.05 Oggi Duemila. La Bibbia 12.15 GR Regione 12.25 Domenica Sport 14.50 Tutto il calcio minuto per minuto - Serie A 18.30 Pallavolando 19.00 GR1 19.25 Tutto Basket 20.05 Ascolta, si fa sera 20.10 Domenica Sport 20.45 Posticipo Serie A 23.30 GR1 Motori 23.40 LArgonauta 23.50 Oggi Duemila. La Bibbia 0.00 Il giornale della mezzanotte 0.28 Brasil: musica e cultura del Brasile contemporaneo

RADIO DUE
6.00 Tiffany 7.30 GR2 7.53 GR Sport 8.00 Black Out 9.00 Ottovolante 10.00 610 Weekend 11.00 Radio2 Social Club 12.30 GR2 12.50 GR Sport 13.00 Astrologica 13.30 GR2 14.00 Hit Parade Eurosonic 14.45 Circo Massimo 17.00 Nessuno perfetto 18.00 Radio2 Days 19.30 GR2 19.45 GR Sport 19.50 On the road 19.57 Catersport 21.00 Pop Corner 23.00 Babylon 0.30 Musical Box 2.00 Juke Boxe allidrogeno 5.00 Twilight (radio)

RADIO TRE
6.53 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Radio3 Suite 9.30 Uomini e profeti 10.15 File Urbani. Remix 10.45 GR3 10.50 Radio3 Scienza 11.20 A3: Il formato dellarte 11.50 I concerti del Quirinale di Radio3 13.00 Locchio e lorecchio 13.45 GR3 14.00 Le Musiche della vita 14.50 Radio3.rai.it 15.00 Zaz. Arte, musica, spettacolo 16.45 GR3 16.55 Domenica in concerto 18.00 La grande radio 18.45 GR3 19.00 Cinema alla radio 20.15 Radio3 Suite 23.30 Due sulla strada 0.00 Battiti 1.30 Notte Classica

RADIO DEEJAY A
6.00 Deejay Podcast 7.00 Megajay 10.00 Deejay chiama Italia 12.00 Deejay Sport Village 14.00 Weejay 18.00 Rudy Sunday 20.00 The network TV 21.00 Deejayography 23.00 Cordialmente 0.00 Dee Notte 1.00 Ciao Belli 2.00 Deejay Podcast 5.00 Deejay chiama Italia

RADIO CAPITAL T
6.00 Capital Re-wind 7.00 Breakfast in the world 9.00 Buone Notizie 12.00 Capital Re-wind 13.00 Super capital 14.00 Soul Tracks 15.00 Parole note 16.00 Playlist (radio) 18.00 Take Away 20.00 Vibe 21.00 Whatever 22.00 Classic Today Hit Parade 23.00 Heart and Song 0.00 Capital Gold

RADIO M2O
7.00 Musica allo stato puro 12.00 Musica allo stato puro 14.00 Musica allo stato puro 16.00 M2O Club Chart 17.00 Musica allo stato puro 20.00 Less Conversation 21.00 G.D.C. Back to Back 22.00 Main Room 23.00 ReMemo 1.00 To the club

RADIO

A cura di Italia Media

www.italiamedia.it RAI 4
9.05 The lost world Telefilm 9.50 Sanctuary Telefilm (2007) 11.25 Spawn Fantascienza (USA 1997) 13.40 Specchio della memoria Film/Thriller (USA 1996) 13.55 Streghe Telefilm (1998) 15.30 Entourage Telefilm (2004) 16.00 30 Rock Telefilm (2006) 16.25 Mad Men Telefilm (2007) 17.10 Brothers & Sisters Telefilm (2006) 17.55 The Cleaner Telefilm (2008) 18.45 Haven Telefilm (2010) 19.30 Medium Telefilm (2005) 21.10 Cash - Paga o muori Film/Azione (USA 2010) 23.00 Death sentence Film/Thriller (USA 2007) 0.55 Boardwalk Empire Telefilm (2010)

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE


SKY CINEMA 1 A
7.15 The day after tomorrow Drammatico (USA 2004) 9.25 Hook-Capitan Uncino Fantastico (USA 1992) 11.50 Unstoppable Film/Azione (USA 2010) 13.30 Christmas in Wonderland Commedia (USA 2007) 15.15 Che bella giornata Film/Comico (Italia 2011) 16.55 The day after tomorrow Film/Drammatico (USA 2004) 19.05 Amore & altri rimedi Commedia (USA 2010) 21.10 Potiche Film/Commedia (Francia 2010) 23.00 Unstoppable Film/Azione (USA 2010) 0.45 Sono il Numero Quattro Fantasy (USA 2011)

IRIS
7.30 Black Donnellys Telefilm (2007) 9.50 Note di cinema Rubrica 10.15 Shark Telefilm (2006) 11.50 Quello strano sentimento Film/Commedia (USA 1965) 13.35 Il solitario di Rio Grande Film/Western (USA 1972) 15.20 Last Resort - Amore senza scampo Film/Drammatico (UK 2004) 16.45 Gorky Park Film/Thriller (USA 1983) 19.00 Hollywood homicide Film/Azione (USA 2003) 21.05 The good shepherd Lombra del potere Film/Thriller (USA 2006) 0.00 Quiet Film/Thriller (USA 2006) 1.40 Gorky Park Film/Thriller (USA 1983)

PREMIUM CINEMA
6.39 V per Vendetta Film/Fantascienza (USA/Germania 2005) 8.56 Due cuori e una provetta Commedia (USA 2010) 10.39 La difunta Correa Corto 11.10 Adele e lenigma del faraone Film/Azione 13.03 Goal II - Vivere un sogno Commedia (UK 2007) 14.59 Il grande libro della frutta Corto 15.32 Qualcosa di speciale Film/Commedia (USA/Can 2009) 17.28 Repo Men Film/Fantascienza (USA 2010) 19.25 Snakes on a plane Film/Horror 21.15 La donna della mia vita Film/Commedia (Italia/UK 2010) 22.58 Figli delle stelle Film/Commedia (Italia 2010)

PREMIUM STEEL
6.00 Mystere Telefilm (2007) 6.55 Spazio 1999 Telefilm (1975) 7.50 Hamburg distretto 21 Telefilm (2007) 8.40 R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti Fiction (2011) 11.40 Sanctuary Telefilm (2007) 12.35 Rookie Blue Telefilm (2010) 13.25 Black Donnellys Telefilm (2007) 17.45 Big bang theory Telefilm (2007) 18.35 IT Crowd Telefilm (2006) 19.35 Enterprise Telefilm (2001) 21.15 Big bang theory Telefilm (2007) 22.05 IT Crowd Telefilm (2006) 23.00 Fringe Telefilm (2008) 0.40 Enterprise Telefilm (2001) 2.20 Il capo dei capi Miniserie (2007)

SKY CINEMA FAMILY A


8.15 Il principe dEgitto Animazione (USA 1998) 10.00 Il fantasma del pirata Barbanera Commedia 11.50 Tarzan & Jane Animazione (USA 2002) 13.10 Quattro zampe a San Francisco Commedia (USA 1996) 14.40 Winx Club 3D: Magica avventura Animazione (Italia 2010) 16.10 Ant Bully Animazione (USA 2006) 17.45 Sansone (2010) Commedia (USA 2010) 19.20 Mean girls Commedia (USA 2004) 21.00 Adele e lenigma del faraone Film/Azione 22.55 Un genio in pannolino Film/Commedia (USA 1999)

SKY CINEMA MAX A A


6.50 Cyborg Film/Fantascienza 8.15 Iron Man 2 Film/Azione (USA 2010) 10.20 Giorni di tuono Film/Azione (USA 1990) 12.10 Attacco glaciale Film/Fantascienza (Aus/Can 2010) 13.45 Buried Film/Horror 15.25 Bad Boys Film/Azione 17.25 From Paris with love Film/Azione (Francia 2009) 19.00 Gioco a due Film/Azione (USA 1999) 21.00 Daybreakers Film/Horror 22.50 Conversazione con Tom Cruise Rubrica 23.05 Omicidio per amore Film/Erotico (USA 1995) 0.45 Buried Film/Horror

SKY CINEMA PASSION A


9.15 Tre mogli Film/Commedia (Arg/Ita/Spa 2001) 11.00 Loggetto del mio desiderio Commedia (USA 1998) 12.50 John Q Drammatico (USA 2002) 14.50 Il talento di Mr. Ripley Film (USA 1999) 17.10 Qualcosa di speciale Film/Commedia (USA/Can 2009) 19.00 Condannato a nozze Film/Commedia (Italia 1993) 21.00 Preghiere inascoltate Drammatico (USA 2010) 22.30 Dear John Film/Drammatico 0.25 Alla ricerca dellassassino Poliziesco (USA 1990)

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

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ALLE PAGINE 28, 29 E 30

PESCARA

MANIERO-INSIGNE LEMPOLI VA KO
Il Pescara vince anche ad Empoli ( la prima volta) e si porta a un punto dalla vetta della classifica occupata dal Torino e dal Sassuolo Al Castellani decidono le reti di Maniero (nella foto) e di Insigne allinizio della ripresa Venerd la sfida contro il Modena

PALLACANESTRO

LA TERCAS A SIENA SFIDA I CAMPIONI DELLA MONTEPASCHI


A PAGINA 33

TROFEO ECCELLENZA

LAQUILA RUGBY TRAVOLTA A ROMA DALLA LAZIO


A PAGINA 33

GLI ANTICIPI DELLA SERIE A

Juve da applausi: campione dinverno


I bianconeri sbancano Bergamo con Lichtsteiner e Giaccherini e restano imbattuti
LE PARTITE DI OGGI

Milan, paura del sintetico Ranieri: occhio alla Lazio


MILANO. Ripartire dal Novara, contro il Novara. Il secondo round andr in scena oggi alle 15 al Silvio Piola, un nome abbinato a uno stadio che per ha il sapore di modernit, grazie al suo manto erboso sintetico, che ieri pomeriggio stato provato dal Milan nella seduta di rifinitura. Su questo terreno insolito i rossoneri dovranno ripartire, per dimenticare il derby perso. Non sar facile, perch giocheremo per la prima volta sul sintetico, contro una squadra che mercoled ha disputato una buona partita e quindi avr fiducia per fare bene, ma noi dobbiamo tornare a vincere. Vincere: un solo risultato per il Milan che non pu pi permettersi altri passi falsi. In serata, nel posticipo delle 20.45 Lazio contro Inter e Reja contro Ranieri: la sfida nella sfida, a San Siro. I due club si contendono il quarto posto in classifica (la Lazio ha un punto in pi), mentre tra i due allenatori pi una questione personale: sul curriculum di Reja pesa quella scia di derby della capitale persi quando sulla panchina della Roma cera proprio Ranieri. Per Reja, oltre al fatto personale, un test determinante per il nostro futuro. Confermarsi dopo il derby vinto domenica scorsa, invece, lobiettivo principale di Claudio Ranieri e dellInter. Quello che abbiamo fatto va messo nel dimenticatoio. Affronteremo una squadra forte e sar una partita pi complicata del derby stesso. La Lazio ha fatto pi punti e pi gol in trasferta che in casa ed la squadra che ha firmato pi punti nei secondi tempi. Ha perso solo a Siena.

BERGAMO. Due gol, di Lichtsteiner e Giaccherini, hanno regalato alla Juve il meritato titolo il campione dinverno. La squadra di Conte (imbattuta da 19 giornate), ha sprecato molto nel primo tempo e non stata baciata dalla fortuna, con Consigli paratutto e i legni colpiti da Barzagli e Vidal. Poteva andare in vantaggio, la Juve, gi nel primo tempo. LAtalanta si battuta bene, ma ha subto quasi costantemente i bianconeri, che sono andati a segno allinizio della ripresa con Lichtsteiner, su mirabile assist di Pirlo. Il raddoppio con un gran gol al volo di Giaccherini, subentrato a Marchisio, su assist di Marrone. Con i tre punti di Bergamo, la Juventus ha attraversato per prima il traguardo dinverno, che dal 2004-05 ha coinciso con lo scudetto finale. Ora Conte non pu pi nascondersi: i bianconeri fanno sul serio e lhanno dimostrato anche contro lAtalanta. Il punteggio avrebbe potuto essere ben pi rotondo, se solo Matri non avesse sprecato almeno tre palle gol. Conte non si pu per lamentare: la sua macchina da guerra ha chiuso landata imbattuta e sar dura per tutti riuscire a infliggerle una sconfitta. Lalle-

ATALANTA JUVENTUS

0 2

LA ROMA VINCE

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 6.5;


Raimondi 6, Ferri 6, Manfredini 5.5, Peluso 5; Schelotto 5.5 (31 st Ferreira Pinto sv), Cigarini 5, Padoin 5, Bonaventura 5.5 (16 st Marilungo 5); Moralez 6 (37 st Gabbiadini sv); Denis 5.5. A disposizione: Frezzolini, Stendardo, Minotti, Tiribocchi. Allenatore: Colantuono. JUVENTUS (4-3-3): Buffon 6; Lichtsteiner 6.5, Barzagli 7, Chiellini 7.5, De Ceglie 6; Vidal 6.5, Pirlo 7, Marchisio 6.5 (1 st Giaccherini 7); Pepe 6 (23 st Marrone 6.5), Matri 5, Vucinic 5.5 (40 st Bonucci sv). A disposizione: Storari, Del Piero, Borriello, Krasic. Allenatore: Conte. ARBITRO: Celi di Bari. RETI: nel st al 10 Lichtsteiner, al 37 Giaccherini. NOTE: spettatori 12.677 paganti, 9.658 abbonati. Incasso 283.947 euro. Angoli 8-3 per la Juve Ammoniti Raimondi, Lichtsteiner per gioco scorretto.

Totti con 211 gol meglio di Nordhal


ROMA CESENA 5 1
ROMA (4-3-3): Stekelenburg 6.5; Rosi 6, Juan 7.5 (29 st Kjaer sv), Heinze 6.5, Taddei 7; Gago 6.5, Greco 6.5, Pjanic 7; Totti 8 (20 st Viviani 6), Lamela 7 (9 st Bojan 6), Borini 7. A disp. Curci, Jose Angel, Perrotta, Simplicio. All. Luis Enrique. CESENA (4-4-2): Antonioli 5; Comotto 5, Rodriguez 5, Von Bergen 5, Lauro 5 (20 st Moras sv); Ceccarelli 6, Guana 5.5, Parolo 5, Colucci 5.5 (32 st Benalouane sv); Mutu 5 (1 st Candreva 6), Eder 6.5. A disp. Ravaglia, Bogdani, Martinez, Rennella. All. Arrigoni. ARBITRO: Giannoccaro di Lecce 5.5. RETI: 1 e 8 pt Totti, 9 pt Borini; 13 st Eder, 17 st Juan, 25 st Pjanic. NOTE: terreno in buone condizioni, spettatori 33.000. Ammonito: Benalouane. Angoli: 8-4 per la Roma. Recupero: 0, 2.

Giaccherini

La felicit di Conte Girone dandata straordinario, ora sar difficile ripetersi Il tecnico dellAtalanta Sono stati pi forti

natore si preso anche una bella rivincita sullambiente, che due anni fa lo aveva costretto alle dimissioni. Bergamo si dovuta inchinare alla superiorit della capolista. Lo stesso Colantuono lo ha riconosciuto: La Juve ha meritato, stata pi forte. Antonio Conte non nasconde la sua felicit, per il titolo di campione dinverno, dopo il 2-0

allAtalanta. Sar molto difficile ripetersi nel girone di ritorno. Ma essere campioni dinverno una grande soddisfazione. Per quello che abbiamo fatto vedere meritiamo questo titolo. Per tornare alla Juve di Capello ci vorr tempo, ma sono contento, perch ho ragazzi straordinari. Abbiamo fatto un girone di andata straordinario, a livelli altissimi.

ROMA. Francesco Totti supera lo svedese Gunnar Nordhal. Con le due reti segnate contro il Cesena il capitano della Roma raggiunge quota 211 con la stessa maglia, una in pi di quelle Nordhal. In testa c Silvio Piola, con 274 reti.

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IL CENTRO

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SERIE B

Zeman: primo gol da applausi


Lancio di Anania, cross di Insigne e testa di Maniero: da manuale
dallinviato
EMPOLI. Arriva in sala stampa con laria di dover commentare una gara come tante, non la quarta vittoria consecutiva, lirruzione a un punto dalla coppia di testa, il primo successo al Castellani; in poche parole lennesima proSfatato un altro tab, anzi due in un colpo: anche il Castellani caduto davanti alla banda Zeman. Qui n il tecnico n il Pescara avevano mai vinto. Per il boemo, per, un dettaglio quasi trascurabile. C sempre una prima volota nella vita. Per me quello che conta il risultato della squadra, poi che sia la mia prima volta qui va anche bene. Benissimo, si direbbe. Di questo passo si va lontano, in serie A, come ormai mezza citt sogna ad occhi paerti. Ma Zeman il peluccio lha visto comunque. E non se lo tiene per s. Abbiamo concesso poco, ma nelle ripartenze dobbiamo stare pi attenti, occorre dare pi rapidit allazione. Se diamo il tempo agli avversari di mettersi a posto diventa pi difficile per noi. Un rimbrotto che sembra mirato al centrocampo. Ma con tante novit qualche intoppo ci poteva stare. Come mai ha cambiato tanto? Dite Soddimo e Nielsen? Li ho visti bene in settimana, mi pareva giusto dare fiducia. Zeman spiega cos a fine gara la mini-rivoluzione. A sentirlo, nessun calcolo particolare, nessun timore di disorientare la squadra con cinque cambi in un sol colpo. Questa era la miglior squadra possibile, questa ha fatto. Ricambi allattezza, dunque, per il tecnicio. Un altro timore cancellato o almeno ridimensionato in chiave finale di stagione, quando la stanchezza finir per rimporre pi cambi di quelli che si vorrebbe. Una panchina da A, mister? Non so se baster, ma sono contento dei ragazzi, la rosa che abbiamo buona, di qualit. Ma il campionato non ancora finito, perva di forza del suo Pescara, la conferma tra le pi autorevoli candidate alla promozione in A. Ma Zeman cos, per lui limpresa importante sempre la prossima. Di quelle compiute magari si compiace, ma guarda avanti.

Il tecnico: Bisogna continuare cos perch il campionato lungo E tira le orecchie al centrocampo

Petterini e Lazzari

La gioia dellattaccante biancazzurro Lorenzo Insigne A seguire Riccardo Maniero festeggiato da Danilo Soddimo

SERIE B

IL FILM DELLA PARTITA


8 pt - Insigne alza. Da punizione a met campo, palla a Insigne che da 20 metri scarica di poco alto. 10 - Maniero di mano. Bella azione sulla destra, con Soddimo che appoggia quasi dal fondo per Maniero che arriva fuori tempo, fallisce un gol fatto, tocca con la mano e incassa un giallo. 17 - Insigne sfiora la traversa. Ancora una verticalizzazione dai e vai: Insigne-Soddimo-Insigne e tiro di poco alto. 22 - Si vede lEmpoli. Cross da destra di Gallozzi, Coralli anticipa di testa, ma spedisce a lato. 25 - Maniero sfiora il gol. Tiro di Nielsen da 20 metri, Pelagotti non trattiene ma Maniero sbilanciato manda a lato. 39 - Coppola ci prova. Serie di angoli a favore dellEmpoli, sul terzo palla a Coppola dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Anania. 40 - Insigne sciupa. Assist di Maniero a Insigne che da dieci metri tenta un esterno destro incompresibile e impreciso. 2 st - Maniero sblocca. Ripartenza con palla a Insigne che stavolta fa tutto bene, compreso lappoggio sul secondo palo dove arriva Maniero che di testa insacca. 7 - Insigne raddoppia. Azione prolungata in area emplose, Soddimo, Balzano, Soddimo per Nielsen che crossa sul palo opposto dove arriva Insigne che schiaccia di testa tra i piedi di Pelagotti.

Pescara vola, a un punto dalla vetta


Maniero e Insigne firmano il 4 successo di fila, cade il tab Empoli
dallinviato Walter Nerone
EMPOLI. Insaziabile Pescara. Quattro vittorie consecutive, con due exploit esterni. E altri due tab infranti: il Castellani, infatti, mai aveva concesso di uscire vincitore al Pescara n a Zeman. Anzi, a ricordarle tutte, era stato anche teatro della triste retrocessione del Pescara di Galeone e Junior. Allora fu la fine di un ciclo meraviglioso. Ieri s messo unaltro mattone su un progetto non meno entusiasmante. Unaltra esibizione di forza e allegria, gioco e concretezza (seppur a sprazzi) quella dei biancazzurri. Un Pescara un po meno spumeggiante di altre volte, ma capace di tenere il pallino in mano dal primo allultimo minuto. Un successo che pareva quasi inevitabile, anche mentre Insigne e soci sembravano fare a gara a chi sbagliava di pi. Tre punti che significano un altro passo di avvicinamento alla testa della classifica, ora in compartecipazione tra Torino e Sassuolo. Un risultato che mette i biancazzurri in condizione di effettuare addirittura il sorpasso alla prima distrazione degli avversari. S perch il campo ha detto chiaro e tondo che il Pescara una delle grandi del campionato. Provare a vincerlo diventa quindi un dovere. E farlo giocando come ha fatto finora, naturalmente rende la sfida anche pi entusiasmante. Un Pescara che corre un po meno veloce del solito, ma gestisce la palla anche pi a lungo del solito. Un Pescara che impressiona per la semplicit con la quale sottomette lavversario, lo costringe a rintanarsi nella sua area, timoroso di lasciare un sol metro libero a Maniero e compagni. Che pure per un tempo si divertono a sbagliare tutto il possibile e anche un po di pi. Vero Insigne? Un Pescara diverso da quello atteso alla viglia. Zeman ha spiazzato tutti, cambiando quasi mezza squadra.

Netta superiorit dei biancazzurri Uno-due decisivo allinizio del secondo tempo
Con Maniero e Petterini dentro per gli squalificati Immobile e Zanon molti pensavano che il boemo avrebbe toccato il meno possibile il resto. Neanche per sogno. Ecco il quasi dimenticato Soddimo dal primo minuto per Sansovini e il danese Nielsen al posto del bravo Kone di cinque giorni fa. Insomma rivoluzio-

I biancazzurri festeggiano la rete di Insigne vicino alla panchina

Sempre in gol da 27 partite ufficiali


Prima vittoria al Castellani per i biancazzurri e per Zeman
EMPOLI. Sempre in gol. Il Pescara non sbaglia un colpo e va in rete con la puntualit di un orologio svizzero. 50 reti in 23 gare di campionato. Una media di 2,17 a partita. Lultima volta in cui il Pescara rimasto a secco di gol risale al sei maggio scorso, quando stato sconfitto in casa per 1-0 dal Livorno. Da allora non ha mai fallito lappuntamento: andato in gol nelle ultime tre partite della stagione 2010-2011, poi nella prima di coppa allAdriatico-Cornacchia contro la Triestina e nelle 23 gare di questo campionato. In totale fanno 27 incontri di fila. Roba da guiness dei primati. Al Castellani arrivata la prima vittoria sul campo dellEmpoli, la quarta di fila per la banda Zeman. Ma quella in corso non la migliore serie di successi, perch nel girone dandata i biancazzurri ne hanno collezionati cinque di seguito. Salgono cos a cinque i successi fuori casa. Per la prima volta nel 2012, inoltre, il Pescara non ha subito gol in trasferta, anche questo un dato significativo del momento della banda Zeman. Lultima volta con la porta immacolata risale allanticipo di Bari, alla fine di ottobre, quando si impose 2-0 con doppietta di Insigne. Al Castellani ha esordito il centrocampista danese Nielsen, ingaggiato alla fine di dicembre: si tratta del 24 giocatore utilizzato da Zeman in questa stagione. A Crotone, infine, dopo la quarta sconfitta di fila, sembra al capolinea lavventura di Leonardo Menichini in panchina. Tra oggi e domani potrebbe essere esonerato. Venerd i calabresi saranno ospiti dellanticipo di Castellammare di Stabia, poi, il 31 gennaio, giocheranno allo Scida contro il Pescara.
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ne in tutti i reparti. Di fronte, un Empoli incerottato nello spirito prima che nel fisico, senza i vari Tavano e Busc, col baby talento Brugman a predicare in un deserto di motivazioni e idee. Un 4-3-1-2 quello toscano che in realt un catenaccio. In verit anche poco robusto. Un segno di impotenza e fragilit nervosa che verr a galla nel finale con due rossi che sanno di isteria di squadra pi che di stress da stanchezza. La rivoluzione di Zeman, si diceva. Una rivoluzione pi indolore di quanto si pensasse leggendo le formazioni. Infatti il palleggiare di Soddimo apparso in sintonia con le movenze di Maniero, meno feline di quelle di Immobile. In mezzo col danese, meno scorribande ma pi palleggio. Risultato, pur in un primo tempo abbastanza sotto ritmo per le abitudini biancazzurre, sette occasioni da rete a zero. Si capiva che era solo questione di tempo. Poco. E infatti, nel secondo, aggiustata la mira, eliminato qualche fronzolo di troppo negli ultimi venti metri, ecco luno-due in dieci minuti che chiude il discorso Empoli. Una verticale Anania-Insigne-Maniero che ha strappato un ooh! pure a Zeman (le vorrebbe tutte cos lui le azioni). E il fraseggio in area sul secondo gol: Soddimo-Balzano-Nielsen, Insigne: gol. Roba da standing ovation. Infatti, il Castellani sinchina, applaude i biancazzurri prima di contestare i suoi. Il sogno continua.
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ci bisogna continuare a lavorare per migliorare ancora, cercare di correggere dove serve correggere. Pensare di migliorare ancora questa squadra, oggi appare un po esagerato. Magari basterebbe confermarsi. A cominciare dalla prossima col Modena, venerd sera. Sar un impegno duro, loro stanno migiorando di giorno in giorno. Dovremo affrontarli con grande attenzione, non possiamno illuderci che pi facile. Certo che vedere un Pescara che non corre rischi, Anania costretto a

Un contrasto aereo con Capuano e Verratti che cercano di ostacolare lempolese Coralli In alto il danese del Pescara Matt Lund Nielsen

starsene in area tutto il tempo, quasi sorprendente. In effetti abbiamo concesso poco a loro, dietro abbiamo fatto bene. Per, dovevamo anche cercare di chiuderla prima, di occasioni ne abbiamo avute ma le abbiamo sbagliate. Soprattutto con Insigne, che finalmente si sbloccato. Insigne ha cambiato le scarpe, perch pensava che lo facevano sbagliare, poi ha fatto gol di testa. Ora star pi tranquillo, credo. Ma aveva fatto bene anche prima, tranne gli errori sotto porta. Maniero non fa rimpian-

gere Immobile. Sono contento di lui, come degli altri. Sappiamo cosa possono dare, importante che in campo ognuno si metta disposizione della squadra. Non si vince da soli. Dovesse sottolineare un momento della gara quale sceglierebbe? Il primo gol. Rilancio di Anania, Insigne controlla e mette in mezzo per Maniero che segna. Bello davvero e nei tempi giusti. Per lanticipo serale di venerd torneranno a disposizione il terzino Damiano Zanon e lattaccante Ciro Immobile. (w.n.)
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IL DOPO GARA

Maniero: siamo un bel gruppo


EMPOLI. La Tribuna del castellani trasformata in una sorta di osservatorio sul calcio spettacolo. Erano in tanti ieri tecnici e osservatori giunti per vedere il fenomeno calcisticico del momento. Mai visti in tanti, confidava un dirigente empoolese nel pre-gara. Dalla Germania allInghilterra e mezza serie A. Nel mirino, com noto da tempo, soprattutto Capuano e Insigne, ma anche Maniero e il solito Verratti. Per Capuano ieri cerano Bayern Monaco e Everton, oltre alla Juve. Atalanta

Sebastiani: la serie A? Ci crediamo


Tribuna piena di osservatori per i baby del Pescara
e Milan sembra abbiano gli occhi su Romagnoli (il Milan pensa di girarlo a Bergamo), per Verratti cera anche il Chievo, stando alle solite voci. Molti anche a guardare Maniero, che di qui a fine mese sar piuttosto chiacchierato sul mercato. A me non interessa questo, vedr la societ e caso mai mi far sapere. Il gol? Sono felice, davvero. Ci tenevo a fare bene, in settimana mi sono impegnato molto e sono contento che ilmister mi abbia dato fiducia. Unazione spettacolare: Anania-Insigne-Maniero-gol. Ma cera gi stato un preavviso. S, nel primo tempo ho provato io a mandare in gol Lorenzo, ma non andata bene. Limportante che alla fine abbiamo vinto. La squadra viene prima di tutto, questo ci insegna il mister. E si vede che siamo molto uniti in campo. Uno spettacolo che si gode anche il presidente Sebastiani, ovviamente. Abbiamo dato unaltra dinmostrazione di forza e di gioco. La serie A? Sarebbe un delitto non crederci, ma restando con i piedi bene per terra. I cambi di Zeman naturalmente hanno sorpreso anche lui. Molto. Quando ho visto la formazione quasi non ci credevo. Specie Soddimo, onestamente non me laspetavo. Con Delli Carri ci siamo guardati e ci veniva da ridere: il mister ci ha spiazzato. E soprattutto, conclude Sebastiani, alla fine ha avuto ragione lui. Perch la sua dote anche quella di tenere tutti i ragazzi sulla corda e scegliere solo in funzione delle esigenze del collettivo. (w.n.)
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Il terzino Antonio Balzano

Lesterno dattacco Danilo Soddimo in campo dallinizio al Castellani

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Zeman: primo gol da applausi


Lancio di Anania, cross di Insigne e testa di Maniero: da manuale
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EMPOLI. Arriva in sala stampa con laria di dover commentare una gara come tante, non la quarta vittoria consecutiva, lirruzione a un punto dalla coppia di testa, il primo successo al Castellani; in poche parole lennesima proSfatato un altro tab, anzi due in un colpo: anche il Castellani caduto davanti alla banda Zeman. Qui n il tecnico n il Pescara avevano mai vinto. Per il boemo, per, un dettaglio quasi trascurabile. C sempre una prima volota nella vita. Per me quello che conta il risultato della squadra, poi che sia la mia prima volta qui va anche bene. Benissimo, si direbbe. Di questo passo si va lontano, in serie A, come ormai mezza citt sogna ad occhi paerti. Ma Zeman il peluccio lha visto comunque. E non se lo tiene per s. Abbiamo concesso poco, ma nelle ripartenze dobbiamo stare pi attenti, occorre dare pi rapidit allazione. Se diamo il tempo agli avversari di mettersi a posto diventa pi difficile per noi. Un rimbrotto che sembra mirato al centrocampo. Ma con tante novit qualche intoppo ci poteva stare. Come mai ha cambiato tanto? Dite Soddimo e Nielsen? Li ho visti bene in settimana, mi pareva giusto dare fiducia. Zeman spiega cos a fine gara la mini-rivoluzione. A sentirlo, nessun calcolo particolare, nessun timore di disorientare la squadra con cinque cambi in un sol colpo. Questa era la miglior squadra possibile, questa ha fatto. Ricambi allattezza, dunque, per il tecnicio. Un altro timore cancellato o almeno ridimensionato in chiave finale di stagione, quando la stanchezza finir per rimporre pi cambi di quelli che si vorrebbe. Una panchina da A, mister? Non so se baster, ma sono contento dei ragazzi, la rosa che abbiamo buona, di qualit. Ma il campionato non ancora finito, perva di forza del suo Pescara, la conferma tra le pi autorevoli candidate alla promozione in A. Ma Zeman cos, per lui limpresa importante sempre la prossima. Di quelle compiute magari si compiace, ma guarda avanti.

Il tecnico: Bisogna continuare cos perch il campionato lungo E tira le orecchie al centrocampo

Petterini e Lazzari

IL FILM DELLA PARTITA


8 pt - Insigne alza. Da punizione a met campo, palla a Insigne che da 20 metri scarica di poco alto. 10 - Maniero di mano. Bella azione sulla destra, con Soddimo che appoggia quasi dal fondo per Maniero che arriva fuori tempo, fallisce un gol fatto, tocca con la mano e incassa un giallo. 17 - Insigne sfiora la traversa. Ancora una verticalizzazione dai e vai: Insigne-Soddimo-Insigne e tiro di poco alto. 22 - Si vede lEmpoli. Cross da destra di Gallozzi, Coralli anticipa di testa, ma spedisce a lato. 25 - Maniero sfiora il gol. Tiro di Nielsen da 20 metri, Pelagotti non trattiene ma Maniero sbilanciato manda a lato. 39 - Coppola ci prova. Serie di angoli a favore dellEmpoli, sul terzo palla a Coppola dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Anania. 40 - Insigne sciupa. Assist di Maniero a Insigne che da dieci metri tenta un esterno destro incompresibile e impreciso. 2 st - Maniero sblocca. Ripartenza con palla a Insigne che stavolta fa tutto bene, compreso lappoggio sul secondo palo dove arriva Maniero che di testa insacca. 7 - Insigne raddoppia. Azione prolungata in area emplose, Soddimo, Balzano, Soddimo per Nielsen che crossa sul palo opposto dove arriva Insigne che schiaccia di testa tra i piedi di Pelagotti.

ci bisogna continuare a lavorare per migliorare ancora, cercare di correggere dove serve correggere. Pensare di migliorare ancora questa squadra, oggi appare un po esagerato. Magari basterebbe confermarsi. A cominciare dalla prossima col Modena, venerd sera. Sar un impegno duro, loro stanno migiorando di giorno in giorno. Dovremo affrontarli con grande attenzione, non possiamno illuderci che pi facile. Certo che vedere un Pescara che non corre rischi, Anania costretto a

Un contrasto aereo con Capuano e Verratti che cercano di ostacolare lempolese Coralli In alto il danese del Pescara Matt Lund Nielsen

starsene in area tutto il tempo, quasi sorprendente. In effetti abbiamo concesso poco a loro, dietro abbiamo fatto bene. Per, dovevamo anche cercare di chiuderla prima, di occasioni ne abbiamo avute ma le abbiamo sbagliate. Soprattutto con Insigne, che finalmente si sbloccato. Insigne ha cambiato le scarpe, perch pensava che lo facevano sbagliare, poi ha fatto gol di testa. Ora star pi tranquillo, credo. Ma aveva fatto bene anche prima, tranne gli errori sotto porta. Maniero non fa rimpian-

gere Immobile. Sono contento di lui, come degli altri. Sappiamo cosa possono dare, importante che in campo ognuno si metta disposizione della squadra. Non si vince da soli. Dovesse sottolineare un momento della gara quale sceglierebbe? Il primo gol. Rilancio di Anania, Insigne controlla e mette in mezzo per Maniero che segna. Bello davvero e nei tempi giusti. Per lanticipo serale di venerd torneranno a disposizione il terzino Damiano Zanon e lattaccante Ciro Immobile. (w.n.)
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IL DOPO GARA

Maniero: siamo un bel gruppo


EMPOLI. La Tribuna del castellani trasformata in una sorta di osservatorio sul calcio spettacolo. Erano in tanti ieri tecnici e osservatori giunti per vedere il fenomeno calcisticico del momento. Mai visti in tanti, confidava un dirigente empoolese nel pre-gara. Dalla Germania allInghilterra e mezza serie A. Nel mirino, com noto da tempo, soprattutto Capuano e Insigne, ma anche Maniero e il solito Verratti. Per Capuano ieri cerano Bayern Monaco e Everton, oltre alla Juve. Atalanta

Sebastiani: la serie A? Ci crediamo


Tribuna piena di osservatori per i baby del Pescara
e Milan sembra abbiano gli occhi su Romagnoli (il Milan pensa di girarlo a Bergamo), per Verratti cera anche il Chievo, stando alle solite voci. Molti anche a guardare Maniero, che di qui a fine mese sar piuttosto chiacchierato sul mercato. A me non interessa questo, vedr la societ e caso mai mi far sapere. Il gol? Sono felice, davvero. Ci tenevo a fare bene, in settimana mi sono impegnato molto e sono contento che ilmister mi abbia dato fiducia. Unazione spettacolare: Anania-Insigne-Maniero-gol. Ma cera gi stato un preavviso. S, nel primo tempo ho provato io a mandare in gol Lorenzo, ma non andata bene. Limportante che alla fine abbiamo vinto. La squadra viene prima di tutto, questo ci insegna il mister. E si vede che siamo molto uniti in campo. Uno spettacolo che si gode anche il presidente Sebastiani, ovviamente. Abbiamo dato unaltra dinmostrazione di forza e di gioco. La serie A? Sarebbe un delitto non crederci, ma restando con i piedi bene per terra. I cambi di Zeman naturalmente hanno sorpreso anche lui. Molto. Quando ho visto la formazione quasi non ci credevo. Specie Soddimo, onestamente non me laspetavo. Con Delli Carri ci siamo guardati e ci veniva da ridere: il mister ci ha spiazzato. E soprattutto, conclude Sebastiani, alla fine ha avuto ragione lui. Perch la sua dote anche quella di tenere tutti i ragazzi sulla corda e scegliere solo in funzione delle esigenze del collettivo. (w.n.)
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IL CENTRO

SERIE B - LE PAGELLE

Nielsen una piacevole sorpresa


Balzano, Romagnoli e Capuano sono delle dighe nelle retrovie, Maniero decisivo
di Walter Nerone
ANANIA 6 Per una volta resta quasi inoperoso. Niente uscite avventurose, niente mischie. Forse si annoia un po, ma quando serve sta l. BALZANO 6,5 Riportato sulla sua fascia, si lancia nelle solite scorribande, raddoppiando ora Soddimo ora Nielsen. Stavolta lo fa un po meno freneticamente, ma sempre nel vivo del gioco. Una certezza. ROMAGNOLI 6,5 Se Anania ha una giornata tranquilla anche perch il biondo l davanti sventa sul nascere le due occasioni potenzialmente pericolose. Tranquillo, tempestivo, vigile. In crescita vistosa. CAPUANO 6,5 Ormai leader della difesa, tiene il reparto con sicurezza e autorit. Spegne senza fatica ogni velleit delle punte empolesi. PETTERINI 6 Inizio spigliato, ha dentro tanta rabbia di sfogare per la troppa panchina accumulata. MagaTOGNI (dal 26 st) 6 Entra quando la pratica ormai chiusa. Fa il suo senza fronzoli. Si tratta della 200 gara tra i professionisti. SODDIMO 6,5 Forse il pi sorpreso di tutti della sua presenza in campo. Parte quasi frenetico, ma capisce subito che strafare lunico rischio da non correre. Non ha la concretezza di Sansovini nei sedici metri, ma si mette al servizio della squadra, contribuisce in maniera determinante al secondo gol e alla fine la prestazione largamente sufficiente. MANIERO 7 Non far rimpiangere Immobile non da tutti. Ha il grande merito di sbloccare la partita, ma gi nel primo tempo si era reso pericolso e aveva offerto un assist delizioso a Insigne. Zeman ci pu contare. INSIGNE 7 Un assist, un gol, addirittura di testa, bilancio largamente positivo dopo una opartita che lha visto sbagliare un paio di facili occasioni.
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CARBONI

Empoli troppo passivo


EMPOLI. La societ gli rinnova fiducia per bocca del presidente Corsi, ma lui al momento in questa squadra d lidea di credere assai poco. In queste condizioni non si va da nessuna poarte. In sei o sette in pratica erano fuori gara prima ancora che iniziasse davvero, dice a fine gara il tecnico empolose Carboni. Siamo bloccati psicologicamente, e non questione di assenze, anche senza Tavano e Busc avevamo in campo gente esperta, tecnicamente valida. Invece. Invece? Restamo passivi. Buttiamo palla invece di giocarla. E se di fronte ha un Pescara, questo suicidio sicuro.
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Riccardo Maniero realizza di testa la rete dell1-0 al Castellani: la terza personale in questa stagione ri non indovina tutti i tempi giusti delle sovrapposizioni, ma neanche evidenzia pericolose amnesie difensive. Una prova onesta. NIELSEN 6,5 Inserito a sorpresa al posto di Kone, appare gi a suo agio, sa ragionare e lanciare di prima. Fisicamente si fa sentire, aiuta in copertura e evidenzia una buona propensione al tiro dalla distanza, qualit che potrebbe venire molto utile alla causa. VERRATTI 6,5 Meno brillante che nelle precedenti uscite, forse perch intorno a lui ruotano molti volti nuovi. Ma alloccorrenza mette il piede anche l dove non era uso farlo. Comunque assicura a Zeman quelle gocce di fantasia e classe che servono a trasformare unazione qualunque in occasione da rete.

I TABELLINI DELLE ALTRE PARTITE


CITTADELLA TORINO 1 1
CITTADELLA (4-3-3): Cordaz 7.5;
Martinelli 5.5, Gasparetto 7, Pellizzer 6.5, Scardina 7; Vitofrancesco 6, Busellato 6.5 (26 st Magallanes sv), Schiavon 6; Bellazzini 6 (17 st Di Roberto sv), Di Nardo 6.5 (37 st Job sv), Maah 6.5. A disp. Pierobon, Gorini, Baselli, Marchesan. All. Foscarini. TORINO (4-2-4): Coppola 6 (23 st Morello); Darmian 6, Di Cesare 6, Ogbonna 5.5, Parisi 5.5; Basha 6.5, Iori 6.5; Surraco 5.5 (26 st Meggiorini), Antenucci 7, Sgrigna 6.5 (35 st Bianchi), Stevanovic 6.5. A disp. DAmbrosio, Vives, Glik, Oduamadi. All. Ventura. ARBITRO: Irrati di Pistoia. RETI: 6 pt Gasparetto, 17 pt Antenucci. NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori 2.858, incasso 20.486 euro. Ammoniti: Busellato, Di Cesare, Parisi, Stevanovic. Angoli: 7-4. Recupero: 1, 4.

SASSUOLO VICENZA

4 2

VERONA JUVE STABIA

2 0

SASSUOLO (3-5-2):Pomini 6; Marzoratti 6.5, Bianco 6.5, Terranova 6.5 (34 st Gazzola sv); Consolini 6.5, Magnanelli 7, Valeri 6.5, Bianchi 6 (15st Cofie 6.5), Longhi 6; Missiroli 6.5, Sansone 8 (37 st Marchi 6). A disp: Bassi, Boakye, Troianiello, All: Pea. VICENZA (4-4-2): Frison 5.5; Tonucci 5 (1st Bariti 5), Martinelli 5, Augustyn 5, Giani 6; Gavazzi 6, Paro 5.5 (1st Misuraca 6), Rigoni 6, Soligo 6; Paolucci 5.5 (23 st Maiorino 6) Abbruscato 6. A disp: Acerbis, Bastrini, Pisano, Maritato. All: Cagni. ARBITRO: Merchiori di Ferrara. RETI: 42pt, 5 e 13st Sansone, 10st Abbruscato (rig), 46st Rigoni, 48st Gazzola.

VERONA (4-3-3): Rafael 7, Abbate 6


(37 st Cangi sv), Mareco 6, Maietta 6.5, Scaglia 7, Jorginho 6, Tachtsidis 6, Hallfredsson 6.5, Gomez 6.5, Bjelanovic 5 (3 st Pichlmann 7), DAlessandro 6.5 (25 st Russo 6). A disp. Frattali, Ceccarelli, Lepiller, Berrettoni. All. Mandorlini. JUVE STABIA (4-4-2): Colombi 6.5;

Baldanzedd 5.5, Molinari 5.5, Scognamiglio 5.5 (20st Biraghi 6), Di Cuonzo 6, Erpen 6.5 (22st Raimondi 5.5) Mezavilla 6, Dav 6 (27st Scozzarella sv), Zito 5.5, Sau 6, Danilevicius 5.5. A disp. Seculin, Cappelletti, Danucci, Falcinelli. All. Braglia. ARBITRO: Di Paolo di Avezzano. RETI: 43 pt Scaglia, 34 st Pichlmann. NOTE: pomeriggio di sole, terreno in buone condizioni, spettatori 12.439. Ammoniti Mezavilla e Molinari. Angoli: 6-2 per il Verona. Recuperi: 2, 4.

CROTONE VARESE

1 2

BARI MODENA

0 1

GROSSETO ALBINOLEFFE

1 0

ASCOLI GUBBIO

2 1

I CANNONIERI
15 RETI: Immobile (2 r) (Pescara); Sansone (5 r) (Sassuolo). 13 reti: Tavano (1 rig) (Empoli). 12 reti: Sau (1 rig) (Juve Stabia); Abbruscato (4 rig) (Vicenza). 11 reti: Sforzini (1 rig) (Grosseto). 10 reti: Sansovini (Pescara). 9 reti: Cocco (4 rig) (Albinoleffe). 8 reti: Papa Waigo (2 r) (Ascoli); Jonathas (3 r) (Brescia); Castaldo (4 r) (Nocerina); Insigne (Pescara); Pozzi (1 r) (Samp). 7 reti: Maah (Cittadella); Ceravolo (2 rig), Missiroli (1 rig) (Reggina). 6 reti: Caridi (2 rig) (Grosseto); Ciofani (1 rig) (Gubbio); Dionisi (4 rig) (Livorno); Greco (2 rig) (Modena); Cacia, Cutolo (Padova); Ragusa (Reggina); Bertani (1 rig) (Sampdoria); Boakye (Sassuolo). 5 reti: Feczesin (Brescia); Alfageme (Grosseto); Graffiedi (2 rig) (Gubbio); Paulinho (Livorno); Campagnacci (Reggina); Antenucci, Bianchi (1 rig) (Torino); Cellini, De Luca (Varese); Halfredsson, Pichlmann (Verona).

CROTONE (4-2-3-1): Belec 6; Correia 5, Checcucci 5, Abruzzese 5.5, Migliore 5.5; Florenzi 6, Galardo 5.5 (1 st Djuric 5.5); De Giorgio 5 (12st Gabionetta 5.5), Calil 5.5, Sansone 5; Ciano 5 (38 st Pettinari sv). A disp. Bindi, Loviso, Eramo, Tedeschi. All. Menichini. VARESE (4-4-2): Bressan 6; Pucino 6.5, Troest 6.5, Terlizzi 7.5 (38 st Camisa sv), Grillo 6.5; Carrozza 7, Kurtic 7.5, Damonte 6.5, Pettinari 7 (19 st Nadarevic 6); Neto Pereira 5.5 (45 pt Martinetti 6), De Luca 6.5. All. Maran. ARBITRO: Mariani di Aprilia. RETI: 41 pt Terlizzi, 25 st Carrozza (rig), 47 st Florenzi. NOTE: espulso Checcucci al 22 st.

BARI (4-3-1-2):Lamanna 6; Crescenzi 6, Borghese 6, Ceppitelli 6, Garofalo 5; Bellomo 6 (6 st Castillo 5), De Falco 5, Scavone 5.5 (21 st Bogliacino 5.5); Forestieri 6 (25st Galano 6); Caputo 5, Stoian 5.5. A disp. Koprivec, Rivaldo, Polenta, Romizi. All. Torrente. MODENA (4-4-1-1): Caglioni 6; Milani 6, Perticone 6.5, Carini 6, Rullo 6; Nardini 6, Petre 6.5 (31 st Ardemagni sv), Dalla Bona 6, Ciaramitaro 6; Di Gennaro 6.5; Stanco 5.5. A disp. Guardalben, Turati, Bassoli, De Vitis, Diagouraga, Carraro. All. Cuttone 6. ARBITRO: Viti di Campobasso. RETE: 10 pt Petre. NOTE: spettatori 5.200.

GROSSETO (4-3-1-2): Narciso 7; Petras 6, Olivi 6, Padella 6, Giallombardo 6; Crimi 6, Ronaldo 6, Consonni 6; Caridi 6,5; Alfageme7 (35 st Keko 6), Gerardi 5 (38 st Iorio 6). A disp: Lanni, Mancino, Zanetti, Lupoli, Antei. Allenatore: Viviani. ALBINOLEFFE (4-1-4-1): Offredi 6; Luoni 6, Lebran 5, Malomo 6, Regonesi 5; Hetemaj 5 (32st Taugourdeau 5); Cristiano 5 (11 st DAiello 5),Laner 6 (20 st Torri 6), Girasole 6, Foglio 5; Cocco 6. A disp: Tomasig, Germinale, Pacilli, Piccinni. Allenatore: Fortunato. ARBITRO: Baracani di Firenze. RETE: 14 st Alfageme. NOTE: espulso al 10 st Luoni.

ASCOLI (3-5-2): Guarna 6; Ciofani


M. 6, Faisca 6, Peccarisi 6; Scalise 6,5, Di Donato 6.5, Pederzoli 6, Sbaffo 6, Pasqualini 6 (29st Beretta sv); Papa Waigo 7 (46st Andelkovic sv), Soncin 6.5 (35 st Falconieri 7). A disp: Maurantonio, Vitiello, Tamburini, Ilari. All: Silva. GUBBIO (4-4-2):Donnarumma 6; Briganti 6, Benedetti 5.5, Boisfer 6, Mario Rui 6; Bazzoffia 7, Gerbo 6 (11 st Almici sv), Obiora 6, Buchel 6 (15 st Mastronunzio sv); Ciofani D. 5.5 (31 st Raggio Garibaldi sv), Graffiedi 6. A disp: Farabbi, Giannetti, Lunardini, Farini. All. Simoni. ARBITRO: Pinzani di Empoli. RETI: 37 pt Papa Waigo, 23 st Bazzoffia, 44 st Falconieri.

PRIMAVERA

BERRETTI

I biancazzurri sconfitti a Palermo, decide un rigore Bene Pescara e Giulianova, male le altre abruzzesi
PALERMO PESCARA 1 0
Maira (25st Di Francesco). A disp: Savelloni, Iaboni, Cherubini, Spadafora, Della Cioppa. Allenatore: Di Battista. ARBITRO: Adduci di Paola. RETE: 37 pt Bollino (rigore). NOTE: ammoniti Di Bartolomeo, Di Pentima, Labrin Candia, Arzamendia. Espulso al 47 st Zerbi per proteste.

PALERMO: Micai, Labrin Candia


(20 st Silvestri), Di Chiara, Kosnic, Barberis, Prestia (44 st Caputo), Sanseverino, Vassallo (28 st Arzamendia), Zerbi, Cristofari, Bollino. A disp: Patania, Cerniglia, De Vita, Rojas. Allenatore: Capodicasa. PESCARA: Falso, Vittiglio, Di Pentima, Colantoni, DAmico, Bacchetti, Di Bartolomeo (41 st Mbodj), Iannascoli (30 st Cherubini), Faccini, Bizzarri, Di

PALERMO. Pescara sconfitto nella 15 giornata del girone C del campionato Primavera. Il Palermo vince grazie a un calcio di rigore. Questi i risultati: Roma-Catania 2-1, Palermo-Pescara

1-0, Ascoli-Gubbio 5-1, Lecce-Juve Stabia 3-0, Bari-Lazio 0-1, Nocerina-Napoli 1-3 e Crotone-Reggina oggi. La classifica: Roma 39 punti; Lazio 38; Palermo 34; Lecce 28; Catania 25: Reggina 22; Napoli 19; Ascoli 17; Nocerina, Juve Stabia 15; Pescara 13; Bari 12; Gubbio 9; Crotone 6. Prossimo turno: Nocerina-Crotone, Reggina-Bari, Palermo-Roma, Pescara-Ascoli, Lazio-Catania, Napoli-Lecce e Gubbio-Juve Stabia.
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TURNO da dimenticare per le squadre abruzzesi della Berretti. Ad eccezione di Pescara e Giulianova, impostisi tra le mura amiche, tutte le altre (Virtus Lanciano, Chieti, LAquila e, nellaltro girone, Celano) sono tornate a mani vuote dai rispettivi impegni. Girone D. I risultati della 16 giornata: Chieti-Ternana 0-4, Foligno-Fano 7-1, Giulianova-Santarcangelo 2-0, LAquila-Rimini 2-3, Pescara-Perugia 2-1, Siena-Bellaria 2-0, Lanciano-San Marino 0-1. Classifica: Ternana 38; Lanciano 31; Foligno 29; San Marino 28; Chieti 25; Fano e Perugia 24; Pescara 20; Bellaria 17; Siena 16; Giulianova 15; Rimini e Santarcangelo 14; LAquila 13. Prossimo turno (28 gennaio): Bellaria-Chieti, Fano-Pescara, Peru-

gia-Giulianova, Rimini-Siena, San Marino-LAquila, Santarcangelo-Foligno, Ternana-Lanciano. Girone E. I risultati: Aprilia-Foggia 3-0, Avellino-Paganese 1-1, Campobasso-Latina 0-2, Celano-Aversa Normanna 2-3, Frosinone-Andria 5-2, Isola Liri-Fondi 4-3, Sorrento-Barletta 3-1. Classifica: Frosinone 42; Avellino 32; Aprilia e Sorrento 29; Foggia 27; Latina 26; Fondi, Celano e Isola Liri 22; Paganese 18; Barletta 17; Aversa Normanna 15; Campobasso 11; Andria 8. Prossimo turno: Andria-Sorrento, Aversa Normanna-Frosinone, Barletta-Isola Liri, Foggia-Campobasso, Fondi-Celano, Latina-Avellino, Paganese-Aprilia. (s.d.c.)
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IL CENTRO

SPORT

S5

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

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Lanciano in emergenza
Sei assenti tra squalifiche e infortuni contro il Prato
LANCIANO. E una Virtus in piena emergenza, quella che oggi pomeriggio affronta al Biondi il Prato. Per la prima volta nella stagione, infatti, mister Carmine Gautieri si trova con gli uomini contati per via delle tante assenze. Sono ben sei tra squalificati (il difensore Gaetano VaIn effetti, ammette lo stesso Carmine Gautieri, non siamo messi tanto bene, sotto il profilo dei disponibili. Un problema del quale avrei fatto volentieri a meno, alla vigilia di un match sicuramente impegnativo. Il Prato, infatti, fu una delle poche squadre capaci, allandata, di metterci in difficolt, a dispetto del successo poi ottenuto. Quanto ad Improta, sono davvero contento per lui, e dellopportunit che gli si prospetta. Il ragazzo ha gi dimostrato di avere buoni numeri e ampi margini di miglioramento, senza contare che si tratta di unoperazione di mercato che d lustro anche alla societ. Che dovr, per, muoversi anche in entrata, tagliando al contempo qualche elemento in esubero... I dirigenti sanno cosa serve a questa squadra (un esterno difensivo, un play maker, un vice-Pavoletti e, partito Improta, un attaccante esterno, ndc), avendone parlato spesso in questi giorni. Non so quando, ma sono sicuro che qualcuno arriver, per cui vado avanti tranquillo e sereno. Magari proprio sul filo di lana, come avvenne in agosto, quando la dirigenza diede vita ad una vera e propria rivoluzione, con stola, il centrocampista Alessandro Volpe e lesterno dattacco Manuel Turchi) ed infortunati (il regista DAversa e le punte Titone e Tarquini), ai quali bisogna poi aggiungere laltro attaccante esterno Improta, che proprio in settinana stato ceduto (in prestito) al Genoa. una dozzina di arrivi ed altrettante partenze. Salvo ripensamenti, comunque, il ds Leone ed i fratelli Maio saliranno a Milano negli ultimi tre giorni di mercato per chiudere qualcuna delle trattative intessute nel frattempo. Una di queste, la piimportante, riguarda lattaccante pescarese Giacomelli, che era e resta il sogno proibito della Virtus, ansiosa di affiancarlo ad un tridente completato da Pavoletti e Chiric. Questultimo infatti, a dispetto delle tante sirene, sembra essersi persuaso a restare, complici la ferma presa di posizione assunta dalla societ e lopera di convincimento adottata dai compagni di squadra. Con in testa lesperto DAversa, che lo ha marcato stretto nellultimo periodo. Quanto alla sfida odierna, i problemi maggiori riguardano la linea mediana, orfana come detto di Volpe e DAversa. Tre i nomi in ballottaggio per due maglie: Novinic, Margarita ed il debuttante Ferrara (mai utilizzato sinora), mentre in attacco dovrebbe essere Zeytulaev (in assenza di Titone) a sostituire, sullout sinistro, capitan Turchi. Stefano De Cristofaro
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Centrocampo rivoluzionato Novinic, Margarita e Ferrara in lizza per due maglie


Il centrocampista della Virtus Lanciano Giorgio Capece nato il 5 marzo 1992

Serie D. Il Canistro sfida il San Nicol e schiera Avino, il tecnico atessano Ronci messo ko dalla febbre

Teramo, tornano Masini e Serraiocco


La capolista a SantEgidio contro i giallorossi alle prese con il dubbio Ragatzu
TERAMO. Un derby-trappola sulla strada del Teramo. Il match sul campo della Santegidiese si presenta pieno di insidie per il Diavolo, a caccia di un successo in trasferta da circa due mesi al cospetto di un avversario assetato di punti-salvezza. Espugnare il comunale vibratiano, inviolato dallo scorso 6 novembre, darebbe un segnale forte alla concorrenza e varrebbe un altro allungo in classifica su Samb e Ancona che oggi si sfidano nello scontro-diretto in programma al Riviera delle Palme. Alla vigilia del derby uno dei tanti ex giallorossi, mister Roberto Cappellacci, carica i suoi: Dobbiamo tornare a fare punti fuori casa pur consapevoli di affrontare una Santegidiese insidiosa, che gioca bene ed pi solida in difesa. Ci vorr una prestazione allaltezza della gara difficile che ci attende. Capitolo formazione: lunico indisponibile lo squalificato Calabuig; tornano dallinizio Serraiocco e Masini (Arcamone in panchina); conferma, in difesa, per il terzino destro Ciampi. In casa Sant sale lattesa per la partita. Sugli spalti (venduti tutti i 360 biglietti per i tifosi del Teramo) previsto il pubblico delle grandi occasioni. Il tecnico Gaetano Fontana presenta cos la gara: Per tenere testa al Teramo servono sacrificio, umilt e corsa. Sarebbe bello se ripartissimo dallottimo primo tempo dellandata. In dubbio, fino allultimo secondo, lutilizzo di Ragatzu ( tra i convocati); out DIppolito; ballottaggio DAmore-Difino per il posto di under del 1993. La terza di ritorno propone anche il derby tra San Nicol e Luco Canistro. I padroni di casa devono rinunciare di nuovo al mediano Luca Minopoli. Novit tra i rovetani: lattaccante Dario Avino, classe 1984, ha firmato ieri ed stato convocato da mister Promutico, alle prese con le assenze di Di Fausto, Tarquini e Valente e i dubbi sul recupero di Merenda e Tomassi. Trasferta dura per lAtessa Vds a Civitanova (i marchigiani, in casa, sono imbattuti). Tra i sangrini potrebbe dare forfait il tecnico Donato Ronci, ko per la febbre alta ( pronto il vice Gabriele Farina); assenti lo squalificato Mattia Mainella e linfortunato Fonseca. Match delicato quello tra Rc Angolana (quattro ko consecutivi) e Isernia. Il direttore generale nerazzurro, Angelo Londrillo, chiama a raccolta i tifosi: I nostri sostenitori possono essere larma in pi come accaduto con lAncona. Questa partita una tappa fondamentale del nostro cammino. Il Miglianico, infine, riceve la Vis Pesaro con lorganico al completo. Gaetano Lombardino
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LANTICIPO DI ECCELLENZA
MOSCIANO SP. TULLUM 1 2

MOSCIANO:Di Giammatteo, Di Felice, Luciani, Bont (30 st Ruggieri), Di Pietrantonio, Pinto, Di Francesco, Tarantella, Fusco, Villa, Shibusawa (17 st DIgnazio). A disp: Rastelli, Cappelli, Di Benedictis, Orfanelli, Marcellini. Allenatore: Impullitti. SPORTING TULLUM: Simone, Rispoli, DAlessio, Pianese, Beltramone, Zegatti, Quintiliani, Previti (1 st Bell), Cavuto (13 st DAguanno), Manno (30 st Serano), Forgione. A disp: Puleo, Ottaviani, Vitrone, Severino. Allenatore: Di Ghionno. ARBITRO: Mastrogiuseppe di Sulmona. RETI: pt 1 Bont, 16 st Bell, 25 st Manno. NOTE: ammoniti Di Francesco, Villa, Rispoli, Zegatti, Quintiliani, Forgione, DAguanno.

Lo Sporting Tullum sbanca Mosciano e sogna i play off


Giallorossi in vantaggio con Bont, poi entra Bell e nella ripresa cambia la partita
sfida era partita bene per i giallorossi con la rete, dopo un minuto esatto, di Bont bravo ad incunearsi in area e battere Simone. Lo Sporting Tullum, per, ha saputo reagire e si confermato squadra di rango. Nel primo tempo le occasioni per Quintiliani, bravo Di Giammatteo e Cavuto, traversa. Nella ripresa sfida cambiata complice anche lingresso in campo prima di Bell e poi di DAguanno. Il primo ha pareggiato, con un fendente dal limite, e ha sfiorato il raddoppio su cross del secondo con un colpo di testa neutralizzato in angolo dal portiere. Sulla battuta del corner, al 25, il perfetto colpo di testa di Manno che ha regalato i tre punti agli ospiti. Nel finale occasioni per i padroni di casa, ma prima Fusco e poi DIgnazio non sono riusciti a trovare la via della rete. Proteste, in pieno recupero, anche per un sospetto mani in area su conclusione di Pinto.

MOSCIANO. Lo Sporting Tullum sbanca il Mario Rodi nellanticipo dEccellenza. Un successo arrivato in rimonta, ma, comunque, meritato per la formazione tollese che entra di diritto in zona play off. Si ferma a tre risultati utili, invece, la serie del Mosciano che incassa un altro stop casalingo. Eppure la

Gli altri anticipi. Si sono disputati quindici anticipi nei campionati di Prima e Seconda categoria: continua lascesa del Notaresco nel girone D di Prima che ha consolidato il primato battendo 4-0 il Lokomotiv Bellante. Sorpresa nel girone E di Seconda categoria con il fanalino di coda Garrufo che batte per 1-0 in casa il Villa Fiore. Prima categoria girone B: Audax Palmoli-Villa Scorciosa 2-2; Prima girone D: Miano-Lokomotiv Bellante 2-2 e Notaresco-Colleranesco 4-0; Prima girone E: Daniele Cericola-Pianella 0-1 e Real Tre Ciminiere-Pescaramanzia 0-2; Seconda categoria girone B: Pitinum-Tornimparte 0-2; Seconda categoria girone D: Fater Angelini-Real Zanni 1-1 e Primavera 94 San Giovanni Teatino-Gladius 1-1; Seconda categoria girone E: Bradi Tortoreto-Castellalto 1-4, Garrufo-Villa Fiore 1-0 e Toranese-Nereto 1-2; Seconda categoria girone F: Guardia Vomano-Castilenti 2-1; Seconda categoria girone G: Marcianese-San Vito 1-1 e Paglieta-Pretoro 1-1; Seconda categoria girone H: Simone Piccirilli-Lentella 1-0. (m.f.-r.d.p.)
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SPORT

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IL CENTRO

SECONDA DIVISIONE

Ianni scuote LAquila: serve una grande gara per vincere a Vibo Valentia
I rossobl vogliono allungare la serie positiva contro i calabresi in formazione rimaneggiata
LAQUILA. Vincere per allungare la striscia dei quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie ed un pareggio) inanellati dopo la sconfitta interna col Perugia. LAquila si reca al Razza Vibo Valentia conscia delle difficolt dellincontro, ma con il chiaro intento di alimentare quella fiamma che nello spogliatoio sempre stata accesa. Lotteremo per vincere come al solito, annuncia il tecnico Maurizio Ianni. Anche perch lobiettivo gratificante e ognuno di noi vuole ottenere il massimo dai sacrifici che sta facendo. Insomma, vincere per continuare a volare. E anche per approfittare del riposo di un Catanzaro che dal giro di boa ha ingranato la marcia giusta e trovato il piglio delle grandi. Soprattutto, ora che in societ sembra tornare il sereno, con la risoluzione di uno stallo che ha congelato per

Il portiere dellAquila Andrea Testa nato l11 giugno 1990 sempre ritardata, costituisce ora il presupposto per nuovi ingressi societari e larrivo di una ventata di entusiasmo ed ottimismo. E che potrebbe infondere, perch no, agli attuali vertici il coraggio di provare a rendere pi concreto un sogno. Magari anticipando i tempi tecnici necessari ai nuovi ingressi ed intervenendo a dovere sul mercato. Tutti discorsi, per, da affrontare solo dopo la trasferta odierna. I ragazzi di Maurizio Ianni affrontano un avversario contro il quale, allandata, colsero la prima vittoria della stagione grazie al gol di Giglio. Vibonese reduce da due sconfitte di fila e perci affamata di punti. Ma privata dal mercato e dagli infortuni di uomini importanti come Puntoriere, approdato al Celano, Di Berardino e Borghetto. E, soprattutto, orfana in attacco del gioiellino Souleymane Doukara (nove gol finora), appiedato dal giudice sportivo. Senza grossi punti di riferimento in attacco, infoltiranno il centrocampo, analizza Ianni. E concederanno molto poco, come nelle loro caratteristiche. Dovremo essere bravi e pazienti nel trovare i varchi giusti. Maurizio Ianni a Vibo dovr fare a meno dei soli Pietrella e Campinoti. Praticamente scontata la formazione, con lunico dubbio tra Leone e Calvarese per il ruolo di terzino sinistro. Simoncini torner a destra e Agnello in mediana, dove agir insieme a Capparella e Carcione. Alessandro Fallocco
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mesi qualsiasi programmazione. Massimiliano Nurzia ha ufficialmente comunicato al club di via Ulisse Nurzia di non voler partecipare alla ricapitalizzazione necessaria a ripianare le perdite di bilancio. Il che, automaticamente, far rientrare il 17% delle quote finora possedute da Nurzia nelle mani del club, specificatamente in quelle del presidente Gizzi, pronto ad accollarsi gli oneri della ricapitalizzazione quasi per intero (90%). Una svolta che, pi volte annunciata ma

In porta va Feola, in avanti la coppia Lacarra-Anastasi

Giallorossi a Frattamaggiore contro lArzanese, Terrenzio fuori

Al Piccone arriva lAversa Normanna, centrocampo in emergenza

Il Chieti a Fondi senza DEttorre Il Giulianova perde DAlessandro Paolucci rilancia Cardinali domani passer allAndria
CHIETI. Emergenza portiere alla vigilia della sfida di Fondi. Il titolare delle ultime partite, Fabrizio DEttorre, a letto con la febbre e oggi dovrebbe tornare tra i pali Ivano Feola, il 91 che ha giocato per quasi tutto il girone dandata. Convocato in extremis il baby DAmbrosio, classe 1995, arrivato nei giorni scorsi dal Frosinone e ieri in panchina con la Berretti di Angelozzi. Una tegola imprevista per il Chieti reduce da due sconfitte di fila e ancora alla ricerca del primo successo del 2012. Un punto nelle ultime tre gare, una frenata clamorosa per i neroverdi che a met dicembre erano arrivati fino al quinto posto in classifica nel girone B della Seconda divisione. Oggi sono sesti (ultimo posto utile per qualificarsi ai play off), ma braccati dalle rivali. Soprattutto, sono indeboliti dalle partenze di Alessio Rosa e Graziano Villa (gi dai mesi scorsi) e dal braccio di ferro avviato da Sabbatini, rimasto in Uruguay. Sono arrivati dei giovani, ma non degni sostituti di chi andato via. In settimana si allenato agli ordini di Paolucci Federico Furlan, attaccante esterno classe 1990. Buon giocatore a quanto sembra. Ma non quello che serve al Chieti. Ecco perch il tesseramento del giocatore scuola Milan ex Varese in stand by. Un mercato in attessa, forse eccessiva. La squadra non stata ancora rinforzata. A met dicembre era lanciatissima, ora sembra stanca. Giocano sempre i soliti. E a gennaio anzich utilizzare giocatori in pi ne ha persi per strada. Oggi si gioca a Fondi e poi il Chieti osserver un turno di riposo. Nel frattempo, la dirigenza continuer a cercare rinforzi. Neroverdi alla riscossa nel primo pomeriggio senza DEttorre e probabilmente con Cardinali in campo. Forse, sulla corsia di sinistra al posto di Malerba oppure in mezzo al campo in luogo di Del Pinto. Pi, probabile la prima ipotesi. Paolucci dovrebbe scegliere il 4-4-2 con Lacarra e Anastasi di punta e Fiore e Gammone esterni di centrocampo. Una sfida difficile contro un Fondi in zona play out e reduce dal cambio dellallenatore. In panchina c lesperto Eziolino Capuano che ha preso il posto di Parisella. (r.c.)
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Il Celano a caccia del riscatto Petrelli schiera subito i nuovi


CELANO. C da riprendere il discorso lasciato in sospeso due settimane fa, e quale momento migliore per tornare a fare punti se non la gara odierna contro lAversa Normanna? La salvezza per i marsicani resta comunque difficile, ma le ultime prestazioni fanno ben sperare. Lo stop di Lamezia di domenica scorsa obbliga il Celano a tornare a fare punti subito per continuare a tenere accesa la fiamma della speranza. La formazione di Pino Petrelli per loccasione si veste di nuovo e potrebbe gi sfruttare gli ultimi due nuovi arrivi in maglia biancazzura: Puntoriere e Funari. In attesa di ulteriori rinforzi questi ultimi due arrivi fanno ben sperare e, almeno sulla carta, faranno fare alla squadra un salto di qualit. Non detto che entrambi partano titolari; se ci avvenisse, potrebbe esserci anche un cambio di modulo. Dal 4-3-3 alla celanese, come stato battezzato dallo stesso tecnico, si potrebbe passare ad un 4-4-2 con entrambe le punte (Croce e Puntoriere) in campo insieme. Ma lemergenza a centrocampo potrebbe far rivedere qualche piano a Petrelli. Mancano, infatti, allappello ben quattro dei sette centrocampisti inseriti in rosa; al lungodegente Gentile si sono aggiunti in settimana Saladino, Marfia e Mascioli. Laltra assenza, ormai fissa, quella del difensore Bagaglini, ma, almeno numericamente, nel reparto arretrato non c emergenza. Detto ci le scelte del tecnico dovrebbero essere abbastanza scontate: con Liverani in porta la linea difensiva dovrebbe essere composta da Funari o Furno a destra, la coppia Rapino-Bianciardi nel mezzo e DAngelo a sinistra. A centrocampo Barbetti e Amadio dovrebbero essere sicuri del posto, con loro si prevede Sciamanna a destra e Granaiola o Olivieri a sinistra. In avanti le due punte Croce e Puntoriere. Da segnalare in panchina lesordio con la prima squadra del portiere della Beretti Frascolla, che prende il posto dello squalificato Agostini, fermato per due gare dalla Disciplinare. Davide Proietti
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GIULIANOVA. Tre pareggi consecutivi da parte del Giulianova che non vince dallo scorso 27 novembre (3-1 in casa con la Vibonese). De Patre vuole ricominciare a fare punti pesanti, anche fuori casa, visto che a breve ne saranno tolti due alla squadra giallorossa da parte della commissione Disciplinare per inadempienze amministrative ed economiche. Il Giulianova ci prover questo pomeriggio contro linsidiosa Arzanese, capace di espugnare il Fadini allandata. Si giocher a Frattamaggiore. Come ogni settimana, ormai, non mancano clamorose novit fra una partita e laltra. In settimana DAgostino, ricevuto il deferimento da parte della procura federale, ha parlato con alcuni rappresentanti della squadra, confermando le difficolt ad andare avanti. Nel frattempo si appreso che il difensore Terrenzio, a fine dicembre, ha formalizzato la messa in mora alla societ e che a fine mese, se non avr percepito tutte le mensilit arretrate, sar libero di accasarsi altrove. Il difensore, che oggi torna disponibile dopo la squalifica, andr in panchina per scelta tecnica. Lultima notizia riguarda il centrocampista Girolamo DAlessandro, uno dei migliori giallorossi di questa stagione. Il 31enne mediano non parteciper alla trasferta campana perch stato ceduto allAndria, in Prima divisione, appena passata dallex Di Meo a Vincenzo Cosco che subentrato in panchina. Domani sar ufficializzata la notizia dopo le firme sui contratti. Quindi oggi, contro lArzanese, fuori DAlessandro, lo squalificato Carbonaro e linfortunato Morga. Merletti agir fra i pali; Federico Del Grosso, Zoppetti, Faragalli e Testoni formeranno la linea difensiva; a centrocampo sar avanzato Bruno, che con Bont, avr il compito di supportare Ciccio DAniello, nel ruolo di regista. Della Penna sembra destinato a partire come riserva. Giustini confermato titolare, mentre al posto di Carbonaro sar schierato Valori. Picone, cinque gol finora, sar il suo partner dattacco. In panchina si rivede anche il giovane Di Michele. Vincenzo Raimondi
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IL CENTRO

SPORT

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PALLACANESTRO - SERIE A

La Tercas prova a sfatare il tab Siena


In nove anni mai battuta la Montepaschi. Capitan Lulli: Vogliamo fare limpresa
TERAMO. Un tab da sfatare. Per la lanciata Banca Tercas Teramo, reduce da quattro vittorie di fila, lostacolo della prima giornata di ritorno si chiama Montepaschi Siena, campione dItalia in carica e grande favorita per ripetersi anche questanno. Il tab rappresentato dalle zero vittorie, in nove anni di militanza nella massima serie della pallacanestro, per i biancorossi al cospetto della compagine senese. 17-0 il conto per i biancoverdi di coach Pianigiani. chiaro che anche nel match odierno il Montepaschi parte favorito ampiamente per il successo, ma i teramani, che hanno scalato posizioni in classifica lasciando lultimo posto, stanno attraversando, senza ombra di dubbio, il miglior periodo della stagione e hanno un obiettivo in testa: la quinta vittoria consecutiva, cosa mai successa fino a oggi nella massima serie. Lostacolo di quelli che possono far tremare i polsi, ma la temperatura in seno alla squadra la fornisce il capitano, Gianluca Lulli, oggi al gettone numero 550 in serie A. Siena forte, partiamo da questo aspetto, ma a mio avviso, mai come questanno, abbiamo la grande chance di giocarcela e, magari, rompere questo incantesimo. Abbiamo svolto una buona settimana di allenamento, loro hanno anche giocato in Eurolega ed hanno qualche problemino in questa stagione. Limportante sar restare sempre attaccati.

Il capitano Gianluca Lulli Per noi, prosegue Lulli, sarebbe un blitz clamoroso, oltre che importantissimo. Personalmente ho perso un po il conto delle mie presenze in serie A, ma normale che ogni piccolo traguardo che si raggiunge, fa piacere; per fa anche pensare che sia passato tanto tempo, purtroppo. innegabile, sottolinea il capitano della Banca Tercas Teramo, che mi piacerebbe festeggiare questo record con una vittoria di prestigio a Siena. Dobbiamo scendere in campo con energia e faccia tosta, non dobbiamo dare nulla per scontato. Non giusto nei confronti della societ, dei nostri tifosi e di noi stessi parlare di una gara gi segnata. I nostri ingredienti nella gara di Siena, conclude Lulli, mentre il torpedone sta portando i biancorossi in Toscana, dovr essere rappresentato da un pizzico di incoscienza e tanta ambizione, per disputare una gran partita. Parole da vero capitano, quelle di Gianluca Lulli. Ad accrescere, magari, la voglia e le possibilit dei teramani, anche, e perch no, un dato statistico. Sino ad oggi il miglior marcatore del Montepaschi Siena, nelle gare contro Teramo, stato Rimantas Kaukenas, autore di 168 punti in 9 gare. Ma il lituano sar assente per infortunio. In casa Tercas qualche leggero problema per Borisov che, per, ci sar. Fuori, dunque, per turn over, ancora McGrath. Per la prima volta, nel nuovo anno, poi, per tutti i tifosi che non andranno al PalaEstra di Siena ma saranno comunque tanti a seguire la squadra ci sar la possibilit di vedere la telecronaca del match su Teleponte, a partire dalle 17.45, e su Rete 8, a partire dalle 18.10. Matteo Falzon
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RUGBY

LAquila, pesante sconfitta con la Lazio


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LAZIO LAQUILA 1936

Trofeo dEccellenza, neroverdi rimaneggiati travolti a Roma


In finale i capitolini e il Calvisano In serie A lAvezzano oggi a Padova e in B la Gran Sasso al Fattori
Il tecnico Massimo Di Marco
Torda (5-0); 18 meta Taliente (10-0); 36 meta Bonavolont tr. Bruni (17-0); secondo tempo: meta Pelizzari (22-0). NOTE: 26 pt cartellino giallo a Ryan (Lazio). Spettatori: 350 circa.

LAZIO: Lo Sasso; Bisegni, Bonavolont E. (30 st De Kock), Varriale (32 st Manu), Bisegni; Bruni S. (28 st Gargiullo), Gentile (cap); Pelizzari, Filippucci (28-36 pt Pietrosanti), Riccioli (19 st Nitoglia); van Jarseveeld (19 st Nardi), Colabianchi; Ryan (28 st Pietrosanti), Lorenzini (9 st Fabiani), Torda (9 st Ricci). All. De Angelis e Jimenez. LAQUILA 1936: Gerber; Sebastiani (36 st Santavicca), Lorenzetti, Antonelli (1 st Lolli), Pezzopane; Fattore (15 st Paolucci), Leonardi; Cialone, Rathone, Long (27 st Breglia); Pegoretti, Mammana; Pozzi (9 st Brandolini), Cocchiaro (27 st De Gioia), Colaiuda (6 st Subrizi). All. Di Marco. ARBITRO: Sironi di Colleferro. MARCATORI: primo tempo: 12 meta

ROMA. Chiude con una pesante sconfitta LAquila, la sua partecipazione nel trofeo dEccellenza. A fare la differenza soprattutto le grandi motiva-

zioni della Lazio, che doveva vincere per centrare la qualificazione alla finale. Il tecnico aquilano Massimo Di Marco ha schierato una formazione giovane e rimaneggiata. I neroverdi oramai fuori dai giochi per la vetta del girone, sul campo dellAcqua Acetosa hanno giocato sottotono, soprattutto

nella prima frazione di gioco chiusa in svantaggio di 17 punti. Risultati girone A: Calvisano-Reggio 36-16 (5-0). Riposa: Mogliano. Girone B: Lazio-LAquila 22-0 (5-0). Riposa: San Gregorio Catania. Classifiche. Girone A: Calvisano 14; Reggio 9; Mogliano 5. Girone B: Lazio 15, San Gregorio Catania 11, LAquila 5. Finale (domenica 12 febbraio): Calvisano-Lazio. Nel girone 2 del campionato di serie A, rilanciata in classifica dalla convincente vittoria nellultimo turno contro i Gladiatori Sanniti, lAvezzano se la vedr alle 14.30 (arbitro Bertelli di Brescia) in trasferta in

veneto, sul campo del Rubano (Padova). Programma serie A, girone B (23 giornata): Capitolina-Catania; Gladiatori Sanniti-Alghero; Capoterra-Valpolicella; Paese-Badia; Rubano-Avezzano; Romagna-Milano. Classifica: Capitolina 39; Romagna 36; Capoterra e Paese 33; Rubano 32; Valpolicella, Badia, Alghero e Avezzano 30; Catania 23; Milano 10; Gladiatori Sanniti 6. Torna a giocare sul campo del Tommaso Fattori la formazione della Gran Sasso che, nel girone 4 del campionato di serie B, oggi alle 14.30, contro il San Giorgio di Reggio Calabria (arbitro Gargiulo di Napoli), dovr riscattare la prima scon-

fitta stagionale di Palermo. Potrebbero esordire i due nuovi arrivi, Danny Carlton e Jorge Luis Suarez. Programma serie B, girone 4: Colleferro-Primavera; Messina-Rieti; Partenope-Frascati; Gran Sasso-San Giorgio; Cus Roma-Palermo. Palermo. Classifica: Gran Sasso 45; Palermo 43; Rieti 33; Cus Roma 31; Frascati 26; Primavera 23; Colleferro 22; Messina 16; Partenope 15; Reggio Calabria 14; Segni 13. In serie C giocano in trasferta la capolista Abruzzo Rugby, sul campo della Old Pescara, e la vice, Paganica, a Tortoreto. Impegno casalingo per il Cus LAquila con lAtessa.
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Volley, Pineto vince a Casandrino Pallamano, colpo Leadercoop Calcio a 5 serie A, Augusta ko al Paglieta il derby di Montorio Teknoelettronica cade col Fasano In A2 vittoria esterna del Loreto
CON ORTONA (B1 maschile) e Chieti (B2 maschile) fermi per il turno di riposo, lultima giornata di andata dei campionati pallavolistici di serie B ha visto ieri in campo, tra le altre, il sestetto maschile del Pineto (B1). Che, sia pur al tie-break ed in rimonta, a Casandrino ha colto il sesto successo di fila, portandosi ad una sola lunghezze dai cugini ortonesi, secondi in graduatoria dietro alla capolista Matera. In B2, invece, molto bene il sestetto maschile del Paglieta, corsaro nel derby a Montorio, e le pescaresi della Dannunziana, impostesi in tre soli set al Potenza, mentre le uniche in campo oggi saranno le casolane, opposte al Caserta. Serie B1 maschile girone C. Casandrino-Dress Lines Pineto 2-3 (25-14, 25-21, 17-25, 25-27, 8-15). Serie B2 maschile girone E. Montorio-Virtus Paglieta 2-3 (19-25, 25-16, 23-25, 28-26, 8-15). Serie B2 femminile girone F. Diobra Sambuco-Amandola 0-3 (13-25, 19-25, 20-25). Serie B2 femminile girone H. Pontecagnano-San Gabriele Vasto 3-0 (25-17, 25-18, 26-24), Dannunziana Pescara-Corporelle Potenza 3-0 (25-19, 25-21, 27-25).
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TERAMO. Una vittoria e una sconfitta ai rigori il bilancio della giornata di pallamano per le formazioni teramane. In A1 donne settima vittoria consecutiva per la Leadercoop Teramo, che conquista tre comodi punti sul campo dellultima della classe, Badolato, e si piazza al secondo posto solitario della classifica, complice la sconfitta interna di Sassari contro Salerno. In terra di Calabria finita 26-41. Leadercoop Teramo: Amicuzi 4, Barani 3, Bucceroni 2, Fasciani, Fini 2, Giannoccaro 3, Giona, Krese 8, Palarie, Porini, Popescu 11, Bobrovnikova 8. All. La Brecciosa. In A dElite maschile, invece, sconfitta ai rigori per la Teknoelettronica Teramo, al termine di una gran bella gara. Vince Fasano, che ha subto la rimonta dei biancorossi che, nel finale, hanno accarezzato la vittoria da vicino. 10-14 al riposo, 26-26 al 30, con rigore fatale sbagliato da Brzic. 30-31 il finale, con Teramo che, comunque, prende un punto. Teknoelettronica: Angeletti, Arduini, Barbuti, Brzic 4, Di Giandomenico, Di Marcello A. 5, Di Marcello M., Morale, Di Marcello P., Djordjevic 10, Leodori 2, Marano, Raupenas 4, Vaccaro 5. All. Fonti. I tornei di A1 e A2 riprenderanno sabato 4 febbraio. (m.f.)
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PESCARA. Nel posticipo della 17 giornata di serie A di calcio a 5, il Venezia ha battuto 4-2 lAugusta. Classifica: Luparense 46, Marca Trevigiana 38, Lazio 33, Asti 31, Montesilvano 29, Ponzio Pescara 26, Acqua&Sapone Citt SantAngelo 25, Putignano 24, Bisceglie 23, Kaos 18, Fiumicino 17, Real Rieti 14, Venezia 10, Augusta 5. In serie A2 vittoria esterna del Loreto, 4-5, sul parquet del Pesarofano, grazie alle doppiette di Sampaio e Cividini e al gol di Bordignon. Il tecnico, Piero Marrone, ha utilizzato Capuozzo, Cantagallo, Bordignon, De Lellis, Grana, Lona, Sampaio, Nobilio, Robinho,

Calderolli, Cividini. Sconfitta senza attenuanti per il Cus Chieti, battuto 4-0 a Verona. Lallenatore dei teatini, Mario Di Marco, ha schierato Santangelo, Cornacchia, Corregiari, DAmico, Fascioli, Cafarelli, DAngelo, Ladisa, Della Matrice, DAlessandro, Di Muzio, Del Grosso. Altri risultati: Villorba-Cagliari 4-5, Fassina-Milano 2-3, Brillante-Belluno 0-2. Hanno riposato: Domus e Civitanova. Classifica: Cagliari 37, Belluno 34, Verona 33, Loreto 27, Civitanova 26, Pesarofano 20, Fassina 18, Brillante 17, Villorba 15, Milano 13, Cus Chieti 7, Domus 0. (m.r.)
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SPORT
Nellanticipo della 19 giornata del girone C brutta prestazione dei biancazzurri inesistenti sia in fase difensiva che offensiva

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IL CENTRO

BASKET
DNB

IN BREVE
SCI, COPPA DEL MONDO
Brignone seconda, male gli azzurri
KRANJSKA GORA. Federica Brignone ha conquistato il secondo posto nello slalom gigante di Kranjska Gora (Slovenia), valido per la Coppa del mondo di sci alpino femminile. Lazzurra stata superata di 56 centesimi dalla sola francese Tessa Worley. Male, invece, gli azzurri nella discesa dellHahnenkamm, sulla mitica Streif. La vittoria andata a Didier Cuche, stabilendo il record di vittorie (5) sulla pista di Kitzbuehel. Il migliore degli italiani Christof Innerhofer, 16.

Roseto, crollo senza attenuanti


Mec Energy travolta sotto i colpi dei giovani della Stella Azzurra
DIVISIONE NAZIONALE C
STELLA AZZURRA MEC ENERGY 95 68

La Globo vince e manda a picco la capolista Pesaro


TERAMO. In Divisione nazionale C girone F, la Globo Giulianova tornata alla vittoria battendo la capolista Pisaurum Pesaro. 69-67 il finale per i giallorossi che hanno conquistato due punti importanti per la zona alta della classifica. In C regionale (18 giornata) successo esterno del Maccabi Ripalimosani, 71-77, sul campo del Penta Teramo; del Val Vibrata Nereto, 57-60 a Sulmona, e della Renit Campli, 49-71 sul parquet del fanalino di coda Alba Adriatica. Con questi due punti i farnesi salgono al primo posto della classifica in solitario in attesa dei risultati odierni di Vasto ed Atri. Vittoria interna per il Penne, 90-85 sul Popoli e prezioso successo, in esterna, anche dellOlimpia Campobasso nel derby tutto molisano contro Il Globo Isernia. Finale 70-80.
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STELLA AZZURRA ROMA: Criscimanni 9, Colonnelli 25, Fallucca 5, Rodriguez 12, Fall 6, Ondo Mengue 6, Delle Cave 15, Paesano n.e., Ramenghi 10, DAscanio M. 7. All. DArcangeli. MEC ENERGY ROSETO: Fucek 11, Elia 12, Di Sante 0, Gnaccarini 12, Petrucci 8, Tomassetti 2, Caruso 2, Celia n.e., Del Brocco 7, Gallerini 14. All. Francani. ARBITRI: Stoppa di Polignano a Mare (Bari) e Pepe di Adelfia (Bari). NOTE: usciti per cinque falli Del Brocco e Gnaccarini.

EUROPEI DI PALLANUOTO
LItalia approda ai quarti
EINDHOVEN. LItalia supera la Macedonia 15-5 e si qualifica per i quarti di finale degli Europei di pallanuoto, in corso a Eindhoven, in Olanda. Prossimo appuntamento per gli azzurri domani sera, quando la formazione allenata da Sandro Campagna affronter la Grecia, in un incontro che determiner il piazzamento per il secondo posto e lincrocio nei quarti di finale.

TENNIS, AUSTRALIAN OPEN


Errani, prima volta negli ottavi
MELBOURNE. Continua il sogno di Sara Errani agli Australian Open. La romagnola, numero 48 del mondo, porta a casa una qualificazione agli ottavi di finale che per lei storica, visto che non aveva mai centrato il traguardo in un torneo dello slam. Lazzurra ha battuto la rumena Cirstea 6-7, 6-0, 6-2.

ROMA. Unirriconoscibile Mec Energy Roseto cede nettamente sul campo della Stella Azzurra Roma, nellanticipo della 19 giornata della Divisione Nazionale B. Davvero brutta la prestazione dei biancazzurri, in giornata decisamente storta, sia dal punto di vista difensivo, che offensivo, e incapaci fin dallinizio di contrastare con efficacia la brillantezza e lesuberanza dei giovani capitolini. Lavvio di gara equilibrato, ma sono i locali a tenersi sempre in vantaggio, seppur di stretta misura, con Rodriguez, Colonnelli e DAscanio in evidenza (19-15 al 7). Roseto sof-

fre soprattutto in fase difensiva, ma rimane in contatto, 22-22, prima che una tripla di Criscimanni chiuda la prima frazione sul 25-22. Ad inizio secondo quarto la Stella Azzurra vola sul 36-22. Le triple di Elia e Gnaccarini provano a scuotere i rosetani, che si riportano sul -5 (40-35) al 16, ma uno scatenato Colonnelli prende per mano i suoi ed il principale protagonista del parziale di 14-3 con il quale la Stella Azzurra rientra negli spogliatoi in vantaggio di 16 lunghezze

Manuel Del Brocco della Mec Energy Roseto

(54-38). Nella ripresa i locali controllano agevolmente ed effettuano un nuovo allungo con cui chiudono definitivamente i conti gi sul finire di terzo quarto, con il tabellone che recita un eloquente 68-51. Lultima frazione puro garbage time, con la Stella Azzurra che tocca un vantaggio massimo di 28 sull81-53 al 34, prima di fissare il punteggio sul 95-68. Domenica prossima la Mec Energy Roseto sar attesa al pronto riscatto al PalaMaggetti, dove ricever il Bisceglie.

PALLANUOTO SERIE B
Sconfitta per la Bustino Pescara
PESCARA. Sconfitta 11-7 ad Acilia per la Bustino Pescara di Franco Di Fulvio, nella 2 giornata di serie B maschile di pallanuoto. Gli altri risultati: Pesaro-Anzio 4-14, Salaria-Ancona 14-7, Tirrena-Roma 7-8, Napoli-Basilicata 4-13. Classifica: Anzio, Basilicata e Acilia 6, Pescara, Ancona, Roma e Salaria 3, Pesaro, Tirrena e Napoli 0. Prossimo turno: Anzio-Napoli, Basilicata-Acilia, Ancona-Pesaro, Salaria-Tirrena, Pescara-Roma.

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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

Si spenta serenamente, allet di 97 anni, la cara esistenza di

Che tu possa rivivere nella luce di Dio

Serenamente, presso lospedale Civile di Pescara, allet di anni 85, munita dei conforti religiosi, tornata alla Casa del Padre

NORA STOCCO GIZZARELLI


Ne danno il triste annuncio le figlie LOREDANA, MARISTELLA, RESI e SILVANA, i generi, i nipoti ed i parenti tutti.
Non fiori ma opere di bene I funerali avranno luogo oggi, 22 Gennaio alle ore 15.30 nella Chiesa di SantAntonio,muovendo anticipatamente dallabitazione dellEstinta, in Viale Regina Margherita, 57. LA PRESENTE QUALE PARTECIPAZIONE E RINGRAZIAMENTO Pescara, 22 gennaio 2012
DE FLORENTIIS EMIDIO e ALFREDO via S. Spaventa 6/3 - Pescara. tel. 085-66021

Circondata dallaffetto e dallamore di tutti i suoi cari, si spenta serenamente allet di anni 90, la bella esistenza di:

ELDA DI GIOVACCHINO
ved. Soccio

Ne danno il triste annuncio i figli Teresa e don Rodolfo, il genero Enzo, i nipoti Michele e Daniela, la sorella Maria, il fratello Isidoro, il cognato, le cognate, i parenti ed i nipoti tutti.

CESIRA DINTINO
VED. IUBATTI

non fiori ma opere di bene Il Rito funebre sar celebrato oggi, alle ore 15.00, nella Chiesa ParrocchialeSan Pietro Apostolo, in Loreto Aprutino. Dopo le esequie la salma sar tumulata nel cimitero di Loreto Aprutino. Pescara, 22 gennaio 2012
Verrocchio Montesilvano Tel. 085 4682032 Ass. Federcofit Abruzzo

I figli ROCCO e LUCIA, il genero FRANCO, la nuora ASSUNTA, la sorella MARIA, i cognati con i nipoti e parenti tutti, ne danno il triste annuncio.
I funerali avranno luogo a Torino di Sangro oggi pomeriggio alle ore 14.00, nella Chiesa di Maria S.S.di Loreto, muovendo anticipatamente dallabitazione del figlio in Via Monte 3. LA FAMIGLIA ANTICIPATAMENTE RINGRAZIA Torino Di Sangro, 22 gennaio 2012
AG. FUN. PERSICHITTI & MARTELLI N. TORINO DI SANGRO UNICA AZ. CERTIF. ISO- 9001-2000

Resterai sempre vivo nel cuore di quanti ti vollero bene.

Assistito amorevolmente dai suoi cari venuto a mancare allet di anni 88

anniversario 22/12/2011 22/1/2012 Ad un mese dalla scomparsa del caro ed indimenticabile

Si spenta serenamente allet di anni 77 la cara esistenza di

DOMENICO CAVALLUCCI
Ne danno il triste annuncio la moglie Palmina, i figli Rocco, Nicola, Elisa, Antonietta, Anna e Orlandina, le nuore Liliana e Angelina, i generi Natale, Sandro, Renato e Aldo, la sorella Leondina, i nipoti, i pronipoti, amici e parenti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE. I funerali avranno luogo oggi, Domenica 22 Gennaio alle ore 15.00 nella Chiesa di S. Maria Maggiore (S. Franco) a Francavilla, muovendo anticipatamente dallabitazione del caro estinto in C.da S. Cecilia n.36. LA FAMIGLIA ANTICIPATAMENTE RINGRAZIA. Francavilla Al Mare, 22 gennaio 2012
DI PECO FRANCAVILLA AL MARE Ass. Federcofit Abruzzo

GIOVANNI TRAVAGLINI
Lo ricordano con immutato affetto la moglie Evelina, le figlie Elisabetta e Paola, i generi Livio ed Enzo, le nipoti Michela, Stefania e Daniela, il cognato, i nipoti e parenti tutti.
Una Santa Messa di suffragio sar celebrata oggi pomeriggio alle ore 18.00 nella Chiesa di San Giovanni Bosco. Montesilvano, 22 gennaio 2012
On.Fun. Ruggero srl Lino 368 3820309 Az. Selezionata Arco IFASS

DONATA MALANDRA
in De Luca

Ne danno il triste annuncio il marito Ciro, i figli Lucio e Angelo, le nuore Giuseppina e Maria Rita, i nipoti Graziano, Francesco e Ludovica, i fratelli Sabatino e Francesco, le sorelle Maria e Angela, i cognati, i nipoti e i parenti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15,00 partendo dallabitazione dellestintain Via Maiella, 83 per la Chiesa parrocchiale di S. Stefano. SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE QUANTI PARTECIPERANNO

22-01-2011 22-01-2012

SERGIO IMPICCIATORE
A un anno dalla scomparsa, la sorella e le cognate lo ricordano con affetto e rimpianto
Vasto, 22 gennaio 2012

Circondato dall affetto dei propri cari, si spento all et di anni 78, presso l Ospedale Clinicizzato Colle dellAra di Chieti

Casalincontrada, 22 gennaio 2012


DEMILIO - Manoppello Scalo (PE) Ass. Federcofit Abruzzo

GABRIELE CIFERNI
Ne danno il triste annuncio la moglie Vincenzina, il figlio Riccardo, la nuora, le nipoti e parenti tutti.
Non fiori, ma opere di bene Le esequie avranno luogo domani 23 c.m. alle ore 15,00 nella Chiesa di S. Pietro Apostolo (P.zza 1. Maggio). Per partecipazione e ringraziamento Pescara, 22 gennaio 2012
La Floreale Tel. 085/4216859

a cura di:

IL GIORNO: E il 22 giorno dellanno alla fine ne mancano 344 IL SANTO: Vincenzo di Saragozza

IL SOLE: Sorge alle 7:26 e tramonta alle 17:03 LA LUNA: Si leva alle 6:32 e cala alle 16:29

Mare

DOMENICA 22 GENNAIO 2012

OGGI

DOMANI

a La vostra dedizione al lavoro vi sta


ARIETE 21/3 20/4

allontanando dalla sfera sentimentale. Riflettete: nessun successo in carriera o in affari vale pi di una vita piena damore e di affetto.

b Gli astri vi aprono nuove possibilit


TORO 21/4 20/5

di incontri, farete nuove ed interessanti conoscenze. Mettete da parte la malinconia ed uscite: tutto vi sembrer migliore.

MARTEDI

c Attenti a non esporvi alle correnti


GEMELLI 21/5 20/6

daria, perch potrebbero costarvi fastidiosi dolori reumatici. La vostra gelosia immotivata scatener nervosismo in chi amate.

T Temperature
min i

d Dopo qualche incertezza iniziale, vi


CANCRO 21/6 22/7

max

muoverete benissimo. Potrete avere degli incontri rassicuranti con chi vi sta a cuore. Si fanno anche progetti per il futuro. Allegria.

LAQUILA AVEZZANO SULMONA PESCARA PENNE CHIETI LANCIANO V VASTO

Italia
ALGHERO ANCONA AOSTA T BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI CATANIA AT CROTONE FIRENZE GENOVA V LAQUILA MESSINA MILANO NAPOLI P PALERMO PERUGIA PISA POTENZA ROMA TORINO UDINE VENEZIA

TERAMO GIULIANOVA V CAMPOBASSO

-1 -3 +2 +5 +3 +2 +3 +5 +3 +5 0

+11 +8 +11 +14 +13 +11 +12 +10 +10 +12 +11

e Cercate di trascorrere la giornata in


LEONE 23/7 22/8

pace e serenit soltanto in compagnia delle persone pi care. I vostri nervi ne avranno sicuramente un vantaggio. Svago in serata.

IL PUNTO La giornata comincer con qualche nube, dal pomeriggio sono attese ampie schiarite pi frequenti nelle aree interne. T Temperature: in aumento, specie nei valori massimi. Precipitazioni: non sono previsti fenomeni di rilievo. V Venti: deboli dai quadranti meridionali. Mare: mosso.

PROSSIMI GIORNI DOMANI: cielo sereno con frequenti passaggi di nubi alte. Temperature stazionarie o in lieve calo. T V Venti deboli di maestrale. MARTEDI: mattinata serena, dal pomeriggio piogge sparse anche intense. Temperature in dimiT nuzione. Venti moderati di ponente. V

f Possibili tensioni nel rapporto con


VERGINE 23/8 22/9

la persona amata. Il partner vi rimproverer la scarsa dedizione per la famiglia e le vostre frequenti assenze da casa. Riposo.

g Rimarrete delusi dal comportamenBILANCIA 23/9 22/10

to poco chiaro e non corretto di una persona che consideravate amica. Siate disponibili a partecipare ad una serata in famiglia.

+11 +5 +5 +3 +6 +3 +8 +8 +9 +2 +6 -1 +10 +4 +8 +7 -2 +3 0 +1 +5 +2 +3

+15 +13 +9 +12 +13 +9 +15 +13 +14 +8 +14 +11 +12 +11 +12 +14 +9 +9 +7 +14 +10 +7 +8

h Gli astri promettono bene. AccettaSCORPIONE 23/10 22/11

OGGI IN ITALIA T

DOMANI

Europa
AMSTERDAM ATENE BERLINO BRUXELLES BUCAREST DUBLINO HELSINKI ISTANBUL T LONDRA MADRID MOSCA P PARIGI PRAGA V VARSAVIA A VIENNA ZAGABRIA ZURIGO ZARA

te inviti, organizzatene voi stessi. Muovetevi, uscite fuori dal solito giro. Ogni tanto bisogna rinnovare le idee. Molta inventiva.
min i max

Nord: sereno con frequenti passaggi di velature. Centro: coperto sul Tirreno, soleggiato altrove. Sud e Isole: sereno con nubi compatte sulla Sardegna.

Nord: soleggiato con addensamenti sulle Alpi. Centro: molto nuvoloso con schiarite sulle adriatiche. Sud e Isole: coperto con tratti di sereno sui comparti ionici.

+1 +3 +11

+6 +4 +2 +4 -5 +6 -6 +4 +4 +4 -17 +5 +3 -1 +3

+8 +11 +3 +8 +2 +9 -3 +7 +10 +14 -12 +9 +3 +2 +5 +8 +6 +12

i Ci sar forse qualche alto e basso,


SAGITTARIO 23/11 21/12

ma la giornata potr essere confortante e serena, soprattutto perch il vostro animo sar aperto allamore e allottimismo.

j Giornata felice per la vita affettiva e


CAPRICORNO 22/12 19/1

sessuale. Per chi solo non mancheranno le occasioni per un piacevole incontro. Tenete sotto controllo la salute. Svago in serata.

k La soluzione di un problema indiACQUARIO 20/1 19/2

spensabile e ve ne dovrete occupare oggi stesso. Svolgete il lavoro nel minor tempo possibile e riuscirete a conciliare le due esigenze.

l Limpulsivit potrebbe diventare il


PESCI 20/2 20/3

punto nero della vostra giornata. Cercate di controllarvi, soprattutto nei rapporti con le persone che conoscete poco. Buone prospettive.