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4 I CRONACA DI NAPOLI venerdì 27 gennaio 2006 GdN

LUCA DI VICINO, 23 ANNI, DI VIA VILLARI, È STATO ARRESTATO A MATERDEI DOPO LA SEGNALAZIONE DI UNA DELLE VITTIME

Quattro colpi in 7 giorni: preso “specialista” vicino ai Misso


È sospettato di amicizie con ambienti vicini ciclomotore Honda SH grigio, messi in fuga che, passando di lì, aveva riconosciuto
ai Misso, ma la polizia lo conosce come dalla sua repentina reazione. Dopo aver senza ombra di dubbio nel Di Vicino
rapinatore e non come affiliato. E proprio diramato per radio le ricerche dei l’autore di due rapine di cui era rimasto
nella prima veste che gli agenti del malviventi, gli agenti hanno intercettato in vittima: una commessa il 20 gennaio, l’altra
commissariato Dante (agli ordini del vice via Apulo, all’angolo con via Caracciolo, il poco prima del loro incontro. Con
questore Michele Cante e con l’ispettore ciclomotore con i due giovani sfrecciati a riferimento a quest’ultima il giovane
superiore Esposito) hanno sottoposto a forte velocità. aggiungeva di essere stato minacciato con
fermo di indiziato di delitto Luca Di Vicino, Nel tentativo di sfuggire ai poliziotti, i un cacciavite e di essere stato derubato dei
23enne di via Villari, con a carico diversi malviventi hanno immediatamente soldi e del cellulare.
precedenti e sottoposto all’avviso orale, per accelerato schiantandosi contro l’auto della Rientrati in ufficio i poliziotti hanno
alcune commesse in concorso con un polizia. Ma riavutisi dalla botta, hanno accertato che Di Vinci era responsabile
complice da identificare nonché per ingaggiato una colluttazione con gli agenti anche di un’altra rapina commessa con
resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. che sono riusciti a bloccare Di Vicino, ma analogo “modus operandi” il 22 gennaio
All’alba di ieri i poliziotti della Volante del non il suo complice che si è dileguato tra i scorso, la cui vittima non aveva dubbi in
commissariato (ai quali va il merito vicoli. ordine alla paternità del reato. Addosso
principale dell’arresto) sono stati Mentre attendevano l’arrivo del carro all’arrestato gli agenti hanno trovato i soldi
avvicinati da un uomo che riferiva di aver attrezzi e di un’altra pattuglia che rapinati al giovane che li aveva avvicinati
subito poco prima a Materdei una tentata accompagnasse l’arrestato in ufficio, gli per strada, che sono stati sequestrati.
rapina da due giovani in sella a un agenti sono stati avvicinati da un giovane

L’AGGRESSIONE AI DECUMANI. IVANO D’AMATO, 19 ANNI, COLPITO DUE VOLTE AL POLMONE. IL BANDITO RIESCE A PORTARE VIA IL CELLULARE E 15 EURO

Reagisce ad una rapina, accoltellato


Poco prima aveva avvicinato altri due ragazzi. puntando contro di loro il coltello co-
stringeva i tre giovani a consegnare AI DOMICILIARI MARIO QUARANTA
È ricoverato al Cardarelli e i medici non hanno sciolto quanto era in loro possesso. Poi, la rea-
la prognosi. Dopo il colpo è fuggito via tra i vicoletti del
centro storico facendo perdere le sue tracce.
zione e l’accoltellamento. Approfit-
tando del fatto che gli amici soccorre-
vano Ivano, il bandito si allontanava
Incassa assegno rubato:
Rapinatore solitario in azione nel
cuore dei Decumani. Un colpo, per un
che erano con lui, testimoni oculari
dell’accoltellamento, ma loro stessi
in tutta fretta, facendosi inghiottire dal
buio in cui erano immersi i vicoli vi-
cini piazza del Gesù.
preso nonnino 70enne
bottino di 15 euro, che è sfociato nel vittime del rapinatore che li ha ripuliti L’emergenza scattava appena i tre fa- Nonostante la sua età è
sangue, a dimostrazione che la crimi- dei pochi soldi in loro possesso e del cevano il loro ingresso nel Cardarelli. stato raggiunto da un or-
nalità di strada continua a colpire no- telefono cellulare. Due coltellate su- Era da poco trascorsa la mezzanotte, dine di carcerazione
nostante i serrati controlli messi in at- bite al torace per avere reagito alla ra- quando gli agenti del drappello ospe- emesso dalla Procura
to dalle forze dell’ordine. Per fortuna, pina. Il fatto è accaduto in piazza del daliero informavano il 113 della Sala della Repubblica di Cas-
l’aggressione al diciannovenne non si Gesù, ieri notte: secondo quanto rico- operativa. In ospedale si recava una sino. Ha 70 anni e dovrà
è trasformata in tragedia: la lama del struito dalla polizia che indaga sul fe- pattuglia dell’Upg, mentre una secon- espiare una pena di quat-
coltello impugnato dal malvivente, vi- rimento, infatti, il giovane avrebbe rea- da raggiungeva la scena del crimine tro mesi di reclusione
brata due volte in rapida successione, gito all’intimidazione subita dal mal- per effettuare un sopralluogo, unita- agli arresti domiciliari. Si
ha causato altrettanti profondi tagli vivente infuriatosi perché si era rifiu- mente agli uomini della polizia scien- tratta di Mario Quaranta
nella zona emitoracica sinistra, con so- tato di consegnargli i soldi. tifica. Sul posto non sarebbero stati nato a Casoria il 19 apri-
spetta lesione del polmone. Denaro che D’Amato, residente al trovati indizi particolari per dare una le del 1937. Alcuni mesi
Una diagnosi che non ha consentito Vomero Alto, non aveva, come egli gressione, come è stata fatta dagli uo- svolta le indagini e le ricerche del- fa fu bloccato in una
ai medici di sciogliere la prognosi, che stesso avrebbe raccontato alla polizia. mini dell’Ufficio prevenzione genera- l’accoltellatore. Forse, un extracomu- banca di Cassino dai po-
resta riservata per le prossime ore. Le Pochi istanti prima, invece, tra gli ami- le (dirigente Pasquale Errico) della nitario (stando alle testimonianze de- liziotti perché arrivò una segnalazione di un so-
condizioni, intanto, di Ivano D’Ama- ci il rapinatore aveva racimolato 15 eu- questura, in seguito al racconto dei ra- gli amici di D’Amato il colore della sua spetto assegno. In pratica l’arzillo nonnino tentava
to che è ricoverato nell’ospedale Car- ro. In quella circostanza, i ragazzi non pinati. Erano da pochi minuti trascor- pelle era scuro), particolare che non fa- di incassare, fornendo false generalità, una assegno
darelli risultano stazionarie, Il giova- avevano abbozzato alcuna reazione sa la mezzanotte quando i tre veniva- rebbe escludere, comunque, che po- risultato smarrito. Per questo fu ammanettato. Ieri
ne è stato accompagnato al nosocomio per non andare incontro a rischi inu- no affrontati dal bandito solitario. Le tesse trattarsi di un napoletano. ha fatto i conti con la giustizia.
del quartiere collinare dai due amici tili. Questa la ricostruzione dell’ag- sue intenzioni erano subito evidenti: RENATO ROCCO

VIA IANNELLI. 35ENNE “RIPULITA” NEI PRESSI DELLA METROPOLITANA COLLINARE


PIAZZA SAN PASQUALE A CHIAIA

Movida violenta, 15enne avvicinato


e rapinato di 5 euro da due centauri
Donna bloccata e malmenata
In tre su uno scooter di grossa cilindrata.
Ha 15 ed è stato vittima di una rapina. È
accaduto al centro di Chiaia, in piena movida Hanno aspettato che stesse da sola per rubarle la
la scorsa sera. Il giovane era da solo e stava
facendo ritorno presso la sua abitazione. Era le
borsa. Ha opposto resistenza e uno di loro gli ha
23,30, per strada poca gente. Era in piazza San sferrato uno schiaffo per farle mollare la presa.
Pasquale a Chiaia, diretto verso la riviera di
Chiaia a pochi passi dalla sua abitazione. È È stato una frazione di se- nomico anche quello morale
stato avvicinato da due uomini in sella ad uno condo. Un momento e si è ri- in quanto la vittima si è sen-
scooter. Erano con il casco, indossavano i guanti trovata a terra con tre balor- tita maltrattata ed umiliata
e avevano il volto parzialmente travisato da di che cercavano di rapinar- per quanto ha dovuto subire.
una sciarpa, impossibili insomma da la della borsa che aveva a tra- È accaduto in via Iannelli
riconoscere. Si sono affiancati e lo hanno colla. Non era decisa a mol- nella parte alta del Vomero.
seguito per alcuni metri, hanno aspettato lare la presa e per questo ha Era le 10 del mattino, il soli-
insomma che si allontanasse dalla folla. A pensato di tirare verso di se to traffico e le tante persone
pochi passi dai suoi amici, i due balordi gli la cintura. che affollano il metro colli-
hanno urlato di fermarsi. A quel punto, il Un gesto questo che ha fat- nare. La vittima, 35 anni del
passeggero ha mosso la mano che aveva nel giubbotto ed ha fatto intendere di essere to innervosire non poco i di piazza Dante era da poco
armato. Non ha mostrato la pistola né il coltello ma il ragazzino, poco più che un malviventi che hanno pen- scesa dalla fermato Monte-
bambino ha tremato solo all’idea di essere aggredito ed ha fatto bene a cedere a alle sato bene di scendere dal donizelli e si stava recando
richieste. Ha dovuto dare ai due rapinatori sia il suo telefono cellulare che quello che mezzo e di ottenere con la verso via Iannelli.
aveva in tasca ovvero solo 5 euro. Una cifra misera ma che ai due balordi ha fatto forza e la violenza quello che Pochi metrò dopo la fer-
comunque comodo. Un modo per incassare qualche soldo in modo semplice. Una volevano. Uno schiaffo, un mata è stata adocchiata da un
ennesima rapina ai danni di un minorenne in una zona che secondo i piani del comune altro e poi ancora un’altro fi- gruppetto di ragazzi fermi malviventi. Pochi istanti do- dopo uno dei tre è sceso dal
dovrebbe essere “blindata” ma in realtà i fatti testimoniano il contrario. Non è certo no a quando la donna non ha sugli scooter. Tre di loro so- po si è compiuto il loro dise- mezzo e l’ha schiaffegiata
la prima rapina e non sarà l’ultima sta di fatto che il 15enne è tornato a casa in lacrime potuto fare altro che mollare no balzati in sella ed hanno gno criminale. proprio per costringerla a
ed ha raccontato tutto ai genitori che dopo alcuni minuti si sono recati al vicino la presa e lasciargli la borsa. iniziato a pedinarla. Il loro Le hanno prima strappato mollare la presa.
commissariato di polizia per denunciare l’accaduto. Gli agenti si sono messi all’opera All’interno gli effetti perso- intento era chiaro ma la la borsa con violenza facen- I tre sono fuggiti mentre la
ma per ora i risultati non sono arrivati. nali, 50 euro e un telefonino 35enne non sapeva certo di dola rotolare a terra vista la donna, mortificata, ha chie-
cellulare. Oltre al danno eco- essere nel mirino dei tre ripidità della strada. Poco sto aiuto ad alcuni passanti.

Furto aggravato, ammanettato Rapinarolex arrestati a Caserta


Una Lancia Y fiammante e nuova di zecca. cuni metri prima la paletta degli agenti. Que- CASERTA. Due rapinatori napoletani, Luigi della Squadra mobile, poco dopo, in base
Era un facile obiettivo, bastava forzare la por- sto atteggiamento ha fatto insospettire non Messina, di 21 anni e Ciro Gallella, 22, so- alla descrizione fisica dei due banditi, for-
tiera e il gioco era fatto non poteva essere la- poco i poliziotti che hanno pensato bene di no stati arrestati a Caserta, dagli agenti del- nita dall'imprenditore, sono stati intercet-
voretto più facile per un esperto “topo di au- rincorrere l’uomo per chiedergli i documen- la Squadra mobile. I due indagati sono ac- tati non molto lontano da via Cesare Bat-
to”. Ma la sua sfortuna è stata quella di aver ti di identità. Al momento del fermo l’uomo cusati di aver scippato un orologio Rolex tisti. I poliziotti hanno recuperato l’orolo-
incontrato lungo il suo percorso degli agen- si è mostrato molto nervoso: in realtà l’auto ad un imprenditore. E' successo in via Ce- gio e la pistola mentre Messina e Gallella
ti dell’ufficio Prevenzione Generale della non era sua, l’aveva rubata poco prima. Per sare Battisti, in pieno centro di Caserta. sono stati rinchiusi nel carcere di Santa
questura di Napoli. Era in via Dietro la Pigna questo motivo è stato arrestato e portato al Sotto la minaccia di una pistola (poi rive- Maria Capua Vetere. Le forze dell’ordine
a pochi metri dalla metropolitana di Pisci- carcere di Poggioreale. Nelle prossime ore latasi un giocattolo) i malviventi si sono stanno cercando in ogni modo di com-
nola, quando i poliziotti hanno fermato un sarà processato con il rito della direttissima. fatti consegnare l’orologio dall'imprendi- prendere se ci sono delle fitte trame tra la
uomo a bordo di un’auto che aveva cercato di Si tratta di Raffaele Bottone, 31 anni, napo- tore, poi sono fuggiti. La vittima ha avver- malavita locale e alcuni pregiudicati na-
non farsi fermare ad un normale controllo. letano con altri precedenti penali alle spalle. tito il 113 e, subito, sono scattate le inda- poletani che scelgono nuovi “mercati” per
Aveva fermato la propria marcia proprio al- L’accusa è di furto aggravato. gini della polizia. Una pattuglia di agenti ampliare i loro “fatturati”.