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CREMASCO

Il

PICCOLO

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ANNO III NUMERO 5 SABATO 1 FEBBRAIO 2014

0,02 Copia Omaggio

IL CICLONE VAILATI IN COMUNE


Partono le riforme: una rivoluzione
IL PUNTO DI VISTA
A PAGINA 9

NO TAV E FOIBE Lassessore comunale alla Cultura ha messo in fibrillazione la politica di casa nostra

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

hi si aspettava che il viaggio delle riforme si fermasse come sempre alle prime difficolt sar sicuramente deluso dal vedere come, in poco tempo e grazie a Renzi ed allaccordo con Berlusconi, abbiano visto la luce non solo la riforma elettorale ma anche il superamento del bicameralismo (Senato federale) e la modifica del Titolo V della Costituzione (con la limitazione della competenza delle regioni). Da qualsiasi parte si guardi ci che successo non si pu disconoscere che si tratta di un avvenimento epocale per la nostra democrazia bloccata, un avvenimento che per la prima volta da ventanni a questa parte rimette in marcia il convoglio delle riforme. Naturalmente la riforma elettorale nasce da un compromesso e come tutti i compromessi si presta a letture differenti. Chi si aspettava che le nuova legge elettorale restituisse ai cittadini una volta per tutte il diritto di scegliere i propri rappresentanti, chi sperava che fosse una legge svincolata dagli interessi contingenti dei singoli partiti o chi voleva che il compromesso non venisse raggiunto con un leader condannato in via definitiva e decaduto, probabilmente deluso. Ma resta il fatto che Berlusconi il leader della destra italiana ed attraverso di lui passano gli accordi per qualsiasi tipo di riforma. E non che tutto ci venga fatto per compiacerlo ma si fa solo per provare a cambiare, a voltare pagina, a obbligare lavversario a sottoscrivere un patto per poi cercare di sconfiggerlo nelle urne. Non voglio santificare Renzi ne voglio attribuire ai suoi atti pi importanza di quanto non abbiano ma devo riconoscere che da quando il PD nelle sue mani si messo in moto il treno del cambiamento facendo ritrovare speranza a coloro che come me aspettano una stagione di riforme, una stagione di cambiamenti, una nuova primavera per lItalia.

IL SINDACO: PERCH HO DETTO S AL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI


A PAGINA 10

l problema non Paola Vailati: Rifondazione non si mai dissociata dai No Tav violenti. E il problema non neppure Stefania Bonaldi che non informata dei fatti. Dice: Bisognerebbe recarsi in Val di Susa. Ci sono stato dal 2006 al 2009. Ho intervistato tutti i sindaci che cerano allora, partecipando anche alle assemblee pubbliche, per scrivere articoli su vari giornali della Mondadori. Vi ho trascorso almeno due mesi in tre anni. Partendo da Chiomonte dove, allora, sindaco era un certo Renzo Augusto Pinard, 51 anni, autotrasportatore. Poi sono stato a Bussoleno, SantAntonino, SantAmbroglio, Avagliana. A SantAntonino, ho parlato pi volte lormai celebre Antonio Ferrentino, insegnante, leader storico dei No Tav, di Rifondazione. E da l sempre pi gi, a Rivalta con una maestra come primo cittadino, poi a Orbassano, un ingegnere come sindaco, e ancora interviste e incontri con assessori provinciali, regionali. Infine Mario Virano, architetto torinese. Negli anni 70, durante le giunte Pci-Psi a Torino, Virano veniva chiamato il vescovo rosso per la sua capacit di mediare. Convinto da sempre che le infrastrutture possono essere unopportunit per i territori che vengono coinvolti. La sua storia inizia da leader del movimento studentesco alla facolt di Architettura, poi si avvicina al Pci. Diventa responsabile dei Trasporti della federazione comunista torinese, e nel settore viene reputato uno degli esperti nazionali. La sua parola dordine: Si va avanti, assemblea dopo assemblea. E cos stato fino ad oggi per quanto riguarda la Tav. Non si pu fare una colpa alla Bonaldi. Non ha memoria storica; troppo giovane. E neppure vale la pena ricordare alcuni convincimenti sulla Tav. Da Prodi a Bersani, da Chiamparino a DAlema, alla Bresso: La Tav rappresenta il futuro produttivo del Piemonte e dell'Italia Poi c un certo Fassino, oggi sindaco di Torino. Da met degli Anni 70 e per un decennio, i pi bui degli anni di piombo, Fassino stato il responsabile delle fabbriche e della lotta al terrorismo del Pci. Gli hanno chiesto poco fa: c un parallelo tra la violenza dei No Tav con gli anni di piombo? La risposta: C un elemento di affinit. Laffinit sta nei metodi, nelle pratiche, nelle parole dordine, nella logica: tutto come allora. Serve una reazione netta. Non sono ammesse ambiguit, equivoci, neutralit. necessario decidere da che parte stare e io penso che una persona che si dice democratica, anche se non daccordo con la Tav, ha il dovere di rifiutare la violenza e di contrastare chi la pratica. E questo il concetto sul quale non si discute. Dai tempi di Berlinguer: i violenti, si diceva allora, vanno isolati, non capiti. Nessuna solidariet, nessun Soccorso rosso con relativi soldi raccolti per la difesa legale (e chi ha orecchie per intendere), nessuna solidariet con i compagni che sbagliano (altre vecchi ricordi per intendere). Ora, a leggere oggi alcune dichiarazioni di dirigenti cremaschi del Pd, sembra che questa non sia pi la linea di demarcazione. Pur di difendere questamministrazione, si cede a qualsiasi compromesso?. Mentre per si perdona chi solidarizza con la violenza No Tav, la Boldrini, presidente della Camera, pi a sinistra del Pd, di fronte alla violenza dei grillini, accusa: Volenze. Insulti. Turpiloquio. Minacce. Aggressioni. Atti intollerabili in un Paese civile. E i No Tav che stanno minacciando di morte giornalisti, deputati del Pd torinese, poliziotti invece, vanno capiti e compresi? Incredibile!

I violenti? Non compresi, ma isolati

Sabato 2 Febbraio 2014

Le preoccupazioni di Giuseppe Torchio per la sicurezza del Po

Piene anomale, a rischio la sicurezza degli argini


T
di Michele Scolari anta pioggia e fiumi di nuovo gonfi: la nostra pianura colpita da continue depressioni atmosferiche e copiose precipitazioni. Da poco si conclusa, con esiti disastrosi, lalluvione nel modenese, in cui sono rimasti coinvolti quattro comuni in seguito alla rottura degli argini ed allesondazione del Secchia, dilagato nei territori di Bomporto, Staggia, Villavara e Bastiglia. Ancora si impegnati nella conta dei danni e negli interventi di ripristino delle aree alluvionate e i siti meteo gi paventano nuovi rischi di dissesto idrogeologico per i prossimi giorni. Forti precipitazioni, in alcuni casi anche in veste di nubifragio, sono previste almeno sino a domenica su molte zone del settore orientale della pianura. E losservato speciale sempre il Grande Fiume padano, dove si riversano le acque di numerosi affluenti, il cui livello, nelle ultime ore, ricominciato a salire. Una circostanza che, per quanto riguarda Cremona, desta preoccupazione anche a fronte dellalto rischio idrogeologico della zona cremonese: nellindagine dellAssociazione Nazionale Bonifiche e del Consiglio Nazionale dei Geologi, il territorio di Cremona classificato al punto 4, che rappresenta il massimo rischio di dissesto idrogeologico (come gi segnalato nel servizio su Il Piccolo nelledizione del 4 gennaio). A questa situazione, gi di per s critica per il rischio di allagamenti, si aggiunge leccezionalit delle ultime piene: fenomeni tipicamente autunnali o primaverili, in ogni caso anomali, se rapportati al periodo invernale. E proprio sulleccezionalit di queste piene,

IL TERRITORIO CREMONESE PRESENTA IL MASSIMO RISCHIO DI DISSESTO IDROGEOLOGICO


La depressione presente sul nostro paese richiede molta attenzione. La perturbazione sopraggiunta ieri sullItalia imperversa sullintera penisola. E, come gi ricordato su queste colonne Cremona situata nel punto massimo di rischio di dissesto idrogeologico. Il dato proviene da un'indagine della Associazione Nazionale Bonifiche e del Consiglio Nazionale dei Geologi; sono 4 le classi di rischio, dalla pi bassa (0) alla pi alta (4). La nostra Provincia, in quasi tutti i Comuni, classificata con rischio 4, cos come anche i territori di Varese, Sondrio, Como, Milano, Pavia e Mantova. Una situazione che si palesa in periodi di frequenti precipitazioni, come avviene in questi giorni. La velocit con cui il fiume Po tende a crescere di livello e la facilit con cui ci si avvicina al rischio di allagamenti, anche per colpa di rogge, canali e fossi, sono tutti segnali indicativi. Del resto, si sa che la Pianura Padana presenti un clima e una collocazione geografica di certo non ottimali sotto questo punto di vista, e soprattutto che il fiume Po faccia da collettore per le acque provenienti dal nord della Lombardia. Ma il problema maggiore quello del consumo di suolo, che purtroppo in Lombardia e nel nostro territorio ha assunto dimensioni sempre pi ampie nel corso degli anni, come spiega Paride Antolini, geologo e consigliere nazionale del Consiglio nazionale geologi. La situazione descritta dalle sintesi previsionali per il Nord Ovest nei prossimi giorni non sembra cos critica. La pioggia dovrebbe insistere sino a domenica 3 e luned 4 febbraio, anche se, stando agli attuali modelli, per marted sera sarebbe previsto linserimento di un nuovo fronte perturbato, per la conferma del quale per si attendono le evoluzioni sullo scacchiere barico europeo. e sui rischi ad esse connessi, ha insistito recentemente il consigliere provinciale Giuseppe Torchio, fortemente preoccupato per gli effetti causati dal recente straripamento che ha colpito la provincia di Modena. Le recenti piene dei nostri fiumi, anomale se rapportate al periodo invernale e, in particolare, al mese di gennaio, hanno messo in evidenza, insieme ai forti cambiamenti climatici, la necessitdi una decisa azione di verifica della tenuta delle strutture di difesa arginale e di sicurezza del Po e dei suoi affluenti. In una mozione urgente depositata recentemente, il consigliere intende impegnare la Giunta a rispondere su temi urgenti e relativi proprio alla sicurezza del Po: dai cambiamenti climatici agli interventi di manutenzione, dallutilizzo di potenzialit idroelettriche, allintermodalit e nuova programmazione delle risorse Ue. Cinque le richieste di delucidazioni rivolte alla Giunta, a cominciare dallo stato dellarte degli interventi previsti dal piano Valle del Po. Il progetto era rivolto alle 13 provincie rivierasche del Grande

Fiume, firmatarie nel gennaio 2007 del Protocollo di intesa per la tutela e la valorizzazione del territorio e la promozione della sicurezza delle popolazioni della valle del Po e finalizzato allindividuazione dei progetti prioritari per il territorio del Grande Fiume. Durante il governo di Romano Prodi, per finanziare il piano erano stati stanziati 180 milioni con i fondi Fas ad opera dellallora ministro Pierluigi Bersani: fondi successivamente appostati alla Presidenza del Consiglio e, quindi, definitivamente cancellati. A proposito del progetto Valle del Po, Torchio chiede inoltre se sia stato ricandidato sulle nuove risorse comunitarie che dovrebbero rendere disponibili 1,7 miliardi di euro per la sola Lombardia nel prossimo quinquennio. Il Piano infatti era gi finanziato

A che punto sono gli interventi del piano La valle del Po?

ma neutralizzato a livello nazionale insieme al progetto di utilizzo delle cospicue potenzialit idroelettriche anche in relazione alla asserita disponibilit da parte di primari soggetti energetici in project financing ed a costo zero per lo Stato, ignorata per oltre un lustro da tutti i livelli decisionali. Nel mirino del consigliere vi anche lesecuzione di canali a fini estetici per Expo 2015, per giunta con apprensione e qualche difficolt di governo delle infiltrazioni mafiose, svelate per la prima volta e in maniera diretta lo scorso 14 dicembre in Commissione parlamentare Antimafia dal prefetto milanese Francesco Paolo Tronca (a partire dal quadro presentatogli da Dia, Questura e Carabinieri). A quei lavori estetici, sono stati destinate

Non solo detriti e legname: anche tanta plastica, elettrodomestici e addirittura bombole del gas

C bisogno dellaiuto di tutti per mantenere pulite le sponde del Grande Fiume
Piogge e piene fuori stagione non rappresentano certo lunico problema per il Po. A complicare un quadro gi di per s critico, lannoso problema dei rifiuti. Un problema che riguarda un po a tutte le stagioni, sia di piena che di magra, con immondizia e rottami abbandonati che vanno ad inquinare e rovinare le bellezze naturali del Grande Fiume. Quando lacqua si ritira dopo le ondate di piena, tonnellate di legname ed altri detriti vanno ad ammucchiarsi non soltanto tra le griglie della diga di Isola Serafini o sotto i piloni dei ponti di via Eridano o dellautostrada, ma anche su chilometri di sponde e spiaggioni, dove, o adagiati al suolo o appesi ai rami, restano altrettante tonnellate di rifiuti, principalmente plastica e vetro. Ma l'immondizia compare anche in altri periodi oltre a quelli di piena. I rifiuti ci sono per colpa dellincivilt di alcune persone, commenta l'associazione di protezione faunistico-ambientale Pro Natura Onlus Il Nibbio di Spinadesco, spesso impegnata nella pulizia delle zone rivierasche e degli spiaggioni. In estate e in inverno la presenza delle forze dellordine meno fitta di alcuni anni fa, per ovvi problemi. Ma ci che stupisce che non dovrebbe neppure esserci bisogno della loro presenza, perch soprattutto una questione di civilt e di rispetto di un patrimonio che di tutti. Il Po lungo 625 km. Se ciascuno per ogni localit rivierasca gettasse via i rifiuti senza smaltirli correttamente usando gli appositi cestini o portandoseli a casa, in che stato sarebbe l'Adriatico?.

Servono interventi decisi o cammineremo sui rifiuti


stica in grande quantit, assieme a bottiglie di vetro. Ma si trovano anche molte pi lattine di birra, assieme a rifiuti di altro genere: da un po di tempo rinveniamo anche beni durevoli come parti di frigoriferi o pezzi di televisori e di lavatrici. E non mancato qualche caso in cui abbiamo raccolto bombole di gpl. Purtroppo recentemente abbiamo dovuto rallentare un po le attivit di raccolta e pulizia, in modo da poter spalmare le risorse su tante urgenze che aumentano giorno per giorno. In seguito allultima onda di piena, quella di venerd 27 dicembre 2013, i volontari sono stati di nuovo attivi nel recupero di numerosi detriti abbandonati sulle sponde e sulle spiagge al ritiro del fiume. Ed anche in quel caso sono spuntati, assieme a legno e plastica, numerosi resti di elettrodomestici. Questa situazione piuttosto deleterio per chi vuole fare due passi sulle sponde del fiume: un pessimo spettacolo, sia dal punto di vista estetico che igienico. E, come ormai da copione, quando si rendono necessarie le azioni di rimozione dello sporco, spesso le amministrazioni giocano al rimpallo delle competenze. Ma sono le amministrazioni gli angeli custodi del nostro futuro evidenziano i volontati. Lo Stato siamo noi. E allora va fatto il possibile per coinvolgere quante pi persone possono nell'opera di pulizia, ad esempio i pensionati che hanno tempo libero a disposizione, valorizzando il volontariato. O si interviene con decisione, o di questo passo ci troveremo a dover camminare sui rifiuti.

cifre consistenti. Per questo si chiede di verificare quali risorse siano rimaste disponibili dopo il taglio di altri 100 milioni destinati, in particolare, alla sicurezza idraulica da parte di Regione Lombardia, ed alla successiva parziale appostazione, peraltro del tutto insufficiente. Contestualmente, in consigliere chiede anche di riferire a che punto sia la realizzazione degli interventi indicati a livello progettuale ed in quali tempi si prevede vengano ultimati e su quali fondi europei, comprese le dotazioni ambientali, si intendano candidare, con un occhio anche alle proposte, nuove o reiterate rispetto alle pregresse progettualit sviluppate, candidate ai vari livelli regionali, nazionali ed europei, in ordine allintermodalit ferro-gomma-acqua presso il porto di Cremona, il terminal di Tencara e la manutenzione dei tratti realizzati del Canale Navigabile Mi-Cr-Po.

L'immondizia ovunque: dagli spiaggioni alle sponde, senza escludere la strada alzaia. Sono quasi sempre resti di pic-nic, bivacchi o comunque di ritrovi, al termine dei quali alcuni incivili abbandonano i resti sparsi sull'erba o sulla spiaggia. Tanto che

- proseguono dall'associazione - non poche volte ci capita di riempire sacchi interi con l'immondizia abbandonata dai passanti. E anche la tipologia dei rifiuti sta cambiando. Si trovano sempre bottiglie, sacchetti ed altri oggetti di pla-

Sabato 1 Febbraio 2014

Cronaca
Il Movimento risulta spaccato in due fazioni contrapposte, dopo lallontanamento di un membro storico, Alessandro Tegagni

Statuto Padania Acque, Pd: Che sia davvero bene comune

Il Partito Democratico ritorna sulla questione del nuovo statuto di Padania Acque, in questi giorni in fase di approvazione da parte dei Consigli comunali. Per promuovere l'acqua come bene comune, inalienabile e primo presidio di democrazia, sostenuto da un referendum inequivocabile spiegano Francesca Pontiggia e Vittore Soldo, della segreteria Pd la segreteria ha formulato una proposta nella quale si chiede ai consigli comunali di deliberare una premessa integrativa allo statuto. In tale premessa, oltre a sancire che lacqua un bene comune ed in quanto tale un diritto universale dell'uomo averne accesso, si invita la societ Padania Acque Gestioni a prevedere forme di partecipazione pubblica che siano garanti della trasparenza nella gestione del sistema idrico cremonese, oltre che strumento di consultazione circa la qualit del servizio. Auspichiamo che tale proposta, che si esprime chiaramente in termini politici rispetto alla "risorsa acqua" e che non ha alcuna implicazione tecnica sullo Statuto, possa trovare ampia condivisione. Star poi all'Assemblea dei Sindaci di Padania Acque decidere di inserire la premessa nello Statuto. Ecco lemendamento proposto dal Partito Democratico per lo Statuto di Padania Acque: Rilevato che opportuno incidere ulteriormente sulla natura e sulla gestione del servizio si propone con il seguente emendamento di inserire nello Statuto la seguente premessa oggetto del servizio l'acqua che bene comune in quanto indispensabile ed insostituibile per la vita ed il vivere insieme, pertanto: se ne riconosce il diritto umano, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico; tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidariet; la gestione risponde alle necessit del presente senza compromettere la capacit delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze. Per garantire il rispetto dei principi sopra enunciati la societ s'impegna a garantire forme di consultazione e partecipazione pubblica da definirsi con specifica regolamentazione da emanarsi entro 6 mesi dalla data di approvazione dello statuto.

Lucia Lanfredi (candidata sindaco del gruppo): Credo che vi sia stata una reazione esasperata
di Giulia Sapelli ciazione Amici del M5S di Cremona, nata in origine come ente giuridico del movimento e ora composta dalla cosiddetta "vecchia guardia", ossia i dissidenti. Tutto nato dall'allontanamento di Tegagni fa sapere Lucia Lanfredi. Ma ribadisco che nessuno gli ha chiesto di andarsene. N io n Alex Conti (l'altro candidato alle primarie) siamo coinvolti nel suo allontanamento. Anzi, personalmente avrei preferito che restasse per confrontarsi alle primarie. Credo vi sia stata una reazione esasperata di chi prima si sentito perdente e dopo si auto-escluso. Non si pu sparare a zero dicendo che non c' democrazia quando poi non ci si vuole confrontare. Ora corre voce che dall'altra parte si voglia creare un'altra lista chiedendo che venga ufficialmente riconosciuta, ma non funziona cos. Per questo abbiamo ritenuto necessario un confronto. Sono tante le questioni aperte: la presenza di un solo attivista come referente di almeno cinque gruppi di lavoro; il voto palese (deciso prima delle primarie, ma per ora rimasto lettera morta), il rinnovo della carica di moderatore dellassemblea scaduto il 31 dicembre (e ricoperto dalla Lanfredi), la situazione che si venuta a creare delle due fazioni contrapposte.

M5S, confronto davanti ai cittadini

i respira un'aria pesante nel Movimento 5 Stelle cremonese, che si trovano letteralmente diviso in due fazioni in seguito alla decisione del portavoce regionale Alessandro Tegagni di non partecipare alle primarie e di abbandonare il Movimento. Ma ora sembra arrivato il momento della resa dei conti: sabato pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, presso SpazioComune, indetta una assemblea "plenaria" aperta a tutti i cittadini, convocata da Lucia Lanfredi, candidata sindaco del Movimento (dopo aver vinto con il 70% le primarie). Un incontro a cui sono invitati tutti i membri delle due fazioni per un confronto pubblico. La decisione di Tegagni era arrivata in seguito ad alcune incomprensioni che lo hanno contrapposto ad una parte del movimento. Ho visto crearsi, allinterno del gruppo, una situazione che non mi piace ha motivato uno degli storici del gruppo cremonese. Da mesi c un gruppo di persone che sta facendo di tutto per spaccare il clima che si era instaurato in anni di attivit comune. Si sta alimentando un clima di odio e di sospetto che decisamen-

te deleterio per il movimento: per questo mi sono chiamato fuori. L'abbandono di Tegagni ha lasciato dietro di s due fazioni che ora si fanno la guerra. Io me ne sono chiamato fuori, non ho contatti con nessuno dei due gruppi. Ora, politicamente parlando, voglio prendere le distanze da tutto. Ho anche gi fatto domanda al gruppo regionale per capire come mi devo muovere prima di lasciare il mio incarico di portavoce. Dopo aver visto la po-

litica dall'interno, ora preferisco starne lontano. Ora che l'ho vissuta sulla mia pelle riesco a vedere molto di pi tutto il marcio che c' dentro. Il mistero come si sia arrivati a questo punto. Sia Tegagni che la Lanfredi hanno ipotizzato la possibilit che vi sia qualcuno che lavora dall'interno per "seminare zizzania". Intanto c' una netta spaccatura tra il gruppo di attivisti rimasti nel Movimento, che non ha per alcun riconoscimento giuridico, e l'Asso-

Lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione: varato il Piano triennale


E' stato varato dalla Giunta comunale il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016. Il Comune di Cremona ha individuato quali sono i settori e le attivit particolarmente esposti al rischio corruttivo: dalle autorizzazioni per impieghi ed incarichi che possono dare origine a incompatibilit, alle attivit oggetto di autorizzazione o con-

Non cessioni voglio che di vario tipo, agli affidamenti di lavori, forniture e servizi, allindiziola miane citt ritorni di concorsi e prove selettive per lassunzione del personale e progresal ventennio sioni di carriera; e ancora la progettada Germania Est che di opere pubblizione ed esecuzione che, gli interventi ha vissuto prima di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici dellattuale comunali, la pianificazione urbanistica, il condono edilizio. Anche le attiviamministrazione

t di polizia locale rientrano tra le attivit che possono essere a rischio curruzione. I dirigenti hanno individuato i dipendenti che, sulla base delle attivit loro assegnate, risultano maggiormente esposti al rischio corruttivo: sono in tutto 226, che e sono stati destinatari di adeguata formazione in materia di anticorruzione e trasparenza.

Cronaca Intervista a Paolo Carletti candidato alle primarie per il Psi. S alla collaborazione con il privato

Sabato 1 Febbraio 2014

La sinistra che non ti aspetti


La mia candidatura non punta alla vittoria mia, ma a quella del centrosinistra
di Laura Bosio

Malvezzi responsabile provinciale di Ncd Cremona

na grande attenzione alla citt, in specie temi come la cultura, le municipalizzate e il rilancio del commercio: il programma di Paolo Carletti (Psi), che apre le porte alla collaborazione con i privati e racconta di una sinistra diversa, "la sinistra che non ti aspetti", come recita lo slogan con cui il candidato si propone alle primarie del centrosinistra.

Per quale motivo ha deciso di candidarsi? La mia candidatura non punta alla vittoria mia, ma a quella del centrosinistra. Senza la nostra partecipazione, peraltro, ci sarebbe stata una visione riduttiva della coalizione. Il nostro desiderio intercettare il voto dell'elettorato laico e moderato. Ci detto, stato il partito ad individuare me come potenziale candidato, pensando che fossi la persona capace di rappresentare l'elettorato, non solo del nostro partito; cos mi sono prestato volentieri a questa candidatura. Ma quali sono le sue motivazioni personali? Sono iscritto al partito da quando avevo 19 anni e credo che i partiti possano ancora essere un ottimo strumento sociale. La politica vera e sana esiste ancora, e mi da molta soddisfazione. Quali sono i punti centrali del suo programma? Abbiamo presentato un programma molto concreto, i cui punti centrali sono: recupero del centro storico e del suo commercio, rafforzamento dei collegamenti tra Cremona e Milano, il rilancio del fiume Po, la rivisitazione della gestione di Aem e dei rapporti con le aziende partecipate. Quest'ultimo un tema molto dibattuto in questo periodo ... La nostra idea che non mi sembra

Paolo Carletti

possibile che ci che nato come un braccio del Comune abbia ora una gestione cos aziendalistica. Allora a cosa servono i CdA, se non per evitare che accadano cose come i tagli alle utenze? E questo non vuol dire che siamo contrari alle privatizzazioni, anzi: laddove riteniamo che non si possa evitare una azione di tipo aziendalistico, ben venga la cessione di alcuni comparti del pubblico. Un altro tema importante quello della cultura ... E' anacronistico e impraticabile pensare a un ruolo da protagonista unico del Comune in ambito di tutela e promozione delle attivit culturali, se si vuole mantenere accettabile il livello dell'offerta culturale in citt. Il Comune deve recuperare il suo ruolo di promotore e coordinatore di iniziative, ma ben vengano i privati che vogliono metterci del loro. Non solo un bene, ma a questo punto l'azione del privato diventa necessaria e va stimolata. Peraltro il sostegno dei privati in questo campo non esattamente cosa solo cremonese, visto che da oltre vent'anni le direttive europee vanno nella direzione di incentivare l'ingresso dei privati, cos come la legislazione interna di tutti gli Stati U.E. e di quella italiana, dal de-

creto Ronchey al Codice dei beni culturali, individuando nell'impegno privato non solo un aiuto, ma una valorizzazione dell'offerta. Quei privati infatti, il cui intervento in ambito culturale non si limitato ad una semplice sponsorizzazione, hanno goduto di una forte legittimazione dell'immagine positiva e di un accrescimento della loro funzione sociale che li incoraggia a reinvestire in nuovi progetti culturali. Noi rilanciamo, proponendo addirittura di adottare quanto fatto dall'attuale Sindaco di Firenze: piattaforme di "crowdfunding" che promuovano le iniziative culturali decise dal Comune, proponendosi come ricettori di sostegni economici da parte dei privati, in modo da avvicinare domanda di fondi e offerta di aiuti. Forse, con questa visione della promozione culturale, tra le altre cose, non avremmo visto la citt della musica rischiare di perdere il suo istituto musicale, il Monteverdi. Un altro tema controverso quello delle rette degli asili nidi. Quella di introdurre le rette non stata una decisione inevitabile, ma una scelta politica. La scelta di ritenere che le madri che non possono permettersi di mandare i bambini al nido debbano stare a casa per tenerli. Questo assoluta-

mente anacronistico, se pensiamo che oggi, in tempo di crisi, per mandare avanti una famiglia serve lo stipendio di entrambi i genitori. Oggi l'asilo nido non pi un privilegio, ma una necessit. Lei parlava anche del rilancio del commercio ... Il centro storico vive oggi una moria di negozi impressionante che il Comune non pu in nessun modo ignorare; ad esempio, le tasse sulle propriet immobiliari di esercizi commerciali dovrebbero favorire lapertura delle vetrine e non il mantenimento delle vetrine chiuse. Oggi i proprietari pagano laliquota Imu minore se il negozio vuoto e quella maggiore se il negozio aperto; ovviamente la scelta politica dovrebbe essere quella opposta, che favorendo lapertura dei locali commerciali indurrebbe i proprietari ad abbassare pretese di affitto, spesse volte anacronistiche. Sarebbe importante, come fatto con successo in alte realt, mettere al tavolo delle trattative, con laiuto delle associazioni di categoria, affittuari e proprietari di locali commerciali, proponendo loro il rifacimento dei contratti in scadenza nei due anni successivi ad un canone minore, ma assicurando sei anni di occupazione del locale, unendo cos interessi dei proprietari e degli affittuari.

Il consigliere regionale Carlo Malvezzi stato ufficialmente nominato responsabile del Comitato provinciale di Cremona del Nuovo Centrodestra. Lo ha annunciato il numero uno del partito in Lombardia, Alessandro Colucci, in una lettera inviata allo stesso Malvezzi, nella quale precisato che tale ruolo sar temporaneo e servir a guidare la fase organizzativa del partito nel territorio cremonese fino allinsediamento dei nuovi organismi designati con metodo democratico. Malvezzi esprime il proprio ringraziamento e si dice pronto ad un lavoro di costruzione del movimento che, sul nostro territorio, gi cominciato dal mese di Dicembre. Come chiaro sin nel nome riferisce il Consigliere regionale eletto a Cremona il nostro partito trova la sua collocazione nellarea del Centrodestra, allinterno della quale giocher un ruolo da protagonista. Mettiamo la crescita del lavoro al primo posto, sia a livello nazionale, promuovendo riforme efficaci e liberali, sia a livello locale, attuando politiche che favoriscono le imprese. Siamo un partito democratico e inclusivo precisa Malvezzi che non significa annullamento di identit, ma che a partire da unidentit precisa si confronta con tutti. Le prime uscite pubbliche hanno fatto registrare grande interesse e attenzione. Stiamo raccogliendo adesioni in tutti i comuni e a breve organizzeremo unassemblea dei referenti territoriali.

Il sud della Lombardia ancora escluso. Bordo: Ci spetta solo una manutenzione straordinaria. Rosita Viola: Comune grande assente
Cremona di nuovo la grande esclusa del trasporto ferroviario: come emerso nel corso di un Tavolo svoltosi nei giorni scorsi in prefettura, dei 63 nuovi treni promessi dallassessore regionale Maurizio Del Tenno nessuno sar destinato alla tratta Mantova-Cremona-Milano. A lanciare l'allarme stato Franco Bordo, parlamentare di Sel: Trenord ha dichiarato che spetta alla Regio-

Sabato 1 Febbraio 2014

Cronaca

Nessuno dei 63 nuovi treni promessi dalla Regione arriver a Cremona


straordinari per lo svecchiamento del materiale rotabile. In sostanza si sono impegnati nei lavori di eliminazione dei passaggi a livello oltre al miglioramento della qualit delle condizioni ambientali delle carrozze: dal riscaldamento ai sedili, dalla pulizia alla integrit delle strutture. Sulla questione intervenuta anche Rosita Viola, candidata alle primarie di centrosinistra: Al tavolo emersa tutta linadeguatezza e il disinteresse di Regione Lombardia rispetto ai problemi che i pendolari vivono quotidianamente ha dichiarato la candidata -. Sembra chiaro

ne decidere dove verranno collocati i nuovi treni e che essa in merito a questo ha gi fornito lelenco delle tratte interessate dagli interventi. Naturalmente la Mantova-Cremona-Milano non tra queste, tanto che lazienda ha dichiarato che per tale tratt provveder ad intervenire con lavori

che nessuno dei 63 nuovi treni che entreranno in servizio sar messo sulle nostre linee ferroviarie, confermando lo stato di abbandono in cui versano le linee di comunicazione su ferro della nostra Citt. I rappresentanti delle Istituzioni sono sempre pi rassegnati e accondi-

scendenti davanti alloperato di Regione Lombardia. Il Comune di Cremona resta fra i grandi assenti in questa discussione che interessa migliaia di cittadini cremonesi, per non parlare del resto del territorio. Chi verr a studiare, investire, lavorare, ad acquistare, a vedere una mostra o altro, se per arrivare nella nostra Citt? Certo ci arriveranno in macchina.

I dati forniti dalla questura:+8,4%. Il Pd: Incrementare i controlli e ripristinare il servizio dei vigili di quartiere

I consigli utili di Assoutenti


Come prevenire allora episodi di truffa? Lo spiega Luca Curatti, presidente di Assoutenti Cremona.

A Cremona c un problema sicurezza?


Occorre PREVENZIONE
PREVENIRE LE TRUFFE
Innanzitutto fondamentale l'attenzione a quanto ci accade attorno: se capita di scorgere, in strada, una persona anziana alle prese con soggetti dal fare sospetto, non esitare a chiamare il 113, o comunque a intervenire nella discussione. Girarsi dall'altra parte significa permettere che accadano queste cose. Mai firmare nulla e diffidare da chi propone investimenti o guadagni facili. Ricordare che l'apparenza inganna: chi si presenta per proposte truffaldine spesso vestito in maniera curata e ha modi gentili. Per quanto riguarda le truffe telefoniche, attenzione a non fornire informazioni personali n a pronunciare risposte che contengano la parola s. Non bisogna mai aprire a qualcuno che non si conosce, senza che prima si sia qualificato. Pu essere opportuno mettere una catenella alla porta di casa che permetta di identificare chi suona il campanello senza aprire completamente la porta. Stare attenti a coloro che si presentano come addetti di aziende dell'Enel, Aem, ecc. Non fidarsi neppure di chi mostra tesserini di riconoscimento: piuttosto telefonare all'ente per verificare se vero che sta inviando in giro i propri addetti. In presenza di sconosciuti in casa chiamare un vicino di casa. dati dicono che a Cremona si stia verificando un incremento della criminalit. Si parla infatti di un aumento dei furti denunciati nelle abitazioni del 8.4% (nel 2012 sono stati 1295, nel 2013 sono saliti a 1404). Anche i furti d'auto, i furti con destrezza e i furti presso gli esercizi commerciali sono in aumento rispettivamente del 1,4, del 3,8 e dell'1,2%. Furti, borseggi, rapine, raggiri e truffe si verificano ormai spesso. Solo nelle ultime settimane sono numerosi gli episodi di questo tipo: dal furto in ospedale di farmaci e di un televisore, alla rapina al centro sociale anziani, nonch ai numerosi tentativi di truffa "porta a porta" e ai furti in abitazione. Occorre quindi focalizzare l'attenzione sulle misure per contrastare questa situazione. La crisi senza dubbio incide molto su questa escalation e ora non si pu pi negare che la citt abbia un "problema sicurezza": ne convinto il Pd, che nel corso dell'ultimo consiglio comunale ha chiesto - con un ordine del giorno a firma del consigliere Roberto Poli - di incrementare i controlli e di ripristinare i vigili di quartiere, ove ve ne fosse carenza. Il documento rileva che nelle ultime settimane si verificata in citt una escalation di furti in abitazioni e negozi, aumentando il senso di insicurezza dei cittadini. Ci a fronte, negli ultimi mesi, di una netta

di Laura Bosio

Luca Curatti: Pi colpite le persone anziane e sole

Roberto Poli (Pd): Linsicurezza dei cittadini va affrontata. Francesco Bordi: Un grosso problema la carenza di personale
riduzione della presenza dei vigili di quartiere, come riferito in sede istituzionale nella ultima commissione periferie del 8/11/13 da alcuni presidenti di quartiere. La richiesta, come evidenziato nel documento, era di rafforzare la presenze in termini orari e di continuit dei vigili nei quartieri della citt, con priorit alle aree pi a rischio di marginalit e devianza; rafforzare la collaborazione tra la Polizia municipale e le forze dell'ordine per monitorare e gestire le situazioni pi a rischio; ripor-

Il senso di disagio dei cittadini si manifesta anche con le molte segnalazioni che pervengono alle associazioni dei consumatori. Sono moltissimi i nostri associati che negli ultimi tempi ci hanno segnalato di aver subito furti, borseggi, truffe... racconta Luca Curatti, presidente di Assoutenti. Solo un mese e mezzo fa un signore 80enne ha prelevato 1.500 euro dal suo conto corrente, poi si recato al supermercato a fare la spesa. Mentre era in coda alla cassa un uomo lo ha distratto chiedengoli delle informazioni, probabilmente mentre un complice agiva alle sue spalle. Di fatto, una volta giunto alla cassa non aveva pi il portafogli. E' una vera e propria escalation di reati, quella a cui stiamo assistendo. Soprattutto a danno di persone anziane e sole, spesso con redditi medio-bassi. Ci rende questi reati ancora pi odiosi, in quanto vanno a colpire la fragilit.

PREVENIRE I FURTI IN CASA

Attenzione a chi si presenta alla porta di casa: spesso uno entra distraendo la vittima e un complice nel frattempo commette il furto. Evitare di lasciare le chiavi sotto lo zerbino o nella fioriera, come si usava un tempo. Lasciare le luci accese quando si fuori casa. Installare un impianto di allarme. Tenere in casa un cane propenso ad abbaiare quando avverte delle presenze estranee.

PREVENIRE I BORSEGGI

Attenzione quando si effettuano prelievi in posta o in banca: spesso ci sono persone che si appostano in prossimit dei bancomat e dei postamat per poi seguire il malcapitato e derubarlo o borseggiarlo. Attenzione a chi per strada vi urta o vi sporca con qualcosa (caff, gelato, ecc): spesso un espediente per distrarre la vittima e poi derubarla. Attenzione a non lasciare la borsetta abbandonata neppure per pochi istanti: spesso sono sufficienti. Quando si cammina in una strada meglio procedere contromano rispetto al senso di marcia, onde evitare attacchi da dietro. Atenzione a tenere sempre la borsetta dal lato del muro. Attenzione quando si viaggia sui mezzi pubblici: mai lasciare il portafogli nella tasca posteriore o la borsetta dietro di s. Mai fermarsi a parlare per troppo tempo con degli sconosciuti lungo la strada. Se si ha l'impressione di essere seguiti meglio entrare in un negozio, in un bar o comunque fermare un passante. Mai tirare fuori il portafogli in strada. Se si hanno tanti soldi, meglio non lasciarli tutti nello stesso posto. Evitare di girare in luoghi isolati, specialmente la sera.

tare la questione in commissione periferie per un approfondimento politico del problema sicurezza nei quartieri e per valutare le conseguenti azioni tecnico-operative. Per il Comune, come ha evidenziato l'assessore Francesco Bordi, la questione parte dalla carenza di personale, che "c'era con chi ci ha preceduto come c anche ora, ma non per questo lattenzione alla sicurezza diminuito, anzi si cercato di ottimizzare le poche risorse disponibili per incrementare il senso di sicurezza nei quartieri anche in collaborazione con le altre forze di polizia, aumentando i controlli, anche sulla velocit, come richiesto dai quartieri, cercando di fare prevenzione, pi che una presenza fissa, che non attuabile". Lassessore ha dichiarato i numeri dellattivit della Polizia municipale nel 2013: 2136 pattuglie appiedate, 1241 servizi alle scuole, 837 pratiche anagrafiche, 274 accertamenti amministrativi, 250 controlli negli oratori, 34 convocazioni di cittadini, 203 attivit di viabilit, 68 casi di diatribe tra vicini, 83 azioni per disturbo da animali, 111 azioni di polizia giudiziaria, 215 controlli per veicoli abbandonati, 368 controlli nei parchi e giardini, 117 controlli di polizia stradale, 42 presenze alle manifestazioni, 115 presidi fissi

nei quartieri. E' vero, c' carenza di personale, ma basterebbe mettere meno vigili sulle strade a fare multe e pi vigili a presidiare i quartieri ribatte Poli. Sicuramente una misura del genere non sufficiente per contrastare il fenomeno, ma una presenza costante scoraggia almeno in parte gli eventi di microcriminalit. Riteniamo grave e preoccupante il voto contrario espresso in Consiglio Comunale dalla maggioranza di centrodestra allordine del giorno del Pd che chiedeva di rafforzare la presenza dei vigili di quartiere quale una delle possibili immediate risposte al problema della sicurezza in citt. Recentemente - continua Poli - vi stato un episodio di rapina con aggressione in un centro sociale anziani, che ha anche simbolicamente violato il senso di sicurezza tradizionalmente avvertito nei luoghi di aggregazione. E linsicurezza dei cittadini nella propria citt, nelle proprie abitazioni e perfino nei luoghi di aggregazione va affrontata con interventi articolati e trasversali secondo una logica di sicurezza urbana nellambito di un rafforzamento delle reti di coesione sociale , ma non pu prescindere da azioni che vanno messe in campo subito.

Cronaca

Sabato 1 Febbraio 2014

Piano di formazione dei dipendenti


La Giunta comunale ha approvato il Piano di formazione del Comune di Cremona per lanno 2014. Nel 2014 - dichiara l'assessore Maria Vittoria Ceraso - si intende erogare formazione attingendo il pi possibile alle risorse interne al Comune ovvero alle professionalit di alcuni dipendenti su materie di interesse attuale e indifferibile, naturalmente in orario lavorativo nell'ambito della costante e attenta riduzione dei costi. Particolare impulso verr dato ai corsi di informatica necessari per elevare i livelli di professionalit atti ad un rilancio generale dellente. A tal proposito verr costituito un nuovo gruppo di referenti informatici di settore i quali, debitamente preparati, saranno incaricati della formazione informatica necessaria a colmare le eventuali carenze rilevate. Obiettivo del Comune di Cremona gestire la formazione non pi come un semplice adempimento dei disposti contrattuali ma anche come dimensione costante e fondamentale del lavoro e come strumento nella gestione delle risorse umane.

Approvato il Codice di comportamento per i dipendenti comunali


La Giunta comunale ha approvato il Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Cremona, che diventa immediatamente esecutivo e sar pubblicato sul sito del Comune di Cremona. Con l'approvazione del Codice di comportamento dichiara al riguardo l'assessore Maria Vittoria Ceraso si chiude un percorso impegnativo che ha coinvolto molte persone. Lo scopo del Codice di comportamento dei dipendenti di assicurare la qualit dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealt, imparzialit e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico. Inoltre gli obblighi di condotta previsti nel Codice di comportamento

del Comune di Cremona verranno estesi, per quanto compatibili, a tutti i collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorit politiche, nonch nei confronti dei

collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dellamministrazione. Lattivit di vigilanza sul rispetto del Codice viene effettuata dai rispettivi dirigenti/responsabili di ciascuna struttura, tenendo conto delle violazioni accertate e sanzionate ai fini della tempestiva attivazione del procedimento disciplinare e della valutazione individuale di ogni singolo dipendente. Lattivit di controllo sul rispetto dei codici di comportamento da parte dei dirigenti/responsabili, nonch la mancata vigilanza da parte di questi ultimi sullattuazione e sul rispetto dei codici presso le strutture di cui sono titolati, svolta dal direttore generale e dal segretario generale.

Si sceglie sempre pi la vita da single


Secondo i dati di Coldiretti Lombardia il 37% dei cremonesi vive da solo. Sono il 26% in pi di 10 anni fa
di Laura Bosio tecnologia allontana le persone. Non ci si conosce al bar ma sui social network, le distanze si amplificano, i rapporti diventano sempre pi complessi. E profondamente cambiata la concezione stessa di famiglia: vi sono ormai molti modelli oltre a quello tradizionale (madre, padre e figli). Posso dire di rientrare nella categoria dei single, anche se di fatto come se fossi sempre con qualcuno: nel nostro condominio siamo tutti giovani e amici. Ognuno ha il proprio appartamento, ma come fossimo una grande famiglia. La sera spesso ci ritroviamo nell'appartamento dell'uno o dell'altro a guardare la tv o a mangiare la pizza. Spesso facciamo insieme anche la spesa. A livello economico spiega la Coldiretti Lombardia il costo della vita mensile incide di pi sul bilancio di un single rispetto alla media pro capite dei componenti di una famiglia di tre persone: 1.961 euro contro 1.064 euro. In particolare: 335 euro per cibi e bevande contro 185 euro della famiglia. E anche per labitazione il single paga il 40% in pi: 698 euro al mese contro 281 di media pro capite familiare. Eppure, evidenzia ancora Coldiretti: Nonostante la crisi e i costi pi alti, i single sono cresciuti: nella provincia di Monza Brianza spiega la Coldiretti Lombardia sono passati da 66.098 a 98.987 (+50%) facendo registrare lincremento maggiore. Aumenti superiori alla media regionale del 37% anche nelle province di Bergamo (+44%), Lodi (+42%), Varese (+41%), Brescia (+40%), Como (+39%) e Mantova (+38%).

nche sul nostro territorio, sono sempre pi numerose le famiglie mononucleari, composte cio da una persona sola: il dato emerge da un'analisi di Coldiretti Lombardia su dati Istat. In dieci anni (2001-2011), nella provincia di Cremona le famiglie costituite da una sola persona sono aumentate del 26%, passando da 35.666 a 45.059, e oggi rappresentano il 37% della popolazione. In Regione laumento ancora pi marcato: si tratta del 37%, passando da 969.504 a 1.330.332 unit. Si parla, ormai, di quasi un terzo del totale delle famiglie. Ma quali sono le motivazioni di questo fenomeno? Lo abbiamo chiesto ad alcuni cremonesi che hanno fatto questa scelta. Vivo solo da ormai 6 anni e sto decisamente bene: pi libert, nessuno a cui dover rendere conto... racconta Livio, 35 anni. Ci sono molti miei coetanei che ancora vivono con la propria famiglia d'origine. Io ho voluto fare una scelta diversa perch credo sia giusto staccarsi dai genitori, ad un certo punto, anche se non si ha accanto una persona con cui intraprendere un nuovo percorso di vita. La scelta di stare da soli pu avere tantissime motivazioni. Ho un fidanzato, ma per ora preferisco vivere per conto mio, anche se non sempre facile arrivare a fine mese racconta Daria, 27 anni. Ho preso casa da poco, devo sempre stare attenta alle spese, ma nulla vale quanto la libert di poter stare

Multe cento volte il costo del biglietto

Sanzioni sui bus

soli. Il mio fidanzato a volte dorme a casa mia, ma so che se voglio i miei spazi me li posso prendere. Non sono single, ma ho diversi amici che hanno fatto questa scelta - racconta Monica -. Chi perch i ritmi di lavoro sono talmente intensi da non avere tempo per instaurare una relazione, chi ha semplicemente voluto allontanarsi dalla famiglia di origine. Un tempo a nessuno veniva in mente di vivere solo: l'uomo usciva di casa quando trovava moglie, la donna usciva di casa quando trovava marito>>, spie-

ga Teresa, 42 anni. Oggi le cose sono molto cambiate, l'emancipazione femminile ci mette del suo, ma anche l'uomo ha spesso voglia di indipendenza, anche se resta pi legato ai genitori. Tuttavia, non sempre la solitudine una scelta: sempre pi spesso oggi c' chi si ritrova solo perch la societ non gli d la possibilit di socializzare come vorrebbe. E' il caso di Antonio, 52 anni: Mi sono ritrovato solo all'improvviso. Avevo una moglie, poi se ne andata, e da 5 anni non ho pi nessuno. Un tempo era pi facile socializzare, ma oggi la

Nuovo regime sanzionatorio in arrivo per i bus cremonesi: dal primo febbraio la multa sar infatti pari a 100 volte il costo del biglietto ordinario di corsa semplice. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la giunta comunale. Il nuovo regime stato approvato lo scorso 3 dicembre 2013 dal Consiglio regionale (art. 46 della LR 18/2013 Modifiche alla LR 6/12). Sar inoltre introdotta la nuova riduzione del 30% per sanzioni pagate entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Ma c' di pi: Contemporaneamente, lazienda di trasporto provveder, unitamente agli agenti di Polizia Locale, a frequenti campagne di controllo a bordo dei mezzi di trasporto pubblico urbani fa sapere ancora il Comune.

IN BREVE

Una ricerca su nidi e materne della citt


Si terr sabato 1 febbraio, alle 10.30, nella Sala dei Quadri di palazzo comunale, la presentazione ufficiale della ricerca condotta dall'antropologa Angela Biscaldi (Universit Statale di Milano) nei nidi e nelle scuole dell'infanzia della citt, nell'anno scolastico 20102011, dal titolo "Etnografia della responsabilit educativa". Contestualmente sar inaugurata la mostra dei disegni dei bambini dal titolo Quello che gli adulti non dicono... La responsabilit educativa raccontata dai bambini , realizzata grazie al contributo di AemCom. Nelle prossime settimane l'esposizione sar ospitata nelle scuole e in altre sedi cittadine. La ricerca, sostenuta dall'assessore alle Politiche educative Jane Alquati e approvata dalla giunta comunale, ha coinvolto centinaia di famiglie di bimbi, di et compresa tra zero e sei anni, e una cinquantina di testimoni privilegiati. I disegni esposti sono stati realizzati da quasi 500 bambini di tutte le scuole cremonesi (comunali, statali e paritarie).

36 Giornata per la vita


Nel pomeriggio di sabato 1 febbraio, alla vigilia della 36esima Giornata per la vita, alla Libreria Paoline di Cremona (in via Decia) sar presentato il libro Lui e laborto. Viaggio nel cuore maschile (Edizione San Paolo). Lappuntamento per le 17 alla presenza dellautore, Antonello Vanni, esperto di bioetica e del ruolo educativo paterno. Il volume guarda ai padri degli oltre 5 milioni di bambini abortiti in Italia dal 1978 ad oggi.

Morbasco Sud, ok alla variante


La Giunta comunal ha approvato, in via definitiva, la variante al Programma Integrato di Intervento relativo allAmbito di trasformazione A.S.-13.1 Morbasco sud posto a nord di via I Maggio. Il termine per la presentazione delle osservazioni era fissato per il 27 dicembre. A seguito della pubblicazione degli atti riguardanti la Variante, non pervenuta alcuna osservazione. Prosegue la trasformazione urbana che ha portato alla realizzazione del parco urbano del Morbasco, 100 mila metri quadrati di aree verdi gi realizzate e fruibili evidenzia l'assessore Fasani.

Collaborazione con Giona


Su proposta dell'assessore alle Politiche Educative Jane Alquati, la Giunta ha deciso di aderire allAssociazione Nazionale Citt in Gioco GioNa per lo sviluppo di iniziative nel campo del gioco. LAssociazione collaborer con lAmministrazione comunale nel coordinamento delle manifestazioni promozionali ludico-educative, nella diffusione della cultura della tutela della qualit del gioco e delle risorse ludico-culturali, nella promozione e diffusione dei giochi creativi in ambito educativo e formativo nonch in altri interventi mirati a tutelare e valorizzare il gioco nelle sue pi ampie espressioni e forme.

Sabato 1 Febbraio 2014

Cronaca

La memoria pu salvare il mondo


di Agostino Francesco Poli l Giorno della memoria si celebra fin dal 2001, il 27 gennaio di ogni anno. La data simbolica, perch commemora il giorno della liberazione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz, nel 1945, da parte dellesercito sovietico. Il giorno della memoria dedicato alle vittime della Shoah e delle deportazioni dei militari e dei politici che non si sono piegati. Ci richiama a ricordare una tragedia che non di un solo Paese, e infatti, quasi tutti i Paesi dEuropa hanno una data per il giorno della memoria. Sapere, riflettere, pensare, ricordare dovere di tutti. La necessit di un giorno della memoria di imprimere nella nostra coscienza collettiva limmagine della responsabilit, il senso di ci che accaduto, a partire dal modo in cui la tragica catena di eventi che ha portato alla deportazione ed allo sterminio degli ebrei, ma anche dei prigionieri politici, dei Sinti, dei Rom, dei pentecostali, dei Testimoni di Geova, degli omosessuali, dei disabili (rifiuti dellumanit, secondo la logica aberrante dei nazifascisti) stata proposta, decisa, messa in opera, confidando su complicit e silenzio di molti. Va contrastata la tendenza alloblio, che spesso si manifesta. La memoria necessaria per onorare degnamente chi ha sofferto per costruire un mondo migliore e ha subito la persecuzione per le proprie idee, per la propria scelta di vita, per la propria appartenenza religiosa, ma anche per indagare e capire come si siano potuti formare gli avvenimenti del passato, per meglio comprendere il presente. Ecco allora che la cura della memoria si esprime attraverso la valorizzazione delle ricerca storica, la riflessione, la custodia attenta delle testimonianze, delle parole, orali e scritte (in specie ora che, per forza di cose, i protagonisti di quegli anni terribili stanno scomparendo), dei disegni, delle immagini. bene ripetere qualcosa che spesso si perde nella buona intenzione di non dimenticare: la Shoah anche un delitto italiano. La parte italiana di quel delitto nel progetto, nelle leggi, nei propositi organizzativi del regime fascista, mandante di quel delitto una parte molto grande. il contributo politico, burocratico, istituzionale, morale di un grande Paese allo sterminio di un popolo. A cominciare dai cittadini italiani ebrei, consegnati alla macchina tedesca dello sterminio dopo essere stati privati di ogni diritto. Ha scritto lo storico Michele Sarfatti che, dal punto di vista della precisione meticolosa e ossessiva e della capacit di bloccare ogni strada di salvezza ai cittadini ebrei, le leggi razziali italiane del 1938 hanno un impianto pi drastico, pi costrittivo persino se confrontate con la legislazione tedesca dellepoca. La deportazione degli ebrei italiani verso i campi di concentramento e di sterminio avveniva attraverso i treni. Molti di questi convogli partivano dalla Stazione centrale di Milano, dal binario 21. Un binario destinato al trasporto

La storia di Vera Vigevani Jarach: il nonno morto ad Auschwitz, la figlia desaparecida in Argentina
I militari volevano un nuovo ordine, che poi vecchio quanto il mondo, quello della sopraffazione delluomo sulluomo

merci, interrato, perch la deportazione non doveva provocare troppo chiasso. Larea era originariamente adibita al carico e scarico dei vagoni postali. I deportati erano caricati su vagoni merci, che venivano sollevati tramite un elevatore e trasportati al sovrastante piano dei binari. Una volta posizionati alla banchina di partenza, venivano agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio (AuschwitzBirkenau, Bergen Belsen) o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano. Tanto per fornire alcuni numeri, dei due convogli che trasportarono 774 ebrei milanesi, tornarono solo 27 persone. La signora Vera Vigevani Jarach non

part da quel binario. Il suo nonno paterno era ebreo. Quando furono emanate le leggi razziali, il padre di Vera decise che quello era il momento di andar via, di lasciare un Paese che li aveva rifiutati. Il nonno era pi ottimista e decise di rimanere in Italia. Bisogna pensare a come dovessero sentirsi quei cittadini italiani di religione ebraica, magari italiani da sempre (a Roma, alcune famiglie ebree abitavano l fin dai tempi dei Cesari), magari decorati sui campi della I guerra mondiale, perfettamente inseriti nella vita economica, sociale, culturale, lavorativa italiana che, da un giorno alllatro, persero ogni diritto di cittadinanza. Il nonno di Vera fu tra quelli che non vollero lasciare una terra

a cui sentivano di appartenere, persino dopo loffesa indecente delle leggi razziali. Ma il nonno di Vera, nel 1943, fu deportato nel campo di sterminio di Auschwitz, dove mor. Vera e la sua famiglia si ricostruirono una vita in Argentina: ma, nel 1976, i generali Videla, Massera e Agosti presero il potere ed istaurarono una dittatura militare di stampo fascista, che dur fino al 1983. Inizi il Processo di Riorganizzazione Nazionale: Bisognava riorganizzare tutto lordinamento sociale, politico e culturale dello Stato per legittimare nuove regole e un nuovo ordine, che poi vecchio quanto il mondo, quello della sopraffazione delluomo sulluomo, eliminando tutti coloro che

credevano nella libert e nella dignit umana, dice la signora Vigevani Jarach. La dittatura argentina decise di eliminare tutti coloro che avrebbero potuto ostacolare anche solo con la loro presenza questo piano, il Piano Condor. Dapprima leliminazione dei militanti, poi dei collaboratori, poi dei simpatizzanti ed infine dei timidi. Il resto del mondo sostanzialmente tacque: forse seppe poco, forse non voleva sapere. I generali argentini possedevano amicizie e relazioni in molti Paesi, anche in Italia, dove trovarono sostegno in Licio Gelli, fino allaffiliazione alla loggia P2. I militanti, dice la signora Vera, erano tutti coloro che promuovevano i diritti umani e sociali, fossero di sinistra o cattolici aveva poca importanza ci che era importante era che essi esprimevano la loro opinione o il proprio sostegno a favore della dignit umana che prima ancora di essere un concetto etico-morale un concetto religioso. Fu cos che scomparvero silenziosamente 30.000 persone, unintera generazione: studenti, insegnanti, psicologi e psicoterapeuti, avvocati, assistenti sociali e operai impegnati nel sindacato. Sono i desaparecidos: sparivano, improvvisamente, perch rapiti e condotti in luoghi segreti di detenzione, dove venivano terribilmente torturati e poi, nella quasi totalit dei casi, uccisi, spesso con i voli della morte, gettati nelloceano. La figlia Franca, di diciotto anni, sub questa sorte. Mia figlia era una bellissima ragazza che sorrideva sempre perch amava la vita, militava nel movimento studentesco per una scuola pi giusta, come tanti allora, e voleva diventare uninsegnante perch aveva capito che dalleducazione che si forma la civilt. Franca scompare, e per la signora Jarach inizia lincubo. Riceve risposte sempre vaghe o arroganti. Cosa vuole, signora, sar andata via con il fidanzatino per qualche tempo . Vera non si arrende e, con altre madri, inizia un lavoro di ricerca comune, teso a chiedere di sapere, a reclamare giustizia, a far prendere coscienza al mondo di questa tragedia. Escono allo scoperto; cominciano a girare in fila indiana lungo il perimetro della plaza de Mayo a Buenos Aires, con le foto dei loro figli al collo e un foulard bianco che copre il ca po. In quei tempi cosi terribili era fondamentale avere qualcuno vicino, stare tra di noi unite, quando sentivamo il terrore di conoscere cosa era successo ai nostri piccoli. Ci siamo fatte forza a vicenda, per provare a ottenere informazioni sulla loro detenzione. Vengono malmenate, arrestate, in alcuni casi torturate e uccise: ma le madres resistono, indomite, per i loro figli e, con le abuelas, le nonne, per i loro nipoti, sequestrati alle madri prigioniere e dati in adozione. La dittatura argentina finalmente finisce, ma non la sofferenza di queste donne, che trovano un possibile riscatto solo nel tener viva la memoria dei loro figli e dei loro nipoti. Torna questa parola, la memoria. Nella storia di Vera Vigevani Jarach si intrecciano due tragedie del Novecento. Sta a tutti noi coltivarne la memoria, come monito per il presente ed il futuro. La memoria pu salvare il mondo.

IN BREVE

Consegna a domicilio gratuita della spesa


Consegna a domicilio gratuita della spesa per le persone in stato di fragilit: questo il contenuto della convenzione siglata gioved mattina tra Comune di Cremona, Auser comprensoriale di Cremona e Coop Lombardia. Il progetto prevede la consegna al domicilio della spesa effettuata presso la Coop, preventivamente ordinata dalla persona interessata (il costo degli acquisti a carico della persona, mentre la prenotazione e la consegna della spesa gratuita). Sono destinatari dellattivit i residenti sul territorio del Comune di Cremona conosciuti e in carico al Servizio di assistenza sociale che abbiano i seguenti requisiti: persone anziane e disabili adulti con difficolt motorie; chi in situazioni di non autosufficienza, disagio economico e sociale; anziani soli o con rete parentale non in grado di provvedere a tale incombenza in modo autonomo; persone che per motivi di salute non sono in grado, temporaneamente, di provvedervi in modo autonomo. Tutti i luned e mercoled dalle ore 9 alle ore 12 le persone interessate al servizio che, di massima, sono segnalate dai Servizi sociali del Comune di Cremona, possono telefonare al numero verde gratuito 800995988. I volontari dellAuser provvedono alla prenotazione della spesa e allinoltro al supermercato Coop di via del Sale, dove i dipendenti coadiuvati dai volontari del Comitato soci di Cremona provvederanno a preparare le borse della spesa che saranno consegnate a domicilio dai volontari dellAuser nelle giornate di marted e gioved.

Nasce lo spazio dascolto


Nell'ambito del progetto Laboratorio famiglia il Centro per le Famiglie promuove e sostiene l'iniziativa denominata Spazio Ascolto rivolta ai genitori che vogliano sottoporre ad un consulente educativo piccole e grandi questioni di vita familiare. Lo Spazio Ascolto sar attivo dalle 10 alle 12 alla Piccola Biblioteca in via Ugolani Dati, 4 ogni primo sabato del mese a partire da febbraio e fino al mese di giugno secondo il seguente calendario: sabato 1 febbraio, 1 marzo, 5 aprile, 3 maggio e 7 giugno. I consulenti sono messi a disposizione dal Settore Politiche Sociali, dal Consultorio Ucipem Cremona, dalla Cooperativa Iride e dal Centro della Relazione. L'iniziativa in sintonia con le finalit di sostegno e cura della famiglia proprie del Centro nella cui sede di Largo Madre Carelli, 5 (fronte Chiesa S. Bernardo) sono presenti sportelli di consulenza legale, educativa, psicologica, lo sportello bonus gas ed energia oltre che a gruppi di mutuo auto aiuto, spazi di riflessione culturale sulla famiglia in collaborazione sia con il privato sociale sia con il profit in una prospettiva di wellfare sociale integrato.

Le Mille bolle magiche al Bellini di Casalbuttano


Il prossimo week end arriva anche a Cremona Le Mille Bolle Magiche il Grande Spettacolo di Bolle di Sapone presentato da Teatro e Spettacolo con l'Artista Silvia Gaffurini. L'appuntamento al Teatro Bellini di Casalbuttano per sabato primo febbraio e domenica 2 febbraio con 4 repliche: sabato alle 16 e 20.30 e domenica alle ore 15 e 17.30. Versione italiana del Gazillion Bubble Show di New York Le Mille Bolle Magiche propone un viaggio fantastico nel meraviglioso mondo delle bolle di sapone nel quale Silvia (La Fata Delle Bolle) presenter il meglio delle sue creazioni. Momenti di vero intrattenimento ma anche di poesia. Un finale altamente spettacolare con il Laser Show Ocean of Bubbles e migliaia di bolle in tutto il teatro. Io e tutto il team siamo appena rientrati da Parigi -, racconta la Fata delle Bolle -, dove con un

calendario intenso abbiamo presentato il nostro spettacolo al pubblico francese. Ora siamo felici di ritornare a dedicarci al pubblico italiano. Prenotazioni al: 3357119281.

Ha partecipato a un pranzo per la raccolta fondi di quattro No Tav accusati di attentato con finalit terroristiche

CREMA

Sabato 1 Febbraio 2014

Il caso Vailati, il sindaco lha difesa


di Redazione

ome non avesse gi i suoi grattacapi, tra i quali quello del prossimo bilancio nel quale, oltre ad un ulteriore inasprimento delle tasse, in previsione, secondo le fondate indiscrezioni del quotidiano La Provincia che con lamministrazione comunale ha un privilegiato filo diretto, anche tagli consistenti alla materna Franceschini, al museo, al teatro e al Folcioni (risparmi chiesti da un anno anche da questo giornale), il sindaco si visto deflagrare nel Palazzo il caso Vailati. E successo questo. Il sito on line Linviato quotidiano ha scoperto che, domenica scorsa, tra i commensali al pranzo che si svolto allArci di Ombriano, riuniti nella raccolta per sostenere le spese legali delle quattro persone arrestate con laccusa di terrorismo lo scorso 9 dicembre dalla Digos di Torino, nell'ambito di un'operazione contro i No Tav - tra questi un ragazzo di origini cremasche, Mattia Zanotti, ora rinchiuso nel carcere delle Vallette di Torino - cera anche lassessore alla Cultura del comune di Crema, Paola Vailati. Questa notizia stata poi diramata, luned, durante il consiglio comunale da Laura Zanibelli, esponente del Nuovo Centrodestra. Ed diventato,

L'assessore alla Cultura, Paola Vailati

Il comunicato durissimo da centrodestra

appunto, un caso. Anche perch laccusa a carico dei quattro, formulata dai pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino, quella di attentato con finalit terroristiche, atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione di armi da guerra, danneggiamento. Alla Zanibelli, si sono uniti i due esponenti comunali di Forza Italia, Simone Beretta e Renato Ancorotti, poi anche altri due consiglieri: Antonio Agazzi e Tino Arpini . Insieme hanno diramato un comunicato (al quale non si associata la Lega, ma che ha avuto parole altrettanto pesanti nellaula degli Ostaggi).

La dott.ssa Paola Vailati hanno scritto nel comunicato firmato privatamente pu fare quello che vuole ma non pu certo continuare a fare lassessore. Da qui, linvito a Stefania Bonaldi: Il sindaco di Crema non pu che sollevarla immediatamente dallincarico che ricopre nel governo della citt, anche perch rispetto alle dimissioni di Alex Corlazzoli, pretese dal primo cittadino, latto pubblico della Vailati notevolmente pi grave. E il comune non pu essere lapprodo per continue sperimentazioni scolastiche per insegnare a qualcuno a fare lassessore. Dopo il primo attimo di sconcerto, lassessore preso di mira

ha chiarito il suo punto di vista con unintervista a un altro sito, Cremaoggi: Ho partecipato a quel pranzo. Non stato un atto dettato da ingenuit. Come credo nelle manifestazioni pacifiche, e non nelle molotov che non ho in alcun modo finanziato, credo nei processi giusti e nel diritto alla difesa di tutti. E ancora: La mia storia politica, e quello che propongo fa parte di quello che penso, per so anche che ci sono aspetti e questioni che se non condivise dalla giunta o dalla maggioranza non n il caso, n opportuno, che vengano portate avanti. Infatti riba-

Stefania Bonaldi: Un mero atto di solidariet

disco che sul discorso Tav ci sono diverse opinioni e non c una linea precisa. Laccusa di terrorismo, personalmente, pu essere considerata eccessiva. Per questo, non , forse, il pensiero pi diffuso. Quindi la persona e la figura assessore si possono scindere, perch io non vivo la politica come un lavoro ma come una passione, per so anche che ci sono dei limiti che vadano sempre rispettati, e cos ho fatto anche nel pranzo di domenica 19 gennaio. La questione ha creato imbarazzo nel sindaco e nella sua maggioranza? Assolutamente

no. Basta leggere che cosa scrive il sindaco in difesa del proprio assessore, ma soprattutto di quello che secondo Stefania Bonaldi sta succedendo in Val di Susa dove si sta costruendo la Tav Torino-Lione: Esprimo la mia solidariet alle popolazioni della Valle Susa che difendono lintegrit del loro territorio, cos come difenderei i diritto dei cremaschi a dire di no al passaggio di unautostrada nel nostro centro cittadino. La vicenda della Tav in Val di Susa controversa; esistono autorevoli pareri tecnici, sia italiani che francesi, che esprimono molti dubbi sullutilit dellopera e parte degli studiosi ritiene che un potenziamento delle linee ferroviarie esistenti sarebbe pi che sufficiente per fronteggiare le previsioni di traffico. Forse bisognerebbe recarsi in Valle Susa per comprendere le devastazioni che il territorio, bene non rinnovabile, subirebbe con le nuove infrastrutture. Detto questo, ecco che cosa pensa il sindaco della partecipazione dellassessore Vailati al pranzo di solidariet e raccolta fondi per lassistenza legale ai quattro accusati di attentato con finalit terroristiche. Dal mio confronto con lassessore Paola Vailati emerso che la posizione personale della stessa in quel luogo, dove n ha preso la parola n ha partecipato in rappresentanza dellamministrazione, si configura come mero atto di solidariet verso i cittadini per garantire il loro diritto alla difesa.

Non si era ancora spento leco del caso Vailati sui No Tav, e mentre ogni settimana continua la polemica - soprattutto sulle pagine de Il Nuovo Torrazzo - riguardo al registro delle coppie di fatto, che ecco nascere un ulteriore caso il cui protagonista il nuovo consigliere di Rifondazione comunista, Camillo Sartori, entrato luned in consiglio comunale in sostituzione di Beppe Bettenzoli, il quale nel suo intervento di insediamento nella sala degli Ostaggi non stato certo solidale con le vittime delle foibe, cio con le migliaia di italiani (non tutti fascisti, ma tanti privati cittadini e partigiani bianchi uccisi dai partigiani comunisti di Tito); discorso applaudito dallassessore alla Cultura, Paola Vailati Che cosa ha detto Camillo Satori che dellassessore compagno di partito? E doveroso parlare brevemente della giornata che ci sar tra un paio di settimane (in ricordo delle vittime delle foibe, ndr), voluta forse come riconoscimento amorale da parte della destra, da quelli che indossano la kippan ebraica il giorno della memoria e quando la tolgono lindomani si inventano una Bossi-Fini e creano con altre forze politiche nuovi lager. Ebbene, tale giornata (il 10 febbraio, ndr) il frutto del revisionismo storico dove c loltraggio del paragone tra le vittime partigiane e quelle repubblichine. Unonta rispetto alla vita, alle opere e alla

Contro le vittime delle foibe


Camillo Sartori, consigliere Rifondazione

E sempre Paola Vailati applaude il discorso di Camillo Sartori, consigliere di Rifondazione

morte delle migliaia di partigiani che hanno combattuto per liberare lItalia dallinvasione nazista tedesca e soprattutto dai veri traditori della patria, veri fascisti italiani.

Immediata stata la reazione di Forza Italia i cui consiglieri comunali, Simone Beretta e Renato Ancorotti, hanno indetto una conferenza stampa: Noi vogliamo sapere come la pensa lassessore

alla Cultura rispetto a quanto dichiarato dal consigliere ha rimarcato Ancorotti. E vogliamo sapere se lassessore parteciper alla giornata del 10 febbraio insieme al sindaco. E ancora, vogliamo sapere

cosa intende fare il sindaco di questo assessore. In merito allintervento di Sartori, gli consiglio di andare a studiarsi la storia. Capir come i titini hanno infoibato e depredato 350mila italiani, non 350mila fascisti o repubblichini. Forse i comunisti, queste cose, in un paese comunista, non avrebbero potuto dirle. E per concludere, una battuta: ridateci Bettenzoli!. Duro anche il commento di Beretta: La Vailati e Sartori hanno le idee chiarissime e lo stanno dimostrando in ogni occasione. Quella che in stato confusionale il sindaco Stefania Bonaldi. Chiediamo al sindaco di uscire dallalleanza con Rifondazione comunista, dei cui numeri non ha bisogno, per scrollarsi di dosso opinioni imbarazzanti. In caso contrario, se lei perseverer a tollerare questi atteggiamenti, dovremo considerare di togliere la nostra collaborazione. E assicuriamo che il nostro disimpegno non riguarder solo la citt di Crema.

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Perch s alla coppie di fatto


Gionata Agisti

Sabato 1 Febbraio 2014

Crema

l tema del Registro delle Unioni civili, approvato la settimana scorsa dal Consiglio comunale, continua a far parlare di s e a suscitare polemiche, come era logico aspettarsi. A far riflettere soprattutto la fretta con cui l'amministrazione comunale sembra aver varato il provvedimento, che peraltro ha un valore poco pi che simbolico, visto che spetta solo al Governo aprire concretamente la strada a nuove forme di unione tra coppie etero od omosessuali. Per di pi, tre esponenti della maggioranza - il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Cappelli, con Emilio e Sebastiano Guerini hanno votato contro. Dopo la presa di posizione, in difesa della concezione tradizionale del matrimonio, da parte del parroco della cattedrale, don Emilio Lingiardi, direttamente dal pulpito del Duomo, stato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Simone Beretta, a rincarare la dose: La scelta da cattolica 'adulta', da parte del sindaco, Stefania Bonaldi, tanto incomprensibile quanto irricevibile. Certamente pi luterana che cattolica. Per quanto sia convinto che basti il semplice buon senso per comprendere che ci non cosa buona, non pretendo che il mio pensiero sia condiviso da chi sposa tuttora una fede comunista o un laicismo edonista senz'anima. Per carit, la libert sacra come l'aria che respiro ha continuato Beretta, ma la sacralit laica tout court no e per questo nulla concedo alla cattolica Bonaldi. Surreale ascoltarla mentre ci richiama alla presa d'atto della realt che ci circonda. Dovremmo forse suggerire ai nostri figli di adattarsi pedissequamente a seconda degli ambienti che frequentano? Si dovrebbe inse-

Nostra intervista al sindaco Stefania Bonaldi: Sono cattolica, ma rispetto ogni cittadino

Il rischio? Superati da una societ molto pi evoluta

gnare questo nelle scuole? Sarebbe per me inammissibile. A chiarire le motivazioni della sua decisione, ci ha pensato il sindaco stesso, da noi intervistato al riguardo. Perch non avete ritenuto di rimandare il provvedimento, a maggior ragione visti i pareri contrari all'interno della maggioranza? La delibera licenziata dal Consiglio comunale apre un percorso, consegnando all'amministrazione una bozza di Registro delle Unioni civili. Il passaggio successivo sar quello delle competenti commissioni consiliari, per l'occasione supportate della struttura amministrativa comunale. Infine, una volta modificata e integrata, la delibera sar riproposta all'approvazione del Consiglio, dopo l'approfondimento e l'adattamento alla nostra realt. Non siamo di fronte a particolari urgenze, la mozione infatti aveva atteso di essere esaminata all'ordine del giorno del Consiglio comunale dopo una giacenza di sei mesi. Le cose si fanno per bene. La riflessione sul fatto che bisogna prendere atto della realt delle cose indica che ogni cambiamento nella societ comporta un dovere di adattamento da parte di chi chiamato a prendere decisioni? Semplicemente, ci dice che l'amministrazione deve stare vicino ai cittadini, altrimenti la politica rischia di essere sorpassata e mortificata da una societ pi evoluta. Aggiungo che linterlocutore dellamministrazione prima di tutto il singolo cittadino, con le attese e le speranze di cui portatore. Nel caso specifico, la parola dordine rispetto per ogni tipo di legame fondato su sentimenti positivi, nella consapevolezza che le relazioni affettive non legano solo gli in-

Gianemilio Ardig (Verdi): Tutti con gli stessi diritti


Sul registro delle unioni civili intervenuto anche Gianemilio Ardig, dei Verdi Europei. Anche nel programma per lelezione a sindaco dei Verdi era presente listituzione di un registro di fatto per le coppie e singoli che nelle loro realt affettive possano avere uguali diritti e doveri. E aggiunge: Noi Verdi crediamo che tutti gli esseri umani - indipendentemente da sesso, et, orientamento o identit sessuale, origine etnica o disabilit - hanno diritto a compiere le loro scelte personali, a esprimersi liberamente e a plasmare la loro vita come desiderano. Libert che, non di meno, significa tutela della diversit. Proprio questultima, secondo Ardig, costituisce una salvaguardia contro lintolleranza, lestremismo e il totalitarismo.

dividui, ma lintera collettivit. Personalmente, lei favorevole al matrimonio omosessuale e alla relativa possibilit di adozione? Credo che ognuno debba sentirsi libero di amare nelle forme che la propria natura gli suggerisce. Se lo fa senza ledere i diritti del prossimo e, se intende assumere un impegno davanti alla collettivit, giusto che la collettivit accolga questo desiderio. Abbiamo chiarito che il tema dei diritti devessere affrontato in sede nazionale, ma la realt corre pi veloce del pachiderma legislativo. L'ente locale, da parte sua, deve garantire ci che possibile garantire, evi-

tando ogni forma di discriminazione. Parliamo di ambito amministrativo, non certo di matrimoni o di adozioni, competenze che, appunto, non ci toccano. Chi ci attribuisce intenzioni del genere in malafede e forse dovrebbe ricordare che la famiglia si tutela soprattutto creando condizioni di giustizia valide per tutti e non per gli amici o per i compagni di movimento e di partito. Pu essere facile sciacquarsi la bocca con concetti evocativi di valori e poi magari piazzare professionalmente il figlio, a scapito di quello dei vicini. Nel tempo, il suo rapporto con la fede mutato? Se s,

possibile saperlo? Oppure ritiene che una professione di fede sia una questione privata e, come tale, non debba interessare al pubblico o influire sulla societ? La fede e la staticit non vanno d'accordo, proprio il Vangelo ci insegna a guardare i segni dei tempi. Ci detto, mi considero un amministratore laico. Le religioni sono un sottoinsieme in una comunit e a nessuna di esse permesso di diventare l'intero. Se accadesse, ci sarebbe qualcosa di sbagliato. A Crema, ci sono tante etnie e confessioni ma soprattutto ci sono 35 mila individui diversi l'uno dall'altro. Di fronte a me

possiedono tutti la medesima dignit. C' chi sostiene che questa scelta dimostra una sudditanza nei confronti di Sel e Rifondazione. La loro posizione politica ha contribuito a determinare la sua scelta? Qualche volta sono autoritaria, qualche volta suddita. Bisogna che l'opposizione faccia la pace con se stessa, altrimenti la sua gi visibile confusione potrebbe travolgerla. Il nostro programma amministrativo, sul tema dei diritti, chiarissimo. Conviene rileggerlo e farlo rileggere anche ai detrattori. Naturalmente, un diritto non deve ledere un altro ma si aggiunge ad altri diritti creando progresso e incrementando il benessere di una platea pi vasta di cittadini. Questa la radice del mio convincimento, frutto di una posizione maturata attraverso il confronto e l'approfondimento personale, non certo a fronte di pressioni o sudditanze verso chicchessia. Il resto sono chiacchiere da bar, che lascio agli assidui frequentatori dei medesimi.

Telecamere alla stazione, nel piazzale e nella zona dei binari


A seguito della dismissione degli uffici di ferrovie, la stazione stata dotata di occhi elettronici che terranno monitorati il piazzale antistante ledificio, la zona interna e i binari. Il progetto stato sviluppato dallassessore Giorgio Schiavini con il Consorzio.IT e Rete Ferroviaria Italiana e mira, in collegamento operativo con la polizia municipale e la sede di Rfi, a potenziare il meccanismo di prevenzione generale e di controllo di una delle zone nevralgiche della citt. Il sistema, gi in funzione, unisce al valore della deterrenza quello di strumento di effettivo controllo, concretizzando quel concetto di sicurezza integrata di sicurezza. Siamo cos certi di ottenere importanti risultati. Abbiamo raggiunto con Rfi un accordo di comodato duso al Comune dei locali soprastanti la stazione afferma il sindaco Bonaldi, che ora sono in fase di adeguamento strutturale e che destineremo a sede di attivit di diverse Associazioni; valuteremo anche la disponibilit della Associazione dei carabinieri in pensione, con i quali in corso di ultimazione la stipula di una convenzione. Le finalit sono anche di presidio della struttura della stazione e degli spazi antistanti, nellambito della riqualificazione della zona dei giardini pubblici.

Ceduti al Comune i locali della struttura: destinati ai carabinieri in pensione?

Finalmente! Approvato lo Sportello per le imprese


E stata approvata allunanimit, la mozione unitaria sullo Sportello Unico per le Attivit Produttive (Suap). Pochi gli interventi in merito, tutti daccordo nel sottolinearne lutilit per leconomia del territorio. Renato Ancorotti ha commentato: Credo possa essere linizio di una collaborazione su un tema importante.

Alloni porta in Regione la scuola Cielle di Crema

che costituisce una risorsa fondamentale nellazione di tutela sul territorio. La sicurezza e la percezione della stessa ha spiegato lassessore Schiavini, sono aspetti

di primaria importanza per la collettivit. Appare necessario potenziare soprattutto in una zona cos strategica come la nostra stazione ferroviaria la videosorveglianza e i dispositivi

Altre razzie a Ombriano: la Lega reclama pi sicurezza


Gli ultimi accadimenti, la raffica di furti nel quartiere di Ombriano unitamente al grido di allarme dei commercianti, pongono per lennesima volta in primo piano il problema sullo stato della sicurezza in citt. La Lega non demorde. E aggiunge: Una situazione la cui gravit resa evidente dalla diffusione dei dati sulla criminalit, da parte della Polizia di Stato, che fotografano aumenti delle denuncie fino a percentuali del 50% rispetto allanno precedente. Di fronte a tale situazione la Lega Nord ritiene intollerabile ed incomprensibile il persistente ritardo da parte dellamministrazione comunale e delle forze consiliari, di maggioranza ed opposizione, nel rendere operativo un luogo di discussione ed elaborazione di possibili interventi nellambito della sicurezza, nonch del miglioramento della qualit di vita a Crema. E ancora: A fronte della richiesta di istituzione di una commissione consiliare sulla sicurezza da parte della Lega e non solo, la maggioranza aveva proposto nellottobre scorso listituzione di un tavolo sulla qualit della vita nel quale affrontare anche tali tematiche. Una proposta cui avevamo risposto con favore purch si attivasse il tutto in tempi brevi, ma purtroppo, a distanza di mesi, siamo a registrare come nulla sia ancora partito a causa di inutili diatribe tra chi sostiene il tavolo (maggioranza) e chi vorrebbe invece una commissione (parte della minoranza). Concludono quelli della Lega: Il tempo dei bizantinismi della politica finito. Che si chiami tavolo, commissione, consulta o altro ai cittadini, come alla Lega, non interessa. Il tema della sicurezza deve essere messo ai primi posti dellagenda amministrativa senza ulteriori ingiustificati ritardi. Il consigliere regionale del Pd, Agostino Alloni, ha accompagnato la delegazione del comitato promotore per il riutilizzo pubblico dellex scuola di Cielle dallassessore regionale allIstruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, per chiedere di poter riutilizzare ledificio invece di lasciarlo andare allabbandono e al degrado. Allassessore sono state consegnate le 4mila firme raccoltea Crema e nel Cremasco. Non riconvertirla rappresenterebbe un inutile spreco di denaro pubblico ha detto Alloni. Regione Lombardia si faccia carico del problema e valuti attentamente se ledificio pu ospitare un nuovo polo scolastico in luogo di quello che si vorrebbe realizzare nel quartiere di S. Bartolomeo, sempre a Crema.

Crema

Sabato 1 Febbraio 2014

Azienda Ospedaliera di CreLa dicitura della tabella che leggete qui sotto con RL MTA, di difficile comprensione, un acronimo che sta per ma considerata una realt Regione Lombardia - Monitoraggio tempi di attesa di ottimo livello nel suo genere, potendo vantare anche alcune eccellenze, come nel % di pazienti che hanno avuto tempo medio caso di cardiologia e gastroenterologia. RL MTA note standard la prestazione entro lo di attesa nel (22.gen.2014) Ma quali sono in concreto i tempi di po = 0gg 2013 standard regionale nel 2013 Prestazioni Ambulatoriali attesa per ogni tipo di intervento, da Sopra, il logo vincitore. Sotto gli altri due Prima Visita Urologica 30 11gg 63% 26gg oltre il 40% delle prenotazioni entro 15gg una semplice Tac alle operazioni pi Prima Visita Oncologica 30 8gg ----- prenotazione direttamente presso il CO - tem complesse? Lo abbiamo domandato Prima Visita Gastroenterologica 30 26gg 73% 25gg Prima Visita Cardiologica 30 14gg 81% 20gg alla direttrice sanitaria dell'azienda, la Prima Visita Pneumologica 30 17gg 62% 19gg circa la met delle prenotazioni entro 15gg dottoressassa Frida Fagandini i dati Prima Visita Dermatologica 30 14gg 96% 13gg in dettaglio sono riportati nella tabella TAC con e senza Contrasto 40 7gg 97% 22gg a cui abbiamo anche chiesto un comTest Cardiovascolare da Sforzo 40 16gg 88% 18gg oltre il 54% delle prenotazioni entro 15gg mento, alla luce dei parametri di preEcodoppler Cardiaco 40 23gg 75% 32gg stazione imposti dalla Regione. Esame Audiometrico 40 12gg 78% 26gg Recentemente, su un articolo di un attesa media per classe di priorit Interventi in regime ambulatoriale o ricovero quotidiano locale, si faceva un confron7 vedi classe Cataratta to improprio tra il distretto sanitario Tonsille vedi classe 12 9A =33gg - B=50gg - C=206gg cremasco e quello di Cremona, in cui Emorroidi 28 A=28gg - B=153gg - C=323gg vedi classe ne uscivamo sminuiti. Per l'occasione, Protesi Anca vedi classe 20 A=26gg - B=43gg - C=79gg venivano riportati i dati dell'Asl provinCONSIDERAZIONI GENERALI E METODOLOGICHE ciale, aggiornati al 16 novembre scor Per le prestazioni ambulatoriali i tempi di attesa rilevati riguardano unicamente i PRIMI ACCESSI sia per le visite che per qualsiasi altra prestazione so, senza precisare, per, che a essere Per gli interventi necessario considerare la priorit dal punto di vista clinico con la quale l'intervento viene inserito nella lista d'attesa (A<30gg - B<60gg - C<180gg e la classe comparati, non erano solo la nostra D per la quale non definito un limite); la rilevazione ASL non effettua una distinzione per classe e il tempo di attesa rilevato da considerare indipendentemente dalla classe azienda ospedaliera e quella del capo La rilevazione comprende tutti i punti di erogazione dell'AzOsp sul territorio nei quali, per, singolarmente possibile riscontrare di volta in volta tempi anche molto diversi luogo ma anche aziende private accre Le rilevazioni mensili (di cui viene fatta una rielaborazione e pubblicati i risultati sul sito dell'ASL) si basano su rilevazioni puntuali in uno specifico giorno; ne consegue che ditate, che forniscono ugualmente preil risultato pu essere condizionato da casualit sia in positivo (posti che si liberano per disdette di precedenti prenotazioni) sia in negativo (agende non ancora calendarizzate) La rilevazione restrospettiva su un arco temporale molto ampio (anno 2013) e su tutte le prestazioni prenotate ed effettivamente erogate, consente una lettura reale e significativa stazioni ambulatoriali e di ricovero. (al di l di singoli episodi) dell'efficienza dei servizi offerti e della capacit di risposta alla richiesta di prestazioni Dopo i saluti del preside Eugenio Clerici Nella stessa sede, si diceva anche che del Liceo artistico, i professori che hanno il numero di abitanti del distretto di Crecoordinato le classi terza, quarta e quinta di ma visite ambulatoriali sia per le prestazioDetto questo, veniamo ai tempi - pari a quello del distretto cremograficaee nese. Per Non gli cos. ni, almeno in una delle sedi che ci dattesa . Quanto a questi, non bisointerventi necessario considerare la priorit dal punto di vista clinico con la quale l'intervento viene inserito nella lista d'attesa (A<30gg - B<60gg - C<180gg lamultimedia, classe D Federico Pagliarini ed Elisa Tagliati, hanno presentato i tre loE come la realt? La popolaziocompetono - Crema, Soresina, Castelgna dimenticare la complessit della ghi per caratterizzare Made in Crema. Le ne pi numerosa la nostra. Soresina, leone e Rivolta d'Adda - riusciamo problematica, per cui questi stessi tre studentesse finaliste hanno spiegato il ad esempio, che, nell'articolo in quesempre a essere perfino al di sotto del tempi possono dipendere da numeroconcetto comunicativo alla base della loro stione, veniva conteggiata nel distretto tempo massimo, che pari a 30 giorni. se e diverse motivazioni, ad esempio: realizzazione grafica. l logo vincitore quelcremonese, in realt un nostro presiSicuramente, ci possono essere preun'offerta inadeguata, una domanda lo di Noemi Cesena. dio. Detto questo, a fronte di una quanstazioni pi sofferenti di altre: a Crema, inappropriata dovuta al cittadino o E seguita la premiazione da parte di tit maggiore di utenti, la nostra azienad esempio, abbiamo avuto storicaai medici prescriventi oppure le posGiuseppe Capellini, presidente di Reinduda ha un riconoscimento di risorse infemente problemi con la Tac, tanto che, sibili eccellenze dellente. Per quanto stria, Aldo Pedrini, vicepresidente Ascom riore a quello di Cremona, in termini sia ultimamente, abbiamo acquistato un ci riguarda, riteniamo che lazienda Crema, Morena Saltini, assessore del Coeconomici che di personale. Storicasecondo apparecchio. invece ottima ospedaliera di Crema offra tutto quanmune di Crema, Anna Pace, esperta in mente, infatti, se il nostro ospedale asla gastroenterologia, su cui, al massito le sia possibile, compatibilmente Design della Comunicazione, Ruggero sicura una produzione coerente con Entrando nel concreto All'intermo, si possono avere problemi per la alle risorse concesse, e che sia dotata Massari, titolare di Bufalo Boutique, Enrica lassegnazione di attivit ambulatoriale, no dell'azienda attivo un monitoragprima visita, ma non per quanto riguardi eccellenze per pi di una disciplina. Orsini, titolare di Leccornie Doc. La prima addirittura in sovrapproduzione per gio costante, con una reportistica dati da prestazioni e ricovero. Questo reSi deve anche riconoscere che il diiniziativa alla quale le aziende del Made in quanto riguarda lattivit di ricovero. sistematica e ogni unit operativa parto, insieme a quello di cardiologia, stretto cremasco si caratterizza per Crema parteciperanno con il nuovo logo Quest'ultima caratterizzata da volumi dell'ospedale viene allertata nel caso si rappresenta indubbiamente il nostro un basso livello di consumi sanitari, sar Casa Sanremo in occasione del superiori rispetto a quanto finanziato, stia avvicinando al limite previsto, perfiore all'occhiello. Entrambi vantano statisticamente inferiore al dato proprossimo Festival della canzone italiana, volumi appropriati e coerenti rispetto ch la nostra efficienza sotto controlprestazioni di alto livello in ambito revinciale, il che fa ragionevolmente dove sar organizzato un pranzo dal Made alla richiesta della popolazione ma, allo mensile da parte della Regione. Nel gionale, tanto per qualit che per tempensare a un buon grado di approin Crema per artisti, giornalisti e sponsors. meno in parte, senza ristoro dei costi. complesso, sia per quanto riguarda le pistica. priatezza della domanda.

Quanto devo aspettare per una Tac?


Tempi di Attesa - consuntivo anno 2013

I servizi offerti dal nostro ospedale. Comunque, siamo sempre sotto i 30 giorni di attesa

Made in Crema: ha vinto il logo di Noemi Cesena

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Stalloni: come saranno trasformati Finalpia: dopo il fallimento Icos, Comune prende lavvocato
Gioved pomeriggio, al palazzo della Regione a Milano, stata convocata la segreteria tecnica per la promozione dell'accordo di programma sugli Stalloni. Alla riunione erano presenti Regione Lombardia, Comune di Crema ed Infrastrutture Lombarde per la definizione di una serie di questioni preliminari funzionali alla stesura del nuovo accordo. Obiettivo: la riqualificazione degli Stalloni, mediante linsediamento di nuovi servizi pubblici e di interesse generale, quali la sede dellAsl, di alcune funzioni pubbliche comunali, del Cre, parcheggi, piazze, aree verdi, oltre ai previsti di uffici, negozi e botteghe artigianali. Questultima parte potr essere alienata mediante asta pubblica di vendita; laltra parte, non oggetto di alienazione (edifici storici a chiostro), sar interessata dai lavori di realizzazione dellAsl di Crema; infine la parte degli immobili destinata a funzioni Mercoled scorso si riunito il Consiglio di amministrazione della Fondazione Finalpia, alla presenza del sindaco di Crema e del legale avvocato Mondonico, del Foro di Milano. Oggetto della convocazione una disamina puntuale della situazione della Fondazione Opera Pia, a fronte dellavvenuto fallimento della Icos soc. coop, controparte contrattuale nel contratto di locazione stipulato in data 2 novembre del 2005 per la conduzione dello storico immobile di Finalpia. In tale sede il Consiglio di amministrazione ha deciso di conferire mandato allavvocato Mondonico allo scopo di valutare le pi appropriate azioni ed i pi opportuni provvedimenti a tutela della Fondazione, del relativo patrimonio e dei rapporti convenzionali in essere, con la finalit di una piena salvaguardia dei diritti dellOpera Pia. Contestualmente si aperto un canale di comunicazione con il gruppo cui la societ debitrice afferisce, onde verificare se esistano effettive, concrete ed immediate possibilit di reperimento delle risorse necessarie atte a superare la situazione di crisi. Anche in questa delicata situazione obiettivo primario della Fondazione Finalpia e del suo Consiglio di amministrazione quello di perseguire gli scopi istituzionali dellente, ovvero, nello specifico, garantire la repentina ripresa della attivit di assistenza sociale e socio sanitaria da realizzarsi attraverso lutilizzo della struttura da parte dei cittadini cremaschi, con particolare riferimento ad anziani, disabili e famiglie.

pubbliche comunali, il Cre, nonch la parte delle aree aperte al pubblico, sar trasferita al Comune di Crema. Siamo soddisfatti di questo primo incontro e delle premesse per il nuovo accordo ha evidenziato il sindaco Bonaldi, i cui contenuti si pongono in discontinuit rispetto al precedente, in considerazione delle rimarcate esigenze di interesse pubblico pi volte evidenziate dalla nostra Amministrazione.

Furto negli spogliatoi del campo sportivo Dossena, ai Sabbioni, marted sera, durante la partita di allenamento della squadra Juniores dei Sabbioni. I ladri hanno forzato una delle finestre degli spogliatoi e hanno saccheggiato gli armadietti dei giocatori. Poi sono scappati

Altro furto al campo sportivo Dossena: due in una settimana


a piedi verso il parco Bonaldi portando via telefonini, portafogli, documenti e giubbotti. Un bottino di circa 3 mila euro. su cui sta indagando la polizia. E il secondo furto che avviene al Dossena in una settimana. Furto con scasso anche alla rivendita

Wurth di via Milano, alle tre di notte. Entrati allinterno del market, scattato subito lallarme, ma nel giro di pochi minuti, i ladri hanno preso capi di abbigliamento e utensili, poi sono fuggiti. I danni si aggirano, forse, sui per 10mila euro, ma la merce rubata era assicurata.

CINEMA
Programmazione settimanale
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo (0372-803674) www.spaziocinema.info The Wolf of Wall Street Il segnato Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei La gente che sta bene Chaplin (0372-453005) La grande bellezza

A spasso con i dinosauri Justin bieber's believe PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371-237012) www.cinelandia.it A spasso con i dinosauri Belle & Sebastien Hercules: La leggenda ha inizio
Il segnato La gente che sta bene Tutta colpa di Freud

Filo (349.8310931) Philomena CREMA Porta Nova (0373-218411) www.multisalaportanova.it The Wolf of Wall Street La gente che sta bene I segreti di Osage County Tutta colpa di Freud Belle & Sebastien Il segnato

La mafia uccide solo d'estate I segreti di Osage County A spasso con i dinosauri 3D Last Vegas Belle & Sebastien Dallas buyers club Tutta colpa di Freud

Nove mesi agli arresti domiciliari per A.B., marocchino di 44 anni di Crema, che, forse ubriaco, ha cominciato a disturbare i clienti di un bar di viale Repubblica. Poi si era rifiutato di pagare le consumazioni. Il barista ha chiamato la polizia, ma quando arrivata la volante, luomo era appena uscito dal bar. E stato subito individuato e fermato da due poliziotti. Improvvisamente l'uomo ha estratto un lungo cacciavite e ha tentato di pugnalare alle spalle un agente. Il capopattuglia riuscito, per, a disarmarlo e immobilizzarlo, pur rimanendo contuso nella colluttazione. Arrestato con laccusa di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, di resistenza e lesioni personali, e processato, stato condannato agli arresti domiciliari per 9 mesi.

Marocchino cerca di pugnalare agente

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Sabato 1 Febbraio 2014

Crema

Violenza contro le donne: contributo


Katiuscia Scotti

Finanziamento di 10mila euro da regione Lombardia. Le denunce: 90

Le botteghe di Crema Il nuovo presidente

Le Botteghe di Crema, gruppo territoriale della Confcommercio, hanno un nuovo presidente: Katiuscia Scotti. La affiancano, nel direttivo, Daniela Martone (titolare de La Maison) e Gabrio Bossi (del negozio Emmegi), entrambi con la carica di vicepresidenti. Non sono stati eletti gli altri membri del consiglio, testimonianza concreta di un gruppo aperto a tutti gli imprenditori della citt. Non pi solo al centro, ma a tutto il tessuto urbano. Katiuscia unisce lesperienza nel lavoro in Crema allentusiasmo della giovane et ha spiegato soddisfatto il vicepresidente provinciale Graziano Bossi. Da qualche mese, sin dalla costituzione del gruppo, ha lavorato con impegno per la crescita delle imprese e per la valorizzazione della citt. La sua elezione arrivata con il voto unanime dei colleghi. Una scelta che, sono certo, sapr rendere ancora pi forte la presenza della nostra associazione. Entrata giovanissima in negozio, da ormai una ventina danni gestisce il punto vendita di abbigliamento in via Manzoni. Negli ultimi mesi, poi, si lanciata in una nuova sfida imprenditoriale aprendo una attivit in via XX Settembre. Crema una citt attrattiva spiega, con una buona qualit della vita. Occorre valorizzare questi punti di forza. Lo possiamo fare mettendoci in gioco, impegnandoci direttamente per azioni di marketing territoriale. La vicinanza con Milano, in occasione di Expo, una occasione che

Katiuscia Scotti

dobbiamo cogliere appieno. Come distretto del Commercia abbiamo ottenuto un cofinanziamento importante. Ora occorre mettere in campo le azioni che abbiamo proposto alla Regione. Quindi lancia un appello ai colleghi. La crisi impone di superare le differenze, di annullare le distanze, di lavorare insieme mettendo al centro il bene comune della citt. Abbiamo un centro commerciale naturale davvero unico. Dobbiamo impegnarci per valorizzarlo attraverso una sinergia sempre pi forte tra tutti i soggetti interessati: istituzioni, associazioni e, naturalmente le imprese. Non manca qualche criticit, in particolare legata alla sicurezza. Non certo un problema solo di Crema spiega la presidente delle Botteghe, ma deve essere una priorit per lamministrazione. Come Confcommercio abbiamo sottoscritto un protocollo con la Prefettura per collegare i nostri impianti di videosorveglianza alle centrali operative delle forze dellordine. Un monitoraggio utile non solo per i negozi ma per tutta la comunit. Ma occorre intensificare gli sforzi per evitare una deriva della situazione.

l Comune di Crema capofila di un progetto disensibilizzazione al fenomeno della violenza contro le donne e ottiene dalla Regione Lombardia un contributo di 10mila euro per il proprio programma di iniziative che ha partecipato al bando Progettare le Parit in Lombardia. Lannuncio stato dato in un gremito incontro tra lAssessorato alle Pari Opportunit e le Associazioni coinvolte nel progetto, oltre alla presenza di enti ed istituzioni. Sono particolarmente lieta che la

Regione abbia premiato con un apporto economico il progetto del Comune di Crema ha spiegato lassessore Morena Saltini , nato dalle intenzioni raccolte nel Piano dAzione per le Parit, approvato in Consiglio comunale lo scorso luglio e finalizzato a mettere in campo azioni concrete volte al contrasto della violenza di genere. Numerose sono le associazioni e le istituzioni che hanno dato il loro appoggio al progetto: Associazione Donne Contro la Violen-

za, U.S. Pergolettese 1932 s.r.l., Liceo Artistico Munari, Istituto Sraffa, Centro Sportivo Italiano Crema, ma anche la rete territoriale formata dal Centro Risorse Donna, la Comunit Sociale Cremasca a.s.c., la Comunit di prima accoglienza per donne Giulia Colbert, la Rete ConTatto, la Polizia di Stato, la Compagnia Carabinieri di Crema, lAzienda Sanitaria Locale della Provincia di Cremona, lOspedale Maggiore di Crema e il Coni. Il fenomeno dei maltrattamenti e della violenza contro le donne ha spiegato ancora la Saltini - rilevante: nel 2012 le donne che si sono rivolte allo sportello dascolto dellassociazione Donne Contro la Violenza sono state 90. Let media di 28/47 anni. Molte donne hanno dichiarato di subire contemporaneamente pi di un tipo di maltrattamento, i pi diffusi sono: quello psicologico, quello fisico, quello economico e anche lo stalking. Uno dei bisogni pi significativi, rilevato dallosservatorio dellAssociazione Donne contro la Violenza, presente sul territorio da pi di 20 anni (con 1.400 persone incontrate) quello di supportare le donne che vivono momenti di forte conflittualit offrendo spazi di empowerment e di sviluppo a livello relazionale, psichico, economi-

Le azioni concrete per contrastare lodioso fenomeno

co e legale. Il fenomeno della violenza alle donne infatti un tema complesso che richiede, per essere affrontato adeguatamente. Per questi motivi lAssociazione ha avviato da anni una intensa e proficua collaborazione con diversi enti pubblici ed associazioni private: forze dellordine, strutture daccoglienza, operatori psico-sociali, strutture sanitarie e istituzioni che si occupano di prevenzione del territorio, promuovendo, sostenendo e partecipando attivamente alla costituzione di una rete (denominata Rete Con-Tatto) con cui condivide protocolli e procedure per azioni coordinate e sinergiche. Intendiamo ha concluso lassessore Morena Saltini, grazie anche al contributo regionale che abbiamo ottenuto, sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza in genere, coinvolgere attivamente, in particolar modo le giovani generazioni e le figure educative, in una riflessione sulla relazione tra uomini e donne, quale base culturale indispensabile per una prevenzione della violenza. Vogliamo porre le basi culturali per arrivare a breve ad attivare anche servizi innovativi quali un punto di ascolto per soli uomini finalizzato ad azioni di sensibilizzazione al maschile e di gestione dei soggetti maltrattanti.

Sabato 1
10.20 linea verde orizzonti. Att 11.10 da oggi la rai. doc 12.00 la prova del cuoco. var 13.30 Tg1 telegiornale 14.00 easy driver. Attualit 14.30 Lineablu. Att 15.25 Le amiche del sabato. Att 17.00 Tg1 telegiornale 17.15 a sua immagine. Attualit 17.45 passaggio a nord ovest 18.50 l'eredit. game show 20.00 tg1 telegiornale/tg sport 20.35 affari tuoi. Game show 21.10 ti lascio una canzone. Talent 00.30 tg1 notte 09.30 10.00 10.35 11.30 13.00 13.25 14.00 14.50 17.00 18.05 18.50 19.35 20.30 21.05 21.50 rai parlamento. Att SULLA VIA DI DAMASCO. Att cronache di animali. doc mezzogiorno in famiglia tg2 giorno/ rai sport rai sport dribbling sea patrol. telefilm voyager factory. Doc sereno variabile. Att 90 minuto serie b Squadra speciale Cobra 11 razza umana. Doc tg2 20.30 castle. film body of prof. Telefilm

domenica 2
10.00 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 18.50 20.00 20.40 21.30 23.40 00.40 qB. oslo a sua immagina. Att santa messa recita dell'angelus Linea verde. Att tg1 telegiornale l'arena. Talk tg1 telegiornale domenica in. Variet l'eredit. game show tg1 telegiornale/tg sport affari tuoi. Game show braccialetti rossi. fiction speciale tg1. Att tg1 notte

Sabato 1
09.00 carabinieri 6. Fiction 10.05 donnavventura. Att 10.50 ricette all'italiana. att 11.30 tg4 Telegiornale/meteo 12.00 un detective in corsia. Tf 13.00 la signora in giallo. tf 14.00 tg4 Telegiornale/meteo 14.45 lo sportello di forum. att 15.30 ieri e oggi in tv. att 16.00 Le indagini di Padre Castell 17.00 poirot. Film 18.55 tg4 Telegiornale/meteo 19.35 Il segreto.Tf 20.30 tempesta d'amore. soap 21.30 the closer. Film

domenica 2
08.20 mondo sommerso. tf 09.20 le storie di viaggio. Doc 10.00 santa messa 10.50 pianeta mare. Attualit 11.30 tg4/meteo 12.00 pianeta mare. Attualit 12.55 magnifica italia. doc 13.55 donnavventua. Doc 14.45 i dannatinon piangono. f 17.00 un boss sotto stress. f 18.55 tg4 telegiornale/meteo 19.35 Il segreto.Tf 20.30 tempesta d'amore. soap 21.15 non c' 2 senza 4. film 23.35 spy game. Film 07.55 08.00 08.50 10.00 11.30 12.00 13.00 13.40 14.00 18.50 20.00 20.40 21.10 23.30 01.20 traffico-meteo. Attualit tg5 mattina le frontiere dello spirito il grande nilo. doc le storie di melaverde. Att melaverde. Att tg5 telegiornale/meteo l'arca di no. attualit Domenica Live. attualit avanti un altro! Quiz tg5 telegiornale/meteo paperissima sprint. Variet il segreto. Soap matrix. attualit tg5 notte

rete 4

Sabato 1
07.30 Tg La 7 07.55 omnibus. Attualit 09.45 coffee break. Att 11.00 otto e mezzo. Att 11.40 ladri per la pelle. Film 13.30 tg la7 14.00 tg la7 cronache. attualit 14.40 le strade di san francisco.tf 16.30 non uccidevano mai la domenica. film 18.10 l'ispettore barnaby. f 20.00 tg la7 20.30 otto e mezzo. Att 21.10 il nemico alle porte. film

domenica 2
07.30 Tg La 7 07.55 omnibus. Attualit 10.00 l'aria che tira. Attualit 11.00 otto e mezzo sabato. Att 11.50 sissi l favorita dello zar. Film 13.30 tg la7 14.00 tg la7 cronache. attualit 14.40 giovanni falcone. film 16.40 un re per quattro regine 18.10 l'ispettore barnaby. f 20.00 tg la7 20.30 domenica nel paese delle meraviglie. Var 21.10 mondo senza fine. film

08.40 Voyager Factory 09.05 il nostro amico charly.Tf 10.30 cronache di animali. doc 11.30 mezzogiorno in famiglia 13.00 tG2 giorno/tg motori 13.45 quelli che aspettano.Var 15.40 quelli che il calcio. Var 17.10 stadio sprint 18.05 90 minuto 19.30 squadra spec. cobra11.tf 20.30 tg2 20.30 21.00 ncis unita' anticrimine.tf 21.45 hawaii five-0. tf 22.40 la domenica sportiva. Sport 01.00 tg2 notizie 08.10 il monaco di monza. film 09.55 new york new york. Tf 10.45 telecamere. att 11.10 tgr estovest 12.00 TG3/meteo3 12.25 tgr mediterraneo. att 12.55 E' uno di quei giorni che... 13.45 Timbuctu. Doc 14.00 tg regione/tg3 14.30 in 1/2 ora. Attualit 15.00 tg3 lis 15.05 kilimangiaro. Att 19.00 tg3/tg regione/meteo/blob 20.10 che tempo che fa. Talk 22.40 Report. Attualit

07.55 traffico/meteo.it 08.00 tg5 mattina 09.10 supercinema. Attualit 10.00 melaverde. Attualit 11.00 forum. Attualit 13.00 Tg5 Telegiornale/meteo 13.40 beautiful. Soap 14.10 amici. Talent 16.00 verissimo. Attualit canale 5 18.50 avanti un altro! Quiz 20.00 Tg5 Telegiornale/meteo 20.40 striscia la notizia. Var 21.10 C'e' posta per te. Var 00.30 speciale tg5 01.30 tg5 rassegna stampa 06.10 06.55 07.45 08.40 10.30 12.25 13.40 16.25 17.50 18.30 italia 1 19.00 19.15 21.10 00.10 02.15 i maghi di waverly. Sit Cyber Girls. Tf True Jackson, VP. Tf glee. telefilm The secret circle. telefilm studio aperto/sport batman. Film zathura. Film alla fine arriva mamma. Sit studio aperto/meteo tom & jerry. cartoni the mask. film harry potter. film aiuto vampiro. film sport mediaset

la 7

09.15 colpo di mano a creta. F 11.30 tgr bellitalia. attualit 12.00 tg3/sport notizie/meteo3 12.25 tgr il settimanale. att 13.00 tgr ambiente italia 14.00 tg regione/tg3 15.00 rai educational-tv talk 16.55 per un pugno di libri. Quiz 17.55 un caso per due. Tf 19.00 tg3/tg regione/meteo 20.00 blob. variet 20.10 che tempo che fa. Talk 21.30 indiana jones. Film 23.35 tg3/tg regione 00.05 stelle nere. att

06.55 i maghi di waverly. Sit 07.00 my dad says. Sit 08.10 padre in affitto. Sit 08.55 r.i. stine's i racconti del brivido. f 10.30 gli esploratori del tempo. F 12.25 studio aperto/sport 14.00 le nebbie di avalon. film 17.30 e alla fine arriva mamma! Sit 18.30 studio aperto/meteo 19.00 ritorno al futuro 3. Film 21.30 Lucignolo. Attualit 01.00 nfl - superbowl 04.30 studio aperto

11.00 Il giorno del Signore 11.30 Studio 1 Dipi. Rubrica 12.00 Cosa bolle in pentola 12.30 Luomo questo sconosciuto 13.30 Tg cremona 14.00 La piazza. Talk 16.00 Telegiornale 16.30 Gioielli sotto casa 17.00 Dentro limpresa. Rubrica 17.30 Borghi dItalia. Rubrica 18.00 Ciak! Motore! 19.00 tg cremona/nazionale 20.30 Il giorno del Signore 21.00 il concerto

10.30 Le citt della musica 11.00 Santa Messa. dA Cremona 12.00 Angelus 12.15 Il giorno del Signore 13.00 Anteprima la Grande Domenica 13.30 tg della domenica 14.00 Cremonese-Reggiana.diretta 14.30 Cuneo-Pergolettese 16.25 Cremonese-Reggiana.diretta 17.00 Gioielli sotto casa 17.30 Le storie 18.00 Borghi dItalia. Rubrica 19.00 Ciak! Motore!/tg 19.30 la piazza. Attualit 21.00 Cremonese-Reggiana.diretta

LItalia confida nel suo portabandiera


L
Armin Zoeggeler (40 anni) ancora tra i favoriti nello slittino. Anche Carolina Kostner molto attesa
a cura di FABIO VARESI
Armin Zoeggeler a Torino 2006

Speciale Sochi 2014

obiettivo (e soprattutto) la speranza del Coni di fare meglio del magro bottino di medaglie racimolato quattro anni fa a Vancouver (1 oro, 1 argento e 3 bronzi). In caso contrario, la spedizione di Sochi 2014 (7-23 febbraio) sar archiviata come fallimentare. Ma le prospettive non sono certo rosee, visto che le speranze di podio non sono molte e aggrapparsi alla speranza dellexploit di qualche sorpresa, potrebbe rivelarsi solo una chimera. Sicuramente ci manca il campione su cui puntare ad occhi chiusi, in grado di trascinare tutta la spedizione (un Tomba o una Compagnoni, per intenderci), ma qualche asso nella manica lo possiede anche lItalia. Su tutti il portabandiera azzurro Armin Zoeggeler, due ori olimpici e sei mondiali nello slittino, fresco vincitore del titolo europeo in Lettonia, a conferma del valore assoluto dellaltoatesino, malgrado unet avanzata (40 anni). Zoeggeler gareggia per salire almeno sul podio, ma in cuor suo sogna la vittoria a coronamento di una carriera ineguagliabile. Per quanto riguarda la disciplina regina (lo sci alpino), abbiamo qualche possibilit nelle gare veloci, in particolare discesa libera e supergigante, con Innerhofer, Paris, Heel e Fill, anche se solo il primo (dopo le tre medaglie mondiali dello scorso anno) sembra avere chance di salire sul podio. Nelle prove tecniche e in campo femminile si pu sperare solo in buoni piazzamenti, anche se Manfred Moelgg e Patrick Thaler hanno qualche possibilit nello speciale. In gara ci sar anche Razzoli, oro a Vancouver e salvatore della spedizione azzurra in Canada, che solo grazie allo slalomista emiliano riuscita a salire almeno una volta sul gradino pi alto del podio. Da quel trionfo Razzoli non pi stato protagonista, ma era giusto che difendesse il titolo, nella speranza (a dire il vero vana) che si ritrovi proprio alle Olimpiadi. Nello sci alpino ci sono almeno cinque campioni

Carolina Kostner

molto attesi: in campo maschile, nella velocit il grande favorito il norvegese Svindal (campione in carica nel supergigante), mentre nelle prove tecniche i dominatori sono lamericano Ligety (in gigante e supercombinata) e laustriaco Hirscher, che sogna la doppietta (gigante-speciale), anche se dovr stare attento allo stesso Ligety, ma anche al francese Pinturault e al tedesco Neureuther. Tra le donne, assente lamericana Vonn, prover a fare incetta di medaglie la tedesca Maria Riesch (leader di Coppa del Mondo), mentre in speciale la favoritissima la giovane americana Shiffrin. Attenzione, per, anche alla slovena Maze, alla giovane Weirather del Liechtenstein e alla svizzera Gut. C molta attesa anche per le gare di sci nordico (o di fondo). LItalia reduce dalla delusione di Fiemme 2013 (senza medaglie come nel 2003) e non sar facile tornare sul podio olimpico, anche per una sola volta. Quattro anni fa gli azzurri vennero salvati da Pietro Piller Cottrer (argento nella 15 km) e a Sochi si aggrappano ancora al veterano Giorgio Di Centa (due

ori a Torino 2006) e a Federico Pellegrino nelle prove sprint, sperando che la staffetta faccia un altro miracolo sportivo. La nazionale pi forte al momento quella norvegese, con Petter Northug tra gli uomini e soprattutto Marit Bjorgen tra le donne, pronti a fare incetta di medaglie. Tante speranze azzurre sono riposte in Carolina Kostner, che ha vinto tutto tranne che una medaglia olimpica (come fino ad ora accaduto a Tania Cagnotto nei tuffi) e la rassegna russa sembra lultima grande chance per salire sul podio a cinque cerchi nel pattinaggio artistico. Nel pattinaggio di velocit, invece, dopo gli inattesi trionfi di Torino 2006 (due ori e un bronzo con un incredibile Enrico Fabris), sar difficile raggiungere una medaglia. Qualche chance in pi nutrono gli atleti dello short track, bronzo quattro anni fa con Arianna Fontana. Insomma, non resta che sperare in un exploit degli azzurri, che sconfessi il pessimismo che regna attorno alla spedizione italiana, spesso per brava a sovvertire (in positivo) i pronostici nei grandi appuntamenti.

GLI AZZURRI IN GARA


Sono 113 atleti gli atleti azzurri che partecipano a Sochi (69 uomini e 44 donne). Ecco lelenco completo, diviso per discipline. Sci alpino: Luca De Aliprandini, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer. Freestyle: Markus Eder, Giacomo Matiz, Silvia Bertagna, Deborah Scanzio. Snowboard: Mainhard Erlacher, Roland Fischnaller, Tommaso Leoni, Aaron March, Luca Matteotti, Christoph Mick, Emanuel Perathoner, Omar Visintin, Corinna Boccacini, Raffaella Brutto, Michela Moioli, Nadya Ochner. Sci di fondo: Roland Clara, Francesca De Fabiani, Giorgio Di Centa, David Hofer, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckeler, Fabio Pasini, Mattia Pellegrin, Federico Pellegrino, Debora Agreiter, Elisa Brocard, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis, Greta Laurent, Marina Piller, Gaia Vuerich. Biathlon: Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Daniel Taschler, Dominik Windisch, Markus Windisch, Nicole Gontier, Karin Oberhofer, Michela Ponza, Alexia Runggaldier, Dorothea Wierer. Salto: Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Roberto Dellasega, Evelyn Insam, Elena Runggaldier. Combinata nordica: Armin Bauer, Samuel Costa, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier. Bob: Simone Bertazzo, Francesco Costa, Simone Fontana, William Frullani. Slittino: Dominik Fischnaller, Patrick Gruber, Christian Oberstolz, Patrick Rastner, Emanuel Rieder, Ludwig Rieder, Armin Zoeggeler, Sandra Gasparini, Sandra Robatscher, Andrea Voetter. Skeleton: Maurizio Oioli.

07.00 SNOWBOARD - Slopestyle (qual., masch.) 11.00 SNOWBOARD - Slopestyle (qual., femm.) 15.00 FREESTYLE - Moguls (qual. 1, femm.) 16.30 PATTINAGGIO DI FIGURA - Uomini (programma corto a squadre) 18.10 PATTINAGGIO DI FIGURA - Coppie (programma corto a squadre) 17.00 Cerimonia di apertura

GIOVED 6 FEBBRAIO

VENERD 7 FEBBRAIO SABATO 8 FEBBRAIO

06.30 SNOWBOARD - Slopestyle (semifinali, masch.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Usa-Finlandia (femm.: Gruppo A, 1 giornata) 09.45 SNOWBOARD - Slopestyle (finali, masch.) 11.00 SCI DI FONDO - Skiathlon (femm.) 14.00 HOCKEY GHIACCIO - Canada-Svizzera (femm.: Gruppo A, 1 giornata) 12.30 SPEED SKATING - 5000 metri (masch.) 15.00 FREESTYLE - Moguls (qual. 2, femm.) 15.30 SLITTINO - Singolo masch. (1 manche) 15.30 BIATHLON - Sprint (masch.) 15.30 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Danza programma corto) 17.10 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Donne programma corto) 17.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino Normale (qual., masch.) 17.40 SLITTINO - Singolo masch. (2 manche) 19.00 FREESTYLE - Moguls (finale 1, femm.) 19.05 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Coppie programma libero) 19.35 FREESTYLE - Moguls (finale 2, femm.) 08.00 SCI ALPINO - Discesa libera (masch.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Svezia-Giappone (femm.: Gruppo B, 1 giornata) 10.30 SNOWBOARD - Slopestyle (semifinali, femm.) 10.45 SNOWBOARD - Slopestyle (finali, femm.) 11.00 SCI DI FONDO - Skiathlon (masch.) 12.30 SPEED SKATING - 3000 metri (femm.) 14.00 HOCKEY GHIACCIO - Russia-Germania (femm.: Gruppo B, 1 giornata) 15.30 BIATHLON - Sprint (femm.) 15.30 SLITTINO - Singolo masch. (3 manche) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Uomini programma libero) 17.05 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Donne programma libero) 17.40 SLITTINO - Singolo masch. (4 e ultima manche) 18.10 PATTINAGGIO DI FIGURA - Prova a squadre (Danza programma libero) 18.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino Normale (primo round, masch.) 19.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino Normale (final round, masch.) 06.00 CURLING - Danimarca-Cina (masch.: Round Robin, 1 sessione) 06.00 CURLING - Germania-Canada (masch.: Round Robin, 1 sessione) 06.00 CURLING - Svizzera-Svezia (masch.: Round Robin, 1 sessione) 06.00 CURLING - Russia-Gran Bretagna (masch.: Round Robin, 1 sessione) 08.00 SCI ALPINO - Supercombinata, discesa libera (femm.) 10.45 SHORT TRACK - 1500 m (batterie, masch.) 11.00 HOCKEY GHIACCIO - Usa-Svizzera (femm.: Gruppo A, 2 giornata) 11.00 CURLING - Russia-Danimarca (femm.: Round Robin, 1 sessione)

11.00 CURLING - Svezia-Gran Bretagna (femm.: Round Robin, 1 sessione) 11.00 CURLING - Cina-Canada (femm.: Round Robin, 1 sessione) 11.00 CURLING - Svizzera-(femm.: Round Robin, 1 sessione) 11.30 SHORT TRACK - 500 metri (batterie, femminili) 12.00 SCI ALPINO - Supercombinata, slalom speciale (femm.) 12.09 SHORT TRACK - 1500 metri (semifinali, masch.) 12.39 SHORT TRACK - Staffetta 3000 metri (semifinali, femm.) 13.08 SHORT TRACK - 1500 metri (finale, masch.) 14.00 SPEED SKATING - 500 metri (gara 1, masch.) 15.00 FREESTYLE - Moguls (qual. 1, masch.) 15.45 SLITTINO - Singolo femm. (1 manche) 15.50 FREESTYLE - Moguls (qual. 2, masch.) 15.55 SPEED SKATING - 500 metri (gara 2, masch.) 16.00 HOCKEY GHIACCIO - Finlandia-Canada (femm.: Gruppo A, 2 giornata) 16.00 BIATHLON - Inseguimento (masch.) 16.00 CURLING - Usa-Norvegia (masch.: Round Robin, 2 sessione) 16.00 CURLING - Svezia-Gran Bretagna (masch.: Round Robin, 2 sessione) 16.00 CURLING - Danimarca-Russia (masch.: Round Robin, 2 sessione) 16.00 CURLING - Canada-Svizzera (masch.: Round Robin, 2 sessione) 17.35 SLITTINO - Singolo femm. (2 manche) 19.00 FREESTYLE - Moguls (finale 1, masch.) 19.35 FREESTYLE - Moguls (finale 2, masch.) 06.00 CURLING - Russia-Usa (femminile: Round Robin, 2 sessione) 06.00 CURLING - Svezia-Canada (femm.: Round Robin, 2 Sessione) 06.00 CURLING - Svizzera-Danimarca (femm.: Round Robin, 2 Sessione) 06.00 CURLING - Corea del Sud-Giappone (femm.: Round Robin, 2 Sessione) 07.00 FREESTYLE - Slopestyle (qual., femm.) 10.00 FREESTYLE - Slopestyle (finale, femm.) 11.00 SNOWBOARD - Halfpipe (qual., masch.) 11.00 HOCKEY GHIACCIO - Germania-Svezia (femm.: Gruppo B, 2 giornata) 11.00 CURLING - Norvegia-Russia (masch.: Round Robin, 3 sessione) 11.00 CURLING - Cina-Russia (masch.: Round Robin, 3 sessione) 11.00 CURLING - Canada-Svezia (masch.: Round Robin, 3 sessione) 11.00 CURLING - Gran Bretagna-Germania (masch.: Round Robin, 3 sessione) 11.00 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (qual. femm.) 11.25 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (qual. masch.) 13.00 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (quarti di finale, femm.) 13.25 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (quarti di finale, masch.) 13.45 SPEED SKATING - 500 metri (gara 1, femm.) 13.56 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (semifinali, femm.) 14.06 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (semifinale, masch.) 14.22 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (finale, femm.) 14.30 SCI DI FONDO - Sprint a tecnica libera (finale, masch.) 15.30 SLITTINO - Singolo femm. (3 manche) 15.34 SPEED SKATING - 500 metri (gara 2, femm.) 16.00 SNOWBOARD - Halfpipe (semifinali, masch.) 16.00 HOCKEY GHIACCIO - Russia-Giappone (femm.: Gruppo B, 2 giornata) 16.00 BIATHLON - Inseguimento (femm.) 16.00 CURLING - Danimarca-Giappone (femm.: Round Robin, 3 sessione) 16.00 CURLING - Cina-Russia (femm.: Round Robin, 3 sessione) 16.00 CURLING - Gran Bretagna-USA (femm.: Round Robin, 3 sessione)

16.00 CURLING - Corea del Sud-Svizzera (femm.: Round Robin, 3 sessione) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Coppie (programma corto) 17.20 SLITTINO - Singolo femm. (4 e ultima manche) 18.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino normale (primo round, femm.) 18.30 SNOWBOARD - Halfpipe (finali, masch.) 19.20 SALTO CON GLI SCI - Trampolino normale (final round, femm.) 06.00 CURLING - Cina-Svizzera (masch.: Round Robin, 4 sessione) 06.00 CURLING - Danimarca-Usa (masch.: Round Robin, 4 sessione) 06.00 CURLING - Norvegia-Germania (masch.: Round Robin, 4 sessione) 08.00 SCI ALPINO - Discesa libera (femm.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Svizzera-Finlandia (femm.: Gruppo A, 3 giornata) 10.30 COMBINATA NORDICA - Individuale (salto - trampolino normale) 11.00 CURLING - Corea del Sud-Svezia (femm.: Round Robin, 4 sessione) 11.00 CURLING - Giappone-Russia (femm.: Round Robin, 4 sessione) 11.00 CURLING - Canada-Gran Bretagna (femm.: Round Robin, 4 sessione) 11.00 CURLING - Cina-Usa (femm.: Round Robin, 4 sessione) 11.00 SNOWBOARD - Halfipe (qual., femm.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Canada-Usa (femm.: Gruppo A, 3 giornata) 13.30 COMBINATA NORDICA - Individuale (sci di fondo) 15.00 SPEED SKATING - 1000 metri (masch.) 15.15 SLITTINO - Doppio (1 manche) 16.00 SNOWBOARD - Halfpipe (semifinali, femm.) 16.00 CURLING - Germania-Cina (masch.: Round Robin, 5 sessione) 16.00 CURLING - Svizzera-Gran Bretagna (masch.: Round Robin, 5 sessione) 17.00 CURLING - Danimarca-Svizzera (masch.: Round Robin, 5 sessione) 16.00 CURLING - Russia-Canada (masch.: Round Robin, 5 sessione) 16.45 PATTINAGGIO DI FIGURA - Coppie (programma libero) 16.45 SLITTINO - Doppio (2 e ultima manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Repubblica Ceca-Svizzera (masch.; Gruppo C, 1 giornata) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Lettonia-Svizzera (masch.: Gruppo C, 1 giornata) 18.30 SNOWBOARD - Halfpipe (finale, femm.) 06.00 CURLING - Cina-Gran Bretagna (femm.: Round Robin, 5 sessione) 06.00 CURLING - Svizzera-Svezia (femm.: Round Robin, 5 sessione) 06.00 CURLING - Canada -. Danimarca (femm.: Round Robin, 5 sessione) 07.15 FREESTYLE - Slopestyle (qual., masch.) 08.30 SKELETON - Singolo femm. (1 manche) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Finlandia-Austria (masch.: Gruppo B, 1 giornata) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Giappone-Germania (femm.: Gruppo B, 3 giornata) 09.40 SKELETON - Singolo femm. (2 manche) 10.30 FREESTYLE - Slopestyle (finale, masch.) 11.00 SCI DI FONDO - 10 km tecnica classica (femm.) 11.00 CURLING - Norvegia-Svezia (masch.: Round Robin, 6 sessione)

IL CALENDARIO
11.00 CURLING - Svizzera-Russia (masch.: Round Robin, 6 sessione) 11.00 CURLING - Canada-Danimarca (masch.: Round Robin, 6 sessione) 11.00 CURLING - Gran Bretagna-Usa (masch.: Round Robin, 6 sessione) 11.00 SHORT TRACK - 500 metri (quarti di finale, femm.) 11.27 SHORT TRACK - 1000 metri (batterie, masch.) 12.14 SHORT TRACK - 500 metri (semifinali, femm.) 12.35 SHORT TRACK - Staffetta 5000 metri (semifinali, masch.) 13.07 SHORT TRACK - 500 metri (finale, femm.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Russia-Slovenia (masch.: Gruppo A, 1 giornata) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Slovacchia-Usa (masch.: Gruppo A, 1 giornata) 15.00 SPEED SKATING - 1000 metri (femm.) 15.00 BIATHLON - Individuale (masch.) 16.00 CURLING - Svizzera-Canada (femm.: Round Robin, 6 sessione) 16.00 CURLING - Russia-Corea del Sud (femm.: Round Robin, 6 sessione) 16.00 CURLING - Giappone-Usa (femm.: Round Robin, 6 sessione) 16.00 CURLING - Svezia-Danimarca (femm.: Round Robin, 6 sessione) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Uomini (programma corto) 17.15 SLITTINO - Team Event 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Svezia-Russia (femm.: Gruppo B, 3 giornata) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Canada-Norvegia (masch.: Gruppo B, 1 giornata)

MERCOLED 12 FEBBRAIO

MARTED 11 FEBBRAIO

DOMENICA 9 FEBBRAIO

GIOVED 13 FEBBRAIO

LUNED 9 FEBBRAIO

06.00 CURLING - Svezia-Cina (masch.: Round Robin, 7 sessione) 06.00 CURLING - Germania-Usa (masch.: Round Robin, 7 sessione) 06.00 CURLING - Canada-Norvegia (masch.: Round Robin, 7 sessione) 08.00 SCI ALPINO - Supercombinata, discesa libera (femm.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Repubblica Ceca-Lettonia (masch.: Gruppo C, 2 giornata) 11.00 CURLING - Danimarca-Usa (femm.: Round Robin, 7 giornata) 11.00 CURLING - Gran Bretagna-Giappone (femm.: Round Robib, 7 giornata) 11.00 CURLING - Corea del Sud-Cina (femm.: Round Robin, 7 giornata) 11.00 CURLING - Russia-Svizzera (femm.: Round Robin, 7 giornata) 11.00 SCI DI FONDO - 15 km tecnica classica (masch.) 12.30 SCI ALPINO - Supercombinata, slalom speciale (masch.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Svezia-Svizzera (masch.: Gruppo C, 2 giornata) 13.30 SKELETON - Singolo masch. (1 manche) 14.45 FREESTYLE - Aerials (qualificazione 1, femm.) 15.00 BIATHLON - Individuale (femm.) 15.00 SKELETON - Singolo masch. (2 manche) 15.30 FREESTYLE - Aerials (qualificazione 2, femm.) 16.00 CURLING - Svizzera-Germania (masch.: Round Robin, 8 sessione) 16.00 CURLING - Gran Bretagna-Danimarca (masch.: Round Robin, 8 sessione) 16.00 CURLING - Cina-Norvegia (masch.: Round Robin, 8 sessione) 16.00 CURLING - Russia-Usa (masch.: Round Robin, 8 sessione) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Uomini (programma libero) 16.40 SKELETON - Singolo femm. (3 manche) 17.50 SKELETON - Singolo femm. (4 e ultima manche)

VENERD 14 FEBBRAIO

IO OLIMPICO
18.00 HOCKEY GHIACCIO - Norvegia-Finlandia (masch.: Gruppo B, 2 giornata) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Canada-Austria (masch.: Gruppo B, 2 giornata) 18.30 FREESTYLE - Aerials (finale 1, femm.) 18.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino lungo (qualification round, masch.) 18.55 FREESTYLE - Aerials (finale 2, femm.) 19.12 FREESTYLE - Aerials (finale 3, femm.) 06.00 CURLING - Canada-Giappone (femm.: Round Robin, 8 sessione) 06.00 CURLING - Gran Bretagna-Corea del Sud (femm.: Round Robin, 8 sessione) 06.00 CURLING - Cina-Svezia (femm.: Round Robin, 8 sessione) 08.00 SCI ALPINO - SuperG (femm.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Slovacchia-Slovenia (masch.: Gruppo A, 2 giornata) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, femm.) 11.00 SCI DI FONDO - Staffetta 4x5 km (femm.) 11.00 CURLING - Svezia-Germania (masch.: Round Robin, 9 sessione) 11.00 CURLING - Russia-Cina (masch.: Round Robin, 9 sessione) 11.00 CURLING - Canada-Gran Bretagna (masch.: Round Robin, 9 sessione) 11.00 CURLING - Danimarca-Svizzera (masch.: Round Robin, 9 sessione) 11.00 SHORT TRACK - 1500 metri (batterie, femm.) 11.45 SHORT TRACK - 1000 metri (quarti di finale, masch.) 12.16 SHORT TRACK - 1500 metri (semifinali, femm.) 12.46 SHORT TRACK - 1000 metri (semifinali, masch.) 13.09 SHORT TRACK - 1500 metri (finali, femm.) 13.23 SHORT TRACK - 1000 metri (finali, masch.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, femm.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Russia-Usa (masch.: Gruppo A, 2 giornata) 14.30 SPEED SKATING - 1500 metri (masch.) 15.45 SKELETON - Singolo masch. (3 manche) 16.00 CURLING - Canada-Russia (femm.: Round Robin, 9 sessione) 16.00 CURLING - Svezia-Usa (femm.: Round Robin, 9 sessione) 16.00 CURLING - Danimarca-Cina (femm.: Round Robin, 9 sessione) 16.00 CURLING - Gran Bretagna-Svizzera (femm.: Round Robin, 9 sessione) 17.15 SKELETON - Singolo masch. (4 e ultima manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Svezia-Lettonia (masch.; Gruppo C, 3 giornata) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Svizzera-Repubblica Ceca (masch.: Gruppo C, 3 giornata) 18.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino lungo (primo turno, masch.) 19.30 SALTO CON GLI SCI - Trampolino lungo (final round, masch.) 06.00 CURLING - Svezia-Russia (masch.: Round Robin, 10 sessione) 06.00 CURLING - Gran Bretagna-Norvegia (masch.: Round Robin, 10 sessione) 06.00 CURLING - Canada-Usa (masch.: Round Robin, 10 sessione) 08.00 SCI ALPINO - SuperG (masch.) 08.00 SNOWBOARD - Cross (qual., femm.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - Austria-Norvegia (masch.: Gruppo B, 3 giornata) 10.15 SNOWBOARD - Cross (quarti di finale, femm.) 10.31 SNOWBOARD - Cross (semifinali, femm.)

18.30 FREESTYLE - Aerials (finale 1, masch.) 18.55 FREESTYLE - Aerials (finale 2, masch.) 19.12 FREESTYLE - Aerials (finale 3, masch.) 10.15 SALTO CON GLI SCI - Prova a squadre (final round, masch.) 08.00 SCI ALPINO - Slalom Gigante (1 manche, femm.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - (playoff, masch.) 10.30 COMBINATA NORDICA - Individuale (salto - trampolino lungo) 10.30 SHORT TRACK - 1000 metri (batterie, femm.) 11.17 SHORT TRACK - 500 metri (batterie, masch.) 11.30 SCI ALPINO - Slalom Gigante (2 manche, femm.) 11.56 SHORT TRACK - Staffetta 3000 m (finale, femm.) 13.00 COMBINATA NORDICA - Individuale (sci di fondo) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - (playoff, masch.) 14.00 SPEED SKATING - 10000 m (masch.) 14.45 FREESTYLE - Halfpipe (qual., masch.) 16.15 BOB - Doppio femm. (1 manche) 17.23 BOB - Doppio femm. (2 manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (playoff, masch.) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (playoff, masch.) 18.30 FREESTYLE - Halfpipe (finale, masch.) 06.15 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (qual., masch.) 07.15 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (qual., femm.) 08.00 SCI ALPINO - Slalom Gigante (1 manche, masch.) 09.00 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, masch.) 10.00 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (ottavi di finale, masch.) 10.15 SCI DI FONDO - Sprint tecnica classica (semifinali, femm.) 10.24 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (quarti di finale, masch.) 10.37 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (semifinali, masch.) 10.44 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (finale, masch.) 10.55 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (ottavi di finale, femm.) 11.00 CURLING - (semifinali, femm.) 11.00 CURLING - (semifinali, femm.) 11.06 SCI DI FONDO - Sprint tecnica classica (semifinali, masch.) 11.19 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (quarti di finale, masch.) 11.30 SCI ALPINO - Slalom Gigante (2 manche, masch.) 11.35 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (semifinali, femm.) 11.43 SNOWBOARD - Parallelo Slalom Gigante (finale, femm.) 12.45 SCI DI FONDO - Sprint tecnica classica (finale, femm.) 13.15 SCI DI FONDO - Sprint tecnica classica a coppie (finale, masch.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, masch.) 14.30 SPEED SKATING - 5000 metri (femm.) 15.30 BIATHLON - Staffetta Mista 16.00 CURLING - (semifinali, masch.) 16.00 CURLING - (semifinali, masch.) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Donne (programma corto) 17.15 BOB - Doppio femm. (3 manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, masch.) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (quarti di finale, masch.) 18.23 BOB - Doppio femm. (4 e ultima manche) 08.45 FREESTYLE - Cross (qual., masch.) 09.00 COMBINATA NORDICA - Prova a squadre (salto) 09.30 CURLING - (finale per il bronzo, femm.) 10.30 FREESTYLE - Cross (ottavi di finale, masch.) 11.05 FREESTYLE - Cross (quarti di finale, masch.) 11.25 FREESTYLE - Cross (semifinali, masch.) 11.39 FREESTYLE - Cross (finale, masch.) 12.00 COMBINATA NORDICA - Prova a squadre (sci di fondo)

SABATO 15 FEBBRAIO

10.45 SNOWBOARD - Cross (finali, femm.) 11.00 SCI DI FONDO - Staffetta 4x10 km (masch.) 11.00 CURLING - Danimarca-Corea del Sud (femm.: Round Robin, 10 sessione) 11.00 CURLING - Giappone-Svizzera (femm.: Round Robin, 10 sessione) 11.00 CURLING - Svezia-Russia (femm.: Round Robin, 10 sessione) 11.00 CURLING - Canada-Usa (femm.: Round Robin, 10 sessione) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Slovenia-USA (masch.: Gruppo A, 3 giornata) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - Russia-Slovacchia (masch.: Gruppo A, 3 giornata) 15.00 SPEED SKATING - 1500 metri (femm.) 16.00 BIATHLON - Mass Start (masch.) 16.00 CURLING - Cina-Canada (masch.: Round Robin, 11 sessione) 16.00 CURLING - Norvegia-Svizzera (masch.: Round Robin, 11 sessione) 16.00 CURLING - Germania-Danimarca (masch.: Round Robin, 11 sessione) 16.00 CURLING - Svezia-Usa (masch.: Round Robin, 11 sessione) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Danza (programma corto) 17.15 BOB - Doppio masch. (1 manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - Finlandia-Canada (masch.: Gruppo B, 3 giornata) 18.50 BOB - Doppio masch. (2 manche) 06.00 CURLING - Corea del Sud-USA (femm.: Round Robin, 11 sessione) 06.00 CURLING - Russia-Gran Bretagna (femm.: Round Robin, 11 sessione) 06.00 CURLING - Giappone-Cina (femm.: Round Robin, 11 sessione) 08.00 SNOWBOARD - Cross (qual., masch.) 10.30 SNOWBOARD - Cross (ottavi di finale, masch.) 11.00 CURLING - Norvegia-Danimarca (masch.: Round Robin, 12 sessione) 11.00 CURLING - Germania-Russia (masch.: Round Robin, 12 sessione) 11.00 CURLING - Cina-Gran Bretagna (masch.: Round Robin, 12 sessione) 11.00 CURLING - Svizzera-Usa (masch.: Round Robin, 12 sessione) 11.01 SNOWBOARD - Cross (quarti di finale, masch.) 11.13 SNOWBOARD - Cross (semifinali, masch.) 11.17 SNOWBOARD - Cross (finale, masch.) 13.30 HOCKEY GHIACCIO - (semifinali, femm.) 14.45 FREESTYLE - Aerials (qualificazione 1, masch.) 15.30 FREESTYLE - Aerials (qualificazione 2, masch.) 15.30 BOB - Doppio masch. (3 manche) 16.00 BIATHLON - Mass Start (femm.) 16.00 CURLING - Svezia-Giappone (femm.: Round Robin, 12 sessione) 16.00 CURLING - Cina-Svizzera (femm.: Round Robin, 12 sessione) 16.00 CURLING - Canada-Corea del Sud (femm.: Round Robin, 12 sessione) 16.00 CURLING - Danimarca-Gran Bretagna (femm.: Round Robin, 12 sessione) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Danza (programma libero) 17.05 BOB - Doppio masch. (4 e ultima manche) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (semifinali, femm.) 18.15 SALTO CON GLI SCI - Prova a squadre (primo turno, masch.)

MARTED 18 FEBBRAIO

13.00 HOCKEY GHIACCIO - (finale per il bronzo, femm.) 14.30 CURLING - (finale per loro, femm.) 15.30 FREESTYLE - Halfpipe (qual., femm.) 16.00 PATTINAGGIO DI FIGURA - Donne (programma libero) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (finale per loro, femm.) 18.30 FREESTYLE - Halfpipe (finale, femm.) 08.45 FREESTYLE - Cross (qual., femm.) 09.30 CURLING - (finale per il bronzo, masch.) 10.30 FREESTYLE - Cross (ottavi di finale, femm.) 11.05 FREESTYLE - Cross (quarti di finale, femm.) 11.25 FREESTYLE - Cross (semifinali, femm.) 11.39 FREESTYLE - Cross (finale, femm.) 13.00 HOCKEY GHIACCIO - (semifinali, masch.) 13.45 SCI ALPINO - Slalom Speciale (1 manche, femm.) 14.30 CURLING - (finale per loro, masch.) 14.30 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (quarti di finale, masch.) 15.23 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (quarti di finale, femm.) 15.30 BIATHLON - Staffetta (femm.) 16.12 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (semifinali, masch.) 17.15 SCI ALPINO - Slalom Speciale (2 manche, femm.) 17.30 SHORT TRACK - 500 metri (quarti di finale, masch.) 17.44 SHORT TRACK - 1000 metri (quarti di finale, femm.) 18.00 HOCKEY GHIACCIO - (semifinali, masch.) 18.15 SHORT TRACK - 500 metri (semifinali, masch.) 18.23 SHORT TRACK - 1000 metri (semifinali, femm.) 18.46 SHORT TRACK - 500 metri (finale, masch.) 18.56 SHORT TRACK - 1000 metri (finale, femm.) 19.21 SHORT TRACK - Staffetta 5000 metri (finale, masch.) 06.15 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (qual., femm.) 07.15 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (qual., masch.) 10.15 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (ottavi di finale, masch.) 10.30 SCI DI FONDO - 30 km Mass Start (femm.) 10.39 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (quarti di finale, masch.) 10.47 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (semifinali, masch.) 10.59 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (finale, masch.) 11.10 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (ottavi di finale, femm.) 11.41 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (quarti di finali, femm.) 11.50 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (semifinali, femm.) 11.58 SNOWBOARD - Parallelo Slalom (finale, femm.) 13.45 SCI ALPINO - Slalom Speciale (1 manche, masch.) 14.30 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (semifinali, femm.) 14.51 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (finali, maschile) 15.14 SPEED SKATING - Inseguimento a squadre (finali, femm.) 15.30 BIATHLON - Staffetta (maschile) 16.00 HOCKEY GHIACCIO - (finale per il bronzo, maschile) 17.15 SCI ALPINO - Slalom Speciale (2 manche, maschile) 17.30 BOB - Quattro maschile (1 manche) 19.00 BOB - Quattro maschile (2 manche) 08.00 SCI DI FONDO - 50 km Mass Start (maschile) 10.30 BOB - Quattro maschile (3 manche) 12.00 BOB - Quattro maschile (4 e ultima manche) 13.00 HOCKEY GHIACCIO - (finale per loro, maschile) 17.00 Cerimonia di chiusura Tutti gli orari fanno riferimento al fuso orario italiano Tutte le gare saranno trasmesse da Sky, che propone 560 ore di diretta. Per chi non abbonato, pu seguirle su Cielo, unico canale in chiaro di Sky, che assicurer 100 ore di diretta visibili a tutti (relative a 15 discipline e a tutte le gare della spedizione azzurra). La Rai, invece, che si assicurata lesclusiva di Rio 2016, proporr gli highlights dei principali eventi della giornata olimpica.

VENERD 21 FEBBRAIO

MERCOLED 19 FEBBRAIO

SABATO 22 FEBBRAIO

LUNED 17 FEBBRAIO

DOMENICA 23 FEBBRAIO

DOMENICA 16 FEBBRAIO

GIOVED 20 FEBBRAIO

Speciale Sochi 2014


LA STORIA Tomba e la Compagnoni sono gli unici italiani ad aver conquistato 3 medaglie doro ai Giochi Olimpici

uella che sta per iniziare la 22 edizione dei Giochi Olimpici invernali, che non hanno certamente la cassa di risonanza di quelli estivi, ma che hanno accresciuto la loro popolarit da quando (nel 1994) non vanno pi in scena nello stesso anno con le Olimpiadi estive. Per la prima volta la rassegna sulla neve approda in Russia, dopo che Mosca aveva organizzato i Giochi nellestate del 1980 (quelli del primo boicottaggio). E lungo lelenco dei grandi campioni che hanno illuminato la scena negli ultimi decenni. Senza far torto a nessuno, cerchiamo di ricordare le imprese (soprattutto quelle azzurre), entrate nelle memoria dello sport della neve. LItalia vanta un medagliere complessivo di 106 medaglie (37 ori, 32 argenti e 37 bronzi) e si colloca all11 posto (9 se non si considerano Unione Sovietica e Germania Est che non esistono pi). Al comando c la Norvegia con 303 medaglie (di cui 107 doro), davanti agli Stati Uniti (87 ori), ma in vetta ci sarebbe la Germania sommando le medaglie conquistate dai tedeschi, prima e dopo il Muro di Berlino. Il maggior numero di ori per lItalia sono arrivati dallo sci alpino (13) grazie a campioni indimenticabili come Zeno Col (a Oslo in discesa nel 1952), Gustav Thoeni (a Sapporo nel 1972 in gigante), Piero Gros (a Innsbruck 76 in speciale davanti a Thoeni), Alberto Tomba (due successi a Calgary 88 e uno a Albertville 92) e Giuliano Razzoli quattro anni fa (senza dimenticare il

I miti azzurri sono Alberto e Deborah


Alberto Tomba a Calgary nel 1988

meno noto successo di Josef Polig in combinata nel 92). Tra le donne, il primo oro arrivato nel 1984 a Sarajevo con Paoletta Magoni (in slalom speciale), al quale ha fatto seguito il fantastico tris di Deborah Compagnoni (nel 1992 in supergigante, nel 1994 a Lillehammer e a Nagano nel 1998 in slalom gigante). Per finire, nel 2002 a Salt Lake City, arriv linatteso oro di Daniela Ceccarelli in supergigante (unico successo in carriera per latleta romana). In campo straniero, mitici sono Toni Sailer (tre ori a Cortina 56) e Jean-Claude Killy (tris doro a Grenoble 68). Meritano citazione anche Ingemar Stenmark (forse il pi grande sciatore di tutti i tempi, due ori a Lake Placid 1980), il norvegese Kjetil Andr Aamodt (4 ori in tre diverse Olimpiadi), la tedesca Rosi Mittermaier (due ori e un argento a Innsbruck 76) e

la croata Janica Kostelic (4 ori e due argenti tra Salt Lake City e Torino). Passando allo sci di fondo (o nordico, come lo chiamano in Scandinavia), sono 9 i trionfi azzurri, il primo con Franco Nones nella 30 km a Grenoble 1968. Un successo clamoroso, perch a quei tempi era difficile strappare un oro agli scandinavi e ai sovietici. Ventanni dopo Maurilio De Zolt tornato sul podio (nella 50 km a Calgary). Il grillo del Cadore ho poi vinto loro in staffetta (insieme a Vanzetta, Albarello e Fauner) nello storico sprint a Lillehammer davanti alla favoritissima Norvegia. Gli altri due ori in campo maschile sono arrivati a Torino 2006 con Giorgio Di Centa nella 50 km e ancora in staffetta (lo stesso Di Centa insieme a Valbusa, Piller Cottrer e Zorzi). La famiglia Di Centa ha regalato altri due ori allItalia,

con le imprese di Manuela a Lillehammer nel 1994, mentre Stefania Belmondo i due ori li ha vinto ad Albertville 92 e a Salt Lake City dieci anni dopo, dove trionf anche Gabriella Paruzzi. Nel fondo il mito sicuramente Bjorn Daehlie, otto ori e quattro argenti tra Albertville 92 e Nagano 98. Ci sono poi i 7 ori nello slittino (due di Zoeggeler e altrettanti di Paul Hildgartner), disciplina che a sempre regalato grandi soddisfazioni ai colori azzurri, mentre dal bob sono arrivati quattro successi, due grazie al mitico Eugenio Monti (soprannominato il rosso volante), trionfatore sia nel bob a due (con Luciano De Paolis) che nel bob a quattro (con lo stesso De Paolis, Armano e Zandonella) a Grenoble nel 68. Lultimo oro datato 1998 (a Nagano), dove Gunther Huber e Antonio Tartaglia vinsero nel bob a due a pari merito con il Canada.

oro argento bronzo Norvegia 107 106 90 Usa 87 95 71 Urss 78 57 59 Germania 68 72 48 Austria 55 70 76 Canada 52 45 48 Svezia 48 33 48 Svizzera 44 37 46 Finlandia 41 59 56 Ddr 39 36 35 Italia 37 32 37 Russia 36 29 26 Olanda 29 31 26 Francia 27 27 40 Sud Corea 23 14 8

IL MEDAGLIERE

Deborah Compagnoni a Nagano nel 1998

Il prezzo dei singoli svuotamenti lo decideranno i Comuni, ma non incider oltre il 20% del totale. In arrivo sconti per i pannoloni

Giampiero Todeschini, presidente di Casalasca Servizi, illustra le novit e fa un primo bilancio della nuova raccolta del secco
di Vanni Raineri pi 10 lavoratori interinali. Nellindotto si aggiungono una trentina di occupati nelle due coop sociali, la Gardenia di Casalmaggiore e Pulisoft di Cremona. Casalasca Servizi, chiediamo a Todeschini, unazienda che va valutata su un doppio binario anche per la sua natura mista pubblico/privato: il risultato economico e il contributo ambientale. Nel casalasco la raccolta differenziata salita al 70%, mentre a livello di costi siamo allineati al mercato, anche se il servizio domiciliare d la sensazione di costi superiori. Siamo una provincia virtuosa. Un virtuosismo che dovrebbe dare frutti. Il recupero dei materiali fa tornare parecchio denaro ai Comuni. La plastica, che comunque dobbiamo pulire ( tollerato solo il 4-5% di prodotto non conforme, mentre per la carta il 3%), rende bene, un po meno la carta, ma in ogni caso non parliamo di costi di smaltimento ma di ricavi. Dai tempi dei cassonetti di plastica in cui si trovava di tutto si passati al secco trasparente, ed oggi i cittadini si sono educati. Da parte nostra riteniamo importante lavorare sulle giovani generazioni: facciamo ogni anno corsi nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sulla raccolta differenziata. Nel 2013 un nuovo passo avanti. La maggior parte dei comuni ha chiesto di passare dalla Tarsu alla Tares, una svolta importante. La prima era calcolata sui soli metri quadrati dellabitazione, la seconda aggiunge una quota variabile riferita alla grandezza del nucleo familiare. Oltre alla Tares tributo si poi aggiunta la Tares corrispettivo. Ed eccoci dunque alla nuova raccolta anche in questo caso iniziata a Casalmaggiore e Piadena. Si tratta della Tares puntuale, che misura il secco raccolto nelle singole abitazioni con identificativo dellutenza.

Bidoni col microchip, avvio positivo

CASALMAGGIORE

Sabato 1 Febbraio 2014

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a nuova raccolta di rifiuti del comparto secco, non riciclabile, introdotta a Casalmaggiore e Piadena uno degli argomenti che stanno facendo maggiormente discutere, ma come accade spesso pi facile che emergano alla luce i comportamenti pi deplorevoli rispetto ai tanti virtuosi che passano sottotraccia. Casalasca Servizi non impegnata solo su questo fronte: basti pensare che da luned prossimo nuovi Comuni soci avranno il porta a porta: ad accodarsi saranno le cremonesi Bordolano e Olmeneta. Dagli anni Novanta, quando fu fondata Casalasca spa, di rifiuti ne sono passati dalla sede di San Giovanni in Croce, e se il Casalasco uno dei territori pi virtuosi dItalia (i rapporti di Legambiente sono chiari sui dati della raccolta differenziata), grande merito va a questa societ, che inizi il suo cammino grazie alla spinta dei venti comuni fondatori. Oggi i comuni sono raddoppiati, estendendosi al territorio cremonese. Il presidente (da ormai 10 anni) Giampietro Todeschini riassume le fasi principali di questa trasformazione, e con lui c il responsabile tecnico Emanuele Bernardelli, in Casalasca sin dal primo giorno. Oggi i Comuni soci sono saliti a 44. Nel 2000 limportante ingresso di due privati, lAem di Cremona e la Tea di Mantova, nel 2008 lazienda diventa mista con lingresso di un partner privato a seguito di una gara di rilevanza europea, e contemporaneamente il raddoppio dei Comuni soci. Nel 2006 Casalmaggiore e Piadena fanno da apripista per il porta a porta (la raccolta differenziata di ogni prodotto davanti alle singole abitazioni ), che rappresenta il volano per un sensibile miglioramento ambientale. Oggi Casalasca Servizi d lavoro a 97 persone,

Il presidente di Casalasca Servizi Giampietro Todeschini nel suo ufficio. Sotto, rifiuti lavorati nella sede di San Giovanni in Croce

La differenziata nel Casalasco al 70% e crescer ancora

Lormai noto contenitore con microchip. Gi. Con questo metodo possiamo conteggiare gli svuotamenti. Tra novembre e dicembre aggiunge Todeschini il servizio stato introdotto come prova nei due Comuni citati, dal primo gennaio entrato a regime. Consegniamo bidoncini da 40 litri, al momento dello svuotamento si rileva lutente col microchip e loperazione entra nella sua banca dati. Per questo consigliamo di esporlo solo una volta riempito, per minimizzare il numero di operazioni. Era immaginabile che ci sarebbero stati problemi. Il servizio stato testato afferma Bernardelli e gli agenti di polizia municipale e le Gev ci hanno dato una grossa mano per sistemare le anomalie riscontrate. Sacchi e contenitori non conformi non vengono ritirati. Invitiamo anzi i cittadini che non hanno il contenitore, o che ne necessitano di ulteriori, di venire

a ritirarli. Non costano nulla. Quel che costa il singolo svuotamento. Qual il primo bilancio? Entro fine anno il 95% degli utenti ha ritirato il contenitori, ormai siamo a quota 99%. I risultati sono positivi, allinizio i sacchi non ritirati erano il 5%, ora gi molti di meno. Al momento non sono partite sanzioni, certo dopo alcuni giorni i sacchi li ritiriamo comunque, ma solo dopo aver avvisato la polizia municipale che ha il potere anche di controllare il contenuto dei sacchi e risalire al proprietario. Non un sistema punitivo, gran parte della gente ha capito che lintento quello di creare un comportamento virtuoso per aumentare ulteriormente la raccolta differenziata, e far pagare di pi a chi crea un costo per la comunit. Parecchia gente sostiene: Io la differenziata la faccio, quindi devo pagare di meno rispetto a chi non la fa. E giusto che sia cos. Una delle prime critiche che la gente non conosce quale sia il prezzo per ciascun svuotamento. Una volta che avranno dati sufficienti, saranno i singoli Comuni a stabilirlo. Possiamo per dire che il meccanismo del puntuale sul secco incider per il 15-20% della tariffa complessiva. Non tanto, ma sar comunque un vantaggio per chi differenzia. I primi vantaggi non si sono fatti attendere. Casalmaggiore ad esempio stata suddivisa in 5 zone, e ogni giorno viene fatto il servizio su ciascuna di esse. A breve per si potr suddividerla in 3 zone, con passaggi sempre settimanali ma un servizio fatto in 3 giorni invece che 5. Le reazioni sinora sono venute dal centro principale, a Piadena come va? E un centro pi piccolo e si adattato meglio, tanto che non abbiamo re-

Estendere la raccolta col microchip? Lo decidono i Comuni

gistrato situazioni anomale. Si gi valutato quando il servizio potr essere esteso agli altri Comuni? Dipender da loro, noi teniamo informate le varie Amministrazioni ma sta a loro decidere. E vero che sar presto possibile per lutente controllare on line i propri svuotamenti? S, potranno controllarli con il codice utenza da met anno sul nostro sito (www.casalascaservizi.com) dove gli utenti possono trovare anche i calendari dei vari comuni e varie informazioni. Ma chi volesse chiedere chiarimenti a chi deve rivolgersi? Al proprio Comune o a noi (attraverso il numero verde) per le questioni operative. Sembra che ci siano persone che pur di non pagare sono disposte a portare i rifiuti nei Comuni che hanno ancora i cassonetti, quando non versano in contenitori altrui. Sono ormai pochissimi i cassonetti, non credo sia conveniente cercarli. Quanto ai contenitori con microchip, sono dotati di lucchetto. Noi ritiriamo solo quelli col lucchetto aperto. C anche gente che i rifiuti li abbandona in giro. Un fenomeno che c sempre stato, e che aumenta con linverno. Forse qualcuno in pi c stato con la novit introdotta, ma non in misura rilevante. Chiudiamo col caso pannoloni, sollevato da alcuni cittadini. Chi ha necessit di aumentare il numero di contenitori pu chiederli, alle agevolazioni sociali pensano le Amministrazioni attraverso sconti o svuotamenti gratuiti. Su questo tema, avvisiamo che dal 1 febbraio si potr venire qui in sede per autocertificare la presenza in famiglia di anziani o disabili.

Lezione agli alunni sulle insidie del web


Nelle scuole primarie in collaborazione col Rotary, che ha anche distribuito un libro-fiaba
Chicco alla ricerca della nota perduta, un libro-fiaba da leggere per viaggiare affrontando temi importanti quali la multietnicit, limportanza dellascolto, la ricerca della felicit. A consegnare i volumetti erano presenti il presiAlcuni soci del Rotary Club Oglio Po hanno sviluppato due service, uno distrettuale ed uno interno al club, nelle scuole del casalasco. Sabato scorso hanno distribuito alle classi seconde elementari dellIstituto Marconi i libretti dente Leonardo Stringhini , lassistente del governatore (essendo il service distrettuale) Giuseppe Torchio ed i soci Claudio e Gianfranco Rivieri. A loro andato il grazie della direttrice scolastica Bruna Braga. Lesperienza si ripetuta nella giornata di marted 28 gennaio, quando i libretti sono stati distribuiti anche agli alunni delle seconde classi delle scuole di Vicobellignano, Rivarolo del Re e (nel pomeriggio) Vicomoscano. Nellidentica giornata, nelle stesse tre scuole, proseguito il service del club legato alle insidie del web, che gi aveva fatto tappa nelle scuole del capoluogo. Questo rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte, ed svolto in collaborazione con Aemcom. Proprio lingegner Corrado Ignoti di Aemcom ha tenuto la relazione ai giovani studenti. Da segnalare che, data la bont delliniziativa, la stessa Aemcom lha riproposta a Cremona in collaborazione col Comune.
Sopra Ignoti e il libro distribuito a Rivarolo del Re. A sinistra alla Marconi

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Sabato 1 Febbraio 2014

Casalmaggiore

Il Bar Italia va ai cinesi


(v.r.) Dal Bar Italia al Bar Cina? La prospettiva sembra proprio essere questa. Un altro duro colpo al commercio del centro di Casalmaggiore. Forse il colpo pi duro. Chiariamolo subito: quella che annunciamo non una chiusura, ma lavviso di subentro gi arrivato sul tavolo dellUfficio Licenze del palazzo comunale: il Bar Italia a giorni, anzi a ore, cambier padrone. Se vero che la notizia della chiusura della vecchia gestione, che ancora ruotava attorno alla figura del compianto Vito Scandiariato, scomparso dopo una malattia durata oltre un anno Il Bar Italia di piazza Garibaldi lo scorso 19 ottobre, era nellaria da tempo, al centro dellattenzione c ora lidentit della successione alla guida dello storico esercizio di Galleria Gorni, in piena piazza Garibaldi. Pare infatti che sia ormai stato trovato un accordo tra i soci proprietari e nuovi investitori cinesi, che sono in effetti stati visti nelle scorse settimane ai tavolini dello stesso bar. Il 3 febbraio, stando a quanto viene riferito (e nessuno nega), il bar abbasser le saracinesche: di fatto la gestione uscente sta vivendo le sue ultime ore. Il giorno dopo potrebbe gi arrivare la firma dal notaio per lacquisizione da parte degli imprenditori con gli occhi a mandorla del locale, o meglio della licenza dato che limmobile resterebbe in affitto. Come noto gli acquirenti da Oriente stanno arrivando a frotte in Italia negli ultimi anni, per investire a fronte della disponibilit di capitale fresco: ma lacquisto del Bar Italia, anche solo per il nome che porta oltre che per il gran numero di avventori che sono passati in quel locale in questi anni, pu essere considerato un evento epocale. Resta da capire se dietro il bancone ci sar personale italiano (tattica spesso utilizzata, considerata la diffidenza serpeggiante verso la provenienza straniera dei proprietari) oppure cameriere con gli occhi a mandorla. Considerato che in Galleria Gorni, proprio di fronte al Bar Italia, ha appena aperto una gastronomia rumena, ecco che la zona commerciale clou del centro casalese comincia a impratichirsi con linguaggi internazionali. A Casalmaggiore un locale nella zona attuale del Bar Italia esisteva gi dagli anni 50: si trattava del Caff Sport da Armando. Poi arriv il Bar Pergola (con annessa balera). Negli anni 60 comparve il primo Bar Italia, che per era in via Cavour e faceva concorrenza alloratorio. Con la successiva costruzione della Galleria Gorni, infine, il trasferimento nellattuale posizione. La gestione di Vito Scandariato, benvoluto da tutti e vero e proprio centro catalizzatore del locale, stata lultima in ordine di tempo ed durata oltre quindici anni: tutti la ricordano con affetto. Ma adesso il cambio della guardia maturo e non mancher di fare parlare. A margine unaltra novit, sempre in piazza: il negozio di abbigliamento Kiwi chiuder i battenti e in questi ultimi mesi liquider tutto. Qui la data gi stata presentata: 17 maggio. Il negozio, peraltro, era passato alla ribalta della cronaca nel luglio 2013 per lesposizione di un cartello polemico, che invitava i cittadini a comperare e ad approfittare dei saldi, perch solo cos leconomia poteva girare, non certo, come si leggeva nel cartello, per i bla bla dei politici di Roma e Bruxelles. Al momento non ci sono invece conferme sulla chiusura della Gastronomia Bodini, in via Cairoli, altro negozio storico, sempre a pochi metri dal centro: da mesi campeggia il cartello Vendesi in verit, ma allUfficio Licenze di Casalmaggiore non giunta alcuna comunicazione ufficiale. Resta inteso che la fisionomia di piazza Garibaldi sta cambiando: e qualche crepa in pi rischia seriamente di aprirsi.

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Inchiodato dalle telecamere


di Giovanni Gardani locale e non lha pi trovata. La buona notizia, per la ragazza e per Bertoletti, che ha funzionato il sistema di videosorveglianza interno. Il locale era buio perch stavamo dando una festa simil discoteca, con le luci basse. Per fortuna abbiamo telecamere a infrarossi e cos siamo riusciti a individuare perfettamente il ladro. Il tutto in dieci minuti appena. Ci spiace molto perch un ragazzo che viene di frequente nel nostro bar. Pare avesse bisogno di contanti: ma bastava davvero che chiedesse aiuto e 20 euro glieli avrei allungati io. E incensurato, e sicuramente non avr una pena pesante, ma mi domando perch farsi un cattivo nome per una stupidata del genere. Sul furto indaga la compagnia di Scandolara Ravara, che per ha gi acquisito le immagini. Gi si conosce, comunque, lautore del reato. Non cos invece sullepisodio che marted sera ha scosso la tranquillit della frazione casalese di Quattrocase: tre albanesi a borIl Bar La Rosa Blu di Cingia de' Botti, dove accaduto l'episodio

In un bar di Cingia ragazzo ruba una borsetta, ma non fa i conti con gli apparecchi a infrarossi

Santa Chiara risponde Smobilita il magazzino


Sul caso disabili dopo la lettera di alcuni docenti

on sa se essere amareggiato o soddisfatto Sanni Bertoletti, proprietario del locale La Rosa Blu che sorge sulla via Giuseppina a Cingia de' Botti. Gi visitato in passato dai ladri, che con una spaccata rubarono lincasso delle macchinette del videopoker e poi lasciarono un beffardo messaggio (ci dispiace ma abbiamo fame), lo scorso sabato ha dovuto registrare un nuovo episodio di furto, molto inferiore dal punto di vista della dimensione ma comunque fastidioso. Stavamo organizzando una festa nel locale racconta Bertoletti - quando ad un certo punto, mezzora dopo la mezzanotte, una nostra cliente affezionata si accorta che mancava la sua borsetta, peraltro di marca: allinterno aveva un portafoglio, sempre di marca, con soldi e documenti e due cellulari. Laveva lasciata su un tavolo del

do di una Audi nera targata Modena sono stati colti in flagranza di reato. Sul posto una pattuglia dei carabinieri di Casalmaggiore che coraggiosamente ha speronato lauto, tagliando loro la via di fuga. I due albanesi seduti sui sedili anteriori sono riusciti a scappare a piedi nei campi, prima di eludere i posti di blocco a bordo di una Citroen C3 rubata mezzora dopo il fatto a Vicomoscano, in un casci-

nale. Il terzo albanese, K. E. di 22 anni, non invece riuscito a fuggire: ora in carcere a Cremona, si sa che risiede nellhinterland milanese, dove le indagini si sono ora spostate, ma rifiuta di collaborare. La serata di Quattrocase stata particolarmente movimentata anche dallesplosione di colpi di arma da fuoco, che sarebbero stati sparati dai militari in aria per spaventare i fuggitivi.

I dirigenti di Santa Chiara nella conferenza stampa di marted

Non era difficile immaginare che il caso disabili, lanciato su queste colonne sabato scorso, avrebbe provocato il clamore che poi ha effettivamente suscitato. La lettera critica di alcuni insegnanti di sostegno nei confronti delle annunciate classi per soli disabili in Santa Chiara conteneva argomenti che, si sia daccordo o no, meritano di essere approfondite, e i vertici di Santa Chiara responsabilmente ne hanno preso atto. Lo hanno fatto (in realt Paola Cirani si dissociata e non era presente) marted mattina, preferendo evitare risposte immediate ma lasciando ad una conferenza stampa la possibilit di chiarire. Liniziativa, stato spiegato in conferenza stampa, persegue il bene dei ragazzi con disabilit. Si basa su una norma regionale che ha anche ottenuto lapprovazione di diversi or-

ganismi competenti in materia. Una classe speciale, in pratica, necessaria per rispondere a bisogni educativi speciali. Il componente del cda Cinzia DallAsta ha stigmatizzato il titolo da noi proposto sulle classi ghetto. In realt era il titolo della lettera, non ci saremmo mai sognati di utilizzare quellespressione se non fosse stata nel documento. Cosa che ha riconosciuto laltro membro del cda Carlo Stassano. La presenza di Stassano nel direttivo di Santa Chiara in fondo la migliore garanzia che da parte dellIstituto non esisteva la bench minima volont di ghettizzare i diversamente abili. La sua storia personale dedicata in gran parte allinserimento dei disabili nella societ anche attraverso lo sport non ammette discussioni.

Il magazzino dellAipo, lAgenzia Interregionale per il Fiume Po, sarebbe in procinto di smantellare a Casalmaggiore. Per la verit gi privo di custode da un paio danni, il locale, che si trova vicino alla chiesa diroccata di San Rocco, fronte argine, sarebbe considerato pericolante, anche per il peso dei grandi sacchi di sabbia che deve sostenere (strumenti utilizzati, come noto, in caso di piena). Proprio dal trasferimento di questi sacchi nasce il sospetto che Casalmaggiore stia per perdere, in tal senso, un presidio importante sul territorio, considerando che parliamo di una cittadina rivierasca baciata dal Po con il quale, dunque, da sempre convive. Ad essere trasferiti sono stati ovviamente i sacchi in buone condizioni, dunque ancora utilizzabili in caso di emergenza e di piena o alluvione, per contrastare la forza del fiume e alzare gli argini. Altri balloni di sacchi risalenti a parecchie decine di anni fa erano infatti rovinati e, non essendo pi utilizzabili in modo efficiente, sono stati mandati al macero. Resta il fatto che ledificio, in questo modo, ha alleggerito il carico che era costretto a sopportare, riducendo cos il pericolo di crolli legato alla struttura non solidissima dello stesso. Un aspetto, questultimo, che renderebbe assolutamente plausibile lo smantellamento del presidio. Quasi 5mila i sacchi di terra e sabbia trasportati, dato che di per s non include necessariamente la dismissione delledificio, ma comunque lascia intravedere orizzonti non certo di gloria: i 5mila sacchi, per inciso, sono stati consegnati alla Protezione Civile di Piadena, che per avrebbe gi stretto un accordo, in caso di utilizzo, con la Protezione Civile di Casalmaggiore. Il materiale restante dovrebbe essere trasportato, in un futuro abbastanza prossimo, verso altri magazzini del territorio Casalasco.

Aipo di Casalmaggiore

IN BREVE

Casalmaggiore nel circuito CittSlow


Per iniziativa degli Amici di Casalmaggiore, associazione assai attiva negli ultimi anni e che ha organizzato la Festa della Zucca e la Festa dellEuropa, Casalmaggiore potr entrare nel circuito internazionale CittSlow. Il consenso del direttore del circuito gi arrivato, e la parola finale spetta ora alla giunta comunale. CittSlow nasce da Slow Food, fondata da Carlo Petrini, e abbraccia la sua filosofia: la lentezza come modo per apprezzare bellezze, ricchezze e tradizioni.

Commedia dialettale
SCANDOLARA RAVARA Prosegue presso la Sala Polivalente la rassegna/concorso per compagnie dialettali Da sganasas dal rider. Domenica 2 febbraio alle ore 16,30 ad esibirsi sar il Gruppo Teatro Aperto di Moglia, che presenter Persach, fich e mln.

Il Ten. Col. Concari al Bifi


Il Tenente Colonnello dellAeronautica Militare Italiana Alessandro Concari sar lospite di una conviviale Interclub tra i Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e Casalmaggiore Oglio Po. Sar intitolata Un occhio vigile dal cielo e si terr luned 3 febbraio alle ore 20 presso il RistoBifi. Il dottor ingegner Concari vive a Roma, ma nato ed ha studiato al Liceo a Casalmaggiore.

Tombolata
GUSSOLA Nuovo appuntamento con la tombola presso il Centro Culturale, dove il Coordinamento Popolare organizza una serata in compagnia oggi, sabato 1 febbraio, a partire dalle ore 21.

19 L'annuncio avverr stamattina in Consiglio Comunale. Il sindaco Chiesa: Apro alla sinistra ma il candidato sono io
Sabato 1 Febbraio 2014

Casalmaggiore

Gussola, la pista ciclabile non si fa pi


di Vanni Raineri non alti ma sentiti, come ad esempio le tasse. Ad esempio perch io di Torricella, dove le tassazioni sono al minimo, dovrei unirmi a Gussola e pagare la mini-Imu? E vero, dobbiamo andare anche nel concreto. E l i motivi di divisione ci sono, ma posto che alle unioni ci si deve arrivare, meglio farlo al termine di un percorso condiviso dopo aver analizzato i vari aspetti. Giovanni Leoni dovrebbe seguirla nella nuova avventura elettorale, e potrebbe avere un ruolo nella futura definizione di quel che saranno le ex Province. Il resto della squadra? Ci incontreremo la prossima settimana, al momento non abbiamo ancora discusso del team. Una polemica delle ultime settimane riguarda il depuratore di via Valdemaggi, lo smaltimento dei fanghi e la possibile connessione con i casi degli allagamenti verificatisi in alcune parti del paese (segnatamente via Fiume), provocati dallinterramento del canale di sfogo. Per analizzare la vicenda bisogna risalire alle scelte politiche di alcuni decenni fa. La recente decisione di smaltire i fanghi con incarico a Padania Acque deriva dai lavori al depuratore. Devo dire che da tempo comunque non si verificano casi di allagamento, e che comunque dobbiamo compiere alcune verifiche. Chiudiamo con un incontro che si terr luned sera nella sala del sindaco in Municipio. Riunir il mondo del volontariato gussolese, ed avr il doppio scopo di realizzare il corso per volontari per luso del fibrillatore posizionato allingresso della Farmacia e ladesione al bando del microcredito, coinvolgendo varie realt del paese.

intervista a Marino Chiesa sulle prossime elezioni comunali si apre con un colpo di scena. La pista ciclabile della discordia non si far. Lo comunicher questa mattina la maggioranza nel Consiglio comunale che si terr alle ore 10. Il sindaco non lo comunica ufficialmente, ma si limita a dire: Domani (oggi per chi legge, ndr) annunceremo una novit. A Gussola una pista ciclabile non c, e vista la compensazione da parte di unazienda, avevamo deciso di realizzarla in collegamento con lesistente da Martignana. Il problema di costi emerso ci aveva fatto propendere per il lato sud, opposto alla ciclabile gi presente. Ma, ripeto, ci saranno novit. Di pi non si sbilancia, ma la novit consiste nel fatto che la pista non verr fatta, e resta nella lista dei desideri che potr valutare solo la prossima Amministrazione. La somma a disposizione verr utilizzata per la sistemazione delle strade comunali. Lemergenza in questo senso sotto gli occhi di tutti, e la decisione, condivisa, stata presa dopo una serie di incontri in settimana fra i componenti della giunta. Torniamo alle elezioni a riallacciamoci alle recenti uscite di Chiesa nel convegno di domenica a Torricella nel corso della Festa dal Pipn e nella presentazione del Nuovo Centro Destra di gioved sera a Casalmaggiore: la politica locale non deve essere influenzata dai partiti. Strano dirlo alla presentazione di un partito, no? Innanzitutto ero stato invitato da Leoni (assessore provinciale e vice sindaco gussolese) che il referente casalasco del NCD. Non aderisco ad alcun partito, e confer-

Unione subito a 5 Comuni

TORRICELLA DEL PIZZO

Marino Chiesa nel suo ufficio di sindaco in piazza Comaschi

Si appellato ai valori di famiglia cristianamente intesa, di cultura dimpresa, di prevalenza di societ sullo Stato, il Nuovo Centro Destra, presentatosi con tre pezzi da novanta lo scorso gioved a Santa Chiara, a Casalmaggiore. Il consigliere regionale Carlo Malvezzi , il presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini e lassessore provinciale Giovanni Leoni, che sar referente per il Casalasco di Ncd, hanno parlato con toni accorati, lanciando frecciate pesanti a Silla (un funzionario di partito non pu fare il sindaco) e lidea di unire il centro-destra per assaltare il castello del comune, da sempre, ossia da quando si parla di bipolarismo, in mano al centro-sinistra. Abbiamo sentito, nel day-after, il parere di personaggi politici locali che potrebbero rientrare nel progetto, per capire se la co-

Il centro destra si compatta in vista delle Comunali


Il punto di Ferroni, Bongiovanni, Gardani e Micolo dopo la presentazione del NCD
A sinistra: Leoni, Malvezzi e Salini. A destra la sala di Santa Chiara che ha ospitato la presentazione.

mo che, pur tenendo presente lidentit di ognuno, la mia esperienza mi porta a dire che non trovo una decisione da me presa che fosse condizionata da uninfluenza partitica, anzi il futuro nell'unione tra comuni a prescindere dalle posizioni politiche. Le avranno fatto piacere i complimenti del sindaco di Motta Vacchelli, che a Torricella le ha riconosciuto di aver lavorato con sindaci di sinistra senza preclusioni e col massimo della collaborazione. Certo, si sempre parlato dei problemi senza fare riferimenti ai partiti. Il sindaco di Scandolara Magni nelloccasione ha lanciato un appello: inutile ununione oggi tra Gussola e Torricella, facciamola subito allargando Municipia ai due Comuni. Che ne pensa? Sono daccordo con lipotesi di fare subito ununione a cinque. Sabato prossimo (8 febbraio, ndr) ci sar un incontro alle 10 fra i consiglieri comunali di Gussola e Torricella nel Municipio di Torricella proprio per discutere dellunione, e nelloccasione valuteremo insieme se procedere in questa direzione.

Recentemente ha ribadito alle minoranze di Gussola la volont di creare una lista unica che si ponga come obiettivo il bene del paese senza steccati politici. Hanno ancora risposto picche? Non ci sono state reazioni. Lultima volta lho ribadito in questa sede a Franchi e Fortunati , ma non ho avuto riscontri. Di conseguenza ora mi trover con i consiglieri della mia lista. E devo dire che non tutti mi seguono su questo fronte. Se propongo un accordo globale le resistenze non le ho solo dalla minoranza, ma anche dai miei. Lei ha cercato di aprire a sinistra, ma sarebbe disposto a sostenere un candidato sindaco proposto dallattuale minoranza? No, lo farei solo se fossi io il candidato, perch ci credo ed ho lanciato io la proposta. In prospettiva futura la cosa essenziale per chi governa preparare le unioni, anzi gi in ottica delle fusioni, e questo deve essere il primo punto della campagna elettorale. Al di l delle strette di mani e dei sorrisi di facciata, quel che ostacola le unioni non si pu negare che siano gli aspetti magari

La stretta di mani tra i sorridenti sindaci Magni e Chiesa

La seconda domenica della Festa dal Pipn stata baciata dal sole, il che ha contribuito alla buona affluenza di persone. Complessivamente molto positivo il bilancio degli organizzatori, che in tutte e tre le serate hanno esaurito i cibi a disposizione. Da segnalare una curiosit: nel pomeriggio sono arrivate due donne dalla Svizzera, dove gestiscono un bar, appositamente per assaggiare il piedino lessato. Una curiosit che dovranno soddisfare il prossimo anno: quando sono arrivate infatti i piedini erano esauriti. Buona laffluenza anche al convegno sul futuro degli enti locali che si tenuto sotto il Palatenda principale. Sono intervenuti i sindaci di Gussola Chiesa, di Scandolara Magni, di Motta Vacchelli, di Torricella Sacchini e il vice di Cingia Maccagnola. Con loro sul palco il vice presidente della Provincia (con delega alle gestioni associate dei comuni) Bongiovanni, lassessore provinciale Leoni e Ivana Cavazzini, sindaco di Drizzona e presidente del dipartimento piccoli comuni e gestioni associate di Anci Lombardia. E intervenuto poi anche il consigliere regionale Malvezzi. Si partiti dalla situazione normativa, le ultime novit e gli sviluppi attuali, con Cingia entrata a far parte di Municipia con Scandolara e Motta e lintenzione, sembra di tutti, di allargare in fretta a 5 lunione inserendo Torricella e Gussola, che stanno lavorando per ununione a due, e possibilmente arrivare a 6 con Martignana. Magni ha addirittura proposto di saltare lunione a due ed entrare subito nel merito di quella complessiva. La stretta di mani con Chiesa immortalata nella foto sopra indicativa della volont generale.

munione dintenti pu essere raggiunta. Detto che Orlando Ferroni, che nel 2009 spacc il centro-destra fondando Casalmaggiore per la Libert, ha gi dato il suo assenso gioved durante la conferenza (forse far un passo indietro per questioni di lavoro, anche se s chi crede che la scelta sia legata alla volont di favorire una riunificazione a destra), Filippo Bongiovanni per la Lega Nord evidenzia

come il Carroccio vada gi damore e daccordo in Provincia con Salini (Bongiovanni proprio il vice-presidente). Si lavora nella direzione dellunit del centrodestra e questo buono, ma occorre fare attenzione a non commettere gli errori del passato. La strada a livello comunale lunga, ma importante avere proposto paletti chiari: sono valori, credo, condivisibili. Io candidato sindaco? E troppo presto

per dirlo. Quello che invece va evidenziato che da un lato Silla propone lo stesso pacchetto che non ha fatto nulla per cinque anni; il centro-destra invece lavora per una vera alternativa. Attenzione per: a livello comunale non sar un progetto politicamente marcato, dunque credo si vorranno accogliere proposte anche da correnti non di centrodestra. Il riferimento sembra essere al

Listone, che da sempre si considera civico, neutrale e trasversale. La presenza, come sostenitori del Ncd, di Stefano Busi e Giovanni Gardinazzi , in lista nel 2009 col Listone, potrebbe essere il gancio giusto Eravamo presenti alla conferenza - spiega Carlo Gardani - perch vogliamo ascoltare le proposte di tutti. E questa la nostra filosofia, senza preclusioni: ascoltiamo e intanto stendiamo un nostro programma fattibile, senza voli pindarici, pronti al confronto. Dal di fuori osservo e dico che il centrodestra unisce le forze come logico, dopo gli errori del passato. Noi, da civici, potremmo accettare di collaborare ma non vogliamo simboli di partito o perderemmo la nostra natura. Siamo anche disposti a rinunciare al simbolo Il Listone, ma solo se il nostro motto diventa qualcosa di simile a Casalmaggiore per il

Casalasco. E essenziale che lunione vada a qualificare e quantificare qualcosa di buono per la citt. Su queste basi possiamo ragionare. Interessante e piccante il pensiero di Marco Micolo, ultimo coordinatore del Pdl locale ora dichiaratosi lontano dai partiti. Sono state spese frasi importanti, ma a parole sono tutti bravi. Resta da capire se questa proposta durer nel tempo, ora ancora troppo fresca: non vorrei diventasse un Forza Italia B. Certo, noi continueremo a creare una lista civica, probabilmente senza candidato sindaco, poi andremo in appoggio. A chi? A chi se lo meriter, magari anche a Silla. E importante, per il centro-desta, che Ferroni faccia un passo indietro: solo e soltanto cos larea liberale potr unirsi. Che sia questo, a livello locale, il vero paletto?

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Sabato 1 Febbraio 2014

Taccuino
numeri utili
Cremona
Via volontari del Sangue, Via del Maris Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 28 febbraio

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 PREFETTURA Centralino: 0372-4881 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307

Via Livrasco, Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 28 febbraio

Via Boschetto Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Gennaio

Via Milano (Cavatigozzi) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 28 febbraio Via Pecorari Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 7 febbraio

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511 PROCURA Centralino: 0372-548233 OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215 OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

Via Bella Chioppella Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 28 Febbraio

Via Livrasco - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica. (Fine prevista: 28 febbraio). Via Volontari del Sangue, Via Paracaccia, via del Maris - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine prevista: 28 febbraio).

Via Milano localit Cavatigozzi cantiere per la ristrutturazione della linea dell'illuminazione pubblica. (Fine prevista: 28 febbraio). Via del Maris - cantiere per la ristrutturazione della fognatura e della condotta dell'acqua potabile (fine prevista 28 febbraio).
GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Via Pecorari - cantiere per la realizzazione dell'allaccio alla condotta del teleriscaldamento (fine prevista 7 febbraio). Via Bella Chioppella - cantiere per la realizzazione dell'allaccio alla condotta del teleriscaldamento (fine prevista 28 febbraio).
POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311 POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311 VIGILI DEL FUOCO: 115 Centralino: 0373-256222 PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

numeri utili
Crema COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

numeri utili
Casalmaggiore COMUNE DI CASALMAGGIORE www.comune.casalmaggiore.cr.it Centralino: 0375 42668 AMMiNISTRAZIONE PROVINCIALE Centralino: 0375-42233 Centro per lImpiego Centralino: 0375-42213 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0375-284500 POLIZIA MUNICIPALE Centralino: 0375-40540 POLIZIA STRADALE Centralino: 0375-42288 GIUDICE DI PACE Centralino: 0375-42273 OSPEDALE Centralino: 0375-2811 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 MUSEO DIOTTI www.museodiotti.it Centralino: 0375-200416 Museo del bijou Centralino: 0375-284423 TEATRO COMUNALE www.teatrocasalmaggiore.it Centralino: 0375-284434 DISTRETTO SOCIO-SANITARIO Direzione: 0375-284020 Distretto Veterinario: 0375-284029

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Sabato

Santi della settimana


Presentazione del Signore S. Sabatino vescovo, Maurizio

S. Verdiana, Veridiana, Viridiana, Brigida

Domenica luned marted mercoled gioved venerd

S. Biagio, S. Oscar, S. Cinzia, Ofelia S. Gilberto, Biagio S. Agata S. Paolo Miki, Amando, Dorotea Gastone, Guarino, Guerrino S. T eodoro martire, Eugenia

STORIA: Centinaia di soldati martiri capitanati da Maurizio. Questi soldati, appartenenti alla legione "tebea" di Massimiano Erculeo, furono sterminati perch si rifiutarono di andare in Gallia a perseguitare cristiani. Dalle ricerche storiche fatte fino ad oggi, risulta che, prima della grande persecuzione di Diocleziano, probabilmente attorno al 286, Massimiano Erculeo intraprese una spedizione in Gallia contro Bagaudi. Alcuni soldati della legione, probabilmente una coorte capitata da Maurizio, si rifiutarono di celebrare in onore degli dei e furono martirizzati presso Agaunum, nel Vallese. In questa regione, dove loro culto molto antico, nel 1893 stata trovata una basilica risalente a quell'epoca. etimologia: Maurizio = figlio di Mauro, dal latino Martirologio Romano: Nellantica Agauno nella regione del Vallese, nel territorio dellodierna Svizzera, santi martiri Maurizio, Esuperio, Candido, soldati, che, come riferisce santEucherio di Lione, furono uccisi sotto limperatore Massimiano, adornando la Chiesa, insieme ai compagni della Legione Tebea e al veterano Vittore, con la loro gloriosa passione.

San Maurizio

Distretto di Cremona
MALAGNINO GAMBA CARLO Via S. Ambrogio, 20 26030 Malagnino Tel. 0372 58348 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale Luned mattina
SORESINA SEGALINI CAMILLO Piazza Garibaldi, 1 26015 Soresina Tel. 0374-342624 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: SABATO

Farmacie di turno Dal 1 al 7 Febbraio


cingia de botti ROLLI MARINO Via XXIV Aprile, 17 26042 Cingia de' Botti Tel. 0375 96579

Distretto di Casalmaggiore
Casalmaggiore A.F.M. s.r.l. Via Silvio Pellico, 36 26041 Casalmaggiore Tel. 0375 59114 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale

Cremona - FARMACIA 2 A.F.M. DI CREMONA s.p.a. Via Guarneri del Ges, 2 26100 Cremona Tel. 0372 27581 Orari di apertura Mattino: 08.30 - 13:00 Pomeriggio: 15:00 - 19:30 Sabato: 15:30 - 20:00 Giorno di chiusura settimanale NO

Farmacie di turno e orari dei distretti sono consultabili sul sito: www.aslcremona.it

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

SABATO

TRESCORE CREMASCO ZAMBIASI PAOLO Via De Gasperi, 7 26017 Trescore Cremasco Tel. 0373 273028 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale NO

Distretto di Crema
Crema CONTE PAOLO Via Kennedy, 6 26013 Crema Tel. 0373 256059

Madignano CHIODA DI RIATTI Via Libert, 12 26020 Madignano Tel. 0373 65650 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Salute
Piano regionale 2014-2018 per la tutela della sicurezza sul lavoro
Approvato dalla Giunta regionale in una delle ultime sedute del 2013, il nuovo Piano Regionale 2014 - 2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a valenza quinquennale, anche muovendo dallevidenza scientifica che la mancanza di lavoro genera mancanza di salute, rilancia limpegno istituzionale, confermando la volont di consolidare un metodo di lavoro fondato sui principi della condivisione delle responsabilit nellindividuazione di strategie e nellapplicazione di indirizzi tra i diversi attori (istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali, ecc.), stimolando partecipazione e consenso. In tal senso il nuovo strumento di programmazione: sviluppa i contenuti a partire dai risultati ottenuti dagli interventi promossi dal Piano 2011-2013; orientato alla riduzione del tasso infortunistico e delle malattie professionali, favorendo al contempo lemersione delle denunce delle stesse; intende consolidare il modello organizzativo praticato nel triennio passato, fondato sui principi della responsabilit condivisa e che ha reso Regione Lombardia centro di eccelversi aspetti che gravitano attorno al tema, cos da assicurare che i rischi vengano efficacemente identificati, valutati per priorit e affrontati. Vi sono alcune linee strategiche di azione fondamentali nell'ambito del nuovo Piano. A partire dalla semplificazione, intesa quale superamento degli aggravi amministrativi e burocratici a vantaggio: dellapplicazione efficace delle norme esistenti; delluniformit degli interventi di controllo effettuati dagli organi di vigilanza; dellofferta di servizi telematici al cittadino/impresa; del confronto costante tra Istituzioni e Parti Sociali per il superamento delle criticit. In secondo luogo fondamentale la sostenibilit, mediante ladozione volontaria da parte delle imprese di politiche di Responsabilit Sociale dImpresa, la promozione nelle aziende delle buone prassi esistenti nonch la valorizzazione di percorsi virtuosi di autocontrollo. Infine lintersettorialit, intesa come collaborazione e coordinamento fra tutti i soggetti coinvolti nonch come ricerca da parte della Direzione Generale Salute di un approccio trasversale alla materia.

Sabato 1 Febbraio 2014

GLI ORARI
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: luned - venerd dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unit operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dellAnatomia Patologica dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari prevista, presso il padiglione 5, da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da luned a venerd dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA d Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da luned a venerd dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da luned a venerd, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso lAmbulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

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PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA


CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da luned a venerd dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da luned a venerd, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da luned a venerd dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da luned a venerd dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd. Negli altri orari possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al pi presto sarete richiamati.

lenza per la promozione di una cultura di prevenzione in grado di raggiungere gli obiettivi in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Elementi cardine della programmazione 2014-2018 sono il sostegno alle imprese del territorio per mantenere competitivo il tessuto produttivo e attrarre nuovi finanziamenti, attraverso la diffusione di una cultura della legalit e della trasparenza. Da qui la scelta di una strategia regionale che punta su un approccio olistico in grado di integrare i di-

Al via un progetto per la realizzazione di una struttura destinata alla riabilitazione oncologica

a cura per un paziente malato di tumore non si limita al mero trattamento medico-farmacologico: in questi anni ha infatti preso sempre pi piede il concetto di umanizzazione della cura, con conseguente richiamo alla vita. E' sotto quest'ottica che nei giorni scorsi il Comune ha concesso in uso all'associazione Medea limmobile di propriet comunale denominato Ex Limonaia di via Cadel Ferro n. 50, costituito da un piano fuori terra su un lotto di terreno di circa 495 metri quadrati. La concessione avr decorrenza dal 28 gennaio 2014 e scadenza il 31 dicembre 2038. Medea da tempo lavora nell'ottica di offrire al paziente un supporto anche dopo che il decorso della malattia terminato evidenzia Rodolfo Passalacqua, presidente di Medea. La struttura CasaMedea vuole essere soprattutto questo: un luogo in cui i pazienti possono effettuare un percorso di riabilitazione e di reinserimento nel tessuto sociale. La malattia, infatti, tende a isolare i pazienti, che hanno bisogno di un'assistenza nel loro percorso di guarigione. L'opera di Medea da sempre quella di assistere i malati oncologici, i loro familiari e amici. La mission di Medea di lavorare per una societ libera dalla paura del cancro, in cui una diagnosi di tumore sia per ogni persona solo un momento transitorio nella storia della sua vita. Lattuale progetto Casa MedeA rientra nellambito delle iniziative che incentivino il diffondersi di reti territoriali nel campo del sostegno fisico e psico-sociale del malato oncologico e dei suoi famigliari e ha per scopo la costruzione della nuova Sede di Medea intesa come centro per la promozione di iniziative nel campo della riabilitazione fisica e psicosociale dei malati. "E' un posto di tranquillit, do-

Nella ex Limonaia nasce Casa Medea L


Laura Bosio

ve sorger anche un giardino terapeutico - continua Passalacqua -: Un luogo in cui i pazienti potranno trascorrere del tempo in modo sereno e tranquillo. Se quindi, fino a pochi anni fa il trattamento del cancro era limitato agli aspetti biomedici, l'esperienza di pazienti oncologici e sopravviventi indica che coesistono problemi psicologici e sociali in circa la met dei malati e questi problemi generano ulteriore sofferenza. Ansia, depressione, difficolt ad accettare la malattia e le cure, si manifestano sin dalla diagnosi e pertanto malati e familiari hanno bisogno di essere aiutati anche dal punto di vista psicologico per favorire il loro rientro nella vita di tutti i giorni. E' cambiata dunque la prospettiva: il malato oncologico non pi una persona che deve pensare solo a sopravvivere alla malattia, ma un individuo che deve avere la possibilit di continuare a vivere una vita di qualit sotto tutti i punti di vista, da quello clinico a quello psicologico e sociale. Questo aspetto ancora pi rilevante se si tiene conto del fatto che, grazie alle nuove terapie mediche e ai progressi nel campo della chirurgia e della diagnosi

precoce, sempre pi persone sopravvivono al cancro - continua Passalacqua -. Le societ scientifiche che si occupano di malattie oncologiche italiane e internazionali hanno da tempo puntato il dito sullimportanza della riabilitazione oncologica e cosi anche le associazioni di pazienti e le associazioni a sostegno della ricerca. Molti di questi programmi assistenziali sono stati inseriti nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e le Regioni si stanno organizzando in vari modi per poterle garantire. La grande maggioranza delle cure riabilitative per i malati oncologici possono essere erogate ambulatorialmente da equipe formati da pi specialisti, in maniera multidisciplinare e integrata con i servizi esistenti sul territorio: medico di famiglia, assistenza domiciliare, servizi sociali dei comuni e altre forme socio-assistenziali presenti. "Va tenuto presente che le prestazioni riabilitative non devono essere considerate singolarmente ma devono rientrare in un programma assistenziale che ha per scopo il recupero e reinserimento dellammalato nel suo contesto familiare e sociale. La struttura riabilitativa assume cos una im-

portante funzione di raccordo fra lospedale (e le terapie che in esso vengono erogate) e il territorio evidenzia il presidente di Medea. Il nostro progetto rappresenta una novit nel panorama regionale e nazionale in quanto pu diventare il motore di avvio di uno dei primi esempi di communitybased delivery system ossia sistema di erogazione di prestazioni sanitarie basato sulla comunit a cui appartengono i malati stessi, con una filosofia realmente noprofit e nuove forme di collaborazione in cui lassociazione di volontariato (costituita da malati, familiari, sanitari e altre persone sensibili a questi temi) assume una funzione di promotore delliniziativa e al tempo stesso finanziatore e garante della sua riuscita. Nella struttura esistente Limonaia si vuole inserire larea educativa con la realizzazione di corsi per i malati e per i loro familiari connessi alla formazione ed educazione non solo sanitaria ma anche psicologica allo scopo di ottenere stili di vita sani e migliori (cucino terapia, pittura, arte), oltre che a manifestazioni culturali/artistiche necessarie allintegrazione tra citt ed Ospedale (oncologico).

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

di Ermanna Allevi

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)


Gentilissima Naturopata buongiorno, volevo sapere se i chili di troppo sono imputabili solo al troppo mangiare, oppure se c' altro che induce a mangiare di pi e portare al sovrappeso. Mi accorgo che se sono di malumore mangio di pi e sento meno i sapori, mi piacerebbe perdere un po' di chili, (ho gi provato tante diete ma senza risultati) ma volevo il suo parere perch mi piace quello che scrive e come lo scrive. Grazie per l'attenzione. Ileana Ci sono domande che necessario porsi se vogliamo fare del percorso di dimagrimento qualcosa di pi autentico e profondo che ci aiuti a ritrovare il nostro "centro". Perch mangiamo pi del necessario? Come mai sempre pi spesso ci avventiamo sul cibo spinti da impulsi diversi da un'autentica fame, come la rabbia, la tristezza, l'ansia, il rancore, l'insoddisfazione? Perch le diete non sempre funzionano? Non esistono protocolli di dimagrimento applicabili a tutti, ogni percorso di dimagrimento diverso perch ciascuno di noi unico. Applicare le leggi dell'anima al campo del sovrappeso e a quello dei percorsi di dimagrimento significa iniziare a considerarli da un altro punto di vista, secondo il quale il sovrappeso non ha a che fare solo con l'esterno, ma anche con la nostra interiorit. In quest'ottica dimagrire significa iniziare a scoprire e maturare quegli aspetti di s che si tendeva a nascondere o compensare con il cibo. In questo modo dimagrire diventa un'opportunit di cambiamento.

Tbc, una patologia che colpisce soprattutto il Nord Italia


La Tbc una patologia che colpisce soprattutto al Nord. Cos attestano i dati diffusi dal Ministero della Salute attraverso il Rapporto 2008 sulla tubercolosi in Italia. Nel quadro delineato dal Rapporto emerge come nelle Regioni settentrionali si riscontri un maggior numero di casi di Tbc rispetto alla media nazionale: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, pi il Lazio, ospitano nel loro territorio il 73% dei casi totali registrati in Italia. Se si scende ancor pi nel dettaglio, il 25% dei casi notificati a livello nazionale viene totalizzato nelle province di Milano e Roma. Al di l dei computi totali, si nota come un forte fattore dincidenza siano gli stranieri: negli ultimi dieci anni in Italia il numero di casi di Tbc in soggetti stranieri pi che raddoppiato, fino a rappresentare quasi la met dei casi totali. Davanti a un tale quadro risulta significativa liniziativa del Niguarda di realizzare un database di tutti i ceppi di Tbc: una sorta di ceppoteca regionale che fornir un nuovo strumento per potenziare la lotta contro la tubercolosi in Lombardia. Tra le misure gi adottate rientrano gli screening in collaborazione con le associazioni no profit, le strutture di prima accoglienza e i dormitori.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Cultura &Spettacoli
Al Ponchielli La cantatrice calva di Ionesco
La cantatrice calva di Ionesco, in scena al teatro Ponchielli il 4 e 5 febbraio (alle ore 20.30), lultimo spettacolo di Massimo Castri (scomparso a gennaio del 2013). Questo dramma comico porta in scena i nodi esistenziali delluomo moderno: incomunicabilit, falsit di rapporti, routine, difficolt a dare un senso allesistenza. Eugene Ionesco, con Samuel Beckett, il rappresentante pi famoso di quella corrente teatrale contemporanea definita teatro dellassurdo.

Oggi alle ore 16, presso Tuttolibri a San Zeno Naviglio, viene inaugurata la rassegna Lamine dacqua, dedicata allacquerello di piccolo formato. Lidea di fondo - spiega il curatore Simone Fappanni - nata dal voler esporre quelle cartoline che ricevo da vari amici artisti che, quando sono in vacanza, me le mandano con i saluti e una loro composizione realizzata con i colori ad acqua, anzich la tradizionale illustrazione fotografica. A questi pezzi se ne sono aggiunti tanti altri grazie a contatti avuti con artisti italiani e stranieri che hanno creduto in questo ambizioso progetto che penso possa valorizzare questa antica tecnica esecutiva che ha il dono della poesia, raggiungendo gli oltre cento pezzi. Una vera e propria mostra internazionale che consente di ammirare lavori provenienti non solo da numerose regioni del nostro Paese, ma anche da altre nazioni: Stati Uniti, Francia, Spagna, Portogallo, Argentina, Serbia, Sri Lanka, Turchia, Germania e Finlandia. I lavori sono firmati da Claudio Casajus, Simo Nygren, MarieClaire Fediakine, Annik Goudeau, Danile Courdeau, Viviane Finesci, Odile Francois, Martine Paulin, Natalya Kudinova, Cristina Troufa, Tatjana Petrovic, Maria Dolores Arconada, Rifat Koray Gkan, Gonca Karako, Simon Thomas Wright. Fra gli italiani vi sono i cremonesi Ida Tentolini, Riccardo Bozuffi, Marco Abondio, Giovanni Conti, Valeria Grossi, Rosalia Corbani, Antonella Agnello, Giorgio Armelloni e Sergio Bozuffi. Lesposizione, allestita negli spazi di viale Pertini 1 fino al 27 febbraio, si pu visitare il luned dalle 15.30 alle 19.15, da marted a sabato dalle 9.30 alle 12.15 e dalle 15.30 alle 19.15. Lingresso libero.

Lamine dacqua da oggi in mostra

Un progetto per valorizzare il patriminio culturale


dalla redazione

Si chiama LOpificio del suono e ha come finalit lo sviluppo della liuteria cremonese

pochi mesi dallinaugurazione del nuovo Museo del Violino di Cremona, che ha gi registrato oltre 25mila visitatori, prende il via il progetto LOpificio del suono, un piano di sviluppo e valorizzazione del patrimonio culturale di Cremona, capitale mondiale della liuteria, recentemente iscritta dallUnesco nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale del-lumanit per il Saper fare liutario cremonese. Con un contributo di 850mila euro, la Fondazione Cariplo ha scelto di sostenere le iniziative del Museo del Violino, il suo programma culturale e le azioni pensate per promuovere la conoscenza, la tutela e la conservazione del patrimonio liutario del Museo. Parte integrante e fiore allocchiello di questo sistema culturale integrato sono i laboratori di ricerca che hanno sede nel Museo del Violino: il Laboratorio Arvedi dellUniver-

Linterno del Museo del Violino

sit di Pavia al lavoro sui materiali con cui sono stati costruiti gli strumenti storici e con cui lavorano i liutai oggi, mentre il Laboratorio di Fisica Acustica del Politecnico di Milano svolge indagini vibroacustiche e tim-

briche sugli strumenti. Il Museo del Violino, nato grazie al sostegno della Fondazione Arvedi Buschini - spiega Virginia Villa, direttrice del Museo - uno straordinario esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Il

nuovo progetto LOpificio del suono alimenta questo sistema virtuoso: un percorso nel quale le istituzioni impegnate nel campo della liuteria cremonese e realt private attente ai bisogni della citt hanno scelto di investire con forme virtuose di mecenatismo civico. Il Museo del Violino - ha dichiarato Renzo Rebecchi, membro della Commissione Centrale di Beneficenza Fondazione Cariplo - rappresenta la punta di diamante di un sistema musicale che manifesta sempre pi la sua vocazione internazionale. Il laboratorio integrato di ingegneria acustica e chimica dei materiali che risiede allinterno del Museo un esempio di collaborazione tra gruppi di ricerca e universit in grado di accrescere le capacit cognitive di una filiera artigianale e culturale che ha fatto la storia della citt. Oggi Cremona una citt ambita da liutai, collezionisti, ma sempre di pi sar una meta per musicisti, musicologi, studenti ed appassionati di musica e suono da tutto il mondo.

Venerd prossimo (ore 20.30), per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Ponchielli si esibisce a Cremona uno degli artisti della tastiera pi interessanti degli ultimi decenni: Giovanni Bellucci, che da anni ormai affronta limpresa di eseguire lintegrale delle opere di Ludwig van Beethoven, comprese le nove sinfonie, trascritte per pianoforte da Franz Liszt. Il programma di questo concerto ricco di temi e di spunti dispirazione, pur ruotando quasi tutti attorno alla figura di Beethoven, grande riformatore e scardinatore dello status quo musicale

Il pianista Giovanni Bellucci in concerto al Teatro Ponchielli


della vecchia Europa. A lui dedicato il primo brano, una trascrizione di Liszt di due momenti (Confutati maledictis e Lacrimosa) dal Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito nel 1827 in occasione della morte del compositore di Bonn. Si proseguir con Beethoven-Liszt e la trascrizione per pianoforte della Quinta Sinfonia, con il celebre tema del destino che bussa alla porta, che qui si vuole intendere la porta dellumanit sconvolta dal tumulto della guerra mondiale. Del compositore tedesco, Bellucci eseguir anche la Sonata n.17 op. 31 La tempesta, in omag-

gio a William Shakespeare di cui nel 2014 ricorrono i 450 anni dalla nascita. Una breve incursione nel 900, in evidente legame con il tema conduttore della presente stagione, avverr attraverso lElegia n. 4 Turandots Frauengemach di Ferruccio Busoni e tratta dalla sua opera Turandot, scritta dal compositore toscano proprio durante la prima guerra mondiale. La chiusura del concerto verr affidata nuovamente ad una trascrizione lisztiana, in questo caso della Suite da Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn, altro esplicito omaggio al Bardo di Avon.

In scena mercoled prossimo Vengo a prenderti stasera per la regia di Abatantuono


di Tiziano Guerini Torna particolarmente attesa e gradita la grande commedia al Teatro San Domenico di Crema con Vengo a prenderti stasera di Diego Abatantuono, in programma per mercoled 5 febbraio alle ore 21. Emozioni e risate per una trama che vede protagonista un comico a fine carriera, che non ha avuto successo e ormai a contatto con la Morte (dei comici), cerca di prender tempo manifestando cos le sue paure. Anzi si ribella con ostinazione al destino dellinferno che lo attende. Allora la Morte, quasi a consolarlo, gli racconta gli ultimi istanti di vita dei grandi comici del passato con cui ha avuto a che fare nel momento del loro trapasso: da Tot a Troisi, da Walter Chiari a Chaplin, a Stanlio e Ollio. Equivoci e contrasti si alteranche la sua prima regia teatrale, gli altri interpreti sono i bravissimi Nini Salerno (la Morte), Mauro Di Francesco (comico fallito). Scene di Gianandrea Gazzola, musiche a cura di Diego Abatantuono, Nini Salerno e Gianandrea Gazzola. MUSICA La Scuola di musica Claudio Monteverdi di Crema organizza la settimana aperta dal 17 al 21 febbraio. Gli interessati di tutte le et potranno assistere liberamente a lezioni individuali di strumento e a laboratori di musica dinsieme (corsi musicali di base, insieme arpe, insieme archi, insieme chitarre, ensemble fiati, laboratorio corale, coro di voci bianche, coro giovanile, orchestra, quartetto d'archi e varie band della sezione di musica moderna). Per informazioni: 0373257329 - 366-3222697.

La grande commedia torna al San Domenico

Gli attori al termine della commedia

nano fra il comico e la Morte, fino al clamoroso colpo di scena finale... Una importante occasione per il

pubblico cremasco di divertimento e riflessione. Oltre a Diego Abatantuono, che firma con questo lavoro

Una nuova collaborazione fra lIstituto musicale cittadino Folcioni e il ristorante Il Ridottino, dal titolo Sinfonie & sapori da febbraio a maggio, tutti i primi venerd di ogni mese, alle ore 22, promette promozione ed esperienza agli allievi della scuola musicale cittadina diretta dal maestro Alessandro Lupo Pasini. Liniziativa stata presentata, oltre che dal direttore dellIstituto, anche dal gestore del ristorante cittadino Carlo Alberto Vailati e dai promotori Jes-

La rassegna Sinfonie & sapori inizia venerd prossimo


sica Sole Negri e Carlo Ghisoni. Alla soddisfazione del direttore Lupo Pasini la situazione di crisi del Paese chiama cultura, che con questa iniziativa amplia la collaborazione con la citt aumentando cos il prestigio del Folcioni, si aggiunge quella di Carlo Alberto Vailati per la promozione della musica colta anche al di fuori degli ambiti canonici che di solito la accoglie. Linsegnante di canto moderno, Jessica Sole Negri da parte sua ha sottolineato come questa

In occasione della Giornata della memoria, nella sala del Consiglio del Castello Barb di Pumenengo (Bg) questa sera alle ore 21.15 Marco Zappalaglio del Piccolo Parallelo presenta Non stato il freddo la cosa peggiore, orazione civile per la regia di Enzo G. Cecchi. Si tratta di una lettura-concerto basato sulle testimonianze dirette dei sopravvissuti e degli ex internati accompagnato da audiovisivi sui filmati dai campi e nei ghetti. Letture di testi tratti dalle opere di Simon Wiesenthal, Anna Franck, Primo Levi, Settimia Spizzichino (sue le parole del titolo tratto da Gli anni rubati: le memorie di Settimia Spizzichino, reduce dai Lager di Auschwitz e Bergen - Belsen), Pierre Siel, deportato perch omosessuale e altri testi che porteranno il pubblico dentro il cuore del problema e del dramma che sempre nasce dalla paura del diverso e che sta tornando ad attanagliarci con esiti imprevedibili anche in questi ultimi tempi segnati da una crisi simile a quella che colp lEuropa tra le due Guerre Mondiali. Sottolineature musicali da composizioni originali di Marco Ravasio, con accompagnamento di Raffaella Matta al violoncello e percussioni.

Unorazione civile in scena stasera

iniziativa costituisca uno stage molto utile agli allievi che sperimentano il contatto con il pubblico, e come tutto questo si svolga in una cornice di particolare accoglienza e stile. Lavvio della collaborazione fra musica e sapori avr inizio venerd 7 febbraio al ristorante Il Ridottino di via Alemannio Fino a Crema, a partire dalle ore 22. Il programma: Variazioni con la classe di chitarra classica, e In-canto con le classi di canto moderno e di pianoforte moderno.

In preparazione dellincontro a teatro con Vengo a prenderti stasera e le confessioni di vita dei comici, ecco che la rassegna Cinema a teatro proietta domenica 2 febbraio alle ore 17 - con ingresso libero - il film americano con la regia di Woody Allen dal titolo Harry a pezzi. E una pellicola del 1997 in cui il famoso regista newyorchese si diverte a scendere

Cinema a teatro propone Harry a pezzi

allinferno per fare due chiacchiere con il diavolo. Si sa trattandosi di Allen come va a finire: inseguito dagli errori, dai fantasmi di una vita, dai sensi di colpa e dallo smarrimento di fronte alla mancanza di senso della vita e della morte. Altri interpreti: Judy Davis, Marine Hemingway, Billy Crystal, Kristie Alley, Stanley Tucci, Robin Williams.

La parrocchia della Cattedrale di Crema e il Centro di aiuto alla vita, organizzano per questa sera alle ore 21 presso il Centro culturale S. Agostino, in sala Pietro da Cemmo, in piazzetta W. De Gregory a Crema, il Concerto per la pace e la vita tenuto da Ramzi Shomali. Ventitreenne originario di Betlemme, Ramzi Somali si diplomato con lode presso il Conservatorio di Vicenza con il Maestro Antonio Rigobello. Il programma del concerto prevede musiche di L. Van Beethoven (sonata in do minore op. 111), di F. Chopin (trio valses op. 34), G. Verdi (duetto finale dallAida), C. Saint-Saens (souvenir d Ismailia op. 100).

Concerto per la pace stasera a S. Agostino

lo
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Anche a Savona la squadra di Torrente ha dimostrato di essere in crescita e di saper lottare come serve nella categoria

Cremo, domani serve solo la vittoria


AlbinoLeffe-Pro Patria Feralpi Sal-Pro Vercelli Reggiana-Carrarese San Marino-Pavia Savona-Cremonese SudTirol-Como Vicenza-Unione Venezia Virtus Entella-Lumezzane

Il pareggio nel derby serve a poco

ECCELLENZA

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

E finita con un pareggio per 1-1 (in gol Buonaiuto e Angellotti) che serve poco sia al Crema che alla Rivoltana, sempre pi invischiate nella zona playout. Domani il Crema ospita il forte Verdello, mentre la Rivoltana impegnata a Lodi con il Fanfulla.

CLASSIFICA (16 giornata) Sondrio 36; Ciserano 35; Galbiatese Oggiono 29; Verdello 26; Real Milano, Trevigliese 25; Cavenago 23; Mariano, Fanfulla 22; Desio 20; Ardor Lazzate 19; Cisanese, Crema 16; Villa dAlm 15; Rivoltana 12; Base 96 10.

opo la battaglia di Savona, gara a brutte maniere in pineo stile Lega Pro, la Cremonese ormai pronta alla sfida con la Reggiana. Un sorta di derby buono quello contro i granata, con cui da anni ci sono rapporti di gemellaggio tra le tifoserie e buoni a livello anche di mercato. La situazione della Reggiana attuale piuttosto critica, la societ gigliata vive ormai sempre pi nellombra della scalata del Sassuolo di Squinzi, patron della Mapei, che si impossessato anche dello stadio Giglio (oggi ribattezza per lappunto Mapei Stadium), ormai abbandonata ad un precario stadio di ristrettezze economiche che ha fatto diventare la Reggiana come lautentica Cenerentola calcistica dellEmilia. In casa Cremonese, invece, c la forte volont di continuare a fare punti, prolungando cos la striscia di risultati utili attraverso quella vittoria interna allo Zini che si conferma voce ad handicap della stagione in corso. Per loccasione mister Torrente potr contare sui rientri in difesa di Caracciolo e Moi, entrambi reduci da un turno di squalifica, ma sar costretto a dare fiducia tra i pali a Paolo Quaini, terzo portiere in ordine gerarchico, per il quale finalmente arrivata la grande occasione di tornare titolare con la maglia grigiorossa,

2-1 1-0 1-0 0-0 1-1 4-3 2-1 4-5

CLASSIFICA GIRONE A

LEGA PRO Battendo la Reggiana i grigiorossi si rilancerebbero nella lotta al primo posto (lontano 10 punti)
di Matteo Volpi

PRIMA DIV. 19 GIORNATA

Virtus Entella 40 Pro Vercelli 36 Vicenza (-4) 31 Savona 30 Cremonese 30 SudTirol 29 U. Venezia 29 Como 28 Feralpi Sal 26 AlbinoLeffe (-1) 26 Lumezzane 22 Reggiana 22 Pro Patria (-1) 16 Carrarese 15 San Marino 14 Pavia 13

IL PROSSIMO TURNO (02-02 h 14.30)


Carrarese-Feralpi Sal, Como-Savona, Cremonese-Reggiana, Lumezzane-SudTirol, Pro Patria-San Marino, Pro Vercelli-AlbinoLeffe (31-01 h 20.45), Unione VeneziaPavia, Virtus Entella-Vicenza.
vista la squalifica di Galli (espulso domenica scorsa a Savona e quindi fermato per un turno dal giudice sportivo) e la contemporanea indisponibilit di Bremec, ancora infortunato. In avanti, ancora fiducia alla coppia Brighenti-Della Rocca, con Campo e Palermo pronti a suggerire in una di quelle gare che si presenteranno come autentiche battaglie, alla luce anche della pioggia gelida e battente che ha condizionato le ultime giornate e senza dubbio render assai pesante il campo dello Zini, anche nella giornata di domani. GIOVANE IN PROVA Nei giorni scorsi si aggregato alla rosa grigiorossa lattaccante classe 86 Hugo Bargas per svolgere un periodo di prova. Si tratta del figlio di Angel Bargas, che ha militato nella NazioCampo in azione a Savona (foto Ivano Frittoli)

nale argentina al Mondiale del 1974. PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Quaini; Caracciolo, Moi, Abbate, Bergamelli; Campo, Armellino, Bruccini, Palermo; Della Rocca, Brighenti. All.: Torrente. Arbitrer lincontro di domani Rosario Abisso della sezione di Palermo (assistenti Nicola Fraschetti di Perugia e Matteo Bottegoni di Terni).

La Pergolettese obbligata a far punti a Cuneo


di Tiziano Guerini Tre rigori dubbi (subito al secondo minuto, poi nella ripresa al 25 e al 40) non fanno un rigore vero! Cos sentenzi Melidoni da Frattamaggiore e la partita finita in pareggio. Un punto alla volta non porta molto lontano. E non si vede nei giocatori per la verit nemmeno nellallenatore Giunta la rabbia agonistica che a questo punto della stagione sarebbe necessaria. Limpressione che i giocatori di quantit (Scietti, Zanola e Bardelloni sopra tutti) facciano la loro parte; quello che invece stenta la qualit di giocatori che pur dovrebbero averla, da Sambugaro a Tiboni, passando per Jeda, per lo spezzone di gara che gli toccato. Il Pergo inizia la gara con la difesa rimaneggiata per la partenza in settimana di Sembroni per Salerno: Ferri libero, Scietti a destra, Davini a sinistra. Sulla fascia destra giostra bene, come ormai sa fare da
Il gol di Rizzi

Domani pomeriggio va in scena uno scontro diretto importante per puntare a conservare la Lega Pro
tabile sul piano del gioco, insoddisfacente per la classifica. Domani si va a Cuneo, una squadra che, con 24 punti, diretta concorrente per rimanere fra i professionisti. Allandata quella contro il Cuneo fu la prima partita dopo il fulmine a ciel sereno dellabbandono dellallenatore Alessio Tacchinardi: i gialloblu confusi - beccarono tre gol a zero. Ora c loccasione di dimostrare che allora non fu solo la superiorit del Cuneo a decidere il risultato. Come allora la squadra seppe subito reagire andando la domenica successiva a vincere contro il Porto Tolle, cos ora la Pergolettese deve scendere in campo con determinazione e grinta. Questo il momento, perch fra tre o quattro partite alla necessaria rabbia agonistica di oggi, potrebbe succedere la disperazione che porta pi danni che benefici. Intanto, prosegue limpegno della societ per rafforzare la squadra: Giovanni

Madiotto va al Venezia e a Crema arriva Gianluca Giovannini, difensore classe 1983.

qualche partita, Jovine (non chiediamoli per anche di far gol ). La Virus parte aggressiva e dopo una occasione al 16 per il Pergo due tiri consecutivi di Bardelloni e di Tiboni ribattuti dal portiere i veneti passano in vantaggio, come al solito su calcio dangolo con tiro da fuori area di Conti che insacca sulla destra di Grandi. La Pergolettese ha per la forza di pareggiare il conto prima della fine del primo tempo con Rizzi che si inserisce profondo dalla sinistra e batte, nonostan-

te un angolo di visuale strettissimo, il portiere Paleari (una leggera deviazione di Peroni?). Nella ripresa la buona volont dei gialloblu non manca; manca invece, si diceva, la qualit del gioco. Tiboni non incisivo come potrebbe, Jeda, entrato al 65 al posto di Sambugaro, non aumenta il peso dellattacco come si vorrebbe. Detto del mancato rigore a favore del Pergo per una respinta netta di braccio dentro larea, su bel tiro bene indirizzato di Jeda, la partita si chiude con un pareggio accet-

21 GIORNATA BassanoCuneo 1-0, Bra-Bellaria 4-1, Castiglione-Alessandria 0-1, Mantova-Forl 2-2, Monza-Real Vicenza 3-1, Pergolettese-Vecomp Verona 1-1, Renate-Rimini 1-1, Santarcangelo-Delta Porto Tolle 0-0, Torres-Spal 2-2. 22 GIORNATA (02-02 h 14.30) Alessandria-Real Vicenza, Cuneo-Pergolettese, Delta Porto Tolle-Torres, Forl-Bassano, Mantova-Bra, Rimini-Monza, SpalCastiglione, Santarcangelo-Renate, Vecomp-Bellaria. CLASSIFICA Bassano 42; Santarcangelo 40; Real Vicenza 35; Renate 34; Alessandria, Spal 33; Vecomp 31; Rimini 30; Monza, Mantova 29; Pergolettese 27; Forl, Delta Porto Tolle 26; Torres 25; Cuneo 24; Castiglione 17; Bellaria 12; Bra 5.

2 DIVISIONE

La Casalese di questo inizio 2014 sempre pi convincente e dopo il pareggio interno ottenuto in inferiorit numerica, giunto un altro pari sul campo della Castellana, terza forza del girone. Una nuova iniezione di fiducia per la squadra di Agazzi, che continua ad essere per bersagliata dalla malasorte. Parliamo ancora una volta di infortuni, che pure stavolta hanno colpito la difesa. A met primo tempo, infatti, si infortunato seriamente alla spalla Andrea Favalli, trasportato al Pronto Soccorso dellospedale di Castel San Giovanni. In attesa della risonanza, rischia una nuova operazione alla stessa spalla, gi operata anni fa, il che lo terrebbe lontano dai campi per un periodo non breve. Lalternativa giocare con un tutore, ma non si sa con quali garanzie. Dopo Franchi, un altro titolare che rischia di aver finito la stagione. I loro sostituti, Fortunati e Cavalletti, si sono ben disimpegnati nellultima uscita e Bazzani al centro sempre pi a suo agio, ma indubbio che la doppia assenza alla lunga possa farsi pesante. Intanto, domani rientrano Azzi e DallAsta dopo la squalifica. Azzi ormai da considerare un difensore, arretrato da Agazzi proprio per far fronte allemergenza del reparto, mentre la verve di DallAsta far comodo al reparto offensivo. In Baslenga arriva il Brescello, nobile decaduta sul cui campo arriv il primo punto in campionato. I reggiani domenica hanno vinto mettendo fine ad una serie di tre sconfitte. Sono sulla soglia della salvezza diretta ed avvicinarli sarebbe importantissimo per la Casalese. CLASSIFICA (20 giornata) Bibbiano* 49; Carignano 41; Castellana 37; Castelnovese 31; Cadelbosco*, Medesanese*, Terme Monticelli* 30; Montecchio* 29; Ciano*, Fontana Audax, Brescello 27; Traversetolo* 25; Biancazzurra, Casalese 21; Soragna* 20; Basilica 2000 18; Valtarese* 11; Povigliese* 5.

La Casalese bersagliata dalla sfortuna

PROMOZIONE

24

Sabato 1 Febbraio 2014

Sport
DALLITALIA & DAL MONDO

Serie A Roma con il Parma, la Juve ospita lInter


(F.V.) La Roma non molla e la lotta scudetto resta viva. Naturalmente i giallorossi devono sperare in un rallentamento della Juve, altrimenti sar difficile sperare nellaggancio in vetta. La 22 giornata sulla carta dovrebbe essere favorevole alla Roma, che ospita il Parma, mentre la Juventus affronta lInter (che ha preso Hernanes): ma visto il rendimento di emiliani e nerazzurri, non detta che il compito pi agevole sia quello della squadra di Garcia. Non sar facile neppure per il Napoli sul campo di unAtalanta che vuole reagire ai presunti torti arbitrali subti nelle ultime settimane. Infine il Milan, che dopo essersi salvato a Cagliari, spera di iniziare la rimonta. Ma battere il Torino difficile per tutti. 21 GIORNATA Cagliari-Milan 1-2, Fiorentina-Genoa 3-3, Inter-Catania 0-0, Lazio-Juventus 1-1, Napoli-Chievo 1-1, Livorno-Sassuolo 3-1, Parma-Udinese 1-0, Sampdoria-Bologna 1-1, Torino-Atalanta 1-0, Verona-Roma 1-3. 22 GIORNATA (02-02 h 15) Atalanta-Napoli, Bologna-Udinese (01-02 h 18), Cagliari-Fiorentina (01-02 h 18), Catania-Livorno, Chievo-Lazio, Genoa-Sampdoria (03-02 h 20.45), Juve-Inter (h 20.45), Milan-Torino (01-02 h 20.45), RomaPar-ma, Sassuolo-Verona. CLASSIFICA Juventus 56; Roma 50; Napoli 44; Fiorentina 41; Inter 33; Torino, Parma, Verona 30; Lazio 27; Genoa 26; Milan 25; Atalanta 24; Sampdoria, Cagliari 21; Udinese 20; Chievo, Bologna, Sassuolo 17; Livorno, Catania 13.

In vetta chi rischia di pi?

Il match clou della 23 giornata si gioca luned a Empoli tra le prime due della classifica, che hanno ricominciato il campionato in sordina dopo la sosta: i toscani perdendo a Latina e il Palermo pareggiando al Barbera con il Modena. Lunica squadra di vertice ad aver vinto sabato scorso stata la Virtus Lanciano, che vuole continuare a sognare i playoff e cerca i tre punti a Reggio Calabria. 22 GIORNATA Bari-Reggina 0-1, Carpi-Ternana 1-2, CittadellaSpezia 1-2, Crotone-Siena 0-0, Juve Stabia-Pescara 2-1, Latina-Empoli 2-1, Novara-Avellino 2-1, Palermo-Modena 0-0, Trapani-Padova 2-1, Varese-Cesena 1-3, Virtus Lanciano-Brescia 1-0. 23 GIORNATA (01-01 h 15) Avellino-Latina (31-01 h 20.30), Brescia-Bari, Cesena-Crotone, Empoli-Palermo (03-02 h 20.30), Modena-Varese, Padova-Carpi, Pescara-Trapani, Siena-Novara, SpeziaJuve Stabia, Reggina-Virtus Lanciano, Ternana-Cittadella. CLASSIFICA Palermo 41; Empoli 39; Avellino 37; Virtus Lanciano 36; Pescara, Cesena 34; Trapani, Latina, Crotone, Spezia 33; Carpi*, Brescia 30; Siena (-7), Varese 28; Ternana 25; Novara 24; Modena, Bari (-3) 23; Cittadella 21; Padova* 18; Reggina 17; Juve Stabia 9. *Una partita in meno.

Serie B: a Empoli si sfidano Tennis: Seppi delude le prime due della classifica e perde in Coppa Davis

E inziata nel peggiore dei modi la sfida tra Argentina e Italia, primo turno di Coppa Davis. Andreas Seppi, malgrado un buon inizio, stato sconfitto da Carlos Berlocq per 4-6 6-0 6-2 6-1 in 2h36 di gioco, crollando letteralmente dopo aver vinto il primo set. Gli azzurri si aggrappano a Fognini e soprattutto al doppio di oggi. Negli altri incontri, spicca il successo di Roger Federer, tornato a giocare con la Svizzera proprio nelledizione che vede gli elvetici favoriti per il successo, dopo lexploit di Wawrinka agli Australian Open. Federer si sbarazzato di Bozoljac per 6-4 7-5 6-2 nella sfida con la Serbia priva di Djokovic. La Spagna (che non schiera Nadal), andata subito sotto in Germania. In scioltezza la Francia con lAustralia e il Kazakistan con il Belgio. BASKET Terzo successo per lArmani Milano nella Top 16 di Eurolega. La squadra di Banchi ha superato 90-85 il Fenerbahe, restando in corsa per la qualificazione ai quarti di finale.

Anche a Bologna i biancoblu hanno confermato di essere in crescita, malgrado lassenza pesante di Jason Rich

La Vanoli vuole accendersi ancora


di Giovanni Zagni

SERIE A Domani contro lEnel Brindisi la formazione di Pancotto cerca il quinto successo di fila
Avellino-Pistoia Bologna-Cremona Brindisi-Roma Cant-Sassari Caserta-Pesaro Montegranaro-Venezia Siena-Reggio Emilia Varese-Milano

impresa di Bologna, campo della Granarolo, ha ridato nuovo entusiasmo a squadra, tifosi e... Aldo Vanoli che ha festeggiato i suoi 10 anni di collaborazione dapprima come semplice sponsor, poi in prima persona dopo labbandono di Secondo Triboldi. Mai momento fu pi azzeccato di questo per dare una soddisfazione importante al presidente che stato uno dei primi artefici di questo miracolo che d lustro a Cremona ed alla provincia tutta. Noi e con noi tutti quelli che amano la pallacanestro, non possiamo che goderne e sperare che la squadra continui a rispondere come si deve agli imput di coach Pancotto. Si sapeva che quella di Bologna sarebbe stata una gara in equilibrio, una battaglia che era importante combattere al meglio e che si poteva vincere, ma consci delle motivazioni dei padroni di casa, pari almeno alle nostre, se non superiori. Ebbene la Vanoli ha vinto con grande merito, di squadra, con

75-70 85-90 72-62 99-95 100-88 73-72 65-55 -

CLASSIFICA

LEGA A 18 GIORNATA

Brindisi 24 Cant 24 Milano 22 Siena 22 Roma 22 Sassari 20 Venezia 18 Reggio Emilia 16 Avellino 16 Caserta 16 Varese 14 Pistoia 14 Bologna 14 Cremona 12 Montegranaro 10 Pesaro 6

Crema esordisce domani nella poule retrocessione


BASKET A2

Bologna-Siena, Cremona-Brindisi, Milano-Caserta, Pesaro-Cant, Pistoia-Sassari, Reggio Emilia-Montegranaro (h 20.30 diretta Rai Sport 1), Roma-Avellino, VeneziaVarese (h 16.30).
tutti a dare quanto potevano davanti ad un grandissimo Walsh ed alla delusione dei tifosi felsinei, esternando anche spunti di ottimo basket, per mano di grandi interpreti, anche un

IL PROSSIMO TURNO (02-02 h 18.15)

Ben Woodside (foto Mario F. Rossi)

po inaspettati (da Marchetti a Spralja). Ma proprio in questo esserci di tutti si nasconde forse il segreto della rigenerata Vanoli. Adesso aspettiamo Brindisi che

Nulla da fare per la Vanoli in terra pugliese. Ancora una volta stata la difesa a non brillare, concedendo 96 punti ai padroni di casa. A poco sono servite le buone prove di Woodside (16 punti), Rich (17) e dellex Ndoja (10), mentre Chase rimasto ancora fermo in panchina. Per i pugliesi, cinque uomini in doppia cifra con un ottimo Dyson, autore di 31 punti. Bene anche Campbell (21) e lex Formenti (10). ENEL BRINDISI-VANOLI 96-74 (27-18, 48-36; 78-54) ENEL BASKET BRINDISI: Aminu 11 (5/8 da due), James

Brindisi straripante non d scampo ai biancoblu

COSI ALLANDATA

11 (4/4, 1/3), Todic 2 (1/1 da due), Bulleri ne, Morciano ne, Formenti 10 (0/1, 2/2), Dyson 31 (7/8, 5/9), Lewis (0/7, 0/2), Zerini 10 (2/2, 2/2), Snaer (0/2, 0/3), Leggio, Campbell 21 (3/5, 3/5). All.: Bucchi. VANOLI CREMONA: Chase ne, Conti ne, Marchetti, Woodside 16 (3/7, 0/5), Jackson 9 (2/7, 1/5), Spralja 6 (2/2 da tre), Ariazzi ne, Kalve 9 (3/4, 1/4), Fiorentini ne, Kelly 7 (3/4 da due), Rich 17 (8/15, 0/2), Ndoja 10 (3/4, 1/3). All.: Gresta. ARBITRI: Aronne, Caiazza e Sahin.

abbiamo visto ringhiante e fisicamente debordante in tv al cospetto di Roma. Brindisi capolista che salir al Nord per continuare ad alimentare i suoi sogni di primato, in attesa di buttarsi nelle finali di Coppa Italia. Ma per cercare di fermare gli uomini di Bucchi, sar indispensabile che Ndoja e compagni si presentino al completo, recuperando Jason Rich, che nemmeno a Bologna sceso in campo, nonch Kelly e Woodside che sono usciti acciaccati dallultima trasferta (tutti comunque dovrebbero scendere regolarmente sul parquet). Ad accompagnare limpresa ostica, ma non impossibile sar il tifo biancoblu, quanto mai rinvigorito dai recenti progressi della squadra.

Dopo tante delusioni, la Tec-Mar Crema tornata al successo nellultimo turno della prima fase (contro Civitanova Marche). Due punti pi utili per il morale che per la classifica, visto che le azzurre sapevano gi di dover giocare la poule retrocessione, che inizia domani alle ore 16.30 sul parquet della Cremonesi contro la Sarpedil Salerno. La formazione ospite parte con 4 punti in graduatoria, in virt della dote portata con s grazie al doppio successo ottenuto contro Viterbo, laltra squadra del girone Sud che insieme a Brindisi completa il lotto delle partecipanti, oltre a Ferrara e Civitanova Marche gi affrontate nella regular season. Si parte subito con un match dal valore doppio e quindi con lobiettivo per le azzurre quello di ripartire con il piede giusto dopo il convincente, seppur sofferto, successo domenica scorsa. 14 GIORNATA Ancona-Ferrara 79-60, Bologna-Vigarano 49-64, Crema-Civitanova Marche 79-73. Ha riposato: Broni. CLASSIFICA FINALE Vigarano 20; Broni 16; Ancona, Ferrara, Bologna 12; Crema, Civitanova Marche 6. Ecco la composizione del girone di A2 poule retrocessione Sud e classifica iniziale: Ferrara, Brindisi 8; Salerno 4; Civitanova Marche, Crema 2; Viterbo 0. 1 GIORNATA (02-02 h 18) Civitanova Marche-Ferrara, Crema-Salerno, Viterbo-Brindisi (01-02 h 18.30).

Disco rosso per Piadena contro Bergamo, che sul parquet si dimostrata pi forte della squadra di Adami e si imposta 69-54 (22-16, 35-31; 52-45 i parziali). Eppure lMg.K Vis ci ha provato a rimanere in partita, ricucendo liniziale strappo degli orobici, fino a quando hanno preso il largo nellultimo quarto. Tra i piadenesi, ancora privi di Castagnaro, seduto in panchina per onor di firma, hanno brillato Vacchelli (10 punti) e Moscatelli (15). Uno stop che ha interrotto la rincorsa alla zona playoff, che deve riprendere stasera contro il San Lazzaro di Savena, solo due punti avanti a Piadena e reduce dal ko di Bernareggio. Il successo quindi dobbligo per il team di Adami. 16 GIORNATA (01-02 h 21) Lissone-Calolziocorte, Milanotre-Bernareggio, NervianoMurri Bologna (02-02 h 18), Piadena-San Lazzaro di Savena, Pisogne-Bergamo (02-02 h 18), Saronno-Crema, Virtus Imola-Reggio Emilia (02-02 h 18). CLASSIFICA Virtus Imola, Bergamo 24; Saronno, Milanotre 22; Lissone 20; Crema, Ner-viano, Murri Bologna 18; Piadena, San Lazzaro di Savena 12; Pisogne 10; Reggio Emilia, Ber-nareggio, Calolziocorte 8.

Piadena deve battere San Lazzaro di Savena

Erogasmet, trasferta complicata a Saronno


BASKET DNC
Brutta prestazione e brutta sconfitta interna per lErogasmet Crema, che cede contro Milanotre Basiglio e perde loccasione di superare i milanesi e di accorciare nei confronti della capolista Imola, sorprendentemente sconfitta a Calolziocorte contro lultima in classifica. Nonostante i 29 punti di Bosio ed i 25 di Galiazzo, i cremaschi, dopo aver chiuso un buon primo quarto avanti di cinque punti ed essersi trovati nel secondo sul +9, hanno via via smarrito la strada per il canestro, intestardendosi nel cercare improbabili penetrazioni, che non trovavano poi uomini pronti a concludere sullo scarico. Denti e compagni dovranno ora necessariamente recuperare in trasferta quanto hanno perso in casa, a partire dal difficilissimo confronto di stasera contro il lanciatissimo Saronno, che vanta una striscia aperta di otto vittorie consecutive. Lallenatore di Saronno, Renato Biffi, presenta un quintetto piuttosto giovane con lunica eccezione dellex Carlo Bianchi, ala dalle spiccate doti atletiche, buon rimbalzista e ottimo difensore che si accoppia ottimamente con laltro esterno, la guardia Alessandro Villa, prima opzione offensiva della squadra varesina. Da rispettare il tiro dellesperta ala De Piccoli, quarantenne ancora sulla breccia, mentre completano il novero degli uomini pi schierati il playmaker Mercante, il centro Riccardo Collini, giocatore fisico e buon realizzatore allinterno dellarea e lala Davide Bossola, altro giocatore dalle spiccate doti offensive e buon tiratore anche da oltre larco dei 6,75. Dalla panchina si alza una vecchia conoscenza del campionato, quellAngelo Albani gi in forza a Bergamo, Pisogne e Lissone, provato anche dallErogasmett durante lestate. Durante linfortunio del play titolare Mercante si fatto notare il giovanissimo classe 94 Minoli, che ha evidenziato una buona gestione dellattacco e una forte predisposizione a rimbalzo, vista la media di quasi 7 palloni recuperati sotto i tabelloni nonostante sia alto 1,85. E' probabilmente lavversario peggiore che potesse capitare e ripetere il successo dellandata ottenuto dopo due emozionantissimi tempi supplementari rappresenter un'autentica impresa. Servir soprattutto unattenta gestione dei ritmi di gara, contro una formazione giovane ed abituata a correre, e sar basilare recuperare la piena forma fisica da parte dei due acciaccati Bosio ed Anzivino. Una trasferta proibitiva, ma stimolante. Marco Cattaneo

Bosio ha realizzato 29 punti

La Pom prova ad invertire la rotta


anche in Coppa Italia, si allungata la striscia di sconfitte per la Pom Casalmaggiore, che sicuramente sta attraversando un momento non facile. Dopo il ko per 3-0 in gara 1, il pronostico stato rispetto anche nell ritorno dei quarti di finale di coppa con la Liu-Jo Modena. Le emiliane si sono imposte in quattro set al Pala Panini (25-18, 21-25, 25-21, 25-23 i parziali), ottenendo il lasciapassare per la final four di fine febbraio al Pala Verde di Villorba. La pratica stata archiviata da subito con la vittoria del primo set, messo in cassaforte nonostante la strenua resistenza di Lipicer e compagne, che poi hanno avuto la soddisfazione di aggiudicarsi il secondo con una Liu-Jo che mister Chiappa ha ridisegnato per cinque sesti. Nelle fila rosa si particolarmente distinta la Geraldina Quiligotti, scesa in campo nel ruolo di libero al posto di Imma Sirressi (in non perfette condizioni fisiche dopo gli acciacchi accusati ad inizio della settimana). Per la giovane giocatrice toscana la soddisfazione di griffare la prima volta da titolare in A1 con una prova convincente, buona la resa in ricezione, convincente la sua applicazione difensiva

25 Domani pomeriggio a Viadana arriva la Yamamay Busto Arsizio. Geraldina Quiligotti: Ce la possiamo giocare
Sabato 1 Febbraio 2014

Sport

VOLLEY A1 Dopo le due sconfitte in Coppa Italia, le casalasche sono obbligate a muovere la classifica Scherma, domani torna il memorial Rossini
che lha vista esibirsi in alcuni recuperi spettacolari. Il secondo libero della Pom sintetizza cos la sua gara: I sentimenti predominanti ad inizio della sfida, sono stati lansia e tanta emozione, poi dopo i primi scambi mi sono sciolta ed ho badato a concentrarmi sulle avversarie. Per me stata la prima vera e propria apparizione da libero titolare in A1 e penso che sentire il peso dellesordio fosse anche legittimo. Poi riferendosi allandamento della partita spiega: Abbiamo disputato un bel primo set, restando agganciate a Modena nella parte centrale prima di essere distanziate nel finale. Il riscatto nel secondo parziale, quindi due set tra alti e bassi e nei quali avremmo sicuramente potuto fare di pi. Siete uscite dal campo sconfitte dopo quattro set di buona pallavolo, vi siete fatte preferire nel primo set con Modena al gran completo, poi dal secondo, con le emiliane rivoluzionate, avete abbassato i ritmi. Il nostro limite stato proprio questo, quando chi ci stato di fronte si dimostrato superiore abbiamo cercato di giocare al suo stesso livello, appena il ritmo delle nostre avversarie calato, non siamo riuscite ad essere incisive. Sapevamo comunque che per ribaltaIl libero Geraldina Quiligotti

Paolo Guglieri e Rossoni vincono a Capergnanica


Gioca bene, devastante che sembra una belva scatenata che morde ogni avversario: stiamo parlando di Paolo Guglieri vincitore del 4 trofeo Mcl Caperganica, gara con due finali separate organizzata dalla omonima bocciofila cremasca. Irrefrenabile il portacolori della Vis Trescore, al suo secondo successo stagionale su altrettante gare, che esordiva nel girone finale infliggendo un cappotto a Mauro Geroldi e quindi superava Stefano Guerrini per 12-9. Approdava in finale anche Mario Pellegrini che eliminava Francesco Balsari (12-8) nei quarti e quindi simponeva sul suo compagno di societ G. Battista Defendenti con un perentorio 12-2. Giocava bene il match di finale il bagnolese ma nulla poteva contro lincontenibile Guglieri vittorioso con il punteggio finale di 12-10. Parla offanenghese la categoria C/D grazie al successo di Gabriele Rossoni. Dopo essersi sbarazzato di Adelio Tarozzi (12-0), Rossoni superava agevolmente Angelo Degli Agosti per 12-3. Nella parte bassa del tabellone si metteva in evidenza il bresciano Giovanni Oneda (cat.D) che eliminava rispettivamente Edoardo Padovani (12-7) e il pianenghese Angelo Fusarpoli per 12-8. Finale a senso unico e netto il successo di Rossoni su Oneda con il punteggio finale di 12-5. Ha diretto la gara Arturo Casazza, arbitri di finale Eugenio Barbieri e Antonio Polenghi. GP CITTA DI CARPANETO Ottimo terzo posto di Luigi Cantarini ed Andrea Carini nella Regionale piacentina. Dopo aver eliminato Asti-Rivi, i portacolori dello Stradivari superavano i beniamini di casa Dalla Valle e Signaroldi (che avevano eliminato Bassetti e Antonioli) ma venivano sconfitti, al termine di una semifinale ricca di emozioni, da Cigarini e Guglielmi per 12-9, dopo essersi trovati avanti 9-2! M.M.

Caccialanza, Botta e Pagliari campioni provinciali


BOCCE
di Massimo Malfatto

re il risultato dellandata sarebbe servita unimpresa, Modena ha meritato la qualificazione. Laver tenuto testa alla Liu-Jo vi incoraggia in vista della ripresa del campionato, domani contro la Yamamay? Per la terza volta, tra coppa e campionato, ci troveremo di fronte Busto, non sar una gara facile, abbiamo gi dimostrato di saperla mettere in difficolt, questo significa che si tratta di avversario con il quale ce la possiamo giocare. In questa settimana abbiamo lavorato sodo per arrivare alla gara al massimo della condizione.

(M.R.) Alla palestra di Cavatigozzi si disputa domani la 13 edizione del memorial Rossini" organizzato dall'Accademia dArmi A. e A. Di Dio Emma di Cremona. Il prestigioso torneo open vede la partecipazione dei migliori spadisti del Nord Italia a conferma della continua crescita qualitativa negli anni. I campioni nel 2013 sono stati Carlo Rota tra i maschi e Cecilia Felli tra le femmine. Il sodalizio presieduto da Domenico Fabiano conta di ricevere oltre un centinaio di iscrizioni. Hanno gi dato la loro adesione 11 ragazzi del nuovo team Club Scherma Cremona presieduto da Paola Taino. Inizio delle eliminatorie alle 8.30 per i maschi e 10.30 per le femmine.

Bergamo-Ornavasso Conegliano-Busto Arsizio Novara-Casalmaggiore Piacenza-Modena Urbino-Frosinone

3-0 3-0 3-0 1-3 3-0

CLASSIFICA

10 GIORNATA SERIE A1

Piacenza 24 Modena 22 Bergamo 22 Conegliano 21 Busto Arsizio 15 Novara 15 Urbino 14 Casalmaggiore 12 Ornavasso 10 Frosinone 6 Forl 4

Casalmaggiore-Busto Arsizio, Forl-Piacenza, FrosinoneConegliano (01-02 h 20.30), Modena-Ornavasso, NovaraBergamo. Riposa: Urbino.

IL PROSSIMO TURNO (02-02 h 18)

La prossima primavera, Castelnuovo rinnover lappuntamento con il calcio giovanile, categoria Esordienti, grazie al 10 trofeo Ferri. Presso il centro sportivo intitolata a don Franco Mandonico si svolger la manifestazione dedicata a Renato Ferri, padre di Giacomo e Riccardo, ex giocatori di Torino ed Inter. Hanno gi confermate la loro presenza Inter, Torino, Juventus e Castelnuovo.

Calcio, in primavera il 10 trofeo Ferri

Il campionato provinciale individuale ha visto protagonista la canottieri Flora: in sostanza un titolo e ben tre secondi posti per suggellare lottima prestazione dei bocciofili rivieraschi. Nella categoria A concentrazione e determinazione le parole chiave del neocampione Alberto Caccialanza che superava nel recupero Paolo Reghenzani, lo stesso che lo aveva battuto lo scorso anno ed in finale aveva la meglio sul suo compagno di societ Edoardo Massarini per 12-11, ma recriminazioni per Edo che si era trovato avanti 11-7! Al quarto posto Vanni Capelli e quinto Edoardo Ghisleri costretto a dare forfait allultimo momento per un problema familiare. Nella categoria B una serata da incorniciare per Francesco Botta. Il

I campioni provinciali Caccialianza, Botta e Pagliari

portacolori dellAstra eliminava al primo turno il compagno Massimo Sonzogni, quindi batteva il ferrovie-

re Luciano Bergamaschi ed in finale aveva la meglio su Giuseppe Domaneschi, che sta tornando ai suoi

migliori livelli dopo un lungo stop, con il punteggio finale di 12-10. Non sono mancate le sorprese nella categoria C che ha visto Giulio Pagliari aggiudicarsi il titolo con lautorit e lautorevolezza delle grandi occasioni. Il sanitario superava nei quarti Gianfranco Bonetti (12-6) ed in semifinale Franco Motti per 12-7. Approdava in finale anche Mario Gerevini che eliminava nellordine Luciano Milanesi (125), Walter Pietrobelli sul filo di lana e in semifinale infliggeva un cappotto a Vanni Bellardi. Match di finale a senso unico ed agevole il successo di Pagliari su Gerevini con il punteggio finale di 12-2. Ha diretto la gara Giuseppe Mosconi, arbitri di finale Massimo Barbisotti e Giancarlo Tosi, finali svoltesi al bocciodromo di Soresina sotto la perfetta organizzazione del comitato provinciale.

Domani alle ore 9.30 presso il bocciodromo di Crema (in via Indipendenza) si svolger lannuale assemblea ordinaria delle diciotto societ bocciofile affiliate al comitato tecnico cremasco. Dopo la nomina del presidente dellassemblea, lordine del giorno prevede la relazione dellinossidabile presidente Franco Stabilini (nella foto) e le varie eventuali discussioni e problematiche. Verr varato il calendario 2014, ormai quasi definitivo. Data limportanza dei vari argomenti si spera nella presenza massiccia dei presidenti delle societ o loro rappresentanti. TOP 10 Dolenti note per i nostri baby nella prima tappa della manifestazione regionale giovanile orga-

Societ cremasche domani mattina in assemblea


nizzata dal comitato di Crema. Nella categoria Allievi (successo di Daniel Scavoni) occhi puntati su Mattia Visconti: sceso in campo insolitamente svagato eliminava Camilla Tiraboschi, ma veniva sconfitto da Davide Meloni per 12-8. Nella categoria Ragazzi successo di Alessandro Bertocchi e disco rosso per Nicolas Testa che, dopo aver vinto la prima partita perdeva la seconda e veniva eliminato ai pallini. Il baby trescorese si vendicava nella prova alternativa, staffetta raffa (corsa e tiro) a tre componenti dove precedeva di un punto il brianzolo Lorenzo Porcellati e Annalisa Bosisio. M.M.

HOCKEY PISTA SERIE A2

Il Pieve 010 ha aperto il girone di ritorno con una vittoria casalinga contro il Thiene per 7-3. A San Daniele Po i rossoblu hanno subito mostrato le loro intenzioni, portandosi sul 2-0, ma un rilassamento ha favorito il pareggio degli ospiti. E stato poi Baffelli, bomber della serata a fare la differenza, andando a segno con una rapida doppietta che ha portato i suoi sul 4-2. Poco dopo Marchini ha siglato il quinto gol. Infine, gol di Bresciani, che ha trasformato un rigore e ancora di Baffelli (5 reti per lui) tra lapoteosi del pubblico. I rossoblu hanno confermato il secondo posto in classifica e stasera saranno in trasferta a Modena contro lAmatori fanalino di coda. M.R.

Pieve 010 contro il fanalino Scontro diretto oggi per la Bissolati


12 GIORNATA Eboli-Castiglione 2-5, Pieve 010-Thiene 7-3, Sandrigo-Modena 8-1, Valdagno Pordenone-Bassano 7-3, Vercelli-Montecchio Precalcino 4-3. Ha riposato: Scandiano. CLASSIFICA Valdagno Pordenone 25; Pieve 010, Scandiano 19; Sandrigo 18; Bassano 16; Montecchio Precalcino 15; Castiglione 12; Thiene, Eboli 11; Vercelli 9; Modena 0. 13 GIORNATA (01-02) Bassano-Vercelli, Castiglione Valdagno Pordenone, Modena-Pieve 010, Scandiano-Eboli, Thiene-Sandrigo. Riposa: Montecchio Precalcino. Come previsto, la Bissolati capitolata sabato scorso a Busto Arsizio contro la forte compagine locale per 11-5. I biancoblu hanno condotto nel primo periodo per 2-1, ma sono stati agguantati dai bustocchi. Questi nel-la terza frazione hanno fatto valere la forza del collettivo e la netta superiorit tecnica sull'inesperienza dei bissolatini che hanno accusato un parziale di 4-1. E stata la svolta del match. Per la compagine di Manfredi Uberti hanno realizzato 2 gol Zoppi ed una a testa Branca, Coggi e Felis-sari. Oggi in programma lesordio casalingo alla Comunale (ore 18) contro Treviglio squadra alla portata della Bissolati e diretta concorrente nella lotta per la salvezza. 1 GIORNATA Busto-Bissolati 11-5, Canottieri Milano-Monza 11-4, Torino-Milano 2C 12-10, TreviglioAragno Rivarolesi 4-9, Varese-Vigevano 10-9. CLASSIFICA Canottieri Milano, Busto Arsizio, Aragno Rivarolesi, Torino, Varese 3; Vigevano, Milano 2C, Treviglio, Bissolati, Monza 0. 2 GIORNATA (01-01) Aragno

PALLANUOTO SERIE C

Rivarolesi-Busto (h 20.30), BissolatiTreviglio (h 18), Milano 2C-Canottieri Milano (h 20.15), Monza-Varese (h 20), Vigevano-Torino (h 20).

NUOTO Il mese di febbraio inizia con la quarta manifestazione provinciale Esordienti A e B che si tiene alla piscina Samuele, ma il clou delle manifestazioni sar il 15 e 16 ed il 22 e 23 con i campionati regionali di categoria che si disputeranno a Monza ed a Desenzano. Sabato 8 e domenica 9 campionati regionali Master. Marco Ravara

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Sabato 1 Febbraio 2014

CANOTTAGGIO Dopo il titolo italiano, le due ragazze della Bissolati hanno vinto anche la Navicelli Rowing Marathon

Rodini e Fava brave anche nel fondo


di Carlotta Tamburini
Da sinistra: Valentina Rodini e Francesca Fava

Sport

ancora soddisfazioni per la Bissolati, grazie al sempre pi convincente doppio formato da Valentina Rodini e Francesca Fava, che dopo il titolo italiano Junior, si sono ripetute nello scorso fine settimana a Pisa nella quarta Navicelli Rowing Marathon, alla prima esperienza nella categoria Senior. In una giornata caratterizzata da un sole primaverile, si disputata la prova valevole per la Coppa Italia di gran fondo, che ha fatto registrare un successo di partecipazione e di pubblico. Si trattato della prima regata outdoor del 2014, che ha visto appunto il bel successo delle bissolatine Fava e Rodini, che si sono imposte nel doppio Senior femminile con il tempo di 234122. Alle loro spalle si piazzato lequipaggio dellSC Padova (formato da

Asja Maregotto e Angelica Favaro) staccato di oltre 16. Al terzo posto Gavirate (Denise Cavazzin e Francesca Contini) in 241911. Le due ragazze della bissolati

hanno contribuito allaffermazione della pattuglia lombarda, a segno venticinque volte, grazie a sette ori, nove argenti e nove bronzi. Sul gradino pi alto del

podio dieci societ: Bissolati, Corgeno, De Bastiani, Gavirate, Lario, Menaggio, Moltrasio, Moto Guzzi, Tritium e Varese. Dopo il bel successo di Pisa, Valentina Rodini ha raggiunto il raduno nazionale di Sabaudia, dove sono presenti anche Simone Raineri, Gabriele Cagna (Senior delle Fiamme Gialle), Edorado Margheri (Baldesio). Questanno la rosa degli atleti convocati piena di giovani che stanno lavorando bene - ha dichiarato il capo settore della punta Senior maschile, Andrea Coppola - certamente manca ancora lesperienza dellalto livello, ma la strada che stanno percorrendo quella giusta. Vedremo in seguito chi sar stato capace di assorbire le metodologie di allenamento e metabolizzare meglio lo stress della preparazione. Insomma, il canottaggio provinciale continua ad essere ben rappresentato anche a livello nazionale.

Dopo la lunga pausa invernale riprende lattivit agonistica del rugby, in concomitanza con linizio del prestigioso torneo delle Sei Nazioni. Mentre lItalia impegnata in Galles (oggi alle 15.30), domani torna in campo anche la serie C, con il Crema impegnato sul campo amico del Vantadori (ore 14.30) contro il Lecco per proseguire il cammino di vittorie intrapreso. Il Cremona Rugby, invece, sfida il Junior Bassa Bresciana a Leno, mentre Casalmaggiore fa visita al Codogno

Domani torna il campionato


RUGBY

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali la stella cometa del ciclismo italiano, nato con la valigia in mano. Giovanissimo, appena adolescente, ha lasciato la sua adorata la Sicilia per la Toscana, perch l diventato il vincitore dellultimo Giro e quinto del ranking mondiale. Sar un anno speciale per lo Squalo che ora vive a Lugano con sua moglie Rachele, che tra qualche settimana (met febbraio), dar alla luce Emma, la sua bimba. Un anno che si preannuncia rosa per via di Emma, ma che dovr avere soprattutto tinte di gialle... Correrebbe il Giro, ma il general manager dellAstana, Vinokourov, lo ha stoppato: Non se ne parla, ha vinto Giro e Vuelta, gli manca poco per toccare il cielo col dito, al Tour. Nibali ha cominciato il 2014 correndo al Tour de San Luis, in Argentina, dove stato vittima di una caduta che gli

Nibali e lAstana hanno come obiettivo il Tour


ha procurato uninclinazione di una costola. Tuttavia, senza troppi problemi, con un taping protettivo ha potuto disputare anche lultima tappa. Le corse di marzo potrebbero comprendere una sorpresa: spunta lipotesi della TirrenoAdriatico, al posto della Parigi- Nizza, ventilata da Vinokourov. Nibali correr il Fiandre, domenica 6 aprile, la Grande Boucle, al quinto giorno arriver alle porte dellinferno della Roubaix, traguardo ad Arenberg, davanti alla Foresta, quindici chilometri di pietre distribuiti in nove settori di pav vero a cinque stelle. E l il sogno giallo pu gi svanire. Nibali non lo conosce, ma di tutti i big del Tour quello che, per il suo modo di correre, pu avvantaggiarsi quel giorno, pu guadagnare. Se la cava meglio di Froome e di Contador, guida la bici meglio di tutti e allora deve

CICLISMO

provarlo in gara, sentire cosa significa lottare per prenderlo in testa, curve a gomito in cui tutti vogliono passare, pietre, buche, attenzione, colpo docchio. Prendere il pav in gruppo, con 100 corridori tutti appallottolati e poi in fila indiana a 50 allora. Questo gli serve e il Fiandre perfetto. C anche la Sanremo, con linserimento della nuova salita (la Pompeiana), che potrebbe rendere molto pi dura la corsa e di conseguenza agevolarlo. Quindi di Giro non se ne parla, Nibali ne ha parlato con Beppe Martinelli, tecnico dellAstana, che vuole che si concentri solo sul Tour. La squadra gi fatta? Forse: Nibali, Scarponi, Vanotti, Fulglsang, Kessiakoff, Kangert, Braikovic, Westra e un kazako, Grivko o Gruzdev. Fortunato Chiodo

E ricominciata la stagione del grande ciclismo. In Australia il corridore di casa Simon Gerrans (Orica GreenEdge), si aggiudicato il Tour Down Under, la prima del World Tour 2014, precedendo di 1 il connazionale Cadel Evans (Bmx ), terzo a 5 Diego Ulissi (Lampre-Merida), che ha vinto anche un tappa. Ultimo sprint al tedesco Andr Greipel (Lotto Belisol), che ha preceduto il compagno Roelandts e il nostro Elia Viviani (Cannondale). Nel Tour de San Luis (Argentina), il colombiano Nairo Quintana (Movistar) senza spremersi pi di tanto in salita riuscito a tenersi dietro tutti. Sar lui l uomo da battere sulle stra-

Laustraliano Gerrans profeta in patria E iniziata lera azzurra di Cassani


de del Giro dItalia. Adriano Malori (Movistar) ha trionfato nella crono superando il pi quotato Taylor Phinney. Sacha Modolo della Lampre-Merida, sul traguardo di San Luis ha battuto un altro superbig, Peter Sagan della Cannondale) BICI AL CHIODO A GARZELLI Stefano Garzelli ha ricevuto a Campagnola Emilia (Re) il prestigioso riconoscimento Bici al chiodo. Professionista dal 1992 al 2013, il varesino in carriera ha vinto il Giro dItalia nel 2000, il Giro di Svizzera nel 98, la Tirreno Adriatico nel 2010 e due edizioni della Tre Valli Varesine (2005 e 2006). Collegiale azzurro di ciclismo a Castagneto Carducci ( Livorno), con i giovani che insieme ai professionisti disputeranno il 2 febbraio il Gran Premio Costa degli Etruschi a Donoratico. Tra i convocati: Francesco Castegnaro (Palazzago), Francesco Lamon, Francesco Rosa e Davide Martinelli (Team Colpack) e Jakub Mareczko (Viris MaseratiSisal-Machtpoint). UFFICIALIZZATO CASSANI CT Curioso, ma vero: dopo un anno complicato, durante il quale i bisticci hanno prevalso sulle soddisfazioni, ognuno avr il suo lieto fine: i separati in casa Italia hanno

tutti una destinazione sicura. Sale Cassani, scende Bettini, che chiude una esperienza di quattro anni da ct della Nazionale con zero tituli. A fargli cambiare strada stata una proposta intrigante del ferrarista Fernando Alonso: lo aspetta, infatti, una squadra di ciclismo fuori dai canoni, dove la managerialit si ispira al modello della Formula 1. Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo, ha voluto la voce della Rai, che da azzurro stato regista dei Mondiali vinti da Martini. Il Consiglio federale della Fci ha ufficializzato lincarico di Davide Cassani come ct della Nazionale. In bocca al lupo...
gennaio del 1984 51,151), dentro lanello di Citt del Messico (primato che era del cannibale belga, Eddy Merckx, stabilito il 25 ottobre del 1972 in 49,432). F.C.

Record dellora: trentanni anni fa lexploit di Moser

NEWS

Conferenza stampa di presentazione della squadra bresciana Under 23 della Delio Galliana Colosio, diretta dal team manager Cesare Turchetti. Quindici atleti in organico fra cui il colombiano Penagos Alvarez, 19

anni e il valtellinese Nicola Bagioli. MOSER 30 ANNI DOPO Una rimpatriata alla buona nel suo maso sopra Trento, con quelli che allora lo spingevano verso limpossibile: cos Francesco Moser, capelli

brizzolati e rughe di saggezza, ha radunato tutti per festeggiare i 30 anni di quel fenomenale e storico 51,151, il record dellora, superando al primo tentativo il muro dei 50 km (50,508) il 19 gennaio e ritoccando il 23

il Magazine Vanoli Basket


della

In regalo ai tifosi in occasione di tutte le partite casalinghe dei biancoblu

Lettere & Opinioni


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punto di vista

Sabato 1 Febbraio 2014

Questione dei mar: il nostro governo poco credibile


Egregio direttore, nello scriverle ho preso spunto da una lettera apparsa sulla stampa. Gi il fatto che il signor Domenico Alex De Lorenzo si dichiari di indole anarchica non me lo rende particolarmente simpatico, non me ne voglia. La parola stessa (anarchico) vuol dire essere contro ogni forma di governo, qualunque esso sia. Vuol dire tutti contro tutti. Vuol dire ingovernabilit. Chiunque non si riconosca nel loro movimento o un fascista... o un comunista. Non riconoscono lautorit costituita. Ma la democrazia anche questo: permettere la formazione di circoli anarchici! Ma arriviamo al punto in questione. Mi vuole spiegare il signor De Lorenzo, ex sottufficiale di marina e quindi grande conoscitore di questioni di questo genere, che ci facevano in acque internazionali quei poveri pescatori? Che poi arrivi a sputare sentenze nei confronti di militari chiamati a compiere il loro dovere contro azioni piratesche, perch di questo si tratta, non tollerabile. Sono tutti pescatori fino a prova contraria. Non voglio esprimermi ulteriormente sulla vicenda dei mar. Lho gi fatto ampiamente mesi fa, condannando latteggiamento di certi italiani che si vergognavano di essere tali. Ora ce ne troviamo un altro che difende il governo indiano contro ogni logica. Sono due anni che ci prendono per i fondelli! Dopo due anni non hanno ancora deciso dove e come processarli. Gli si sta negando la possibilit di affrontare un regolare processo. Questo il problema, della cui gravit questo signore non vuole rendersene conto! Fosse capitato ad altri Stati una cosa del genere, a questora sarebbero gi a casa. Questa la dice lunga sulla credibilit allestero del nostro governo. In merito ai numerosi indiani, ma anche ad altri stranieri, che lavorano nel nostro Paese, voglio ricordare a questo signore che sono stipendiati e non solo. E questi soldi spesso vengono spesi nei Paesi dorigine contribuendo certamente ad arricchire la loro economia, non certo la nostra. Massimo Pelizzoni Gussola ***

Cos il diritto dautore


Buongiorno avvocato, sono un insegnante e dopo diversi anni di impegno ho finalmente realizzato il mio desiderio di scrivere un libro. Ora listituto presso cui lavoro molto interessato al mio manoscritto tanto che mi ha proposto la pubblicazione gratuita del libro a patto di cedere loro il diritto dautore. Vorrei sapere cosa il diritto dautore. Francesco *** Il diritto dautore nasce automaticamente al momento della creazione dellopera ed costituito da un complesso di diritti morali e diritti patrimoniali. In particolare, i diritti morali sono il diritto alla paternit dellopera (ossia il diritto di rivendicare la propria qualit di autore dellopera), il diritto allintegrit dellopera (ossia il diritto di opporsi a qualsiasi deformazione o modifica dellopera che possa dan-

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A cura di Emilia Rosemarie Codignola*

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appello delladuc

Le etichette per frutta e vedura sono obbligatorie


Egregio direttore, le etichette per frutta e verdura sono obbligatorie. Nel cartellino esposto vanno indicati: prezzo, variet (esempio mele golden), categoria (sono tre, extra, 1 e 2), provenienza, obbligatoria lindicazione dello Stato (esempio Italia), facoltativa quella di una regione o zona (esempio Sicilia o Cilento). Chi non adempie a tale obbligo soggetto alla sanzione amministrativa che va da 350 a 15.500 euro. Allobbligo di etichettatura non sono tenuti i coltivatori che vendono direttamente al consumatore. Da una nostra indagine a Roma abbiamo riscontrato il rispetto della norma nella grande distribuzione organizzata, mentre lascia a desiderare quella nella piccola distribuzione, cio nei cosiddetti mercati rionali. Non comprendiamo, inoltre, il motivo della esenzione dellobbligo delle etichette per i coltivatori diretti, cio di coloro che un tempo si chiamavano contadini e oggi imprenditori agricoli. Sarebbe opportuno che chi deve effettuare controlli, si impegnasse a far rispettare la legge in vigore e tutelasse consumatori e agricoltori, imponendo l'obbligo delle etichette anche ai contadini, ovvero agli imprenditori agricoli.

neggiare la reputazione dellautore); il diritto di pubblicazione (ossia il diritto di decidere se pubblicare o meno lopera). Detti diritti sono assicurati dalla legge a difesa della personalit dellautore e dunque sono imprescrittibili (ossia non hanno una scadenza), irrinunciabili e non possono essere ceduti a terzi. I diritti patrimoniali, invece, possono essere ceduti dallautore a terzi, in quanto si tratta di diritti di utilizzazione econo-

mica dellopera. Tali diritti sono: il diritto di riproduzione (ossia di effettuare la moltiplicazione in copie dellopera con qualsiasi mezzo; il diritto di esecuzione, rappresentazione, diffusione, distribuzione, elaborazione (ossia diritto di apportare modifiche allopera originale). I diritti di utilizzazione economica durano per tutta la vita dellautore e fino a 70 anno dopo la sua morte. Trascorso tale periodo, lopera cade in pubblico dominio. Nel ca-

so di opere in collaborazione, il termine si calcola con riferimento al coautore che muore per ultimo. La cessione di alcuni dei diritti patrimoniali non comporta mai automaticamente la cessione di tutti i diritti di utilizzazione dellopera. In conclusione, la cessione dei diritti patrimoniali, comporter la possibilit per listituto scolastico di sfruttare economicamente il suo manoscritto, con lesclusione dei diritti morali (paternit dellopera), che si conservano anche dopo la cessione dei diritti patrimoniali. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

salute dei cittadini e per i danni alla filiera agroalimentare, ho deciso di presentare uninterrogazione al ministro della Salute, affinch si attivi su questa vicenda e verifichi leffettiva sicurezza di questo utilizzo del mais contaminato, supplendo a questa grave mancanza da parte delle regioni interessate. Franco Bordo Deputato di Sel ***

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occupazione

Le scelte della Fiat costano tanti posti di lavoro


Egregio direttore, non vero che la Fiat non ha chiuso stabilimenti e ridotto loccupazione, come dimostrano la Cnh di Imola, la Irisbus di Grotta Minarda e Termini Imerese. A ci si aggiunge lenorme riduzione delloccupazione nel settore della componentistica e nellindotto Fiat, legata al ritardo negli investimenti e ai milioni di ore di Cassa integrazione registrato nel settore auto. In tutto, non meno di ventimila lavoratori sono stati costretti alla disoccupazione. La replica, di fronte alle evidenti assurdit della Fiat, era necessaria. E non certo la prima volta. Il governo Berlusconi prima e il governo Monti poi - hanno fatto quello che Marchionne chiedeva e, a differenza di Francia, Germania e Stati Uniti paghiamo la lunga assenza di un esecutivo e di una politica industriale che impegni lazienda a fare investimenti e qualificare la produzione nel nostro Paese. Inoltre, registriamo che, mentre lad della Fiat si aumentato lo stipendio e pur in presenza di utili, i salari dei dipendenti diminuiscono, come nel caso dellEletrolux, con lazienda fa pagare il conto della crisi e dei ritardi sullinnovazione e sulla ricerca ai suoi lavoratori. Sergio Denti Cremona ***

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presentata da bordo

Interrogazione sulla questione legata al mais contaminato


Signor direttore, a seguito della grave siccit del 2012, circa il 30% della produzione nazionale di mais stata dichiarata inutilizzabile per la filiera agroalimentare a causa delleccessiva concentrazione di aflatossine, micotossina che pu causare gravi danni alla salute umana. Al fine di permettere il recupero di questo mais in altro modo e aiutare le aziende agricole colpite, le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna hanno deciso di avviarne lutilizzo negli impianti di biogas. Il problema che il ministero della Salute ha richiesto che prima di dare lavvio a questa pratica si verificasse approfonditamente, da parte dei servizi sanitari regionali, leffettiva sicurezza di un simile uso, dato che dopo lutilizzo di questo mais contaminato negli impianti, il digestato residuo viene sparso sui campi, rientrando nel circuito agroalimentare. Ad oggi esiste un solo studio fatto dallUniversit degli Studi di Milano in merito a questo problema, nel quale per, gli stessi ricercatori che lo hanno fatto, ne evidenziano i limiti e la non completezza al fine di escludere la pericolosit per questa pratica. Per questo motivo, considerato lelevato numero di impianti di biogas nel nostro territorio e preoccupato per i possibili rischi per la

di uomini e donne di 189 Paesi del mondo hanno ballato insieme, contro la violenza sulle donne. In Italia il coordinamento della campagna di questanno, affidato al comitato V-Day Modena, con il sostegno della Accademia Nazionale di Danza e del movimento Se Non Ora Quando? Pi di 70 citt hanno aderito alla campagna attraverso lazione di decine di associazioni e organizzazioni non profit. A Cremona, il flash mob promosso da Rete Donne - Se non ora quando? e dal Coordinamento Danza. Il punto di ritrovo per il flash mob sar la Galleria XXV aprile il giorno 14 febbraio alle ore 18.30. Levento prevede una danza collettiva della durata di qualche minuto (3-5 minuti) in segno di protesta contro la violenza sulle donne e di impegno a contrastarla. Un messaggio di pace, gioia e forza. Info e adesioni: donnepunto@ gmail.com - info@coordinamentodanzacremona.it Rete Donne Se Non Ora Quando? di Cremona ***

Giunta Maroni sul metodo Stamina. Paola Macchi Capogruppo del Movimento 5 Stelle in regionale Lombardia

Primo Mastrantoni Segretario dellAduc


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Confesercenti aderisce alla mobilitazione di Roma


Egregio direttore, diamo notizia dellimportante mobilitazione indetta da Rete Imprese Italia il 18 febbraio 2014 a Roma. Il titolo Senza impresa non c Italia evidenzia limportanza della manifestazione. Lo annuncia il portavoce di turno di Rete Imprese Italia, Marco Venturi, presidente Nazionale Confesercenti. Anche Confesercenti della Lombardia Orientale sede territoriale di Cremona, aderisce allevento, con una folta delegazione. Giuseppe Bini Presidente Confesercenti della Lombardia Orientale ***

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a tutela delle imprese

Si sviluppano misure concrete per il sistema agricolo


Egregio direttore, con lapprovazione di ieri del Collegato alla Legge di Stabilit da parte del Governo, su proposta del presidente Enrico Letta, si apre unoccasione rilevante per il sistema agricolo e agroalimentare italiano verso Expo 2015 e dopo lapprovazione della nuova Pac. Lungo dieci direttrici fondamentali si sviluppano misure concrete allinsegna della semplificazione, della sburocratizzazione, dellinternazionalizzazione e del sostegno alla competitivit di un comparto che oggi vale oltre 250 miliardi di euro e il 17% del Pil. I provvedimenti approvati, nel dettaglio, riguardano la semplificazione e il coordinamento dei controlli verso le imprese, labbattimento da 180 a 60 giorni dei tempi per avviare una attivit agricola, il riordino degli enti vigilati dal Ministero arrivando a soli 3 enti, il credito dimposta (fino al 40% per un massimo di 500mila euro) per sostenere investimenti in reti logistiche e distributive per lexport agroalimentare, la delega per misure di gestione del rischio a sostegno di strumenti assicurativi e fondi di mutualizzazione (in linea con gli obiettivi della nuova Pac), laccesso al credito pi facile per gli under 40 con mutui agevolati a tasso zero per 10 anni per investimenti fino a 1,5 milioni di euro, il sostegno alle Reti dimpresa che potranno finanziare ricerca e innovazione anche con il Fondo rotativo, le semplificazioni burocratiche per lagricoltura biologica e il sostegno allagricoltura sociale e ai prodotti di filiera corta. Infine, si apre concretamente il lavoro per la definizione di un unico marchio del Made in Italy agroalimentare, privato e facoltativo, con lobiettivo di rendere sempre pi chiaro ed inequivocabile il prodotto italiano. Il pacchetto di provvedimenti ora verr discusso, e ulteriormente migliorato, durante i lavori parlamentari. Loccasione di questo intervento complessivo a sostegno del mondo agricolo e agroalimentare va colta fino in fondo in un anno cruciale per tutto il settore. Maurizio Martina Sottosegretario al Mipaaf

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approvazione

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in regione

La Giunta non pu assolversi sul metodo Stamina


Egregio direttore, lassessore regionale ha un atteggiamento bipolare: da una parte chiede in Consiglio regionale che il metodo sia applicato e di completare le presunte cure avviate e dallaltra fa parte del gruppo che avrebbe condotto, in questi giorni, i risultati di una indagine ispettiva sul tema. Senza essere profeti, possiamo immaginare che gli esiti dellindagine allontaneranno dalla Regione ogni responsabilit sullenorme pasticcio che ne emerso in un rimpallo di responsabilit. E un atteggiamento inaccettabile. Su Stamina non ci basta una indagine ispettiva : occorre lavvio di una commissione di inchiesta anche per fare luce sulle responsabilit regionali. Vogliamo sapere con chiarezza chi ha dato il via libera al metodo, se cerano interessi personali da appoggiare, come avveniva laccesso alla presunta sperimentazione, quanto costato alle casse regionali e che controlli clinici extraospedalieri sono stati fatti in mancanza di un protocollo. Lo chiede il rispetto per i diritti dei malati, per la scienza e per la buona politica che non pu permettersi e autoassolversi come fa la

Cremona si dimentica di essere in un territorio di unicit


Signor direttore, crediamo che la politica sia un valore. Riconoscere perch facciamo queste cose importante. Un mio amico del quartiere Po, mi ha detto che il quartiere cambiato e che pi dificile viverci rispetto a dieci anni fa. Levoluzione di questo quartiere immagine dellevoluzione di una citt, immagine della situazione demografca cremonese. Invecchiamento della popolazione, crescita di stranieri, fenomeno delle cosiddette bande giovanili. Non basta pi dire che non ci sono soldi, perch la conseguenza non pu essere la rassegnazione che determiner comunque tra qualche anno una richiesta maggiore di fondi. Cremona si dimentica spesso di essere in mezzo ad un territorio che, dal punto di vista ambientale e economico, racconta di unicit. Per risolvere la concretezza quotidiana bisogna avere una visione di insieme e di prospettiva. Questa visione non si recupera con una persona sola, ma attraverso lincontro tra partecipazione civica e partecipazione strutturata in partiti. Gianluca Galimberti Candidato alle primarie del centrosinistra

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il parere di galimberti

Una danza collettiva contro la violenza sulle donne


Egregio direttore, il 14 febbraio 2013, in occasione del 15 anniversario del V-day, un miliardo

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iniziativa

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Sabato 1 FEBBRAIO

Domenica 2 FEBBRAIO

Luned 3 FEBBRAIO

MArted 4 FEBBRAIO

Mercoled 5 FEBBRAIO