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E LA PORTIERA?? DEGLI La maltrattava: arrestato il fidanzato di Hope Solo


WASHINGTON - Addio nozze per Hope Solo, l'affascinante portierona" della nazionale americana di calcio, eroina di Londra 2012. Alla vigilia del lieto evento, il suo fidanzato, Jerramy Stevens, giocatore di football americano, stato arrestato con l'accusa di averla maltrattata. La storia si tinta di giallo: dopo l'arresto di marted, il giudice ieri ha disposto il rilascio dell'uomo per mancanza di prove tali da trattenerlo in carcere. Le indagini, per, sono ancora aperte. Hope Solo, 31 anni, famosa anche per le sue dichiarazioni sul sesso al villaggio olimpico, comparsa davanti al giudice ma non ha rilasciato dichiarazioni. Secondo i media Usa, gli agenti hanno fermato l'uomo in seguito a una telefonata alle 3,45 di mattina fatta dal fratello maggiore della Solo, in cui si denunciava un violento alterco tra i due, durante una festa nei dintorni di Seattle. Altre persone presenti alla festa sono state arrestate, la Solo ha rimediato una ferita al gomito.

USA

Hope Solo, 31 anni (Getty)

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IBRA ROVESCIA LINGHILTERRA Lo svedese segna quattro gol, lultimo con unacrobazia pazzesca da 40 metri!

Svezia-Inghilterra 4-2 SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Lustig (28' st Sana), Granqvist (28' st Antonsson), J. Olsson, M. Olsson (1' st Safari); Elm, Kallstrom (16' st Svensson), Larsson, Kacaniklic; Ibrahimovic, Ranegie (43' st Wernbloom). CT: Hamren. INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Johson (30' st Jenkinson), Cahill, Caulker (30' st Shawcross), Baines; Gerrard (30' st Huddlestone), Osman, Cleverley (17' st Wilshere); Young (16' st Sturridge), Welbeck, Sterling. CT. Hodgson. ARBITRO: Oddvar Moen (Norvegia) MARCATORI: 20' pt Ibrahimovic (S), 35' pt Dopo la rimonta Welbeck (I), 38' pt firmata Caulker (I), 32' st, 39' st Welbeck-Caulker, e 45' st Ibrahimovic (S). Zlatan fa il AMMONITO: Granqvist controribaltone. Hart fuori dai pali, anzi fuori (S). Poi sorprende Hart larea: Ibra decide di colpire al STOCCOLMA - Un gol fuori dai pali e volo... ... e lo fa con una di cui si parlera' a chiude il poker pazzesca rovesciata da quasi lungo. Ed una quaterna proprio all'Inghilterra un 40 metri: Zlatan cala il poker paese che non lo ha mai amato, che lo considera (considerava?) un fuoriclasse di carta, un presunto campione sopravvalutato forse perch non ha mai calcato il palco della Premier. Zlatan Ibrahimovic si preso una grossa rivincita ieri sera resa ancora pi dolce dal quarto gol, una perla gi in pole position per il premio Puskas della FIFA, quello assegnato al gol piu' bello dell'anno.

MAI VISTO - Una rete cos non l'ho mai vista, se non il gol pi bello, poco ci manca afferma Steven Gerrard, capitano dei tre leoni, che ieri sera festeggiava le 100 presenze in nazionale. E allora iniziamo proprio dal gol, in pieno recupero. Lungo lancio della difesa svedese, Hart esce dall'area ma sbaglia il rinvio di testa. Il pallone sorvola Ibrahimovic il quale si avvita su se stesso e, spalle alla porta, s'inventa una rovesciata che vola in porta. Da quasi quaranta metri. Classe autentica.

LE SCELTE - E' la rete che sancisce il 4 a 2 di un'amichevole che, come spesso accade, servita soprattutto per vagliare uomini e soluzioni. Hodgson da spazio ai baby come Caulker, Osman e soprattuto il 17enne Sterling, davvero interessante. La Svezia quella del 4-4 con la Germania, salvo Ranegie, dell'Udinese, a fare coppia con Ibra.

LA GARA - Apre le marcature l'ex-milanista al 18' pt, bravo ad intervenire sul cross di Olsson. Replica di Welbeck, imbeccato bene da Young dopo un'assist di Sterling. Poi, il vantaggio inglese, con Caulker che si butta sulla punizione insidiosa di Gerrard. Ma

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gli svedesi trovano la rimonta nel finale. Al 33' st, su lancio di Svensson, Ibra controlla di petto e calcio al volo, in velocit' per il 2 a 2. Poco dopo, ancora Ibra, questa volta con una punzione rasoterra che beffa Hart in serata-no. Infine, la perla in pieno recupero per il 4 a 2. Il gol che dalla cronaca passa, da subito, nella leggenda del calcio. E che fa ricredere 52 milioni di inglesi. Forse quell'Ibra non poi un bidone...

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OLANDA-GERMANIA 0-0
VAN GAAL FISCHIATO, GOETZE NON PUNGE Tedeschi rimaneggiati eppure i tulipani non ne approfittano. E Reus spreca il gol-partita al 90

Olanda-Germania 0-0 OLANDA (4-2-3-1): Vermeer; Van Rhijn (1' st Vrij), Heitinga (1' st Janmaat), Vlaar, Martins Indi; De Jong, Van der Vaart (26' st Emanuelson); Robben (1' st Elia), Schaken, Afellay (9' st Van Ginkel); Kuijt. Ct. Van Gaal. GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Howedes, Mertesacker, Hummels, Lahm; L.Bender (37' st S.Bender), Gundogan; Muller (39' st Schurrle), Holtby (42' st Neustaedter), Reus (45' st Draxler); Goetze (26' st Podolski). Ct. Loew. ARBITRO: Proenca (Portogallo) NOTE: spettatori 51.000 (esaurito)

di Enzo Piergianni
I nuovi tulipani di Van Gaal a punteggio pieno nelle qualificazioni mondiali chiudono l'anno sotto i fischi del pubblico di Amsterdam a conclusione di uno 0-0 che alla fine sta un po stretto alla Germania improvvisata da Joachim Loew all'ultimo momento. Poco coraggiosa, senza fantasia e troppo catenacciara l'Olanda davanti ad un avversario rimaneggiato e incapace di trovare il varco giusto nel momento cruciale. La Germania qualche occasione in pi dei padroni di casa l'ha avuta , ma non ha saputo sfruttarla. L'assenza di Miroslav Klose e del suo "vice" Gomez si fatta sentire pi di quanto si potesse immaginare. L'epidemia di assenteismo ha finito per mettere al centro della sfida di Amsterdam i due tecnici che alla vigilia si erano scambiati giudizi sprezzanti. Van Gaal su Loew: Non mi sembra che abbia mai vinto qualcosa. Loew su Van Gaal: Per un ct importante qualificarsi per un torneo e lui non c' ancora riuscito. Al posto di Klose ha iniziato il baby Goetze, col suo socio borussiano Reus pronto a stringere al centro. Del blocco Bayern restano solo Neuer, Lahm e Muller. Van Gaal rimpiazza Van Persie con Kuyt (anzich Huntelaar) e Van der Vaart spalleggiato dal milanista De Jong, ha il numero 10 di Sneijder e non brilla. Alla fine c' posto anche per Emanuelson.

POCHE EMOZIONI - Un primo tempo assolutamente di magra. Solo un pericolo per Neuer su un taglio di Robben che al 30' scarta il portiere ma poi si perde. Prima dell'intervallo, un destro di Reus dal vertice dell'area lambisce il palo, poi una fucilata di Gundogan da fuori murata da Heitinga. Tre nuovi tulipani nella ripresa, con l'ex juventino Elia per Robben. La Germania si abbassa e al 31' bravo Neuer a sventare in corner il piattone di Janmaat, ma la grande occasione la spara in curva al 90' Reus.

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ARABIA SAUDITA-ARGENTINA Messi non fa tredici

0-0

Arabia Saudita-Argentina 0-0 ARABIA SAUDITA (4-2-3-1): Abdullah; Al-Shahrani, Alnakly (22' st Hawsawi), Al-Bishi, Al-Harbi; Kariri, Al-Dosari; Ateef (30' st Aljaraaf), Al-Jassim, Al-Sahlawi; Shaarawi (14' st Al-Qahtani). Ct: Rijkaard. ARGENTINA (4-3-3): Romero; Zabaleta, F. Fernandez, Coloccini, Rojo; Costa (1' st A. Fernandez), Mascherano, Angel Di Maria; Agero, Messi, Salvio (1' st Di Santo). Ct: Sabella. ARBITRO: Al Hassan Abdulnabi (Bahrein) AMMONITI: Zabaleta (Arg) RIYAD ( ecp) - Doveva essere un altro giorno record per Lionel Messi. Alla Pulga bastava un gol per arrivare a 13 centri, staccare Batistuta e diventare il giocatore argentino con pi reti in una stagione Argentina con la maglia della nazionale. deludente La stella Invece l'amichevole con l'Arabia Saudita finita 0-0, locali del Bara non numero 112 al mondo, ospiti che guidano la graduatoria riesce a stabilire il sudamericana con destino Brasile 2014, ma almeno ieri tutta nuovo record di gol questa differenza non si vista, anzi sono stati proprio i nellanno solare verdi?? guidati in panchina da Frank Rijkaard, l'ex milanista con la Seleccion che quando era al Barcellona fece debuttare proprio Messi, a far vedere le cose migliori, compreso un gol di Al-Sahlawi al 27' del primo tempo annullato per un dubbioso fuorigioco.

ARGENTINA LENTA - Una prima frazione giocata a ritmo davvero ridotto quella dell'Argentina, poca profondit, tanti passaggi, ma senza mai rendersi veramente pericolosa, contro una squadra non certo trascendentale. Pochi tiri in porta e senza nessuna pretesa, prima con Costa al 3', poi ecco Messi al 12', ma anche la stella del Bara non esagera ed stranamente tutto facile per il portiere Abdullah. E se in avanti gli argentini non si fanno vedere, la difesa non appare al massimo della concentrazione con qualche errore di troppo che per gli attaccanti sauditi non riescono a capitalizzare. Poi al 40' Zabaleta a provarci, ma ancora una volta per il numero 1 dei locali tutto facile. E Messi? Poco o niente, se non non una bella azione sul finire del tempo.

MESSI DOV'E? - Nella ripresa con l'inserimento di Di Santo e Augusto Fernandez per Salvio e Costa, l'Argentina un po' meno noiosa rispetto ai primi 45 minuti di gioco, baricentro spostato in avanti e qualche occasione in pi. Va fuori una punizione dal limite di Messi, ma al 19' erano ancora i sauditi a farsi pericolosi con Al-Sahlawi che per nell'uno contro uno con Romero, si faceva anticipare di un soffio dal portiere argentino. A cavallo della mezzora il momento migliore della partita: ancora Romero al 24' evita il gol, poi un minuto dopo Augusto Fernandez a far venire i brividi ai tifosi locali. Ma l'occasione pi chiara si presenta al 32' su azione di Di Maria, ma Di Santo, al debutto con la maglia della nazionale, a qualche centimetro dalla linea di porta non riesce a buttarla dentro. E solo al 35' Messi mostra una piccola parte della sua magia: uno-due con Aguero, ma il tiro non potente e il portiere ci arriva. Il 13 non esce sulla ruota della Pulga, Aguero, uno dei pi attivi, protesta per un presunto fallo da rigore, ma l'Arabia Saudita non soffre e si gode un pari da raccontare ai nipoti.

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LE ALTRE AMICHEVOLI Vidal espulso: tifosi furiosi Cavani affonda la Polonia Bradley e Bendtner in gol
Mercoled internazionale in chiaro-scuro per gli italiani?? impegnati con le rispettive selezioni in amichevole. Lo juventino Vidal stato espulso al 34 della ripresa, quando il Cile era gi sotto di 3 gol contro la Serbia (finir 3-1 gli ospiti, a segno va anche Markovic, nuovo gioiello del calcio serbo): ha commesso un bruttissimo fallo e i tifosi cileni sono furiosi con lui, ne chiedono lesclusione dalla nazionale. Intanto dopo il il Ct Klinsmann, ct degli Usa, e del Cile Borghi si dimesso. Capello, ct della Russia Va meglio a Bendtner, compagno di squadra di (Reuters) Vidal alla Juve, che ha segnato su rigore regalando il momentaneo vantaggio alla Danimarca sulla Turchia (finale 1-1). Cavani andato a segno contro la Polonia realizzando il 2-0, mentre Inler ha sbagliato un rigore con la Svizzera. Il marocchino El Hamdaoui, invece, si fermato nella rifinitura e ha saltato lamichevole con il Togo (che ha vinto 1-0). In gol anche Bradley: ha firmato il momentaneo 1-1 nella sfida tra gli Stati Uniti di Klinsmann e la Russia di Fabio Capello.

RISULTATI - Panama-Spagna 1-5 : 16 pt Pedro (S), 29 pt Villa (S), 43 pt Pedro (S), 37 st Sergio Ramos (S), 39 st Susaeta (S), 42 st Gomez rig. (P); Armenia-Lituania 4-2 : 7 pt Manucharyan (A), 5 st Mkrtchan (A), 11 st Mkhitaryan (A), 21 st Rimkevicius (L), 27 st Ozbilis (A), 37 st (rig.) Rimkevicius (L), Bulgaria-Ucraina 0-1 : 33 pt Kucher; Repubblica Ceca-Slovacchia 3-0 : 3 pt e 6 Lafata, 27 st Dockal; Cipro-Finlandia 0-3 : 14 pt Pukki, 28 pt Hetemaj (rig.), 41 st Kolehmainen; Algeria-Bosnia 0-1 : 47 st Svraka; Tunisia-Svizzera 1-2 : 40pt Derdiyok (S), 14 st Dhaouadi (T), 46 st Shaqiri (S); Liechtenstein-Malta 0-1 : 38 pt Caruana; Turchia-Danimarca 1-1 : 20 st Bendtner (D, rig.), 24 st Erdinc (T); Romania-Belgio 2-1 : 23 pt Benteke (B), 32 pt Maxim (R), 21 st Torje (R, rig.); Cile-Serbia 1-3 : 25 pt Markovic (S), 2 st Djordjevic (S), 20 st Djuricic (S), 43 st Henriquez (C); Lussemburgo-Scozia 1-2 : 11 pt e 24 pt Rhodes (S), 2 st Gerson (L); Gabon-Portogallo 2-2 : 32 pt Madinda (G, rig.), 35 pt Pizzi (P, rig.), 15 st Lopes (P),25 st Poko (G, rig.); Austria-Costa dAvorio 0-3 : 44 pt Ya, 16 st Drogba, 31 st Traor; Polonia-Uruguay 1-3 : 22 pt aut. Glik (U), 34 pt Cavani (U), 19 st Obraniak (P), 21 st Suarez (U); Russia-Stati Uniti 2-2 : 9 pt Smolov (R), 31 st Bradley (US), 39 st Shirokov (R, rig.), 45 st Diskerud (US); Irlanda-Grecia 0-1 : 29 pt Holebas; Corea del Sud-Australia 1-2; Cina-Nuova Zelanda 1-1; Georgia-Egitto 0-0; Tanzania-Kenya 1-0; Emirati Arabi-Estonia 2-1; Sudafrica-Zambia 0-1; Israele-Bielorussia 1-2; Kuwait-Bahrain 1-1; Macedonia-Slovenia 3-2; Andorra-Islanda 0-2; Marocco-Togo 0-1; Ungheria-Norvegia 0-2.

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QUALIFICAZIONI MONDIALI Il Montenegro scavalca lInghilterra Giappone, manca solo un punto


Ieri si sono giocate alcune partite di qualificazione al Mondiale 2014, in Europa e Asia. Il Montenegro nel gruppo H ha battuto facilmente San Marino ed ha scavalcato lInghilterra. Il Giappone di Alberto Zaccheroni ormai vicino alla qualificazione grazie alla vittoria per 2-1 in Oman. Ai nipponici, che nei precedenti incontri avevano raccolto tre vittorie e un pareggio, pu bastare un punto nel prossimo marzo, in Giordania, per mettere al sicuro la qualificazione. In Oman, Giappone in vantaggio al 20' con Kiyotake. Al 32' della ripresa ha subito il pareggio di Mubarak, infine Okazaki al 44' ha trovato il varco giusto per battere il portiere Abdullah. l EUROPA: GRUPPO F: Nord Irlanda-Azerbaigian 1-1. Classifica: Russia 12 punti (4 gare); Israele 7 (4); Portogallo 6 (3); Nord Irlanda 2 (3); Azerbaigian 2 (4); Lussemburgo 1 (4). GRUPPO H: Montenegro-San Marino 3-0: 14 pt e 31 pt Delibasic, 23 st Zverotic. Classifica: Montenegro (4) 10; Inghilterra (3) 7; Polonia (2) e Moldova (4) 4; Ucraina (3) 2; San Marino (4) 0. l ASIA (terza fase, quinta giornata): GRUPPO A: Qatar-Libano 1-0, Iran-Uzbekistan 0-1, ha riposato Corea del Sud. Classifica: Uzbekistan 8; Corea del Sud Iran e Qatar 7; Libano 4. GRUPPO B: Oman-Giappone 1-2, Iraq-Giordania 1-0, riposa Australia. Classifica: Giappone 13; Australia, Iraq e Oman 5; Giordania 4.

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Del Piero in tv con Elton John allX Factor australiano


Alex Del Piero incontra Elton John nel backstage della versione australiana dello show tv X Factor??: scambio di maglie e fotoricordo con sua moglie Sonia (Olycom)

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NON UNITALIA AMICHEVOLE El Shaarawy gol nel 5 ko di fila nei test

Dallinviato

Alberto Polverosi
PARMA - Per il gioco, la sconfitta non ci stava. E nemmeno per le occasioni, con le traverse di Balotelli e Giaccherini. Ma anche se la Francia rimessa in piedi da Deschamps ha portato a Parigi qualcosa di troppo, qui a Parma ha fatto una buona impressione, giocando sullo stesso piano dei vice campioni dEuropa. Anche lItalia, si capito, ha giocato, spinto e attaccato, ma alla fine il risultato ha detto che le amichevoli per noi sono proprio indigeste. Da novembre a novembre ne abbiamo perse cinque a fila, di cui tre in casa (Uruguay, Usa e Francia) e due in campo neutro (Russia e Inghilterra). Non fanno per noi, anche se dalla partita di ieri c qualcosa di buono di cui far tesoro. Abbiamo avuto la conferma che esiste un ottimo sostituto di Pirlo (Verratti), che si pu giocare con la velocit e la freddezza di El Shaarawy e che si pu cambiare modulo e gioco.

NUOVA LINEA - Meno possesso palla, ma pi rapidit. Cos Prandelli sta cambiando lItalia e lesempio pi nitido arrivato proprio con lazione del gol: quattro tocchi e palla in rete. Lancio di Barzagli, petto in torsione di Balotelli, assist verticale a pelo derba di Montolivo per il taglio di El Shaarawy da sinistra al centro, tiro e gol. La Francia ha solo assistito allazione corale pi bella della partita. Cera stata, per la verit, unavvisaglia dello stesso genere, quando Balotelli aveva centrato la traversa, allora lazione era partita da Verratti, assist di El Shaarawy, sventola di Mario con Lloris battuto, ma con la palla sulla traversa.

VERRATTI E PIRLO - LItalia ha giocato bene il primo tempo, per non ha avuto la forza di tenere il vantaggio per pi di un minuto, visto che si fatta subito raggiungere da una fantastica giocata di Valbuena. Anche Prandelli ha applaudito il francese. Il ct aveva pensato una squadra nuova, molto giovane, fresca, piena di voglia e di entusiasmo. Lazione della traversa (Verratti-El Shaarawy-Balotelli, giovent e talento mischiati nelle dosi giuste) ci fa immaginare un bel futuro. Cera da seguire il parigino, alla prima da titolare, con Pirlo in panchina (ha riposato ieri per un tempo e riposer anche sabato, vista la squalifica contro la Lazio), e nel suo avvo in partita non ha mostrato nessun imbarazzo. Deschamps gli aveva messo Valbuena intorno alle caviglie, ma se l cavata bene lo stesso, giocando con i tempi giusti e la tecnica adeguata, senza timori, fra Marchisio e Montolivo. Qualit e personalit, per il dopo-Pirlo (che speriamo arrivi il pi tardi possibile) siamo comunque tranquilli.

LATTACCO - LItalia partita bene sfruttando il corridoio di destra con Maggio (che Ribery non ha quasi mai infastidito) e Candreva (che ha costretto Evra a difendersi con un po di affanno). Sembrava ignorare laltra fascia, ma nelle due occasioni vere El

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Shaarawy ha lasciato il segno, assist per Balotelli sulla traversa e gol da grande bomber, per precisione e freddezza. La Francia ha tenuto palla, ma non si mai avvicinata alla porta dellaltro parigino azzurro, Sirigu, se non nelloccasione del gol.

ANCHE FLORENZI E MENEZ - Dopo 50 minuti Prandelli ha cambiato tutto il centrocampo, con Pirlo, Giaccherini e Florenzi, al debutto alla prima convocazione. A proposito di romanisti ed ex romanisti, anche Deschamps ha messo il suo, Jeremy Menez che ha preso il posto dello spento Ribery ed stato un cambio decisivo. Proprio Menez, saltando Florenzi, ha dato il via allazione del vantaggio francese, con tiro-assist di Evra e deviazione in rete di Gomis. Nel tentativo di aumentare pericolosit in attacco, Prandelli ha cambiato gli esterni e messo Diamanti e Giovinco. La Nazionale ha attaccato, ma con un contropiede micidiale Menez stava per chiudere il conto: prodezza di Sirigu. Un minuto dopo, altra traversa dellItalia con Giaccherini. Sirigu, Verratti e Menez fra i migliori: sembrava unamichevole fatta per Ancelotti.

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ITALIA-FRANCIA 1-2
ITALIA (4-1-4-1): Sirigu 6; Maggio 6,5 Barzagli 5,5 (1' st Bonucci 6) Chiellini 6 Balzaretti 6; Verratti 6,5 (5' st Pirlo 5,5); Candreva 6 (24' st Giovinco 6) Montolivo 6,5 (5' st Florenzi 5,5) Marchisio 5,5 (5' st Giaccherini 6) El Shaarawy 7 (27' st Diamanti 6); Balotelli 6. A disposizione: De Sanctis, Astori, Peluso, Santon, Destro, Viviano. Ct: Prandelli 6 FRANCIA (4-2-3-1): Lloris 6; Debuchy 5 (1' st Reveillere 5) Koscienly 6 Sakho 6,5 Evra 5,5; Capoue 6 (38' st Gonalons sv) Matuidi 6; Sissoko 6 (44' st Tremoulinas sv) Valbuena 7 (27' st Gourcuff sv) Ribery 4,5 (18' st Menez 7); Giroud 5 (18' st Gomis 7). A disposizione: Mandanda, Rami, Cabaye, Payet, Yanga Mbiwa, Landreau. Ct: Deschamps 6,5 ARBITRO: Undiano Mallenco (Spagna) 6 Guardalinee: Cabanero Martinez e Guadamuro Quarto uomo: Mazzoleni MARCATORI: 35' pt El Shaarawy (I), 36' pt Valbuena (F), 21' st Gomis (F) AMMONITI: Balotelli (I) per gioco falloso NOTE: Spettatori 19.665 per un incasso di 159.878. Minuti di recupero: 1 nel pt, 3 nel st

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di Edmondo

Pinna

Gomis, il gol vincente ok Balotelli-Sakho: non rigore


ROMA - Nominato in settimana per un rigore che cera e che lui non aveva dato (non ascoltando il suo arbitro darea) in Chelsea-United, quarto di Champions, Undiano Mallenco riesce a lasciare qualche ombra.

PRIMO TEMPO - Pallone a Giuroud, forse leggermente oltre Barzagli sul passaggio di Matuidi: lassistente numero due non segnala. Verratti su Valbuena, che resta a terra: prima il pallone. Ribery-El Shaarawy: spalla contro spalla in area della Francia.

SECONDO TEMPO - Balotelli col piede leggermente a martello su Koscielny: giallo. Ok il gol di Gomis: al momento del tiro-cross di Evra, ci sono quattro azzurri (foto Rai) a tenerlo in gioco (lultimo, Florenzi, sulla linea di fondo). Balotelli-Sakho, contatto in area: comincia lazzurro, finisce il francese, Undiano Mallenco fa proseguire.

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DallUruguay alla Francia: cinque test, cinque ko

La Nazionale di Prandelli ha perso tutte le ultime cinque gare amichevoli disputate, segnando due soli gol. Il dettaglio: Italia-Uruguay 0-1 (15-11-11); Italia-USA 0-1 (29-02-2012); Italia-Russia 0-3 (01-06-2012); Italia-Inghilterra 1-2 (15-08-2012); Italia-Francia 1-2 (14-11-2012)

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Una gara contro la violenza sulle donne

Italia-Francia di ieri sera era dedicata alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. La violenza sulle donne un problema degli uomini. Insieme possiamo vincere questa partita, lo slogan scelto dalla Federcalcio al quale ha aderito la rete Se non ora quando?. Al Tardini le donne sono entrate gratis.

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BALOTELLI UNO DA MILAN El Shaarawy: Con Mario mi sono trovato bene, sognavo un gol in azzurro

Dallinviato

Alberto Polverosi
PARMA - E nata ieri la nuova Italia. E nata con un risultato sgradevole, ma con una bella faccia. La faccia da ragazzino di El Shaarawy e Verratti, il primo ha segnato, il secondo ha giocato bene. Verso il Mondiale in Brasile sono due certezze in pi. Ci tenevo tantissimo a segnare in azzurro, purtroppo non servito per vincere, ma questa Italia bella e avrebbe meritato di pi , dice il milanista in uno stadio che gli porta fortuna. Al Tardini aveva segnato anche col Milan. Per me stato un gol importante , nato da unintesa FARAONE Stephan El perfetta con Balotelli e Montolivo. E stata Shaarawy, 20 anni, ha segnato unazione tipica del 4-3-3, tutta in velocit. Mi il gol dell1-0, la sua prima rete sono trovato benissimo in azzurro, che conferma il suo con Balotelli, sa Chiellini promuove grande momento nel Milan metterti davanti alla i giovani. Lironia di (Ansa) porta. Lui ed io la Sirigu: Parlo coppia del futuro? Lo francese meglio di spero. Se uno da Verratti? S, ma Milan? Farebbe comodo a chiunque, anche a noi. Fra noi anche litaliano... lintesa stata immediata, nata da unamicizia istintiva. Il gol, per, arrivato da una gran palla di Montolivo e il mio tiro finito in mezzo alle gambe del portiere . La rete del faraoncino ha una doppia dedica: E per Berlusconi e per la mia famiglia che era in tribuna e mi ha visto per la prima volta con la maglia azzurra indosso. Ora per El Shaarawy deve continuare a segnare col Milan. Rialzer la cresta? gli chiedono. Il ragazzo, che di creste se ne intende, sorride: S, si rialzer . E andr avanti anche il duello dei gol con Cavani: E una bella lotta, Cavani un fenomeno.

ESEMPIO PIRLO - Verratti ha entusiasmato anche Prandelli, ma il parigino sorridendo confessa che devo migliore la fase difensiva, me lo dice anche Ancelotti. Purtroppo spesso finisco col sedere per terra e, se non prendo il pallone, sono guai . E il suo momento, dal Psg allItalia stato un passaggio naturale. Cinquanta minuti al posto di Pirlo sono tanta roba. Io penso solo a crescere e da un giocatore come Andrea posso solo imparare. Per un ragazzo di ventanni che gioca in quel ruolo il miglior allenamento vedere le partite di Pirlo. Non mi dispiace l'etichetta di vice-Pirlo, anzi ne sono orgoglioso, lui un grande campione e il sogno di ogni bambino fare ci che ha fatto Andrea. Io e lui insieme? Non l'abbiamo mai fatto, ma sar difficile . Prosegue Verratti: Questa squadra capace di reggere il 4-3-3. Alla Confederation o nell'Under 21 per gli Europei? Vediamo, ma l'importante intanto fare bene nel Psg . Siparietto televisivo: Chi parla meglio il francese tra me e Sirigu? Lui, parla benissimo, fa le interviste, ha la fidanzata francese. Me la faccio anch'io la fidanzata francese? No, ce l'ho gi . Battuta di Sirigu: Io parlo il francese meglio di Verratti? Se per questo parlo meglio di lui anche l'italiano.

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LE SCATOLE DI CHIELLINI - Ma oltre ai giovani e oltre al gioco confortante, resta la sconfitta con i francesi, come ricorda Giorgio Chiellini, ieri capitano per lassenza di Buffon. Ci girano le scatole, perch la quinta amichevole che perdiamo, ma non meritavamo, cos come non meritavamo contro la Russia. Complimenti a Verratti: A tratti mi ha ricordato Pirlo, un giocatore che ha i numeri, tra qualche tempo si parler solo di Verratti e non del nuovo Pirlo. Anche Florenzi andato bene, in questi due mesi con la Roma mi piaciuto molto, uno che pu dare un po' di freschezza alla Nazionale. Quanto a El Shaarawy si confermato segnando un gol molto bello. I ragazzi promossi da uno dei vecchi.

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Verratti E L RIBERY
Dallinviato

musica

Candreva

tiene

Brivido Florenzi S H A A R A W Y

Andrea Santoni
ITALIA

Sirigu 6 - Un paio di prese, freddato da Valbuena e Gomis senza poter far nulla. Un miracolo su Menez.

Maggio 6,5 - Prova pi che convincente, tra le sue migliori in azzurro. Schiaccia Evra.

Barzagli 5,5 - Inizia l'azione fulminea dell'1-0, ha una sbavatura fatale nell'azione del pareggio.

Bonucci (dal 1' st) 6 - Sorpreso come tutti nell'azione dell'1-2, si limita.

Chiellini 6 - Arrembante, va spesso al contrasto aereo, con chi capita. Fuori posizione sul vantaggio francese.

Balzaretti 6 - Dalla sua parte si gioca meno. Ma non scompare. Anzi!

Verratti 6,5 - Il gufetto ha la musica del match. Padrone anche in copertura (e con malizia), senza fare il simil Pirlo.

Pirlo (dal 5' st) 5,5 - Stavolta meglio l'allievo. Vorrebbe incidere per non si accende.

Candreva 6 - Torna titolare. Occupa lo spazio a destra. E' spesso al posto giusto, qualche errore di misura: ma tiene anche nella ripresa.

Giovinco (dal 24' st) 6 - Lo stadio delle sue cose migliori: ne trova una, senza fortuna.

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Montolivo 6,5 - Autorevole anche nel nuovo ruolo di interno-regista, si esalta mandando in gol El Shaarawy.

Florenzi (dal 5' st) 5,5 - Debutto e brivido, perde Menez nel 2-1. Troppa emozione.

Marchisio 5,5 - Lavoro oscuro, a tamponare.

Giaccherini (dal 5' st) 6 - Presenza diligente. Meriterebbe il 2-2, ma trova la traversa.

El Shaarawy 7 - Quello che vale davvero lo mostra nel suo primo gol azzurro, aggredendo l'area in percussione, rubando il tempo a tutti.

Diamanti (dal 27' st) 6 - Uno spunto dei suoi: sinistro teso e arcuato, ma senza esito.

Balotelli 6 - Ancora freddo, schioda la traversa. Come con la Danimarca gioca a fare reparto, spesso spalle alla porta, dettando tempi da rifinitore, come nella bella azione dell'1-0. Poco lucido nel finale.

Prandelli (CT) 6 - Italia interessante, giovani meritevoli ma quinta sconfitta amichevole su 5 in un anno. FRANCIA

Lloris 6 - Salvato da due traverse, bruciato dal Faraone, reattivo su Giovinco

Debuchy 5 - Dura appena un tempo

Reveillere (dal 1' st) 5 - Anche lui soffre

Koscielny 6 - Fa muro.

Sakho 6,5 - La mette sul fisico con Balotelli. Con qualche asprezza.

Evra 5,5 - Lo attaccano in due (Maggio-Candreva), lui fa poco.

Capoue 6 - Macchinoso

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Matuidi 6 - Sostanza senza qualit

Sissoko 6 - Falcata impressionante ma scarsamente produttiva.

Valbuena 7 - Deve frenare Verratti. Desiste, cerca spazio a sinistra e sfonda per il fulmineo pareggio. E diventa protagonista

Ribery 4,5 - Di gran lunga il peggiore.

Menez 7 (dal 19' st) - D la svolta con la sua eleganza. Assist e quasi 3-1.

Giroud 5 - Assenza totale.

Gomis 7 (dal 19' st) - Entra, tocca il pallone e segna!

Deschamps 6,5 (CT) - Se sgrossa gli armadi che ha, pu far male. L'arbitro

Mallenco (Spa) 6 - Quasi tutto giusto.

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MA IO PUNTER SUI GIOVANI La stilettata di Prandelli: Facciamo quello che non fanno i club

I video delle interviste e le foto pi belle sul nostro sito


Dall'inviato

Andrea Santoni
PARMA - Continua a ripetere che gli dispiace per i ragazzi ma il primo al quale girano a paletta senza dubbio lui. A Cesare Prandelli di perdere la quinta amichevole di fila in 12 mesi proprio non va gi. Mastica amaro mentre lascia la sala stampa a fine conferenza. Ci manca sempre Cesare Prandelli, 55 anni, 32 qualcosa. Eppure abbiamo fatto sempre bene, partite alla guida dellItalia, con dall'Uruguay, l'anno scorso, a questa partita Mario Balotelli (Ansa) contro la Francia, passando per l'Inghilterra a Ferragosto. Forse qui a Parma abbiamo giocato ancora meglio. Risultato? Una nuova sconfitta.... . Ma non butta nulla a mare, il ct: Mettiamola cos. Contro la Francia ci sono state molte cose buone. E io preferisco perdere adesso che non quando conta. In pi dico che le alternative si preparano con queste opportunit. Cos Una nuova quando ci sar bisogno non dovr inventarmi niente di sconfitta in strano.... amichevole ma le alternative si preparano cos. Verratti diventer PROMOSSO - Il primo riferimento a Marco Verratti, di gran un grandissimo El lunga la migliore risposta ricevuta dal ct azzurro in questa Shaarawy gi serata agrodolce: E' davvero un giocatore importante. E il importante suo ruolo questo. La posizione questa. S, forse potrebbe all'occorrenza anche giocare un po' pi alto. Ma non c' dubbio che un centrale naturale , ammette il ct. Che adesso sa di avere davvero il nuovo Pirlo, ancora vice ma praticamente gi pronto.

AMAREZZA - Poco prima, Prandelli aveva ampliato il discorso: Per me l'Italia ha fatto una buona prestazione, ha creato buone opportunit. Il modulo adottato? Sono soddisfatto. Abbiamo provato poco ma c'era equilibrio. Ovviamente, avendo tempo, dovremmo lavorare sui particolari. Per esempio le punte esterne dovrebbero scalare di pi. Peccato per il risultato. Il pari sarebbe stato il minimo, per noi. Mi dispiace per i ragazzi perch queste amichevoli non riusciamo proprio a vincerle.

I GIOVANI - Doveva essere la serata della Giovane Italia e in gran parte lo stata: I giovani hanno messo in mostra buona personalit, abbinata alla tecnica. Da questo punto di vista abbiamo avuto conferme . La prima, come detto, si chiama Verratti: Se ce lo immaginiamo tra qualche anno questo pu davvero essere un grandissimo. Ha dimostrato tantissimo, costruito, giocato, con coraggio e senso tattico, e qualit tecnica di prima categoria.

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Insomma praticamente un monumento a cavallo per il gufetto di Manoppello. Pi misurati i complimenti per i due attaccanti, El Shaarawy e Balotelli, seppur applauditi dal ct: El Shaarawy stato fin troppo generoso, anche in fase difensiva. Avessimo avuto pi tempo per lavorare, gli avremmo dato pi copertura. Pu solo migliorare, gi da agosto cresciuto tanto. E' gi un giocatore importante. Capitolo Mario: La sua stata una buona partita. Quello che gli consiglio che deve pensare solo a giocare, senza essere ossessionato dal gol. Intanto ha preso la traversa, ha giocato per la squadra. Ha fatto bene, ma ripeto: deve stare tranquillo e giocare.

BILANCIO - Giudizio finale del ct: Noi vorremmo abbinare a una squadra da qualificazione, una per far crescere i giovani, dato che questo compito che prima era dei club adesso nostro. Noi abbiamo puntato sui ragazzi, loro su una squadra collaudata. Abbiamo perso ma io sono contento delle scelte fatte . Contento forse non il termine giusto...

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CONFEDERATION CON BRASILE-ITALIA

PARMA (a.sa.) - Con quella di ieri sera al Tardini si conclusa la stagione solare?? della Nazionale. Prossimo appuntamento, il 6 febbraio, mercoled (senza sosta di campionato), in Olanda, per unaltra amichevole di lusso. Il 22 marzo amichevole a Napoli. Le qualificazioni mondiali azzurre torneranno marted 26 marzo (Malta-Italia) e l8 giugno (Repubblica Ceca-Italia). Poi per la squadra di Prandelli ci sar la prestigiosa spedizione brasilana per la Confederation Cup (15-30 giugno), prova generale in vista del mondiale 2014. Delle 8 squadre partecipanti (le 6 vincitrici delle Federzioni internazionali che compongono la Fifa pi la squadra campione del mondo e quella del Paese ospitante) 7 sono gi iscritte: Brasile, Spagna, Italia (Uefa, vicecampione, in sostituzione degli spagnoli iridati), Giappone (Afc), Messico (Concacaf), Uruguay (Conmebol), Thaiti (Ofc). Manca la vincitrice della prossima coppa dAfrica, che si assegner il prossimo 10 febbraio in Sud Africa (saltata la Libia come sede). LItalia nel girone A, col Brasile: probabile inaugurazione a Rio, con questo big match.

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I FRANCESI Deschamps: Una vittoria per crescere

Sto costruendo una grande nazionale, abbiamo imboccato la strada giusta


Dall'inviato PARMA - Una vittoria che ci aiuta a crescere, una vittoria imporante. E' molto soddisfatto, Didier Deschamps, gli occhi arrossati dalla stanchezza e dalla tensione. Dal suo ingresso alla guida della Francia, ereditata da Blanc dopo Euro 2012, si piegato una sola volta, contro il Giappone in amichevole. Poi un pari sempre amichevole all'esordio ferragostano, 7 punti in tre partite nelle qualificazioni mondiali, compreso l'1-1 in Spagna. In questi 6 mesi non tutto stato perfetto, ma una buona base per lavorare. Bene lo spirito dimostrato, l'anima che il gruppo ha evidenziato. Io sto costruendo una nazionale che pu fare grandi cose. Il ct francese ha lasciato il 4-3-3 per un assetto pi prudente, che alla fine ha avuto la meglio sulle scelte di Prandelli: Il 4-2-3-1 un modulo interessante, lo stesso che ci aveva permesso di pareggiare in Spagna. L'ho riproposto perch era il modo migliore per contrastare il 4-3-3 dell'Italia.

SCELTE - Ha vinto con i cambi, Deschamps. L'Italia non ha avuto fortuna ma lui in un certo senso condivide quello che ha fatto il collega azzurro: Le amichevoli servono a testare i giovani. Certo, tenere Buffon e Pirlo fuori, visto anche il peso delle fatiche che loro sopportono, pu sembrare azzardato. Ma i tre ragazzi che hanno iniziato, Verratti, El Shaarawy e Balotelli, hanno fatto vedere qualit e personalit. Insomma, io mi aspettavo questa Italia, questa partita, anche se alla fine magari non c' stato l'impegno massimale, dato si trattava di un'amichevole. Noi siamo cresciuti tanto nella ripresa, grazie a chi entrato nel modo giusto. La vittoria della Francia stata seguita in modo particolare a Manoppello, dove ieri arrivata una troupe di Tele France 2 (coordinata dal giornalista Fabien Leveque) per girare uno speciale su Verratti: momento clou Italia-Francia nel centralissimo Bar Verri.

a.sa.

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Se lascia Roma lo prende il De Rossi attratto da Ibra. Avviati i contatti col manager
di Roberto Maida
ROMA - LEuropa si messa in fila con offerte pi o meno generiche per De Rossi, pi o meno allettanti per la Roma. Ma De Rossi, in caso di addio ai colori che ama, sembra orientato verso ununica destinazione: il Paris Saint-Germain. Non soltanto per i tanti attestati di stima che ha ricevuto dalla Francia e per le prospettive illimitate che gli offre la societ, di denaro e di vittorie, ma anche per una scelta di vita. Parigi La preferenza per gli piace pi di Madrid e la destinazione Londra e molto di pi di francese dovuta Manchester, le altre alle prospettive ma possibili mete del suo pure alla citt viaggio. E anche la fidanzata, lattrice Sarah Felberbaum, che nata a Londra ma vive da molti anni in Italia, lo accompagnerebbe volentieri a Parigi, dove lavora anche Eleonora Abbagnato, la moglie di Balzaretti.

Psg

SONDAGGI - Leonardo ha gi avuto contatti con Sergio Berti, linafferrabile procuratore. E lo stesso Ancelotti si interessato personalmente alla faccenda, attraverso le interviste e non solo. Lofferta contrattuale sar (sarebbe) in linea con le cifre mostruose gi promesse dal Manchester City nei mesi scorsi: intorno agli 8-9 milioni a stagione. Non un problema di soldi, con gli arabi. De Rossi verrebbe accontentato in qualunque richiesta, con il trattamento che si riserva ai giocatori pi forti. Il problema trovare laccordo tra societ.

Qui e a sinistra Daniele De Rossi, 29 anni, romano di Ostia (Ansa) CORTE SERRATA Leonardo, 43 anni, ds del Paris Saint-Germain

STRATEGIE - La sensazione che stavolta un fax con la promessa di 20 milioni possa essere sufficiente a convincere la Roma. In vista di giugno e forse pure di gennaio. Per il Psg, Deross diventerebbe un rinforzo molto prezioso per la volata finale nel campionato francese ma anche per lEuropa: non avendo giocato nemmeno un minuto nelle coppe con la Il Real Madrid la Roma, pu essere tesserato per le competizioni Uefa. Un principale motivo in pi per accelerare la riuscita dellaffare. alternativa: sono pi improbabili le strade inglesi MOURINHO - La principale alternativa il Real Madrid. Che ha fatto sapere, con il paziente lavoro di un intermediario, di

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poter offrire fino a 25 milioni alla Roma, pur di portare De Rossi in Spagna con due anni di ritardo (Mourinho aveva provato a tentarlo subito dopo il commiato dallInter). Ma al momento, per quanto possa suonare strano, il Madrid una soluzione di ripiego.

IL RESTO - Sempre meglio, comunque, delle ipotesi inglesi che lasciano De Rossi freddino. Al Manchester City aveva dato la sua disponibilit lo scorso anno ma quando si trattato di decidere, ha preferito rimanere alla Roma. E il Chelsea, che avrebbe lappeal di Londra come incentivo alla firma, non si mai fatto seriamente avanti.

LE CIFRE - Leventuale rinuncia a De Rossi, che sarebbe dolorosa per buona parte dei tifosi, ha una valenza finanziaria importante per la Roma. In questo senso si spiegano i tentennamenti dialettici di Baldini e Sabatini. Tra il ricavo garantito dal cartellino e il risparmio sullo stipendio di quattro anni e mezzo di contratto, loperazione pu essere quantificata in 65-70 milioni di euro. una cifra che corrisponde al sessanta per cento del fatturato annuo della societ.

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A colloquio con Baldini e Sabatini ( stato multato di 120.000 euro), ha espresso la sua delusione perch non si sente valorizzato E sta pensando di andare via
di Roberto Maida
ROMA - Vieni Daniele, fammi compagnia mentre fumo una sigaretta. Ecco il faccia a faccia. Sabatini ha incrociato De Rossi nei corridoi di Trigoria, prima della ripresa degli allenamenti, e lo ha convocato per il colloquio che tutti aspettavano con una certa trepidazione. I due sono stati raggiunti anche da Baldini e si sono chiusi in ufficio. Dopo uno scambio di convenevoli, si arrivati al dunque: la Roma ha comunicato al giocatore lentit della multa per il pugno a Mauri, che per regolamento raggiunger il massimo consentito, quindi il 30 per cento dello stipendio mensile. Tanti, tanti soldi: circa 120.000 euro, il prezzo di una Maserati coup.

CONTRIZIONE - De Rossi non si lamentato. A parte che tutto relativo, su uno stipendio di 10 milioni lordi, era gi dispiaciuto abbastanza per lespulsione del derby e per la conseguente squalifica di tre giornate che lo costringer a stare quasi un mese fermo. Non c stato bisogno di tornare sullepisodio, di cui De Rossi si era gi scusato con la Lazio allOlimpico. E anzi, lintenzione dei dirigenti di sfruttare il lato positivo di questa vicenda. De Rossi potr allenarsi con calma seguendo un programma personalizzato - ha gi cominciato ieri - per ritrovare la migliore condizione atletica. Torner a disposizione per Roma-Fiorentina, il 9 dicembre, visto che la societ non ha inoltrato il ricorso in ossequio al proprio codice etico. Pazienza, lui laveva messo in conto.

DISAGIO - Ma il problema pi profondo di una spia che si accesa in campo, in una fase tesa di una partita speciale. Anche questo emerso dal confronto di ieri. De Rossi sta pensando di andare via dalla Roma. Forse adesso, pi che mai. Pi di quando era arrivato a pochi mesi dalla scadenza del contratto. Pi dellestate scorsa, quando era andato in sala stampa a giurare di non aver chiesto ai dirigenti di venderlo. De Rossi deluso perch non si sente adeguatamente valorizzato. Il progetto tecnico che gli era stato prospettato nel momento di legarsi alla Roma per cinque anni (fino al 2017) profondamente cambiato: gli era stato detto che Luis Enrique, un allenatore e un uomo che stimava, sarebbe rimasto; e dopo le dimissioni di Luis Enrique, gli era stato annunciato larrivo di Montella. Invece si trovato in panchina Zeman, di cui gli avevano parlato male (lha detto lui candidamente) e di cui, dopo un buon impatto iniziale, ha smesso di fidarsi.

DOPPIO BINARIO - Dallequivoco originale, del quale Zeman certo non ha colpe, sono nate le incomprensioni. Sul ruolo, con la stucchevole questione regista o intermedio?,

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ma non solo. Caratteriali. Fino al fatidico 7 ottobre, che il presidente Pallotta ama ricordare per la festa della Hall of Fame ma che invece sar ricordato soprattutto per lesclusione di De Rossi (e Osvaldo) dalla formazione di Roma-Atalanta. De Rossi non particolarmente arrabbiato con Zeman. Non capisce se il dualismo con Tachtsidis, o chi per lui, sia stato esclusivamente creato dallallenatore o se sia invece stato avallato (se non ispirato) dalla societ. Di sicuro le frasi che ha ascoltato sul suo conto hanno certificato la possibilit di una cessione e non gli sono piaciute.

IL RAPPORTO - In conclusione: oggi De Rossi non si sente importante. N per i dirigenti, n per lallenatore. E anche il rapporto con la gente sta tornando controverso, come qualche anno fa. La maggioranza del popolo dalla sua parte: lo dimostra lo striscione di pochi giorni fa a Trigoria. Ma a Fiumicino, prima della trasferta di Genova, De Rossi stato insultato da un tifoso. E sono in tanti quelli che, via internet o radio, rinfacciano al secondo capitano il ricco stipendio dopo ogni partita sbagliata. Ci sono tante cose da ricomporre se si vuole evitare una separazione. Che tanto la Roma quanto De Rossi, per non parlare di Zeman, stanno valutando con molta attenzione.

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UN

PATRIMONIO

CHE

ANDREBBE

TUTELATO

di Guido DUbaldo

Ieri Daniele De Rossi ha manifestato le sue inquietudini ai dirigenti della Roma. E un momento particolare della sua carriera, il momento delle scelte. Per la prima volta De Rossi pu prendere in considerazione lidea di lasciare la Roma. Sarebbe un distacco lacerante, per un calciatore che indossa la maglia giallorossa fin da bambino. De Rossi negli ultimi tempi avverte una mancanza di chiarezza da parte della societ, sono molti i dubbi che ha esternato a Baldini e Sabatini. Daniele si sente ferito e capisce di aver sbagliato nel derby. Ma da qualche tempo, al di l del folle gesto contro Mauri, avverte che il vento cambiato. Si sente messo in discussione dal club, con le contraddittorie prese di posizione su una sua possibile cessione e non riesce a spiegarsi perch. Perch cambiato il vento sei mesi dopo avergli fatto firmare il contratto pi importante della storia della societ. De Rossi un patrimonio della Roma e come tale andrebbe tutelato. Ci vuole chiarezza per farlo. Occorre spiegare alla gente che lazzurro resta un cardine di questa squadra. Qui invece sembra essere di fronte a una societ che si sta creando un alibi per rendere meno dolorosa la cessione di uno dei leader dello spogliatoio. De Rossi da un mese e mezzo ha scelto il silenzio. Ci aveva messo la faccia dopo la pesante sconfitta contro la Juventus. Da allora molte cose sono cambiate. Zeman lo ha criticato e lo ha mandato in panchina, mentre la societ non mai intervenuta per gestire quello che diventato un caso, al centro del quale c il giocatore pi importante dopo Totti. De Rossi ieri ha fatto capire chiaramente che non soddisfatto della realt che sta vivendo alla Roma. Se dovesse continuare cos tanto vale dare un taglio netto. E pronto a mettere in discussione le sue certezze, per ritrovare serenit, per provare a ritrovare se stesso. Da qualche anno il rendimento di De Rossi calato vistosamente, cos come la sua quotazione di mercato. Baldini ha dichiarato ufficialmente che la societ non ha lesigenza di cedere il centrocampista della Nazionale, anche se il debito netto salito a 71,5 milioni, dai 54,7 di fine giugno. Occorre fare chiarezza, per non alimentare i dubbi che si stia costruendo un alibi per preparare la cessione di quello che (era) considerato Capitan Futuro.

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Greco attacca: E una vergogna quello che stanno facendo a Daniele


ROMA - Siluri greci per la Roma. Anzi, siluri da Greco che gioca in Grecia. Uno dei tanti calciatori che la societ ha mandato via commenta con rabbia la situazione delicata che si creata attorno a De Rossi. Lho sentito tempo fa - ha detto Greco a Man Man Sport - . E vergognoso quello che gli sta accadendo. Pu passare un momento difficile ma resta un professionista serio. Mi dispiace che passino messaggi sbagliati. Il suo un attacco diretto a Baldini e Sabatini: Credo stiano riuscendo a venderlo. Fino a qualche mese fa i tifosi scendevano in piazza per difenderlo. Invece adesso sono (la societ, ndr) riusciti a cambiare la mentalit della gente. La cessione di Daniele sarebbe un danno sia per la societ che per la citt.

Leandro Greco, 26 anni, da questa stagione allOlympiacos (Ansa)

CRITICHE - Greco, finito allOlympiacos senza fruttare un euro, parla da romano ferito. E cos gelido anche nei confronti di Zeman. A quanto pare - spiega - ci sono pochi calciatori adatti al gioco di questo allenatore. Se non titolare Pjanic, che un grande, io non potrei stare nemmeno in tribuna. Riferendosi al derby, usa la prima persona plurale come se si sentisse ancora parte del gruppo: Non siamo inferiori tecnicamente alla Lazio. Purtroppo siamo stati poco concreti, anche perch in dieci contro undici non mai facile.

ESPERIENZA - Chiusura sullambientamento ad Atene, agevolato dal gol segnato in Champions League: Sono contento della scelta che ho fatto. Qui vivono per il calcio, ci sono uno stadio e una passione impressionante. Pi di quanto avrei pensato. E su Torosidis, terzino destro accostato alla Roma, Greco possibilista: E un buon giocatore, un nazionale. Pu far comodo alle grandi squadre.

rob.mai.

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E un grande giocatore, se ne pu parlare a gennaio

A met ottobre, Carlo Ancelotti, tecnico del Psg, in una intervista a Radio Montecarlo, parlava cos di De Rossi: E un ottimo giocatore, un grande centrocampista. E normale che venga accostato al Paris Saint-Germain perch il nostro club uno dei pochi che pu spendere. Ora il mercato chiuso, se ne pu parlare a gennaio

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Con lui a Parigi saremmo ancora pi forti

Nel dopo gara di Psg-Dinamo Zagabria di Champions, il 6 novembre scorso, Zlatan Ibrahimovic non ha nascosto il gradimento per il centrocampista azzurro che ha sfidato spesso in Italia: De Rossi un grande giocatore, un campione che vedo bene ovunque. Spero che venga a Parigi, ci sarebbe di grande aiuto: con lui saremmo ancora pi forti

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Quelli forti come lui, qui piacciono molto

Ultimo in ordine di tempo, ma non di importanza, il parere di Ezequiel Lavezzi. De Rossi? Quelli forti come lui al Paris Saint-Germain piacciono molto. Su De Rossi in chiave parigina si era espresso anche Marco Verratti, che potrebbero ritrovarselo al fianco: E un giocatore straordinario che farebbe comodo a tutte le squadre del mondo.

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A febbraio ha firmato fino al 2017

Nove mesi fa la Roma e De Rossi ufficializzavano di aver raggiunto laccordo per il prolungamento dellaccordo dal 2012 al 2017: previsto un emolumento lordo pari a circa 10 milioni di euro.

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Giallorosso da sempre: 397 presenze

Dopo Francesco Totti, recordman di presenze e gol, De Rossi ha sempre rappresentato la fedelt ai colori giallorossi: ha ancora 29 anni e ha gi sommato 397 presenze con 47 gol

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g l i IL BASILEA HA 27 PUNTI IN 15 GARE

s v i z z e r i

Roger Federer ha evocato il Basilea, la squadra della citt in cui nato. Il Basilea, campione del 2011, una delle squadre pi importanti della serie A svizzera; ha vinto 15 scudetti. In questa stagione dopo 15 turni quarto con 27 punti, con 7 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Ha davanti Grassoppher (33) che ospiter domenica, San Gallo (31) e Sion (28). Venti giorni fa la dirigenza ha esonerato il tecnico Heiko Vogel e ha messo al suo posto Murat Yakin. Ha affrontato la Roma due anni fa, nella fase a gironi del 2010-11, in Champions.

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Totti a Federer Noi peggio del Basilea Battuta del capitano della Roma allo svizzero che si lamentava della sua squadra del cuore
di Roberto Maida
ROMA - E stato uno scambio tennistico, di quelli rapidi, da superficie veloce, come piacciono a Roger Federer. Francesco, come sta andando? Il Basilea not so good... . Era appena finita la finale del Masters. Federer ha incontrato Totti negli spogliatoi della O2 Arena di Londra. Maglietta azzurra a maniche corte, incurante del freddo, il tennista ha liquidato in poche battute (in inglese) la partita persa contro Djokovic scherzando invece sul calcio e sulla sua squadra del cuore, quarta in classifica Il campione di nel campionato svizzero e a rischio di eliminazione tennis lo ha dallEuropa League. Dissacrante la risposta di Totti, con un elogiato: Sei in sorriso amaro, in italiano: La Roma va pure peggio . In grande forma proporzione, purtroppo ha ragione lui: la Roma non Sembri un nemmeno quarta e nemmeno in Europa. ventenne stai meglio di me STIMA - Totti ha cercato di sdrammatizzare il momento difficile della squadra davanti a uno dei campioni che pi ammira in assoluto. Il blitz londinese, capitato nei due giorni di riposo concessi da Zeman alla Roma dopo il derby, stato immortalato dalle telecamere che hanno ripreso Totti e Ilary Blasi seduti accanto allimmancabile Pippa Middleton, la cognata del principe William dInghilterra. Non la prima volta che Totti e Federer si incrociano: era successo anche al Foro Italico, durante gli Internazionali, quando i due si scambiarono le magliette. Luned sera c stato solo il tempo per due chiacchiere e una foto ricordo: Federer in mezzo a Totti e Ilary.

COMPLIMENTI - Anche la stima di Federer per Totti risale a molti anni fa. In pi occasioni, nelle interviste, il tennista ha speso belle parole nei confronti del calciatore, di cui adora il talento e leleganza. Lo ha elogiato anche a Londra, poco prima di salutarlo: Sei in grande forma. Sembri un ventenne, stai meglio di me . Totti ha sorriso di nuovo, contento di ascoltare i complimenti di uno sportivo superbo che ha cinque anni in meno: Federer nato nel 1981.

ZEMANIANO - E il suo tennis aggressivo e spettacolare non piace solo a Totti. Anche Zeman un grandissimo fan di Federer. E dallintervista di luned sera a Londra si capisce perch. Vorrei campi pi veloci per facilitare il gioco dattacco - ha spiegato Federer - Il tennis di oggi privilegia troppo la difesa . Il catenaccio non unesclusiva del calcio.

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HA PRESENTATO LAMORE E UNA COSA SEMPLICE, SPECIAL EDITION?? Tiziano Ferro a RDS in versione Swing Anteprima per 200 fortunati nellauditorium multimediale della nota emittente romana
ROMA - In attesa delluscita dellalbum Lamore una cosa semplice Special Edition?? che contiene Lamore una cosa swing??, in programma il prossimo 20 novembre, ieri sera Tiziano Ferro si esibito allauditorium multimediale RDS per uno showcase esclusivo per duecento ospiti del Patron Eduardo Montefusco, che hanno potuto vivere lemozione di assistere alla trasformazione swing di alcuni tra i maggiori successi del cantautore, da La differenza tra me e te?? a LOlimpiade??, da Xverso?? a Il bimbo dentro??. Questa una serata molto speciale - ha raccontato Tiziano Ferro nell lintervista che ha preceduto il live Questo posto per me speciale Tiziano Ferro nellesibizione di perch lho inaugurato io... Sono stato il primo ieri sera a RDS artista a concedere unintervista ad Anna Pettinelli quando ancora cera il cantiere fuori quindi, esattamente come quella volta, questa sar unaltra prima volta. Per la prima volta, infatti, canter questi brani in versione swing con la mia band. E stato un emozionante, delicato, momento musicale per pochi intimi ha proseguito Tiziano Ferro - innanzitutto stata bella la possibilit di portare dal vivo, per la prima volta, questo disco swing perch non lavevamo mai veramente suonato live con la mia band originale ed era una cosa alla quale tenevo. Egoisticamente grazie a RDS perch mi ha dato questa possibilit altrimenti forse non lavrei mai fatto. Poi lAuditorium RDS mi ha fatto riaffiorare ricordi legati alla dimensione musicale in cui sono nato che quella dei club. Lauditorium multimediale Rds il cuore della musica 100% grandi successi ha dichiarato Massimiliano Montefusco, direttore comunicazione Rds oltre a rappresentare uno spazio esclusivo per essere protagonisti di un grande evento. Il concerto di Tiziano Ferro per 200 ospiti, la condivisione social dellevento e il post concerto nellecobolla sono un format RDS che avvicina sempre di pi gli ascoltatori ai grandi personaggi del panorama musicale.

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Marquinhos cos giovane cos unico Nessun altro ragazzo del 1994 gi titolare in serie A Luned scatta il riscatto automatico: sar tutto della Roma
di Roberto Maida
ROMA - La Roma compra Marquinhos. E no, non un errore. Lo compra nel senso che sta per convertire il prestito in acquisto definitivo: il nuovo contratto arriver fino al 2016 o al 2017.

LA STORIA - La settimana prossima, dopo la partita con il Torino, Marquinhos toccher lottava presenza di almeno quarantacinque minuti. E il bonus che fa scattare il riscatto automatico a favore della Roma, che verser al Corinthians 3 milioni. In totale, loperazione sar costata 4 milioni e mezzo (escluse le commissioni). Tanti ma non tantissimi per un difensore di 18 anni che ha gi dimostrato di essere pronto per la serie A. Averlo strappato a una ricca Dopo di lui, il concorrenza internazionale stato un merito di Baldini e 18enne pi Sabatini, che hanno lavorato sottotraccia fino allultimo utilizzato Verre secondo per non farsi scavalcare. per met giallorosso Anche allestero ci sono IL MIGLIORE - Nessunaltra squadra schiera tra i titolari un pochi esempi diciottenne, che stato capace di finire davanti a Burdisso e Castan nelle preferenze di Zeman. Gli altri si alternano, lui non esce mai. Il secondo giocatore pi utilizzato tra i 1994 del campionato italiano Valerio Verre, quattro presenze nel Siena, guarda caso un prodotto del vivaio della Roma: venne lanciato da Luis Enrique nel playoff di Europa League dellagosto 2011, prima di essere restituito alla Primavera di Alberto De Rossi. Per il resto, i giocatori di questa et fanno ancora i campionati giovanili. Lo stesso Lucca, centrocampista brasiliano della Roma, gioca nella Primavera (ha segnato un gol nel derby di sabato scorso). Il quarto portiere Svedkauskas, altro 1994, con Zeman va in panchina per mancanza di alternative. E il discusso Niang, gioiellino del Milan che ancora deve compiere 18 anni, ha vissuto solo un esordio di pochi secondi in serie A. Come Nicola Murru, terzino destro del Cagliari.

ALLESTERO - Ma anche a livello internazionale, per quanto riguarda i ragazzi nati nel 1994, non sono molte le stelle che hanno preso possesso delle rispettive squadre. Una Lazar Markovic, attaccante del Partizan che ha gi debuttato nella nazionale serba ed cercato da mezza Europa. Meno brillante il gioiellino argentino Lucas Ocampos, trequartista che piaceva anche alla Roma: non sta incantando nel Monaco di Claudio Ranieri (parliamo della serie B francese) ed ancora in attesa del primo gol in campionato. Meglio sta giocando Kurt Zouma, roccioso difensore francese (origine centrafricana) del Saint-Etienne: per lui gi 7 presenze in Ligue1, di cui cinque da titolare: sul block-notes di Sabatini, ovviamente. E intanto la Roma attende con

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fiducia il debutto di un difensore del 1995: Alessio Romagnoli. Nelle amichevoli estive era stato spesso preferito a Burdisso. Poi con le partite vere retrocesso in panchina. Ma il fatto che sia stato sempre convocato, senza mai essere prestato alla Primavera, il segnale della fiducia di Zeman: a 17 anni si pu anche avere un po di pazienza.

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LAVVERSARIO DI LUNEDI Ventura prepara lassalto a Zeman

Ha una difesa di ferro, non ha mai perso fuori. E studia un Toro dattacco
TORINO - Cos sar il Toro il giudice delloperato di Zeman: e squadra pi tignosa non poteva capitare al tecnico boemo per decifrare il suo futuro. La banda di Ventura un gruppo in salute, anzi imbattibile a guardare il suo ruolino fuori casa: una vittoria, cinque pareggi, zero sconfitte. I granata sono gli unici, con la capolista Juventus, a non aver mai perso lontano dallo stadio amico, e quelli - sempre in compagnia dei cugini - ad aver subito meno gol in trasferta: appena quattro. Larma delle squadre di Ventura, si sa, la difesa. Ma quella del Toro pi imperforabile della trincea del Bari dei miracoli di tre stagioni fa. Anche se, nellultimo periodo, ha dovuto fare a meno delluomo pi rappresentativo della Ogbonna ancora squadra - anche una delle nuove e promettenti leve dellItalia in dubbio. Santana di Prandelli: Angelo Ogbonna. potrebbe sostituire Vives. In corsa anche lex Brighi IN DUBBIO - Il centrale, che in estate piaceva molto anche alla Roma, ha saltato per infortunio le ultime cinque partite e il Torino aveva individuato la sfida di luned prossimo come quella del suo rientro. In verit, Ventura si porter il dubbio fino alla fine, visto che il giocatore in costante miglioramento, ma non fornisce ancora garanzie per il suo impiego. Ogbonna soffre dallinizio di settembre di un problema anomalo per un calciatore, che dopo un mese di analisi e consulti stato individuato nella nevralgia pelvica. Una patologia che allinizio non ha impedito al difensore di giocare - anche se, praticamente, sempre stato costretto a svolgere allenamenti differenziati -, ma che dopo la partita contro il Cagliari (7 ottobre scorso) esplosa, costringendo Ogbonna ad interrompere subito ogni tipo di sforzo fisico. Ha saltato cinque partite, comprese quelle toste contro Lazio e Napoli, ma il Toro non ha mai sfigurato. Anzi, il suo sostituto Guillermo Rodriguez - lanno scorso retrocesso con il Cesena - lha fatto pi che degnamente, tanto che luned sera allOlimpico potrebbe essere ancora il ventottenne uruguaiano a guidare la trincea granata contro lattacco atomico della Roma, che sarebbe ancora primo se la Juve non avesse giocato a tennis con il Pescara.

ATTACCO - Per contrastare larsenale dei giallorossi, Ventura ha in mente un Toro pi offensivo delle ultime volte. Ma anche pi veloce. Dove lescluso potrebbe essere un mediano (Vives: che tra laltro non si allenato a causa dell'influenza) a discapito di unala vera: Santana. Lintenzione sar sfruttare gli spazi che Zeman inevitabilmente conceder. Cos, in attacco a rischiare il posto anche Bianchi: s, il capocannoniere della squadra con 4 gol, ma di fatto incagliatosi il 30 settembre scorso a Bergamo, dove ha segnato la doppietta che lha portato a 70 gol in granata. Poi, per lui sono trascorse 6 partite senza segnare. Sansone spera nella conferma e laccoppiata Sgrigna-Meggiorini di tornare utile. Contro la Roma dovrebbe riprendersi il posto in squadra un giocatore che ancora di propriet dei giallorossi: Matteo Brighi. Dopo un inizio scoppiettante (e un gol), le sue azioni sono un po in calo visto che Ventura gli sta preferendo Basha. Ma con il tour de force alle porte (Roma, Fiorentina, Juve e Milan) la sua esperienza potrebbe rivelarsi molto utile.

Ass

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SOCIETA: PUBBLICATA LA TRIMESTRALE Aumenta il debito: 71,5 milioni

Crescono i ricavi grazie al botteghino, ma anche i costi operativi


ROMA - Mentre i risultati sportivi deludono, i conti della Roma peggiorano. Ieri la societ ha pubblicato, in ossequio alle norme Consob, il bilancio della trimestrale al 30 settembre. Sono cresciute le perdite rispetto allo scorso anno (16,7 milioni contro i 9,8 del 2011) e anche i costi (38,4 contro 33,8) nonostante le operazioni di snellimento del parco calciatori. Ma il dato pi preoccupante concerne il debito netto, salito a 71,5 milioni. Al 30 giugno, il rosso era di 54,7 milioni (58,3 tasse incluse). Il lato positivo che sono cresciuti i ricavi, frutto di un aumento del 77 per cento della biglietteria (abbonamenti inclusi).

SPIEGAZIONI - La Roma ha attribuito la sofferenza alla recessione che sta caratterizzando i principali mercati finanziari e alla mancanza di coppe europee. In ogni caso sar necessario lapporto di adeguate risorse per finanziare la gestione corrente e gli investimenti effettuati con ulteriori interventi PRESIDENTE DAL 27 agosto degli azionisti che si concretizzeranno James Pallotta, 54 anni nellaumento di capitale. A novembre intanto (Bartoletti) Unicredit ha prestato (come previsto dal piano di factoring) altri 20 milioni alla Roma: la garanzia il pegno sulle quote che la Roma stessa ha in Soccer Sas, lazienda che segue il merchandising a Trigoria. Inoltre, Unicredit potrebbe incassare parte dei proventi dei diritti audiovisivi non ancora riscossi.

PAGAMENTI - Per quanto riguarda gli stipendi ai calciatori, tutto sotto controllo. Sono state pagate le mensilit di agosto e settembre, nel rispetto dei parametri imposti dallUefa.

rob.mai.

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Coster in totale 4,5 milioni

Marquinhos, 18 anni, arrivato dal Corinthians con la formula del prestito oneroso per 1,5 milioni. La Roma far suo il cartellino con altri 3 milioni allo scoccare dellottava presenza ufficiale da almeno 45 minuti

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Gi capitano della U.17 brasiliana

Marquinhos ha accumulato 15 presenze nella nazionale Under 17 brasiliana: il difensore ha vinto da capitano i campionati Sudamericani 2011.

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Ha investito 110 milioni sul mercato

Non si pu certo dire che la nuova propriet americana non abbia investito sul mercato della squadra giallorossa, dal suo ingresso ai vertici del club nella primavera del 2011: in tre sessioni, dallestate 2011 allestate 2012, passando per il mercato di gennaio 2012, ha speso 110 milioni, con un saldo negativo acquisti-cessioni superiore ai 60 milioni

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Questa Lazio come la mia Parla Stefano Fiore, autore della doppietta dellultimo trionfo in Serie A a Torino nel 2002: Klose e Hernanes decisivi, Candreva mi assomiglia
di Alberto Abbate
ROMA - Quel Natale sbocci un Fiore. Dieci anni dopo ancora il pi bello: non appassisce il dolce ricordo di quel 15 dicembre 2002, lultima esultanza biancoceleste a Torino contro la Juve in campionato. Doppietta di Stefano, lacrime di Buffon. Un record, che prova Fiore? Sono orgoglioso, un modo per essere ricordato. Fu la giornata pi bella della mia carriera. Feci due gol alla Juve, decisivi, ci trascinarono in alto in classifica. Indimenticabile Come si segna a Buffon? Non c un segreto. Le mie due reti furono meravigliose, mimpegnai. Segnare a Gigi quasi impossibile, il portiere migliore del mondo. E allepoca era ancora pi forte. Feci due gesti balistici Peseranno di pi pazzeschi: prima beccai langolino, poi misi la palle nel sette. le assenze di Lulic Buffon, impotente. e Mauri, meno Pirlo Galvanizzata dal derby, questa Lazio pu sfatare il tab Tanti rimpianti per a Torino? laddio a Roma Da ex laziale, me lo auguro. Ha le qualit per farlo. Fra alti e bassi, questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Ma la Juve davvero forte e, paradossalmente, la sconfitta con lInter le ha tolto il peso dellimbattibilit. S vista la reazione a Pescara e allo Stadium poi dura giocare. La Lazio sfrutter leuforia del derby, non poteva affrontare i bianconeri in un momento migliore. Il risultato rimane quindi aperto. La Juve avr la testa al Chelsea? In parte, ma Conte non far turnover. A questo punto della stagione non ti puoi permettere di trascurare niente. I bianconeri faranno un pensiero alla Champions, ma vorranno battere la Lazio. Chi pagher di pi le squalifiche? Pirlo insostituibile, non esiste un giocatore uguale, nonostante Pogba sia un giovane dallavvenire raggiante. Ma, secondo me, peseranno pi le assenze di Lulic e Mauri perch la Lazio non ha la stessa panchina bianconera. Dentro Brocchi o Zarate per far fronte allemergenza sulla fascia? Largentino non continuo e non sai mai cosa pu riservarti. Io metterei un centrocampista. E chi decider la sfida? Temo le due frecce Vidal e Marchisio, il centrocampo larma in pi bianconera. Nella Lazio Klose e Hernanes possono incidere. Unimpressione su Petkovic? Mi piace, un gran lavoratore, umile. E non mica facile adattarsi cos al nostro calcio e alla mentalit in tempi brevi. Ottimo inizio. In chi si rivede oggi Fiore nella Lazio? In Candreva. Lui ha pi corsa, io ero pi trequartista. Il suo percorso per mi ricorda tanto il mio: con larrivo di Mancini anchio fui spostato da centrocampo sullesterno. Rimpianti per laddio alla Lazio nel 2004? Tanti. Fra Coppa Italia, Champions e Campionato feci sedici gol, fu la mia miglior stagione. Andai agli Europei da protagonista. Ero allapice della carriera e, se avessi

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potuto scegliere, sarei rimasto a Roma. Invece fui costretto ad andare a Valencia per la situazione economica biancoceleste. Oggi ds del Cosenza, chiss che un giorno non si consumi il ritorno? Sarebbe un sogno tornare alla Lazio, c un legame forte, stata una parentesi stupenda della mia carriera. Ora sto facendo gavetta: parto dal basso per volare in alto.

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PETKOVIC d l assalto alla Juve Gioco offensivo, tanto pressing, velocit: pronto il piano anti-Conte LInter colp e vinse, i biancocelesti possono ripetere quellimpresa
ROMA - Allattacco, allassalto, allarrembaggio. Calcio propositivo, gioco spigliato??, pressing, accelerazioni, una squadra temeraria, alla Petkovic. La Juve avvisata, sar una Lazio diversa rispetto al passato. Una Lazio che prover il colpaccio come lha definito il vate Vlado. La tana bianconera un ex fortino inviolabile, si pu sbancare. Il successo a Torino (in serie A) manca dalla stagione 2002-2003 (1-2, doppietta di Fiore), questa Lazio pu riscrivere gli almanacchi. Allattacco, cos si presenteranno i biancocelesti allo Juventus Stadium. Solo lInter riuscita a profanare lo stadio juventino, quella vittoria fu studiata in allenamento, si concretizz in campo. Stramaccioni ha creato grossi E il nuovo corso: grattacapi alla ditta Conte-Alessio, la Lazio cercher di fare da anni un match altrettanto. simile non veniva studiato allattacco Ecco tutte le mosse LE SCELTE - Petkovic non copia da nessuno, applica il suo calcio, i suoi metodi, i suoi schemi, le sue strategie. La Lazio una delle pochissime squadre italiane che non si snatura in casa e in trasferta e che pu mettere in difficolt la Juventus cos come ha fatto lInter. Petkovic se la giocher, vuole centrare il colpaccio. Ha un vantaggio in pi rispetto a Stramaccioni, nella Juventus mancher Pirlo (squalificato), luomo chiave dello scacchiere bianconero. Non unassenza di poco conto, cos come non lo sono quelle di Mauri e Lulic nella Lazio. Petkovic non improvvisa, ha in testa tante idee, c da ricostruire la catena di sinistra. Prima mossa: Radu sar il terzino, giocher titolare in campionato dopo sette mesi. Lidea piazzare Brocchi accanto ad Hernanes nel centrocampo a quattro, allargando Gonzalez a destra e spostando Candreva a sinistra (o viceversa). Ci sarebbe Ederson, tornato in gruppo, ma fermo da pi di un mese, difficile pensare a un impiego da titolare. Klose sar il centravanti, ieri tornato a Formello, ha smaltito linfluenza, stato febbricitante per giorni.

IL PIANO - LInter azzann la Juventus, blocc le sue fonti di gioco (Pirlo), fece un pressing feroce col suo tridente, colp a ripetizione (1-3 il risultato finale). La Lazio, confermando il 4-1-4-1 dordinanza, ha gli uomini giusti per giocare in velocit, per spiazzare la squadra di Conte. Non sar facile, ma la banda di Petkovic ha le carte in regola per spaventare la Vecchia Signora. Gonzalez e Candreva pi Hernanes e Klose: con questa formula offensiva si pu colpire al cuore la Juve. I due cursori hanno velocit, sanno infilarsi negli spazi, possono mettere paura agli esterni bianconeri. Hernanes? E una scheggia impazzita, pu giocare tra le linee e innescare Klose. Petkovic imposter la partita su questi quattro uomini, dietro ci sar Ledesma in versione sentinella. La difesa sar finalmente in formato base: Konko, Biava, Dias e Radu (sino a ieri con la Romania). I quattro garantiscono affidabilit e la presenza del romeno d maggior equilibrio. Con Radu si pu spingere di pi sulla sinistra, c una

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protezione maggiore. Se si vuole vincere non si pu andare a Torino pensando un calcio diverso: Pogba (vice Pirlo), Vidal e Marchisio, Lichtsteiner e Asamoah (se ci saranno loro) devono sentire pressione.

LA COINCIDENZA - Peso e classe, aspettiamoci questa Lazio. Petkovic riavr il gruppo al completo da domani (oggi rientreranno i nazionali). Solo lallenamento fissato tra 24 ore permetter al tecnico di mettere a punto il piano anti-Juve. Accadde lo stesso prima del derby, di sabato il signor Petkovic costru il capolavoro.

d.r.

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COSI

SI

TORNA

DAVVERO

VINCENTI

di Daniele Rindone

S, cos si fa, cos si parla: Andremo a Torino per giocare a testa alta, dobbiamo essere la Lazio. Petko in fuori sempre, non solo una battuta, lasciando le orme su ogni campo. Viene la pelle doca, questa la Lazio moderna, questa la strada per diventare vincenti o per tornare ad esserlo. A Torino per giocare, per dominare o quantomeno per provare a farlo. Finalmente, cos si parla, cos devessere per la Lazio, per il suo popolo, per i suoi tifosi temerari. La Juve? Massimo rispetto, ma niente arrendevolezza. Fa piacere sentire quelle parole, sono musica. Petkovic pratica un calcio spericolato e ragionato, il giusto mix per raggiungere risultati e far divertire i tifosi. Le dichiarazioni rilasciate luned dal tecnico bosniaco-croato hanno caricato ancora di pi lambiente e i giocatori. Torino uno stadio quasi inviolabile, solo lInter ha centrato limpresa dopo un anno e mezzo di dominio bianconero. La Lazio pu ripeterla, ha le caratteristiche ideali per riuscirci. La Juve soffre se viene attaccata, ci prover Petkovic a spaventarla. Sar diversa la sfida rispetto al passato, fossimo nei panni di Conte non ci illuderemmo pi di tanto. La Lazio attuale gioca alla stessa maniera allOlimpico e allo Juventus Stadium, far lo stesso a S.Siro. Lanticipo di sabato (Napoli e Firenze a parte) sar il primo big match esterno, una prova in pi per i biancocelesti. La vittoria nel derby ha ribadito quanto la Lazio sia degna di far parte della nobilt rampante del nostro calcio. Si gestisce, ma non si frena lo slancio, in questo Petkovic sta facendo la differenza. Ritmo alto, palleggiatori, cambi di fronte, imprevedibilit: il piano pensato per Torino, il calcio che piace a Vlado. La nuova Lazio bussa a casa delle big e non si impressiona, mette piede in campo e non arretra, dichiara battaglia nei giorni che precedono la sfida. La nuova Lazio ha fame, una fame infinita, stimola i suoi talenti, li spinge a crederci sempre, a pensare che nessuno meglio di loro. Si diventa grandi se si ragiona da grandi, altrimenti i tentativi falliscono. E questa la Lazio che sauguravano i tifosi da tanto tempo, questa la Lazio che vorremmo sempre vedere. Il processo lungo, siamo solo allinizio..., ha aggiunto Petkovic luned. E un bene averlo iniziato rompendo con il passato recente. Si pu vincere o perdere, ma non bisogna mai smettere dessere famelici. Gioco e carattere, azioni come folate, calcio senza risparmio, raffinate e ficcanti geometrie, ci si diverte cos. E ancora pi bello giocare, sognare, tifare e trepidare.

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E in Europa ancora imbattuto

Vladimir Petkovic 49 anni tecnico poliglotta della Lazio alla sua prima stagione sulla panchina della Lazio. Il suo ruolino di 12 partite in campionato con 7 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. In Europa League Petkovic ancora imbattuto: passato il play off con due vittorie sul Mura 05, guida il girone ed a un passo dalla qualificazione, grazie a due vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta in quattro giornate (Rosi)

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Fiore, tre anni nella societ in piena crisi

Stefano Fiore ha vissuto in pieno, con grandissimi risultati vestendo anche la fascia di capitano, il periodo dellultima grande crisi societaria, seguita al crac della Cirio di Cragnotti, e un periodo difficile di transizione, gestito dal compianto presidente Longo e da Masoni. Quella Lazio si qualific in Champions nel 2002-03 e in Uefa nel 2003-04, conquistando la Coppa Italia nel 2004. Lallenatore era Roberto Mancini

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In biancoceleste dal 2001 al 2004 Oggi direttore sportivo del Cosenza


A sinistra, il tiro del raddoppio di Stefano Fiore nel successo della Lazio a Torino, nel dicembre di dieci anni fa: inutile il tentativo di opporsi di Lilian Thuram, in porta cera - come ci sar sabato - Buffon. A fianco, Fiore, oggi 37 anni, nelle vesti di responsabile dell'area tecnica del Cosenza, squadra della citt in cui nato (Afp)

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Due vittorie e due ko con le migliori

Fino ad oggi, la Lazio ha avuto un rendimento altalenante con le squadre che occupano come lei la zona di vertice della classifica. Ha perso di brutto a Napoli, un 3-0 senza attenuanti, anche se fino al gol annullato a Klose la squadra era rimasta in partita. Era la quinta giornata. Quindi si riscattata in pieno, surclassando il Milan molto pi di quanto non dica il punteggio finale di 3-2, il 20 ottobre allo stadio Olimpico. Nel turno successivo ha perso a Firenze, 2-0, ma con grosse attenuanti per alcuni macroscopici errori arbitrali, infine ha battuto la Roma per 3-2. Sabato sfida la Juve, a met dicembre ospiter lInter.

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ROMA - Dovr scontare otto anni di carcere per omicidio preterintenzionale Antonino Speziale, l'ultr catanese che nella notte del 2 febbraio 2007, durante gli scontri dopo Catania-Palermo, scagli un sottolavello di acciaio contro l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti, morto a seguito delle ferite riportate. La Cassazione ha confermato la sentenza disposta dalla Corte d'Appello di Catania, il 21 dicembre 2011, nei confronti del ragazzo, all'epoca dei fatti sedicenne. Confermata la condanna anche per l'altro ultr che era assieme a Speziale al momento dei fatti, Daniele Micale, che allepoca era maggiorenne: per lui 11 anni di carcere, 10 per omicidio preterintenzionale e uno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. LINCIDENTE DEL 2011 Carrera pronto a parlare BERGAMO - Massimo Carrera, allenatore delle giovanili della Juventus, intenzionato a rendere dichiarazioni spontanee al processo sullo schianto che cost la vita a due universitarie la notte di Capodanno 2011 sull'A4. L'ex calciatore indagato per duplice omicidio colposo con altri due automobilisti. ROMANIA Bonetti lascia la Dinamo Bucarest BUCAREST - L'ex difensore della Roma Dario Bonetti non pi l'allenatore della Dinamo Bucarest, 7 in classifica. Lo ha reso noto l'azionista di maggioranza del club, Dragos Savulescu, spiegando che con Bonetti abbiamo trovato l'accordo per la rescissione del contratto. Il tecnico paga i cattivi risultati della squadra. UDINESE Stop di un mese per Lazzari UDINE (g.g.) - E' pi grave del previsto l'infortunio subito da Lazzari contro il Chievo. L'accertamento ha evidenziato un malanno muscolare di primo e secondo grado al bicipite della gamba sinistra. Si teme un mese di stop. QUATTRO NAZIONI LUnder 20 travolge la Svizzera ROMA - La Nazionale Under 20 ha travolto 4-1 la Svizzera nel Torneo Quattro Nazioni. A Meda gli azzurri di Di Biagio sono andati a segno con Belotti, Battocchio, Piscitella e Beretta su rigore. LAMICHEVOLE LItalia Under 18 ko in Germania ROMA - Sconfitta in amichevole per la Nazionale Under 18, battuta 3-0 dalla Germania a Kelsterbach. In rete per i tedeschi Akpoguma, autore di una doppietta al 13 del primo tempo e al 17 della ripresa, mentre il terzo gol lo ha messo a segno al 27 del secondo tempo Lohkemper su calcio di rigore.

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Missione Torino c un Klose in pi Ieri tornato a Formello: linfluenza ormai smaltita Lanno scorso non gioc: adesso cerca il gol alla Juve
di Alberto Abbate
ROMA - Raffreddato Klose: un ossimoro. Simmerge nei cubetti di ghiaccio, quando si scalda la temperatura. Ieri scaricava linfluenza a Formello dentro una vasca di speranze in bianco e nero: vuole segnare a Buffon con la maglia biancoceleste, Miro, stavolta non fallir. Non ha colpito lanno scorso, allandata ha digiunato. Allo Juventus Stadium non cha mai messo piede: era ai box l11 aprile scorso, quando i bianconeri lucidavano il dono di Alex. Una punizione velenosa di Del Piero all82 affondava la Lazio di Reja. Che mal di panzer!

TRIS DERBY - Non tremate, stavolta. Klose c. Lui cade, si rialza, niente. Non successo nulla. S riposato, Miro, ha smaltito la febbre da derby, gli tornata subito la fame. Non la sbirciate nello sguardo. Non cambia espressione, fissi gli occhi, strette le labbra. Apre le fauci al momento giusto. Ha sbranato ancora la Roma domenica. Tris, tutto normale per Klose: un dito al cielo, un ok e la carezza a Hernanes per lassist. Non esulta, non sbraca, ha fatto il suo dovere ed tornato allOlgiata. Come un bravo operaio delle fabbriche della Ruhr.

IL PESCATORE DI DERBY Miroslav Klose, 34 anni, in azione domenica: ha segnato sotto la pioggia il terzo gol in tre partite contro la Roma nel derby capitolino (Lapresse)

SOBRIETA - E un proletario della rete, un artigiano del gol, un carpentiere di sogni. Li plasma a sua immagine e somiglianza, Klose. Sono gentili, i suoi centri. Centinaia, originali, ingegnosi, ma sempre cos maledettamente sobri. Segna di testa, di piede, ripudia la mano de Dios. Perch la sua esistenza depurata dallipotesi di Dio. Il Signore la sua guida, Miro sispira al cielo. Gli altri dopo un golletto impugnano mitragliatrici e ciucci e sfoggiano murales sulle maglie della salute, il tedesco s dimezzato lo stipendio pur di avere una maglia da titolare.

CORTE JUVE - Cera pure la Juve un anno fa, Klose ha detto Lazio. Un guizzo del destino. O forse no. Perch chi ama pescare, non si pu buttare nello stagno a 33 anni. Lui voleva giocare, non rimasto sul lago ad aspettare. S gettato sul mare biancoceleste ed stato subito dolce naufragare. Sono arrivate ondate di gol e uno schizzo di leggenda. Lui un Mito??. Un centravanti, niente chiacchiere, solo distintivo. Fa la sola cosa per cui pagato: tiro-gol. Alla Miro, appunto. Sempre seduto a tavola fra i capocannonieri, mai col tovagliolo bianco.

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BUFFON - Non sarrende Klose, un highlander, iberna la sua forza nel ghiaccio. Intravede il galleggiante che va gi, lui torna a galla. Col preparatore Rongoni ieri pomeriggio preparava lesca per la Juve. Abboccher di nuovo Buffon? Lultima pesca un dolce ricordo di una notte del 9 febbraio 2011, stadio Signal Iduna Park di Dortmund. Minuto 16, Klose singobba e buca Gigi su assist di Muller. Germania-Italia, sfida fra Nazionali. Il tedesco ha rinunciato ieri allamichevole con lOlanda, pensa solo alla Juve. Tanto Gerd Muller a un passo: un gol, appena.

FLOCCARI - La solitudine dei numeri primi. S allenato a parte ieri, Klose. In gruppo andata peggio a Floccari: ha rimediato una botta al volto da un compagno, s fratturato lincisivo ed stato subito sottoposto a un intervento di riparazione. La prognosi verr comunicata oggi. Quando invece Klose torner a scorazzare in squadra. Sar un tripudio di abbracci. Lo adorano tutti, un esempio, la cura a tutti i mali, Miro. E pensare che qualcuno bofonchiva fosse venuto a Roma a battezzare i sanpietrini. Vlado sar pure il primo sulla nuova targa post-derby, ma Klose luomo di marmo. Ormai scolpito nella storia.

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I NAZIONALI BIANCOCELESTI Kozak debutta con la Repubblica Ceca

ROMA - I Lazionali sorridono, uno su tutti esulta: esordio con la Nazionale maggiore per Libor Kozak. Cerca pi spazio a Roma, scova un angolino con la Repubblica Ceca: il ct Bilek lo getta nella mischia al 67 contro la Slovacchia al posto di Lafata. Niente gol nei 25 minuti di gloria, ma lorgoglio di vestire la bandiera nella festa (finisce 3-0). Non respirava da tanto i suoi colori, dentro pure Stefan Radu con la Romania: Il ceco in campo 25 entrato al 69, ha Straordinari per suggellato il 2-1 contro Gonzalez: ha corso il Belgio. sino al fischio Pomeriggio da brividi finale contro la ad Algeri. Festa della Polonia Federazione, quaranta mila spettatori sugli spalti, clima incandescente, s acceso Lulic con la Bosnia, sotto una pioggia scrosciante: fuori al 61, il jolly non s per goduto dal campo la rete del compagno Svraka, nei minuti di recupero. Era unamichevole, Senad guarda oltre: Ci teniamo a far vedere quanto di buono fatto vedere nel girone di qualificazione ai Mondiali. Poi, in certe gare, abbiamo la possibilit di provare schemi e situazioni che, in altre occasioni, non vengono testate . Non parlategli delle partite in Nazionale come di un peso o di ALGERIA-BOSNIA Senad Lulic un ostacolo: Giocare per la Bosnia un in azione (Reuters) orgoglio. Io do il massimo con la Lazio affinch arrivi la chiamata della Nazionale . Il ct Susic applaude. Capo chino e morale sotto i tacchetti per capitan Stankevicius, umiliato per novanta minuti con la sua Lituania (4-2) dallArmenia. Chiss che non possa vendicarlo Candreva con lItalia. Pareggio a reti bianche per lAlbania di Lorik Cana contro il Camerun. Onazi ha fatto nottata - la Nigeria ha giocato alle 3 -col Venezuela. Non si ferma pi Speedy?? Gonzalez, corre a pi non posso e regala allUruguay i polmoni per affogare 3 a 1 la Polonia. Novanta minuti a perdifiato con la Celeste: perlomeno stavolta non torner a Formello dallaltra parte del mondo.

al.ab.

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PRIMAVERA E ALLIEVI La baby Lazio punta la vetta

Bollini a 4 punti dal Napoli. Inzaghi pareggia dopo otto vittorie


ROMA - La lotta al vertice si fa serrata, il campionato Primavera sempre pi avvincente. Scoppiati i fuochi dartificio del derby, la baby Lazio esce dalla nebbia senza graffi e con ancora pi consapevolezza: tenere il passo nei primi posti si pu, una realt. Siamo a met novembre ed chiaro ormai il discorso che riguarda le formazioni di punta del girone C: si tratta di una lotta a tre squadre. Biancocelesti compresi.

LE MAGNIFICHE TRE - Prima il Napoli. In testa al gruppo, con 22 punti raccolti, 7 vittorie, un pareggio e una sconfitta la formazione campana non una sorpresa, la conferma dellottimo lavoro svolto dalla dirigenza partenopea in questi anni. E la squadra da battere? Fino a questo momento i numeri la eleggono reginetta della categoria. Meglio hanno fatto solo Fiorentina e Atalanta, rispettivamente prime nei gironi A e B, ma entrambe con una partita in pi. Gi, perch nel computo generale manca un match. Discorso che vale anche per Lazio e Roma, che devono ancora recuperare una partita. Seconde, 18 punti a testa, 5 successi in tutto, 3 pareggi e una sola, misera sconfitta: i numeri confermano, ancora una volta, la straordinaria tradizione giovanile di queste due formazioni. Dietro, Palermo e Ascoli sono pronte a sfruttare il primo passo falso. In questo grande scenario, dunque, la Lazio si colloca in una posizione di vantaggio. Non un caso che nella stracittadina contro i giallorossi il gruppo di Alberto Bollini abbia mostrato i muscoli.

OCCHIO AI CALCI PIAZZATI - Eppure, gli aspetti da migliorare non mancano. Un esempio? Le situazioni con palla inattiva. Ad Ascoli siamo andati in difficolt sui calci piazzati. Con la Roma successa la stessa cosa. Sotto questo aspetto dobbiamo certamente migliorare. Non c preoccupazione, nelle parole di Bollini, solo la consapevolezza di dover prestare maggiore attenzione in certe situazioni. E sabato si va a Reggio Calabria. Anticipata alle ore 11, la gara contro la Reggina sar un altro test da non sottovalutare.

STRAORDINARI ALLIEVI - Nella scia della Primavera si collocano gli Allievi Nazionali di Simone Inzaghi. Nel week-end, su un campo ai limiti della praticabilit, il gruppo biancoceleste ha raccolto il primo pareggio stagionale contro il Vicenza (2-2). Il gol del vantaggio del Vicenza arriva in una situazione di mischia davanti alla porta di Guerrieri, che nulla pu sulla conclusione da posizione ravvicinata. Subita la rete, la Lazio prende in mano le redini del gioco e prima dellintervallo ribalta il punteggio con Murgia e Fiore. Pareggia il Vicenza nel finale. Mezzo passo falso? Forse. La squadra di Inzaghi sarebbe stata lunica a punteggio pieno dopo nove giornate. Ma la corsa al primo posto non in discussione.

infopress

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Gara speciale: la 50esima con la Lazio

Klose non ha mai giocato allo Juventus Stadium: lanno scorso era indisponibile. Stavolta scender in campo e sar una gara speciale: la 50 con la maglia della Lazio. Arrivato nel 2011, ha esordito il 18 agosto nel play off di Europa League con il Rabotnicki (6-0) siglando il primo gol laziale.

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Gi 23 reti in 49 presenze biancocelesti

Klose ha segnato 23 gol in 49 gare ufficiali con la maglia della Lazio. A segno 19 volte in campionato, con una media di una rete ogni due partite, e 4 volte in Europa League. In carriera, a livello di club, a quota 192 centri in 496 partite ufficiali. Capocannoniere della Bundesliga e del mondiale nel 2006.

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Lazio, la forza nel numero: giocano tutti Lorganico ampio da problema a risorsa: tra le big in campionato solo il Milan ha impiegato pi uomini
di Daniele Rindone
ROMA - Giocano tutti, chi pi e chi meno. Giocano alternandosi, giocano in campionato e in Europa aspettando la Coppa Italia (esordio fissato a dicembre). Petkovic s arrangiato, non poteva fare altro per gestire al meglio la rosa extralarge. Certo, punta su un gruppo che fa da base, sui cosiddetti titolarissimi, ma col passare delle settimane ha dato spazio alla maggior parte della rosa (in Europa League, nel ritorno col Mura, trov spazio anche il baby bomber Rozzi).

I DATI - Un esercito, ventinove uomini totali in rosa, in venticinque hanno messo piede in campo: dopo la pausa di ottobre il dato cresciuto di tre unit. Petkovic ha deciso di concedere un po di occasioni a Rocchi e ha ritrovato Brocchi e Radu. Allappello mancano ormai solo Carrizo (terzo portiere in campionato), Zauri, Stankevicius e Diakit. Vlado, volendo, pu utilizzare il francese in serie A e in Coppa Italia, non in Europa League essendo fuori dalla lista Uefa. Zauri e Stankevicius erano sul mercato, non sono stati ceduti, il loro impiego non nei programmi. Leventuale esordio di Diakit farebbe salire a 26 i giocatori utilizzati dal tecnico in tutte le competizioni. In campionato il numero varia, la presenza lhanno firmata in ventiquattro. Il confronto con le squadre pi quotate della serie A offre questi dati. Dodici giornate, il Milan la formazione che ha impiegato il maggior numero di uomini (26). Segue la Lazio con 24, a ruota si piazzano la Juve e lInter (23), la Fiorentina (22), la Roma (21) e il Napoli (20). La societ prover a sfoltire la rosa sfruttando il mercato invernale, non vanno dimenticati i fuori rosa, nellelenco figurano Matuzalem, Foggia, Sculli, Mendicino, Cinelli, Barreto e Di Mario. Sperano di trovare squadra fra due mesi, i loro manager lavorano per piazzarli altrove. Non rientrano nei piani, alcuni di loro sono in scadenza nel 2013 (Foggia e Cinelli). In partenza c anche Carrizo (2013), aggregato al gruppo, ma dovr essere ceduto altrimenti si liberer a parametro zero.

INDISPENSABILE UNA GESTIONE ATTENTA Il gruppo della Lazio al lavoro a Formello: da anni ha un organico ampio, talvolta ha creato problemi (Rosi)

IL BILANCIO - Gestione dorganico e gestione societaria, argomenti che sintrecciano. Sul sito ufficiale della Lazio ieri stata pubblicata la relazione finanziaria trimestrale consolidata al 30 settembre 2012 (primo trimestre dellesercizio 2012-2013). La societ ha chiuso i primi 9 mesi dellanno con una perdita netta di 5 milioni di euro a fronte del precedente utile di 0,56 milioni. Il valore della produzione (fatturato) salito invece da 17,54 a 19,41 milioni di euro (a differenza del patrimonio netto sceso da 14,67 a 9,64 milioni). In calo il flusso di cassa da 5,24 a 0,07 milioni mentre l'indebitamento netto di 0,03 milioni dello scorso giugno si azzerato (traducendosi in un attivo di 0,01 milioni di euro a settembre). E stato raggiunto un accordo commerciale con la concessionaria Volvo Autoska srl di Roma: il marchio avr visibilit a bordo campo, sui backdrop e sul

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sito del club. Alle 16.30, presso la concessionaria di via Prenestina 970, sar presente Petkovic, gli sar consegnata la vettura ammiraglia della casa svedese.

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IL SUO CONTRATTO RESTA IN SCADENZA NEL 2013 Diakit lultimo da recuperare

E guarito, da tempo si allena in gruppo: a disposizione


ROMA - Tutti (o quasi) in campo, allappello manca solo il difensore Diakit. Petkovic pu utilizzarlo, non ci sono veti da parte della societ. Il francese in scadenza nel 2013, ha recuperato dallinfortunio di luglio, ha completato il ricondizionamento atletico, si allena in gruppo da settimane. Spera in una chiamata, si farebbe trovare pronto. I contatti per il rinnovo sono fermi, il giocatore a disposizione dellallenatore. Petkovic non lha ancora convocato, non escluso che lo faccia nelle prossime settimane, lo far se lo riterr necessario. Il futuro di Diakit si decider nei prossimi due mesi e mezzo: le possibilit di rinnovo sono basse, se la firma non Modibo Diakit, 25 anni arriver, la societ prover a cederlo a gennaio. (Lapresse) Difficile che il francese accetti la destinazione (a meno che non si tratti di una big del livello di Inter, Juve e Milan), da febbraio sar libero di firmare per qualsiasi squadra essendo in scadenza a giugno. Una svolta ci sar in un senso o nellaltro, la telenovela destinata a finire entro le prime settimane del 2013.

d.r.

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Biava nel derby ha rischiato due incisivi

Biava Un colpo di Totti, ha rischiato di perdere due denti. Beppe Biava ha chiuso il derby dolorante, in uno scontro di gioco con il capitano della Roma ha preso una botta in bocca. Sono stati interessati due incisivi, uno si spostato. Biava un anno fa fu costretto a sottoporsi a un delicato intervento di chirurgia dentale, si fece male nel match dandata contro il Genoa (scontro con Ledesma, perse un dente). Il difensore sar al suo posto sabato nellanticipo contro la Juventus, nessuno riesce a metterlo ko. Ha 35 anni, uno dei migliori difensori del campionato. Incassatore unico.

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Sono in arrivo i cinesi di Lippi Lex ct , ora allenatore del Guangzohu Evergrande, guider una delegazione asiatica a Milanello Si discuter di un possibile ingresso nella societ rossonera. Per Lippi un futuro da dg nel Milan?
Dalla redazione

Furio Fedele
MILANO - Marcello Lippi come Marco Polo. In realt lex-citt campione del mondo far il viaggio al contrario. Sar lui a venire in Italia, a inizio dicembre, portando i cinesi alla scoperta del nostro calcio. Pi precisamente di quello griffato Milan. E attesa, infatti, per il primo week-end del prossimo mese una delegazione del club (Guangzhou Evergrande) che Lippi ha preso in consegna lo scorso maggio portandolo alla conquista del secondo titolo consecutivo nazionale. Gli ospiti cinesi assisteranno, fra laltro, alla sfida di marted 4 dicembre quando il Milan affronter a San Siro lo Zenit di San Pietroburgo nellultima e decisiva partita del girone di qualificazione di Champions League.

CONTATTI - In questi mesi ci sono gi stati numerosi contatti (anche in video-conferenza) fra via Turati e il management cinese che particolarmente interessato a stabilire un solido rapporto daffari con il Milan. Nonostante Liu Yongzhuo (presidente del Guangzhou) sia un potentissimo imprenditore edile (40.000 dipendenti; 2,7 miliardi di euro la stima del suo Silvio Berlusconi in attesa di patrimonio personale) si parler soprattutto di partner cinesi per il suo Milan calcio giocato e non di possibili investimenti sullo Sopa Marcelo Lippi, a sinistra stadio che, a dire il vero, il Milan ha gi anche Silvio Berlusconi; a destra, il perch dovrebbe essere lInter (entro il 2017) a presidente del Guangzhou, Liu traslocare altrove. Il club cinese ha intenzione di Yongzhuo, qui con Butragueno allestire una squadra ancora pi forte per la del Real Madrid prossima stagione che sia in grado di vincere la Champions League asiatica. Obiettivo fallito da Lippi che nella scorsa edizione si arenato ai quarti di finale. Eliminato dallAl Ittiahd che si era imposto (4-2) nella gara dandata mentre a Guangzhou la squadra saudita riuscita a segnare il gol dell1-2 che ha messo fuori causa Lippi. Per non fallire su questo fronte questo motivo la societ cinese far shopping a Milanello.

FUTURO - Lippi concluder sabato la sua prima avventura cinese guidando il

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Guangzhou nella partita di ritorno della Coppa Nazionale. Sabato scorso, nella gara dandata, ha pareggiato (1-1) in casa del Guizhou Renhe. Il tecnico viareggino gratificato ancora da due anni di contratto con il club di Liu Yongzhuo che in due anni ha portato il Guangzhou dalla seconda divisione al successo in campionato. Un obiettivo che non pu restare isolato, anche se il giovane (31 anni) e ambizioso uomo daffari cinese avrebbe manifestato un certo interesse anche per il Milan.

PARTNER - Come noto lo stesso Berlusconi aveva manifestato lintenzione di individuare nuovi soci pronti a sostenere soprattutto la campagna-acquisti rossonera. Lo scorso 7 ottobre aveva disertato il derby per andare a festeggiare il compleanno dellamico Putin. In quelloccasione aveva conosciuto il re dellalluminio russo Oleg Deripaska. Un incontro che aveva alimentato le speranze di poter avere in tempi brevi un importante sostegno economico. Ma il presidente rossonero, pur accettando lentrata di un socio, intende mantenere piena autonomia decisionale su tutti i fronti.

SOCI - Liu Yongzhuo potrebbe porre solide basi economiche allinterno del Milan iniziando con uno shopping importante (due milanisti da scegliere fra Robinho, Boateng e Mexes...) che avrebbe effetti immediati. Per poi passare, grazie alla figura garante di Marcello Lippi, a una presenza pi radicata considerati anche gli ottimi rapporti personali del tecnico viareggino con lad Galliani e, in genere, con lambiente rossonero. Quindi, in tempi da stabilire, Lippi potrebbe diventare un dirigente (probabilmente con letichetta di direttore tecnico) a tutti gli effetti configurato come portavoce del potente e ricchissimo socio cinese. Che ha anche bisogno di un pregiato biglietto da visita come quello milanista per poter avere un certo credito internazionale soprattutto con i giocatori di alto livello.

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Partono Boateng Robinho e Mexes? Ecco la spesa del signor Liu Yongzhuo Cedendo questo tris, Berlusconi pu rimettere a posto i conti e programmare il futuro prossimo
Dalla redazione

Furio Fedele
MILANO - Shopping a Milano. No, questa volta non previsto nessuno struscio nel quadrilatero della moda, in pieno centro. Il ricchissimo (2,7 miliardi di euro valutato il suo patrimonio personale) Liu Yongzhuo nella spedizione di inizio dicembre visiter solo uno show-room, quello di Milanello. Il presidente del Guangzhou, in piena sintonia con Marcello Lippi, vuole potenziare la sua squadra, campione di Cina in carica, per tentare questa volta con successo lassalto alla Champions League asiatica.

TRIS DASSI - Robinho, Mexes e Boateng potrebbero farsi tentare dai milioni di euro (molti pi di quelli che guadagnano attualmente al Milan...) per cambiare radicalmente carriera, vita e, soprattutto, i connotati del loro conto corrente. In questo momento Robinho percepisce circa 400.000 euro netti al mese garantiti fino al 30 giugno 2013. Cos come Mexes mentre Boateng guadagna esattamente la met. Per essere pi chiari e sostanziosi, Dario Conca (centrocampista ingaggiato nel 2011 per 8 milioni di euro dalla Fluminense) guadagna nel Guangzhou 900.000 euro netti al mese, 10,4 a stagione garantiti fino al 30 giugno 2014.

VANTAGGI - Per il Milan si prospettano, quindi, innegabili vantaggi economici dallo shopping dei cinesi. Basta pensare al risparmio al lordo degli stipendo dovessero essere ceduti Robinho e Boateng, Robinho e Mexes. Per Mexes. Boateng, in realt, considerata anche i tre milanisti forse, il futuro let mira a tornare nella Bundesliga anche se il parler in lingua cinese suo attuale contratto prevede solo 2 milioni di euro. Il club di via Turati ha gi fissato con assoluta determinazione il listino-prezzi dei giocatori che vorrebe dismettere a gennaio. Robinho (corteggiato a lungo ma senza apprezzabili proteste dal Santos) valutato dai 10 ai 12 milioni di euro. Per quanto riguarda Mexes, nonostante sia stato ingaggiato a parametro zero nellestate 2011 dalla Roma, il Milan chiede un indennizzo di almeno 2-3 milioni di euro. Non sar,
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invece, inferiore ai 15-20 milioni quello per Boateng.

ESODO - Si rischia una partenza in massa da Milanello dove stanno gi preparando le valigie Traor, Mesbah e Didac Vil. E sempre sotto esame, a maggior ragione dopo linfortun io di Bonera, Acerbi che sabato a Napoli sar costretto a tenere testa allo scatenato Cavani. C anche Flamini sulla lista dei partenti che, sedotto e poi quasi subito abbandonato dopo il rinnovo per un solo anno del suo contratto, potrebbe congedarsi gi a gennaio per tornare nella Ligue 1, probabilmente a Marsiglia.

ACQUISTI - Larrivo dei cinesi potrebbe rigenerare non solo le casse di via Turati ma anche lentusiasmo del presidente Berlusconi che, a maggior ragione se la stagione dovesse prendere una piega definitivamente negativa, deciderebbe di impostare subito la rifondazione della squadra. Anche se non utilizzabili in un eventuale ottavo di finale di Champions League, nel mirino rossonero ci sono sempre Yanga Mbiwa e Balotelli. Ma prima di acquistare per il Milan sar fondamentale vendere, cedere, dismettere, risparmiare. La sessione estiva ha procurato poche soddisfazioni in casa milanista. Un dato suffragato dalla classifica in campionato che drammaticamente chiara e lampante.

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Cavani, tre gol un anno fa ai rossoneri

Difficile tentare di essere ottimisti di questi tempi al Milan, ma i numeri sono ai minimi storici (6 sconfitte nelle prime 12 partite di campionato). Linizio del mini-ciclo infernale a partire da Napoli alimenta un inquietante quesito. Se Cavani nella passata stagione ha firmato una tripletta (3-1 il finale) contro Nesta-Thiago Silva, quanti gol potrebbe segnare adesso che i due super-eroi rossoneri sono altrove? Meglio non pensarci...

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Quante creste al Milan. Forse vanno abbassate

Boateng sembra una...cartina geografica, talmente ha tanti tatuaggi. Lultimo a cinque stelle in ordine stato quello per lo scudetto del Milan La cresta di Mexes? Una risposta a quella di El Shaarawy. In estate anche Boateng si era presenato a Milanello con i capelli...dritti. E iniziato tutto per gioco. Quello delle creste... Per in campo bisognerebbe anche saperla abbassare al momento giusto...

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PROGRAMMI AMBIZIOSI Liu Yongzhuo si dato 5 anni per arrivare ai vertici mondiali
Dalla redazione MILANO - Finora solo Ricky Kak riuscito a resistere al fascino perverso ma dannatamente concreto dei milioni di euro di Liu Yongzhuo, il ricchissimo imprenditore edile cinese che la scorsa estate aveva offerto allex-milanista un contratto quadriennale da 18 (!) milioni di euro netti a stagione. Ma il giovane Liu (let lunico...mistero della sua vita: c chi dice abbia 31 anni, c chi sostiene sia pi vecchio di 4) non conosce limiti, tanto meno economici. Per convincere Marcello Lippi a sedersi sulla panchina del Guangzhou gli ha dato 1 milione netto al mese garantito per 2 anni e mezzo. Liu dichiar senza mezzi termini, quando nel 2010 aveva preso il club retrocesso in seconda divisione per illecito sportivo, che avrebbe fatto diventare la squadra di questa citt (Guangzhou prima si chiamava Canton) il Chelsea dAsia. Il paragone non casuale perch il modello impreditoriale di Liu, a livello calcistico, il potente e ricco Abramovic, patron del club londinese. Per il momento Liu ha vinto due titoli nazionali consecutivi e gli piacerebbe molto festeggiare sabato sera il trionfo nella Coppa di Cina.

CINQUINA - A partire dal 2011, Yongzhuo si e dato cinque anni di tempo per fare della sua squadra del cuore (in realt si tratta di una polisportiva dove finanzia anche un team di pallavolo) una protagonista dell lite calcistica a livello mondiale. Come tutti i neofiti il presidente cinese rimasto vittima di qualche esagerazione di troppo. Ha ingaggiato Dario Conca (29 anni), semi-sconosciuto centrocampista della Fluminense, versandogli 26 milioni di euro per 2 anni e mezzo di contratto. In pratica solo Messi e Cristiano Ronaldo quadagnano pi di lui...

fur.fed.

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L ALTRO CLUB MILANESE Gli investitori cinesi invece si allontanano dallInter


MILANO - Se la Cina sembra avvicinarsi ai colori rossoneri, pare clamorosamente allontanarsi invece da quelli nerazzurri. Resta da capire se in maniera definitiva. L'indiscrezione di ieri pomeriggio ed stata rilanciata dall'agenzia Radiocor. Il problema, come gi emerso, riguarda l'esecuzione tecnica nell'operazione, in sostanza le modalit secondo cui dovrebbe avvenire, da una parte, il trasferimento del denaro, ovvero i 55 milioni di euro, dagli investitori cinesi all'Inter e, dall'altra, il passaggio del 15% delle quote. E' questa la ragione di tutti rinvii: da quello di fine agosto a quello del 29 ottobre, in occasione dell'Assemblea degli azionisti dell'Inter che avrebbe dovuto sancire l'ingresso del Cda dei 3 investitori cinesi (Kamchi Li, Kenneth Huang e Fabrizio Rindi). Ci sono lungaggini burocratiche, ma per Natale credo che ufficializzeremo l'accordo, aveva comunicato Moratti. Ebbene, pare che, a causa di ulteriori problemi burocratici, l'empasse sia diventata ancora pi complicata da sciogliere, tanto da mettere a serio rischio la felice conclusione dell'intera operazione. E, a ruota, anche la realizzazione del nuovo stadio, in partnership con la China Railway Construction Corporation (Crcc).

DUBBI CINESI - Stando ai rumors, il raffreddamento verrebbe dal fronte cinese. La Crcc una compagnia statale e la possibilit di effettuare investimenti all'estero deve passare attraverso 5 differenti autorizzazioni ministero del Commercio, Ufficio Cambi, National Development and Reform Commission, Sasac e Consob locale, con una data limite che dovrebbe essere fissata per il 20 di novembre. Evidentemente, la situazione lontana dallo sbloccarsi e da qui sarebbero nate tutte le perplessit. Entrare in una societ calcistica, infatti, imporrebbe anche la copertura delle perdite. Senza trascurare inoltre che le lungaggini burocratiche italiane renderebbero meno appetibile anche il business della costruzione del nuovo stadio.

RASSICURAZIONI - Al momento non esistono conferme ufficiali. Anzi, le parti garantiscono che le comunicazioni non si sono interrotte - prova ne sia il recente viaggio in Cina del dg nerazzurro Fassone, che per potrebbe essere interpretato pure come un segnale delle crescenti difficolt - e che, anzi, proseguono proprio allo scopo di trovare una soluzione. E' sbagliato sostenere che sia in corso una trattativa - fanno sapere da corso Vittorio Emanuele -. Perch una trattativa c' gi stata ed stata conclusa ad agosto, con le regolari firme su contratti vincolanti. Non c' stata alcuna rottura, il problema soltanto l'eccessiva lentezza dell'eseguibilit degli accordi.

p.gua.

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UNA FOLTISSIMA COLONIA A Milano solo i Rossi sono pi dei signor Hu

CINESE

Dalla redazione MILANO - Di sciur Brambilla qui a Milano ce ne sono sempre meno. Il cognome che fino a una ventina danni fa rappresentava la milanesit per eccellenza, figura solo al nono posto nella speciale classifica cittadina dove, invece, al secondo c il cinesissimo Hu, preceduto solo dal popolarissimo Rossi. Chen (8) e Zhou (10) completano un trionfo etnico che negli ultimi 10 anni ha consentito alla comunit cinese di diventare quella straniera pi numerosa (almeno 25.000 unit secondo le stime ufficiali) togliendo il primato ad egiziani e filippini.

ANNI VENTI - Il primo avamposto giallo in citt risale allinizio degli Anni 20 con un doppio insediamento via Paolo Sarpi e nella attigua via Canonica. Questi sono stati per decenni i fortini dei cinesi. La recente pedonalizzazione di via Paolo Sarpi ha costretto molti di loro a emigrare in altre zone (Via Padova, Lacchiarella, via Fulvio Testi, Bovisa) con i loro laboratori manifatturieri e i relativi traffici che non conoscono orari e festivit.

INTEGRAZIONE - Ormai pu considerarsi completata quella della comunit cinese che, giunta alla terza generazione, offre una giovent perfettamente milanesizzata. Alcune consuetidini (a tavola) sono rimaste ben salde, ma look, usi e costumi sono gli stessi di quasi tutti i ragazzi milanesi, perfettamente omogenei alla moda del momento. Le principali attivit sono in continua espansione. Confezione di capi abbigliamento, ristorazione, servizi (parrucchieri, sartorie) sono praticamente monopolio dei cinesi. In pieno centro, nella city finanziaria, sono state aperte due banche (in altrettanti pregiati palazzi depoca) che hanno generato un nuovo business nel campo immobiliare. Nelle esclusive vie della moda e del lusso si vedono sempre pi cinesi. Molti giungono dalla madre patria solo con questo obiettivo durante i loro tours europei. Il made in Italy sempre di moda. A breve, grazie alla possibile partner-ship fra Milan e Guangzhou, lo potrebbe essere anche nel calcio.

fur.fed.

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Il Milan pensa gi alla Juve e scandisce cos il conto alla rovescia


A Milanello pensano gi a Milan-Juve. E attraverso il sito il Milan ha scelto un particolare avviso grafico. Il 10 di Boateng nella foto sta ad indicare infatti i giorni che mancano alla super sfida. E domani un altro protagonista e naturalmente il meno nove

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LESIONE MUSCOLARE Bonera, un mese di stop Chi marcher Cavani?


Dalla redazione MILANO - Bonera sar indisponibile per almeno un mese. Il difensore rossonero ha effettuato ieri gli esami strumentali che hanno stabilito lesatta diagnosi dopo linfortunio di domenica scorsa contro la Fiorentina. In un comunicato emesso ieri pomeriggio sul sito rossonero dalla societ di via Turati si riferisce che Bonera soffre di una lesione muscolare alla coscia sinistra. Tra due settimane si ripeteranno gli esami medici per valutare levolversi della situazione. Difficilmente, quindi, il centrale potr tornare a disposizione in tempi brevissimi.

Daniele Bonera

EMERGENZA - Quella difensiva continua anche perch Allegri non ha a disposizione, oltre a Bonera, anche quattro esterni bassi. Si tratta di Abate, Antonini, Mesbah e Didac Vil. Il tecnico rossonero rivedr in campo solo domani mattina, nella rifinitura prima della partenza per Napoli, sia Zapata che Yepes che ieri sera hanno giocato con la loro nazionale in amichevole contro il Brasile nel New Yersey. A Napoli c la possibilit di poter rivedere allopera limpreciso Mexes e lex-Chievo Acerbi che ormai non sembra pi essere nelle prime scelte di Allegri. Le difficolt del tecnico livornese non finiscono qui. A Napoli sar assente, per squalifica, anche Ambrosini.

fur.fed.

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JUNG E DRAXLER PER MORATTI Studiati Olanda-Germania, Branca stringe per portarli a Milano

ieri

in

di Pietro Guadagno
MILANO - Cerano occhi nerazzurri ieri sera ad Amsterdam per lamichevole tra Olanda e Germania. Due gli osservati speciali, il solito Jung, alla prima chiamata nella nazionale maggiore, e Draxler, che coi "grandi" ha gi debuttato lo scorso maggio. Come noto, il primo un terzino destro di 22 annni, che il club nerazzurro monitora da mesi e che era gi stato oggetto di un sondaggio con lEintracht Francoforte la scorsa estate. Il corteggiamento, insomma, prosegue anche perch la sua situazione contrattuale offre invitanti spiragli. Jung, infatti, legato al suo club fino al 2014 e la prossima estate potrebbe far valere la clausola che gli permetterebbe di liberarsi per soli 2,5 milioni di euro. Ecco perch lEintracht Francoforte sta lavorando ad un nuovo Il terzino contratto da cui dellEintracht si scomparirebbe ogni libera con 2,5 tipo di clausola e che milioni Lo Schalke consentirebbe ne chiede 12 per il uneventuale cessione suo gioiello. In solo a cifre adeguate difesa spunta per uno dei talenti di Yanga-Mbiwa maggiore prospettiva del calcio tedesco.

TALENTO PRECOCE - Draxler, invece, blindato da un contratto fino al 2016 con lo Schalke 04. Ha solo 19 anni, ma non si pu certo dire che sia alle prime armi, visto che questa gi la sua terza stagione nel calcio professionistico. Nellaprile 2010, peraltro, ha gi incrociato lInter nei quarti di Champions League. Il suo ruolo preferito quello di laterale offensivo mancino, anche se in un ipotetico 4-2-3-1 sarebbe in grado di occupare una qualsiasi delle posizioni dietro la prima punta. Ad ogni modo, il club nerazzurro ha pensato a lui soprattutto come esterno, allo scopo di rendere pi omogeneo lorganico. Draxler, per, costa, gi 12 milioni, quindi, nel caso, si tratterebbe di un investimento importante, tenuto conto dellet giovanissima.

A lato Sebastian Jung 22 anni terzino dellEintracht e Julian Draxler 19 anni dello Schalke 04. Giovani promesse del calcio tedesco sono sul taccuino della societ nerazzurra per rinforzare il reparto difensivo (Epa-Getty)

ESTERNI CHE PASSIONE - Il suo nome, comunque, va ad aggiungersi a quelli di Willian e di Markovic nella lista di esterni di ruolo che la societ di corso Vittorio Emanuele ha sistemato nel mirino. Quello che costa di pi (35 milioni di euro stando alla clausola rescissoria), ovviamente, il brasiliano dello Shakatar Donetsk, ma anche lelemento che ha ripetutamente dimostrato ed esibito le sue qualit ad alto livello (ne sanno qualcosa Juventus e Chelsea?). Se lInter si mossa per tempo, c

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per il rischio concreto che la concorrenza stia per scatenarsi. Anche Markovic da tempo nellorbita nerazzurra. Gi prima dellincrocio in Europa League era stato oggetto di diverse relazioni. Negli ultimi giorni, inoltre, un agente di fiducia del club interista si mosso per esplorare i margini delloperazione. Si tratta comunque di un ragazzo di soli 18 anni, che, quindi, potrebbe soffrire il grande salto.

DERBY IN ARGENTINA - Se questi movimenti riguardano sostanzialmente la prossima stagione, in corso Vittorio Emanuele si lavora anche per gennaio. E, in particolare, per un difensore che completi il reparto, visto che, con ladozione della difesa a 3, 5 centrali non possono essere sufficienti. Ebbene, oltre ai soliti Andreolli e Rolando, insieme alla new-entry Yanga-Mbiwa, recentemente tornato in auge il nome di Lisandro Lopez, 23 difensore argentino dellArsenal di Sarandi, che in patria viene paragonato a Samuel e che ha appena ottenuto il passaporto da comunitario. Si era parlato di lui gi nella scorsa primavera, ma Angeloni, capo degli osservatori nerazzurri, lha visionato nel suo ultimo blitz in Sudamerica. Ancora pi di recente, per, stato studiato da Braida, che in Argentina volato la scorsa settimana. E allora non da escludere un altro derby di mercato, che va ad aggiungersi evidentemente a quello ben pi scoppiettante per Balotelli e, in misura minore, a quello per il gi menzionato Yanga-Mbiwa.

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Handanovic potrebbe lasciare la sua nazionale

Handanovic non esclude di lasciare la sua nazionale nel caso in cui dovesse mancare la qualificazione ai Mondiali. Non sto scherzando, ha detto alla stampa del suo Paese. Con 7 punti di distacco dalla Svizzera capolista del girone e 5 dalla Norvegia uneventualit da non trascurare.

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LOLANDESE PUNTA IL RUBIN KAZAN Sneijder, un ritorno complicato

MILANO - Cinquanta giorni dopo, ecco di nuovo Sneijder. Lolandese, infatti, ieri tornato ad allenarsi (parzialmente) con i compagni. Lui e Coutinho hanno svolto la prima parte della seduta con i compagni, come probabilmente faranno anche oggi. Significa che sono entrambi vicini al rientro, anche se il brasiliano, superata la frattura da impatto alla caviglia, resta un po pi avanti. Tanto che per lui non da escludere una convocazione gi domenica contro il Cagliari. Per il numero 10, invece, pi facile ipotizzare un viaggio in Russia per la sfida con il Rubin Kazan del 22 novembre, oppure un ulteriore rinvio fino al match con il Parma di luned 26. Il suo rientro pu alterare gli equilibri tattici, toccher a NUOVI SCENARI - Tuttavia, come abbondantemente lui convincere previsto, il rientro di Sneijder rischia di compromettere gli Strama LAnzhi in equilibri raggiunti in queste settimane. Gi prima che si agguato facesse male, infatti, la squadra faticava a reggerlo da trequartista dietro a 2 punte, ma quellInter scendeva ancora in campo con la difesa a 4. La virata verso i 3 centrali avvenuta proprio il 26 settembre contro il Chievo, ovvero quando lolandese si fatto male (stiramento di secondo grado alla coscia destra). Da l in poi scattato il filotto di 10 vittorie, interrotto giusto domenica con la sconfitta in casa dellAtalanta, e la retroguardia a 4 stata riproposta solo in 3 occasioni e solo a causa dellinfermeria piena. Per riprendersi stabilmente il posto, Sneijder dovr garantire massima disponibilit al sacrificio, accettando di partecipare alla fase difensiva (quasi sempre trascurata) e, in talune occasione, adattandosi pure ad agire da mezzala sinistra. Ovvio che poi a Stramaccioni toccherebbe scegliere, tra Milito, Palacio e Cassano, la coppia di attaccanti da mandare in campo.

TURBOLENZE - Ad ogni modo, luniverso-Sneijder non riguarda soltanto il campo, ma anche ci che avviene al di fuori. Cos, dopo le polemiche sul caso-Twitter, in queste ore sono tornate a rimbalzare voci di diversa natura su di lui. Da un nuovo pesante interessamento dellAnzhi, che lolandese per avrebbe accolto con sostanziale indifferenza, fino alla proposta di un prolungamento di contratto da parte dellInter, ma con ingaggio ridotto da oltre 6 milioni fino a circa 4 milioni a stagione, che avrebbe lasciato piuttosto perplesso il giocatore. La realt che corso Vittorio Emanuele cederebbe molto volentieri il suo numero 10, per tagliare un altro stipendio pesante e per incassare denaro da investire sul mercato. Lofferta giusta, per il club e per il giocatore, per, non ancora arrivata. E da qui nascerebbe lipotesi di una spalmatura dellingaggio.

IN SOSPESO - A proposito di giocatori in rientro, anche per Samuel e, soprattutto, per Ranocchia occorrer attendere i prossimi giorni. Ieri, infatti, hanno entrambi continuato a lavorare a parte e, ovviamente, prima di prendere almeno lazzurro in considerazione per il Cagliari, dovr svolgere un intero allenamento con il resto dei compagni. C qualche possibilit per Mariga, reduce dalla rottura del crociato del ginocchio destro.

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era il pupillo di Mourinho


QUARESMA ARRESTATO A LISBONA Lex interista ha aggredito un poliziotto, ora rischia il processo

MILANO - Quaresma continua a far parlare di s. Il problema che accade per quello che fa fuori dal campo di gioco. Lultima novit larresto avvenuto ieri pomeriggio fuori dal Tribunale di Lisbona. Lex-giocatore dellInter, attualmente al Besiktas, era l per testimoniare, come parte lesa, in un processo per furto. Si trovava proprio davanti alla corte nel momento in cui venuto a sapere che la madre, pure lei diretta in tribunale allo scopo di assistere al processo, era stata appena aggredita, picchiata e gettata a terra da una zingara, che poi le aveva sottratto lorologio dal polso. Ebbene, Quaresma si immediatamente precipitato in strada, togliendosi giacca e cravatta e gettandosi allinseguimento della donna. E a lui si sono aggiunti anche altri parenti. Intuito che la situazione rischiava di diventare pericolosa e di degenerare, un agente di Polizia ha deciso di intervenire, provando a frenare Quaresma. Questultimo, per, ha reagito, aggredendo e colpendo a sua volta il poliziotto. Risultato: il calciatore stato ammanettato e condotto alla stazione di Polizia. Rischia di finire pure lui sotto processo, se verranno confermate le accuse.

Ricardo Quaresma, 29 anni

CARRIERA - Come in molti ricorderanno, Quaresma stato anche protagonista di una sfortunata avventura in Italia. Mourinho, lo aveva voluto a tutti i costi allInter, sperando che la sua trivela?? facesse la differenza anche in serie A. Lesperimento, per, fall molto rapidamente: sbarcato alla Pinetina nellestate 2008, gi a gennaio 2009 fece le valigie per 6 mesi in prestito al Chelsea. Rientrato alla base, non ebbe fortuna nemmeno nella sua seconda stagione in nerazzurro. Nel 2010 stata ceduto al Besiktas, squadra per cui tuttora tesserato pur essendo stato sospeso a tempo indeterminato in seguito ad una clamorosa lite, con lallenatore Carvalhal.

p.gua.

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Gli avversari di domenica


IL CAGLIARI PREPARA IL COLPO E per la gara col Napoli sono in vendita anche i biglietti della Tribuna Centrale...

di Giuseppe Amisani
CAGLIARI - Massima attenzione in difesa, pressing alto per spegnere sul nascere ogni iniziativa interista e tanta corsa per cercare di colmare il gap tecnico.

SERENITA - Dopotutto con lAtalanta i nerazzurri hanno dimostrato di non essere imbattibili. Dallaltra parte, per, ci sar una squadra che forte della svolta positiva portata dal nuovo corso tecnico, prover a rovinare i piani nerazzurri. La sola sconfitta rimediata dal nuovo allenatore su sei partite disputate, la dice lunga su come il Cagliari affronti ogni gara. Soprattutto considerando che due successi sono arrivati lontano dalla Sardegna (in casa di Torino e Sampdoria).

TUTTO GIRA - Segno evidente che la squadra non ha mai avuto alcuna intenzione di badare al piccolo passo da fare in classifica, ma al contrario, ha sempre cercato di ottenere il massimo da ogni partita. Anche nella sfida contro il Catania, i rossobl hanno costruito almeno quattro palle gol. Quali i segreti di questa squadra che si tutta dun tratto risvegliata dal lungo torpore? Innanzitutto la tranquillit di un gruppo che ha ritrovato la voglia e la gioia nellandare in campo e poi le indicazioni del tecnico che su alcuni aspetti inflessibile. Prima di tutto fondamentale andare a recuperare la palla pi velocemente e pi in alto possibile in modo da non permettere agli avversari di ragionare. Reparti compatti e invenzioni delle punte, completano il quadro di una formazione che andr a San Siro non certo per fare la vittima sacrificale.

BIGLIETTI - Da ieri pomeriggio sono in vendita i tagliandi per la partita del 26 novembre con il Napoli. Lo annuncia il sito del Cagliari chiamando a raccolta i tifosi: il titolo della comunicazione : tutti a Is Arenas. Nel tariffario anche i prezzi della tribuna centrale, il settore non aperto al pubblico nella gara di sabato scorso con il Catania. I lavori nel Main stand?? sono quasi terminati, ma a dire lultima parola sulla chiusura del cantiere e lapertura totale sar la Commissione di Vigilanza che si riunir probabilmente all'inizio della prossima settimana. Molto ottimismo nel club rossobl perch potrebbe essere linaugurazione dello stadio con i tifosi al completo.

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Cavani bomber bionico Nato vicino a Montevideo da piccolo lo chiamavano Botija per via dei suoi lineamenti esili e fragili Il suo fisico da atleta sbalordisce: ha un cuore eccezionale, un vero superman. E che gol...
di Rino Cesarano
NAPOLI - Non avesse fatto il calciatore, quasi certamente lavremmo trovato alle Olimpiadi a caccia di una medaglia ai Mondiali di atletica leggera in cerca di un titolo sulla media e lunga distanza, o anche maratona. Edinson Roberto Cavani Gomez, nato a Salto a nord di Montevideo, il 14 febbraio 1987, nato con il fisico di atleta. Da piccolo lo chiamavano Botija, bottiglia, per via di quei lineamenti esili e fragili che poi hanno acquistato massa muscolare man mano che cresceva e faceva palestra. Il primo a scovarlo fu Pablo Bentancur, il procuratore di origini messicane che gira lUruguay in lungo ed in largo (e non solo lUruguay) a caccia di futuri campioncini. Lo vide che era poco pi che un bambino, 12 anni, e che gi sgambettava sui campetti di Salto correndo da una porta allaltra e facendo indifferentemente lattaccante ed il difensore. Questo ragazzo viene con me a Montevideo, diventer un grande calciatore, disse Bentancur al pap di Edinson, Luis, ex calciatore, soprannominato El Gringo per la garra che metteva in campo. Con Bentancur, nel residence riservato ai giovani del vivaio del Danubio, gi collaborava un altro fratello di Edinson per cui non fu difficile convincere i genitori di Cavani a concedere il via libera al trasferimento. Nella Capitale, Botija si allenava e studiava. Soprattutto correva pi dei suoi coetanei. Li seminava lungo il terreno da gioco, avendo gi scatto e resistenza a quellet. Intanto con la crescita andava anche strutturandosi fisicamente. Al Danubio esiste una buona scuola di formazione per i giovani. Il vivaio al primo posto nelle priorit del club. Non a caso da l sono usciti calciatori a volont. Fanno tecnica di base ma anche palestra con istruttori preparati, confida Bentancur che aveva suggerito al Napoli di prendere anche Gaston Ramirez prima che passasse dal Penarol al Bologna ed oggi in Inghilterra, al Southampton.

Nessuno come Edinson In alto Cristiano Ronaldo, 27 anni del Real Madrid e Mario Balotelli, 22 anni, attaccante del Manchester City. A fianco Edinson Cavani, 25 anni il

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FISICO IMPECCABILE - Cavani a diciotto anni bomber per eccellenza era gi in prima squadra al Danubio: nove decisivo non solo in attacco, presenze, quattro gol. E lanno dopo nellUnder 20 ma anche in fase di dellUruguay (14 presenze, 10 gol). Ma prima ripiegamento quando si tratta avrebbe conosciuto lItalia, la nazione dorigine di dare una mano alla squadra del nonno paterno, cresciuto a Maranello ma poi in fase difensiva trasferitosi in Sicilia per motivi di lavoro. La conobbe in occasione del Torneo di Viareggio a cui partecipava la squadra giovanile del Danubio. Gi l aveva impressionato qualche addetto ai lavori dal fiuto spiccato. Li aveva colpiti per le sue qualit fisiche, per lagilit con cui si districava in ogni zona del campo, per la resistenza alla fatica, per la continuit dazione. E lanno dopo Rino Foschi che lavorava a Palermo (oggi al Genoa) convinse Zamparini a prendere quel calciatore del Danubio, perch intanto era gi una macchina da corsa e che ci sapeva fare palla al piede, sborsando cinque milioni di euro.

VOGLIA DI ARRIVARE - Ma Cavani aveva una voglia smodata di arrivare e sfondare nel calcio. Senza grilli per la testa, tanto era innamorato di Maria Soledad conosciuta a Montevideo. Senza lasciarsi andare a tavola, il tanto che basta e niente cibi grassi. Senza saltare un allenamento, anzi alternandolo con il lavoro in palestra e con supplementi continui. Il Palermo, la Nazionale, il Napoli. E chiunque lha avuto alle dipendenze rimasto sbalordito da quel fisico datleta che ha un cuore dai 45 battiti al minuto, soltanto il 6 per cento del corpo di massa grassa, il 90 per cento di massa magra, il 50,7 per cento di massa muscolare rispetto al peso corporeo. Alto un metro e ottantacinque per ottantre chili, quel ragazzo partito da Salto a 12 anni era diventato un superman, un atleta formidabile pi che un ottimo calciatore.

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80 i gol segnati in azzurro

Edinson Cavani arrivato al Napoli nella stagione 2010/11 tra campionato e coppa ha messo insieme 80 reti in 109 partite con la maglia azzurra Nel suo palmars una Coppa Italia nel 2012 e una Coppa America conquistata con lUruguay nel 2011

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14 le reti in questa stagione

Dalla Supercoppa di Pechino fino allultimo impegno vittorioso al Marassi di Genova il Matador questanno ha gi segnato 14 gol in 14 partite. Una media impressionante di una rete ogni gara, da incorniciare la quaterna rifilata agli ucraini del Dnipro di Juande Ramos

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NE

RONALDO

NE

BALOTELLI

IL

MATADOR

di Mauro De Cesare

Ma stato pi forte Pel o Maradona? Quante volte questo impossibile paragone ha riempito pagine di giornali e dibattiti. Per arrivare alla conclusione pi logica e, perch no, perfino banale: sono i Campioni di sempre, di due epoche talmente lontane da non poter essere messi e a confronto. Ma guardando Edinson Cavani, la domanda sorge spontanea: c' un giocatore simile all'uruguaiano? E, per intenderci, in questo caso non si tratta di un parallelo esclusivamente tra bomber, ma della ricerca di un giocatore con i requisiti tecnico-atletici del Matador. Gol, tanti (e in tutte le maniere), ma soprattutto una presenza?? che forse non ha uguali: potenza, forza, velocit, resistenza alla sforzo. Cavani in grado di percorrere il campo dalla propria area di rigore a quella avversaria, un'infinit di volte in una partita. Ci sono nel panorama calcistico altri come lui, con un fisico potente e longilineo, da sembrare nato per essere un campione olimpico sugli 800 metri? Forse Usain Bolt, il figlio del Vento, che a parti invertite vorrebbe giocare a calcio... Paragoni ancora una volta difficili, ma proviamo a scomodare due stelle del pallone di oggi: Cristiano Ronaldo e Supermario Balotelli. Alti pi della media, veloci, muscolatura lunga, confidenza con il gol. Ma hanno la stessa presenza?? del Matador? Oggi, Cavani, ha un fisico bionico. E pensare che in Uruguay, ad inizio carriera, era soprannominato El Botija (termine gergale uruguaiano con cui si indica un bambino) per via dei lineamenti infantili e del fisico fragile ed esile. La sua determinazione, ne ha fatto un Campione unico, che va oltre il numero di gol segnati. Cristiano Ronaldo ne ha realizzati centinaia con le maglie di Manchester United e Real Madrid, a 27 anni per lui si sprecano i paragoni con un'altra stella del firmamento calcistico: Lionel Messi. Ma Ronaldo, tiro potente, giocate e scatto prolungato ha la rabbia?? e la cattiveria?? fisica di Cavani? O Balotelli, potenza unita alla fantasia e al dribbling, ha la continuit di Edinson? E' in questo che sembra difficile scovare un giocatore simile. Lasciamo a Cristiano Ronaldo la capacit di segnare di testa, con entrambi i piedi, di calciare da fermo e di essere implacabile sui calci di rigore. Lasciamo a Mario Balotelli, agilit, forza e abilit tecnica. E concediamo a Edinson Cavani la qualifica di bomber bionico, la capacit di fare gol e arrivare allo stesso tempo, mille e mille volte dalla propria area di rigore a quella avversaria, la forza per fare a sportellate?? con i difensori pi duri, la capacit di bruciare?? l'erba per tutti i novanta minuti.

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Quella rete al Cagliari nel 2010: 70 metri in 10


Cavani gi due anni fa lasciava intravedere le sue doti da sprinter: il Matador e Lavezzi impiegarono dieci secondi e sei centesimi per percorrere, dalla loro area di rigore, settanta metri e trafiggere il portiere dei rossobl Agazzi (Getty)

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I L M E D I C O De Nicola: Pochi calciatori completi come lui, esempio per i giovani


Per il responsabile dello staff sanitario del Napoli, il dottor Alfonso De Nicola, in Edinson Cavani, capace di percorrere 14 chilometri a partita, c tutto: latleta, il professionista, luomo. Dice: Ho conosciuto pochi calciatori cos completi come lui. E scrupoloso, serio, inappuntabile. Sul piano strettamente fisico, poi, straordinario. Presenta un perfetto equilibrio neuromotorio tra muscoli agonisti (lo sforzo) e quelli antagonisti (gli opposti). Ma quello che altrettanto sorprendente che lequilibrio riguarda entrambi i lati. In parole semplici i movimenti e le sollecitazioni che riesce a fare con il lato destro li fa anche dallaltro lato. De Nicola ne tesse gli elogi anche fuori del campo: A tavola sa gestirsi da solo, attento a tutto e fa una vita sana. Un atleta in tutti i sensi ed esempio per tanti giovani

r.c.

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IL PREPARATORE Pondrelli: Primo in tutti i test Ha una carica agonistica super


Il preparatore atletico del Napoli allarga le braccia quando gli chiedono di Cavani. Si chiama Giuseppe Pondrelli, bolognese di Budrio, collabora con Mazzarri da oltre dieci anni, in pratica da quando il tecnico di San Vincenzo ha cominciato lattivit di allenatore. Pondrelli, ex insegnante Isef, ha sostenuto degli stage anche in Inghilterra ed in Spagna. Edi? - replica - un atleta formidabile, con doti aerobiche fuori della norma. E un attaccante con le caratteristiche fisiche di un esterno, alla Maggio per intenderci. Risulta sempre il primo nei test sulla velocit, sulla resistenza, sulla forza. Se non fosse diventato calciatore, avrebbe potuto tranquillamente competere con i migliori sui 400 o 800 metri di atletica leggera. Ma la cosa pi sorprendente la carica agonistica con cui affronta ogni allenamento. Ha una voglia di arrivare ed una determinazione che non avevo mai notato prima di incontrare lui. Chiede sempre di pi al suo fisico e certe volte bisogna persino invitarlo a rallentare.

r.c.

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LESPERTO DEL MEZZOFONDO: ALESSANDRO DONATI Edi straordinario sugli 800 e farebbe bene anche nei 400
di Leandro De Sanctis
Se Usain Bolt, stella dellatletica, farebbe carte false per giocare a calcio, magari nel suo amatissimo Manchester United, c chi ha ipotizzato che Edinson Cavani, se non fosse diventato El Matador?? che tutti invidiano al Napoli, avrebbe potuto sfondare come ottocentista. Il suo modo di interpretare il ruolo di attaccante moderno, capace di segnare valanghe di gol ma anche di ripiegare velocemente nelle retrovie rendendosi utile come interditore o difensore. Ma vero che Cavani sembra potenzialmente un buon mezzofondista? Abbiamo girato la domanda ad Alessandro Donati, che ha appena pubblicato il suo secondo libro sul doping nello sport e che in passato stato il responsabile tecnico azzurro dello sprint e del mezzofondo. Allora, Donati, ce lo vede Cavani ottocentista? Losservazione giusta. Per la sua struttura fisica, Cavani ha un eccellente rapporto peso-potenza (184 cm per 74 kg, ndr). E un longilineo ed ha notevole agilit di corsa. La sua corsa sciolta e gli consente di usare le variazioni di direzione necessarie per le sue finte. Si notano le sue doti elastiche nei piedi, ovvero nei polpacci, indispensabili per i cambi di direzione che sollecitano anche a livello muscolare Ma non sono queste le uniche qualit di Cavani. Evidentemente recupera con facilit, perch farsi 60 metri avanti e indietro in quel modo richiede un notevole dispendio energetico Edinson potrebbe migliorare con un allenamento specifico? Non c bisogno tanto di un allenamento aerobico a mio avviso, quanto di ripetute brevi, 30-60 metri tirati ma non al massimo, diciamo al 95%. I calciatori non vanno mai al massimo della velocit per via dei movimenti per i cambi di direzione. La loro una velocit controllata Quindi tornando ad un ipotetico allenamento da mezzofondista per Cavani...? Venti, venticinque prove, con intervallo di un minuto e mezzo. Da aumentare nella fase di preparazione precampionato. Ma anche dopo,

Usain Bolt 26 anni considerato il pi grande velocista del pianeta. Alle Olimpiadi di Londra ha vinto tre ori (Epa)

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alleggerendo per in vista di partite importanti. Un lavoro di richiamo per ricaricare Giocando ogni tre giorni, per difficile sostenere questo tipo di allenamento. Ma la partita stessa un meraviglioso allenamento. Ha un buon preparatore e si vede da come si muove in campo durante le partite. La base di lavoro essenziale e rafforza il valore dellallenamento. Dico di pi: Cavani potrebbe far bene anche i 400 metri Proviamo a buttare l un tempo che Cavani potrebbe realizzare sugli 800 metri. Cos senza preparazione mirata, credo possa fare un tempo sui 2 minuti. Ma gli basterebbero quattro mesi per scendere a 1.50??0. E se continuasse, lanno dopo farebbe anche molto meglio

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QUEI

SIMBOLI

DI

BATTAGLIE

TROFEI

di Giuseppe Coppola

Trib indigene, Mohicani e culture orientali, i precursori di tatuaggi e pettinature rasate o a cresta. Creati per definire un senso di appartenenza e per indicare condizioni di schiavit, sono arrivati nel nostro Continente per lo pi riportati nei loro scritti da esploratori come James Cook, che descrisse con precisione la pratica della body-art da parte degli indigeni nei riti religiosi, divenendo il primo portavoce europeo. Oggi fortemente radicati anche nella cultura occidentale, tatuaggi e pettinature sono diventati simboli del look del nuovo millennio, dove unesperienza personale viene impressa sul corpo, magari utilizzando tecniche di colore e artistiche sempre pi sofisticate. Le stelle del pallone, miti emulativi per molti ragazzi e bambini, non potevano non rimanerne affascinati e proprio sabato al San Paolo oltre alla sfida calcistica tra Napoli e Milan, unaltra sfida, particolare, si vedr sul campo: quella dei tatuaggi e delle creste. Hamsik contro El Shaarawy e Mexes, useranno forse le loro creste per incutere timore agli avversari? E Cannavaro e Boateng, esporranno i loro tatuaggi, mettendo in mostra i simboli delle loro battaglie e dei trofei vinti sui campi in erba? Certamente anche questo aspetto far da contorno alla partita che vedr gli azzurri di Mazzarri, forza emergente, contrapporsi alla blasonata squadra del diavolo, immagine che gi di per s incute timore. Il calcio da tutti definito un fenomeno di massa, ha assorbito quella che una forma antropologica diversa dalla sua essenza, dimostrando quanto una palla che rotola, con ventidue giocatori che la prendono a pedate e migliaia di persone che soffrono e impazziscono di gioia nellarco di novanta minuti, sia ogni maledetta domenica?? una sorta di ombelico del mondo. E sabato sera al San Paolo, alle 20,45, sar proprio questo.

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NAPOLI-MILAN, ALL ULTIMA CRESTA Capelli e tatuaggi i belli?? della sfida La partitissima nasconde?? le stranezze dei protagonisti
NAPOLI - Giovani capelli al vento, come canta Luca Carboni. Giovani vincenti, cresta alta e corpi disegnati con inchiostri colorati. Vezzosi, modaioli, eccentrici e talentuosi. I capofila? Marek Hamsik e Stephan El Shaarawy, quelli che in testa hanno vere e proprie sculture gelatinate e nei piedi i colpi dei campioni. Ruoli diversi, incidenza identica: fondamentali. Lo slovacco per i meccanismi del Napoli e il faraone d'Italia per quelli del Milan. Walter Mazzarri e Massimiliano Allegri non possono fare a meno di loro: per il gioco e per i gol. Sono 4 quelli di Sono giovani Hamsik (senza vincenti disegnati considerare l'autogol con inchiostri conteso a Borja Valero); 8 quelli di El Shaarawy. Cresta colorati: eccentrici molto alta. C' poco da fare. Una sfida nella sfida: uno dei e modaioli e in due, sabato al San Paolo, dovr abbassarla. testa sculture gelatinate IL PERNO - E allora, testa a testa. E' proprio il caso di dirlo. Uno scontro decisivo, quello tra i giovani pi in vista delle due squadre. Due talenti veri, puri, cos uguali ma cos diversi: identica l'importanza di entrambi, nell'economia delle due squadre, sebbene differenti siano le rispettive caratteristiche. Hamsik, si sa, il perno del gioco del Napoli: l'uomo intorno a cui ruota la vita della squadra. Un centrocampista che galleggia sulla trequarti, bravo a difendere, a dettare il passaggio e addirittura letale nell'inserimento in zona-gol. Veloce, solido, intelligente e tecnico: un giocatore piuttosto unico nel suo genere, che in questa stagione anche riuscito a trovare una continuit di rendimento mai stata costante, finora. Fa male, Marek. Molto male. E nell'unica occasione in cui fu sacrificato alle esigenze difensive - con la Juve, in marcatura stretta su Pirlo -, il Napoli perse partita e cresta.

LA CRESCITA - Un'evoluzione spaventosa, quella di Hamsik. Anche e soprattutto grazie all'idea messa in pratica da Mazzarri dopo la sconfitta con la Juve, ancora la Juve, a Pechino, in Supercoppa: trequartista alle spalle delle punte, come era gi stato schierato nella stagione precedente con Lavezzi e Cavani. La differenza sostanziale, per, sta proprio nella crescita individuale: Marek ormai un uomo squadra. Pause? Pochissime. Si contano, Hamsik il perno relativamente alle partite disputate finora. Una manna, in del gioco del questo preciso momento storico: proprio ora che si Napoli, tutta la cominciano a delineare le gerarchie del campionato. E' squadra gira proprio sabato che andr in scena un altro esame di intorno a lui. El maturit.

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LO SFIDANTE - In quest'ottica, interessante a dire poco la sfida con El Shaarawy: insieme con Insigne, il ventenne attaccante della Nazionale, di origini egiziane, di certo il prodotto pi fulgido della nuova generazione della Serie A. Ultra responsabilizzato anche lui, dopo la cessione di Ibrahimovic, e finora il vero salva-Milan: i suoi 8 gol in campionato sono tuttora l'ancora della squadra e di Allegri. Una cresta che ha fatto male, come quella di Hamsik: un'acconciatura eccentrica, certo, ma ormai un segno distintivo che della partita di sabato sar anche la copertina.

Shaarawy, 8 gol il salvatore?? del Milan

I TATUATI - Non soltanto i maniaci dei capelli, per. Napoli-Milan anche una gara di tatuati: Cannavaro, Boateng, Mexes e Insigne i primi uomini in passerella. Tappeti colorati, i rispettivi corpi: dedicati a figli, ricorrenze particolari ed estratti delle rispettive filosofie di vita. A dirla tutta, il Boa e l'ex difensore francese della Roma non scherzano neanche in fatto di acconciature - non si fanno mancare i doppi tagli e le creste, sebbene meno pronunciate - mentre il capitano azzurro ha scelto di rasare tutto. Zac. Con i tattoo, per, sono dei veri e propri maestri: braccia, gambe, petto, collo? Ce n' per tutti i gusti e di tutte le dimensioni. Anche Insigne, sotto questo aspetto, non ha nulla invidiare ai colleghi pi esperti: taglio all'ultima moda e oltre dieci disegni sulla pelle, sono il suo biglietto da visita. S, anche questo Napoli-Milan. Spettacolo.

Atc

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ALLA FIERA DELLEST PER DROGBA Didier vuole lasciare Shanghai. E in Cina dicono che i bianconeri...

di Fabio Massimo Splendore


Laccordo con Fernando Llorente, per giugno, c: 5 milioni per 4 anni, loffertona per quando lattaccante sar libero dai legacci dellAthletic Bilbao a cui lo tiene vincolato un contratto fino al 20 giugno 2013. E quella tra Llorente e la Juve una sorta di garanzia reciproca. Si prover a lavorarci a gennaio, ma piegare lorgoglio basco sembra impresa complicata: almeno oggi. Laccordo, dicevamo, l, secondo indiscrezioni spagnole. Ma gennaio - la riapertura della finestra invernale di mercato - adesso. E adesso, una volta messo il punto al mese verit che dir soprattutto quale Europa aspetta la Juve, serve la punta. Problemi sul contratto allorigine del malcontento SVILUPPI DORIENTE - Attenzione agli scenari in evoluzione dellivoriano In in Cina, a campionato finito. Le notizie riguardano lo Oriente Shanghai Shenhua, dove Nicolas Anelka pare diretto al Qpr sostengono che la e Didier Drogba pare solo diretto altrove: ma non pi a Juve fosse sulle Shanghai. La situazione che trapela delicata. Nella sue tracce in sostanza sembrerebbe che il club a cui lattaccante ivoriano primavera E poi ci si legato a giugno per due anni e mezzo, non riesca a sono Llorente e rispettare la parte degli impegni contrattuali legati agli Huntelaar sponsor (lo stipendio totale sarebbe di un milione di euro al mese). Una scrittura??, diciamo cos, composita, che ha fatto riflettere il giocatore sulla possibilit di svincolarsi.

SCENARI - E chiaro che Drogba di nuovo libero fa rumore. E gola. La fa anche al Milan in Italia: la fa in Spagna, in Inghilterra, ovunque servano gol d'autore segnati in tutta Europa. Certo, ha i suoi 34 anni, ma integro ed incarna quella figura di campione dentro e fuori che la Juve cerca. L'et non induce a impegni ad ampio raggio, questo no. Ma attenzione, dai soli sei mesi (pi difficile) a un anno e mezzo, di potrebbe ragionare. Non solo: in Cina sostengono (e pare non solo a scopi pubblicitari in proprio favore) che quando lo Shanghai Shenhua convinse Drogba, si era mossa dopo proprio la Juventus sul club bianconero. Impossibile trovare conferme a Torino, ma di certo quello dell'ivoriano un nome su cui sono state spese riflessioni.

E INTANTO... - Intanto resta in piedi tutto quello da poter tenere in piedi. Da Llorente subito (per caratteristiche il giocatore pi vicino al calcio di Conte), a Villa, la cui situazione (gioca a sprazzi) monitoratissima, Dzeko (pare in lieve ribasso, pare...), a Isco che intriga... a Walcottt (ma qui non siamo alle prime punte pure) a Huntelaar, un altro con il contratto in scadenza. Nulla ancora deciso, quello che si legge sui giornali, di un accordo tra Huntelaar e un club inglese falso, solo di rumors ha detto il manager dell'olandese, Arnoldus Oosterveer. Klaas non ha ancora deciso nulla del suo futuro. Non ha deciso se vorr giocare in Italia (dove c' anche la Lazio in corsa e dove tornerebbe per voglia di riscatto dopo il flop al Milan, n.d.r.), in Spagna, in Inghilterra o restare per esempio in Germania. Pianificher il suo futuro in inverno, nei prossimi mesi quindi . Meno agevole pensare ad un rinnovo con lo Schalke 04. Ma anche in questo caso giugno sembra il mese pi giusto per colpire.

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DAL CAMPO Vucinic contro la Lazio E Pogba fa il vice Pirlo

TORINO - Dopo aver riscattato il ko contro l'Inter con due vittorie convincenti contro Nordsjaelland e Pescara (10 gol fatti e 1 solo subito), la Juventus sta preparando due sfide fondamentali, ma senza ben 13 giocatori (rientrato soltanto Marrone) impegnati con le rispettive nazionali. La prima contro la Lazio, ringalluzzita dalla vittoria nel derby, per dare l'ennesima prova di forza in campionato, il secondo per dare un decisivo colpo di coda al girone E di Champions League contro i campioni d'Europa in carica del Chelsea. Tutto nel giro di quattro giorni. Per il big match di sabato, alle ore 18, Conte dovr certamente fare a meno dello squalificato Pirlo, che verr sostituito dal "ribelle" Pogba, voglioso di riscatto dopo l'esclusione per "motivi disciplinari" contro il Pescara. Ma ci sar anche il recuperato Vucinic che ha smaltito definitivamente la botta al polpaccio patita contro l'Inter. Al suo fianco il candidato numero uno Quagliarella, che ha ritrovato fiducia e gol, sebbene Matri scalpiti e abbia mandato chiari segnali di ripresa durante l'amichevole vinta ieri a Vinovo per 9-2 dai campioni d'Italia contro il Valle d'Aosta di Benito Carbone, formazione militante in Lega Pro. L'attaccante ha realizzato una doppietta (come il montenegrino) e sta cercando di mettere in difficolt l'allenatore juventino.

ass

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PARLA ZIBI BONIEK Michel, la nostra Juve era figlia di quellepoca

Libero staccato, non cera il pressing: il confronto con la squadra di Conte per me non si pu fare
A tre ore dalla sua prima?? come presidente federale, il cellulare di Zib Boniek squilla e lui risponde. LItalia casa sua, il richiamo sempre forte. Scendiamo in campo contro lUruguay alle 20,45.... Il suo esordio... Zib ci prende alla lettera avendo quellanima di carriera alle spalle: Beh, esordio, non gioco.... Da capo del calcio polacco, sempre un esordio ... E si sente lemozione. Parliamo di un vecchio amico, Michel Platini, con cui nellultimo Europeo in Polonia riuscito a rubacchiare?? qualche mezza serata a cena insieme. E della intervista di Le Roi al Corriere dello Sport-Stadio. Che vi ha detto Michel? Oggi non sono riuscito a leggere sorride Boniek... ... per esempio che la Juve di Conte vince attaccando in sette, lo stesso numero di uomini che la sua, la vostra, utilizzava per difendersi. Mmmmh, troppo diverso quel calcio e questo per metterli a confronto. Non voglio contraddire Michel, ma il mio pensiero questo. E vero, loro ora attaccano tanto e forse noi ci difendevamo in parecchi. Ma in mezzo ci sono trentanni. Quindi lei non dissente ma non concorda del Zbigniew Boniek, 56 anni tutto. E cos? E cos perch parliamo di due assetti profondamente diversi in due epoche storiche profondamente distanti. Quella era lepoca dei marcatori con il libero staccato, non cera il pressing molto offensivo di oggi. Beh, lei dalla sua spingeva parecchio... Ah quello s, quello sicuro In fondo Platini arriva attraverso un percorso diverso alla sua conclusione: il catenaccio e il calcio difensivo in Italia non ci sono pi??... (sorride) Allora vede che non siamo cos distanti con Michel? Io dico che che la nostra JUve era figlia di quel tempo. A lei questa Juve di Conte piace? Per molti versi s, ma poi dobbiamo essere onesti e dire che in Italia non ha rivali mentre allestero diverso. E qui il discorso riguarda tutto il calcio italiano. Stiamo perdendo appeal in Europa? (fa effetto sentire il presidente della federcalcio polacca parlare usando la prima

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persona plurale: d il segno di quanto lItalia sia casa Boniek??...). Se continuiamo a soffrire anche con realt europee non proprio di primissimo piano qualcosa vorr dire... Il livello del calcio italiano sceso. Continuano ad esserci calciatori straordinari in un sistema calcio che da straordinario diventato buono. Ha detto unaltra cosa Platini: che non saprebbe come consigliare Balotelli, visto che la sua e quella di Mario sono due generazioni diverse. Io i consigli li davo a Boniek...??. Gli risponde a distanza? (il sorriso stavolta una risata, di gusto...) Diciamo cos: una battuta che ci sta e me la prendo, laccetto. Da Michel.

f.m.s.

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Platini: Questa Juve vince e attacca in 7 la mia in 7 difendeva...

E un passaggio cruciale della nostra intervista a Michel Platini, uscita sul giornale di ieri. Il presidente dellUefa ha usato questa espressione con un sorriso, sintetizzando comunque la differenza di due modi profondamente diversi di arrivare allo stesso risultato. Dal 1982 al 1987, gli anni di Le Roi a Torino, la sua Juve pi difensivista ha trionfato in Italia e anche in Europa, ai massimi livelli (a differenza di questa che i trionfi di profilo internazionale deve ancora ritrovarli)

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Miccoli, no al rinnovo Per ora... Si, Lo Monaco mi ha proposto il prolungamento ma io non voglio firmare, decider a giugno
di Paolo Vannini
PALERMO - Il futuro di Miccoli, in scadenza di contratto col Palermo, si conoscer solo dopo lultima partita di questa stagione. E stato lo stesso calciatore a dichiararlo, o meglio a ribadirlo, nel corso dellintervento effettuato al Circolo Ufficiali dove Miccoli ha ricevuto un Premio Fair Play alla carriera riconosciutogli dalla sezione palermitana del Panathlon. Il capitano rosanero ha spiegato di aver deciso cos nonostante gli approcci benevoli del nuovo ad Lo Monaco pronto a discutere di un prolungamento dellaccordo: Sono a scadenza, arriver alla fine del campionato cos poi si 6 GOL IN QUESTA STAGIONE vedr. E vero che ho parlato con Lo Monaco che Fabrizio Miccoli, 33 anni, in da quando arrivato stato eccezionale ed ha mostrato che il Palermo rosanero dal 2007 (Ansa) tiene a me. Ma quando Sono uno tosto, io mi metto una cosa in dura farmi testa, dura farmi cambiare idea. Adesso il rinnovo non lo cambiare idea. voglio fare, dopo lultima partita vedremo quale sar la Dopo lultima gara situazione . vedremo quale sar la situazione I BAMBINI - Non stata lunica nota da sottolineare nella giornata particolare di Miccoli. Il premio fair play gli stato conferito per il rapporto forte nato con la citt di Palermo in questi 6 anni ma anche per delle opere benefiche che per il calciatore restio a rivelare. Miccoli, assieme ai compagni di squadra, si per esempio interessato delle sorti di Samuele, un bambino di 8 anni che qualche tempo fa fu trovato drogato dai genitori tossicodipendenti. Preferiamo non dare troppa pubblicit a certe cose - ha spiegato Miccoli - ma come squadra siamo sempre pronti ad andare allOspedale dei bambini per regalare giochi e sorrisi ai piccoli degenti. I gol e le partite sono solo una parte del nostro mondo, dietro a volte c qualcosa di pi bello . E per questo che Miccoli per il suo domani extracalcistico punta sui giovani: Ho creato una scuola calcio a San Donato, il mio paese. Ho gi 170 iscritti, spero di dare loro la possibilit di crescere bene. La mia scuola gemellata col Palermo e tutti i ragazzi indossano le maglie rosanero... Vi dico di pi, il Palermo ha gi opzionato 3 ragazzi molto interessanti, che per sono classe 99 e quindi per adesso troppo piccoli per trasferirsi. I ruoli? Due centrali difensivi altissimi e un trequartista bassettino: mi rivedo un po in lui, spero di regalargli un sogno . Si parla anche di Dybala: Il Palermo ha trovato una promessa che pu fare il futuro suo e della squadra. E anche del presidente... (battuta detta col sorriso sulle labbra, ndc.). Domenica a Bologna penso che giocher lui, io sto seguendo un programma di recupero e mi preparo per il derby col Catania che una partita che vivo in maniera diversa .

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MATUZALEM - La trattativa prosegue cercando di evitare (ma difficile) i riflettori. Matuzalem ha gi detto s al Palermo nel senso che per lui la destinazione graditissima. Fra i pretendenti in verit pare che ci sia anche il Milan. Tutto per dipende dalla Lazio, proprietaria del cartellino del brasiliano fino al 2014. Lo ha ribadito in un intervento a Radio Man anche lagente del calciatore: Fino alla scadenza del contratto Matuzalem sar a disposizione della societ romana. Con dolore il ragazzo ha accettato la scelta della dirigenza biancoceleste di metterlo fuori squadra a causa di un ritardo al raduno di inizio stagione. Il suo desiderio per di tornare a giocare presto, ma dove dipender dalla Lazio. Palermo sarebbe una piazza graditissima ma il giocatore non libero di scegliere perch ha un contratto di un altro anno e mezzo da rispettare . Si tratter di trovare una soluzione con Lotito. Ma Matuzalem certamente una posta caldissima per il mercato di riparazione rosanero.

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SCOSSA Lordine del Catania Tutto sul Chievo


di Concetto Mannisi

ROSSAZZURRA

CATANIA - Avanti tutta verso il Chievo. L'ordine, perentorio, arriva dall'ammiraglio Sergio Gasparin, che a quattro giorni dal pareggio di Cagliari chiede alla squadra di mettersi alle spalle quanto avvenuto in terra di Sardegna (secondo risultato utile consecutivo, lontano dal Cibali, dopo il pari di Udine: un lusso per i rossazzurri dopo quell'avvio di stagione un po' cos) e di concentrarsi esclusivamente sulla gara di domenica prossima contro la squadra di Corini. Ho sentito tante voci esterne allo spogliatoio - spiega l'amministratore delegato rossazzurro - che facevano riferimento pi al derby col Palermo in programma fra due settimane che alla gara di domenica prossima. Sbagliato! Le partite si affrontano una alla volta ed quello che, anche se non ce n'era bisogno, abbiamo Gasparin: E una ricordato alla squadra. I giocatori hanno capito e sono partita perfettamente consapevoli dell'importanza dell'incontro che importantissima, al andiamo ad affrontare. Siamo concentrati esclusivamente sul derby penseremo Chievo, al derby penseremo da domenica sera. dopo Bergessio? In campo solo se sar al top BESTIA NERA - Anche perch, faccia pure gli scongiuri, il Chievo da un po' di tempo a questa parte diventato la bestia nera del Catania. Il Chievo non soltanto la bestia nera del Catania, ma di tante squadre. Stiamo parlando di una formazione che gioca raccolta, stretta, che lascia pochi spazi alla manovra avversaria, che raddoppia sempre e che fa del collettivo la propria arma migliore. Sono difficili da affrontare e non lasciatevi ingannare da qualche recente scivolone. Dobbiamo partire dal presupposto che per noi domenica sar una giornata molto difficile e che dovremo arrivare alla sfida carichi al punto giusto . Certo che arrivare alla partita del Barbera con 19 punti in classifica... Ripeto, prima di parlare del derby di Palermo, io ho un'altra gara da giocare. Pensiamo esclusivamente al Chievo, su tutto il resto ci concentreremo al momento opportuno .

BERGESSIO - Si sta allenando col gruppo. Speriamo di averlo a disposizione da domenica. Di sicuro se non sar al cento per cento non sar rischiato . Dentro Doukara o Morimoto, a quel punto. Sono scelte dell'allenatore. Il nostro un gruppo valido e ampio. Lo dimostra il fatto che anche a Cagliari si data la possibilit a chi andato meno in campo di trovare gloria. Il risultato ha poi dimostrato che le scelte del tecnico erano azzeccate, cos come quelle della societ, che ha costruito una rosa all'altezza di questo campionato . Ma non c' un po' di amarezza per il risultato di Cagliari? Si poteva compiere il famoso salto di qualit e superare l'esame di laurea. Il campionato lungo e l'esame di laurea sar superato soltanto quando approderemo alla salvezza. Per il resto, dico che il pari di Cagliari stato sostanzialmente giusto. E' vero, noi abbiamo fatto a lungo meglio per quel che riguarda la manovra, ma anche vero che loro, che al di l dello scivolone di Firenze stanno attraversando un buon momento, sono riusciti a rendersi pericolosi in un paio di occasioni. Prendiamolo come risultato positivo per entrambe le squadre, a cominciare dal Catania che ha potuto allungare la propria serie positiva, facendo registrare una continuit di risultati in trasferta che mi sembra decisamente incoraggiante. E se proprio di rammarico devo parlare, beh, allora riavvolgo il nastro e

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torno con la mente ai pareggi di Roma e di Udine. L s che abbiamo perso quattro punti che oggi renderebbero la nostra classifica ancora pi esaltante. Inutile guardare dietro, per. C' il Chievo che ci aspetta. Anzi, siamo noi che aspettiamo loro.

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LA POLEMICA

Diamanti-Bologna oggi il chiarimento


BOLOGNA - (c.b.) Una frase che merita un chiarimento, oggi Alessandro Diamanti e la squadra si confronteranno, perch quel pensiero dettato dal capitano del Bologna unoretta dopo la fine della partita di Torino non sarebbe stato gradito da alcuni suoi compagni. Cosa aveva detto Diamanti? Su per gi quanto segue. Io e Gilardino siamo soli l davanti, ci vuole attaccamento alla maglia, bisogna sputare sangue, in queste situazioni ci vorrebbero figli di buona donna mentre qua ci sono tanti bravi ragazzi. Ora, Diamanti pu anche aver espresso concetti giusti, ma il discorso un altro. Questo: la squadra avrebbe preferito che restassero entro le mura dello spogliatoio, nel senso che il capitano rossobl avrebbe dovuto dire quelle cose direttamente ai compagni e non renderle pubbliche, al termine di una partita persa dal Bologna e tra laltro giocata anche male contro un Torino che sembrava assolutamente alla portata. Sia chiaro, ci che successo non lascer strascichi, conoscendo come fatto Diamanti, sapendo anche quanto sia istintivo e come sia incapace di essere banale anche nelle dichiarazioni, ma evidente che alla vigilia di una partita che per il Bologna vale un pezzo di vita servir un colloquio chiarificatore per mettersi alle spalle una frase pronunciata troppo frettolosamente e soprattutto per poter ripartire.

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VERSO IL DERBY

Sampdoria contestata durante lallenamento


GENOVA - Si conclusa senza incidenti la contestazione del club di tifosi "Fieri Fossato" all'allenamento pomeridiano della Sampdoria. Dissenso manifestato nei confronti della squadra e dell'allenatore con striscioni, cori, fumogeni e petardi. I tifosi hanno abbandonato l'impianto poco prima della fine della partitella. Per oggi la Sampdoria ha previsto invece una seduta a porte chiuse, come di consueto negli ultimi giorni prima della gara, mai come questa volte utile per ritrovare la giusta concentrazione e permettere al tecnico Ferrara di lavorare lontano da occhi indiscreti in vista del derby di domenica. Presente per loccasione, oltre agli ex Fabio Bazzani e Francesco Flachi, Trevor Francis, attaccante inglese protagonista blucerchiato dall'82 all'85, ripresosi dall'infarto che lo aveva colpito ad aprile.

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LO SFOGO DEL Pescara, mai un clima cos ostile

VICE

CAPITANO

PESCARA - Damiano Zanon al contrattacco. Ieri, imprevisto sfogo del vice capitano del Pescara che accusa l'ambiente per il clima negativo attorno alla squadra: La societ mi ha obbligato a parlare con i giornalisti, se fosse dipeso da me lo avrei fatto solo a fine campionato. Sono arrabbiato, c' troppo disfattismo in giro. Non mi riferisco soltanto alla stampa, ma all'ambiente in generale. Sin da bambino Zanon aveva sognato di calcare i campi della serie A, dopo tanti sacrifici ha esaudito il suo desiderio, ma ora le critiche gli stanno facendo male: Sono qui da quattro anni e non ho mai avvertito un clima cos ostile nei nostri confronti, nemmeno quando eravamo in serie C. Eppure sapevamo che il Pescara in A avrebbe avuto forti difficolt. Forse qualcuno crede che il nostro obiettivo sia Zanon: C troppo l'Europa League? In questi mesi le analisi e i commenti sono disfattismo intorno stati troppo pesanti. Una critica distruttiva che non mi a noi, la citt ha piaciuta affatto. Non riconosco pi questa citt . Il difensore perso il senso della aquilano mette in guardia tutti: il rischio di rompere il misura. La Serie A giocattolo molto alto: Qui si perso il senso della misura. un altro mondo, La nostra un squadra con dei limiti, ci sono tanti giovani restiamo compatti. che non hanno ancora la capacit di reagire alle critiche. A Siena per vincere Contestare loro significa attaccare un patrimonio della societ. Per questo credo che debbano essere sempre supportati, occorre che tutti remino verso la stessa direzione, altrimenti si rischia di compromettere il lavoro svolto .

EREDITA - Secondo Zanon, l'addio di Zeman e la stagione entusiasmante della promozione hanno lasciato un'eredit scomoda a Giovanni Stroppa e condizionato gli osservatori: Sicuramente il campionato dello scorso anno ha inciso sui giudizi della gente. Per i tifosi devono capire che la serie A un mondo a parte, dobbiamo cercare di galleggiare e possiamo farlo solo con il sacrificio. Sono il primo ad ammettere di non essere il calciatore dello scorso campionato, ma il discorso vale per tutti, nel senso che la realt di oggi un'altra. Per il tipo di gioco, per la mentalit diversa, per il valore degli avversari . Nonostante il crollo interno contro la Juventus la classifica resta accettabile, un aspetto che viene rimarcato dal difensore: Leggo continuamente che tutti ci danno per morti, ma non cos. Abbiamo avuto qualche battuta a vuoto e siamo consapevoli di dover sudare fino all'ultimo per ottenere la salvezza. E allora, mi chiedo, dovrebbero uscire con l'elmetto i calciatori del Genoa, della Samp o del Palermo, che sono cos in basso, dopo che i presidenti hanno speso il triplo del Pescara?

IL SIENA - All'orizzonte c' lo scontro salvezza contro il Siena di Serse Cosmi. Al biancazzurro torna in mente l'atteggiamento prudente e aggressivo dei toscani contro la Juve. Alla fine, per, i campioni d'Italia vinsero, anche se per un solo gol di scarto (2-1). Ho visto il Siena tutto rintanato all'indietro senza provare a giocarsi la partita, a differenza del Pescara che ha affrontato i bianconeri cercando di alzare il pressing. Se non ci si prova contro queste squadre magari non ne prendi sei, ma due, tre e perdi ugualmente. Domenica andremo a Siena per i 3 punti che ci farebbero fare un notevole balzo in classifica . Infine, un accenno al suo futuro: Non ho ancora nessuna novit sul contratto (in scadenza), magari la societ non intenzionata
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oppure non il momento, anche se mi avevano detto che ci saremmo sentiti a fine agosto. Non c' problema, dar il 100% anche se non rinnover .

Gieffepress

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Quintero pap Stasera il primo bacio a Maria Jos

Lui a New York per l'amichevole contro il Brasile, la sua compagna Joana all'ospedale di Atri. Cos, quando stasera torner a Pescara, Quintero trover una bella sorpresa: la splendida neonata Maria Jos, venuta alla luce la sera del 13 novembre alle ore 23. Una grandissima gioia per il colombiano diventato pap a 19 anni.

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FIORENTINA-MONTREAL IMPACT (ore 19)


ASPETTANDO JOVETIC, MONTELLA SFIDA NESTA E DI VAIO Lattaccante resta in dubbio: stasera al Franchi prove anti Atalanta contro il team canadese

FIRENZE - (atc) Jovetic rimane in sospeso per la sfida con lAtalanta e ha validi motivi sia chi interpreta il report medico di ieri in chiave pessimistica e sia chi invece ci vede elementi di ottimismo. Una cosa sicura: l'impiego di JoJo contro la formazione di Colantuono sar deciso proprio all'ultimo momento.

SI' O NO IN EXTREMIS - Il percorso riabilitativo - ha dichiarato il dott. Manetti - sta procedendo molto bene e l'esame specifico ha accertato il completo assorbimento dell'ematoma provocato dalla lesione distrattiva al muscolo soleo. Jovetic ha gi ripreso ad allenarsi sul campo con carichi di lavoro medio-alti, ma questo non vuol dire che sar aggregato subito al gruppo. La valutazione sar fatta in extremis e comunque sono stati confermati i 10-14 giorni di stima per il recupero: siamo nella fase conclusiva della riabilitazione. Buone notizie quindi si sommano ad altre che costringono a pigiare il pedale del freno nelle previsioni in vista dell'Atalanta: la cosa pi logica aspettare ancora un paio di giorni, sapendo che Jovetic e la Fiorentina ci proveranno, ma anche che non ci si penser due volte a rimandare il rientro se non esistono le condizioni di "sicurezza".

ENTUSIASMO CON MISURA - Montella comincia a disegnare la squadra oggi nell'amichevole contro il Montreal Impact di Nesta e Di Vaio (stadio Franchi ore 19: diretta audio-video su violachannel con commento tecnico di Viviano, che ieri su twitter ha voluto specificare come l'esultanza al rigore sbagliato da Pato non fosse un gesto di scherno verso l'attaccante brasiliano). Intanto, l'allenatore viola ieri ha rilasciato un'intervista a Sky. Espugnare San Siro stata una grande soddisfazione, ma ci eravamo preparati per quello e ci siamo riusciti. E' incredibile l'entusiasmo che la Fiorentina sta suscitando, un entusiasmo contagioso che deve essere recepito nella maniera giusta evitando di aumentare la pressione sui calciatori. I tifosi viola gi nel periodo del ritiro avevano dimostrato di volersi riappropriare della loro squadra e fa piacere vedere la citt felice e sognante, per dobbiamo rimanere con i piedi per terra altrimenti rischiamo di rovinare tutto. L'anti-Juventus? Non credo che noi lotteremo per lo scudetto. Possono esserlo soltanto Inter o Napoli.

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Portogallo-Italia 3-4 dts PORTOGALLO: Andre Sousa, Arnaldo, Cardinal, Goncalo, Ricardinho, Joao Benedito, Paulinho, Leitao, Pedro Cary, Nandinho, Djo, Joao Matos, Marinho, Bebe. Ct. Braz ITALIA: Mammarella, Forte, Romano, Honorio, Saad, Ercolessi, Leggiero, Mentasti, Fortino, Merlim, Vampeta, Lima, Barigelli, Miarelli. Ct. Menichelli ARBITRI: Henych (CZE), Leite (BRA), Rodriguez (URU) MARCATORI: pt 1'02'', 10'53'' e 11'01'' Ricardinho (P); st 1'24'' rig. Saad (I), 17'32" Lima (I), 19'14" Fortino (I); pts 2'00" Honorio (I). ESPULSI: Cardinal (P) all'11'32'' del p.t. per doppia ammonizione AMMONITI: Romano (I), Cardinal (P), Ricardinho (P), Arnaldo (P), Djo (P) NOTE: allontanati per proteste il c.t. azzurro Menichelli (1458 s.t.) e quello portoghese Braz (020 s.t.s.) Semplicemente da impazzire. La Nazionale italiana si rende protagonista di un vero e proprio miracolo sportivo, batte il Portogallo e accede alla semifinale mondiale di Thailandia 2012 grazie ad una prestazione che rester per sempre nella storia di questo sport. Perch andare sotto per 3-0 a met primo tempo in un quarto di finale, per tante altre squadre avrebbe significato l'eliminazione. Ma non per l'Italia, non per questa Italia. Fatta di tanti esordienti e tanti giovani, spinta dall'orgoglio contro una formazione che nella sua storia non ci ha mai battuto; e la prima volta non poteva, non doveva essere un quarto di finale mondiale. Perch la gente come noi non molla mai: non l'hanno mai smesso di cantare i pochi, ma rumorosi tifosi azzurri giunti a Bangkok; nemmeno quando tutto sembrava finito.

RICARDINHO - Pronti, via, 1-0 per il Portogallo. Ci pensa Ricardinho a far capire fin da subito all'Italia che quella di ieri non sarebbe stata una serata facile; l'asso lusitano fa tutto da solo: punta l'uomo, lo salta spostandosi la palla sul destro e indovina l'angolino basso alla destra di Mammarella. Gli azzurri sbandano, si riorganizzano e cercano il pari, ma ad arrivare un uno-due che rischia di metterli knock-out. A firmarlo ancora Ricardinho (tris personale per O Magico), che prima insacca in rovesciata in tap-in dopo una parata di Mammarella, poi di piatto trova la pi facile delle reti, servito a centro

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area, in contropiede, da Cardinal. Gi, Cardinal. E' lui a riaccendere la speranza degli azzurri, ricevendo due ammonizioni nel giro di un amen. Ma la superiorit non porta reti e si va cos al riposo sul 3-0.

LA RIMONTA - A riaprire la gara ci pensa Saad su rigore gi in avvio di ripresa, ma il doppio svantaggio non diminuisce. Finch Menichelli non si gioca la carta di Lima portiere di movimento, con il quale arrivano le reti dello stesso giocatore dell'Asti e di Fortino a 46'' dalla sirena. Il 3-3 prolunga l'incontro ai supplementari, ma bastano solo 2' all'Italia per siglare il gol-partita: a firmarlo Honorio, che manda in estasi tutta Italia. E domani, nella riedizione della semifinale europea di febbraio, c' la Spagna. Che non perde da 118 partite. Ma nemmeno la Roja adesso fa paura, perch la gente come noi non molla mai.

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LA

SCOMMESSA

VINCENTE

DI

MENICHELLI

di Massimo Grilli

Anche lItalia del futsal ha finalmente il suo Italia-Germania da poter ricordare negli anni, la partita delle partite che pu diventare il poster migliore di una disciplina in costante evoluzione. In trentanni di attivit lItalia ha fatto collezione di medaglie pregiate, vinto un campionato Europeo (nel 2003) e lottato per il titolo mondiale (nel 2004), mai per una gara degli azzurri aveva regalato cos tante emozioni. Di fronte alliniziale strapotere tecnico di Ricardinho, gli azzurri hanno risposto con una prestazione corale (non a caso, hanno segnato quattro giocatori diversi) di grande umilt, andando pi volte vicini a subire il definitivo ko ma credendoci fino alla fine e riuscendo a trovare - dopo il terribile 0-3 dei primi dieci minuti - le motivazioni per inseguire una vittoria storica. Una vittoria che ha tanti risvolti: dalle mani doro di Mammarella, che hanno tenuto vive fino alla fine le nostre speranze di rimonta, al sorriso sfrontato di Lima, letale portiere di movimento, dallo straordinario senso del gol di Fortino, che ha messo a segno il 3-3, alle lacrime di Honorio, autore del sorpasso che ci ha aperto le porte delle semifinali. Una vittoria, anche e soprattutto, di chi ha creduto davvero in questa squadra, quel Roberto Menichelli che ha gi incassato la sua scommessa mondiale. Tre anni fa aveva preso il posto di un allenatore vincente come Alessandro Nuccorini sposando in pieno il progetto della Divisione, quello di rinnovare la Nazionale regalando maggiori spazi a giocatori giovani e di provenienza italiana. Con latteggiamento tranquillo di chi ha fatto del lavoro e dellequilibrio i suoi punti di forza, Menichelli ha allestito in poco tempo una squadra nuova (solo due dei 14 presenti in Thailandia avevano gi giocato un Mondiale) e soprattutto credibile. Dopo la medaglia di bronzo dellEuropeo arrivato ora un posto tra le prime quattro del Mondiale, il giusto premio per gli sforzi del presidente Tonelli e del suo Ct. Domani con la Spagna partiamo sfavoriti ma chiss, dopo quello che abbiamo visto ieri possiamo davvero credere in una nuova impresa.

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Azzurri finalisti nel Mondiale del 2004

LItalia salita due volte sul podio del campionato del Mondo: nel 2004, a Taiwan, batt lArgentina in semifinale (7-4) e perse in finale dalla Spagna (1-2); quattro anni dopo, in Brasile, gli azzurri di Nuccorini persero in semifinale dalla Spagna (2-3) e poi batterono la Russia (2-1) conquistando il terzo posto

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LA GIOIA DI MENICHELLI Scalata una montagna altissima ma questa Italia una squadra vera

Unimpresa che mitiga lamarezza dellespulsione, la prima da quando allenatore della nazionale. A fine primo tempo lItalia sembrava spacciata, ma un grande cuore e lottimo lavoro con la tattica del portiere di movimento hanno firmato lincredibile rimonta contro il Portogallo, piegato 4-3 ai supplementari: a fine partita il Ct azzurro non nasconde la sua soddisfazione. Vedere l'Italia alle semifinali del Campionato del Mondo Roberto Menichelli in tribuna una grande gioia, lo soprattutto per i dopo lespulsione giocatori, per la federazione, per la Divisione Calcio a 5, ma anche per tutto il mondo del futsal italiano, ha spiegato Menichelli a fine gara. Penso che sia bello per una squadra diversa, rinnovata, giovane, arrivare in semifinale: una squadra fatta soprattutto di bravi ragazzi e di bravi giocatori con uno spessore morale molto elevato. Trafitta dalla tripletta di un incontenibile Ricardinho, la nazionale ha riorganizzato le idee negli spogliatoi allintervallo e al rientro in campo si trasformata. Ci siamo stretti in un momento di difficolt, ci siamo detti pi volte che siamo una squadra e che nei momenti difficili si vedono gli uomini e i giocatori. Abbiamo detto che era necessario scalare una montagna molto alta: eravamo sotto 3-0, ma potevamo farlo, usando la testa. Questo quello che i ragazzi hanno fatto e io li devo ringraziare perch sono stati eccezionali. Abbiamo scritto una pagina importante per il futsal italiano: rimontare da 3-0 a 4-3 una squadra forte come il Portogallo motivo di grande soddisfazione. Ma domani gi tempo di sfidare la Spagna - nella rivincita della semifinale degli Europei - per un posto in finale. E una grande squadra attrezzata per arrivare fino in fondo - sottolinea Menichelli - per anche l'Italia lo ha meritato, vedremo di fare ancora meglio, soprattutto meglio del primo tempo in cui non abbiamo giocato bene e commesso anche degli errori, ma in una squadra pu succedere che ci sia un calo di tensione: l'importante per sono le reazioni. Ha fornito lassist per il pareggio di Fortino, ha realizzato il gol del 4-3: sulla qualificazione dellItalia, c il timbro di Humberto Honorio. stata la vittoria del gruppo, tutti siamo stati decisivi - osserva il numero 6 azzurro - durante l'intervallo, negli spogliatoi, ci siamo guardati negli occhi e detti che non potevamo giocare come nel primo tempo. Quella stata la chiave della nostra rimonta. Quando ho visto la palla in rete ho alzato gli occhi al cielo perch, se avessi incrociato lo sguardo dei miei compagni, mi sarei messo a piangere. Le lacrime, per, sono arrivate al termine della gara. Negli spogliatoi non siamo riusciti a nascondere l'emozione, stata una gara fantastica!. Una partita che, per Gabriel Lima, cambia la carriera di qualsiasi giocatore. Nel primo tempo non siamo stati noi, ma dentro lo spogliatoio ci siamo parlati Andiamo avanti cos!.

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GLI ALTRI QUARTI Falcao (doppietta) lancia il Brasile Colombia avanti

Europa contro Sud America. Questo dice il programma delle due semifinali in programma domani. Niente da fare, dunque, per la Russia che a febbraio, contro la Roja aveva sfiorato il titolo di campione d'Europa: la squadra di Venancio va sotto con il gol di Cirilo, ma replica prima dell'intervallo con Ortiz, Fernandao e Sergio Lozano. Dall'altra parte del tabellone il Brasile ha rischiato grosso nel derby con l'Argentina, in vantaggio per 2-0 (Rescia e Borruto) al cambio di campo. Nella ripresa Neto e Falcao trascinano la gara ai supplementari, dove risolve tutto ancora Falcao. I verdeoro affronteranno la sorprendente Colombia, che dopo l'Iran ha eliminato anche l'Ucraina. Argentina-Brasile 2-3 dts ARGENTINA: Elias, Stazzone, Belsito, Taborda, Rescia, Cuzzolino, Garcias, Borruto, Amas, Basile, Quevedo, Calo. Ct.: Larranaga. BRASILE: Guitta, Tiago, Franklin, Ari, Rafael, Gabriel, Vinicius, Simi, J, Fernandinho, Neto, Falco, Wilde, Rodrigo. Ct.: Marcos Sorato Pipoca??. MARCATORI: pt 16'30" Rescia (A), 17'07" Borruto (A); st 12'44" Neto (B), 13'55" e 44'42" Falco (B). ESPULSO: J (B) al 9'30" per doppia ammonizione. Colombia-Ucraina 3-1 COLOMBIA: Lozano, Prado, Barreneche, Duque, Quiroz, Sierra, Toro, Abril, Reyes, Caro, Serna, Nanez, Barney, Fonnegra. Ct.: Fonnegra. UCRAINA: Ivanyak, Romanov, Struk, Zhurba, D. Sorokin, Cheporniuk, Pavlenko, Rogachov, Fedorchenko, Shoturma, Ovsiannikov, Tsyfun, O. Sorokin, Lytvynenko. Ct.: Lisenchuk. MARCATORI: st 218?? Reyes (C), 1907?? Caro (C), 1944?? Abril (C), 1954?? Ovsiannikov (U) del s.t. Spagna-Russia 3-2 SPAGNA: Cristian, Ortiz, Aicardo, Torras, Fernandao, Alvaro, Miguelin, Kike, Lozano, Borja, Lin, Juanjo, Rafa, Alemao. Ct.: V. Lopez. RUSSIA: Klimovskiy, Shayahmetov, Pereverzev, Prudnikov, Sergeev, Suchilin, Pula, Eder Lima, Chistopolov, Robinho, Cirilo, Gustavo, Fukin, Maltsev. Ct.: Skorovich . MARCATORI: pt 1'14'' Cirilo (R), 3'18'' Ortiz (S), 13'13'' Fernandao (S), 18'47'' Lozano (S); st 3'06'' aut. Alemao (R).

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E CACCIA AI NUOVI INSIGNE Da Zaza a Berardi, da Sabelli a Bellomo, a Saponara: tutti i talenti del futuro

di Tullio Calzone
L argo ai giovani, finalmente! A caccia dei nuovi Insigne, partendo dalla Serie B ma con lobiettivo di andare oltre. Anche accantonando pericolose tentazioni da rottamatori che imperversano in altri settori della nostra societ con il rischio concreto di impoverirla, la nuova Serie B pronta ad accentuare la tendenza degli ultimi anni e a puntare sui talenti senza retorica. Una mission precisa e una nuova vocazione, per rigenerare un movimento che avrebbe, comunque, bisogno di muoversi come un insieme. La svolta vera potrebbe arrivare dalla prossima stagione, almeno per quanto riguarda la B. Tracciata a Lesperto Calori: grandi linee nellultimo Forum delle societ cadette della Ben vengano scorsa settima a Roma in Confindustria, lultima idea nuove norme sui comincia a strutturarsi. giovani Bisogna ascoltarli e non avere fretta FIDUCIOSO - Cos la spiega, fiducioso, il presidente della Lega di B, Andrea Abodi. Stiamo studiando e valutando insieme con le altre componenti e con la Federazione delle garanzie che possano rendere pi competitivi i trasferimenti dei calciatori dalla B alla A. Al di l della qualit dei nostri talenti, dobbiamo trovare forme dincentivazione sul fronte amministrativo che rendano meno penalizzante investirvi su. Altrimenti si comprende una delle ragioni per la quale i club vanno allestero a puntare sui giovani anche a parit di valore tecnico. Ovviamente i problemi si risolvono affrontandoli insieme e nella logica del mix, da soli e agendo su un solo fattore non si riesce a fare nulla , precisa Abodi che nelle scorse settimane ha lanciato B Futura, lultima piattaforma della Lega per le infrastrutture e per ammodernare gli stadi dei club cadetti.

NUMERI - Senza considerare gli stranieri, sono, intanto, gi una novantina gli under 21 che hanno almeno una presenza nel torneo 2012-2013, molti gi in grado di ripercorrere le orme di Lorenzo Insigne e di Ciro Immobile, i cecchini che con i loro gol hanno fatto decollare il Pescara di Zeman nella scorsa stagione. Una bella fetta di giovent, ma anche gli stranieri non sono pochi: ben 38 hanno giocato almeno una volta e molti si sono ritagliati una fetta di gloria. Da Defrel del Cesena a Polenta del Bari, sino agli emergenti Acosty e I club hanno Mbakogu della Juve Stabia o a Chibsah e Boakye del capito che non ci Sassuolo. sono alternative. Visto che affare puntare su El IL PROGETTO - Il Brescia di Alessandro Calori una delle Shaarawy? squadre che pi di tutte ha scelto la linea verde: se Daprel era un volto noto, Lasik e Mitrovic sono le novit. Come il portiere Cragno, un vero talento. Il capolavoro? La trasformazione tattica del polacco Bartosz Salamon: da centrocampista studiato dal Napoli a difensore centrale, unintuizione straordinaria. Con i giovani bisogna avere pazienza - spiega Calori, lo scopritore di Stephan El Shaarawy e di Omar El Kaddouri, ma anche di Caldirola e Saba - ed essere credibili. A volte necessario sapere aspettare e ascoltare. Con El Shaarawy fu decisivo il lavoro svolto col medico del Padova, Patrizio Sarto. Il ragazzo non si allenava bene per problemi ai tendini dovuti allo sviluppo e capimmo che aveva

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bisogno di cure specifiche. Lo aspettammo per tre mesi. Poi esplose e oggi il talento pi forte che c in Italia, tanto da imporsi al Milan.

EVOLUZIONE - C poi un aspetto evolutivo che riguarda la crescita complessiva dei ragazzi. A volte non immediato il ruolo in cui possono rendere di pi - aggiunge il tecnico del Brescia - . Ma utile assecondare un processo di evoluzione tecnico-tattica che poi rester come bagaglio in carriera.Vedo bene le novit che agevoleranno l'utilizzo dei giovani non solo a parole.Qualche nome su cui puntare? Berardi del Sassuolo, i nostri Salomon e Lasik, Comi della Reggina, Bellomo del Bari, Giannetti e Saponara. Ma ce ne sono tanti.Ormai sono una necessit per l'equilibrio economico dei club. chiude Calori che si prepara per la capolista: domenica sar un mezzogiorno di fuoco anche per i talenti su cui hanno puntato Brescia e Sassuolo.

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LA SQUADRA PIU GIOVANE Bari e Reggina si contendono il primato dei baby

il Bari di Vincenzo Torrente la squadra pi giovane di Serie Bwin 2012-2013. Considerando solo i calciatori con pi di 7 presenze in questa stagione (la met delle giornate disputate) let media dei biancorossi di circa 23 anni e mezzo. Al secondo posto troviamo la Reggina di Davide Dionigi: 24 e 2 mesi per la compagine amaranto rivoluzionata la scorsa estate non solo per ragioni di bilancio dal presidente Lillo Foti. Poi il sorprendente Cittadella di Foscarini (24 e 10 mesi), lEmpoli di Maurizio Sarri (25) e il E BERARDI IL PIU GIOVANE Brescia (25 e 9 mesi) di Alessandro Calori, un Domenico Berardi (Sassuolo) tecnico specializzato in valorizzazione di giovani nato il 1 agosto del 1994, il talenti dopo le scoperte degli scorsi anni di pi giovane tra gli Under di Stephan El Shaarawy e di Omar El Kaddouri. Serie Bwin Allultimo posto il Grosseto con unet media di 27 anni e 4 mesi. Nel Bari spiccano le 13 presenze di Stefano Sabelli, romano, classe 93, e i 4 gol in 12 partite di Nicola Bellomo, classe 91. Nella Reggina, invece, 4 sono stati i gol in 12 presenze di Gianmario Comi (92) e 10 le presenze di Giuseppe Rizzo, classe 91.

ETA - Sono 44 i calciatori italiani nati dopo il primo gennaio 1991 con almeno una presenza in questo torneo. I giovani in totale ne hanno totalizzate 618 e sono tre i calciatori che ne vantano 14 su 14: il centrocampista cesenate Marco DAlessandro, il reggino Manuel Fischnaller e ed il veronese Jorginho. Sono ben 10 gli under schierati almeno una volta da Carmine Gautieri. Alle spalle del suo Lanciano ci sono gli otto giovani con almeno una presenza della Pro Vercelli, i sei dellAscoli di Silva e dello stesso Cittadella di Foscarini.

IL BOMBER - Il bomber lascolano Marco Zaza che ha gi realizzato ben 6 gol nelle prime 14 giornate. A quota 5 troviamo uno dei talenti emergenti della Serie Bwin, Riccardo Saponara dellEmpoli, mentre con 4 gol allattivo ci sono Gianmario Comi della Reggina, Nicola Bellomo del Bari e Niccol Giannetti del Cittadella che ha firmato le sue 4 reti in appena 7 presenze. A quota 3, tra gli altri, c Domenico Berardi del Sassuolo che, nato il primo agosto del 1994, attualmente il pi giovane tra gli under di questo torneo ed lunico tra i 5 ragazzi del 94 scesi in campo finora ad aver gi segnato.

BENEDETTI FIGLIO DARTE - Pu diventare anche pi forte di suo pap, Simone Benedetti: vent'anni, difensore centrale, figlio d'arte (Silvano stato negli anni '80 e '90 difensore di Torino, Palermo e Roma), al secondo campionato di serie B dopo aver rotto il ghiaccio l'anno scorso con il Gubbio, catapultato tra i grandi dalla Primavera del Toro, di cui il miglior prodotto (con Comi, che gioca nella Reggina) dell'era Cairo. Nello Spezia ha gi raccolto 11 presenze, nonostante una concorrenza agguerrita. Benedetti junior, in compropriet tra Torino e Inter: due anni fa Moratti ha strappato ai granata la met della giovane promessa e al termine della stagione potrebbe

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acquistarlo interamente. Intanto, la prossima tappa, si chiama Under 21: Mangia lo sta tenendo docchio da tempo.

(Liopress)

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B ITALIA IN CAMPO IL 28 E Piscedda stila la lista degli azzurrini per lamichevole allo Scida con la Russia

A fine mese torner in campo con i suoi azzurrini anche Massimo Piscedda. La B-Italia attesa a Crotone a braccia aperte per mercoled 28, per la gara con i pari et della Russia, nellamichevole giocata un anno fa ad Astrakhan allenata da una vecchia conoscenza del calcio italiano: lex foggiano Igor Shalimov. Il selezionatore della Rappresentativa cadetta, Massimo Piscedda, gira, per, ogni sabato i campi dItalia per monitorare i suoi giovani. In pratica allex difensore laziale non sfugge nulla e conosce tutti a memoria. Anni di nascita, caratteristiche tecniche, ruoli, potenzialit: un computer vivente. Dopo aver dato pi di una dozzina di giovanotti allUnder 21 di Ciro Ferrara prima e di Devis Mangia ora, prosegue il proprio lavoro di valorizzazione dei giovani sempre con grande passione e competenza. E bello vedere che nuovi talenti si stanno mettendo in evidenza anche in questo campionato - spiega Piscedda - Una necessit per i club per le ristrettezze economiche ma anche una missione per questo campionato rivitalizzato. Lesperienza dei vari Insigne, Immobile, Verratti, De Luca tutti passati per la nostra Rappresentativa, non si conclusa con quella straordinaria stagione. Ci sono tanti nuovi nomi da segnalare al calcio italiano: da Berardi a Zaza, da Meccariello a Brosco, da Ghiringhelli a Bellomo, a Saponara a Remedi e DellAgnello del Livorno a Colombi del Modena... Insomma, le nuove proposte non mancano. Proveremo a dare spazio a tutti approfittando anche della prossima sosta di gennaio che ci consentir di lavorare senza la pressione del campionato.

t.c.

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IL PERSONAGGIO Gabionetta si ripreso il Crotone

Grazie ai sette gol realizzati dal brasiliano Drago pi vicino alla salvezza
CROTONE - Il tandem brasiliano composto da Caetano Calil e Denilson Gabionetta sembra essere diventato finalmente il valore aggiunto di questo Crotone. Ai nastri di partenza ci si aspettavano grandi cose da una coppia capace di fare la differenza in serie B, ma per motivi di diversa natura fino ad ora non aveva inciso come avrebbe dovuto.

ASPETTANDO CALIL - Calil, dopo un inizio pi difficile del previsto, sembra essere tornato quello dello scorso anno cinico e spietato sottoporta e soprattutto pronto a farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Discorso diverso per Gabionetta che seppur con pochi passaggi a vuoto in questa prima parte di stagione ha fatto la differenza con le sue 7 reti. Gol pesanti che hanno permesso alla squadra del tecnico Massimo Drago di mantenere una classifica difficile, ma non da ultima spiaggia.

STRADA IN SALITA - Nonostante tutto Gabienetta, autore di una doppietta nell'ultima partita disputata allo Scida, contro l'Empoli sa che il Crotone ha ancora tanto da fare, tanti punti da conquistare per raggiungere la salvezza: Per noi sempre importante fare punti e muovere la classifica per raggiungere la salvezza, un obiettivo che va costruito all'Ezio Scida: Quando giochiamo in casa non dobbiamo perdere non possiamo permettercelo. La partita contro l'Empoli potrebbe rappresentare il Crotone il pilastro sul quale costruire la salvezza, una vittoria importante che d fiducia e morale alla squadra. Gabionetta per sa che ancora la strada lunga e piena di ostacoli: Ancora non abbiamo fatto niente, credo per che abbiamo imboccato la strada giusta.

LA GARANZIA DEL GIOCO - Il gioco della squadra di Drago non si discute seppur dispendioso ed un tantino rischioso porta sempre gli attaccanti sulla tre quarti avversaria e sia Gabionetta che Calil non devono fermarsi di mettere a segno altri gol perch su di loro gravano tutte le speranza dei tifosi crotonesi. Ma la partita vinta contro l'Empoli ormai alle spalle ed il prossimo avversario si chiama Pro Vercelli.

OCCHIO ALLA PRO - Per arrivare preparati all'incontro il tecnico per tutta la settimana sta facendo allenare la sua squadra sul sintetico lo stesso che trover al Silvio Piola. Inoltre sta lavorando molto sulla tattica perch la squadra piemontese pu contare su un bomber di razza come Simone Tiribocchi capace di segnare contro qualsiasi difesa, ma anche su altri giocatori esperti e di ottimo livello per la categoria come Gaetano Caridi e l'ex Vinicio Espinal. Una squadra pericolosa che per concede tanto visto che subito 23 reti.

(Liopress)

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l ASCOLI, IERI CINQUE GOL ALLA PRIMAVERA - (GieffePress) - Ieri test contro la Primavera. La gara finita 5-0 per l'Ascoli con le reti di Peccarisi, doppietta di Zaza con gran gol in sforbiciata, Conocchioli e Colomba. Assenti Soncin, Faisca e Giallombardo. l BARI, A PARTE ROMIZI E CEPPITELLI (g.m.) - Differenziato per i titolari di luned. Per gli altri partitella con gli Allievi. A parte Romizi e Ceppitelli. l BRESCIA, SI E BLOCCATO BUDEL - (r.t.) Ad una decina di minuti dal termine dell'allenamento Budel costretto da una leggera distorsione alla caviglia a lasciare il campo. Ok Antonio Caracciolo. l CITTADELLA, FOSCARINI PERDE GASPARETTO PER UN MESE - (ass) Foscarini perde Gasparetto, fuori un mese per una frattura al piede. l CROTONE, ERAMO ARRUOLABILE - Ieri Drago ha fatto svolgere alla sua squadra lavoro tattico. Ha partecipato anche Eramo recuperato. l JUVE STABIA, DENTRO MAURY PER BALDANZEDDU - (Lps) Maury per lo squalificato Baldanzeddu. Mbakogu in dubbio. l REGGINA, SANTAGARA CENTRO DI STUDI - (liopress) La preparazione fisica nel calcio. Il corso organizzato dalla Reggina calcio, patrocinato dal Coni e diretto da Gaetano Gebbia, coordinatore del settore giovanile, ha visto impegnati illustri relatori, tra cui il prof. Roberto Colli, responsabile del laboratorio di Metodologia dell'allenamento presso l'Universit Tor Vergata di Roma. Il 10 dicembre nuovo incontro al SantAgata. l REGGINA, RIZZATO SEMPRE IN DUBBIO (liopress) - Dubbio per Rizzato. L'esterno sinistro fermo per una contrattura alla gamba destra, potrebbe non recuperare. Rizzo per Hetemaj squalificato. Fischnaller per Comi. l LANCIANO, FOFANA CON IL GRUPPO (GieffePress) - Fofana si allenato col gruppo. Anche D'Aversa sulla via del recupero. A riposo precauzionale Mammarella, differenziato per Scrosta. Fermi Amenta, Almici e Aridit. L'Under 20 Leali torner a disposizione per la seduta di oggi. l PADOVA, IERI OPERATO VIVIANI - (ass) Oggi sotto i ferri Viviani: nei prossimi giorni saranno stimati i tempi di recupero. Rientrato nei ranghi Z Eduardo. Fermi Cuffa e Babacar.

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HARAKIRI DEL LECCE Sopra di un gol e con luomo in pi, cede nella ripresa

Lumezzane-Lecce 2-1 LUMEZZANE (4-3-2-1): Vigorito 6; D'Ambrosio 7 Dametto 4 Mandelli 6,5 Possenti 6; Giorico 6 Marcolini 6,5 Gallo 6; Pintori 6 (11' st Baraye 6) Inglese 6,5 (39' st Zamparo sv); Torri 7 (18' st Dadson 6). A disp.: Coletta, Sevieri, Carlini, Samb. All.: Festa. LECCE (4-2-3-1): Benassi 6; Diniz 6 Di Maio 5,5 Esposito 5,5 Legittimo 6 (1' st Tomi 5,5); Giacomazzi 6,5 Memushaj 6; Chiric 6 (20' st Jeda 5,5) Bogliacino 5,5 Pi 5 (36' st Malcore sv); Foti. A disp: Petrachi, Vanin, De Rose, Zappacosta. All.: Lerda. Per Franco Lerda, 45 anni, ARBITRO: Saia di Palermo. prima sconfitta stagionale Guardalinee: Santoro e Tudisco. MARCATORI: 10' st Foti (Le), 15' st Torri (Lu), 36' st D'Ambrosio (Lu). ESPULSO: 34' pt Dametto (Lu) per proteste. AMMONITI: Di Maio (Le), Possenti (Lu), Giorico (Lu), D'Ambrosio (Lu), Diniz (Le), Tomi (Le), Possenti (Lu), Giacomazzi (Le). NOTE: Al 33' del pt Pi (Le) calcia sul palo un calcio di rigore. Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Spettatori: 600 circa con buona presenza dei supporter del Lecce, incasso non comunicato. Angoli: 4 a 2 per Lumezzane. Recuperi: 1' pt e 4' st. LUMEZZANE (Ass) - Partita tesa tra due squadre affamate di punti. Al termine di 90' combattuti il Lumezzane a far suoi i tre punti. Lecce sciagurato: in vantaggio di un gol e di un uomo, Giacomazzi e compagni hanno il demerito di non aver chiuso la partita. Primo tempo avaro d'emozioni fino alla mezz'ora di gioco quando l'arbitro punisce con il penalty una trattenuta di D'Ambrosio su Foti. Dagli undici metri Pi centra per il palo alla destra di Vigorito. Trascorrono pochi secondi e sul capovolgimento di fronte il fischietto siciliano interrompe il gioco per estrarre il rosso diretto a Dametto, reo di aver protestato in maniera plateale per la concessione del penalty ai pugliesi. La ripresa si apre con una colossale palla gol per i giallorossi ma Foti, da ottima posizione, spara sopra la traversa. Si salva il Lumezzane, ma l'attaccante si fa perdonare un minuto pi tardi facendosi trovare pronto alla deviazione aerea su un perfetto assist di Diniz. Per l'ex Brescia e Sampdoria si tratta dell'ottavo gol in altrettante gare disputate. Il gol subito non scoraggia la formazione di Festa che 6' trova il pareggio. Inglese per Torri in area di rigore. L'ex Albinoleffe controlla di petto e batte imparabilmente Benassi. Raggiunto il pareggio, il Lumezzane attacca trovando al 36' il gol del sorpasso. E' D'Ambrosio a deviare di testa una punizione di Marcolini spiazzando l'incolpevole estremo difensore. Nei restati minuti un assalto dei ragazzi di Lerda con Marcolini a dire di no sulla linea a una botta di Foti e Giacomazzi.

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CORSA ALLA SALVEZZA: IL RINFORZO Makinwa: Ho scelto Carrara per rilanciarmi

CARRARA (atc) - Un ex attaccante di serie A per risollevare la Carrarese, ultima in classifica nel girone B di Prima Divisione. La squadra del patron Gigi Buffon ha ingaggiato il nigeriano Stephen Makinwa, 29 anni, attaccante con una lunga esperienza nel calcio di grande livello. La Carrarese sar la mia occasione di rilancio, posso dare ancora molto e voglio tornare in alto - ha dichiarato nel giorno del suo primo allenamento - voglio segnare tanto per raggiungere la salvezza. La squadra ultima? Il campionato ancora lungo. L'attaccante di Lagos, che ha firmato un accordo che lo legher alla societ di piazza Vittorio Veneto fino al termine della stagione, apparso carico e motivato. E non ha guardato alla categoria. Per la prima volta scender nell'ex C1. Carrara una piazza importante, c' passione e un grande come Buffon.

RITORNO - Una carriera mai del tutto sbocciata per un attaccante dalle grandi qualit. Makinwa ha deciso di rimettersi in discussione e torna a calcare i campi di calcio dopo qualche mese di inattivit. Torna nel calcio italiano dove ha collezionato 186 presenze e 34 gol, di cui 118 partite e 16 reti con le maglie di Palermo, Chievo, Reggina e Lazio. E dopo l'avventura nel 2010-2011 in prestito in Grecia nel Larissa (10 presenze e 1 gol), ma l'anno scorso non rientrato nei piani tecnici di Reja e si svincolato dalla Lazio. Un rinforzo in attacco dettato anche dai problemi alla schiena che affliggono Merini che ancora ai box. Makinwa il terzo acquisto in poco tempo dopo gli innesti di Pestrin e Melucci, che confermano le intenzioni della societ apuana di fare il possibile per risalire la classifica. L'operazione Makinwa sembrava essersi raffreddata. Poi la Carrarese ha piazzato il grande colpo. E' arrivato un giocatore importantissimo, a posto fisicamente e con grandissime motivazioni, perch stato lui a volere fortemente la Carrarese - ha commentato il direttore sportivo apuano Sandro Federico. Che non esclude altri acquisti. Con Melucci e Makinwa abbiamo rinforzato la rosa con giocatori importanti. Adesso valuteremo se ci sar occasione di intervenire ancora. De Zerbi? L'arrivo di Makinwa esclude il suo arrivo.

ANDRIA - Makinwa si subito messo a disposizione del tecnico Di Costanzo e domenica prossima dovrebbe gi debuttare contro l'Andria. Un affare reso possibile dalla tenacia della Carrarese e dalla volont dell'attaccante nigeriano e del suo procuratore Silvano Martina, lo stesso agente del patron Buffon, che ha avallato l'operazione durante il summit che si tenuto domenica dopo il rinvio della gara col Gubbio per il maltempo (sar recuperata il 25 novembre) con il portiere della Juve e della Nazionale.

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CLASSIFICHE E PROSSIMO TURNO

l CLASSIFICA PRIMA DIVISIONE GIRONE A: Lecce p. 26; Carpi 20; Entella 17; Sudtirol, Trapani e Portogruaro 15; Como (-1), Lumezzane e Pavia 14; San Marino 13; Cremonese (-1) e Cuneo 12; Feralpi 11; Reggiana 8; Tritium 4; Albinoleffe (-10) 3; Treviso (-1) 1. PROSSIMO TURNO (domenica 18 novembre): Albinoleffe-Lumezzane; Cremonese-Pavia (venerd 20.30); Cuneo-San Marino; Entella-Carpi; Feralpi-Portogruaro; Reggiana-Tritium; Trapani-Sudtirol; Treviso-Como. Riposa: Lecce. l CLASSIFICA PRIMA DIVISIONE GIRONE B: Pisa, Latina (-1) e Frosinone (-1); Gubbio 17; Avellino e Viareggio 16; Prato e Paganese 15; Nocerina 14; Benevento e Perugia (-1) 13; Andria (-1) 12; Catanzaro 8; Barletta e Sorrento 6; Carrarese 3. PROSSIMO TURNO (domenica 18 novembre): Andria-Carrarese; Avellino-Gubbio; Barletta-Paganese; Catanzaro-Prato; Latina-Benevento; Nocerina-Viareggio; Perugia-Frosinone; Pisa-Sorrento (luned 20.45).

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NOVANTUNESIMO Lerda: Troppa presunzione, sconfitta meritata


LUMEZZANE (Ass) - Nel calcio ci sta di perdere, di disputare delle partite sottotono e di uscire sconfitti da un confronto giocare alla pari. Inizia cos la disamina tecnica di Franco Lerda nel post gara del Comunale di Lumezzane, dove il Lecce ha assaporato il primo, amaro sapore della sconfitta. Gi con il Pavia - spiega Lerda - avevo avuto il sentore che fossimo in flessione. Contro il Lumezzane abbiamo dato prova di questo: siamo stati incapaci di leggere le situazioni della gara, facendoci cogliere impreparati in occasione dei gol subiti. Lecce che fallisce un rigore con Pi, va in vantaggio e in superiorit numerica viene raggiunto e superato. Ed proprio per ci - continua il tecnico dei salentini - che sono molto rammaricato per la sconfitta. Quello che mi preoccupa maggiormente la mancanza di personalit in alcune fasi di gara. Avevamo la partita in pugno, tutto sembrava volgere al meglio per noi, ma non abbiamo avuto la personalit e la cattiveria di chiudere la partita. Non sono preoccupato per il futuro. Certo che dobbiamo crescere ancora molto a livello di mentalit.

FOTI - Amaro anche Salvatore Foti, uno che dalle parti di Brescia non ha lasciato il segno. L'ottavo gol in altrettante gare non regala il sorriso all'attaccante. Mi dispiace molto per la sconfitta, ma l'abbiamo meritata: il Lumezzane ha creduto pi di noi alla vittoria. Non siamo stati bravi a chiudere la gara quando dovevamo, meritiamo di uscire senza punti dallo stadio Comunale.

GIACOMAZZI - Duro lo sfogo di Guillermo Giacomazzi: Brutta prestazione. Nessuno di noi, io compreso, ha capito la forza e il valore dell'avversario: abbiamo sottovalutato la sfida e meritatamente abbiamo perso.

FESTA - Tutt'altro clima in casa bresciana. Gianluca Festa ha sul volto i segni di chi ha compiuto un'impresa. Battere questo Lecce fa piacere e ci rende orgogliosi. Credo che il merito della mia squadra sia stato quello di non mollare anche in inferiorit e in svantaggio. Spero solo che questa partita sia il viatico per un nuovo cammino del Lumezzane in campionato.

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AIC E RIFORME CAMPIONATI

ROMA - L'Associazione Italiana Calciatori ha convocato per luned 19 novembre a Milano una riunione con i calciatori rappresentanti delle squadre di Lega Pro. Primo punto all'ordine del giorno l'ipotesi di riforma dei campionati proposta dalla Lega Pro (unica categoria a 60 squadre, suddivise in 3 gironi da 20), legata allaccordo su un programma triennale che riguardi le Licenze Nazionali. Si discuter poi dell'ipotesi di una rivisitazione dell'attuale norma sull'utilizzo obbligatorio dei giovani calciatori e sugli atti di violenza.

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INTERNATIONAL CHALLENGE TROPHY zzurrini, il pari non basta

Italia in vantaggio con Proietti, si fa poi raggiungere dalla Russia


Italia-Russia 1-1 ITALIA (4-3-3): Di Vincenzo 6,5; Cane 6 (40' st Schiavino sv), Paparusso 6, Tartaglia 6, Gonnelli 6 (38' st Santini sv); Agnello 6 (22' st Vita 6), Degeri 6,5, Proietti 6 (22' st Gori 6); Falco 6,5, Montini 6, Gatto 6,5 (13' st Benedetti 6). A disp.: Russo, Spirito. C.T.: Bertotto. RUSSIA (4-4-1-1):Kritciuk 7; Zhivoglyadov 6,5 (35' st Seraskhov sv), Zhestokov 6,5, Zuev 6, Margasov 6; Kireev 6, Ambartsumyan 6, Podberezkin 6,5 (1' st Zakuskin 6), Vasiliev 6,5 (22' st Dzhaililov 6); Obukhov 6 (33' st Zaseev sv); Nurov 6 (1' st Bolov 6,5). A disp.: Leonov, Lystcov. C.T.: Scherbak ARBITRO: Kalogeropoulos Guardalinee: Grevenis-Koula Quarto uomo: Martinelli MARCATORI:32' pt Proietti (I), 12' st Bolov (R). AMMONITI: Tartaglia e Montini (I) Zhesrokov, Vasiliev e Dzhaililov (R). NOTE: Spettatori un migliaio circa. Angoli 9 a 1 per l'Italia. Rec.: 0' pt e 5' st.

di Amedeo Di Sora
FROSINONE - Un gran peccato perch senza un'evitabile disattenzione difensiva la giovane Italia di Bertotto sarebbe approdata alle semifinali dell'International Trophy Challenge. Gli azzurrini nel primo tempo sono riusciti a rendere innocua la temuta squadra avversaria. Sono andati in vantaggio e in tre occasioni hanno mancato di un soffio il meritato raddoppio. Escono di scena imbattuti a favore degli inglesi. L'Italia parte a spron battuto e al 32' arriva il gol del vantaggio al termine di una splendida azione corale che Proietti conclude al volo non dando scampo a Kritciuk. Stessa musica nella ripresa, ma al 12' arriva la doccia gelata: traversone di Zhivoglyadov in area e Bolov mette il pallone alle spalle di Di Vincenzo.

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IL NUOVO TECNICO ESORDIRA CONTRO IL FROSINONE Sar un Perugia spregiudicato

Camplone: Mi affido ai ragazzi terribili come Politano


di Clero Bertoldi
PERUGIA - Sono un allievo di Giovanni Galeone e come a lui, anche a me piace un calcio spregiudicato. Lo dichiara Andrea Camplone, nuovo allenatore del Perugia, che si appresta ad esordire in casa contro la capolista Frosinone. Sono i giovani l'arma in pi di questo Perugia: ieri Matteo Politano ( un '93) ha disputato una bella gara in nazionale (sta attraversando dall'inizio del torneo un periodo di forma brillante: lui il goleador del Perugia con 4 reti) e in gran spolvero appare anche Marco Moscati (un '92). Con la penuria di giocatori per infortuni e squalifiche (sono fuori Koprivec, Lebran e Calcioli), il nuovo allenatore, nella gara d'esordio, dovr puntare sui "ragazzi".

DIFESA - Gli interrogativi maggiori riguardano la difesa: in un colpo sono venuti a mancare Lebran e Calcioli, i due centrali, oltre al portiere Koprivec. Se in difesa della porta scontata la presenza di Giordano, per i due centrali il nuovo tecnico pu scegliere tra Russo, Oliveira e il giovane Garcia, lasciando sugli esterni Anania e Martella (altro '92). A centrocampo pone la sua candidatura anche il recuperato Cenciarelli (classe '92), a fianco di Esposito e Di Tacchio. In avanti, insieme al rientrante Politano, dovrebbero giostrare - nel 4-3-3 - Ciofani al centro e Clemente a sinistra. Intanto sia Pierfrancesco Battistini, l'allenatore esonerato, sia Alvaro Arcipreti, il coordinatore dell'area tecnica, giubilato, hanno scritto altrettante lettere aperte ai tifosi e alla citt. Due lettere in cui ringraziano societ, citt e tifosi per la loro esperienza in biancorosso.

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Volkswagen Taigun, ecco il concept del Suv super tecnologico


VERONA - In Casa Volkswagen cresce la voglia di Suv. E infatti stato presentato in anteprima mondiale al recente Salone dell'Automobile di San Paolo il prototipo di uno Sport utility compatto di nuovo sviluppo. Si chiama Taigun e nel casa Volkswagen decidesse di produrlo in serie, e ci sono buone possibilit in tal senso, non sarebbe offerto solo sui mercati sudamericani ma anche nel resto del mondo. Dal punto di vista tecnico, Taigun fa parte della New Small Family di Volkswagen. Il design segue il nuovo Dna di Wolfsburg e identifica una vettura dall'aspetto grintoso e insieme elegante. Lungo 3,85 m, largo 1,72 e alto 1,57 m, Taigun presenta un passo molto ampio - 2,47 m - rispetto alla lunghezza della carrozzeria, con sbalzi corti e proporzioni dal forte appeal. Negli interni spaziosi, la concept car offre un ambiente raffinato e versatile dove la modernit la fa da padrone: non a caso gli amanti di smartphone o tablet ne apprezzeranno il design, i materiali utilizzati per le superfici e la disposizione degli elementi di comando. Il portellone posteriore d accesso a un bagagliaio da 280 litri che pu crescere fino a 987 con il divano posteriore abbattuto. Dotata di quattro posti, Taigun monta un motore da 1 litro TSI da 110 cv. Il consumo nel ciclo combinato contenuto a soli 4,7 litri/100 km a fronte di prestazioni di tutto rispetto: la Taigun, che pesa 985 kg, accelera da 0-100 km/h in 9,2" e la velocit massima indicata di 186 km/h. Anche questo propulsore, che abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, rappresenta un'anteprima mondiale: abbina la sovralimentazione con turbocompressore all'iniezione diretta di benzina e apre un nuovo capitolo nella strategia di downsizing di Volkswagen.

p.a.

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Ibride Peugeot libert di scelta Dalla 3008 HYbrid4 primo veicolo full hybrid diesel a 508 RXH e 508 HYbrid4: la Casa del Leone punta sulla tendenza del futuro
di Paolo Altieri
MILANO - Costruttore attento allevoluzione della mobilit e allinnovazione sul fronte della propulsione alternativa, con soluzioni sempre pi efficienti dal punto di vista economico ed ecologico, Peugeot vanta un primato di tutto rispetto: laver lanciato il primo veicolo full hybrid diesel al mondo, la 3008 HYbrid4, la cui tecnologia facile e intuitiva stata poi messa a disposizione su altri modelli come 508 RXH e 508 HYbrid4, modernissime interpretazioni dellalto di gamma secondo il costruttore francese, con caratteristiche che associano libert e piacere di guida. La strategia HYbrid4 si basa sullutilizzo congiunto delle migliori tecnologie in possesso Nella foto grande la Peugeot degli ingegneri del Leone: motore termico, 3008 HYbrid4, in quella pi motore elettrico, Stop & Start di nuova piccola la 508 RXH generazione e cambio robotizzato sequenziale a sei rapporti. In particolare, per quanto riguarda il motore termico, Peugeot sfrutta attualmente il know-how in materia di diesel con le tecnologie HDi Fap ma in futuro, per i mercati poco sensibili allutilizzo del gasolio, anche un motore a benzina potr servire come base per unibridazione di tipo HYbrid4. Sui motori elettrici, Peugeot dispone di un altrettanto vasto bagaglio di conoscenze che sono state ampiamente sfruttate per progettare una vettura allavanguardia come la iOn, commercializzata alla fine del 2010. Sul crossover 3008 HYbrid4 lassociazione virtuosa tra diesel ed elettrico permette di ottenere quattro ruote motrici pienamente efficienti, 200 cv di potenza combinata, la possibilit di viaggiare in modalit zero emissioni, un consumo complessivo di soli 3,8 litri/100 km, ovvero il 35% in meno di un veicolo di uguali dimensioni e prestazioni, ed emissioni CO2 di appena 99 g/100 km. La 3008 HYbrid, cos come la 508 RXH e la 508 HYbrid4, dotata di un motore 2 litri HDi Fap da 163 cv abbinato a un motore elettrico da 37 cv. Sulle ibride del Leone il conducente ha la libert di scegliere, tramite selettore alla consolle, tra quattro modalit di guida: zero emissioni, quattro ruote motrici, Sport e Auto, questultima in cui lelettronica gestisce automaticamente tutto il sistema utilizzando in modo ottimale il motore diesel e quello elettrico. LHDi funziona egregiamente sui percorsi stradali e autostradali, mentre il motore elettrico subentra nelle fasi di minor rendimento, soprattutto nelle partenze, nella guida a bassa velocit o in fase di decelerazione (recupero dellenergia). Tutte situazioni usuali nella guida urbana. Ad ogni partenza, la propulsione elettrica interviene sistematicamente, a prescindere dalla modalit selezionata, per facilitare loperazione e dare il suo prezioso apporto allabbattimento di consumi ed emissioni inquinanti. Ovviamente, i due motori possono anche funzionare insieme se servono accelerazioni decise, ad esempio durante un sorpasso quando si richiede la massima potenza o se si utilizza la configurazione a quattro ruote motrici. A questo proposito, un grande ruolo quello svolto dalla configurazione generale delle

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ibride Peugeot: il motore elettrico montato nella parte posteriore del veicolo, con evidenti vantaggi sia sotto il profilo delle prestazioni offerte sia dal punto di vista economico-industriale del progetto. Proprio questa configurazione originale assicura, oltre alla migliore ripartizione delle masse, la motricit integrale: il motore termico, ubicato sotto il cofano anteriore, muove le ruote anteriori, mentre lelettrico, montato al livello del retrotreno, quelle posteriori. E poich gestito elettronicamente (by wire), senza collegamenti meccanici tra anteriore e posteriore, il tutto ha caratteristiche distintive rispetto a un sistema classico di trasmissione integrale con ponte: non ci sono vincoli architettonici che limitano il volume e lo stile dellabitacolo, in cui viene conservata intatta labitabilit, e soprattutto non c pi contrapposizione tra 4x4 e rispetto dellambiente.

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WIRELESS ANTI INCIDENTI Volvo lancia Car 2 Car le auto che comunicano

GTEBORG - Auto comunicanti? Non fantascienza ma realt. Consentire ai veicoli di comunicare tra loro e con il contesto di traffico circostante apre la strada verso opportunit di guida sicura e confortevole finora impensate. Lo crede fermamente Volvo che entrata a far parte del Consorzio per la Comunicazione Car 2 Car insieme ad altri costruttori e fornitori europei. Il collegamento tra le varie auto Lobiettivo sviluppare una piattaforma comune come appare nel display per la comunicazione fra automobili che sia pronta nel giro di cinque anni. Intanto, la Casa svedese ha firmato un protocollo dintesa per limplementazione di una tecnologia standardizzata di comunicazione inter-veicolare a partire dal 2016. La comunicazione avviene attraverso una rete wireless e utilizza sistemi come la navigazione Gps. A Car 2 Car stata assegnata una frequenza separata, cos che le automobili che si trovano entro un determinato raggio siano automaticamente collegate le une alle altre e possano scambiarsi informazioni su parametri come la rispettiva posizione, velocit e direzione di marcia. Linstallazione di trasmettitori allinterno delle infrastrutture stradali, come segnali e semafori, consentir poi di estendere ulteriormente la rete di comunicazione. Sono diverse e tutte molto interessanti le aree di applicazione della nuova tecnologia. Si possono ad esempio fornire informazioni circa la velocit ottimale che il veicolo deve mantenere per riuscire a superare con il verde pi incroci, evitando di frenare inutilmente per fermarsi al rosso. Il conducente pu anche essere avvisato della presenza di motocilisti sul tratto di strada che sta percorrendo oppure veicoli di soccorso, cantieri per lavori in corso, veicoli lenti o fermi per guasto, rallentamenti o incolonnamenti. Molto utili si riveleranno le informazioni meteo e quelle sui limiti di velocit.

p.a.

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SOLUZIONI LOW COST Dacia Dokker, spazio totale per utilizzi diversi

ROMA - Dacia Dokker in questi giorni ordinabile presso la rete italiana della Dacia. Per il nuovo multispazio della marca low cost del Gruppo Renault arrivato il momento della sfida del mercato. Dokker disponibile a partire da 9.900 fino a un massimo di 13.200 e si propone al pubblico con numerose caratteristiche vincenti, al punto da presentarsi come la Dacia Dokker in tutta la sua soluzione ideale per pi tipologie di utilizzo: per notevole versatilit esempio, la porta laterale destra scorrevole pi ampia della categoria consente un facile accesso per passeggeri e carico. La grande volumetria interna fino a 3mila litri permette di ospitare a bordo cinque persone sfruttando anche il bagagliaio di 800 litri o caricare oggetti voluminosi usufruendo della modularit dei sedili della seconda fila per ogni tipo di utilizzo misto??. La gamma si articola intorno a due equipaggiamenti, Ambiance e Laurate, e a quattro motorizzazioni dai consumi contenuti: 1.2 Tce 115 benzina, 1.6 MPI 85 e il diesel 1.5 dCi nelle due versioni da 75 e 90 cv. Il livello di ingresso, Ambiance, presenta di serie i principali equipaggiamenti di comfort e sicurezza come servosterzo, Abs, quattro airbag e modularit della panchetta posteriore 1/3-2/3. Laurate, dedicato a chi desidera un maggior livello di comfort e un look esterno e interno pi ricercato, offre tra l'altro la seconda porta laterale scorrevole (a sinistra), i fari fendinebbia, il computer di bordo, sedile e volante regolabili in altezza e barre da tetto. Dokker presenta inoltre una vasta gamma di opzioni Smart Buy e vantaggiosi Pack che permettono di personalizzare la vettura e rispondere maggiormente alle esigenze dei clienti.

p.a.

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SOLUZIONI INTELLIGENTI Citron DS3 cabrio, fashion ed ecologia

Il modello glamour consente di fare shopping con ridotte emissioni di CO2: 99 g/km
MILANO - Con oltre 250mila unit vendute, la linea DS si sta dimostrando una scelta strategica azzeccata per Citron. Che ne ha fatto un vero e proprio brand premium. DS3 in particolare ha riscosso un successo indiscusso, con circa 180mila esemplari venduti. E logico quindi attendersi nuove positive performance commerciali dalla nuovissima DS3 Cabrio che sublima nel piacere della guida open air le caratteristiche vincenti della berlina, come i cinque posti veri e un bagagliaio dal volume di riferimento per la categoria. Prodotta a Poissy, in Francia, e in vendita a inizio 2013 anche in una versione con emissioni di CO2 di soli 99 g/km, DS3 un concentrato di stile e tecnologie. A cominciare dal tetto in tela personalizzabile che possibile chiudere completamente in appena 16?? e fino a una velocit di 120 km/h. Inoltre, DS3 sfoggia una firma luminosa originalissima con i fari diurni a Led e i fari posteriori sempre a Led con in pi linnovativo effetto 3D. Il portellone ha unapertura inedita, a traslazione circolare, utilissima negli spazi ristretti come quando lauto parcheggiata a ridosso di un muro. Con le sue proporzioni compatte, DS3 agile e dinamica. Lunga 3,95 metri, larga 1,71 e alta 1,46 metri, la cabriolet francese non rinuncia ai canoni pi forti in termini di stile: il tetto sembra fluttuare sullabitacolo mentre il montante ricorda la pinna di uno squalo e rende dinamica la linea laterale. Trattandosi di una cabrio, i tecnici del double chevron hanno posto particolare cura allinsonorizzazione, che si avvale tra laltro di un deflettore aerodinamico che garantisce un comfort acustico ottimale in posizione aperta. Entra in funzione sin dallinizio dellapertura del tetto, devia i flussi daria e i fruscii daria nellabitacolo. Da vera trend setter, DS3 Cabrio protagonista di eventi squisitamente glamour: dopo il positivo incontro con la moda e lo shopping della Vogue Fashions Night Out celebrata a Milano, Roma e Firenze, la nuova arrivata della famiglia DS si proposta come la grande star di Sensation, uno degli eventi musicali pi spettacolari del mondo che approdato per la prima volta in Italia allUnipol Arena di Bologna sabato 13 aprile.

p.a.

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UNA CITRON ELETTRICA PER LAMBASCIATORE CINESE IN ITALIA


Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha donato nei giorni scorsi un'auto elettrica all'Ambasciatore cinese in Italia. Un gesto simbolico che rientra anche nell'ambito di una collaborazione con l'Italia sulle nuove tecnologie. L'eco-auto - offerta in comodato dalla Citron e' uguale a quella usata da Clini per i suoi spostamenti nella capitale - viene messa a disposizione dal ministero dell'Ambiente,

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Honda CR-V tradizione pi futuro il cocktail vincente


VERONA - Per la nuova Honda CR-V iniziata la sfida del mercato. La quarta generazione del Suv di successo del costruttore giapponese, comparso per la prima volta nel 1995 e venduto sinora in oltre cinque milioni di esemplari in 160 Paesi del mondo, disponibile con un listino prezzi che va da un minimo di 23.900 a un massimo di 43.500 e offre per la prima volta nella storia del modello la possibilit di scegliere tra la trazione 4x4 e la trazione anteriore. Lalternativa integrale disponibile solo con la motorizzazione benzina, ovvero il 4 cilindri benzina i-VTEC da 2 litri e 155 cv. Laltro propulsore in gamma il 4 cilindri turbodiesel i-DTEC 2.2 common rail da 150 cv. Entrambi sono levoluzione dei motori gi esistenti e sono stati interamente ridisegnati con una particolare attenzione alla riduzione delle emissioni di CO2. Per quanto riguarda le trasmissioni, la scelta tra una trasmissione manuale a sei marce o automatica a cinque. La nuova CR-V dotata di diversi dispositivi intelligenti che garantiscono un utilizzo dellauto pi efficiente, come lEco Assist che aiuta il guidatore a ottimizzare lefficienza di guida e la tecnologia Idle Stop, di serie sulle versioni con cambio manuale. Il nuovo modello si presenta pi aggressivo e aerodinamico del precedente, grazie alla profonda scultura delle linee della carrozzeria e una sezione della parte frontale pi audace. Progettata come vettura globale, la CR-V europea offre tuttavia una serie di perfezionamenti esterni sviluppati appositamente per i mercati del vecchio continente; tra questi, le luci anteriori diurne e quelle posteriori a Led. Allinterno, spazio, comfort e versatilit per cinque passeggeri: con i sedili posteriori ribaltati il volume del bagagliaio raggiunge ora i 1.648 litri.

p.a.

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Nissan Juke musica&race novit giovane L'ultima versione in partnership con Ministry of Sound trasforma l'auto in una discoteca mobile, una sorta di originale... Juke box con energia e potenza super
di Paolo Altieri
Dalla partnership tra Nissan e il celebre locale londinese Ministry of Sound nasce ledizione speciale Juke with Ministry of Sound: 3mila esemplari disponibili con i motori e le trasmissioni della gamma Juke attuale e caratterizzati da tecnologie davanguardia ed esclusivi elementi di design. Una nuova originalissima proposta che ben si sposa con lanima innovativa che da sempre contraddistingue il crossover compatto del costruttore giapponese, che ha saputo imporsi nel segmento fin dal lancio nel 2010.

AGGRESSIVA Le linee decisamente grintose della Nissan Juke-R che insieme alla Nismo rappresenta lanima race del modello trendy giapponese

PERSONALITA - Juke mostra fino in fondo la sua personalit audace anche attraverso varianti che contribuiranno a consolidare la leadership Nissan nel variegato mondo dei crossover. Come Juke Nismo, vettura presto in produzione di serie, capostipite di una nuova generazione di auto sportive ma accessibili che fanno capo alla giapponese Nismo, storica divisione sportiva di Nissan. O la potente Juke-R, crossover da 255 km/h sviluppato per Nissan da RML, noto race team, sotto la guida attenta del Lanima pistaiola Nissan Technical Centre Europe. Juke-R, che monta un rappresentata da poderoso biturbo V6 da 3.8 litri da 545 cv ripreso Juke Nismo e direttamente dalla supercar GT-R, sar disponibile in Juke-R, il edizione limitata al pari di Juke with Ministry of Sound che crossover da 255 verr offerta in una sola colorazione, il suggestivo Metallic km/h Black. Non certo una scelta casuale, dal momento che uno dei colori caratteristici del logo dei celeberrimi specialisti della dance. Tutti i modelli sono dotati di cerchi in lega da 17 pollici bianchi, come bianche sono le maniglie delle portiere e le calotte dei retrovisori. Stile performante che prosegue anche allinterno, dove non passa inosservata la consolle centrale anchessa bianca. Colore ripreso anche dai pannelli alle portiere e dalle cuciture su sedili, volante e cuffia del cambio in pelle.

MUSICA - Gli acquirenti di Juke with Ministry of Sound riceveranno l'esclusivo Music Pack per rendere ancora pi coinvolgente l'ascolto della musica in viaggio. Il pacchetto comprende un Apple iPod touch bianco da 8 GB contenente video e immagini di Nissan e Ministry of Sound, con loghi incisi sul retro. L'iPod fornito con l'innovativa custodia autoriparante Scratch Shield, in grado di rimarginare da sola i piccoli graffi. Il Music Pack contiene anche un paio di cuffie di Ministry of Sound, impreziosite dal logo di Juke, con driver da 50 mm e padiglioni in alluminio per una riproduzione sonora di alta qualit. Non tutto perch i clienti riceveranno anche un
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codice di attivazione che d diritto all'accesso "Vip" allo store musicale di Ministry of Sound. Juke with Ministry of Sound l'ultimo capitolo della fruttuosa collaborazione tra i due marchi.

PISTA - In giugno Nissan aveva stupito i fan della 24 Ore di Le Mans con Juke Box, una coppia di Juke appositamente allestite capaci di trasformarsi in un'impressionante discoteca mobile??. Costruito in collaborazione con Martin Audio, l'azienda che ha realizzato la famosa Box Room?? nel locale londinese di Ministry of Sound, Juke Box monta un sistema che, per potenza acustica, supera il rombo di un jumbo jet al decollo ed completo di postazione da DJ e luci. Juke Box la principale attrazione dellevento radiofonico che a partire da questa estate e per sei mesi arricchisce il palinsesto serale del canale radio digitale di Ministry of Sound il luned ogni due settimane. Nissan Juke Box Sessions?? sono show organizzati attorno a una serie di DJ set esclusivi, registrati durante gli eventi Juke Box in giro per lEuropa.

GIOVANI - Juke, dunque, rappresenta lanima giovane del marchio Nissan. Non un caso che le sue vendite sono in continua crescita in Italia come in Europa e negli altri mercati nel mondo. Un successo che appunto palpabile soprattutto tra le nuove generazioni - maschi e femmine in uguale misura - che trovano in Juke unautomobile non solo ricca di fascino stilistico, dal piglio sbarazzino, divertente da guidare, ma anche con tecnologia davanguardia e con tutte quelle dotazioni che oggi sono indispensabili per relazionarsi al meglio con il mondo esterno quando si allinterno dellauto.

DIRIGENZA - Novit anche in fatto di dirigenti, con Bernard Loire appena nominato amministratore delegato di Nissan Italia al posto di Andrea Alessi. Con base a Capena, Loire, che torna nello stesso ruolo ricoperto dal 2008 l 2011, riporter a Paul Willcox, senior vice president, Sales & Marketing di Nissan Europa: Sono felice di tornare e proseguire l'attuazione della strategia di Nissan in Italia, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di business e rafforzare il posizionamento del brand. Francese, classe 1965, ha lavorato anche in Ford e Fiat.

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PREMIATA PER IL 2012 Hyundai Santa Fe sicurezza globale: 7 airbag e tecnologia

MILANO - Premiazione a tempo di record per la nuova Hyundai Santa Fe, da poco presentata al Salone di Parigi e gi premiata dall'American Insurance Institute for Highway Safety's come Top Safety Pick 2012??. Un riconoscimento made in Usa?? che valuta il livello di protezione degli occupanti registrato durante test d'impatto APPLAUSI Hyundai Santa Fe frontale, laterale, posteriore e in quello di premiata negli States per i suoi ribaltamento del mezzo. Sicurezza ai massimi altissimi livelli di sicurezza livelli dunque: non a caso Santa Fe equipaggiata di serie con sette airbag, Abs, Esp, Vsm (gestione della stabilit), Dbc (assistenza in discesa) e sistema Hac di assistenza alle partenze in salita. Nuovo asso nella manica di Hyundai all'interno del segmento La terza D-Suv europeo, di cui intende conquistare il 5% nel 2013, la generazione del terza generazione di Santa Fe commercializzata in Italia SUV coreano avr con un listino prezzi che parte da 27.600 e arriva a un altre motorizzazioni massimo di 41.100. Disponibile in configurazione a cinque o (una a benzina e sette posti, Santa Fe proposta in tre allestimenti, Classic, due diesel). Da Comfort e Style, nelle differenti versioni a due e quattro ruote 27.600 motrici. Caratterizzata da un look urban style moderno e accattivante, il Suv colpisce per il suo aspetto muscoloso e insieme dinamico e sofisticato. All'interno, Santa Fe spaziosa ed accogliente. Non mancano tutte quelle funzioni intelligenti?? a cui ormai difficile rinunciare perch esaltano il comfort e la qualit della vita a bordo per guidatore e passeggeri. Lo spazio per le gambe nei sedili posteriori stato esteso di 45 mm, mentre un ampio e lungo tetto apribile panoramico permette di illuminare l'abitacolo con tanta luce naturale. Per stivare il carico, lo spazio nel portabagagli stato implementato rispetto al modello precedente, raggiungendo una capacit ai vertici della categoria: 534 litri con cinque sedili rialzati, oltre a 51 litri nel vano ricavato sotto al bagagliaio. La gamma motori propone un'unit benzina e due diesel. Accanto al 2.4 GDI Euro 5 da 192 cv ci sono il 2 litri CRDi Euro 6 da 150 cv e il pi potente 2.2 CRDi Euro 5 da 197 cv. Di serie disponibile il cambio manuale a sei marce che ben si adatta alle rinnovate motorizzazioni. Si pu per optare, sulla 2.2 diesel, per una trasmissione automatico-sequenziale sempre a sei rapporti che dispone di una doppia funzione, fully automatic?? o sport?? per uno stile di guida brillante. La trazione integrale beneficia di un sistema Torque-on-Demand che si sostituisce alla normale trazione anteriore solo quando davvero necessario. In condizioni particolarmente difficili come nella guida off road la modalit 4x4 pu comunque essere attivata manualmente. Ad oggi, Santa Fe ha totalizzato quasi 2,5 milioni di unit vendute a livello mondiale dal lancio avvenuto nel 2000. Di queste, oltre 350mila riguardano l'Europa e pi di 38mila l'Italia.

p.a.

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RISPARMIO E rivoluzione Kia arriva il GPL su tutta la gamma

MILANO - Kia Motors Italia - sottolinea il suo amministratore delegato Giuseppe Bitti ribadisce il proprio impegno verso la mobilit responsabile con la nuova linea eco-dynamics GPL che costituisce una risposta efficace al mercato e va incontro al cliente conciliando aspetti fondamentali come risparmio e ambiente. SVOLTA La Kia pro_ceed In pratica, con la gamma GPL Kia prosegue nello uno dei modelli coreani che sviluppo del concetto eco-dynanics quale strada avr anche la motorizzazione per la realizzazione di vetture attente GPL all'ambiente e piacevoli da guidare. Questo l'obiettivo che gli ingegneri Kia perseguono in coerenza con i valori del Bitti, lad: E la marchio e con la personalit delle proprie vetture nostra risposta per sviluppando accorgimenti tecnici che vanno dai pneumatici a andare incontro basso attrito di rotolamento, al sistema ISG che spegne il alle esigenze dei motore durante le brevi soste nel traffico, ai perfezionamenti clienti in un aerodinamici o specifiche rapportature del cambio, fino momento cos all'utilizzo di carburanti o sistemi di propulsione alternativi. difficile Entriamo nel dettaglio di eco-dynamics GPL. Utilizza un sistema di alimentazione bi-fuel (benzina-GPL) messo a punto in collaborazione con la BRC, azienda specializzata a livello mondiale nell'alimentazione a gas. L'impegno comune ha portato a sviluppare questa tecnologia con il doppio obiettivo di ridurre le emissioni nocive e contenere il costo di utilizzo dellauto. Tutto ci senza trascurare le prestazioni ed il piacere di guida, che sono patrimonio dell'immagine e della personalit dei modelli Kia. Lofferta eco-dinamics GPL cominciata con il modello Venga, la popolare MPV compatta che in questo modo ha accresciuto il suo appeal in un mercato oggi particolarmente attento a questo segmento. Equipaggiata con il CVVT di 1,4 litri da 90, Venga GPL con i due serbatoi per la benzina e il gas garantisce unautonomia complessiva di circa 1.300 km in presenza di consumi quanto mai contenuti. La strategia di diffusione della soluzione eco-dynamics GPL - aggiunge Giuseppe Bitti sta interessando anche altri modelli, come la citycar Picanto, la compatta Rio, la nuovissima ceed alle quali si aggiungeranno Carens e Sportage, in modo da offrire la pi ampia scelta alla clientela. Con queste premesse eco-dynamics GPL la soluzione migliore con la quale Kia Motors Italy pu proporsi al numero crescente di clienti interessati all'alternativa alle tradizionali vetture a benzina e a gasolio, aggiungendo i vantaggi di un sistema di alimentazione evoluto, che non penalizza la brillantezza dei motori, e della esclusiva garanzia Kia di 7 anni.

p.a.

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L I D E A SUZUKI SMILE, MANUTENZIONI IN OFFERTA


TORINO - (p.a.) Chi non vorrebbe risparmiare sulla manutenzione della propria auto? Suzuki viene incontro ai suoi clienti con i pacchetti Suzuki Smile?? che garantiscono interventi in officina particolarmente convenienti. La procedura semplice: chi acquista una Suzuki pu utilizzare il pacchetto di manutenzione in qualsiasi concessionaria e officina della rete Suzuki italiana; basta attivare Suzuki Smile?? entro 12 mesi o 15mila chilometri scegliendo tra due proposte: pacchetto da cinque tagliandi per tutti i check-up da effettuarsi fino a 75mila chilometri o pacchetto tre tagliandi validi entro i 45mila km. I tagliandi consentono tutti i controlli di routine, lacquisto di ricambi originali e di lubrificanti Mobil?? e il pagamento della manodopera. Al cliente viene garantito un prezzo fisso e la possibilit impagabile di non doversi pi preoccupare della manutenzione programmata.

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VALE: E SEMPRE LA MIA YAMAHA Rispetto a due anni fa un po diversa. Ma sono davvero andato via?

La nuvoletta di Fantozzi non in esclusiva. Ne ha quote in abbondanza anche Valentino Rossi che fuggito?? marted da Valencia per Aragon con armi, bagaglia, la nuova/vecchia amica Yamaha e il rivale/compagno Lorenzo ha inanellato giri ZERO. Una sola uscita, senza per passare per il traguardo! Bilancio del primo test a bord del suo antico amore M1 solo i 28 giri di marted a Valencia. SFORTUNA Valentino Rossi, Siamo venuti qua Ad Aragon lungo 33 anni, in azione con la nuova, perch ci doveva dialogo tra Rossi e essere bel tempo, vecchia Yamaha M1 che ieri Lorenzo. Jorge: purtroppo non stato non ha potuto praticamente Non siamo amici cos - sospira Vale provare a causa della pioggia ma ci rispettiamo parlando al sito che ha inseguito lui e tutto il gpone.com -. Anzi ho team Yamaha che si era saputo che a Valencia stanno anche girando trasferito da Valencia ad sullasciutto. Cosa aggiungere? Oltre al danno, la Aragon proprio per evitare il beffa. maltempo! (Ansa) Eppure la soddisfazione superiore al rammarico. Ho provato buonissime sensazioni da subito, molto bello tornare in questa squadra, dove ho ritrovato tanti amici e persone con cui avevo lavorato per 7 anni. Direi che siamo tutti contenti. Ho come la sensazione di non essere mai andato via. Discorso che vale per la moto, anche se solo in parte: Un po diversa rispetto a due anni fa, logico, con il motore mille, ma per il resto non cambiata molto e con la M1 mi sono sempre trovato bene. Sarebbe stato molo importante girare per prendere confidenza con la moto, fare chilometri e decidere due o tre cose per la moto dellanno prossimo. Andare via con le idee pi chiare. Purtroppo non abbiamo praticamente potuto fare niente e rimaniamo con la voglia di girare. Aspetter fino a febbraio per i test in Malesia. Rossi e Lorenzo ieri hanno parlato a lungo nei box. Non abbiamo avuto tempo nei giorni precedenti - precisa il Il cambio di pista Dottore - stato molto gentile, ci siamo detti molte cose.... rovinato dalla Per le vacanze ancora presto: Fra due settimane sar al pioggia inattesa Rally di Monza con una Ford WRC e sar divertente battermi Lorenzo scivola, contro Lorenzo e Dovizioso. Poi sto cercando di essere a Rossi zero giri! Latina il 2 dicembre per la gara di Supermotard per la Fondazione Simoncelli. E gi pregustiamo la sfida con Biaggi... Dal canto suo. Lorenzo chiarisce subito i rapporti con Rossi: Ci sar il massimo rispetto, per una competizione leale ma con lui non occorre fare amicizia. Parlando con lui, mi ha detto che la Yamaha gli piace. Poi, intervistato nel programma "Al primo tocco", di Onda Cero, Jorge ha spiegato: Per me una grande opportunit perch potr imparare da un grande pilota come lui, ha qualit che io non ho. Il ritorno di Rossi un bene per la Yamaha, quest'anno saremo pi forti. Lorenza, a diffferenza di Rossi, ad Aragon riuscito a fare 11 giri tra mattina e pomeriggio, con una scivolata al terzo, tracento metri sulla schiena, senza conseguenze. Anche per Jorge le vacanze dovranno aspettare: oggi sar allEICMA,
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poi al rally di Monza dove ritrover Vale, infine Thailandia e Indonesia per eventi Yamaha.

r.m.

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I A Valencia gi vola Pedrosa Hayden solo 4

T E M P I

VALENCIA - Dani Pedrosa stato il pi veloce ieri nel secondo giorno di test Irta a Valencia. Il pilota catalano ha fatto segnare il miglior crono della giornata in 1.32.322 nonostante la pista non sia mai mai veramente asciutta. Un gran lavoro quello di Pedrosa che ha compiuto 30 giri in totale, mentre il suo inseguitore Cal Crutchlow con la Yamaha fermo a 28 tornate con il suo miglior tempo in 1.32.671. Terzo il tedesco Stefan Bradl che ha rinnovato il suo contratto come Factory Honda Rider fino al 2014, in 1.32.813.Quarto tempo per Nicky Hayden, che il primo dei piloti con la Ducati in 1.32.956, mentre Alvaro Bautista (Honda) quinto in 1.33.109. Sesto tempo per Andrea Dovizioso (Ducati) staccato di 0,916s in 1.33.238. Marquez ha chiuso il suo primo test della carriera in sella a una MotoGP con il settimo tempo in 1.33.403 a soli 0,165 millesimi da Dovizioso. Il collaudatore Michele Pirro ottavo con la Ducati sviluppo, davanti ad Andrea Iannone che ha chiuso nono a 1,5?? da Pedrosa. Primo tra le CRT Randy De Puniet (ART) con il decimo tempo.

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IL DEBUTTO Marquez gi pi veloce della Ducati di Dovizioso

Il rookie pi chiacchierato della MotoGP ha fatto finalmente il suo debutto ufficiale nella classe regina, anche se solo nella sfida contro il cronometro. Dopo ore di attesa per via della pista ancora bagnata, il fresco campione della Moto2, Marc Marquez entrato ieri in pista intorno alle 15.15 in sella all'ex RC213V di Casey Stoner, per l'occasione bardata di carene bianche con il simbolo della Casa di Tokyo. Un esordio neanche troppo cauto per l'enfant terrible dal volto angelico e guida infernale, che al primo giro ha fatto segnare un 1'44. Poi in sette tornate, lo spagnolo ha migliorato progressivamente fino a registrare un miglior tempo di 1'35.846, ben 39 centesimi pi veloce della Ducati guidata da Andrea Dovizioso. Un dettaglio da analizzare: se non si pu attribuire, non fossaltro per labisso di esperienza tra i due, al valore dei piloti, resta solo il divario conclamato tra le moto, che poi lo stesso da un biennio. Un elemento in pi per stimolare la Ducati ad accelerare i tempi del rinnovamento tecnico della moto di Borgo Panigale. Altrimenti nemmeno laddio a Rossi potr pi giustificare un ritardo ormai inaccettabile. Tornando a Marquez, il distacco dal compagno Pedrosa (leader della giornata di test) rimane importante (pi di 2??1), ma la sfida appena cominciata.

r.m.

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P R O D U Z I O N E MVAgusta e Vespa lanciano l Eicma Da oggi a a domenica a Milano la 70 edizione della rassegna delle due ruote
di Paolo Scalera
L'inaugurazione dell'Eicma, quello che ai tempi del boom si chiamava semplicemente Salone del Ciclo e Motociclo, consente di fare qualche riflessione sul mondo delle due ruote. I dati sulle vendite, nazionali ed internazionali, non sono positivi, ma in quale altro settore lo Una delle novit dellEicma: il sono? Non in quello dell'auto, sicuramente, n Parkour, primo scooter quattro nell'elettronica tradizionale. Per contrasto sui ruote della Quadro Vehicles mercati finanziari in questi giorni ha fatto scalpore la notizia che la taiwanese Foxconn, principale partner di Apple, una azienda da 1,2 milioni di dipendenti, sta incrementando la produzione per far fronte all'aumento delle richieste di iPad e iPhone... Tornando a noi, le immatricolazioni dei primi dieci mesi dell'anno, parlano di una flessione del 19% sul gi negativo 2011. Le moto hanno subito una flessione del 29,6%, gli scooter stanno messi meglio (si fa per dire) con un -13,8%. Un calo cos vistoso, anche se sicuramente collegato all'attuale momento di crisi economica mondiale che non consente pi di fare paragoni con lo storico delle vendite precedente, non pu essere combattuto solo con gli incentivi, che drogano il mercato. Il problema, infatti, lo spostamento dei bisogni dei giovani (e meno giovani). Perch si disposti a spendere quasi novecento euro per un telefono e non, per esempio, per soddisfare la propria passione per le moto? La risposta pu essere solo che il mercato in questi ultimi anni non ha saputo interpretare i desideri dei consumatori. Pensateci un momento: qual la moto che vorreste avere nel box, in questo momento, o lo scooter? I limiti di velocit, gli autovelox e il tutor (il costo del carburante un altro fattore ma forse non cos importante) hanno di fatto ucciso il segmento delle Supersportive. Le 600 sono sparite, le 1000 soffrono. Del resto dove ci si pu divertire con moto da 190cv? Solo in pista, ma una giornata in circuito tra carburante, affitto, pneumatici, arriva a 500. Anche andare fuori strada, oggi, impossibile. Ci sono divieti dappertutto. Ecco dunque spiegato il successo di mezzi come la BMW R 1200 GS o scooter come lo Yamaha TMax: due ruote dalla forte personalit, usabili, il cui usato tiene il prezzo. Finiti i tempi in cui il motociclista comperava la moto che gli mandava in fuorigiri il cuore, oggi si ragiona pi in termini di usabilit. Senza dimenticare mai, per, che moto equivale ad emozione, gusto, stile di vita. Cos da una parte la risposta non pu che essere quella dell'entrata in produzione di motociclette sfruttabili tutti i giorni, dal costo contenuto, dall'altra quella dell'uscita di sogni a costi accessibili. Un esempio per tutti? La nuova 'Rivale' di MV Agusta: tre cilindri, 800 cc, 125 cv, aspetto mozzafiato e prezzo di soli 10.990 euro. Al solito sono le case europee le pi innovative, e non parliamo del discorso tecnico, quanto piuttosto dell'interpretazione dei gusti dei motociclisti, ma sempre stato cos. Mai come quest'anno, comunque, tutte le Case hanno intensificato i propri sforzi, ed in tutti i segmenti, dalle ammiraglie agli scooter, per intercettare i nuovi gusti dei clienti. L'offerta, finalmente, ampissima e rispetto al passato ha preceduto il Salone. Oggi infatti si presenta ci che gi dai concessionari. Vendere, e vendere subito,
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limperativo categorico.Nel frattempo, tutti allEicma per sognare, magari con lo scooter quattro ruote. Almeno gratis, il sogno.

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ORARI E PREZZI

Apre oggi al pubblico la 70 edizione dellEicma, lEsposizione Internazionale del Motociclo. Ospite donore il campione del Mondo della MotoGP, Jorge Lorenzo. ORARI - Oggi sar aperto dalle 10 alle 18; domani e sabato dalle 10 alle 20, domenica dalle 10 alle 18.30. BIGLIETTI - Il prezzo intero costa 18 euro, per ragazzi (7-14 anni) e over 65 anni 12 euro. Per i gruppi 12 euro. DONNE GRATIS - Oggi le donne entreranno gratis

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HONDA I tre volti umani?? della CB500 da 45 cv

Honda continua ad affrontare la crisi riscoprendo il motociclismo essenziale e accessibile, lontano dalla escalation a potenze sempre pi estreme che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni di politica delle case motociclistiche, soprattutto nipponiche. Una inversione di tendenza che ha prodotto una bella bicilindrica classica in cilindrata altrettanto classica, 500cc, e con La nuova Honda CB500 in una potenza assolutamente umana??: 48 cv. versione F, X e R La nuova Honda 500 proposta in tre varianti: CB500F, di impostazione turistica, CB500X, un bel crossover enduro-turismo, e CBR500R, la sportiva di casa, con tanto di carenatura. Le dimensioni sono compatte, per la massima guidabilit, e il peso contenuto. Come sicuramente i prezzi. La potenza di fuoco giapponese a Milano riproporr anche il fantastico nuovo SH125/150i ABS capace di 47,4 km/l, la CB1100 a 4 cilindri e lo scooter sportivo NSC50R,

b.d.p.

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PIAGGIO Vespa 946 superleggera e tecnologica

di Bruno de Prato
Il prototipo, presentato ad EICMA 2011, era stato chiamato Vespa 46, ma, forse per evitare che Valentino Rossi richiedesse il pagamento di royalty per lutilizzo del suo?? numero, ora che si avvia ad entrare in produzione, stata ribattezzata Vespa 946. Il riferimento allanno di nascita della Vespa originale, quella di Corradino dAscanio e dalla quale trae ispirazione, nello stile di assieme come pure nei dettagli. Vespa 946 un gioiellino di buon gusto e di alta ETERNA La nuova Vespa 946 tecnologia, con la scocca in alluminio, della Piaggio che riprende leggerissima e solidissima, un propulsore di data, stile e dettagli della prima assoluta avanguardia per efficienza e antenata parsimonia, e un livello di finizione pari a quello del design, come nel caso della sella e dei gruppi ottici a LED. Insomma, il simbolo interplanetario delle due ruote pronta a sbarcare nel mondo reale e ad infastidire i giganti giapponesi con le sue linee eterne e sempre affascinanti.

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DUCATI 1199 Panigale il mostro?? R vale 195 cv

La versione R della 1199 Panigale la variante targabile della moto con cui Carlos Checa si appresta a battagliare sulle piste del mondiale Superbike riportare in Ducati un titolo che sempre pi prestigioso e significativo della tecnologia che le Case immettono nel prodotto di serie. Con ladozione di bielle in titanio, leggerissime, e di un volano alleggerito, il pi potente Limponente sagoma della bicilindrico del mondo ora in grado di Ducati 1199 Panigale R spostare la linea rossa?? al limite dei 12.000 giri, per esprimere appieno il mostruoso potenziale dei suoi 195 cv. Dotata di sospensioni hlins Racing, la R?? pesa appena pi di 160kg, meno di tutte le 600 di serie, e offre guidabilit e prestazioni da togliere il fiato. Un altro gioiello capace di sfondare su un mercato che nonostante la crisi generale sembra non sfiorare la Ducati, grazie alla sua capacit di vendit allestero: Borgo Panigale infatti chiuder il 2012 con un +20% di fatturato rispetto al 2011 e 44.000 moto immatricolate.

b.d.p.

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...E GLI USA DANNO I NUMERI Seb contro la Rossa: per gli americani il duello tra due leggende

di Marco Evangelisti
La Ferrari unistituzione, di quelle che vanno rispettate perch tengono in piedi la convivenza civile. A ciascuno il suo piccolo mondo. La Ferrari tiene in piedi la Formula 1, una delle gambe del tavolo, probabilmente la pi salda. La Red Bull non lo ancora nonostante le due stagioni di dominio che savviano a diventare tre. E per come quei supporti di feltro o di carta ripiegata che impediscono al tavolo Cifra tondissima di di traballare. Senza, presenze per il oggi la Formula 1 tedesco, diventato sarebbe un piano un eroe soprattutto inclinato. dopo il GP in India TERRA DI NESSUNO - Il conflitto istituzionale che la Ferrari adesso porta dinanzi allalta corte dei due Gran Premi finali - Austin domenica, San Paolo la settimana successiva - non tanto tra squadra e squadra. E tra squadra e uomo, tralasciando per un istante Fernando Alonso che unistituzione del Mondiale a sua volta ma in questo momento risulta pur sempre un addentellato di Maranello. E Sebastian Vettel che si guadagnato il diritto di misurarsi con la Ferrari sulla terra di nessuno. La gara del Texas lo : terra incognita sulla quale nessuno ha mai poggiato ruota; ritorno negli States, per la Formula 1 ambiente non salubre a causa di una serie di motivi e di episodi. Ci sono posti in cui bisogna essere e gli Stati Uniti per lindustria automobilistica - specialmente quella di lusso tipo Ferrari, casa per la quale gli Usa sono il primo mercato con oltre 1.700 macchine allanno - uno di questi. Lhanno piazzato in calendario nella scanalatura giusta. Sembra quasi labbiano fatto apposta e forse cos. Ad Austin la Ferrari, istituzione numero uno del campionato, presente in tutte le edizioni, tocca la bella cifra di 850 Gran Premi. In palio non solo il Ancora ad Austin il titolo: Maranello giovane Vettel, due deve vincere nel volte campione del Paese che anche mondo e proprio negli il suo primo cliente ultimi due anni, di gare

Ad Austin, Vettel festeggia le 100 presenze in F.1. Curiosamente, anche l'esordio del pilota tedesco avvenuto nel GP Usa, a Indianapolis nel 2007, piazzandosi 8. Vettel il 64 pilota e l'11 in attivit a raggiungere questo traguardo. Il record assoluto appartiene a Barrichello con 325 presenze. Vettel ha disputato 73 gare con la Red Bull, 25 con la Toro Rosso, una (quella del debutto)

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ne compie 100.

UN UOMO SOLO - Sebastian, talento genetico, sbarazzino, umorale, capace di prestazioni chirurgiche e di crisi di nervi da pupo bagnato, non aveva probabilmente bisogno della cifra tonda. I Mondiali vinti parlano da soli e la rimonta dal penultimo al terzo posto nel GP dellIndia ha illuminato le zone dombra della sua guida. Lungo la strada non ha incontrato particolare opposizione, vero. Tuttavia ha messo il fisico e la determinazione doverano necessari e ha tracciato le traiettorie giuste in fase di sorpasso. Sa combattere e questo era quanto volevano sapere in Europa come in America. Ma per arrivare a Roma bisogna superare qualche Rubicone e le cento partenze sono un fiume piuttosto largo da guadare, anche in questepoca di calendari sovraccarichi. Agli statunitensi, che infatti hanno spazzolato via i biglietti dingresso, piacer questo confronto senza via duscita tra uomini, Alonso e Vettel luno di fronte allaltro perch questa citt troppo piccola per entrambi. E ancora di pi piacer lavventura delleroe solitario contro limpero del Cavallino che non pu perdere, non deve perdere, non questa battaglia, eppure vacilla di fronte al ragazzo capace di fregarsene della storia e dellordine costituito.

con la Bmw. A soli 25 anni Sebastian gi fra i veterani della massima formula e anche questo un record (Gabriele Fontanelli) Nel GP degli Usa anche per la Ferrari c' un'importante ricorrenza: la Casa di Maranello raggiunge 850 partecipazioni. Il debutto risale al lontanissimo GP di Monaco 1950. Si tratta del record di gare disputate per un costruttore. Infatti, la scuderia del Cavallino l' unico team che abbia partecipato a tutte le 63 edizioni del Mondiale di F.1 fin qui disputate. La Rossa scesa in pista con 93 piloti, compresi quelli schierati dai team privati, e fra questi ben 71 hanno preso parte alle gare come piloti ufficiali (gab.fon.) Vettel, 25 anni (Ap) Alonso, 31 anni (LaPresse) DIECI GIORNI Fernando Alonso bracca Sebastian Vettel: Il tedesco ha dieci punti di margine, come dieci (con due gare) sono i giorni che mancano alla fine del Mondiale (Ap)

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C O S Domani le prove libere

I N

P I S T A

Si disputa domenica ad Austin il GP degli Stati Uniti, 19 e penultima prova del Mondiale. Il circuito lungo 5,516 km: 56 i giri da percorrere, per una distanza totale di 308,896 km. IL PROGRAMMA (ora italiana) - Domani: ore 16-17.30 e 20-21.30 prove libere. Sabato: ore 16-17 prove libere; 19 qualificazioni (diretta Rai2 e Rai HD). Domenica: ore 20 GP degli Stati Uniti (diretta Rai1 e Rai HD). LE CLASSIFICHE - Piloti: 1. Sebastian Vettel (Ger, Red Bull-Renault) 255 punti; 2. Alonso (Spa, Ferrari) 245; 3. Raikkonen (Fin, Lotus-Renault) 198; 4. Webber (Aus, Red Bull-Renault) 167; 5. Hamilton (Gbr, McLaren-Mercedes) 165; 6. Button (Gbr, McLaren-Mercedes) 153; 7. Massa (Bra, Ferrari) 95; 8. Rosberg (Ger, Mercedes) 93; 9. Grosjean (Fra, Lotus-Renault) 90; 10. Perez (Mes, Sauber-Ferrari) 66; 11. Kobayashi (Gia, Sauber-Ferrari) 58; 12. Hlkenberg (Ger, Force India-Mercedes) 49. Costruttori: 1. Red Bull 422; 2. Ferrari 340; 3. McLaren 318; 4. Lotus 288; 5. Mercedes 136. IL CALENDARIO - Gare disputate: 18 marzo Australia (vincitore Button); 25 marzo Malesia (Alonso); 15 aprile Cina (Rosberg); 22 aprile Bahrein (Vettel); 13 maggio Spagna (Maldonado); 27 maggio Monaco (Webber); 10 giugno Canada (Hamilton); 24 giugno Europa (Alonso); 8 luglio Gran Bretagna (Webber); 22 luglio Germania (Alonso); 29 luglio Ungheria (Hamilton); 2 settembre Belgio (Button); 9 settembre Italia (Hamilton); 23 settembre Singapore (Vettel); 7 ottobre Giappone (Vettel); 14 ottobre Corea (Vettel); 28 ottobre India (Vettel); 4 novembre Abu Dhabi (Raikkonen). Gare da disputare: domenica GP degli Stati Uniti ad Austin; 25 novembre GP del Brasile a San Paolo.

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IL RETROSCENA La sfida continua al Motor Show

Dopo la Ferrari, in pista anche la Red Bull. Con tante star


Daccordo, la Red Bull non ancora la Ferrari e probabilmente non lo diventer mai. La rovinosa profezia di Martin Whitmarsh, capo della McLaren, ha ancora molte probabilit di avverarsi: Tra dieci anni noi e la Ferrari saremo ancora in Formula 1, perch questo il nostro mondo. Altri, non so. Per il momento tuttavia la squadra messa in piedi dal commerciante di bibite energetiche Dietrich Mateschitz il punto di riferimento tecnico del Mondiale, grazie alla sapienza aerodinamica del poeta dei progettisti Adrian Newey. Ha un senso quindi che la Red Bull affianchi la Ferrari, e anzi in un certo modo la superi, quale attrazione del prossimo Motor Show, in programma a Bologna dal 5 al 9 dicembre. La Rossa terr il suo consueto show di giri e soste ai box con una vettura di Formula 1 affidata a un pilota da stabilire, venerd 7. Ma le due giornate successive si chiameranno Red Bull Days e proporranno un programma ricchissimo. Si comincer con le monoposto di Formula 1, sia Red Bull sia Toro Rosso, guidate rispettivamente dallex David Coulthard e dal giovane Daniel Ricciardo. Poi toccher al rally con la Citron Ds3 Wrc e allendurance con l'Audi R8 del Phoenix Team. La Red Bull Nascar assicurer poi lo spettacolo del pi importante campionato automobilistico statunitense, mentre la Red Bull Nissan 350 Z porter gli spettatori del Motor Show nel mondo delle gare drifting, con il campione ucraino Aleksandr Grinchuk. Completeranno il parterre dei piloti Red Bull il nove volte iridato rally Sbastien Loeb; il due volte campione e vincitore della Dakar, Carlos Sainz; Chris Pfeiffer, pluricampione di stunt-riding, in sella alla Bmw F 800 R.

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ALLA CONQUISTA DEL MONDO NUOVO La F.1 in territorio ostile

Whitmarsh: Stavolta sar spettacolo. Ma la Nascar contrattacca


di Roberto Zanni
Parte l'operazione Usa. Dopo cinque anni di assenza, la Formula 1 torna negli Stati Uniti, su un circuito, quello di Austin nel Texas, creato appositamente. Un ritorno che vuole essere solo l'inizio di un nuovo capitolo, duraturo e vincente. Lo ha sottolineato anche il grande boss, Bernie Ecclestone: La F.1 un campionato del mondo e c' bisogno degli Stati Uniti. L'America grande quanto l'Europa, quindi dovrebbe avere ANNO 2007 Lewis Hamilton lo stesso numero di prove. Nel 2013 sette dei vince a Indianapolis: lultima 19 GP saranno europei, mentre per gli States corsa di F.1 disputata negli l'eventuale seconda gara, quella del New Jersey Usa (Reuters) con lo sfondo di Manatthan, stata rinviata al 2014 per motivi finanziari. Ma il Circuit of the Americas di Austin, dopo la parentesi ricca di contrattempi di Indianapolis, pu rappresentare la prima svolta nella ricerca di una popolarit che negli Usa la F.1 ancora non ha. Posso solo dire Grazie Dio?? per i texani, ha detto Mario Andretti per sottolineare come le monoposto famose in tutto il mondo abbiano ancora tanta strada da fare negli States.

SPETTACOLO - Gli americani vogliono lo spettacolo, dappertutto e soprattutto nei motori: lo dimostrano le carambole e le risse della Nascar, il campionato pi popolare. Questa unopportunit d'oro - ha detto Martin Whitmarsh, numero 1 della McLaren se la F.1 negli ultimi anni non ha messo troppa enfasi sullo spettacolo, adesso diventata molto meno prevedibile e pi divertente. In America le gare automobilistiche sono molto amate, penso che noi abbiamo un prodotto differente dalla Nascar, ma abbiamo la possibilit di conquistare gli Stati Uniti, agli americani piacer il nostro nuovo stile.

A CACCIA DELLA POPOLARIT - Se uno dei problemi riguarda anche la mancanza di team e piloti a stelle e strisce, la F.1 sta pensando anche di creare una versione americana delle serie junior GP2 o GP3. Si dovrebbe chiamare American Series e, se arriver la luce verde, sar un campionato caratterizzato da corse negli Stati Uniti, Canada e Brasile. Intanto domenica Austin vuole debuttare con grandi numeri: sono attesi 120.000 spettatori e almeno il triplo di turisti.

CONCORRENZA NASCAR - Da domani a domenica, prove e gara negli States saranno trasmesse in tv da Speed, il network dei motori, mentre la copertura radiofonica verr garantita da Sirius-XM Channel 92. Ma sempre domenica, sul circuito di Miami, l'Homestead Speedway, un'ora dopo il via del GP Usa si svolger
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l'ultima prova della Nascar (trasmessa in tv da Espn), il gran finale, la gara che dovrebbe consacrare Brad Keselowski nuovo campione e che monopolizzer buona parte del weekend motoristico.

roz/ecp

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T E N N I S Festival azzurro per i terremotati d Emilia Il 24 a Reggio Emilia in campo Seppi, Bolelli, la Errani, la Vinci e tanti altri
di Stefania Rabotti
REGGIO EMILIA - Il grande tennis italiano scende in campo in favore delle popolazioni colpite dal sisma del maggio scorso con "Il Tennis per l'Emilia", manifestazione che si terr il prossimo 24 novembre presso il Palasport di Reggio Emilia e che vedr affrontarsi le migliori racchette di casa nostra. La manifestazione, nata per iniziativa della Federtennis, stata presentata ieri mattina in Comune a Reggio alla presenza dell'Assessore allo Sport Mauro del Bue, del Consigliere della FIT Raimondo Ricci Bitti, del direttore degli Internazionali d'Italia (nonch direttore di questa manifestazione) Sergio Palmieri e di Giorgio Cimurri, promotore del comitato locale. La manifestazione, che prender il via alle 14,30, vivr di quattro momenti: si inizier con il singolare maschile (un set) che vedr opposti Andreas Seppi e Simone Bolelli, a seguire la premiazione degli atleti e delle atlete azzurre che si sono distinti nel corso del 2012, poi sar la volta del singolare femminile (un set) in cui si affronteranno le amiche/rivali Sara Errani e Roberta Vinci ed in chiusura un doppio misto (un set) ancora da definire. Oltre infatti ai gi citati tennisti saranno presenti al PalaBigi anche Fabio Fognini, Filippo Volandri, Karin Knapp e tanti altri azzurri e azzurre. A concludere la manifestazione il momento forse pi atteso dai piccoli tennisti dei circoli reggiani, quello in cui i campioni si metteranno a loro disposizione per alcuni scambi di gioco. La giornata del 24 sar preceduta, nella serata del 23, da un gustoso antipasto: una cena di gala presso il CT Reggio di Villa Canali durante il quale sar effettuata un'asta di materiale indossato e autografato dai pi grandi campioni del tennis mondiale, come Novak Djokovic, Rafael Nadal e Maria Sharapova. L'intero incasso della manifestazione (biglietti venduti, asta benefica e magliette ricordo) sar devoluto a favore di alcune realt tennistiche della zona la cui attivit stata gravemente compromessa dal sisma e a favore di altri obiettivi non sportivi che verranno comunicati prima dello svolgimento della manifestazione. Main sponsor dell'evento il Banco San Geminiano e San Prospero. ? RIPRODUZIONE RISERVATA

BIGLIETTI - I tagliandi per "Il Tennis per l'Emilia" sono gi in vendita al costo di 10 euro (settore unico). La prevendita attiva sia a Reggio che on-line sul circuito Ticketone (www.ticketone.it) e presso il PalaBigi di via Guasco, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19.30.

TV - La manifestazione sar trasmessa in diretta tv dal canale ufficiale della FederTennis Super Tennis (canale 224 di Sky e 64 del digitale terrestre).

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IPPICA Dettori pentito Un momento di debolezza

Positivo alla cocaina, si rifugiato a Dubai Non sono un drogato. Ora rischia sei mesi
di Gabriele Marcotti
LONDRA - "Si trattato di un momento di follia, non sono un drogato", questa la confessione trapelata dall'entourage di Frankie Dettori all'indomani della notizia della sua positivit. Il suo morale ai minimi: non tanto, non solo, per l'inevitabile squalifica che lo attende (rischia uno stop di sei mesi) quanto per il gigantesco danno alla sua immagine pubblica. Sopratutto perch le iniziali indiscrezioni sulla positivit alla cocaina sembrano destinate a trovare puntuale conferma. Nei test condotti lo scorso 16 settembre in Francia, a Longchamp, non sono state rivelate tracce di sostanze performanti ma di quella che formalmente viene definita una "droga ricreativa". Cocaina, appunto. La stessa che gli era stata trovata nelle tasche in pieno centro di Londra nel 1993. "La droga non ha mai fatto parte della mia vita ma come molti giovani l'ho voluta provare senza pensare alle conseguenze", aveva spiegato lo stesso Dettori qualche anno pi tardi nella sua autobiografia. Tra una settimana lo attende la prima audizione di fronte alle autorit francesi ma da Dubai, dove si trova in vacanza con la famiglia, il fantino anglo-italiano descritto sconvolto e mortificato, pentito per quel momento di debolezza destinato a restare una macchia indelebile sulla sua carriera pluridecorata. Pochi giorni dopo il divorzio dal team Godolphin dello sceicco Mohammed, dopo un connubio di 18 anni di successi in tutto il mondo, ora la ricaduta nella droga. Pi dolorosa di qualsiasi disarcionamento a cavallo. Destinato a chiudere anzitempo la stagione e compromettere anche la prossima. Perch molto difficile immaginare che Dettori possa tornare alle corse prima della prossima estate, perdendo di fatto met anno. Ma in questo momento, ancor pi della carriera, a Dettori preme salvare la sua immagine di fantino gentiluomo, amato da tutto il Regno Unito, Regina compresa.

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B A S K E T Eurolega - Siena e Cant in trasferta


S tasera in Eurolega scendono in campo Cant e Siena. Domani tocca a Milano. Gruppo A : Khimki Mosca-Fenerbahce (16.30), Union Lubiana-Mapooro CANT (ore 20), Panathinaikos Atene-Real Madrid (20.45). Classifica : Real Madrid 8, Khimki Mosca, Fenerbahce Istanbul 6, Mapooro CANT, Panathinaikos Atene 4, Union Lubiana 2. Gruppo B : Prokom Gdynia-Chalon Sur Saone (19.45), Maccabi Tel Aviv-Unicaja Malaga (20.05), Alba Berlino-Montepaschi SIENA (20.45). Classifica : Maccabi Tel Aviv 10, Unicaja Malaga 8, Montepaschi SIENA, Alba Berlino 4, Chalon Sur Saone, Prokom Gdynia 2. Gruppo C : Cedevita Zagabria - Zalgiris Kaunas (20.30). Domani: Efes Istanbul-EA7 Milano (19.45), Caja Vitoria-Olympiacos Pireo (20.30). Classifica : Zalgiris Kaunas 10, Efes Istanbul, Olympiacos Pireo 6, EA7 Armani 4, Caja Vitoria, Cadevita Zagabria 2. Gruppo D : Lietuvos Vilnius-Cska Mosca (18.30), Brose Bamberg-Barcellona (19), Partizan Belgrado-Besiktas Istanbul (20.45). Classifica : Barcellona 10, Cska Mosca 8, Besiktas Istanbul 6, Brose Bamberg 4, Lietuvos Vilnius 2, Partizan Belgrado 0. Bargnani non brilla, Toronto vince ANDREA BARGNANI non brilla, ma Toronto vince lo stesso. I Raptors si aggiudicano lo scontro con Indiana 74-72 grazie alla buona prova di Calderon in tripla doppia e di De Rozan, a segno con 15 punti. Solo otto quelli centrati dal Mago, ma quanto basta per far invertire la rotta a Toronto dopo quattro sconfitte di fila. Nelle altre gare battuta d'arresto dei Lakers, la prima dopo l'esonero del tecnico Mike Brown in attesa che sulla panchina del quintetto californiano arrivi Mike D'Antoni, il nuovo coach ancora convalescente per un intervento al ginocchio. Risultati : LA Lakers - San Antonio 82 - 84, Brooklyn Nets - Cleveland 114 - 101, Sacramento - Portland 86 - 103 Charlotte - Washington 92 - 76, Orlando - New York Knicks 89 - 99 Indiana - Toronto 72 - 74 Avellino, arriva il play Chase AVELLINO - (l.p.) La Scandone Avellino, che ha dato fiducia quale head coach a Gianluca Tucci (vice di Valli prima della sua rescissione) nelle prossime ore ufficializzer l'arrivo del play statunitense Brian Chase, 31 anni, ex Le Mans, Cibona Zagabria ed Enisey Krasnoyarsk.

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Sassari cade Europa in salita Il Banco di Sardegna tiene per met partita poi i due Green spingono Orleans al successo 88-75
ORLEANS-SASSARI 88-75 (22-25; 46-41; 69-60) - ORLEANS: Young 10 (2/3, 2/8, 3 r.), B. Green 10 (2/4, 2/5, 5 r.), Lebrun (0/2, 0/1), Raposo 11 (5/7, 7 r.), Eito 5 (1/4, 1/1, 5 r.), Pellin 10 (1/2, 2/4, 7 r.), C. Green 23 (4/8, 3/5, 8 r.), Osby 15 (5/8, 3 r.), Hill 4 (0/1, 1/3), ne Gabsi, Kozan e Pamba. All.: Herve. BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Binetti 2 (1/1, 0/1, 1 r.), Devecchi (0/1, 0/1, 2 r.), Thornton 16 (4/5, 2/9, 4 r.), Ignerski (0/1, 1 r.), T. Diener 13 (3/5, 1/8, 2 r.), B. Sacchetti 10 (0/2, 2/5, 2 r.), D. Diener 11 (4/9, 1/6, 7 r.), Vanuzzo 3 (0/1, 1/3, 3 r.), Pinton (0/1, 0/3, 1 r.), Diliegro (1 r.) Easley 20 EUROPA STREGATA Tony (9/11, 1 3 r.), ne Laguzzi All.: M. Sacchetti. Easley, 25 anni, ieri in Francia ARBITRI: Rocha (Portogallo), Jasevicius ha segnato 20 punti (Ciamillo) (Lituania) e Lopes (Portogallo). NOTE- Tiri liberi: Orleans 15/20; Sassari 12/17. Percentuali di tiro: Orleans 31/66 (11/27 da tre, ro 9 rd 33); Sassari 26/73 (5/36 da tre, ro 15 rd 26). Pagelle - ORLEANS: Young 6 B. Green 6,5 Raposo 6,5 Eito 7 Pellin 6,5 C. Green 7 Osby 7,5. All.: Herve 7. SASSARI: Devecchi 5,5 Thornton 5,5 T. Diener 5,5 B. Sacchetti 6,5 D. Diener 6 Vanuzzo 6 Pinton 5,5 Easley 7,5 Binetti 6,5. All.: M. Sacchetti 6 Il migliore - Easley La chiave - Il dominio in area di Orleans

di Giampiero Marras
Sassari fa esaltare i francesi dell'Orleans Loiret (88-75) e si complica il cammino in Eurocup. L'approccio alla partita stato buono (subito +7) ma il Banco di Sardegna si subito sgonfiato come energie, ha perso per infortunio l'alapivot Ignerski e ha sparacchiato da fuori senza cercare altre soluzioni, salvo i palloni ad un ispirato Easley. Solito quintetto base per coach Sacchetti: con i due Diener, Thornton, Ignerski e Easley che da subito prende il sopravvento su Raposo. Almeno all'inizio entra il tiro da tre: 12-19 al 6' con Thornton per il +7, ma Ignerski esce per un problema ad un piede. Vanno meglio le cose per l'Orleans con l'ingresso del pivot Osby che spinge la rimonta, mentre la tripla di Brian Green confeziona il sorpasso: 28-25 al 12'. L'inerzia per i francesi, che sospinti dal play Eito e dai due Green allungano sino al 46-39 punendo il quintetto troppo piccolo di Sassari, dove Thornton fa il "4". Nella terza frazione continua a litigare col canestro Sassari, mentre si esaltano i francesi, anche +13. Nell'ultimo quarto due triple di Sacchetti e Drake illudono (73-70) ma 5 punti di fila di Caleb Green fanno riprendere quota a Orleans che chiude senza problemi. EUROCUP - Girone H : Orleans (Fra)- SASSARI 88-75; Cajasol Siviglia (Spa)-Stella Rossa (Ser) g.ieri. Classifica : Orleans, SASSARI e Stella Rossa 2; Siviglia 0.

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P A L L A V O L O Latina, brusco stop in Finlandia


VALEPA SASTAMALA - ANDREOLI LATINA 3-1 (26-24, 25-19, 23-25, 25-20) - VALEPA SASTAMALA: Vesanen 10, Esko 2, E.Krastins 8, Medenis 20, Makinen, Korhonen (L), Venski 10, Kunnari 21. Non entrati T.Jokinen , E.Jokinen, Lahdenpera, Makitalo . All. U.Krastins. ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 9, Rossini (L), Gitto 7, Sottile 1, Jarosz 19, Patriarca 3, Verhees 8, Troy 13, Noda 2, Fragkos 7, Guemart. Non entrati: Cisolla. All. Prandi. Durata set: 30', 27', 28', 26'. Le cifre - Valepa: bs 11, ace 4., 6 muri, 18 errori, 54% attacco. Andreoli: bs 14, ace 3, 9 muri, 25 errori, 50% attacco. SASTAMALA - LAndreoli sinceppa in maniera abbastanza imprevista. Perde in Finlandia la Perde 3-1 sua prima partita nellandata degli europea e complica il ottavi di Cev contro discorso promozione ai il Valepa. Per quartid ella Coppa Cev. passare le servir Latina uscita sconfitta vincere al golden nella gara di andata del set secondo turno della Coppa Cev dal campo del Valepa Sastamala. Dovr ribaltare il risultato Jeroen Rauwerdink, 27 anni mercoled prossimo a Latina (le baster vincere, con qualunque risultato, grazie alla bizzarro regolamento in vigore) e poi far suo anche il golden set per superare il turno e continuare il cammino in Europa. Esko si affidato soprattutto allopposto Medenis (38 palloni giocati con il 50% di positivit) e a Kunnari (37 con il 51%) che hanno trascinato la squadra a un 54% in attacco contro il 50% dei pontini (68% nel terzo set trascinati da Jarosz). Ma il Valepa stata anche brava a non regalare troppo: 18 punti di cui 11 battute sbagliate contro i 25 punti (un intero set) dei pontini. UNTERHACHING - MACERATA 0-3 (20-25, 24-26, 19-25) - GENERALI UNTERHACHING : Den Boer, Steuerwald 2, Raymaekers 10, Snippe 5, Shumov 7, Hupka, Friedrich, Duennes 14, Shafranovich 5, Prsener (L). Non entrati Riethmayer, Hirsch. All. Paduretu. LUBE BANCA MARCHE MACERATA : De Moraes Lampariello, Pajenk 7, Zaytsev 10, Parodi 8, Henno (L), Travica 2, Starovic 16, Podrascanin 3. Non entrati Stankovic, Monopoli, Randazzo, Tartaglione. All. Giuliani. ARBITRI: Hobor Van Der Velden. Durata set: 24', 27', 25'. Generali: bs 20, ace 3. Lube: bs 16, ace 1. TRENTO - KEDZIERZYN-KOZLE 3-0 (25-22, 25-22, 25-22) - TRENTINO DIATEC : Kaziyski 14, Birarelli 2, Juantorena Portuondo 14, Vieira De Oliveira 1, Lanza, Tzourits 5, Colaci (L), Stokr 19, Bari (L). Non entrati Sintini, Uchikov, Burgsthaler. All. Stoytchev. ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE: Kapelus (L), Witczak, Rouzier 21, Zagumny 1, Zaplacki 1, Pilarz, Gladyr 8, Marques Fonteles 11, Ruciak 9, Mozdzonek 3. Non
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entrati Polanski. All. Castellani. ARBITRI: Grieder - Bernaola . Durata set: 26', 26', 28'. Trento 8 bs, 4 ace. Kedzierzyn: 14 bs, 6 ace Challenge Cup - Secondo turno, oggi (20.30) PIACENZA-BBSK Istanbul (Tur). VILLA CORTESE - PROSTEJOV 3-1 (25-23, 25-19, 22-25, 25-22) - ASYSTEL VILLACORTESE: Malagurski 9, Vigano' 12, Mojica 4, Klineman 3, Folie 13, Veljkovic 12, Barun 21, Bosetti 1, Parrocchiale (L), Rondon. Non entrati Nomikou, Garzaro. AGEL PROSTEJOV: Gomes 15, Miletic 5, Velikiy 10, Zarkova 6, Chlumska (L), Goncalves De Assis 11, Pereira Soares 12, Jelinkova 1, Hippe 4, Vincourova 3. Non entrati Hroncekova, Missottenova. ARBITRI: Juan e Philippe. Asystel: B 10 bs, 2 ace. Prostejov: 7 bs, 6 ace.

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CHAMPIONS: LUBE, TRENTO E CUNEO OK

UOMINI -Champions League - Girone A - Kazan (Rus)-Innsbruck (Aut) 3-0, Roeselare (Bel)-Friedrichshafen (Ger). Classifica : Kazan 9; Roeselare 3; Friedrichshafen 2; Innsbruck 1. Girone B - Berlino (Ger)-Budva (Mng), Ceske Budejovice (Cec)- Novosibirsk (Rus) 0-3. Classifica : Novosibirsk 9; Berlino, Ceske 3; Budva 0. Girone C - Domani: Belgrado (Srb)-Tours (Fra). TRENTO - Kedzierzyn Kozle (Pol) 3-0. Classifica : Trento 9 Kedzierzyn 6; Tours, Belgrado 0. Girone D Unterhaching (Ger) - MACERATA 0-3, Lubiana (Slo) - Lennik (Bel) 3-0. Classifica : Macerata 9, Unterhaching 5; Lubiana 4, Lennik 0. Girone E - Belchatow (Pol)-Mosca (Rus). Costanza (Rom) - Fenerbahce Istanbul (Tur). Classifica : Mosca 6; Belchatow 3; Istanbul, Costanza 0. Girone F - Smirne (Tur)-Maaseik (Bel) 1-3. Domani: Dupnitsa (Bul)-Teruel (Spa). Classifica : Maaseik 9; Smirne 5; Teruel 1; Dupnitsa 0. Girone G Rzeszow (Pol)-CUNEO 0-3 . Classifica : Cuneo 9, Rzeszow 6; Sete, Zalau 0. DONNE - Champions League - Girone A - Gunes Istanbul (Tur) - Cannes (Fra) 3-0, Zurigo (Svi) - Ekaterinenburg (Rus). 2-3 Classifica : Gunes Istanbul 9, Cannes; Ekaterinenburg 4; Zurigo 1. Girone B Sopot (Pol) - Rabita Baku (Aze) 0-3. VILLA CORTESE-Prostejov (Cec) 3-1. Classifica : Baku 9, Villa Cortese 6, Sopot 3; Prostejov 0. Girone C - Mulhouse (Fra)-BUSTO ARSIZIO 1-3 (19-25, 28-30, 25-20, 20-25). Galatasaray Istanbul (Tur) - Bucarest (Rom). Classifica : Busto Arsizio 6, Istanbul, Mulhouse 3; Bucarest 0. Girone D - Azerrail Baku (Aze)-Dabrowa Gornicza (Pol) 3-1, Dresda (Ger)-Eczacibasi Istanbul (Tur) 0-3. Classifica : Istanbul 9; Baku 6; Dresda 2; Dabrowa 1. Girone E - URBINO-Schweriner 3-1, Costanza (Rom)-Kazan (Rus) 0-3. Classifica : Kazan 7, Costanza 5; Schweriner, Urbino 3. Girone F Mosca (Rus)-Belgrado (Srb), Muszyna (Pol)-Lokomotiv Baku (Aze). Classifica : Baku 5; Muszyna 4; Mosca 2; Belgrado 1.

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DOPING Stop di sei mesi per l'uzbeka Galiulina LOSANNA - La ginnasta uzbeka Luiza Galiulina, gi esclusa dai Giochi di Londra in seguito alla positivit a un diuretico, stata sospesa per sei mesi dalla Commissione disciplinare della Federazione internazionale di ginnastica. La Galiulina, 20 anni, il 25 luglio era risultata positiva al furosemide, un diuretico. SCI La Vonn dimessa dallospedale VAIL - Lindsey Vonn stata dimessa dall'ospedale di Vail dove era ricoverata da due giorni per dolori intestinali. Lo ha comunicato il suo portavoce in una email. "Lindsey si sente molto meglio. Sta riposando comodamente a casa. I medici stanno ancora lavorando per determinare in particolare quale stata la causa della sua malattia. Non sappiamo quando sar in grado di tornare ad allenarsi e vi aggiorneremo sul miglioramento della sua salute.'' PALLANUOTO Campagna: Tentato dagli Usa ROMA - Il ct del Settebello ha confessato di aver avuto la tentazione di accettare lofferta per guidare la nazionale di pallanuoto degli Stati Uniti. Poi per ha preferito restare con gli azzurri. CICLISMO La Flaminia rientra con Riis (r.q.) Rientra nel campo pro la Ceramica Flaminia siglando un accordo con Bjarne Riis: funger da squadra satellite della Saxo Tinkoff e avr licenza Continental. La Flaminia sar gestita dal team manager Roberto Marrone, far base in Toscana in una struttura nella quale gli atleti vivranno un clima da training camp permanente. La squadra avr 12 corridori prevalentemente under 25 di diverse nazionalit, i primi quattro sono portoghesi: Barbio, Reis, Pedro Paulinho e probabilmente Antunes. IPPICA Le corse di oggi a Bologna OGGI - Ore 18.30 - TQQ a Bologna (trotto, 8a corsa, m. 2060) Favoriti: 18-14-17-5-16. Sorprese 13-8-6. Inizio del convegno ore 15. Corse anche a Roma (t, 14.40), Livorno (g, 14.45), Taranto (t, 14.55). IERI - TQQ a Milano trotto: combinazione Tris: 9-10-1 quota 274,21 euro per 498 vincitori, col ritirato n. 13, quota 39,20 per 29 vincitori. Combinazione Quart: 9-10-1-6 quota 4066,88 per 6 vincitori, col ritirato 82.88 per 3 vincitori.Combinazione Quint: 9-10-1-6-12 quota 15.746 per 2 vincitori, col ritirato nessun vincitore. Jackpot generato 9561 GOLF Pro-Am al team di Bernardini ROMA - La squadra del professionista romano Marco Bernardini, con i dilettanti Paolo Di Benedetto, Stefano Manca e Marie Jose Gontier, ha vinto con -18 la Under Armour Pro-Am, che ha fatto la prologo sul percorso del Golf Nazionale di Sutri (VT) al Campionato Open (da oggi a domenica), che chiude la stagione del Pilsner Urquell Pro Tour. Al secondo posto con -14 il team di Leonardo Motta, con Massimo Baldi, Egidio Pedrini e Antonio Mari. SPORT PARALIMPICO Arriva larea delle Tre Fontane

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ROMA - Finalmente arrivata, da parte del Comune di Roma, la consegna al CIP dell'area del Tre Fontane di Roma per la costruzione della Cittadella dello Sport Paralimpico. Dopo anni di attese e di passaggi burocratici ed amministrativi, il Municipio ha dato le ultime autorizzazioni necessarie prima di poter porre la prima pietra e realizzare il primo stralcio del progetto, che prevede la costruzione di una pista di atletica, una piscina, un campo di calcetto, un bar/ristorante (previsti 720 giorni di lavori).

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AIUTO, MI SI RISTRETTO LOMU Lincubo degli azzurri Nonu, il centro degli All Blacks che ama i tatuaggi e porta treccine colorate. Pi leggero e pi basso del suo idolo, ma ugualmente devastante

di Francesco Volpe
ROMA - Maa Nonu non passa inosservato. Certo, leyeliner e le extentions appartengono al passato, ma anche ora che ha due figli - Mercury (4 anni) e Michael (10 mesi) - ed entrato nellet della ragione, lariete degli All Blacks non rinuncia ai suoi vezzi. Cos eccolo girare per Roma con il sopracciglio destro ossigenato e una treccia gialla e rossa a far capolino tra i capelli alla Bob Marley. Se n andato a spasso per il centro, Nonu, con la sua tuta nera. Sul cuore un papavero rosso a ricordare il sacrificio degli Anzacs nella Seconda guerra mondiale. Figlio di samoani Obiettivo il Colosseo e, sulle braccia ha soprattutto Fontana di tatuato la sua Trevi. La si vede in storia Che non cento film, in Nuova sempre stata in Zelanda la chiamiamo discesa la fontana dellamore. Ci si va a tirare una monetina ed esprimere un desiderio . Alzi la mano chi si aspettava un Nonu cos. Primo centro dei campioni del mondo, in campo una furia, un caterpillar, il terrore delle difese per potenza e linee di corsa. E cresciuto nel mito di Jonah Lomu ( Forte, grosso, veloce: tutto quello che un rugbista vorrebbe essere ) e di Tana Umaga, ex capitano degli All Blacks, il suo mentore sin dai tempi degli esordi. Nel quotidiano un ragazzo mite e disponibile, che ascolta Rihanna o i Coldplay ( Per distendermi i nervi , pronto alla battuta e agli scherzi. Bersaglio preferito il compagno di reparto Conrad Smith, avvocato e sosia di Fernando Alonso.

PICCOLINO - Maa Nonu nato a Wellington da genitori samoani. Il padre Kava stato un pilone, di quelli duri di una volta. Lo zio materno, morto fulminato in un cantiere, giocava per le Samoa. Maa ha cominciato a cinque anni. Il suo primo allenatore fu una donna di cui non ricorda il nome. Sin da ragazzo era incontenibile. Non ha le misure di Lomu (a 1.82 e 106 kg, gli mancano 14 centimetri e una ventina di chili), ma per velocit, potenza e impatto non ha nulla da invidiare al suo idolo. La sua storia sta tutta in un braccio. Anzi, due. Un enorme tatuaggio scende dalla

UN TRAINER NEL PC Maa Nonu tra gli assi dello sport (Kak, Howard, Ivanovic, Ennis, Gay) testimonial di MiCoach, il software da consolle lanciato da Adidas che consente di stilare un programma di allenamento e svilupparlo a casa, seguendo lesempio di grandi campioni. Oltre 400 esercizi individuali su pi livelli di difficolt e la possibilit di abbinare il training casalingo con quello allesterno grazie a dati interscambiabili Laggressivit sprigionata da Maa Nonu, 30 anni, quando attacca la linea avversaria (Reuters) contrasta con la sua simpatia e bonariet nei momenti di relax (Ansa)

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spalla destra e racconta da dove vengo, il mio clan, la mia famiglia . Un nuovo capitolo fa gi capolino sullavambraccio sinisto e promette di crescere. Li ha realizzati Neemia Tialata, mio ex compagno Scartato nel 2007 agli Hurricanes . La famiglia ha lasciato le Samoa per stato decisivo al sfuggire alla povert. Il padre ha aperto un piccolo ristorante Mondiale 2011 Vi nel quartiere di Newton. Si chiama Nonus House??. L Maa confesso: Nonu si va a gustarsi il suo piatto preferito: tagliatelle stile cantonese pu fermare con manzo e radici di taro. Il taro il segreto dei polinesiani, un tubero ricco di proteine che da quelle parti mangiano sin da bambini. Lomu (Tonga) e Nonu (Samoa) lo prendevano con il biberon...

LA META - All Black dal 2003, ha vissuto di alti e bassi, complici una qualit del passaggio e una tenuta difensiva ai tempi non allaltezza. Lo staff degli Hurricanes lha smontato e rimontato al video, fino a farlo divenire il giocatore completo che ora. Il vecchio?? Nonu venne scartato alla vigilia della Coppa del Mondo 2007 ( Il momento pi brutto della mia carriera ), il Nonu attuale stato uno degli artefici del trionfo mondiale ( Il momento pi bello ), e non solo per la meta ( La mia pi importante ) che ha spianato la strada agli All Blacks nella semifinale con lAustralia. Let, la paternit, i consigli di Umaga: tutto ha contribuito a fare di lui un giocatore completo. Come si ferma Nonu? Io lo so, ma non ve lo vengo certo a dire ridacchia. Non so se questi siano gli All Blacks pi forti di sempre. Ogni era ne ha avuti di grandi. So che stiamo giocando veramente bene e diamo sempre il 100% . Oggi il c.t. Hansen annuncia la formazione anti-Italia. Nonu sar della partita, e se devo andare in panchina non un problema, la squadra viene prima di tutto. Non ho mai giocato allOlimpico, penso che sar unemozione. E non credo a una gara facile, lItalia migliora di continuo . E proprio un buono Maa Nonu, non ve lavevamo detto?

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L E Oggi svelati i due XV: tocca a BergaMirco

U L T I M E

ROMA - I nostri avversari li scopriremo a colazione. Appuntamento alle 8 di mattina per conoscere il XV che sabato giocher allOlimpico. In Nuova Zelanda saranno le sette di sera, il loro prime-time televisivo. Gli All Blacks scelti per un test vengono sempre annunciati in diretta. Thomson non ci sar (una settimana di stop per stamping??), Carter e McCaw difficilmente. Ampio turn-over. In mediana attesi Cruden e Aaron Smith, ai centri Nonu e Conrad Smith, estremo Barrett. Prima linea solidissima con Ben Franks, Mealamu e Woodcock. Salvo sorprese. Gli azzurri li scopriremo allora di pranzo, alle 13. Praticamente certi i rientri di Mirco Bergamasco e Venditti alle ali, Gori dovrebbe sostituire Botes. TOUR: Leicester (Ing)-NZ Maori 32-24, Gloucester (Ing)-Fiji 31-29, Newcastle (Ing)-Tonga 24-13, Zimbabwe-Spagna 14-47.

ZEBRE - Per la sfida di domenica con lUlster (ore 15, diretta Sportitalia 2), le Zebre avranno quali permit players?? McCann (Prato) e Castagnoli (Reggio E.).

CIAO FRONDA - E morto a 83 anni Marcello Fronda, quattro scudetti da giocatore (con le Fiamme Oro) e due da tecnico (con Fiamme Oro e Petrarca).

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Tra Castrogiovanni e Carter il primo duello a via del Corso


ROMA - Primo passante distratto: Anvedi, la Nazionale de pallavolo!. Secondo passante distratto: Ah, ecco quelli del baseball. Ah no... football. E Mauro Bergamasco che la prende con filosofia: Pensa che io e mio fratello una volta siamo stati scambiati per gli Abbagnale.... Ebbene s, ancora lunga la strada degli azzurri del rugby verso la gloria. Sebbene sabato allOlimpico, per il test match con la Nuova Zelanda, i mitici All Blacks, si preveda il tutto esaurito. Ieri per stata festa per Martin Castrogiovanni, Simone Favaro, Edoardo Gori, il capitano Sergio Parisse e lo stesso BergaMauro a passeggio per Via del Corso. Tanti autografi da firmare, ragazzi da coinvolgere in strampalati Fratelli d'Italia??, persino una ragazza da sollevare in touche?? (foto Bartoletti). Poi, tutti dentro lo store dello sponsor Adidas. E l... sorpresa: nientemeno che Dan Carter, lapertura degli All Blacks impegnato a fare shopping. Una chiacchierata con Castro e Parisse, il celebre numero 10 che li saluta con un Take it easy! (traduzione: Stammi bene??, Tranquilli??) e Castrogiovanni a rispondere: You take it easy, not us (Voi tranquilli, mica noi??).

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