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Diritto Amministrativo

La definizione pi ampia e attendibile di P.A. si ricava dal d.lgs. n.165/2001 agli articoli 1 e 2.
La legge Bassanini e sopratttto la legge costitzionale !/2001 "riforma del titolo #$ sono fondamentali
per definire i caratteri del decentramento.
%al &adro normativo costitzionale emergono diversi modelli di amministrazione'
art. 5 ( principio dell'autonomia locale e del decentramento' )la *epbblica+ na e
indivisibile riconosce e promove le atonomie locali)ossia riconosce e promove diversi livelli
di governo e amministrazione. L,amministrazione persege l,interesse pubblico c-e p.
essere gale o diverso a seconda dei livelli di governo "e/. salte ( ttti i livelli0 fogne (
comne$.
Autonomia 1 diverso da decentramento, la prima riconosce soggetti diversi dallo 2tato c-e
operano secondo i propri interessi+ la seconda 1 l,esercizio a livello locale di fnzioni c-e
rimangono dello 2tato.
art. 113 ( ci dice &ali sono le atonomie locali ( 4omni+ Province+ 4itt5 6etropolitane e *egioni.
art. 117 ( contiene la ripartizione delle competenze legislative tra 2tato e *egioni.
art. 118 ( principio di sussidiariet+ ossia attribzione ad n livello speriore di governo fnzioni
esercitabili soltanto nell,ipotesi in ci il livello inferiore non sia in grado di di crare gli interessi
ad esso affidati. Al comma 1 si dice c-e )le fnzioni amministrative sono affidate ai comni)
perc-9 pi vicini ai cittadini e in grado di svolgere al meglio la fnzione "sussidiariet
verticale$.
La sussidiariet orizzontale prevede c-e ai cittadini sia riconoscita la dignit5 di soggetti c-e possono
svolgere attivit5 di interesse generale "e/' associandosi tra loro persegono n interesse
pbblico non previsto dalle istitzioni$.
art. :5 ( modello di amministrazione sottoposta al ministro e indirettamente al
presidente del consiglio. 4i dice c-e il ministro sta a capo di n ramo di amministrazione e ne
1 responsabile. 2i tratta di n articolo complicato in &anto entra in gioco il fattore politico+
mentre il ministro 1 nominato+ i dipendenti pbblici sono assnti per concorso e &indi per
merito. ; politici non possono sare l,amministrazione a fini personali in &anto
l,amministrazione non determina da sola l,indirizzo o il fine pbblico+ esso 1 stabilito dalla legge.
Per limitare &esto risc-io il testo nico 165/2001 stabilisce il principio di separazione tra
politica e amministrazione c-e consiste nell,individazione delle sfere di competenza
"all,interno delle &ali operare$ c-e spettano a ognno.
All,art. 3 del testo nico ( gli organi di governo esercitano fnzioni di indirizzo politico<amministrativo+
definendo obiettivi e programmi da attare+ mentre la P.A. decide come realizzarli. L,organo politico -a
potere di verifica e controllo dei risltati.
Art. :7 ( modello dell'amministrazione sottoposta alla legge. =esto articolo limita &ello
dell,art. :5 in &anto non essendo la P.A. sottoposta al potere politico 1+ come &est,ltimo+
sottoposta alla legge. La legge organizza i pbblici ffici disciplinando le attivit5 della P.A. e e
ne individa poteri e competenze. L,imparzialit5 1 garantita dall,accesso alla P.A. tramite
concorso "comma !$.
art. :8 ( i pubblici impiegati sono al servizio della nazione. P. essere considerato n altro
modello+ ma in realt5 si tratta di n principio di carattere generale ed indiscutibile c-e
ribadisce la fnzione della P.A. di ttela e realizzazione dell,interesse pbblico.
La P.A. 1 n insieme di soggetti+ gli enti pubblici+ soggetti giuridici "non persone fisic-e$+ dotati di
personalit giuridica ( titolari di diritti e doveri "o meglio' poteri e doveri$.
>li enti pbblici possono essere riconosciti in &anto svolgono attivit5 di interesse pbblico "possono
essere anc-e soggetti privati+ l,ente pbblico 1 definito in base all,attivit5 persegita$.
=alificare n ente come pbblico 1 importante in &anto'
solo gli enti pbblici possono emanare provvedimenti c-e -anno efficacia sl piano
dell,ordinamento generale al pari di provvedimenti dello 2tato+ impgnabili davanti al gidice
amministrativo "&esto rimanda all,atonomia$0
solo agli enti pbblici 1 riconoscita la possibilit5 di autotutela0
le persone fisic-e+ legate da rapporto di servizio ad n ente+ sono assoggettate ad n
particolare regime di responsabilit5 civile<penale<amministrativa "art. 28 della costitzione+ ma
anc-e+ in senso pi largo. ;l responsabile del procedimento 1 coli c-e deve rendere conto delle
attivit5 dell,fficio a li facente capo$0
sono tenti al rispetto dei principi applicabili alla P.A.0
l,attivit5 c-e costitisce esercizio di poteri amministrativi 1 di regola retta da norme pecliari
&ali &elle contente nella l.n. 231/1::0 relativa ai procedimenti amministrativi.
La nascista di n ente pbblico p. avvenire per legge o per atto amministrativo "n altro ente lo crea a
scopi strmentali$. ?n ente nel corso della propria vita p. sbire na modificazione+ essa p.
avvenire per mtamento degli scopi+ per modific-e del territorio degli enti territoriali+ modificazione delle
attribzioni o variazioni della consistenza patrimoniale. ;l legislatore p. trasformare n ente pbblico
da economico a non<economico e da pbblico a privato.
Per &anto rigarda l,estinzione di n ente pbblico essa avviene sempre per legge o per volont5
dell,ente c-e l,aveva creato+ in modo sempre uguale e contrario a &ello di istitzione.
>li enti pbblici sono costititi da uffici i &ali+ a loro volta+ sono costititi da n insieme di mezzi
materiali e personali e c-e sono c-iamati a svolgere n compito specifico c-e+ in coordinamento con gli
altri ffici e strmentale all,esercizio delle competenze+ concorre al raggingimento dell,interesse
pbblico c-e si aveva come obiettivo.
>li ffici si distingono in'
uffici semplici ( svolgono attivit5 conoscitiva e strmentale alla decisione0
uffici organo ( dove si vengono a formare le decisioni+ i provvedimenti amministrativi.
; dipendenti pbblici sono coloro c-e prendono le decisioni. ?na volta vinto il concorso e preso servizio
sono essi stessi parte della P.A.+ ossia ttto ci. c-e fanno nell,esercizio delle proprie fnzioni 1 opera
della P.A.. =esto rapporto 1 detto di immedesimazione organica+ non ci sono 2 soggetti ma no
soltanto. =esti soggetti sono diversi dai normali dipendenti pbblici+ infatti &esti ltimi -anno n
rapporto di servizio pi n rapporto d,fficio+ per i dirigenti al rapporto di servizio si somma
l,immedesimazione organica.
4-i lavora negli ffici -a dei compiti' il dovere di fare &alcosa di preciso "a seconda del tipo di fficio$+
attivit5 strmentali all,adozione della decisione. =esti particolari dipendenti "dirigenti$ invece -anno
delle competenze' la capacit5 di decidere+ di formare la volont5 della P.A. all,esterno.
2i distingono &indi'
1. attribuzione ( potere attribito all,ente nella sa complessit50
2. competenza ( pezzo del potere attribito a ciascn organo0
3. compito attivit5 strmentale degli ffici finalizzata all,adozione delle decisioni.
@sistono vari tipi di organo'
esterni ( competenti emanazione provvedimenti o atti aventi rilevanza esterna0
interni ( competenti emanazione atti con rilevanza endo<procedimentale0
centrali ( estendono la loro competenza all,intero spettro di attivit5 dell,ente0
periferici ( competenza limitata ad n particolare ambito di attivit50
ordinari ( previsti nel normale disegno organizzativo dell,ente0
straordinari ( istititi in sostitzione degli ordinari0
permanenti ( stabili e sempre presenti0
temporanei ( svolgono fnzioni solo per n periodo di tempo limitato0
attivi ( competenti a formare ed esegire la volont5 dell,amministrazione0
consultivi ( la loro fnzione 1 rendere pareri0
di controllo ( sindacano l,attivit5 posta in essere dagli organi attivi0
rappresentativi ( con membri designati o eletti dalla collettivit5 c-e costitisce il sostrato
dell,ente.
A seconda della composizione'
organi monocratici ( il titolare 1 na sola persona fisica "sindaco+ rettore..$
organi collegiali ( cotitolarit5 di pi persone fisic-e considerate nel loro insieme. Le
motivazioni c-e danno vita a &esti organi sono rinire in n nico corpo interessi differenti e/o
far conflire nel collegio pi capacit5 professionali e tecnic-e. L,esercizio delle competenze
dell,organo collegiale avviene mediante deliberazione+ la ci adozione sege n procedimento
c-e consta di diverse fasi'
convocazione collegio tramite raccomandata contenente l,ordine del giorno0
presentazione proposte ai pnti dell,ordine del giorno0
discussione0
votazione.
A seconda del nmero membri la ci presenza 1 ric-iesta perc-9 il collegio si ritenga legittimamente
costitito si distingono i collegi perfetti c-e a differenza degli altri "nei &ali 1 necessario il nmero
legale$+ ric-iedono la presenza di ttti i membri+ ovvero del quorum strutturale. %rante la votazione 1
ric-iesta la presenza di n nmero minimo di membri c-e si esprimano positivamente+ caratteristica
c-iamata quorum funzionale. Aei collegi perfetti l,astensione e&ivale ad n voto contrario.
@sistono diverse tipologie di rapporti tra enti pbblici "relazioni interorganic-e$'
1. Gerarchia ( relazione di sovraordinazione<sbordinazione tra organi diversi. Aella gerarc-ia in
senso proprio l,organo sbordinato non dispone di na propria esclsiva sfera di competenza e
l,organo sovraordinato -a na competenza comprensiva anc-e di &ella del secondo. L,omogeneit5
delle competenze gistifica i poteri spettanti al speriore gerarc-ico e il dovere di obbedienza di
&ello inferiore. ; poteri sono' ordine+ direttiva+ sorveglianza+ annullamento e revoca di atti
emanati dal secondo e risoluzione di conflitti tra sbordinati.
2e il dipendente ritiene n ordine palesemente illegittimo deve fare rimostranza al speriore+ se
l,ordine viene per. rinnovato per iscritto c,1 l,obbligo di eseczione.
2. Direzione ( pr essendoci de organi in posizione di disegaglianza sssiste na pi o meno
ampia sfera di atonomia in capo a &ello sbordinato. L,organo sovraordinato indica gli scopi ma
deve lasciare al sbordinato la facolt5 di scegliere modalit5 e tempi d,eseczione. ;l sovraordinato
-a il potere di indirizzo+ di emanare direttive "diverse dagli ordini$ e di controllare c-e gli obiettivi
vengono realizzati. 2econdo alcni si p.+ motivando+ disattendere le direttive+secondo altri -anno
invece potere vincolante+ diversamente sarebbero considerabili pareri.
3. Coordinamento ( de o pi organi in condizione di e&iordinazione preposti ad attivit5 c-e+
pr dovendo restare distinte+ sono destinate ad essere ordinare secondo n disegno nitario. 4-i
coordina 1 allo stesso livello degli altri ma svolge fnzioni &ali impartire disposizioni idonee al
raggingimento dello scopo e di vigilanza slla loro attazione e osservanza.
"*ientra nell,attivit5 di coordinamento anc-e la conferenza di servizi$.
4. Delegazione ( rapporto in forza del &ale n organo+ investito in via primaria della
competenza di na data materia consente+ nilateralmente mediante atto formale+ ad n altro
organo di esercitare la medesima competenza. ;l delegante mantiene potere di direttiva+ vigilanza+
revisione e avocazione "revoca della delega$. ;l delegato -a il potere di agire in nome proprio anc-e
se nell,interesse e per conto del delegante+ per ci la responsabilit5 per eventali illeciti rimane in
capo al delegante.
5. Avvalimento ( non comporta trasferimenti di competenze o fnzioni ma si caratterizza per
l,tilizzo da parte di n ente od n organo di ffici o risorse di n altro ente od organo lasciando per.
invariata la titolarit5.
Le situazioni giuridiche soggettive ( sitazioni di ci 1 titolare n soggetto con riferimento al bene
c-e costitisce oggetto di interesse. La riferibilit5 di sitazioni giridic-e a n soggetto presppone
l,idoneit5 di &esto ad esserne titolare "capacit giuridica$. L,ente pbblico possiede capacit5 giridica
&indi p. impiegare strmenti di diritto privato. Altro discorso per la capacit di agire+ ovvero
l,idoneit5 a gestire le vicende delle sitazioni giridic-e di ci il soggetto 1 titolare "si ac&ista a 18
anni$.
2e si accetta la tesi dell,immedesimazione organica l,ente -a capacit5 di agire e risponde direttamente
per gli illeciti commessi dai propri dipendenti. 2e si accetta la tesi della rappresentanza la responsabilit5
dell,ente per gli illeciti compiti dai propri dipendenti 1 indiretta "al momento la prima tesi 1 ritenta
maggiormente valida$.
Le sitazioni giridic-e soggettive descrivono la posizione c-e n soggetto -a all,interno di na
relazione giridica' p. essere di vantaggio o di svantaggio a seconda c-e nei confronti degli altri
soggetti siamo titolari di diritti "poteri$ oppre di doveri "obblighi$.
2i parla di diritto reale o assoluto &ando &est,ltimo p. essere fatto valere nei confronti di ttti
"diritto di propriet5 provoca dovere di astensione$ o di diritto relativo &ando p. essere fatto valere
solo s persone specific-e e non nasce da n dovere ma da n obbligo+ non generico ma specifico nei
nostri confronti "diritto di credito$.
La sitazione 1 diversa per i rapporti tra cittadini e P.A.. il cittadino anc-e nei confronti della P.A. vanta
gli stessi diritti+ ma solo se la legge non dispone diversamente. ;l diritto assolto rimane in piedi se e
fino a &ando la P.A. non ac&isisce il potere per scalfire &el diritto. =ando la P.A. -a il potere non c,1
pi il diritto soggettivo.
;l cittadino non si trova per. in totale soggezione+ bensB in na condizione di interesse legittimo+ ossia
l,interesse del cittadino c-e si trova in rapporto con la P.A. affinc-9 essa agisca in modo legittimo nei
nostri confronti "eserciti legittimamente il so potere$.
L,interesse legittimo p. essere pretensivo &ando 1 il privato a pretendere &alcosa dalla P.A.+
mentre 1 oppositivo &ando 1 l,amministrazione ad esercitare il so potere nei nostri confronti e c,1 la
possibilit5 c-e si crei na sitazione giridica svantaggiosa.
;l cittadino c-e si trovi in na posizione di interesse legittimo non potr5 esigere c-e il so interesse
venga soddisfatto+ detiene soltanto delle garanzie sll,operato dell,amministrazione "c-e deve essere
corretto$.
; poteri riconosciti ad n titolare di interesse legittimo sono'
potere di reazione il ci esercizio si concretizza in ricorsi amministrativi e ricorsi girisdizionali
volti ad ottenere l,annllamento dell,atto0
poteri di partecipazione al procedimento amministrativo "riconoscito anc-e ai non titolari
di interesse legittimo+ e/ ( soggetti terzi coinvolti$0
potere di accedere ai documenti "riservato ai portatori di interessi giridicamente rilevanti$.
L'interesse legittimo non ricorre ogni qualvolta un soggetto viene implicato nell'esercizio di un
potere, ma solo quando la soddisfazione del suo interesse dipende dall'esercizio di un potere
2econdo la sentenza della 4orte di 4assazione n.50:/1::: ( oltre all,annllamento del provvedimento
illegittimo+ no scorretto tilizzo di n potere+ provoca anc-e il risarcimento di eventali danni.
L,interesse legittimo 1 n interesse differenziale e qualificato' &alificato perc-9 preso in
considerazione da na norma c-e lo protegge e in &anto tale rislta differenziato rispetto alla plralit5
degli interessi c-e fanno capo ai consociati.
!nteressi diffusi ( dal pnto di vista soggettivo appartengono ad na plralit5 di soggetti+ dal pnto di
vista oggettivo attengono a beni non sscettibili di frizione differenziata. =est,interesse non solo non
-a n titolare determinato ma non -a nemmeno delle associazioni rappresentative+ 1 n interesse
diffso nella societ5 "ttela ambiente+ paesaggio..$ ce l,abbiamo ttti+ in diversa misra+ &indi non solo
non 1 individale ma non 1 individabile nella sa titolarit5. ; soggetti se ne fanno portatori per propria
scelta "associazioni ambientaliste$. 2ono soggetti collettivi in grado di rappresentare la popolazione e
-anno come finalit5 la ttela di &esti interessi.
!nteressi collettivi ( interessi c-e fanno capo ad n grppo organizzato+ determinato e omogeneo+
caratteristic-e necessarie per &alificare come legittimi i rappresentanti e per aprire la via della ttela
davanti al gidice amministrativo. ; soggetti portatori di &esti interessi sono determinati "ordini
professionali$.
!nteresse amministrativamente protetto ( sono interessi c-e possono essere protetti solo
dall,amministrazione e proprio per &esto non sono interessi personali "lampione flminato+ tombino
c-e salta$. Per ttelarci dobbiamo rivolgerci all,amministrazione+ non tramite istanza "beneficio per noi$
ma tramite segnalazione. 2petta all,amministrazione agire+ se non lo fa non c,1 ttela in &anto 1
soltanto n interesse alla buona amministrazione+ a c-e l,amministrazione tilizzi i fondi
correttamente.
;l potere 1 na prerogativa della P.A. c-e deriva dalla legge e deve essere tilizzato per soddisfare
l,interesse pbblico. ;l potere si concretizza drante il procedimento c-e da vita al provvedimento. ;l
potere 1 lo strmento c-e la P.A. -a per modificare sitazioni giridic-e soggettive+ &este ltime si
modificano per fatto "ad anzianit5 di servizio corrisponde amento di stipendio$ o per atto
"provvedimento amministrativo come il concorso$.
; principali poteri amministrativi sono' autorizzatori+ concessori+ ablatori+ sanzionatori e di
pianificazione o programmazione.
"oteri autorizzatori ( poteri moderatamente favorevoli c-e -anno l,effetto di rimovere i limiti posti
dalla legge all,esercizio preesistente sitazione di vantaggio+ per ci non creano nlla di novo ma
rimovono dei limiti. ;l diritto lo avevamo precedentemente ma non lo si p. esercitare sino a &ando la
P.A. non emana n provvedimento mirato a rimovere tali limiti+ limiti imposti perc-9 il godimento del
diritto p. essere contrastante con l,interesse pbblico. =esti poteri vengono esercitati s nostra
ric-iesta+ c-e avviene mediante istanza+ ricevta la &ale la P.A. comincia ad esercitare il so potere
con l,avvio di n procedimento al fine di verificare c-e l,intenzione dell,agire del cittadino sia rispettosa
dell,interesso pbblico "patente di gida ( diritto di circolazione anche tramite atomobile$. 4on la
legge 231/1::0 si 1 semplificata la vicenda atorizzatoria con la segnalazione certificata di inizio
attivit5+ c-e il privato invia alla P.A. la &ale nel caso trovi delle incompatibilit5 con l,interesse pbblico+
blocca l,attivit5.
Cra i provvedimenti atorizzatori troviamo'
Abilitazioni atti il ci rilascio 1 sbordinato all,accertamento dell,idoneit5 tecnica di soggetti a
svolgere na certa attivit5 "esami iscrizione albo$.
#mologazione ( rilasciata dall,atorit5 a segito dell,accertamento della sssistenza di ttte le
caratteristic-e fissate dall,ordinamento a fini di ttela preventiva "prodotti pericolosi$ o per
esigenze di niformit5 dei modelli.
$ulla #sta ( atto endoprocedimentale necessario emanato da n,amministrazione diversa da
&ella procedente con ci si dic-iara c-e non sssistono ostacoli all,adozione del
provvedimento finale.
Dispensa ( provvedimento espressione del potere c-e l,ordinamento attribisce alla P.A.
consentendole in alcni casi di derogare all,osservanza del relativo divieto o obbligo.
Approvazione ( provvedimento permissivo avente ad oggetto non gi5 n comportamento
bensB n atto rilasciato a segito di na valtazione di opportnit5 e convenienza dell,atto
stesso.
Licenza ( provvedimento c-e permette lo svolgimento di n,attivit5 previa valtazione della
sa corrispondenza all,interesse pbblico.
L,articolo 20 della legge 231/1::0 prevede eccezioni rispetto alla normale procedra di rilascio di
atorizzazioni in caso di silenzio assenso.
"oteri concessori ( sono poteri favorevoli c-e -anno l,effetto di attribire al destinatario sitazioni
giridic-e "diritti$ delle &ali prima non era titolare. @, diverso dall,atorizzazione perc-9 l,ordinamento
non attribisce originariamente al privato la titolarit5 di alcne sitazioni giridic-e ma conferisce alla
P.A. il potere di costitire o di trasferire in capo al privato stesso n novo diritto.
Concessioni traslative ( il diritto preesiste in capo alla P.A. e viene )trasmesso) al privato.
Concessioni costitutive ( il diritto attribito al privato 1 totalmente novo "borsa di stdio$.
%ovvenzioni ( attribiscono al destinatario vantaggi economici "art. 12+ legge 231/1::0$'
contributi ( attengono ad attivit5 cltrali o sportive0
sussidi ( attribzioni rientranti nella beneficenza generale.
2e l,amministrazione ci dovesse ritirare il premio ci troveremmo in na sitazione di interesse legittimo
oppositivo.
"oteri ablatori ( sono poteri sfavorevoli c-e &indi incidono negativamente slla sfera giridica del
destinatario. Danno segno opposto rispetto alle concessioni+ impongono obblig-i ovvero eliminano
sitazioni favorevoli in precedenza pertinenti al privato+ attribendole di norma "ma non
necessariamente$ alla P.A. "ablatori reali$. ;l destinatario di tali provvedimenti -a n interesse legittimo
oppositivo.
&spropriazione ( -a l,effetto di costitire n diritto di propriet5 o altro diritto reale in capo ad
n soggetto "espropriante$ previa definizione del diritto in capo ad n altro soggetto
"espropriato$ al fine di consentire la realizzazione di n,opera pbblica o per altri motivi dico
interesse pbblico e dietro versamento di n indennizzo.
'equisizioni ( provvedimenti mediante i &ali l,amministrazione dispone della propriet5 o
comn&e dell,tilizzo di n bene privato per soddisfare l,interesse pbblico.
'equisizione in propriet ( rigarda cose immobili e p. essere disposta dietro rilascio
di n,indennit5+ -a effetti irreversibili.
'equisizione in uso ( -a come prespposto l,rgente necessit5 e rigarda beni sia mobili
c-e immobili comporta la possibilit5 di poter sare il bene per n,esigenza pressante della
collettivit5 insscettibile di essere soddisfatta altrimenti.
Confisca ( provvedimento ablatorio a carattere non espropriativo ma sanzionatorio+ misra
consegente ad n illecito amministrativo commesso "confisca immobile absivo$.
%equestro ( provvedimento ablatorio di natra catelare c-e mira a salvagardare la
collettivit5 dai risc-i derivanti dalla pericolosit5 del bene.
#rdini ( -anno l,effetto di imporre n comportamento al destinatario e si distingono in'
comandi ( ordini di fare0
divieti ( ordini di non fare.
Direttive o diffide ( avvertimento formale ad osservare n obbligo c-e trova il proprio
fondamento in n altro provvedimento o nella legge.
"oteri sanzionatori ( moderatamente sfavorevoli+ per sanzione intendiamo la consegenza
sfavorevole di n illecito+ applicata coattivamente dallo 2tato o da altro ente pbblico+ mentre per illecito
la violazione di n precetto compita da n soggetto. Le sanzioni non -anno n contento loro
pecliare+ non sono penali ne civili+ ma si possono individare in modo residale.
%anzioni ripristinatorie ( mirano a reintegrare l,interesse pbblico leso.
%anzioni afflittive ( sono rivolte all,atore dell,illecito "mlte$.
%anzioni disciplinari ( sono rivolte ai dipendenti della P.A..
"oteri di ordinanza ( si esercitano nelle sitazioni di necessit5 ed rgenza+ la legge non
predetermina il contento a consente alla P.A. stessa di esercitare n potere tipico in presenza di
sitazioni diverse da &elle previste in via ordinaria o segendo procedre differenti. =esto potere da
logo all,emanazione di ordinanze di necessit e urgenza.
"oteri di pianificazione e programmazione ( la programmazione indica il complesso di atti
mediante i &ali la P.A.+ previa valtazione della sitazione nella sa globalit5+ individa le misre
coordinate per intervenire in n dato settore "piani rbanistici$.
"oteri dichiarativi ( incidono s na sitazione preesistente )rafforzandola)+ specificandone il
contento o affievolendola+ in &esto caso la P.A. non si esprime mediante provvedimento ma tramite
atti c-e possono essere'
atti di certezza ( atti c-e danno certezza a sitazioni preesistenti+ certezza non contestabile
se non con denncia di falso0
atti di certazione <E certificati+ atti di notoriet5 o atti di pbblicit5 c-e possono dare
certezza legale ( non contestabile+ l,atto di notoriet5 non riprodce na conoscenza c-e la
P.A. possiede dai propri atti+ ma 1 redatto da n pbblico fficiale slla base delle
dic-iarazioni rilasciategli in presenza di testimoni
certezza notiziale ( tilizzati per portare alla conoscenza di ttti n determinato fatto
"pbblicazioni s n albo$.
Al fine di alleggerire il carico di lavoro della P.A.+ con il C.?. "d. lsg. 335/2000$ 1 stato introdotto l,istitto
della dichiarazione sostitutiva "atocertificazione$+ attraverso la &ale al cittadino 1 consentito
dic-iarare sotto la propria responsabilit5 il contento di atti c-e contengono fatti+ stati o &alit5 personali
non compresi in pbblici registri+ albi o elenc-i. ;noltre 1 consentito dic-iarare il contento di fatti+ stati e
&alit5 personali c-e appartengono ad altri soggetti di sa diretta conoscenza tramite la dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notoriet o dic-iarare il contento di certificati mediante la dichiarazione
sostitutiva di certificazione. ; controlli s tali certificazioni avvengono+ &alora sorgano dbbi di
veridicit5+ per campione.
"oteri strumentali ( sono strmentali all,esercizio di altri poteri+ gli atti manifestazione di &esti poteri
rimangono interni alla P.A.+ &esti poteri si sddividono in'
poteri consultivi ( potere tilizzato nel momento in ci n ente od n organo necessitano di
n consiglio da n altro ente od organo e si concretizzano in pareri+ atti attraverso i &ali n
soggetto fornisce conoscenze o da sggerimenti ad n altro soggetto. La ric-iesta dei pareri
p. essere obbligatoria o facoltativa. ?galmente per &anto rigarda la loro efficacia
possono essere obbligatori "da rispettare$ o facoltativi "la P.A. p. agire in base a &ello c-e
ritiene adatto alla sitazione$.
poteri di controllo ( il soggetto c-e ne 1 titolare -a la prerogativa di verificare l,operato di n
altro soggetto+ controllandone la correttezza nell,operato "le de amministrazioni valtano da
prospettive diverse$. ; controlli possono essere preventivi se fatti s n provvedimento prima
c-e &esto ac&isisca efficacia o successivi &ando si valta la realizzazione degli obiettivi.
L,attivit5 amministrativa come attivit5 dell,esercizio del potere 1 regolata dalla legge 231/1::0.
&ando si parla di disciplina dell,attivit5 amministrativa bisogna distingere tra principi e norme. 4on
principi intendiamo le regole di carattere generale a ci le norme+ c-e sono prescrizioni di
comportamento+ devono adegarsi. ; principi pi importanti sono contenti nella 4ostitzione+
principalmente nel modello c-e si 1 sopra definito di sottoposizione alla legge'
art. :7 comma 1 ( principio di legalit' i pbblici ffici sono regolati secondo disposizioni di legge in
modo c-e vengano rispettati i principi di imparzialit e buon andamento della P.A..
per pbblici ffici intendiamo &indi in &esto caso la loro attivit5+ l,esercizio del potere+ non la loro
organizzazione interna. Per ci il fine della P.A. 1 l, interesse pubblico il &ale 1 deciso dal legislatore+
come anc-e gli strmenti col &ale lo si deve persegire "modalit5 di esercizio del potere$.
Ael nostro ordinamento coesistono pi concezioni del principio di legalit5'
non contraddittoriet ( la P.A. p. agire come crede se la legge non dispone diversamente
"visione sperata$0
formale ( il rapporto tra P.A. e la legge non 1 impostato solo sll,obbligo per la prima di agire
segendo la seconda+ ma anc-e sl dovere d,agire nelle ipotesi ed entro i limiti fissati dalla
legge0
sostanziale ( il vincolo imposto dalla legge 1 massimo. La P.A. deve agire non solo entro i
limiti ma anc-e in conformit5 con la disciplina sostanziale posta dalla legge+ la &ale incide
anc-e slle modalit5 di esercizio del potere.
art. :7 comma 2 ( organizzazione interna della P.A.. ;l potere 1 dell,ente ma viene sddiviso in modo
tale da esercitarlo al meglio dividendo le competenze a organi diversi.
4onsegenze del principio di legalit5 sono nominativit e tipicit del provvedimento. Fgni
provvedimento -a n nome stabilito dalla legge e degli effetti stabiliti dalla stessa "modello di
contento$.
"rincipio di imparzialit ( dovere della P.A. di non discriminare i soggetti coinvolti dalla sa azione
nel persegimento dell,interesse pbblico.
art. 12 "l. 231/1::0$ ( principio di predeterminazione dei criteri e delle modalit5 alle &ali la P.A. si
deve attenere nelle scelte. 4onsente di verificare la rispondenza delle scelte concrete ai criteri
prefissati. @, &indi n atolimite c-e garantisce trasparenza.
art. :7 comma ! ( accesso alla P.A. per concorso+ conferma l,attenzione nella scelta di c-i svolger5
attivit5 di interesse generale.
"rincipio di buon andamento ( l,attivit5 amministrativa deve essere svolta con ordine+ razionalit e
correttezza. Per far ci. tre sono i criteri c-e la P.A. deve segire'
efficienza ( rapporto tra risltati ottenti e risorse tilizzate0
efficacia ( rapporto tra ci. c-e si 1 realizzato e l,obiettivo precedentemente fissato0
economicit ( ac&isizione e tilizzo risorse in modo razionale.
art. :8 ( principio di funzionalizzazione ( i dipendenti pbblici sono al servizio esclsivo della
nazione per ci l,attivit5 c-e svolgono deve essere fnzionale all,interesse generale.
art. 11! ( principio di sindacabilit ( gli atti della P.A. sono sempre sindacabili davanti al gidice
amministrativo e &esto diritto del cittadino non p. essere limitato.
art. 28 ( principio di responsabilit ( i dipendenti pbblici sono responsabili per la violazione delle
leggi. =esto non comporta soltanto consegenze sl provvedimento amministrativo+ ma anc-e si
singoli+ con sanzioni civilistic-e+ penali+ di risarcimento danni e sanzioni disciplinari da parte della P.A.
La legge 231/1::0 contiene i principi generali dell,attivit5 amministrativa'
art ( comma ( ( l,attivit5 amministrativa persege fini dettati dalla legge "principio di legalit5$ ed 1
retta da )criteri di economicit5+ di efficacia+ di imparzialit5+ di pbblicit5 e di trasparenza.
L,economicit si tradce nell,esigenza del non aggravamento del procedimento se non per
straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell,istrttoria "art. 10.2$.
L,efficacia 1 il rapporto tra obiettivi prefissati e risltati ragginti ed esprime la necessit5 c-e la
P.A. oltre al rispetto della legge miri anc-e ad ottenere le finalit5 ad essa affidate nel miglior
modo possibile "principi di bon andamento e imparzialit5$.
La pubblicit 1 consegenza diretta della natra pbblica dell,attivit5 amministrativa+ c-e se da
n lato ric-iede c-e si persega l,interesse pbblico+ dall,altro ric-iede trasparenza. ;l senso in
ci ci. va inteso 1 c-e la pbblicit5 1 il portare a conoscenza dei cittadini l,attivit5 della P.A.
mentre la trasparenza 1 il risltato+ ossia &anto i cittadini riescano a )vedere) di &esta attivit5.
?na serie di principi del nostro ordinamento provengono inoltre dall,ordinamento comnitario+ in
particolare'
1. principio di legittimo affidamento ( 1 la ttela per il cittadino nei confronti nei confronti
dell,attivit5 amministrativa nel caso la P.A. decida di ritirare n provvedimento0
2. principio di precauzione ( trova applicazione principalmente nel diritto dell,ambiente e
prevede c-e la P.A. in presenza di sitazioni c-e non necessariamente si tradrranno in
pregidizi veri e propri possa prendere delle misre catelari nel caso in ci si presenti la
sitazione. Aon si sa se il pregidizio si verific-er5 ma la P.A.+ slla base di &esto principio p.
prendere dei provvedimenti catelari c-e servono per evitare c-e il risc-io si tramti in
pregidizio vero e proprio0
3. principio di proporzionalit ( le decisioni prese devono essere proporzionate al problema da
risolvere+ le decisioni devono essere &indi e&ilibrate e ragionevoli e risolvere la &estione
senza casare danni eccessivi a coloro c-e sono toccati dal provvedimento.
art. 1 comma 1<bis ( la P.A. nell,adozione di atti di natra non atoritativa "atti esercitati &ando la
P.A.+ in assenza di potere pbblico+ si comporta come n privato$ agisce secondo le norme del diritto
privato+ salvo la legge determini diversamente. La nostra posizione in &esto caso 1 pariordinata.
art. 1 comma 1<ter ( i soggetti privati posti all,esercizio di attivit5 amministrativa assicrano il rispetto
dei principi di ci sopra. 2i parla di privati riferendosi a 2.p.a. c-e n tempo erano enti pbblici e oggi
sono state privatizzate+ mantenendo le loro fnzioni di interesse pbblico "enel+ poste+ ferrovie..$.
art. 1 comma 2 ( la P.A. non p. aggravare il procedimento se non per esplicite e straordinarie
necessit5 di approfondire l,istrttoria+ nasce da &i il principio di non aggravamento+ imposto per legge
per avere dei procedimenti c-e diano risposte in tempi certi e senza rallentamenti intili. 2olo
l,approfondimento dell,istrttoria gistifica l,allngamento dei termini+ in &esto modo si potr5 ottenere
infatti na risposta pi adatta al problema.
;l provvedimento amministrativo 1 l,insieme di atti e operazioni c-e si svilppa nel tempo e trasforma
il potere in na decisione concreta. 2i divide in tre fasi'
1. fase preparatoria ( si svolgono ttte le attivit5 e le ricerc-e necessarie a prendere na
decisione0
2. fase decisoria ( si emana l,atto "provvedimento$0
3. fase integrativa dell'efficacia ( fase eventale in &anto non sempre 1 prevista dalla legge+
serve per alcni tipi di procedimento c-e necessitano di operazioni lteriori all,emanazione per
ac&istare efficacia.
Aella fase preparatoria il soggetto 1 diverso a seconda del potere c-e deve essere esercitato. Affinc-9
l,esercizio del potere sia legittimo occorre obbligatoriamente la sssistenza di n presupposto+ ovvero
na circostanza c-e pr non inflendo sll,effetto giridico finale+ deve sssistere affinc-9 il potere sia
legittimamente esercitato.
L,iniziativa procedimentale 1 sottoposta a bipartizione+ p. infatti essere'
d'ufficio ( prevista per ipotesi in ci i poteri affidati alla P.A. esigano c-e &esta si attivi
atomaticamente al ricorrere di alcni prespposti+ indipendentemente dalle sollecitazioni
esterne.
di parte ( il dovere a procedere sorge solo a segito dell,atto di implso di n soggetto privato
oppre da n soggetto pbblico diverso dalla P.A. ci 1 attribito il potere o ancora da n
organo diverso da &ello competente a provvedere. 2i configra mediante l,istanza+ c-e 1 n
atto proveniente solo dal cittadino+ 1 espressione della sa atonomia privata ed 1 presentata
per ric-iedere n,atorizzazione o na concessione. Per &anto rigarda invece il procedimento
c-e inizia s sollecitazione di n,altra P.A. distingiamo tra richiesta e proposta. La prima 1 n
atto mediante il &ale n,atorit5 sollecita n altro soggetto ad agire ed 1 n atto di
manifestazione di volont5. La seconda 1 n atto avente contento valtativo con il &ale si
sggerisce l,esplicazione di na certa attivit5.
2i differenzia lteriormente l,esposto c-e 1 n atto di natra notiziale finalizzato a portare a
conoscenza della P.A. n problema rigardante l,intera collettivit5 e c-e non crea dovere di procedere
per la P.A..
Ctte le ipotesi sopra ric-iamate "tranne l,esposto$ sono caratterizzate dal far sorgere il dovere per la
P.A. di procedere+ ossia verificare se sssistono i prespposti. =alora ci siano+ na volta avviato il
procedimento -a l,obbligo di informare il destinatario e di portare il procedimento stesso a conclsione+
emanando n provvedimento.
art. 2 comma 1 ( se il procedimento 1 iniziato+ sccessivamente all,istanza+ l,amministrazione -a
l,obbligo di conclderlo con provvedimento espresso "in realt5 l,art. 20+ in merito+ consente la possibilit5
del silenzio<assenso$.
art. 2 comma 2 ( il procedimento si conclde con l,ltimo atto "non per forza il provvedimento+ per e/.
con il controllo$ e sino a c-e non si perfeziona l,eventale fase integrativa dell,efficacia non -a effetti. A
meno di diverse disposizioni di legge+ i procedimenti si devono concldere in !0 giorni.
art. 2 comma ! ( ogni singola P.A. p. decidere i tempi della c-isra del procedimento+ non speriori
comn&e a :0 giorni "viene previsto per spingere le P.A. a prendere &esta misra+ in &anto
diversamente dovrebbero rispettare il termine dei !0 giorni$.
art. 2 comma 3 ( per procedimenti particolarmente complessi viene previsto n lteriore termine+ 180
giorni. @, prevista l,esclsione dei procedimenti per l,ac&isto della cittadinanza italiana e &elli
rigardanti l,immigrazione.
art. 2 comma 5 ( le atorit5 di garanzia e di vigilanza disciplinano i termini di conclsione dei
procedimenti di loro competenza+ in conformit5 ai propri ordinamenti.
art. 2 comma 6 ( i termini per la conclsione del procedimento decorrono dall,inizio del procedimento
se d,fficio o dal ricevimento dell,istanza se di parte.
art. 2 comma 7 ( fatto salvo &anto previsto dall,art. 17+ i termini possono essere sospesi na sola
volta e per n periodo non speriore a !0 giorni per reperire informazioni o certificazioni non in
possesso della P.A. o non ac&isibili presso altre P.A.. ;l procedimento si ferma+ si -a na sospensione
del decorso del termine e riparte dal momento nel &ale 1 stato interrotto.
art. 2 comma : ( la mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini costitisce elemento
di valtazione della performance individale+ nonc-9 di responsabilit5 disciplinare e amministrativo)
contabile del dirigente e del fnzionario inadempiente. ;l dipendente pbblico -a responsabilit5 di
risltato e viene sottoposto a valtazioni circa la realizzazione degli obiettivi c-e l,organo politico gli
aveva affidato. La consegenza di na cattiva valtazione 1 interna alla P.A.+ ma ne esiste anc-e na
esterna disciplinata dall,art. 2<bis c-e prevede il risarcimento del danno ingistamente cagionato
dall,inosservanza dolosa o colposa del termine di conclsione del procedimento.
art. 3 comma 1 ( ove non sia gi5 direttamente stabilito per legge o per regolamento le P.A. sono
tente a determinare+ per ciascn tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza+ l,nit5
organizzativa responsabile dell,istrttoria e di ogni altro adempimento procedimentale+ nonc-9
dell,adozione del provvedimento finale+ l,unit organizzativa responsabile 1 l,organo c-e cra e porta
avanti il procedimento.
art. 3 comma 2 ( deve essere resa pbblica la scelta dell,nit5 organizzativa responsabile.
art. 5 comma 1 ( il dirigente di ciascna nit5 organizzativa provvede ad assegnare+ a se o ad altro
dipendente addetto all,nit5+ la responsabilit5 dell,istrttoria e di ogni altro adempimento inerente il
singolo procedimento nonc-9+ eventalmente+ dell,adozione del provvedimento finale. Prima si
individa l,organo competente+ solo dopo il dirigente decide se tenere per se la )carica) di responsabile
del procedimento o se nominare n addetto.
art. 5 comma 2 ( il responsabile del procedimento 1 coli c-e garantisce c-e il procedimento sia
attivato con ordine e c-e lo coordina+ salvo altra assegnazione 1 il fnzionario preposto all,nit5
organizzativa "organo<fficio$+ ossia il dirigente.
art. 5 comma ! ( l,fficio organo e il responsabile del procedimento devono essere comnicati ai
destinatari del provvedimento e+ a ric-iesta+ a c-in&e ne abbia interesse. =este figre sono molto
importanti per c-i 1 coinvolto in n procedimento.
L,adozione del provvedimento finale 1 preposta al responsabile del procedimento solo se &esto 1 il
dirigente+ diversamente il responsabile consegner5 ttta la docmentazione al dirigente+ il &ale
prender5 la decisione ltima. =esta decisione p. anc-e differire dall,indicazione del responsabile del
procedimento ma deve essere c-iaramente motivata.
art. 6 comma 1 <E elenca i compiti del responsabile del procedimento'
fase pre)procedimentale ( valta ai fini istrttori le condizioni di ammissibilit5+ i re&isiti di
legittimazione ed i prespposti c-e siano rilevanti per l,emanazione del provvedimento.
!struttoria ( accerta d,fficio i fatti disponendo il compimento degli atti all,opo necessari.
Adotta ogni misra per l,adegato e sollecito svolgimento dell,istrttoria. ;n particolare p.
ric-iedere il rilascio di dic-iarazioni e la rettifica di dic-iarazioni o istanze erronee o incomplete
e p. esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni docmentali.
proporre "se non -a competenza$ o indire "se 1 il dirigente e -a la competenza$ ( le
conferenze di servizi+ previste all,art. 13+ ossia incontri ai &ali partecipano diverse
amministrazioni mediante propri rappresentanti per poter assmere decisioni comni in modo
da non intralciare il lavoro della P.A. competente per &el procedimento o ledere gli interessi di
altre P.A..
cura comunicazioni+ pubblicazioni e notificazioni ( previste da leggi e regolamenti ( )il
responsabile 1 il pnto di contatto tra la P.A. e l,esterno).
adotta "se dirigente$ o trasmette gli atti "se non -a la competenza$ ( il provvedimento
finale. Aon si p. discostare troppo dalle risltanze dell,istrttoria se non indicandone
c-iaramente la motivazione.
; mezzi istruttori possono servire per ac&isire fatti o interessi+ ovvero comprendere &ali siano gli
interessi coinvolti nel problema c-e la P.A. sta affrontando e si possono distingere in'
acquisizione di conoscenze sui fatti ( la P.A. p. ric-iedere la presentazione di docmenti
solo &ando le informazioni in essi contenti non siano gi5 a conoscenza della P.A. stessa "art.
18 comma 2$.
acquisizione di pareri "art. 16$ i pareri sono degli atti con i &ali n soggetto fornisce la sa
idea s n problema+ dando &indi dei sggerimenti slla risolzione. ; pareri si differenziano
per efficacia e natra in'
obbligatori ( la loro ac&isizione 1 prescritta dalla legge0
pareri facoltativi ric-iesti s iniziativa della P.A. sempre c-e &esto non comporti
aggravamento ingistificato0
pareri vincolanti ( sono &elli obbligatori c-e non possono essere disattesi dalla P.A. a
meno c-e non siano illegittimi0
pareri semivincolanti ( possono essere disattesi solo mediante l,adozione del
provvedimento da parte di n organo diverso da &ello c-e+ di norma+ dovrebbe emanarlo0
pareri conformi ( lasciano alla P.A. la possibilit5 di decidere se provvedere o meno+ se
per. vengono ric-iesti non p. poi disattenderli.
art. 16 comma 1 ( i pareri obbligatori sono resi entro 20 giorni+ per &anto rigarda invece i facoltativi
sta alla P.A. ci 1 stato ric-iesto il parere dare comnicazione al ric-iedente circa il termine entro il
&ale il parere verr5 reso "sempre non oltre i 20 giorni$.
art. 16 comma 2 ( se il termine decorre senza c-e sia stato comnicato il parere obbligatorio 1 facolt5
della P.A. procedere indipendentemente dall,espressione del parere. 2e il parere viene ritento
necessario la P.A. p. decidere di attendere+ diversamente non ci sono sanzioni per provvedimenti
adottati in assenza di pareri obbligatori c-e non siano ginti nei termini stabiliti.
art 16. comma ! ( le disposizioni del comma 2 non si applicano in caso di pareri c-e debbano essere
forniti da P.A. preposte alla ttela ambientale+ paesaggistica+ territoriale e della salute dei cittadini.
art. 16 comma 3 ( nel caso in ci l,organo incaricato a fornire n parere abbia manifestato esigenze
istrttorie il termine p. essere interrotto na sola volta e il parere deve essere reso entro 15 giorni
dalla ricezione delle risltanze istrttorie da parte delle P.A. interessate.
art. 17 ( valutazioni tecniche ( atti c-e provengono da soggetti esterni alla P.A. c-e sono esperti in
determinati settori. 2i differenziano dai pareri c-e vengono ric-iesti ad altre P.A.. #engono ric-iesti
&ando si presentano problemi di carattere tecnico "natra non giridica$. 2i possono avere'
accertamenti tecnici ( &ando la solzione 1 nica0
valutazioni tecniche ( &ando gli esperti forniscono diverse solzioni ed 1 la P.A. procedente
a scegliere+ in base alla propria discrezionalit tecnica la solzione c-e ritiene migliore tra
&elle prospettate.
art. 17 comma 1 ( ove per legge o regolamento sia prevista la ric-iesta di valtazioni tecnic-e e il
soggetto incaricato non provveda entro i termini prefissati "in mancanza di &esti il termine 1 :0 giorni$+
il responsabile del procedimento si deve rivolgere ad altri enti od organi della P.A. "diversamente dai
pareri+ senza i &ali si p. procedere$.
art. 17 comma ! ( in caso di esigenze istrttorie si applica l,art. 16 comma 3+ ovvero le disposizioni
previste per i pareri.
Acquisizione di interessi ( si ac&isiscono interessi pbblici o privati tramite de istitti'
la partecipazione al procedimento amministrativo ( art. 7 comma 1 ( ove non sssistano
ragioni di impedimento derivanti derivanti da esigenze di celerit5 l,avvio del procedimento 1
comnicato con le modalit5 previste dall,art. 8 ai soggetti nei confronti dei quali il
provvedimento * destinato a produrre effetti "cittadini destinatari$ e a coloro c-e per legge
devono intervenirvi+ nonc-9 ai cosiddetti contro interessati+ ossia soggetti diversi dai
destinatari c-e possono essere danneggiati dal provvedimento.
art. 8 comma 1 ( la comnicazione di avvio procedimento deve essere recapitata per mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno ai soggetti indicati all,art. 7.
art. 8 comma 2 ( nella comnicazione devono essere indicati la P.A. competente+ l,oggetto del
procedimento+ fficio e responsabile del procedimento+ la data entro la &ale va conclso e rimedi
esperibili in caso di inerzia e l,fficio presso il &ale si p. prendere visione degli atti.
art. 8 comma ! ( se i destinatari del procedimento sono in nmero elevato si prevedono dei metodi
alternativi per portarli a conoscenza "giornali+ tv$.
art. : comma 1 ( &aln&e soggetto portatore di interessi pbblici o privati+ nonc-9 portatore di
interessi diffsi costititi in associazioni o comitati+ ci possa derivare n pregidizio dal provvedimento
-anno facolt5 di intervenire nel procedimento. Aei loro confronti la P.A. non -a obbligo di
comnicazione.
art. 10 comma 1 ( i soggetti elencati agli articoli 7 e : -anno egali diritti c-e consistono nel prendere
visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte o docmenti c-e la P.A. -a l,obbligo di
valtare. La P.A. p. inoltre ric-iedere contribti orali "in 2ardegna previsto da l. 30/1::0$.
art. 10<bis comma 1 ( per i procedimenti ad istanza di parte+ &alora la P.A. si stia orientando verso il
rifito+ prima della formale adozione del provvedimento negativo+ -a l,obbligo di comnicare i motivi c-e
ostacolano l,accoglimento dell,istanza ai cittadini+ i &ali entro 10 giorni -anno la possibilit5 di
presentare le loro osservazioni od altri docmenti. 2e la P.A. decide comn&e di respingere l,istanza+
le motivazioni al provvedimento finale devono avere contenti gali a &elli del preavviso di diniego.
%iversamente il provvedimento 1 da considerarsi illegittimo non essendoci stata data la possibilit5 di
integrare la docmentazione per il corretto motivo.
la conferenza di servizi ( art. 13 comma 1 ( viene convocata dal responsabile del
procedimento &ando sia necessario procedere all,esame contestale di diversi interessi
pbblici. ; risltati della conferenza di servizi sono degli atti+ verbali di rinione+ dei &ali la P.A.
competente deve tenere conto allo stesso modo dei docmenti e delle memorie dei privati.
Aella fase decisoria si forma concretamente la decisione. La P.A. in &esta fase p. trovarsi di fronte a
de sitazioni'
decisione discrezionale ( si ricollega al principio di legalit5+ in &esto caso la P.A. decide in
modo da non entrare in contraddizione con la legge+ p. fare ttto ci. c-e la legge non le vieta0
decisione vincolata ( la P.A. mantiene na sa discrezionalit5 "la legge non p. prevedere
ttto$ ma in &esta sitazione sege la legge interpretandola in senso formale e sostanziale.
+erito amministrativo ( momento nel &ale la P.A. sceglie tra le solzioni possibili+ ttte
astrattamente legittime+ &ella c-e andr5 ad inserire nel provvedimento. ;l criterio di scelta non 1
giridico ma soggettivo.
art. ! comma 1 ( ogni provvedimento della P.A. deve essere motivato compresi &elli concernenti
lGorganizzazione amministrativa+ lo svolgimento dei pbblici concorsi ed il personale. La motivazione
deve indicare i prespposti di fatto e le ragioni giridic-e c-e -anno determinato la decisione
dellGamministrazione+ in relazione alle risltanze dellGistrttoria.
art. ! comma 2 ( La motivazione non 1 ric-iesta per gli atti normativi e per &elli a contento generale.
art. ! comma ! ( motivazione per il rinvio ( si tratta del caso in ci la motivazione del
provvedimento rislta da n atto diverso+ per esempio n parere+ al &ale la P.A. -a fatto riferimento per
decidere e per &esto rinvia alla lettra dello stesso. La mancanza di motivazione o la motivazione non
espressa c-iaramente determinano vizi nel provvedimento.
art. 11 comma 1 ( tratta di diverse conclsioni per il procedimento ovvero alternative ad esso'
accordi integrativi ( la P.A. e il destinatario si accordano sl contento del provvedimento+
&indi la decisione non 1 nilaterale ma condivisa+ per il resto sege le norme per i normali
procedimenti0
accordi sostitutivi ( in &esto caso il provvedimento si conclde con n accordo tra le parti+
ovvero con n atto di natra bilaterale frtto dell,incontro di de volont5 "lo si p. considerare a
cavallo tra contratto e provvedimento$.
art. 11 comma 1<bis ( il responsabile del procedimento per favorire la conclsione di accordi p.
predisporre n calendario a seconda del &ale invita destinatari e contro<interessati per disctere
dell,argomento e raggingere la solzione pi e&a possibile "1 diverso dal contratto perc-9 si trattano
interessi pbblici e non privati$.
art. 11 comma 2 ( gli accordi devono essere stiplati "pena la nllit5$ per atto scritto salvo c-e la legge
non disponga diversamente. Ad essi si applicano i principi previsti per obbligazioni e contratti.
art. 11 comma 3 ( per sopravventi motivi di interesse pbblico la P.A. p. recedere nilateralmente
dall,accordo salvo l,obbligo di dover provvedere alla li&idazione di n indennizzo in relazione agli
eventali pregidizi c-e privato possa averne sbito "completamente diverso dal diritto privato$.
art. 11 comma 3<bis ( per garantire imparzialit5 e bon andamento 1 necessario c-e la P.A.+ prima di
concldere n accordo+ espliciti con na manifestazione di volont5 la sa intenzione.
art. 13 comma 2 ( prevede n altro tipo di conferenza di servizi+ diverso da &ella istrttoria+ si tratta
della conferenza di servizi decisoria+ c-e viene sempre indetta &ando sia necessario ac&isire
intese ( tra organi differenti+ per esempio stato e regione0
concerti ( organi dello stesso ente+ di ci no -a in pi solo il potere di iniziativa0
nulla osta ( atto endoprocedimentale col &ale na P.A. diversa da &ella procedente dic-iara
c-e non esistono ostacoli all,adozione del provvedimento finale0
assensi ( di altre P.A..
Avendo la P.A. ric-iesto formalmente no di &esti+ se entro !0 giorni non lo ottiene p. convocare le
altre P.A. c-e -anno obbligo di dirla. L,indizione 1 facoltativa se entro !0 giorni sia intervento il
dissenso di na o pi P.A..
La conferenza di servizi non 1 considerato n organo collegiale perc-9 i membri portano interessi
pbblici differenti.
art. 13<ter ( si deve tendere ad n accordo tra P.A.+ ma anc-e in caso di dissenso il procedimento va
conclso in base ai pareri prevalenti. Aon si parla di maggioranza perc-9 la conferenza non 1 n
organo.
art. 13 comma 3 ( p. essere convocata anc-e per iniziativa di n privato interessato ad na
solzione comne.
art. 13<ter comma 1 ( la prima rinione 1 convocata entro 15 giorni o+ per complessi casi istrttori+
dopo !0 giorni dalla data di indizione.
art. 13<ter comma 2 ( la convocazione deve avvenire almeno 5 giorni prima.
art. 13<ter comma 6<bis ( la determinazione motivata di conclsione del procedimento+ adottata
valtate le specific-e risltanze della conferenza e tenendo conto delle posizione prevalenti espresse in
&ella sede+ sostitisce a ttti gli effetti ogni atorizzazione+ concessione+ nlla osta o atti di assenso
comn&e denominato di competenza delle P.A. partecipanti o comn&e invitate a partecipare+ ma
risltate assenti ( ipotesi di assenza)assenso ( la mancata partecipazione o la ritardata o mancata
adozione della determinazione motivata di conclsione sono valtate ai fini della responsabilit5
dirigenziale o disciplinare ed amministrativa.
art. 20 comma 1 ( nei provvedimenti ad istanza di parte il silenzio della P.A. corrisponde ad n
provvedimento di accoglimento della domanda se la P.A. non comnica n provvedimento di diniego o
non convoca na conferenza di servizi+ in &esto caso parliamo di silenzio)assenso. @sistono ipotesi
particolari di interesse pbblico rilevante nelle &ali in silenzio<assenso non si applica. ; casi sono
esplicati nell,art. 1: slla comnicazione di inizio attivit5.
;l silenzio)diniego 1 previsto dalla legge 231/1::0 "art. 25$ solo per alcni casi particolari di accesso
alla docmentazione.
@ntrambi i tipi di silenzio possono essere impgnati davanti al gidice anc-e se 1 pi difficile perc-9
non esiste na motivazione espressa.
%ilenzio)rigetto ( simile al silenzio<diniego+ si -a per. sempre con provvedimento ad istanza di parte+
non finalizzato ad ottenere n provvedimento favorevole+ ma ad ottenere il ritiro di n provvedimento
precedentemente emanato e per noi lesivo. ;l cittadino presenta n ricorso+ se entro :0 giorni non
riceve risposta si deve intendere come rigetto.
%ilenzio inadempimento ( si tratta di n silenzio non significativo+ si -a &ando la P.A.+ obbligata per
previsione legislativa a rispondere espressamente+ non si pronncia. 2i tratta di n,inerzia
amministrativa e se si va in gidizio viene imposto alla P.A. di dare risposta di norma entro !0 giorni. 2e
la P.A. non provvede il gidice nomina n commissario c-e provveder5 al posto della P.A..
%ilenzio devolutivo inerzia dell,organo c-e avrebbe dovto rilasciare n parere alla P.A.
precedente.
art. 1: comma 1 ( segnalazione certificata di inizio attivit ( ogni atto d,atorizzazione+ licenza+
concessione non costittiva+ permesso o nlla osta comn&e denominato comprese le domande per
le iscrizioni in albi o roli ric-ieste per l,esercizio di attivit5 imprenditoriale+ commerciale o artigianale+ il
ci rilascio dipenda esclsivamente dall,accertamento di re&isiti o prespposti ric-iesti dalla legge o da
atti amministrativi a contento generale+ e non sia previsto alcn limite per il rilascio degli stessi+ il
cittadino -a l,nico onere di segnalare c-e sta iniziando l,attivit5 "nitamente a dic-iarazioni sostittive
di certificazioni e atto di notoriet5$. La P.A. -a n diverso rolo+ non permissivo ma di controllo
sccessivo+ entro 60 giorni dalla segnalazione. 2e l,attivit5 non 1 coerente con prespposti e re&isiti la
P.A. p. invitare a conformarla o addirittra vietarne la proseczione rimovendone gli effetti.
;l provvedimento amministrativo 1 composto di norma da'
intestazione ( c-e indica l,atorit5 emanante0
preambolo ( enncia le circostanze di fatto e di diritto "premesso c-e..$0
motivazione ( ragioni giridic-e e prespposti di fatto0
dispositivo ( parte precettiva del provvedimento c-e contiene la volont5 vera e propria della
P.A.0
luogo ( dove la decisione 1 stata presa0
data e firma ( data e firma dell,atorit5 emanante.
Aella fase integrativa dell,efficacia ( art. 21<bis comma 1 ( il provvedimento sfavorevole ac&ista
efficacia solo &ando viene comnicato "raccomandata con ricevta di ritorno o stampa e tv per tanti
destinatari$0 se il provvedimento non -a carattere sanzionatorio p. avere na clasola di immediata
efficacia.
art. 21<&ater ( l,efficacia p. essere sospesa per gravi ragioni dall,organo c-e l,-a emanato o da
altro organo previsto per legge. ;l termine della sospensione 1 esplicitamente indicato nellGatto c-e la
dispone e p. essere prorogato o differito per na sola volta+ nonc-9 ridotto per sopravvente
esigenze. #i sono dei termini entro i &ali i provvedimenti possono essere contestati+ c-e iniziano a
decorrere dal giorno in ci viene fatta la comnicazione.
L,atto amministrativo -a n,efficacia c-e p. essere limitata nel tempo come per esempio le ordinanze
contingibili e rgenti. L,efficacia p. essere istantanea come nel caso delle espropriazioni+ l,efficacia si
svilppa immediatamente e sbito si estinge+ la propriet5 passa immediatamente alla P.A..
?n altro tipo di efficacia 1 &ella durevole+ propria dei provvedimenti i ci effetti si rinnovano giorno
dopo giorno+ gli effetti cessano nel caso scada ad esempio n termine. L,efficacia spaziale dipende
invece dalla competenza di c-i emana il provvedimento.
art. 21<ter comma 1 ( l,esecutoriet del provvedimento consiste nel potere della P.A. di dare
eseczione coattiva ai soi provvedimenti e di esegirli nell,ipotesi in ci il destinatario si rifiti e le
spese sono a carico di &est,ltimo. Le ttele del cittadino sono presenti in &anto la P.A. agisce solo
&ando la legge lo consente+ ed 1 la legge c-e decide le modalit5.
art. 21<&ater comma 1 ( l,esecutivit fa riferimento al fatto c-e na volta stabilita l,efficacia il
provvedimento 1 ben esegibile.
@ntro il termine di 60 giorni dalla comnicazione il provvedimento p. essere impgnato+ a &el pnto 1
opportno c-iedere al gidice la tutela cautelare+ ossia la sospensione degli effetti+ c-e il gidice
concede &alora esista n pregidizio grave e irresponsabile c-e il provvedimento svilpper5 s di noi
e &indi ci sarebbero bone possibilit5 c-e il ricorso venga accolto.
!nvalidit ( anomalia del provvedimento determinata dalla mancanza di corrispondenza tra il
provvedimento stesso e il modello descritto dalla legge.
art. 21 septies comma 1 ( 1 nullo "gravemente viziato$ il provvedimento amministrativo c-e'
manca di no degli elementi essenziali dell,atto amministrativo0
1 viziato difetto assoluto di attribuzione+ anc-e detta incompetenza assolta di legge0
&ando 1 prodotto in elusione o violazione di na sentenza passata in giudicato0
negli altri casi previsti dalla legge.
>li elementi essenziali del provvedimento sono'
4. soggetto ( ossia persona fisica c-e emana il provvedimento p. non essere legata
allGamministrazione per ci il provvedimento non 1 imptabile ad essa+ la mancanza del
soggetto significa mancanza di legittimazione0
5. oggetto ( bene sl &ale il provvedimento va ad incidere+ la mancanza dellGoggetto p.
essere riferita alla mancanza di del bene o ad na prestazione impossibile0
6. contenuto 1 la decisione+ la manifestazione di volont50
7. forma modalit5 di manifestazione del provvedimento0
difetto assoluto di attribuzione il provvedimento 1 nullo per mancanza di attribzione &andG1
emanato da nGamministrazione c-e non -a potere per farlo "il rettore emana la patente di gida$0
L,atto amministrativo nllo 1'
inesistente0
inefficace0
insanabile.
art. 21<octies comma 1 ( 1 annullabile "invalidit5 meno grave$ il provvedimento amministrativo c-e'
1 viziato da difetto relativo di attribuzione+ anc-e detta incompetenza relativa di legge0
1 viziato da eccesso di potere0
1 viziato da violazione di legge0
difetto relativo di attribuzione &ando l,organo c-e emana l,atto+ pr facendo parte del settore
dell,amministrazione competente per &el tipo di materia+ non 1 legittimato all,emanazione di esso.
L,ente c-e emana l,atto 1 corretto+ ma l,organo non -a la competenza.
Perc-9 si possa parlare di eccesso di potere occorre c-e si verific-ino le segenti condizioni'
6. l,atto sia discrezionale "dato c-e gli atti vincolati -anno n contento predeterminato non
possono essere invalidati per eccesso di potere$0
7. l,atto realizzi n fine diverso da &ello previsto dalla legge0
8. l,eccesso di potere sia provato.
Per poter provare l,eccesso di potere la dottrina -a elaborato le figure sintomatiche sintomo del
mancato o del non corretto esercizio del potere+ agevolano il compito dellGinterprete "gidice$ perc-9
forniscono na sorta di catalogo delle sitazioni in ci lGatto p. essere viziato+ la pi conoscita 1 la
contraddittoriet5 della decisione "decisione opposta allGistrttoria$+ ma esistono inoltre sviamento di
potere, falsit del presupposto, travisamento dei fatti, erronea valutazione dei fatti, carenza di
motivazione, difetto di istruttoria, illogicit della motivazione, irragionevolezza della
motivazione, violazione del principio di proporzionalit, ingiustizia manifesta, inosservanza di
circolari e disparit di trattamento
La violazione di legge 1 data dalla difformit5 dell,atto amministrativo rispetto alle norme di legge.
L,atto amministrativo annllabile 1'
giuridicamente esistente0
efficace0
sanabile.
La P.A. -a anc-e dei poteri c-iamati di autotutela. 2ono previsti dalla legge'
art. 21<&in&ies comma 1 ( il provvedimento p. essere revocato per sopravventi motivi
dGinteresse pbblico0 mtamento della sitazione di fatto "si verificano fatti novi$0 nova
valtazione dellGinteresse pbblico originario "la P.A. cambia idea$0
art. 21<&in&ies comma 1<bis ( nel caso la revoca danneggi dei privati+ la P.A. corrisponder5
n indennizzo parametrato0
art. 21<nonies comma 1 ( il provvedimento amministrativo illegittimo p. essere annllato
dGfficio &ando 1 illegittimo "incompetenza relativa+ violazione di legge+ eccesso di potere$ se
sssistono ragioni di interesse pbblico e deve essere emanato entro n termine ragionevole
tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei contro interessati.
art. 21<nonies comma 2 ( la P.A. p. convalidare il provvedimento correggendo i vizi+ per
ragioni di interesse pbblico e in tempi ragionevoli.
art. 21<octies comma 2 ( il provvedimento non 1 annllabile &alora sia palese c-e il so contento
per &anto in violazione di norme non sarebbe potto essere diverso da &ello adottato.
,izi di merito inopportunit del provvedimento ( il provvedimento 1 adottato ingistamente o in
maniera difforme dai principi imparzialit5 e di bon andamento. LGinopportnit5 si contesta facendo
ricorso la P.A. c-e -a emanato il provvedimento e nei casi previsti dalla legge davanti al gidice. ;l
gidizio si conclde con la sostitzione o con lGeliminazione del provvedimento.
!us penitenzia diritto della P.A. di pentirsi+ diverso dallGannllamento dGfficio perc-9 il
provvedimento &i non 1 viziato. La revoca non -a efficacia retroattiva perc-9 il provvedimento 1 nato
sano. ;ndennizzo per effetti favorevoli "per lGannllamento dGfficio no perc-9 era illegittimo$ a meno c-e
i destinatari non fossero a conoscenza del fatto c-e il provvedimento era contrario allGinteresse
pbblico.
;l diritto di accesso agli atti amministrativi 1 n diritto riconoscito al cittadino in fnzione dei rapporti
con lo 2tato e la P.A.+ al fine+ in particolare di garantire la trasparenza di &est,ltima.
;l diritto di accesso ai docmenti amministrativi+ previsto dal 4apo # della l. 231/1::0+ si lega sia ad
esigenze di ttela del singolo "il )diritto) 1 riconoscito per salvagardare posizioni giridicamente
rilevanti c-e preesistono+ &ali )diritti soggettivi) ed )interessi legittimi)+ e c-e attraverso l,accesso
vengono salvagardati$+ c-e a finalit5 di interesse generale. =esto rapporto con la trasparenza+ e
&indi la cd. natra )bifronte) del diritto di accesso "legato a sitazioni individali+ ma fnzionale anc-e
alla cra di interessi pbblici$+ si 1 attenato in segito alla riforma operata dalla l. 15/2005+ c-e -a
modificato varie parti della l. 231/1::0.
art. 22 ( requisito per l,accesso agli atti risiede in n interesse diretto+ concreto e attuale+
corrispondente ad na sitazione giridicamente ttelata e collegata al docmento al &ale 1 c-iesto
l,accesso.
art. 23 ( diritto d,accesso 1 negato &alora dalla divlgazione possa derivare na lesione alla
sicrezza e alla difesa nazionale e &ando i docmenti rigardino la vita privata o la riservatezza di
persone fisic-e e persone giridic-e.
art. 25 ( stabilisce c-e il gidice amministrativo+ sssistendone i prespposti+ ordina l,esibizione dei
docmenti ric-iesti+ peraltro avvalendosi di n rito processale particolarmente celere con termini
dimezzati.
;l diritto di accesso assrge a principio generale dellGattivit5 della pbblica amministrazione e+ di
consegenza+ permette anc-e di valtare se lGoperato della stessa sia conforme al re&isito
dell,imparzialit5. ;l docmento p. essere stato prodotto dalla pbblica amministrazione destinataria
dellGistanza ma anc-e da &esta semplicemente possedto+ prc-9 concerna na attivit5 di pbblico
interesse. Fggetto della istanza possono essere ttti gli atti delle pbblic-e amministrazioni+ anc-e
&elli disciplinati dal diritto privato+ ci. in &anto lGespressione Hpbblica amministrazioneG+ in &esto
contesto sta ad indicare sia i soggetti pbblici sia &elli privati c-e+ per.+ svolgono Hattivit5 di pbblico
interesseG.
;l diritto di accesso -a na portata generale in &anto si estende oltre c-e agli atti facenti parte del
docmento di ci si c-iede la ostensione anc-e degli atti procedimentali secondari+ a meno c-e lGente
non addca motivazioni tali Isalvagardia della riservatezza dellGamministrazione o di altri soggetti o
per ragioni c-e attengano alla speditezza e al bon andamento dellGamministrazione< da non
permettere l,ostensione.
;n merito allGesercizio del diritto di accesso svolto dal soggetto definito+ dalla normativa sl trattamento
dei dati personali+ JinteressatoK+ &estGltimo p. esercitare tale diritto anc-e rigardo ad atti+ rectis
materiali informativi+ c-e lo rigardino anc-e se non sono assrti a livello di docmenti.
JLnel valtare la consistenza della ric-iesta di accesso non si p. prescindere dallGesigenza di n
bisogno+ individale o collettivo+ c-e lGordinamento generale riconosce e garantisceLe c-e la
legittimazione allGaccesso+ per n verso+ 1 strmentale allGac&isizione della conoscenza necessaria a
valtare la portata lesiva di atti o comportamenti0 e+ per altro e correlato verso+ c-e essa non implica
alcn potere HesplorativoG e di HvigilanzaG+ da intendersi come diritto allGac&isizione conoscitiva di atti o
comportamentiLK
;l segreto amministrativo rappresentava non pi la norma ma la eccezione. 2i definiscono Jper
interessati+ ttti i soggetti privati+ compresi &elli portatori di interessi pbblici o diffsi+ c-e abbiano n
interesse diretto+ concreto e attale+ corrispondente ad na sitazione giridicamente ttelata e
collegata al docmento al &ale 1 c-iesto lGaccessoK.
@merge come il legislatore abbia esteso la &alifica di HinteressatiG ai soggetti privati Hportatori di
interessi diffsiG.
4osB come -a stabilito di dovere negare lGaccesso ttte le volte in ci la istanza era finalizzata a
svolgere n controllo sllGoperato della P.A.+ controllo pro e semplice avlso da n interesse specifico
del ric-iedente. ?n,eccezione a &anto sopra esplicitato 1 stata introdotta dalla normativa in materia
ambientale c-e -a esteso sia il nmero degli istanti I legittimati allGaccesso I sia il nmero dei
docmenti visibili.
2i definiscono controinteressati Jttti i soggetti privati+ compresi &elli portatori di interessi pbblici o
diffsi+c-e abbiano n interesse diretto+ concreto e attale+ corrispondente ad na sitazione
giridicamente ttelata e collegata al docmento al &ale 1 c-iesto lGaccessoK. A fronte di na ric-iesta
di accesso+ &indi+ possono apparire dei soggetti contro interessati allGaccesso stesso+ ci si riferisce a
Jttti &ei soggetti+ individati o facilmente individabili in base alla natra del docmento ric-iesto+ c-e
dallGesercizio dellGaccesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezzaK.
La attribzione ad n soggetto della &alifica di contro interessato 1 sbordinata alla esistenza di n
interesse collegato e derivante dalla sopravvivenza dellGatto impgnato+ cosB come il contro interessato
deve essere n soggetto ben individato o+ comn&e+ individabile. ;l contro interessato deve essere+
&indi+ n soggetto le ci generalit5 si desmono+ direttamente o indirettamente+ dagli atti di ci si
c-iede lGaccesso.
Al fine di garantire la piena attazione di sddetta legge+ 1 intervento il d.l. 2: del ! febbraio 1::!+ con
ci le P.A. provvedono a istitire ?ffici per le *elazioni con il Pbblico "?*P$.
art. 12 ( essi provvedono al servizio all,tenza per i diritti di partecipazione di ci al capo ;;; della l.
231/1::0+ nonc-9 all,informazione all,tenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti.
art. 118 4ost. ( ammette na doppia lettra'
i comni sono titolari di ttte le fnzioni amministrative ( modello dei poteri originari0
le fnzioni e i poteri sono ad essi conferiti da stato e regioni ( modello dei poteri derivati.
L,opinione maggioritaria 1 &ella secondo ci occorre na legge per distribire le fnzioni. La
costitzione infatti non 1 immediatamente applicabile.
Accanto a fnzioni proprie e conferite abbiamo le fnzioni fondamentali di comni+ provincie e citt5
metropolitane. Per &este fnzioni l,articolo afferma afferma c-e la distribzione tra enti territoriali deve
avvenire slla base dei principi di sussidiariet+ differenziazione+ adeguatezza.
2ent. AM!0!/2008 4orte 4ost. la legge statale p. conferire fnzioni amministrative allo 2tato anc-e
s materie c-e rientrano nella potest5 legislativa delle regioni0 lo spostamento delle fnzioni 1 per.
condizionato al rispetto del metodo dell,intesa con la regione.
L,art 118 non -a ancora avto organica attazione per ci le fnzioni sono divise ancora come nel
d.lgs. 112/1::8+ ovvero non ci sono attribzioni allo 2tato di fnzioni delle regioni.
art. 117 4ost. ( potest legislativa concorrente delle regioni in riferimento a &aln&e materia non
espressamente riservata alla legislazione dello 2tato+ con il limite del potere governativo d,indirizzo e
coordinamento "ormai in disso$.
art. 2 l.5:/1::7 ( enti locali' comni+ province+ citt5 metropolitane+ comnit5 montane+ comnit5
isolane+ nioni di comni.
=esta legge diede inoltre attazione al titolo # c-e imponeva l,attribzione alle regioni delle fnzioni
loro spettanti "c.d. conferimento$. La legge 1 ispirata al principio di sussidiariet ( la competenza
generale 1 della regione fatti salvi i compiti e le fnzioni attinenti na delle materie indicate
espressamente' forze armate+ affari esteri+ beni attali+ cittadinanza+ immigrazione+ moneta+ poste e
telecomnicazioni+ sistema valtario e banc-e+ elettorato+ ricerca scientifica+ programmi scolastici+
niversit5 e trasporti.
art. 5 d.lgs. 12/1::8 ( potere sostittivo in relazione a fnzioni e compiti spettanti a regioni o enti locali
in caso di accertata inattivit5 c-e comporti inadempimento agli obblig-i derivanti dall,appartenenza
all,?@ o pericolo di grave pregidizio agli interessi nazionali ( il Presidente del 4onsiglio s proposta
del ministro competente assegna all,ente incompetente n congro termine per provvedere+ se non lo
fa nomina n commissario c-e provvede in via sostittiva.
art. 3 l. 5:/1::7 ( ciascna regione entro 6 mesi dall,emanazione di ciascn d.lgs.+ adotta la legge di
ripartizione delle fnzioni trasferite o delegate agli enti locali e &elle mantente in capo alla regione
stessa. 2e non provvede 1 il governo+ entro :0 giorni sentite le regioni+ a emanare no o pi d.lgs. di
ripartizione.
;l principio al &ale dovrebbero essere improntati i rapporti tra stato e regioni 1 &ello della leale
cooperazione ( implica c-e i poteri siano esercitati in base ad accordi ed intese.
2l piano organizzativo abbiamo rappresentanze dello 2tato per i rapporti con il sistema delle
atonomie'
conferenza permanente per i rapporti tra stato e regione e province ( con compiti di
informazione+ consltazione e raccordo0
conferenza %tato)Citt)Autonomie locali ( presiedta dal Presidente del 4onsiglio "o per
sa delega il 6inistro dellG;nterno$+ ne fanno parte il presidente dell,AA4;+ il presidente dell,?P;+
presidente nione nazionale comni+ comnit5 e enti montani+ 13 sindaci designati dall,AA4; "5
dei &ali rappresentano le citt5 metropolitane$ e 6 presidenti di provincia designati dall,?P;.
A garanzia dell,atonomia delle regioni il potere di annllamento da parte del governo non 1 esercitabile
nei confronti degli atti amministrativi regionali. *idimensionati anc-e i controlli di legittimit5
amministrativi+ il controllo del bilancio e del patrimonio esercitato dalla corte dei conti+ concerne il
persegimento degli obbiettivi stabiliti dalle leggi di principio e programma
art. 126 4ost. ( possibilit5 c-e il consiglio regionale venga sciolto e c-e il presidente della ginta
rimosso con decreto del presidente della repbblica sentita na commissione di deptati e senatori per
atti contro la costitzione+ gravi violazioni di legge+ sicrezza nazionale.
art. 11: 4ost. ( regioni+ provincie comni+ citt5+ metropolitane -anno atonomia fnzionaria di entrata
e di spesa "coordinamento di finanza pbblica in materia di di legislazione concorrente+ per ci spetta
allo stato fissare i principi fondamentali$.
Frganizzazione regionale'
consiglio regionale ( esercita potest5 legislative a altre fnzioni ad esso conferite dalla
costitzione e dalle leggi0
giunta regionale ( organo esectivo+ esercita potest5 regolamentare e dispone di poteri e di
implso di iniziativa legislativa0
presidente della giunta ( rappresenta la regione e dirige la politica della ginta e ne 1
responsabile+ promlga le leggi ed emana regolamenti regionali+ dirige le fnzioni
amministrative delegate dallo stato alla regione conformandosi alle istrzioni della *epbblica.
art. 128 ( la forma di governo di ogni regione 1 determinata da statto.
;l presidente della ginta 1 eletto a sffragio niversale diretto ed 1 coli c-e nomina e revoca i
componenti della ginta. ; soggetti di diritto pbblico operanti a livello regionale pi importanti sono le
A2L. Le regioni costitiscono il centro proplsore dell,intero sistema delle atonomie locali "l.132/1::0$.
-unzioni del Comune ( a sensi dell,art. 18 della 4ostitzione ai comni sono attribite ttte le
fnzioni amministrative e si p. derogare solo per consentire l,esercizio nitario. @sistono fnzioni
fondamentali c-e sono stabilite dalla legge statale c-e devono obbligatoriamente essere svolte+ ossia
polizia locale+ istruzione pubblica+ edilizia scolastica+ viabilit e trasporti.
L,art. 1! del C.?. attribisce al comne ttte le fnzioni amministrative c-e rigardano la popolazione e
il territorio comnale+ in particolare nei settori organici dei servizi sociali+ assetto e utilizzo del
territorio e sviluppo economico "non attribiti dalla legge ad altri soggetti$.
-unzioni della "rovincia ( ente intermedio tra comne e regione c-e rappresenta la propria
comnit5+ ne cra gli interessi e ne coordina lo svilppo. La provincia assme particolare rilevanza per
&anto rigarda il settore ambientale "fnzione amministrativa di atorizzazione e controllo per la
salvagardia dell,igiene e dell,ambiente$. ;mportanti compiti in tema di promozione e coordinamento di
attivit5 e realizzazione di opere di rilevante interesse pubblico "provinciale$ nel settore economico+
produttivo+ commerciale e turistico+ sociale+ culturale e sportivo.
La legge dello 2tato disciplina gli organi di governo del comne "o della provincia$ c-e drano in carica
5 anni'
sindaco "o presidente provincia$ ( organo responsabile dell,amministrazione dell,ente+ lo
rappresenta+ convoca e presiede la ginta e sovrintende al fnzionamento dei servizi e degli ffici
oltre c-e all,eseczione degli atti. Aon 1 rieleggibile immediatamente se gi5 in carica da 2 mandati.
Provvede alla nomina+ alla designazione e alla revoca dei rappresentanti dell,ente presso altri enti+
aziende o istitzioni. Aei comni "o province$ con popolazione inferiore ai 15000 abitanti i poteri di
convocazione+ direzione lavori e delle attivit5 sono attribiti al sindaco "o presidente provincia$.
consiglio comunale "o provinciale$ ( organo di indirizzo e controllo politico<amministrativo+ -a
competenza limitatamente a statti+ regolamenti+ strmenti rbanistici generali+ assnzione pbblici
servizi+ indirizzi da osservare da parte di aziende pbblic-e o enti dipendenti+ sovvenzionati o
sottoposti a ttela e sgli ac&isti e le alienazioni immobiliari. Aei comni "o province$ con
popolazione speriore ai 15000 abitanti sono presiedti da n presidente eletto dai consiglieri nella
prima sedta c-e -a poteri di convocazione+ direzione lavori e delle attivit5.
giunta comunale "o provinciale$ ( organo a competenza residale+ collabora col sindaco "o
presidente provincia$ nell,amministrazione dell,ente+ attiva gli indirizzi generali del consiglio e
svolge attivit5 propositiva e di implso nei confronti dello stesso. ;l sindaco "o presidente di
provincia$ nominano i componenti della ginta e i loro vice e ne danno comnicazione al consiglio+
alla prima rinione dopo le elezioni.
;l sindaco "o presidente provincia$+ sentita la ginta+ nel termine fissato dallo statto presenta al
consiglio le linee programmatic-e c-e intende realizzare. Aello statto saranno previste le modalit5 di
partecipazione del consiglio a definizione+ adegamento e verifica di &este linee.
Alle dirette dipendenze del sindaco "o presidente provincia$+ della ginta o degli assessori possono
essere costititi degli uffici di supporto per fnzioni di esercizio e controllo.
;l nmero degli assessori deve essere inferiore o gale a 1/! dei consiglieri.
La mozione di sfiducia ( sindaco "o presidente provincia$ e ginta+ se approvata+ vedono cessata la
loro carica+ il consiglio si scioglie e viene nominato n commissario.
La ginta decade anc-e in caso di dimissioni del sindaco "o presidente provincia$. ;n caso di
impedimento permanente+ decadenza o decesso del sindaco la ginta e il consiglio rimangono in carica
sino alle elezioni e le fnzioni del sindaco vengono assnte dal so vice.
Lo scioglimento del consiglio determina la decadenza di sindaco e ginta.
Aei comni con pi di 15000 abitanti il sindaco viene eletto con sistema proporzionale e n premio di
maggioranza. ;l &ello con meno di 15000 abitanti viene eletto con sistema maggioritario e ottiene i 2/!
dei seggi.
; dirigenti sono responsabili di correttezza amministrativa ed efficienza nella gestione. Danno compiti di
attivazione degli obiettivi e dei programmi definiti con atti di indirizzo+ adottati da n organo politico. >li
spetta+ inoltre+ la direzione di ffici e servizi secondo criteri e norme dettate da statti e regolamenti. Ai
dirigenti 1 attribita la gestione amministrativa+ finanziaria e tecnica.
;l sindaco di comni con pi di 15000 abitanti "o presidente provincia$ p.+ previa deliberazione della
ginta+ nominare n direttore generale il ci incarico non p. eccedere &ello del mandato. =esto
provvede ad attare indirizzi e obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell,ente secondo le direttive del
sindaco e sovrintende alla gestione dell,ente persegendo obiettivi di efficacia ed efficienza.
; comni minori possono procedere alla nomina del direttore soltanto in forma associata+ in base ad na
convenzione fra enti c-e comn&e raggingano complessivamente la somma dei 15000 abitanti. ;n
&esti casi il direttore generale assme anc-e il rolo di perno della cooperazione intercomnale+
essendo c-iamato alla gestione coordinata o nitaria dei servizi tra i comni interessati.
Al vertice della strttra brocratica dell,ente locale era tradizionalmente collocato il segretario+ organo
avente n rapporto di lavoro di servizio con l,ente+ e n rapporto di lavoro dipendente con lo 2tato
"6inistero degli ;nterni$. Anc-e &est,organo viene nominato dal sindaco e resta in carica per il
mandato. ;l novo sindaco potr5 decidere se confermare il segretario anc-e dopo la cessazione del so
precedente mandato o se nominarne no novo. La nomina del novo segretario deve avvenire dopo
60 giorni ed entro 120+ diversamente si intende confermato il segretario precedente.
2volge compiti di collaborazione e fnzioni di assistenza giridico<amministrativa nei confronti organi
dell,ente in ordine alla conformit5 dell,azione amministrativa alle leggi+ allo statto e ai regolamenti.
;noltre partecipa con fnzioni consltive+ referenti e di assistenza alle rinioni del consiglio e della
ginta crandone anc-e la verbalizzazione.
=ando non si procede a nominare il direttore+ le se fnzioni possono essere attribite al segretario+
inoltre mentre i dirigenti rispondono delle loro fnzioni al direttore+ &esto non vale per il segretario. @, il
sindaco "o presidente provincia$ a disciplinare i rapporti tra le de figre. ;l segretario garantisce
legittimit5+ economicit5 ed efficacia all,azione amministrativa. ;l direttore 1 responsabile dell,attivit5
gestionale in ordine al raggingimento degli obiettivi dell,ente.
Commissario sostitutivo ( &alora gli enti locali+ sebbene invitati a provvedere entro congro
termine+ ritardino o omettano di compiere atti obbligatori per legge+ si provvede a mezzo di commissario
ad acta nominato a livello regionale c-e provvede entro 60 giorni. Cra i controlli sopravvive
l,annullamento straordinario governativo. ;l prefetto p. far controllare preventivamente la legittimit5
di deliberazioni degli enti locali relative ad ac&isti+ alienazioni+ appalti e ttti i contratti.
;l potere di scioglimento dei consigli 1 in capo al Presidente della *epbblica s proposta del 6inistro
degli ;nterni per' atti contro la 4ostitzione+ gravi violazioni di legge o motivi di ordine pbblico+
impossibilit5 di assicrare il fnzionamento di organi e servizi+ mancata approvazione del bilancio nei
termini. ;l prefetto+ per motivi di rgenza+ p. sospendere il consiglio per non pi di :0 giorni se 1 gi5
iniziata la procedra di scioglimento+ nominando il commissario.
art. 11: 4ostitzione ( autonomia finanziaria in materia di legislazione concorrente ( si tratta
della possibilit5 per le regioni di istitire tribti propri+ possibilit5 limitata dall,art. 2! della 4ostitzione
c-e ric-iede esista na legge c-e disciplini il tribto.
Compartecipazione al gettito ( di tribti erariali riferibili al territorio degli enti+ 1 il finanziamento
principale dell,ente+ integrato "comma 5$ da lteriori trasferimenti da parte dello 2tato di risorse
aggintive o di interventi speciali volti a rimovere le disgaglianze e a favorire l,esercizio dei diritti
della persona.
#perazioni di riscossione e pagamento, custodia e amministrazione di titoli ( "servizio tesoreria$
sono affidate a istitti di credito slla base di procedre di evidenza pbblica stabilite nel regolamento di
contabilit5 pbblica tramite la siope+ n sistema di rilevazione telematica di ttte le operazioni di
incasso e pagamento effettate da tesoreria statale o tesoreria degli enti pbblici+ affidata alla Banca
d,;talia.
"iano esecutivo di gestione ( obiettivi da persegire affidati al responsabile dei servizi con dotazioni
e risorse necessarie ( obbligatorio per i comni sopra i 15000 abitanti+ 1 il novo sistema di contabilit5
analitica per il controllo della gestione degli enti.
Commissione per la finanza e gli organi degli enti locali ( organo statale presiedto dal
sottosegretario di 2tato al 6inistero degli ;nterni con delega per l,amministrazione civile. Fltre al
controllo centrale slle dotazioni organic-e+ slle loro modificazioni+ si provvedimenti di assnzione di
enti dissestati o strttralmente deficitari+ -a anc-e poteri consltivi per alcne fasi del procedimento di
dissesto.
Collegio dei revisori dei conti ( formato da ! membri eletti dai consigli+ con voto limitato a de+ tra
coloro iscritti ai registri "albo dei commercialisti+ ragionieri$. La carica dra tre anni+ non 1 revocabile e
sono rieleggibili solo na volta. ;l collegio collabora con il consiglio comnale nella sa fnzione di
controllo e indirizzo+ vigila slla regolarit5 contabile e finanziaria e attesta la corrispondenza tra il
rendiconto del comne con le risltanze della gestione+ redigendo na relazione.
Consultazione ( volta ad ac&isire l,orientamento+ non vincolante+ dell,elettorato in relazione ad alcni
problemi di interesse generale. 2olo istanze e proposte fanno sorgere l,obbligo di provvedere.
'eferendum ( proposizione di &esiti alla cittadinanza c-e impongono risposta binaria "si/no$.
Azione popolare ( p. essere correttiva o suppletiva. La prima 1 diretta far valere sitazioni di
illegittimit5 provocate dalla P.A.+ la seconda ttela gli interessi della P.A. in caso di sa inerzia.
@ntrambe -anno spese a carico del cittadino.
Diritto di accesso agli atti amministrativi.
Diritto di accesso alle informazioni.
.erritorio ( elemento costittivo del comne+ considerato ente a fini generali. ;l mtamento delle
circoscrizioni provinciali e l,istitzione di nove provincie sono stabiliti con legge della *epbblica+ s
iniziativa dei comni+ sentita la regione. La regione p.+ sentite le popolazioni interessate+ con se leggi
istitire novi comni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni "art. 1!! 4ostitzione$.
Ael C.?. 1 annoverata la potest delle regioni a procedere all,accorpamento di diversi comni anc-e
se non in maniera forzata+ si deve intendere &esto come n rolo di promozione e incentivazione.
/nione dei comuni ( enti locali composti da 20 o pi comni con lo scopo di esercitare
congintamente na plralit5 di fnzioni di loro competenza.
&sercizio associato delle funzioni ( p. essere portato avanti tramite'
accordi di programma definizione e attivazione di opere ed interventi0
convenzioni ( al fine di svolgere in modo coordinato fnzioni e servizi determinati0
uffici comuni istitti mediante convenzione ai &ali affidare l,esercizio delle fnzioni
pbblic-e0
delega e consorzi.
Per comni speriori a 250000 abitanti 1 prevista l,articolazione in circoscrizioni del territorio. Le
circoscrizioni sono organismi di partecipazione+ consltazione e gestione dei servizi di base+ nonc-9
delegate a svolgere fnzioni del comne.
art. 113 4ostitzione ( &alifica le citt metropolitane come enti atonomi con propri statti+ poteri e
fnzioni alla strege di regioni+ provincie e comni.
La regione+ s conforme parere degli enti territoriali interessati+ procede alla delimitazione territoriale
dell,area metropolitana "Corino+ 6ilano+ #enezia+ >enova+ Bologna+ Nirenze+ *oma+ Bari e Aapoli$.
L,amministrazione si articola s de livelli' la citt5 metropolitana e il comne. ;l comne capologo e gli
altri comni possono costitirsi in citt5 metropolitane ad orientamento differenziato.
;l procedimento istitutivo ( proposta di statto della citt5 metropolitana adottata dall,assemblea
degli enti locali interessati+ convocata da sindaco e presidente della provincia+ referendum slla
proposta con necessit5 di &orm di risposte positive pari al 50O P 1 degli aventi diritto dei comni+
infine presentazione della proposta "ove approvata$ ad na della de camere per l,approvazione con
legge del Parlamento.
La legge parifica citt5 metropolitana e provincia+ anc-e se mantengono fnzioni diverse.
Comunit montana ( ente locale ad appartenenza obbligatoria+ costitito con provvedimento del
Presidente della ginta regionale tra comni montani e parzialmente montani anc-e appartenenti a
provincie diverse. Lo scopo 1 &ello di valorizzare zone montane consentendo l,esercizio di fnzioni
proprie conferite o per l,esercizio di fnzioni comnali+ la ci individazione 1 affidata alla regione. Le
comnit5 montane -anno atonomia stattaria nell,ambito delle leggi statali e regionali e possiedono n
organo rappresentativo composto da sindaci+ assessori o consiglieri dei comni partecipanti c-e tilizza
il sistema del voto limitato "maggioranza relativa$.
Le stesse norme delle comnit5 montane sono previste per le comunit isolane e per &elle di
arcipelago.