CORSO DI TEORIA DELLE STRUTTURE
LAUREA IN INGEGNERIA EDILE/ARCHITETTURA
INTRODUZIONE AL SAP2000
Docente: Prof. Ing. Paolo Lonetti Tutor: Ing. Arturo Pascuzzo
Department of Structural Engineering
University of Calabria, Via P. Bucci, Cubo39-B, 87030, Rende, Cosenza, Italy
POTENZIALITA’ DEL SOFTWARE
SAP2000
Software per la modellazione agli ELEMENTI FINITI delle strutture di più
frequente impiego nel campo ingegneristico:
Edifici muntipliano a telai portanti
Edifici muntipliano a pareti portanti
Ponti (Sospeso, Strallato, ecc.)
Serbatoi
Tensostrutture
Tipologie di Analisi
Analisi Statiche
Analisi Dinamiche
Analisi Non Lineari
EQUAZIODI DI EQUILIBRIO
Linear – Static: Elastic or Inelastic
Linear – Dynamic: Elastic
Non-Linear – Static: Elastic or Inelastic
Non-Linear – Dynamic: Elastic
TIPI DI ANALISI - I
Il tipo di analisi strutturale dipende dalla tipologia di sistema strutturale
Tipologia di eccitazione esterna (carichi, vibrazioni, cambiamenti termici)
Tipologia di struttura (materiale e geometria)
Tipo di risposta (lineare o non lineare)
STRUTTURA
ECCITAZIONE
RISPOSTA
ESTERNA
Statica Elastica Lineare
Dinamica Anelastica Non Lineare
TIPI DI ANALISI - II
TIPI DI ANALISI - III
Analisi Modale con relativo problema agli autovalori
Analisi alla Rits per una rapida determinazione dei modi predominanti
Scelta dei modi da considerare nel calcolo
TIPI DI ANALISI - IV
Accelerogrammi ed eccitazioni multiple alla base
Analisi sequenziali dipendenti dal tempo
Possibilità di combinare i risultati con quelli relativi agli altri carichi al fine di
inviluppare i risultati
Analisi mediante spettri di risposta
STEP DA SEGUIRE IN UNA ANALISI F.E.M.
VALUTAZIONE STRUTTURA REALE
CREARE MODELLO STRUTTURALE
Ingegnere
DISCRETIZZAZIONE MODELLO FEM
Ingegnere + Software
SOLUZIONE DEL PROBLEMA FEM
Software
INTERPRETAZIONE RISULTATI
SIGNIFICATO FISICO DEI RISULTATI
OSSERVAZIONI:
La procedura è pseudo - iterativa
Non affidarsi completamente al software
Le Soluzioni semplici sono le migliori
Accuratezza / Onere computazionale
SCHEMI DI GEOMETRIA DEL CONTINUO - I
Solido Generale
Element trave
Solido Regolare
Elementi Area
Elemento Lastra (Azioni nel piano, solo assiale)
Elemento Piastra (Azioni fuori piano, solo flessionale)
Elemento Bidimensionale (Azioni nel piano e fuori)
SCHEMI DI GEOMETRIA DEL CONTINUO - II
Solido Generale
Continuum
Beam (1D)
Regular Solid (3D)
z
y
x L
h
Elementi Area
b
Plate/Shell b=h
x=z L>> (b,h)
t<< (x,z) z
t
x
MODELLAZIONE GLOBALE DELLA GEOMETRIA STRUTTURALE
SCHEMATIZZAZIONE
VALUTAZIONE STRUTTURA REALE
Scelta del sistema strutturale
Antisismica
Elementi Primari e Secondari
ESEMPIO: Villetta a 3 piani
a telai portanti
PUNTO DI PARTENZA?
CREARE MODELLO STRUTTURALE - Ingegnere
Necessità di passare da un modello solido (reale) ad un modello filiforme (calcolo)
Individuazione dei FILI FISSI
Pilastro Angolo Pilastro Laterale Pilastro Interno
CREARE MODELLO STRUTTURALE – Software
Creazione di uno o più sistemi di riferimento di supporto
Definizione dei Materiali
Definizione della geometria locale
Definizione della geometria globale
Definizione delle azioni
Definizione delle tipologie di analisi
DISCRETIZZAZIONE DEL MODELLO
CONNETTIVITA’ ALL’INTERFACCIA TRA GLI
ELEMENTI
SOLUZIONE DEL MODELLO & POST-PROCESSING
Caratteristiche della sollecitazione
Spostamenti
Progettazione delle parti strutturali
INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI
CONTROLLI
Modello
Anomalie presenti in fase di post-processing
Connessione elementi
Fattore/Qualità Mesh
Impostazioni delle analisi
Risultati
Sollecitazioni
Spostamenti
Progettazione degli elementi strutturali
ATTRIBUIRE SEMPRE UN SIGNIFICATO FISICO ALLE COSE
TUTORIAL STEP BY STEP
STRUTTURALE
2000 N/m 1000 N/m
ACCIDENTALE
G
E F
500 Nm/m
100 N/m 4m
2000 N/m 30x40 30x50
C
50 N D
30x50 5m
B
A 30x60
5m 5m 6m