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Facolt di Architettura di Siracusa


Corso di Scienza delle Costruzioni

Lezione 7
IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI
PER LE TRAVI ELASTICHE
Prof. Ing. Giuseppe Ricciardi

A.A. 2006-2007

Il PLV per le travi elastiche


Si consideri una struttura costituita da un insieme di travi soggetta a un
generico sistema di forze. Detta s unascissa curvilinea che percorre gli assi

di tutte le travi, si indichi con n ( s ) e p ( s ) le componenti assiale e

trasversale del carico distribuito, con Fi le forze concentrate nei punti

e con W j le coppie concentrate nei punti Pj

Pi

Se il sistema sufficientemente vincolato, possibile determinare almeno un

insieme di azioni interne N ( s ) , T ( s ) e M ( s ) in equilibrio con i carichi


esterni; Complessivamente costituiscono un sistema di forze applicate e di
azioni interne staticamente ammissibile

Il PLV per le travi elastiche


Si consideri poi, per la stessa struttura, un sistema di spostamenti assiali u ( s )
( s ) e rotazioni ( s ) , infinitesimi e rispettosi dei vincoli ma
e trasversali w
arbitrari, che producono un insieme di deformazioni generalizzate ( s ) ,
e ( s ) , rispettivamente deformazione assiale, scorrimento e curvatura

t( s )

Linsieme del sistema di spostamenti e rotazioni e del sistema di deformazioni


generalizzate su definito costituisce un sistema cinematicamente ammissibile

Il PLV per le travi elastiche

Il lavoro esterno compiuto dalle forze n ( s ) , p ( s ) , Fi e W j per gli


( s ) e rotazioni ( s ) viene detto virtuale, a causa
spostamenti u ( s ) , w
dellarbitrariet degli spostamenti, e si scrive:

Lve =

n (s)u (s)ds +

p (s)w (s)ds +

Ftiui (s) + Fni w i (s) +

W j j (s)

Il lavoro virtuale interno compiuto dalle azioni interne staticamente


ammissibili per le deformazioni cinematicamente ammissibili si scrive:

Lvi =

N ( s ) ( s )ds +

T ( s )t( s )ds +

M ( s ) ( s )ds

IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI


Dato un generico sistema di forze esterne e azioni interne in equilibrio e un
generico sistema di spostamenti e deformazioni infinitesimi e congruenti, il
lavoro virtuale esterno uguale al lavoro virtuale interno

Lve = Lvi

Il metodo della forza unitaria


Sfruttiamo il PLV per sviluppare un metodo utile per il calcolo degli
spostamenti e delle rotazioni di un sistema piano di travi
Si consideri una struttura composta da travi rettilinee, deformata per effetto
dellapplicazione di carichi meccanici; vogliamo calcolare la componente di
spostamento di un suo punto rispetto ad una direzione prefissata (retta r)
Applicando il PLV, si assume come sistema cinematicamente ammissibile
quello effettivo e come sistema staticamente ammissibile quello ausiliario

definito dal carico fittizio F = 1 (con direzione e verso quelli definiti dalla
retta orientata r) e dallo stato di sforzi interni che lo equilibra

B
uB

urB

r
A

F = 1

Sistema effettivo

Sistema ausiliario

Il metodo della forza unitaria


Applichiamo il PLV nel caso in cui si assume trascurabile la deformazione da
taglio; il lavoro esterno dato dal lavoro compiuto dalla forza unitaria:

Lve = F u B = F urB = 1 urB = urB


Il lavoro interno dovuto alle deformazioni assiali e flessionali delle travi:

(s) =

N (s)
N ( s)
=
( s ) EA( s )

(s) =

M (s) M (s)
=
( s ) EI ( s )

Si ha quindi

Lvi =

N ( s ) ( s )ds +

Per il PLV si ha

M ( s ) ( s )ds =

Lve = Lvi

urB

, e quindi:

N ( s ) N ( s )
=
ds +
EA( s )
s

N ( s ) N ( s )
ds +
EA( s )
s

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

Il metodo della forza unitaria


Se si vuole calcolare una rotazione, allora lo schema ausiliario costituito da
una coppia di modulo unitario e verso pari a quello della rotazione positiva

A
A

Sistema effettivo

N ( s ) N ( s )
=
ds +
EA( s )
s
A

M = 1
A

Sistema ausiliario

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

Il metodo della forza unitaria


Se si vuole calcolare uno spostamento relativo tra due punti, valutato
secondo una retta assegnata r, nello schema ausiliario bisogna considerare
due forze ausiliarie unitarie e di segno opposto applicate nei due punti

uD

B urD

r
u

E
A

Sistema effettivo

urD

urE

F = 1

urE

N ( s ) N ( s )
= ur =
ds +
EA( s )
s

F = 1

Sistema ausiliario

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

Il metodo della forza unitaria


Se si vuole calcolare una rotazione relativa in un punto, valutato secondo la
convenzione assegnata sulle rotazioni, nello schema ausiliario bisogna
considerare due coppie ausiliarie unitarie e di segno opposto

1B

2B

M = 1 B M = 1

B = 2B (1B )
= 2B + 1B

Sistema effettivo

N ( s ) N ( s )
+ = =
ds +
EA( s )
s
B
2

B
1

Sistema ausiliario

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

10

Il metodo della forza unitaria


Nel caso in cui nel sistema reale sono presenti carichi distorcenti di tipo:
___

d (s) =

( s ) = T
d

2T
h

occorre considerare il lavoro interno dovuto a tali distorsioni

F = 1

uB

urB

___

+ T

Sistema effettivo

r
A

Sistema ausiliario

Il calcolo di uno spostamento fornisce:

urB =

N ( s ) d ( s )ds +

M ( s ) d ( s )ds

11

Il metodo della forza unitaria


Nel caso in cui nel sistema reale sono presenti cedimenti vincolari occorre
introdurre nel PLV un termine aggiuntivo al lavoro esterno pari al prodotto
del cedimento vincolare nello schema effettivo per la reazione vincolare
corrispondente dello schema ausiliario

B
uB

urB

R
C A,v

Sistema effettivo

1 urB
urB

F = 1

+ R A,v =

N ( s ) N ( s )
ds +
EA( s )
s

N ( s ) N ( s )
ds +
=
EA( s )
s

R A
A

Sistema ausiliario

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

M ( s ) M ( s )
ds R A,v
EI ( s )
s

RC

Il metodo della forza unitaria


Nel caso pi generale della presenza sulla struttura di carichi meccanici,
distorsioni termiche e cedimenti vincolari, si pu applicare il principio di
sovrapposizione degli effetti, per cui si ottiene per il calcolo di uno
spostamento la seguente espressione:

urB

N ( s ) N ( s )
=
ds +
EA( s )
s

+ N ( s )

M ( s ) M ( s )
ds
EI ( s )
s

( s )ds + M ( s )

( s )ds Lvec

ove i primi due contributi sono dovuti ai carichi meccanici, i secondi due
contributi dipendono dalla presenza delle distorsioni termiche, lultimo
termine Lvec dipende dalla presenza di cedimenti vincolari e rappresenta il
lavoro virtuale esterno per effetto dei cedimenti vincolari

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13

Il metodo della forza unitaria


Esercizio
Si vuole calcolare lo spostamento orizzontale del punto B

M A = 1 H

I
A
H

zI

xI

R A = 1

Sistema effettivo

M
B

II

zI

xI

Sistema ausiliario

xII
z II

uB

F = 1

II
xII
z II
B

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Il metodo della forza unitaria


Sistema effettivo

Sistema ausiliario

1
zI

xI

zI

NI = 0
N II = 0

xI

NI = 1
N II = 0

xII

xII

z II
M

zI

xI

M I ( xI ) = M
M II ( xII ) = M

z II

M I ( xI ) = H
M II ( xII ) = xII

xII
M

zI

xI

z II

xII
z II

Il metodo della forza unitaria


Il lavoro virtuale esterno e quello interno sono dati da:

Le = F u B + M A A = 1 u B + H A

M ( xI ) M ( xI )
Li =
dxI +
EI
0
H
N ( xI ) N ( xI )
+
dxI +
EA
0

0
H

M ( xII ) M ( xII )
dxII
EI
N ( xII ) N ( xII )
dxII
EA

Eguagliando si ottiene:

uB =

MH
dxI +
EI

( xII )( M )
dxII A H
EI

Lo spostamento cercato sar:

MHL MH 2
uB =
+
AH
2 EI
EI

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16

Il metodo della forza unitaria


Esercizio
Calcolare lo spostamento di mezzeria e le rotazioni di estremit della trave
soggetta ad un momento di estremit M
Sistema effettivo

A
z

x A

wC

M ( x) = M x l

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Il metodo della forza unitaria


Sistemi ausiliari

F = 1

M = 1
A

0 xl 2
l 2 xl

1z

l 4

z
M ( x) = x 2,
M ( x) = (l x) 2,

M ( x) = 1 x l

M = 1
A
z

C
x

M ( x) = x l

Il metodo della forza unitaria


Spostamento in mezzeria

( x) M ( x)
l M
M ( x) M ( x)
wC =
dx +
dx
0
l
/
2
EI
EI
l 1
1 l/2 x M x
Mx
(
)
dx
l
x
dx
=
+

0
l
/
2
2 l
2
EI
l

l/2

M l2
1 l
M l / 2 x2
dx + (l x) xdx =
=

0
2
2 l/2
lEI
16 EI
Rotazioni di estremit:

M ( x) M ( x)
M l x
Ml

=
dx =
xdx
A =
1

0
6 EI
EI
lEI 0 l
( x) M ( x)
l M
M l 2
Ml
B =
dx = 2 x dx =
0
EI
l EI 0
3EI
l

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Il metodo della forza unitaria


Esercizio
Calcolare lo spostamento di mezzeria e le rotazioni di estremit della trave
soggetta ad un carico distribuito costante q
Sistema effettivo

q
A
z

x A

C
wC
l

ql
q 2
M ( x) = x x
2
2

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20

Il metodo della forza unitaria


Sistemi ausiliari

F = 1
A

l 4

z
M ( x) = x 2,
M ( x) = (l x) 2,

0 xl 2
l 2 xl

M = 1
A
z

C
x

M ( x) = x l

Il metodo della forza unitaria


Spostamento in mezzeria

M ( x) M ( x)
wC = 2
dx
0
EI
2 l / 2 x ql
5 ql 4
q 2
=
x x dx =

0
2 2
2 384 EI
EI
l/2

Rotazioni di estremit:

M ( x) M ( x)
dx
A = B =
0
EI
1 l ql
q 2
ql 3
x x x xdx =
=

0
2
24 EI
lEI
2
l

21

22

Il metodo della forza unitaria


Esercizio
Calcolare lo spostamento orizzontale D del punto D della struttura a
portale soggetta ad un carico distribuito costante q . Si trascurano le
deformazioni dovute alla presenza dello sforzo normale

q
B
z

x
A
VA

VA = VD =

ql
2

ql
q
x x2
2
2

h2

x
D

Sistema effettivo

h1

VD

M ( x) =
z

23

Il metodo della forza unitaria


Sistema ausiliario

VA

h1

h2

H A =1

h1 z

C
h2

h1 h2

VA =VD =
l
l

M ( x) M ( x)
D =
dx
0
EI
1 l
h1 h2
=

h
1
EI 0
l

F = 1

x
z

VD

h1 h2

M ( x) = H A h1 VA x = h1
x
l

q 2
ql 3
ql
(h1 + h2 )
x x x dx =
2 24 EI
2

24

Il metodo della forza unitaria


B

ql 3
B =
24 EI
ql 3
C =
24 EI

D1

D2

C
h2

D = C

h1

A = B

ql 3
D = A h1 + D h2 =
(h1 + h2 )
24 EI

25

Il metodo della forza unitaria


l

Esercizio

HA = P
M A = Pl

B
A

l
M B = Pl

H BA = H AB = P

l
Sistema effettivo

Pl

Pl

M ( x) = Pl
Calcolare lo spostamento
verticale relativo in B

26

Il metodo della forza unitaria


VA = 1

M A = 2l

M B = l

D
x

F = 1

F = 1

l
Sistema ausiliario

C
VC = 1

2l

M ( x) = x

27

Il metodo della forza unitaria


B
B

wB

F
F

wB =

2l

1
M ( x) M ( x)
dx =
EI
EI

2l

2 Pl 3
Plxdx =
EI

28

Il metodo della forza unitaria


Esercizio
Calcolare la rotazione relativa in C

D
A

C
l

Pl

+ T
l

D
A

x2

z2

M ( x2 ) = Px2

x1
z1

29

Il metodo della forza unitaria


M A = 3

VC = 1 l

D
A

VA = 1 l

M = 1 C M = 1

VD = 1 l

D
A

x2

z2

x1

M ( x1 ) = x1 l

z1

M ( x2 ) = ( x2 + 2l ) l

l
M ( x2 ) M ( x2 )
dx2 + M ( x1 ) d ( x1 )dx1
C =
0
0
EI
2
l x 2T
1 l
4
2Tl
x2
Pl
1
2
=
+
+
=

+
Px
dx
dx
1

2 2 0
3 EI
2h
EI 0
l
l
h
l

30

Il metodo della forza unitaria


P

Esercizio

Calcolare la rotazione relativa in B

RBA

RBC

VA

Fl 2

RBA

+ T

A
l

= RBC = RCB
=F 2 2

C
l

VC

Fl 2
x1

RAB

RCA

VA

z1

x2
z2

RCB
RAC

RAB

RBC

RBA = RAB

RAC

C
VC

VA

VC

RCB
RCA

VA =VC = RAC = RCA = F 2

Il metodo della forza unitaria


M = 1

Esercizio

Calcolare la rotazione relativa in B

B
l

RBA = RAB = RBC = RCB


= RAC = RCA =1 l

A
l

1l

Fl 2

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Il metodo della forza unitaria


M ( s ) M ( s )
N ( s ) N ( s )
C = 2
ds +
ds + N ( s ) d ( s )ds
CGB
AC
AC
EI
EA
2 l x2 Px2
2 l Pl Px1
1 P 2l 1
=
dx2 +
1
dx1 +
+ 2l T

0
0
EI
l 2
EI
l 2 EA l
2
2
5 Pl 2 P
=
+
+ 2T
6 EI EA

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