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GEOTECNICA

Moti di Filtrazione

1° parte
Moti di filtrazione

Condizioni idrostatiche
Moti di filtrazione

Componenti di energia: in termini di altezze

1
i

A M P

L
y=0

Gradiente idraulico :
y1
y2
y=0
Legge di Darcy

In condizioni di flusso stazionario e monodimensionale:

Q ∆H
v= =k =ki
A L

k = conducibilità idraulica (o coefficiente di permeabilità) [LT-1]


(costante dipendente da caratteristiche del fluido e del mezzo poroso)

i = gradiente idraulico (o cadente piezometrica) [adim.]

La legge di Darcy vale nella quasi totalità dei problemi geotecnici,


ad eccezione i casi in cui il numero di Reynolds è molto alto
(forti gradienti idraulici, porosità elevate; p. es. nelle rocce fratturate).
Tavenas (1983) mostrando i risultati di un’estesa indagine sperimentale su
provini di argille indisturbate è giunto alla conclusione che è valida per
0,1 < i < 50

v : velocità macroscopica o velocità media

vn : velocità effettiva media


La misura della permeabilità in laboratorio:
Il permeametro a carico costante

Vw: Il volume d’acqua raccolto nel tempo t è


ℎ ℎ
 =   =  =   = 



=
ℎ
La misura della permeabilità in laboratorio:
il permeametro a carico variabile

la velocità di abbassamento nel tubo è:

dh
v=−
dt
il flusso conseguente:
dh
qi = −a
dt
il flusso uscente (Darcy):
h
qu = k ⋅ i ⋅ A = k ⋅ ⋅A
L

Per la continuità qi = qu
dh h
−a =k A
dt L
separando le variabili e integrando si ha:
h1 dh A t2
−a ∫ = k ⋅ ⋅ ∫ dt
h2 h L t1
si ottiene: a⋅L h
k= ln 1
A ⋅ ∆t h2
a⋅L h
k = 2.3 log10 1
A ⋅ ∆t h2

dove ∆t=t2-t1 è il tempo affinché il carico diminuisce da h1 a h2


Equazione di Laplace

In generale il flusso in un terreno è individuato se la distribuzione


della pressione o del carico è nota. Per predire la distribuzione della
pressione, la sola legge di Darcy è insufficiente. Un secondo
principio è necessario; esso è fornito dalla conservazione della
massa.
Solo un semplice caso sarà considerato, quello in cui il terreno è:
- isotropo;
- il grado di saturazione S = 100%;
- l’indice dei vuoti e = costante (scheletro indeformabile)
- valida la legge di Darcy.
Nelle suddette ipotesi si perverrà, come si mostra di seguito, alla ben
nota equazione di Laplace.
Condizione di continuità della massa di fluido in un elemento di volume:

x vz
vy
y dy
z dx ∂v x
vx vx + dx
dz ∂x

∂v y
vy + dy
∂y
∂v z
vz + dz
∂z

∂vx ∂v y ∂v
dxdydz + dxdydz + z dxdydz = 0
∂x ∂y ∂z
∂vx ∂v y ∂vz
+ + =0
∂x ∂y ∂z
Legge di Darcy:

Equazione di Laplace:
Moto di filtrazione monodimensionale

Soluzione:

Le costanti di integrazione C1 e C2 si determinano imponendo


le condizioni al contorno
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione

Gli effetti dei moti di filtrazione nei terreni saturi hanno segno diverso
a seconda del verso (concorde o discorde) del flusso
rispetto alle azioni gravitazionali litostatiche e idrostatiche

1. Fluido in quiete ⇔ quota piezometrica costante

ζ
H σ,σ′, u

LH1

σ′v

z z u σv

u = γ wz
u
H =ζ + = ζ + z = L = cos t.
γw
σ v = γ sat z
σ v′ = σ v − u = γ ′z
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione

2. Fluido in moto verso il basso ⇔ quota piezometrica decrescente con z

ζ
H σ, σ′, u

∆h ∆h
i=
LH 1
L H1

∆σ′v
z z u σv
∆h

H = L − iz < L
u = γw(H − ζ) = γw(L − iz − L + z) = γw z − γwiz
σ v = γsat z
σ v′ = γ′z + γwiz
∆σ v′ = − ∆u = γwiz > 0
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione

3. Fluido in moto verso l’alto ⇔ quota piezometrica crescente con z

ζ
∆h h σ, σ′, u

∆h
i=
HL1
L1
H

∆σ′v

z ∆h
z u σv

H = L + iz > L
u = γw(H − ζ) = γw(L + iz − L + z) = γw z + γwiz
σ v = γsat z
σ v′ = γ′z − γwiz
∆σ v′ = − ∆u = −γwiz < 0

La filtrazione in direzione verticale aggiunge alle tensioni efficaci litostatiche


una variazione γwiz (forza di trascinamento) concorde con il verso del moto
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione

3. Fluido in moto verso l’alto ⇔ quota piezometrica crescente con z

ζ
∆h h σ, σ′, u

∆h
i=
H1
H1

∆σ′v

z ∆h
z u σv

H = H 1 + iz > H 1
u = γw(H − ζ) = γw(H 1 + iz − H 1 + z) = γw z + γwiz
σ v = γsat z
σ v′ = γ′z − γwiz
∆σ v′ = − ∆u = −γwiz < 0

La filtrazione in direzione verticale aggiunge alle tensioni efficaci litostatiche


una variazione γwiz (forza di trascinamento) concorde con il verso del moto
γ'
per i = ic = (gradiente critico)
γw


annullamento delle σ’ (σ’v=0 ∀z)


collasso per sifonamento

u A = γ w (h + h w + L)
σ vA = γ sat L + γ w h w
′ = γ ′L − γ w h = 0
σ vA
γ ′L = γ w h
h / L = γ′ / γw
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione in
terreni stratificati

H 1 ∆H
A

K1 L1
2 B

K2 L2
y
C

z
HA = yA + uA/γw = L1 +L2

HB = yB + uB/γw = L2 + ? = ?

Hc = yc + uc/γw = L1 + L2 + ∆H

Equazione di continuità qCB = qBA HB


Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione in
terreni stratificati

H 1 A
∆H K1 L1
2 B

K2 L2
y
C

z
HA = yA + uA/γw = L1 +L2

HB = yB + uB/γw = L2 + ? = ?

Hc = yc + uc/γw = L1 + L2 - ∆H

Equazione di continuità qAB = qBC HB


Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione in
terreni stratificati

H 1 ∆H
A

K1 L1
2 B

K2 L2

y K3 L3
z D

HA = yA + uA/γw = L3 + L2 + L1

HB = yB + uB/γw = L3 + L2 + ? = ?

Hc = yc + uc/γw = L3 + ? = ?

HD = yD + uD/γw = L3 + L2 + L1 + ∆H

Equazione di continuità

qDC = qCB
HB e HC
qCB = qB A
Modifiche di stati tensionali indotte da moti di filtrazione in
terreni stratificati

H A
∆H
K1 L1
B

K2 L2

y K3 L3
z D

HA = yA + uA/γw = L3 + L2 + L1

HB = yB + uB/γw = L3 + L2 + ? = ?

Hc = yc + uc/γw = L3 + ? = ?

HD = yD + uD/γw = L3 + L2 + L1 - ∆H

Equazione di continuità

qAB = qBC
HB e HC
qBC = qCD
ESEMPI
Flusso attraverso terreni stratificati

∆L1
k1
L

ki keq

kn

B B

Mezzo stratificato
Mezzo omogeneo con le
stesse dimensioni
complessive, la stessa portata
complessiva e la stessa perdita
di carico complessiva
Flusso attraverso terreni stratificati

Flusso verticale

∆h1 ∆h ∆h3
qv = k f A = kc 2 A = k f A......
∆L1 ∆L2 ∆L3

qv ⋅ ∆L1 q ⋅ ∆L2 q ⋅ ∆L3


∆h1 = ; ∆h2 = v ; ∆h3 = v ;......
kf ⋅ A kf ⋅ A kf ⋅ A

h qv ⋅ L
qv = kv A dove h = ∑ ∆hi ; L = ∑ Li ⇒ kv =
L h⋅ A

L ⋅ qv
kv =
 qv   ∆L1 ∆L2 ∆L3 
 A  K + + + ....A
   f Kc Kf 

 =


∑


Poiché kf<<kc la permeabilità media kv dipende soprattutto da kf


Flusso orizzontale

(stesso gradiente idraulico)

h h h
qh = k f ∆L1 + kc ∆L2 + .......; qh = kh A
B B B
q ⋅B
kh = h
h⋅ A

1
kh =  k f ⋅ ∆L1 + kc ⋅ ∆L2 + k f ⋅ ∆L3 + .....
L

∑ ∆
 
 =

Poiché kf<<kc la permeabilità complessiva dipende soprattutto dalla permeabilità


dei terreni a grana grossa
GEOTECNICA

Moti di Filtrazione

2° parte
FILTRAZIONE PIANA

Equazione:

 

+ 
= 0
Ω
   

Condizioni al contorno:


Γ
=


=
Γ


Soluzione:

(, )

Moti confinati

Moti non confinati


MOTO CONFINATO
MOTO NON CONFINATO
SOLUZIONI

SOLUZIONI ANALITICHE: determinazione analitica della funzione


H(x, z)

SOLUZIONI NUMERICHE: determinazione del valore di H in un certo


numero di punti all’interno del dominio di filtrazione (FEM, FDM)

SOLUZIONI GRAFICHE: rete idrodinamiche


SOLUZIONI ANALITICHE:

SOLUZIONI NUMERICHE:
RETI IDRODINAMICHE:

Graficamente il campo di moto è descritto da:

Isopieziche: linee equipotenziali lungo le quali H è costante

Linee di flusso o di corrente: curve inviluppo vettori di velocità,


traiettorie delle particelle d’acqua

In un mezzo isotropo le linee equipotenziali e quelle di flusso sono


ortogonali

La precisa forma del reticolo di filtrazione (linee equipotenziali e linee


di flusso) dipende dalla geometria della regione in cui avviene il moto
e dalle condizioni al contorno
RETI IDRODINAMICHE A MAGLIE QUADRATE

H2 = H1 – ∆h1 H3 = H2 – ∆h2

ai = distanza tra due linee di flusso

bi = distanza tra due isopieziche

∆ℎ ∆ℎ ∆ℎ


 =   =    =  
    

a1 = b1 = a2 = b2 = a3 = a3 maglie quadrate

∆
∆ℎ = ∆ℎ = ∆ℎ =
−1

∆
 =  =  =  ∆ℎ = 
−1

∆
!= 
" #
ESEMPIO DI RETE IDRODINAMICA

hwm

2 1 hwv

L1 6
1
3
5
L2
2 3 4

HD = HC = L1 + hwm HF = HM= HG =L2 + hwv

  
$% =0 %& =0 '( =0
  

nf = numero di tubi di flusso: 3


n = numero di linee isopieziche = 7
nh = numero di campi tra le isopieziche = n-1 = 6
PRESSIONI NEUTRE A MONTE E A VALLE

γ wi
γw

u2 u2
u1 u1

Le forze di trascinamento indotte dai moti di filtrazione verso il basso producono:

• aumento delle tensioni efficaci (→ cedimenti)

Le forze di trascinamento indotte dai moti di filtrazione verso l’alto producono:

• diminuzione delle tensioni efficaci (→ collasso) SIFONAMENTO


SIFONAMENTO

∆H
*+
&) =
*,

Digitare l'equazione qui.

∆hQN *+
&) =
*-

∆ℎ./ ./ − 01


*- = =
$ $

D
2
P M
D
B
A$
&) = Q N
C∆ℎAD
Il coefficiente di sicurezza può essere incrementato:
a) Aumentando la lunghezza di infissione D, in modo da aumentare il
percorso e ridurre il gradiente;
b) Disponendo sul fondo scavo un filtro rovescio e caricando con
materiale di grossa pezzatura (q), in modo da aumentare le tensioni
efficaci.

∆H

A B$ + 
&) =
C∆ℎAD
D
ESEMPI DI RETI IDRODINAMICHE:
TRAVERSE FLUVIALI
ESEMPI DI RETI IDRODINAMICHE:
DIGHE IN TERRA

Rapido svaso
• Flusso nei terreni anisotropi (kx diverso da kz)

Per un materiale anisotropo in cui si svolge il moto di filtrazione si ha:

F  F  F  F 
E F +G F =0 + =0
E G E F HI G F
HJ

F  F  LI
+ =0 dove  K =  K = 
EK F GK F LJ

Si definisce una scala che può essere applicata in direzione x per


trasformare una regione di flusso anisotropo in una fittizia regione di
flusso isotropo in cui l’equazione di Laplace è valida.

Esempio: kx = 4 kz

LI G
 K =  = K = 
LJ 
• Esempio di rete nel dominio reale (scala naturale) e di rete nel dominio
trasformato (rete distorta)
• Esempio di rete nel dominio reale (scala naturale) e di rete nel dominio
trasformato (rete distorta)
piezometri

superficie di scorrimento

equipotenziale
linea di saturazione

pressione
• Esempio