Sei sulla pagina 1di 16

Il Programma Sap2000

Utilizza un modello di calcolo agli elementi finiti.


Vari tipi di elementi base:
TRUSS: elemento monodimensionale: asta con solo sforzo
normale N.
FRAME: elemento monodimensionale: asta con sollecitazioni
N, Tx, Ty, Mx, My, Mz.
SHELL: elemento bidimensionale:
piastra (regime di sforzi flettenti), membrana (solo sforzi
nel piano dellelemento, N, T) o guscio (somma dei due).
ASOLID: solido assialssimetrico in condizioni di carico
assialsimmetriche.
SOLID: elemento tridimensionale, definito da almeno 4 punti
nello spazio
NLLINK: elemento utilizzato per modellare nonlinearit
puntuali della struttura, quali smorzatori, isolatori e simili.
Lelemento FRAME
Caratteristiche Generali e possibilit di modellazione
E una generica asta tridimensionale, che include gli effetti
di deformazione assiale, taglio, torsione e momento
flettente secondo la teoria elastica della trave prismatica
N
asse 2
asse 1
asse 3
N
T
T
asse 1
asse 3
asse 2
V
2
2
V
3 M
M3
asse 3
2
asse 2 asse 1
2
M
V3
3 V
M
E definito da una linea retta che congiunge due punti nodali
(joints).
E utilizzato per modellare il comportamento di travi e
pilastri in strutture piane e tridimensionali:
Telai piani
Strutture reticolari piane
Graticci piani
Telai tridimensionali
Strutture reticolari tridimensionali
Lelemento Shell
Caratteristiche Generali e possibilit di modellazione
Lelemento Shell un elemento bidimensionale che include gli
effetti di deformazione assiale, taglio, torsione e momento
flettente in strutture piane e tridimensionali e raggruppa tre tipi
di comportamento:
o
22
12
t
t
13
23
t
o
11
t
12
2
1
3
j
1
j
2
j
3
j
4
Shell: tiene conto di tutte le
componenti di rigidezza;
Membrane: tiene conto di una
rigidezza translazionale nel piano
dellelemento ed una rigidezza
rotazionale nella direzione
ortogonale al piano;
Plate: tiene conto di una rigidezza
rotazionale bidirezionale fuori dal
piano e di una rigidezza
traslazionale nella direzione
ortogonale al piano dellelemento.
Definizione del modello di calcolo
Realizzazione di un modello che definisca numericamente la
geometria, le propriet, le condizioni di carico e i parametri di
analisi per la struttura.
I passi da seguire sono:
Scelta del tipo di elemento e discretizzazione della struttura:
in base alle caratteristiche geometriche ed alle sollecitazioni
prevalenti.
La scelta del tipo di elemento strettamente legata alla fase
di discretizzazione.
Individuazione dei punti nodali (joints) che definiscono la
geometria e la collocazione nello spazio della struttura.
Definizione delle caratteristiche dei materiali utilizzati.
Definizione delle condizioni di vincolo.
Definizione delle condizioni e delle combinazioni di carico.
Definizione delle coordinate nodali
Utilizzo di modelli geometrici
preordinati per strutture
standard.
Per linserimento dei dati geometrici riguardanti la struttura il
programma Sap offre diverse alternative:
Utilizzo di file grafici redatti
con programmi specifici in
formato .dxf.
Passo 1: scelta del modello
Definizione delle coordinate nodali
Utilizzo di un template
Passo 2: dati del modello
Dati richiesti:
Numero di piani
Numero di campate in direzione x
Numero di campate in direzione y
Interpiano
Luce campate in direzione x
Luce campate in direzione y
Passo 3: adattamento del
modello alledificio
La griglia consente
di adeguare le
dimensioni fisse
delle campate a
quelle reali
Definizione delle coordinate nodali
Dati caratteristici dei materiali
Dati richiesti:
Massa per unit di volume
Peso per unit di volume
Modulo elastico
Coefficiente di Poisson
Coefficiente di dilatazione termica
f
ck
f
yk
Valori di resistenza:
Resistenza caratteristica a
compressione del calcestruzzo
Resistenza caratteristica a
taglio delle armature
Tensione caratteristica di
snervamento delle armature
Elemento Frame
Caratteristiche geometriche della sezione
Per la sezione rettangolare:
Altezza;
Larghezza;
Dettagli delle armature:
Copriferro;
Numero di ferri nelle due
direzioni o area del
singolo ferro.
Elemento Shell
Caratteristiche geometriche della sezione
Caratteristiche geometriche:
Spessore per il comportamento a
membrana;
Spessore per il comportamento a
flessione.
Tipo di comportamento:
shell;
membrana;
piastra.
Vincoli esterni
Sono vincoli da applicare ai
nodi per rendere il sistema
isostatico o iperstatico.
Vengono definiti individuando
le componenti di
spostamento (traslazione e
rotazione) che devono essere
impediti.
5,4 5,2 4,6
G
k
G
k
G
k
G
k
Condizioni di carico
Carichi distribuiti o forze concentrate sugli elementi e forze
nodali agenti contemporaneamente e definite singolarmente
per ogni elemento o nodo
Permanenti
Accidentali - condizione 1
5,4 5,2 4,6
G
k
G
k
G
k
G
k
Accidentali - condizione 2
5,4 5,2 4,6
Q
k
Q
k
Q
k
Q
k
5,4 5,2 4,6
Q
k
Q
k
Q
k
Q
k
Accidentali - condizione 3
5,4 5,2 4,6
Q
k
Q
k
Q
k
Q
k
Vento
Ogni singola condizione di carico pu, in varie proporzioni,
agire unitamente ad altre
Combinazioni di carico
( )
(
(

+ + + =

=
n
i
ik i k q k p k g d
Q Q P G F
2
0 1 1
Definizione dei carichi
5,4 5,2 4,6
G
k
G
k
G
k
G
k
Per ogni condizione il carico viene assegnato ai singoli elementi
Entit del carico uniformemente distribuito
Tipo di Analisi
Definizione del tipo modello
di calcolo:
telaio bidimensionale;
telaio tridimensionale;
graticcio piano;
trave reticolare spaziale.
Tipo di Analisi:
Analisi statica;
Analisi modale;
Analisi con spettro di
risposta;
Analisi push - over
Analisi dinamica time
history.
Risultati
Reazioni vincolari.
Deformata della struttura
nelle varie condizioni e
combinazioni di carico.
Diagrammi delle
sollecitazioni nelle varie
condizioni e combinazioni
di carico.
Progetto e verifica della
struttura secondo i
principali codici normativi.