Sei sulla pagina 1di 5

Il Romanticismo

Il movimento filosofico, letterario, artistico e spirituale che prende il nome di Romanticismo, si svilupp in Germania tra la fine del'700 e gli inizi dell'800, per poi espandersi gradualmente in tutta Europa, in diverse varianti. Il termine "romanticismo" proviene dall'antico francese "romanz" (scrivere) che nel Medioevo significa scrivere nella lingua del popolo anzich in latino. Col tempo il termine ha finito per indicare ci che sentimentale e pieno di espressione. Elementi preromantici possono essere collegati a scrittori come Vico, Rousseau, James Thomson e Goethe, ma gli sviluppi pi interessanti si registrano dopo il 1750. Il romanticismo si caratterizza prima di tutto per la sua particolare visione e comprensione dell'uomo. Di quest'ultimo si esalta il potere dell'immaginazione creatrice, l'importanza del sentimento, della intuizione, dell'originalit e della spontaneit. La capacit di cogliere certi aspetti della realt, come anche di crearne, associata a facolt umane quali la sensibilit, l'immaginazione, la volont e la fede. Alla ragione si sostituisce dunque il sentimento. Quest'ultimo pu oltrepassare i limiti della ragione e diventare lo strumento per raggiungere il divino. Viene superato il conflitto tra fede e ragione.

Le Idee forza del Romanticismo: Il Romanticismo ama la storia, lo studio di et remote e dimenticate, come il Medioevo che, considerato dagli Illuministi lepoca buia, viene esaltato in virt degli aspetti mistici. (STORICISMO) Lesaltazione dellet medievale coincide con il nascere del principio di nazionalit, del desiderio di ritrovare le radici storiche e culturali delle singole nazioni: nel Medioevo la penisola italiana vide lo sviluppo dei comuni, mentre la nazione germanica si costitu, in seguito alla sconfitta dei regni barbarici. (NAZIONALISMO)

Diversamente dai letterati classici e classicisti, lartista non soggetto a regole ferree, ma crea da s la base logica e teorica del proprio lavoro. (CULTO DELLA LIBERTA DELLARTISTA) Propone, cos, una poesia della nostalgia, della realt sognante, del sogno, del progetto per il futuro, diversamente dal Classicismo, che nella sua arte fisso nel presente e non ritiene che la storia sia ispiratrice di poesia. (SENTIMENTO) Ogni uomo percepisce un grande mistero che sovrasta la vita: Foscolo, preromanticista, mostr il desiderio di capire che cosa ci fosse al di l della realt materiale; Leopardi coltiv un senso del mistero profondo, per il quale cerc invano di trovare una chiave di risoluzione; Manzoni propose una visione cristiana per dare significato al senso religioso. Gli illuministi ignorarono del tutto il senso religioso: solo Rosseau lo avvert per primo, poich cap che luomo non era tutto, ma era parte di un infinito misterioso. (SENSO RELIGIOSO DELLA VITA)

Il Romanticismo italiano: Il romanticismo italiano un fenomeno che ha tratti caratteristici diversi dal romanticismo europeo. Le tensioni mistiche sono del tutto assenti, cos come assente quel gusto per il tenebroso e l'orrido che caratterizza molto il romanticismo nordico. Queste diversit hanno fatto si che l'Italia non abbia avuto una vera e propria arte romantica ma solo una imitazione del vero romanticismo nordico. da premettere che, in Italia, il romanticismo coincide cronologicamente con quella fase storica che definiamo Risorgimento. Ossia il periodo, compreso tra il 1820 e il 1860, in cui si form l'unit d'Italia. Questo processo di unificazione fu accompagnato da molti fermenti che coinvolsero non solo la sfera politica e diplomatica ma anche la cultura del periodo. La cultura si indirizza verso il risveglio dellidentit nazionale e alla

consapevolezza dellimportanza della unificazione. Il romanticismo, che in tutta Europa rivalutava le radici delle identit nazionale, prese come riferimento storico il medioevo. E cos fu anche in Italia, che pure avendo vissuto periodi storici pi intensi e prosperosi proprio in et classica con l'impero romano, si rivolse al medioevo per ritrovarvi quegli episodi che ne esaltassero l'orgoglio nazionale. Questo impegno civile e politico unifica tutte le arti del romanticismo italiano, dalla letteratura alla pittura, dalla musica al melodramma. Ma l'arte che pi di ogni altra si afferm nel romanticismo italiano fu soprattutto la letteratura, grazie ad Alessandro Manzoni e al suo romanzo I promessi sposi. Questo predominio della letteratura sulle arti visive stato una costante di tutto l'Ottocento, determinando un ritardo culturale che l'Italia accumul nel campo delle arti visive rispetto alle altre nazioni europee, e alla Francia in particolare. I due principali temi su cui si basa la pittura romantica italiana, sono: la pittura di storia e la pittura di paesaggio. Per quanto riguarda la pittura di storia, in linea a quanto detto prima, rappresenta sempre episodi tratti dalla storia del medioevo. Episodi che sono caratterizzati da una certa dipendenza dalla letteratura, tanto che questi quadri hanno un carattere puramente illustrativo e didascalico. Protagonisti di questa pittura di storia sono stati il milanese Francesco Hayez, il fiorentino Giuseppe Bezzuoli e il piemontese Massimo D'Azeglio. Nel genere del paesaggio il romanticismo italiano trov invece una maggiore autonomia, che permise la produzione di quadri paragonabili a livello Europeo. Anche per la diversit geografica tra l'Italia e l'Europa del nord i paesaggi italiani non sono mai caratterizzati da quella atmosfera a volte tenebrosa e a volte inospitale del paesaggio nordico. In quanto il paesaggio italiano si presenta pi luminoso, pi gradevole, pi caratterizzato da un clima accogliente e piacevole. La vicenda del romanticismo italiano tende a prolungarsi fin quasi alla fine del secolo collegandosi, in alcuni casi, direttamente con la pittura divisionista.

Francesco Hayez:

Francesco Hayez, nato a Venezia il 10 febbraio 1791, stato un pittore italiano, massimo esponente del romanticismo storico particolarmente noto per l'opera del Bacio. In questo quadro l'autore riunisce le principali caratteristiche del romanticismo storico italiano, ovvero un'assoluta attenzione verso i concetti di naturalezza e sentimento puro. Ci che colpisce immediatamente l'osservatore l'enorme sensualit nata dall'abbraccio dei due amanti.

Questo legame tanto forte che riesce ad annullare ogni contrasto, come quello del freddo celeste della veste della donna e del colore caldo dell'abito dell'uomo. L'uomo, mentre bacia la sua amata, appoggia la gamba sul gradino: Hayez comunica, con questo particolare, l'impressione che egli se ne stia andando, e questo gesto conferisce pi enfasi al bacio. La scelta dell'artista di rivelare i volti dei giovani conferisce importanza all'azione e le ombre che si possono notare dietro al muro, nella parte sinistra del quadro, indicano un eventuale pericolo. Il reale significato storico dell'opera che Hayez vuole trasmetterci attraverso i colori (il bianco della veste, il rosso della calzamaglia, il verde del cappello e del risvolto del mantello e infine l'azzurro dell'abito della donna) vuole rappresentare l'alleanza avvenuta tra l'Italia e la Francia (accordi di Plombires). L'intera scena, a giudicare dagli abiti e dall'architettura, si svolge in un'ambientazione medioevale, ma in realt del tutto immersa nel presente a causa del significato e del soggetto iconografico (il bacio) del tutto nuovo. Inoltre quest'opera non solo esprime il concetto sentimentale, ma anche un lato oscuro e misterioso caratterizzato dalla presenza di una figura in penombra, la quale non appare primaria alla visione globale, in quanto l'osservatore viene catturato dall'intensit degli amanti che sono posizionati frontalmente, in primo piano.