Sei sulla pagina 1di 6
 
Mattia Lai, e Noemi Monni as 2010/2011, Liceo Scientifico Brotzu 
L
A
S
ECONDA
G
UERRA
M
ONDIALE
V
ERSO
 
LA
 
SECONDA
 
GUERRA
 
MONDIALE
 L'espansionismo nazifascista: crisi economica e miti imperiali.
Il '36 fu l'anno che determinò la svolta che portò al secondo conflitto mondiale; in questi mesi infattisi manifestarono pienamente le mire espansionistiche dei paesi fascisti dell'Europa e del mondo:
Italia
: portò a compimento l'aggressione ai danni dell'Etiopia.
Germania
: dopo aver riunito la Saar al Reich in seguito ad un referendum, militarizzò la Renania,andando apertamente contro i trattati di Versailles e dando un primo assaggio della politicaPangermanista del nuovo regime.
Spagna
: le truppe di Francisco Franco iniziarono un'insurrezione antirepubblicana con l'aiuto deicontingenti tedeschi e italiani.
Giappone
: si espanse verso la Manciuria.La cause di questo espansionismo possono essere riconosciute in:
 ✗
Crisi del '29
: La frantumazione del mercato internazionale in tanti mercati nazionali infatti portògli stati a cercare in tutti i modi di allargare i propri confini per aumentare le dimensioni del propriomercato nazionale.
 ✗
Le tensioni preesistenti
: queste nacquero con i trattati di pace del 1919; gli stati fascisti infattierano convinti di essere stati ingiustamente ridimensionati in favore degli interessi di UK e Francia.
 La politica di riarmo e di conquista della “Grande Germania”.
Il caso tedesco fu emblematico; la Germania, infatti, fu la nazione più colpita dai trattati: privatadelle colonie, ridimensionata e schiacciata dai risarcimenti.Fu con Hitler che l'orgoglio tedesco vide la possibilità di risollevarsi tentando di forzare i vincolisanciti con Versailles; il progetto hitleriano prevedeva:
Affermare la supremazia tedesca in Europa e, in seguito, nel mondo.Per fare questo si sarebbe prima dovuto unificare tutte le regioni abitate da una maggioranza tedesca(la
Grande Germania
), per poi progressivamente espandersi per conquistare il proprio “
spaziovitale
”. Era un progetto di tipo:
Economico
: perché prevedeva di trovare l'autonomia economica per la Germania dopo lacostituzione del nuovo ordine europeo.
Politico e razziale
: perché affondava le proprie radici sull'idea della superioridel popolotedesco, che legittimava il fatto che la Germania diventasse la potenza dominatrice mondiale.Dal '33 vennero poste le basi per attuare questo progetto:1.
1933
: uscita dalla Società delle nazioni.2.
1936
: violazione del trattato di Versailles con il riarmo della Renania.3.
1938
: inizio del programma di aggressione agli stati sovrani di cui prima vittima fu l'Austria.
 L'egemonia nazista sui fascismi europei e la conferenza di Monaco.
Ad alimentare la tensione durante il permanente stato di guerra che caratterizzo gli anni '30,contribuirono: la diffusione dei fascismi e la polarizzazione di essi sotto l'egemonia tedesca.
Per quanto riguarda l'Italia, essa tentò di mantenersi inizialmente autonoma in politica estera, manel '36, con l'Asse Roma-Berlino e col Patto d'Acciaio nel '39, dovette rinunciare alla propriaautonomia ed entrare nell'orbita tedesca. A sancire ulteriormente questa nazificazione definitiva delfascismo, contribuì infine la promulgazione delle leggi razziali nel 1938, con l'emarginazione dellapopolazione ebrea.Questa politica nazifascista si poté compiere pienamente anche perché le potenze democratiche simostrarono incerte sul da farsi:
Stati Uniti
: mantennero la neutralità.
Francia e UK
: sottovalutarono il tutto e credettero di poter allentare le tensioni attraverso continueconcessioni alle rivendicazioni tedesche.
Questa strategia culminò con la
Conferenza di Monaco
(settembre '38), quando Germania,Francia, Italia e UK si riunirono per risolvere la crisi dei Sudeti (un popolo che viveva in una regionedella Cecoslovacchia che era stata occupata dai tedeschi) e Francia e UK accettarono di nonprendere provvedimenti per via dell'assicurazione da parte di Hitler che non avrebbe modificato
 
Mattia Lai, e Noemi Monni as 2010/2011, Liceo Scientifico Brotzu 
ulteriormente la geografia europea. Sei mesi dopo l'intera Cecoslovacchia divenne tedesca.La svolta decisiva si ebbe il primo settembre del '39 , quando le truppe tedesche invasero la Poloniaper ricollegare la Prussia Orientale al resto del Reich; il compromesso di Monaco era saltato eFrancia e UK dichiararono guerra alla Germania, gli USA si mantennero neutrali. Era iniziata la IIGuerra Mondiale.
I
L
 
DOMINIO
 
NAZIFASCISTA
 
SULL
'E
UROPA
 L'invasione della Polonia.
All'alba del primo settembre '39 le truppe tedesche varcarono i confini polacchi. Dopo aver occupatoi punti nevralgici con l'aiuto degli aerei da guerra, gli
Stukas
, la loro avanzata si arrestò solo alleporte di Varsavia, dove si erano radunati 100000 uomini pronti a difendere la capitale; dopo ilbombardamento della
 Luftwaffe
però la città dovette capitolare. Il mondo intero aveva potutoassistere alla potenza bellica tedesca, aveva vinto in sole quattro settimane.Nel mentre l'Unione Sovietica aveva occupato con la forza le regioni orientali dello stato:
Pochi giorni prima dell'attacco infatti Hitler si era garantito il
Non-intervento sovietico
,stipulando un patto che sanciva le rispettive zone di influenza nello stato polacco. Nonostantel'URSS fosse vista come un acerrimo nemico, la sua potenza sarebbe stata una minaccia troppogrande.Stalin dal canto suo decise di firmare l'accordo perché:
Uno dei progetti dell'URSS era riconquistare i territori perduti con la Grande Guerra e consolidarela sua potenza di fronte a quelle occidentali.
Non voleva entrare in guerra contro la Germani a; nonostante la potenza russa, infatti, i tedeschierano comunque troppo pericolosi.
Aveva trovato molte difficoltà a stringere un'alleanza in funzione antinazista, perché le democrazieavevano sempre osteggiato lo stato comunista.
 La strategia della guerra-lampo e l'occupazione della Francia.
La strategia utilizzata dalla Germania contro la Polonia era quella della Guerra-Lampo (Blitzkrieg),cioè campagne di breve durata molto più sicure e vantaggiose sotto ogni punto di vista; esseconsistevano in varie fasi:1.Venivano portati avanti massicci bombardamenti per devastare le fila nemiche ed indebolirle.2.Veniva concentrata gran parte delle forze belliche in un “punto di gravità”, in particolare mezzicorazzati, che potevano sfondare il fronte e devastare le retrovie, impedendo ritirate ordinate.3.Si concludeva l'operazione con degli sfondamenti laterali.Sul fronte occidentale le operazioni ebbero una fase di stallo nell'inverno '39-'40, dove gli esercitirimanevano fermi sulle proprie linee difensive, la Maginot e la Siegfried. Le operazioni andaronoavanti solo nei paesi baltici, dove l'URSS si espandeva sfruttando la neutralità tedesca nei suoiconfronti.
Nell'aprile-maggio del '40 ebbe nuovo slancio l'offensiva tedesca
: furono invase Danimarca eNorvegia, fu istituito un governo fantoccio e la Germania si impadronì così delle grandi miniere diferro e di importanti punti strategici dove vennero installate delle basi navali e aeree.
Nel maggio del '40 ebbe inizio anche la vera offensiva contro la Francia
: fu violata la neutralitàdei paesi delle Fiandre, quindi le forze anglo-francesi si concentrarono in questa regione perdifendersi; nel mentre grandi unità tedesche attaccarono più a Sud, nei pressi di Sedan e sfondaronole linee, costringendo alla ritirata i francesi. La Francia fu invasa con grande rapidità e in Giugno itedeschi arrivarono alle porte di Parigi; qua il comandante Petain firmò la resa, scegliendo di nonsacrificare le truppe in una battaglia che avrebbero comunque perso.La Francia venne divisa in due parti:
Parte settentrionale
: controllata direttamente dalle Germania.
Parte meridionale
: era stato instaurato un governo d'estrema destra alleato alla Germania, consede a Vichy e capeggiato dallo stesso Petain.Solo in pochi si opposero a questo, fra loro il Col. De Gaulle, che pose le basi dell'organizzazione
 Francia Libera
”, primo nucleo della futura resistenza.
 L'Italia dalla “non belligeranza” all'intervento.
L'Italia, inizialmente, scelse il “non intervento” (col beneplacito tedesco), nonostante nel Patto
 
Mattia Lai, e Noemi Monni as 2010/2011, Liceo Scientifico Brotzu 
d'Acciaio fosse prevista l'entrata in guerra istantanea al fianco della Germania. Si scelse questastrada perché:
Gran parte dell'opinione pubblica era avversa alla guerra , per “tendenza morale”.
Gran parte della classe dirigente , esponenti delle gerarchie fasciste ecc. erano contrarie perchél'Italia era troppo impreparata militarmente.Questa politica ambigua aveva certamente un vantaggio:
Permise di evitare d'impegnare l'Italia militarmente fintanto che non si fosse ro capit i di precisoquali fossero gli obiettivi tedeschi.I continui successi tedeschi, e in particolare quelli contro la Francia, portarono Mussolini a ritenereche la guerra sarebbe durata breve tempo e che era necessario entrarci per poter partecipare al tavolodelle trattative dalla parte dei vincitori. Il 10 Giugno del '40 fu così annunciata l'entrata in guerra.L'ingresso nel conflitto dell'Italia mise ancora più in difficoltà la Francia, che dovette aprire unnuovo fronte nel Sud. La scelta fu comunque poco oculata, la guerra durò ancora cinque anni e misein mostra tutta l'impreparazione italiana.
 La battaglia d'Inghilterra.
L'UK ormai era sola contro il colosso tedesco. Il progetto di Hitler contro di essa consisteva in:
Distruzione della
 Royal Air Force
e annientamento della capacità di resistenza della popolazione,che avrebbe dovuto finire per desiderare la resa.Fu così che la Luftwaffe sganciò in territorio inglese tonnellate di esplosivi con gli obiettivi sidistruggere le industrie e terrorizzare la popolazione. Furono attaccati prima i porti e gli aeroportimeridionali, poi le città (Londra, Birmingham, Coventry) e le industrie, provocando più di quarantamila morti.Gli inglesi, però seppero opporre un'orgogliosa resistenza (
they Took a stiff up a lip
), chiusi aquadrato attorno al loro primo ministro Winston Churchill. La Raf nel mentre otteneva
grandisuccessi con l'utilizzo dei Radar
, ancora sconosciuti ai tedeschi. L'Italia dal canto suo cercò dirompere il contatto tra la patria e i
dominions
coloniali dell'UK, ma gli interventi furono insufficientie alla fine la Germania dovette rinunciare al suo progetto.
 La guerra nei Balcani e in Africa.
Alla fine del '40 la guerra stava ormai assumendo dimensioni mondiali, il Giappone si unì all'Italia ealla Germania col
 patto Tripartito
, nel quale entrarono anche Slovacchia, Ungheria, Romania.L'Italia nel mentre aveva dato inizio alle sue attività belliche mostrando la sua incapacità (troppepoche truppe, troppo poco preparate) di condurre autonomamente azioni belliche, infatti le truppetedesche dovettero agire ben due volte in aiuto delle truppe italiane:
Grecia
: lo stato greco fu attaccato contando di vincere rapidamente, ma la resistenza delle truppegreche appoggiate da parte di quelle inglesi aveva fatto subire gravi perdite al contingente italiano,costringendolo ad arretrare fino in Albania.
Gli alleati tedeschi entrarono in soccorso delle truppe italiane permettendo di iniziarenuovamente l'avanzata.
Africa
: nel continente africano era stato aperto un nuovo fronte lungo i confini delle colonieitaliane; qua le truppe si scontrarono con le corazzate britanniche. Dopo alcuni iniziali successi fuuna sequela continua di sconfitte che portarono alla perdita di vasti territori.
La Germania non poteva permettere che l'UK, sconfiggendo l'Italia, riuscisse ad ottenere ilcontrollo di tutta l'Africa, aumentando così la propria influenza sul Mediterraneo e sui Balcani; fucosì che essa intervenne con gli
 Afrika korps
, guidati da Rommel, che fecero indietreggiare gliinglesi con una serie di brillanti vittorie.Nel mentre le azioni belliche nell'Europa continuavano e alla fine del '41 quasi tutto il continente eranelle mani del nazifascismo.La grande strategia che i tedeschi utilizzarono e che li agevolò enormemente in queste vittorie fu:
Militarizzazione delle economie dei paesi sconfitti
: in questo modo le risorse naturale di questeregioni e i lavoratori (che venivano spediti nei campi di lavoro) agivano in favore della macchinabellica tedesca. Questa scelta fu dettata dal ricordo di quanto la prima guerra avesse sfiancatol'economia; in questo periodo invece, infatti, i tedeschi civili avevano comunque mantenuto unaltissimo tenore di vita.
576648e32a3d8b82ca71961b7a986505