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Seconda Guerra Mondiale

La seconda guerra mondiale inizia nel 1939 e finisce nel 1945. Ci sono due schieramenti: gli alleati
(Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Unione Sovietica -> stati liberali e democratici (Tranne l’URSS))
e le potenze dell’asse (Germania, Italia, Giappone -> regimi totalitari che facevano molto leva sul
nazionalismo). La seconda guerra mondiale fu una guerra totale sotto diversi aspetti:

 Geografico -> perché interessò tutti i continenti;


 Economico -> perché costrinse i paesi coinvolti a uno sforzo produttivo;
 Ideologico -> perché combattuta per ideali radicalmente contrapposti;
 Demografico -> perché coinvolse anche popolazione civile oltre che le forze militari (68
milioni di vittime).

La seconda guerra mondiale è stata una guerra lampo, una guerra di movimento (mentre la prima
di posizione di trincea) -> perché a differenza della prima guerra mondiale (una guerra di
posizione/trincea/attrito, con battaglie molto lunghe), le battaglie erano rapide e veloci, con
bombardamenti a tappeto, aerei, carrarmati e attacchi frontali, con un grande dispiegamento di
forze. Anche una guerra di rapina, perché oltre ad attaccare i nemici venivano attaccati anche i
suoi rifornimenti e le sue vie di comunicazione, per bloccare la possibilità di approvvigionamento.
Le cause della seconda guerra mondiale sono:

 La politica espansionistica di Germania e Italia. Il progetto di Hitler è quello di inglobare gli


stati confinanti che culturalmente appartengono alla Germania, infatti annettono l’Austria,
parte della Cecoslovacchia e ora minacciano la Polonia. (Teoria del Lebensraum). L'Italia si
lancia in una politica espansionistica in Africa -> Eritrea, Etiopia, e riceverà gravissime
sanzioni da parte della società delle nazioni.
 Diffusione/Moltiplicazione dei fascismi in Europa (non solo Italia e Germania, ma anche
Spagna, Grecia, Ungheria, Romania, ecc…). I paesi liberali e democratici (Francia,
Inghilterra) decidono di “lasciare fare” la Germania e gli altri paesi fascisti (politica
dell’appeasement), perché meglio loro che il comunismo (Il Reich tedesco fa da barriera al
comunismo).
 Ci fu anche la guerra civile spagnola, fece capire la situazione internazionale. Da una parte i
fascisti di Francisco Franco, dall’altra la resistenza civile (per salvare i principi della
democrazia) -> fu un caso emblematico perché i paesi democratici decidono di non
intervenire per difendere la democrazia -> invece gli stati fascisti offrono appoggio ai
franchisti. Importantissimo fu il bombardamento di Guernica.

1939-1940
La seconda guerra mondiale inizia nel settembre del 1939, con l’invasione tedesca della Polonia,
in questo modo Hitler infrange il patto Molotov-Ribbentrop con l’Unione Sovietica, per un’equa
spartizione della Polonia.
Nel 1940 i nazisti invadono la Francia, passando per il Belgio e l’Olanda, aggirando in questo modo
la linea Maginot (la linea difensiva francese situata nel confine). I tedeschi occupano il nord della
Francia, mentre il sud della Francia diventa un governo collaborazionista, la Repubblica di Vichy.
Nel 1940 i tedeschi attaccano anche l’Inghilterra (Battaglia d’Inghilterra), con tanti
bombardamenti aerei sulle città inglesi.
L’Italia entra in guerra nel 1940, dichiarando guerra a Francia e Inghilterra -> ma l’Italia non era
preparata alla guerra, i soldati italiani erano impreparati, i mezzi erano scarsi -> Mussolini era
sicuro che la Germania avrebbe vinto subito la guerra, perciò entra in guerra perché voleva
salire sul tavolo dei vincitori e avere qualcosa in cambio a guerra finita. -> Però l’Italia finisce per
ottenere fallimenti in tantissimi fronti: In Africa contro gli Inglesi, in Grecia e in Francia, molto
spesso i tedeschi sono costretti a soccorrere l’Italia, Italia che diventa una pedina nelle mani di
Hitler.

1941
Nel 1941 i tedeschi invadono l’Unione Sovietica con l’operazione Barbarossa, avanzano verso
Mosca, ma i sovietici usano la tattica della “terra bruciata” (già usata contro Napoleone), ovvero
distruggere e svuotare le proprie città per costringere i nemici ad avanzare ulteriormente.
Nel dicembre del 1941 avviene l’attacco Giapponese a Pearl Harbor (base americana alle Hawaii),
un attacco a sorpresa, non preceduto da una dichiarazione di guerra, perciò gli Stati Uniti entrano
in guerra contro il Giappone e le potenze dell’asse.
Churchill e Roosevelt firmano la “Carta Atlantica”, un documento che sancisce equità fra le
nazioni, una volta sconfitte le potenze dell’asse (principi come -> rinuncia a espansioni territoriali;
diritto di autodeterminazione dei popoli; diritto di accesso alle materie prime del mondo; libertà
dei mari)

1942
Inizia la sanguinosissima battaglia di Stalingrado, in Russia, città simbolo della resistenza sovietica
e l’inizio del contrattacco ai tedeschi
Inoltre gli alleati vincono in Oriente e in Nord Africa (ad esempio nella battaglia di El Alamein, in
Egitto, contro gli Italiani)

1943
Il 1943 fu l’anno di svolta della Seconda Guerra Mondiale
Durante la “Conferenza di Casablanca) Churchill (Inghilterra) e Roosevelt (USA) decidono di
attaccare le potenze dell’asse partendo dall’Italia -> Perciò il 9 luglio 1943 gli alleati sbarcano in
Sicilia e la liberano dai nazifascisti -> Mussolini viene destituito ed arrestato dal Re e il governo
passa al generale Badoglio.
Il governo italiano firma l’armistizio di Cassibile il 3 settembre e si unisce alle forze alleate. In
Italia si sviluppa una situazione molto assurda, detta ”cobelligeranza” -> dalla Sicilia al Lazio gli
italiani sono alleati degli americani e combattono contro i tedeschi -> ma da Roma in su l’Italia è
occupata dai tedeschi, che per molti italiani sono ancora gli alleati.
Mussolini viene liberato da paracadutisti tedeschi e fonda nella città di Salò la Repubblica Sociale
Italiana (RSI). La situazione italiana si complica ancora di più, diventa una vera e propria guerra
civile -> nel centro nord ci sono anche gruppi di resistenza partigiani che si oppongono alle forze
nazifasciste.
Nel 1943 c’è anche la “Conferenza di Teheran” con Churchill, Roosevelt e Stalin, le tre potenze
decidono di liberare la Francia, sbarcando in Normandia.

1944
Gli alleati sbarcano in Normandia, nel nord della Francia, e liberano la Francia dall’occupazione
tedesca. La Francia viene affidata a De Gaulle
In Italia continua la liberazione alleata, gli alleati superano la linea Gustav e liberano Roma,
intanto al Nord (oltre la linea Gotica), le forze partigiane combattono i nazifascisti. Il Re,
considerato il responsabile di tutto ciò, promette un referendum tra monarchia e repubblica alla
fine della guerra.
Ormai la guerra era a favore degli alleati, la vittoria degli alleati e la sconfitta dell’asse era quasi
certa, perciò i nazisti decidono di accelerare la “soluzione finale”, ovvero lo sterminio degli ebrei
nei campi di concentramento (Conferenza di Wansee)

1945 – Fine della guerra


Durante la conferenza di Yalta (Crimea), Churchill, Roosevelt e Stalin si incontrano per decidere le
sorti dell’Europa dopo la fine della guerra.
Gli alleati bombardano e attaccano su tutti i fronti la Germania.
L’Italia viene liberata il 25 aprile, ad opera degli americani e dei partigiani, due giorni dopo
Mussolini viene catturato mentre tentava la fuga, viene arrestato, fucilato e appeso a testa in giù
a piazzale Loreto (Milano) (qui un anno prima i fascisti avevano fucilato 15 partigiani, lasciando i
cadaveri per strada tutto il giorno).
Hitler si suicida nel suo Bunker, la Germania si arrende.
I giapponesi non si arrendono e decidono di continuare la guerra contro gli americani -> gli Stati
Uniti decidono perciò di sganciare le due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto)
per costringere i giapponesi ad arrendersi. Il Giappone si arrende l’1 settembre e la Seconda
Guerra Mondiale si conclude.

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