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UNITA’ DIDATTICA N.

I GENERI MUSICALI

Nelle precedenti unità didattiche abbiamo parlato degli elementi del linguaggio musicale sui quali
focalizzare la nostra attenzione quando vogliamo analizzare un brano musicale.

Questo criterio, che possiamo chiamare analitico-strutturale, ci è d’aiuto per poter comprendere come è fatto
un brano musicale. Non è tuttavia sufficiente ai fini di un’analisi completa ed esaustiva; non dobbiamo
dimenticare, infatti, che la musica, come qualunque opera d’arte, ha senso in quanto viene fruita da
qualcuno. Quindi, per poter capire fino in fondo un’opera musicale, dobbiamo anche chiederci qual è il tipo
di ascoltatore a cui si rivolge, in quale contesto viene eseguita e per quali finalità.

Accanto ai criteri analitico-strutturali, dunque, dobbiamo prendere in considerazione i criteri storico-


geografici (momento storico nel quale un’opera viene prodotta e luogo geografico in cui viene prodotta) e i
criteri socio-culturali (a quali ascoltatori si rivolge e per quale scopo viene prodotta ed eseguita).

Di seguito trovi due mappe concettuali, una in cui sono indicati i principali criteri analitico-strutturali e una
in cui sono indicati i diversi contesti in cui viene eseguita e ascoltata la musica e le diverse finalità che può
avere la fruizione di un’opera musicale.

In base a questi criteri possiamo redigere una scheda identificativa per ognuno dei più importanti generi
musicali, musica colta, musica jazz, musica pop e musica folk.

POP MUSIC

JAZZ

La produzione è sia vocale che strumentale.

La produzione è prevalentemente costituita da canzoni.

Nella musica vocale si usano quasi sempre voci impostate.

Le voci sono naturali.

Si usano generalmente strumenti non amplificati.

Si usano strumenti amplificati ed elettrofoni.

Le strutture formali, di vario genere e talvolta

Le strutture formali sono se