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Citoscheletro

Il citoscheletro ê una complessa rete interna di proteine fibrose.

Sistema dinamico

Funzioni:

-fornisce impalcatura dinamica che determina forma cellula

-organizza disposizione ordinata degli organelli e ne determina movimento

-guida spostamento cromosomi

-nelle cellule vegetali guida la disposizione delle microfibrille di cellulosa

-consente spostamento di cellule specializzate

-guida progressione degli assoni e dei dendriti delle cellule nervose


durante lo sviluppo

-macchinario per la contrazione

-coinvolto nella trasmissione di segnali extracellulari all’interno della


cellula

Microtubuli

Tubulina
Filamenti proteici che formano citoscheletro

- microfilamenti costituiti da actina -6,9 nm-

- Microtubuli

- Filamenti intermedi

Cilindri cavi ,coinvolti nel movimento dei cromosomi durante divisione cellulare,

Costituiscono delle rotaie per i movimenti intracellulari di vescicole e molecole di rna

E sono i principali componenti di ciglia e flagelli,appendici filamentose.

I microtubuli si formano per polimerizzazione di subunitá


proteiche di tubulina.

Ciascuna subunitá é a sua volta un eterodimero formato da


2 catene polipeptidiche molto simili

L alpha tubulina e la beta tubulina unite da legami non


covalenti.

Gli eterodimeri si associano a formare protofilamenti le cui estremità non sono equivalenti
una termina con alpha tubulina (estremità -), L altra con beta tubulina (estremità + ).

Tredici protofilamenti si associano tutti orientati nella stessa direzione ,si affiancano in modo
sfalsato per formare parete elicoidale di un microtubulo.

Assemblaggio-disassemblaggio

A concentrazioni elevate di gtp e tubulina si formano spontaneamente eterodimeri e questi


vanno spontaneamente incontro a polimerizzazione formando
oligomeri {nucleazione } poi protofilamenti che si
affiancano a formare foglietti i quali infine si chiudono a
formare cilindri cavi.
Le velocità di associazione e dissociazione sono molto più
spiccate all estremità +. Per ciascuna delle 2 estremità esiste
un valore di concentrazione di eterodimeri ,concentrazione
critica,

Al di sopra della quale avviene la polimerizzazione e al di


sotto della quale avviene la dissociazione. L estremità più concentrazione più bassa.{bastano
meno eterodimeri per allungamento}.

Treadmiling
Quando la concentrazione della tubulina é intermedia tra la
concentrazione critica delle estremità - e di quella + la velocità
degli eterodimeri all estremità + eguaglia quella di dissociazione
dell estremità -, per cui lunghezza rimane costante ,ma le subunitá
si spostano lungo di esso dall’estremitâ + a quella -.

Centrosoma

Vi ê instabilità dinamica quando vi é un alternarsi di salvataggio e catastrofe ovvero


allungamento e accorciamento del microtubulo.
Subunitá di alpha beta tubulina con gtp legato si aggiungono preferibilmente all’estremità + del
preesistente microtubulo .dopo L’ incorporazione della subunitá ,il gtp legato al monomero di
beta tubulina é idrolizzato a gdp.
-i microtubuli la cui estremità + presenta un cappuccio di gtp sono stabili e possono
servire da innesco per L aggiunta di tubulina.
-le estremità + dei microtubuli legate a subunitá di gdp depolimerizzano rapidamente .
ad alta concentrazione di tubulina gtp libera L aggiunta delle subunitá é più veloce
dell’idrolisi del gtp nelle subunitá già incorporate nel microtubulo e della
dissociazione delle subunitá di tubulina legate al gdp dall’estremitá del microtubulo.
Quando la concentrazione di tubulina gtp ê bassa la velocità di polimerizzazione
diminuisce e di conseguenza la velocità di idrolisi del gtp supera la velocità di
aggiunta di subunitá di tubulina é si forma il cappuccio di gdp.
Centri organizzazione microtubuli
A partire dal centrosoma i microtubuli si dirigono verso la periferia della cellula e mediante
meccanismo instabilità crescono e decrescono venendo a contatto con il citoplasma
circostante. Stessa polaritá con estremità + che cresce allontanandosi da centrosoma verso la
periferia della cellula e L estremità - associata ad esso.

-struttura sferica che include una coppia di centrioli disposti ad angolo retto tra loro e avvolti
da materiale pericentriolare costituito da centrina, che mantiene i centrioli in posizione
corretta.

I centrioli sono costituiti da 9 triplette di microtubuli ,disposte in cerchio ed inclinate rispetto al


centro come le pale di un ‘elica a formare un corto cilindro cavo.

In ciascuna tripletta il microtubulo più interno -a- ê


completo ed é costituito da 13 protofilamenti ,mentre gli
altri 2 -b e c- hanno una parete costituita da 11
protofilamenti e si fondono ciascuno con il microtubulo
adiacente con cui condividono 2 protofilamenti per
completare la loro parete.

Dineina e Kinesina

Proteine motrici
Statmina si lega alle subunitá é ne previene l’assemblaggio
Map stabilizzano i microtubuli legandosi lateralmente.
Plectina collega i microtubuli ai microfilamenti ,ai filamenti intermedi e alle giunzioni
cellula-cellula.
Map2 fascicolazione dei microtubuli e formazione di legami crociati
Kinesina stimola il disassemblaggio catastrofico dell’estremitá + .
Katanina taglia i microtubuli

Kinesina {coinvolta nel movimento dei mitocondri ,nello spostamento delle cisterne del
reticolo endoplasmatico,nel trasporto assonale veloce che nei neuroni sposta dal corpo
cellulare verso le sinapsi vescicole secretorie ed altri componenti che devono
raggiungere il terminale assonico}
2 catene leggere e 2 pesanti
Dirigono movimento degli organuli isolati lungo microtubuli da estremità + a -.
Testa estremità n terminale ,dominio globulare lega e idrolizza nucleosidi trifosfati
inducendo un cambiamento conformazionale che provoca spostamento lungo il binario a
cui sono collegate proprio mediante il dominio motore.
Coda ad alpha elica lega ,riconosce e trasporta con sé il carico quando la testa passa da
fasi di attacco al microtubulo a fasi di stacco causate da modificazioni conformazionali
che richiedono energia fornita dall idrolisi di atp.

Dineina verso estremità -


-Citoplasmatiche -omodimeri di catene pesanti ,responsabili del traffico di
vescicole ,localizzazione iuxtanucleare apparato del Golgi e movimento cromosomi
durante mitosi e meiosi.
-assonemali eterodimeri- specializzate nello scivolamento attivo e veloce dei microtubuli
che generano il battito ciliare e flagellare
Costituita da una catena pesante

-alla sua porzione n terminale si associano diverse catene intermedie e leggere e le altre
proteine

-porzione c terminale costituisce dominio motore e comprende diversi sottodomini ripetuti che
formano una testa con con una conformazione ad anello.

-dalla testa sporgono

Una ansa che forma un braccio mobile

Uno stelo formato da una ANSA di alpha eliche

Dineina al contrario della kinesina non ê in grado di legare direttamente il carico da trasportare
ma richiede intervento di complesso proteico dinactina che lega dineina al suo carico e ne
regola attività .

Ciglia e flagelli appendici citoplasmatiche specializzate


Ciglia: numero molto elevato,appendici mobili corte e sottili.si proiettano all’esterno dalla
superficie di organismi unicellulari quali protozoi o di cellule animali a livello di specifici epiteli
quello respiratorio della trachea o tube di falloppio,dove con il loro battito coordinato formano
un’onda che percorre tutta la superficie dell’epitelio e spinge in una direzione definita i fluidi
con cui vengono a contatto.

Flagelli-presenti in un numero limitato lunghe .

Ciglia e flagelli hanno

Un corpo basale posto all interno della cellula alla base del ciglio o flagello

Assonema impalcatura appendice

Costituito da

Microtubuli disposti-9 coppie di microtubuli disposti ad anello lungo una circonferenza che al
centro presenta 2 microtubuli singoli.{9+2}.coppie periferiche microtubuli complete
13vprotofilamenti tubulo a...mentre tubulo b 10 prot e ne condivide 3 con tubulo a.

E proteine associate ai microtubuli -proteine che connettono microtubuli fra loro conferendo
elasticità e resistenza,sia proteine motrici.
Trasporto intraflagellare nell’assonema flussondi particelle dalla base verso L apice e
viceversa.

Ciglio primario -una antenna cellulare-


In diversi tipi di cellule prive di ciglia e flagelli
epiteliali ,nervose ,fibroblasti,osteociti,condrociti. Dal corpo basale si ha la formazione di
una proiezione piuttosto breve costituita da microtubuli ma priva di dineina e immobile
-chiamata ciglio primario-

Antenna che capta molecole segnale e neurotrasmettitori .nelle cellule renali é un sensore per il
flusso dei fluidi attraverso i tubulina renali ,dove lo stimolo meccanico induce apertura di canali
per il calcio che regolano la crescita e la proliferazione cellulare.

Se meccanismo non funziona -rene policistico.

Microfilamenti
Fibre costituite da actina e da diverse proteine ad essa associate che consentono ai
microfilamenti di collegarsi alle altre strutture citoscheletriche ,ad altri componenti cellulari e di
generare il movimento degli organelli cellulari o di muovere i filamenti stessi idrolizzando atp.
I filamenti di actina che si trovano subito al di sotto della membrana plasmatica forma a la
corteccia cellulare che conferisce resistenza e forma al doppio strato di fosfolipidi .durante
meiosi e mitosi i filamenti di actina si organizzano a formare L anello contrattile posto al di
sotto della membrana plasmatica.

Unità di base dei microfilamenti é la g-actina che ha la capacità di


polimerizzare testa-coda in maniera reversibile a formare filamenti
polarizzati a collana di perle -protofilamenti-che si avvolgono a 2 a 2 in una
struttura ad elica destrogira detta f actina .

Proteine che regolano il processo di polimerizzazione /depolimerizzazione dell’Actina:

Formina

Timosina

Complesso arp

Profilina

Cofilina

Gelsolina

Tropomiosina

Proteine che interagiscono con i filamenti di f actina organizzandone la disposizione nello


spazio:

Fimbrina,filamina,spettina,erm

Miosine e movimenti di organelli mediati


dalle miosine

Microfilamenti operano in sinergia con


miosine proteine che utilizzano atp per
scorrere lungo i filamenti actinici o per
trasportare organelli.

Miosina II proteina allungata formata da 2


catene polipeptidiche pesanti associate
con 2 copie di 2 tipi diversi di catene
leggere.ogni catena pesante ha una testa globulare all’estremità n terminale che lega e
idrolizza atp andando incontro a modificazioni conformazionali, ed una coda molto
lunga ,avvolta a spirale che consente L dimerizzazione delle 2 catene.

-Nel muscolo scheletrico ogni filamento spesso di miosina é circondato da 6 filamenti sottili di
actina .

-Si muovono verso estremità + dei filamenti di actina.

Fibrocellule

Tipi di fibrocellule muscolari


Tessuto muscolare deputato al movimento .

A seconda del modo con cui le proteine responsabili della contrazione sono organizzate
all’interno delle cellule si distinguono 2 tipi di tessuto muscolare .

-striato,le cui cellule sono di forma allungata ,fibrocellule,striature trasversali.

-liscio,no striature ,costituisce tonaca muscolare di organi cavi (apparato digerente ,vasi
sanguigni,vescica urinaria).

Una fibrocellule muscolare scheletrica é multinucleata ,ha forma


allungata ed il suo citoplasma ê quasi interamente occupato da
miofibrille, a loro volta costituite dalla ripetizione di strutture
estremamente ben organizzate ,i sarcomeri.

All’interno del sarcomero sono presenti 2 filamenti interdigitati

-quelli spessì ,bipolari ,costituiti da miosina ii,

-quelli sottili costituiti di actina e proteine associate che si collegano con l’estremità + ad una
struttura fibrosa detta disco o linea z, mentre le estremità - si orientano verso il centro del
sarcomero.

Il disco z ê costituito dalla proteina alpha actinina responsabile della coesione tra i dischi z e i
filamenti sottili. Estremità + incappucciate dalla cap z mentre - stabilizzate dalla
tropomodulina.

Dalla tropomodulina fino al disco z si estende lungo tutto filamento


actinico la nebulina -domini ripetuti-

Da ciascun disco z si estende verso il centro in corrispondenza dinogni


filamento spesso ,una grande proteina elastica titina che si lega ad
estremità filamenti spessi-corretto posizionamento
dei filamenti spessi al centro sarcomero e
impedendo eccessivo stiramento della fibrocellule Contrazione
muscolare.
muscolare

-I filamenti di actina e miosina sono interdigitati in modo estremamente regolare ,ogni filamento
spesso ê circondato da 6 filamenti sottili ,ogni filamento sottile é affiancato a 2 filamenti spessi.

Contrazione muscolo striato

Grazie alla disposizione estremamente ordinata dei filamenti sottili intercalati tra i filamenti
spessi all’interno di ogni unità funzionale del muscolo striato risulta evidente il modo in cui
possa avvenire la contrazione muscolare :

1 ogni singola testa miosonica interagisce ciclicamente con il filamento di actina

E accoppia l’idrolisi di atp con lo scorrimento verso L’estremità + del filamento di


actina ,orientata verso il disco z.

2 poiché il filamento spesso di miosina ii é bipolare ,lo scorrimento delle teste miosiniche
orientate in direzioni opposte trascinerà i filamenti sottili di actina verso il centro del
sarcomero ,determinando un avvicinamento dei dischi z ,fino a quando il filamento spesso non
arriva a contatto con il disco stesso.L’ accorciamento complessivo massimo del sarcomero é
di circa 70 percento.

3 ogni testa miosinica trascina il filamento per un breve tratto ,poi se ne distacca
consentendo alle altre teste del filamento spesso di compiere lo stesso ciclo.

Regolazione contrazione muscolo striato

Il calcio legandosi alla troponina ne determina una modificazione conformazionale ,che si


ripercuote sulla posizione della tropomiosina rispetto al filamento di actina .lo spostamento
della tropomiosina rende i siti di legame sulle singole unità di actina accessibili alle teste della
miosina dando inizio alla contrazione .

Contrazione muscolo liscio

Prive di unità sarcomeriche

Fibrocellule muscolari lisce formano la muscolatura involontaria che avvolge molti organi ,quali
intestino ,dove garantisce la progressione del contenuto intestinale,i polmoni dove consente la
riduzione del diametro delle vie aeree ed i vasi sanguigni dove regola la pressione del sangue.

-strati di cellule affusolate ,ognuna con un singolo nucleo ,che non esprimono le troponine.

-contrazione innescata dal calcio aumenta in risposta a segnali extracellulari sistemi ormonali
adrenalina noradrenalina.

-ioni calcio combinandosi con la calmodulina innescano contrazione .

Filamenti intermedi si trovano in singoli filamenti o in fasci

10nm.costituiti da fibre polipeptidiche resistenti .

Funzione : consentire alla cellula di resistere alle forze di trazione meccanica che si esercitano
localmente a livello della membrana plasmatica o di alcune delle strutture interne.

-no polarità strutturale

-non interagiscono con i motori molecolari

-Molto stabili -componente statica

-modificazione filamenti intermedi ampiamente modificata durante divisione cellulare.

Proteine

Cheratine epiteli

Vimentine cell muscolari

Proteina fibrillare acida glia

Nestina staminali del neuroepitelio

Lamina reticolo bidimensionale che riveste versante interno involucro nucleare contribuendo
all’organizzazione della cromatina .

-queste proteine hanno forma allungata costituite da un segmento centrale idrofobico con
strutture alpha elica ,fiancheggiato da 2 domini ammino-terminali e carbossi terminale variabili.

• L unità di base dei filamenti intermedi é un dimero di unità bastoncellari che si avvolgono tra
loro a livello della regione alpha elica a formare una struttura coiled coil. Dimeri con
orientamento anti parallelo si uniscono per formare tetrameri che si uniscono a loro volta
testa coda per formare protofilamenti che si associano tra loro: sono necessari 8
protofilamenti per formare un filamento intermedio di 10 nm.