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MANUALE DI FILOLOGIA GERMANICA

Introduzione

- Uomini di chiesa sono gli esponenti della cultura latina


- Inizio della trasmissione “scritta” in volgare inizia con le rue e soprattutto dal VII secolo\ intento
pedagogico\ i giovani allievi nei monasteri\ anche a chi on ha una formazione conventuale
- Mezzi= glosse- traduzione dei testi in latino- attività missionaria cristiana
- Notker scrive il “De Heinrico” nel X secolo in latino-tedesco\ dopo ciò ci sarà un periodo vacante e
permea la scrittura in latino
- Prima attività di una lingua scritta della cultura tedesca si trova proprio nelle traduzioni

CAPITOLO I

1.1.Le iscrizioni runiche e “l’Abecedarium Nordmannicum”

Le iscrizioni runiche segnano la porta d’ingresso alle testimonianze dello stadio primitivo della lingua
tedesca.

 Verso mnemonico- didattici


 Abecedarium Nord = poemetto 11 versi allitteranti (16 segni runici) componimento in
lingua mista “antico nordico- antico sassone- alto tedesco antico)

 Incantesimi e le forme di benedizione: due formule magiche di Merseburgo

- Rimandano all’epoca del regno Franco


- Due formule:
1 liberazione di un prigioniero: gruppo di Idisi (donne) intrecciano lacci, bloccano eserciti e
sciolgono le catene dell’alleato
2 guarigione della slogatura in un cavallo: compaiono le divinità germaniche (Odino, Freya). Mentre
gli uomini vanno verso il bosco, il cavallo Baldr rimane vittima di una slogatura. Le parole di Odino
portano alla guarigione. “l’incantesimo di Treviri per i cavalli” è la variante cristiana, in cui Cristo
guarisce il cavallo di santo Stefano. Ciò segna un collegamento\contatto tra il mondo pagano-
germanico e cristiano.
- Struttura: introduzione narrativa- incantesimo integrato nel racconto
- Due tipi a livello di forma:
invocazione (Contra Vermes: codice miscellaneo viennese, esorcismo contro un demone di una
malattia di nome “Nesso” (malattia sconosciuta) immaginato nella veste di un verme e si chiede allo
steso e ai 9 figli di uscire dalla zampa del cavallo. Nella tradizione altotedesca antica prende il nome
di “Pro nessia”, dove si prescrive la formula dei “tre patres” di come il verme debba uscire non
dalle ossa, ma dalle vene.
formulazione magica (situazione presente accostata all’avvenimento mitico)
- Temi: problemi quotidiani in un mondo prettamente agrario “Incantesimo di Vienna per i cani”
(protezione da ladri e lupi) ; “incantesimo di Treviri per i cavalli” contenuto nello “Ad catarrum dic”
bnedizioni contro le emorragie.

Canto eroico
Poemi anglosassoni (bewulf, Waldere, la Battaglia di Finnsbruck) + Deor e Widsith

- Vita Caroli (Eginardo, biografo di Carlo Magno che fa raccogliere e scrivere le canzoni barbare
antiche cantate per i re dei tempi passati)
- Canto d’ildebrando= 68 versi allitteranti, intorno all’830 da due copisti nell’abbazia di Fulda- lingua
mista (altotedesco e anticosassone) – Brand (origini longobarde che giunge poi in baviera, passa a
Fulda con una coloritura sassone)- scontro padre-figlio- offerta di un ARMILLA D’ORO che il giovane
rifiuta- introduzione del dio cristiano nella canzone che serve per ( contrapporre ai testi biblioci
morali\didascalico- mettere in guardia le norme del mondo eroico- conflitto padre figlio Ludovico il
Pio e figlio Lotario).

Poesia

(Entrambi i testi sono testimonianza della poesia allitterante cristiana in area altotedesca)

Preghiera di Wessobrunn= lingua bavarese- convento di Wessobrunn- Monaco- poesia di 9 versi (stadio
precedente alla creazione) + testo in prosa (incantesimi e benedizioni)- Il poeta parla della creazione ex
negativo elecncando elementi che NON esistono prima della creazione e poi parla del creato e alla fine di
Dio e la sua esistenza.

La parte introduttiva (poesia) è segnata dall’invocazione a Dio

Muspilli=gigante del regno dei fuochi (destino dell’anima dopo la morte e una visione del Giudizio
universale. Scritto in bavarese con una coloritura francone renana meridionale.

3 sezioni=
- Lotta angeli e demoni e descrizione delle gioie del Paradiso e tormenti infernali
- Lotta Elia e Anticristo
- Giudizio universale

Glosse

Aiuto di comprensione dei testi in lingua straniera. Erano usate nelle scuole monastiche per l’insegnamento
del latino elementare e alla lettura e interpretazione del testo biblico.

Tipi:

- A margine
- Tra le righe
- Integrate nel testo (danno l’equivalente o la forma grammaticale originaria)

Due tradizioni fondamentali:

1. Italia settentrionale (Abrogans)


2. Tradizione anglosassone ( Vocabularius Sancti Galli)

1. traduzione di un vocabolario latino dei sinonimi (dal latino abrogans=umile) primo lemma latino. Ci sono
3 testimoni ( S.Gallo) e alcuni frammenti. Il numero elevato di glosse bibliche fanno pensare ad un
vocabolario per la lettura della bibbia. La sua versione ridotta è “Sammaduga Worto”.

2. 450 vocaboli, nomi di uccelli ed altri animali + Vocabularius che serviva per la comprensione del tedesco
a differenza delle altre glosse che servono per la traduzione scolastica dei termini latini. E’ diviso in materie:
contiene parola della vita quotidiana, parti del corpo, animali, pietre e attrezzi. Conservato a S.gallo ma non
c’entra niente poiché probabilmente è stato composto a Fulda.

Glosse di Kassel= corrispondenza con il Vocabularius Sancti Galli. Diviso in 6 sezioni, contiene anche termini
della vita quotidiana.
Conversazioni in tedesco antico= manualetto di conversazione per i viaggiatori che parlano in lingua
romanza. Raccolta in 106 glosse. Le espressioni in tedesco hanno la precedenza, a seguire poi quelle in
latino medievale o francese antico. Espressioni quali= parti del corpo, vestiario, cavalli, armi.

Summarium Heinrici= annotazioni e spiegazioni dei vocaboli latini risalenti alla prima stesura.

LA LETTERATURA RELIGIOSA IN TRADUZIONE

La necessità di tradurre viene proprio per studiare e approfondire le conoscenze di base del latino (clerici) p
e per la trasmissione del nuovo credo cristiano ai laici che non conoscono il latino.

Due momenti:

1. traduzione interlineare (parola per parola) = Regola benedettina


2. Non parola per parola, ma segue un modello più libero= gruppo isidoriano (traduzione in
altotedesco antico)

Testi catechetici e liturgici= prosa, formule battesimali e del Credo, Pater, preghiere

Quando il padrino fa il battesimo deve anche rispondere, allora c’è l’esigenza di imparare le formule in
volgare. Quindi come conseguenza si effettuano queste traduzioni dal latino al volgare.

Formule battesimali comprendono: abiura del demonio- abiura del paganesimo – confessione della fede
cristiana.

Due grandi centri delle formule battesimali sono: Colonia e Magonza.

Testimonianze:

Formule battesimali:

 Formula battesimale sassone: conversione genti pagane nelle guerre contro i sassoni; rinuncia al
diavolo e alle divinità sassoni
 Formula battesimale francone
 Formula battesimale di Colonia
 Admonio generalis: Carlo Magno dice di dover diffondere a tutti il Padre Nostro così che tutti
vengano “salvati”
 Paternos di S.Gallo\Credo
 Catechismo di Weissenburg

Preghiere:

 Exhortatio ad plebem christianam: predica latino\altotedesca. Redatto in latino durante una messa
e poi trasposto in bavarese. Insegnare ai fedeli il Pater e il Credo, così che possano essere salvati e il
giorno del giudizio possano rispondere della coscienziosa trasmissione ai figliocci. Si tratta di un
volere di Dio, ma anche dell’imperatore. Ci sono due versioni: una a Kassel (proveniente da Fulda) e
una a Monaco.
 Preghiera di Merseburgo: preghiera latina dell’offertorio
 Liber Evangeliorum: Otfried autore, trasposizioni di benedizioni latine che precedono la lettura
durante i pasti nel refettorio monastico. Alla fine Otfried inserisce una preghiera personale.

Confessioni: