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Irudinei

Tutti gli ambienti, ma con sufficiente umidità.

Note: hanno muscoli dorsoventrali e muscoli trasversali (oltre ai muscoli circolari e muscoli
longitudinali); da ciò si ha una certa rigidità fisica (dovuta all’abbondanza di muscoli)

Il celoma quindi perde la sua funzione di scheletro idrostatico ( ridotto a supporto del sistema
circolatorio o a suo sostituto).

(Tessuto cloragogeno e botridiale)

Bauplan:

Intestino con ciechi ed ingluvie. Coppia di nefridi per ogni segmento. Setole con molte funzioni.

Le sottoclassi principali sono:

Acantobdellidi (Acanthobdella peledina, Acantobdella livanowimè)

Ectoparassiti di pesci d’acqua dolce. Hanno 30 segmenti corporei, suddivisione primitiva: celoma e
setti intersegmentali presenti, solo una ventosa e setole(?).
Branchiobdellidi

Ectoparassiti specializzati nei gamberi di fiume. Celoma sviluppato, si nutrono di metazoi. Hanno
15/20 segmenti. Le dimensioni vanno da pochi mm a qualche cm. 2 ventose.

Irudinei:

33/34 segmenti (33 costanti + prostomio). 2 ventose.

Ectoparassiti ematofagi, ma qualcuno è anche un predatore.

Ordini:

- Arincobdellidi: faringe armato con 3 lame (mascelle), non protusibile.

- Rincobdellidi: faringe non armato, protrusibile(retrattile) .

Arincobdellidi:

Armata, non protrusibile. Mosse da muscoli, incidono la pelle dell’ospite (rilasciando poi sostanze
anticoagulanti ecc.). Con la ventosa anteriore, dove si trova la faringe muscolosa, pompano il sangue.

Rincobdellidi:

Non si capisce come il faringe possa inserirsi nel corpo della vittima (forse attraverso secrezioni di
qualche sostanza). Sono parassiti di granchi, ma anche di molti vertebrati. Alcuni anche alla parti molli
di alcuni rettili.

Movimento:

- Nuotano

- Locomozione a compasso, tipica degli irudinei, grazie alla coppai di ventose. Simile a larve di
lepidotteri.

Sistema circolatorio:

“Semiaperto”, il celoma nelle varie specie non subisce lo stesso grado di trasformazione. In alcuni si sostituisce
al sistema circolatorio, in altro lo circonda. Vasi contratti che funzionano da cuore, per far circolare il sangue.
Può contenere emogloblina.
No branchie, tranne in un caso, scambi gassosi avvengono attraverso la parete corporea..

Sistema escretore:

Coppie di nefridi per “ex segmento”, ma il numero varia da 10 a 17 paia, non una per ogni segmento. I
nefrostomi imbrigliano il celoma in una capsula non in comunicazione con il canale nefridiale. Parete costituita
da podociti, che filtrano il sangue e mettono in comunicazione il filtrato con un tubulo nefridiale.

Ammonotelici (condizione tipica degli animali marini, che producono rifiuti molto tossici e necessitano di molta
acqua per eliminarli).

Nefridi non solo di escrezione, ma anche di regolazione osmotica. Nella fase di escrezione, un ruolo importante
tessuto cloragogeno e tessuto botridiale (indagare).

Sistema nervoso

Cordone ventrale doppio fuso. Gangli segmentali fusi, ma sono “più fusi”, quello anteriore e quello posteriore.

La fusione di questi gangli migliora la possibilità dll’animale, per questo lo sono proprio fusi in corrispondenza
della ventosa anteriore e posteriore.

Sensori

Occhi: veriamente complessi, dorsali anteriori, anche 5/10 paia.

Papille sensoriale: la posizione è specie specifica, circolarmente.

Chemiorecettori: anteriori,sensibili all’acido butrico (principale produzione della pelle di molti vertebrati).

Termorecettori: per individuare il possibile ospite. Vanno verso temperature più alte di quelle ambientali.

Riproduzione

Testicoli: da 5 a 20 paia di testicoli, uniti in un unico apparato copulatore.

Due ovari: collegati con ovidotti, ed unica vagine che sfocia in un gonoporo femminile, ventrale.

Pene: alcune specie lo hanno. Si incrociano le specie che lo hanno.

Ermafroditi proterandri: ovvero sono PRIMA maschi e POI femmine.

Specie senza pene: Le specie che non hanno il pene, producono delle speramtofore, deposre nella parete del
corpo del partener, e per impregnazione, sparano gli spermatozoi nel corpo altrui, verso ovociti.

POSSIEDONO IL CLITELLO.